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SICC S.p.A. Viale Porta Po 89 z.i. 45100 Rovigo ITALIA Tel. 0425/403111 Fax. 0425/403177 Sito internet : www.siccspa.

it Email : info@siccspa.it

MANUALE DI ISTRUZIONI 216P - 116PE - 116Z - 116Z+CBT


1. LACQUA 2. PROTEZIONE DALLA CORROSIONE 2.1. VITROFLEX HI-TECH 2.2. Anodo di magnesio a controllo automatico 2.3. Anodo di magnesio con tester di controllo 2.4. Anodo a corrente impressa 3. CARATTERISTICHE PRODOTTO 3.1. Laccumulo 3.2. Le coibentazione 4. INSTALLAZIONE USO MANUTENZIONE 4.1. Installazione 4.2. Uso 4.3. Manutenzione 5. QUADRO ELETTRONICO DI COMANDO 6. COSA FARE SE........ 7. COLLEGMENTI IDRAULICI 8. SCHEMA TESTER ANODO 9. DISEGNO 10. ANODO A CORRENTE IMPRESSA

L'ATTREZZATURA E' CONFORME ALLE PRESCRIZIONI DELLA DIRETTIVA 97/23 CE (ARTICOLO 3 PARAGRAFO 3)

1. LACQUA.
Verificare che le caratteristiche fisico - chimiche dellacqua rientrino nei valori indicati nella direttiva CE 80/778. Per lItalia, inoltre, vedere DPR 24-05-1988 n.236 e successive modifiche ed integrazioni (attualmente sono in vigore D.M. Ministero della Sanit 14/07/1988 e D.M. Ministero della Sanit 14/02/1989) e il DM26/03/1991. Utilizzare sistemi di trattamento idonei a mantenere le caratteristiche dellacqua potabile sopraindicate e non in contrasto con quanto stabilito dalle Autorit competenti.

2.4. ANODO A CORRENTE IMPRESSA


In alternativa allanodo di magnesio, gli accumulatori della seria 216P e 116PE (esclusi quindi quelli zincati) posso essere corredati con un sistema di protezione catodica permanente con corrente impressa. Tale sistema garantisce una protezione elettrica costante nel tempo e con qualsiasi tipo di acqua, non richiede alcuna manutenzione, assolutamente privo di usura ed agisce sempre in modo efficace ed infine ha un bassissimo consumo di corrente. Il sistema pu essere montato anche su bollitori gi installati e funzionanti. INSTALLAZIONE (SE NON MONTATO DI SERIE) : - Smontare gli eventuali anodi di magnesio presenti e i relativi collegamenti elettrici; - Avvitare lelettrodo sul bollitore (sono 2 dal 1.000 litri in su); - Fissare il potenziostato sul pannello di controllo e connettere agli elettrodi i cavi con presa piatta (nel caso di un solo elettrodo isolare e lasciare libera la seconda presa); - Collegare il cavo di massa (quello con locchiello) alla carcassa del bollitore, assicurandosi che vi sia un perfetto contatto; - Inserire la spina in una presa a 220 Volt. MESSA IN SERVIZIO : - Riempire dacqua il bollitore; - Controllare lermeticit degli anodi; - Collegare la spina del dispositivo - Verificare che la spia di funzionamento sia accesa e verde; - In caso la spia sia spenta controllare i collegamenti; - In caso la spia sia rossa invertire la spina (fase/neutro); ATTENZIONE : - Lelettrodo di titanio non deve avere alcun contatto con i corpi metallici (scambiatori, ecc.) allinterno del bollitore; - Nei bollitori con fasci tubieri inox o rame, la protezione attiva solo se questi corpi sono elettricamente isolati dal bollitore. Quando viene eseguita la manutenzione dello scambiatore verificare il corretto montaggio degli isolatori ed eventualmente sostituirli con i ricambi originali SICC. - Per evitare accumuli di gas nel bollitore, specialmente in lunghi periodi di inutilizzo, opportuno montare una valvola di sfiato automatico. - Nel caso in cui il bollitore sia dotato di quadro elettronico di comando escludere il controllo automatico dell'anodo di magnesio (vedi capitolo relativo all'uso del quadro di comando). - Usare solo i cavi originale e non fare giunte. DATI TECNICI : Alimentazione 230V 50 Hz Corrente d'uscita max 200 mA Tensione di controllo 2,75 V Grado di protezione IP 55 Temperatura ambiente di funzionamento 0 - 40 C Doppio isolamento elettrico Cavo alimentazione apparecchiatura con spina lunghezza 1500 mm. Cavo collegamento anodo e massa con capicorda 1500 mm. Tappo porta anodo da 1/2" Anodo diametro 3 mm in titanio attivato Assorbimento massimo 2,2 W Dimensioni esterne apparecchiatura 60 x 52 x 40 mm Peso complessivo ca. 400 gr. Per lo schema vedere il capitolo 11

