Stupefacenti 120616111050
Stupefacenti 120616111050
PREPARAZIONI
STUPEFACENTI
E PSICOTROPE
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Con la Legge n. 38 del 15 marzo 2010 recante
“Disposizioni per garantire l’accesso
alle cure palliative e alla terapia del dolore”,
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19/03/2010
ed in vigore dal 3 aprile 2010 vengono apportate
significative modifiche al DPR 309/90 di interesse
per le farmacie.
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Decreto Ministeriale 01/04/2010
G.U. del 03/04/2010
Nell’ambito dei criteri individuati dalla Legge, il Ministero della
Salute, che ha il compito di aggiornare le Tabelle del DPR
309/90 di concerto con il CSS e con il Dipartimento delle
Politiche Antidroga, con proprio Decreto del 01/04/2010 ha
effettuato la revisione della sez. D iscrivendovi definitivamente i
medicinali transitati dalla sez. A con la cosiddetta “Ordinanza
Fazio” del 16/06/2009.
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Tab. II Sez. A
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Tab. II Sez. D
Farmaci NON in All. III/bis
•Benzodiazepine iniettabili (per es. Valium fl)
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NOVITA’ (aggiunta comma 4bis, art. 43)
Nuovo tipo di ricetta per Sez. A
4-bis. Per la prescrizione, nell’ambito del Servizio sanitario nazionale,di farmaci
previsti dall’allegato III-bis per il trattamento di pazienti affetti da dolore
severo, in luogo del ricettario di cui al comma 1, contenente le ricette a
ricalco di cui al comma 4, può essere utilizzato il ricettario del Servizio
sanitario nazionale, disciplinato dal decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 17 marzo 2008, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008. Il Ministro della salute, sentiti il Consiglio
superiore di sanità e la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento
per le politiche antidroga, può, con proprio decreto, aggiornare l’elenco dei
farmaci di cui all’allegato III-bis.
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Sez. A in All. III/BIS
prescritti per la “terapia del dolore”
(es: morfina, buprenorfina)
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Con il D.M. 01/04/2010 è stato confermato l’obbligo di
comunicazione mensile dei dati delle “ricette bianche” entro
la fine del mese successivo, solo all’Ordine Provinciale dei
Farmacisti (non più all’Azienda USL come previsto
nell’Ordinanza 02/07/2009).
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Anche su ricetta SSN possono essere prescritte un numero di
confezioni utile per 30 gg di terapia (anche oltre le 6 confezioni):
per es.
Morfina fiale – confezione da 5 fiale
3 fiale i.m. al di - 18 scatole
spedibile anche su ricetta modello SSN
(terapia per 30 giorni: 18x5=90 / 3 = 30 gg)
Morfina fiale – confezione da 5 fiale
3 fiale i.m. al di - 20 scatole
“autoriduco” e spedisco 18 scatole
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Per la prescrizione di medicinali iscritti nella Tab. II
Sez. B (es. Alcover) e C (es. Gardenale, Luminale)
è richiesta la Ricetta Non Ripetibile (RNR) la cui validità massima
è di trenta giorni escluso il giorno del rilascio, per il numero di
confezioni prescritte.
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Tabella riassuntiva adempimenti
Medicinale Sez. Tipo ricetta n. [Link]. Annotazioni Conservazione
Fino a 30 gg di In originale per
terapia Sempre: estremi due anni dalla
Roipnol, Valsera
A RMR (posologia acquirente chiusura
obbligatoria) Registro
Morfina fl, Metadone
Temgesic fl / cpr
RMR Fino a 30 gg di
terapia Sempre: estremi
In originale per
due anni dalla
(terapia dolore)
A SSN (posologia acquirente chiusura
obbligatoria) Registro
Fino a 30 gg di In originale per
Morfina fl, Metadone terapia Sempre: estremi due anni dalla
Temgesic fl / cpr A RMR (posologia acquirente chiusura
(dissuefazione) obbligatoria); Registro
2 (3) in SSN
Farmaci all. IIIbis
Prima 15/6/09
RMR SSN: fino a 30
gg di terapia
(Coefferalgan, D SSN (TDL01)
Pagamento:
Pagamento: per
Depalgos 5/10, Nessuna sei mesi dalla
Oxycontin 5/10) bianca quantità
prescritta
spedizione
(no limite)
Farmaci all. IIIbis
dopo 15/6/09
RMR SSN: fino a 30
gg di terapia
Solo su ricetta
bianca: estremi
Pagamento: in
originale per sei
(MS Contin, D SSN (TDL01)
Pagamento:
acquirente mesi dalla
spedizione; in
Durogesic, Oramorph,
Depalgos 20, bianca quantità
prescritta
Invio mensile copia per due
anni dalla
Oxycontin 20/40/60, dati all’Ordine
ecc) (no limite) spedizione
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NOVITA’ (modifica comma 4, art. 60)
Numero pagine Registro E/U
4. I registri di cui ai commi 1 e 3 sono conformi ai modelli predisposti dal
Ministero della salute e possono essere composti da un numero di
pagine adeguato alla quantità di stupefacenti normalmente detenuti
movimentati.
