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Regolamento Di Condominio

Questo documento presenta un progetto di regolamento condominiale per le Residenze "El Clavel". Stabilisce norme sulla gestione del condominio, pagamenti delle quote di manutenzione, riunioni del consiglio e assemblee dei co-proprietari, utilizzo delle aree comuni, convivenza tra residenti e altre disposizioni. Designa ruoli come il consiglio condominiale, l'amministratore e il residente per garantire il buon funzionamento della comunità e il rispetto delle norme.
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Regolamento Di Condominio

Questo documento presenta un progetto di regolamento condominiale per le Residenze "El Clavel". Stabilisce norme sulla gestione del condominio, pagamenti delle quote di manutenzione, riunioni del consiglio e assemblee dei co-proprietari, utilizzo delle aree comuni, convivenza tra residenti e altre disposizioni. Designa ruoli come il consiglio condominiale, l'amministratore e il residente per garantire il buon funzionamento della comunità e il rispetto delle norme.
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PROGETTO DI REGOLAMENTO DEL CONDOMINIO

RESIDENZE “IL CARNOVOLO”

INDICE GENERALE

CAPITOLO Pag.

Io Oggetto…………………………………………………… 2

II Del Funzionamento del Condominio


Amministrazione del condominio. 2
Riunioni, Assemblee e Attribuzioni della JDC... 2
Ritardi nei pagamenti. Interessi moratori………… 4
Morosità 4
Cassa piccola 4

III Posti auto.......................... 5

IV Vigilanza, Aree Comuni e Traslochi


Vigilanza 6
Aree Comuni 7
Traslochi 8

V Norme di Convivenza
Condotti di spazzatura………………………………………. 9
Il salone per feste e riunioni... 10
Riunioni negli Appartamenti. 10
Altre norme di convivenza………………………. 11

VI Appartamenti in Affitto, Vendite e Ristrutturazioni


In Affitto………………………………………………. 12
Vendita 13
Ristrutturazioni. 13

VII Il Lavoratore Residenziale…………………………….. 14

VIII Sanzioni……………………………………………….. 15

IX Disposizioni Varie 16
2

PROGETTO DI REGOLAMENTO DI CONDOMINIO

RESIDENZE “IL CAVOLO”

CAPITOLO I

DELL'OGGETTO

Articolo 1.- Il presente Regolamento di Condominio delle "RESIDENZE IL CLAVELO" si


stabilisce con lo scopo di regolamentare determinate norme di condotta basate su
principio generale "i diritti di ciascuno finiscono dove iniziano i diritti di
gli altri”, ai fini di armonizzare la vita comune dei suoi abitanti, tutelare il loro
proprietà e ottenere benessere collettivo. Questo Regolamento sarà il complesso di norme per
le quali si guideranno i co-proprietari, inquilini e visitatori delle Residenze il
Clavel stesso amplia il DOCUMENTO DI CONDOMINIO e si considera come parte
integrante di questo, a tutti gli effetti legali e in nessun modo annulla le clausole del
stesso. Le norme stabilite in questo Regolamento sono di OBBLIGATORIO
CUMPLIMENTO, poiché sono state sanzionate nell'Assemblea Straordinaria
di Copropietari, effettuata il giorno
DEGLI INCONTRI E DELLE ASSEMBLEE

Articolo 2.- Sono Assemblee quelle considerate tali dalla Legge sulla Proprietà
Orizzontale e il Documento di Condominio.
A) Le Assemblee possono essere convocate: 1) Da parte della persona fisica o giuridica incaricata
dalla Amministrazione delle Residenze El Clavel, 2) Dalla Giunta del Condominio quando
questo lo considero conveniente per la comunità; 3) Per la richiesta di un terzo (1/3) di
i comproprietari, indirizzata al Consiglio di Condominio e all'Amministrazione.
B) Le Assemblee si terranno nello stesso immobile e saranno presiedute da
Presidente del Condominio o la persona che designa l'Assemblea in caso di
la sua assenza. Per quanto riguarda il quórum e la validità delle decisioni di
Le assemblee si regoleranno secondo la Legge sulla Proprietà Orizzontale, vigente, e il Documento di
Condominio.

Articolo 3.- Le Assemblee saranno valide e avranno carattere obbligatorio per tutti i
copropietari, le decisioni o le proposte con l'approvazione dei copropietari
assistenti secondo il Documento del Condominio. È obbligo di
i co-proprietari devono partecipare alle riunioni con rigorosa puntualità e prendere parte attivamente alle
mismas, sempre con fini comuni e non personali.

ATRIBUZIONI DEL CONSIGLIO CONDOMINIALE E DELL'AMMINISTRATORE

Articolo 4.-Il Consiglio di Condominio La Residencia el Clavel è l'organo qualificato di


i co-proprietari e autorizzati a pianificare, coordinare, organizzare ed eseguire quelle
aspetti e lavori che sorgono all'interno della comunità, per il bene delle stesse e
conservazione dell'immobile. Sarà altresì un collegamento tra i co-proprietari, la
Amministrazione del Condominio e altri organismi pubblici o privati. Il Consiglio di
Il condominio è pienamente autorizzato a presentare e coordinare attività con le
3

junte dei condomini degli edifici vicini su questioni di interesse comune. Il Consiglio di
Il condominio sarà composto da quattro (4) co-proprietari e quattro (4) supplenti. Durerranno
un (1) anno nelle loro funzioni e potranno essere rieletti per un periodo immediato consecutivo
La Junta di Condominio dovrà essere composta da comproprietari sia da
I membri principali come i supplenti. I membri principali saranno composti
per Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e membro

