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Stupefacenti 120616111050

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SOSTANZE E

PREPARAZIONI
STUPEFACENTI
E PSICOTROPE

1
Con la Legge n. 38 del 15 marzo 2010 recante
“Disposizioni per garantire l’accesso
alle cure palliative e alla terapia del dolore”,
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19/03/2010
ed in vigore dal 3 aprile 2010 vengono apportate
significative modifiche al DPR 309/90 di interesse
per le farmacie.

In questa presentazione viene riportato quanto previsto


dalla nuova legge, evidenziando le novità introdotte e
le modifiche apportate, con la precisazione che ancora
molti aspetti devono essere oggetto di chiarimento da
parte degli organi competenti.

Si omettono quindi le domande del verbale relative agli stupefacenti


in quanto dovranno a breve essere aggiornate di conseguenza.
2
NOVITA’ (aggiunta punto 3bis, lettera e) comma 1, art. 14)
Criteri per la formazione delle tabelle
e) nella sezione D della tabella II sono indicati:
3 bis) in considerazione delle prioritarie esigenze terapeutiche nei
confronti del dolore severo, composti medicinali utilizzati in terapia
del dolore elencati nell’allegato III-bis, limitatamente alle forme
farmaceutiche diverse da quella parenterale

Nell’ Allegato III/bis sono contenuti:

- Buprenorfina - Codeina - Diidrocodeina


- Fentanyl - Idrocodone - Idromorfone
- Metadone - Morfina - Ossicodone
- Ossimorfone

3
Decreto Ministeriale 01/04/2010
G.U. del 03/04/2010
Nell’ambito dei criteri individuati dalla Legge, il Ministero della
Salute, che ha il compito di aggiornare le Tabelle del DPR
309/90 di concerto con il CSS e con il Dipartimento delle
Politiche Antidroga, con proprio Decreto del 01/04/2010 ha
effettuato la revisione della sez. D iscrivendovi definitivamente i
medicinali transitati dalla sez. A con la cosiddetta “Ordinanza
Fazio” del 16/06/2009.

Non ha invece ritenuto di iscrivervi la buprenorfina orale (Temgesic


cpr) ed il metadone orale, che pure sono ricompresi nel punto
3bis, che quindi rimangono in Tab. II sez. A.

Quindi attualmente, in sostanza, le sezioni A e D sono composte


come di seguito riportato:

4
Tab. II Sez. A

Farmaci NON in All. III/bis Farmaci in All. III/bis


•Flunitrazepam •Morfina fiale
(Roipnol cpr, Valsera cpr) •Metadone fl os
•Buprenorfina cpr - fiale
(Temgesic compresse e fiale)

5
Tab. II Sez. D
Farmaci NON in All. III/bis
•Benzodiazepine iniettabili (per es. Valium fl)

Farmaci in All. III/bis


Già in D prima del 15/06/2009 Trans. in D dopo il 15/06/2009
Co-Efferalgan Actiq - Oramorph
Cardiazol-Paracodina ecc. Durogesic - Fentanil
Depalgos 5-10 mg (DM 21/12/07)
Jurnista - Quatrofen
Oxycontin 5-10 mg (DM 26/09/08)
MS Contin - Transtec
Twice
Depalgos 20 mg
Oxycontin 20-40-60 mg

6
NOVITA’ (aggiunta comma 4bis, art. 43)
Nuovo tipo di ricetta per Sez. A
4-bis. Per la prescrizione, nell’ambito del Servizio sanitario nazionale,di farmaci
previsti dall’allegato III-bis per il trattamento di pazienti affetti da dolore
severo, in luogo del ricettario di cui al comma 1, contenente le ricette a
ricalco di cui al comma 4, può essere utilizzato il ricettario del Servizio
sanitario nazionale, disciplinato dal decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 17 marzo 2008, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008. Il Ministro della salute, sentiti il Consiglio
superiore di sanità e la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento
per le politiche antidroga, può, con proprio decreto, aggiornare l’elenco dei
farmaci di cui all’allegato III-bis.

