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POLITEISMO DEI VALORI:

Oggi questo pluralismo quotidianit religiosa. I molti e


antichi di, disincantati e perci sotto forma di potenze
impersonali, scoperchiano il loro sepolcri, aspirano a dominare
sulla nostra vita e ricominciano la loro eterna lotta. Ma quel che
all'uomo moderno riesce tanto difficile, e ancor pi alla giovane
generazione, proprio di tenere testa a una tale quotidianit.
Tutta l'affannosa ricerca dell'esperienza vissuta origina da
questa debolezza. Infatti, una debolezza non riuscire a
guardare in faccia il volto severo del destino del tempo.
Max Weber, Gesammelte Aufstze zur Wissenschaftslehre
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Monoteismo: fonte di intolleranza?
Tutto ci che i fatti richiedono che tale potenza [il Dio degli
uomini ordinari] sia diversa e maggiore dai nostri Io
coscienti Essa non ha bisogno di essere n infinita n
solitaria. anche concepibile che essa possa essere soltanto
un Io maggiore e pi divino, di cui lIo presente non sarebbe
allora che lespressione mutilata; e luniverso allora potrebbe
essere una collezione di simili Io, senza che in esso si verifichi
affatto ununit assoluta. Cos torneremmo ad una specie di
politeismo
William James, Le varie forme dell'esperienza religiosa

Monoteismo: fonte di intolleranza?
Che il singolo eriga il suo proprio ideale e derivi da esso la
sua legge, le sue gioie e i suoi diritti stato fin oggi considerato
come la pi mostruosa di tutte le umane aberrazioni e come
idolatria in s: in realt quei pochi che osarono ci, hanno
sempre sentito la necessit di scusarsi davanti a se stessi Fu
nellarte e nella forza mirabili di plasmare di il politeismo
che questo istinto pot sgravarsi, purificarsi, giungere a
perfezione, nobilitarsi Il monoteismo, invece, questa rigida
conseguenza della dottrina di un uomo normativo e unico la
fede quindi in un Dio normativo, accanto al quale non ci sono
che di falsi e bugiardi costitu forse il pericolo pi grande nel
corso dellumanit fino ad oggi nel politeismo era come
perforata la libert di spirito e la multiforme spiritualit delluomo:
la forza di crearsi occhi nuovi e personali, sempre pi nuovi e
personali.

Friedrich Nietzsche, La gaia scienza
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Monoteismo: fonte di intolleranza?
Il politeismo corrisponde meglio alla diversit delle nostre tendenze e dei
nostri impulsi ai quali offre la possibilit di esercitarsi, di manifestarsi,
ognuno di essi rimanendo libero di volgersi, secondo la propria natura,
verso il dio che sul momento gli conviene. Ma come trattare con un unico
dio? Come contemplarlo, come utilizzarlo? In sua presenza si vive sempre
sotto pressione. Il monoteismo comprime la nostra sensibilit: ci
approfondisce, restringendoci. Sistema di costrizioni, che ci conferisce una
dimensione interiore a danno dellespansione delle nostre forze, esso
costituisce una barriera, ferma il nostro sviluppo, ci altera. Eravamo
certamente pi normali con parecchi di che non con uno solo. Se la
salute un criterio, quale regresso il monoteismo! [] Con buona pace di
Tertulliano, lanima naturalmente pagana. Qualunque dio, se risponde
ad esigenze immediate, pressanti, da parte nostra, rappresenta per noi un
aumento di vitalit, uno stimolo, il che non accade quando ci viene imposto
o non corrisponde ad alcuna necessit. Lerrore del paganesimo consiste
nellaverne accettati e accumulati troppi. Esso morto per generosit ed
eccesso di comprensione, morto per mancanza di istinto C nella
democrazia liberale un politeismo implicito (o inconscio, se si vuole); e, al
contrario, ogni regime autoritario suppone un monoteismo mascherato.
Effetti curiosi della logica monoteistica: un pagano, non appena diventava
cristiano, cadeva nellintolleranza. Meglio affondare con una massa di di
accomodanti che prosperare nellombra di un despota!