Articolo 5.- Sono attribuzioni del Consiglio di Condominio: a) convocare in caso di


urgenza dell'Assemblea dei Copropietari. B) Proporre all'Assemblea dei Copropietari la
destituzione dell'Amministratore. C) Esercitare le funzioni dell'Amministratore nel caso in cui la
Asamblea di Copropietari non avesse proceduto a designarlo. D) Vigilare sull'uso che si
fare delle cose comuni e adottare la regolamentazione che fosse necessaria. D) Vigilare su
il corretto gestione dei fondi da parte dell'Amministratore. F) Rispettare e far rispettare a
i copropietari, all'Amministratore, gli affittuari, se presenti e al Lavoratore
Residenziale, le risoluzioni dell'Assemblea dei Condomini. G) tenere i Libri di: 1)
Assemblea dei Condomini; 2) Verbali del Consiglio di Condominio; 3) Libro Giornaliero della
Contabilità. Questi Libri devono essere timbrati da un Notaio Pubblico o da un Giudice
competente della Giurisdizione a cui appartengono gli edifici. Presentare il Rapporto e
Conteggio annuale della sua gestione.

CAPITOLO II

DEL FUNZIONAMENTO DEL CONDOMINIO

DELL'AMMINISTRAZIONE

Articolo 6.- L'Amministratore dell'immobile dovrà presentare garanzie sufficienti a giudizio


dell'Assemblea dei Condomini, per rispondere della sua gestione.

Articolo 7.-L'Amministrazione del condominio dovrà: a) Alla scadenza di ciascun mese il


L'amministratore sommerà le spese comuni e alla somma risultante aggiungerà dieci.
percentuale (10%) dell'importo stesso, per formare un deposito di "Previsione e Riserva".
Del totale che risulta farà la sua distribuzione condominiale (aliquota) e emetterà le
liquidazioni o ricevute di condominio corrispondenti a carico dei condomini; b)
I comproprietari o coloro che esercitano i loro diritti nel Condominio hanno un termine
di cinque (5) giorni per pagare le spese condominiali che gli sono state liquidate, senza altro
avviso né requisito che la presentazione della liquidazione corrispondente; c) Quando la
se la mora dei coproprietari si prolunga per più di due (3) mesi, l'Amministratore
potrà chiedere il pagamento delle somma dovute davanti ai Tribunali
competenti; d) Quando l'Amministratore deve agire in procedimenti giudiziari, il suo
il mandatario avrebbe le facoltà di denunciare, controdenunciare, concordare, desistere, transigere,
fare offerte in atti di asta e garantirle adeguatamente e tutte le altre che
erano necessarie per la difesa dei diritti, azioni o interessi del condominio.
L'Amministratore potrà sostituire i poteri qui riferiti, in avvocato(i) di sua
fiducia ma, in ogni caso, riservandosi il suo esercizio; e) Gli onorari da pagare i
i servizi professionali di avvocati, sostituti o assistenti, saranno coperti e gestiti
in prima istanza dal Condominio, sebbene senza pregiudizio del suo diritto di esigere i
del Documento di Condominio, della Legge sulla Proprietà Orizzontale e del presente
Regolamento di Condominio; g) Richiedere all'Amministratore la nomina o destituzione
di dipendenti dell'Edificio, in base alle esigenze di questo; h) Studiare e approvare
4

tutti i contratti relativi a qualsiasi servizio necessario negli edifici, condizione preliminare
indispensabile, affinché l'Amministratore possa sottoscrivere il contratto corrispondente.

Articolo 8.- Sono attribuzioni dell'Amministratore: a) Curare e vigilare sulle cose comuni del
edificio ; b) Realizzare o far realizzare gli atti urgenti di Amministrazione, così come le
riparazioni minori delle cose comuni; c) Vigilare sul rispetto delle
disposizioni del Documento di Condominio, del suo Regolamento e accordi dei
co-proprietari; d) Riscuotere dai co-proprietari ciò che spetta a ciascuno nel
spese e spese comuni, e se ci fossero appartamenti redditizi di proprietà della
comunità, ricevere i canoni di locazione e applicarli alle spese comuni; in
nel caso in cui quanto raccolto superi le spese comuni, i condomini a maggioranza,
potranno darle una destinazione diversa o ordinare la sua distribuzione. Questa autorizzazione dovrà
constare nel Libro delle Assemblee del Condominio; f) Tenere la contabilità dei
entrate e uscite che influenzano l'immobile e la sua gestione, in modo ordinato e con
la specifica necessaria, così come conservare i rispettivi comprovanti, i quali
dovranno essere messi a disposizione dei comproprietari per il loro esame durante giorni e ore
fissati con la consapevolezza di chi in definitiva risulterà obbligato a risarcirli, per
averli causati.

RITARDI NEI PAGAMENTI DEL CONDOMINIO E INTERESSI MORATORI

Articolo 9.- Si autorizza l'Amministratore a contrattare terze persone (naturali e/o


giuridiche) a nome dei comproprietari per effettuare la riscossione stragiudiziale delle
cuotas di condominio quando qualsiasi condómino ha in sospeso più di tre (3)
ricevute di condominio in ritardo. Si conviene espressamente che gli onorari per
questa riscossione extragiudiziale sarà il 25% sul saldo debitore, oltre alle spese di
cobranza corrispondenti. Allo stesso modo, si concorda che all'emissione del terzo
Il ricevuta di condominio richiederà il pagamento immediato del debito totale, incluso questo
ultimo.

