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7-Serie Numeriche e Integrali Generalizzati 2024

Il documento tratta delle serie numeriche e degli integrali generalizzati, introducendo concetti fondamentali come la definizione di serie numerica e le condizioni di convergenza. Vengono presentati esempi di serie, come la serie geometrica e le serie telescopiche, e si discutono i criteri di confronto per le serie a termini positivi. Infine, si evidenzia l'importanza della condizione necessaria per la convergenza e il carattere delle serie.

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7-Serie Numeriche e Integrali Generalizzati 2024

Il documento tratta delle serie numeriche e degli integrali generalizzati, introducendo concetti fondamentali come la definizione di serie numerica e le condizioni di convergenza. Vengono presentati esempi di serie, come la serie geometrica e le serie telescopiche, e si discutono i criteri di confronto per le serie a termini positivi. Infine, si evidenzia l'importanza della condizione necessaria per la convergenza e il carattere delle serie.

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Serie numeriche ed integrali generalizzati

Introduzione

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 1 / 60


Serie numeriche Introduzione

Flashback: l’idea di Archimede


C C
E E→
D D→ D D→

F F→

A B A B

L’area del poligono Tn vale


!"
n # ↑
1
A(Tn ) = k
A(ABC)
4
k=0

Utilizzando l’integrale di Riemann, abbiamo verificato che l’area del segmento di



parabola vale 4/3 l’area del triangolo ABC. Questo ci fa pensare che la somma
"n
1 1 1 1
k
= 1 + + + · · · + n
debba tendere a 4/3 quando n → +↑.
4 4 16 4
k=0

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 2 / 60


Serie numeriche Introduzione

Il paradosso dello stadio

Uno dei famosi paradossi formulati da Zenone di Elea (V secolo AC) è il

Paradosso dello stadio

(1 stadio = 177,6 metri).

A ... m m m1 B
3 2

“Se si vuole percorrere la distanza che separa A da B, bisogna prima percorrere la


metà, e prima ancora la metà della metà, e così via. Quindi non è possibile
percorrere tale distanza in un tempo finito, poiché infinite sono le posizioni
intermedie da oltrepassare”.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 3 / 60


Serie numeriche Introduzione

Il paradosso dello stadio


Assumendo (a dispetto del paradosso!) che il moto avvenga a velocità costante,
osserviamo che il tempo impiegato per percorrere il tratto da mi a mi+1 (qui per
comodità poniamo B = m0 ) è dato da Ti = T /2i+1 , dove T è il tempo totale
richiesto. Allora il paradosso è superato nel momento in cui si stabilisca che
T = T0 + T1 + T2 + . . . , ovvero
1 1 1 1
1 = + + + ··· + n + ...
2 4 8 2
Ma per questo dobbiamo dare un senso al secondo membro dell’uguaglianza!

Abbiamo quindi la necessità di definire

somme di infiniti termini ↭ le serie numeriche

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 4 / 60


Serie numeriche Introduzione

Sommario

1 Serie numeriche: definizione, esempi e prime proprietà.


2 Serie a termini positivi. Criteri del confronto (asintotico), del rapporto e
della radice n-esima.
3 Serie a termini di segno qualunque. Criterio della convergenza assoluta.
4 Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz.
5 Integrali generalizzati.
6 Criterio integrale. Classificazione delle serie armoniche generalizzate.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 5 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.1. Serie numeriche: definizione, esempi e prime proprietà

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 6 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

La definizione di serie numerica

Consideriamo una successione (an )n↭0 di numeri reali.


Definiamo la successione delle somme parziali (Sk )k↭0 ,


 S0 = a 0
!k 
 S1 = a 0 + a 1
Sk = an = a0 + a1 + · · · + ak , quindi S2 = a 0 + a 1 + a 2


n=0
 ..

.

Chiamiamo serie numerica il limite delle somme parziali:


+→
! k
!
an := lim Sk = lim an .
k↑+→ k↑+→
n=0 n=0

• La serie è detta convergente se il limite di Sk esiste finito.


• La serie si dice divergente se il limite di Sk esiste e vale ±→.
• La serie si dice indeterminata se il limite di Sk non esiste.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 7 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

Primi esempi: la serie geometrica


Uno degli esempi più importanti è la serie geometrica:
+→
!
xn = 1 + x + x2 + x3 + . . . , dove x è un fissato numero reale.
n=0

Per calcolare la somma della serie, ovvero il limite delle somme parziali,
dimostriamo innanzi tutto che  k+1

 1 ↑ x
se x ↓= 1;
2 k
Sk (x) = 1 + x + x + · · · + x = 1↑x


k+1 se x = 1.
k RK
SA 14 tn

I
ate Se
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi
I Modulo I - Analisi Matematica 8 / 60
Serie numeriche Definizione di serie numerica

Primi esempi: la serie geometrica


A questo punto, nel caso x = 1 si ha
+→
!
1n = lim k + 1 = +→ ,
k↑+→
n=0

mentre nel caso x ↓= 1 otteniamo


+→
! k+1 1 ↑ lim xk+1
n 1↑x k↑+→
x = lim =
n=0
k↑+→ 1 ↑ x 1↑x o se 2 1

se 1
7C 71

2 1

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 9 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

Primi esempi: la serie geometrica

In conclusione, abbiamo ottenuto



 1


 se ↑ 1 < x < 1;
+→
! 1 ↑ x

xn = +→ se x ↫ 1;


n=0 


↓ ↔ se x ↬ ↑1 .
E calcolare

È 1 55 IE 5
14
7 1

Le
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 10 / 60
Serie numeriche Definizione di serie numerica

Primi esempi: le serie telescopiche


Siano (an )n↭0 e (bn )n↭0 due successioni, tali che la prima si ottenga dalla
seconda in base alla formula

an = bn+1 ↑ bn per ogni n ↗ N .


