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SANDS FROM MARS

(NEW EDITION) numero 6


ALIENI, FANTASCIENZA, RACCONTI BREVI, FUTURISMO, CULTURA, MUSICA,FILMS, VIDEO ED ALTRO.

DA QUESTO NUMERO: CHIUNQUE VOGLIA MANDARE FOTO, O LINKS DI FILMATI SU YOUTUBE INERENTI A UFOLOGIA, TECNOLOGIA, TRAILER DI FILM, ARTE O CULTURA VARIA, PUO INVIARE IL MATERIALE A maury.evoluzione@libero.it, CON SOGGETTO: PER SANDS FROM MARS. IL MATERIALE DOPO ESSERE STATO ESAMINATO, VERRA PUBBLICATO ED EVENTUALMENTE RECENSITO. Tutte le note in colore differente dallo sfondo presenti nellattuale numero di Sands from Mars,sono collegate in modo ipertestuale, basta cliccare e si aprono le pagine volute. EDITORIALE Questo numero dedicato agli alieni. nel Nuovo Anno (2012) cos pieno di predizioni, fatalismi e chi ne ha pi ne metta, ci sar anche forse il primo contatto. Quel che ne verr fuori da questo incontro extraterrestre lo si pu solo immaginare, che sia creativo o distruttivo credo che sia solo ad opera umana la scelta finale. Steven Hawkins ha detto che un contatto con creature di un altro pianeta sarebbe solo pericoloso e deleterio per gli esseri umani, perch non ci sarebbe comprensione, poich rispetto a loro potremmo essere talmente indietro nellevoluzione e nella tecnologia che potrebbero considerarci pi dei simpatici animaletti che degli esseri senzienti; da notare difatti come solo da pochi anni sia stato concessa la possibilit di avere unanima anche ai nostri animali da compagnia, degni di avere sentimenti, consapevolezza e di avere una parte metafisica come per noi, che potrebbe sopravvivere alla morte. Ma la visita di un alieno, la conoscenza di tecnologie cos avanzate, sarebbero un pericolo cos grande per lumanit, o sarebbero invece la possibilit enorme di fare passi da gigante risparmiando decine danni nella ricerca a volte empirica di soluzioni ai problemi delluomo come le malattie, le fonti alternative denergia, linquinamento ecc? SOMMARIO PAG. 3 BODIE, LA CITTA DIMENTICATA NEL TEMPO PAG.9 MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA ANDREA BISCARO PAG.13

CIRCUIT BENDING MACHINES


di DAVE SIXX

PAG. 20 ALIENI CHE ATTRAVERSANO LA STRADA PAG. 22 ASINO ROSSO COMPLEANNO 3D PAG. 23 IL CROGIUOLO DELLARTE PAG. 24 MAURIZIO GANZAROLI E ROBY GUERRA SU: FUTURE SHOCK PAG. 26 LULTIMO UOMO PAG. 27 NEWS IN BREVE PAG. 30 FILM CONSIGLIATI PAG. 31 GLI ORRORI DEL VICOLO CIECO UN RACCONTO DI MAURIZIO GANZAROLI

( una Penna per Poe edizione 2011) TUTTI I CONTENUTI DI QUESTA WEB-ZINE SONO DA RITENERSI NON PUBBLICABILISE NON DIETRO CONSENSO DEL DIRETTORE MAURIZIO GANZAROLI, A CUI SI PUO CHIEDERE LAUTORIZZAZIONE TRAMITE EMAIL: CON OGGETTO: AUTORIZZAZIONE. maury.evoluzione@libero.it PAG. 37 RECENSIONE DI DAVE SIXX AL RACCONTO: GLI ORRORI DEL VICOLO CIECO

BODIE
LA CITTA DIMENTICATA NEL TEMPO
Bodie town, viene fondata nel 1877 e nel 1879 raggiunge i 10.000 abitanti, ben presto per le miniere doro che lhanno fatta nascere si esauriscono, facendo incontrare alla cittadina un declino da cui non si risollever mai pi. Le banche cominciano a fallire una dietro laltra rendendo sempre pi difficile la vita della cittadina , che malgrado tutto continua a sopravvivere, infatti in quegli anni nasce un vero e proprio distretto attorno alla citt che diventa il nodo principale della vita di quellangolo sperduto della California, i due roghi che scoppieranno nel 1892 e nel 1932 renderanno poi deserta tutta la zona che si era ulteriormente sviluppata nel frattempo. La stranezza di questo luogo non sta nel suo declino, molto simile a quello di tante altre citt minerarie sparse per il mondo, ma nella particolare velocit con cui si svuotata di tutti i suoi abitanti, quasi fossero tutti scomparsi improvvisamente. Tutte le migliaia di persone che animavano la citt sembrano volatilizzate: non c nessuna cronaca, articolo di giornale o altro che parli di questesodo in massa, da questa cittadina a qualche altro posto. Bodie si svuot per prima, poi venne il turno dei di gruppi di case satellite. La cittadina, ora divenuta un parco attrazione, dove i visitatori possono vederla cos come stata lasciata, senza interagire in alcun modo con il luogo, e la particolarit di come tutto sia intatto e pronto alluso, come se gli abitanti si fossero allontanati solo per qualche minuto sconcertante.

Questa la drogheria, ancora piena di granaglie, legumi secchi e altre cose che sarebbero state necessarie per affrontare un viaggio lungo nel deserto, di cosa si sono nutrite tutte quelle persone che se ne sono andate?

La cucina di una delle abitazioni, con la tavola imbandita come se la famiglia che vi abitava dovesse tornare a mangiare Ma perch hanno lasciato la lampada a petrolio, i piatti, le stoviglie ecc? tutte cose necessarie alla sopravvivenza in un viaggio di qualunque lunghezza o di qualsiasi genere lo si voglia intendere.

Questa scuola dimostra la presenza di alcuni bambini allinterno della societ della cittadina. Sui banchi ci sono ancora i loro libri, i quaderni e altri oggetti personali, anche se la vita doveva essere divenuta infernale, come possono aver lasciato cos tante cose personali ed indispensabili, pensando di attraversare il deserto in cerca di un altro posto dove andare a vivere? Se si fossero divisi in vari gruppi sarebbero stati comunque abbastanza numerosi da essere segnalati su qualche giornale dellepoca, e se invece fossero rimasti uniti, una cos vasta collettivit, non sarebbe di certo passata inosservata.

MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA ANDREA BISCARO Andrea Biscaro, autore del romanzo Nerone (Castelvecchi editore), un Ferrarese che ha saputo miscelare bene la storia dellantica Roma con i suoi punti oscuri, le sue pulsioni e le sue bellezze storiche, ma anche le debolezze umane, ha fotografato una Roma che sotto sotto nasconde anche qualcosa di pi orribile, in un horror sottile che si nasconde tra i muri in attesa di uscire da dietro il buio. Un Nerone come non lo si mai conosciuto, sanguigno e carnale, indifeso e brutale che terr incollati alla lettura di questo romanzo dallinizio alla fine.