Articolo 10.- Tutto ricevuto di condominio che non venga cancellato alla data di scadenza
genererà un interesse mensile di mora dell'1%.

GESTIONE DELLE SPESE E CASSA CONTANTE

Articolo 11.- Tutti i comproprietari, vicini, personale assunto o abitanti, potranno


suggerire lavori per mantenere o riparare qualche bene al Consiglio di Condominio, chi sarà
l'unico ente autorizzato a richiedere l'esecuzione di qualsiasi lavoro all'interno dell'area del
edificio

Articolo 12.- Deve essere realizzato un piano di manutenzione preventiva di tutte le aree
comuni, indicando ogni attività da svolgere e la frequenza annuale. La Giunta di
Il condominio dovrà vigilare sulla realizzazione tempestiva e sulla qualità di questi lavori.

Articolo 13.- L'unico contatto diretto che deve avere l'azienda (le) assunta (e) per
realizzare qualche lavoro è tramite il Condominio. Se da parte di
I copropietari, i vicini, il personale assunto o gli abitanti esprimono insoddisfazione, questa deve
essere notificata il prima possibile all'Assemblea di Condominio per iscritto per prendere le
azioni correttive del caso.
5

Articolo 14.- I lavori da realizzare potranno essere approvati solo dalla Giunta di
Condominio fino a un importo di 60 U.T. da lì in avanti sarà necessario richiedere la
approvazione in un'assemblea o mediante una lettera consultiva che verrebbe collocata nella
cartellone, se si ottiene l'approvazione di almeno 32 appartamenti (la metà più uno)
si potrà svolgere il lavoro in questione.

Articolo 15.-Tutti i lavori che superano un importo di 150 Unità Tributarie devono
essere approvato dall'Assemblea del Condominio, inoltre verranno richiesti tre (3) preventivi a
aziende riconosciute prima di avviare l'attività, tale lavoro dovrà essere approvato da
una assemblea di proprietari precedente difficilmente e analisi dei bilanci
presentati. Saranno comparati esattamente le stesse cose tra i budget per evitare
confusione. Non deve esistere alcuna relazione tra le aziende che quotano i lavori.
Ogni preventivo ricevuto deve avere inoltre le seguenti informazioni:
Ragione Sociale dell'Azienda
• Rif
• Tempo di consegna
• Se richiede un (o più) anticipi, è necessario indicare l'importo(i) per ogni azienda.

Ogni azienda deve essere in grado di emettere una fattura così come richiesto dalla legge.
Fino a ricevere la fattura originale con tutti i requisiti legali minimi, non si
effettuerà il pagamento corrispondente

Articolo 16.-Il Consiglio del Condominio dovrà presentare ai comproprietari


semestralmente una lista gerarchica di lavori da svolgere per la discussione e
approvazione.

Articolo 17.-Il Condominio dispone di una Cassa piccola di Bs. 20 U.T. la quale,
sarà utilizzata per acquisti minori che sono necessari. Il rimborso deve essere effettuato una
una volta spesi circa il 60%, non è prudente aspettare che si esaurisca tutto il
denaro della cassa per procedere con il rimborso.

Articolo 18.- Il rimborso deve essere effettuato con un elenco degli acquisti effettuati, la
azienda fornitrice, dove o per cosa è stato utilizzato, l'importo speso per ciascuna e al
finalmente si deve inserire l'importo totale da rimborsare. Ognuno degli elementi della lista deve
essere accompagnato dalla fattura originale di acquisto, tale fattura deve contenere tutti i
requisiti legali e deve essere emessa tramite un mezzo stampato, mai fatta a
mano. La fattura che non soddisfa almeno uno dei requisiti esposti non sarà
rimborsata. Il rimborso potrà essere approvato solo dall'amministratore.

CAPITOLO III

DEI POSTI AUTO

Articolo 19.- I posti auto assegnati devono essere mantenuti in


stessa forma in cui sono stati inizialmente progettati dallcostruttore, rimanendo
espressamente vietati i recinti o le recinzioni di questi da parte dei
co-proprietari o l'uso diverso da quello previsto per loro dal documento di
condominio, questo Regolamento e la Legge sulla Proprietà Orizzontale.

Articolo 20.-I veicoli possono essere parcheggiati solo nei luoghi segnalati.
cada appartamento.
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Articolo 21.-È assolutamente vietato nell'area dei parcheggi il


lavaggio di veicoli, così come quello di eseguire lavori di meccanica per riparazioni di
gli stessi.

Articolo 22.- I comproprietari e/o affittuari devono vigilare sull'uso corretto e


manutenzione del posto assegnato, in caso di fuoriuscite di olio, benzina o altro
sostanza propria del veicolo nell'area di parcheggio dovranno procedere
immediatamente alla loro rimozione e pulizia.

Artículo 23.-Las motocicletas de los copropietarios y/o arrendatarios solo podrán


parcheggiare nel posto corrispondente all'appartamento senza che ciò causi
molestie agli altri comproprietari.

Articolo 24.-È severamente vietato parcheggiare in aree non destinate a


Ciao.

Articolo 25.- Non è consentito utilizzare le aree di parcheggio come depositi di


materiali, detriti, oggetti, ecc., né di veicoli deteriorati a causa del loro cattivo stato
siano fuori circolazione.

Articolo 26.-L'uso dei parcheggi è unico e privativo dei comproprietari o


dei locatari ai quali essi hanno affittato un appartamento.

Articolo 27.- Possono essere parcheggiate solo automobili da passeggio, di proprietà dei
proprietari o inquilini, non potranno parcheggiare veicoli di carico, camion, rimorchi,
lanche, ecc.