+→
!
Allora la somma parziale k-esima relativa alla serie an è data da
n=0

Sk = a0 + a1 + a2 + · · · + ak↓1 + ak

00 00
= (b1 ↑ b0 ) + (b2 ↑ b1 ) + (b3 ↑ b2 ) · · · + (bk ↑ bk↓1 ) + (bk+1 ↑ bk )

= bk+1 ↑ b0 .

+→
!
Quindi la conclusione è an = lim bk+1 ↑ b0 .
k↑+→
n=0

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 11 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

Primi esempi: le serie telescopiche An An Anti


Esempi di serie di tipo telescopico sono:
+→
! 1
La serie di Méngoli:
n(n + 1)
n=1 nenti
St Q Azt Qk
bin
Ic E E LEAH Hi E E 1

È Esto
+→
!
Se
EI 1 CONVERGENTE

La serie logaritmica: log(1 + 1/n)

LEEKE III
n=1

SK Élog 1 1 bla ba
I log KM
Elogleth [Link] kti
DIVERGENTE

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 12 / 60


Serie numeriche Definizione di serie numerica

Condizione necessaria per la convergenza di una serie


Teorema (condizione necessaria per la convergenza)

+→
!
Se an è convergente, allora an è infinitesima per n ↘ +→.
n=0

Dimostrazione. Hp
fingoSe SEIR dove SE Eien
Dato che Lmao Sai Enzo Se 5 per differenza si ha

la tesi
Hefti
ovvero
[Link] feedsrtife [Link] so
Esempio (condizione necessaria, ma in generale non su!ciente!)
+→
! to
La serie logaritmica log(1 + 1/n) è divergente, nonostante an = log(1 + 1/n)
n=1
sia infinitesima per n ↘ +→. Quindi, la somma dei termini di una successione
infinitesima non è detto che sia convergente!
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 13 / 60
Serie numeriche Definizione di serie numerica

Condizione necessaria per la convergenza di una serie


In realtà, la condizione necessaria per la convergenza si usa spesso in forma
contronominale:
+→
!
Se an non è infinitesima, allora la serie an non converge
n=0

Esempi
+→
!
(1 + 1/n)n to
n=1

Li 1 e 0 non
converge
DIVERGEATO
+→
!
sin(nω/2)
n=0 tn 2k

[Link] m 2K Lesione
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 14 / 60
Serie numeriche Definizione di serie numerica

Alcune osservazioni sul carattere di una serie

In riferimento al carattere (convergente / divergente / indeterminato) di una


serie, possiamo dire che
+→
! +→
!
La serie an ha lo stesso carattere di an , in quanto se si escludono i
n=0 n=n0
primi n0 termini si ottiene solo una variazione finita della somma.

&
In altre parole, il carattere di an dipende dall’andamento asintotico della
successione an , e non dal valore specifico dei suoi primi n0 termini.

Invece, la somma di una serie convergente dipende da tutti i termini della


successione, per cui modificandone o escludendone alcuni si può modificare il
valore della somma.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 15 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.2. Serie a termini positivi. Criteri del confronto


(asintotico), del rapporto e della radice n-esima

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 16 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Serie a termini positivi

Supponiamo che (an )n↭0 sia una successione a termini positivi, cioè an ↫ 0 per
ogni n. Allora
la successione delle somme parziali è monotona crescente:

Skin SK SK K
FILO
+→
!
SI è CRESCENTE
quindi, la serie an è convergente oppure è divergente a +→.
n=0

Una serie a termini positivi non può essere indeterminata.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 17 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Serie a termini positivi: criterio del confronto


Teorema (criterio del confronto)

Date due successioni (an )n e (bn )n a termini positivi, e supponendo che


esista n0 ↗ N tale che an ↬ bn per ogni n ↫ n0 , si ha che

! →
!
(i) bn < +→ ≃ an < +→; Ciel
NB Lil
n=0

come n=0

converge
! !
contronominali
(ii) an = +→ ≃ bn = +→. forma
n=0
diverge n=0
diverge della i
Dimostrazione. Ilcarattere delle scie in questione non
dai
dipende primi no termini della somma
È Enin [Link] oEimYeeII
e
è FINITA
EHM CONVERGE INVERIE ma
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 18 / 60
Serie numeriche Serie a termini positivi

Criterio del confronto

GERARCHIA
Esempi
!→
n
1 Verificare che la serie n
è convergente:
n=0
3

MEIN Anno
In
0 1
Lieto
ICONVERG
1 mano PoichéEHI
In !→
n2 + 2
deducoche
ELI
è CONV

2 Verificare che la serie 2


log(1 + 1/n) è divergente:
n=1
(2n + 1)

Lei In Umano
III
Poiché Ettogli 1 to
log 1
1 no no

[Link] he deduciongate III che

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 19 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Criterio del confronto asintotico


Date due successioni (an )n e (bn )n a termini positivi, diciamo che sono
asintotiche per n ↘ +→ (in simboli, an ⇐ bn per n ↘ +→) se si ha
an
lim = 1 ovvero an = bn + o(bn ) per n ↘ +→ .
anime n↑+→ bn

Nota bene: la relazione di “asintotico” è un’equivalenza (quindi riflessiva,


simmetrica e transitiva).
Ad esempio sono asintotiche per n ↘ +→ le seguenti successioni:
1
log(1 + 1/n) ⇐
n loggtt ttoct petto
an bu to bn
1 1 ben 1 1
⇐ 2
n(n + 1) n
In
an
Fronde
bu an 110111 1 0117
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 20 / 60
Serie numeriche Serie a termini positivi