In ogni caso il Registro (anche non composto da 200 pagine) deve
essere realizzato graficamente, nell’intestazione e nelle pagine di
iscrizione delle sostanze, in conformità al modello ministeriale
previsto dal DM 20/04/1976; il registro deve essere numerato e
firmato in ogni pagina dal responsabile dell‘Azienda Unità Sanitaria
Locale (o da un suo delegato, NON più dal Sindaco) che dichiara
nell'ultima il numero delle pagine di cui il registro è costituito (art.
60).
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Registro di carico e scarico per i medici chirurghi e i medici veterinari, le navi mercantili e i
cantieri di lavoro, i trasporti terrestri ed aerei e le comunità temporanee
(previsto dall’art. 64 DPR 309/90 – il modello non è definito da un Decreto Ministeriale)
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Registro di entrata e uscita delle sostanze stupefacenti e psicotrope ad uso DELLE UNITÀ
OPERATIVE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE, NONCHÉ DELLE UNITÀ
OPERATIVE DEI SERVIZI TERRITORIALI DELLE AZIENDE SANITARIE LOCALI (DM 03/08/2001)
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USO E CHIUSURA DEL REGISTRO
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E’ opportuno, per chiarezza e semplicità di calcolo, effettuare le
registrazioni non ad unità posologiche (per es. “fiala”) ma a
confezioni (intestare “morfina scatola da 1 fiala” o “morfina
scatola da 5 fiale”).
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NOVITA’ (modifica comma 1, art. 60;
eliminazione comma 2, art 63)
Termini conservazione Registro e allegati
1. Lo stesso termine di conservazione del registro è ridotto a due anni per
le farmacie aperte al pubblico e per le farmacie ospedaliere. I direttori
sanitari e i titolari di gabinetto di cui all’articolo 42, comma 1,
conservano il registro di cui al presente comma per due anni dal giorno
dell’ultima registrazione.
Dunque il Registro deve essere conservato per due anni a far data
dall’ultima registrazione (precedentemente erano cinque anni)
insieme a tutti i documenti giustificativi di entrata e uscita,
equiparando in tal modo i tempi già previsti per la conservazione
delle ricette.
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Gli “allegati” facenti parte del Registro sono:
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In caso di necessità per “uso professionale urgente” i medicinali di
cui alla Tab. II sez. A-B-C possono essere acquistati dal medico
mediante “autoprescrizione”.
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NOVITA’ (modifica comma 2, art. 60)
Termini registrazione ricette
2. I responsabili delle farmacie aperte al pubblico e delle farmacie
ospedaliere nonché delle aziende autorizzate al commercio all’ingrosso
riportano sul registro il movimento dei medicinali di cui alla tabella II,
sezioni A, B e C, secondo le modalità indicate al comma 1 e nel termine di
quarantotto ore dalla dispensazione.
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Salvo che il fatto costituisca reato, il contravventore alle disposizioni del presente articolo è
soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro
100 ad euro 600.
NOVITA’: SANZIONE DA PENALE A AMMINISTRATIVA: gia’ con legge 12/01 il c.5 di art 45 del
DPR 309/90 (arresto o ammenda) era stato sostituito da sanzione amministrativa
La omessa conservazione di ricetta o di non rispetto di art 45 comporta quindi una semplice
sanzione amministrativa, comminata dal SINDACO ,dietro istruzione dell’UFFICIO
FARMACEUTICO senza doversi presentare davanti al giudice
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NOVITA’ (aggiunta comma 1bis, art. 68)
Sanzioni amministrative per
irregolarità formali tenuta Registro
68. Registri di entrata e uscita, di lavorazione, di carico e scarico.
Trasmissione di dati.