2. PROTEZIONE DALLE CORROSIONI 2.1. VITROFLEX HI-TECH


La superficie degli accumulatori della seria 216P - 116PE trattata con anticorrosivo VITROFLEX HI-TECH, risulta idrorepellente, dielettrica, con ottima resistenza agli shock termici e agli urti, inoltre assicurato lottimo comportamento igienico alimentare. VITROFLEX HI-TECH infatti rende i bollitori SICC idonei allerogazione di acqua alimentare secondo la direttiva CE.

2.2. ANODO DI MAGNESIO AUTOMATICO

A CONTROLLO

Gli accumulatori della seria 216P (modelli con quadro di comando a microprocessore), sono protetti internamente contro i danni della corrosione da un sistema completamente attivo mediante anodi di magnesio. Lo stato di usura viene verificato in continuo dal pannello di comando che in caso di eccessiva usura segnala la necessit di effettuarne la sostituzione. Per tutti i modelli l'installazione e la manutenzione dell'anodo di magnesio vincolante ai fini della validit della garanzia.

2.3. ANODO DI MAGNESIO CON TESTER DI CONTROLLO


Per i prodotti non dotati di quadro di comando sono disponibili anodi con la possibilit di collegamento ad un tester di verifica. In questo caso la verifica dello stato di usura, dovr essere eseguita premendo il tasto del tester. Nel caso in cui, durante la pressione del tasto, la lancetta indichi la zona verde significa che l'anodo fornisce ancora la protezione necessaria, in caso contrario si dovr provvedere al pi presto alla sostituzione. Per linstallazione e luso seguire le seguenti istruzioni : INSTALLAZIONE : - Avvitare lanodo (sono 2 dal 1000 litri in su), sul bollitore; - Fissare il tester sul bollitore; - Connettere agli anodi al positivo del tester (nel caso di due anodi collegare il primo con il secondo mediante un ponte); - Collegare, verificando che vi sia un perfetto contatto, la carcassa del bollitore al negativo del tester; MESSA IN SERVIZIO : - Riempire dacqua il bollitore; - Controllare lermeticit degli anodi; - Verificare che premendo il tasto del tester, la lancetta indichi la zona verde; ATTENZIONE: - Lanodo deve essere controllato alla messa in servizio e successivamente ogni sei mesi; - Nei bollitori con fasci tubieri inox o rame, la protezione attiva solo se questi corpi sono elettricamente isolati dal bollitore. Quando viene eseguita la manutenzione dello scambiatore verificare il corretto montaggio degli isolatori ed eventualmente sostituirli con i ricambi originali SICC. - Per evitare accumuli di gas nel bollitore, specialmente in lunghi periodi di inutilizzo, opportuno montare una valvola di sfiato automatico. - In caso di sostituzione dellanodo utilizzare solo ricambi originali.

! Attenzione ! Per qualsiasi operazione (montaggio, manutenzione, intervento tecnico, etc.) togliere sempre lalimentazione elettrica

3. CARATTERISTICHE PRODOTTO.
I prodotti della serie 216 - 116 sono accumulatori per acqua calda ai quali vengono generalmente associati scambiatori a piastre. Sono ideali negli impianti sanitari ove il prelievo di acqua calda raggiunga punte di richiesta elevate. Vengono generalmente utilizzati in abbinamento a caldaie. La gamma composta dalle numerose soluzioni di seguito esposte.
MODELLO INSTALLAZIONE TRATTAMENTO ISOLAMENTO FINITURA ACCESSORI

QUADRO ELETTRONICO

ORIZZONTALE

ZINCATURA

216P 116PE 116Z + CBT 116Z

O O O

O O

O : Optional fornibile su richiesta.