Criterio del confronto asintotico

Teorema (criterio del confronto asintotico)


an
Siano an e bn a termini positivi. Supponiamo che esista lim = L.
n↑+→ bn
Allora
+→
! +→
!
(i) nel caso L = 0, bn < +→ ≃ an < +→;
n=0 n=0
+→
! +→
!
(ii) nel caso L = +→, bn = +→ ≃ an = +→;
n=0 n=0
+→
! +→
!
(iii) nel caso 0 < L < +→, le due serie an e bn hanno lo stesso
n=0 n=0
carattere. NOTA in questo caso vale an [Link] punto

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 21 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Criterio del confronto asintotico


In particolare...

Se an e bn sono successioni a termini positivi e verificano an ⇐ bn per


+→
! +→
!
n ↘ +→, allora le due serie an e bn hanno lo stesso carattere.
n=0 n=0

Due esempi famosi...


!1 +→
1
log(1 + 1/n) ⇐ , quindi la serie armonica è divergente a +→;
n n=1
n
stesso carattere di
II +→
!
Escopica È
1 1 1
⇐ 2 , quindi la serie 2
è convergente (vedere il Problema di
n(n + 1) n n
Basilea)
n=1
1
stesso carattere di 1 Serie di MENGOLI

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 22 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Serie armonica generalizzata e criterio degli infinitesimi


Consideriamo la serie armonica generalizzata (funzione Zeta di Riemann)
+→
! 1
1
ε(ϑ) = ω
,
n
n=1
21
dove ϑ > 0 è un numero reale positivo. Per il criterio del confronto, si ha
ε(ϑ) < +→ per ϑ ↫ 2, mentre ε(ϑ) = +→ per ϑ ↬ 1. Infatti

II
Più avanti dimostreremo il seguente fatto:
quindi per
ghee
Teorema (classificazione delle serie armoniche generalizzate)

+→
! 1
La serie armonica generalizzata ω
è convergente per ϑ > 1, mentre è
n=1
n
divergente per ϑ ↬ 1.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 23 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Serie armonica generalizzata e criterio degli infinitesimi


Dal precedente teorema e dal criterio del confronto asintotico, otteniamo il
Corollario (criterio degli infinitesimi)

Sia (an )n una successione a termini positivi, e siano ϖ > 0 e 0 < ϱ < +→
tali che lim nε an = ϱ (in altri termini: an ⇐ nϑω per n ↘ +→). Allora
n↑+→
+→
!
la serie an converge se ϖ > 1, mentre diverge se ϖ ↬ 1.
n=0

Esempi:
CONVERGE

I
+→
! ' (
n=1
1 ↑ cos(1/n) III
stesso carattere di
+→
! ⇒ 47,12 Ele
E
sin(1/ n) Stesso carattere sia 7
quanto
Èinz iz
di
n=1
0
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 24 / 60
Serie numeriche Serie a termini positivi

Criteri del rapporto e della radice n-esima


&
Nel caso di serie an in cui la successione an contenga fattoriali, esponenziali o
simili, per la loro classificazione abbiamo a disposizione i seguenti:
Criteri del rapporto e della radice n-esima
an+1
Sia (an )n a termini positivi. Supponiamo che esista lim = L,
n↑+→ an
oppure lim a1/n n = L. Allora
n↑+→
&
se L > 1 la serie an è divergente;
&
se L < 1 la serie an è convergente.

Dimostrazione (per la radice n-esima): L he are


71 no mano aie 1 an 71 in realtà an 0

IIan to
anti
M 1 no tu no M
La 1 II
ancM Poiché M
È0 per confronto
si ha Ean CONVERGENTE
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 25 / 60
Serie numeriche Serie a termini positivi

Criteri del rapporto e della radice n-esima


UTILI QUANDO an contiene FATTORIALI ESPONENZIALI m
Esempi
⇒ Qn

! n!en
Determinare il carattere della serie CRIT RAPPORTO
n=0
nn/2

[Link]
II
e CHE EEE mi
! →
ETEREIFIENTE
2n
Determinare il carattere della serie ↔
n=1
n n

a
1 TE [Link]
SERIÉVERGENTE

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 26 / 60


Serie numeriche Serie a termini positivi

Esercizi

Calcolare la somma delle seguenti serie geometriche / telescopiche:



! →
! →
! →
!
log(1 + 1/n) 1
↓n
3 ; (↑1) n+1 ↓2n↓1
2 ;
log(n + 1) I
log(n)
;
n 2 + 2n
.
n=3 n=1 n=2 n=1

Dato il numero decimale periodico x = 0, a1 a2 . . . ar p1 p2 . . . ps , dove ai


rappresenta la i-esima cifra dell’antiperiodo e pj la j-esima cifra del periodo,
utilizzare la serie geometrica per determinare m, n ↗ N tali che x = m n.
[Suggerimento: porre a = a1 . . . ar e p = p1 . . . ps , quindi scrivere
p
x = 10ar + 10r+s p
+ 10r+2s . . . ].

