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Teppisti, li definisce Cameron.

Sono storie diverse, ma colpisce che dicessero la stessa cosa Mubarak e Gheddafi y(7HC0D7*KSTKKQ(
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Gioved 11 agosto 2011 Anno 3 n 190


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Mi chiamo Brunetta, risolvo problemi


di Marco Travaglio

Immagine simbolo Un enorme cratere, causato da infiltrazioni dacqua, ha squarciato la notte scorsa lasfalto a Casalnuovo (Napoli), inghiottendo un camion della
raccolta rifiuti. Raffaele Di Monda (42 anni e due figli), era alla guida del mezzo ed morto sul colpo. Salvi gli altri due componenti della squadra (FOTO ANSA)

Caselli pag. 11 z

Disastro Borsa di Milano (-6,6%), mezzo milione di giovani licenziati. Il Paese sprofonda, ma il governo annuncia un decreto fantasma. Preparano lacrime e sangue, ma non per tutti
I mercati impazziscono ma Udi Luca Telese Udi Alessandro Rosina lesecutivo ha le idee confuse CHE INSULTO LA GIUSTA RABBIA Consiglio dei ministri dopo IL NUOVO LUSSO DEI RAGAZZI Ferragosto. Incontro inutile iciamo che si chiama Clara, ma il nome non a questione giovanile rischia di sfuggire di con le parti sociali. Sindacati quello, perch quello del personal shopper mano. Il rischio di deragliare alto. I moe imprese delusi. Camusso un mestiere che richiede riservatezza: Lu- tivi sono sostanzialmente due. Il primo , (Cgil): Sciopero generale nica promozione che mi serve un cliente che ovviamente, linadeguatezza della classe dise colpiti i pi deboli pag. 2 - 3 z passi il mio bigliettino a un altro. pag. 5 z rigente. pag. 18 z

MERCATO DEI SENATORI B. RICATTATO

SPRECHI x Ecco la Casta che non sente la crisi

Vergogne Esperto per le rane di Calabria, i soldi verdi, in Sicilia dei poveri per la Miss si spende anche cos
Organici che scoppiano in Regione, ma il governatore prende consulenti per valutare Fierro pag. 4 z le consulenze
Londra n

Incarichi, nomine e duemila dirigenti. Lesercito di Palermo che non ha visto Amurri pag. 4 z tagli

Udi Ferruccio Sansa


SAVONA RADDOPPIA IL CARBONE
egione e RcentraleLiguriadagoverno: centrale sono ccordo la con le ciminiere in mezzo alle case deve raddoppiare. Ma i cittadini sono preoccupati per linquinamento e un tasso di mortalit gi anomalo. pag. 9 z

Cameron reprime una rivolta che non capisce


pag. 6-7z
(FOTO ANSA)

Nuova inchiesta a Napoli. I pm indagano Cosentino e lex assessore Sica per le minacce a Caldoro e Berlusconi
Lillo pag. 10 z

CATTIVERIE
Bersani in aula chiede le dimissioni di Berlusconi. Se gli premi il petto dice anche altre frasi (www.spinoza.it) La centrale di Savona (FOTO M. MOLINARI)

ra partita benino, ieri, la Borsa di Milano. Niente di trascendentale, ma neanche malaccio. I mercati, un po per celia un po per non morir, si erano bevuti persino la promessa del Cainano sul pareggio di bilancio entro il 2013. Poi, dimprovviso, s sparsa la voce che aveva parlato Brunetta. E non c stato pi nulla da fare: perdite a rotta di collo. Intendiamoci, nessuno andato a leggere ci che aveva effettivamente detto Brunetta, intervistato dal prestigioso Sallusti sullautorevole Giornale. bastato sapere che aveva detto qualcosa. Il fatto stesso che avesse esternato ha riportato alla memoria una circostanza che i mercati, pi per disperazione che per convinzione, avevano rimosso: tra i ministri che dovrebbero garantire il pareggio di bilancio, c anche Brunetta. Di botto Piazza Affari s trasformata in una selva di mani aperte che battevano sulle rispettive fronti: oddio, Brunetta! Di qui il nuovo precipizio. Se poi gli operatori avessero avuto la forza di leggersi il testo dellintervista, sarebbe andata pure peggio. Avrebbero appreso, infatti, che il mini-stro ha una ricetta e, per soprammercato, preme sullacceleratore (quello manuale, si capisce). Idee nuove? Discontinuit? Macch: Dobbiamo solo completare lopera stando esattamente nel solco tracciato dal presidente Berlusconi. Cio continueranno a fare esattamente quel che han sempre fatto: debiti. Negli anni 80, mentre il debito pubblico schizzava dal 60 al 120% del pil, Brunetta era uno dei consiglieri pi ascoltati di Craxi e De Michelis, assieme a Sacconi e Tremonti. Intanto B., con la Fininvest, accumulava 4.500 miliardi di lire di debiti e nel 94 dovette scegliere fra due alternative: portare i libri in tribunale o entrare in politica. Entr in politica, cos da allora i debiti glieli paghiamo noi. E ora che i nodi vengono al pettine, di chi la colpa? Della sinistra, ormai da tempo estinta nel mondo reale, ma non in quello fiabesco di Renatino il Breve: il commissariamento del governo italiano una balla della sinistra e la crisi economica ha messo a nudo le ipocrisie della sinistra. Purtroppo per lui, la terribile sinistra negli ultimi 10 anni ha governato meno di 2. E la destra 8. Ma lui non si lascia impressionare dallaritmetica, lui oltre: Le ricette che tutti invocano per non soccombere noi le avevamo gi scritte. Alcune sono solo rimaste imbrigliate nei riti della politica e nellantiberlusconismo militante. E ora annuncia il mini-stro a un Sallusti scettico persino lui il governo far in tre mesi ci che non ha fatto in 17 anni: Il tempo dei rinvii finito, dunque sotto con riforma fiscale e assistenziale. Costi della politica? Fatto: per allineare i costi italiani a quelli europei bastano tre settimane, ma stando larghi. Cos da settembre a dicembre si pu incardinare quasi tutto. Nel 2012 vediamo i risultati, nel 2013 raggiungiamo il pareggio e rivinciamo le elezioni. Ma stando larghi. Che ci vuole? Di che si preoccupano quei cacadubbi di Trichet, Merkel e Sarkozy? C Brunetta, quello che sfior pi volte il Nobel per lEconomia (lha detto lui), quello che negli anni 80 scavava il buco nel bilancio dello Stato e ora si candida a riempirlo, ovviamente a spese dei precari, pensionati, lavoratori, disoccupati. I soliti. Fortuna che il Giornale non compreso nelle mazzette della Bce e dei governi europei. Dunque ci sono buone speranze che nessuno si sia ancora accorto che Brunetta ministro. Gi un casino convincerli a fidarsi di B. e Tremonti, figurarsi di lui. Ora per, prima che torni a esternare, forse il caso di fare qualcosa. Si potrebbe avvertire Francoforte, Berlino e Parigi che si tratta di un simpatico burlone che gioca a fare il ministro. O informarli che, quando parla di mercati, intende quelli delle gondole a Venezia. O raccontare che caduto dal marciapiede. O murarlo vivo in una scatola di fiammiferi. Ma stando larghi.

pagina 2

NellItalia reale mezzo milione di giovani a spasso

VORAGINE ITALIA
spasso da pi di un anno. Da rilevare poi che sono circa 686 mila gli under 35 che cercano lavoro da oltre un anno. E sorpresa: il Sud ha reagito meglio alle dinamiche di involuzione, creando pi posti di lavoro rispetto alla media nazionale e pi stabili. Ma l'indice di evoluzione globale mostra come le regioni del Centro e parte del Nord, dopo un 2009 pessimo, stiano recuperando, mentre il Sud non d segni di ripresa.

numeri fanno paura: oltre 427 mila giovani nel 2010 hanno perso il posto di lavoro che avevano nel 2009. E il Nord Italia va peggio della media nazionale per evoluzione del mercato del lavoro giovanile (ragazzi sotto i 35 anni). quanto emerge da un'indagine elaborata da Datagiovani secondo cui quasi il 20 per cento dei disoccupati nel 2010 lavorava nel 2009 e circa il 60 per cento a

427 mila
UNDER 35 LICENZIATI IN UN ANNO

LA TREGUA FINITA
Mentre la Borsa sprofonda B. convoca un tavolo per discutere sul nulla. Lira di Confindustria e Cigl
di Stefano

Feltri

PALAZZO CHIGI La rivolta dei giornalisti a prassi governo convoca un Consiglio L dei una normale: ilstampa,altrolo decidenon spiega ministri o un vertice di genere, se c conferenza ma allultimo
secondo. I giornalisti che non possono rischiare di perdersi le comunicazioni del governo, devono aspettare per ore al gelo dellaria condizionata della minuscola saletta stampa di Palazzo Chigi. Ieri per si vista una scena che un po il segno dei tempi: dopo ore di attesa, arrivano le parti sociali. Parla solo Emma Marcegaglia, pochi secondi. Non ha niente da dire, il governo era senza idee, il vertice stato inutile, anche la presidente degli Industriali in forte imbarazzo perch Berlusconi e Tremonti stanno svuotando uniniziativa lanciata proprio da Confindustria e Cgil. Bene, grazie, dice svelto il presidente dellAssociazione delle banche italiane, Giuseppe Mussari. Si alzano tutti e se ne vanno. Vietato fare domande. E allora scatta la rivolta dei giornalisti: una giornalista del Tg3 comincia a urlare senza microfono, chiede come possano pensare tutti di continuare cos senza far nulla, mentre la Borsa perde fino al 6 per cento in un giorno. La Marcegaglia, tentenna, Luigi Angeletti della Uil si guarda attorno spaesato. Cominciano a urlare in tanti, Perch venite a questi vertici?, oppure Che ci avete chiamati a fare qui?. I cronisti si assiepano attorno al bancone dove di solito siede il governo. I cameramen si disperano perch tutti sono in piedi, impallando le telecamere. Ma di risposte non ne arrivano. Gli unici che potrebbero fornirle, Berlusconi, Sacconi o Tremonti, non si fanno vedere. Neppure dai giornalisti. Figurarsi dagli elettori.
Ste. Fel.

a frase attribuita al sottosegretario Gianni Letta e rende bene il senso della giornata: Tutto precipita, valutiamo ogni ipotesi. Mentre il governo riunito con le parti sociali imprese, sindacati e banche a Milano, la Borsa subisce il suo colpo pi duro di queste settimane disastrose: -6,65 per cento, con i titoli bancari falcidiati dai ribassi. A Roma la politica sembra ormai consapevole della gravit della crisi, che non viene pi negata neppure dal governo, ma lenta nella reazione. Il Consiglio dei ministri si riunir marted 16 o gioved 18 per varare un decreto legge che conterr la manovra ristrutturata, come dice il ministro del Tesoro Giulio Tremonti. Ristrutturata come? Chiss.

mercato del lavoro una questione che dev'essere in totale ed esclusiva disponibilit delle parti. Che significa: il governo non pensi di modificare per decreto le regole del lavoro, magari con la scusa che lo richiede la Banca centrale europea, perch sindacati e imprese fanno da soli, con gli accordi interconfederali. Invece, violando gli accordi pre-

cedenti, durante il vertice Letta ha provato il colpo di mano: Allora convochiamo un tavolo sul lavoro con Sacconi. La Marcegaglia e il segretario della Cgil Susanna Camusso si sono ulteriormente seccate. Secondo punto: la Cgil da ieri non esclude lo sciopero generale se i sacrifici non saranno davvero condivisi, lascia capire la Camusso, dopo un

incontro che definisce non allaltezza dei problemi che abbiamo e della trasparenza che sarebbe necessaria. Perch, e questo un punto che ha irritato tutte le parti sociali, il governo non ha rivelato nei dettagli i contenuti della lettera della Banca centrale europea che ha imposto di cambiare la manovra da 48 miliardi (in cambio dellacquisto da

IL VERTICE DI IERI con le parti sociali stato un colpo a salve, riassunto in una conferenza stampa di pochi secondi in cui ha parlato solo Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, che non aveva alcuna novit da annunciare. Anche da formule prudenti, per, qualche cambiamento traspare. Primo: la concordia tra parti sociali e governo gi finita, il fronte comune contro la cristi si sta gi sfaldando. La Marcegaglia dice: Il tema del

Il tavolo convocato dal governo con le parti sociali (FOTO LAPRESSE)

IL TERREMOTO

MERCATI IMPAZZITI, PIAZZA AFFARI SPROFONDA. LEUROPA BRUCIA 174 MILIARDI


di Vittorio Malagutti Milano

er farla breve potrebbe liP ordinariacomesiuna giornata quidarla di follia, lennesima. Ma londata di vendite che ieri ha provocato il crollo di tutti i principali mercati dellOccidente dice anche qualcosaltro, qualcosa di peggio. Quel frenetico crescendo di ribassi suona come la conferma definitiva della crisi di nervi in cui sono precipitati i grandi investitori internazionali. Voci che fino a qualche settimana sarebbero state accolte con una semplice alzata di spalle, adesso provocano movimenti di qualche punto percentuale anche su titoli importanti. Se poi, come successo ieri, iniziano a circolare indiscrezioni (smentite) su una prossima correzione al ribasso del giudizio delle agenzie di rating sul debito della Francia, che ancora una tripla A, il massimo, allora parte davvero il diluvio. E le Borse

pi deboli finiscono per pagare il conto pi salato. A cominciare da Milano, che con un ribasso del 6,65 per cento ieri ha fatto segnare il calo pi consistente dal marzo 2009. La tempesta ha investito i titoli finanziari, a cominciare dalle banche, che nelle ultime due sedute erano state risparmiate dai ribassi. Il bollettino di giornata segnala che i due principali istituti nazionali, Intesa e Unicredit, hanno perso rispettivamente il 13,7 e il 9,4 per cento. Per dare unidea della situazione basta segnalare che nel solo mese di agosto (8 sedute di Borsa) Intesa ha perso addirittura un terzo del suo valore. Dallinizio dellanno il bilancio negativo di oltre il 40 per cento. Con questi livelli di prezzo ha ormai poco senso fare riferimento ai tradizionali parametri con cui gli analisti valutano banche e aziende in genere. Di questi tempi incertezze e timori hanno cancellato ogni approccio razionale. Il

tutto amplificato dalluso di strumenti derivati e dagli algoritmi che fanno scattare le vendite via computer al raggiungimento di determinate soglie di prezzo. Ieri, per dire, nel primo pomeriggio sono cominciate a circolare voci sulla crisi della francese Socit Gnrale (SocGen), uno dei pi grandi istituti dEuropa. Le indiscrezioni, rilanciate via Internet dai social network, hanno subito provocato una colossale ondata di vendite. Risultato: SocGen arrivata a perdere fino al 24 per cento trascinandosi dietro i principali titoli bancari francesi e presto il panico si allargato al resto dEuropa. La banca transalpina, che peraltro viaggia al ribasso ormai da settimane, ha smentito tutto. Poche ore prima il presidente Nicolas Sarkozy, rientrato di corsa dalle vacanze, aveva convocato un vertice demergenza con i suoi ministri per discutere misure per la crescita e nuovi tagli al bilan-

cio. Obiettivo: mettere a tacere le voci di difficolt per il debito francese. In questo clima per le parole servono a poco. Cos, Parigi e Francoforte, affossate dal crollo dei titoli bancari, hanno chiuso la giornata con ribassi superiori al 5 per cento. Londra ha limitato i danni, ma ha perso comunque pi del 3 per cento. Mentre Wall Street gi in apertura ha azzerato i guadagni del 4 per cento di marted sera, per poi oscillare al ribasso tra il 2 e il 3 per cento. Milano paga un dazio supplementare perch ai problemi del debito e dalla scarsa crescita si aggiungono le incertezze della politica. I risultati interlocutori (per usare un eufemismo) dellincontro di ieri tra governo e parti sociali non contribuiscono certo a migliorare la situazione. E pensare che sul fronte dei titoli di Stato la giornata di ieri trascorsa senza scosse, con la Banca centrale europea che ha proseguito negli acquisti di Btp. Lo

spread (differenziale di rendimento) sui Bund tedeschi quindi rimasto intorno a 280. Anche lasta dei Bot a un anno si chiusa senza tensioni con rendimenti in calo al 2,95 contro il 3,67 del mese scorso. Una notizia positiva, quindi, per le casse dello Stato. Il guaio vero, per, che allorizzonte non si vede nessuna notizia che convinca i grandi investitori internazionali a

smettere di vendere i titoli targati Italia per cercare rifugio verso investimenti considerati pi sicuri. Che possono essere, di volta in volta, loro, il franco svizzero, i titoli di Stato americani (anche dopo la bocciatura di Standard & Poors). Si sono rivisti flussi consistenti di acquisti perfino sullo yen. E pensare che solo cinque mesi fa il Giappone stato travolto da terremoto e tsunami.

