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B U R N E R S

BRULEURS
B R E N N E R
QUEMADORES
B R U C I AT O R I

MANUALE DI
! INSTALLAZIONE
! USO
! MANUTENZIONE
BRUCIATORI DI GAS TIPO:

S10
S18
MODELLI BISTADIO

M03952AB Rev.01 Ed.07/96

AVVERTENZE

P. 2

PARTE I:

INSTALLAZIONE

P. 4

PARTE II:

USO

P. 11

PARTE III:

MANUTENZIONE

P. 12

APPENDICE

P. 15

Conformi alla
DIRETTIVA GAS
90 / 396 / CEE

Documentazione Tecnica CIB UNIGAS SpA Campodarsego PD

AVVERTENZE
-

IL MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE ED


ESSENZIALE DEL PRODOTTO E DEVE ESSERE CONSEGNATO ALL'UTILIZZATORE.

LE AVVERTENZE CONTENUTE IN QUESTO CAPITOLO SONO DEDICATE SIA ALL'UTILIZZATORE


CHE AL PERSONALE CHE CURERA' L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE DEL PRODOTTO.

L'UTILIZZATORE TROVERA' ULTERIORI INFORMAZIONI SUL FUNZIONAMENTO E SULLE


LIMITAZIONI D'USO NELLA 2 PARTE DI QUESTO MANUALE CHE RACCOMANDIAMO DI LEGGERE
CON ATTENZIONE.

CONSERVARE CON CURA IL LIBRETTO PER OGNI ULTERIORE CONSULTAZIONE.

1) AVVERTENZE GENERALI
Linstallazione deve essere effettuata in ottemperanza
alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore
e da personale professionalmente qualificato.
Per personale professionalmente qualificato si intende
quello avente competenza tecnica nel settore di applicazione dell'apparecchio (civile o industriale) e in particolare, i centri assistenza autorizzati dal costruttore.
Unerrata installazione pu causare danni a persone,
animali o cose, per i quali il costruttore non responsabile.
* Dopo aver tolto ogni imballaggio assicurarsi dellintegrit del contenuto.
In caso di dubbio non utilizzare lapparecchio e rivolgersi al fornitore.
Gli elementi dellimballaggio (gabbia di legno, chiodi,
graffe, sacchetti di plastica, polistirolo espanso, ecc.)
non devono essere lasciati alla portata dei bambini in
quanto potenziali fonti di pericolo.
* Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di
manutenzione, disinserire lapparecchio dalla rete di
alimentazione agendo sullinterruttore dellimpianto e/o
attraverso gli appositi organi di intercettazione.
* Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione.
* In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento dellapparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto.
Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato.
Leventuale riparazione dei prodotti dovr essere effettuata solamente da un centro di assistenza autorizzato
dalla casa costruttrice utilizzando esclusivamente ricambi originali.
Il mancato rispetto di quanto sopra pu compromettere
la sicurezza dellapparecchio.
Per garantire lefficienza dellapparecchio e per il suo
corretto funzionamento indispensabile :
fare effettuare, da personale professionalmente qualificato la manutenzione periodica attenendosi alle indicazioni del costruttore.
* Allorch si decida di non utilizzare pi lapparecchio,
si dovranno rendere innocue quelle parti suscettibili di
causare potenziali fonti di pericolo.
* Se lapparecchio dovesse essere venduto o trasferito
ad un altro proprietario se si dovesse traslocare e
lasciare lapparecchio, assicurarsi sempre che il libretto
accompagni lapparecchio in modo che possa essere
consultato dal nuovo proprietario e/o dallinstallatore.
* Per tutti gli apparecchi con optionals o kit (compresi
quelli elettrici) si dovranno utilizzare solo accessori
originali.
* Questo apparecchio dovr essere destinato alluso
per il quale stato espressamente previsto. Ogni altro
uso da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
E' esclusa qualsiasi responsabilit contrattuale ed
extracontrattuale del costruttore per i danni causati da
2

errori nellinstallazione e nelluso, e comunque da


inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.

2) AVVERTENZE PARTICOLARI PER BRUCIATORI


* Il bruciatore deve essere installato in locale adatto con
aperture minime di ventilazione secondo quanto prescritto dalle norme vigenti e comunque sufficienti ad
ottenere una perfetta combustione.
* Devono essere utilizzati solo bruciatori costruiti secondo le norme vigenti.
* Questo bruciatore dovr essere destinato solo alluso
per il quale stato espressamente previsto.
* Prima di collegare il bruciatore accertarsi che i dati di
targa siano corrispondenti a quelli della rete di alimentazione (elettrica, gas, gasolio o altro combustibile).
* Non toccare parti calde del bruciatore. Queste, normalmente
situate in vicinanza della fiamma e delleventuale sistema di preriscaldamento del combustibile, diventano
calde durante il funzionamento e permangono tali anche dopo un arresto non prolungato del bruciatore.
* Allorch si decida di non utilizzare in via definitiva il
bruciatore, si dovranno far effettuare da personale
professionalmente qualificato le seguenti operazioni :
a) Disinserire lalimentazione elettrica staccando
il cavo di alimentazione dallinterruttore generale.
b) Chiudere lalimentazione del combustibile attraverso la valvola manuale di intercettazione
asportando i volantini di comando dalla loro
sede.
* Avvertenze particolari
* Accertarsi che chi ha eseguito linstallazione del
bruciatore lo abbia fissato saldamente al generatore di
calore in modo che la fiamma si generi allinterno della
camera di combustione del generatore stesso.
* Prima di avviare il bruciatore, e almeno una volta
allanno, far effettuare da personale professionalmente
qualificato le seguenti operazioni :
a) Tarare la portata di combustibile del bruciatore
secondo la potenza richiesta dal generatore di
calore.
b) Regolare la portata daria comburente per ottenere un valore di rendimento di combustione
almeno pari al minimo imposto dalle norme
vigenti.

c) Eseguire il controllo della combustione onde


evitare la formazione di incombusti nocivi o
AVVERTENZE
inquinanti oltre i limiti consentiti dalle norme
vigenti.