Per tutti i farmaci dell’All. III/bis, anche quelli compresi nella


sezione A (Morfina fiale, Metadone, Temgesic cpr e fiale) è
possibile utilizzare la normale ricetta SSN al posto della ricetta
a ricalco (RMR) per le prescrizioni finalizzate al trattamento del
dolore severo.
IMPORTANTE: per lo “scarico” dal registro si dovrà conservare
fotocopia della ricetta SSN.
7
Sez. A NON All. III/BIS (es: flunitrazepam) o
in All. III/bis ma NON per “terapia del dolore”
(es. metadone per dissuefazione)
E’ prevista esclusivamente la prescrizione con
Ricetta Ministeriale a Ricalco (RMR)
per un solo medicinale o dosaggio la cui
validità massima è di trenta giorni escluso il giorno del rilascio.

8
8
Sez. A in All. III/BIS
prescritti per la “terapia del dolore”
(es: morfina, buprenorfina)

E’ possibile la prescrizione con due differenti tipi di ricetta:

Ricetta Ministeriale a Ricalco Normale modello ricetta SSN


(RMR) (“ricetta rossa”)
9
Su entrambe questi due tipi di ricetta possono essere prescritti due
diversi medicinali o due dosaggi dello stesso medicinale.
La validità massima è di trenta giorni escluso il giorno del rilascio, per
il numero di confezioni prescritte.
In ogni caso (RMR o SSN) la ricetta deve contenere:
a) cognome e nome dell'assistito ovvero del proprietario dell'animale
ammalato;
b) la dose prescritta, la posologia ed il modo di somministrazione;
c) l'indirizzo e il numero telefonico professionali del medico chirurgo o
del medico veterinario da cui la ricetta è rilasciata (attenzione al
timbro senza indirizzo e telefono);
d) la data e la firma del medico chirurgo o del medico veterinario da cui
la ricetta è rilasciata;
e) il timbro personale del medico chirurgo o del medico veterinario da cui
la ricetta è rilasciata.
La RMR dovrebbe essere in triplice copia; in realtà non sono mai stati
prodotti i ricettari a ricalco previsti dalla L. 49/2006 (in 3
copie) ma sono ancora utilizzati i ricettari della L. 12/2201 (in 2
copie) ; è possibile fare fotocopia per il paziente.
10
NOVITA’ (modifica comma 1, art. 45)
Annotazione documento di riconoscimento
45. Dispensazione dei medicinali.
1. La dispensazione dei medicinali compresi nella tabella II, sezione A, di cui
all'articolo 14 è effettuata dal farmacista che annota sulla ricetta il
nome, il cognome e gli estremi di un documento di riconoscimento
dell’acquirente.
Non è più previsto l’accertamento dell’identità; qualsiasi
“documento di riconoscimento” è idoneo per l’acquisto di
medicinali stupefacenti.

Il nome, cognome e documento vanno annotati anche sulle ricette


modello SSN (in assenza di uno spazio specifico, sul fronte o
sul retro, nello spazio “annotazioni del farmacista”).

Le prescrizioni per le quali è fatto obbligo di accertare le


generalità di chi ritira il farmaco vanno tenute separate dalle
altre.
11
NOVITA’ (aggiunta comma 6bis, art. 45)
Annotazione documento di riconoscimento
per ricette “bianche” sez. D “transitati”
e conservazione per due anni
6 bis. All’atto della dispensazione dei medicinali inseriti nella sezione D
della tabella II, successivamente alla data del 15 giugno 2009,
limitatamente alle ricette diverse da quella di cui al decreto del
Ministro della salute 10 marzo 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 76 del 31 marzo 2006 (RMR), o da quella del Servizio sanitario
nazionale, disciplinata dal decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 17 marzo 2008, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008 (SSN), il farmacista deve
annotare sulla ricetta il nome, il cognome e gli estremi di un
documento di riconoscimento dell’acquirente. Il farmacista conserva
per due anni, a partire dal giorno dell’ultima registrazione, copia o
fotocopia della ricetta ai fini della dimostrazione della liceità del
possesso dei farmaci consegnati dallo stesso farmacista al paziente o
alla persona che li ritira.

12
Con il D.M. 01/04/2010 è stato confermato l’obbligo di
comunicazione mensile dei dati delle “ricette bianche” entro
la fine del mese successivo, solo all’Ordine Provinciale dei
Farmacisti (non più all’Azienda USL come previsto
nell’Ordinanza 02/07/2009).