Gli investitori bersagliano i titoli bancari Gi anche Parigi per i timori sul debito

-6,65%
IL TONFO REGISTRATO IERI DA PIAZZA AFFARI

Gioved 11 agosto 2011

Il Financial Times: Lultima chance per Berlusconi

C
2003 2004

VORAGINE ITALIA
fiducia in Silvio Berlusconi pi di quanto i mercati finanziari ne stiano perdendo nellItalia. Con lItalia nellocchio del ciclone, si tratta per il premier Silvio Berlusconi di una delle ultime chance per mettere avanti gli interessi della nazione a quelli suoi personali. Quello di cui lItalia ha bisogno urgente, sottolinea il Ft, sono le riforme strutturali.

i di cui lItalia soffre in misura maggiore non tanto un debito di super dimensioni quanto piuttosto di un super deficit di leadership politica. Cos il Financial Times in un editoriale intitolato l'ultima chance per Silvio di ridurre il debito. difficile dire sottolinea il quotidiano economico britannico se gli italiani stiano perdendo la loro

RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL IN EUROPA


140% % 120% % 100% %
97% 121,5 %

Grecia 142,8% Italia 119%

90%
63,3%

Germania 83,2% Francia 81,7% Spagna 60,1%

80% 40%
55,6%

Ora candidano Brunetta


I SOGNI DEL MINISTRO SUL GIORNALE DEL PREMIER
di Sara Nicoli

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2005

2006

2007

2008

2009

2010

parte di Francoforte dei nostri Buoni del Tesoro gi in circolazione, da cui gli investitori fuggono). Ma qualcosa si comincia a capire. Il ministro Tremonti ha spiegato che lobiettivo immediato di bilancio il se-

guente: deficit al 3,8 per cento del Pil (invece che il previsto 3,9) nel 2011 e all1,5-1,7 per cento nel 2012 (anzich il 2,7 per cento), fino ad arrivare al 2013 con il pareggio di bilancio. La correzione quindi tutta sul prossimo anno, per circa un punto di Pil in pi: circa 16 miliardi. Dove trovarli? LA LEGA e anche la Confindustria si oppongono a ogni forma di patrimoniale, ma Umberto Bossi ha anche giurato che le pensioni non si toccano. Escludo qualsiasi tipo di patrimoniale, ha detto ieri il capogruppo leghista alla Camera Marco Reguzzoni, molto vicino anche a Berlusconi. Per la verit in questi giorni continuano a circolare almeno due ipotesi di imposta patrimoniale: un intervento straordinario sui redditi pi elevati studiato, pare, dallAgenzia

Camusso: Pronti allo sciopero Marcegaglia: Chi ha di pi, paghi di pi

delle Entrate, e una nuova imposta sulla seconda casa, inglobata dentro lImu (limposta municipale unica) che viene introdotta dal federalismo fiscale. Questa seconda soluzione avrebbe il notevole vantaggio di essere meno appariscente e di non rievocare il prelievo forzoso sui conti correnti del 1992 a opera del governo Amato. E dire che perfino la Marcegaglia, con una posizione inedita per lassociazione degli industriali, arriva a dire: Credo sia giusto che in questo momento di emergenza per il Paese chi ha di pi possa dare un po di pi. I numeri diffusi ieri da Tremonti, per, allontanano lidea della patrimoniale. Perch quella una misura da applicare subito, nel caso si faccia. Non avrebbe senso annunciarla adesso e poi aspettare il 2012 per introdurla, i capitali da tassare fuggirebbero in Svizzera. E quindi? Resta dunque lipotesi dellintervento sulle pensioni, partendo da quelle delle donne nel settore privato (alzare let per le pensioni di vecchiaia a 65 anni). Si attendono le comunicazioni di oggi di Tremonti alle commissioni parlamentari per capire (forse) qualcosa di pi. Ma sempre pi diffusa limpressione che il governo non annuncer nulla finch non avr concordato anche i dettagli con la Bce.

i sicuro, ieri mattina Giulio Tremonti ha avuto un momento di scoramento. Perch pare che proprio non gli abbia fatto piacere vedere il faccione di Renato Brunetta in prima pagina sul Giornale, intervistato niente di meno che dal direttore Alessandro Sallusti. Titolo di unintervista a tutto campo che proprio non lascia spazio a interpretazioni: LItalia a posto entro tre mesi e dopo una lunga disamina su come Brunetta farebbe assai meglio il mestiere di ministro dellEconomia al posto suo. Da settembre a dicembre ecco le parole magiche del ministro della Pubblica amministrazione Brunetta si pu incardinare quasi tutto, nel 2012 cominceremo a vedere i risultati, nel 2013 raggiungiamo il pareggio e rivinciamo le elezioni.

IL TRACOLLO DI PIAZZA AFFARI

16.137

15.407

14.676
9:01 11:08 13:16 15:23 17:31

-3,05% -5,45% 1.800$


LONDRA PARIGI

-5,13% -5,49%
FRANCOFORTE MADRID

IL PREZZO RECORD DELLORO CORSA AL BENE RIFUGIO

DAVVERO MEGLIO di Mago Merlino, per dirla con Di Pietro. Ma il vero calcio a Tremonti, che si sentiva cos forte dopo il patto con Bossi alla festa leghista di Gemonio, giusto un po pi in basso: La politica dei tagli lineari ha fallito, andiamo oltre. Come? Con le privatizzazioni, per esempio: Basta prendere il decreto Ronchi ecco laltra ricetta di Brunetta togliere l'acqua e applicarlo su luce, gas, spazzatura, trasporti. Cosa che, come dice Bersani, ci chiede l'Europa. Pare che alla citazione di Bersani, il professore di Pavia abbia avuto il secondo sobbalzo della mattinata, per via del messaggio subliminale contenuto in tutta larchitrave dellintervista; lera Tremonti, insomma, quella del sempre no e dei soli tagli e, soprattutto, del faccio tutto io pu considerarsi finita; appena usciti da questo momento dimpasse, il Cavaliere archivier definitivamente la pratica con lamico Giulio. Che laltra sera, mentre lui era ancora in Sardegna, aveva avuto lardire di pronunciare una parola tab: patrimoniale. Gi, la tassa sulle rendite. Pare che proprio non se ne possa fare a meno di innalzare la tassa sulla ricchezza dal 12,6 per cento al 20, ma Berlusconi ha gridato al telefono come un ossesso non se ne parla nemmeno!. E l anche Tremonti pare che abbia perso le staffe, ricordando che poi non che ci si pu inventare molto di pi. Per, per il Cavaliere mettere la patrimoniale, seppur una tantum, accompagnata casomai da unaltra misura, sempre una tantum, per tassare le seconde case (o di anticipare lImu), equivale al suicidio eletto-

rale. Epper quella misura (peraltro emanabile proprio per decreto) avrebbe fatto entrare subito nelle casse almeno 8 miliardi di euro. Tremonti ha tentato in ogni modo di spiegare che anche la Lega, nonostante i problemi di facciata e lintemerata di Marco Reguzzoni alla Camera (No alle privatizzazioni, ma non si devono toccare neppure le pensioni; e allora, cosa?) ci sarebbe potuta stare sul fronte di una patrimoniale una tantum. E che a Bossi, poi, ci avrebbe pensato lui, ma niente. Berlusconi stato inamovibile: No, no e poi ancora no!. Risultato: ieri mattina, di misure possibili ancora scritte non ce nerano, ma lodore di una patrimoniale comunque necessaria riempiva ancora laria. Tanto che Giorgio Stracquadanio, fedelissimo del Cavaliere e meno, ma molto meno di Tremonti, si subito affrettato a tirare un altro calcione al titolare dellEconomia. Lo dico subito per chiarezza, se c una patrimoniale, io non la voto anche se il governo mette la fiducia!. Dopo di lui anche altri falchi del Pdl hanno cominciato a svolazzare

sinistramente sulla testa di Tremonti, primo fra tutti Fabrizio Cicchitto: Le misure le decideremo dopo lincontro con le parti sociali, stavolta si fa gioco di squadra. Come dire: nessuna fuga in avanti del titolare del ministero di via XX Settembre. SE NON LAVEVA ancora capito, il professore di Pavia se l sentito ripetere durante il vertice del Pdl di ieri sera in via dellUmilt: va bene lavorare su privatizzazioni e liberalizzazioni, ma guai a mettere una patrimoniale anche mascherata che eroderebbe in modo definitivo quel che resta dellelettorato pidiellino. Per questo, per capire che cosa aveva in testa davvero Tremonti, il Cavaliere lo ha convocato per un super-vertice a Palazzo Grazioli con Bossi e Alfano; tante carte sul tavolo, lidea di far cambiare opinione a Bossi sulle pensioni, ma anche una possibile eurotassa una tantum allorizzonte. Il tutto da concludersi il 18 agosto, nel Consiglio dei ministri straordinario che dovr dare quelle risposte che le parti sociali ieri non hanno avuto. Succeder, forse, proprio il giorno del compleanno di Tremonti (64 anni). E chiss se quel giorno qualcuno avr il fegato di cantargli, non senza sarcasmo, tanti auguri a te...?

Una doccia fredda per Tremonti che aveva appena ritrovato la Lega

lnterviste mirate
Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta
(FOTO ANSA)

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Niente parco per i Vianello A Parma restano Falcone e Borsellino

VORAGINE ITALIA
componente della commissione toponomastica, assente alla riunione del 3 agosto che aveva deciso la nuova intitolazione. Capra ha lasciato la commissione perch riteneva la scelta inopportuna. Ieri per arrivata la marcia indietro della giunta. Secci ha spiegato che scriver una lettera ai familiari dei due magistrati per spiegare loro come sono andati veramente i fatti. Lidea iniziale era quella di dedicare a Falcone e Borsellino i viali in costruzione della stazione: ma le polemiche hanno cambiato i piani dellassessore. Lo faccio per stoppare le strumentalizzazioni verso due eroi dellantimafia ha spiegato Secci. Irritato, per quello che bolla come un attacco politico di bassissimo livello nei suoi confronti.

l parco di Parma intitolato a Falcone e Borsellino, i due magistrati uccisi dalla mafia, non sar dedicato a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Lo ha assicurato lassessore alla toponomastica Fabio Secci, dopo le proteste sollevate dalla proposta di intitolare il parco ai due attori. Marted si era dimesso Marco Capra, docente universitario e

http://edicola-virtuale-1.blogspot.com/

VERGOGNE DI CALABRIA
Il Governatore prosciuga il fondo dei poveri per finanziare Miss Italia e radio private
Un milione e 500 mila euro, 2/3 dirottati per Miss Italia nel mondo, il resto a Rtl, seguitissima radio privata dei fratelli Surace, calabresi di Vibo Valentia, per alcune serate sul lungomare. Dove, informa la cronaca, il presidente-governatore Scopelliti, ex golden boy della destra dura e pura poi passato alla corte berlusconiana, si esibisce, tiene serate, mette musica, commenta, invita a ballare e divertirsi. Lo chiamavano Pappalone, gli amici, ora a Reggio lo chiamano Peppe Dj. E i poveri? Che aspettino, la smettano di lamentarsi e leggano bene lo slogan della performance radiofonica di Scopelliti: No problem. W l'Italia. la Calabria, il modello Reggio: festa, farina, forca e consulenze. Che alla regione abbondano. Impiegati, dirigenti e funzionari sono un esercito, ma si deve ricorrere a contratti con figure esterne all'amministrazione per svolgere alcune delicatissime e imprescindibili funzioni. Quella di fotocinereporter a disposizione del governatore-visir, ad esempio. uno dei primi atti della giunta Scopelliti. necessario filmare e fotografare le gesta del governatore e allora si sceglie un fotografo reggino molto amico di Scopelliti per una spesa di 41 mila 976 euro l'anno. Senza parametri, leggi o contratti collettivi nazionali, denuncia il Direr (il sindacato dei quadri direttivi), che protesta anche per gli arruolamenti nell'ufficio stampa della giunta. Le nomine intuitu personae sono illegittime in quanto in palese violazione delle norme per l'accesso agli impieghi della Pubblica amministrazione e per il conferimento di incarichi di consulenza, denuncia il sindacato che manda esposti e carte alla Procura della Repubblica di Catanzaro e alla Corte dei conti.
NON SOLO consulenze, ma anche incarichi esterni per dirigenti comandati da altre amministrazioni. La Regione Calabria ha in organico 164 dirigenti, ma non bastano, perch ne sono stati aggiunti almeno altri 32 "esterni", a conti fatti il 19 per cento, molto al di sopra della dotazione prevista dalla legge Brunetta del 2009 che fissava un tetto massimo del 10. CALABRIA dei miracoli. Dove a un certo punto la politica vuole emendarsi, la casta rinunciare a sprechi e privilegi e decide di combattere la piaga delle consulenze. Sconfinata prateria per clientele e sperpero di danaro pubblico. La Regione Calabria ovviamente dotata di un suo ufficio legislativo, ma non basta, perch il Consiglio regionale ha bisogno di propri "consulenti giuridici", spesa 200 mila euro, che si aggiungono ai "consulenti esperti in attivit studi e ricerche in materia giuridica al fine della semplificazione legislativa", altri 180 mila euro. Ma come combattere la piaga consulenze? Con una Commissione, o meglio una Autorit, suona molto meglio e fa impressione, "per la valutazione delle attivit di consulenza". La istitu la giunta regionale precedente di centrosinistra, ma le nomine (tre membri) le ha fatte il centrodestra. Figure di "provata professionalit" e soprattutto autonome dai partiti. Li hanno pescati fra i tanti dirigenti della Regione? No: li hanno chiamati dall'esterno. Per indagare sulle consulenze si nominano nuovi consulenti. Miracoli calabresi. Presidente il professor Pierdi Enrico Fierro

norevole, cosa far per i poveri?. I poveri? Cazzu io non ci avevo pensato. Cetto La Qualunque, trasposizione in chiave satirica del politico calabrese, ormai superato dalla realt, risponde cos. Perch per i poveri in Calabria va anche peggio. Quanti sono? L'indice di povert nella regione del 26 per cento, calcola l'Istat, sette volte in pi della Lombardia (appena il 4), e non poteva andare diversamente in una realt dove solo il 40 per cento della popolazione ha un lavoro e il 42 della famiglie rischia di precipitare nel baratro dell'indigenza. Per i poveri la Regione Calabria, quella degli spot milionari dei Bronzi che giocano a morra e fuggono dal museo, i soldi c'erano, ma sono stati dirottati altrove. una bella inchiesta firmata da Eugenio Furia per il settimanale Corriere della Calabria ad informarci che il fondo destinato alle famiglie indigenti stato definanziato. Alleggerito dalla giunta regionale del governatore Giuseppe Scopelliti, che come un Robin Hood alla rovescia toglie ai poveri e al loro Fondo per le famiglie per dare ai ricchi e con delibera di somma urgenza. Come se fosse una catastrofe, una calamit imprevista e disastrosa.

paolo Chiappetta, candidato-trombato alle ultime regionali con la lista "Scopelliti presidente", vice, Paolo Spadafora, Udc, candidato alle ultime comunali, terzo componente la professoressa Filomena Maria Smorto, dell'Universit di Messina. Il presidente incasser un gettone di 45 mila euro l'anno, la met dello stipendio di un dirigente, gli altri due membri qualcosa in meno. il modello Reggio che Giuseppe Scopelliti ha esportato in tutta la Regione. Quando era sindaco della Citt dello Stretto port Lele Mora e Valeria Marini (60 mila euro per una passeggiatina sul lungomare), Costantino Vitaliano e altri cavalli della scuderia del manager organizzatore dei festini berlusconiani. Festa, farina e forca. E i poveri? "Cazzu io non ci avevo pensato".

Scopelliti ha assunto un fotografo amico per seguirlo Stipendio: 41 mila euro

A dispetto degli organici saturi sono stati presi consulenti per valutare le consulenze

Sicilia, una nomina ogni tre giorni


GLI ASSESSORI REGIONALI SFORNANO ESPERTI A RITMO DI RECORD: SPESI 700 MILA EURO IN SEI MESI
di Sandra Amurri inviata a Palermo

della volont di inA llalafacciaseri tagli allaosserva fliggere politica, Regione Sicilia una tabella consulenze che registra una media di un incarico ogni tre giorni. Da gennaio 2011 ad oggi, in sei mesi, ha nominato 79 esperti per oltre 700 mila euro, almeno 100 mila euro al mese. Il presidente Raffaele Lombardo alcuni giorni fa ha annunciato che ci metter mano. Eppure due nomine fresche fresche sono state assegnate il 2 agosto: tremila euro, per esempio, alla dottoressa Giovanna Perricone per studiare i problemi delle rane verdi, noto componente della famiglia degli anfibi che rende la Sicilia famosa nel mondo. Ma ci sono anche le consulenze a suon di chitarra: 4.800 euro a docenti di una scuola di Barcellona Pozzo di Gotto. A cui si aggiungono quelle affidate dallassessore alla Cultura a Roberto Ferrari e Sebastiano Torcivia. Il primo per occuparsi del supporto tecnico per la definizione del partenariato pubblico-privato nei beni culturali siciliani e la progettazione del distretto storico-ar-

cheologico di Aidone, Morgantina e Piazza Armerina mediante lutilizzazione degli strumenti programmatici disponibili tra cui le misure di aiuto alle imprese. Il secondo del servizio di pianificazione e controllo strategico. Costo: 8.263,32 ciascuno.
NONOSTANTE le battaglie dei Cobas-Codir (il sindacato fondato da Dario Matranga e Marcello Minio) e le notizie diffuse puntualmente su LiveSicilia da Accorsio Sabella, i politici siciliani vanno avanti imperterriti. Lassessore allIstruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, per esempio, ha nominato Giuseppe Italia, per le problematiche della Pubblica istruzione alla luce della normativa statale di riforma del settore: dal 25 maggio al 24 novembre percepir 12.394,98 euro lordi. Soli 7.230,41 euro per Saveria Attaguile nominata dallassessore alle Risorse umane Elio DAntrassi, per coadiuvare il lavoro al servizio di pianificazione e controllo strategico. Per il controllo strategico e il servizio di pianificazione lassessore allEconomia fino al 30 settembre ha incaricato Pietro Luigi Matta per

un compenso di 10.191,42 euro lordi. Un fiume in piena: ci sono le consulenze assegnate ai massimi esperti per competenze specifiche nel settore come Francesco Micali, vicepresidente dellassociazione Giovani di Giampilieri (il villaggio devastato il 1 ottobre 2009 dal nubifragio) che nel curriculum scrive di possedere esperienza maturata come pianista di pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta, attivit come professore privato di latino, greco, storia, filosofia e avvio allo studio del pianoforte. Lui in cambio di 22 mila euro lordi si occuper di informazione alla cittadinanza delle zone alluvio-

nate e di progettazione e ripresa economica e sociale del territorio. Non siamo riusciti a sapere se lo far a tempo di musica. Ma oltre duemila dirigenti tanti ne ha la regione grazie a una legge voluta dallallora presidente dei Ds ora deputato del Pd Angelo Capodicasa che ha promosso i funzionari in dirigenti non dovrebbero bastare per risolvere i problemi? IL RECORD lo detiene Elio DAntrassi, Risorse agricole, con 11 consulenze, circa 80 mila euro. Seguito dal presidente Raffaele Lombardo con otto nomine che ha prorogato fino a tre volte con un esborso per i contribuenti di oltre 180 mila euro da inizio anno. A pari merito compare Andrea Piraino, assessorato alla Famiglia. Mentre a quota 7 c Pier Carmelo Russo alle Infrastrutture, 6 quelli nominati da Gaetano Armao allEconomia, ai quali vanno aggiunti 3 consulenti richiesti dal Ragioniere generale. E ancora, 5 sono gli esperti di cui Marco Venturi ha chiesto lausilio alle Attivit produttive, 65 mila euro. La consulenza pi veloce stata quella data per il solo mese di aprile al consulente Giuseppe Casella,

per il supporto tecnico sulle tematiche del settore e lo sviluppo delle attivit agricole in cambio di 922 euro. Tre mesi invece, in cambio di 4.150 euro quella di Giovanni Savasta per occuparsi del collaudo tecnico-amministrativo in corso dopera relativo allesecuzione dei lavori della prima fase inerenti al Piano di ri-

qualificazione del Centro storico aziendale Luparello, centro regionale per lattivit del vivaismo nel settore agricolo. Infine nome sicuramente impegnativo come il compenso, 13.953,60 euro a Rosalia Nicolosi per occuparsi dellimplementazione del progetto Rural development players Ruraland.

LETTURE DA SPIAGGIA

di fde

CICCHITTO CHE STAI A DI

La dottoressa con lincarico alle rane verdi, il pianista di pianobar alle zone alluvionate

eri in varie localit balneari sono state transennate le edicole per disciplinare lacquisto del Foglio. Sulle spiagge si sparsa infatti la voce di un pezzo di Fabrizio Cicchitto che inizia cos: Larticolo di Umberto Ranieri costituisce una seria sollecitazione perch ripropone la togliattiana analisi differenziata e la gramsciana esigenza di non sottovalutare lavversario. Per gli sfortunati rimasti senza copia letture collettive sulla sabbia, interrotte da ululati di giubilo in questo passaggio: Ladozione di politiche restrittive e di austerit contraddicono alla radice lendiadi modernizzazione-sviluppo che intrinseca al berlusconismo.