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 27 / 60


al b c d

a
Eze f f
1
lei E

TI EI IEI
E E EHI E
log 1 1
4
EI log nti
login

log cogluti login


togliti login logati login
I
Egan Fmi
K 32 bon but
Se an Art Qq QR QK
E KK CETKIHIKO
be Date
n
[Link] hey barbati

d
È ne
È
a
B
patB_
2A 1 A

ABILITA
Fin E
bn bruta
LINEARITÀ della SOMMATORIA

Sx Etan E E E EEEE EH
DEFINÉE i
E
maa
Iiii
[Link] iI
i 3 2

E Ein
ADDITIVITÀ
EF EEE
e
Quindi [Link] Ya Se 1
1
FPERIODOLEMO

Èites
[Link] 1 1 1

E si È
Faits
Is
P a 10 p a

è p 105 1 102
Qn ArPr Ps Qu hr

ICE
es n 0,12345 17342,5113m
Ex Calcolare la somma della serie di tipo telescopico

È.gl t ul
Coglie log III log 1
1 log e

TI

TICK ba Ye Èen but


E È.fm II Dmt

b
Ein Ein
Yen b
ÈE E
Hey be Bats

log Ye log e
toga
Serie numeriche Serie a termini positivi

Esercizi

Verificare la condizione necessaria per la convergenza e, in caso a"ermativo,


determinare per confronto (asintotico) il carattere delle seguenti serie a
termini positivi:

! → )
! !→ ⇒
*
log n 1/n
4
n + sin(n)
2 + 1)
; 3 ↑ sin(1/n) ; ⇒ .
n=1
log(n n=1 n=1
3
n +1

Determinare il carattere delle seguenti serie applicando i criteri del rapporto


o della radice n-esima:
→ + ⇒ , n → ↔ → ↔ -
! 2n + n !n n+1 ! e n 6 (3n)!
; n+1
; n/2
n=1
3n + 1 n=0
e n=1
n

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 28 / 60


IIII
C NEC
Ling 0

Già IEFTE IKEA


21H 0

nel
la serie DIVERGE a 0

C N
Ligo 3 in E 3º 1 O

non vale la serie


diverge a too

CN
LIII
lineam 47TH
menù
nti
e 041

vale la cond necessaria

Quindi applicando il CONFRONTO ASINTOTICO


Ian ha stesso
ho An quindi
carattere di ELE COERCE
Serie numeriche Serie a termini di segno qualunque

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.3. Serie a termini di segno qualunque. Criterio della


convergenza assoluta

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 29 / 60


Serie numeriche Serie a termini di segno qualunque

Criterio di convergenza assoluta


Data una successione&(an )n generica, vogliamo studiare il carattere della
corrispondente serie an . A questo scopo dimostriamo il seguente criterio, che
in parte riconduce il problema allo studio delle serie a termini positivi.
Criterio di convergenza assoluta
! !
Se la serie |an | è convergente, allora anche la serie an è convergente.

Dimostrazione: Definiamo max o 2 PARTEPOSITIVA disc


se max 0 2 PARTE NEGATIVA di a

Data an consideriamo AI e Qi
Notiamo che an at Qi mentre 1am ai Qi

Se Ein Elin an Etat III SI SI


posso applicare l'ipotesi il criterio
Dato che 0 ai ai 1am
Quindi
del confronto e dedurre che Eten 00

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 30 / 60


Il limite Enzosa linea Si Sì

[Link] ftp SE
FINITI
esiste ed è finito
Serie numeriche Serie a termini di segno qualunque

Criterio di convergenza assoluta


& &
Diremo& che an converge assolutamente se |an | converge, mentre diremo
che an converge semplicemente se converge secondo la definizione data
all’inizio del capitolo.

Esempi (convergenza assoluta implica convergenza semplice)


!→
sin(n2 ) + arctan(n) cos(n3 ) Ishii arcten n cosa
n 2 Ian
m
1
ma
n=1
I sinful laretenkhara
m
1

!
n1 + 2↓n GE
(↑1) ⇒
Poiché
n=1 n3
È 5 CONVERGENTE
anche Ian i
per confronto
[Link] eIEEEv Ea converse

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 31 / 60


tank L
ne Poiché
È
è convergente
31
Si ha convergenza assoluta
di Zan quindi
anche
convergenteSEMPLICE
Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.4. Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 32 / 60


Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Serie a segni alterni

Una classe importante di serie a termini di segno variabile è data dalle serie a
segni alterni, della forma
!→
(↑1)n an
n=0

dove la successione (an )n è a termini positivi.


Non è sempre possibile classificare tali serie mediante il criterio di convergenza
assoluta visto in precedenza. Un esempio in tal senso è quello della cosiddetta
serie di Leibnitz:

!
n+1 1 1 1 1
(↑1) = 1 ↑ + ↑ ...
n=1
n 2 3 4

Questa serie non converge assolutamente (1 + 12 + 13 + · · · = +→). Tuttavia si


può dimostrare che converge semplicemente, e la sua somma vale log 2.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 33 / 60


Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Il criterio di Leibnitz

Criterio di Leibnitz

Sia (an )n una successione monotona decrescente e infinitesima . Allora


la serie
!→
(↑1)n an
n=0 [Link]
è convergente. dove an
SE
DECRESCENZA
Dimostrazione: an
po di
Sia
5 lo
01 5 a

se
STITES S STATE S

S [Link] ESar e a iSe tEEKH7S2K 1


Santa CRESCENTE
Sak è DECRESCENTE K
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 34 / 60
Quindi 52k decresce mentre Santa cresce al
crescere di K Inoltre si ha

5 SE 52kt 52K 52k 2 So


Q S
Saran Skfittarth
SESES IFI i I
Qatar
9 51 K

Poiché le due sottosaccessioni dei termini di posto


delle somme
pari dispari della successione parziali
sono MONOTONE decrescente crescente deduco che

lei Sai Spy


I finti e cedente
lieto Senti Sa infatti Sai SE Quanto 0
per ipotesi
Quindi la serie converge
semplicemente a S Sp Sd
io
Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Il criterio di Leibnitz