g) Accertarsi che nel locale caldaia siano presenti


anche le istruzioni relative alluso e manutenzione del bruciatore.
* In caso di ripetuti arresti di blocco del bruciatore non
insistere con le procedure di riarmo manuale, ma
rivolgersi a personale professionalmente qualificato
per ovviare a tale situazione anomala.
* La conduzione e la manutenzione devono essere
effettuate esclusivamente da personale professionalmente qualificato, in ottemperanza alle disposizioni
vigenti.
3) AVVERTENZE GENERALI IN FUNZIONE DEL TIPO
DI
ALIMENTAZIONE
3a) ALIMENTAZIONE ELETTRICA
* La sicurezza elettrica dellapparecchio raggiunta
soltanto quando lo stesso correttamente collegato a
unefficace impianto di messa a terra, eseguito come
previsto dalle vigenti norme di sicurezza.
E necessario verificare questo fondamentale requisito
di sicurezza. In caso di dubbio, richiedere un controllo
accurato dellimpianto elettrico da parte di personale
professionalmente qualificato, poich il costruttore non
responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dellimpianto
* Far verificare da personale professionalmente qualificato che limpianto elettrico sia adeguato alla potenza
massima assorbita dallapparecchio, indicata in targa,
accertando in particolare che la sezione dei cavi dellimpianto sia idonea alla potenza assorbita dallapparecchio.
* Per lalimentazione generale dellapparecchio dalla
rete elettrica, non consentito luso di adattatori, prese
multiple e/o prolunghe.
Per lallacciamento alla rete occorre prevedere un
interruttore onnipolare come previsto dalle normative di
sicurezza vigenti.
* Luso di un qualsiasi componente che utilizza energia
elettrica comporta losservanza di alcune regole fondamentali quali:
-

non toccare lapparecchio con parti del corpo


bagnate o umide e/o a piedi nudi
non tirare i cavi elettrici
non lasciare esposto lapparecchio ad agenti
atmosferici (pioggia, sole, ecc.) a meno che
non sia espressamente previsto
non permettere che lappparecchio sia usato
da bambini o da persone inesperte.

* Il cavo di alimentazione dellapparecchio non deve


essere sostituito dallutente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere lapparecchio, e, per la sua
sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale
professionalmente qualificato.
* Allorch si decida di non utilizzare lapparecchio per
un certo periodo, opportuno spegnere linterruttore
elettrico di alimentazione a tutti i componenti dellimpianto che utilizzano energia elettrica (pompe, bruciatore, ecc.).

* Prima dellinstallazione, si consiglia di effettuare una


accurata pulizia interna di tutte le tubazioni dellimpianto di
adduzione del combustibile onde rimuovere eventuali
residui che potrebbero compromettere il buon funzionamento del bruciatore.
* Per la prima messa in funzione del bruciatore, far
effettuare da personale professionalmente qualificato le
seguenti verifiche:
a) il controllo della tenuta interna ed esterna dellimpianto di adduzione del combustibile;
b) la regolazione della portata del combustibile secondo la potenza richiesta dal bruciatore;
c) che il bruciatore sia alimentato dal tipo di
combustibile per il quale predisposto;
d) che la pressione di alimentazione del combustibile
sia compresa nei valori riportati in targhetta;
e) che limpianto di alimetanzione del combustibile
sia dimensionato per la portata necessaria al
bruciatore e che sia dotato di tutti i dispositivi di
sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti.
* Allorch si decida di non utilizzare il bruciatore per un
certo periodo, chiudere il rubinetto o i rubinetti di alimentazione del combustibile.
Avvertenze particolari per luso del gas
* Far verificare da personale professionalmente qualificato:
a) che la linea di adduzione e la rampa gas siano
conformi alle norme e prescrizioni vigenti. (specificare)
b) che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
c) che le aperture di aerazione del locale caldaia
siano dimensionate in modo da garantire lafflusso
di aria stabilito dalle normative vigenti e comunque
suffcienti ad ottenere una perfetta combustione.
* Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di
apparecchi elettrici.
* Non lasciare il bruciatore inutilmente inserito quando lo
stesso non utilizzato e chiudere sempre il rubinetto del
gas.
* In caso di assenza prolungata dellutente, chiudere il
rubinetto principale di adduzione del gas al bruciatore.
* Avvertendo odore di gas :
a) non azionare interruttori elettrici, il telefono qualsiasi altro oggetto che possa provocare scintille;
b) aprire immediatamente porte e finestre per creare
una corrente daria che purifichi il locale;
c) chiudere i rubinetti del gas;
d) chiedere lintervento di personale professionalmente
qualificato.
* Non ostruire le aperture di aerazione del locale dove
installato un apparecchio a gas; per evitare situazioni
pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed
esplosive.

3b) ALIMENTAZIONI CON GAS, GASOLIO, O ALTRI COMBUSTIBILI


Avvertenze generali
* Linstallazione del bruciatore deve essere eseguita da
personale professionalmente qualificato e in conformit alle norme e disposizioni vigenti, poich unerrata
installazione pu causare danni a persone, animali o
cose, nei confronti dei quali il costruttore non pu
essere considerato responsabile.
AVVERTENZE

PARTE I: MANUALE DI INSTALLAZIONE


CARATTERISTICHE TECNICHE

BRUCIATORE TIPO

S10

S18

Potenzialit

42
140

45
200

min alta fiamma kW


min bassa fiamma kcal/h

60
36120

65
38700

max alta fiamma kcal/h


min alta fiamma kcal/h

120400
51'600

172000
55'900

gas naturale
I2H

gas naturale
I2H

4,4 - 14,8
20

4,8 - 21,2
20

200
230V - 50Hz

200
230V - 50Hz

Potenza elettrica totale


W
Motore elettrico (2800 rpm) W

400
150

400
150

Protezione
Peso ca.

IP40
14.5

IP40
23.5

3/4"
Rp 3/4

1"
Rp 1

min bassa fiamma kW


max alta fiamma kW

Combustibile
Categoria
Portata gas min-max
Pressione gas min

(Stm3/h)
mbar

Pressione gas max


Alimentazione elettrica

mbar

kg

Diametro rampa gas


Attacchi gas
Regolazione
Destinazione

Alta-bassa fiamma Alta-bassa fiamma


Italia
Italia

Note:Tutte le portate gas (Stm3/h) sono riferite a condizioni standard: pressione 1013 mbar , temperatura 15 C .
Le portate gas sono riferite a Gas Naturale G20 (potere calorifico inferiore: 34.02 MJ/Stm3), nel caso di impiego di Gas Naturale
G25 (potere calorifico inferiore: 29.25 MJ/Stm3) le portate devono essere moltiplicate per un fattore 1.16.

IDENTIFICAZIONE DEI BRUCIATORI


I bruciatori vengono identificati per tipi e modelli. L'identificazione dei modelli descritta di seguito
Tipo: S18
(1)

Modello:

M-. AB. S.

