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Manual Introductor Horizon8 It.

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HORIZON S.

8
1VIA / 1-2VIE
MANUALE D’USO
E MANUTENZIONE

MODELLO:______________________________________________

MATRICOLA:____________________________________________

SERIE:__________________________________________________

CODICE:________________________________________________

MESE / ANNO:___________________ / ______________________

CLIENTE:_______________________________________________
Dichiarazione CE di conformità
Dichiarazione di conformità UE
Versione linguistica originale

Fabbricante

PIZZARDI s.r.l.
Via N. Bixio, 3/5 – 20821 MEDA (MB) – ITALY –
TEL.+39. 0362.71661 / 74983 Fax +39.0362.342435
Nome della persona stabilita nella comunità autorizzata a costituire il fascicolo
tecnico: PIZZARDI s.r.l. - via Nino Bixio 3/5 – 20821 Meda (mb) - Italy

Descrizione della macchina

INTRODUZIONE AUTOMATICA BIANCHERIA PIANA


Destinazione d’uso: ___________________________________________________________________

Modello: _____________________________________________________________________________

Matricola: ___________________ N°serie: __________________Codice: _______________________

Mese/anno di costruzione: _________________________________________ / __________________

Tensione/frequenza: __________________________________________________________________

L’oggetto della dichiarazione di cui sopra è conforme alla pertinente normativa di


armonizzazione dell’Unione:
 Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio
2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione)
(Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L. 157 del 09/06/2006)

 Direttiva 2014/30/UE del parlamento europeo e del consiglio del 26 febbraio


2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione) (Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea L. 96 del 29/03/2014)

Sono stati inoltre rispettati i requisiti dei seguenti documenti:


 CEI EN 60204-1 (settembre 2006)
 UNI EN ISO 12100 (novembre 2010)

La presente dichiarazione di conformità è rilasciata sotto la responsabilità esclusiva


del fabbricante.

Meda. . . . . . . . . . . . . . .

Presidente del C.d.A


Ing. Patrizio Pizzardi
DISTRIBUTORE AUTORIZZATO

PIZZARDI s.r.l.
Via N. Bixio, 3/5 – 20821 MEDA (MB) – ITALY –
TEL.+39. 0362.71661 / 74983 Fax +39.0362.342435

LA SOCIETÀ PIZZARDI DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ SE LA


MANUTENZIONE VIENE EFFETTUATA CON RICAMBI NON ORIGINALI
O SE INTERVIENE PERSONALE NON AUTORIZZATO.
INDICE MANUALE USO E MANUTENZIONE HORIZON 04-06-02

DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA’ _____________________________________________ 5


DISTRIBUTORE AUTORIZZATO _____________________________________________________ 6
IDENTIFICAZIONE DEI PEZZI DI RICAMBIO _________________________________________ 9
1. DATI TECNICI MACCHINA _____________________________________________________ 13
1. 1 CARATTERISTICHE GENERALI (VEDERE ANCHE CATALOGHI) 13
1. 2 PRODOTTI TRATTABILI 14
2. DICHIARAZIONE DEI REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA ____________________ 15
2. 1 PRINCIPI DI INTEGRAZIONE DELLA SICUREZZA. [1.1.2] 15
2. 2 TRASPORTO [1.1.5] 16
2. 3 DISPOSITIVI DI COMANDO [1.2.2] 16
2. 4 AVVIAMENTO [1.2.3] 16
2. 5 DISPOSITIVI DI ARRESTO [1.2.4] 16
2. 6 PREVENZIONE DEI RISCHI DOVUTI AGLI ELEMENTI MOBILI [1.3.7 - [Link]] 16
2. 7 PROTEZIONI FISSE [[Link]] Errore. Il segnalibro non è definito.
2. 8 RISCHI DOVUTI ALL’ENERGIA ELETTRICA [1.5.1] 17
2. 9 SOFTWARE [1.2.8] 17
2.10 ISTRUZIONI PER L’USO [1.7.4] 17
3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO________________________________________________ 18
3. 1 SOLLEVAMENTO 18
3. 2 TRASPORTO 18
4. INSTALLAZIONE _______________________________________________________________ 19
4. 1 FONDAZIONI 19
4. 2 SERVIZI 20
4. 3 INSTALLAZIONE 20
5. ADDESTRAMENTO _____________________________________________________________ 30
5. 1 AVVIAMENTO 30
5. 2 FERMATA 31
5. 3 RIAVVIAMENTO NORMALE 31
5. 4 ARRESTO DI EMERGENZA 31
5. 5 RIAVVIAMENTO DOPO ARRESTO DI EMERGENZA 32
6. POSTO DI LAVORO _____________________________________________________________ 33
6. 1 DESCRIZIONE COMANDI DI CIASCUN POSTO DI LAVORO. 21
. PANNELLO DI COMANDO 35
7. 1 DESCRIZIONE PANNELLO DI COMANDO GENERALE 35
8. REGOLAZIONI DELLA MACCHINA ______________________________________________ 37
8. 1 PRESSIONE ALIMENTAZIONE GENERALE ARIA COMPRESSA 37
8. 2 VELOCITÀ DI LAVORO 37
8. 3 SINCRONISMO MOVIMENTI PNEUMATICI 37
8. 4 REGOLAZIONI CICLO DI INTRODUZIONE 37
9. PROGRAMMAZIONI DIRETTE __________________________________________________ 38
9. 1 PARAMETRI PROGRAMMA DI LAVORO 38
9. 2 PROGRAMMI DI LAVORO SINGOLI (1-45). 39
9. 3 DESCRIZIONE PROGRAMMI DI BY-PASS (1-45) 43
9. 4 DESCRIZIONE PROGRAMMI AUTOMATICI (46-55) 43
9. 5 SELEZIONE PROGRAMMA DI LAVORO. 45
9. 6 INTRODUTTORE E PIEGATRICE IN BY-PASS 46
9. 7 ARRESTO CICLO DI INTRODUZIONE 46
10. PROGRAMMAZIONI SOTTO CODICE ___________________________________________ 47
10. 1 PROCEDURA DI PROGRAMMAZIONE 47
10. 2 LOGICA DI TENSIONE PEZZO 48
10. 21 DETERMINAZIONE DISTANZA DI TENSIONE PEZZO 36
10. 3 TEMPI LOGICA DI SGANCIO 50
10. 4 VELOCITÀ DELLE PINZE 51
10. 5 PARAMETRI GENERICI 52
10. 6 DISTANZELOGICA DI CENTRATURA DEL PEZZO E LOGICA DI FINE PEZZO 53
10. 61 DETERMINAZIONE DISTANZE LOGICA DI FINE PEZZO 42
10. 7 MISURE LOGICA DI MOVIMENTO DELLE PINZE 56
10. 8 CONFIGURAZIONE MACCHINA 58
10. 9 INIZIALIZZAZIONE MEMORIA CON DATI STANDARD. 59
10.10 ABILITAZIONE ACCESSO AI CODICI E AI PROGRAMMI DI LAVORO 59
10.11 AZZERAMENTO CONTAPEZZI ASSOLUTO 59
11. VISUALIZZAZIONI DIRETTE ___________________________________________________ 60
11. 1 VISUALIZZAZIONE E AZZERAMENTO PRODUZIONE TOTALE 60
11. 2 VISUALIZZAZIONE E AZZERAMENTO PRODUZIONE PER PROGRAMMA 60
11. 3 VISUALIZZAZIONE DATI DI LAVORO 61
12. COMANDI MANUALI __________________________________________________________ 63
12. 1 VERIFICA INPUT 64
13. ALLARMI DI PROCESSO (AUTOMATICI)________________________________________ 65
13. 1 DESCRIZIONE ALLARMI 65
14. ANOMALIE E SEGNALAZIONI _________________________________________________ 72
14. 1 ANOMALIE DEL CICLO DI FUNZIONAMENTO 72
14. 2 SEGNALAZIONI DEL CICLO DI FUNZIONAMENTO. 73
14. 3 ANOMALIE RISCONTRATE NELLA DIAGNOSTICA INTERNA. 74
15. CICLO DI TEST AUTOMATICO _________________________________________________ 75
16. DIAGNOSTICHE SOFTWARE UNITA’ DI CONTROLLO ___________________________ 76
16. 1 TARATURA VELOCITÀ PINZE 76
16. 2 VERIFICA ENCODER 76
16. 3 VISUALIZZAZIONE POSIZIONE SGANCIO PINZE 78
17. IDENTIFICAZIONE GUASTI E RIMEDI __________________________________________ 79
17. 1 VERIFICA LEDS MACCHINA HORIZON A 1 VIA 79
17. 2 VERIFICA LEDS MACCHINA HORIZON A 1-2 VIE 67
18. IDENTIFICAZIONE SCHEDE ELETTRONICHE RACK UNITA’ DI CONTROLLO _____ 83
18. 1 SCHEDA ASP ALIMENTATORE STABILIZZATO 84
18. 2 SCHEDA TERMINALE PANNELLO DI COMANDO 84
18. 3 CBS5CS SCHEDA CPU 84
18.4 SCHEDA IO5 (POS.B-2) INGRESSI 63
18.5 SCHEDA IO5 (POS.C-3) INGRESSI 86
18. 6 SCHEDA IO5 (POS.D-4) INGRESSI. 87
18. 7 SCHEDA IO5 (POS.E-5) INGRESSI (Horizon 1-2-vie) 87
18. 8 SCHEDA IO5 (POS.F-6) USCITE 88
18. 9 SCHEDA IO5 (POS.G-7) USCITE (Horizon 1-2 vie) 89
18.10 SCHEDA IO5 (POS.H-8) USCITE (Opzionale) 89
18.11 SCHEDA PO5 (POS.I-9) USCITE DI POTENZA 90
18.12 SCHEDA IC5 (POS.L-10) INGRESSI ENCODER 91
18.13 SCHEDA IC5(POS.M-11) INGRESSI ENCODER 91
18.14 SCHEDA DA5 (POS.N-12) COMANDO AZIONAMENTI 92
18.15 SCHEDA DA5 (POS.O-13) COMANDO AZIONAMENTI. 92
19. MANUTENZIONE PERIODICA INTRODUTTORE _________________________________ 92

SCHEMI ELETTRICI

SCHEMI PNEUMATICI

SCHEMI IDRAULICI

DISEGNI MECCANICI
IDENTIFICAZIONE DEI PEZZI DI RICAMBIO

PER IDENTIFICARE CON ASSOLUTA PRECISIONE I PEZZI DI RICAMBIO E NECESSARIO


FORNIRE I SEGUENTI DATI:

- N° MATRICOLA DELLA MACCHINA

- N° POSIZIONE DEL PEZZO INDIVIDUATO SUL DISEGNO RELATIVO

- N° DISEGNO

ESEMPIO:



descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON SEZ. INTERNA
8054/A

MATRICOLA N°IH058

PEZZO N°42

DISEGNO N°8054/A
1. DATI TECNICI MACCHINA

1. 1 CARATTERISTICHE GENERALI (VEDERE ANCHE CATALOGHI)

LARGHEZZA UTILE (3020-3320-3550) mm ____

N° VIE N° ____

N° POSTI LAVORO N° ____

LARGHEZZA MACCHINA (5560-5900) mm ____

LUNGHEZZA MACCHINA mm 2400

ALTEZZA MACCHINA mm 2300

PESO MACCHINA KG. 3800

TENSIONE DI ALIMENTAZIONE V. ____

FREQUENZA HZ ____

POTENZA INSTALLATA KW. 8,5

CONSUMO MAX ARIA COMPRESSA NL/min.65

PRESSIONE MIN DI ESERCIZIO ARIA COMPRESSA BAR 5

RUMOROSITÀ:

Livello di pressione sonora riferito a 20 mPa in bande d'ottava misurato all’altezza orecchio, operatore
medio:

Hz 31,5 63 125 250 500 1K 2K 4K 8K 16K dB(A)

POSTI 1-3 dB 44 55 65 70 72 76 75 70 65 53 79

POSTI 2-4 dB 42 52 64 73 72 76 76 73 67 52 80

NOTA:
LIVELLO DI RUMOROSITÀ RILEVATO CON MACCHINA IN CICLO AUTOMATICO DI
TEST SENZA CAPI DI BIANCHERIA INTRODOTTI.
1. 2 PRODOTTI TRATTABILI

Tipo di tessuto
 cotone
 misto
 lino
 sintetico
 tessuto non tessuto
___________________

tipo di confezione
 lenzuola
 copriletti
 tovaglie, coprimacchia
 pezzame piano
 federe, asciugamani, tovaglioli
 confezionato __________________
 _______________________________

NOTA: L’USO NON CONFORME A QUANTO SPECIFICATO PUÒ RECARE DANNO ALLE
COSE ED ALLE PERSONE.
2. DICHIARAZIONE DEI REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA

NOTA GENERALE.

La macchina è destinata a lavorare in ciclo automatico e non richiede l’intervento dell’operatore per il
carico e lo scarico della produzione.
Nel caso in cui non sia inserita in un ciclo automatico e quindi l’alimentazione venga effettuata da
un’altra macchina a monte, l’operatore è chiamato a disporre il materiale su un nastro di carico o ad
agganciarlo ad appositi dispositivi di bloccaggio lontani dalla zona di lavoro e opportunamente protetti.
Le successive fasi di lavoro sono totalmente automatiche, l’operatore verifica l’efficacia del processo ed
allontana la produzione quando ciò è richiesto.

La ditta PIZZARDI dichiara che la progettazione e la costruzione della macchina oggetto del presente
manuale, sono state eseguite nel rispetto della direttiva CE 89/392.

NOTA : I paragrafi indicati tra parentesi [ ] si riferiscono a detta normativa mentre i paragrafi e le
citazioni tra parentesi ( ) si riferiscono al presente manuale.

2. 1 PRINCIPI DI INTEGRAZIONE DELLA SICUREZZA. [1.1.2]

a La macchina ha un funzionamento sicuro e consente interventi di manutenzione senza rischi, a


condizione che si operi come indicato nel manuale d’uso.

b La scelta delle migliori soluzioni, al fine di eliminare i rischi ha seguito la seguente prassi:
- eliminazione dei pericoli
- riduzione dei pericoli
- protezione con misure e strumenti tecnici
- informazione sui rischi residui.

c All’atto della progettazione e stesura delle norme di utilizzo e manutenzione si è cercato di


considerare eventuali usi alternativi prevedibili.

d Nel normale uso si è cercato di ridurre al minimo lo stress, i rischi, la fatica ed il disagio
dell’operatore.

e Durante il funzionamento della macchina l’operatore non deve avere elementi sforzanti
nell’abbigliamento e/o nell’acconciatura.

SI FA OBBLIGO ALL’OPERATORE DI PORTARE LA CUFFIA PER I CAPELLI ED


ELIMINARE MANICHE LARGHE O QUANT’ALTRO DELL’ABBIGLIAMENTO SVOLAZZI.

f La macchina è fornita pronta per l’uso e normalmente non ha bisogno di particolari attrezzature
sia per l’uso che per la manutenzione.
2. 2 TRASPORTO [1.1.5]

La macchina è stata progettata e costruita per un trasporto “a corpo unico” e stabile. (Possono essere
forniti smontati, particolari secondari od accessori in base alle esigenze d’ingombro richieste dal
trasporto).
Per il sollevamento, la macchina è munita di adeguati agganci quali n°4 golfari od equivalenti dispositivi.

2. 3 DISPOSITIVI DI COMANDO [1.2.2]

Tutti i comandi della macchina sono univoci, ben visibili e facilmente raggiungibili.

2. 4 AVVIAMENTO [1.2.3]

L’avviamento può avvenire solo su precisa decisione dell’operatore.


L’operatore dal suo posto di lavoro e’ in grado di vedere tutta l’area circostante e può avviare la macchina
nella massima sicurezza.

2. 5 DISPOSITIVI DI ARRESTO [1.2.4]

a Arresto normale
La macchina è provvista di possibilità di arresto non in condizioni di emergenza.
Questa operazione interrompe i movimenti normali della macchina.

b Arresto d’emergenza
La macchina è provvista di arresto d’emergenza tramite appositi pulsanti posizionati in zone
strategiche.
Il pulsante (rosso, a fungo) è facilmente individuabile e azionabile.
L’azionamento del pulsante di emergenza mette la macchina in blocco e per la sua ripresa
produttiva bisogna seguire un’apposita procedura. (vedi avviamento 1. 4)

2. 6 PREVENZIONE DEI RISCHI DOVUTI AGLI ELEMENTI MOBILI [1.3.7 - [Link]]

a Elementi mobili di trasmissione.


Gli alberi mobili di trasmissione per quanto possibile sono stati protetti con carterame fisso.

b Elementi mobili che partecipano alle produzione.


Gli elementi mobili che partecipano alla produzione sono stati allontanati il più possibile dalla
zona di lavoro dell’operatore oppure, dove è stato possibile, si è ridotto l’accesso con schermature
mobili con sicurezza di fermo macchina all’apertura.

AVVERTENZA:
SI FA COMUNQUE DIVIETO ASSOLUTO DI INTROMETTERE MANI O QUANT’ALTRO
NELLE ZONE DI MOVIMENTO DELLA MACCHINA QUANDO QUESTA E’ IN FUNZIONE.

Apposite targhette richiamano questa avvertenza.


2. 7 PROTEZIONI [1.4.2]
Le protezioni fisse sono rigidamente collegate alla macchina tramite viti di bloccaggio, per la rimozione
delle protezioni fisse sono necessari appositi strumenti.
Le protezioni mobili sono controllate da un finecorsa di sicurezza; l’intervento di un finecorsa di
sicurezza determina l’arresto della macchina; per riavviare la macchina è necessario l’intervento di un
operatore.

AVVERTENZA:
LE PROTEZIONI IN DOTAZIONE ALLA MACCHINA E I RELATIVI DISPOSITIVI DI
SICUREZZA SONO DOCUMENTATE NEL PARAGRAFO 4.4.

2. 8 RISCHI DOVUTI ALL’ENERGIA ELETTRICA [1.5.1]

Il quadro di comando della macchina è chiuso con una serratura a chiave.


La chiave va tenuta a disposizione solamente dell’addetto alla manutenzione.

2. 9 SOFTWARE [1.2.8]

La macchina è dotata di un sistema di gestione automatico tramite microprocessore o computer.


Il linguaggio di programmazione è semplice e chiaro (vedi istruzioni per l’avviamento) ed è espresso in
lingua.

2.10 ISTRUZIONI PER L’USO [1.7.4]

Per la corretta conoscenza delle prestazioni e del modo di operare della macchina è necessario
un’istruzione specifica dell’operatore.

L’ISTRUZIONE VIENE IMPARTITA DA PERSONALE SPECIALIZZATO DELLA PIZZARDI


O AUTORIZZATO DALLA PIZZARDI.
3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO

3. 1 SOLLEVAMENTO

La ditta PIZZARDI consegna le macchine provviste di adeguati golfari.


I golfari sono ben visibili nella parte superiore della macchina e la loro posizione viene indicata nella
figura n°1:

FIG.1

N.B. peso kg.3800 circa.


La portata delle funi di
sollevamento deve essere pari ad
almeno due volte il peso
dichiarato nella sezione 1.1 del
presente manuale e la loro
lunghezza deve essere tale che
l’angolo di apertura formato dalle
funi non superi MAI i 90° sia
guardando la macchina
lateralmente come indicato nel
disegno (fig.1) sia guardando la
macchina frontalmente.

ATTENZIONE !
Una volta collocata la macchina
nel posto di lavoro i golfari
DEVONO ESSERE RIMOSSI.

3. 2 TRASPORTO

La macchina viene spedita montata in tutte le sue parti. I mezzi di trasporto sono quelli abitualmente
utilizzati, senza particolari necessità.
4. INSTALLAZIONE

4. 1 FONDAZIONI

La macchina è progettata per funzionare senza una specifica fondazione.


Nella seguente tabella e nella fig.2 sono indicate le dimensioni della buca deve essere dimensionata come
segue:

MODELLO LARGHEZZA LUNGHEZZA PROFONDITÀ

HORIZON 3300 1 VIA 5500 MM 450 MM 1000 MM

HORIZON 3500 1 VIA 5900 MM 450 MM 1000 MM

HORIZON 1-2VIE E 2 VIE 5900 MM 450 MM 1000 MM

NOTA: per i modelli a 1-2vie e 2 vie, è preferibile aumentare la profondità della buca fino a 1500 mm nel
caso si introducano lenzuola di testa.

FIG.2 FIG.3
4. 2 SERVIZI

La macchina deve essere asservita di energia elettrica ed aria compressa.

Energia elettrica
La linea elettrica trifase + terra deve essere dimensionata in modo da supportare una corrente di:
50 A a 380 V
87,5 A a 220 V

Questi valori sono pari a 2,5 volte il valore nominale di massimo utilizzo totale della macchina.

Aria compressa
La linea di alimentazione dell’aria compressa deve essere tale da garantire i valori riportati:
CONSUMO 65 NL/minuto
PRESSIONE MINIMA 5 Bar

L’attacco predisposto sul filtro regolatore è di 1/2” gas.

4. 3 INSTALLAZIONE

Come installazione si intende il posizionamento della macchina nel suo posto di lavoro, la messa in bolla
, il fissaggio , l’avviamento iniziale, le prove di funzionalità ed il collaudo finale.

a) Posizionamento.
Per il posizionamento utilizzare i dispositivi previsti per il suo sollevamento.(3.1)
Il piano di appoggio deve essere almeno in calcestruzzo grezzo adeguato a sopportare il peso
della macchina indicato nella sezione 1.1.
La posizione della macchina non deve pregiudicare o limitare gli accessi alle parti meccaniche
ed elettriche in caso di manutenzione. Nella fig.2 vengono indicati nella zona tratteggiata i passaggi
tecnici minimi di servizio che occorre lasciare attorno alla macchina e la posizione degli
allacciamenti dell’energia elettrica e dell’aria compressa.

b) Messa in bolla e fissaggio.


Dopo aver posizionato la macchina nel luogo a lei destinato, occorre effettuare un livellamento
della stessa agendo sulle apposite viti di regolazione (fig.3) ed utilizzando una normale
livella per la verifica della planarità.
Quindi regolare adeguatamente l’altezza del nastro di alimentazione.
Non è necessario il fissaggio al pavimento.

c) Avviamento iniziale, prove e collaudo.


La messa in funzione della macchina viene eseguita da un tecnico specializzato inviato dalla
PIZZARDI. Lo stesso tecnico effettuerà le prove ed il collaudo. Completata questa fase il
tecnico si dedicherà all’istruzione del personale per l’apprendimento (5) delle manovre
necessarie al funzionamento della macchina.
4.4 PROTEZIONI E RELATIVI DISPOSITIVI DI SICUREZZA

Le protezioni fisse sono rigidamente collegate alla macchina tramite viti di bloccaggio, per la rimozione
delle protezioni fisse sono necessari appositi strumenti.
Le protezioni mobili sono controllate da un finecorsa di sicurezza; l’intervento di un finecorsa di
sicurezza determina l’arresto della macchina; per riavviare la macchina è necessario l’intervento di un
operatore.

AVVERTENZA:
LE PROTEZIONI IN DOTAZIONE ALLA MACCHINA E I RELATIVI DISPOSITIVI DI
SICUREZZA SONO DOCUMENTATE DI SEGUITO.