M G : Perch proprio una storia su Roma? A B : Perch Roma una citt favolistica e leggendaria, nera e sconosciuta. Si sa poco della sua originaria forma, poco della sua antica geografia, del suo cuore e delle sue arterie. Mi piaciuto dare un corpo e una fisionomia alla Roma di Nerone. La mia Roma prima dellincendio una citt pericolosa, piena di varchi e trabocchetti, di bivi e apparizioni. E una bella impresa questo romanzo, molto lungo ma non cala mai di tensione nel leggerlo, non una cosa facile! Io scrivo sostanzialmente ci che vorrei leggere. Non amo i romanzi cattedratici, non amo la letteratura lenta e polverosa. Per questo motivo personalmente non amo molto i cosiddetti romanzi storici. Io mescolo i generi, mi piace la contaminazione, la musica.

Ritmo, mistero e suspance: gli ingredienti fondamentali per un buon libro. Mi fa piacere che Nerone tenga inchiodato alle pagine, molti lettori me lo dicono. quanto ci hai messo a scriverlo? Tre mesi circa. era gi un tuo progetto oppure stata una scintilla improvvisa? Unidea lanciatami dalla mia agente: Perch non scrivi un thriller storico ambientato nellantica Roma?. Io ho pensato a Nerone come protagonista, ed ecco il libro. vieni proiettato nel passato e e per tre mesi vivi in una dimensione parallela, spesso lontanissima dalla realt quotidiana! la tua epoca doro, quella in cui veramente vorresti vivere lantica Roma o qualcunaltra? Nessuna. Non credo esistano epoche doro. Mi accontento della mia epoca, anche se luccica ben poco! Sei una specie di secondo No, per invece degli animali devi salvare degli oggetti che cosa pensi che meriterebbe la salvezza? Un foglio, una penna e la mia chitarra. Ti appare un genio che ti chiede quali sono i tre desideri da esaudire, tu gli rispondi? Gli chiederei di apparire tra una trentina danni, magari. Per il momento preferisco esaudire da me i miei desideri, difficile, ma a volte riescono! Quali altri lavori hai in cantiere? Tanti. Alcuni libri per ragazzi, e il nuovo romanzo consegnato da poco allagente. Titolo e trama rigorosamente top secret, ma posso dire il contenuto scotta pi di Nerone! Raccontaci un aneddoto sul tuo libro, qualcosa che ti capitato? Ho scritto le prime cinquanta cartelle di Nerone in meno di una settimana. Le pagine erano ottime, non stato cambiato praticamente nulla nellultima stesura. Lunico problema che dopo quella settimana di scrittura folle, il mio naso ha iniziato inspiegabilmente a sanguinare. Lepistassi durata tre giorni. Tre giorni di riposo forzato dunque. Unemorragia simbolica forse...

Grazie ancora della tua disponibilit! Grazie a te Maurizio!

CIRCUIT BENDING MACHINES


Di: DAVE SIXX

"La razionalit ci che facciamo per organizzare il mondo e renderlo prevedibile. L'arte corrisponde agli esercizi di inapplicabilit e fallimento di quel processo." Brian Eno Quella che io chiamo la "liuteria", un luogo nel quale non ho mai nemmeno pensato di scrivere, qui costruisco le mie chitarre, solo una sorta di laboratorio, ma allo stesso tempo abbastanza accogliente da renderlo il luogo ideale dove far nascere buone idee, corpi scolpiti in legni preziosi pendono da travi grezze vecchie centinaia di anni, ad asciugare nei loro nuovi colori brillanti, e appesi l a fianco ci sono molti altri progetti che nasceranno in un futuro non troppo lontano... L'Arte una sensazione, un'emozione, l'attimo in cui pensi di poter rendere possibile qualcosa che fino ad un certo momento non avresti nemmeno ritenuto realizzabile, e poi invece... L'Arte rende possibile la nostra vita, senza Arte l'uomo sarebbe soltanto un manichino, un oggetto privo di cognizione, vissuto dalla vita stessa, in balia degli eventi in modo paradossale, l'Arte con la sua irrazionalit, con la sua imprevedibilit e con la sua anarchia, l'unico elemento che pu dare un senso di "sicurezza" all'esistenza umana, poich essa esiste da sempre, nata con l'uomo vivr ben oltre la sua scomparsa. L'Arte si manifesta in un'infinit di modi diversi.

Le finestre basse di questa torre danno uno sguardo d'insieme molto particolare, immagino di padroneggiare un feudo antico, un mondo ancora avvolto nella sua magica lentezza, nei suoi silenzi e nei suoi spazi sacri... oggi qui, non costruisco chitarre, oggi voglio creare suoni innaturali, al limite di un Industrial Metal a tratti caotico e veloce, affamato di spazi ampi, probabilmente degli stessi incontaminati spazi di cui si parlava prima. Nel 'sottobosco' underground una nuova idea musicale composta da rumori e ritmi freneticamente convulsi si sta ritagliando un proprio spazio, si tratta del Circuit Bending, con questo nome si identifica la nuova tendenza a modificare artigianalmente vecchie tastiere di basso costo e molti cheap games degli anni '80, ovviamente tutto proteso a creare suoni, rumori, e frequenze che partendo dal cosiddetto rumore bianco si evolvono fino a raggiungere toni ben definiti grazie ai quali si creano musiche, feed back e background sounds dai colori molto particolari. Questa nuova tendenza conosciuta e sviluppata a livello underground, ma descritta in questo contesto perch utilizzata sempre pi anche a livello professionale, per fare un esempio, suoni di questo genere dal sapore molto oscuro ed industrial, sono stati campionati ed utilizzati anche nelle registrazioni di alcuni dischi di artisti del calibro di Marilyn Manson e Rob Zombie.

Il Circuit Bendino, letteralmente piegare il circuito, si basa su una ideologia molto Steampunk, modificare cio vecchi oggetti e macchine obsolete (in questo caso anche giocattoli), al fine di trarne un utilizzo artistico, il tutto partendo da una sola ed unica regola: creare suoni dando vita a veri e propri cortocircuiti (pi sono e meglio ), su questi oggetti elettronici alimentati per lo pi da un basso voltaggio. I migliori esempi comunque, implementano anche l'utilizzo di vecchie tastiere e synth, prodotti quasi sempre negli anni '80, come la Yamaha SHS 10, diventati ormai oggetti ricercati e spesso difficili da trovare, ma questa filosofia non fa distinzioni; si possono utilizzare vecchi Gameboy, piuttosto che un'infinit di altri oggettini interessanti, creando nuovi switch, aggiungendo potenziometri e sviluppando sempre di pi le forme d'onda dei segnali elettronici, al fine di trarne 'melodie' uniche. La cosa si sta diffondendo molto rapidamente anche perch non poi cos difficile mettere le mani su uno di questi progetti ottenendo anche ottimi risultati pur senza essere avvezzi ai circuiti; aprendo un giocattolo elettronico 'sonoro' ad esempio, facilissimo trovare i punti di contatto chiamati nell'ambiente body contact, perch se toccati con le dita (il voltaggio basso anche per questo motivo), creano istantaneamente i cortocircuiti necessari per modificarne i suoni e creare effetti straordinari.