3.1. LACCUMULO.
I serbatoi sono costruiti con lamiere di acciaio al carbonio di qualit. Il procedimento di saldatura ad arco elettrico utilizzato completamente automatico ed omologato dai principali enti collaudatori. La pressione massima di esercizio consentita di 8 bar e la temperatura 99 C. I prodotti con trattamento interno anticorrosivo VITROFLEX HI-TECH sono idonei al contenimento di acqua per uso igienico-alimentare secondo la direttiva CE. Gli accumulatori della serie 116 Z sono galvanizzati mediante completa immersione a bagno di zinco fuso.

4. INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE 4.1. INSTALLAZIONE.


Prevedere sempre valvola di sicurezza e vaso di espansione. Nella fase di installazione, rispettare comunque le normative vigenti e gli schemi allegati. Lapparecchio deve sempre essere dotato di protezione catodica (anodo di magnesio) o del dispositivo di protezione catodica a corrente impressa. Prevedere sempre nella parte alta del bollitore, in corrispondenza della tubazione di uscita acqua calda, una valvola automatica di scarico aria. Utilizzare giunti dielettrici quando si collega il bollitore a tubazioni di materiale differente. Per i collegamenti elettrici rifarsi agli schemi elettrici riportati nella sezione Quadro elettronico di comando.

3.2. LA COIBENTAZIONE.
Le coibentazioni degli accumulatori SICC vengono eseguite con materiali ad alto potere isolante. Per il modello 216P fino a 1.000 litri previsto poliuretano rigido ad alta densit in 3 classe di resistenza al fuoco con presenza di freon inferiore al 6% con conducibilit termica pari a 0,0163 Kcal/h/Cm e spessore di 70 mm. Per il modello 216P da 1.500 litri e oltre previsto polistirolo ad alta densit in 1 classe di resistenza al fuoco con completa assenza di freon, conducibilit termica pari a 0.028 Kcal/h/Cm e spessore di 60 mm. Per i modelli 116PE e 116Z+CBT costituita da poliuretano morbido spessore 50 mm. con conducibilit termica pari a 0.041 Kcal/h/Cm. Per tutti i modelli la finitura in skay. Le coibentazioni permettono di limitare le dispersioni termiche ai valori indicati nella tabella seguente (dispersione media nelle prime 24 ore con differenziale di 40C fra ambiente e temperatura dell'acqua accumulata)

4.2. USO.
L'accumulatore stato costruito per lo stoccaggio di acqua calda e qualsiasi altro tipo di utilizzo da ritenere non idoneo e pericoloso. Usare il bollitore entro i limiti di temperatura e pressione indicati sulla targhetta e su questo libretto. Controllare lanodo di magnesio almeno 2 volte lanno durante il normale funzionamento, intensificare i controlli in presenza di acque particolarmente aggressive.

4.3. MANUTENZIONE.
SOSTITUZIONE DELLANODO DI MAGNESIO : Scaricare il bollitore, togliere dall'anodo il cavo collegato al quadro elettronico o al tester analogico, svitare il tappo dellanodo Per svitare lanodo utilizzare chiavi a tubo misura 40 mm, per la sostituzione utilizzare anodi e guarnizioni originali. Riempire nuovamente il bollitore e accertarsi che non vi siano perdite. Collegare nuovamente il cavo proveniente dal dispositivo di controllo.

ARTICOLO

216P

116 PE 116 Z+CBT

TIPO 300 500 800 1000 1500 2000 3000 4000 5000 300 500 800 1000 1500 2000 3000 4000 5000

q (KW/h) 0.034 0.046 0.060 0.068 0.152 0.183 0.234 0.270 0.322 0.086 0.117 0.151 0.171 0.235 0.283 0.361 0.417 0.496

! Attenzione ! Per qualsiasi operazione (montaggio, manutenzione, intervento tecnico, etc.) togliere sempre lalimentazione elettrica!