ELENCO DISEGNI ILLUSTRATIVI


N° DISEGNO DESCRIZIONE
FT.01 Vista frontale destra
FT.02 Vista posteriore
FT.03 Vista laterale destra
FT.04 Vista laterale sinistra
FT.05 Vista frontale sinistra
FT.06 Vista pulsante di emergenza sul posto di lavoro
FT.07 Vista pulsante di emergenza sul posto di lavoro in by-pass
FT.08 Vista dispositivo di sicurezza sulla rotazione delle pinze
FT.09 Vista dispositivo di sicurezza sul rientro delle pinze
145030/5 Etichette di avvertenza e segnalazione
ELENCO PROTEZIONI E SEGNALAZIONI
HORIZON A 1 VIA 3320
POS. Foto CODICE Q.
DESCRIZIONE
1 FT.01 IS08376D PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE DESTRA 1
2 FT.01 IS083770 PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE CENTRALE 1
3 FT.01 IS08376S PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE SINISTRA 1
4 FT.02 ILS140500 PROTEZIONE ENCODER POSTERIORI 2
5 FT.01 IS079500 PROTEZIONE ENCODER 6
8 FT.01 IS08685C PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE CENTRALE 1
9 FT.01 ILS13577D PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE DESTRA 1
10 FT.01 ILS13577S PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE SINISTRA 1
11 FT.01 IS08684C PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE CENTRALE 1
12 FT.01 ILS13578D PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE SINISTRA 1
13 FT.01 ILS13578S PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE DESTRA 1
14 FT.03 ILS135130 PROTEZIONE MANI 2
15 FT.04 ILS13518D PROTEZIONE TRASPARENTE LATERALE DESTRA 1
16 FT.03 ILS13518D PROTEZIONE TRASPARENTE LATERALE SINISTRA 1
17 FT.02 ILS116880 PROTEZIONE CONTRONASTRO 1
18 FT.01 ILS135720 PANNELLO DI CHIUSURA LATERALE 2
19 FT.03 ILS11679D PROTEZIONE LATER. DESTRA GIUNTO CONTRONASTRO 1
20 FT.04 ILS11679S PROTEZIONE LATER. SINISTRA GIUNTO CONTRONASTRO 1
21 FT.02 IS08352A PANNELLO SCATOLA DI DERIVAZIONE 1
22 FT.01 IS085930 PROTEZIONE [Link] ROTELLE RINVIO CAVI 4
23 FT.01 IS07923A PROTEZIONE [Link] ROTELLE RINVIO CAVI 4
24 FT.01 ILS135700 CARTER LATERALE TESTA 2
25 FT.01 ILS137230 PANNELLO ANTERIORE 2
26 FT.01 ILS114850 PANNELLO LATERALE DI ISPEZIONE 2
27 FT.06 PULSANTE DI EMERGENZA SUL POSTO DI LAVORO 4
28 FT.07 PULSANTE DI [Link] POSTO DI LAVORO IN BY-PASS 2
29 FT.08 DISPOSIT. DI SICUREZZA SULLA ROTAZIONE DELLE 1
PINZE
30 FT.09 DISPOSITIVO DI SICUREZZA SUL RIENTRO DELLE PINZE 2

descrizione
GRUPPO PROTEZIONI
INTRODUTTORE HORIZON A 1 VIA
ELENCO PROTEZIONI E SEGNALAZIONI
HORIZON A 1-2 VIE DA 3320-3550
POS. Foto CODICE Q.
DESCRIZIONE
1 FT.01 IS08378D PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE DESTRA 1
2 FT.01 IS083790 PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE CENTRALE 1
3 FT.01 IS08378S PROTEZIONE TRASPARENTE SUPERIORE SINISTRA 1
4 FT.02 ILS140500 PROTEZIONE ENCODER POSTERIORI 2
5 FT.01 IS079500 PROTEZIONE ENCODER 6
8 FT.01 IS08683C PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE CENTRALE 1
9 FT.01 ILS13567D PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE DESTRA 1
10 FT.01 ILS13567S PROTEZIONE TRASPARENTE ANTERIORE SINISTRA 1
11 FT.01 IS08682C PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE CENTRALE 1
12 FT.01 ILS13568D PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE SINISTRA 1
13 FT.01 ILS13568S PROTEZIONE TRASPARENTE POSTERIORE DESTRA 1
14 FT.03 ILS135130 PROTEZIONE MANI 2
15 FT.04 ILS13514D PROTEZIONE TRASPARENTE LATERALE DESTRA 1
16 FT.03 ILS13514D PROTEZIONE TRASPARENTE LATERALE SINISTRA 1
17 FT.02 ILS116760 PROTEZIONE CONTRONASTRO 1
18 FT.01 ILS135720 PANNELLO DI CHIUSURA LATERALE 2
19 FT.03 ILS11679D PROTEZIONE LATER. DESTRA GIUNTO CONTRONASTRO 1
20 FT.04 ILS11679S PROTEZIONE LATER. SINISTRA GIUNTO CONTRONASTRO 1
21 FT.02 IS08352A PANNELLO SCATOLA DI DERIVAZIONE 1
22 FT.01 IS085930 PROTEZIONE [Link] ROTELLE RINVIO CAVI 4
23 FT.01 IS07923A PROTEZIONE [Link] ROTELLE RINVIO CAVI 4
24 FT.01 ILS135700 CARTER LATERALE TESTA 2
25 FT.01 ILS137130 PANNELLO ANTERIORE 2
26 FT.01 ILS114850 PANNELLO LATERALE DI ISPEZIONE 2
27 FT.06 PULSANTE DI EMERGENZA SUL POSTO DI LAVORO 4
28 FT.07 PULSANTE DI [Link] POSTO DI LAVORO IN BY-PASS 2
29 FT.08 DISPOSIT. DI SICUREZZA SULLA ROTAZIONE DELLE 1
PINZE
30 FT.09 DISPOSITIVO DI SICUREZZA SUL RIENTRO DELLE PINZE 2

descrizione
GRUPPO PROTEZIONI
INTRODUTTORE HORIZON A 1-2 VIE
FT.01
4

FT.02

14

FT.03
14

FT.04

FT.05
FT.06

FT.07
FT.08

FT.09
AVVERTENZE:
VIETATO
-LEGGERE IL MANUALE
RIMUOVERE D'ISTRUZIONI PRIMA DI FAR
I DISPOSITIVI FUNZIONARE LA MACCHINA.
DI SICUREZZA -OSSERVARE TUTTI GLI
AVVERTIMENTI INDICATI
SULLA MACCHINA E SUL
Cod.0711008 MANUALE D'ISTRUZIONI.
-NON TENTARE DI
INTERVENIRE O DI RIPARARE
LA MACCHINA: SOLO IL
PERSONALE SPECIALIZZATO
E' AUTORIZZATO A FARLO.
TOGLIERE
TENSIONE -UTILIZZARE LA MACCHINA
SOLO SECONDO LE
PRIMA DI
ISTRUZIONI.
APRIRE LO
SPORTELLO -ESEGUIRE PERIODICAMENTE
LA MANUTENZIONE INDICATA.

Cod.0711009 Cod.0711040
5. ADDESTRAMENTO

L’introduttore HORIZON e una macchina a funzionamento completamente automatico ed è dotata di un


pannello di comando centralizzato.
Il tecnico incaricato illustrerà le modalità di controllo e le manovre di avviamento, fermata,
riavviamento ed emergenza.

5. 1 AVVIAMENTO

Prima di procedere con l’avviamento verificare le seguenti condizioni:


1 - pressione dell’aria compressa adeguata
2 - superfici di lavoro della macchina libere
3 - pinze in posizione di riposo
(se la condizione non è rispettata il display segnalerà: “All. pos.”)
4 - testa della macchina in posizione corretta verticale (se la condizione non è rispettata il display
segnalerà: “All. testa”)

Mettere sotto tensione ruotando l’interruttore generale della macchina nella posizione I.
Con la messa sotto tensione compaiono ogni volta sul display dell’elettronica i seguenti messaggi:

a) “Power on testing”

b) se la diagnostica interna da esito positivo, dopo circa due secondi viene visualizzato il seguente
messaggio (visualizzato anche ogni volta che si preme il tasto “RESET”).
“HORIZON __++__ PIZZARDI”
“Rel.: [Link] _ [Link]”
dove “[Link]” indica la versione di programma e “[Link]” la data di aggiornamento.

c) Successivamente, se lo stato macchina non presenta anomalie, avviene la seguente


visualizzazione.

“Lettura programma ...”


“Attesa stop pinze ”

d) Dopo la lettura del programma sul terminale viene visualizzato:


“Pr.xx___ yVIA __HORIZON”
“ Marcia off ”
Dove “xx” indica il programma di lavoro e “y” il numero delle vie di lavoro.

e) Premendo il pulsante di marcia sul terminale verrà visualizzato :


“Pr. xx___1VIA__HORIZON”
“Rm: kk Pz.: AAAAA __zz mt”

Dove “kk” indica il programma di lavoro trasmesso all piegatrice eventualmente abbinata,
“AAAAA” indica il totale dei pezzi introdotti e “zz” la velocità del nastro di introduzione.

La visualizzazione della seconda riga può essere modificata premendo il tasto “7”; in questo modo
verranno visualizzate altre funzione. (Vedi par.11.2)
Ogni volta che si preme il tasto “RESET” appaiono i messaggi descritti al punto b
QUALSIASI OPERAZIONE SUL TERMINALE PUÒ ESSERE FATTA ANCHE CON LA
MACCHINA IN LAVORO.

NOTE :
Se la temperatura esterna è particolarmente bassa è consigliabile avviare la macchina 10-15 minuti prima
dell’utilizzo per far raggiungere all'olio della centralina idraulica la temperatura minima di
funzionamento.

In caso di PRIMA MESSA IN MOTO bisogna controllare il senso di rotazione dei motori.
E’ consigliabile verificare la direzione di rotazione delle spazzole di allargatura e non del nastro di
introduzione che essendo mosso da un motore a corrente continua girerà sempre nel senso giusto.
Il funzionamento della macchina in senso opposto può danneggiare la pompa della centralina idraulica.

5. 2 FERMATA

Per l’arresto normale basta premere il pulsante nero di arresto.


Lo stato del display cambia e sulla seconda riga del display comparirà la scritta “Marcia off”.

5. 3 RIAVVIAMENTO NORMALE

Dopo aver verificato che non esistono impedimenti al movimento della macchina premere semplicemente
il pulsante di marcia bianco.
Sul display ricomparirà l’indicazione del punto “e” del paragrafo 5.1.

5. 4 ARRESTO DI EMERGENZA

I pulsanti per l’emergenza (rossi a fungo) sono installati in posizioni facilmente raggiungibili, e ben
riconoscibili (fig.5).
La loro pressione provoca l’arresto immediato della macchina.
Il pulsante d’arresto non ritorna in modo automatico nella posizione di abilitazione, deve essere
riposizionato manualmente effettuando una leggera rotazione sullo stesso. Per il riavviamento della
macchina seguire le indicazione del paragrafo 5. 5.
5. 5 RIAVVIAMENTO DOPO ARRESTO DI EMERGENZA

In questo caso seguire scrupolosamente la seguente procedura.

a) Non rimettere mai in moto prima di avere identificato con certezza le cause che hanno
determinato l’arresto d’emergenza.

b) PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI INTERVENTO SULLA MACCHINA


TOGLIERE LA TENSIONE AZIONANDO L’INTERRUTTORE GENERALE.
(POSIZIONE 0)

c) Dopo aver eliminato completamente le cause che hanno determinato l’arresto d’emergenza
sbloccare il pulsante od i pulsanti d’emergenza azionati, commutare l’interruttore generale nella
posizione I, verificare che la pressione dell’aria compressa sia quella richiesta e procedere
nell’avviamento come indicato nel paragrafo 5. 1.
6. POSTO DI LAVORO

L’introduttore Horizon richiede la presenza di personale per il funzionamento. Il numero degli operatori
varia da 1 a 4 a seconda del modello della macchina. L’operatore aggancia l’articolo da introdurre alle
apposite pinze e preme il pulsante verde di prenotazione. Da questo punto il processo di lavorazione è
completamente automatico: l’articolo viene trasferito dalle pinze al nastro mobile di introduzione e quindi
al mangano per la stiratura.

6. 1 DESCRIZIONE COMANDI DI CIASCUN POSTO DI LAVORO.

FIG.5 [Link]

1 2 3 4 5 6

Fig.5.
I pannelli di comando dei posti di lavoro sono uguali.
1) Pulsante rosso di Reset.
Funzioni :
a) Annullamento prenotazione partenza pinza.
Premere il pulsante prima della partenza delle pinze.
b) Interruzione ciclo di allargatura
Premere il pulsante quando un pezzo viene agganciato male, quando un pezzo viene perso
durante il movimento di allargatura delle pinze, quando un pezzo viene allargato senza essere
teso oppure quando un pezzo viene teso senza essere sganciato.
In questo caso le pinze si portano verso il centro della macchina, viene eseguito un comando di
sgancio e le pinze rientrano a bassa velocità.
c) Reset degli allarmi segnalati.
In caso di allarme e dopo avere rimosso le condizioni che hanno causato lo stato di allarme,
premere il pulsante di Reset. (consultare a tale riguardo il paragrafo n°13),
A questa funzione sono abilitati i pulsanti di Reset di tutti i posti di lavoro.
Il pulsante di Reset non è abilitato se la macchina non è in marcia.
2) Pulsante di comando di fine partita.
Premere il pulsante quando il capo di biancheria dopo essere stato sganciato sul piano aspirante
ha percorso circa 50 cm.
La funzione è attiva solo se l’introduttore è abbinato ad una piegatrice Chronos e la logica di fine
partita è abilitata.

3) Pulsante arresto di emergenza con blocco di ritenuta.


Premere il pulsante quando si verificano le condizioni di emergenza.
(Vedere paragrafo 5.4).

4) Pulsante verde a paletta di prenotazione.


Funzioni:
a) Prenotazione partenza pinze
Dopo avere agganciato un capo di biancheria alle pinze, premere il pulsante verde.
In caso di due o più prenotazioni contemporanee, la sequenza di partenza delle pinze può
avvenire in due modi: in base alla logica automatica delle precedenze gestita
dall’introduttore stesso oppure in base alla sequenza di prenotazione.
(Vedere parag.10.8 "Blocco prenotaz.").
5) Pulsante luminoso di scarto per i pezzi rotti.
Premere il pulsante quando il capo di biancheria dopo essere stato sganciato sul piano aspirante
ha percorso circa 50 cm.
La funzione è attiva solo se l’introduttore è abbinato ad una piegatrice Chronos e la logica di
scarto è abilitata.
Il pulsante si illumina quando la piegatrice Chronos eventualmente abbinata all’introduttore si
trova in stato di allarme.

6) Pulsante luminoso di scarto per i pezzi sporchi.


Premere il pulsante quando il capo di biancheria dopo essere stato sganciato sul piano aspirante ha
percorso circa 50 cm.
La funzione è attiva solo se l’introduttore è abbinato ad una piegatrice Chronos e la logica di fine
partita è abilitata.
Il pulsante si illumina quando la piegatrice Chronos eventualmente abbinata all’introduttore si
trova in stato di allarme.
7. PANNELLO DI COMANDO

7. 1 DESCRIZIONE PANNELLO DI COMANDO GENERALE

FIG. 6

Il pannello di comando generale è collocato sul lato sinistro della macchina rispetto al senso di
introduzione dei pezzi.
Descrizione dei comandi facendo riferimento alla Fig.6

Pos.
1 Pannello controllo con display e tastiera (Vedi FIG.6.1)
2 Tasto bianco di messa in marcia
3 Tasto nero di arresto macchina
4 Lampada bianca quadro sotto tensione
5 Leva abilitazione comando manuale discesa testa
6 Interruttore alimentazione generale.
7 Rack schede elettroniche e controllo led
8 Filtro quadro elettrico
FIG. 6.1

Il pannello di comando generale è collocato sul lato sinistro della macchina rispetto al senso di
introduzione dei pezzi.
Descrizione dei comandi facendo riferimento alla Fig.6.1

Pos.
1 tasto verde A inserimento dati programmi di lavoro
2 tasto verde B inserimento parametri sotto codice
3 tasto verde C impostazione n° programma di lavoro
4 tasto verde D visualizzazione dati di produzione
5 tasto verde E attivazione funzioni manuali
6 display alfanumerico a 40 caratteri max
7 tasto azzurro ENTER per memorizzazione dati
8 tastiera numerica arancione da 1 a 0
9 tasto azzurro Reset
10 tasto n°7 cambiamento visualizzazione della 2° riga del display
11 tasto n°1 comando salita testa (solo in stato di BY-PASS)
12 tasto n°2 comando discesa testa (solo in stato di BY-PASS
in combianzione con la leva fig.6 pos 5)

nota: LO SPEGNIMENTO DELLA MACCHINA SALVAGUARDA TUTTI I DATI.


PER AZZERARE O CAMBIARE I DATI BISOGNA SEGUIRE LE APPOSITE
PROCEDURE.
AD OGNI ACCENSIONE L’UNITA’ DI CONTROLLO RIPARTE
DALL’ULTIMA CONFIGURAZIONE DI LAVORO IMPOSTATA PRIMA DELLO
SPEGNIMENTO.
8. REGOLAZIONI DELLA MACCHINA

8. 1 PRESSIONE ALIMENTAZIONE GENERALE ARIA COMPRESSA

Prima di procedere a qualsiasi taratura bisogna controllare la pressione di alimentazione generale dell’aria
compressa che non deve essere inferiore a 5 bar (2. 1).
Si consiglia di regolare la pressione a 6 bar.

8. 2 VELOCITÀ DI LAVORO

La velocità di introduzione è variabile da 0 a 35 mt/minuto ed è di solito sincronizzata al mangano per


mezzo di una dinamo tachimetrica.
Per sincronizzare la velocità dell’introduttore con la velocità del mangano procedere nel modo seguente:
Mettere in marcia il mangano alla velocità normale di funzionamento.
Mettere in marcia l'introduttore e agire sul potenziometro PNA posto all'interno del quadro elettrico di
destra fino ad ottenere una velocità di avanzamento dei nastri di introduzione di circa 2 mt/min. inferiore
alla velocità dei nastri del mangano in maniera tale da garantire il corretto passaggio della biancheria.
Se la differenza di velocità non è sufficiente la biancheria si arriccia, se è troppo elevata si perde in
produzione. Una volta sincronizzate, le velocità del mangano e dell'introduttore aumenteranno o
diminuiranno in proporzione. (In caso di necessità, per manutenzione od altro, è possibile fare funzionare
l’Horizon escludendo la dinamo tachimetrica: in questo caso azionare il selettore SD posto sul quadro
elettrico e variare eventualmente la velocità agendo sul potenziometro PNA.

8. 3 SINCRONISMO MOVIMENTI PNEUMATICI

Per il buon funzionamento generale della macchina si richiedono tarature pneumatiche con velocità
moderate (indicativamente 0,6-0,8 mt/sec.).
Velocità eccessive pregiudicano seriamente la durata dei movimenti.
Si raccomanda di tarare con cura gli ammortizzatori dei cilindri pneumatici; l’efficacia
dell’ammortizzamento è legata direttamente alla velocità del cilindro.
La regolazione della velocità dei movimenti si esegue utilizzando la funzione “comandi manuali” (par.12)
che permette di azionare direttamente un uscita di comando facilitando l’operazione di taratura.
Questa operazione risulta particolarmente efficace nella regolazione delle barre di sgancio, delle leve di
comando rotazione pinza e del movimento spazzole d’allargatura.

8. 4 REGOLAZIONI CICLO DI INTRODUZIONE


La modalità specifica delle regolazioni è chiaramente indicata nel paragrafo 9.1.

RICORDIAMO CHE TUTTE LE OPERAZIONI SULLA TASTIERA SI POSSONO FARE CON


LA MACCHINA IN LAVORO.

TUTTE LE VARIAZIONI VANNO VERIFICATE CON PIÙ PEZZI.


9. PROGRAMMAZIONI DIRETTE

Per programmazioni dirette si intendono quelle programmazioni che vengono attivate premendo un solo
tasto.

Descrizione funzione dei tasti di uso generico in programmazione:

tasto ENTER conferma il dato programmato e passa alla programmazione successiva.


tasto A conferma il dato programmato e ritorna alla programmazione precedente.
tasto E conferma il dato programmato ed esce dalla programmazione.
tasto RESET non conferma il dato programmato ed esce dalla programmazione tornando al
punto b paragrafo 5.

Ad ogni modifica di un parametro, quando si esce dalla programmazione, viene richiesto se si vuole
salvare i dati sulla scheda di memoria interna con il seguente messaggio:
“VUOI SALVARE ?”

Premendo il tasto ENTER si conferma il salvataggio, premendo invece qualsiasi altro tasto, si annulla il
comando.
Nel caso si confermi il salvataggio appare il seguente messaggio per tutta la durata dello stesso:

“STO SALVANDO...”

Terminato il salvataggio sul display compare per circa un secondo il messaggio:

“SALVATO”

successivamente:
“Lettura programma ...”
“Attesa stop pinze ”

e quindi compaiono il parametri di lavoro descritti al punto “e” del paragrafo 5.1.

9. 1 PARAMETRI PROGRAMMA DI LAVORO

I programmi disponibili in totale sono 55.


Selezionando un programma da 1 a 45 la macchina lavora con programmi singoli; selezionando un
programma da 46 a 55 la macchina lavora con programmi automatici.
9. 2 PROGRAMMI DI LAVORO SINGOLI (1-45).
a. Premere il tasto A
(se compare la scritta “PROGRAMMAZ. INIBITA” vedere paragrafo 10.10 per abilitare la
procedura)
b. Digitare un numero di programma da 1 a 45.
c. Premere ENTER.

A questo punto si programmano i seguenti parametri:

1) N°vie: [1-2]
Inserire il numero di vie da utilizzare con il programma di introduzione selezionato.

2) BY-PASS: [ON/OFF]
Programmando “OFF” la macchina verrà utilizzata in ciclo di introduzione automatico.
Programmando “ON” si prevede di utilizzare la macchina in ciclo di introduzione manuale senza
l’utilizzo delle pinze.
(Inserendo “ON” i parametri successivi vengono sostituiti da quelli indicati nel par. 9.3)

3) ATTIVAZ. SPAZZ.: [ON/OFF/AUT]


Funzionamento a 1 via:
Programmando ON le spazzole laterali esterne si posizionano verso la bocca aspirante e rimangono
sempre in questa posizione.
Programmando AUT le spazzole laterali esterne si posizionano verso il piano aspirante. Dopo la partenza
del pezzo, durante la fase di allargatura, si inclinano verso l'esterno per facilitare l'ingresso del pezzo fra
le spazzole e allo sgancio sul piano aspirante si richiudono spazzolando il pezzo.
(Il comando di inclinazione verso l’esterno avviene al raggiungimento del parametro “Larghezza”
diminuito del valore “[Link].1” inserito nel codice 1318).
Programmando OFF le spazzole laterali esterne rimangono sempre inclinate verso l’esterno e non
lavorano mai.
(Lo stato ON/AUT/OFF si commuta premendo il tasto “C”).
Funzionamento a 2 vie:
Programmando ON tutte le spazzole esterne, sia quelle laterali che quelle centrali, si posizionano verso il
piano aspirante e rimangono sempre in questa posizione.
Programmando AUT tutte le spazzole esterne, sia quelle laterali che quelle centrali, si posizionano verso
il piano aspirante. Per ciascuna corsia di lavoro, dopo la partenza del pezzo, durante la fase di allargatura,
la coppia di spazzole corrispondente si inclina verso l’esterno per facilitare l'ingresso del pezzo fra le
spazzole e allo sgancio sul piano aspirante si richiude spazzolando il pezzo.
(Il comando di inclinazione verso l’esterno avviene al raggiungimento del parametro “Larghezza”
diminuito del valore “[Link].2” inserito nel codice 1318).
Programmando OFF tutte le spazzole esterne, sia quelle laterali che quelle centrali, rimangono sempre
inclinate verso l'esterno e non lavorano mai.
(Lo stato ON/AUT/OFF si commuta premendo il tasto “C”).
4) MOVIMENTO SPAZZ.: [ON/OFF/AUT-1/AUT-2/AUTOM.]
Funzionamento a 1 via:
- Programmando OFF le spazzole laterali mobili rimangono fisse in posizione esterna indipendentemente
dalla larghezza del pezzo in fase di introduzione.
Programmando ON le spazzole laterali mobili rimangono fisse in posizione interna indipendentemente
dalla larghezza del pezzo in fase di introduzione.
- Programmando AUT-1 le spazzole laterali mobili si portano in posizione esterna.
Alla partenza del pezzo si muoveranno contemporaneamente verso l’interno della macchina; quando la
distanza tra le pinze in fase di allargatura supera il doppio della quota “[Link]”, inserita nel codice
1318, le spazzole cominciano ad allargarsi verso l’esterno.
Se il pezzo introdotto è di larghezza inferiore alla misura “[Link]” inserita nel codice 7131, le
spazzole rimarranno sempre in posizione interna.
- Programmando AUT-2 le spazzole laterali mobili si portano in posizione interna.
Alla partenza del pezzo si muoveranno contemporaneamente verso l’esterno della macchina; quando le
pinze in fase di allargatura raggiungono la misura “Larghezza” (diminuita del valore “[Link].2” inserito
nel codice 1318), cominceranno a restringersi.
- Programmando AUTOM. le spazzole laterali mobili si portano verso l’esterno.
Al momento dello sgancio di un capo introdotto, se il pezzo è di larghezza superiore al doppio del valore
“[Link]” inserito nel codice 1318 le spazzole continuano a rimanere all’esterno, se invece il pezzo è
di larghezza inferiore, le spazzole si muoveranno verso l’interno; alla partenza del pezzo successivo, le
spazzole si riporteranno in posizione esterna.
Funzionamento a 2 vie:
Le spazzole rimangono sempre in posizione esterna.
(Lo stato ON/AUT/OFF si commuta premendo il tasto “C”).