IT.

A.

0. 25-

(2)

(5)

(6)

(7)

(3)

(4)

(8)

(1) BRUCIIATORE TIPO


(2) COMBUSTIBILE

M- = Gas naturale

(3) REGOLAZIONE

AB = Alta-Bassa Fiamma

(4) LUNGHEZZA BOCCAGLIO (Vedi dimensioni a pag.5)


- a richiesta
S= Standard
L= Lungo
(5) PAESE DI DESTINAZIONE
IT = Italia
(6) VERSIONI SPECIALI

A = Standard

(7) EQUIPAGGIAMENTO - a richiesta

0= 2 Valvole gas
1= 2 Valvole gas + controllo di tenuta (Optional)
(8) DIAMETRO RAMPA GAS (Vedi caratteristiche tecniche; 20=Rp3/4; 25=Rp1.)

MANUALE DI INSTALLAZIONE

DIMENSIONI DI INGOMBRO IN mm

Fig. 1
MOD.

BL

CL

S10

350

185

280

535

630

340

255

480

113

210

105

275

125

105

134

M8

S18

350

215

300

535

650

340

255

560

126

210

105

275

132

105

134

M8

B = boccaglio standard

Pmin Pmax

BL = boccaglio lungo

CAMPI DI LAVORO

S10

CONTROPRESSIONE
IN CAMERA DI COMBUSTIONE mbar

3.5
3
2.5
2

Fig. 2

1.5
1
0.5
0
0

20

40

60

80

100

Minimo alta fiamma

120

140

POTENZIALITA' KW

S18

CONTROPRESSIONE
IN CAMERA DI COMBUSTIONE mbar

160

4.5
4
3.5
3
2.5

Fig. 3

2
1.5
1
0.5
0
0

40

80

120

160

Minimo alta fiamma


MANUALE DI INSTALLAZIONE

200

240

POTENZIALITA' KW
5

MONTAGGI ED ALLACCIAMENTI
Imballi
I bruciatori vengono consegnati in imballi di cartone di dimensioni:
500 - 750 - 420 mm (largh. x lungh. x altezza)
Tali imballi temono l'umidit e non sono adatti per essere impilati.
All'interno di ciascun imballo sono inseriti:
1
bruciatore con rampa gas staccata, ma collegata elettricamente al bruciatore;
1
guarnizione in materiale privo di amianto da interporre tra bruciatore e caldaia;
1
busta contenente: questo manuale, il Certificato di Garanzia ed il certificato di collaudo.
Durante il disimballo del bruciatore fare attenzione a non strappare i fili elettrici che collegano il quadro alla rampa gas e poi
fissare quest'ulltima al bruciatore.
Per eliminare l'imballo del bruciatore ed in caso di rottemazione di quest'ultimo, seguire le procedure previste dalle leggi
vigenti sullo smaltimento dei materiali.

Montaggio del bruciatore alla caldaia


Terminato il montaggio del bruciatore alla caldaia provvedere a sigillare lo spazio tra il boccaglio e la pigiata
refrattaria con apposito materiale isolante (cordone in
fibra ceramica o cemento refrattario.
Dimensioni camera di combustione:
I bruciatori descritti in questo manuale sono provati in
camere di combustione conformi alla norma EN676
aventi dimensioni come descritto in figura 5.
Per applicazioni su camere di dombustione pi piccole, si
prega di contattare il costruttore.

Fig. 4

Fig. 5

Legenda:
a) Potenza Q in kW
b) Lunghezza del focolare in metri
c) Carico termico specifico del focolare kW/m3
Fig.5: Carico termico, diametro e lunghezza del focolare di prova in funzione della potenza bruciata Q

MANUALE DI INSTALLAZIONE

Schema collegamenti elettrici


- Togliere il cofano del bruciatore.
- Eseguire i collegamenti elettrici alla spina
di alimentazione seguendo lo schema in fig.6.
- Rimontare il cofano del bruciatore.
Vedi legenda a pag. 13

Fig. 6

RISPETTARE LE REGOLE FONDAMENTALI DI SICUREZZA, ASSICURARSI DEL COLLEGAMENTO ALL'IMPIANTO


DI MESSA A TERRA, NON INVERTIRE I COLLEGAMENTI DI FASE E NEUTRO, PREVEDERE UN INTERRUTTORE
DIFFERENZIALE MAGNETO-TERMICO ADEGUATO PER L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE.

SCHEMA DI INSTALLAZIONE RAMPA GAS


I diagrammi in fig.7 riportato lo schema con i componenti compresi nella fornitura e quelli che devono essere montati
dall'installatore.

COSTRUTTORE

INSTALLATORE

Bruciatori equipaggiati con gruppo valvole Multibloc


(2 valvole + stabilizzatore+ filtro+ pressostato)

Legenda
1) Bruciatore
2) Gruppo valvole Multibloc
3) Controllo di tenuta (optional)
4) Valvola manuale di intercettazione
combustibile (per le dimensioni vedi
caratteristiche tecniche: attacchi gas)

Fig. 7

MANUALE DI INSTALLAZIONE

REGOLAZIONI

Gruppo Multibloc
Il gruppo Multibloc un gruppo compatto composto di due
valvole gas, pressostato gas, stabilizzatore di pressione e
filtro gas.
Regolatore di pressione
Attenzione: La molla di funzionamento del regolatore di
pressione una molla di trazione. Essa, in posizione di
riposo forma un blocco e lavora come molla a pressione
(finecorsa inferiore). Prima di far partire il bruciatore necessario tendere la molla di trazione per almeno 10 giri nel senso
+ per toglierla dall'appoggio inferiore. La taratura del
valore nominale a) avviene tramite una vite a filetto fine. Tra
la pressione min. e max. d'uscita ci sono ca. 60 giri. II campo
di pressione in uscita di 4-16 mbar. II cambio della molla per
altre pressioni in uscita non possibile.
Rotazione oraria = aumento pressione in uscita
Rotazione antioraria = diminuzione pressione in uscita

VS

T(VR)

VB
RP
LC

LB

Regolatore portata valvola 2


Stadio 1
Svitare di ca. un giro la vite a testa cilindrica VB non sigillata:
sul freno idraulico; tramite rotazione dell'anello RP si regola
la portata.
Rotazione oraria = diminuzione portata
Rotazione antioraria = aumento portata
Dopo aver verificato il bruciatore, ribloccare la vite a testa
cilindrica VB.
Regolatore portata max valvola 2
Stadio 2
Svitare di ca. un giro la vite a testa cilindrica VB non sigillata:
sul freno idraulico; tramite rotazione del disco di regolazione
o della calotta del freno idraulico si regola la portata max.
Rotazione oraria=diminuzione portata
Rotazione antioraria = aumento portata
Dopo aver verificato il bruciatore, ribloccare la vite a testa
cilindrica VB