Emil Cioran, Il funesto demiurgo


Monoteismo: fonte di intolleranza?
Jan Assman

Mos l'egizio.
Decifrazione di una
traccia di memoria,
Adelphi, Milano
2000

Non avrai altro Dio.
Il monoteismo e il
linguaggio della
violenza, Laterza,
Roma-Bari 2007



Dio e gli dei. Egitto,
Israele e la nascita
del monoteismo, il
Mulino, Bologna
2009

La distinzione
mosaica. Ovvero Il
prezzo del
monoteismo,
Adelphi, Milano
2011


Fu cos che questa tradizione di un grande passato continu
a essere efficace come dallo sfondo, gradualmente acquist
sempre maggiore potere sugli spiriti e alla fine riusc a
trasformare il dio Yahweh nel dio mosaico e a richiamare in vita
la religione di Mos introdotta molti secoli prima e poi
abbandonata.
Sigmund Freud, L'uomo Mos e la religione monoteistica

Monoteismo: fonte di intolleranza?
La religione cristiana non mantenne l'altezza spirituale cui si
era innalzata il giudaismo. Non era pi strettamente
monoteistica, assunse dai popoli circostanti numerosi riti
simbolici, ripristin la grande divinit materna e trov spazio ove
collocare molte figure divine del politeismo, appena velate,
sebbene in posizione subordinata. Soprattutto non escluse,
come invece la religione di Aton e quella mosaica che venne
subito dopo, la penetrazione di elementi superstiziosi, magici e
mistici, destinati a essere di grave intralcio per l'evoluzione
spirituale dei due millenni successivi
Eppure per ci che attiene alla storia delle religione, cio in
riguardo al ritorno del rimosso, il cristianesimo fu un progresso, e
da allora poi la religione ebraica fu in certo modo un fossile.
Sigmund Freud, L'uomo Mos e la religione monoteistica

Monoteismo: fonte di intolleranza?
VIOLENZA SEMANTICA

Mos vide che il popolo era fuori di s, perch Aronne lo
aveva lasciato fare e lo aveva abbandonato alla derisione dei
nemici. Allora si mise all'ingresso dell'accampamento e disse:
'Chi sta con il Signore venga qua!'. I membri della trib di Levi
si riunirono intorno a lui, ed egli disse loro: 'Questo l'ordine
del Signore, il Dio d'Israele: Ciascuno di voi prenda la spada!
Percorrete l'accampamento da un capo all'altro e uccidete tutti
i colpevoli: fratelli, o amici o parenti!'. I Leviti ubbidirono a
Mos, e in quel giorno morirono circa tremila persone. Allora
Mos disse: 'Oggi voi vi siete impegnati a servire il Signore,
perch non avete esitato a uccidere anche i vostri figli o i
vostri fratelli: il Signore vi conceda oggi la sua benedizione!.
Es, 32, 25-29

Monoteismo: fonte di intolleranza?
Monoteismo: fonte di intolleranza?
VIOLENZA SEMANTICA
Gli Israeliti si stabilirono a Sittim e l cominciarono ad aver rapporti con donne
moabite. Esse li spinsero a offrir sacrifici ai loro di. Gli Israeliti presero parte ai
loro pasti sacri e adorarono i loro di. Si dedicarono in particolare al culto del dio
Baal di Peor e cos provocarono la collera del Signore contro Israele. Il Signore
disse a Mos: 'Prendi i capi del popolo e falli impiccare alla mia presenza in pieno
giorno, cos la mia collera contro di voi si calmer. Mos diede quest'ordine ai
responsabili degli Israeliti: 'Ognuno di voi uccida tra i suoi uomini quelli che hanno
reso culto a Baal di Peor!. A quel punto un Israelita arriv tra la sua gente in
compagnia di una Madianita. Mos e tutti gli altri Israeliti, radunati in pianto
all'ingresso della tenda dell'incontro, lo videro. A tale vista il sacerdote Finees, figlio
di Eleazaro e nipote di Aronne, si alz in mezzo all'assemblea e afferr una lancia;
segu quell'uomo, penetr nella tenda dove stava con la Madianita e li uccise tutti e
due con un colpo di lancia in pieno ventre. Il flagello che si era abbattuto sugli
Israeliti cess subito. A causa di esso erano gi morte ventiquattromila persone. Il
Signore disse a Mos: 'Il sacerdote Finees, figlio di Eleazaro e nipote di Aronne, ha
allontanato la mia collera dagli Israeliti, perch stato inflessibile come me verso
di loro. Per questo non li ho sterminati, nonostante io esiga di essere il loro unico
Dio.
Nm 25,1-11

Monoteismo: fonte di intolleranza?
Monoteismo: fonte di intolleranza?
VIOLENZA SEMANTICA