5) PROG. MANG.: [1-2-3]


Questa funzione viene utilizzata solo se il mangano abbinato all’introduttore è dotato di ingresso di
comando della velocità di stiratura. Programmando 1, 2 o 3 si attiva l’uscita corrispondente adatta a
comandare le tre differenti velocità di stiratura.
Se questa funzione non è utilizzata il parametro impostato è ininfluente.

6) LARGHEZZA: [______mt.]
Inserire la larghezza in metri del capo di biancheria da introdurre.
In caso di introduzione di biancheria con larghezze differenti inserire la larghezza del capo più stretto
Ricordiamo che la modalità di allargatura delle pinze prevede un movimento con la velocità massima fino
ad una larghezza pari al valore impostato meno circa il 12%; da questa quota inizia la ricerca effettiva
della tensione del pezzo effettuata ad una velocità inferiore che termina con la lettura della fotocellula
situata sopra il piano aspirante.
Se il valore impostato è superiore alla effettiva larghezza del pezzo il capo di biancheria può essere
strappato nella fase di allargatura veloce.
Non è possibile impostare valori di “larghezza” non compatibili con la configurazione della macchina.
Non si può per esempio impostare un programma con “Larghezza 250” in una configurazione a 2 vie.
L'errore viene segnalato con “ERR. PROG.”
7) DIST. SICUREZZA: [_______] mt (solo numeri pari)
Questa distanza viene utilizzata quando un capo di biancheria in fase di introduzione non è riuscito ad
oscurare nessuna delle fotocellule di fine pezzo che servono a misurare la lunghezza del pezzo e hanno il
compito di gestire la partenza e lo sgancio del pezzo successivo.
Introducendo capi di biancheria che oscurano una delle fotocellule di fine pezzo, impostare la misura in
metri della lunghezza del pezzo più lungo da introdurre.
Introducendo capi di biancheria corti, che non oscurano nessuna delle fotocellule di fine pezzo, impostare
la misura in metri della lunghezza del pezzo diminuita di circa 0,3-0,4 mt.
(Questa distanza parte allo scadere del tempo “R.F.P” inserito nel codice 6409).

8) TIPO TENS.: [_______]


Scelta del tipo di tensione applicata al tessuto in fase di allargatura.
Nella maggior parte delle applicazioni viene utilizzato il tipo 01 (vedere par. 10.2).
Eccezionalmente si passa a valori maggiori in funzione della qualità degli articoli

9) [Link].(%): [________]
Riduzione percentuale della velocità delle pinze.
Ad esempio impostando un valore uguale a 20, le pinze eseguiranno il ciclo di introduzione ad una
velocità inferiore del 20% rispetto alla velocità massima.
(Nel funzionamento a 2 vie inserire valori uguali a 50% o superiori).

10) SOVRAPPOS.: [_______mt]


Regolazione della distanza tra il capo introdotto e quello successivo.
Inserendo un valore positivo i capi di biancheria vengono sovrapposti della misura impostata;
inserendo un valore negativo i capi vengono invece distanziati.
(Con il tasto “C” si commuta il valore da positivo a negativo)
La sovrapposizione del capo è realizzata in funzione della velocità di introduzione e della lunghezza
dell’articolo.

11) [Link]. LAMA: [_______mt]


Distanza percorsa dal pezzo, dopo lo sgancio sul piano aspirante prima dell'inserimento della lama di
aspirazione (fig. 7). La lama di aspirazione va sempre inserita con un certo ritardo per permettere alle
spazzole di allargatura di distendere bene il pezzo. Valori consigliati: 0,30 - 0,60
Impostando il valore uguale a 0,00 la lama aspirante non viene comandata

12) [Link]: [_______sec]


Tempo di ritardo tra lo sgancio del pezzo e l’attivazione dell’aspirazione sul piano aspirante.
Valori consigliati: 0,10-0,30

13) [Link]. PIANO: [_______mt]


Distanza percorsa dal pezzo, dopo lo sgancio prima del disinserimento dell’aspirazione sul piano
aspirante. (Valori consigliati: 0,90-1,30)
14) FINE PETTINAT.: [_______mt]
Impostando il valore uguale a 0,00 la lama aspirante pettina il pezzo fino in fondo; impostando un valore
diverso da zero, la lama aspirante viene disattivata in anticipo di una misura uguale al valore impostato.

15) [Link]. PIANO: [_______sec]


Tempo di ritardo tra salita e discesa del piano aspirante mobile.
Ad esempio impostando 0,40 il piano aspirante rimarrà in posizione alta per 0,40 sec. prima della discesa.
Valori consigliati 0,40-0,90.

16) ANTICIPO PINZE: [0-1–2-3]


Selezione della logica di ingresso delle pinze.
- Programmando “0” le pinze del posto prenotato partono calcolando il tempo di introduzione impiegato
dal pezzo precedentemente introdotto e sganciano alla fine della logica di “fine pezzo” (paragrafo 10.61).
- Programmando “1” le pinze del posto prenotato partono non appena viene liberata una delle fotocellule
di fine pezzo oppure dopo la misura “[Link]” e sganciano alla fine della logica di “fine pezzo”
(paragrafo 10.61).
- Programmando “2” le pinze del posto prenotato partono non appena le pinze del pezzo precedente sono
rientrate in posizione e sganciano alla fine del parametro “[Link]” senza attendere la logica di fine
pezzo.
- Programmando “3” le pinze del posto prenotato partono con modalità diverse: se l’ultimo pezzo
introdotto ha oscurato la sola fotocellula di fine pezzo alta, le pinze partono nel momento in cui la
fotocellula alta viene liberata; se invece l’ultimo pezzo introdotto ha oscurato sia la fotocellula alta che
quella bassa le pinze partono con un ritardo calcolato in funzione della larghezza del pezzo precedente.
Lo sgancio avviene sempre secondo la logica di “fine pezzo”(paragrafo 10.61).

17) PROG. PIEG.: [_______]


Inserire il numero di programma da trasmettere alla piegatrice in combinazione con il programma di
introduzione utilizzato.
E' utilizzabile solo se è stato attivato il collegamento seriale tra Horizon e piegatrice ed è presente
l'encoder di rilevamento della velocità del mangano.

18) COPPIA SGANCIO: [ON/OFF]


Programmando “OFF” lo sgancio del pezzo sul piano aspirante avviene con i motori disabilitati.
Programmando “ON” lo sgancio del pezzo sul piano aspirante avviene con i motori in coppia.
(Lo stato ON/AUT/OFF si commuta premendo il tasto “C”).
9. 3 DESCRIZIONE PROGRAMMI DI BY-PASS (1-45)
a. Premere il tasto A
(se compare la scritta “PROGRAMMAZ. INIBITA” vedere paragrafo 10.10 per abilitare la
procedura)
b. Digitare un numero di programma da 1 a 45.
c. Premere ENTER.

A questo punto si programmano i seguenti parametri:


1) N°vie: [1-2]
Inserire il numero di vie da utilizzare con il programma di introduzione selezionato.
2) BY-PASS: [ON/OFF]
Programmare “ON”.
La macchina è predisposta per lavorare in ciclo di introduzione manuale senza l’utilizzo delle pinze.
(Inserendo “OFF” i parametri successivi vengono sostituiti da quelli indicati nel par. 9.2)
(Con inserito un programma di BY-PASS i tasti “1” e “2” sono abilitati per i comandi manuali di salita e
discesa della testa. Durante il movimento della testa il display visualizza la scritta “SALITA TESTA” o
“DISCESA TESTA”)
3) ATTIVAZ. SPAZZOLE: [ON/OFF]
Programmando OFF tutte le spazzole rimangono ferme.
Programmando ON tutte le spazzole ruotano; programmando ON con le spazzole esterne aperte ruotano
sole spazzole interne.
(Lo stato ON/OFF si commuta premendo il tasto “C”).
4) ASPIRAZ. PIANO: [ON/OFF]
Programmando ON viene attivata l’aspirazione sul piano aspirante; programmando OFF l’aspirazione è
disinserita.
(Lo stato ON/OFF si commuta premendo il tasto “C”).

5) ASPIRAZ. LAMA: [ON/OFF]


Programmando ON viene attivata l’aspirazione sulla lama aspirante; programmando OFF l’aspirazione è
disinserita.
(Lo stato ON/OFF si commuta premendo il tasto “C”).
6) PROG. MANG.: [1-2-3]
Questa funzione viene utilizzata solo se il mangano abbinato all’introduttore è dotato di ingresso di
comando della velocità di stiratura. Programmando 1, 2 o 3 si attiva l’uscita corrispondente adatta a
comandare le tre differenti velocità di stiratura.
Se questa funzione non è utilizzata il parametro impostato è ininfluente.
7) PROG. PIEG. [_______]
Inserire il numero di programma da trasmettere alla piegatrice in combinazione con il programma di
introduzione utilizzato. E' utilizzabile solo con il collegamento seriale tra Horizon e piegatrice ed encoder
rilevamento velocità mangano.

N.B.
Quando viene inserito un programma di by-pass, i tasti “1” e “2” sono abilitati per i comandi manuali di
salita e discesa della testa.
Durante il movimento della testa il display visualizza la scritta “SALITA TESTA” o “DISCESA TESTA”
e viene attivata la segnalazione acustica.

9. 4 DESCRIZIONE PROGRAMMI AUTOMATICI (46-55)


Questi programmi consentono all'operatore di introdurre due articoli di larghezza diversa mescolati tra
loro. La selezione viene effettuata in base al numero di volte che il pulsante di start viene premuto.

a. Premere il tasto A
(se compare la scritta “PROGRAMMAZ. INIBITA” vedere paragrafo 10.10 per abilitare la
procedura)
b. Digitare un numero di programma da 46 a 55.
c. Premere ENTER.

A questo punto il display visualizza:


“PROGRAMMA N.: nn”
“ - xx - - zz - ”
dove “nn” indica per il numero del programma automatico selezionato,
“xx” indica il numero di un programma precedentemente impostato in memoria secondo i
paramentri indicati nel paragrafo 9.2
“yy” indica il numero di un programma precedentemente impostato in memoria secondo i
paramentri indicati nel paragrafo 9.2

Il programma “xx” visualizzato sulla sinistra verrà richiamato dall'operatore premendo lo start una volta,
invece il programma “yy” visualizzato sulla sinistra verrà richiamato dall'operatore premendo lo start due
volte in rapida successione.
I programmi automatici consentono di guadagnare in produzione velocizzando il ciclo di allargatura ma
esiste la possibilità che l'operatore sbagli a selezionare con il pulsante di start richiamando per esempio
un programma preimpostato con una larghezza superiore a quella dell'articolo realmente agganciato alle
pinze e causando di conseguenza lo strappo del capo di biancheria.
9. 5 SELEZIONE PROGRAMMA DI LAVORO.

a. Premere il tasto “C”.


Il display visualizza la scritta:
“CAMBIO PROGRAMMA”
“Programma Num yy ”
b. Digitare il numero programma.
c. Premere ENTER.
Sul display comapriranno in sequenza le seguenti scritte:
“STO SALVANDO ”
“SALVATO ”
“Attesa stop pinze... ”
“Attesa inibiz.: [Link] ”

dove “[Link]” indica un valore decrescente al temine del quale sarà abilitata la partenza delle pinze con
il nuovo programma inserito. (Premendo “RESET” si arresta il conteggio e viene attivata
immediatamente la partenza delle pinze).

Nel caso di introduttore Horizon a 1-2 vie il cambio di programma determina anche il cambio di
configurazione delle due spazzole centrali interne e delle due spazzole centrali esterne montate sul telaio
mobile.
In particolare inserendo un programma di lavoro a 1 via le spazzole interne ruoteranno verso il centro
della macchina, il telaio delle spazzole esterne si porterà verso l’esterno e i motori delle spazzole si
arresteranno.
Inserendo invece un programma di lavoro a 2 vie le spazzole centrali ruoteranno verso l’esterno,
il telaio delle spazzole esterne si porterà verso l’interno e i motori delle spazzole si metteranno in
movimento.

In presenza del collegamento seriale con la piegatrice CHRONOS, dopo aver cambiato programma,
l'introduttore rimane inibito per tutto il tempo necessario alla stiratura e alla piegatura degli articoli già
introdotti.
Il tempo di inibizione è variabile e dipende dalla lunghezza della linea di stiratura e dalla sua velocità.
Gli operatori in ogni caso possono agganciare gli articoli relativi al nuovo programma inserito e prenotare
la partenza.

Automaticamente, una volta terminato il tempo di trasmissione, l'introduttore si rimetterà in moto


secondo la logica delle prenotazioni effettuate.
9. 6 INTRODUTTORE E PIEGATRICE IN BY-PASS

a. Premere in rapida successione i tasti “ENTER” e “RESET”.


Il display visualizza la scritta:
“BY-PASS LINEA: OFF”

b. Premere il tasto “C” per commutare lo stato ON/OFF.


c. Confermare premendo il tasto “ENTER”.

L'introduttore si mette in stato di by-pass: le spazzole di allargatura si arrestano e il movimento delle


pinze viene inibito.
In queste condizioni i tasti “1” e “2” sono abilitati per i comandi manuali di salita e discesa della testa.
Durante il movimento della testa il display visualizza la scritta “SALITA TESTA” o “DISCESA TESTA”

Con questa funzione il comando di BY-PASS viene immediatamente trasmesso alla piegatrice abbinata,
(solo se esiste il collegamento seriale Introduttore-Piegatrice).
Per togliere la funzione di BY-PASS ripetere le operazioni a partire “a” oppure eseguire un cambio
programma come descritto nel paragrafo 9.2.

ATTENZIONE !
PER FAR SCENDERE LA TESTA IN POSIZIONE VERTICALE DI LAVORO OCCORRE
AZIONARE L’APPOSITA LEVA COLLEGATA AL GANCIO DI SICUREZZA

9. 7 ARRESTO CICLO DI INTRODUZIONE

a) Premere il tasto “0” (zero)


sul terminale verrà visualizzato :
“Pr. xx__-STOP-_HORIZON”
“Rm: kk Pz.: AAAAA __zz mt”

In queste condizioni il ciclo di introduzione si arresta immediatamente dopo l’ultimo capo introdotto.
Per ripristinare le normali condizioni di lavoro premere il tasto “RESET”.
10. PROGRAMMAZIONI SOTTO CODICE

10. 1 PROCEDURA DI PROGRAMMAZIONE

In questo paragrafo vengono descritti i parametri necessari ad impostare le funzioni della macchina,
configurazione, tempi, misure, distanze, velocità legate alle dimensioni dei vari modelli di introduttore.
Per semplicità i parametri sono menzionati sotto diversi codici che raggruppano dati tra loro omogenei.

Descrizione funzione dei tasti di uso generico in programmazione:

tasto ENTER conferma il dato programmato e passa alla programmazione successiva.


tasto A conferma il dato programmato e ritorna alla programmazione precedente.
tasto E conferma il dato programmato ed esce dalla programmazione.
tasto RESET non conferma il dato programmato ed esce dalla programmazione tornando al
punto b paragrafo 5.

Ad ogni modifica di un parametro, quando si esce dalla programmazione, viene richiesto se si vuole
salvare i dati sulla scheda di memoria interna con il seguente messaggio:
“VUOI SALVARE ?”

Premendo il tasto ENTER si conferma il salvataggio, premendo invece qualsiasi altro tasto, si annulla il
comando.
Nel caso si confermi il salvataggio appare il seguente messaggio per tutta la durata dello stesso:

“STO SALVANDO...”

Terminato il salvataggio sul display compare per circa un secondo il messaggio:

“SALVATO”

successivamente:
“Lettura programma ...”
“Attesa stop pinze ”

e quindi compaiono il parametri di lavoro descritti al punto “e” del paragrafo 5.1.
10. 2 LOGICA DI TENSIONE PEZZO
a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.
b. Impostare il codice 3172
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER. sul display appare la scritta:
“[Link]:____” [01]

d. Inserire il numero di “Tipo tensione “ che sarà richiamato nel programma di lavoro
(vedi paragrafo 9.2)

e. Premere ENTER sul display appare la scritta:


“TENSIONE: ________ ” [01] %

f. Inserire il valore percentuale della velocità utilizzata nella fase di tensione del pezzo che precede
lo sgancio sul piano aspirante.

g. Premere ENTER sul display appare la scritta:


“TEMPO: ________ ” [20] 1/100 sec.

h. Inserire il tempo di tensione desiderato.

Tabella con valori standard di “TIPO TENS.” da utilizzare nella programmazione descritta al par. 9.2:

TIPO TENS. 01 TIPO TENS. 02


[Link] 01 [Link] 02
TENSIONE 01 TEMPO 02
TEMPO 10 TEMPO 20
Normalmente la maggior parte delle esigenze è soddisfatta con valore di “TIPO TENS.” uguale a 1;
il “TIPO TENS.” uguale a 2 viene utilizzato introducendo capi di biancheria molto pesanti.
10. 21 DETERMINAZIONE DISTANZA DI TENSIONE DEL PEZZO

FIG.9

In fase di allargatura le pinze mettono in tensione il pezzo e avvicinandolo alla fotocellula di lettura
freccia; quando la fotocellula rileva il pezzo, trascorso il valore “N.L.F.” del codice 6409 ed eseguite le
condizioni di tensione del parametro “Tipo tens.” inserito nel programma di lavoro, il pezzo viene
sganciato sul piano aspirante.
La fotocellula FC va regolata, come indicato nella Fig.9, in maniera che il pezzo venga rilevato a una
distanza di circa 70 mm al di sotto del piano aspirante.
Per regolare la distanza di lettura della fotocellula utilizzare il pomello zigrinato situato sulla fotocellula
stessa: ruotando in senso orario si allunga la distanza di lettura, in senso antiorario si accorcia.
La scala graduata che regola la sensibilità della fotocellula deve essere regolata quasi al massimo.
10. 3 TEMPI LOGICA DI SGANCIO

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 1317
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.
A questo punto si programmano i seguenti parametri:

Seq. Identif. Valore Valore Descrizione funzione


tempo Program- standard
mato (secondi)
1 SAL.1. 0,65 Tempo di comando valvola salita bocca.
Tempo di comando valvola salita bocca sn.1-2vie.
2 SAL.2. 0,65 Tempo di comando valvola salita bocca ds.1-2 vie

3 DIS.1. 0,65 Tempo di comando valvola discesa bocca.


Tempo di comando valvola discesa bocca sn.1-2vie.
4 DIS.2. 0,65 Tempo di comando valvola discesa bocca ds.1-2 vie

5 F.N. 1. 0,05 Ritardo comando arresto piano aspirante.


Ritardo comando arresto piano aspirante sn.1-2vie.
6 F.N. 2. 0,05 Ritardo comando arresto piano aspirante ds.1-2vie.

7 R.N. 1. 0,45 Tempo di arresto piano aspirante.


Tempo di arresto piano aspirante sn.1-2vie.
8 R.N. 2. 0,45 Tempo di arresto piano aspirante ds.1-2 vie

9 SG. 1. 0,35 Ritardo comando barre sgancio posti 1-2.

10 SG. 2. 0,35 Ritardo comando barre sgancio posti 3-4.

11 A.SG1. 0,20 Tempo comando barre sgancio posti 1-2.

12 A.SG2. 0,20 Tempo comando barre sgancio posti 3-4.

13 R.P.1. 0,30 Ritardo ritorno pinze pos.1-2 dopo sgancio.

14 R.P.2. 0,30 Ritardo ritorno pinze pos.3-4 dopo sgancio.

I tempi sopra indicati partono tutti da quando la logica di comando, terminata la fase di allargatura e di
tensione del pezzo ha centrato il capo di biancheria sul piano aspirante.
10. 4 VELOCITÀ DELLE PINZE

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 4171
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.

A questo punto si programmano i parametri delle velocità pinze come segue:

Seq. Identif. Valore Valore Descrizione funzione


velocità program- standard
mato %
01 MASS. 85 Velocità % massima consentita.

02 AP.-A 40 Velocità % pinze esterne “A” nel primo tratto di


percorso durante il quale avviene la rotazione di 90°
della pinza.

03 AP.-B 42 Velocità % pinze esterne “B” nel primo tratto di


percorso durante il quale avviene la rotazione di 90°
della pinza.

04 ALL. 09 Velocità % delle pinze nell’ultima fase di


allargatura e tensione del pezzo prima dello
sgancio.
(Ridurre a 07 se la tensione del pezzo è eccessiva).
05 [Link]. 35 Riduzione % della velocità massima delle pinze
interne B durante il funzionamento a due vie,
oppure a 1 via con "Pezzo piccolo".
Si somma alla riduzione di velocità inserita nel
parametro “”[Link]” del programma di piegatura.
Ha lo scopo di fare arrivare contemporaneamente le
pinze A e B all’ultima fase di allargatura, centratura
del pezzo e sgancio.
06 RST. 20 Velocità % delle pinze in fase di rientro dopo un
allarme o un comando di reset.

Le velocità sono espresse in percentuale e vengono riferite alla massima velocità programmata per le
pinze uguale a 4 mt/sec.

Per verificare le velocità delle pinze utilizzare la procedura indicata al paragrafo 16.1.

N.B.
I VALORI DELLE VELOCITA’ INDICATI NON DEVONO MAI ESSERE MODIFICATI.
10. 5 PARAMETRI GENERICI

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 6409
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.

