Storia Del Coltello
Storia Del Coltello
Il primo coltello
I primi coltelli usati per tagliare appaiono negli ultimi stadi del
Paleolitico superiore, epoca caratterizzata dal grande sviluppo artistico e di
utili. A volte quei coltelli primitivi, sempre scolpiti e non lucidi, erano
fatti di cristallo di rocca, come quelli trovati nel nord Europa, nel
dolmen, grotte sepolcrali o nelle sepolture dell'Egitto preistorico.
A seconda del loro utilizzo, origine e proprietario, oppure disponevano di abbondanti e
decorazioni delicate oppure erano austere, senza quasi ornamenti, raggiungendo in
alcuni casi di raggiungere i 35 cm di lunghezza. I coltelli scandinavi hanno
un filo dritto e uno curvo, a forma di raschietto, e i germani sono curvi nella loro
maggioranza. Si distinguono per essere spessi e appuntiti. È aneddotico il fatto che
che i coltelli preistorici in Spagna siano i più perfetti trovati
nelle escavazioni archeologiche, poiché il nostro paese acquisirebbe una
importante fama e prestigio nella fabbricazione e forgia di coltelli e spade a partire
del XIV secolo e raggiungendo il suo massimo splendore nel XIX secolo. La sua forma è dritta, un po'
incurvati dalla punta, e sono estremamente sottili. Nel Museo Archeologico
Nazionale si conservano alcuni esemplari di coltelli preistorici, che sono emersi
nei giacimenti di Toledo, Asturie, Cáceres e Daroca. Ciò che risalta di più di
queste strumenti da taglio sono sfaccettati, invece di avere le tracce
cóncave prodotte dalla percussione di un'altra pietra.
Nell'epoca classica compaiono i coltelli di metallo, con un solo filo sulla lama
incurvata e manico di bronzo, osso o avorio, e che si decorano o bene con
scene di caccia e della natura o con busti umani. I primi in
utilizzare il coltello come strumento forense furono gli egizi, che utilizzarono
coltelli di selce per estrarre le viscere dai cadaveri e poter
embalsamarli. Nelle scavi effettuati in alcune tombe sono stati
trovato questo tipo di strumenti funerari. Nella Roma antica troviamo
gli antenati del coltello, poiché alcuni coltelli con lama di ferro, rame o
il bronzo aveva un asse su cui ruotava la lama per riporla in una fessura del
mango. A volte, il coltello era portato all'interno di un fodero e legato a
cintura, insieme ad altri strumenti.
Il coltello sul tavolo. Origine delle posate.
per coppie di diverse dimensioni e in astucci di pelle, con altri coltelli in aggiunta
piccoli, un punzone e una lima per affilarli. Per l'uso quotidiano di solito avevano
il manico d'avorio; quelli usati nella quaresima di ebano, e per Pentecoste di
ambedue le materie. Tutti portavano sul manico lo scudo araldico dei loro proprietari,
marcato in smalto. A questi coltelli si aggiunsero quelli da dessert e quelli usati per
aprire ostriche, di foglia e manico di ferro.
Con l'epoca di fioritura dei coltelli sbocciò anche quella di altri utensili
aggiuntivi, come il cucchiaio o la forchetta, formando la posateria che
conosciamo oggi giorno.
Coltello da armi: arma bianca
Il coltello da guerra, cioè utilizzato come arma bianca, ha cominciato a essere usato
anche nel Medioevo. Fino ad allora questo uso non era il consueto, bensì come
strumento difensivo, arma da caccia o persino icona religiosa in cerimonie e
sacrifici. Tanto i greci che i romani utilizzarono il coltello per usi
domestici e anche sacrifici, in effetti ci sono appena differenze tra i
appartenenti a un'origine o un'altra. In nessun caso lo usarono abitualmente
come arma difensiva, anche se portavano una sciabola corta a forma di coltello
simile al yagatán.
Nel Medioevo, il coltello d'arme era piuttosto una spada corta o pugnale di
lama affilata con o senza croce. Oltre al coltello a mano, disponevano di lame di
certe armi da asta a cui veniva dato lo stesso nome e erano appuntite e
curvate all'indietro, con protuberanze nel manico, che non era così cilindrico
come lo conosciamo oggi. L'uso generalizzato e estensivo del coltello come
strumento di moda a partire dal XIV ha favorito l'ascesa della coltelleria e anche
delle prime evoluzioni di questo strumento, con variazioni più
arrotondate e meno appuntite. Infatti, il loro uso è diventato così abituale
come arma difensiva che durante il regno di Filippo II fu proibita non solo la sua
fabbricazione, ma anche il suo uso, nel XVIII. Le pene per il suo uso come arma
divennero molto dure, anche durante il regno di Carlo III,
penalizzando da due a sei anni di carcere.
Materiales
Per la fabbricazione di coltelli sono stati impiegati diversi materiali nel corso di
la storia, sempre adattandosi alle risorse esistenti, i materiali più
novità in ogni epoca o i diversi usi per cui poteva essere utilizzato. Gli
gli antecedenti del coltello erano fatti di pietra levigata e per
collisione tra pietre. Di solito erano fatti con due bordi, con un bordo centrale, e in
in alcuni casi il taglio era così fine e la lavorazione così perfetta che è difficile credere che si
furono fatti mediante colpi secchi. Durante il Paleolitico si usarono altri
materiali, come legno o osso, ma non si sono conservati essendo più
perecederi, di minore durezza e resistenza rispetto alla pietra, che si mantiene in
migliori condizioni con il passare del tempo. Li troviamo anche di
ossidiana, o vetro dei vulcani, un minerale vulcanico di grande durezza
(feldspato fuso naturalmente) di colore nero o verde molto scuro usato
principalmente dagli indiani americani, anche se è stato utilizzato in Europa.
Coltelli da caccia
L'uso del coltello per cacciare e smembrare è stata la causa della nascita di questa
strumento. Nelle pitture e negli oggetti decorati dell'antichità appaiono
scene di caccia in cui questo congegno assume un ruolo particolare nella lotta
dell'uomo con l'animale. Poco a poco il suo design migliorò per adattarsi a
le esigenze d'uso, soprattutto per quanto riguarda l'ergonomia. In tempi di
Diocleziano per squartare la caccia maggiore si usava un coltello simile al
puñale di guerra e che fu anche impiegato dai bestiari nelle lotte con
fiere nell'arena dell'anfiteatro.
Nel Medioevo, il coltello da caccia, più lungo di quello da arma, era simile a
una daga larga e larga, a doppio taglio, o al bracamante, che è curvato nel
estremo. Inoltre, ce n'erano altri a forma di cesoia larga che venivano usati nelle
monterías.