CAPITOLO IV

VIGILANZA, AREE COMUNI E TRASLOCHI

VIGILANZA

Articolo 28.- Il servizio di vigilanza sarà regolato dal rispettivo contratto di servizio che
si iscriva con loro e le norme che a tal fine si stabiliscono, in conformità con il
presente regolamento.

Articolo 29.- I vigilanti di turno si occuperanno della sicurezza dei residenti del
Condominio Residenziale e dei beni che vi si trovano.

Articolo 30.- I vigilantes sono obbligati a fare ronde ogni mezz'ora per
tutte le torri del complesso e segnalare immediatamente ai Condomini.
qualsiasi novità avvenuta all'interno delle aree degli edifici. I vigilantes rispetteranno
qualsiasi istruzione che riceveranno dai Condomini in custodia dei
interessi della comunità.

Articolo 31.- I vigilantes devono in ogni momento prestare la dovuta collaborazione con
i residenti e mantenere sempre un vocabolario adeguato.
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Articolo 32.- Gli vigilantes saranno pienamente autorizzati a vigilare sul corretto utilizzo
delle strutture delle torri da parte dei residenti, visitatori o utenti del
Conjunto Residenziale le Fiori

Articolo 33.- I vigilantes devono limitarsi a non toccare gli intercomunicatori per scopi
diversi da quelli di annunciare le visite di ogni residente. In nessun caso dovranno questi
richiedere cibo o bevande ai residenti. Inoltre, i vigilanti non potranno intrattenere
conversazioni con i visitatori o i domestici che si trovano nella
aree”. I vigilanti saranno responsabili delle loro azioni o omissioni e in ogni caso, della
negligenza nel rispetto delle sue obbligazioni.

DEGLI SPAZI COMUNI

Articolo 34.- Sono aree comuni quelle stabilite tassativamente nell'Articolo 5, letterali
a), b), c), d), e), f), g), h), i), j), k), l) della Legge sulle Proprietà Orizzontali vigente.

Articolo 35.- È totalmente vietato giocare a calcio, baseball, softball, basket, pallavolo
o qualsiasi tipo di sport nelle aree dei parcheggi, ingressi principali di
gli edifici e le aree di circolazione.

Articolo 36.-Ogni comproprietario deve avere il controllo del personale che lavora nel suo
proprietà, facendo in modo che il personale in questione non vaghi frequentemente per le
aree comuni.

Articolo 37.-I co-proprietari e/o affittuari saranno responsabili delle loro


rappresentati, familiari, personale e invitati che danneggiano qualsiasi bene della comunità.
In caso di danni, questi saranno debitamente registrati e saranno
responsabilità del comproprietario cancellare le spese di riparazione che saranno addebitate a
attraverso il suo ricevuto condominiale in modo particolare.

Articolo 38.- Sono totalmente proibiti gli incontri che disturbano la tranquillità della
comunità nelle aree comuni in generale, dopo le 22:00 tra le domeniche
e giovedì e dopo le 12:00 a.m. il venerdì e il sabato. Durante il carnevale e
settimana santa, i mesi di agosto e settembre, così come dal 24 dicembre al 2
da gennaio l'orario di permanenza nelle aree comuni sarà prolungato di un'ora.

Articolo 39.- È assolutamente vietato ingerire alcol, sostanze psicotrope e


stupefacenti in qualsiasi area comune del complesso.

Articolo 40.-È totalmente proibito il gioco di carnevale con acqua, bombe e


qualsiasi altra sostanza nociva o meno, così come l'uso di materiali esplosivi a qualsiasi
ora del giorno in uno qualsiasi degli spazi comuni.

Articolo 41.- È consentito l'accesso solo alla terrazza, alla sala macchine, al locale di
bombe e camera elettrica al personale debitamente autorizzato dalla Giunta di
Condominio.

DEI TRASLOCHI
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Articolo 42.- I traslochi si effettueranno nei giorni feriali, incluso il sabato.


È espressamente vietato il giorno Domenica

Articolo 43.- I traslochi si effettueranno da lunedì a sabato, nel seguente orario:


Da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 17:00. Il sabato di
dalle 9:00 alle 15:00 e si svolgeranno nei parcheggi rispettivi tranne quello di
Piano Terra Il lavoratore residenziale sarà autorizzato a lasciare aperto il cancello automatico
mentre dura il trasloco

Articolo 44.-Ai fini di prevenire qualsiasi furto, rapina, ecc, degli appartamenti del
edificio el clavel in nessun caso si permetterà di ritirare beni dal Conjunto senza il previo
autorizzazione del comproprietario.

Articolo 45.-Ogni comproprietario o inquilino che desideri effettuare un trasloco dovrà


previamente partecipare per iscritto all'Assemblea di Condominio con quarantotto ore
(48) di preavviso, la data e l'ora in cui si svolgerà il trasloco, così come
anche il suo nome, cognome e appartamento dove risiede. Il Consiglio condominiale
estenderà autorizzazione scritta al vigilante di turno del giorno in cui avverrà il
trasloco. Tutti i traslochi, senza eccezione, devono essere autorizzati dalla Giunta
di Condominio, per richiederla l'unico requisito sarà che il co-proprietario sia
solvente con il pagamento della quota condominiale.