In definitiva, in caso di spedizione di “ricette bianche” (non su


modello RMR o su modello SSN) di farmaci iscritti in sez. D
successivamente al 15/06/2009 il farmacista dovrà:
1) annotare sulla ricetta nome, cognome e documento;
2) comunicare, entro il mese successivo, all’Ordine il numero di
confezioni spedite per ogni medicinale
3) conservare per due anni dalla data di spedizione la ricetta
(“copia o fotocopia” (?) ma meglio l’originale)

Ricette bianche farm. trans. D conservate per due anni


Comunicazioni mensili all’Ordine dati farmaci ricette bianche
13
NOVITA’ (aggiunta comma 3bis, art. 45)
Superamento terapia 30 giorni
3 bis. Il farmacista spedisce comunque le ricette che prescrivano un
quantitativo che, in relazione alla posologia indicata, superi teoricamente
il limite massimo di terapia di trenta giorni, ove l’eccedenza sia dovuta al
numero di unità posologiche contenute nelle confezioni in commercio.
In caso di ricette che prescrivano una cura di durata superiore a trenta
giorni, il farmacista consegna un numero di confezioni sufficiente a
coprire trenta giorni di terapia, in relazione alla posologia indicata,
dandone comunicazione al medico prescrittore

La ricetta che prima superava, per motivi di unità posologiche


contenute nella confezione, i 30 giorni di terapia può essere spedita.

La ricetta non conforme all’art. 43 (terapia superiore a 30 giorni), che


prima doveva essere corretta dal medico, ora può essere decurtata
dal farmacista nell’interesse del paziente, su sua richiesta, delle
confezioni eccedenti; occorre però comunicarlo al medico.
14
NOVITA’ (aggiunta comma 10bis, art. 45)
Decurtazione quantità eccedenti
30 gg di terapia e spedizione frazionata
10bis. Su richiesta del cliente e in caso di ricette che prescrivono più
confezioni, il farmacista, previa specifica annotazione sulla ricetta, può
spedirla in via definitiva consegnando un numero di confezioni inferiore
a quello prescritto, dandone comunicazione al medico prescrittore,
ovvero può consegnare, in modo frazionato le confezioni purché entro il
termine di validità della ricetta e previa annotazione del numero di
confezioni volta per volta consegnato.

Viene “ufficializzato” ciò che prima, in pratica, già si faceva per


prassi comune: si può consegnare, su richiesta del paziente, un
numero di scatole inferiori al prescritto (comunicandolo al
medico) e dispensare in modo frazionato.

15
Anche su ricetta SSN possono essere prescritte un numero di
confezioni utile per 30 gg di terapia (anche oltre le 6 confezioni):
per es.
Morfina fiale – confezione da 5 fiale
3 fiale i.m. al di - 18 scatole
spedibile anche su ricetta modello SSN
(terapia per 30 giorni: 18x5=90 / 3 = 30 gg)
Morfina fiale – confezione da 5 fiale
3 fiale i.m. al di - 20 scatole
“autoriduco” e spedisco 18 scatole

Naturalmente la possibilità di prescrivere un numero di confezioni per


30 gg di terapia vale anche per i farmaci dell’All. III/bis della sez.
D (Ms Contin, Durogesic, Oramorph ecc.); non essendo obbligatoria
la posologia la Regione ER ha previsto l’apposizione del codice
“TDL01” da parte del medico che si assume la responsabilità di aver
calcolato le quantità per i 30 gg (il farmacista spedisce in SSN
quanto prescritto).

16
Per la prescrizione di medicinali iscritti nella Tab. II
Sez. B (es. Alcover) e C (es. Gardenale, Luminale)
è richiesta la Ricetta Non Ripetibile (RNR) la cui validità massima
è di trenta giorni escluso il giorno del rilascio, per il numero di
confezioni prescritte.

La ricetta è da conservare come documentazione comprovante


l’uscita dei medicinali prescritti per due anni dalla data di
chiusura del Registro di carico/scarico stupefacenti.

Le ricette spedite in regime di SSN devono essere conservate in


fotocopia (l’originale è trasmesso all’USL per il rimborso), salvo
che il medico non prescriva in “doppio originale” (copia per SSN e
copia per la farmacia).