Gioved 11 agosto 2011

Fiera del Levante: 9 mila domande per 200 posti Si assume per sorteggio

VORAGINE ITALIA
sorteggio, attraverso una procedura di generazione di numeri casuali tramite il sito internet Random.org, stato effettuato nel Palazzo del Mezzogiorno della Fiera, alla presenza di un notaio. Il presidente della Fiera, Gianfranco Viesti, ha motivato cos la scelta: Il mercato del lavoro in condizioni pessime, specialmente al Sud. La via maestra sarebbe stata una meditata selezione, affidata ad una qualificata agenzia di reclutamento delle risorse umane. Ma lalto numero di domande presentate avrebbe dilatato tempi e costi. Di qui lidea di ricorrere a una modalit economica e democratica, visto che viene data pari dignit a coloro che hanno presentato online la loro candidatura. I criteri scelti - ha concluso Viesti hanno garantito la piena parit tra uomini e donne.

n sorteggio pubblico. Questa la modalit con cui la Fiera del Levante ha assunto in via temporanea 242 addetti (hostess, steward, impiegati), pi le riserve, in vista della prossima edizione, la 75, della campionaria in programma dal 10 al 18 settembre. In tutto erano state presentate via internet oltre 9mila domande, delle quali 8702 corrette. Il

Illustrazione di Marilena Nardi

Quelli che per un baule di Gucci spendono quanto una casa


UNA PERSONAL SHOPPER RACCONTA LE PASSEGGIATE PER SODDISFARE I VIZI DLITE
di Luca Telese

enta, per farle capire posso raccontarle un aneddoto?. Diciamo che si chiama Clara, ma il nome non quello, perch il personal shopper un mestiere che richiede riservatezza e discrezione: Lunica promozione di cui ho bisogno quella di un cliente che passi il mio bigliettino a un altro e dica: unica. Clara lavora nel triangolo delle Bermuda, a Roma: ovvero in quel circuito di strade che collega Piazza del Popolo, Fontana di Trevi e Piazza Navona: Mi chiamano gli alberghi, vendendomi al cliente come un gadget esclusivo, oppure il tam tam di chi si trovato bene. Se vuole che le spieghi cosa sia il lusso glielo dico io. E laneddoto? Clara sorride: Tempo fa una delle pi celebri avvocate romane stata derubata della borsa. Donna tosta, molto prestigiosa, appariva scossa agli appuntati che raccoglievano la denuncia. Le fanno: Aveva molti soldi nella borsa?. E lei: I soldi non contano. E loro. Aveva dei documenti importanti, nella borsa? E lei: Nulla che non si possa riprodurre. E loro: Allora tutto a posto, no?. Chiedo alla personal shopper: Avevano ragione?. Lei ride sonoramente: Ecco, vede cos il lusso? Lavvocata di grido non poteva raccontare che la cosa pi preziosa che aveva nella borsa era la bor-

sa stessa. Una Kelly di Hermes. Di che valore parliamo? Come minimo 20 mila euro. Dipende dal modello. Se Cocco possono essere 30 mila.
ECCO, anche la lingua del lusso ha le sue regole. Se ti dicono Cocco non si parla di fibre vegetali, ma ovviamente di coccodrillo. Il vero problema delle Kelly non il costo, per. E cosa, allora? che non te la compri come se fosse un ninnolo. Quelli che ti dicono ce lhanno prenotata, sparano una balla. Per comprare una Kelly al volo devi avere un santo in paradiso, conoscere un direttore, oppure dire al cliente: Prendiamo laereo privato e voliamo a Parigi, forse posso fare un miracolo. Se entri nel negozio come un comune mortale non te la vendono nemmeno se piangi. E se non c laereo privato? Possiamo an-

La forbice tra ricchi e poveri si allarga Non c limite alloffensivo superlusso

che prendere un volo di linea: ma vuol dire che lei non ha ancora capito cosa sia il lusso. Provi a chiedere a Clara chi siano i suoi clienti. Altro sorriso, sospiro: Un attore, un cantante, un industriale che viene a Roma a firmare un contratto o sua moglie, magari Robert Plant che qui per un concerto come accaduto pochi giorni fa, Madonna... Chiunque. Conta la dotazione economica. Sta cambiando il mercato? Non ci sono pi le passeggiate da 10 mila euro. Le mezze cose. O si spende tanto, o nulla. Facciamo un esempio di come parte la passeggiata. Ad esempio da quelloggetto che ha colpito anche lei. Il baule in cocco della Gucci. Ha il guardaroba, i cassetti, tutto foderato. Fare una passeggiata con un cliente vuol dire entrare in una dimensione di racconto. molto bello dire che si parte con un baule per riempirlo. E quanto costa il baule in cocco da rivestire di sogni? Pi o meno 60 mila euro. Ma comprando altro si pu avere anche uno sconto (e meno male). Torniamo alle Kelly: Ci sono in cocco, in pelle, o in struzzo. Sono il lusso vero, quello di chi ha gusto. So di una deputata che ne ha pi di 50, ma il nome non glielo dico. Ma ci saranno altre borse, vero? Certo. Anche la Birkin in cocco fa la sua figura: 33 mila euro. Quando un marito vuole fare un regalo che non lascia dubbi, si muove cos. Oppure?

Il solitario. Il diamante pulito, semplice, importante: ovviamente da tre carati. Parliamo di cifre con cui si compra un appartamentino. Marchi di sicuro impatto? Un braccialino Cartier in platino, o di oro rosa. Qui torniamo ai 30 mila euro. Vedi, la cosa difficile del mio mestiere spendere velocemente, ma dando soddisfazione al cliente. Cosa vuol dire? Che se tu dici, Compriamo un Rolex, a parte il supercafone nessuno si eccita. Oppure ti fa: Quanto costa?, e qualsiasi risposta tu dia quella sbagliata. Ma se invece spieghi, ed vero, che conosci un orologiaio che ha comprato in unasta un Rolex gf master del 1957 con quadrante tropicale, spiegando che era quello che usavano i comandanti, allora il prezzo non pi importante. Per noi invece s: Parliamo di 50-60 mila euro. PER QUESTO che scelgono te? Io credo di funzionare perch so dare a ognuno quello che vuole Sei un esteta raffinato? Sei una siliconata danarosa?. Cosa compra la siliconata danarosa? Fai un salto a via del Babuino e gli fai vedere la collezione allultimo grido. I bracciali e i gioielli di Chopard: sono tutti con fattezze animalesche gufi, civette, felini tempestati di brillanti, gemme e realizzati in oro. La cosa che colpisce, ovviamente sono i diamanti: Quanto ci vuole? Anche mezzo milione di euro. Il bello che il primo ad avere lidea dei ninnoli a forma di animali stato Cartier. Ecco, quando spiego questa cosa a un cliente, gli do uninformazione che spesso non sa. E abiti, vestiti? Gli stranieri, ma anche gli italiani, spesso rimangono stupiti di quanto costi relativamente poco Armani rispetto alla qualit che offre. Ci sono dei ricconi che quando gli prendo una parure per mille euro pensano che sia un errore. E chi volesse lebbrezza dellinaccessibile? Gli racconti la storia della vera Chatuches.... Raccontala anche a noi: fatta con il sottogola delle caprette del Cachemire, la regina dInghilterra ne poteva comprare solo tre allanno, e adesso sono sempre pi costose e rare perch sono cacciate anche dai cinesi e ci vogliono quattro mesi per ricamarla. E la paccottiglia? I telefonini tempestati di diamanti. Li trovi molto bene a Milano. Ma io giro un subappalto, non c divertimento. Curiosit? Ho visto un deputato del Pd con una meravigliosa Toledo, una penna incisa in oro. Un oggettino carino, si aggira sugli 800 euro. E la cosa curiosa? Per carit, oggetto elegantissimo, e per nulla dispendioso. Solo che lui si imbarazzato e mi ha detto: Un regalo di mia madre!, come per giustificarsi. Ma per te il lusso cos? Come tanti italiani una cosa con cui lavoro. Ma che non mi posso permettere.

Berlusconi e Fini, ceravamo tanto odiati


UN ANNO DOPO LA CAMPAGNA SULLA CASA DI MONTECARLO GIORNALE E LIBERO SI SCOPRONO MORBIDI
di Fabrizio dEsposito

10 agosto I lGiornale di 2010, die marted, il Feltri Sallusti e Santanch infila il quattordicesimo titolo consecutivo a nove colonne sullaffaire finiano di Montecarlo: La bella vita del cognato. Giancarlo Tulliani ha perfino la Ferrari. In totale, in prima pagina, ben sei titoli contro il presidente della Camera cacciato dal Pdl. Tra cui: Mandiamo a casa Fini: gi raccolte 35mila firme; Franco Zeffirelli: Gianfranco deve lasciare: ha offeso la democrazia; Paolo Di Canio: Faceva la morale a tutti, invece per la sua famiglia.... Nello stesso giorno il gemello Libero di Maurizio Belpietro offre ai suoi lettori lundicesimo titolo antifiniano (il quotidiano degli Angelucci non esce il luned): Fini non poteva non sapere. Fino al 2008 il presidente della Camera viveva nella stessa casa di Giancarlo Tulliani. Strano che per un periodo sia stato alloscuro del nuovo indirizzo del parente a Montecarlo. Poi un retroscena gridato sotto al titolone: Berlusconi non avr piet dellex alleato. La strategia per segare le gambe al Fli. Alla vigilia di Ferragosto, arriva pure la

pistola fumante che incastra il traditore: I mobili inchiodano Fini. Una fattura della Scavolini e la preziosa conferma di un testimone del mobilificio Castellucci di Roma, sullAurelia: Il presidente era al tavolo con lei e larredatore, lavoravano al progetto per quella casa.
A DISTANZA di un anno esatto dallestate di Montecarlo, ieri Giornale e Libero hanno fatto un altro scoop fotocopia sul presidente della Camera. Ma di bel altro tenore. Il Giornale: Segnali di disgelo tra Berlusconi e Fini; Libero: Miracoli della crisi: contatti Cav-Fini. La conferma che davvero duro e senza vergogna il mestiere del berlusconiano. Un anno fa la clava, oggi il ramoscello della pace. Che cosa successo? Davvero c in atto un riavvicinamento tra i due che potrebbe culminare con un incontro pubblico di pace? I falchi finiani di Fli smentiscono tutto e danno la loro versione: Bonaiuti (il portavoce di Palazzo Chigi, ndr) ha dato la velina ai due quotidiani di regime. Berlusconi alla canna del gas, talmente disperato che cerca un contatto con Fini. Ma Gianfranco con Casini stato chiaro: Chi tocca Silvio

muore, il premier ai minimi storici. Cos il paradosso che il Futurista di Filippo Rossi, ultr dellantiberlusconismo finiano, ha gridato anche stavolta alla macchina del fango: Continua a girare la macchina del fango che accusa Fini di voler incontrare gli zombie. Ora, che nei prossimi giorni ci possa essere un contatto istituzionale tra i due, considerata la grave crisi in atto, possibile. Ma da escludere una pace politica che possa riportare Fli nel perimetro di questo centrodestra a guida berlusconiana. Dice il falco Carmelo Briguglio: Io ogni giorno faccio una dichiarazione per chiedere le dimissioni

di Berlusconi. Il Terzo Polo compatto. In pratica, Fini non geloso di Casini che parla con il Pdl e il proconsole Italo Bocchino non starebbe mediando con Angelino Alfano per un colloquio tra i due ex confondatori del partito dellamore. EPPURE , la campagna per il riavvicinamento prosegue senza soste. Parole distensive per Fini e Fli arrivano ormai da tutti gli ambienti del Pdl: da Cicchitto, La Russa, persino dalla Santanch. Ad alimentare la clamorosa suggestione stata la stretta di mano tra Berlusconi e Fini il 3 agosto scorso alla Camera. Il Cavaliere vorrebbe adesso Casini e Fini nel

centrodestra con la promessa di uscire di scena nel 2013. Sarcastici gli irriducibili finiani: Come se non lo conoscessimo. Impossibile fidarsi. E impossibile dimenticare Montecarlo. La vita privata di Fini sbattuta per pi di un mese in prima pagina e la sua compagna Elisabetta Tulliani descritta una rampante velina di facili costumi. Il 30 luglio 2010, Feltri inizi cos il suo editoriale sul Giornale: Deo gratias. Salvo contrordini, Fini dovr fare le valigie e sloggiare dal Pdl. Titolo: Un po di pace aiuter il governo. Oggi si cerca una pace diversa e la stampa di regime si adegua. Gli ordini del Capo non si discutono mai.

Feltri, Sallusti e Belpietro spingono per la pace, ma dimenticano i sanguinosi insulti

Copia e incolla Ora Libero e Giornale sperano nella pace tra B. e Fini, nellestate 2010 hanno condotto la campagna sulla casa a Montecarlo che era di An e in cui poi abitava il cognato di Fini

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FUMO DI LONDRA
Il flop della video-sorveglianza con 4 milioni di telecamere
Mezzo milione di telecamere non hanno impedito il caos. Londra disseminata di occhi elettronici. Anche a Croydon, il quartiere travolto dai disordini, dove 500 telecamere controllano i 300 mila residenti. Nella zona c una stazione di controllo con venti monitor, collegabili alla stazione di polizia locale o direttamente a Scotland Yard. Secondo alcuni studi, ogni londinese viene ripreso in media 300 volte al giorno. Nel complesso, in Inghilterra sono attive oltre 4 milioni di telecamere, una ogni 14 cittadini.

Il pugno duro di Scotland Yard: pi di mille arresti


Sono almeno 1186 le persone fermate dalla polizia britannica per la rivolta che sta interessando diverse citt dellInghilterra. A Londra i fermi sono stati 768 e 105 persone sono state incriminate. Tra Manchester e Salford sono stati effettuati 113 fermi, 109 nel West Midlands (20 incriminati) in relazione ai disordini avvenuti a Birmingham, Wolverhampton e West Bromwich. A Nottingham sono state fermate 90 persone, 50 a Liverpool. Nove fermi si registrano a Gloucester, 13 a Leicester, 19 a Bristol, 15 a Thames Valley. Le cifre sono state fornite in serata dalla Bbc.

QUI LONDRA

http://edicola-virtuale-1.blogspot.com/

ZUFFA INGLESE
Ormai violenze in tutto il Paese, altri tre morti a Birmingham: investiti mentre difendevano i propri negozi
di Sabrina Provenzani Londra

l quarto giorno, Londra si risveglia militarizzata. I 16 mila agenti in tenuta antisommossa lungo le strade hanno funzionato da deterrente e la notte filata via senza violenze. Il premier David Cameron esulta per quella che considera una vittoria politica e nella mattinata di ieri, dopo la seconda riunione del comitato di emergenza, dice: Avevamo bisogno di una controffensiva e

labbiamo avuta. La linea dura continua: le forze dellordine sono autorizzate ad utilizzare non solo pallottole di gomma ma, se necessario, anche cannoni ad acqua. Poi recupera anche sul terreno simbolico: Abbiamo visto il peggio della Gran Bretagna, ma anche il meglio: i milioni di persone che hanno collaborato con la polizia nelle operazioni di pulizia della citt. Si riferisce ai volontari che, dalla mattina di marted, si sono dati appuntamento via twitter per ripulire, letteralmente, la

citt. Un appello al Nuovo Esercito della Moralit, chiosa un giornalista della Bbc. Per lincendio si propagato ad altre citt inglesi: Manchester, Birmingham, Salford. Quasi un travaso.
LINCIDENTE pi grave avviene a Winson Green, Birmingham, nella notte di mercoled. Una piccola ronda di residenti come se ne sono viste tante negli ultimi giorni decide di passare la notte in strada: sono negozianti e proprietari per niente tranquillizzati dalle rassicurazioni della polizia e pronti a difendersi da soli da eventuali saccheggi. Passa una piccola processione di auto. Gli occupanti gridano insulti al gruppo. Non chiaro se ci sia una reazione ma, secondo i testimoni, una delle auto inchioda allimprovviso, ingrana la marcia indietro a velocit folle, prende in pieno i fratelli Shazad Ali e Abdul Mussavir, 32 e 30 anni e Haroon Jahan, 21. Le ambulanze, tre, ci mettono 20 minuti ad arrivare, perch queste sono notti insonni per troppa gente, la strada intasata da pi di ottanta persone. I soccorritori tentano invano di rianimare i feriti. Tariq Jahan, il padre di Haroon, la vit-

VIDEOSPETTACOLO

di Luca Telese

osa succede se la guerriglia diventa videospettacolo? Wired ha scritto (giustamente) che la rivolta in Inghilterra ha distrutto lIllusione del Grande Fratello nella citt pi videosorvegliata dEuropa. Vero, verissimo. Ma questo riguarda solo la sicurezza, non la qualit del racconto, non limpatto potente dellimmagine nelle nostre case. Perch le rivolte nei sobborghi inglesi fanno molto di pi che profanare lillusione di sicurezza dei circuiti chiusi, e inducono una nuova innovazione, se chi si ribella agisce con una presunzione di impunit. Sollevano il punto di osservazione della tv dalla terra al cielo, concedono allelicottero di Sky un vantaggio che non solo sui concorrenti, ma nellinvenzione di una nuova lingua di racconto. Quelle vedute aeree, che fanno assomigliare laccerchiamento e la distruzione di unauto della polizia ad una operazione di Von Clausewitz (o a una partita). Sky si fa metafora. Satellite e veduta aerea cambiano anche noi che guardiamo, ci fanno tornare spettatori terzi. Non rassicurante che lestetica del grande fratello ceda il passo alla meccanica ipnotica del videogame.