Articolo 46.-Il lavoratore residenziale è la persona autorizzata a coordinare tutti i


aspetti del trasloco, e pertanto, tale trasloco dovrà svolgersi in conformità con
le sue istruzioni. Il comproprietario deve assicurarsi di non sovraccaricare gli ascensori così
come la cura delle cabine. Il lavoratore residenziale è pienamente autorizzato
per spegnere gli ascensori nel caso in cui venga rilevato un eccesso di carico o un cattivo utilizzo di
gli stessi.

Articolo 47 Ogni comproprietario e/o locatario deve proteggere i pavimenti dell'edificio,


pareti e/o aree comuni per evitare di fratturare, graffiare, macchiare o danneggiare gli stessi.
È espressamente vietato trasportare oggetti pesanti attraverso il lobby d'ingresso.

Articolo 48.- Al momento del trasloco, il lavoratore residenziale, vigilante o


un rappresentante del Consiglio di Condominio effettuerà un'ispezione insieme al
copropietario e un rappresentante dell'azienda di traslochi, al fine di verificare lo stato
di conservazione delle aree, (pavimenti, scale, pareti, soffitti e porte) per dove si
si procederà con il trasloco; poi, al termine del trasloco, si svolgerà una seconda ispezione
in compagnia delle stesse persone al fine di accertare che non si è verificato nessun
danno. In caso di danno, verrà redatto un verbale che sarà firmato da
tutti gli interessati, rimanendo debitamente registrato e sarà responsabilità
esclusiva del co-proprietario cancellare tutte le spese che si generano per la riparazione,
Tali spese verranno addebitate tramite il rispettivo ricevimento di condominio.

Articolo 49.- È assolutamente vietato utilizzare gli ascensori, per


trasloco di materiali, detriti, attrezzature, beni, il cui peso totale supera
i cento cinquanta chilogrammi (150 Kg.), o quelli che per volume o natura
possono danneggiare le porte o le pareti dell'ascensore o alterare il suo normale funzionamento. I
Oggetti pesanti e di grande dimensione scenderanno o saliranno sempre per le scale.
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CAPITOLO V

NORME DI COESIONE

DEI DUCTI E DELLE SALE RIFIUTI

Articolo 50.- In base all'Ordinanza Comunale sul Servizio di Igiene Urbana e Domiciliare
i depositi di rifiuti non potranno contenere: esplosivi, materiali infiammabili, oggetti,
effetti e sprechi che superano la capacità del recipiente, contenitore o borsa,
escrementi, animali morti e materiale organico suscettibile di decomposizione
immediata, terreni e rifiuti di materiali da costruzione, oggetti di metallo o vetri. Le
Le bottiglie possono essere depositate nella stanza della spazzatura in attesa che il lavoratore
residenziale raccogliere gli stessi

Articolo 51.-Tutti gli abitanti degli appartamenti sono obbligati a scendere.


al Cuarto di Aseo principale, situato nel seminterrato 2, a livello dei parcheggi, i
seguenti oggetti: scatole di cartone, bastoni, bottiglie, articoli metallici larghi o lunghi, e
tutti gli oggetti che potrebbero ostruire i tubi di scarico o che impediscono l'accesso ai
i bagni di ciascun piano devono rimanere con le porte chiuse.

Articolo 52.-L'uso dei raccoglitori di rifiuti deve avvenire con la dovuta attenzione per
non danneggiare o sporcare i coperchi e il loro meccanismo, il collettore generale, le pareti o il pavimento.
Il tappo deve rimanere perfettamente pulito, evitando che parte di esso cada a terra.
sprechi. Il personale domestico deve essere istruito in tal senso. Gli sprechi di
cucina e altre sostanze umide suscettibili di decomposizione devono essere avvolte
in sacchetti di plastica o carta, prima di essere gettati nei contenitori, per evitare l'ossidazione
o distruzione degli stessi, così come i cattivi odori, focolai di infezione e allevamenti di
insetti striscianti. Le porte dei tubi di scarico dei rifiuti devono rimanere
sempre protette con carta da giornale,

Articolo 53.-L'appartamento, i cui residenti hanno violato le precedenti disposizioni,


saranno responsabili legalmente ed economicamente, sia dei danni causati che di
pulizia aggiuntiva che sarà necessaria per correggere la mancanza commessa.

DEGLI ANIMALI DOMESTICI

Articolo 54 - I proprietari e/o affittuari che hanno cani, gatti o qualsiasi


un altro animale non potranno tenerli liberamente per le aree comuni. Inoltre, rimane
È terminantemente proibita la detenzione di qualsiasi animale selvatico che per sua natura
metta a rischio l'integrità fisica dei comproprietari.

Articolo 55.- I comproprietari e/o inquilini che possiedono animali eviteranno che
questi lascino escrementi o sporchino in qualche modo le aree comuni dell'edificio,
per cui si raccomanda di portare il giusto sacchetto per raccogliere i rifiuti. In caso di
che ciò avvenga, è responsabilità esclusiva del comproprietario pulire immediatamente,
per mantenere le condizioni di igiene nelle aree comuni.
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Articolo 56.- L'alimentazione degli animali sarà effettuata all'interno dei


appartamenti, non sarà possibile svolgere questa attività nelle aree comuni del complesso.

Articolo 57.- I co-proprietari e i residenti che possiedono animali domestici devono garantire in
in ogni momento il controllo dei suoi animali, evitare che disturbino la calma dei vicini
con rumori, risse, abbaiare o qualsiasi atto simile.

Articolo 58.- I proprietari di animali domestici, secondo la legge applicabile, devono ottenere i
documenti sanitari, vaccini, ecc. rilasciati da un medico veterinario.

Articolo 59.- È categoricamente vietato posizionare e/o lasciare cibo agli animali.
che potessero vagare per le aree comuni.