Fig. 8

PA

Scatto rapido MB-ZRDLE


Togliere la calottina protettiva T, ruotare fino al punto desiderato quindi girare la calottina e usarla come utensile.
La regolazione dello scatto rapido e il freno idraulico agiscono sullo stadio 1 e 2 della valvola 2 in funzione della posizione
di regolazione della portata max.
Rotazione oraria = diminuzione scatto rapido
Rotazione antioraria = aumento scatto rapido
Riavvitare la calottina protettiva T.
Controllo di tenuta VPS504 (Optional)
Ha lo scopo di verificare la tenuta delle valvole di
intercettazione gas costituenti il DMVDLE. Tale verifica viene
effettuata non appena il termostato di caldaia d il consenso
al funzionamento del bruciatore creando,tramite la pompa a
membrana al suo interno, una pressione nel circuito di prova
di 20 mbar superiore alla pressione di alimentazione.
Volendo effettuarne la verifica, inserire un manometro in
corrispondenza della presa di pressione Pa.
Se il ciclo di prova ha esito positivo, dopo alcuni secondi si
accende la lampada di consenso LC (gialla).
In caso contrario si accende la lampada LB di blocco (rossa).
Per ripartire necessario sbloccare l'apparecchiatura
premendo la lampada/pulsante LB.

MANUALE DI INSTALLAZIONE

REGOLAZIONE PORTATA ARIA E GAS


NOTA BENE: Durante le operazioni di taratura fare attenzione a non far funzionare il bruciatore con portata d'aria insufficiente
(pericolo di formazione di ossido di carbonio); nel caso ci avvenisse spegnere il bruciatore, aumentare l'apertura della serranda
aria e riavviare il bruciatore in modo da assicurare l'evacuazione dell'ossido di carbonio dalla camera di combustione.
IMPORTANTE:
Regolare la portata dell'aria riferendosi ai seguenti valori:
valore minimo CO2 in alta fiamma 9.75%, in bassa fiamma 9% tarato alla sua minima potenza).
Per regolare la portata dell'aria, tarare come segue le camme del servocomando:
-

Togliere il coperchio del servocomando.


Accendere il bruciatore e portarlo in alta fiamma (collegare i morsetti T6 e T8).
Tarare la portata del gas in alta fiamma seguendo le istruzioni riportate a pag.8.
Tarare la camma (vedi la tabella riportata in basso), per regolare la portata dell'aria in alta fiamma.
Portare il bruciatore in bassa fiamma (collegare i morsetti (T6 e T7).
Tarare la portata del gas in bassa fiamma seguendo le istruzioni a pag.8.
Tarare le camme del servocomando seguendo la tabella seguente per regolare la portata dell'aria in bassa fiamma.
Portare la camma ausiliaria per l'apertura valvole 2 stadio in posizione di 10 inferiore alla camma aria alta fiamma.
Verificare il funzionamento.
Rimontare il coperchio del servocomando.

Camma
Camma
Camma
Camma

regolazione aria bassa fiamma


regolazione aria alta fiamma
posizione di sosta
ausiliaria per apertura valvola 2 stadio

BERGER
STA6B3.41/6
ST 1
ST 2
ST 0
MV

LANDIS & GYR


SQN30.151
III
III
II
V

NOTE:
Sul servocomando Berger, il comando manuale della serranda aria non previsto

Fig. 9

Fig. 10

MANUALE DI INSTALLAZIONE

Taratura pressostato aria


Procedere con la taratura del pressostato aria come segue:
- Togliere il coperchio di plastica trasparente.
- Dopo aver completato le tarature di aria e gas, accendere il bruciatore e durante la fase di prelavaggio ruotare lentamente la ghiera di
regolazione VR in senso orario fino ad ottenere il blocco del bruciatore.
- Leggere il valore di pressione sulla scala e ridurlo del 15%.
- Ripetere il ciclo di accensione del bruciatore e controllare che
funzioni correttamente.
- Rimontare il coperchio trasparente sul pressostato.
Taratura pressostato gas di minima
Per la taratura del pressostato gas procedere come segue
- Togliere il coperchio di plastica trasparente.
- Con il bruciatore in funzione, misurare la pressione sulla presa di
pressione all'ingresso del filtro gas, chiudere lentamente la valvola a
sfera (n4in fig. 7) fino a riscontrare una riduzione della pressione del
50%.
Verificare le emissioni di CO del bruciatore,se i valori misurati sono
inferiori agli 80 ppm, ruotare la ghiera di regolazione fino allo
spegnimento del bruciatore.
- Se i valori di CO sono maggiori agli 80 ppm, aprire la valvola a sfera
fino a ridurre il valore di CO a 80 ppm, quindi ruotare la ghiera di
regolazione fino allo spegnimento del bruciatore.
- Aprire completamente la valvola n.4
- Rimontare il coperchio.

Pressostato
"DUNGS"

Fig. 11

Regolazione testa di combustione


Il bruciatore viene regolato in fabbrica con la testa di combustione in
posizione "MAX", corrispondente alla massima potenza.
Per il funzionamento a potenza ridotta arretrare progressivamente la
testa di combustione, verso la pos. "MIN".
Per regolare la testa di combustione agire sulla vite VRT, ruotando in
senso orario la testa di combustione arretra verso la posizione "MIN".