Esempio
!→
n cos(nω)
n=0

n 2+1
E e
infinitezza
si a
partire
in quanto
DEI E tese
o
deviante
Controesempio (an infinitesima ma non monotona)

! In sen PARI

n=1
(↑1) n 1 + cos(nω)
n
can
112TH o se m DISPARI
LA TESI
11 DI LEIBNITZ ERIENICA
E FALSA

È 1
17 70
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 35 / 60
Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Schema per lo studio delle serie


Ecco cosa ! chiedersi per determinare il carattere (ed eventualmente la somma)
della serie an :
A quale categoria appartiene la serie (geometrica, telescopica, a termini
positivi, a termini di segno qualunque, a segni alterni)?
La serie soddisfa la condizione necessaria per la convergenza (an ↘ 0)?
Se la serie è a termini positivi e verifica la condizione necessaria per la
convergenza, posso applicare il criterio del confronto (asintotico) per capire
quanto velocemente an ↘ 0? Ad esempio, riesco a stabilire che an ⇐ Ln↓ε
per opportune costanti 0 < L, ϖ < +→?
La serie a termini positivi si presta ad essere studiata mediante i criteri del
rapporto o della radice n-esima?
Se la serie è a termini di segno qualunque, verifica la condizione di
convergenza assoluta?
Se la serie è a segni alterni e non converge assolutamente, posso applicare il
criterio di Leibnitz per dedurre la convergenza semplice?
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 36 / 60
Serie numeriche Serie a segni alterni. Criterio di Leibnitz

Esercizi
!→
nxn↓1
1 Stabilire per quali valori del parametro x ↗ R la serie n
è
n=1
2 +1
convergente.

→ ⇒
! n!|x2 ↑ 1|n
2 Determinare il carattere della serie n/2
al variare del
n=0
n
parametro x ↗ R.


!
1/n2
3 Determinare il carattere della serie n(cos(ϖ/n) ↑ e ) al variare di
n=1
ϖ > 0.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 37 / 60


Dato che può avere
segno variabile se seco

Studiamo innanzi tutto la convergenza ASSOLUTA

11 1 È In_ ci è
per
convergente
quali se

Applico il CRITERIO DELLA RADICE n ESIMA

ti E L in

la serie converge
sicuramente quando 1
1112
Nel caso e ovvero IRI 2 non posso applicare
il criterio della radice re esima e nemmeno
del rapporto Quindi valuto la
quello serie
in caso con altri criteri
questo
NON VALE LA
E
2
z CONDIE NECESSARIA
PER LA CONVERGENZA
an 0

non
coniuge
né ASSOLUTAM né SEMPLIC
Quindi il criterio della CONV ASSOLUTA
per
E converge SEMPLICEMENTE
quando se 2,2
11
Pongo y 122 11
0
È II y
al
di
varian

y 70

Applico il CRITERIO del RAPPORTO

an
Eeg
Eh L 7
yn
iene
47
nel caso o la serie si banalizza
g o

[Link] IFIe.y te L

Contenga
È
quando year
ovvero
[Link]
Nel caso CRITICO L 1
applico un altro criterio

y te
NO
an V7
III pie 0 cond
necess
Serve la FORMULA di STIRLING il fattoriale
per
m En E α

Yen un so
12211
4
come quando fate ovvero 1221 a te
Fecali re
1 Te C 22 Ci Te

È vera
EVE
Mentre in Tutti
gli altri casi DIVERGE a o
PER
TE 0

cosCE 1
II IL ORE
e o
1
E 4

an Er 2km Eun

In È 1
0114
1
CÈ 1
FI z
0 vale la cond NECESS la convugente
per

1
ÈI
anco per
un
grande
dato che
An 1
Ln ma

anche la
È È to serie

È
an o confronto
perASINTOTICO
Ian
[Link] a
Serie numeriche Integrali generalizzati

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.5. Integrali generalizzati

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 38 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Integrali generalizzati
. b
La definizione di integrale di Riemann f (x) dx richiede che:
a

il dominio di integrazione [a, b] sia un intervallo limitato;


la funzione integranda f sia una funzione limitata.
Possiamo considerare situazioni più generali:
y
y

x
a
x
a b
Funzione limitata in un intervallo illimitato
Funzione illimitata in un intervallo limitato

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 39 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Integrale generalizzato in un intervallo limitato


Definizione (integrale generalizzato in un intervallo limitato)

Sia f : (a, b] ↘ R integrabile in [a + ς, b] per ogni ς > 0.


Definiamo l’integrale improprio o generalizzato di f in (a, b) come il
limite (se esiste)
. b . b
f (x) dx := lim+ f (x) dx.
a ϖ↑0 a+ϖ

Similmente se f è integrabile in [a, b ↑ ς] per ogni ς > 0 poniamo


. b . b↓ϖ
f (x) dx := lim f (x) dx.
a ϖ↑0+ a

Se il limite è finito, diciamo che f è integrabile in senso generalizzato in (a, b) e che


l’integrale improprio è convergente; se il limite vale ±↑, diciamo che l’integrale
improprio è divergente.
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 40 / 60
Serie numeriche Integrali generalizzati

Integrale generalizzato in un intervallo limitato

. b . b↓ϖ
lim f (x) dx lim f (x) dx
ϖ↑0+ a+ϖ ϖ↑0+ a

y y

aa+ω
x a
x
b b↓ω b

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 41 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

1 NON LIMITA
Integrabilità di xω per x ↘ 0 La IN PROSSIMITA
DI NEO
Calcoliamo per ϑ ↗ R, ϑ > 0, l’integrale generalizzato
. 1
1
isola
E
ω
dx
0 x

di
primitiva i
Loglial log a NDO

Sieda le logiel E
0

Quindi Sifada 0 DIVERGENTE

100,71 primitiva di sé i

senso
Sieda o se 1 440

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 42 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

1
Integrabilità di xω per x ↘ 0
In conclusione, abbiamo ottenuto:

.  1
1
1  se 0 < ϑ < 1;
dx = 1↑ϑ
x ω 
0 +→ se ϑ ⇑ 1.