Articolo 60 - I danni arrecati dagli animali domestici saranno responsabilità dei loro
proprietari, che assumeranno le responsabilità civili e penali a loro attribuibili.

RIUNIONI NEL SALONE DELLE FESTE

Articolo 61.-La sala delle feste è esclusiva per i coproprietari e gli inquilini.
proibisce a un co-proprietario di trasferire la sala per feste a persone che non siano del
comunità.

Articolo 62.- La gestione della sala feste e di tutti i suoi beni rimarrà in
mani del Consiglio di Condominio. Potendo delegare quella responsabilità a alcuni di
i vicini. Il responsabile amministrerà i fondi che si raccoglieranno attraverso gli eventi che
si realizzano e darà conto periodicamente al Consiglio di Condominio, che a sua volta
mantarrà informata la comunità.

Articolo 63.- Le richieste per il suo utilizzo devono essere effettuate con il giusto preavviso
otto (8) giorni lavorativi e per iscritto al responsabile del salone. È indispensabile che il
Il co-proprietario sia in regola con le sue quote condominiali. Il responsabile della sala
verrà pubblicato nel pannello il uso che se ne farà. Le chiavi dell'aula saranno consegnate al
co-proprietario o inquilino accettando l'inventario dei beni da ricevere

Articolo 64.- La cancellazione sarà di cinque (6) U.T. e sarà effettuata due giorni prima
del evento. La pulizia del salone prima è a carico del responsabile e poi a carico
del utente. Allo stesso modo si farà un inventario dei beni del salone prima e dopo il
evento. Qualsiasi discrepanza sarà coperta dall'utente.

Articolo 65.-Il comproprietario si assicurerà che il volume sia moderatamente alto fino a
12:00. Poi perché il volume sia basso per non causare disturbo ai vicini.

Articolo 66.- Vigilare affinché non ci siano invitati nella hall d'ingresso né nell'area di
parcheggio. Inoltre, si occuperà della pulizia della hall d'ingresso.

Articolo 67.-Il locatario della sala dovrà consegnare le chiavi della sala il giorno successivo
al evento

RIUNIONI NEGLI APPARTAMENTI


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Articolo 68.-Ogni co-proprietario sarà responsabile del comportamento dei suoi ospiti,
chi non potrà rimanere nei corridoi e in altre aree comuni, così come né
ingerire bevande alcoliche solo all'interno degli appartamenti.

Articolo 69.- I danni causati a beni e aree comuni e ai beni privati di


altri comproprietari in occasione di una festa saranno pagati dal comproprietario
responsabile e addebitati sul suo ricevimento di condominio

Articolo 70.- Le feste sono soggette ai seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle
dalle 11:00 alle 23:00; venerdì e sabato dalle 11:00 alle 12:30
a.m.; Domenica dalle 11:00 a.m. alle 6:00 p.m. Il venerdì e il sabato a partire da
delle 12:30 di mezzanotte, dovrà abbassare il volume sia delle voci che di
musica.

Articolo 71.-La musica e gli strumenti musicali che vengono suonati negli appartamenti
durante le riunioni di famiglia, dovranno avere un volume ragionevole che non disturbi la
tranquillità di tutta la comunità. Le porte degli appartamenti devono rimanere
chiuse per evitare rumori molesti nei corridoi.

ALTRI NORME DI COABITAZIONE

Articolo 72.- È tassativamente vietato causare rumori molesti che disturbino la


tranquillità degli altri co-proprietari e/o affittuari, sia nelle aree comuni
come i propri appartamenti. All'interno di ogni appartamento dovrà essere mantenuto un
volume di radio e altri apparecchi in modo tale da non disturbare gli altri vicini.

Articolo 73.- È tassativamente vietato il posizionamento di piante, gomme,


biciclette o simili alle finestre dell'edificio

Articolo 74.-È assolutamente vietato appendere o posizionare vestiti o scarpe in


finestre dell'edificio.

Articolo 75.- È assolutamente vietato il posizionamento di antenne, cavi o


simili nelle facciate degli edifici del complesso.

Articolo 76.- L'appartamento che presenta filtrazioni che stanno influenzando la facciata
esterne o le aree interne degli edifici e/o degli appartamenti adiacenti, una volta
notificato il conduttore dall'amministratore, dovrà procedere immediatamente a
riparazione di tale infiltrazione, in caso contrario il Consiglio di Condominio potrà sospendere il
servizio idrico a detto appartamento al fine di evitare danni maggiori ai
appartamenti adiacenti e facciata degli edifici. Il comproprietario responsabile dovrà
indennizzare i comproprietari colpiti dai danni causati ai loro appartamenti.

Articolo 77.- È severamente vietata per qualsiasi motivo la connessione elettrica


illegale che siano prese da qualsiasi area comune del complesso residenziale.

Articolo 78.- È assolutamente vietato immagazzinare materiali infiammabili ed esplosivi


negli appartamenti dell'edificio.
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Articolo 79.- È totalmente vietato richiedere al lavoratore residenziale di effettuare


di lavori che non siano contemplati nel suo contratto tra entrambe le parti, né
fornire reclami o lamentele agli stessi, per farlo è necessario canalizzare attraverso il
Giunta di Condominio, via scritta e negli orari previsti per le riunioni.

Articolo 80.-Solo con il consenso della maggioranza dei condomini


corrispondente, si potranno posizionare i materassi nei corridoi. In tal caso, è
responsabilità degli interessati mantenere la pulizia dello stesso; e evitare che la
La posizione dei materos impedisce la libera circolazione delle persone.