Come dicevo molti artisti hanno cominciato ad utilizzare in modo anche massiccio campionamenti di circuit bend machines, artisti famosi, ma anche nuove interessantissime realt underground... Bill T. Miller conosciuto come BTM e i suoi Kings of Feedback ad esempio, si definiscono industrial blues ma hanno suoni molto pesanti e oscuri, e interessanti cantati alla Slayer, loro si fregiano dell'etichetta micromusic band, con cui si identifica proprio questo genere. Ma tutto ci che pu essere considerato il vero antenato di queste sonorit pu essere ricercato a mio avviso nell' Industrial e nella Psichedelica pi pesante che sconfina nel Metal, inutile dire che senza dover cercare molto lontano, anche in questo campo l'Italia sempre stata avanti, con artisti estremamente interessanti, introversi e visionari, splendidi esempi di alchimisti del suono. Tra questi precursori possiamo citare anche Maurizio Bianchi, che gi negli anni '70 dipingeva nei suoi vinili, oniriche visioni industrial, apprezzabilissime opere dai vividi colori electro-dark...

il Circuit Bending, in pratica implica tutto questo, agli albori ed filosoficamente molto vicino alla cultura Steampunk, affascinante e anche economico se si pensa che possibile tirar fuori suoni anche da vecchi giocattoli... e se pensate che far suonare un vecchio gioco non sia una cosa cool, rifletteteci un po' su... ...e poi volete mettere: immaginate quel vecchio clown che suonava musichette circensi e ninnananne inquietanti, appoggiato su quella sedia, nell'ombra di un angolo della vostra bella cameretta... gli occhi accesi da led rossi illuminano in modo sinistro quel lato oscuro

intonando un motivetto, una cantilena fanciullesca che poco a poco si trasforma in rumori dapprima indistinti e frenetici, fino a musicare il sottofondo dei vostri incubi... Arriva la notte, la notte nera ...con ali di corvo vola leggera, sogni e incubi regnan sovrani in strani universi... L'Arte si manifesta in modi diversi.

Curiosit: - Se volete approfondire le vostre conoscenze in ambito di Circuit Bendino, la Rete offre ormai numerosi tutorial e schemi per ogni neofita, su www.circuitbend.it potete vedere cosa si pu fare. - Molti dischi di Maurizio Bianchi tra i collezionisti sono diventati una vera e propria rarit, questo musicista ha una discografia enorme, con una carriera che lo ha portato a collaborare con moltissimi artisti, ha interrotto pi volte il suo cammino artistico per motivi personali, ma sempre tornato in attivit, dal 2009 ha nuovamente deciso di interrompere definitivamente. - Reed Ghazala il vero "padre" del circuit bending. Gli albori di questa cultura pongono le proprie radici addirittura nei primi anni '60, periodo in cui quasi per caso Reed scopr che un giocattolo elettronico appoggiato sulla sua scrivania entrando in contatto con altri oggetti metallici, emetteva strani suoni, ebbe quindi lidea di cortocircuitare strumenti musicali e non (tastiere, giocattoli, pedali per chitarra e drum machine), elettronici alimentati a pile, con il fine di creare nuovi strumenti musicali.

Strumenti che avevano e hanno una prerogativa interessantissima: dovevano e devono essere imprevedibili al solo tocco di uno switch, di un potenziometro o di un semplice body contact. Dave Sixx - 15 Dicembre 2011

ALIENI CHE ATTRAVERSANO LA STRADA

Da un po di tempo impazza su youtube un video, forse vero e forse no di un alieno, o quanto meno una creatura non ben definita (la qualit del video pessima) e non identificata, che sta attraversando la strada in una maniera particolarissima, in quanto sembra saltare il guard rail con una stranissima andatura, come farebbe non un animale qualsiasi. ad esempio un cane abbandonato, un cervo ecc. ma come farebbe un insetto. Se non fosse per la testa tondeggiante ed antropomorfa si potrebbe pensare ad un animale prima citato che allegramente vuol attraversare lautostrada, ma tanti fattori fanno rimanere perplessi come il fatto che essendo un video di un video di una telecamera, non si possa con certezza sapere se ci sono state manomissioni sul filmato originale oppure no.

Rimane dunque un punto interrogativo da sommare ad altri in ambito ufologico, ma che potrebbe spiegarsi o forse divenire pi nebuloso se lo paragoniamo ad un caso accaduto nel 2009 in Messico dove ,come si pu vedere dalla foto che pare sia genuina e non alterata in qualche modo,

Ci si direbbe davanti ad un nuovo genere di alieno di tipo quasi rettiloide nella conformazione fisica, ma non nella testa che sembra umanoide anche se allungata, i giornali parlano di una creatura che sarebbe stata trovata da alcuni contadini che spaventati a morte da questa cosa, lo avrebbero ucciso affogandolo, ma soltanto dopo averne spinto con la forza la testa sottacqua per ore. Gli scienziati che avrebbero fatto esperimenti su di lui, tac, risonanze ecc. dicono di trovarsi senza parole e di non potersi spingere fino a fare delle supposizioni di alcun tipo. La mancanza di dati pi precisi, potrebbe far pensare ad una bufala ben architettata, per rimane uninsolita somiglianza con lessere dellautostrada che qualunque essere esso sia, rappresenta comunque una singolarit da tenere presente. Chiunque volesse segnalare altri video o notizie che riguardano larticolo in questione sono pregati di scrivere a: maury.evoluzione@libero.it