Più in generale, con gli stessi calcoli si può vedere che:


 1↓ω
. b 
 (b ↑ a)
1 se 0 < ϑ < 1;
dx = 1↑ϑ
ω 
a (x ↑ a) 
+→ se ϑ ⇑ 1.
 1↓ω
. 
 (b ↑ a)
b
1 se 0 < ϑ < 1;
dx = 1↑ϑ
a (b ↑ x)ω 

+→ se ϑ ⇑ 1.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 43 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Integrale generalizzato in un intervallo illimitato

Definizione (integrale generalizzato in un intervallo illimitato)

Sia f : [a, +→) ↘ R integrabile in [a, M ] per ogni M > a.


Definiamo l’integrale improprio o generalizzato di f in (a, +→) come il
limite (se esiste)
. +→ . M
f (x) dx := lim f (x) dx.
a M ↑+→ a

Similmente se f è integrabile in [M, b] per ogni M < b poniamo


. b . b
f (x) dx := lim f (x) dx.
↓→ M ↑↓→ M

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 44 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Integrale generalizzato in un intervallo illimitato

. +→ . M . b . b
f (x) dx := lim f (x) dx f (x) dx := lim f (x) dx
a M ↑+→ a ↓→ M ↑↓→ M

y y

x x
a M M b

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 45 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

1
Integrabilità di xω per x ↘ +→
Calcoliamo per ϑ ↗ R, ϑ > 0, l’integrale generalizzato
. +→
1
tolse
Leo
ω
dx
1 x

lieto log M by to

se naso

F 1
se 1 co

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 46 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

1
Integrabilità di xω per x ↘ +→

In conclusione, abbiamo ottenuto:



.  1
+→
1  se ϑ > 1;
dx = ϑ↑1
1 xω 
+→ se ϑ ⇓ 1.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 47 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Esempio
. +→ Bo
[Link]
1
dx, ϖ↗R
2 x(log x)ε
epo y

log EdxHIHpda
dy 1jYsdy
1 8M
β GM
A logy log Loga
log
DIVERGENTE
LI
β 4 1 logni 169271

m
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi
L CONVERGE
Modulo I - Analisi Matematica 48 / 60
Serie numeriche Integrali generalizzati

Esempio
. +→
1
in
↓→ 1 + x2
dx ok
1
Evita di
arcton u
aretare a
lingaretanini linegretenti

È 1E
in
Attenzione ci sono casi cui
l'integrale generalittato
non è ben definito
JIEGATIVA
TE 1 ok 1 da GLI
41 2

I S 1 to
a
LEI È in o

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 49 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Criterio del confronto

Teorema (criterio del confronto)

Siano f, g : [a, b) ↘ R, con b ↗ (a, +→].


Supponiamo che f e g siano integrabili in [a, c] per ogni c ↗ (a, b).
Supponiamo inoltre che 0 ⇓ f (x) ⇓ g(x) per ogni x ↗ [a, b).

Allora:
/b
1 se l’integrale generalizzato a
g(x) dx converge, allora anche
/b
a
f (x) dx converge;
/b
2 se l’integrale generalizzato a
f (x) dx diverge, allora anche
/b
a
g(x) dx diverge.

Il teorema vale anche scambiando il ruolo degli estremi a e b.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 50 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Criterio del confronto


Esempi
. +→
1
1 dx CONVERGE
1 x2 (2 + cos x)
. +→
1
2
log x
dx DIVERGE a 0
2

2 cose 2 1 1 1
2

da
alta Dato che a CONVERGENTE
271
confronto anhe i convergente
per
è LENTO rispetto 230
per ogni
to a
pure
Poiché per 27,2 e da so si ha i DIVERGENTE

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 51 / 60


Fa per 72

log
se ovvero logge se Lo
È
fin 1 1

pepeggeggeyFJ
gg
ÈE
Serie numeriche Integrali generalizzati

Reminder: il simbolo di asintotico ⇐

Date due funzioni f e g definite in un intorno di un punto x0 ↗ R ⇔ {±→} (con


g(x) ↓= 0), ricordiamo che:

f (x)
f (x) = o(g(x)) per x ↘ x0 ↖≃ lim =0
x↑x0 g(x)

f (x)
f (x) ⇐ g(x) per x ↘ x0 ↖≃ lim =1
x↑x0 g(x)

I
fla g glu a

gial flat Offa


se no
per
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 52 / 60
Serie numeriche Integrali generalizzati

Criterio del confronto asintotico CONVERGE

N.B Se fai 70 allora


fai DIVERGE a 0

Teorema (criterio del confronto asintotico)

Siano f, g : [a, b) ↘ R, con b ↗ (a, +→].


Supponiamo che f e g siano integrabili in [a, c] per ogni c ↗ (a, b).

Supponiamo che f (x) > 0, g(x) > 0, e f (x) ⇐ g(x) per x ↘ b↓ .

Allora:
. b . b
f (x) dx è convergente ↖≃ g(x) dx è convergente.
a a

Il teorema vale anche scambiando il ruolo degli estremi a e b, cioè se la singolarità


è nel punto a.