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque non ottempera
alle norme sulla tenuta dei registri di entrata e uscita, di carico e
scarico e di lavorazione, nonché all'obbligo di trasmissione dei dati e di
denunzia di cui agli articoli da 60 a 67 è punito con l'arresto sino a due
anni o con l'ammenda da euro 1.549 a euro 25.822.
1 bis. Qualora le irregolarità riscontrate siano relative a violazioni
della normativa regolamentare sulla tenuta dei registri di cui al
comma 1, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una
somma da euro 500 a euro 1.500.
In pratica:
•la perdita del Registro o di una sua parte (per es. ricette) è
sottoposta alla sanzione di cui al comma 1 (penale);
•la violazione meramente formale delle disposizioni sulla tenuta del
Registro è sottoposta alla sanzione di cui al comma 1-bis
(amministrativa). 31
NOVITA’ (aggiunta art. 25bis)
Distruzione stupefacenti
anche tramite ditte autorizzate
1. Le sostanze e le composizioni scadute o deteriorate non utilizzabili
farmacologicamente,limitatamente a quelle soggette all’obbligo di
registrazione, in possesso dei soggetti autorizzati ai sensi dell’articolo
17, sono distrutte previa autorizzazione del Ministero della salute.
2. La distruzione delle sostanze e composizioni di cui al comma 1 in
possesso delle farmacie è effettuata dall’azienda sanitaria locale
ovvero da un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti sanitari.
Delle operazioni di distruzione di cui al presente comma è redatto
apposito verbale e, nel caso in cui la distruzione avvenga per il
tramite di un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti
sanitari, il farmacista trasmette all’azienda sanitaria locale il
relativo verbale. Gli oneri di trasporto,distruzione e gli altri eventuali
oneri connessi sono a carico delle farmacie richiedenti la distruzione.
3. Le Forze di polizia assicurano, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie
e strumentali disponibili a legislazione vigente, adeguata assistenza alle
operazioni di distruzione di cui al presente articolo .
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Le farmacie quindi potranno avviare alla distruzione anche i
medicinali stupefacenti soggetti a registrazione di carico e
scarico (Tab. II sez. A-B-C), scaduti o deteriorati, avvalendosi,
oltre che naturalmente della ASL (in fase di ispezione), anche di
un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti sanitari; in tal
caso, l’azienda redige un verbale delle operazioni di distruzione
che deve essere trasmesso dal farmacista interessato alla ASL.
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NOVITA’ (modifica comma 1, art. 38)
Necessità Buono Acquisto
solo per sez. A-B-C anche per grossisti
1. La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e
dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, di cui
all’articolo 14 è fatta alle persone autorizzate ai sensi del presente
testo unico in base a richiesta scritta da staccarsi da apposito
bollettario «buoni acquisto» conforme al modello predisposto dal
Ministero della salute. I titolari o i direttori di farmacie aperte al
pubblico o ospedaliere possono utilizzare il bollettario 'buoni acquisto'
anche per richiedere, a titolo gratuito, i medicinali compresi nella tabella
II, sezioni A, B e C, ad altre farmacie aperte al pubblico o ospedaliere,
qualora si configuri il carattere di urgenza terapeutica.
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Con Note del 19/02/2008 e 20/05/2008 il Ministero ha chiarito
che “al fine di garantire il completo servizio da parte delle
farmacie aperte al pubblico in caso di impedimento, anche
temporaneo, del farmacista titolare o direttore, questi può
delegare con atto formale un proprio collaboratore alla firma del
buono acquisto.”
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CONSERVAZIONE STUPEFACENTI
Omessa custodia di sostanze stupefacenti in armadi separati dai veleni e chiusi a chiave (art. 34, 2°
comma RD 1706/38).
Amministrativo: sanzione amministrativa da 3 a 18 milioni (art. 358, 2° comma Tuls) ammessa la
conciliazione.