A questo punto si programmano i parametri come segue:

Seq. Identif. Valore Valore Descrizione funzione


tempo program- standard
mato
Numero delle letture della fotocellula di tensione pezzo
01 N.L.F. 30-50 prima di attivare la logica di sgancio pezzo
(1 lettura = 1/100 sec.)
Numero delle letture della fotocellula di fine pezzo prima
02 N.L.F.P 03 di attivare la logica di fine pezzo
(1 lettura = 1/100 sec.)
Ritardo attivazione logica di fine pezzo e logica distanza
03 R.F.P. 0,45 di sicurezza (sec).
Parte dallo sgancio del pezzo sul piano aspirante, scaduto
questo tempo parte il controllo delle fotocellule di fine
pezzo.
Ritardo partenza pinze (solo macchine a 2 vie).
04 [Link] 1,45 In caso di comando di start da due posti di lavoro situati
sullo stesso binario (1-3) o (2-4) la partenza delle pinze
del secondo posto prenotato viene ritardata del tempo
programmato.
Tempo inibizione fotocellula di sbarramento interna FSS
05 [Link]. (solo macchine a 2vie).
0,10 Durante la fase di rotazione delle pinze dei posti di lavoro
3 e 4 viene oscurata per un istante la fotocellula FSS di
sbarramento dei posti 1 e 2; se il tempo di oscuramento è
superiore al valore impostato la macchina va in allarme
(ALL. FTC FSS)
Controllo centratura.
06 CORR.B. 00 Frequenza di controllo della velocità della pinza “B”
rispetto alla pinza “A”(master) durante la fare di
allargatura e tensione del pezzo affinché le due pinze siano
sempre equidistanti dal centro.
(A partire dalla release 1.27, inserendo “0” la logica è
disabilitata e il controllo è automatico).
10. 6 DISTANZE LOGICA DI CENTRATURA DEL PEZZO E LOGICA DI FINE PEZZO

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 1318
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.

A questo punto si programmano le distanze, espresse in metri, come segue:

Larghezza introduttore
Identif. Valore
distanza program- 3300 3500 Descrizione funzione
mato
1via 1-2 vie 1via 1-2 vie

Valori standard
Distanza tra il posto di lavoro n°1 e il centro
C.1.-1.- 2.770 2.950 2.950 2.950 del piano di sgancio nel funzionamento a 1 via.

Distanza tra il posto di lavoro n°2 e il centro


C.1.-2.- 2.770 2.950 2.950 2.950 del piano di sgancio nel funzionamento a 1 via.

Distanza tra il posto di lavoro n°3 e il centro


C.1.-3.- 2.770 2.950 2.950 2.950 del piano di sgancio nel funzionamento a 1 via.

Distanza tra il posto di lavoro n°4 e il centro


C.1.-4.- 2.770 2.950 2.950 2.950 del piano di sgancio nel funzionamento a 1 via.

Distanza tra il posto di lavoro n°1 e il centro


C.2.-1.- - 2.130 - 2.070 del piano di sgancio nel funzionamento a 2 vie.

Distanza tra il posto di lavoro n°2 e il centro


C.2.-2.- - 2.130 - 2.070 del piano di sgancio nel funzionamento a 2 vie.

Distanza tra il posto di lavoro n°3 e il centro


C.2.-3.- - 2.130 - 2.070 del piano di sgancio nel funzionamento a 2 vie.

Distanza tra il posto di lavoro n°4 e il centro


C.2.-4.- - 2.130 - 2.070 del piano di sgancio nel funzionamento a 2 vie.

Distanza tra lama aspirante e punto di sgancio


D.L 0.100 Sul piano di aspirazione.

Distanza tra lama aspirante e fotocellula di fine


D.F.A 1.100 pezzo alta.

Distanza tra lama aspirante e fotocellula di fine


D.F.B 1.760 pezzo bassa.

Distanza discriminante della pinza “B” rispetto


[Link] 1.250 1.250 1.250 1.250 al centro macchina, viene utilizzata per la
gestione del movimento automatico delle
spazzole laterali.
(Vedere il parametro “Movimento spazzole”
del programma di lavoro).

Lunghezza piegatrice. Viene utilizzata per la


L.-PG. 8.000 trasmissione del cambio programma alla
piegatrice abbinata.

Anticipo comando di inclinazione spazzole


[Link].1 1.000 1.000 1.000 1.000 esterne.
Durante la fase di allargatura il comando di
inclinazione avviene ala raggiungimento del
valore “Larghezza” (inserito nel programma di
lavoro) anticipato della misura “[Link].1”.
(Funzionamento a 1 via).

Anticipo comando di inclinazione spazzole


[Link].2 0.500 0.500 0.500 0.500 esterne.
Durante la fase di allargatura il comando di
inclinazione avviene ala raggiungimento del
valore “Larghezza” (inserito nel programma di
lavoro) anticipato della misura “[Link].2”.
(Funzionamento a 2 vie).
10. 61 DETERMINAZIONE DISTANZE LOGICA DI FINE PEZZO

FIG.8

La logica di partenza delle pinze è subordinata alla velocità di avanzamento dei nastri di introduzione
della biancheria all’interno del mangano e alla lunghezza del pezzo da introdurre.
Le misure indicate nella fig.8 vengono utilizzate per la gestione della logica di fine pezzo che determina
la partenza e lo sgancio sul piano aspirante del pezzo successivo a quello in fase di introduzione nel
mangano di stiratura.
La distanza D.L1., inserita nei parametri del codice 1318, indica la misura in metri tra la lama aspirante e
il punto di sgancio sul piano aspirante dell’introduttore.
La distanza D.F.A., inserita nei parametri del codice 1318, indica la misura in metri tra la lama aspirante e
la fotocellula di fine pezzo in posizione alta FCA (per la macchina a 1 via) o le fotocellule FCA e FCSA
(per la macchina a 1-2 vie).
La distanza D.F.B., inserita nei parametri del codice 1318, indica la misura in metri tra la lama aspirante e
la fotocellula di fine pezzo in posizione bassa FCB (per la macchina a 1 via) o le fotocellule FCB e
FCSB (per la macchina a 1-2 vie).
La distanza di sicurezza D.F.S. inserita nei parametri del programma di lavoro con la descrizione
“Dist. sicurezza”, indica la misura tra lama aspirante e la parte terminale del capo di biancheria
introdotto e viene utilizzata quando il pezzo non oscura nessuna delle fotocellule di fine pezzo.
(Vedere parametro "[Link]" del paragrafo 9.2).
10. 7 MISURE LOGICA DI MOVIMENTO DELLE PINZE

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 7131
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.

(3300, 3500 sono le larghezze utili di lavoro dell'introduttore)

Larghezza introduttore
Identif. Valore
misura program 3300 3500 Descrizione funzione
-mato
1via 1-2 vie 1via 1-2 vie

Valori standard
Destinazione pinza A per capi grandi a 1 via e
D.A.G. 1.840 1.900 1.900 1.900 per tutti i pezzi introdotti a 2 vie.
Alla partenza la pinza A si muove verso il
centro fino a raggiungere questa quota, quindi
inverte e comincia ad allargare.

Destinazione pinza A per capi piccoli a 1 via.


D.A.P. 2.330 2.550 2.500 2.500 Alla partenza la pinza A si muove verso il
centro fino a raggiungere questa quota, quindi
inverte e comincia ad allargare.

Distanza percorsa a velocità ridotta (AP.-A. /


[Link]. 1.704 1.704 1.704 1.704 AP.-B) dalle pinze, per consentire la loro
rotazione di 90 gradi dopo la partenza,
superata questa distanza la pinza accelera.

Misura consentita alla pinza “A” di ritorno


A.P.A. 1.225 1.395 1.280 1.280 verso il posto di lavoro durante la fase di
allargatura; superata questa quota la pinza si
arresta in attesa.

Misura consentita alla pinza “B” di


A.P.B.1. 4.335 4.545 4.620 4.620 avvicinamento verso il posto di lavoro
opposto la fase di allargatura; superata questa
quota la pinza si arresta in attesa.
(Solo nel funzionamento a 1 Via)

Misura consentita alla pinza “B” di


A.P.B.2. - 2.890 2.890 2.890 avvicinamento verso il posto di lavoro
opposto la fase di allargatura; superata questa
quota la pinza si arresta in attesa.
(Solo nel funzionamento a 2 Vie)

Distanza di allarme. Se la somma delle misure


[Link]. 4.870 5.210 5.210 5.210 di spostamento delle pinze “B” provenienti da
posti di lavoro opposti è superiore a questa
misura la macchina si mette in stato di allarme
“PINZE __-__” e le pinze si arrestano.

Misura discriminante tra pezzo grande e pezzo


[Link]. 2.250 2.860 2.250 2.860 piccolo.
GRANDE Viene utilizzata per la destinazione della pinza
A dopo la partenza del pezzo discriminando
tra le quote D.A.G e D.A.P.

Dimensione massima dell’articolo da


[Link]. 3.050 3.050 3.300 3.300 introdurre.

Distanza di sicurezza partenza pinza “B”.


SIC.B. 3.920 4.260 4.260 4.260 Se viene prenotata la partenza da un posto di
lavoro mentre le pinze del posto di lavoro
opposto, situate sullo stesso binario, sono in
movimento, la prenotazione viene ritardata
fino a quando la pinza “B” opposta non scende
sotto la quota programmata.

Destinazione della pinza B, durante il funzio-


DISIM.A 1.780 1.950 1.950 1.950 namento a 1 via e a 2 vie, in seguito ad un
comando di Reset. La pinza A si porta alla
quota programmata, viene comandato lo
sgancio e la pinza rientra a velocità ridotta.

Destinazione della pinza B, durante il funzio-


DISIM.B 3.630 3.800 3.800 3.800 namento a 1 via, in seguito ad un comando di
Reset. La pinza B si porta alla quota program-
mata, viene comandato lo sgancio e la pinza
rientra a velocità ridotta.

Destinazione della pinza B, durante il funzio-


DISIM.B2 - 2.200 2.200 2.200 namento a 2 vie, in seguito ad un comando di
Reset. La pinza A si porta alla quota program-
mata, viene comandato lo sgancio e la pinza
rientra a velocità ridotta.

Distanza alla quale la pinza B controlla che la


CONTR.B 2.000 2.000 2.000 2.000 corrispondente pinza A sia arrivata corretta-
1 mente in posizione, in caso contrario si arresta
in allarme “Rientro”. Impostando “0” il con-
trollo viene disattivato. Funzionamento a 1via.
Distanza alla quale la pinza B controlla che la
CONTR.B - 1.600 - 1.600 corrispondente pinza A sia arrivata corretta-
2 mente in posizione, in caso contrario si arresta
in allarme “Rientro”. Impostando “0” il con-
trollo viene disattivato. Funzionamento a 2vie.
10. 8 CONFIGURAZIONE DELLA MACCHINA

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 7132
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.

A questo punto bisogna impostare i seguenti parametri:

-NUMERO VIE : _____ (1-2) Numero delle vie di lavoro.

-PISTA 1 : _____ (ON/OFF) Abilitazione utilizzazione posto di lavoro n°1

-PISTA 2 : _____ (ON/OFF) Abilitazione utilizzazione posto di lavoro n°2

-PISTA 3 : _____ (ON/OFF) Abilitazione utilizzazione posto di lavoro n°3

-PISTA 4 : _____ (ON/OFF) Abilitazione utilizzazione posto di lavoro n°4

-ALLARME ENCODER:_____ (ON/OFF) Abilitazione controllo allarmi encoders (vedi par.13).

-PROGR. PER PISTA : _____ (ON/OFF) Abilitazione programmi singoli per posto lavoro.
* Non utilizzare perché in fase di sperimentazione.

-[Link]. : _____ (4.180) Misura in millimetri corrispondente ad ogni impulso


dell’encoder di rilevamento della velocità.

-[Link] : _____ (ON/OFF) Abilitazione scarto biancheria gestito dall’Horizon.


* Non utilizzare perché in fase di sperimentazione.

-[Link]. : _____ (ON/OFF) Abilitazione salvataggio contatore totale.

-BLOCCO PRENOTAZ.:_____ (ON/OFF) Programmando ON la partenza delle pinze, nel funzio-


namento a 1 via, segue l'ordine di prenotazione dei vari posti di
lavoro; programmando OFF la partenza delle pinze viene ottimiz-
zata dalla logica di comando dell'introduttore.
A 2 vie la partenza pinze viene sempre gestita dalla logica di
comando dell'introduttore.

-SICUREZZE PINZE :_____ (ON/OFF) Abilitazione presenza fotocellule di sicurezza sul posto
di lavoro.

-SBARRAMENTO :_____ (ON/OFF) Abilitazione presenza fotocellule di sbarramento.


10. 9 INIZIALIZZAZIONE MEMORIA CON DATI STANDARD.

Con questa operazione vengono inizializzati tutti i dati in memoria con le impostazioni di fabbrica.

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
b. Impostare il codice 1021
c. Premere [Link] display visualizzerà la scritta:
“1. 3300.”
“1. 3500.”
“1-2. 3300.”
“1-2. 3500.”
Premendo una o più volte il tasto “C” si seleziona il tipo di macchina tra i modelli indicati sopra.
d. Premere “ENTER” per confermare l’operazione. Premendo “RESET” viene annullata la
procedura.
In ogni caso alla fine dell’operazione bisogna confrontare i nuovi valori inseriti nei vari codici (in
particolare 1317 e 1318) con il valori personalizzati annotati nel manuale di istruzione in fase di
installazione e aggiornati periodicamente.
L’operazione comporta inoltre la perdita dei programmi di introduzione inseriti con il tasto “A” secondo
la procedura descritta al paragrafo 9.
Per l’inserimento dei dati di programma utilizzare le tabelle riportate in fondo al presente manuale.

10.10 ABILITAZIONE ACCESSO AI CODICI E AI PROGRAMMI DI LAVORO

Con questa operazione vengono abilitate le funzioni descritte al paragrafo 9 (Programmazioni dirette)
accessibili con il tasto “A” e al paragrafo 10 "Programmazioni sotto codice".

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 4321
c. Premere ENTER.
Il display visualizzerà la scritta:
“[Link]: ____” [ON/OFF]

d. Premere il tasto “C” per commutare lo stato ON/OFF.


e. Confermare premendo il tasto “ENTER”.

10. 5 AZZERAMENTO CONTAPEZZI ASSOLUTO (1093)

a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b. Impostare il codice 1093
(se il codice non viene accettato vedere paragrafo 10.10 per abilitare la procedura)
c. Premere ENTER.
11. VISUALIZZAZIONI DIRETTE

Le visualizzazioni dirette si possono effettuare quando la macchina si trova in condizione di lavoro


normale.
11. 1 VISUALIZZAZIONE E AZZERAMENTO PRODUZIONE TOTALE
Il totale dei pezzi introdotti è visualizzato normalmente sulla seconda riga del display durante il normale
funzionamento (vedi par.5.1).
Il totale di pezzi introdotti viene inoltre visualizzato per mezzo la seguente procedura:
a. Premere il tasto D.
Il display visualizzerà “PEZZI INTRODOTTI ”
“t t t t R:____ S:____ ”
Dove “t t t t ” Indica il totale dei pezzi introdotti
“R” Indica totale dei pezzi rotti scartati,
“S” Il totale dei pezzi sporchi scartati.
b. Premendo il tasto “0” si attiva la procedura di azzeramento: infatti comparirà la scritta:
“Reset contatori ?”
premendo “ENTER” si conferma l’azzeramento; premendo “RESET” si annulla la procedura.
(Premendo una seconda volta il tasto “D” si passa alla visualizzazione della produzione per
singolo programma. Vedi par.11.2)
N.B. Togliendo la tensione i contatori non vengono azzerati.

11. 2 VISUALIZZAZIONE E AZZERAMENTO PRODUZIONE PER PROGRAMMA


a. Premere due volte il tasto “D”.
Il display visualizzerà: “PRODUZ. PROG. xx ”
b. Selezionare il numero programma
c. Premere Enter
il display visualizzerà: “PRODUZ. PROG. xx ”
“t t t t R:____ S:____ ”
Dove “t t t t ” Indica il totale dei pezzi introdotti con il programma selezionato.
“R” Indica totale dei pezzi rotti scartati, del programma selezionato
“S” Il totale dei pezzi sporchi scartati, del programma selezionato.
d. Premendo il tasto “D” il display visualizzerà:
“PRODUZ. PROG. xx tttt”
“a a a a b b b b c c c c d d d d”
Dove “t t t t ” Indica il totale dei pezzi introdotti con il programma selezionato.
“aaaa” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 1;
“bbbb” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 2;
“cccc” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 3;
“dddd” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 4;
e. Premendo ulteriormente Enter si ritorna al punto b per visualizzare i dati di un altro programma.
(Premendo RESET viene annullata la procedura)
f. Premendo il tasto 0 comparirà la scritta: “Reset singolo cont.?”
g Premendo il tasto Enter si azzera il contapezzi del programma selezionato.
(Premendo RESET viene annullata la procedura)
11. 3 VISUALIZZAZIONE DATI DI LAVORO
Normalmente all’accensione dopo la procedura di avviamento la prima riga del display visualizza i
parametri relativi al programma di lavoro (vedi par.5.1).

Le indicazioni della seconda riga del display possono cambiare a seconda della condizione della
macchina visualizzando gli stati di anomalia (par.14) , di allarme (par.15) oppure visualizzando dati di
funzionamento normali o dati di produzione.

All’accensione dopo la procedura di avviamento la seconda riga del display visualizza la scritta:
“Rm: kk Pz.: AAAAA __zz mt”

Dove “kk” indica il programma di lavoro trasmesso all piegatrice eventualmente abbinata,
“AAAAA” indica il totale dei pezzi introdotti e “zz” la velocità del nastro di introduzione.
(Se il programma in memoria è un programma automatico negli spazi indicati con le lettere H e F
compariranno i numeri dei programmi singoli che compongono il programma automatico).

La visualizzazione della seconda riga può essere modificata premendo il tasto “7”una o più volte .
In questo modo verranno visualizzate in sequenza le funzioni di seguito elencate.

“a a a a b b b b c c c c d d d d”
“aaaa” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 1;
“bbbb” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 2;
“cccc” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 3;
“dddd” Indica totale dei pezzi introdotti dal posto numero 4;

“[Link] xxxxxxxx”
“xxxx” Indica il totale dei pezzi introdotti a partire dall'installazione della macchina.

“1A : [Link] 1B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 1A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 1B

“2A : [Link] 2B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 2A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 2B

“3A : [Link] 3B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 3A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 3B
“4A : [Link] 4B [Link]”
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 4A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 4B

“TEMPO CICLO [Link]”


“[Link]” Indica il tempo impiegato per effettuare un ciclo di introduzione.
Il tempo visualizzato è quello che intercorre tra partenza delle pinze e lo sgancio
del pezzo sul piano aspirante.

Le visualizzazioni dirette si possono effettuare se la macchina si trova nelle condizioni normali di lavoro,
sono esclusi pertanto tutti gli stati sotto codice.
12. COMANDI MANUALI
Questa procedura serve per il controllo completo di tutte le uscite. (linea + attuatori).
Ricordiamo che la verifica degli ingressi si fa direttamente controllando i leds corrispondenti montati
sulle varie schede (usando le indicazioni degli schemi elettrici) e tutti comodamente visibili.
a. Tenere premuto il tasto E e premere il tasto RESET.
A questo punto i tasti assumono le seguenti funzioni:
tasto C commuta lo stato ON/OFF dell'uscita indicata sul display
tasto ENTER passa all'uscita successiva
tasto A passa all'uscita precedente
tasto E passa in selezione stazione
tasto RESET esce definitivamente da questi comandi.
L'elenco delle uscite che possono essere comandate in manuale è, il seguente:
F01 CAMMA 1 G13 [Link]. (centrali esterne 1 via)
F02 CAMMA 2 G14 [Link]. (centrale sn.1-2 vie)
F03 CAMMA 3 G15 [Link]. (centrale ds.1-2 vie)
F04 CAMMA 4 I05 [Link] SN.
F05 SGANCIO 1/3 I06 [Link] SN
F06 SGANCIO 2/4 I08 [Link] DS (1-2 vie)
G01 SGANCIO 3 (1-2 vie) I09 [Link] DS (1-2 vie)
G02 SGANCIO 4 (1-2 vie) I11 [Link]
F14 NASTRI SN I12 [Link]
G03 NASTRI DS (1-2 vie) F07 AVVISATORE
F11 PIANO [Link] C16 RELE MARCIA
G05 PIANO [Link] (1-2 vie) F10 ALLARME
F15 LAMA SN H01 FINE [Link].
G04 LAMA DS (1-2 vie) H02 ROTTO SN.
F08 [Link]. (laterali esterne) H03 SPORCO SN.
F09 [Link]. (laterali a 1 via) H04 FINE [Link]. (1-2 vie)
F12 [Link]. (laterali a 1 via) H05 ROTTO DS. (1-2 vie)
G06 [Link].D.1 (centrali 1-2 vie) H06 SPORCO DS. (1-2 vie)
G10 [Link].D.2 (centrali 1-2 vie) H07 [Link].
F16 [Link]..(laterali esterne 1 via) H08 [Link].
(laterale esterna sn.1-2 vie)
G16 [Link].(laterale esterna ds.1-2 vie) H09 [Link].
G07 [Link]. (centrali esterne 1-2 vie) [Link].
G12 [Link]. (centrali esterne 2 vie)

ATTENZIONE !
PER FAR SCENDERE LA TESTA IN POSIZIONE VERTICALE DI LAVORO OCCORRE
AZIONARE L’APPOSITA LEVA COLLEGATA AL GANCIO DI SICUREZZA

ATTENZIONE: SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’


STATO ADEGUATAMENTE ADDESTRATO NELL’USO DI QUESTA FUNZIONE AL
MOMENTO DEL COLLAUDO, PUÒ OPERARE CON I COMANDI MANUALI.
12. 1 VERIFICA INPUT

Il controllo si esegue eccitando il componente in esame e verificando l'illuminazione e lo spegnimento


(o viceversa) del led rosso di INPUT corrispondente sul quadro di comando. Ad esempio oscurando la
fotocellula FSS (rilevamento rotazione pinze) si dovrà verificare lo spegnimento del led C07
(ossia scheda C pos.07). Questo, numero è facilmente reperibile sullo schema elettrico.

ATTENZIONE: SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’


STATO ADEGUATAMENTE ADDESTRATO NELL’USO DI QUESTA FUNZIONE AL
MOMENTO DEL COLLAUDO, PUÒ OPERARE CON I COMANDI MANUALI.
13. ALLARMI DI PROCESSO (AUTOMATICI)

Questi allarmi di processo sono automatici, previsti dalla logica di sicurezza del sistema di controllo.
Quando la macchina va in allarme il ciclo di introduzione viene interrotto.

13. 1 DESCRIZIONE ALLARMI

Quando l’introduttore va in allarme il ciclo di introduzione si arresta immediatamente e sul display


compare la scritta che descrive l’allarme.
Per ripristinare le normali condizioni di lavoro premere il pulsante rosso di “RESET” da uno qualsiasi dei
posti di lavoro dopo avere rimosso le cause dell’allarme.
Gli allarmi determinati dallo stato della piegatrice eventualmente abbinata all’introduttore, si ripristinano
con il tasto “Reset” del pannello di comando.

POS. DISPLAY DESCRIZIONE

A01 RESET PISTA 1 Reset pinze posto di lavoro n°1.