Asino Rosso: compleanno 3 D


Terzo compleanno per il blog giornale di Azione Futurista Ferrara, tra i pi visitati e di valenza nazionale. A cura di Roby Guerra e il futurismo ferrarese (Maurizio Ganzaroli, Sylvia Forty e altri), molti collaboratori a rotazione (si citano tra essi lo scrittore ligure Casalno, il dinanimista Ferrante e la blogger letteraria Alessia Mocci, il polemista Paolo Giardini). Asino Rosso, nato nel dicembre 2008 direttamente in sinergia e con l'imprimatur del celebre Graziano Cecchini, l'uomo della fontana rossa di Trevi e massimo promotore del nuovo futurismo, da quest' anno anche tra le attivit ufficiali per i labs dei futurologi italiani dei vari Riccardo Campa, Stefano Vaj, Giulio Prisco, Giuseppe Vatinno, docenti universitari e fisici informatici. Dal 1. 12. 2008, tutti i giorni l'Asino Rosso raglia news quotidiane,peraltro futuristiche, nazionali, internazionali e naturalmente ferraresi, oltre a certa divulgazione tecnoscientifica rara tra i media ferraresi non solo on line. Lo stile noto, unico in citt, molto polemico e pubblicitario alternativo, spesso anche irritante per certo politicamente e culturalmente scorretto poco adatto alla provincia ferrarese. Va da s uno sguardo fuori mura, da un lato, che coinvolge tutta la rete neofuturista o futuribile attuale (il netfuturista Saccoccio, il connettivista Battisti, ad esempio) , nello stesso tempo una attenzione all' arte e alla letteratura ferrarese mirata e molto aggiornata. Lo stesso Sgarbi di Salemi spesso rilanciato con puntuali contributi. Per il terzo compleanno, come negli anni scorsi, un lungo video ad hoc festeggia l'anniversario. Oltre 5' con un tripudio anche di Asini in libert, lo stesso Guerra in sequenze clip che d lo start a un asino (Lago di Garda e dintorni) che sembra volare... E, puntuale, un flash molto ironico sulla Ferrara degli scrittori.... Sateriale e Franceschini, Kona inclusa... Sempre su You Tube, canale Futurguerra e per l'occasione in 3 D! http://youtu.be/f705Ljyg324?hd=1 http://asinorosso.xoom.it

IL CROGIUOLO DELLARTE Nel magnifico sito di www.woodns.it tenuto da Fabio Boscolo Woodns, raccolta una grande spazialit di artisti contemporanei nazionali ed internazionali, scovati in sapienti ricerche ispirate dallo spirito artistico che il padre Umberto Boscolo Woodns riconosciuto come lultimo artista di strada ha saputo immettere nel figlio Fabio che dirige in modo sublime il blog nato per onorare la memoria del padre, pittore, artista e grande lettore di fantascienza. Il sito in continua crescita sempre pi seguito e si arricchisce di continuo di nuovi talenti, che altrimenti andrebbero confusi nel marasma della rete, che rende tutti pi vicini ma che crea anche tanta confusione. Ci vorrebbero pi blog o siti come questo che sanno riconoscere larte e la diffondono in questo modo, dando poi lopportunit di farsi conoscere attraverso i sempre pi infiniti canali della rete. Maurizio Ganzaroli

Donatella Maria Vittoria Saladino Jasna Dragun Johann Sebastian Wieczorek Mabe Koray Nygren Santo Paolo Guccione Leah Amed Mebarki Dranga Silviu Marian Marino Lecchi Marsel - Zhou Chengguang Michele Valenza Rosalia Valente dos Santos Andri Sergiou Salvatore Romano Youssef Sadek Silvia Marieta Gianantonio Marino Zago Massimo Pacilio Omaggio a Vincenzo Pacilio Maurizio Ganzaroli Luca Grippa

MAURIZIO GANZAROLI E ROBY GUERRA SU FUTURE SHOCK Roby Guerra e Maurizio Ganzaroli, sono stati evidenziati e recensiti nell'ultimo numero (59, ottobre 2011) di Future Shock (Bari), storico periodico in Italia della fantascienza a cura del Dottor Antonio Scacco, anch'egli scrittore del genere e del giornalista Antonio Gaspari (accreditato alla Sala Stampa del Vaticano). Future Shock ha appena celebrato proprio nel 2011 il suo XXV anno, la rivista italiana del genere pi longeva in attivit, e lo stesso Sacco ha dato alle stampe una delle opere critiche pi autorevoli recenti- Fantascienza Umanistica, vista come sintesi ottimale tra uomo e scienza, persino con una cifra religiosa e-o cattolica spesso insospettata, sulla scia magari degli stessi Erich Fromm, Padre Tehilard de Chardin, Jean Guitton, lo stesso contemporaneo Antonino Zichichi, celebre fisico italiano, fondatore del Centro Maiorana di Erice. E nell'ultimo numero di ottobre, un dossier a firma Cristina Bellon sull'Intelligenza Artificiale e la cosiddetta Singolarit Tecnologica (prevista dai celebri Vernor Vinge-matematico- e Ray Kurzweil futurologo transumanista e molti cibernetici) viste dal punto di vista della fantascienza o della letteratura futuribile, di ieri e di oggi, stato criticamente centrato sull'icona ...Philip K. Dick e sui nuovi movimenti socioletterari futuribili.

Ovvero il futurismo ferrarese con recensioni a:

Moana Lisa Cyberpunk di Guerra (Edizioni Diversa Sintonia, 2010) e al racconto l'Ultimo Uomo di Ganzaroli incluso nell'antologia letteraria ferrarese stessa, Schegge di Utopia (La Carmelina,

2007).

Ganzaroli, tra l'altro comparato al celebre James White (Vita con gli Automi, Urania Mondadori)

Guerra invece, al Manifesto Tecnico di Marinetti dove il fondatore del futurismo inneggiava e prevedeva proprio l'uomo cyborg , oggi all'orizzonte. Ampie note inoltre sulla new wave scince fiction del Connettivismo, con recensione e nota ai Premio Urania , Giovanni De Matteo e Francesco Verso e al netfuturismo del web. Nello stesso numero, tra l'altro, intervista anche allo stesso Scacco di Luigi Nigro, poesie di Luigi Picchi e altro special sul leggendario fumetto d'avanguardia L'Eternauta, interpretato in ottica originale. [...] la
fantascienza non letteratura della trasgressione, della dissacrazione e del nichilismo. La funzione pi genuina della science fiction di ricucire lo strappo fra le due culture, quella umanistica e quella scientifica, di tendere cio pi a costruire che a demolire, pi ad umanizzare che a svilire, pi ad integrare che a dividere. La soluzione alla crisi culturale provocata dallo shock da futuro innescato dalla scienza risiede in un nuovo umanesimo in sintonia con lo spirito scientifico (umanesimo scientifico): la fantascienza in grado di f Antonio Scacco di favorire tale umanesimo. da ( Future

Shock n.12)