GRUPPO DI SCARICO

ANODO A CORRENTE IMPRESSA

VITROFLEX

VERTICALE

ANODO MAGNESIO

MORBIDO

RIGIDO

SKAY

5. QUADRO ELETTRONICO DI COMANDO


A) MONTAGGIO E COLLEGAMENTI ELETTRICI : 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) Smontare il frontale dell'apparecchiatura dopo aver rimosso le viti di fissaggio; Estrarre la scheda elettronica dalle guide; Inserire i cavi di alimentazione e di comando per la pompa e/o resistenza attraverso gli appositi pressa cavo; Montare idonei capicorda sui terminali dei cavi prima di connetterli alla morsettiera; Connettere i cavi con i capicorda ai morsetti secondo lo schema elettrico Verificare di non aver manomesso i collegamenti di fabbrica (sonda di temperatura collegamento anodo e massa) Posizionare la scheda elettronica nelle apposite guide e richiudere. ATTENZIONE : - Non alimentare la scheda prima di aver richiuso il contenitore - Maneggiare con cura la scheda elettronica in quanto sensibile agli effetti delle scariche elettrostatiche; - Utilizzare cavi di sezione adeguata; - Utilizzare una protezione magnetotermica a monte dell'apparecchiatura.

COLLEGAMENTO "CONTATTI PULITI"

ALIMENTAZIONE DIRETTA POMPE

SB

A B

N.OUT RES

IN 230V N L

TS-AUX

L.OUT RES

L.OUT CIRC.S

L.OUT CIRC.R

SB

A B

N.OUT RES

IN 230V N L

TS-AUX

L.OUT RES

L.OUT CIRC.S

L.OUT CIRC.R

M SB

230 Vac

NA RES

NA PUMP

NC PUMP

M SB

230 Vac PS PR

COM

ALIMENTAZIONE DIRETTA RESISTENZA ELETTRICA (FUNZIONAMENTO IN ALTERNATIVA ALLE POMPE)

SB = Sonda Bollitore (cablata in fabbrica) A = anodo di magnesio (cablato in fabbrica se previsto) M = terra (cablata in fabbrica se previsto anodo di magnesio) PS = Pompa per lo scambiatore del bollitore
TS M SB 230 Vac PS PR

SB

A B

N.OUT RES

IN 230V N L

TS-AUX

L.OUT RES

L.OUT CIRC.S

L.OUT CIRC.R

RE A

PR = Pompa circuito riscaldamento (utilizzare per dare precedenza alla produzione di acqua calda sanitaria, in serie a questa alimentazione vi sar probabilmente anche un termostato ambiente) TS = Termostato di sicurezza a riarmo manuale RE = Resistenza elettrica

B) ACCENSIONE E TARATURE FONDAMENTALI :

1) Dare tensione alla scheda dopo aver richiuso il contenitore, lalimentazione provoca un breve segnale acustico e laccensione del display su cui visualizzata la temperatura rilevata dalla sonda del bollitore (immagine sopra); 2) Impostare il differenziale di intervento e la presenza dellanodo di magnesio : a) Premere contemporaneamente i tasti (+) e (-) fino a che, sul display appare DiFb (differenziale fra la temperatura scelta e la successiva nuova partenza del dispositivo per il riscaldamento del bollitore); b) Tenere premuto il tasto (SET), sul display appare un valore compreso fra 1 e 5; c) Tenendo premuto il tasto (SET) possibile, con i tasti (+) e (-), variare il valore DiFb fra 1 e 5; d) Rilasciando il tasto (SET) viene nuovamente visualizzato DiFb, a questo punto premere il tasto (+) e apparir sul display la scritta PrCA (presenza protezione catodica mediante anodo di magnesio); e) Tenere premuto il tasto (SET), sul display apparir un valore compreso fra 0 e 1; f) Tenendo premuto il tasto (SET) possibile, con i tasti (+) e (-), variare il valore PrCA fra 0 e 1, nel caso sia presente lanodo di magnesio necessario impostare 1, nel caso in cui sia installato un dispositivo di protezione catodica a corrente impressa (ACI) necessario impostare 0; f) Rilasciare il tasto (SET); e) Premere contemporaneamente i tasti (+) e (-) o attendere fino a che sul display apparir la visualizzazione della temperatura. 3) Selezionare il modo di funzionamento desiderato (MANUALE / AUTOMATICO), tenendo premuto il tasto (MAN/AUTO) per qualche istante il puntino rosso che indica il modo di funzionamento passa da MAN ad AUTO. 4) Selezionare luscita desiderata RES./PUMP (resistenza elettrica o pompa di circolazione), tenendo premuto il tasto (RES./PUMP) per qualche istante il puntino rosso, che indica l'uscita attivata, passa da RES. a PUMP, il puntino rimane acceso in modo permanente in corrispondenza della funzione attivata solo qualora la temperatura rilevata sia al di sotto di quella impostata, in caso contrario il puntino lampegger qualche istante e poi si spegner (si riaccender nella stessa posizione quando sar aumentata la temperatura impostata o quando diminuir quella rilevata nel bollitore). C) FUNZIONAMENTO MANUALE (a temperatura fissa) Una volta effettuati i collegamenti e le impostazioni di cui sopra attivando la funzione MANUALE, rimane da impostare solo la temperatura desiderata. Con il display che indica la temperatura di accumulo e il puntino rosso acceso in corrispondenza della funzione MAN, tenendo premuto il tasto (SET) viene visualizzata la temperatura impostata. Per modificare la temperatura impostata tenere premuto il tasto (SET) e contemporaneamente agire sui tasti (+) e (-) fino a raggiungere il valore desiderato. Quando la temperatura impostata superer quella rilevata si accender il puntino rosso in corrispondenza di PUMP o di RES. (pompa o resistenza elettrica) e verr eccitato il rel relativo. Se il puntino non acceso in corrispondenza dell'uscita desiderata premere il tasto (RES./PUMP) per cambiare.