La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.
A02 RESET PISTA 2 Reset pinze posto di lavoro n°2.
La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.
A03 RESET PISTA 3 Reset pinze posto di lavoro n°3.
La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate
A04 RESET PISTA 4 Reset pinze posto di lavoro n°4.
La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.
A05 RESET Compare in genere alla fine della fase di Reset pinze; viene riportato
ASPIRAZIONE automaticamente in posizione il piano di aspirazione.
A06 [Link]. La testa non è in posizione di lavoro.
TESTA Controllare finecorsa “FTB” (led B09)
A07 SGANCIO 1-3 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della barra di sgancio 1-3.
Controllare il finecorsa “S1”(led C05)
A08 SGANCIO 2-4 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della barra di sgancio 2-4.
Controllare il finecorsa “S2”(led C06)
A09 SGANCIO 3 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della barra di sgancio 3.
Controllare il finecorsa “S3”(led E05)
A10 SGANCIO 4 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della barra di sgancio 1-3.
Controllare il finecorsa “S4”(led E06)
A11 CAMMA 1 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della camme di rotazione del posto n°1.
Controllare il finecorsa “C1” (led B13)
A12 CAMMA 2 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della camme di rotazione del posto n°2.
Controllare il finecorsa “C2” (led B14)
A13 CAMMA 3 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della camme di rotazione del posto n°3.
Controllare il finecorsa “C3” (led B15)
A14 CAMMA 4 Durante la fase di movimento delle pinze si è verificata una anomalia
nella posizione della camme di rotazione del posto n°4.
Controllare il finecorsa “C4” (led B16)
A15 PINZE 1-3 Durante la fase di movimento delle pinze è stata superata la distanza di
sicurezza tra due pinze “B” provenienti dai posti di lavoro 1 e 3.
A16 PINZE 1-4 Durante la fase di movimento delle pinze è stata superata la distanza di
sicurezza tra due pinze “B” provenienti dai posti di lavoro 1 e 4.
A17 PINZE 2-3 Durante la fase di movimento delle pinze è stata superata la distanza di
sicurezza tra due pinze “B” provenienti dai posti di lavoro 2 e 3.
A18 PINZE 2-4 Durante la fase di movimento delle pinze è stata superata la distanza di
sicurezza tra due pinze “B” provenienti dai posti di lavoro 2 e 4.
A19 [Link] 1A Allarme azionamento motore 1A.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 1A
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A20 [Link] 1B Allarme azionamento motore 1B.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 1B
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A21 [Link] 2A Allarme azionamento motore 2A.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 2A
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A22 [Link] 2B Allarme azionamento motore 2B.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 2B
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A23 [Link] 3A Allarme azionamento motore 3A.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 3A
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A24 [Link] 3B Allarme azionamento motore 3B.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 3B
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A25 [Link] 4A Allarme azionamento motore 4A.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 4A
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A26 [Link] 4B Allarme azionamento motore 4B.
Durante la fase di movimento delle pinze è intervenuta una protezione
sulla scheda di azionamento del motore della pinza 4B
Effettuare verifica encoder (par.16.2) e taratura velocità pinze (par.16.1).
A27 [Link]- Allarme mancanza marcia macchina.
ZA Controllare dispositivi di marcia/arresto “DS” (led B10)
A28 [Link]- Programma piegatrice non compatibile.
GAT. Il programma impostato sulla piegatrice non corrisponde a quello
programmato nel programma attuale dell'introduttore.
(Solo se si dispone del collegamento automatico con la piegatrice).
A29 STATO PIEGAT Stato piegatrice non corretto.
La piegatrice non si trova nelle condizioni normali di lavoro.
Ripristinare la condizione di lavoro della piegatrice.
(Solo se si dispone del collegamento automatico con la piegatrice).
A30 [Link] La piegatrice eventualmente collegata in via seriale all’introduttore è in
allarme.
A31 [Link] PINZA 1A La pinza 1A è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P1A (led B01)
A32 [Link] PINZA 1B La pinza 1B è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P1B (led B02)
A33 [Link] PINZA 2A La pinza 2A è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P2A (led B03)
A34 [Link] PINZA 2B La pinza 2B è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P2B (led B04)
A35 [Link] PINZA 3A La pinza 3A è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P3A (led B05)
A36 [Link] PINZA 3B La pinza 3B è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P3B (led B06)
A37 [Link] PINZA 4A La pinza 4A è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P4A (led B07)
A38 [Link] PINZA 4B La pinza 4B è fuori dalla posizione di riposo.
Controllare finecorsa P4B (led B08)
A39 [Link]. 1A Alla prenotazione della pinza 1A è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (370mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A40 [Link]. 1B Alla prenotazione della pinza 1B è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (490mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A41 [Link]. 2A Alla prenotazione della pinza 2A è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (370mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A42 [Link]. 2B Alla prenotazione della pinza 2B è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (490mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A43 [Link]. 3A Alla prenotazione della pinza 3A è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (370mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A44 [Link]. 3B Alla prenotazione della pinza 3B è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (490mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A45 [Link]. 4A Alla prenotazione della pinza 4A è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (370mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A46 [Link]. 4B Alla prenotazione della pinza 4B è stata riscontrata una quota di partenza
diversa da quella effettiva (490mm circa dal bordo testa all’asse della
pinza ). Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica
encoder (par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A47 [Link] FSS Allarme fotocellula di sbarramento.
Dopo lo sgancio di un pezzo la fotocellula FSS è rimasta oscurata anche
durante la fase di rientro delle pinze.
Le pinze non si sono girate correttamente o il pezzo non è stato sganciato
sul piano aspirante.
Controllare fotocellula FSS (led C07) e verificare l’allineamento tra
emettitore e il ricevitore.
Nelle macchine a 1 via la fotocellula FSS controlla tutti e 4 i posti di
lavoro.
Mentre nelle macchine a 1-2 vie controlla solo i posti di lavoro 1 e 2.
A48 [Link] FSS2 Allarme fotocellula di sbarramento.
Dopo lo sgancio di un pezzo la fotocellula FSS2 è rimasta oscurata anche
durante la fase di rientro delle pinze.
Le pinze non si sono girate correttamente o il pezzo non è stato sganciato
sul piano aspirante.
Controllare fotocellula FSS2 (led E07) e verificare l’allineamento tra
emettitore e il ricevitore.
La fotocellula FSS2 è presente solo nelle macchine a 1-2 vie e controlla i
posti di lavoro 3 e 4.
A49 [Link].1.A.U Allarme encoder pinza 1A, (verificare led L13 e L14)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 1A superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A50 [Link].1.A.D Allarme encoder pinza 1A, (verificare led L13 e L14)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 1A inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A51 [Link].1.B.U Allarme encoder pinza 1B, (verificare led L09 e L10).
E’ stata rilevata una velocità della pinza 1B superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A52 [Link].1.B.D Allarme encoder pinza 1B, (verificare led L09 e L10)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 1B inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A53 [Link].2.A.U Allarme encoder pinza 2A, (verificare led L06 e L05)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 2A superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A54 [Link].2.A.D Allarme encoder pinza 2A, (verificare led L06 e L05)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 2A inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A55 [Link].2.B.U Allarme encoder pinza 2B, (verificare led L02 e L01)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 2B superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A56 [Link].2.B.D Allarme encoder pinza 2B, (verificare led L02 e L01)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 2B inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A57 [Link].3.A.U Allarme encoder pinza 3A, (verificare led M14 e M13)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 3A superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A58 [Link].3.A.D Allarme encoder pinza 3A, (verificare led M14 e M13)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 3A inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A59 [Link].3.B.U Allarme encoder pinza 3B, (verificare led M10 e M09)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 3B superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A60 [Link].3.B.D Allarme encoder pinza 3B, (verificare led M10 e M09)
E’ stata rilevata una velocità della pinza 3B inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A61 [Link].4.A.U Allarme encoder pinza 4A, (verificare led M05 e M06).
E’ stata rilevata una velocità della pinza 4A superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A63 [Link].4.B.U Allarme encoder pinza 4B, (verificare led M01 e M02).
E’ stata rilevata una velocità della pinza 4B superiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A64 [Link].4.B.D Allarme encoder pinza 4B, (verificare led M01 e M02).
E’ stata rilevata una velocità della pinza 4B inferiore a quella teorica.
Togliere la tensione, attendere 20 secondi ed effettuare la verifica encoder
(par.16.2) e la taratura velocità pinze (par. 16.1)
A65 MANCANZA Il pressostato PSA led C15 ha rilevato una mancanza di pressione.
ARIA (Pressione MIN 5 bar). Verificare i tubi dell’aria
A66-67
A68-69
A70-71
A72-73
A74-75 MOV… PISTA … Allarme della diagnostica di controllo del movimento delle pinze.
A76-77
A78-79
A80-81
A82-83
A84-85
A86 SGANCIO 1 Allarme della diagnostica di controllo dello sgancio delle pinze nel
funzionamento a 1 via oppure a 2 vie (posti 1-2).
(Vedere allarmi A07-A08-A09-A10).
A87 SGANCIO 2 Allarme della diagnostica di controllo dello sgancio delle pinze nel
funzionamento 2 vie (posti 3-4).
(Vedere allarmi A07-A08-A09-A10).
A88 ERRORE 1 Allarme della diagnostica di controllo del movimento delle pinze durante
la fase di sgancio.
A89 SICUREZZE 1 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°1.
Durante la fase di rientro delle pinze è stata oscurata la fotocellula di sicu-
rezza FS1. Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento
di rotazione dopo lo sgancio, controllare la fotocellula FS1 (led E13) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 1A.
A90 SICUREZZE 2 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°2 .
Durante la fase di rientro delle pinze è stata oscurata la fotocellula di sicu-
rezza FS2. Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento
di rotazione dopo lo sgancio, controllare la fotocellula FS2 (led E14) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 2A.
A91 SICUREZZE 3 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°3.
Durante la fase di rientro delle pinze è stata oscurata la fotocellula di sicu-
rezza FS3. Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento
di rotazione dopo lo sgancio, controllare la fotocellula FS3 (led E15) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 3A.
A92 SICUREZZE 4 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°4.
Durante la fase di rientro delle pinze è stata oscurata la fotocellula di sicu-
rezza FS4. Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento
di rotazione dopo lo sgancio, controllare la fotocellula FS4 (led E16) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 4A.
A93 [Link] Le spazzole esterne mobili non sono chiuse.
Chiudere correttamente entrambe le spazzole e verificare il
funzionamento dei finecorsa FED e FES (led C10).
A94 FC –FGA- Allarme posizione del gruppo mobile spazzole centrali.
Il gruppo spazzole non è in posizione avanti per il funzionamento a 2 vie.
Controllare il finecorsa reed FGA (led E08) e l’elettrovalvola VSA.
A95 FC –FGI- Allarme posizione del gruppo mobile spazzole centrali.
Il gruppo spazzole non è in posizione indietro per il funzionamento a 1
via. Controllare il finecorsa reed FGI (led E09) e l’elettrovalvola VSI.
A96 RIENTRO 1 Durante la fase di rientro, la pinza B del posto n°1 è arrivata alla quota di
controllo (“Contr.” del codice 7131) e ha rilevato che la corrispondente
pinza A non era rientrata correttamente in posizione.
Questo allarme determina l’arresto immediato di entrambe le pinze.
A97 RIENTRO 2 Durante la fase di rientro, la pinza B del posto n°2 è arrivata alla quota di
controllo (“Contr.” del codice 7131) e ha rilevato che la corrispondente
pinza A non era rientrata correttamente in posizione.
Questo allarme determina l’arresto immediato di entrambe le pinze.
A98 RIENTRO 3 Durante la fase di rientro, la pinza B del posto n°3 è arrivata alla quota di
controllo (“Contr.” del codice 7131) e ha rilevato che la corrispondente
pinza A non era rientrata correttamente in posizione.
Questo allarme determina l’arresto immediato di entrambe le pinze.
A99 RIENTRO 4 Durante la fase di rientro, la pinza B del posto n°4 è arrivata alla quota di
controllo (“Contr.” del codice 7131) e ha rilevato che la corrispondente
pinza A non era rientrata correttamente in posizione.
Questo allarme determina l’arresto immediato di entrambe le pinze.
A100 SICUREZZE 1 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°1.
Durante la fase di sgancio la fotocellula di sicurezza FS1 risulta libera.
Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento di
rotazione dopo la partenza , controllare la fotocellula FS1 (led E13) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 1A.
A101 SICUREZZE 2 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°2.
Durante la fase di sgancio la fotocellula di sicurezza FS2 risulta libera.
Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento di
rotazione dopo la partenza , controllare la fotocellula FS2 (led E14) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 2A.
A102 SICUREZZE 3 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°3.
Durante la fase di sgancio la fotocellula di sicurezza FS3 risulta libera.
Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento di
rotazione dopo la partenza , controllare la fotocellula FS3 (led E15) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 3A.
A103 SICUREZZE 4 Allarme logica di sicurezza pinze sul posto n°4.
Durante la fase di sgancio la fotocellula di sicurezza FS4 risulta libera.
Controllare che le pinze eseguano correttamente il movimento di
rotazione dopo la partenza , controllare la fotocellula FS4 (led E16) e il
suo allineamento con il catarifrangente montato sulla pinza 4A.

Per riportare le pinze in posizione dopo una condizione di allarme premere il pulsante rosso di “RESET”
da uno qualsiasi dei posti di lavoro.

N.B. Tutte le segnalazioni di allarme vengono automaticamente cancellate spegnendo e


riaccendendo la macchina. Se la segnalazione permane significa che non sono state rimosse le cause
che hanno provocato l’allarme.
ATTENZIONE: SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’
STATO ADEGUATAMENTE ADDESTRATO AL COLLAUDO, PUÒ INTERVENIRE PER
ELIMINARE L’ALLARME.
14. ANOMALIE E SEGNALAZIONI

L’unità di controllo è dotata di una diagnostica automatica di tutti i parametri fondamentali di lavoro.
La perdita di alcuni dati o altre anomalie vengono evidenziate nel modo seguente.

14. 1 ANOMALIE DEL CICLO DI FUNZIONAMENTO

Indica che è stato rilevato un errore nei dati programmati del programma
[Link]. attualmente in memoria e inseriti secondo le descrizioni del paragrafo
9.2., verificare i programmi in uso confrontandoli con quelli annotati nelle
tabelle riportate in fondo al manuale
Programma piegatrice non compatibile.
A28 [Link] Il programma impostato sulla piegatrice non corrisponde a quello
programmato nel programma attuale dell'introduttore.
(Solo se si dispone del collegamento automatico con la piegatrice).
Stato piegatrice non corretto.
A29 STATO PIEGAT La piegatrice non si trova nelle condizioni normali di lavoro.
Ripristinare la condizione di lavoro della piegatrice.
(Solo se si dispone del collegamento automatico con la piegatrice).
E01 FTC-FPA Anomalia fotocellula alta fine pezzo centrale (led B11)

E02 FTC-FSS Anomalia fotocellula di sbarramento (led C07)

E03 FTC-FC Anomalia fotocellula centrale rilevamento tensione pezzo (led C08)

E04 FTC-FPB Anomalia fotocellula bassa fine pezzo centrale (led B12)

E05 FTC-FPAD Anomalia fotocellula alta fine pezzo laterale destro (led E01)

E06 FTC-FPBD Anomalia fotocellula bassa fine pezzo laterale destro (led E02)

E07 FTC-FCS Anomalia fotocellula sinistra rilevamento tensione pezzo (led E03)

E08 FTC-FCD Anomalia fotocellula destra rilevamento tensione pezzo (led E05)

E09 FTC-FSS2 Anomalia fotocellula di sbarramento posti n°3-4 (led E07)

E010

E011

Le anomalie precedute dalla lettera “E” vengono visualizzate sul display ma non bloccano il ciclo della
macchina.
14. 2 SEGNALAZIONI DEL CICLO DI FUNZIONAMENTO.

Reset pinze posto di lavoro n°1.


A01 RESET PISTA 1 La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.

Reset pinze posto di lavoro n°2.


A02 RESET PISTA 2 La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.

Reset pinze posto di lavoro n°3.


A03 RESET PISTA 3 La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate

Reset pinze posto di lavoro n°4.


A04 RESET PISTA 4 La segnalazione indica il rientro delle pinze al posto di lavoro di partenza
in seguito al verificarsi di uno stato di allarme e dopo aver premuto il
pulsante rosso di Reset.
Alla fine della fase di Reset le eventuali prenotazioni vengono annullate.

Compare in genere alla fine della fase di Reset pinze; viene riportato
A05 RESET automaticamente in posizione il piano di aspirazione.
ASPIRAZIONE
Stop ciclo di introduzione.
STOP Il ciclo di introduzione è stato sospeso manualmente premendo il tasto
“0”. Per riattivare il ciclo premere il tasto “C”.
POWER ON Questo messaggio compare ad ogni accensione della macchina.
TESTING Indica che il sistema sta eseguendo il check della memoria

Introduzione inibita.
Questo messaggio compare dopo aver effettuato un cambio programma.
Attesa inibiz.: [Link] Indica che l'introduzione è temporaneamente sospesa per permettere ai
capi precedentemente introdotti di essere piegati e accatastati
correttamente.
Se non si dispone del collegamento automatico con la piegatrice, si può
annullare questo stato premendo RESET.
Il dato [Link] in decremento indica il tempo che manca alla fine
dell'inibizione.

CICLO Il ciclo di introduzione è inibito da una logica esterna.


INTRODUZIONE Ad esempio manca la marcia della piegatrice abbinata, del mangano ecc.
INIBITO (led E12 acceso)
14. 3 ANOMALIE RISCONTRATE NELLA DIAGNOSTICA INTERNA.

Si è verificato un brusco abbassamento di tensione oppure è stato azionato


RESET l’interruttore generale troppo rapidamente dall’ultimo spegnimento.
Togliere la tensione azionando l’interruttore generale, attendere 20
secondi e ripetere la procedura di avviamento.
Indica che la batteria della ram in tampone è scarica.
BATTERY LOW Premere il tasto ENTER per continuare e poi ricontrollare i dati
programmati. Se l’allarme persiste contattare l'assistenza.
Indica che è stata riscontrata un'anomalia sulla memoria eprom.
ROM CORRUPTED Provare a spegnere la macchina, aspettare 20 sec. e riaccenderla.
Se l’allarme persiste procedere nel modo seguente:
- premere “ENTER”.
- inizializzare la memoria con il codice 1021 secondo le indicazioni
riportate nel paragrafo 10.9.
- controllare i valori di programmazione sotto codice confrontandoli con
quelli annotati nel manuale di istruzione. (Fare riferimento al par. 10)
- controllare i dati dei programmi utilizzati confrontandoli con quelli
annotati nelle apposite tabelle situate in fondo al manuale.
(Fare riferimento al paragrafo n°9)

* Questo messaggio può comparire quando viene eseguito un


aggiornamento del programma sostituendo la EPROM della scheda CPU
Indica che è stata riscontrata un'anomalia sulla memoria ram in tampone.
RAM CORRUPTED - premere “ENTER”.
Automaticamente i valori inseriti sotto i vari codici e nei programmi di
lavoro da 1 a 10 vengono ripristinati nelle memorie di lavoro.
- Ripristinare i dati dei programmi utilizzati da 11 a 45 confrontandoli
con quelli annotati nelle apposite tabelle situate in fondo al manuale.
(Fare riferimento al paragrafo n°9).
Questo messaggio indica che si è verificato un errore di scrittura sulla
WR -ERROR e2prom durante l’ultima operazione di programmazione dati.
Ripetere l’ultima programmazione.
15. CICLO DI TEST AUTOMATICO

a Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.


b Impostare il codice 1713
c Premere ENTER.
e Con il tasto C si commuta lo stato di test da ON a OFF e viceversa.
f Premere RESET per uscire.
g Sul display si visualizza:

“Au. xx___1VIA__HORIZON”
“Rm: kk Pz.: AAAAA __zz mt”

La sigla “Au” che precede il numero del programma indica che è stato attivati il ciclo di test automatico
di introduzione.
A questo punto per avviare il ciclo di test premere il pulsante verde di prenotazione da un posto di lavoro
qualsiasi.
Per interrompere il ciclo premere il pulsante rosso di Reset dal posto di lavoro utilizzato per l’avviamento
del ciclo test, e ripetere le operazioni descritte dal punto a.

Tutte le macchine sono dotate di questa funzione che riproducendo il movimento reale della macchina a
vuoto permette:
- la verifica della corretta risposta di tutti i componenti,
- l’esecuzione di un collaudo ottimale prima della consegna.
La taratura finale di tutte le macchine viene fatta dopo qualche decina di ore di rodaggio.

Si consiglia al cliente, quando deve controllare o modificare una taratura o a maggior ragione un
sincronismo pneumatico di utilizzare il CICLO DI TEST AUTOMATICO.

ATTENZIONE:
SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’ STATO
ADEGUATAMENTE ADDESTRATO NELL’USO DI QUESTA FUNZIONE AL MOMENTO
DEL COLLAUDO, PUÒ OPERARE SULLA MACCHINA IN CICLO DI TEST AUTOMATICO.
IL CODICE DI ACCESSO (1713) NON DEVE ESSERE MESSO A CONOSCENZA DEL
PERSONALE OPERATIVO.
16 DIAGNOSTICHE SOFTWARE UNITA’ DI CONTROLLO

16. 1 TARATURA VELOCITÀ PINZE


Questa funzione serve a controllare che i motori di trascinamento delle pinze lavorino con le corrette
velocità. Prima di effettuare questa taratura effettuare i seguenti controlli.
1) Verificare, nel codice 4171 “Velocità” par 10.4, la corrispondenza con i valori sotto indicati:
Il valore “Mass” velocità massima deve essere MASS.085
Il valore “AP.-A” deve essere AP.-A.40
Il valore “AP.-B” deve essere AP.-B.42
2) Inserire un programma di introduzione che preveda il valore di riduzione di velocita’”[Link].”uguale
a zero (vedi par.9.2) e disinserire il controllo “Allarme encoder” (vedi par.10.8)
Procedere quindi nel modo seguente:i
a. Tenere premuto il tasto B e premere il tasto RESET.
b. Impostare il codice 8302
c. Premere ENTER.
Il display visualizzerà:
“TARATURA [Link]”
“Pista: 1
d. Selezionare il numero della pista da verificare e premer Enter.
Il display visualizzerà:
“PINZE PISTA 1”
“A=GO
A questo punto premendo “A” le pinze si muoveranno verso il centro della macchina. Nel momento in cui
si arrestano (**) sul display verrà visualizzata la seguente descrizione:
“[Link] [Link]“ (*)
dove [Link] è la velocità espressa in metri/secondo della pinza A
e [Link] è la velocità espressa in metri/secondo della pinza B
La corretta velocità di andata è la seguente:
A.1.60 B.1.68
Per fare rientrare le pinze premere ENTER e sul display compare la scritta E=GO; premendo il tasto E le
pinze rientrano alla posizione di partenza e sul display una volta che il posizionamento è finito appare la
velocità raggiunta durante il rientro.
Durante il movimento delle pinze appare la scritta “Attesa stop pinze”

Premendo ENTER si riparte da capo.


(*) Nota: se la velocità visualizzata non è corretta occorre modificarla regolando il potenziometro T1
(Gain 1) dell’azionamento del motore che comanda la pinza. (Vedi tabella dis.8597/C).
Ripetere più volte l’operazione sopra descritta fino ad ottenere i valori di velocità corretti.
(**) Nota: quando le pinze si arrestano al centro della macchina si potranno verificare le seguenti
condizioni:
le pinze sono ferme immobili: la taratura dell’off-set (trimmer GN4) è corretta.
le pinze si muovono più o meno lentamente: regolare il trimmer “Off-set - GN4” dell’azionamento in
senso orario o antiorario fino ad arrestare la completamente la pinza. (Vedi tabella dis.8597/C).
Ripetere più volte l’operazione sopra descritta.
16. 2 VERIFICA ENCODER
Questa funzione serve a visualizzare la posizione di ciascuna delle otto pinze sia nella fase di riposo che
nella fase di movimento del ciclo di introduzione, controllando così l’efficienza degli encoders che ne
controllano il movimento.