GRANDE FRATELLO IN VOLO C

Contestato il sindaco a Tottenham: Qui cera linferno e tu eri in vacanza

tima pi giovane, ieri ha avuto la forza di rilasciare una breve intervista televisiva: Haroon stato ucciso mentre tentava di proteggere la sua comunit. Era un ragazzo meraviglioso. Non accuso nessuno per la sua morte. Non accuso il governo, n la polizia. Ma fra uno, due giorni al massimo, il mondo si dimenticher di lui. A nessuno importer pi. Ma non tutti a Winson Green hanno parole di pace. I ragazzi uccisi appartenevano alla comunit islamica e, secondo testimoni, i presunti assassini a quella afrocaraibica. Qualcuno sostiene che le vittime fossero un obiettivo premeditato e promette vendetta. Dopo ripetuti inviti alla calma, le autorit hanno aperto uninchiesta per omicidio e arrestato un 32enne, di cui hanno sequestrato lauto. A Manchester la polizia, intorno alle 18 di mercoled, aveva intimato agli esercizi commerciali del centro di chiudere. Ma non riuscita a impedire che gruppi di ragazzi incappucciati spaccassero vetrine, incendiassero auto, svaligiassero negozi e dessero alle fiamme il negozio di Miss Selfridges. Secondo alcuni testimoni, spesso i poliziotti avrebbero avuto la peggio e sarebbero stati costretti a ripiegare sotto una pioggia di pietre e bottiglie incendiarie. Su Youtube si possono rintracciare brevi interviste o registrazioni in cui i saccheggiatori dichiarano di essere motivati dallodio per i ricchi, ma un video esclusivo sul sito del Telegraph mostra un gruppo di giovani incappucciati chiacchierare amichevolmente con Dominic Noonan, il re dei gangster di Manchester: uno con pi di 40 capi daccusa e 22 anni di prigione alle spalle, gi protagonista, nel

Lo sguardo terrorizzato dietro una vetrina spaccata, simbolo dei tumulti inglesi di questi giorni (FOTO ANSA, LAPRESSE)

2007, del documentario Un ganster molto inglese di Donald McIntyre. Scotland Yard continua a diffondere le immagini dei saccheggiatori riprese dalle telecamere a circuito chiuso di negozi o centri commerciali devastati e invita la popolazione a segnalarli alle autorit. Intanto, gli arrestati in totale sono pi di mille con i tribunali di Londra costretti agli straordinari per sbrigare linattesa mole di lavoro. La capitale

sembra riprendere il suo ritmo frenetico. Ma Tottenham High Road, dove scoppiata la scintilla sabato sera, mercoled ancora transennata: vetrine spaccate, edifici anneriti dal fumo, saracinesche abbassate. Decine di poliziotti impediscono laccesso. Bisogna passare da dietro. Si raduna una piccola folla. Al centro, il casco di capelli rossi di Boris Johnson, il sindaco di Londra. Dopo essere stato contestato il giorno prima a Clapham Jun-

QUI SANTIAGO DEL CILE

PIERA COME PINOCHET: MANGANELLI SUGLI STUDENTI


di Alessandro Oppes

tiranno pi, caduto I lda fa. Manon c'nomerisuona un ventennio, morto sei anni il suo forte negli slogan della protesta studentesca, sfociata in violenti scontri e centinaia di arresti, laltra sera a Santiago del Cile. Y va a caer, y va a caer, la educacin de Pinochet, cadr il sistema educativo di Pinochet, urlavano a gran voce le decine di migliaia di giovani e i loro professori, scesi in piazza per chiedere il rafforzamento della scuola pubblica, in una nuova tappa del lungo braccio di ferro instaurato con il presidente Sebastian Piera, il primo rappresentante della destra asceso al Palazzo della Moneda dalla fine della dittatura. Quasi quattrocento le persone fermate e 78 i feriti al

termine di una giornata di enorme tensione in tutto il Paese, conclusasi a tarda sera con un assordante cacerolazo (il battere ritmico, e snervante, di mestoli e posate contro pentole e casseruole, proprio come nei giorni pi bui della repressione e dei desaparecidos). Secondo gli organizzatori, sono stati 150 mila i dimostranti nella sola Santiago, e quasi mezzo milione in tutto il Cile. Ma il sottosegretario allInterno, Rodrigo Ubilla, riduce la cifra a 70 mila manifestanti, ammettendo che non pi di duemila sono scesi in piazza con lintenzione di provocare disordini. Il governo lamenta i gravi danni alla propriet pubblica e privata da parte dei violenti: tra le accuse formulate alle persone arrestate, lincendio di diverse auto-

mobili, lassalto a un commissariato dei carabineros (55 gli agenti rimasti feriti nella giornata di scontri) e furti in alcuni appartamenti di un edificio residenziale. Gruppi di incappucciati hanno anche innalzato barricate nel centro della capitale. Nonostante la giornata di violenze, il governo ha sostenuto in un primo momento di essere pronto ad aprire una fase di dialogo con i rappresentanti degli studenti e dei professori. Ce lo chiede il Paese, ha detto al quotidiano La Tercera il viceministro Ubilla. Ma a smentirlo nella sostanza stato poco dopo il portavoce del capo dello Stato: la Moneda disponibile a negoziare solo sul piano in 21 punti presentato la settimana scorsa dal ministro dellEducazione e gi respinto dagli studenti. I leader

del movimento, in prima fila la giovane e popolarissima Camila Vallejo, mantengono perci intatto il loro scetticismo. Avevano fissato un termine di sei giorni (scaduto ieri) perch lesecutivo fornisse una risposta reale alle nostre richieste. Ultimatum respinto al mittente dal governo Piera, cos come la proposta alternativa di convocare un plebiscito per dirimere la controversia. Una via ritenuta impraticabile secondo la legislazione vigente. Gi per oggi, perci, sono annunciate nuove manifestazioni. E il 18 agosto ci sar uno sciopero generale. Ma Piera, a questo punto, sa di avere un problema molto serio: in pochi mesi, diventato il presidente meno popolare del Cile dal ritorno alla democrazia.

Gioved 11 agosto 2011

FUMO DI LONDRA
Paradossi LIran: Stop alla repressione londinese
Condanno fermamente la repressione e luccisione dei dimostranti a Londra. Lo ha detto ieri il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad durante la conferenza stampa tenuta dopo il consiglio dei ministri a Teheran. Lo ha riferito lagenzia Irna, spiegando che Ahmadinejad ha definito i dimostranti come la vera opposizione in Gran Bretagna, invitando Londra a fermare la repressione. Il presidente iraniano ha poi chiesto lintervento del Consiglio di Sicurezza dellOnu per punire Londra a causa del deplorevole comportamento della polizia nei confronti dei cittadini.

Sudafrica Sconsigliati viaggi nella ex madrepatria


Il ministero degli Esteri del Sudafrica ha diramato oggi un avviso nel quale si sconsiglia ai connazionali di effettuare viaggi non essenziali in Gran Bretagna, ex potenza coloniale e madrepatria in quanto cuore dellImpero britannico di una parte della propria popolazione, a causa dei gravi disordini in corso da alcuni giorni nelle principali citt. Una portavoce governativa, Clayson Monyela, ha poi precisato che le autorit seguono continuamente levolversi della situazione nel Regno Unito insieme allambasciata a Londra, che a pronta disposizione di qualsiasi cittadino sudafricano il quale possa farne richiesta.

il primo ministro

La linea dura paga, siamo pronti a usare anche i cannoni ad acqua sui rioters

Cameron mostra i muscoli ma non capisce


FRANCESCONI, ECONOMISTA A LONDRA: LA DISUGUAGLIANZA ORMAI INTOLLERABILE
di Roberta Zunini

Marco FrancescoI lniprofessoranglosassone. Doconosce bene il mondo economico po la laurea in Bocconi, ha ottenuto, 15 anni fa, il titolo pi prestigioso, il Phd, in Economia alla New York University. Oggi insegna Economia del lavoro allUniversit dellEssex ed ricercatore allIstituto per gli Studi fiscali di Londra e per la Federal Reserve. Sta lavorando a un programma di ricerca internazionale con il premio Nobel per lEconomia James Heckman. Professore, perch il premier inglese Cameron si comporta come se fosse il capo della polizia, imponendo la linea dura, militarizzando le citt, e non cerca invece di capire perch sono scoppiate rivolte cos violente? David Cameron fin dallinizio del suo mandato ha mostrato di non essere interessato a riconoscere le esigenze di tutte le parti sociali. Pensate solo che gli insegnanti non scioperavano da

ction venuto a Tottenham a chiedere scusa ai residenti. Ma passato troppo tempo dal terribile sabato di violenze che ha devastato la zona e la gente qui sa che buona parte di quel tempo il sindaco lo ha passato in vacanza. Boris, dovevi venire prima, grida una donna! Quando hanno ucciso Mark eri in vacanza. Quando scoppiato linferno eri in vacanza. La notte di Hackney eri in vacanza!. Johnson cerca di replicare, ma alla donna

si uniscono altre voci. Lo staff lo circonda, lo guida lontano, verso una via laterale senza uscita. La polizia improvvisa un cordone di protezione, poi, quando il piccolo gruppo di contestatori si placa, il sindaco fila via di lato, al riparo delle transenne. Il piano rimuoverle entro oggi, spiega un agente . Pu darsi che a Tottenham lOperazione Pulizia riesca entro la notte. Perch la gente recuperi la fiducia nelle istituzioni ci vorr pi tempo.

un secolo. Con la sua politica autistica, Cameron riuscito a far imbestialire tutti, persino insegnanti e medici. Il suo programma politico-economico di corto respiro, non ha una visione e si basato sui tagli al welfare, con la finalit di far quadrare i conti, di eliminare subito il deficit statale. Cameron non si rende conto che economie complesse come le nostre non possono essere rimesse in sesto in modo cos semplice. Infatti le cose non stanno andando bene e i mercati non lhanno seguito. Certo, si tratta di un problema generale, ma il modello anglosassone strutturato sulla finanza e non su una politica industriale e del lavoro quello pi in sofferenza. Lei e il premio Nobel per lEconomia James Heckman state lavorando a una ricerca sullorigine della disuguaglianza economica a partire dai primi anni di vita. Come legge ci che sta accadendo in Inghilterra? A mio avviso ci troviamo di fronte alla prima rivolta dei consumatori. I ragazzi non hanno as-

saltato le panetterie, ma i negozi che vendono prodotti tecnologici e beni di lusso. Bisogna fare attenzione per a non lasciarci sviare: questi giovani, appartenenti alla fascia sociale pi bassa, sono cresciuti in una societ impostata sul modello consumista. Per loro lipod o il telefonino di ultima generazione sono importanti quanto il pane. Possedere questi beni tecnologici li illude di non essere esclusi dalla societ. Con la crisi scoppiata nel 2008 e i tagli allo stato sociale hanno perso la speranza di poter

Il governo di Sua Maest ha fatto imbestialire tutti con i tagli allo stato sociale

il prezzo dellemarginazione
UN ARTICOLO SULLINDEPENDENT SCATENA IL DIBATTITO. VIAGGIO TRA I COMMENTI NELLA RETE
uno scontro fra chi vive nella in attoindi tutto, ha fatto dellillegalit la legalit e chi, privato sua bandiera, sostiene un articolo sullIndependent sul quale in Inghilterra si scatenato il dibattito Camila Batmanghelidjh, fondatrice delle organizzazioni The Place to Be e Kids Company che si occupano proprio di cercare di reinserire i ragazzi fuorilegge, sottolineando che, per chi come lei lavora per strada, i riot non sono una sorpresa, ma il prezzo della mancanza di cura che la societ ha inflitto loro. Linsidioso dilagare di comportamenti antisociali paradossalmente favorito dallestablishment, denuncia, citando, pi che loperato della polizia, che anzi elogia, la totale mancanza di offerte che la societ riserva ai gioFACEBOOK Paul Robinson spaventato e allo stesso tempo dispiaciuto, perch questa rivolta la dimostrazione che il multiculturalismo ha fallito. Infatti sottolinea che la maggior parte dei rivoltosi parla un inglese con accento straniero. Yazin Ali, chiaramente di origine straniera,

vani delle periferie. Essere continuamente deprivati in una societ ricca costituisce unumiliazione ripetuta. Il comportamento selvaggio una possibilit che abbiamo tutti. Alcuni di noi sono stati cos fortunati da non dovervi ricorrere per sopravvivere, altri, esausti dal fallimento, possono essere giustificati, perch sono stati costretti a ricorrervi, spiega, citando il caso di un gruppo di ragazzi di Brixton seguiti dalla sua organizzazione, che non hanno partecipato ai disordini, perch finalmente, si sentono parte di una comunit. I fatti di Londra sono solo una rivolta di selvaggi o c altro? Il dibattito in Inghilterra e non solo si infiammato anche sul Web. Pubblichiamo alcune opinioni tratte da Internet.
pugno di ferro!. In tanti dicono che bisogna sbatterli tutti fuori dal Paese e far tornare bianca lInghilterra. Prevale da parte degli inglesi appartenenti al ceto medio una lettura che stigmatizza lingratitudine degli immigrati. TWITTER Jaderayne ha inviato vari twit, tutti solidali con i

scrive di non aver paura dei poliziotti, perch se loro sono in centinaia, noi siamo in migliaia. Mark Joiner e soprattutto Aidan Skin, dai cognomi tipicamente inglesi, si scambiano opinioni dal tono razzista: Avremmo dovuto essere pi duri con gli immigrati, anzi avremmo dovuto usare il

rioters, perch non si tratta, secondo la ragazza, di pazzi o delinquenti ma giovani frustrati in lutto per il loro futuro. Ma una delle poche inglesi a pensarla cos.Twitter per usato soprattutto per darsi appuntamento o per raccomandare di evitare alcune zone: Andatevene da qui perch stanno arrivando. I messaggi informano anche sulle armi realmente usate dalla polizia. Laurie Penny scrive: Non si sa quali armi stia usando la polizia, forse pallottole di gomma o forse solo cannoni ad acqua e ancora non sappiamo perch tutto questo accaduto ILFATTOQUOTIDIANO.IT I commenti si dividono a met. Indipendente il pi coinvolto e scrive: Nessun cenno da parte di nessuno alla Polizia che, prima di

aver provocato la rivolta uccidendo uno dei nostri disarmato, ha provocato la morte di altre 300 persone nei suoi commissariati negli ultimi anni senza che nessun poliziotto sia mai stato incriminato. Liberale risponde ironico: Per dirla tutta, la colpa della Polizia Inglese, si sono svegliati troppo tardi. Il primo giorno, la polizia stata impotente o quasi, e gli hanno fatto fare un po di tutto. Dal secondo giorno altri scansafatiche hanno capito che la Polizia non era in grado di controllarli e si sono uniti alla protesta rubando qualche Tv al Plasma qua e l durante il tragitto. Non cera nessuna palese ragione politica o sociale dietro questa rivolta, solo un occasione di fare casino e rubare impunemente alla luce del sole.

ottenere un giorno un lavoro che permetta loro di acquistare ci che il modello culturale consumista, imposto dai mercati, ha fatto passare come essenziale. La diseguaglianza economica-sociale in questi ultimi anni aumentata, ma con i tagli alla scuola, ai sussidi di disoccupazione e alla edilizia pubblica, una buona fetta della popolazione giovane si sente perduta. E vede nel contempo poche persone diventare sempre pi ricche. I giovani del ceto medio non hanno pi alcuna speranza di emergere. Lei e Hackman a che punto siete arrivati con la vostra ricerca? Pensiamo che gli interventi socio-educativi andrebbero fatti in et prescolare, ma ci implica costi altissimi. Se i ragazzi non possono consumare e acquistare, si sentono emarginati? Se non si pu acquistare, la vita senza senso. Ma, ripeto, frutto del modello culturale ed economico liberista, nato dal Tacherismo. La disoccupazione diventato il problema pi grave del Paese? Fino a tre anni fa la disoccupazione era a livello fisiologico, intorno al 4%. Oggi siamo all11%. Non solo la percentuale triplicata in un tempo brevissimo, ma non si vedono misure che possano frenarla. Fare il paragone con la Germania grossolano, perch i tedeschi hanno fatto una politica industriale lungimirante dal dopoguerra, ma anche in Inghilterra avrebbero potuto adottare il cosiddetto work sharing, cio la condivisione del costo del lavoro tra Stato e settore privato, per evitare il licenziamento brutale. Cos il lavoratore continua a mantenersi aggiornato, percepisce uno stipendio di poco pi basso e lazienda divide le spese con lo Stato Potrebbero esserci rivolte anche in Italia? lDi certo i sintomi attuali sono molto preoccupanti. Nel nostro Paese non c una politica industriale seria dagli anni 70. Ci si affida al liberismo come a una panacea.

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Gioved 11 agosto 2011

VIDEO DAGOSTO

RaiNews si dedica al Parlamento ma il direttore Mineo denuncia: Per lazienda contano solo i tg
di Chiara

ELEFANTE RAI
scita non mancano. Scherziamo? Rispetto al 2010 siamo il canale Rai con la crescit pi significativa. vanno bene anche Rai3, i canali dei ragazzi e Rai4, ma noi cresciamo pi di tutti. Aver raggiunto stabilmente una media del 2% di share sullintera offerta televisiva, con fasce del 4%, un ottimo risultato. quello che faceva La7 prima di Mentana. E a voi che servirebbe per ottenere leffetto Mentana? Come potreste rimbalzare nellinteresse degli italiani? Ci vorrebbe prima un sincero interesse della dirigenza nel ridare slancio al canale, la volont di organizzare meglio le cose, di pensare il prodotto per le esigenze di oggi. Coprire linformazione sette giorni su sette per ventiquattro ore un impegno enorme. Avevo quattro vicedirettori e due se ne sono andati: non li hanno mai sostituiti. N ho segnali in merito. Ma il direttore generale, Lorenza Lei, che le dice? Si sta verificando unallarmante bonaccia. Tutto tace. Nessuno le ha chiesto un impegno in pi durante queste settimane di panico? Magari. Avrei risposto con entusiasmo a qualsiasi richiesta. Non arrivato nulla di nulla. Per laccusano di fare cose mosce, troppa gente che parla e poche immagini forti. Sar per quello? Ripeto: dobbiamo stare fermi l, i mezzi esterni sono scarsi, invito gente che possa dire qualcosa di interessante per creare un racconto, una narrazione. Se dovessi competere con Sky sulle notizie nude e crude sarebbe un disastro. Io le guardo la Cnn, la Bbc e le altre. Ma poi devo fare con quello che ho.

Paolin

ggi RaiNews trasmetter un evento storico per lItalia: i lavori delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato nellincredibile data dell11 agosto 2011. Il direttore, Corradino Mineo, pronto. Sar il nostro 11 settembre? Sar una giornata particolare, e noi la seguiremo per intero. Aggiungendo i commenti di ospiti che spiegheranno il significato concreto degli eventi. Il Tg1 Economia e RaiParlamento avranno una finestra, in mattinata. Era ora che qualcuno facesse qualcosa. Mah, anchio mi aspettavo di pi, comunque siamo qua e volentieri assolviamo al nostro ruolo. Siamo stati addosso alla crisi fin dal primo momento, ora non la molliamo di certo. Come mai in tiv nessuno si dato da fare per riaprire spazi di dibattito, con il terremoto che stiamo vivendo? Ormai i canali generalisti sono degli elefanti: quando il palinsesto fatto non si pu pi toccare. Gli accordi commerciali schiacciano tutto. Noi invece siamo rimasti operativi, nonostante le ferie. Per le immagini simbolo di questi giorni, le fiamme di Londra, sono arrivate da Sky. Loro hanno la base europea proprio l, chiaro che godono di un grande vantaggio tecnico. Ma anche noi siamo stati in trincea, e gli ascolti ci hanno premiato: la nostra media giornaliera doppia rispetto alla loro, mentre sui picchi dascolto ce la battiamo praticamente alla pari, e spesso vinciamo noi. Sono numeri.

