Clase 4
I comparativi
Si usa il comparativo quando vogliamo fare una comparazione, un confronto tra due termini o
elementi (nomi, pronomi, aggettivi, verbi o avverbi), o riforzare l’intensità, rispeto ad una
determinata qualità.
Può essere di tre tipi: di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza.
Di maggioranza:
la qualità ha una intensità maggiore nel primo elemento.
PIÙ + aggetivo + DI + nomi/pronomi
Marta è più simpatica di Luisa.
Luca è più alto di me.
Il cane è più fedele del gatto.
Il computer è più moderno della machina da scrivere.
PIÙ + aggettivo + CHE + aggettivo, verbo, avverbio, preposizione
Marta è più bella che alta.
Il computer è più utile che difficile da usare.
Mi piace più mangiare che cucinare.
Giocare a tennis è più divertente che studiare.
Il clima in Sicilia è più caldo che in Lombardia.
Anna è più gentile con Maria che con te.
Mio fratello è più affezionato a mio padre che a mia madre.
Rispondo più istintivamente che razionalmente.
Di minoranza: si usa MENO+DI, MENO+CHE
Di uguaglianza:
due elementi sono equivalenti, la qualità ha la stessa intensità sia nel primo elemento che nel
secondo
si può usare solo QUANTO o COME
Quel cane è fedele quanto un gatto.
Luca e Marta sono studiosi quanto noi.
Pietro è alto come Leo.
Lucia è magra come Teresa.
o.. le due forme:
TANTO .... QUANTO
COSÌ .... COME
Quando gli aggettivi sono preceduti da TANTO, si usa QUANTO nel secondo elemento
Quando sono preceduti da COSÌ, si usa COME.
Ma, TANTO e COSÌ generalmente sono opzionali.
Leonardo è (tanto) grosso quanto basso.
Il computer è (tanto) utile quanto costoso.
Marta è (tanto) timida quanto Lisa.
Marta è (così) timida come Lisa.
Voi siete (così) giovani come noi.
Gli studenti della tua classe sono (così) bravi come noi.