Fig. 12

VRT

10

MANUALE DI INSTALLAZIONE

PARTE II: MANUALE D'USO

LIMITAZIONI D'USO
IL BRUCIATORE UN APPARECCHIO PROGETTATO E COSTRUITO PER FUNZIONARE SOLO DOPO ESSERE
STATO CORRETTAMENTE ACCOPPIATO AD UN GENERATORE DI CALORE (ES. CALDAIA, GENERATORE
ARIA CALDA, FORNO, ECC.); OGNI ALTRO USO E' DA CONSIDERARSI IMPROPRIO E QUINDI PERICOLOSO.
L'UTENTE DEVE GARANTIRE IL CORRETTO MONTAGGIO DELL'APPARECCHIO AFFIDANDONE
L'INSTALLAZIONE A PERSONALE QUALIFICATO, E FACENDO ESEGUIRE LA PRIMA ACCENSIONE DA UN
CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO DALL'AZIENDA COSTRUTTRICE DEL BRUCIATORE.
E' FONDAMENTALE, A QUESTO PROPOSITO, IL COLLEGAMENTO ELETTRICO AGLI ORGANI DI
REGOLAZIONE E SICUREZZA DEL GENERATORE (TERMOSTATI DI LAVORO, SICUREZZA, ECC.) CHE
GARANTISCE UN FUNZIONAMENTO DEL BRUCIATORE CORRETTO E SICURO.
E' PERTANTO DA ESCLUDERSI OGNI FUNZIONAMENTO DELL'APPARECCHIO CHE PRESCINDA DALLE
OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE O CHE AVVENGA DOPO TOTALE O PARZIALE MANOMISSIONE DI QUESTE
(ES. SCOLLEGAMENTO ANCHE PARZIALE DI CONDUTTORI ELETTRICI, APERTURA DEL PORTELLONE DEL
GENERATORE, SMONTAGGIO DI PARTI DEL BRUCIATORE).
NON APRIRE O SMONTARE MAI ALCUN COMPONENTE DELLA MACCHINA.
AGIRE SOLO SULL'INTERRUTTORE GENERALE DELLA CALDAIA, ED EVENTUALMENTE SUL PULSANTE DI
SBLOCCO.
IN CASO DI RIPETIZIONE DELL'ARRESTO DI BLOCCO NON INSISTERE SUL PULSANTE DI SBLOCCO E
RIVOLGERSI AL PERSONALE QUALIFICATO CHE PROVVEDER A RIMUOVERE L'ANOMALIA DI
FUNZIONAMENTO.
ATTENZIONE: DURANTE IL NORMALE FUNZIONAMENTO LE PARTI DEL BRUCIATORE PI VICINE AL
GENERATORE (FLANGIA DI ACCOPPIAMENTO) SONO SOGGETTE A RISCALDAMENTO. EVITARE DI
TOCCARLE PER NON RIPORTARE USTIONI.

FUNZIONAMENTO
-

Dare tensione al bruciatore agendo sull'interruttore generale della caldaia.


Controllare che l'apparecchiatura non sia in blocco , eventualmente sbloccarla agendo sul pulsante di sblocco accessibile dal
foro sul cofano del bruciatore.
Verificare che la serie di termostati (o pressostati) dia il consenso di funzionamento al bruciatore.
(Solo modelli equipaggiati con controllo di tenuta); Inizia il ciclo di verifica del dispositivo di controllo di tenuta delle valvole
gas, il completamento della verifica segnalato dall'accensione dell'apposita spia LC sul controllo di tenuta. Terminata la
verifica delle valvole gas inizia il ciclo di avviamento del bruciatore. Nel caso di perdita di una valvola gas il dispositivo di controllo
di tenuta v in blocco e la spia di segnalazione LB si accende. Per sbloccare premere il pulsante/spia di sblocco LB sul
dispositivo controllo di tenuta.
All'inizio del ciclo di avvio, il servocomando porta la serranda aria nella posizione di massima apertura, il motore elettrico parte
ed inizia la fase di preventilazione.
Alla fine della preventilazione, la serranda aria viene riportata in posizione di accensione, il trasformatore di accensione viene
alimentato e , dopo 3 secondi, vengono alimentate le valvole EV1 e EV2. 3 secondi dopo l'apertura delle valvole gas, il
trasformatore di accensione viene disinserito. Il bruciatore acceso in bassa fiamma, dopo 8 secondi inizia il funzionamento
a due stadi ed il bruciatore si porta automaticamente in alta fiamma, o rimane in bassa fiamma a seconda delle necessit
dell'impanto.

MANUALE D'USO

11

PARTE III: MANUALE DI MANUTENZIONE


Almeno un volta all'anno eseguire le operazioni di manutenzione riportate nel seguito. Nel caso di servizio stagionale si
raccomanda di eseguire la manutenzione alla fine di ogni stagione di riscaldamento; nel caso di servizio continuativo la
manutenzione v eseguita ogni 6 mesi.
N.B. Tutti gli interventi sul bruciatore devono essere effettuati con l'interruttore elettrico generale aperto.

OPERAZIONI PERIODICHE
-

Pulizia ed esame cartuccia filtro gas, in caso di necessit sostituirla;


Smontaggio esame e pulizia testa di combustione (vedi fig.13);
Esame elettrodi di accensione, pulizia, eventuale registrazione e, se necessario, sostituzione (vedi fig.13);
Esame elettrodo di rivelazione, pulizia, eventuale registrazione e, se necessario sostituzione (vedi fig.13). In caso di dubbio
verificare il circuito di rivelazione, dopo aver rimesso in funzione il bruciatore, seguendo lo schema in fig.14;
NOTA: Il controllo degli elettrodi di accensione e rivelazione viene eseguito dopo aver smontato la testa di combustione.

Estrazione della testa di combustione


Per accedere alla testa di combustione e agli elettrodi svitare la vite VB sul
boccaglio del bruciatore e sfilare quest'ultimo dal boccaglio (che rimane
fissato alla caldaia); prevedere un piano di appoggio stabile sul quale
posare il bruciatore durante le manutenzione.
Note: Per i Tipi S10-S18 necessario staccare il bruciatore dalla caldaia.
Al fine di garantire una buona accensione necessario che siano rispettate
le misure indicate in fig.13.
Accertarsi di aver fissato la vite di bloccaggio del gruppo elettrodi prima di
rimontare il bruciatore.

Corretta posizione degli elettrodi


Elettrodo di rivelazione
Elettrodo di accensione
Elettrodo di massa

23
Fig. 13

Morsettiera MC

Controllo della corrente di ionizzazione


Per misurare il segnale di rivelazione seguire lo schema in
fig.14.
Se il segnale inferiore al valore indicato, verificare la posizione
dell'elettrodo di rivelazione, i contatti elettrici ed, eventualmente, sostituire l'elettrodo di rivelazione.
Modello
App.

LGB22
12

LGB22

Minimo segnale
di fiamma

3 A

Fig.14
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 27

TABELLA CAUSE IRREGOLARITA'


IRREGOLARITA
CAUSE
NON
PARTE

CONTINUA A
FARE
PRELAVAGGIO

NON
NON
SI
NON
VA IN
ACCENDE ACCENDE ACCENDE PASSA IN BLOCCO
E VA IN
E RIPETE E RIPETE
ALTA
DURANTE
BLOCCO
IL CICLO
IL CICLO
FIAMMA
IL FUNZ.