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 53 / 60


Serie numeriche Integrali generalizzati

Criterio del confronto asintotico


Esempi

. . )
2
1 +→
1 1*
(1) ⇒ dx (2) ⇒ log 1 + dx
1 log x 1 x x
. +→ . 3
| sin x|ε dx
(3) 2
dx (4)
0 x 1 x2 ↑ 5x + 4

a ha asintoto verticale in 1
Lg quando 0

logattint
En
k
II1ft
Ha FEE Er
1 ha STESSO CARATTERE di
confronto asintotico
Edt CONVERGENTE

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 54 / 60


BE Integranda CONTINUA e POSITIVA
su to

punto ti
Poiché Fede
EkII CONVERGENTE
per conf
1

anche 2 i
asintotico convergente

se o
problemi quando
2 0
oppure

Iman [Link]
TI I
Quando GÉÉO
Sink
no sin se 0

e vale K
per
2 0
quindi

È β
2PM
In ha stesso carattere di da 1 0 2871

quindi In coniuge quando


1
β mentre diverge at a quando β 1

simnpe
per x 1
quindi
1k per confronto
con
IIdrata
Si deduce che Ia 5 CONVERGENTE
β SO
CONVERGE se
CONCLUSIONE
B 1

DIVERGE ato se 04 β 1
4
se

li ehi Et test
continua su 1,3

asintotico cambiando segno


per confronto
l'intropale 4 ha lo stesso carattere di
da
I 1
1 tt 0

DIVERGE a 0
Serie numeriche Integrali generalizzati

Criterio di convergenza assoluta


Come nel caso degli analoghi criteri visti per le serie, i teoremi precedenti valgono
per funzioni con segno costante. Per funzioni che cambiano di segno vale il
seguente teorema.

Teorema (convergenza assoluta)


/b /b
Se l’integrale improprio a |f (x)| dx è convergente, allora anche a
f (x) dx
è convergente, e . b  . b
 
 f (x) dx ⇓ |f (x)| dx.

a a

Esempio confronto
. +→ to SISTTAMENTE
sin x
dx da
1 x 2
Lok CI
converge SEMPLICEMENTE
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 55 / 60
Serie numeriche Integrali generalizzati

Esercizi. Calcolare i seguenti integrali generalizzati:


. 1 . +→
1
(1) log x dx (2)
0 0 x2 + x + 1

Studiare la convergenza dei seguenti integrali generalizzati:


. 1 . 3
2 sin(1/x) 1 + ex
(3) ' (2 dx (4) 2
dx
0 x log(x2 + x) 1 x ↑ 2x ↑ 3
. +→ . 0
1 ↑ cos x (x2 ↑ sin x)ex
(5) 2
⇒ dx (6) ⇒ dx
0 x sin x ↓→ log(1 + ↑x)

Dove l'integranda ha problemi


Integrando ha segno costante per in vicino
a estremi problematici È confronto
asintotico
Segno NON COSTANTE PROVARE CON CONV ASSOLUTA
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 56 / 60
logie da
1
logn o su 0,1
0
se 0 Logie
da
floga
Ieee get II
sellogn 1

Iggy logn per


a
a
vicino
0
se prendo α 1 ho confronto
del limite

1 0 1
in
atwneI
[Link]
LeathII con cambio varieblet 1
senta cambiare il carattere

7 91 IR continua
0T
TI
possibili problemi se
per
Segno VARIABILE
Proviamo vale la CONU ASSOLUTA
a verificare se

ricino a 0 se domina su se
17121
n se 1 se tutto via
RIMPIAZZO È con 2C 12
2 sì ottengo
logistataloglanico C IL È La disuguaglianza
sbagliata
loghita logica
ok 4 5 Hey
Éini
f se
PARITA di
[Link] 42
SÉEN x̅ L'Egady
t
ISEE
rx f loft 72
GL
271
dy fot
da CONVERGE ASSOLUTAMENTE
CONVERGE SEMPLICEM
Serie numeriche Criterio integrale

Serie numeriche e integrali generalizzati

7.6. Criterio integrale. Classificazione delle serie armoniche


generalizzate

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 57 / 60


Serie numeriche Criterio integrale

Serie e integrali generalizzati


Una serie numerica può essere vista come un particolare integrale generalizzato:
&→ y
consideriamo la serie n=0 an
a1
definiamo la funzione costante a tratti

f : [0, +→) ↘ R, a0
a2
ak

f (x) = ak per x ↗ [k, k + 1) x


1 2 3 k k+1

allora si ha:
. n . K n
n+1 ! k+1 !
f (x) dx = f (x) dx = a k = Sn
0 k=0 k k=0
/ +→
Perciò, se l’integrale improprio 0
f (x) dx è convergente, allora la serie
&+→
n=0 an è convergente e
+→
! . +→
an = f (x) dx (e viceversa).
n=0 0
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 58 / 60
Serie numeriche Criterio integrale

Test integrale

Teorema (criterio integrale)

Sia n0 ↗ N e sia f : [n0 , +→) ↘ R una funzione tale che

Il
f ⇑ 0, f decrescente in [n0 , +→), lim f (x) = 0.
x↑+→

Poniamo an = f (n). Allora


+→
! . +→
an è convergente ↖≃ f (x) dx è convergente,
n=n0 n0

+→
! . +→

1 I
an è divergente ↖≃ f (x) dx è divergente.
n=n0 n0

Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 59 / 60


Serie numeriche Criterio integrale

La serie armonica generalizzata

La serie armonica generalizzata:



! 1 è divergente se 0 < ϑ ⇓ 1,
n=1
n ω
è convergente se ϑ > 1.