'Pu anche succedere che una delle persone pi care - un
fratello, figlio della tua stessa madre, un figlio, una figlia, la
moglie o un amico - ti inciti di nascosto a seguire e ad adorare
altri di: quelli con i quali, n tu n i tuoi padri, avete mai avuto a
che fare: divinit di popoli stranieri, non importa se sono vicini o
se abitano in capo al mondo. Non ascoltarli e non dar loro retta!
Non lasciarti neppure prendere da compassione per perdonarli o
coprire la loro colpa. Devi uccidere una persona del genere! Devi
essere il primo a lanciare il sasso, e poi tutto il popolo getter
sassi per farla morire: ha infatti cercato di allontanarti dal
Signore, tuo Dio, che ti ha liberato dalla schiavit nell'Egitto. Tutti
gli Israeliti dovranno venirlo a sapere, e, per la paura, nessuno
tra voi oser pi commettere una tale azione malvagia!.
Dt, 13,7-12


Monoteismo: fonte di intolleranza?
Monoteismo: fonte di intolleranza?
DISTRUGGI IL NEMICO CHE E' IN TE
Ditruggerete completamente tutti i luoghi, dove le nazioni
che state per scacciare servono i loro di: sugli alti monti, sui
colli e sotto ogni albero verde. Demolirete i loro altari,
spezzerete le loro stele, tagliere i loro pali sacri, brucerete nel
fuoco le statue dei loro di e cancellerete il loro nome da quei
luoghi.
Dt 12,2-3
Soltanto nelle citt di questi popoli che il Signore tuo Dio ti
d in eredit, non lascerai in vita alcun essere che respiri; ma
ti voterai allo sterminio: cio gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i
Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha
comandato di fare, perch essi non vinsegnino a commettere
tutti gli abomini che fanno per i loro di e voi non pecchiate
contro il Signore vostro Dio.
Dt 20,15-18
Monoteismo: fonte di intolleranza?
LA DISTINZIONE MOSAICA

Nell'assemblea Dio prende la parola,
giudica i capi delle nazioni:
Fino a quando governerete ingiustamente,
sostenendo i privilegi dei malvagi?
Fate giustizia al debole e all'orfano,
difendete il povero e lo sfruttato!
Liberate il debole e l'oppresso,
strappateli dalle mani dei prepotenti!'.

E io che dicevo: 'Voi siete di,
tutti figli del Dio altissimo!'.
Eppure, morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti.
Salmo 82
Monoteismo: fonte di intolleranza?
TEOLOGIA POLITICA: UNA TEOLOGIA CRITICA
DEL POTERE

Visto dallinterno, dalla prospettiva dei testi biblici, il
monoteismo originariamente e in primo luogo una religione
della liberazione dalloppressione egizia e fonda una forma di
vita alternativa, nella quale non c un uomo che domina altri
uomini, bens uomini che si associano liberamente per
sottomettersi alla sovranit di un patto di alleanza stretto con Dio
Jan Assmann, La distinzione mosaica
Monoteismo: fonte di intolleranza?
COSMOTEISMO o MONOTEISMO PLURALE?

Hai fatto il cielo lontano per poterti sollevare su di esso
per vedere tutto ci che hai creato, tu da solo.
Ma ci sono milioni di vite in te (per te) da far vivere.
Tutti gli di sono tre: Ammone, Ra e Ptah, che nessuno eguaglia.
Colui che nasconde il suo nome Ammone, egli appare nel volto
come Ra, il suo corpo e Ptah.
La svolta cosmoteista della teologia postamaniana: il dio il
potere segreto che si manifesta nel mondo. I sette Ba del Dio
sono un'espressione simbolica dell'universo politeistico come
'interfaccia' tra dio e il mondo
J. Assmann, Dio e gli di





Monoteismo: fonte di intolleranza?
Niente ti turbi,
niente ti spaventi.
Tutto passa,
solo Dio non cambia.
La pazienza ottiene tutto.
Chi ha Dio non manca di nulla:
solo Dio basta!
Il tuo desiderio sia vedere Dio,
il tuo timore, perderlo,
il tuo dolore, non possederlo,
la tua gioia sia
ci che pu portarti verso di lui
e vivrai in una grande pace.
Santa Teresa d'Avila

No, non certo che solo Dio basti. Cos pensano erroneamente i deisti...
Eugenio d'Ors, Introduzione alla vita angelica




Monoteismo: fonte di intolleranza?

PARADOSSO DEL MONOTEISMO:
COMPRESENZA DELL'UNO E DEL MOLTEPLICE

Gli atti ontologici molteplici che unificano gli enti
sono sempre l'Atto-essere unico dell'Uno e devono
essere rappresentati in questo modo:
1x1x1x1x1, ecc.

Invece, gli enti molteplici attualizzati dall'Uno unifico
sono rappresentati in questo modo:
1+1+1+1+1, ecc.


Monoteismo: fonte di intolleranza?