SI SPEGNE
E RIPETE
IL CICLO
DURANTE
IL FUNZ.

MANCANZA GAS
PRESSOSTATO GAS DIFETTOSO
TERMOSTATO DI MAX. DIFETTOSO
PRESSOSTATO ARIA DIFETTOSO
APPARECCH. ELETTR. DIFETTOSA
PRESSOST. ARIA STARATO O GUASTO
PRESSOST. GAS STARATO
TRASFORM. DACCENS. DIFETTOSO
ERRATA POSIZIONE ELETTRODI
STABILIZZATORE GAS DIFETTOSO
ERRATA POS. ELETTR. RIVELAZIONE

SCHEMA ELETTRICO
LEGENDA
ER
EV1
EV2
stadio
F
IL
L
LB
LGB22.33
MA
MV
N
PA
PG
SQN/STA6B

Elettrodo di rivelazione fiamma


Elettrovalvola gas DUNGS MB-ZRDLE I stadio
Elettrovalvola gas DUNGS MB-ZRDLE II

ST
TA

Fusibile
Interruttore di linea
Fase
Lampada segnalazine blocco bruciatore
Apparecchiatura LANDIS controllo fiamma
Morsettiera di alimentazione bruciatore
Motore ventilatore
Neutro
Pressostato aria di combustione
Pressostato gas di minima pressione
Servocomando LANDIS o BERGER serranda
aria
Serie termostati o pressostati
Trasformatore di accensione

TAB
- Termostato/pressostato alta bassa fiamma
(dove previsto togliere il ponte trai morsetti T6 e T8 della
morsettiera MA)
TS
- Termostato/pressostato di sicurezza caldaia
VPS504
- Apparecchiatura DUNGS controllo valvole gas
(otional, se usata collegare come da schema)
CAMME SERVOCOMANDO
LANDIS
- BERGER
I
- ST2
II
- ST0
III
- ST1
V
- MV

Alta fiamma
Partenza
Bassa fiamma - Accensione
Apertura II stadio MB-ZRDLE

ATTENZIONE:
1 - Alimentazione elettrica 230V 50Hz 2N a.c.
2 - Non invertire fase con neutro
3 - Assicurare al bruciatore una buona messa a terra

COD. 01-320

MANUALE DI MANUTENZIONE

13

PARTI DI RICAMBIO

12

14 - 14A

24
9

11 10
13

4
15 - 15A
8

16

6
2

17

18 - 18A

19
20

23
22

21
5

POS.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
14A
15
15A
16
17
18
18A
19
20
21
22
23
24

14

DESCRIZIONE
APPARECCHIATURA
BASETTA APPARECCHIATURA
PRESSOSTATO GAS
GRUPPO MULTIBLOC
SERVOCOMANDO
MOTORE
CONDENSATORE
TRASFORMATORE
VITI DI ALLUNGAMENTO
CAVO RIVELAZIONE
CAVO ACCENSIONE
ELETTRODO RIVELAZIONE
ELETTRODO ACCENSIONE
BOCCAGLIO STANDARD
BOCCAGLIO LUNGO
TESTA DI COMBUSTIONE
TESTA DI COMBUSTIONE LUNGA
GUARNIZIONE
TRONCHETTO FLANGIATO
FONDO
COFANO
COCLEA
PRESSOSTATO ARIA
SERRANDA ARIA
VENTOLA
SQUADRETTA SUPPORTO
CONTROLLO DI TENUTA (OPTIONAL)

S10
202.04.30
203.04.15
216.00.52
219.03.58
248.00.42
218.00.05
603.00.05
217.01.08
213.00.16
605.02.11
605.01.22
208.01.08
208.02.18
309.00.02
309.00.10
306.00.a6
306.00.a7
211.00.31
230.00.50
201.01.02
301.00.19
205.02.16
216.00.53
214.00.06
215.00.04
305.00.08
219.16.04

MANUALE DI MANUTENZIONE

S18
202.04.30
203.04.15
216.00.52
219.03.54
248.00.42
218.00.05
603.00.05
217.01.08
213.00.27
605.02.11
605.01.22
208.01.08
208.02.18
309.00.36
309.00.37
306.00.a2
306.00.a5
211.00.31
230.00.50
201.01.02
301.00.19
205.02.16
216.00.53
214.00.06
215.00.04
305.00.08
219.16.04

POS.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
14A
15
15A
16
17
18
18A
19
20
21
22
23
24

APPENDICE: CARATTERISTICHE COMPONENTI


Apparecchiatura controllo fiamma Landis &Gyr LGB22
Gruppo valvole Dungs Multibloc
Controllo di tenuta Dungs VPS504

APPARECCHIATURA LANDIS&GYR LGB22..

Condizioni indispensabili per lavviamento del bruciatore


apparecchio di controllo sbloccato
contatti del pressostato del gas GP, del termostato o pressostato
di sicurezza W e del regolatore R chiusi

Funzionamento
I segnali di entrata necessari o ammessi per la parte attiva e per il
circuito di controllo della fiamma sono evidenziati nei diagrammi di
funzionamento con il tratteggio. In presenza di anomalie dai segnali in
ingresso lapparecchio di comando e controllo interrompe il programma
in corso e si arresta nella posizione di sicurezza (segnalazione di
allarme).
I modelli LGB.. sono muniti di un dispositivo di protezione agli
abbassamenti della tensione di alimentazione, vale a dire che con
tensione inferiore a 140 V~ il rel principale di comando si diseccita.
Quando la tensione ritorna > 140 V~ lapparecchio esegue
automaticamente un nuovo programma di accensione.
A
comando del funzionamento dal termostato o pressostato R
A-C programma di accensione
C-D bruciatore in funzione (alla potenza termica richiesta)
D
arresto di regolazione