LULTIMO UOMO
Che giorno oggi? Ma in fondo cosa importa? Non c nessuna differenza da ci che stato ieri. Niente di niente. Sempre tutto uguale. Silenzio, un assordante silenzio, insopportabile! Vorrei urlare, e grido, grido e grido ancora. Nessuno pu sentirmi, nessuno rimasto vivo su questo pianeta, nessuno tranne me. Qualche spaventato animale a volte si affaccia dagli angoli dei muri dei palazzi non ancora crollati, ma poi scappa via al primo refolo di vento o al primo rumore. Sono tutti selvatici, chi non ha la rabbia, presto raggiunger il posto dove sono andati tutti ormai. Che fortuna! Dopo un volo nello spazio per raggiungere Ganimede, mi ritrovo a tornare sulla terra devastata dalla guerra totale, cumuli di macerie, luoghi abbandonati, in cui ormai diventa difficile ancora trovare cibo che non sia andato a male o scaduto da anni. Perch Dio non mi fa semplicemente morire? Morire ah, come se non ci avessi provato! E nemmeno una volta sola! Ma stato inutile, qualcosa dentro di me cambiato in quel viaggio, il mio sangue diventato scuro e denso, la mia pelle pi spessa del normale; certo ho provato a tagliarmi le vene! Classico! Dopo pochi secondi la ferita si era rimarginata, ho provato ad ingerire di tutto, ma non sono mai riuscito ad avvelenarmi, e anche questaria Di certo non pulita dalle radiazioni, eppure io sto bene, non mi ammalo e non muoio, proprio una bella fortuna! Il vento spazza la strada ricoperta di polvere e detriti, facendo finalmente un rumore che rompe questo silenzio gelido, almeno per un attimo; per un secondo o forse due un fischio quasi armonioso, di letale vento radioattivo, mi culla nella sua arcana melodia. Un corvo a due teste mi scruta da sopra un cavo della luce miracolosamente intatto, sembra che stia aspettando che io muoia.

vai via! Gli dico. Ma lui non si muove e osserva in silenzio, poi, un altro soffio di vento pare scuoterlo e cade a terra divenendo cenere. Che cosa posso fare? Ogni giorno mi sposto, cambio luogo in cui dormo, cerco cibo e nella mia imbecillit, anche qualcuno che possa essere scampato, per non chiudermi in una muta rassegnazione di non-vita. Guardo le vestigia di quello che fu la terra nei suoi momenti doro, di come gli uomini come me erano davvero progrediti che stolti! Credevano davvero di aver raggiunto il massimo splendore e non si accorgevano invece di andare incontro alla distruzione. Linquinamento aveva gi decimato la popolazione mondiale, linnalzamento delle acque poi, aveva fatto il resto, non se ne erano salvati poi molti, forse qualche milione qua e l. E poi come ebbi modo di imparare dal discorso che il presidente che mi inviarono nel viaggio di ritorno, le scorte nucleari erano ormai alla merc di tutti, e la follia delluomo, che non ha confini aveva spinto il genere umano ad una folle corsa a queste risorse belliche nella convinzione di poter diventare i padroni di un nuovo mondo. Presto si accesero ostilit tra chi voleva il potere e chi voleva dirigerlo, cos bast soltanto un bottone spinto per rabbia, e tutto si scaten. Ormai non potevo fare altro che tornare, ma non avevo tenuto conto della mia lontananza, e che il discorso che avevo appena udito era in realt di un anno prima. Cos eccomi padrone di un mondo senza vita, e dove presto ce ne sar ancora meno. Oggi per come se avessi le idee confuse, mi sento un po stanco e non ricordo bene da quanto sto camminando, forse meglio sedersi. Si, credo che mi sieder per qualche minuto, e come se avessi un cerchio alla testa (trrrrrrrr) sento come un rumore (trrrrrr) e le idee mi si confondono(trrrrrr) dono(trrrrr) dono (trrrrr Clang!) Un soffio daria passa a spazzare la strada tra le macerie, mentre un corpo con la schiena appoggiata al muro, accasciato perde olio dagli occhi, dalle sue giunture scoccano scintille e ormai anche lui non si muove pi. THE END

NEWS IN BREVE

IL PESCE-UMANO DI ROSTOV Nella cittadina di Rostov alcuni pescatori si sarebbero imbattuti in questo strano pesce, che misurava quasi due metri per un peso approssimativo di circa 100 kg. Era dotato di pinne laterali dorsali e caudali e di una strana morfologia facciale che lo rendeva quasi umano, avrebbe emesso anche strani urli o strilli che non solo non avrebbero spaventato i pescatori, ma incuriositi lo avrebbero prima fotografato, e poi come se nulla fosse fritto in padella e mangiato.

SCOPERTI DUE PIANETI GEMELLI DELLA TERRA Attualmente i due pianeti scoperti da pochissimo dalla sonda Keplero, e denominati keplero e e keplero f sarebbero inospitali per la vita, perch la temperatura sui due pianeti troppo elevata, in passato per sicuramente avrebbero avuto unorbita pi larga e quindi sarebbero stati pi lontani dal loro sole, dalle analisi fatte sembra che la composizione dei due pianeti risulti molto simile in tutto a quella della Terra, tanto da pensare che potessero ospitare forme di vita prima di avvicinarsi cos tanto al loro sole. Forse in epoche lontane un esodo in massa di creature intelligenti si spinta l, dove nessun uomo mai giunto prima.

CADONO SASSI DALLO SPAZIO A Monte Grande, nella periferia di Buenos Aires, decine di testimoni affermano di aver visto un oggetto infuocato piovere dal cielo e distruggere una casa, uccidendo una persona e ferendone 8. Ancora non si sa che cosa sia realmente caduto, se un meteorite, o qualcosaltro. Potrebbe trattarsi anche di un pezzo di un satellite in disuso, o un pezzo di metallo perduto da un aereo, anche i giornalisti rimangono senza parole, perch mai c stato un precedente di questo tipo. Sembrava una bomba! una palla di fuoco che solcava laria! Tutte affermazioni di chi era sul luogo al momento del disastro.

FILMS CONSIGLIATI

INTERPRETI D.B. Sweeney Robert Patrick Craig Sheffer Peter Berg Henry Thomas Bradley Gregg Noble Willingham Kathleen Wilhoite James Garner Regia:

FIRE IN THE SKY- BAGLIORI NEL BUIO Il film tratta un dei casi pi sconvolgenti del mondo ufologico in fatto di rapimenti alieni, ispirato da un avvenimento realmente accaduto, un gruppo di boscaioli si avvicinano ad una radura dove sembra essere scoppiato un incendio ed invece una grossa luce che Travis Walton verr ritrovato 5 giorni dopo in completo stato di shock.

Robert Lieberman Durata: h 01:49 Nazionalit: USA 1993 Genere: drammatico

Il vero caso Travis Walton


PICNIC AD HANGING ROCK

INTERPRETI
Margaret Nelson, Anne Lambert, Jane Vallsi, Dominic Guard, Vivean Gray, John Jarratt, Rachel Roberts Regia Peter Weir

Un film davvero bello e pieno di mistero, dove un gruppo di ragazze dinizio 900 si reca per un pic-nic vicino a Hanging rock, uno dei posti pi belli del pianeta , si trova in Australia, strani fatti cominciano ad accadere tra cui la sparizione di alcune ragazze letteralmente svanite nel nulla. Ispirato anchesso ad un caso realmente accaduto, pu essere letto in molte chiavi metafisiche, non ultima quella ufologica, essendoci molte similitudini con i rapimenti alieni.