Infatti:
essendo f n dove
f a inoltre

se DECRESCENTE to
f a so 1 su
a

Inoltre Vaso
Liz fai 0

Per il CRITERIO INTEGRALE


È ha STESSO CARATTERE

di CONVERGE
per α 71
Izad
DIVERGE ato 0C α C 1
per
Stefano Borghini, Gian Paolo Leonardi Modulo I - Analisi Matematica 60 / 60
Idea della dim del TEST INTEGRALE
O

Le f a da

an f n am

91
a
[Link]

in
n se KE K K 1
g OK

ha Oukti se K E K K 1

ha f a
gal
res 1

Ecaldn
ffida grande
11
Qztast Outlet
Ovvero
to

Iim an fluida Qu

cioè
_di conseguenza
Si [Link]
Sfida EIan a
hanno
stesso carattere
Esempio classificare la serie
di α
ÈI Igea
al vaniere 0

Dato che fin è decrescente se


per suff
grande

fini ncoint DInlog'se

alghe login Klogi


È login login log
o
quando 272

inalta
linea 7 line Ign
e
0

Quindi possiamo applicare il TEST INTEGRALE


e dedurre che il carattere della serie loniciale
con
quello dell'integrale generalizzato
CONVERGE a se

Yain lffyady
DILERGE se OCEY
y log
DUE PAROLE SULLE SERIE DI TAYLOR

Sviluppi di
Taylor f derivabile n nti volte in un

intorno di no

fla EI FIE a noi Rm

Rum a
C no Formula RESTO
con
di PEANO

Randal IIII Ce noi dove


Formula con RESTO
nasca

d'LAGRANGE
Prendiamo f
se con derivate
di ordine
ogni fel II

Se allora
Le Remind 0

È
fai II a noi
Ad es è
verificata con
funzioni come

e
TÈ II RER

Logan
KHER
semini
IFI UE 11
an ATTENZIONE non
cos al
Et È 1
ZE VARIABILE COMPLESSA
Z
Atig
e
IIII e etif e e 7

CASO 2
iy
e 7
EIII 1 ciyl 49 41 1

i
e ing
SI i
4
e i
ing 44

_LI TÈ i y

e
eit
[Link]
ESERCIZI SU SERIE E INTEGRALI GENERALIZZATI

il carattere delle
1 Determinare seguenti sere
a termini positivi
real E 2 K'III gen

4
È 2 5

II In sapendo che Egan è Anso km


CONVERGENTE
d e

a RADICE n ESIMA
Yee II L III
linea ne 0º
GERARCHIA o

g
Ling e

Essendo la serie
1 1

È LI
T CONVERGENTE
b
Lean E
EEEE
o own

VALE LA CONDIE NECESSARIA


per la convergenza
dobbiamo lavorare
per
classificare la serie

logen Elogk log2 log login


log logrt log 2
TI
In 1
log2
Quindi
1 1

login ma 1
log2
Per serie Telescopica
confronto con
convergente
si deduce che

EI Èn i CONVERGENTE

NB in questo esercizio NON E APPLICABILE


il CRITERIO DEL RAPPORTI in
quanto

KILIGHI login

Leale login 1
m
log logenti
E In Ira pur grande

Ence per un grande

Lettnite
yet
70 EI GERARCHIA O

Era
n
y
Psfc
grande
CONFRONTO con
Èena convergente
si ha che i
a convergente

ITRAPPORTONonfnzion ie
L
I [Link] 1

nF
lire lingT 1 1
11
44 73 1 134 oca per se 0

c [Link]
O
d Dato che Ian o deve valere la
condizione necessaria
lime Qui 0

Ma allora
Liza to
quindi
NON VALE la cond necessaria per la
della serie
convergenza

È In
non
converge quindi diverge
a 00
2 Studiare la convergenza assoluta e
semplice delle
seguenti sere a termini di
segno variabile

E sincuttE
VIIENTE
a 1

È
e an al variare di KEIR

sen PARI
ian dove
d
È
an
se n DISPARI

1
a
È sin
MUTI HÉTYA costui
sue

È.tt sim 1n

SEGNI ALTERNATI

COMASSOLIA
È tisim E 1
Iim In
sin 1 per m so

confronto ASINTOTICO con to

deduco che NON VALE

CONV SEMPLICE basta osservare che


sin a costo o se
quando 0,1
sin a è CRESCENTE su 0,1
sine sin
1 MEN
Quindi la succ Sim è DECRESCENTE
e infinitesima Applicando LEIBNITZ
deduco la convergenza semplice
della serie

È.ci siml1l

b cond necess E
TIENITI
1
an o

te anni
Anzi 1 Erbg
lega 011
Un m
loge per 0

Quindi la serie v01 canget UTAMENTE

1 11 1 anni
ha
Ian Itinere
sta [Link]

Come
prima Qui È 1 è
DECRESCENTE
quindi applicando LEIBNITZ deduco
la conv
semplice
1 Dimostrare che
fetida e

conguez
Riscrivo l'integrale da
21
come

quindi scompongo
da Siemian da

te

eeee p
per confronto si ha
è dic è FINITO
2 Dimostrare previa integrazione per parti che

fine de è convergente
ma ne assolutamente convergente
IsIl as it

Il Ian
II in

sensei

Inizia ZII 0

NO CONN ASSOLUTA

I
1
I d

Osservo che
Stein
1
inalte
fede convergente
e è

quindi COI due i ASSOLUTAN CONVERGENTE

semplicemente da
converge
dell
cui la
convergenza semplice
iniziale
integrale

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