Legenda del diagramma di funzionamento


A
B-B
C
D
tw
t1
t2
t3
t4
t10
t11
t12
BV
FS
GP
LP
LR
M
R
W
Z
ZV1
1..12

Pag. 15
Pag. 17
Pag. 18

consenso allavviamento del regolatore R


intervallo per la presenza della fiamma
funzionamento del bruciatore oppure della 2a fiamma dal
regolatore di potenza LR
arresto di regolazione comando dal regolatore R
tempo dattesa - 9 s.
tempo di preventilazione - 30 s.
1 tempo di sicurezza - 3 s.
tempo di preaccensione - 3 s.
tempo di intervallo BV1-BV2, per LGB22..=intervallo BV1-LR - 8 s.
tempo di attesa conferma della pressione aria - 3 s.
tempo di corsa servocomado dellaria SA, dalla posizione CHIUSA a
APERTA - max. 12 s.
tempo di corsa servcomando dellaria SA, dalla posizione APERTA a
quella di PICCOLA FIAMMA - max. 11 s.
valvola del combustibile
segnale presenza fiamma
pressostato gas
pressostato dellaria
regolatore di potenza
motore del ventilatore
termostato o pressostato di regolazione
termostato o pressostato di sicurezza
trasformatore di accensione
valvola del gas della fiamma pilota o della BV1 per bruciatori con
sorveglianza della fiamma principale
morsetti del controllo fiamma con zoccolo AGK11
segnale di comando dal controllo fiamma
ingressi di comando

Programma di avviamento:
A
Avviamento (comando di regolazione)
Il regolatore R con il contatto chiuso alimenta, tramite il morsetto
12, lapparecchio, il ventilatore avviato per la preventilazione:
dopo lapertura della serranda aria SA, alla portata massima
(cio dopo il tempo t11).
tw
Tempo di attesa:
In questo periodo di tempo il pressostato dellaria che verifica
il funzionamento.
t11 Tempo di corsa del servocomando della serranda aria
(APERTO):
La serranda aria viene aperta al massimo e quindi si avvia il
ventilatore.
t10 Tempo di attesa della conferma della pressione dellaria:
Tempo dopo il quale deve essere presente la pressione dellaria,
in mancanza, lapparecchio provoca larresto di blocco.
t1
Tempo di preventilazione:
Per gli LGB21.. ventilazione della camera di combustione con la
minima portata daria, per gli LGB22.. con la massima portata.
Consultare i modelli disponibili, le funzioni e i diagrammi dove
viene indicato il tempo t1 di preventilazione, durante questo
tempo deve esserci il consenso dal pressostato dellaria LP. Il
tempo effettivo di preventilazione compreso tra la fine tw e
inizio t3.
t12 Tempo di corsa del servocomando della serranda (al
MINIMO):
Nel tempo t12 la serranda si posiziona alla piccola fiamma.
t3
Tempo di preaccensione:
Durante il tempo di preaccensione ed il tempo di sicurezza t2 si
attua uneccitazione forzata del rel di fiamma. Dopo il tempo t3
si ha il consenso allaccensione del bruciatore pilota, morsetto 4,
e per LGB41.. morsetto 11.
t2
Tempo di sicurezza
Al termine del tempo di sicurezza deve esserci il segnale di
presenza fiamma al morsetto 1 dellamplificatore e deve persistere
fino allarresto di regolazione, in caso contrario lapparecchio
provoca larresto di sicurezza e assume la corrispondente
posizione.
t4
Intervallo:
Dopo il tempo t4 consenso alla regolazione di potenza (comando
dal regolatore).
B-B Intervallo della presenza di fiamma.
C
Posizione di funzionamento del bruciatore.
C-D Funzionamento del bruciatore (produzione di calore):
Funzionamento alla potenza massima oppure in presenza del
regolatore di fiamma, in funzione del carico.
D
Arresto di regolazione comandato da R
Arresto del bruciatore e lapparecchio si predispone per un nuovo
avviamento.
Programma di comando in caso di anomalia:
In caso di anomalia, lafflusso di combustibile viene interrotto. Quando
larresto di blocco si verifica nel tempo di preventilazione (non indicato
dal simbolo) le cause possono essere il pressostato dellaria LP oppure
un segnale di presenza fiamma prematuro.

In mancanza della tensione: ripetizione della partenza con


programma completo

Presenza prematura della fiamma allinizio del tempo di


preventilazione: arresto di sicurezza (blocco)

Contatto del pressostato dellaria LP incollato durante il

APPENDICE

15

tempo tw: lavviamento non pu aver luogo

Mancanza della conferma della pressione dellaria: arresto di


sicurezza (blocco) dopo t10

Mancanza della pressione dellaria dopo t10: arresto di


sicurezza dopo il tempo di sicurezza t2

Mancanza di accensione del bruciatore: arresto di sicurezza


dopo il tempo di sicurezza t2

Mancanza della fiamma durante il funzionamento: arresto di


sicurezza immediato

Controllo della scintilla daccensione con QRE: in mancanza


della scintilla, nessun consenso al combustibile, arresto di
sicurezza (blocco) dopo il tempo t2

nessun avviamento, l'anello di comando aperto


intervallo tw o t11
serranda dellaria aperta
P

arresto di sicurezza (blocco) per mancanza del segnale della


pressione dellaria (LGB21) oppure per LGB22 perch la serranda
dellaria non aperta.
intervallo t1,t3 (t12)
consenso del combustibile

Sblocco dellapparecchio
Lo sblocco dellapparecchio si pu effettuare subito dopo larresto di
sicurezza senza provocare la modifica del programma.

arresto di sicurezza (blocco) per mancanza del segnale di


fiamma al temine del 1 tempo di sicurezza

Indicatore del programma di comando della posizione di anomalia

consenso della 2a valvola del combustibile (LGB21,LGB41)


oppure consenso al regolatore di potenza (LGB22)

arresto di sicurezza (blocco) per mancanza del segnale di


fiamma al termine 2 tempo di sicurezza (LGB41)

funzionamento del bruciatore alla potenza parziale o alla massima


(oppure ritorno nella posizione dI servizio)

Sulla parte frontale dellapparecchio di sicurezza ubicata una lunetta


in plexiglass sotto la quale c il disco indicatore dello svolgimento del
programma. In caso di arresto di sicurezza il programmatore si arresta.
Il disco evidenzia con un simbolo la posizione del programma in cui
avvenuta linterruzione e precisamente:

Legenda schema interno


AL
AR
BR
BV
Dbr1
EK
FE
FR
GP
HS
L
L1
LP
M
MS
N
R
W
Z

segnalazione di blocco
rel principale con contatti ar
rel di blocco con contatti br
valvola del combustibile
cavallotto
pulsante di sblocco
elettrodo di rivelazione
rel di fiamma con contatti fr
pressostato del gas
commutatore principale
conduttore di fase
lampada di blocco
(lampeggiante)
pressostato dellaria
motore ventilatore
motore sincrono
conduttore del neutro
termostato o pressostato
termostato o pressostato
di sicurezza
trasormatore di accensione