La visualizzazione dello stato dell’encoder è verificabile osservando la seconda riga del display del
pannello di comando.
La visualizzazione normale dei dati di lavoro può essere modificata premendo il tasto “7” una o più volte,
come indicato nel paragrafo 11.3, fino a visualizzare la funzione desiderata fra quelle qui di seguito
elencate:

“1A : [Link] 1B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 1A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 1B

“2A : [Link] 2B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 2A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 2B

“3A : [Link] 3B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 3A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 3B

“4A : [Link] 4B [Link]”


“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 4A
“[Link]” Indica la quota in millimetri corrispondente alla distanza tra il bordo della testa ed
il centro della pinza 4B

Dopo aver posizionato la seconda riga del display sul posto di lavoro desiderato si potrà osservare come,
spostando la pinza a mano verso il centro della macchina, la corrispondente quota visualizzata sul display
aumenterà di una unità ogni millimetro di spostamento.
Analogamente riportando la pinza in posizione la quota visualizzata diminuirà progressivamente fino a
ritornare al valore di partenza.
La quota di riposo per le pinze “A” è di 369 mm.
La quota di riposo per le pinze “B” è di 489 mm.

Questa funzione può essere richiamata anche durante il ciclo di lavoro normale.
16. 3 VISUALIZZAZIONE POSIZIONE SGANCIO PINZE

Questa funzione viene utilizzata durante il ciclo di lavoro normale per verificare la posizione delle pinze
al momento dello sgancio una volta terminata la logica di centratura del pezzo.

a. Tenere premuto il tasto “B” e premere il tasto “RESET”.


b. Impostare il codice 1712
c. Premere ENTER.
Non appena verrà sganciato un capo di biancheria proveniente da uno qualsiasi dei posti di lavoro il
display visualizzerà:
“QUOTA SGANCIO PINZE”
“nA:XXX nB:YYYY

Dove “n” indica il posto di lavoro di cui è stata fatta la rilevazione.


“XXX” è la distanza in millimetri tra la pinza “A” e il centro della macchina al momento dello
sgancio del pezzo sul piano aspirante.
“YYYY. è la distanza in millimetri tra la pinza “B” e il centro della macchina al momento dello
sgancio del pezzo sul piano aspirante.

Le due quote visualizzate dovrebbero essere uguali con una tolleranza di circa 10 mm.
La centratura del punto di sgancio sul piano aspirante può essere modificata intervendo sui valori
(C.1.-1/2/3/4 a una via e C.2.-1/2/3/4 a due vie) del codice 1318 (par.10.6).
17. IDENTIFICAZIONE GUASTI E RIMEDI

Per la ricerca dei guasti è importante consultare i seguenti paragrafi:


n°13. “Allarmi di processo”
n°14. “Anomalie e segnalazioni”
nei quali sono descritti gli inconvenienti che possono essere autodiagnosticati dalla logica di controllo.
n°12. “Comandi manuali”
per mezzo dei quali si può verificare la funzionalità dei vari componenti elettropneumatici.
Consultare anche le tabelle di verifica leds qui sotto riportate poiché l’accensione o la mancata
accensione di un led può essere molto utile per determinare l’origine di un allarme o di una anomalia che
si ripete costantemente. (per l’identificazione dei leds consultare lo schema elettrico o il paragrafo n°18
“Identificazione schede”)

17. 1 VERIFICA LEDS MACCHINA HORIZON A 1 VIA

Osservando il rack elettronico visibile fig.6 pos.8, dovranno risultare accesi i seguenti leds:

-LEDS ACCESI
All'azionamento dell'interruttore generale:

B09 Finecorsa posizione testa in basso


B11 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo centrale
B12 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo centrale
B13 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°1
B14 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°2
B15 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°3
B16 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°4
C07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze.
C09 Encoder rilevamento velocità macchina (può risultare spento)
C10 Finecorsa rilevamento posizione spazzole esterne chiuse
C16 Rele’ abilitazione marcia
D01 (segnale azionamento 1A)
D02 (segnale azionamento 1B)
D03 (segnale azionamento 2A)
D04 (segnale azionamento 2B)
D05 (segnale azionamento 3A)
D06 (segnale azionamento 3B)
D07 (segnale azionamento 4A)
D08 (segnale azionamento 4B)
E13 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°1 (se presente nella macchina)
E14 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°2 (se presente nella macchina)
E15 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°3 (se presente nella macchina)
E16 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°4 (se presente nella macchina)
F01-F16 Accesi tutti il leds (scheda output)
G01-G16 Accesi tutti il leds (scheda output)
L01-L16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
M01-M16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
All'azionamento del pulsante di marcia:

B09 Finecorsa posizione testa in basso


B10 Rilevamento marcia macchina
B11 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo centrale
B12 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo centrale
B13 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°1
B14 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°2
B15 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°3
B16 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°4

C07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze.


C09 Encoder rilevamento velocità macchina (può risultare spento)
C10 Finecorsa rilevamento posizione spazzole esterne chiuse
C16 Rele’ abilitazione marcia
D01 (segnale azionamento 1A)
D02 (segnale azionamento 1B)
D03 (segnale azionamento 2A)
D04 (segnale azionamento 2B)
D05 (segnale azionamento 3A)
D06 (segnale azionamento 3B)
D07 (segnale azionamento 4A)
D08 (segnale azionamento 4B)
D09 (segnale azionamento 1A) abilitato
D10 (segnale azionamento 1B) abilitato
D11 (segnale azionamento 2A) abilitato
D12 (segnale azionamento 2B) abilitato
D13 (segnale azionamento 3A) abilitato
D14 (segnale azionamento 3B) abilitato
D15 (segnale azionamento 4A) abilitato
D16 (segnale azionamento 4B) abilitato
E13 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°1 (se presente nella macchina)
E14 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°2 (se presente nella macchina)
E15 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°3 (se presente nella macchina)
E16 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°4 (se presente nella macchina)
F01-F16 Accesi alcuni leds in base al programma inserito
G01-G16 Accesi alcuni leds in base al programma inserito
L01-L16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
M01-M16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)

ATTENZIONE:
PER QUALSIASI MANOVRA E’ IMPERATIVO RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA
DESCRITTE NEL PAR. n°2 DEL PRESENTE MANUALE.
ATTENZIONE: SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’
STATO ADEGUATAMENTE ADDESTRATO PUÒ OPERARE ALLA RICERCA DEI GUASTI.
17. 2 VERIFICA LEDS MACCHINA HORIZON A 1-2 VIE

Osservando il rack elettronico visibile fig.6 pos.8, dovranno risultare accesi i seguenti leds:

-LEDS ACCESI
All'azionamento dell'interruttore generale:

B09 Finecorsa posizione testa in basso


B11 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo lato sinistro
B12 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo lato sinistro
B13 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°1
B14 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°2
B15 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°3
B16 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°4
C07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze posti 1 e 2.
C09 Encoder rilevamento velocità macchina (può risultare spento)
C10 Finecorsa rilevamento posizione spazzole esterne chiuse
C16 Rele’ abilitazione marcia
D01 (segnale azionamento 1A)
D02 (segnale azionamento 1B)
D03 (segnale azionamento 2A)
D04 (segnale azionamento 2B)
D05 (segnale azionamento 3A)
D06 (segnale azionamento 3B)
D07 (segnale azionamento 4A)
D08 (segnale azionamento 4B)
E01 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo lato destro
E02 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo lato destro
E07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze posti 3 e 4.
E08 Finecorsa gruppo spazzole centrali avanti
(E09) (in alternativa se il gruppo spazzole è indietro risulterà acceso il led E09)
E13 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°1 (se presente nella macchina)
E14 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°2 (se presente nella macchina)
E15 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°3 (se presente nella macchina)
E16 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°4 (se presente nella macchina)
F01-F16 Accesi tutti il leds (scheda output)
G01-G16 Accesi tutti il leds (scheda output)
L01-L16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
M01-M16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
All'azionamento del pulsante di marcia:

B09 Finecorsa posizione testa in basso


B10 Rilevamento marcia macchina
B11 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo lato sinistro
B12 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo lato sinistro
B13 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°1
B14 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°2
B15 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°3
B16 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°4
C07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze posti 1 e 2.
C09 Encoder rilevamento velocità macchina (può risultare spento)
C10 Finecorsa rilevamento posizione spazzole esterne chiuse
C16 Rele’ abilitazione marcia
D01 (segnale azionamento 1A)
D02 (segnale azionamento 1B)
D03 (segnale azionamento 2A)
D04 (segnale azionamento 2B)
D05 (segnale azionamento 3A)
D06 (segnale azionamento 3B)
D07 (segnale azionamento 4A)
D08 (segnale azionamento 4B)
D09 (segnale azionamento 1A) abilitato
D10 (segnale azionamento 1B) abilitato
D11 (segnale azionamento 2A) abilitato
D12 (segnale azionamento 2B) abilitato
D13 (segnale azionamento 3A) abilitato
D14 (segnale azionamento 3B) abilitato
D15 (segnale azionamento 4A) abilitato
D16 (segnale azionamento 4B) abilitato
E01 Fotocellula alta rilevamento fine pezzo lato destro
E02 Fotocellula bassa rilevamento fine pezzo lato destro
E07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze posti 3 e 4.
E08 Finecorsa gruppo spazzole centrali avanti
(E09) (in alternativa se il gruppo spazzole è indietro risulterà acceso il led E09)
E13 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°1 (se presente nella macchina)
E14 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°2 (se presente nella macchina)
E15 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°3 (se presente nella macchina)
E16 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°4 (se presente nella macchina)
F01-F16 Accesi alcuni leds in base al programma inserito
G01-G16 Accesi alcuni leds in base al programma inserito
L01-L16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)
M01-M16 Accesi alcuni leds in relazione alla posizione delle pinze (scheda Encoders)

ATTENZIONE:
PER QUALSIASI MANOVRA E’ IMPERATIVO RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA
DESCRITTE NEL PAR. n°2 DEL PRESENTE MANUALE.
ATTENZIONE: SOLO IL PERSONALE DI MANUTENZIONE SPECIALIZZATO, CHE E’
STATO ADEGUATAMENTE ADDESTRATO PUÒ OPERARE ALLA RICERCA DEI GUASTI.
18. IDENTIFICAZIONE SCHEDE ELETTRONICHE RACK UNITA’ DI CONTROLLO

CONFIGURAZIONE RACK ELETTRONICO HORIZON Cod.0301105 e Cod.0301106

POS. FERITOIA DESCRIZIONE SCHEDA SIMBOLO


0 Scheda alimentatore ASP

A1 Scheda CPU gestione programmi macchina, collegamento con CBS5CS


pannello di comando, collegamento seriale con la piegatrice.
B2 B Scheda Ingressi posizione pinze, posizione camme pinze, IO5
marcia macchina, fotocellule di fine pezzo centrale e posizione
testa.
C3 C Scheda Ingressi pulsanti Start e Reset, posizione barre sgancio, IO5
fotocellule di sicurezza, di lettura freccia, encoder velocità,
pressostato aria, comando marcia macchina.
D4 D Scheda Ingressi errori da azionamenti e comando stand-by IO5
motori pinze posti di lavoro N°1 , 2, 3 e 4.
E5 E Scheda Ingressi fotocellule di sicurezza, di lettura freccia, di IO5
fine pezzo, posizione barre sgancio.
F6 F Scheda Uscite comando camme di rotazione, barre di sgancio IO5
pinze, inserimento aspirazione sul piano e sulla lama, comando
giunto pneumatico, comando marcia macchina, comando
spazzole interne ed esterne a 1 via e segnalazioni di allarme.
G7 G Scheda Uscite comando inversione spazzole centrali interne, IO5
comando gruppo spazzole centrali esterne, barre di sgancio
pinze, inserimento aspirazione sul piano, sulla lama e comando
giunto pneumatico (Horizon 1-2vie).
H8 H Scheda Uscite comando velocità mangano e comando relè per IO5
gestione sistema di scarto.(Opzionale)
I9 I Scheda Uscite comando valvole idrauliche movimento testa e PO5
movimento piano aspirante.
L10 L Scheda ingressi encoders posti N°1 e 2. IC5
M11 M Scheda ingressi encoders posti N°3 e 4. IC5
N12 N Scheda comando azionamenti dei motori pinze dei posti di DA5
lavoro 1 e 2.
O13 O Scheda comando azionamenti dei motori pinze dei posti di DA5
lavoro 3 e 4
P14 P
R15 R
18. 1 SCHEDA ASP ALIMENTATORE STABILIZZATO

SCHEDA : ASP Alimentatore Stabilizzato Cod.0302070


POSIZIONE : 0

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


Gnd 1
9 Volt Alternata 2
9 Volt Alternata 3
24 Volt Continua 4
0 Volt Alternata 5

Connettore PHOENIX montato sul Rack

18. 2 SCHEDA TERMINALE PANNELLO DI COMANDO

SCHEDA : Terminale di comando Cod.0301051


POSIZIONE : Posto di comando

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


Trasmissione alla CPU 4
Ricezione dalla CPU 5
12 Volt Continua 1
Gnd 2

18. 3 CBS5 SCHEDA CPU (POS.A-1)

SCHEDA : Scheda CBS5CS Cod.0302083 (matr.n°72-73-74-75-cod.0302073)


POSIZIONE : A-1

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


Trasmissione alla CHRONOS 1
Ricezione dalla CHRONOS 2
Gnd 25
Trasmissione al pannello di comando 24
Ricezione dal pannello di comando 13
+12 VDC 20
18. 4 SCHEDA IO5 (POS.B-2) INGRESSI

SCHEDA : IO5 - Ingressi Cod.0302053


POSIZIONE : B-2

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


B01 Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°1 10 P1A
B02 Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°1 11 P1B
B03 Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°2 12 P2A
B04 Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°2 15 P2B
B05 Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°3 13 P3A
B06 Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°3 24 P3B
B07 Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°4 20 P4A
B08 Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°4 16 P4B
B09 Finecorsa posizione testa in basso 06 FTB
B10 Rilevamento marcia macchina 05 DS
B11 Fotocellula fine pezzo centrale in posizione alta (1 via). 04 FCA
Fotocellula fine pezzo lato sinistro in posizione alta (1-2 vie) FCSA
B12 Fotocellula fine pezzo centrale in posizione bassa (1 via). 03 FCB
Fotocellula fine pezzo lato sinistro in posizione bassa (1-2 vie) FCSB
B13 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°1 02 C1
B14 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°2 01 C2
B15 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°3 14 C3
B16 Finecorsa posizione alta camma rotazione pinza posto n°4 17 C4
+ 24Volt 22
Gnd 25
18.5 SCHEDA IO5 (POS.C-3) INGRESSI

SCHEDA : IO5 - Ingressi Cod.0302053


POSIZIONE : C-3

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


C01 Pulsante prenotazione posto n° 1 10 G1
C02 Pulsante prenotazione posto n° 2 11 G2
C03 Pulsante prenotazione posto n° 3 12 G3
C04 Pulsante prenotazione posto n° 4 15 G4
C05 Finecorsa barra sgancio pinze posti 1 e 3 (1 via) 13 S1-3
posto 1 (1-2 vie) S1
C06 Finecorsa barra sgancio pinze posti 2 e 4 (1 via) 24 S2-4
posto 2 (1-2 vie) S2
C07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze 1 via 20 FSS
posti 1 e 2 (1-2 vie) FSS1
C08 Fotocellula centrale rilevamento tensione pezzo 16 FCC
C09 Encoder rilevamento velocità macchina 06 EN
C10 Finecorsa rilevamento posizione spazzole laterali esterne 05 FED/FES
C11 Pulsante di Reset posto n° 1 04 R1
C12 Pulsante di Reset posto n° 2 03 R2
C13 Pulsante di Reset posto n° 3 02 R3
C14 Pulsante di Reset posto n° 4 01 R4
C15 Pressostato 14 PSA
C16 Relè abilitazione marcia macchina 17 RM
+ 24Volt 22
Gnd 25
18. 6 SCHEDA IO5 (POS.D-4) INGRESSI.

SCHEDA : IO5 - Ingressi Cod.0302053


POSIZIONE : D-4

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


D01 Comando stand-by motore pinza esterna posto n°1 10 AZ-1A
D02 Comando stand-by motore pinza interna posto n°1 11 AZ-1B
D03 Comando stand-by motore pinza esterna posto n°2 12 AZ-2A
D04 Comando stand-by motore pinza interna posto n°2 15 AZ-2B
D05 Comando stand-by motore pinza esterna posto n°3 13 AZ-3A
D06 Comando stand-by motore pinza interna posto n°3 24 AZ-3B
D07 Comando stand-by motore pinza esterna posto n°4 20 AZ-4A
D08 Comando stand-by motore pinza interna posto n°4 16 AZ-4B
D09 Ingresso allarme azionamento motore pinza est. posto n°1 06 AZ-1A
D10 Ingresso allarme azionamento motore pinza int. posto n°1 05 AZ-1B
D11 Ingresso allarme azionamento motore pinza est. posto n°2 04 AZ-2A
D12 Ingresso allarme azionamento motore pinza int. posto n°2 03 AZ-2B
D13 Ingresso allarme azionamento motore pinza est. posto n°3 02 AZ-3A
D14 Ingresso allarme azionamento motore pinza int. posto n°3 01 AZ-3B
D15 Ingresso allarme azionamento motore pinza est. posto n°4 14 AZ-4A
D16 Ingresso allarme azionamento motore pinza int. posto n°4 17 AZ-4B
+ 24 Volt 22
Gnd 25

18. 7 SCHEDA IO5 (POS.E-5) INGRESSI

SCHEDA : IO5 - Ingressi Cod.0302053


POSIZIONE : E-5

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


E01 Fotocellula fine pezzo lato destro in posizione alta (1-2 vie) 10 FCDA
E02 Fotocellula fine pezzo lato destro in posizione bassa (1-2 vie) 11 FCDB
E03 Fotocellula rilevamento tensione pezzo lato sinistro (1-2 vie) 12 FCS
E04 Fotocellula rilevamento tensione pezzo lato destro (1-2 vie) 15 FCD
E05 Finecorsa barra sgancio pinze posto 3 (1-2 vie) 13 S3
E06 Finecorsa barra sgancio pinze posto 4 (1-2 vie) 24 S4
E07 Fotocellula sbarramento sicurezza sgancio pinze posti 3 e 4 (1-2 vie) 20 FSS2
E08 Finecorsa gruppo spazzole centrali avanti (funzionamento a 2 vie) 16 FGA
E09 Finecorsa gruppo spazzole centrali indietro (funzionamento a 1 via) 06 FGI
E10 05
E11 04
E12 Inibizione ciclo di introduzione 03 ICL
E13 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°1 02 FS1
E14 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°2 01 FS2
E15 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°3 14 FS3
E16 Fotocellula di sicurezza posto di lavoro n°4 17 FS4
+ 24Volt 22
Gnd 25
18. 8 SCHEDA IO5 (POS.F-6) USCITE

SCHEDA : IO5 - Uscite Cod.0302053


POSIZIONE : F-6

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


F01 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 1 10 VC1
F02 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 2 11 VC2
F03 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 3 12 VC3
F04 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 4 15 VC4
F05 Elettrovalvola barra sgancio posti n°1 e n°3 (1 via) 13 VS1-3
posto n° 1 (1-2 vie) VS1
F06 Elettrovalvola barra sgancio posti n°2 e n°4 (1 via) 24 VS2-4
posto n° 2 (1-2 vie) VS2
F07 Segnalazione movimento testa 20 SMT
F08 Elettrovalvola movimento spazzole laterali esterne 16 VMS
F09 Motore comando marcia/arresto spazzole laterali esterne apribili 06 CEL
F10 Lampada di allarme 05 LAL
F11 Elettrovalvola comando piano aspirante (1 via) 04 VPA
piano aspirante sinistro (1-2 vie) VPAS
F12 Motore comando marcia/arresto spazzole laterali interne 03 CIL
F13 02
F14 Elettrovalvola comando giunto nastro introduzione (1 via) 01 VG
giunto sinistro (1-2 vie) VGS
F15 Elettrovalvola comando lama aspirante (1 via) 14 VLA
lama aspirante sinistra (1-2 vie) VLAS
F16 Elettrovalvola inclinazione spazzole laterali esterne (1 via). 17 VIS
spazzola laterale esterna sn. (1-2 vie) VSS
+ 24Volt 22
Gnd 25
18. 9 SCHEDA IO5 (POS.G-7) USCITE (Horizon 1-2 vie)

SCHEDA : IO5 - Uscite Cod.0302053


POSIZIONE : G-7

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


G01 Elettrovalvola barra sgancio posto n°3 (1-2 vie) 10 VS3
G02 Elettrovalvola barra sgancio posto n°4 (1-2 vie) 11 VS 4
G03 Elettrovalvola comando giunto destro nastro introduzione (1-2 vie) 12 VGD
G04 Elettrovalvola comando lama aspirante destra (1-2 vie) 15 VLAD
G05 Elettrovalvola comando piano aspirante destro (1-2 vie) 13 VPAD
G06 Motore comando spazzole interne centrali direzione 1 (1-2 vie) 24 ICS1/ICD1
G07 Motore comando spazzole esterne centrali (1-2 vie) 20 CEC
G08 16
G09 06
G10 Motore comando spazzole interne centrali direzione 2 (1-2 vie) 05 ICS2/ICD2
G11 04
G12 Elettrovalvola comando gruppo spazzole centrali avanti (2 vie) 03 VSA
G13 Elettrovalvola comando gruppo spazzole centrali indietro (1 via) 02 VSI
G14 Elettrovalvola inclinazione spazzola centrale sn. (1-2 vie) 01 VSCS
G15 Elettrovalvola inclinazione spazzola centrale ds. (1-2 vie) 14 VSCD
G16 Elettrovalvola inclinazione spazzola laterale esterna ds. (1-2 vie) 17 VSD
+ 24Volt 22
Gnd 25

18.10 SCHEDA IO5 (POS.H-8) USCITE (Opzionale)


SCHEDA : IO5 - Uscite Cod.0302053
POSIZIONE : H-8

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


H01 Relè comando fine partita con prenotazione (1 v.) 10 RFPS
fine partita posti 1-2 (1-2 vie )
H02 Relè comando scarto pezzo rotto con prenotazione (1 v.) 11 RCRS
scarto pezzo rotto posti 1 e 2 (1-2 vie )
H03 Relè comando scarto pezzo sporco con prenotazione (1 v.) 12 RCSS
scarto pezzo sporco posti 1 e 2 (1-2 vie )
H04 Relè comando fine partita con prenotazione posti 3 e 4 (1 –2 vie) 15 RFPD
H05 Relè comando scarto pezzo rotto con [Link] 3 e 4 (1 –2 vie) 13 RCRD
H06 Relè comando scarto pezzo sporco con [Link] 3 e 4 (1 –2 vie) 24 RCSD
H07 Relè n° 1 comando velocità mangano 16 MN1
H08 Relè n° 2 comando velocità mangano 08 MN2
H09 Relè n° 3 comando velocità mangano 24 MN3
H10 05
H11 Pulsante selezione scarto con prenotazione posto N°1 04 RS1
H12 Pulsante selezione scarto con prenotazione posto N°2 03 RS2
H13 Pulsante selezione scarto con prenotazione posto N°3 02 RS3
H14 Pulsante selezione scarto con prenotazione posto N°4 01 RS4
H15 14
H16 17
+ 24Volt 22
Gnd 25

18.11 SCHEDA PO5 (POS.I-9) USCITE DI POTENZA


SCHEDA : PO5 - Uscite Cod.0302074
POSIZIONE : I-9

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


I02 Reset
I05 Elettrovalvola idraulica salita bocca (1 via) 16/14 IBA
salita bocca sinistra (1-2 vie) IBSA
I06 Elettrovalvola idraulica discesa bocca (1 via) 08/17 IBB
discesa bocca sinistra (1-2 vie) IBSB
I08 Elettrovalvola idraulica salita bocca destra (1-2 vie) 24/01 IBDA
I09 Elettrovalvola idraulica discesa bocca destra (1-2 vie) 13/02 IBDB
I11 Elettrovalvola idraulica salita testa 15 ITA
I12 Elettrovalvola idraulica discesa testa 12 ITB
I14 11
I15 10
Comune 24 Volt alternata 22
Massa comune uscite 03/04
05/06
/07

18.12 SCHEDA IC5 (POS.L-10) INGRESSI ENCODER

SCHEDA : IC-5 Ingressi Encoder Cod.0302075


POSIZIONE : L-10

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


L14 Canale 1 encoder movimento pinza esterna posto n°1 05 E1A
L13 Canale 2 encoder movimento pinza esterna posto n°1 04 E1A
L10 Canale 1 encoder movimento pinza interna posto n°1 11 E1B
L09 Canale 2 encoder movimento pinza interna posto n°1 12 E1B
L06 Canale 1 encoder movimento pinza esterna posto n°2 03 E2A
L05 Canale 2 encoder movimento pinza esterna posto n°2 02 E2A
L02 Canale 1 encoder movimento pinza interna posto n°2 15 E2B
L01 Canale 2 encoder movimento pinza interna posto n°2 13 E2B
Gnd 25

18.13 SCHEDA IC5 (POS.M-11) INGRESSI ENCODER


SCHEDA : IC-5 Ingressi Encoder Cod.0302075
POSIZIONE : M-11

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


M14 Canale 1 encoder movimento pinza esterna posto n°3 05 E3A
M13 Canale 2 encoder movimento pinza esterna posto n°3 04 E3A
M10 Canale 1 encoder movimento pinza interna posto n°3 11 E3B
M09 Canale 2 encoder movimento pinza interna posto n°3 12 E3B
M06 Canale 1 encoder movimento pinza esterna posto n°4 03 E4A
M05 Canale 2 encoder movimento pinza esterna posto n°4 02 E4A
M02 Canale 1 encoder movimento pinza interna posto n°4 15 E4B
M01 Canale 2 encoder movimento pinza interna posto n°4 13 E4B
Gnd 25

18.14 SCHEDA DA5A (POS.N-12) COMANDO AZIONAMENTI

SCHEDA : DA5A - Comando azionamenti Cod.0302076


POSIZIONE : N - 12

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


Riferimento motore pinza esterna posto n°1 22 AZ-1A
Riferimento motore pinza interna posto n°1 20 AZ-1B
Riferimento motore pinza esterna posto n°2 4 AZ-2A
Riferimento motore pinza interna posto n°2 1 AZ-2B
Comune riferimenti azionamenti 25

18.15 SCHEDA DA5A (POS.O-13) COMANDO AZIONAMENTI.

SCHEDA : DA5A - Comando azionamenti Cod.0302076


POSIZIONE : O - 13

LED DESCRIZIONE PIN SIMBOLO


Riferimento motore pinza esterna posto n°3 22 AZ-3A
Riferimento motore pinza interna posto n°3 20 AZ-3B
Riferimento motore pinza esterna posto n°4 4 AZ-4A
Riferimento motore pinza interna posto n°4 1 AZ-4B
Comune riferimenti azionamenti 25

19. MANUTENZIONE PERIODICA INTRODUTTORE


SETTIMANALMENTE

1) Pulizia generale della macchina e delle pinze.