17
Tabella riassuntiva adempimenti
Medicinale Sez. Tipo ricetta n. [Link]. Annotazioni Conservazione
Fino a 30 gg di In originale per
terapia Sempre: estremi due anni dalla
Roipnol, Valsera
A RMR (posologia acquirente chiusura
obbligatoria) Registro
Morfina fl, Metadone
Temgesic fl / cpr
RMR Fino a 30 gg di
terapia Sempre: estremi
In originale per
due anni dalla
(terapia dolore)
A SSN (posologia acquirente chiusura
obbligatoria) Registro
Fino a 30 gg di In originale per
Morfina fl, Metadone terapia Sempre: estremi due anni dalla
Temgesic fl / cpr A RMR (posologia acquirente chiusura
(dissuefazione) obbligatoria); Registro
2 (3) in SSN
Farmaci all. IIIbis
Prima 15/6/09
RMR SSN: fino a 30
gg di terapia
(Coefferalgan, D SSN (TDL01)
Pagamento:
Pagamento: per
Depalgos 5/10, Nessuna sei mesi dalla
Oxycontin 5/10) bianca quantità
prescritta
spedizione

(no limite)
Farmaci all. IIIbis
dopo 15/6/09
RMR SSN: fino a 30
gg di terapia
Solo su ricetta
bianca: estremi
Pagamento: in
originale per sei
(MS Contin, D SSN (TDL01)
Pagamento:
acquirente mesi dalla
spedizione; in
Durogesic, Oramorph,
Depalgos 20, bianca quantità
prescritta
Invio mensile copia per due
anni dalla
Oxycontin 20/40/60, dati all’Ordine
ecc) (no limite) spedizione
18
NOVITA’ (modifica comma 4, art. 60)
Numero pagine Registro E/U
4. I registri di cui ai commi 1 e 3 sono conformi ai modelli predisposti dal
Ministero della salute e possono essere composti da un numero di
pagine adeguato alla quantità di stupefacenti normalmente detenuti
movimentati.
In ogni caso il Registro (anche non composto da 200 pagine) deve
essere realizzato graficamente, nell’intestazione e nelle pagine di
iscrizione delle sostanze, in conformità al modello ministeriale
previsto dal DM 20/04/1976; il registro deve essere numerato e
firmato in ogni pagina dal responsabile dell‘Azienda Unità Sanitaria
Locale (o da un suo delegato, NON più dal Sindaco) che dichiara
nell'ultima il numero delle pagine di cui il registro è costituito (art.
60).

In caso di perdita di registro o sua parte (es: ricetta),entro 24 ore,


fare denuncia scritta a ASL di competenza della farmacia (art. 67)
Penale - Arresto fino a 2 anni e ammenda da L. 3 mil. a 50 mil. (art 68, 309/90)
ammessa la oblazione
19
Registro di entrata ed uscita
delle sostanze e
Nome Cognome preparazioni soggette alla
Nome Cognome
disciplina degli stupefacenti
e sostanze psicotrope
(per farmacie)
(DM 20/04/1976)

20
Registro di carico e scarico per i medici chirurghi e i medici veterinari, le navi mercantili e i
cantieri di lavoro, i trasporti terrestri ed aerei e le comunità temporanee
(previsto dall’art. 64 DPR 309/90 – il modello non è definito da un Decreto Ministeriale)

21
Registro di entrata e uscita delle sostanze stupefacenti e psicotrope ad uso DELLE UNITÀ
OPERATIVE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE, NONCHÉ DELLE UNITÀ
OPERATIVE DEI SERVIZI TERRITORIALI DELLE AZIENDE SANITARIE LOCALI (DM 03/08/2001)

22
USO E CHIUSURA DEL REGISTRO

Le operazioni di chiusura vanno effettuate indistintamente per


tutte le sostanze e le preparazioni iscritte nel registro in
entrata e in uscita, anche quando non si sia verificato alcun
movimento durante l’anno.

Il dato relativo alla giacenza potrà essere riportato anche nella


colonna corrispondente all’entrata. Tale modalità è consigliata
per facilità nei calcoli, ma non è comunque obbligatoria.

Si devono mantenere sempre in carico i prodotti sospesi, revocati o


scaduti (fino al prelievo da parte della ASL, opportunamente
verbalizzato).

23
E’ opportuno, per chiarezza e semplicità di calcolo, effettuare le
registrazioni non ad unità posologiche (per es. “fiala”) ma a
confezioni (intestare “morfina scatola da 1 fiala” o “morfina
scatola da 5 fiale”).