Legenda del diagramma del programmatore


A
avviamento (comando dal
regolatore R).
AR
rel principale
B
funzionamento del bruciatore
C
posizione di inizio programma,
cio avviamento
FR
rel di fiamma
tw
tempo di attesa
t1
tempo di preventilazione
t2
tempo di sicurezza
t3
tempo di preaccensione
t4
intervallo di tempo BV1-BV2
oppure BV1-LR
t10
tempo di attesa conferma della
pressione dellaria
t11
tempo di corsa della
serranda (verso lapertura)
t12
tempo di corsa della serranda
(verso la chiusura al minimo)
t20
intervallo di tempo per lautoritorno
del programmatore
T
tempo totale del programmatore
I.IX
contatti delle camme del programmatore

16

APPENDICE

Tensione di alimentazione
Frequenza
Consumo
Radiodisturbo
Corrente all'ingresso del morsetto 12
Portata dei contatti ai morsetti
- morsetto 3
s.)
- morsetto 4,5,7
- morsetto 10
- morsetti 12 (per Umax 264 V)
Fusibile
Protezione
Temperatura ambiente ammessa
- funzionamento
- trasporto e magazzino
Posizione di montaggio ammessa
Massa (peso) senza/con zoccolo
Massa (peso) AGK66

MULTIBLOC BISTADIO DUNGS MBZRDLE


Caratteristiche tecniche
Diametri nominali
MBZRDLE 407 - 410
Flange con tubi filettati
a norme DIN 2999
Rp3/4, l,

230V ac.
-15%... 240V ac.+10%
50 Hz-6%... 60 Hz+6%
3 VA
N - VDE0875
max 5 A)

Max. pressione di esercizio

fino a 0.1 bar per tipo B01

Campo pressioni in uscita

4.0 fino 16 mbar

Stadio pressione

PN 1

Fluidi

gas secondo DVGW foglio tecnico


G260/I e gas neutrali non aggressivi

Temperatura ambiente

-15 C fino + 70 C

Dispositivo antipolvere

filtrino con maglie 0,8mm


filtro in cascame di fibra
filtro conforme a norme DIN 3386
possibile il cambio del filtro senza
necessit di smontare l'apparecchiatura.

Tipi di pressostati

GW A2,NB A2,UB A2 conformi a


DIN 3398 Parte l;

max. 3 A (15 A per max. 0.5


max. 2 A
max. 1 A
max. 5 A
max. 10 A, a lenta fusione
IP40
-20... +60 C
-40... +70 C
qualsiasi
ca.
230/310 g
ca. 12g

1) Alla tensione ammissibile e cio: 187...264 V

Gruppo regolazione pressione stabilizzatore a norme DIN3392,


gruppo II, compensato in
prepressione, chiusura lenta allo
stacco della valvola 1, molla valore
nominale montata fissa (non
sostituibile).
Rilevatore ad impulsi interno gi
presente, non deve essere predisposto poich grazie ad un ugello di
sfiato viene gi garantito che alla
rottura della membrana di lavoro,
non perverranno nel vano caldaia
pi di 30l/h di aria.
Valvola elettromagnetica 1

valvola a norme DIN, parte 1 gruppo


A, chiusura rapida, apertura rapida,
presente nella esecuzione B01

Valvola elettromagnetica 2

valvola secondo DIN 3394, parte 1


gruppo A, nella esecuzione B01
Valvola 2 con chisura rapida
Valvola 2 con apertura lenta
Valvola con apertura minima a
parzalizzazione max. 0,5-1 mm
(corsa riposo)

Attacco misuratore/
gas accens.

Sorveglianza press. PBr


al bruciatore

G 1/8 DIN ISO 228, alla flangia di


entrata / uscita sui due lati del
coperchio del filtro, sui due lati dopo
il filtro, sui due lati fra le valvole. Il
montaggio del pressostato pu
escludere l'attacco del gas di
accensione / misuratore
attacco dopo la valvola 2,
pressostato A2 sull'adattatore
montabile lateralmente.

Finecorsa

DUNGS tipo KO1 alla valvola 2


montabile su un filetto G1/8

Tensione/frequenza

- (AC)50-60Hz 230V - 15 % + 10 %
tensioni preferenziali: 24OVAC,
11OVAc 24VDC. Altre tensioni a
richiesta.

Allacciamento elettrico

a spina a norme DIN 43650,


VDE0722 per valvole e pressostati.

Potenza/assorbimento

A richiesta

Tempo di intervento

100 % ED

APPENDICE

17

Protezione

IPS4 DIN 40050

Schermatura

gradi di incidenza disturbo N

materiali delle parti


a contatto col gas

Posizione installazione

involucro in pressofusione di
alluminio membrana e guarnizioni in
base NBR guarnizione V1 silopren,
(gomma al silicone), acciaio, ottone,
alluminio
verticale oppure orrizontale con
bobina orrizontale, o altre posizioni

DISPOSITIVO DI CONTROLLO DI TENUTA "VDK301" E "VPS504"


PER APPARECCHIO GAS MULTIBLOC
Dati tecnici

VPS504
Serie 02

VDK301
Serie 05

Pressione di
esercizio
Max. volume
di prova
Pressione
di prova
Tensione
nominale

20-500
mbar

0-50
mbar

permessa

4.0 l
0,6 l
press. di esercizio
100 mbar
+20 mbar
10
~(AC) 230V -15%
~(AC) 220 V -15 %
fino
fino
~(AC) 240V -15%
~(AC) 240 V +6 %
Frequenza
50 Hz
Potenza assorbita
durante il tempo di
pompaggio ca. 15-20 VA
in servizio 5 VA
Fusibile allentrata
10 A rapido oppure 6A T
Fusibile intercambiabile
incorporato nel coperchio
della carcassa
6,3 AT (din 41662)
Potenza alluscita rel
4A
Tensione di prova
2 kW eff. cos q=1
Protezione
IP40
Temperatura ambiente
consentita
-15 C fino + 70 C
Durata servizio fino
a segnale di consenso da 10 30 s.
ca. 25-30 s.
Posizione di installazione
orrizzontale, verticale,
purch non appesa
Valore limite
30 l/h
Durata intervento
del comando
100 % ED
Nr max. dei cicli
di prova
20/h
30/h

18

non

APPENDICE

NOTE:

APPENDICE

19

CIB UNIGAS

S.p.A.

Via Pioga, 27 (Zona Industriale)


35011 CAMPODARSEGO (Padova) Italy
Tel. 049/9200944 - Telefax 049/9200945 - 9201269