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COLLEGIO DI ARCHITETTURA (A.A.

2024/2025)
CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA

DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE
DEL CORSO DI FISICA TECNICA AMBIENTALE – 03AXZ
A. Astolfi/V. Corrado

OBIETTIVI
È un insegnamento a carattere formativo, finalizzato a fornire conoscenze tecniche, strumenti di valutazione quantitativa e
dati di riferimento in tema di qualità dell’ambiente confinato e di prestazione energetica, nonché di tecnologie edilizie
coerenti.
I contenuti dell’insegnamento comprendono i fondamenti di fluidodinamica, termodinamica, termocinetica, illuminazione
ed acustica, i requisiti ambientali per il benessere, la termofisica dell’edificio, l’illuminazione naturale, il fonoassorbimento,
il fonoisolamento, i materiali e le tecnologie edilizie impiegate per controllare i suddetti fenomeni.
L’obiettivo didattico formativo è quello fare acquisire allo studente:
- la conoscenza dei fenomeni ambientali di carattere fluidodinamico, termo-igrometrico, luminoso e acustico in rapporto
alla percezione umana;
- la capacità di operare scelte consapevoli in relazione al progetto fisico-tecnico dell’edificio;
- la capacità di calcolare le prestazioni e di verificare i principali requisiti termo-igrometrici, energetici, illuminotecnici
ed acustici dell’involucro edilizio e dell’ambiente confinato.
È richiesta la conoscenza dei fondamenti della fisica a livello di scuola media superiore e delle nozioni di matematica
impartite nel corso di Istituzioni di Matematiche.

STRUTTURA
Il corso è strutturato in quattro macrotemi secondo la tabella seguente, per un totale di 10 CFU.

A. FENOMENI TERMICI E MECCANICI (4 CFU)


A.1. Meccanica dei fluidi
A.2. Termodinamica
A.3. Psicrometria
A.3. Termocinetica
B. TERMOFISICA DELL’EDIFICIO (2 CFU)
B.1. Il comportamento termoenergetico dell’edificio
B.2. La progettazione termica dell’involucro edilizio
C. ILLUMINAZIONE (2 CFU)
C.1. Fisica e percezione della luce
C.2. Illuminazione naturale e artificiale
D. ACUSTICA (2 CFU)
D.1. Fisica e percezione del suono
D.2. Acustica ambientale, architettonica ed edilizia

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Collegio di Architettura – Corso di laurea in Architettura – Fisica Tecnica Ambientale (03AXZ)
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Libri di testo
- Corrado V., Fabrizio E., Fondamenti di Termofisica dell’Edificio e Climatizzazione, II edizione, CLUT, Torino, 2014.
- Corrado V., Fabrizio E., Applicazioni di Termofisica dell’Edificio e Climatizzazione, CLUT, Torino, 2009.
- Astolfi A., Corrado V., Applicazioni di Illuminazione e Acustica, CELID, Torino, 2012.
- AA.VV., Schede di Fisica tecnica ambientale.
(Le schede verranno rese disponibili sul portale della didattica due o tre giorni prima delle lezioni)
Testi di approfondimento
- Corrado V., Conoscenze di Base: unità di misura, fonti energetiche e fondamenti di termodinamica, Quaderni di
bioedilizia, vol. 3, Forte Chance Piemonte, Torino, 2009.
- Capozzoli A., Gorrino A., Caratterizzazione energetica e tecnologie costruttive dell’involucro edilizio, Quaderni di
bioedilizia, vol. 6, Forte Chance Piemonte, Torino, 2010.
- Cengel, Y.A., Termodinamica e Trasmissione del Calore, III edizione, McGraw-Hill, 2009.
- Cengel, Y.A., Dall’O G., Sarto L., Fisica Tecnica Ambientale, McGraw-Hill, 2017.
- Ricciardi P., Elementi di acustica e illuminotecnica, McGraw-Hill, 2009.
- Lo Verso V.R., Aghemo C., Guida alla progettazione dell'illuminazione naturale, AIDI, Torrazzi, Parma, 2003.
- R. Spagnolo (a cura di), Acustica – Fondamenti e applicazioni, UTET, 2015.
Ulteriori riferimenti bibliografici, legislativi e normativi verranno forniti durante il corso.