2) Liberare i morsetti pinza da eventuali filacci. (pos.C dis.8500/C)

3) Spurgo dell'acqua presente all'interno del filtro-regolatore dell'impianto di aria compressa.


Eseguire con più frequenza tale operazione se la formazione dell'acqua avviene più rapidamente.

4) Pulizia esterna ventole di raffreddamento dei motori

5) Smontare e pulire i filtri a sacco (fig.11) montati sullo scarico dei ventilatori.

FIG.11

OGNI DUE SETTIMANE


1) Aprire le due protezioni laterali situate di fianco ai quadri elettrici, pulire gli otturatori che
comandano l’aspirazione sul piano e liberarli dai filacci. fig:12.
Eseguire questa operazione più frequentemente se la formazione dei filacci avviene più
rapidamente.

FIG.12

2) Aprire le due protezioni trasparenti situate sotto la macchina lateralmente ai filtri a sacco, pulire
gli otturatori che comandano l’aspirazione sulle lame e liberarli dai filacci. fig.13
Eseguire questa operazione più frequentemente se la formazione dei filacci avviene più
rapidamente.

FIG.13

3) Pulizia interna del filtro dell'aria dell'impianto ad aria compressa ed eventuale lavaggio della
tazza con acqua e sapone.
4) Pulire i filtri (pos.8 fig.6) della ventilazione dei quadri elettrici.
N.B. Ricordiamo che trascurare la pulizia dei filtri può pregiudicare seriamente il
funzionamento della macchina.
OGNI 3 MESI
1) Pulizia, lubrificazione ed eventuale registrazione dei cavi di trasmissione delle pinze.
Usare grasso spray o prodotto equivalente indicato per la lubrificazione di funi
e cavi di acciaio.
La registrazione della tensione dei cavi si ottiene nella maniera seguente:
a Applicare il tenditore su una delle due estremità del cavo in corrispondenza degli attacchi dei
cavi sulle pinze pos.109 dis.8054/c.
b Allentare la piastrina di bloccaggio pos.108 dis.8054/C.
c Tendere il cavo fino ad ottenere l’esatta quota di tensionamento delle molle di compensazione
indicate nel dis.8492
d Serrare la piastrina di bloccaggio.

2) Verifica dello stato di usura delle cinghie trapezoidali di trasmissione dei ventilatori.
(pos.4 dis.8617)

3) Pulire le giranti dei ventilatori smontando l’apposito sportellino di ispezione.


(L'operazione di pulizia è importante oltre che per il corretto funzionamento dell'introduttore
anche per evitare la formazione di filacci e matasse di cotone all'interno delle giranti che po-
trebbero provocare vibrazioni alla macchina).

4) Ingrassare le cerniere del cilindro idraulico, agendo sull’apposito ingrassatore a serbatoio


(pos.32A dis.8617).

5) Controllo ed eventuale registrazione della tensione dei cavetti di apertura dei morsetti
delle pinze.
La registrazione della tensione dei cavetti pinza si ottiene nella maniera seguente:
(vedi disegno 8500/C):
a Spingere il morsetto della pinza (pos.C) verso il basso fino a farlo rimanere bloccato.
b Controllare il gioco assiale dell’asta centrale (pos.A).
Se il gioco e di 1mm. la registrazione del cavetto è regolare.
Se il gioco è eccessivo o troppo forzato, liberare la ghiera di registrazione (pos.B) allentando la
vite centrale (pos.D) e ruotare la ghiera fino ad ottenere il gioco adeguato sull’asta centrale.
c serrare la vite centrale
(Se il cavetto è troppo teso in fase di allargatura il pezzo si sgancia dalla pinza; se il cavetto è
troppo lento la pinza rientra in posizione con il morsetto abbassato )

5) Rabbocco dell'olio del lubrificatore dell'impianto pneumatico.


Ricordiamo che il consumo totale dell'olio contenuto nella vaschetta deve avvenire in 4/6 mesi, in ogni
caso la taratura del lubrificatore deve essere fatta in maniera tale che una goccia di lubrificante cada nella
vaschetta di nebulizzazione ogni 30 cicli di introduzione.

Olii da adattare per la lubrificazione a micronebbia:


M0BIL DTE 25 MEDIUM - SHELL: TELLUS 29
ESSO NUTO H46 - AGIP: OTE 45

ANNUALMENTE
1) Sostituire l'olio e i filtri della centralina idraulica.
Usare esclusivamente i seguenti tipi di oli:
VALVOLINE HLT46
SHELL TELLUS OIL C/46
ELF OLNA / 46
ESSO NUTO H / 46
PETROLCALTEX SIRIUS H / 46

La quantità di olio contenuta nella centralina delle macchine a 1 Via è di lt.45, quella delle
macchine a 1-2 e 2 vie è di lt.70.

Questa manutenzione è importante per salvaguardare le caratteristiche dei componenti idraulici.

LA MANUTENZIONE SOPRA INDICATA E’ PREVISTA PER UN UTILIZZO MEDIO DELLA


MACCHINA DI OTTO ORE AL GIORNO CON UN CICLO PRODUTTIVO REGOLARE.

TABELLA ESEMPIO PROGRAMMI DI LAVORO


Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°
parametro parametro 01 02 03 04
Lenzuola Tovaglie Lenzuola Bagni
150x150 a 2 vie
N° vie 1-2 1 2 2 2
By-pass ON/OFF OFF OFF OFF OFF
[Link]. ON/OFF/AUT AUT-1 AUT-1 AUT-1 AUT-1
Movimento spaz. ON/OFF/AUT ON OFF OFF OFF
[Link]. n. 1 1 1 1
Larghezza mt. 2,60 1,40 1,40 0,90
[Link] mt. 2,70 1,50 2,70 1,50
Tipo tens. n. 1 1 1 1
Rid. Vel. % 00 50 50 50
Sovrappos. mt. 00 0,50 0,50 0,50
[Link] mt. 0,40 0,40 0,40 0,40
[Link] sec. 0,30 0,30 0,10 0,10
[Link] mt. 1,00 1,00 1,00 1,00
Fine pettinat. mt. 000 000 000 000
Tempo [Link] sec. 0,50 0,50 0,50 0,50
Anticipo pinze 0-1-2 0 0 0 1
[Link]. n. 61 22 25 21

TABELLA ESEMPIO PROGRAMMI DI BY-PASS

Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°


parametro parametro 05 By-pass
[Link]
N° vie 1-2 2 1
By-pass ON/OFF ON ON
[Link]. ON/OFF OFF OFF
[Link] ON/OFF ON OFF
[Link] ON/OFF OFF OFF
[Link]. n. 1 1
[Link]. n. 25 10

TABELLE PROGRAMMI
Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°
parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF/AUT
Movimento spaz. ON/OFF/AUT
[Link]. n.
Larghezza mt.
[Link] mt.
Tipo tens. n.
Rid. Vel. %
Sovrappos. mt.
[Link] mt.
[Link] sec.
[Link] mt.
Fine pettinat. mt.
Tempo [Link] sec.
Anticipo pinze 0-1-2
[Link]. n.

Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°


parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF/AUT
Movimento spaz. ON/OFF/AUT
[Link]. n.
Larghezza mt.
[Link] mt.
Tipo tens. n.
Rid. Vel. %
Sovrappos. mt.
[Link] mt.
[Link] sec.
[Link] mt.
Fine pettinat. mt.
Tempo [Link] sec.
Anticipo pinze 0-1-2
[Link]. n.

TABELLE PROGRAMMI
Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°
parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF/AUT
Movimento spaz. ON/OFF/AUT
[Link]. n.
Larghezza mt.
[Link] mt.
Tipo tens. n.
Rid. Vel. %
Sovrappos. mt.
[Link] mt.
[Link] sec.
[Link] mt.
Fine pettinat. mt.
Tempo [Link] sec.
Anticipo pinze 0-1-2
[Link]. n.

Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°


parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF/AUT
Movimento spaz. ON/OFF/AUT
[Link]. n.
Larghezza mt.
[Link] mt.
Tipo tens. n.
Rid. Vel. %
Sovrappos. mt.
[Link] mt.
[Link] sec.
[Link] mt.
Fine pettinat. mt.
Tempo [Link] sec.
Anticipo pinze 0-1-2
[Link]. n.

TABELLE PROGRAMMI DI BY-PASS


Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°
parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link]. n.
[Link]. n.

Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°


parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link]. n.
[Link]. n.

Descrizione Scelta Progr.N°: Progr.N°: Progr.N° Progr.N°


parametro parametro

N° vie 1-2
By-pass ON/OFF
[Link]. ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link] ON/OFF
[Link]. n.
[Link]. n.

NOTE
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DESCRIZIONE IMPIANTO ELETTRICO HORIZON-8

SIGLA DESCRIZIONE CODICE


Comandi Elettromeccanici

IG Interruttore generale 0203130


MPI Motore pompa idraulica 1 via 3KW 220/440V 50Hz 0102018
Motore pompa idraulica a 1-2 vie 4KW 220/440V 50HZ 0102025
MVP Motore ventola pompa idraulica 0,05 KW 220/440V 50HZ 0504036
MAPS Motore aspiratore destro 2KW 220/440V 50Hz 0201021
MAPD Motore aspiratore destro 2KW 220/440V 50Hz 0201021
MID Motore spazzola laterale interna destra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
MIS Motore spazzola laterale interna sinistra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
MED Motore spazzola laterale esterna destra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
MES Motore spazzola laterale esterna sinistra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
MICD Motore spazzola centrale interna destra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
(solo 1-2 vie)
MICS Motore spazzola centrale interna sinistra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
(solo 1-2 vie)
MECD Motore spazzola centrale esterna destra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
(solo 1-2 vie)
MECS Motore spazzola centrale esterna sinistra 0,25KW 220/440V 50-60Hz 0201007
(solo 1-2 vie)
CPI Teleruttore 24VAC motore pompa idraulica 0204144
CVP Teleruttore 24VAC motore ventola pompa idraulica 0204141
CAPS Teleruttore 24VAC motore aspiratore sinistro 0204141
CAPD Teleruttore 24VAC motore aspiratore destro 0204141
CIL Teleruttore 24VDC comando motori spazzole laterali interne 0204154
CEL Teleruttore 24VDC comando motori spazzole laterali esterne 0204154
ICS-1 Teleruttore 24VDC comando motore spazzola centrale interna sinistra 0204154+0204070
direzione 1
ICS-2 Teleruttore 24VDC comando motore spazzola centrale interna sinistra 0204154+0204070
direzione 2
ICD-1 Teleruttore 24VDC comando motore spazzola centrale interna destra 0204154+0204070
direzione 1
ICD-2 Teleruttore 24VDC comando motore spazzola centrale interna destra 0204154+0204070
direzione 2
CEC Teleruttore 24VDC comando motori spazzole centrali esterne 0204154
RPI Relè magnetotermico motore pompa idraulica 0204138+0204061
RVP Relè magnetotermico motore ventola pompa idraulica 0204147+0204061
RAPS Relè magnetotermico motore aspiratore sinistro 0204137+0204061
RAPD Relè magnetotermico motore aspiratore destro 0204137+0204061
RID Relè magnetotermico motore spazzola laterale interna destra 0204140+0204061
RIS Relè magnetotermico motore spazzola laterale interna sinistra 0204140+0204061
RED Relè magnetotermico motore spazzola laterale esterna destra 0204140+0204061
RES Relè magnetotermico motore spazzola laterale esterna sinistra 0204140+0204061
RICD Relè magnetotermico motore spazzola centrale interna destra 0204140+0204061
(solo 1-2 vie)
RICS Relè magnetotermico motore spazzola centrale interna sinistra 0204140+0204061
(solo 1-2 vie)
RECD Relè magnetotermico motore spazzola centrale esterna destra 0204140+0204061
(solo 1-2 vie)
RECS Relè magnetotermico motore spazzola centrale esterna sinistra 0204140+0204061
(solo 1-2 vie)
CMS Teleruttore 24VAC abilitazione comando motori spazzole laterali 0204141+0204062
F8/9/10 Fusibili da 8A alimentazione inverter motori spazzole laterali 0206042+0206031
FSP Filtro antidisturbo inverter motori spazzole laterali 0304028
ISP Inverter comando motori spazzole laterali 0304018

CMS Teleruttore 24VAC abilitazione comando motori spazzole centrali 0204141+0204062


(solo 1-2 vie)
F15/16/17 Fusibili da 8A alimentazione inverter motori spazzole centrali 0206042+0206031
(solo 1-2 vie)
FSPC Filtro antidisturbo inverter motori spazzole centrali (solo 1-2 vie) 0304028
ISPC Inverter comando motori spazzole centrali (solo 1-2 vie) 0304018
F11/12/13 Fusibili da 8A alimentazione inverter motore nastro di alimentazione 0206042+0206031
FNA Filtro antidisturbo inverter motore nastro di alimentazione 0304028
INA Inverter comando motore nastro di alimentazione 0304018
MNA Motore nastro di alimentazione 1,1KW 220/440V 50Hz 0201006
CNA Teleruttore 24VAC comando motore nastro di alimentazione 0204141+0204062
PNA Potenziometro da 5k di regolazione della velocità 0304010
SD Selettore automatico/manuale 0203028
DT Dinamo tachimetrica per variazione automatica della velocità 0201033
sincronizzata con il mangano
F1-F2 Fusibili da 4A sul primario del trasformatore TF 0206035+0206031
F3 Fusibile 4A sul secondario 0-24V del trasformatore TF 0206035+0206031
F5/6/7 Fusibili 8A sul secondario 10-0-10 Volt del trasformatore TF 0206042+0206031
F4 Fusibile 4A sull'alimentazione degli ingressi 0206035+0206031
F14 Fusibile 4A sull'alimentazione delle uscite 0206035+0206031
F18 Fusibile 4A sull'alimentazione delle ventole quadri elettrici 0206035+0206031
TF Trasformatore monofase 400VA 0-220-380V 0-24V 10-0-10V 0205009
ASP Scheda alimentatore (inserita nel rack elettronico) 0302070
AL-OUT Alimentatore 24VDC 0302100
CM Teleruttore 24VAC comando marcia 0204141+0204068
VQ1 Ventola di raffreddamento quadro elettrico di sinistra 220VAC 0211016
VQ2-VQ2 Ventole di raffreddamento quadro elettrico di destra 220VAC 0211016
LR1 Lampada bianca quadro elettrico di sinistra in tensione 0203153+0203116
+0203017
LR2 Lampada bianca quadro elettrico di destra in tensione 0203153+0203116
+0203017
DS Dispositivo di sicurezza marcia/arresto 0204056
CAZ Teleruttore 24VAC abilitazione comando azionamenti pinze 0204141+0204062
TAZ Temporizzatore comando ritardo caduta CAZ 0204005+0204002
PM Pulsante bianco di marcia 0203108+0203114
LM Lampada bianca di marcia 0203116+0203017
PA Pulsante nero di arresto 0203105+0203115
PE1 Pulsante di emergenza posto di lavoro n°1 0203111+0203115
PE2 Pulsante di emergenza posto di lavoro n°1 0203111+0203115
PE3 Pulsante di emergenza posto di lavoro n°1 0203111+0203115
PE4 Pulsante di emergenza posto di lavoro n°1 0203111+0203115
PE5 Pulsante di emergenza lato sinistro 0203111+0203115
PE6 Pulsante di emergenza lato destro 0203111+0203115
RM Relè 24VDC di abilitazione marcia 0204045+0204002
Uscite

VMS Elettrovalvola comando movimento spazzole laterali esterne 0402039


VIS Elettrovalvola comando inclinazione spazzole laterali esterne (1via) 0402039
VIS Elettrovalvola comando inclinazione spazzola laterale esterna sinistra
(1-2 vie)
VSD Elettrovalvola comando inclinazione spazzola laterale esterna destra 0402039
(1-2 vie)
VSCS Elettrovalvola comando inclinazione spazzola centrale esterna sinistra 0402039
(1-2 vie)
VSCD Elettrovalvola comando inclinazione spazzola centrale esterna destra 0402039
(1-2 vie)
VSA Elettrovalvola comando movimento avanti gruppo spazzole centrali
esterne per funzionamento a 2 vie (solo macchina 1-2 vie) 0402040
VSI Elettrovalvola comando movimento avanti gruppo spazzole centrali
esterne per funzionamento a 1 via (solo macchina 1-2 vie)
VC1 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 1 0402039
VC2 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 2 0402039
VC3 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 3 0402039
VC4 Elettrovalvola camma rotazione pinza posto n° 4 0402039
VS1-3 Elettrovalvola barra sgancio posti n°1 e n°3 (1 via) 0402039
VS1 Elettrovalvola barra sgancio posto n°1 (1-2 vie)
VS2-4 Elettrovalvola barra sgancio posti n°2 e n°4 (1 via) 0402039
VS2 Elettrovalvola barra sgancio posto n°1 (1-2 vie)
VS3 Elettrovalvola barra sgancio posto n°3 (1-2 vie) 0402039
VS4 Elettrovalvola barra sgancio posto n°4 (1-2 vie) 0402039
VLA Elettrovalvola comando lama aspirante (1 via) 0402039
VLAS Elettrovalvola comando lama aspirante sinistra (1-2 vie)
VLAD Elettrovalvola comando lama aspirante destra (1-2 vie) 0402039
VPA Elettrovalvola comando piano aspirante (1via)
VPAS Elettrovalvola comando piano aspirante sinistro (1-2 vie)
VPAD Elettrovalvola comando piano aspirante destro (1-2 vie) 0402039
VG Elettrovalvola comando giunto nastro di introduzione (1 via) 0402039
VGS Elettrovalvola comando giunto sinistro nastro di introduzione (1-2 vie)
VGD Elettrovalvola comando giunto destro nastro di introduzione (1-2 vie) 0402039
IBA Elettrovalvola idraulica comando salita piano aspirante (1 via)
IBSA Elettrovalvola idraulica [Link] piano aspirante sinistro (1-2 vie) 0502001
IBDA Elettrovalvola idraulica [Link] piano aspirante destro (1-2 vie)
IBB Elettrovalvola idraulica comando discesa piano aspirante (1 via)
IBSB Elettrovalvola idraulica [Link] piano aspirante sinistro (1-2 vie) 0502001
IBA Elettrovalvola idraulica [Link] piano aspirante destro (1-2 vie)
ITA Elettrovalvola idraulica comando salita testa 0502001
ITB Elettrovalvola idraulica comando discesa testa 0502001
MN1 Relè n°1comando velocità mangano (opzionale) 0204045+0204002
MN2 Relè n°1comando velocità mangano (opzionale) 0204045+0204002
MN3 Relè n°1comando velocità mangano (opzionale) 0204045+0204002
LAL Segnalazione di allarme macchina
SMT Sirena segnalazione movimento testa 0203060
Ingressi

PSA Pressostato rilevamento mancanza aria 0404031


DS Contato di rilevamento marcia macchina
P1A Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°1 0202009
P1B Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°1 0202009
P2A Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°2 0202009
P2B Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°2 0202009
P3A Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°3 0202009
P3B Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°3 0202009
P4A Finecorsa posizione di riposo pinza esterna posto n°4 0202009
P4B Finecorsa posizione di riposo pinza interna posto n°4 0202009
C1 Finecorsa reed posizione alta camma rotazione pinza posto n°1 0202022
C2 Finecorsa reed posizione alta camma rotazione pinza posto n°2 0202022
C3 Finecorsa reed posizione alta camma rotazione pinza posto n°3 0202022
C4 Finecorsa reed posizione alta camma rotazione pinza posto n°4 0202022
FTB Finecorsa rilevamento posizione testa bassa 0202002
EN Encoder rilevamento velocità macchina 24VDC ILC115240
S1-3 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posti n°1 e 3 (1 via) 0202022
S1 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posto n°1 (1-2 vie)
S2-4 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posti n°2 e 4 (1 via) 0202022
S2 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posto n°2 (1-2 vie)
S3 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posto n°3 (1-2 vie) 0202022
S4 Finecorsa reed posizione bassa barra di sgancio posto n°3 (1-2 vie) 0202022
FCC Fotocellula rilevamento tensione pezzo centrale (1 via e 1-2 vie) 0202014
FCS Fotocellula rilevamento tensione pezzo lato sinistro (1-2 vie) 0202014
FCD Fotocellula rilevamento tensione pezzo lato destro (1-2 vie) 0202014
FSS Fotocellula di sbarramento sicurezza sgancio pinze (1 via)
FSS1 Fotocellula di sbarramento sicurezza sgancio pinze posti n°1 e 2 0202033
(1-2 vie)
FSS2 Fotocellula di sbarramento sicurezza sgancio pinze posti n°3 e 4 0202033
(1-2 vie)
FCA Fotocellula rilevamento fine pezzo centrale posizione alta (1 via) 0202039
FCSA Fotocellula rilevamento fine pezzo sinistro posizione alta (1-2 vie)
FCB Fotocellula rilevamento fine pezzo centrale posizione bassa (1 via) 0202039
FCSB Fotocellula rilevamento fine pezzo sinistro posizione bassa (1-2 vie)
FCDB Fotocellula rilevamento fine pezzo destro posizione alta (1-2 vie) 0202039
FCDB Fotocellula rilevamento fine pezzo destro posizione bassa (1-2 vie) 0202039
G1 Pulsante di start posto n° 1 0202007+0202008
G2 Pulsante di start posto n° 2 0202007+0202008
G3 Pulsante di start posto n° 3 0202007+0202008
G4 Pulsante di start posto n° 4 0202007+0202008
R1 Pulsante di reset posto n° 1 0202007+0202008
R2 Pulsante di reset posto n° 2 0202007+0202008
R3 Pulsante di reset posto n° 3 0202007+0202008
R4 Pulsante di reset posto n° 4 0202007+0202008
FED Finecorsa destro rilevamento posizione spazzole laterali esterne 0202020
FES Finecorsa sinistro rilevamento posizione spazzole laterali esterne 0202020
FGA Finecorsa reed rilevamento gruppo spazzole esterne centrali avanti 0202050
(funzionamento a 2 vie)
FGI Finecorsa reed rilevamento gruppo spazzole esterne centrali indietro 0202050
(funzionamento a 2 vie)
E1A Encoder movimento pinza esterna posto n°1 0303005
E1B Encoder movimento pinza interna posto n°1 0303005
E2A Encoder movimento pinza esterna posto n°2 0303005
E2B Encoder movimento pinza interna posto n°2 0303005
E3A Encoder movimento pinza esterna posto n°3 0303005
E3B Encoder movimento pinza interna posto n°3 0303005
E4A Encoder movimento pinza esterna posto n°4 0303005
E4B Encoder movimento pinza interna posto n°4 0303005
Accessori