Durata:
115 min

Nazionalit:
Australia 1975 Genere: Drammatico

La storia del film e non solo. GLI ORRORI DEL VICOLO CIECO

Quel giorno ero davvero depresso. Una nuova settimana andava iniziando, ed io volevo che gi avesse fine. Un grido alle mie spalle mi fece ruotare la sedia, quel tanto che bastava per accorgermi che il collega Wilson era del tutto fuori di s. Waldemar! Deve correre subito nel vicolo della 5a strada, c stato un omicidio, la vogliono immediatamente! Ma un vicolo cieco, quello! Lo so, ma la vogliono, dicono che pazzesco! Che cosa potesse esserci di cos pazzesco in un omicidio, se non nel fatto che una persona avesse avuto unanima cos malvagia da poter togliere la vita a qualcuno senza avere il bench minimo rimorso, davvero non capivo. Avevo visto le cose pi orribili nella mia carriera, e questa non poteva essere diversa dalle altre. Arrivai nel vicolo, salii fino al quarto piano, e maledii i palazzi senza ascensore, di quel numero civico 8. Quel che vidi mi fece rimanere attonito: tutto era in perfetto ordine, ogni cosa aveva il suo posto, come non fosse successo nulla; nessuna goccia di sangue, nessun segno di lotta, niente di niente. Solo una ragazza distesa sul letto, come se si fosse assopita per la stanchezza, ben truccata, pettinata, il vestito in perfetto ordine sembrava appena tornata da una serata galante, le mani giunte, ripiegate sotto la guancia, proprio come se stesse dormendo. Il colorito per, faceva capire che la ragazza doveva essere morta da almeno 24 ore. Allora Coroner, che notizie mi da? Ancora non lho esaminata, pensavo di aspettare lei ,prima! Ha fatto bene! La esamini allora! Il Coroner tocc leggermente la ragazza, e la testa rotol gi dal letto andando sinistramente a guardare dal basso verso lalto le persone nella stanza,fermandosi alla base del com in noce. In un attimo, tutto quel gioco, quasi una favola, divenne il pi grande orrido omicidio che potesse mai aver visto un essere umano: tutte le parti che componevano il corpo della vittima, si staccarono, andando a finire sul tappeto, sul pavimento, in fondo alla stanza e in ogni dove.

Le braccia, le gambe, le mani, ogni cosa si stacc. Molti non resistettero e dovettero correre in bagno, parecchi non ci arrivarono. Ispettore Waldemar, guardi qu! Wilson mi stava porgendo un oggetto grande quanto unoliva da cocktail, probabilmente doro, che sembrava sporgere da una delle orbite della ragazza, che ora si mostravano come due fori, neri e senza fine. Lo afferrai rigirandolo tra le mani, mentre qualcuno che non aveva fatto pace con il proprio stomaco, emetteva dei versi tremendi che mi innervosivano. Lo osservai bene:era uno scarabeo doro. Quella scena mi torment tutta la notte, mentre nei miei incubi si mescolavano il viso della ragazza e case fatiscenti che crollavano, fiamme e grida. Mi svegliai urlando, senza riuscire pi a riprendere sonno, erano le 2 del mattino. Mi ripresi a fatica dalla nottata, rimanendo per diversi minuti in una sorta di oblio mentale, classico stato di chi non ha dormito, o di chi ha bevuto troppo. Quello che meno volevo adesso, era che mi chiamassero per un altro caso Il telefono non si fece attendere e lo squillo arriv penetrante come un maglio gigante, che rimbomb nella mia testa come un treno nella galleria. Pronto dissi io Ispettore deve venire subito nel vicolo cieco! Ne abbiamo trovato unaltra! Ma non possibile, non sono passate nemmeno 24 ore dallaltro omicidio! Non si presenta come un omicidio, ma ci deve essere comunque una vittima da qualche parte! Come sarebbe a dire: da qualche parte? E meglio che venga subito, la gente comincia a fare capannello qui fuori e stentiamo a tenerli a bada! Arrivai dopo circa una mezzora, e la folla che si era raggruppata in quel vicolo aveva dellincredibile, almeno 200 persone premevano, urlavano e maledivano la polizia su quel che era successo e sul clima di terrore che si stava creando attorno a quel vicolo che racchiudeva tre facciate di palazzi della vecchia citt, fino a formare un vicolo cieco, dove al massimo potrebbero abitarvi 50 o 60 persone, da dove arrivavano gli altri? Fate passare! Fate passare! url la guardia di fronte alla porta del civico n.5. Entrai e salii per langusta scaletta, che portava al secondo piano. Mentre salivo, laria cominciava a mancare, sostituendosi ad un forte odore di muffa che sembrava aver preso vita propria su quei muri. Entrai nella stanza e dovetti tenermi per non scivolare sulla quantit di sangue che cera a terra. Ma che diavolo successo qui? Chiesi, senza aspettarmi una vera risposta. Ci deve essere stato un omicidio ispettore, ma non riusciamo a trovare il cadavere! Dalla quantit di sangue che c per terra, la deve aver sgozzata quella povera vittima! Come mai adopera il femminile, ispettore? Crede anche lei che si tratti di una ragazza? In effetti non sapevo perch, ma avevo la netta sensazione che si trattasse di una donna. Avete controllato in tutte le stanze? Certo ispettore! Solo sangue dappertutto, ma niente altro! Provai allora a cercare anchio in tutto lappartamento che risultava molto piccolo. Ogni armadio, ogni mobile che potesse in qualche modo nascondere un corpo, ogni pertugio venne esaminato, in cerca della vittima o di qualche segno che lassassino doveva aver lasciato. Ci sono testimoni? Si signore! Ce ne sono almeno tre l fuori, li vuole interrogare? Ci pensi lei agente e si faccia dire qualsiasi cosa balzi loro in testa! Benissimo!