Nel caso si dovesse o volesse attivare un nuovo registro sarà


necessario barrare tutte le pagine non utilizzate del registro che
si va a chiudere.

In sede di scritturazione di fine anno, le pagine intestate ,che si


riferiscono all’anno in chiusura, non utilizzate o parzialmente
utilizzate , vanno barrate con una riga trasversale al di sotto
della registrazione riassuntiva dei dati di chiusura.

24
24
NOVITA’ (modifica comma 1, art. 60;
eliminazione comma 2, art 63)
Termini conservazione Registro e allegati
1. Lo stesso termine di conservazione del registro è ridotto a due anni per
le farmacie aperte al pubblico e per le farmacie ospedaliere. I direttori
sanitari e i titolari di gabinetto di cui all’articolo 42, comma 1,
conservano il registro di cui al presente comma per due anni dal giorno
dell’ultima registrazione.

Dunque il Registro deve essere conservato per due anni a far data
dall’ultima registrazione (precedentemente erano cinque anni)
insieme a tutti i documenti giustificativi di entrata e uscita,
equiparando in tal modo i tempi già previsti per la conservazione
delle ricette.

25
Gli “allegati” facenti parte del Registro sono:

Documenti giustificativi del “carico” (in entrata) sono :


- Buoni Acquisto, con allegata Fattura o, provvisoriamente, DDT

Documenti giustificativi dello “scarico” (in uscita) sono :


– Ricette mediche / veterinarie (o “autoprescrizioni”)
– Richieste di approvvigionamento (medici e veterinari)
– Verbali di distruzione / prelievo per distruzione della ASL
– Denuncie di furto /smarrimento
– Parte 2° di Buono Acquisto di stupefacenti resi a produttore

Registro entrata/uscita stupefacenti (conforme e vidimato) e relativi allegati :


-Ricette (RMR o RNR o copia Ricette SSN)
-Buoni Acquisto (con relative fatture)
-Richieste di approvvigionamento
-Verbali di distruzione – Denuncie di smarrimento – Parti 2 dei BA fornitori
(conservare per 2 anni dall’ultima registrazione)
26
APPROVVIGIONAMENTO DI STUPEFACENTI
DA PARTE DEI MEDICI E DEI VETERINARI

La richiesta di approvvigionamento di medicinali stupefacenti


appartenenti alla Tab. II sez. A-B-C da parte dei medici (senza
vincoli di quantità ma in relazione alle normali necessità del
richiedente) deve essere redatta in triplice copia su carta intestata,
datata e firmata.

Il farmacista deve trattenere l'originale (come documentazione per


lo scarico sul Registro) ed una copia della richiesta (da inviare
all’autorità sanitaria dove ha sede l’attività del medico) e restituire la
terza copia timbrata, datata e prezzata al richiedente.

La terza copia deve essere inviata entro la fine del mese di


spedizione all'USL di residenza del richiedente (dopo avervi apposto
timbro, data e prezzo).

27
In caso di necessità per “uso professionale urgente” i medicinali di
cui alla Tab. II sez. A-B-C possono essere acquistati dal medico
mediante “autoprescrizione”.

Per i medicinali appartenenti alla Tab. II sez. A è necessario il


modello di RMR, per la Tab. II sez. C il normale ricettario
personale del medico. In questi casi il medico deve indicare la
dicitura “autoprescrizione” nello spazio riservato alle generalità
del paziente.

Il farmacista, se i medicinali appartengono alla Tabella II sez. A,


deve riportare gli estremi di identificazione dell'acquirente.

Nel caso di approvvigionamento mediante “autoprescrizione” il


farmacista non ha necessità di inviarne una copia alla USL.

28
NOVITA’ (modifica comma 2, art. 60)
Termini registrazione ricette
2. I responsabili delle farmacie aperte al pubblico e delle farmacie
ospedaliere nonché delle aziende autorizzate al commercio all’ingrosso
riportano sul registro il movimento dei medicinali di cui alla tabella II,
sezioni A, B e C, secondo le modalità indicate al comma 1 e nel termine di
quarantotto ore dalla dispensazione.

I movimenti possono quindi essere riportati sul Registro nel


termine di due giorni dalla dispensazione (precedentemente era
prevista la “contestualità” della registrazione; Cassazione Penale
- Sentenza 34421 / 2004).