MODALITÀ DI ESAME
1. L’esame consiste in una prova scritta finalizzata alla verifica della capacità di applicazione dei concetti teorici e in un
colloquio orale di approfondimento, che può essere sostituito da un test a domande aperte.
2. È obbligatoria la prenotazione da effettuarsi attraverso il portale della didattica (via internet).
3. La prova scritta consiste nella risoluzione di 5 esercizi numerici sui temi trattati in aula. Sono previsti, in particolare: 2
esercizi sui fenomeni termici e meccanici, 1 esercizio di termofisica dell’edificio, 1 esercizio di illuminazione, 1
esercizio di acustica. Per ogni esercizio è previsto un tempo di mezz’ora.
4. Nel corso della prova scritta non è consentito consultare alcun testo contenente esercizi svolti, ma è consentito consultare
tutto il materiale didattico (schede, libri, appunti).
5. Se il voto della prova scritta è almeno pari a 15/30, lo studente è ammesso al colloquio orale che deve essere
obbligatoriamente sostenuto nello stesso appello.
6. Il voto finale è la media dei voti della prova scritta e del colloquio, ambedue in trentesimi.
7. Nel caso di esito negativo del colloquio orale lo studente deve ripetere anche la prova scritta.
8. Per tutti gli studenti è prevista la possibilità di sostenere una prova intermedia durante la sessione invernale, nella data
di appello corrente, sui 3 temi trattati nel primo semestre. La prova scritta consiste nella risoluzione di 3 esercizi numerici
sui temi trattati in aula nel primo periodo didattico. Se il voto della prova scritta è almeno pari a 15/30, lo studente è
ammesso al colloquio orale che deve essere obbligatoriamente sostenuto nello stesso appello. Il colloquio orale verte
sui temi del primo semestre. L’esame deve essere completato entro la sessione di settembre. La seconda prova consiste
nella risoluzione di 2 esercizi numerici sui temi trattati in aula nel secondo periodo didattico. Se il voto della prova
scritta è almeno pari a 15/30, lo studente è ammesso al colloquio orale che deve essere obbligatoriamente sostenuto
nello stesso appello. Il colloquio orale verte sui temi del secondo semestre. Il voto finale si ottiene come media dei voti
delle due prove, pesata in base ai crediti. Si può comunque scegliere se rinunciare al voto delle due prove e sostenere
l'esame completo. La scelta deve essere effettuata prima della prova scritta dell’esame completo.
9. É facoltà dei docenti proporre, esclusivamente per gli studenti dell'anno accademico in corso, un esercizio d'esame
alla fine di ogni argomento per un totale di 5 esercizi nell'anno, 3 al primo semestre e 2 al secondo, in date a sorpresa.
Se consegnati tutte le volte, gli esercizi sostituiranno le due prove indicate al punto precedente. Si può comunque
scegliere se rinunciare ai voti delle prove in itinere e sostenere l’esame in due parti o l'esame completo alla fine del
secondo periodo didattico. La scelta deve essere effettuata prima delle relative prove scritte. Se il voto della prova scritta
è almeno pari a 15/30, lo studente è ammesso al colloquio orale che deve essere obbligatoriamente sostenuto entro la
fine del semestre nel quale si sono svolte le prove scritte (fine del primo semestre e fine del secondo semestre). Gli

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Collegio di Architettura – Corso di laurea in Architettura – Fisica Tecnica Ambientale (03AXZ)
studenti dell’anno in corso che non superano le prove in itinere nel primo semestre possono comunque sostenere le
prove in itinere del secondo semestre. L’esame deve essere completato entro la sessione di settembre.
10. L’esame deve essere obbligatoriamente sostenuto con i docenti del corso. Trascorsi 3 anni accademici dall’anno di
frequenza gli studenti che non avranno ancora superato l’esame potranno sostenerlo, a scelta, anche con i docenti degli
altri corsi.
PROGRAMMA DETTAGLIATO

FENOMENI TERMICI E MECCANICI (4 CFU)


- Grandezze fisiche e unità di misura.
- Statica dei fluidi: concetto di pressione, principi di Pascal, Stevino e Archimede.
- Fondamenti di dinamica dei fluidi: concetti di portata e viscosità, tipi di moto (laminare, turbolento), numero di
Reynolds, principio di conservazione della massa.
- Equazioni di Bernoulli per fluidi perfetti e per fluidi reali.
- Perdite di carico nei condotti e diagramma di Moody, pompe, rappresentazione della linea dei carichi.
- Sistema termodinamico e sue proprietà.
- Calore e Lavoro. Primo principio della termodinamica per sistemi chiusi e aperti.
- Secondo principio della termodinamica: macchine termiche.
- Stati di aggregazione della materia: diagrammi di stato, transizioni di fase.
- L’aria umida: le variabili psicrometriche, calcolo dell’umidità specifica e dell’entalpia specifica, umidità relativa,
diagrammi psicrometrici.
- L'aria umida: uso del diagramma di Mollier, temperatura di rugiada e di bulbo umido, trasformazioni tipiche dell’aria
umida rappresentate sul diagramma di Mollier, trasformazioni nelle UTA.
- Modalità di trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
- Conduzione termica: legge di Fourier, conducibilità termica, resistenza termica e conduttanza termica di pareti piane
monostrato e multistrato, profili di temperatura in pareti piane.
- Convezione termica naturale e forzata, coefficiente di scambio termico convettivo.
- Irraggiamento termico: onde elettromagnetiche, potere emissivo integrale e spettrale, modello di emissione del corpo
nero e del corpo grigio.
- Irraggiamento termico: scambio di calore tra corpi neri e grigi, fattore di vista, coefficiente di scambio termico radiativo.
Scambio termico superficiale: coefficienti liminari.
- Scambio termico attraverso una parete piana: concetto di trasmittanza termica. Effetti dell'extra-irraggiamento verso la
volta celeste e dell'irraggiamento solare: concetto di temperatura operante e di temperatura sole aria. Profili di
temperatura in una parete.
- Diffusione del vapore: legge di Fick, permeabilità, resistenza al vapore, permeanza, profili della pressione del vapore
nelle pareti.
- Proprietà termofisiche dei materiali: la norma UNI EN ISO 10456. Proprietà dei materiali isolanti.