D) FUNZIONAMENTO AUTOMATICO (temperature programmate) : Una volta effettuati i collegamenti e le impostazioni di cui ai punti A e B e una volta attivata la funzione automatica, occorre impostare un programma settimanale di funzionamento. Regolazione giorno e ora correnti : Premendo il tasto (SELECT PROGRAM) per alcuni secondi si accede alla programmazione : 1) viene visualizzata la scritta Day (giorno attuale) tenendo premuto il tasto SET si pu modificare questo valore da 1 a 7 mediate i tasti (+) e (-). 2) rilasciando il tasto SET e premendo poi il tasto (+) viene visualizzata la scritta Hour (ora attuale) tenendo premuto il tasto SET si pu modificare questo valore da 0 a 23 mediante i tasti (+) e (-). 3) rilasciando il tasto SET e premendo poi il tasto (+) viene visualizzata la scritta Min (minuti attuali) tenendo premuto il tasto SET si pu modificare questo valore da 0 a 59 mediante i tasti (+) e (-). 4) una volta impostato il giorno e l'ora correnti rilasciare il tasto (SET), premendo il tasto (SELECT PROGRAM) verr visualizzato il primo dei parametri per la scrittura del programma ovvero H1-1 (regolazione ora giorno 1 - fase 1), tenendo premuto il tasto (SET) si pu modificare questo valore da 0 a 23 mediante i tasti (+) e (-). Rilasciando il tasto (SET) e premendo il tasto (+) apparir M1-1 (regolazione minuti giorno 1 - fase 1), tenendo premuto il tasto (SET) si pu modificare questo valore da 0 a 59 mediante i tasti (+) e (-). Rilasciando il tasto (SET) e premendo il tasto (+) apparir t1-1 (regolazione temperatura giorno 1 - fase 1), tenendo premuto il tasto (SET) si pu modificare questo valore da 0 a 85 mediante i tasti (+) e (-). Analogamente ogni successiva pressione del tasto (SELECT PROGRAM) permetter di accedere ad un gruppo di parametri, dopo H1-1 seguiranno H1-2, H1-3, H1-4, H2-1, H2-2 ........... H7-4 (il primo numero rappresenta il giorno della settimana e il secondo la fase del giorno). 5) Esempio di programma: Volendo impostare: - Da Luned a Venerd temperatura fissa di 60 C - Sabato e Domenica temperatura ridotta di 30C - ciclo di sterilizzazione antilegionella Domenica sera (3 ore a 75 C) Di seguito l'elenco dei parametri da inserire. GIORNO LUNEDI' H1-1=0 H 1 - 2 = 23 H1-3=0 H1-4=0 H2-1=0 H 2 - 2 = 23 H2-3=0 H2-4=0 H3-1=0 H 3 - 2 = 23 H3-3=0 H3-4=0 H4-1=0 H 4 - 2 = 23 H4-3=0 H4-4=0 H5-1=0 H 5 - 2 = 23 H5-3=0 H5-4=0 H6-1=0 H 6 - 2 = 23 H6-3=0 H6-4=0 H7-1=0 H 7 - 2 = 20 H 7 - 3 = 21 H 7 - 4 = 23 PARAMETRI M1-1=0 M 1 - 2 = 59 M1-3=0 M1-4=0 M2-1=0 M 2 - 2 = 59 M2-3=0 M2-4=0 M3-1=0 M 3 - 2 = 59 M3-3=0 M3-4=0 M4-1=0 M 4 - 2 = 59 M4-3=0 M4-4=0 M5-1=0 M 5 - 2 = 59 M5-3=0 M5-4=0 M6-1=0 M 6 - 2 = 59 M6-3=0 M6-4=0 M7-1=0 M 7 - 2 = 59 M7-3=0 M 7 - 4 = 59 SIGNIFICATO DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 60C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 60C