INDISCREZIONI TIV DAL VIDEO AL WEB

IL NUOVO SANTORO SU CIELO? SKY: CADIAMO DALLE NUVOLE


l quotidiano Libero ieri ha sganciato la notizia in prima pagina: Michele Santoro ha un progetto fatto e finito per il prossimo anno televisivo, da trasmettere su Sky tramite il canale Cielo. Proponendo cosa, esattamente? Un talk show, un magazine sullattualit, un nuovo contenitore dinformazione. Un progetto cui, dice Libero, parteciper anche il Fatto Quotidiano. Le voci sono voci, ma la verit semplice spiega Cinzia Monteverdi, membro del cda Fq -. Come abbiamo detto da tempo, esiste lipotesi di fondare una nuova societ, alla quale parteciperebbero anche Santoro e il Fatto, per mettere in piedi un progetto multipiattaforma. Potrebbe essere il veicolo giusto per riportare Santoro sugli schermi, ma non c nulla di stabilito. Al momento, dunque, solo ipotesi. Santoro potrebbe decidere davvero di produrre un suo programma chiavi in mano chiedendo al Fatto Quotidiano la disponibilit a entrare in societ insieme ad altri soggetti, compreso un azionariato popolare. Il nuovo Annozero, o come si chiamer, sarebbe il primo frutto della societ, un esperimento destinato al sistema multipiattaforma: canali digitali e web tv. Sono in vacanza e per il momento non ho nulla da dire - commenta Michele Santoro -. Ma quel che c scritto su Libero non corrisponde a verit. Dopo le ferie prender le mie decisioni. Quel che invece gi certo, per leditoriale Il Fatto, uno sviluppo della web tv. Dopo le sperimentazioni dei talk show on line Telebavaglio nel 2010 e del pi recente la stampa bellezza, lidea di sviluppare altri contenuti originali. La web tv dovrebbe decollare tra fine settembre e ottobre - conferma la Monteverdi -, ma questo non ha nulla a che vedere con i progetti di Santoro. Se arriveranno sue proposte, le esamineremo con grande interesse, chiaro, ma abbiamo i nostri piani di sviluppo. Anche il canale Cielo smentisce trattative con Santoro. Cadiamo dalle nuvole lappropriata reazione aerea, mentre confermato il programma di approfondimento affidato allex direttore di Skytg24, Emilio Carelli. Laltra voce tuttora circolante su Santoro un accordo da trovare con La7 ora che il direttore di Rai3, Paolo Ruffini, ha annunciato il suo passaggio alla rete (C .P.) Telecom. Lestate porter consiglio.

Ormai i canali generalisti sono monoliti, il palinsesto non cambia neppure di fronte alla crisi
Eppure, guardando i due canali, limpressione che Sky sia molto pi aggressiva sul tema crollo totale. Spiegazione semplicissima: loro hanno i mezzi, noi no. Cio 103 giornalisti non sono abbastanza? Spiego subito. Il nostro modello organizzativo risale al 1998. Non mai stato adattato. Dobbiamo andare in onda come in un teatro di posa: niente regista, zero operatori di camera, nessuna grafica interattiva. Siamo l fermi come statuine.

Il direttore di RaiNews Corradino Mineo (FOTO ANSA)

E lei non si lamenta? Certo, ma per la direzione contano solo il Tg1, il Tg2, il Tg3. Noi non abbiamo le postazioni mobili in citt, come Sky, n possiamo chiedere appoggio alle sedi regionali. Semmai dobbiamo noi fornire contenuti alle reti, come la mattina di Rai3 o altri servizi per i canali internazionali. Forse la maltrattano per farla andar via, da un po che se ne parla. Pu essere, ma credo ci sia un altro problema dietro. Le news non interessano a nessuno? Sicuramente non sono mai state in cima ai pensieri dei dirigenti. Tutta la partita si gioca sui telegiornali, sugli approfondimenti di prima o seconda serata. La rete all news tuttora un oggetto troppo moderno e troppo poco gestibile per scatenare la rissa. Ma qualcuno avr voglia di mettere le mani sul mezzo: i margini di cre-

IL NEOSEGRETARIO LUCIO BRIGNOLI

GIOVANI PADANI CRESCONO (ALLOMBRA DEL TROTA)


di Paola

Zanca

emmeno per i giovani leghisti, Npolitica aagostoandareha costretto questo che la non in vacanza, tempo di mare. Renzo Bossi, figlio prediletto del Senatur, rimasto inchiodato a Gemonio fino a luned scorso per il summit con il ministro Tremonti voluto da pap. E ieri ha dovuto mettersi a combattere con le agenzie di stampa che hanno ripreso la notizia di Vanity Fair: il Trota, conosciuto per non essere propriamente un secchione, si sarebbe iscritto al Cepu per delle straordinarie lezioni di economia a domicilio, per di pi gratuite. Una bella balla ferrago-

stana che Renzo si affrettato a smentire, pur confermando di essere stato folgorato dall'istruzione via tutor. Faccio un corso di inglese con la Cepu e linsegnante lo incontro, per comodit, nella sede della Lega in via Bellerio, una volta alla settimana, quando gli impegni me lo permettono spiega il figlio di Bossi E non vero che io non paghi i corsi. Semplicemente, come fanno in molti, ho un conto aperto che saldo semestralmente, a seconda del numero di ore realmente fatte. E i conti aperti (questa volta quelli interni al partito) sono quelli che, suo malgrado, si trovato a pagare, Lucio Brignoli, neo segreta-

rio dei Giovani padani, anche lui costretto a un Ferragosto funestato dalle polemiche. Un maronita, lo definisce l'Unit, raccontando che la sua nomina sarebbe arrivata con un blitz, per fermare le ambizioni del cerchio magico che al suo posto avrebbe preferito il Trota in persona.
TRENTUNANNI, bergamasco, nella Lega dal '96, quando non era nemmeno maggiorenne. E non ci sta a sentirsi dire che arrivato alla guida del movimento giovanile del Carroccio solo per sbarrare la strada a Renzo Bossi. Magari sono fesso ma non me ne sono accorto - dice Brignoli - Della sua candidatura non si mai parlato, non ne abbiamo mai discusso. A dir la verit, nemmeno lui ha intenzione di candidarsi. Dubito, dice, anche perch alla mia et non sono di primo pelo nemmeno io. Spiega di aver accettato di guidare questa fase di transizione perch il tempo di Paolo Grimoldi, suo predecessore, era scaduto da tempo. Ha 36 anni, fa il deputato, deve seguire il

Lo scontro per la guida del movimento

Magari sono fesso e non me ne sono accorto, ma Renzo ha altro per la testa

collegio. Ha preferito fare un passo indietro. Ma il fatto che non si sia aspettata lassemblea federale in autunno, alimenta la tesi che il blitz anti-Trota fosse urgente e necessario. Brignoli liquida i retroscena come cose che faccio fatica ad afferrare. E comunque non ci crede, che Renzo si voglia candidare. Lo voterebbe? Se si candidasse s, ma ha altro per la testa. Sostiene Brignoli che di mettersi a coordinare i giovani padani Bossi junior non abbia nessuna voglia. Sicuramente pensa a cose pi politiche, meno organizzative. Lucio ha 15 anni di militanza alle spalle. Ha preso 90 alla maturit (scientifica) anche se non si ancora laureato. Candidato alle provinciali del 2008, finito terzo dei non eletti, e adesso capo di gabinetto alla provincia di Bergamo. Renzo, pluribocciato agli esami di Stato (e ora iscritto al Cepu) invece gi consigliere regionale in Lombardia. Possibile che ai giovani padani non dia fastidio lascesa del figlio del capo? Nella Lega lindicazione del capo si rispetta, qualsiasi essa sia - dice Brignoli -

Renzo Bossi ha preso le preferenze, stato eletto. La procura di Brescia sostiene che abbia beneficiato anche dei dossier dellassessore Monica Rizzi, utili a scoraggiare potenziali avversari. Questo lo accerter la magistratura. Se fosse vero, sarebbe molto grave. Comunque - aggiunge Brignoli - Anche i giovani padani hanno lavorato per lui. BRIGNOLI ce la mette tutta per non dare limpressione che, sotto sotto, lidea che Renzo sia un protetto del cerchio magico qualcuno la covi. Lui maroniano non si sente: L'ho scoperto ieri dai giornali. Io sarei pi fedele a Maroni? Lo stimo, lo rispetto, un politico di razza, un grande ministro dell'Interno, un militante, ma io sono fedele a Bossi. Inutile ricordargli che arriver il giorno in cui la Lega si dovr emancipare, che forse sarebbe il caso di mettere su un partito che ragiona con la propria testa, non solo con quella del capo. Speriamo arrivi pi tardi possibile. Spero, quel giorno, di essere un vecchio padano.

Gioved 11 agosto 2011

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ITALIA MALATA

LA CENTRALE INQUINA E RADDOPPIA


A Savona il progetto per limpianto a carbone con la benedizione Pdl-Pd
di Ferruccio Sansa

aura di respirare. Di infilare dentro di te un nemico invisibile. A Vado, Quiliano, Savona, in tanti vivono cos. Strana storia quella della centrale a carbone di Vado Ligure. Delle sue sorelle, come quella di Porto Tolle, si parla perch, incredibilmente, erano sorte vicino a un parco naturale. Di questa, cresciuta in mezzo a una citt, quasi nessuno sa nulla: da quarantanni brucia fino a 5000 tonnellate di carbone al giorno. E pensare che, secondo gli esperti, gli effetti arrivano a 48 chilometri: fino a Genova, fino a localit turistiche come Varigotti e Loano. A luglio il governo e la Regione Liguria hanno approvato il progetto di ampliamento. Ma a protestare contro il nuovo impianto da 460 Megawatt (che si aggiunger inizialmente ai due esistenti da 330 Megawatt luno) c' solo chi vive allombra delle due ciminiere. letteralmente cos: case, scuole, ricoveri per anziani dal 1970 sono a pochi passi dai camini di 200 metri. Ma adesso la gente ha deciso di dire basta, sventolando gli studi sugli effetti delle centrali a carbone. A diffonderli non sono fanatici, ma gli esperti dellOrdine dei Medici. I dati annuali sulla mortalit maschile per tumore ai polmoni su 100.000 abitanti parlano di 54 decessi in Italia, 97 a Savona e 112 a Vado.

Statistiche, ma se vai in via Pertinace qualcuno d nomi e volti ai numeri. A ogni finestra corrisponde una storia. Suggestione? A Vado da decenni si sono concentrate industrie inquinanti che hanno dato lavoro, ma bruciato perfino la vegetazione delle colline. LOrdine dei Medici aggiunge: La stragrande maggioranza delle emissioni inquinanti nel comprensorio Vado-Quiliano-Savona provengono dalla centrale elettrica (circa il 78,5% per il PM 2,5 solo per i gruppi a carbone).
DACCORDO, non esistono studi che dimostrino il rapporto tra le morti per tumore, ictus, infarti e la centrale. Ci voleva la procura, guidata da Francantonio Granero, che ha incaricato esperti come Paolo Crosignani, Paolo Franceschi e Valerio Gennaro e ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo (a carico di ignoti). Intanto lampliamento gi stato approvato, allarga le braccia Stefano Milano che dalla sua libreria nel cuore di Savona ha raccolto firme contro il colosso della Tirreno Power. Intorno alla centrale ruotano interessi economici e politici, aggiunge mostrando le lettere di protesta di cittadini, associazioni e quasi tutti i partiti. Con due assenze: Pd e Pdl. Gi, Vado e la sua centrale, come Taranto con lIlva, strette nella tenaglia salute contro occupazione. Mario Molinari,

giornalista dinchiesta, respinge lalternativa secca: Utilizzando studi americani su una centrale simile e parametri dellUnione Europea, i medici dellassociazione Moda hanno quantificato i danni a salute e coltivazioni di una centrale a carbone in 36,5 milioni allanno (142 milioni i costi complessivi). Un danno molto maggiore del beneficio dato dall'impianto (dove lavorano 250 persone, ndr). Cos ecco il paradosso: tutti i 18 comuni interessati hanno votato contro lampliamento. Durante lultima campagna elettorale per le regionali, i candidati si sono espressi contro il carbone. E poi? Il progetto stato approvato. Una decisione che ha sollevato le critiche della Curia sulle pagine del Letimbro, il giornale diocesano di Savona: la decisione contraddice con forza le posizioni di alcuni partiti che sostengono la giunta Burlando i quali, in campagna elettorale, avevano ribadito il no. Ma che cosa prevede laccordo? Renzo Guccinelli, assessore alle Attivit produttive della Regione, spiega: Sar realizzato un nuovo gruppo a carbone da 460 megawatt. Ci vorranno sei anni. Allora si abbatter uno dei due gruppi vecchi e, dopo altri tre anni, si abbatter il terzo. A quel punto valuteremo lopportunit di dare parere favorevole alla costruzione di un ulteriore gruppo per il quale non previsto alcun automati-

La centrale di Savona contro cui i comitati stanno organizzando la protesta: le ciminiere svettano in mezzo alle case (FOTO M. MOLINARI)

Accordo tra il governo e la Regione Liguria Ma anche De Benedetti ci guadagna


smo. Insomma, impianti nuovi al posto di quelli con quarantanni di vita. Ma un aumento di potenza della centrale. Nel frattempo, laccordo prevede una serie di prescrizioni, tra cui lAia (Autorizzazione Integrata Ambientale). Una vittoria per lambiente, secondo la Regione: Tirreno Power non era disposta a realizzare un impianto interamente a metano come chiedono i cittadini, racconta Renata Briano, assessore allAmbiente. Perch non sostituire semplicemente i due vecchi impianti senza ampliamenti? Lazienda

non era disposta. Al massimo avrebbe adeguato gli impianti, ma si sarebbe inquinato di pi che con il nuovo progetto. I CITTADINI, per, parlano di resa per ambiente e salute. Come Gianfranco Gervino di Uniti per la Salute: I gruppi non potevano restare come sono, ma per legge e senza condizioni dovevano essere adeguati alle migliori tecnologie. Invece continuano a funzionare. In pratica si contrattato lampliamento con il rispetto delle norme. incredibile. La Regione non la sola favorevole allaccordo. Tirreno Power difende il progetto: Gli studi per ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale sono in corso, ma dovranno tenere conto dei miglioramenti che ridurranno le emissioni del 40%. Non era meglio valutare prima di ingrandire? Diventer una delle centrali pi pulite dEuropa. Ma i dati dellOrdine dei Medici? Ognuno pu diffondere i dati che crede. Laccordo prevede un Osservatorio che monitorer limpatto della centrale. ANCHE altre figure di spicco sono per lampliamento. Fabio Atzori, presidente dellUnione Industriali, ha commentato: Per Savona come aver vinto al Superenalotto. Una frase che ha sollevato polemiche: Atzori ricorda Molinari amministratore delegato della Demont che lavora con Tirreno Power. C chi ricorda che il vicepresidente degli industriali savonesi, Giovanni Gosio, manager Tirreno Power. La questione scuote equilibri immutabili del potere locale.

I DATI IN PROVINCIA

I MEDICI AVVERTONO: QUI GI SI MUORE DI PI


a mortalit generale standardizzata L dellintera Provincia di Savona risultata significativamente pi elevata rispetto alla media regionale in entrambi i sessi, con un eccesso di 1356 decessi fra i maschi e 1308 negli anni dal 1988 al 2004. scritto in uno studio dellOrdine dei Medici di Savona. Che scende nei dettagli: A Quiliano fra i maschi i tassi di mortalit per centomila abitanti sono stati 288, a Vado Ligure addirittura 327 (240 in Italia). Ancora maggiore la discrepanza fra Italia e provincia di Savona per le femmine: il tasso per centomila abitanti pari a 140 per lItalia contro i 199 per Savona. A Vado Ligure si arriva a 211. Non c solo il cancro: Le malattie ischemiche del cuore sono forse le patologie pi frequentemente causate dallesposizione allinquinamento, in particolare alle polveri sottili si nota un incremento rispetto alla media regionale sia fra i maschi (+ 16,4% in provincia di Savona, + 32% a Savona, + 45,6% a Vado , +49,1 % a Quiliano) che fra le femmine (+ 21,9% in provincia di Savona, + 36,7% a Savona, +41,6% a Vado, + 56,9% a Quiliano). Poi gli ictus: La mortalit risulta fortemente pi elevata in provincia di Savona rispetto alla media regionale, sia fra i maschi (+ 36,8%) , che fra le femmine (+22,6%). Certo, i dati non si riferiscono alla centrale. Non stato studiato scientificamente leffetto del carbone di Vado. Esorprendente: dopo 40 anni nessuno ha pensato a redigere uno studio attendibile che poteva salvare migliaia di vite. Laccordo appena siglato prevede finalmente lo studio epidemiologico, come condizione per lampliamento. Senza dati non si costruisce il nuovo impianto, sostengono i comitati che sperano in questultima arma.
LASSESSORE allAmbiente della Regione, Renata Briano, per avverte: Le analisi vanno fatte, ma i lavori partiranno senza ritardi... Anche perch aspettare lindagine per aprire i cantieri sarebbe unimposizione che va contro il principio, accolto da tutti, di migliorare la situazione ambientale. Le analisi vanno fatte dopo che sono stati migliorati gli impianti. Tesi bocciata dai comitati: Assolutamente no, cos se i risultati delle analisi fossero allarmanti ormai lampliamento della centrale sarebbe cosa fatta e dovremmo tenercelo per decenni. Cos quasi un mese fa hanno scritto una lettera alla Regione chiedendo subito lo studio epidemiologico. Finora non arrivata risposta. (F.S.)

Che dire, per esempio, di Luciano Pasquale definito da Claudio Scajola manager di grande caratura? Pasquale, anche lui sponsor delloperazione Tirreno Power, un recordman delle poltrone savonesi: gi presidente dellUnione Industriali oggi numero uno della Camera di Commercio e presidente della Carisa, la banca cittadina. Senza contare cariche varie, soprattutto nelle societ autostradali (legate al gruppo Gavio). Tirreno Power vanta un appoggio trasversale. I comitati hanno inviato una lettera a Carlo De Benedetti, imprenditore tessera numero uno del Pd e proprietario attraverso Sorgenia del 39% delle quote di Tirreno Power. una lotta impari racconta Molinari Tirreno Power ha mezzi inesauribili: compra pubblicit sui quotidiani, tappezza la citt di manifesti e sponsorizza iniziative del Comune. A Vado Ligure, per, delle questioni di potere interessa poco. Nel torrente Quiliano, lArpal nel 2009 ha rilevato la presenza di metalli pesanti e di idrocarburi policiclici aromatici cento volte superiore alla legge. I medici parlano di molto probabile derivazione dalla centrale a carbone. Per i responsi definitivi bisogna attendere lindagine epidemiologica. Intanto si pu andare alla farmacia Mezzadra o a quelle di Quiliano. C una diffusione notevole di malattie respiratorie, dicono i farmacisti. I clienti presentano la ricetta. Molti non hanno bisogno di parlare. Il codice 048 sulla prescrizione vuole dire una cosa sola: tumore.