TERMOFISICA DELL’EDIFICIO (2 CFU)


- Elementi di climatologia edilizia: radiazione solare, temperatura dell'aria, umidità relativa e vento. I dati climatici per
la progettazione (zone climatiche, gradi giorno).
- Cenni di comfort termico (bilancio uomo ambiente, indici di valutazione PMV, temperatura operante) e di IAQ (Indoor
Air Quality).
- Bilanci termici e di massa dell’ambiente costruito: condizioni invernali/estive, modalità di controllo ambientale.
- Caratterizzazione termica dell’elemento di involucro opaco: parametri termici in regime stazionario e dinamico.
- Il comportamento termoigrometrico: verifica della condensa superficiale e interstiziale
- Materiali e tecniche per l’involucro opaco (isolamento termico).
- Caratterizzazione termica dell’elemento di involucro trasparente: bilancio termico attraverso il componente vetrato,
trasmittanza termica (U) e fattore solare (TSET).
- Tecnologie di involucro trasparente: vetri, telai, schermature.
- I ponti termici: trasmittanza termica lineare, norme tecniche, esempi.
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Collegio di Architettura – Corso di laurea in Architettura – Fisica Tecnica Ambientale (03AXZ)
- Carico termico invernale in condizioni di progetto. Fabbisogno di energia per la climatizzazione, cenni sulla
certificazione energetica degli edifici.

ILLUMINAZIONE (2 CFU)
- La luce come fenomeno fisico e percettivo.
- Grandezze fotometriche e interazione luce-materia (riflessione-trasmissione-assorbimento, rifrazione).
- Illuminazione naturale: sorgenti di luce naturale e caratteristiche climatiche.
- Illuminazione naturale: parametri di progetto (fattore di luce diurna medio e puntuale).
- Sistemi e tecnologie per l'illuminazione naturale: componente trasparente, schermante e conduzione della luce.
- Cenni di comfort visivo.
- Tipologie di sorgenti di luce artificiale e di apparecchi di illuminazione
- Metodo del flusso totale (dimensionamento dell'impianto di illuminazione) e calcolo dell'illuminamento puntiforme.
- Parametri di progetto: illuminamento e uniformità. Normativa di riferimento.

ACUSTICA (2 CFU)
- Il suono come fenomeno fisico. Suono puro e complesso, pressione sonora, periodo, frequenza lunghezza d'onda
velocità del suono, potenza sonora, intensità sonora, onde piane e onde sferiche, relazione fra intensità e pressione
sonora in campo libero.
- Il suono come fenomeno percettivo. Il livello di intensità, di pressione e di potenza sonora, somma di livelli sonori.
- Audiogramma normale di Fletcher e Munson e audiogramma normale ISO, spettri acustici, bande di frequenze, curve
di ponderazione, livello sonoro globale lineare e ponderato.
- I campi sonori, campo libero e direttività, livello di pressione e intensità in campo libero.
- Il suono negli ambienti confinati, fattore di assorbimento acustico, assorbimento totale, assorbimento medio, i materiali
fonoassorbenti porosi, i pannelli vibranti e i risuonatori acustici con esempi.
- Campo riverberato, intensità e pressione in campo riverberato, livello di intensità e livello di pressione in campo
riverberato.
- Campo semiriverberato, costante acustica dell'ambiente, livello di pressione sonora in campo semiriverberato, distanza
critica, tempo di riverberazione e tempo ottimale di riverberazione.
- Isolamento acustico. Potere fonoisolante, legge della massa, risonanza e coincidenza, potere fonoisolante medio, potere
fonoisolante apparente, indice di valutazione del potere fonoisolante, isolamento acustico interno interno ed esterno
interno, pareti doppie, vetri, dettagli ad elevato isolamento acustico, livello di pressione sonora di calpestio e
attenuazione del livello di pressione sonora di calpestio con esempi, soluzioni per l'isolamento acustico dai rumori di
calpestio.

Esercitazioni numeriche
Sono previste esercitazioni numeriche in aula riguardanti: applicazioni di meccanica dei fluidi, comportamento di semplici
sistemi termodinamici, psicrometria, trasmissione del calore nei componenti edilizi, controllo della condensazione nei
componenti edilizi, applicazione dei bilanci di massa e di energia dell’ambiente costruito, calcolo delle dispersioni in
condizioni di progetto invernali, calcolo del fattore di luce diurna, dell’illuminamento medio e puntuale da sorgenti artificiali,
del livello sonoro e del tempo convenzionale di riverberazione in ambienti interni, del potere fonoisolante secondo la legge
della massa.

Esercitazioni sperimentali
Nella prima parte del corso potranno svolgersi, a cura degli studenti, esercitazioni sperimentali riguardanti la misura di
alcune grandezze fisiche. Se le esercitazioni saranno eseguite e valutate positivamente lo studente potrà avere un punto in
più sul voto della prima parte del corso.

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