Lagente scompar nel corridoio, mentre io non riuscivo a capacitarmi di cosa potesse essere accaduto l dentro. Chiazze di sangue larghe come pozze di petrolio inondavano quasi tutto il pavimento, rendendolo viscido quasi come si camminasse sopra a del vino pregiato. Mi venne in mente quando andai in Spagna e mi offrirono da bere un bicchiere di un vino rosso e corposo al punto che mi diede ribrezzo, e lo lasciai cadere a terra, quel vino fece una pozza ai miei piedi colorando di un rosso purpureo intenso la piastrella di ceramica; credo si chiamasse Ammontillado. Mi scossi dai miei ricordi e ripresi il mio lavoro, e per un attimo mi resi conto che il sangue formava una larga scia che partendo dalla porta arrivava o forse partiva da davanti ad una parete stranamente disadorna di quadri, suppellettili o mobilia appoggiata. Lo trovai strano per un attimo, in quanto pensando ad un posto cos piccolo dove abitare, io avrei occupato ogni spazio utile con mensole, mobili, armadi ecc. Perch allora quella parete cos stranamente vuota? Poi qualcosa mi balen per la testa. Agente! Mi procuri due picconi e due persone forzute! Ma a cosa le servono ispettore? Non il caso di fare domande in questo momento! Mi procuri quanto le ho chiesto e basta! Dopo circa un quarto dora, lagente fece ritorno con loccorrente e due persone abbastanza grosse. Dovete abbattere questa parete! Ma perch ispettore? Non possibile.. Non ascoltai neppure le perplessit dellagente e ridiedi lordine. Dopo qualche colpo ben assestato il muro cominci a bucarsi e allimprovviso, ne sbuc una mano orrendamente piena di tagli e con le unghie rotte fino alla radice. La ragazza si era difesa fino alla fine. Come faceva a sapere che si trovava l dietro ispettore? Me lo aveva suggerito il ricordo della Spagna! risposi In realt cominciavo a rendermi conto che cera qualcosa di collegato a tutto questo, che non erano dei semplici omicidi, poich nessuno si sarebbe preso la briga di costruire una falsa parete dove nascondervi dietro un cadavere, troppo complesso Uscii dalla stanza, mentre ancora stavano abbattendo la parete. Lagente di guardia sembrava aver finito di interrogare i testimoni, e si stava grattando perplesso la testa. Ha finito con i testimoni agente? Credo di si, ma non credo che quel che hanno detto possa essere utile in qualche modo! Questo lo lasci giudicare a me! Mi faccia avere il suo rapporto al pi presto in modo che possa leggerlo! Sar fatto Sir! Una volta che ritornai in ufficio, sentii la mia mente che scartava, riprendeva ed elaborava, per scartare ulteriormente, migliaia di ipotesi, dalla pi plausibile alla pi fantasiosa, su quel che era successo in queste poche ore. Oramai si era messo in moto qualcosa e la testa non smetteva di ronzare. Era una cosa automatica, che quando qualcosa mi colpiva, per un attimo rimaneva nel limbo, poi improvvisamente riaffiorava illuminandomi completamente la strada, era solo questione di avere un minimo di pazienza , poi tutto sarebbe successo da s. Lessi il rapporto su quanto avevano visto e sentito i testimoni: il primo era stato un marinaio in giovent, ma ora con i problemi alla gamba che se la trascinava quasi dietro, non poteva che consolarsi con i ricordi. Disse di aver sentito qualche rumore nellappartamento della signorina Eleonor Monroe, come se qualcuno fosse entrato, poi la sent discutere con un uomo che sembrava parlarle in russo o comunque qualche lingua slava, sconosciuta al marinaio, ma che dai suoi ricordi sembrava che

potesse identificarla come tale. Poi disse che avvert un rumore, come qualcosa che cade, poi pi nulla. Dopo qualche minuto sent qualcuno scendere le scale, per poi ritornare dopo mezzora con due grosse borse che sembravano affaticarlo parecchio. Al marinaio non sembr tanto strano, in quanto la signorina Monroe, era solita portarsi a casa qualche amico, raccolto chiss dove, che lavrebbe aiutata a pagare laffitto; a volte rimanevano anche per un paio di giorni. Forse erano forestieri che poi dovevano ripartire dopo qualche ora, che lei rimorchiava al bar del porto, quindi niente di pi normale che qualcuno salisse da lei con qualche borsa. Il secondo testimone era la classica signora impicciona, che disse di aver sentito anche lei parlare o litigare la vittima con qualcuno che doveva parlare sicuramente rumeno. Fece esempio dellaccento di Bela Lugosi nei suoi film, per far capire come parlasse questa persona. Anche lei rifer che questuomo molto grosso, vestito di nero e con un largo cappello, era salito e disceso pi volte dalla signorina Monroe, portando ogni volta delle borse molto capienti e pesanti. Il terzo ed ultimo testimone era un signore anziano, ma che sembrava sapere le cose come si erano svolte molto meglio degli altri, infatti disse che le persone non erano una, ma bens due e che parlavano un tedesco con accento austriaco, e che discesero e salirono svariate volte dallappartamento di Miss Monroe. Lo esclusi subito, aveva diversi problemi con lalcol. Lunica cosa in comune, e su cui tutti erano daccordo, io compreso, che doveva essere salito qualcuno in camera per poter uccidere quella povera ragazza. Qualcuno per un motivo ben chiaro, almeno per lui, doveva aver ucciso due volte e forse non sarebbe nemmeno stata lultima vittima questa. Ispettore, venga presto! Che diavolo c ancora? Temo che debba tornare nel vicolo, ispettore! Pare che abbiano trovato qualcosaltro nel muro, dove cera quella poveretta! Bene, andiamo! Sembrava di vivere qualcosa di innaturale, poich dal primo omicidio, non cera stata pi pace, come se il tempo non esistesse pi e le cose si accavallassero di continuo, le une sulle altre. Arrivammo quindi al vicolo. Che cosa devo vedere allora? Qui, in questo punto, ispettore! Attraverso il buco da cui avevano estratto Miss Monroe, usciva uno strano bagliore, come se qualcosa riflettesse la luce della finestra. Indossando i guanti, allungai la mano, lo afferrai e lo osservai attentamente: si trattava di uno specchio ovale. Ancora un oggetto, e ancora vicino al cadavere di una sventurata che era stata barbaramente uccisa dal maniaco. Che cosa mi potevano dire quei due oggetti? Lilluminazione che mi era sopraggiunta quando dissi di buttare gi il muro, sembrava essersene andata di botto, lasciandomi nel buio pi profondo. Ancora una notte di deliri e tormenti, mi dilani la mente, come se fossi preso da una febbre asiatica. Colori, urla. Sognai di essere chiuso dentro a qualcosa che non potevo aprire, battevo le mani strette a pugno contro il coperchio che mi sovrastava, cercando inutilmente di farmi sentire. Urlavo, ma dalla mia bocca non fuoriusciva alcun suono. Ancora una volta il telefono mi svegli. Ispettore, non possibile, ma c stato un altro omicidio! Se c stato vuol dire che possibile! Ma sempre nel vicolo cieco!