La condizione signoriale divina ha un segreto, e sei tu. Se
questo tu venisse meno, la condizione signoriale del Signore
divino verrebbe ugualmente meno.
Sahl Tustari

Dio non vive senza di me, io so che senza di me Dio non pu
vivere nemmeno per un batter docchio. Se io divenissi il nulla,
lui dovrebbe rendere lanima.
Angelus Silesius, Il pellegrino cherubico






Monoteismo: fonte di intolleranza?


Egli [Abramo] offre il pasto dellospitalit in ragione del fatto
che il rango che lo qualifica come intimo (khall) appartiene in
proprio allamico intimo. Questo grado di intimit quello della
gnosi mistica (irfn), cio quello dellUomo Perfetto, in cui Dio si
manifesta secondo la pi perfetta delle forme. lui che nutre
lEssenza divina con linsieme degli attributi della perfezione:
questo significa offrire il pasto dellospitalit.
Ibn Arab, Kitb Fuss al-hikam




Monoteismo: fonte di intolleranza?

Lamore dellamante trasporta il proprio Io nellamato, nel Tu, e d
allamato Tu la forza di conoscere in Dio lIo amante e di amarlo in Dio.
Lamato diventa amante, si eleva al di sopra della legge didentit e in
Dio identifica se stesso con loggetto del proprio amore, trasferisce il
proprio Io nellIo del primo mediante il terzo, e cos via Al posto di Io
singoli, dispersi, ostinatamente se stessi, abbiamo una diade, un
essere uni-duale il cui principio dunit in Dio Daltronde ciascun Io
vede la propria immagine di Dio nellimmagine di Dio dellaltro Io,
come in uno specchio.
Pavel Florenskij, La colonna e il fondamento della verit



Monoteismo: fonte di intolleranza?

Sergej Bulgakov, Il paraclito
No, lo Spirito nella Sofia di creatura silenzio che ascolta e
accoglie, nel quale sembra nascere di nuovo, per la creazione, il
Verbo generato in sempiterno; la risonanza, lalito, il compimento,
la vita del Verbo. la natura naturans, che, per mezzo del verbo
inserito in lei, genera la natura naturata, o diventa questultima.
lessere che contiene tutto in s, bench di per se stesso non
aggiunga nulla a questo tutto. Questo il mondo nella sua aseit
extra-divina. la tenebra meontica dellessere al suo crepuscolo
prima dellalba, la terra informe e vuota, come ancora prima del
Verbo, che si infiamma in essa e si semina in essa; altres la
pienezza di compimento del mondo trasfigurato. lenergia
naturale della vita che non pu mai estinguersi n essere interrotta
nel mondo, ma che sempre porta in s il principio di crescita della
creativit.


Monoteismo: fonte di intolleranza?


la madre umita terra [La Deipara madre, umida terra,
Dostoevskij, I demoni] dalla quale germogliano e alla quale ritornano
tutte le cose per una nuova vita. la vita del modno vegetale e del
mondo animale secondo la loro specie. la vita del genere umano a
immagine di Dio e secondo la somiglianza di Dio. il principio
creatore di vita che la piet pagana, senza conoscerlo, onorava come
il gran sovrano, la madre degli di, Iside o Gea. altres ci che il
paganesimo empio dei nostri giorni professa come materia viva e
vivificante, nellabbacinamento del suo ilozoismo, o come la forza
viva che cerca di captare nel suo matraccio. il mondo stesso, in
tutto il suo esere, sulle vie dal caos al cosmo.
Monoteismo: fonte di intolleranza?


... anche luomo illuminato resta quello che e... non mai nulla di
pi del suo Io limitato di fronte a Colui che vive in lui e la cui forma non
ha frontiere riconoscibili, che lo racchiude da ogni lato, profondo come
le fondamenta della terra e spazioso come limmensit del cielo.
Carl Gustav Jung, Risposta a Giobbe


Monoteismo: fonte di intolleranza?

Sergej Bulgakov, Il paraclito

la madre umita terra [La Deipara madre, umida terra,
Dostoevskij, I demoni] dalla quale germogliano e alla quale ritornano
tutte le cose per una nuova vita. la vita del modno vegetale e del
mondo animale secondo la loro specie. la vita del genere umano a
immagine di Dio e secondo la somiglianza di Dio. il principio
creatore di vita che la piet pagana, senza conoscerlo, onorava come
il gran sovrano, la madre degli di, Iside o Gea. altres ci che il
paganesimo empio dei nostri giorni professa come materia viva e
vivificante, nellabbacinamento del suo ilozoismo, o come la forza
viva che cerca di captare nel suo matraccio. il mondo stesso, in
tutto il suo esere, sulle vie dal caos al cosmo.