A GROSSETO lo show va a energia di bicicletta lo spettacolo? E allora pedala. Stasera H ai volutoscena il primo showdal pubblico tramite andr in italiano pensato per essere alimentato direttamente
lutilizzo di biciclette che producono energia. questa una delle novit pi originali delledizione 2011 di Festambiente, la manifestazione annuale di Legambiente organizzata a Rispescia, nel Grossetano, per i turisti che scelgono aria buona e idee intelligenti per rifocillarsi. Lo spettacolo della Banda di piazza Caricamento si intitola 'Musicycle ed prodotto dallassociazione Echo Art. Mentre sul palco gli artisti della Banda si esibiscono, il pubblico pu disporsi sulle dieci speciali biciclette e pedalare generando cos lenergia sufficiente per alimentare lamplificazione degli strumenti musicali. Musicycle un progetto nato due anni fa in occasione del Womex di Copenaghen, meeting internazionale di world music, e ha lo scopo di divulgare uneducazione rivolta alle fonti rinnovabili attraverso unesperienza originale che passi dalla musica e dal divertimento.

Smog Si paga
gi un caro prezzo agli insediamenti industriali nel Savonese (FOTO M. MOLINARI)

Lassessore allAmbiente: Studiamo meglio i rischi, ma senza ritardare i lavori

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Gioved 11 agosto 2011

CRICCHE CONTINUE

B. RICATTATO DA CHI COMPRAVA SENATORI


I pm: i segreti sulle mosse contro Prodi usati per far carriera nel Pdl
di Marco Lillo

ilvio Berlusconi stato ricattato da Ernesto Sica, un politico della periferia campana con il quale aveva comprato i senatori della sinistra alla fine del 2007 per far cadere il Governo Prodi. questa lipotesi sulla quale da ottobre del 2010 lavora in gran segreto la Procura di Napoli. Il Fatto Quotidiano in grado di rivelare che il pubblico ministero Alessandro Milita ha appena notificato agli indagati la richiesta di proroga per le indagini che si annunciano lunghe e delicate. Ernesto Sica, 40 anni, ex assessore e sindaco Pdl di Pontecagnano, insieme a Nicola Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania, sono indagati per concorso in estorsione e minacce a corpo dello Stato. Questultimo reato, previsto dallarticolo 338 del codice penale stato contestato di recente nell indagine della Procura di Trani contro Berlusconi per le pressioni sullAgcom al fine di far chiudere Annozero. Berlusconi non indagato ma nelle carte della Procura il suo ruolo ambiguo.

DA UN LATO infatti i pm lo descrivono come una vittima del ricatto esercitato da Sica nei primi cinque mesi del 2009, conclusosi con la sua nomina ad assessore. Dallaltro il Cavaliere descritto come un premier ricattabile da un sindaco di periferia perch due anni prima lo aveva scelto come complice nella

compravendita dei senatori. Il premier ha molto da temere dallinchiesta napoletana. Una volta terminate le indagini sul ricattatore Sica in quel di Napoli, non si pu escludere che le carte sul ricattato Berlusconi siano trasmesse a Roma per valutare la sussistenza di eventuali reati. Anche perch Berlusconi proprio per listigazione alla corruzione di altri senatori del centrosinistra gi stato indagato e prosciolto nel 2007-2008. Proprio per paura che Sica riaprisse quel capitolo chiuso con una denuncia sullattivit comune di corruzione, il premier fece nominare il sindaco di Pontecagnano, in provincia di Salerno, celebre per la festa della pizza, assessore allavvocatura della Regione Campania. Sica, per arrivare fino alla poltrona di Governatore della Campania, cercava di fermare la corsa del rivale Stefano Caldoro veicolando notizie false su fantomatiche frequentazioni di transessuali. Ma mentre preparava il suo dossier per far fuori Caldoro, al telefono il 27 gennaio del 2010, insieme allamico Arcangelo Martino parlava di un piano B, che sarebbe entrato in azione se questo dovesse mantenere quella posizione. L analisi B, come la chiamava Martino, per laccusa proprio il ricatto a Berlusconi. Linchiesta soprannominata scherzosamente dagli investigatori partenopei, per differenziarla da quella di Henry John Woodcock e Francesco Curcio, la P3 bis. Il nome discende

Silvio Berlusconi, in alto Nicola Cosentino, gi sottosegretario allEconomia, sotto Ernesto Sica, ex assessore della Campania e aspirante governatore (FOTO ANSA)

Indagati i vertici del partito in Campania, il coordinatore Nicola Cosentino e lex assessore Ernesto Sica
dalla sua origine. Lindagine avviata da Milita (inizialmente insieme al collega Giuseppe Narducci, oggi assessore alla legalit di De Magistris) parte dalle carte dellinchiesta romana sulla P3, appena conclusa dai pm Giancarlo Capaldo e Rodolfo Sabelli. Mentre a Roma per i pm contestano a Cosentino e Sica la diffamazione e la violenza privata per il dossier fasulli contro il rivale Caldoro, la Procura di Napoli ipotizza reati pi gravi: lestorsione, punita con la reclusione fino a dieci anni, e le minacce a corpo dello Stato, punite fino a sette anni. Se Roma vede il bicchiere mezzo vuoto (Sica non riuscito a diventare presidente), Napoli lo vede mezzo pieno: la sua nomina ad assessore della giunta campana non piovuta

dal cielo, per il pm Milita, ma stata ottenuta grazie al ricatto su Caldoro e Berlusconi. Ecco perch la compravendita dei senatori del 2007 non interessa Capaldo mentre il presupposto logico dellindagine per minacce a Napoli. Il reato, secondo la Procura di Napoli, si consuma il 19 maggio del 2009. Quel giorno lazione intimidatoria e ricattatoria di Sica viene portata a termine anche grazie a Cosentino che si fa ambasciatore delle sue richieste. PER LACCUSA, la nomina di Sica stata imposta a Caldoro ed figlia dei colloqui di Sica stesso con Denis Verdini e Silvio Berlusconi. I vertici nazionali del partito erano terrorizzati, secondo laccusa, dalla minaccia di Sica di rivelare i suoi trascorsi con Berlusconi e cercavano disperatamente di procurarsi una copia della denuncia che il sindaco di Pontecagnano voleva presentare. Sica fu imposto a Caldoro dal vertice del Pdl di Roma per lelevata capacit ricattatoria. Ecco perch a Napoli stato contestato a Cosentino e Sica il reato di minaccia al corpo amministrativo. Se a Trani la vittima era lAgcom, qui la Regione Campania. Lintimidazione di Sica di rivelare quello sapeva su Berlusconi e Caldoro ha prodot-

to per la Procura una coartazione della volont prima dei vertici del Pdl e poi del presidente Caldoro che non fu libero di scegliere lassessore e si ritrov una serpe in seno fino al giorno delle dimissioni di Sica (dopo lesplosione dello scandalo P3) il 16 luglio del 2010. Linchiesta, affidata da Milita ai Carabinieri del Reparto operativo di Napoli, muove da unintercettazione e da due verbali. Lintercettazione del 23 gennaio del 2009. Quel giorno Sica incontra Verdini a Viareggio e gli chiede senza successo la candidatura a presidente della e Campania. Alluscita chiama Martino infuriato: Sappia il pre-

sidente che non mi fermo. Io racconter da agosto 2007 fino ad oggi quello che successo. PER SPIEGARE il senso di quella frase stato sentito due volte Arcangelo Martino. Nel primo verbale del 17 settembre, depositato nellinchiesta P4, ha detto al pm: Sica affermava di essere creditore di Berlusconi, affermando di avergli dato una mano per la caduta del Governo Prodi avendo, a suo dire, agito per convincere tre Senatori della maggioranza nel passare con lopposizione. Il secondo verbale invece ancora segreto.

INDAGATO per mafia assessore ai beni confiscati di scambio politico indagato per votoFerraro,passato per mafioso ed cugino di Nicola ex consigliere regionale della Campania arrestato in associazione
mafiosa. Un curriculum che non ha impedito ad Angelo Ferraro di essere nominato assessore di Casal di Principe, in provincia di Caserta, terra di Gomorra. Non solo, al neo assessore sono state affidate le deleghe allistruzione, alla programmazione delle opere pubbliche, allurbanistica e dulcis in fundo ai beni confiscati alla camorra: Lo conosco personalmente e ho grande stima di lui dichiara senza imbarazzo il sindaco Pasquale Martinelli, che guida una giunta di centrodestra ognuno risponde di persona davanti alla legge e anche davanti ai Dio per la storia personale e non per i rapporti di parentela. Altrimenti assessori e consiglieri a Casal di Principe dovremmo prenderli da fuori perch chiunque nella nostra citt, me compreso, ha o parenti camorristi o gira nellorbita dellorganizzazione, visto che lintera Casal di Principe viene considerata legata alla cosca. E poi Angelo impegnato nel sociale, in particolare con la scuola calcio che coinvolge 400 ragazzi sottratti alla strada.

NUOVI GUAI A MONZA

LA FINANZA NELLA CASSAFORTE DI PENATI


di Davide Vecchi Milano

are lassocia F perMetropoli,Filippo Pe-zione usata da nati finanziare la propria attivit politica dal 2008 a oggi (come scoperto e rivelato dal Fatto Quotidiano a fine luglio), entra nellinchiesta della Procura di Monza sullex presidente della Provincia di Milano, indagato per corruzione, concussione e finanziamenti illeciti. Il pm Walter Mapelli ha firmato il decreto di perquisizione con cui la Guardia di Finanza ieri si presentata negli uffici del commercialista dellassociazione, Carlo Angelo Parma, e nella sede milanese in via Galilei.
GLI UOMINI delle Fiamme Gialle hanno sequestrato estratti conti, ricevute di versamenti in contanti, copie di bonifici, elenchi di finanziatori e tutta la documentazione relativa ai trasferimenti economici tra lassociazione e i comitati elettorali di Penati per le provinciali del 2008 e per le regionali del 2010. Un giro di soldi che sfiora il milione di euro

proveniente per lo pi da aziende e privati gi legati da rapporti diretti con la Provincia guidata da Penati e con le societ controllate, prima su tutte la Milano Serravalle. O la Tem (Tangenziale Esterne di Milano) dove il presidente di Fare Metropoli, Pietro Rossi, siede nel cda (come rappresentante proprio di Milano Serravalle) al fianco di Bruno Binasco, indagato dalla procura di Monza per aver finanziato illecitamente con due milioni di euro Penati. Binasco, gi arrestato nel 1993 per aver finanziato illecitamente il Pci tramite il Compagno G Primo Greganti, oggi amministratore del gruppo Gavio (che tra autostrade e costruzioni fattura oltre 6 miliardi di euro ed primo azionista di Impregilo). Secondo alcuni testimoni, Binasco non solo conosceva lassociazione Fare Metropoli, ma stato pi volte visto nella sede di via Galilei. Tra i documenti sequestrati ieri ci sono anche i versamenti compiuti a partire dal 2008 da Pietro Di Caterina, limprenditore che ha creato dal niente una fortuna grazie ad appalti pubblici e costruzioni a Sesto San Giovanni e che agli inquirenti ha gi raccontato di aver raccolto nel

2001, per conto di Penati (allora sindaco di Sesto), tangenti per oltre due milioni di euro pagate dallimprenditore Giuseppe Pasini per poter edificare sulle aree ex Falck. DA ALLORA il sistema Penati diventato pi complesso. Fino ad arrivare alla nascita dellassociazione Fare Metropoli nel dicembre 2008, pochi mesi prima delle elezioni provinciali. Lelenco dei finanziatori dellex capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani lungo. C la Banca Popolare di Milano guidata da Massimo Ponzellini. E la banca di Legnano, il cui cda presieduto da

Enrico Corali, nominato da Penati nel board di Expo 2015. Versa contributi anche il gruppo Intini, gigante delle costruzioni di Sesto San Giovanni, in rapporti con Penati, prima nella sua veste da sindaco dellex Stalingrado dItalia, poi in quella di presidente della Provincia. Il gruppo Intini partecipa attivamente a Fare Metropoli attraverso due sue societ per azioni: Sma e Milanopace. Questultima sta realizzando il complesso edilizio Le torri del Parco che prevede investimenti per 100 milioni di euro ed stato progettato dallarchitetto Renato Sarno, altro indagato nellinchiesta della

procura di Monza. C' anche la Stilo immobiliare finanziaria srl, di cui rappresentante lamico Antonio Percassi, il costruttore bergamasco ex calciatore da poco presidente dell'Atalanta, nonch amministratore unico della Finser Spa, altra societ che versa contributi. In Finser siede anche Vittorio Bianchi, amministratore delegato della Stilo immobiliare. NEI PROSSIMI GIORNI i pm, Mapelli e Macchia, analizzeranno il materiale sequestrato per verificare lesistenza o meno di finanziamenti illegali. E stabilire se lassociazione Fare Metropoli stata usata da Penati per raccogliere fondi e poi versarli ai comitati elettorali, camuffando cos i reali finanziatori. Dovranno inoltre accertare la provenienza dei continui e ripetuti versamenti effettuati in contanti. Non solo. Secondo quanto risulta al Fatto Quotidiano, i ver-

Sequestrati documenti su trasferimenti in denaro per il finanziamento delle elezioni del 2008 e 2010

Filippo Penati (FOTO DLM)

samenti di almeno tre societ sono irregolari: mancano infatti le delibere delle rispettive assemblee dei soci, senza le quali per legge si configura automaticamente il reato di finanziamento illecito. Le tre societ sono la gi citata Finser, Gestione Multiservice e Pessina costruzioni. Quest'ultima un gigante delledilizia con sede a Sesto San Giovanni e appalti in essere anche con lautostrada Milano Serravalle. Ha realizzato i restauri delle biblioteche Vaticane, la nuova sede della Regione Lombardia, Malpensa 2000; e si aggiudicata la gara per gli hotel alla nuova Fiera di Milano. Le perquisizioni si sono protratte per circa cinque ore. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno avuto difficolt ad accedere agli uffici di Fare Metropoli. Eppure, ieri in serata, Penati ha divulgato una nota: I documenti sono stati esibiti e messi a disposizione immediatamente.

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POLTRONE GIREVOLI
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NELLE SOCIET DEL TESORO IL RINNOVAMENTO DEI SOLITI NOTI


Tremonti mischia le carte, ma il mazzo non cambia
di Daniele

Bevete energy drink, ve lo dice il ministro Meloni

Martini

a novit pi rilevante in questa tornata ferragostana di nomine ai vertici delle aziende statali sta nel fatto che, forse, questa volta Marco Milanese, il collaboratore pi stretto del ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, non ha potuto metterci lo zampino. Milanese indagato proprio per aver architettato magheggi per la scelta dei manager, in pratica barattando le cariche in cambio di tornaconti personali. Fuori gioco lui e contemporaneamente anche laltro funambolo delle nomine pubbliche, Luigi Bisignani, c da sperare che la scelta dei dirigenti Enav (lassistenza al volo), Sogei (il braccio armato e informatico del fisco), Poligrafico e Zecca dello Stato, non sia roba da suburra, ma farina del sacco della politica nella sua accezione non mercantile e del ministro alla riconquista di quella credibilit piuttosto intaccata dalle traversie di queste settimane.

quel controllo era sostanzialmente insufficiente. Per il resto, sotto il sole delle nomine di nuovo non c granch. Sempre le stesse facce, da Massimo Varazzani a Maurizio Prato, che si scambiano i ruoli, come in una specie di gioco dei quattro cantoni in versione manageriale e per di pi moltiplicano le poltrone. Tre per Varazzani, addirittura quattro per Prato, con buona pace della moralizzazione e della lotta alle retribuzioni multiple. Pure la scelta di Maurizio Federico DAndrea, a prima vista una new entry, a ben guardare risponde anchessa agli stanchi criteri consueti, essendo uno dei cento graduati della Guardia di Finanza trasmigrati ai vertici delle aziende, le stesse che fino
Giulio Tremonti, ministro dellEconomia e delle Finanze (FOTO DLM)

a un attimo prima, magari, avevano il compito di sottoporre a verifica e controllo. Prima della nomina a presidente Sogei e consigliere Enav, DAndrea era il capo del servizio audit di Telecom. TUTTO CI come se per i vertici delle aziende statali non ci fosse necessit di rinnovamento e non ci fossero neppure alternative ai soliti noti. Se in ambito sociale, insomma, si rotto lascensore del ricambio, anche per quanto concerne le aziende di Stato risultano inceppati i

meccanismi di sostituzione. Varazzani non solo torna a distanza di circa otto anni con la carica di vicepresidente nello stesso ente, lEnav, da cui era stato pi o meno forzosamente allontanato quando era amministratore unico, ma in appena 48 ore, tra luned e marted, colleziona la bellezza di tre nomine, appunto. Oltre a quella dellEnav, Tremonti gli consegna la poltrona di consigliere damministrazione della Sogei e infine anche quella assai pi importante di amministratore delegato di Fintecna, la gemma della corona di quel mondo che un tempo si chiamava delle partecipazioni statali, con oltre 2 miliardi di liquidit. Allente del volo Varazzani va ad affiancare Guido Pugliesi, altro manager pubblico di lunghissimo corso che come in una lunga staffetta nel 2003 aveva a sua volta sostituito proprio Varazzani allEnav ponendo fine alla breve parentesi di questultimo (appena un anno). La car-

riera di Varazzani, del resto, sembra contrassegnata da frequenti toccate e fughe: nel 2008 ancora Tremonti lo aveva voluto come amministratore unico della Cassa depositi e prestiti, il forziere pubblico che avrebbe dovuto essere il perno della nuova stagione economica nazionale e che, invece, almeno finora non ha brillato granch. Dopo appena due anni Varazzani si dimise per dedicarsi a incarichi minori a fianco del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. ALLA FINTECNA Varazzani prende il posto di Maurizio Prato, un manager passato senza soluzione di continuit dagli uffici Iri della Prima Repubblica al fianco di Romano Prodi allAlitalia statale ultima maniera e infine alla direzione dellAgenzia del Demanio e della stessa Fintecna. Prato, per, non lascia questultima societ, rimane con la qualifica di presidente, e per ora almeno non se ne va neppure dallAgenzia del Demanio, dove il suo mandato scade il 14 agosto e non certo che venga sostituito. Nel frattempo Tremonti gli affida anche il doppio incarico di presidente e amministratore delegato del Poligrafico con il compito di risolvere la spinosa faccenda della carta didentit elettronica al posto di Ferruccio Ferranti e Roberto Mazzei, sodale di Bisignani, finito nel gorgo delle polemiche e delle inchieste.

nfoenergydrink.it I perpieno di faccefalsi un sito sorridenti smontare i miti sugli energy drink, ossia Red Bull, Burn e affini: non vero che sono vietati in molti paesi, non vero che fanno male, non vero che una lattina equivale a cinque caff, eccetera. Una legittima promozione di Assobibe, lAssociazione italiana produttori bevande analcoliche, visto che il consumo, in Italia, molto al di sotto della media Ue. Peccato che nel sito compaia anche il banner del Ministero della Giovent. Non solo: il sito ospita un intervento del ministro Giorgia Meloni e la promozione governativa per luso appropriato degli energy drink anche una news di Governo informa, in cui si dice che il sito in questione, nato dalla collaborazione tra il ministro e Assobibe intende fornire notizie attendibili su ingredienti e sicurezza del prodotto.
LA PARTNERSHIP istituzionale, di per s, suona un po stonata. Definire poi attendibili le informazioni di un sito palesemente promozionale suona comico: Sono bevande analcoliche funzionali si legge , con un effetto stimolante e combinazioni uniche di ingredienti quali caffeina, taurina, vitamine e altre sostanze aventi un effetto nutrizionale e fisiologico. Detta cos, vien quasi voglia di farsi una lattina. A patto di non leggere il Salvagente oggi in edicola. Lenergy drink sar pure analcolico, ma stando al settimanale (e basta farsi un giro al sabato sera in una citt italiana qualunque) i consumatori pi affezionati sono adolescenti, che prediligono queste bevande perch, se mischiate con i superalcolici, eliminano quel fastidioso sentimento di stordimento tipico della sbronza. O, meglio, lo ritardano, e pu capitare di non accorgersi di essere ubriachi fino a quando non cessa leffetto stimolante di caffeina e taurina. Il risultato, a volte, lintossicazione. Si tratta di un abuso, che nemmeno Assobibe si sognerebbe di negare, tuttavia anche il consumo semplice non cos innocuo come sembra pensare il ministro Meloni. Una ricerca dellAmerican Journal of Medicine denuncia il pericolo di alterazioni cardiovascolari indicatori predittivi di patologie cardiovascolari, mentre secondo Pediatricsgli ingredienti sono poco studiati e potenzialmente tossici. Perch la Meloni sponsorizza in prima persona bevande che non sono esattamente infusi salutari? Domanda inutile a cui nessuno risponde. (Ste.Ca.)