Articolo 81.- Non è consentito il parcheggio di biciclette, tricicli e altri veicoli


rodanti nei corridoi di circolazione, hall di accesso all'edificio, vie di accesso agli
parcheggi o altri luoghi che sono considerati scomodi dalla maggioranza dei
co-proprietari.

Articolo 82.- È vietato appendere corde per l'asciugatura di qualsiasi tipo di indumenti.
sulle finestre e facciate. Sulle finestre non potranno essere collocati oggetti che possano
cadere verso l'esterno dell'appartamento, come vasi, fioriere, scarpe, ecc.

Articolo 83.- È vietato gettare rifiuti o scarti dalle finestre dei


edifici.

Articolo 84.- È vietato utilizzare gli appartamenti per sfruttamento commerciale; e in


conseguenza, non sarà possibile installare in essi negozi o fabbriche né essere utilizzati come
depositi di merce o di materiali.

Articolo 85.-Quando si presentano circostanze resegnate negli articoli


precedenti, il proprietario danneggiato potrà rivolgersi per iscritto alla Giunta di
Condominio, che a sua volta elaborerà le informazioni e si rivolgerà per iscritto con copia al
agraviato, al vicino trasgressore, riservandosi l'opzione di ricorrere ad altre istanze.

CAPITOLO VI

APPARTAMENTI IN AFFITTO
RISTRUTTURAZIONI

IN AFFITTO

Articolo 86.- Ogni comproprietario è obbligato ad essere in regola con il pagamento della quota di
condominio previo all'affitto o alla vendita dell'appartamento rispettivo.

Articolo 87.- Quei co-proprietari che scelgono di affittare il loro appartamento o di cederlo
uso per qualsiasi motivo, dovranno comunicarlo per iscritto al Consiglio di Condominio e
informare i seguenti dati:
a) Nome dell'inquilino o utente responsabile
b) Nomi delle persone che lo abiteranno
c) Numero di Appartamento
d) Inizio e termine dell'occupazione
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PARAGRAFO UNICO: I comproprietari dovranno istruire personalmente gli inquilini


o utenti dei loro appartamenti sulle norme che regolano il complesso, le quali sono di
obbligatorio adempimento per mandato espresso dell'Articolo 26 della Legge sulla Proprietà
Orizzontale, vigente. In tal senso, i comproprietari che affittano il loro appartamento.
dovranno consegnare copia del Regolamento all'inquilino e includere nel rispettivo contratto una
clausola che obbliga il Conduttore al rispetto di questo Regolamento e degli altri
che siano stabilite per la convivenza negli edifici.

RIMODELLAZIONI E RIPARAZIONI

Articolo 88.- I lavori di riparazione e ristrutturazione devono essere effettuati in


orario seguente: Da Lunedì a Venerdì dalle 08:00 alle 12:00 e da
01:30 p.m. fino alle 05:00 p.m. Il sabato dalle 09:00 a.m. alle 03:00
I lavori devono essere completati nel minor tempo possibile.

Articolo 89.- In nessun caso sarà permesso svolgere tali lavori nei giorni festivi o
domenica e durante le festività di Natale, o giovedì e venerdì della settimana santa di ogni
anno, se loro causano rumori (martellamento, colpi sul pavimento, ecc.) o disturbi di altro tipo a
la comunità o ai vicini immediati.

Articolo 90.- I comproprietari e il personale che lavora per loro durante la


realizzazione di lavori di riparazione, rimodellamento, trasloco di materiali, trasloco di
escombri e/o traslochi dovranno pulire i corridoi, le pareti e/o le aree comuni che
ensucien durante la realizzazione degli stessi. In caso di danno,
questo sarà debitamente registrato e sarà responsabilità del copropietario cancellare
le spese di riparazione che verranno addebitate tramite il suo bollettino condominiale in modo
particolare.

Articolo 91.- È assolutamente vietato collocare macerie, materiali o


qualsiasi tipo di oggetti nei corridoi o nelle aree comuni degli edifici è incluso i
posti auto.

Articolo 92.- I materiali da costruzione e le macerie devono essere trasportati in


borse chiuse, per le scale e in nessun momento per gli ascensori. Inoltre
sarà responsabilità del comproprietario trasportare detriti entro un tempo
perentorio. Le spese per il trasferimento saranno coperte dal co-proprietario.

Articolo 93.- È tassativamente vietato svolgere qualsiasi lavoro che


modificare la facciata esterna dell'edificio

Articolo 94.- È tassativamente vietato apportare modifiche che influenzino il tubo.


ventilazione della cucina o di qualsiasi dei muri interni strutturali dei
appartamenti; i comproprietari che li modificano devono restituirli con le
le stesse caratteristiche di supporto dei carichi e degli sforzi come specificato nelle
piani dell'edificio, questo lavoro deve essere approvato dall'ingegneria municipale.

Articolo 95.- È categoricamente vietata qualsiasi altra modifica dei


appartamenti che causano problemi agli altri co-proprietari o danneggiano beni o aree
comuni.
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Articolo 96.-Ogni comproprietario che intende effettuare ristrutturazioni nel proprio appartamento
dovrà comunicare per iscritto al Consiglio Condominiale in cosa consistono le modifiche a
affinché possa verificare che non altereranno in alcun modo la struttura
originale dell'edificio in relazione con gli scarichi delle acque nere, acque bianche,
intercomunicatori, condotti per rifiuti e qualsiasi altra circostanza che a giudizio della
Giunta condominiale e/o previa approvazione dell'ingegneria municipale in caso di
considerarsi necessario, per evitare che queste possano causare problemi alla struttura
del edificio o la funzionalità dello stesso.