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI'

SABATO

DOMENICA

t 1 - 1 = 60 t 1 - 2 = 60 t1-3=0 t1-4=0 t 2 - 1 = 60 t 2 - 2 = 60 t2-3=0 t2-4=0 t 3 - 1 = 60 t 3 - 2 = 60 t3-3=0 t3-4=0 t 4 - 1 = 60 t 4 - 2 = 60 t4-3=0 t4-4=0 t 5 - 1 = 60 t 5 - 2 = 60 t5-3=0 t5-4=0 t 6 - 1 = 30 t 6 - 2 = 30 t6-3=0 t6-4=0 t 7 - 1 = 30 t 7 - 2 = 30 t 7 - 3 = 75 t 7 - 4 = 75

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 60C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 60C

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 60C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 60C

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 60C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 60C

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 60C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 60C

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 30C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 30C

DALLE ORE 0 E 0 MINUTI 30C FINO ALLE 20 E 59 MINUTI 30C DALLE ORE 21 E 0 MINUTI 75C FINO ALLE 23 E 59 MINUTI 75C

E) CARATTERISTICHE TECNICHE Alimentazione : 230 V AC -/+ 10% 50 Hz Consumo stimato : 3VA Temperatura di funzionamento : 0- 50C Uscite pompa circuito primario : Pmax 500W (AC3) con 230 Vac * pompa circuito riscaldamento : Pmax 500W (AC3) con 230 Vac * resistenza elettrica : Pmax 2000 W (A CI) con 230 Vac * Rel in commutazione. Per pilotare carichi superiori necessario utilizzare adeguati teleruttori. Ingressi Sonda di temperatura acqua sanitaria, sensore NTC 10Kohm a 24 C; Collegamento anodo di magnesio e massa metallica del bollitore, per la verifica di efficienza della protezione catodica. Temperatura Campo di regolazione Risoluzione 0 - 85 C 1 C

F) ALLARMI E ANOMALIE In caso di anomalia le indicazioni sul display lampeggiano e viene emesso un segnale acustico. Premendo il tasto ALARM verr visualizzato il tipo di anomalia (ERR1 - ERR2 - ERR3) e il segnale acustico verr interrotto. Le indicazioni sul display continueranno a lampeggiare fino alleliminazione della anomalia. (ERR1) Malfunzionamento sonda temperatura di accumulo: Verificare la connessione della sonda di temperatura. Se correttamente connessa e il problema persiste, verificare la sonda ed eventualmente sostituirla. (ERR2) Eccessiva usura delleventuale anodo di magnesio: Verificare la connessione dellanodo e il collegamento alla carcassa del bollitore. Se le connessioni sono corrette e il problema persiste, controllare visivamente lo stato di usura dellanodo sacrificale di magnesio ed eventualmente sostituirlo. Se nel bollitore installato un dispositivo di protezione catodica a corrente impressa, la funzione di controllo dell'anodo di magnesio deve essere esclusa. In taluni casi possibile che correnti elettriche "disperse" nell'impianto e/o notevoli differenziali elettrici generati dalla compresenza di diversi metalli, possano rendere inefficace il sistema di verifica dell'anodo o addirittura bloccare il funzionamento del dispositivo elettronico. In questi casi necessario disabilitare la funzione di controllo dell'anodo di magnesio, provvedendo a controllare visivamente l'anodo ad intervalli regolari (6 mesi - 1 anno). (ERR3) Malfunzionamento del microprocessore: Spegnere l'apparecchiatura per eseguire il reset del sistema, se il problema persiste contattare il nostro servizio tecnico. (ERRS) Questa segnalazione appare in caso di malfunzionamento del sistema di acquisizione della temperatura: Spegnere l'apparecchiatura per eseguire il reset del sistema, se il problema persiste contattare il nostro servizio tecnico.