SIGNIFICATIVO a questo proposito il comunicato ufficiale che ha accompagnato le nomine, laddove si dice che il ministro ha voluto marcare un processo di rafforzamento del controllo nelle aziende partecipate dallo Stato, come ad ammettere implicitamente che fino a oggi

Al vertice di Enav, Sogei e Poligrafico nominati uomini di fiducia del ministro

Napoli, la strada inghiotte un camion


NELLA NOTTE SI APRE UNA VORAGINE IN UNA STRADA DI CASALNUOVO. UN MORTO E DUE FERITI
di Stefano Caselli La voragine profondissima apertasi in una strada secondaria di Casalnuovo (Napoli) (FOTO ANSA)

ercorreva strada P ogni giorno,quelladella delalla guida lautocompattatore raccolta dei rifiuti. Era da poco passata la mezzanotte, la luce . lungo via Romano Strettola a Casalnuovo - periferia nordest di Napoli - era saltata. Un uomo e una donna, a lato della strada, hanno cercato di avvertirlo, ma Raffaele Di Monda, 42 anni, non ha potuto accorgersene. Il camion precipitato allimprovviso allinterno di una voragine profonda una decina di metri e larga 25 che ha squarciato lasfalto. Di Monda morto sul colpo, inutile lultimo, disperato tentativo di frenata. A bordo del camion, aggrappati alle sbarre posteriori, cerano gli altri componenti della squadra, Antonio Siviero e Augusto Pellegrino, entrambi di 57 anni. Se la sono cavata con qualche frattura e ferita, Pellegrino ancora in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
LA VORAGINE, che ricorda altri casi analoghi gi verificatisi in passato nellarea napoletana, stata provocata da infiltrazioni dacqua, non ancora chiaro se di origine fognaria e per difetti dellacquedotto. La tragedia avrebbe potuto avere un bilancio ben peggiore se non fosse accaduta in una notte

Gli abitanti della via hanno tentato invano di avvertire il conducente prima dello schianto
destate. Proprio di fronte al cratere, infatti, c una scuola elementare e ogni giorno, allinizio e alla fine delle lezioni, la strada affollatissima da bambini e genitori. stato proprio il custode della scuola, insieme alla figlia, a tentare inutilmente di fermare il conducente del camion: Stavamo in casa - racconta Valentina Corcione - abbiamo sentito un rumore stranissimo, quasi come un terremoto. Poi andata via la corrente e siamo corsi in strada. Era tutto buio e dalla strada vedevamo sgorgare acqua. Vista quella buca profondissima, abbiamo cominciato a urlare con tutta la voce che avevamo in gola cercando di bloccare le auto che percorrevano corso Umberto. Poi arrivato il camion.... SOLO in mattinata - appurato che per il conducente non cera pi nulla da fare - stato possibile estrarre la carcassa dellautocompattatore con due autogru. Il bilancio avrebbe potuto aggravarsi intorno alle 2 e 30, nel pieno dei soccorsi. La voragine, infatti, ha avuto un ulteriore cedimento. Per timore di nuovi crolli si reso necessario allontanare dalle loro abitazioni 25 famiglie di un vicino condominio. Sotto accusa finisce la rete idrica, vecchia e piena di rappezzi, e il sottosuolo martoriato dalle costruzioni realizzate sulle grotte sottostanti. Su questo episodio, che ha delle significative analogie con il crollo di un anno fa di Afragola, tenter di fare chiarezza linchiesta disposta dalla Procura di Nola: Attenderemo lesito dellinchiesta - annuncia il vicesindaco di Casalnuovo - e per ora non mi sembra serio attribuire responsabilit, per un problema nella gestione della rete idrica esiste a Casalnuovo e se emergeranno responsabilit, siamo pronti a costituirci parte civile in un eventuale procedimento nei confronti dei responsabili. Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari della vittima - scrive in una nota Legambiente Campania - necessario individuare in tempi brevi gli eventuali responsabili per una tragedia che non pu essere solo colpa del destino cinico e baro. Quella voragine apertasi improvvisamente grida verit e giustizia. Nel nostro Paese manca la cultura di una manutenzione ordinaria quotidiana del territorio mentre si continua a puntare sulla politica del rattoppo basata su interventi emergenziali e straordinari. E i risultati, come ci insegnano le tragedie, sono sotto gli occhi di tutti.

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ALTRI MONDI

50 ANNI FA, IL MURO


Berlino commemora i giorni della vergogna In 200 morirono tentando di lasciare la Ddr

N
TENSIONE AL CONFINE

Spari e accuse tra le Coree


omenti di forte tensione nel mare a occidente della penisola coreana, per scambi di colpi di artiglieria tra nord e sud. Il luogo delle esplosioni lo stesso dove nel novembre scorso si arriv quasi alla guerra fra le due Coree, e dove a marzo fu affondata una corvetta sud coreana.

utta la Germania si fermer per un minuto, sabato prossimo, per commemorare la giornata della vergogna, la data dinizio della costruzione del Muro di Berlino. Era la notte del 13 agosto 1961 quando il governo comunista della Ddr avvi la posa del filo spinato, e subito dopo dei primi blocchi di cemento, fino ad erigere un muro di 155 chilometri di lunghezza e tre di altezza per arginare la fuga a Ovest dei cittadini della Germania Orientale: se dal 1949 erano scappati in 2 milioni e mezzo, negli anni del Muro appena in 5000 riuscirono a sfuggire alla vigilanza dei temibili Vopos e raggiungere il mondo libero. Ma almeno in 133, secondo i dati ufficiali (e pi probabilmente in 200) caddero falciati dalle guardie di confine. Fino al 9 novembre 1989 quando, caduta ormai la Cortina di ferro, anche il Muro di Berlino venne spazzato via.

SIRIA
Lera dei blocchi Sopra,
linizio della costruzione del Muro, il 13 agosto 1961. In alto a sinistra, il Checkpoint Charlie. Qui accanto, le prime picconate che segnano la riapertura del confine con lOvest, il 9 novembre 1989. A sinistra, la linea che indica dove sorgeva il Muro
(FOTO ANSA / LAPRESSE / MILESTONE)

Il regime Assad fa altre vittime


ncora vittime nella repressione scatenata dal regime di Assad. Undici persone sono state uccise nella citt di Homs quando le forze dellordine hanno aperto il fuoco in maniera indiscriminata contro i residenti del quartiere di Baba Amro. Le nuove violenze sono avvenute poco dopo la dura dichiarazione pronunciata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, secondo il quale la Siria sarebbe un posto migliore senza Bashar el Assad, un leader che ha perso legittimit. Ieri a tarda notte, la situazione in Siria stata affrontata dal Consiglio di sicurezza dellOnu.

Gli atleti traditori


di Jrg Kramer

ltre seicento atleti fuggirono dalla ReO bollati come traditoriTedesca. Furopubblica Democratica no e molti furono perseguitati dalla polizia segreta della Germania dellEst, la Stasi. Tra quanti riuscirono a trovare scampo in Occidente il ciclista Jrgen Kissner. Una mostra allestita a Berlino racconta le loro storie. Continua a pedalare; tieni il ritmo!, abbaia un uomo magro con i capelli grigi. Non stare alla corda, aggiunge. Cronometro in mano, Jrgen Kissner se ne sta in piedi accanto alla pista del velodromo di Colonia e il suo entusiasmo cresce a ogni passaggio dei suoi allievi. Spingi, urla al ciclista che gli passa accanto pedalando con impegno. Alza il culo dalla sella, ragazzo!.
KISSNER, 68 anni, insegna allUniversit dello Sport di Colonia dove lavora come allenatore due volte la settimana percependo un compenso di 32 euro e 40 centesimi lora. Questo istruttore diplomato ha introdotto il ciclismo nel curriculum scolastico qualcosa come 40 anni fa. Gli allievi lo chiamano per nome, Jrgen, ma solo pochissimi conoscono la sua storia. Kissner stato due volte campione nazionale di ciclismo nella Germania Est. Poi ha vinto il campionato nazionale nella Germania Ovest e alle Olimpiadi di Citt del Messico nel 1968, ha vinto largento con il quartetto della Germania occidentale nellinseguimento a squadre su pista. uno degli atleti pi forti fuggiti in Occidente. Prima di scappare erano lodati come cittadini esemplari, dopo venivano marchiati come traditori. Kissner originario di quello che oggi il Land del Brandeburgo e non gli fu consentito di iscriversi allUniversit dello Sport perch secondo i comunisti la sua famiglia apparteneva alla borghesia reazionaria in quanto suo padre faceva il medico. Per questa ragione decise di fuggire in Occidente. Oggi, in occasione del 50 anniversario della costruzione del Muro di Berlino, Kissner ha accettato che il suo passato, assieme a quello di tanti altri, venisse utilizzato come materiale per una mostra organizzata dal Centro di storia dello sport tedesco. La mostra si chiama Gli atleti traditori e lo Zov. Lacronimo sta per Zentralen Operativen Vorgang, un dipartimento della

Kissner il ciclista fugg dalla tromba dellascensore

scondeva accertandosi che il taxi non fosse stato seguito dallagente della Stasi che aveva il compito di sorvegliarla. In una pensioncina Kissner e sua madre ebbero la possibilit di parlare e spiegarsi. In seguito la madre ment alla Stasi dichiarando che il figlio era irriconoscibile e che era stato probabilmente drogato. Gli agenti della Stasi archiviarono il caso come sequestro di persona. Kissner aveva raggiunto il suo scopo, ma ben presto ebbe un dispiacere. Lamico che lo aveva aiutato a fuggire raccont la storia della sua fuga a un tabloid. Mi vendette, dice Kissner. A Kissner andarono 500 marchi tedeschi mentre lamico si mise in tasca una bella somma a cinque cifre. Ci mise fine alla loro amicizia. CI FURONO anche problemi con i suoi nuovi compagni di squadra. Kissner faceva parte del quartetto della Germania Ovest alle Olimpiadi di Citt del Messico. Erano i favoriti nella specialit dellinseguimento a squadre su pista. Ma nel corso della finale contro la Danimarca, Kissner dette una leggera spinta a un compagno. Si tratt di un gesto istintivo per evitare una caduta e comunque di un gesto che non arrec alcun vantaggio al quartetto tedesco. Comunque sia i dirigenti della Germania Est presentarono ricorso e i danesi, che pure avevano perso in pista, conquistarono la medaglia doro. Kissner, il porco comunista della squadra, si sent responsabile dellaccaduto e decise di abbandonare lo sport attivo e di dedicarsi allattivit di insegnante e allenatore. Ha vinto in carriera 249 gare e a causa della durezza degli allenamenti ha avuto due ernie. Secondo lui il doping esisteva sia allEst che allOvest. In Germana Est gli atleti prendevano una sostanza chiamata Um (Unterstutzungsmittel). In Germania Ovest la sostanza illecita era genericamente chiamata sostanza medica o Mv (Medizinischesmittel). Ma Kissner non sa essere pi preciso. Un inverno a Kienbaum, dove la squadra era in ritiro in vista dei Giochi Olimpici, agli atleti fu somministrato uno sciroppo caldo. In seguito Kissner venne a sapere da un medico dello sport di Lipsia che probabilmente aveva ingerito una mistura contenente arsenico, allo scopo, forse, di stimolare la formazione di globuli rossi e di aiutare il fegato. Oggi quando ne parla, Kissner scrolla le spalle e se la cava con una battuta: Forse per questo che riesco a bere cos tanto. (c) 2011 Der Spiegel Distributed by The New York Times Syndicate Traduzione di Carlo Antonio Biscotto

SHANGHAI

Salpata la prima portaerei cinese

Tedeschi dellEst e dellOvest festeggiano la caduta del Muro alla Porta di Brandeburgo (FOTO ANSA)

Stasi che aveva il compito di raccogliere informazioni sugli atleti fuggiti dalla Repubblica Democratica Tedesca. Le notizie cos raccolte venivano utilizzate per adottare misure di ritorsione nei confronti dei traditori e delle loro famiglie. La mostra multimediale, voluta e organizzata dallartista Laura Soria, incentrata sulla storia di quel periodo e sulle vicende personali degli atleti coinvolti ed stata inaugurata il 22 luglio scorso nella sala Willy Brandt di Berlino. NEGLI ARCHIVI della Stasi sono stati trovati i dossier di 615 atleti fuggiti in Occidente tra il 1950 e lagosto del 1989. Ma si ritiene che il numero degli atleti sotto sorveglianza fosse notevolmente superiore. La Stasi, tramite lo Zov, process 63 atleti nella speranza di risalire a eventuali complici e di smantellare la rete che aiutava la gente a fuggire dalla Ddr. Tra gli atleti fuggiti, alcuni, come il mezzofondista e primatista mondiale Jrgen May, si avvalsero dellaiuto di persone esperte che svolgevano questa attivit a pagamento mentre altri, quali il ginnasta Wolfgang Thune, riuscirono a fuggire approfittando dei viaggi allestero per partecipare alle gare internazionali. Kissner riusc nel

suo intento nel 1964 con laiuto di un vecchio compagno di scuola. A Colonia erano in calendario alcune gare di selezione in vista delle Olimpiadi di Tokyo dove le due Germanie si erano accordate a presentare una squadra unica. Gli atleti della Germania Est, a differenza della stragrande maggioranza dei loro connazionali, potevano vedere il mondo e in molti casi fu proprio questa relativa libert a far nascere il desiderio di fuggire in Occidente. Ogni viaggio era unoccasione di fuga. Kissner riusc a fuggire arrampicandosi lungo la tromba dellascensore che ospitava i ciclisti della Nazionale della Ddr. Il giorno dopo la sua fuga la Stasi port sua madre a Colonia. La polizia segreta usava spesso i familiari come strumento di pressione per far recedere dal loro intento gli atleti che erano riusciti a scappare. Vedere sua madre avrebbe dovuto secondo la Stasi commuovere Kissner e indurlo a tornare in patria. Ma lamico del ciclista riusc a far arrivare segretamente la madre di Kissner nel luogo dove il figlio si na-

a prima portaerei cinese, la Varyag, comprata dieci anni fa dallUcraina, salpata ieri per la prima volta dal porto di Dalian, nel nord-est del paese, per un test di navigazione. Levento, oltre a suscitare una prevedibile ondata di orgoglio nazionalistico, destinato a creare preoccupazione tra i paesi vicini, alcuni dei quali hanno in corso dispute con Pechino sui confini marittimi.

AFGHANISTAN

Chinook abbattuto uccisi i talebani

ono stati uccisi tutti i talebani responsabili dellabbattimento, sabato scorso, di un elicottero della Nato in Afghanistan. A bordo del Chinook viaggiavano 30 militari Usa dei reparti speciali Navy Seals, tutti morti nellattacco. Il contingente internazionale Isaf precisa che il gruppo di talebani stato sgominato in un raid aereo.

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EPIDEMIE ESTIVE

Cantanti, giornalisti, politici... Tutti in cattedra


di Elisabetta Ambrosi

UNA LECTIO NON SI NEGA A NESSUNO

Kessler Festeggiano il 75 compleanno tornando sul palcoscenico

Cristiano Doni Sono innocente, il tempo mi dar ragione

Al Pacino Sar alla Mostra di Venezia con il docufilm su Oscar Wilde

Dirty Dancing Arriva il remake diretto dal coreografo delloriginale

oshanno in comune Franco Frattini e il grande maestro di Ermeneutica biblica Haim Baharier? Sono entrambi dei magister. Perch se volessimo stare alla filologia, chi tiene una lectio magistralis, lezione del maestro, dovrebbe essere, appunto, tale. Cos, il ministro degli Esteri, di recente intervenuto alla Scuola Centrale del Partito comunista cinese, pu a buon diritto definirsi collega dellallievo di Levinas, ospite per una lectio su un versetto della Genesi allultima edizione della Settimana Internazionale dei Diritti di Genova. Stesso dicasi per il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, che, grazie a una lectio magistralis con cui chiuder ledizione 2011 della Scuola per la democrazia ad Aosta, pu van-

tarsi di saperne quanto il filosofo Agamben, che terr la sua lezione magistrale al prossimo Festival della lettura di Pordenone. Daltronde, allultima Milanesiana, Sgarbi stato magister al pari esatto di Umberto Eco.
INSOMMA, mentre da un lato non ci sono pi maestri, il contagio della lectio magistralis luogo privilegiato per denunciare lassenza di maestri si sparge in lungo e in largo. Strumento principale di diffusione il festival culturale (ma anche le Summer School o i Saloni). Stagioni preferite per la trasmissione, lestate e linizio dellautunno. E proprio come ognuno si fa il suo festival, anche citt e province, o associazioni di categoria, producono magister a propria immagine e somiglianza. Allultimo Festival dellImpegno civile a San Cipriano dAversa protagonista di lectio magistralis stato il regista Giuliano Montaldo. Il Festival francescano di Reggio Emilia incoroner a settembre magister, con tanto di musica dal vivo, il critico Walter Gatti. Il Salone internazionale della ceramica per ledilizia e larredobagno, sempre a settembre a Bologna, prevede lectio degli architetti Kazujo e Mendini. Il quale annuncia una lectio alla rovescia: domande degli studenti e risposte. Un ti-

po di lezione simile potrebbe al massimo essere definita una quaestio, non certo una lectio magistralis, puntualizza il professor Benedetto Vertecchi, docente di Pedagogia sperimentale allUniversit di Roma Tre e dunque uno con le carte veramente in regola. Daltronde oggi luso di questa espressione stravolto. Chi volesse usare questa definizione dovrebbe almeno conoscere la sua origine. Invece, lutilizzo attuale non contiene nessuno degli elementi originali. Al massimo potrebbe chiamarsi lectio doctoralis, oppure semplicemente conferenza. Gi, ma per il nostro occhio proIllustrazione di Doriano. In basso, Paolo Romani (FOTO DLM)

vinciale conferenza sa di polverosa banalit, mentre il latino aggiunge una misteriosa aulicit. Solo che, come nel caso del portiere dello stabile che chiama dott chi gli sembra tale, anche in quello della lectio lassegnazione del compito che sembra fare ormai il maestro, con conseguente capovolgimento del senso originario dellespressione: non pi ascolto della saggezza degli antichi attraverso linterpretazione di un raffinato esegeta, ma esposizione dellio di opinionisti. Magari ottimi, ma trasformati impropriamente in guru. Se di testi da commentare non c pi traccia, almeno nei festival pi

schio bancarotta, risvegli dal coma, ira, primavera dei popoli, matrimoni reali e shoah. Oltre alle lectio magistralis di Flavio Caroli, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati e Giacomo Rizzolatti, tantissimi gli ospiti speciali. Per dare unidea degli estremi: Lucetta Scaraffia ed Emanuela Folliero, Maurizio Belpietro e il mago Zurl, Umberto Scapagnini e (ancora) Remo Bodei, Antonio Mastropasqua e Tiberio Timperi, Vespa e Mentana. Riapparsi anche

me salvare i giovani che si drogano?, Qual il confine tra vita e la morte?, Caso Cricca, il ruolo dei media un bene?, vero che la Orlandi ancora viva?, Quale sar la sorte di Berlusconi?. SI HA COME il sospetto, per, che le domande rimarranno inevase, come pi direttamente hanno ammesso Sansonetti, Mannheimer e Bocchino nellincontro: Sei di destra o