QUESTO non possibile! Ritornai laggi, con la speranza che qualcuno mi dicesse che era tutto uno scherzo, invece venni deluso. Si tratta della signorina Morella Usher, ispettore! La poveretta questa volta era stata trovata allinterno di un armadio ad unanta, raggomitolata. Le erano state rotte tutte le giunture quando era ancora viva, poi le avevano tagliato la gola da parte a parte, fino a farla morire dissanguata, e quando sopraggiunse la morte, lassassino aveva infierito ulteriormente, strappandole tutti i denti, e formando uno strano disegno ai piedi della ragazza, che ricordava una cassa da morto. Ispettore sta bene? Lho vista barcollare per un momento! Sto bene, sto bene! Lo sa mio zio Edgar, ha cominciato cos, poi diventato Che diavolo hai detto? Parlavo che mio zio, si ammalato e poi Come diavolo si chiama tuo zio? Edgar, perch? Ecco ecco cosa legava tutte quelle vittime, e che mi aveva tanto illuminato con la signorina Monroe! Edgar Allan Poe. Cerano tracce dappertutto, dei suoi racconti, nei nomi, negli oggetti. In ogni cosa cera un richiamo. Anche i tre testimoni, sembrava il caso della Rue Morgue. Ogni cosa sembrava andare al suo posto, e se solo fossi stato in grado di capire come avrebbe agito la prossima volta, avremmo preso il killer. Sergente, faccia subito una lista di tutte le ragazze che abbiano tra i 20 e i 30 anni, che vivono nel vicolo, e me la porti subito! Forse se avessi intuito qualcosa nel nomi, avrei in qualche modo potuto fermarlo. Doveva aver architettato tutto con cura, per far credere ai testimoni, di aver sentito e visto quel che credevano, poi ognuno di loro, per non essere da meno verso gli altri, aveva aggiunto qualcosa, e cos si erano creati quei resoconti cos strampalati. Ispettore, ho trovato i nomi, ma la gente ha paura e non sa cosa fare! Alcuni dicono che vogliono lasciare le loro abitazioni! Li lasci fare! Avremo meno persone tra i piedi! Lessi la lista, ma nessun nome corrispondeva in qualche modo, a quel che ricordavo dei racconti di Poe. Ero ad un punto morto, e se lassassino continuava a colpire con tanta precisione, non avrei avuto molto tempo per poterlo prendere prima che uccidesse ancora. Ora non rimaneva altro da fare che sapere quante persone erano rimaste ad abitare in quel vicolo, visto che almeno in apparenza il nostro killer preferiva fare vittime l. Wilson, lhai fatta quella lista dei nomi di chi abita nel vicolo? Certo ispettore, eccola qui! Rimasi allibito, vedendo tutti quei nomi, per un vicolo cos piccolo; avrei giurato potessero abitarci, non pi di qualche decina di persone, ed invece i nomi erano pi di 300. Wilson, faccia andare in quel vicolo pi uomini che pu, non faccia allontanare nessuno per nessun motivo, lassassino potrebbe sfuggirci! Subito signore! Dovevo andare l anchio, dovevo riuscire a capire chi avrebbe colpito e quando, sicuramente stando in ufficio, non sarei stato capace di prevedere nulla. Una volta l, cercai Wilson, che mi corse incontro come un cane. A volte la sua devozione nei miei confronti era tale, che me lo immaginavo ora sottoforma di cocker, lattimo dopo come un pastore tedesco.

Wilson, riuscito a non far allontanare nessuno? Certo Sir! Ed ho anche la lista delle ragazze che abitano in questo vicolo, che mi aveva richiesto! Lo guardai cercando unilluminazione, qualcosa che mi facesse pensare a Poe ed ai suoi racconti, in modo da poter capire chi sarebbe stata la sua possibile prossima vittima, ma era un incubo da cui non se ne veniva fuori: le ragazze probabili erano 35. Ognuna di loro, possedeva nel nome, nellaspetto o comunque rammentavano qualcosa di Poe: cerano 2 signorine Usher, una signorina Morella, una Ligeia, altre sei erano imparentate con le tre vittime, almeno dieci erano fuori et, non si sarebbe mai riusciti a proteggerle tutte 24 ore su 24 e per quanti giorni poi? Sentimmo un grido di una donna che proveniva dal cortile. Polizia signora! Cosa successo? dissi io gridando dalla finestra. Mentre pulivo la stanza della signorina Mary Deveraux, mi sono accorta che nel bagno sembrava esserci dellacqua che gocciolava, cos sono entrata, pensando che stesse facendo la doccia o che si fosse dimenticata di chiudere bene il rubinetto, ed invece era l nella vasca, piena del suo stesso sangue! Un suicidio forse? Chiese Wilson Non credo proprio, andiamo a controllare! Nellappartamento sembrava non esserci nulla di strano, ma forse la donna delle pulizie involontariamente aveva spostato qualcosa che forse avrebbe potuto aiutarmi a capire qualcosa. Entrammo nel bagno, la vasca piena del sangue della vittima, che sembrava talmente felice e rilassata che non appariva nemmeno morta. Ci avvicinammo al cadavere, e mi accorsi che Wilson, non riusciva a reggere la vista del sangue. La ragazza sembrava non avere segni, ma mi bast sfiorarla, perch la sua testa si staccasse di netto andando a rotolare vicino alla porta dentrata. Notai che il braccio che sporgeva fuori dalla vasca teneva il pugno chiuso, cercai di forzare la stretta delle dita e alla fine riuscii ad aprirla: ne venne fuori un piccolo ciondolo a forma di gatto. Ispettore, corra subito! C stato un altro omicidio! Ma non possibile, cos velocemente! Ispettore, anche qui c unaltra ragazza morta! Ispettore, venga presto! Ora le voci si sovrapponevano tanto da non capirle pi, ma ognuna diceva che cera stato un omicidio, proprio in quel momento. Dieci, venti trenta omicidi, contemporaneamente. Basta! Non ne posso pi, non possibile! Urlai. Il fetore della morte mi soffocava. Il buio. Freddo. Terrore allo stato puro. Spalancai gli occhi. Ero nella mia stanza, le persiane leggermente aperte, facevano trasparire la luce del giorno, ed io ero madido di sudore. La gola mi bruciava. Era stato tutto un sogno. Un orribile sogno. Nulla di ci che avevo sognato poteva succedere nella realt. Niente Edgar Allan Poe, niente ragazze che muoiono silenziosamente. Niente assassino che colpisce nei vicoli.

Una telefonata mi fece scuotere tanto da avere un capogiro, ma mi serv anche a farmi ritornare alla realt. Waldemar! Deve correre subito nel vicolo della 5a strada, c stato un omicidio, la vogliono immediatamente! Mi si gel il sangue nelle vene. Il cuore mi scoppiava nella testa. Ha capito ispettore Waldemar? Deve dirigersi subito nel vicolo cieco della 5a strada! C stato un omicidio! The end Maurizio Ganzaroli ( il racconto ha partecipato al concorso Una penna per Poe, edizione 2011)

Recensione del racconto "Gli orrori del vicolo cieco" di: Maurizio Ganzaroli.

Questo un racconto che lascia veramente ( il caso di dirlo) sul filo del rasoio, con un finale in grande stile ! Belle le immagini del vino, interessante la similitudine ai due cani, la suspance distillata in modo prezioso, e subito dopo offerta in calici di cristallo. La narrativa pittorica ormai un tratto distintivo del brillante Maurizio Ganzaroli. Promosso a pieni voti, unico neo: quando concludi la lettura di una delle sue opere,ne vorresti avere subito un'altra, bella pronta da degustare ! Potreste farvi prendere cos tanto! da rimanere intrappolati in una delle sue tele dipinte con le emozioni pi vivide, e credo di poter dire che sia una tecnica ben studiata, la sua, lui il vero artefice di ogni delitto, il Master che ti accompagna nel suo mondo, c' bisogno di un libro completo, il mondo ne ha bisogno ! DAVE SIXX