Articolo 97.-Ogni comproprietario deve partecipare per iscritto alla Junta di Condominio
con quarantotto (48) ore di preavviso, i dati del personale operaio o dell'azienda
contrattista che lavorerà nei suoi appartamenti, con i seguenti dati:
a) Nome(i) delle persone
b) Cedola(e) di Identità
c) Numero di Appartamento e Torre
d) Inizio e termine dei lavori.
Questo al fine di notificare il personale di sicurezza delle Torri e consentire il suo ingresso al
conjunto. Tutto il lavoro, senza eccezione, dovrà essere autorizzato dalla Giunta di
Condominio, per richiedere l'autorizzazione l'unico requisito sarà che il comproprietario sia
solvente con il pagamento della quota condominiale.

CAPITOLO VII

LAVORATORE RESIDENZIALE

Articolo 98.-Il Lavoratore Residenziale è responsabile della manutenzione e della pulizia di


tutti i beni e le aree comuni delle torri.

Articolo 99.-Tra le funzioni da svolgere ci sono: a) Eseguire la pulizia giornaliera di


le scale, i corridoi e il garage, così come lavare e lucidare gli stessi.
Accendere e spegnere le luci interne ed esterne dell'edificio durante le ore notturne
e spegnerle al mattino per comodità e sicurezza dei residenti. c) Stabilire
vigilanza rigorosa su tutte le dipendenze dell'edificio affinché in esse si
osserva il massimo ordine, rispetto e serietà, rispettando le norme interne
del condominio. d) Curare le fioriere annaffiandole e pulendole periodicamente,
indipendentemente dal contratto di manutenzione che esistesse. e) Mantenere in buone condizioni
stato di pulizia e igiene, le pareti, le finestre e le porte. f) Prendersi cura e mantenere in
perfetto stato di pulizia degli ascensori, non permettere il loro uso improprio da parte dei minori di
età. Notificare il prima possibile i difetti degli stessi, prendere le misure
necessarie in caso di emergenza per fornire l'assistenza e la collaborazione dovute. g)
Mantenere e vigilare sul buon funzionamento del servizio di illuminazione dei corridoi,
scale e altre aree. Sostituire le lampadine necessarie. h) Mantenere in buono stato
di igiene e pulizia i raccoglitori e i depositi di spazzatura, i) Informare su qualsiasi
desperfecto che si verifica nelle installazioni o nelle attrezzature dell'Edificio, alla Giunta di
Condominio .j) Notificare immediatamente al Consiglio di Condominio nei casi di
interruzione della fornitura di acqua, gas o luce all'edificio. k) dovrà facilitare il lavoro di
cobranza del condominio senza gestire denaro contante in nessun caso e di invio di
corrispondenza ai comproprietari, fornendo tutta l'assistenza possibile a
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amministratrice o il Consiglio del Condominio. l) Rispettare la routine lavorativa generale che a


tal effetto le stabilisca la Giunta di Condominio
.
Articolo 100.- Si considereranno mancanze gravi del lavoratore domestico, le seguenti
Fatti: a) L'assenza dalla propria area di lavoro senza il permesso scritto precedentemente concesso da
Junta di Condominio. b) La permanenza nei appartamenti dei copropietari
durante le sue ore lavorative. c) Tenere animali nell'ufficio destinato a
consergeria o qualsiasi altra area comune dell'edificio. d) Effettuare all'interno dell'area di
edificio attività diverse da quelle proprie per cui è stato assunto. e)
Pulire appartamenti di comproprietari durante le loro ore lavorative.

CAPITOLO VIII

SANZIONI

Articolo 101.-Tutti i comproprietari che desiderano notificare o partecipare a un reclamo,


suggerimento o reclamo a un altro co-proprietario o terzi può essere fatto per via espressa o
scritta senza che per questo debba intervenire il Consiglio di Condominio, tutto questo in base a
gli articoli previsti in questo regolamento.

Articolo 102.-Gli trasgressori delle disposizioni contenute in questo regolamento si


saranno inflitte le seguenti sanzioni ai creditori: a) Ammonizione scritta fatta da
Junta di Condominio per ogni infrazione commessa b) Sanzioni che oscilleranno tra 2 e 10
Unità tributarie (U.T.) che saranno indicate nella ricevuta di condominio
corrispondente, quando l'infrattore abbia ricevuto tre (3) o più ammonizioni
per la stessa mancanza. c) Applicazione dell'Art. 39 della Legge sulla Proprietà Orizzontale quando la
la magnitudo, la gravità e la reiterazione delle mancanze obbligano a ciò.

CAPITOLO IX

DISPOSIZIONI VARIE

Articolo 103.-Ogni co-proprietario, inquilino, familiare, dipendente o visitatore che


In caso di danno a beni e aree comuni, dovrà risarcirlo in modo tempestivo e completo.
Nel caso in cui si rifiuti di pagare direttamente, l'amministratore è autorizzato a
che l'importo del risarcimento del danno causato sia incluso come spesa personale nel
ricevuta del condominio dell'appartamento al quale è attribuito il danno causato.

Articolo 104.-Il fondo di riserva non deve essere utilizzato da nessun Consiglio di Condominio,
senza l'approvazione di un'assemblea straordinaria salvo spese di emergenza
comprovabili.

Articolo 105..- Tutte le norme approvate in assemblee ordinarie o


straordinarie, faranno parte integrante del presente regolamento e si incorporeranno al suo
testo in ordine numerico.

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