Si consiglia comunque di provvedere sempre alle registrazioni il


prima possibile.

Controllo giacenza ad ogni operazione

29
Salvo che il fatto costituisca reato, il contravventore alle disposizioni del presente articolo è
soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro
100 ad euro 600.
NOVITA’: SANZIONE DA PENALE A AMMINISTRATIVA: gia’ con legge 12/01 il c.5 di art 45 del
DPR 309/90 (arresto o ammenda) era stato sostituito da sanzione amministrativa
La omessa conservazione di ricetta o di non rispetto di art 45 comporta quindi una semplice
sanzione amministrativa, comminata dal SINDACO ,dietro istruzione dell’UFFICIO
FARMACEUTICO senza doversi presentare davanti al giudice

Art 67 e 68 “perdita di registro o di sua parte”


Rimane pero’ in vigore art 67- 68 DPR 309/90 ,che prevedono sanzione penale con arresto fino
a 2 anni o ammenda da 3 a 50 milioni per perdita , non denunciata entro 24 ore,di
documento di scarico allegato a registro. (ricetta)

Art 73 “vendita illecita”


rimane però in vigore art 73 che prevede per una vendita illecita di stupefacente di I e II tab
DPR 309/90 la reclusione da 8 a 20 anni e multa da 50 a 500 milioni di lire

30
30
NOVITA’ (aggiunta comma 1bis, art. 68)
Sanzioni amministrative per
irregolarità formali tenuta Registro
68. Registri di entrata e uscita, di lavorazione, di carico e scarico.
Trasmissione di dati.
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque non ottempera
alle norme sulla tenuta dei registri di entrata e uscita, di carico e
scarico e di lavorazione, nonché all'obbligo di trasmissione dei dati e di
denunzia di cui agli articoli da 60 a 67 è punito con l'arresto sino a due
anni o con l'ammenda da euro 1.549 a euro 25.822.
1 bis. Qualora le irregolarità riscontrate siano relative a violazioni
della normativa regolamentare sulla tenuta dei registri di cui al
comma 1, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una
somma da euro 500 a euro 1.500.
In pratica:
•la perdita del Registro o di una sua parte (per es. ricette) è
sottoposta alla sanzione di cui al comma 1 (penale);
•la violazione meramente formale delle disposizioni sulla tenuta del
Registro è sottoposta alla sanzione di cui al comma 1-bis
(amministrativa). 31
NOVITA’ (aggiunta art. 25bis)
Distruzione stupefacenti
anche tramite ditte autorizzate
1. Le sostanze e le composizioni scadute o deteriorate non utilizzabili
farmacologicamente,limitatamente a quelle soggette all’obbligo di
registrazione, in possesso dei soggetti autorizzati ai sensi dell’articolo
17, sono distrutte previa autorizzazione del Ministero della salute.
2. La distruzione delle sostanze e composizioni di cui al comma 1 in
possesso delle farmacie è effettuata dall’azienda sanitaria locale
ovvero da un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti sanitari.
Delle operazioni di distruzione di cui al presente comma è redatto
apposito verbale e, nel caso in cui la distruzione avvenga per il
tramite di un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti
sanitari, il farmacista trasmette all’azienda sanitaria locale il
relativo verbale. Gli oneri di trasporto,distruzione e gli altri eventuali
oneri connessi sono a carico delle farmacie richiedenti la distruzione.
3. Le Forze di polizia assicurano, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie
e strumentali disponibili a legislazione vigente, adeguata assistenza alle
operazioni di distruzione di cui al presente articolo .

32
Le farmacie quindi potranno avviare alla distruzione anche i
medicinali stupefacenti soggetti a registrazione di carico e
scarico (Tab. II sez. A-B-C), scaduti o deteriorati, avvalendosi,
oltre che naturalmente della ASL (in fase di ispezione), anche di
un’azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti sanitari; in tal
caso, l’azienda redige un verbale delle operazioni di distruzione
che deve essere trasmesso dal farmacista interessato alla ASL.

Si rimane comunque in attesa di chiarimenti operativi prima di


intraprendere questa modalità di distruzione degli stupefacenti.