6. COSA FARE SE .
1 Problema Perdita dacqua dallanodo. Causa Mancato montaggio della guarnizione interna di tenuta. Eccessiva pressione della rete di erogazione. Mancanza del vaso di espansione o pressione di precaria del vaso stesso insufficiente. Soluzione Montare guarnizione smontando l'anodo. Montare un filtro riduttore della pressione. Se l'aumento di pressione coincide con l'aumento di temperatura occorre verificare la presenza e la pressione di precaria del vaso di espansione. La pressione nel bollitore non deve mai salire oltre quella di targa. E' sempre necessaria una valvola di sicurezza opportunamente tarata. Riempire sempre il bollitore prima di provare l'anodo. Collegare i cavi e pulire i contatti. Sostituire l'anodo. Sostituire l'anodo. Verificare che il sensore sia correttamente inserito e funzionante. Verificare con il tester la chiusura del contatto del rel quando la temperatura dell'acqua inferiore al valore impostato. Se il contatto non si chiude sostituire la scheda elettronica. Verificare che il sensore sia correttamente inserito e funzionante. Sostituire la scheda. Messa a terra dell'apparecchio. Adozione di giunti dielettrici. Messa a terra di apparecchi elettrici adiacenti. Sostituzione del bollitore.

Eccessivo aumento di pressione nell'accumulo

Mancanza della valvola di sicurezza. Bollitore vuoto. Cavi non connessi o connessioni ossidate. Anodo usurato. Anodo in corto circuito. Mancata partenza della pompa o della valvola del circuito primario. Mancata o anomala segnalazione della temperatura di accumulo. Rapida usura dellanodo. Sensore di temperatura non inserito o non funzionante. Rel scheda elettronica non funzionante. Sensore di temperatura non inserito o non funzionante. Scheda elettronica non funzionante Eccessive correnti vaganti. 6 Eccessiva superficie scoperta da proteggere a causa di cedimenti del rivestimento anticorrosivo interno.

Eventuale tester anodo in zona rossa o segnalazione scheda elettronica

7.

COLLEGAMENTI IDRAULICI

A Ingresso acqua fredda sanitaria B Uscita acqua calda sanitaria R Ricircolo S Scambiatore a piastre

8.

SCHEMA TESTER ANODO

Legenda 1 Anodo di magnesio 2 Isolante elettrico 3 Tappo zincato 4 Rosetta piana 5 Rosetta dentata esterna 6 Dado 7 Capocorda con occhiello 8 Cavo collegamento anodo 9 Cavo cortocircuitazione 10 Capocorda con occhiello 11 Fastom femmina isolato 12 Fastom femmina isolato 13 Rosetta 14 Bullone 15 Mezzo manicotto 16 Pulsante controllo anodo N.B. : E' previsto un solo anodo per i bollitori fino a 800 litri

9. DISEGNO.

MOD

De (mm.) 116Z 550 650 800 800 950 1100 1250 1400 1600 1" 1" 1/4 1/2" 1/2" 1/2" 3" 1" 1/4 1" 1/4

Dc (mm.) 216P 690 790 940 940 1090 1240 1390 1540 1740 116PE 116Z+CBT 650 750 900 900 1050 1200 1350 1500 1700 Hc 1720 1910 2050 2200 2510 2560 2810 2910 2940

C-C1 D-D1 1" 1/4 1" 1/4 1" 1/4 1" 1/4 2" 2" 2" 2" 2"

P1 (mm.)

P2 (mm.)

P3 (mm.) 500 600 600

Kg 60 85 110 130 200 280 310 480 565

300 500 800 1000 1500 2000 3000 4000 5000 e g tm S S1 Re Z P1 - P2 - P3

500 600 900 1000 1000 1000

500 600 900 1000 1000 1000

Attacco ausiliario Scarico Termometro Attacco per sonda Attacco per sonda (dal 1500 lt.) Attacco resistenza elettrica Attacchi ausiliari (116Z - 116Z+CBT dal 1500 lt.) Anodo - nodo - Anode - Anode

10. SCHEMA ANODO A CORRENTE IMPRESSA