TC Terminale di comando a 2 righe 0301051


CS Connettore a 4 poli collegamento seriale con piegatrice Chronos
CC1 Connettore a 16 poli collegamento scarti e segnalazioni co piegatrice 0207005+0207006
Chronos 0207027+0207028
Comandi motori pinze con motori Bautz E726MGB

FAZ-1 Terna fusibili da 10A sul primario del trasformatore TAZ 0206034+0206031
FAZ-2 Terna fusibili da 25A sul secondario del trasformatore TAZ 0206039+0206031
TAZ Trasformatore trifase da 2000VA alimentazione azionamenti pinze 0205006
AL-AZ Alimentatore azionamenti motori pinze 0304003
AZ-1A Azionamento comando motore pinza esterna posto n°1 0304104
M1A Motore comando pinza esterna posto n°1 0201041
D1A Dinamo tachimetrica motore pinza esterna posto n°1
AZ-1B Azionamento comando motore pinza interna posto n°1 0304104
M1B Motore comando pinza interna posto n°1 0201041
D1B Dinamo tachimetrica motore pinza interna posto n°1
AZ-2A Azionamento comando motore pinza esterna posto n°2 0304104
M2A Motore comando pinza esterna posto n°2 0201041
D2A Dinamo tachimetrica motore pinza esterna posto n°2
AZ-2B Azionamento comando motore pinza interna posto n°2 0304104
M2B Motore comando pinza interna posto n°2 0201041
D2B Dinamo tachimetrica motore pinza interna posto n°2
AZ-3A Azionamento comando motore pinza esterna posto n°3 0304104
M3A Motore comando pinza esterna posto n°3 0201041
D3A Dinamo tachimetrica motore pinza esterna posto n°3
AZ-3B Azionamento comando motore pinza interna posto n°3 0304104
M3B Motore comando pinza interna posto n°3 0201041
D3B Dinamo tachimetrica motore pinza interna posto n°3
AZ-4A Azionamento comando motore pinza esterna posto n°4 0304104
M4A Motore comando pinza esterna posto n°4 0201041
D4A Dinamo tachimetrica motore pinza esterna posto n°4
AZ-4B Azionamento comando motore pinza interna posto n°4 0304104
M4B Motore comando pinza interna posto n°4 0201041
D4B Dinamo tachimetrica motore pinza interna posto n°4

descrizione disegno n°
TABELLA DESCRIZIONE IMPIANTO ELETTRICO 11294/T
2. 5

11523/E

10

11523/B-B1-B2-B3
4 11523/D
11523/H

1, 5 2. 5 2. 5

4 1, 5 2. 5 2. 5

(1 VIA) (1-2 VIE)


ISP
(Cod.0304031)
F REF F OUT I OUT MNTR

F/R LO/RE PRGM

RUN

STOP
RESET

RUN
ALARM

11523/C4

S5 S6 S7 P1 P2 R+ R- FS FR FC
_ S1 S2 S3 S4 SC PC S+ S- AM AC RP
+1 +2 MA MB MC

0, 5

2, 5
FSP
2, 5
11523/A3

2, 5
NOISE
FILTER
(Cod.0304032) R/L1 S/L2 T/L3 B1 B2 U/T1 V/T2 W/T3
11523/B2

2. 5

1, 5 1, 5 1, 5 1, 5
ISPC
(Cod.0304031)
F REF F OUT I OUT MNTR

F/R LO/RE PRGM

RUN

STOP
RESET

RUN
ALARM

11523/C5

S5 S6 S7 P1 P2 R+ R- FS FR FC
_ S1 S2 S3 S4 SC PC S+ S- AM AC RP
+1 +2 MA MB MC

0, 5

2, 5
FSP
2, 5
11523/A3

2, 5
NOISE
FILTER
(Cod.0304032) R/L1 S/L2 T/L3 B1 B2 U/T1 V/T2 W/T3
11523/C5

2. 5

1, 5 1, 5 1, 5 1, 5
INA
(Cod.0304031)
F REF F OUT I OUT MNTR

F/R LO/RE PRGM

D RUN

STOP
RESET

RUN
ALARM

0, 5

S5 S6 S7 P1 P2 R+ R- FS FR FC
_ S1 S2 S3 S4 SC PC S+ S- AM AC RP
+1 +2 MA MB MC

0, 5
C0LL.

FNA
2, 5
11523/A3

2, 5
NOISE
FILTER
(Cod.0304032) R/L1 S/L2 T/L3 B1 B2 U/T1 V/T2 W/T3
11523/G3-G4-G5-M-L3-L4

AL-OUT

20Va.c.
24Vd.c.
ALIMENTATORE
(cod.0302100)

SCHEDE
2.22
ASP

INPUT
3.22
4.22
6.22 5.22
7.22 CONNETTORE RACK ELETTRONICO
8.22
9.22
5
SCHEDE

11523/F-N-N1-P3-P4
OUTPUT 4

20Va.c.
100VA 3

24Vd.c.
11523/A3

2
400VA
1

11523/F-F1
24Va.c.
300VA
1, 5
9.03
9.04
9.05
9.06
220Va.c.

TF 9.20

1, 5 ~ ~ ~
1, 5
11523/E

24Va.c.

11523/E
CMA 0N 0. 5
CONTATTO Acceso con IG
MANGANO DS READY
Acceso con marcia

(cod.0204056)

1, 5

CAZ CM CNA CMS CMC


11523/E
11523/E
11523/E
11523/E
0. 5

BLU
24Vd.c.

0. 5

MARRONE

VELOCITA' MANGANO
11523/E
11523/E
11523/E
FS1 FS2 FS3 FS4
0. 5
11523/E

EN

0. 5

VELOCITA'
0. 5
+24Vd.c.

DI SGANCIO
POSIZIONEBARRE
CENTRALE FCC

SINISTRA FCS

FRECCIA
RILEVAMENTO
DESTRA FCD

FSS1

1-2
POSTI
FSS1

SICUREZZA
SGANCIO PINZE
FSS2
3-4
POSTI

FSS2

ALTA SINISTRA FCSA

BASSA SINISTRA FCSB


FINE PEZZO

ALTA DESTRA FCDA

BASSA DESTRA FCDB


PULSANTI DI START
PULSANTI DI RESET

POSIZIONE
SPAZZOLE
ESTERNE

POSIZIONE
SPAZZOLE
ESTERNE
CENTRALI
HORIZON

TC

CS

COLLEGAMENTO PANNELLO COMANDI

COLLEGAMENTO SERIALE
11523/A3

2. 5

2. 5

FAZ-1

AL-AZ
(cod.0304003)

TAZ 4 3 2 5 1
2000VA

2 X 2,5 11523/H1-H2-H3-
H4-H5-H6-H7-H8

140Vd.c.
11523/H11-H12-H13
H14-H15-H16-H17-H18
2 X 2,5
11523/K11-K12-K13
K14-K15-K16-K17-K18
FAZ-2
AZ-1A
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

ROSSO
+

BLU
+

M
_ Dt
_
_
NERO BIANCO

M1A D1A

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-1B
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

ROSSO
+

BLU
+

M
_ Dt
_
_
NERO BIANCO

M1B D1B

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-2A
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

NERO

BIANCO
_
_

M
_ Dt
+
+
ROSSO BLU

M2A D2A

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-2B
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

NERO

BIANCO
_
_

M
_ Dt
+
+
ROSSO BLU

M2B D2B

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-3A
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

NERO

BIANCO
_
_

M
_ Dt
+
+
ROSSO BLU

M3A D3A

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-3B
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

NERO

BIANCO
_
_

M
_ Dt
+
+
ROSSO BLU

M3B D3B

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-4A
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

ROSSO
+

BLU
+

M
_ Dt
_
_
NERO BIANCO

M4A D4A

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
AZ-4B
ESA 10/160 HT (COD.0304104 CON MOTORE E726MGB)

3 3 2 2 1 4 4

1, 5
11523/H

140Vd.c.
1, 5

MARRONE

MARRONE

MARRONE
BIANCO

GIALLO
VERDE
BIANCO
BLU
0. 5 0. 5

ROSSO
+

BLU
+

M
_ Dt
_
_
NERO BIANCO

M4B D4B

OUTPUT
GND

INPUT
RIF.0÷10V
- MOTORE E DINAMO E726MGB (COD.0201041)

RACK ELETTRONICO
D D

1 VIA 1-2 VIE


QUADRO QUADRO
SINISTRO DESTRO
E4B
E4A
E3B
E3A
E2B
E2A
E1B
E1A

EMERGENZE PIEGATRICE CHRONOS SICUREZZA


HORIZON PINZE
MECS

MECD
CONSOLE DI PROGRAMMAZIONE INVERTER
OMRON 3G3MV-A4007 1,1 KW 400V cod.0304030

Nome dei componenti e relativa funzione:


Schema di funzionamento:

Esempio di impostazione della frequenza di riferimento:


Esempio di visualizzazione display multifunzione:

Monitoraggio dello stato dell’inverter:


TABELLA PARAMETRI OPERATIVI
INVERTER “INA” COMANDO NASTRO DI INTRODUZIONE:
N°Para- Campo di Impostazione Impostazione
metro Descrizione impostazione di fabbrica Pizzardi
001 Password e inizializzazione 0…11 1 1
(Alla prima messa in moto impostare “8” per
inizializzare e quindi inserire “1”).
002 Selezione modalità di controllo 0,1 0 0
003 Selezione comandi di funzionamento 0,1,2,3 0 1
004 Selezione frequenza di riferimento 0…9 0 2
005 Selezione modalità di arresto 0,1 0 0
006 Selezione marcia indietro proibita 0,1 0 0
007 Selezione funzione tasto di stop 0,1 0 0
008 Selezione frequenza di riferim. in modo locale 0,1 0 0
009 Selezione metodo impostazione frequenza 0,1 0 0
010 Selezione funzionamento all’interruzione console 0,1 0 0
011 Frequenza massima (FMAX) 50,0…400,0 60,0 60,0
012 Tensione massima (VMAX) 0,1…255,0 400,0 400,0
013 Frequenza tensione massima (FA) 0,2…400,0 60,0 60,0
014 Frequenza intermedia di uscita (FB) 0,1…399,9 1,5 1,5
015 Tensione frequenza intermedia di uscita (VC) 0,1…255,0 24,0 24,0
016 Frquenza minima di uscita (FMIN) 0,1…10,0 1,5 1,5
017 Tensione frequenza minima (VMIN) 0,1…50,0 24,0 24,0
018 Impostazione tempi accelerazione/decelerazione 0,1 0 0
019 Tempo di accelerazione 1 10,0 2,0
020 Tempo di decelerazione 1 0,0…6000 10,0 1,0
021 Tempo di accelerazione 2 10,0 10,0
022 Tempo di decelerazione 2 10,0 10,0
023 Caratteristiche di accelerazione e decelerazione 0,1,2,3 0 0
024 Frequenza di riferimento 1 6,00 6,00
025 Frequenza di riferimento 2 0,00 0,00
026 Frequenza di riferimento 3 Da 0,0 fino alla 0,00 0,00
027 Frequenza di riferimento 4 frequenza 0,00 0,00
028 Frequenza di riferimento 5 massima 0,00 0,00
029 Frequenza di riferimento 6 0,00 0,00
030 Frequenza di riferimento 7 0,00 0,00
031 Frequenza di riferimento 8 0,00 0,00
032 Comando frequenza a impulsi 6,00 6,00
033 Limite superiore frequenza di riferimento 0…110% 100 100
034 Limite inferiore frequenza di riferimento 0…110% 0 0
035 Impostaz.n°decimali frequenza riferimento 0…3999 0 0
036 Corrente nominale motore (A) 0,0…1,9 1,6 2,6
037 Caratteristiche di protezione motore 0,1,2 0 0
038 Tempo di protezione motore 1…60 8 8
039 Funzionamento ventola di raffreddamento 0,1 0 0
040-049 Non utilizzati

060* Guadagno frequenza di riferimento 0…255 100 100


061* Bias frequenza di riferimento -100…100 0 0
062* Tempo di filtro frequenza di riferimento 0,00…2,00 0 0
* Per accedere ai parametri n°060; 061 e 062 è necessario inserire “2” nel parametro n°001 “Password”.
TABELLA PARAMETRI OPERATIVI:
INVERTER “ISPL” COMANDO MOTORI SPAZZOLE LATERALI
(macchina a 1 via e 1-2 vie)

INVERTER “ISPL” COMANDO MOTORI SPAZZOLE CENTRALI


(macchina 1-2 vie)

N°Para- Campo di Impostazione Impostazione


metro Descrizione impostazione di fabbrica Pizzardi
001 Password e inizializzazione 0…11 1 1
(Alla prima messa in moto impostare “8” per
inizializzare e quindi inserire “1”).
002 Selezione modalità di controllo 0,1 0 0
003 Selezione comandi di funzionamento 0,1,2,3 0 1
004 Selezione frequenza di riferimento 0…9 0 1
005 Selezione modalità di arresto 0,1 0 0
006 Selezione marcia indietro proibita 0,1 0 0
007 Selezione funzione tasto di stop 0,1 0 0
008 Selezione frequenza di riferim. in modo locale 0,1 0 0
009 Selezione metodo impostazione frequenza 0,1 0 0
010 Selezione funzionamento all’interruzione console 0,1 0 0
011 Frequenza massima (FMAX) 50,0…400,0 60,0 60,0
012 Tensione massima (VMAX) 0,1…255,0 400,0 400,0
013 Frequenza tensione massima (FA) 0,2…400,0 60,0 60,0
014 Frequenza intermedia di uscita (FB) 0,1…399,9 1,5 1,5
015 Tensione frequenza intermedia di uscita (VC) 0,1…255,0 24,0 24,0
016 Frquenza minima di uscita (FMIN) 0,1…10,0 1,5 1,5
017 Tensione frequenza minima (VMIN) 0,1…50,0 24,0 24,0
018 Impostazione tempi accelerazione/decelerazione 0,1 0 0
019 Tempo di accelerazione 1 10,0 2,0
020 Tempo di decelerazione 1 0,0…6000 10,0 2,0
021 Tempo di accelerazione 2 10,0 10,0
022 Tempo di decelerazione 2 10,0 10,0
023 Caratteristiche di accelerazione e decelerazione 0,1,2,3 0 0
024 Frequenza di riferimento 1 6,00 25
025 Frequenza di riferimento 2 0,00 0,00
026 Frequenza di riferimento 3 Da 0,0 fino alla 0,00 0,00
027 Frequenza di riferimento 4 frequenza 0,00 0,00
028 Frequenza di riferimento 5 massima 0,00 0,00
029 Frequenza di riferimento 6 0,00 0,00
030 Frequenza di riferimento 7 0,00 0,00
031 Frequenza di riferimento 8 0,00 0,00
032 Comando frequenza a impulsi 6,00 6,00
033 Limite superiore frequenza di riferimento 0…110% 100 100
034 Limite inferiore frequenza di riferimento 0…110% 0 0
035 Impostaz.n°decimali frequenza riferimento 0…3999 0 0
036 Corrente nominale motore (A) 0,0…1,9 1,6 4,0
037 Caratteristiche di protezione motore 0,1,2 0 0
038 Tempo di protezione motore 1…60 8 8
039 Funzionamento ventola di raffreddamento 0,1 0 0
040-049 Non utilizzati

060* Guadagno frequenza di riferimento 0…255 100 100


061* Bias frequenza di riferimento -100…100 0 0
062* Tempo di filtro frequenza di riferimento 0,00…2,00 0 0
* Per accedere ai parametri n°060; 061 e 062 è necessario inserire “2” nel parametro n°001 “Password”.

descrizione disegno n°
PLANIMETRIA SCHEMA DI 8597/A
ALIMENTAZIONE ELMO PSS F30/160HT

descrizione disegno n°
PLANIMETRIA SCHEDA DI AZIONAMENTO 8597/B
ELMO EBA 12/160HB E ESA 10/160HT
POTENZIOMETRI DI REGOLAZIONE

Sulla parte superiore della scheda sono posizionati 7 potenziometri:

Tl (Gain 1) Regola la velocità di traslazione della pinza sia nella fase di andata
che nella fase di ritorno.
(Per la taratura della velocità vedere paragrafo "codici test macchina" -code 8302-).

T2 (Gain 2) Non viene utilizzato. Non modificare.

T3 (Gain 3) Non viene utilizzato. Non modificare.

T4 (OffSet) Regola la bilanciatura del motore con tensione di riferimento uguale a zero.
(La regolazione della bilanciatura va effettuata nella fase di taratura della velocità
"code 8302". Dopo la fase di andata se la pinza tende a traslare in una direzione o
nell'altra ruotare il potenziometro fino a quando il motore si arresta perfettamente).

T5 (Comp) Regola la risposta del motore alla variazione della tensione di riferimento; ad esempio
quando la pinza ritorna al posto di lavoro, dopo lo sganciamento del pezzo, il motore si
deve arrestare con sufficiente precisione e prontezza nella posizione di caricamento.
La posizione regolare del potenziometro si ottiene nel modo seguente: ruotare in senso
antiorario la vite del trimmer fino ad arrivare a fondoscala (max 30 giri),
quindi avvitare di 13 giri.

T6 (Ip) Corrente di picco. Assolutamente non modificare.

T7 (Ic) Corrente di alimentazione. Assolutamente non modificare.

LED DI SEGNALAZIONE

Nella parte superiore della scheda azionamento sono montati 5 leds indicati dalle seguenti sigle: Ll (Vs);
L2 (Pr); L3 (In); L4 (Sh); L5 (IC). All'accensione della macchina si accendono i leds Vs (alimentazione)
e In (inibizione esterna); quando la pinza è in movimento il led In si spegne per tutta la durata del ciclo di
lavoro dopodiché si riaccende fino al ciclo successivo. L'accensione di qualsiasi altro led indica una
anomalia che può essere diagnosticata in base alla tabella riportata alla pagina seguente.

descrizione disegno n°
REGOLAZIONI SCHEDA AZIONAMENTO 8597/C
ELMO EBA 12/160HB E ESA 10/160HT

descrizione disegno n°
TABELLA DIAGNOSTICA AZIONAMENTO 8597/D
ELMO EBA 12/160HB E ESA 10/160HT

descrizione disegno n°
SCHEMA PNEUMATICO HORIZON GRUPPO 8458/B
REGOALAZIONE ARIA E COMANDO GIUNTI 1-
2 VIE E 2 VIE

descrizione disegno n°
SCHEMA PNEUMATICO COMANDO 8458/C
CAMME ROTAZIONE PINZE

Descrizione disegno n°
SCHEMA PNEUMATICO COMANDO BARRE 8458/E
DI SGANCIO HORIZON 1-2 VIE E 2 VIE

descrizione disegno n°
SCHEMA PNEUMATICO COMANDO 8458/H
COMANDO SPAZZOLE ESTERNE MOBILI
HORIZON 1 VIA E 1-2 VIE

descrizione disegno n°
SCHEMA IMPIANTO IDRAULICO E 8460/B2
CENTRALINA HORIZON 1-2 VIE E 2 VIE

descrizione disegno n°
CENTRALINA IDRAULICA HORIZON 2 VIE 8619

descrizione disegno n°
MONTAGGIO CAVETTO PINZA 8500/A
(PINZE 1A - 2A - 3B - 4B)

descrizione disegno n°
MONTAGGIO CAVETTO PINZA 8500/B
(PINZE 1B - 2B - 3A - 4A)

descrizione disegno n°
REGISTRAZIONE TENSIONE CAVETTO 8500/C
PINZA

descrizione disegno n°
NUMERAZIONE PINZE E POSTI DI LAVORO 8495

descrizione disegno n°
REGOLAZIONE TENSIONE MOLLA CAVI 8492
PINZA

descrizione disegno n°
DISPOSIZIONE MOLLE TENSIONE CAVI 8507

descrizione disegno n°
MONTAGGIO TAMBURI 8506

descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON SEZIONE 8054/A
INTERNA

descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON VISTA 8054/B
LATERALE

descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON VISTA 8054/C
FRONTALE E CARRELLO CON RUOTE

descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON SEZIONE 8054/D
MORSETTO AA

descrizione disegno n°
MONTAGGIO PINZA HORIZON SEZIONE 8054/E
MORSETTO BB

descrizione disegno n°
TABELLA PARTICOLARI PINZA HORIZON 8054/F
DIS.8054/A/B/C/D/E
descrizione disegno n°
TABELLA PARTICOLARI GIUNTI PNEUMATICI 4928/C
HORIZON DIS. N°4928/0/A/B

descrizione disegno n°
GIUNTO PNEUMATICO HORIZON 2 VIE E 4928/A
1-2 VIE LATO MOTORE

descrizione disegno n°
GIUNTO PNEUMATICO HORIZON 2 VIE E 4928/B
1-2 VIE LATO OPPOSTO MOTORE
descrizione disegno n°
SEZIONE VENTILATORE HORIZON TIPO BPJ12 8497/A
PINZA 1A

INTRODUZIONE PEZZI

Disegno di proprietà Dis. N°. Esecutore Impianto MONTAGGIO CAVI PINZA 1A FOGLIO
M.F. HORIZON SERIE 8
Rev. 0
Nome File [Link] Modifiche: 44
riproduzione vietata Data 19/10/00
PINZA 1B

INTRODUZIONE PEZZI

Disegno di proprietà Dis. N°. Esecutore Impianto MONTAGGIO CAVI PINZA 1B FOGLIO
M.F. HORIZON SERIE 8
Rev. 0
Nome File [Link] Modifiche: 45
riproduzione vietata Data 19/10/00
PINZA 2A

INTRODUZIONE PEZZI
PINZA 2B

INTRODUZIONE PEZZI
PINZA 3A

INTRODUZIONE PEZZI
PINZA 3B

INTRODUZIONE PEZZI
PINZA 4A

INTRODUZIONE PEZZI
PINZA 4B

INTRODUZIONE PEZZI
2 0106117
DD 1120 R8M20

1 0106115
720 R8M20

3 0106069
1760 R8M20
4 0106116
1280 R8M20

3 0106069
1760 R8M20
1 NASTRO 2 NASTRO

3 NASTRO

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