Per i medicinali non soggetti a registrazione (sezioni D ed E) non


sono stabilite particolari formalità, ferma restando la necessità
di servirsi di un’azienda autorizzata, recependo in tal modo con
legge una prassi consolidata.

Trasmissione verbale di distruzione alla ASL

33
NOVITA’ (modifica comma 1, art. 38)
Necessità Buono Acquisto
solo per sez. A-B-C anche per grossisti
1. La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e
dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, di cui
all’articolo 14 è fatta alle persone autorizzate ai sensi del presente
testo unico in base a richiesta scritta da staccarsi da apposito
bollettario «buoni acquisto» conforme al modello predisposto dal
Ministero della salute. I titolari o i direttori di farmacie aperte al
pubblico o ospedaliere possono utilizzare il bollettario 'buoni acquisto'
anche per richiedere, a titolo gratuito, i medicinali compresi nella tabella
II, sezioni A, B e C, ad altre farmacie aperte al pubblico o ospedaliere,
qualora si configuri il carattere di urgenza terapeutica.

L’utilizzo del “buono acquisto” viene limitato alle cessioni di medicinali


di cui alla Tab. II sez. A-B-C anche per grossisti e produttori
(non solo per le farmacie) e non anche per la D ed E; questo
consentirà alle farmacie di rendere prodotti di cui alla Tab. II
sez. D-E al fornitore senza dover ricorrere all’emissione di un
buono acquisto da parte del fornitore stesso.
34
BUONI ACQUISTO

Le richieste di stupefacenti appartenenti alla Tab. II sez A-B-C


possono essere effettuate con:
Modello B.A. DM 20/04/1976 Modello B.A. D.M. 18/12/2006
“tradizionale” “nuovo”
Da ritirare all’Ordine dei Farmacisti Da acquistare o stampare in proprio (PC)
Pre-numerato (IPZS) Da numerare autonomamente al momento uso
In tre sezioni: In quattro copie:
-per la farmacia -per la farmacia
-per il fornitore -per il fornitore
-per ASL, trasmessa dal fornitore -per farmacia restituita da fornitore compilata
-per ASL, trasmessa dal fornitore

Da utilizzare per un solo medicinale Da utilizzare per uno o più medicinali


Da evadere totalmente o restituire Si può evadere parzialmente

Al Buono Acquisto deve essere allegata la fattura originale (il DDT in


attesa della fattura).

35
Con Note del 19/02/2008 e 20/05/2008 il Ministero ha chiarito
che “al fine di garantire il completo servizio da parte delle
farmacie aperte al pubblico in caso di impedimento, anche
temporaneo, del farmacista titolare o direttore, questi può
delegare con atto formale un proprio collaboratore alla firma del
buono acquisto.”

La delega alla firma del buono acquisto, come precisato dal


Ministero, non costituisce una delega alla direzione della
farmacia ed è finalizzata a garantire la continuità di
approvvigionamento di farmaci essenziali, quali sono gli analgesici
oppiacei. Pertanto rimane comunque in capo al farmacista titolare
o direttore la responsabilità del regolare esercizio della
farmacia. E’ quindi opportuna una formale delega scritta ad un
collaboratore alla firma dei Buoni Acquisto, da conservarsi come
documentazione interna alla farmacia.

Delega alla firma dei BA ad un collaboratore

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CONSERVAZIONE STUPEFACENTI

E’ obbligatoria la custodia degli stupefacenti appartenenti alla Tab.


II sez. A in armadio chiuso a chiave (distinto da quello dei veleni),
come previsto da nota in calce a TAB n°3 FU; se scaduti / revocati /
sospesi vanno tenuti separati e con idonea indicazione (meglio in una
scatola chiusa con chiare indicazioni “MEDICINALI NON VENDIBILI
– IN ATTESA DI DISTRUZIONE”) ma comunque conservati in
armadio chiuso a chiave.

E’ comunque opportuno conservare nell’armadio chiuso a chiave tutti


gli stupefacenti sottoposti a registrazione (A-B-C).

Omessa custodia di sostanze stupefacenti in armadi separati dai veleni e chiusi a chiave (art. 34, 2°
comma RD 1706/38).
Amministrativo: sanzione amministrativa da 3 a 18 milioni (art. 358, 2° comma Tuls) ammessa la
conciliazione.

Armadio stupefacenti chiuso (diverso da quello dei “veleni”)


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