QUEI pochi che sanno alla sua forza educativa e culturale, ha la capacit di susciparlare a tanti tare curiosit, attenzione, interesse in un pubblico vario e rima che si diffondesse la moda di spac- non necessariamente specializzato. InP ciarla per qualunque esternazione pi somma il maestro che parla di Euripide o o meno estemporanea di qualsiasi perso- di Hegel, in grado di inserire nel suo
naggio dello spettacolo o della scuola degradata, la lectio magistralis stata una pratica invalsa solo in ambito accademicouniversitario, dove peraltro nata. Si tratta di una lezione di un maestro conosciuto e rinomato per le sue rare competenze e la sua autorevolezza di magister appunto. La lectio magistralis, nel Medioevo, consisteva nella lettura di un testo antico, spiegato e commentato da un professore autorevole delluniversit. Per esteso, si cominciato a considerare magistralis non ogni lezione tenuta in qualsiasi luogo accademico, ma quella della persona che, grazie discorso argomenti di portata generale ma non generica, e di esporli con quella semplicit sovrana che deriva da una complessit risolta. Cultura una vasta forma della memoria che sa avvicinare temi apparentemente lontani ed una visione chiara che le parole rendono con chiarezza visibile a tutti. Alcuni esempi di lectiones magistrales nel senso pi autentico del termine sono quelle tenute in Santa Lucia, laula magna dellUniversit di Bologna nei gioved dei maggi odorosi da una decina danni. (Giovanni Ghiselli)

strutturati, come quello della Filosofia di Modena, i titolari di lectio restano piuttosto autorevoli. Certo, la cattura del filosofo-scienziato-giurista da festival, da Vattimo a Bodei, dalla Hack a Rodot, procura una certa monotonia nei nomi, ma garantisce qualit. Altrove, invece, i criteri per la scelta dei magister restano misteriosi. Al recente Festival del contemporaneo Popsophia a Cititanova Marche si sono alternati, oltre allimmancabile Galimberti su Dove stiamo andando?, Giorello e Aldo Busi, Bodei e Platinette. Anche sotto il cielo di Cortina la variet non manca. Allormai decennale rassegna di Cortina Incontra si parla, in ottica rigorosamente bipartisan, di cibo, ri-

Gianfranco Miccich e Riccardo Villari (Con la cultura si mangia) e i coniugi Bertinotti (Fausto nellincontro Dove va la sinistra?, Lella su Moda e mode). A caratterizzare la rassegna sono soprattutto gli inquietanti punti interrogativi a cui le grandissime personalit, gli uomini saggi, i parterre deccezione sono chiamati a dare risposte. Co-

di sinistra? Boh. E che il ministro Brunetta renda meglio in veste di chef che di relatore su I prossimi centocinquantanni (era presente in entrambe le versioni). I nuovi maestri appaiono altri: da Bonolis a Frizzi, dalla Ricciarelli a Montesano, da Orietta Berti a Rossana Casale, protagonisti di eventi speciali. Insomma, buttata al secchio la scienza, Non ci resta che amare, come recita la conferenza con Moccia. O consolarci con lincontro finale Limmensit di Johnny Dorelli, con tanto di premio alla carriera. Evento che nel programma di qualche giorno fa aveva un altro titolo: Tenetevi Frank Sinatra, noi abbiamo Johnny Dorelli. Peccato per la modifica, quella s che era una verit.

Ogni citt ha il suo festival e ogni festival ha i suoi assi. Non sono mancate le prolusioni di Platinette e del Mago Zurl

Gioved 11 agosto 2011

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SECONDO TEMPO

PALLONE/ G ONFIATO

Etoo solo lultima follia, pagata a peso doro, del patron dellAnzhi. Un tycoon del Daghestan col vizio del calcio
di Pierluigi G.Cardone

AI PIEDI DELLOLIGARCA

uleyman Abusaidovic Kerimov: un nome che dice poco, ma significa tanto, almeno nel mondo del pallone sgonfiato. passato anche in Italia. Nel 2004 voleva la Roma, ma gli hanno risposto dasvidania, arrivederci a mai pi. Si dice che dietro il niet di casa nostra ci fosse Berlusconi: lamico Putin non ha mai amato i tycoon, meglio non fargli dispetto, seppur calcistico. Cos Kerimov tornato a casa sua, a Machackala, la capitale della Repubblica autonoma del Daghestan (Russia), a gennaio scorso si comprato la squadra dellAnzhi e ha deciso di farne il club pi forte del pianeta. Come? Acquistando i giocatori migliori del mondo con la tecnica del baratto: tu campione ti accontenti del poco fascino del calcio (e del clima) sovietico, e io ti ricopro di quattrini.

Armata russa Suleyman Kerimov


(in alto con lamico ceceno Ramzan Kadyrov) sta facendo grande il piccolo Anzhi con spese folli nel calcio dOccidente. Il primo gioiello arrivato nella sua squadra (a sinistra) stato il brasiliano Roberto Carlos (a destra in una particolare seduta dallenamento) (FOTO ANSA/LAPRESSE)

SEDUZIONE del denaro: ci cascato il brasiliano Roberto Carlos, ne hanno approfittato alcuni suoi connazionali meno famosi (Jucilei e Diego Tardelli) e ora sta per cedere Samuel Etoo, lusingato ora i calciatori dicono cos da unofferta da 20 milioni di euro annui. AllInter ne andrebbero solo 18: spiccioli, ma se il camerunense decide di andarci, Moratti dovr fare di necessit virt. Nessuno sul pianeta Terra pu pagare tanto. Altro che sceicchi: Suleyman Abusaidovic Kerimov fatto di unaltra pasta. Pasta Santa Madre Russia. 45 anni, secondo Forbes il 36 uomo pi ricco del pianeta, sposato, tre figli, vita privata come il suo portafogli: senza limiti.

Nel 2004 Suleyman Kerimov voleva la Roma. Ora si diverte facendo shopping di campioni
E furbo, molto furbo. Titolare di quote considerevoli in colossi come Gazprom, Sberbank e Polymetal, loligarca ha capito al volo che in Europa occidentale lo avrebbero spennato con leggi e cavilli, e cos ha deciso di mettere in pratica lantica legge di Maometto e della montagna: voi non mi vendete la squadra blasonata? E allora mi compro direttamente il blasone, allettando i vostri campioni con ingaggi faraonici. Detto, fatto. Fotogrammi di una vita da presidente-tycoon. 16 gennaio scorso: nellalgido aeroporto della capitale del Daghestan, sbarca il primo pezzo da novanta, il 38enne Roberto Carlos. Fa freddo, la vodka pure, invece i tifosi sono caldi. unoperazione immagi-

ne: sulla scia dellex terzino dellInter, infatti, accettano la valanga di milioni altri prospetti di campioni (Joao Carlos, Jucilei, Diego Tardelli), uno dei simboli del calcio russo (Yuri Zirkov, dal Chelsea), un centrocampista seguito da mezza Europa (lungherese Balazs Dzsudzsak) e ora il trascinatore camerunense dellInter. Chi sar il prossimo? Forse il brasiliano Ganso. Lo vuole lo sceicco del Psg di Leonardo? Kerimov mette sul tavolo 50 milioni in contanti, difficile pareggiare unofferta del genere. Eppure non sono mancati i rifiuti eccellenti. Uno lo ricordano tutti: Gennaro Ringhio Gattuso,

troppo nazional-popolare per sentirsi chiamare mercenario. Anche la gloria iberica Raul ha deciso di rimanere dove sta, perch lo Shalke 04 e il grigio della mineraria Gelsenkirchen sempre meglio del freddo polare russo. KERIMOV ci rimasto male, ci prover con qualcun altro. Eh s, i risultati non sono ancora quelli sperati. In campionato lAnzhi arrivato undicesimo: unonta da cancellare al pi presto. Spendere per dimenticare. E per affabulare. Ne sa qualcosa il cocco Roberto Carlos, che il giorno del suo 38esimo compleanno ha ricevuto dal suo presidente un regalino niente male: una fiammante Bugatti Veyron da 1,25 milioni di dollari. Donne e motori, altre passioni di Kerimov. Ma i vizi, quando si coniugano, fanno guai seri. Altro giro (di vodka) altra corsa (in auto). Il 26 novembre 2006, loligarca a Nizza. A bordo della sua Ferrari Enzo c una modella mozzafiato, sfrecciano a folle velocit, si

MOSTRE&LEGALIT

AVVERTIMENTO, LARTE CHE BATTE LA PAURA


di Claudia Colasanti

tempo quello di una processione: I ltuale, lento, solenne. Una sagomaper ribianca cammina sin dalle luci dellalba le strade di Marzamemi, non lontano da Siracusa, esponendo un vassoio con una testa di un maiale mozzata, rivolta verso lalto. limbrunire di una calda giornata di fine luglio e la cera con cui stata realizzata la scultura si quasi liquefatta. La prima tappa di Avvertimento, progetto di arte pubblica ideato dallAssociazione Culturale PASS/O si conclusa al tramonto, rimandando la prosecuzione del rito nel mese di agosto, nella vicine Scicli e Sciacca. PASS/O, inizialmente composto dagli autori Sasha Vinci, Maria Grazia Galesi e Daniele Marranca, un gruppo impegna-

to attivamente, sin dalla sua costituzione, nella promozione dellarte contemporanea in Sicilia. Non solo, perch lapproccio con cui si pone sul territorio prevalentemente etico e sociale, con uno sguardo rivolto alle suggestioni scaturite dalle metafore creative e visive.
UN CONCETTO chiaro e diretto, un pugno nello stomaco per chi guarda, la simbolica testa di maiale mozzata attorno cui ruota tutta limpostazione di Avvertimento, che si apre con un monito: Una Sicilia nuova gi nata sotto i nostri occhi. Una Sicilia onesta, che ama cooperare, riconoscere il valore e l'impegno. Per tutti un suggerimento. Non una semplice scultura, ma unazione artistica che tende allinterazione con lelemento sociale e al rapporto verso laltro, nella scia teorica di quella denominata come arte pubblica, per una fruizione della creativit che entra nel tessuto sociale e nella struttura urbana della citt, a stretto contatto con il pubblico. Le opere sono pensate per il luogo, non poste su un piedistallo, rivestendosi di una forte origine sociale. Scrive Martina Tolaro nella presentazione: Le sculture sono riprodotte in serie, ognuna di esse uguale allaltra. Sono immobili, mute, refrattarie. Tutte con lo stesso sorriso beffardo, quasi voglia esorcizzare latto violento di cui sono vittime. Ancora in alcune realt sicule ricevere un avvertimento ti cambia la vita: sei subito meno libero. Non puoi pi superare quella linea che qualcuno ha tracciato per te,

distruggendo la tua esistenza e confinandoti nelle tue paure. Epurato per dalla minaccia, anche un avvertimento pu diventare qualcosa di costruttivo, tramutandosi in un suggerimento, un segno di libert. LICONA cruenta dellavvertimento mafioso si trasforma in opera, in un invito a ragionare in maniera diversa, a risvegliare la coscienza, e ad impegnarsi con gli altri per la legalit. La testa mozzata dellanimale imbrattata di colore rosso prima una, poi centinaia tutte uguali rielaborano il gesto intimidatorio per tramutarlo in atto creativo, artistico, dialettico. Scrive ancora la Tolaro: Si tratta di un sistema di norme trasformazionali dettate e scaturite dallarte, capace di organizzare un cyber-spazio sociale entro il quale, direbbe Pierre Lvy, lintelligenza collettiva prende il posto dellintelligenza individuale. Il 9 agosto licona scultorea di Avvertimento, riprodotta in cento esemplari, giunta a Scicli per coinvolgere altrettanti spettatori, che lhanno trasportata e colorata di rosso lungo il torrente di pietra, per poi raggiungere la Camera del Lavoro. Il 18 agosto, Sciacca ospiter gli esemplari nel Palazzo del Comune. Nel mese di dicembre, le teste verranno installate presso la galleria Ka Contemporanea di Modica assieme ai contributi artistici e alla documentazione realizzati durante la performance. Con la speranza che ogni testa-simbolo continui a svolgere il proprio compito incarnando i valori di una Sicilia che gi nata sotto i nostri occhi.

schiantano contro un albero. La pi bella di casa Maranello si spezza in due e prende fuoco. Lei miracolosamente illesa, lui in fin di vita. I medici temono che non possa mai recuperare completamente, e invece dopo qualche mese loligarca viene dimesso. Ha visto la morte in faccia, ora il momento degli sfizi. Il calcio uno di questi. Limportante che non prenda esempio dal suo fraterno amico Ramzan Kadyrov. Lattuale premier della Cecenia, infatti, anche il presidente del Terek Grozny, la squadra della capitale caucasica. Anche lui voleva divertirsi (e creare consenso) grazie al calcio e per far ci ha assoldato Ruud Gullit come allenatore. Con il Terek relegato al terzultimo posto del campionato russo, lex tulipano milanista stato esonerato. Pensa pi alle discoteche e ai bar che alla squadra ha detto Kadyrov a margine della cacciata. Il rischio di distrarsi nelle notti russe c: Etoo avvisato. Male che vada, altro giro (di vodka) altra corsa (nellauto di Carlos).

CALCIOPOLI La Juve va alla guerra o scudetto parola del L presidentedel 2006 quello dei prescritti:Ieri,accuse della Juventus, Andrea Agnelli. in una conferenza stampa a Roma, Agnelli ha ribadito le
allInter, rea di aver vinto a tavolino il titolo 2005-2006, e al Consiglio federale, che il 18 luglio scorso non ha revocato quella decisione, presa dalla Figc in piena Calciopoli. Quello scudetto lo avevamo vinto noi sul campo con 91 punti, ma qualcuno se lo visto recapitare sul tavolo ringhia il presidente bianconero, che annuncia una battaglia nelle aule di giustizia per riavere i nostri scudetti revocati (2005 e 2006, ndr). Gi ieri la Juventus ha presentato un ricorso al Tribunale nazionale di arbitrato dello sport (Tnas), a cui chiede di quantificare i danni subiti, di cui vogliamo il ristoro. Lavvocato del club, Michele Briamonte, allarga il campo: Presenteremo un esposto al procuratore del Lazio della Corte dei conti, e ne abbiamo immaginato un altro alla prefettura del Viminale. Se non raggiungessimo gli obiettivi, investiremmo il Tar, il Consiglio di Stato e le procure . Immediata la replica del patron dellInter, Massimo Moratti: Spero che prima o poi Agnelli vada in vacanza, cos si rilassa.
ldc

La scultura simbolo della mostra itinerante

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Gioved 11 agosto 2011

SECONDO TEMPO

TELE COMANDO
TG PAPI

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Big Rocco: basta la parola


nosceva a occhi chiusi il sapore del whisky di puro malto, ora c lintenditrice di wrstel, quella che non si accontenta di un salsicciotto qualsiasi, n si ferma al languorino che non dava tregua alla contessa dei Ferrero Roch. Questa esige il Big Rocco. Daltronde solo cos (sono sempre parole di Siffredi) le sar possibile scoprire che il gusto ha una nuova dimensione. Nuova per lei ma, onore al merito, non per Big Rocco, la cui ultima performance si ricollega con encomiabile coerenza ad altre, precedenti sortite pubblicitarie. Sempre per le luci rosse di Sky lo avevamo visto aggirarsi tra modellini e miniature e francobolli per poi concludere: Alcune piccole cose possono essere magiche, ma con quelle grandi ti diverti di pi. Per non parlare di un'altra interpretazione magistrale, questa volta legata alla patata fritta. Quando, in accappatoio e costume da bagno, Siffredi ci invitava a mangiare quella certa tal marca con argomentazioni incontrovertibili: Io di patatine ne ho prese tante. Gustose, fragranti, anche tre alla volta, con la sorpresa. Fidatevi
Rocco Siffredi nello spot che promuove lofferta dei film per adulti sulle reti Sky

Il finto pubblico
di Chiara Paolin

T g1 Marcoriferir, ma le premesse sonodire Tremonti gi ottime. Reguzzoni, leghista, riesce a


che il governo sta lavorando per dare anche ai giovani la pensione. Con la Borsa verso un traumatico -7 e le parti sociali che hanno lasciato il tavolo del presunto dialogo pi arrabbiate che mai, suona quasi dolce cullarsi nellultima illusione, nel tenero volgere del celodurismo sulla soffice promessa di un futuro in ciabatte stragarantito. Via subito a Londra, veloci veloci, a raccontare i danni subti dai commercianti per colpa dei ragazzini. E poi, un fondamentale avviso a mamme e pap: i vostri pargoli in vacanza studio sono al sicuro, lasciateli l a studiare lenglish. Francesca Grimaldi compare da piazza Colonna per ridadire che anche in Italia si sta tranquilli: dietro di lei un fondale di piazza, gente che sorride, ma vero pubblico e leffetto photoshop crea subito una patina anni Cinquanta.

sulle barricate, il terzo polo distingue ma anche no. Unico fotogramma sintetico e materico, il camion pieno di immondizia inghiottito da unenorme voragine a Casalnuovo, vicino Napoli. Lautista morto schiacciato, la gente intorno guardava gi pensando a com fragile il mondo su cui camminiamo sicuri. Ma, bando alle tristezze: sappiate che in Toscana la tigre ancora in giro, avvistamenti quotidiani, il gioco continua.

di Nanni Delbecchi

a city, MBigquale Sex and thearrivama quale Mr. Big. to Rocco a bordo della sua motoape rossa fiammante e non ce n pi per nessuno. Lo sbarco ha luogo in tarda serata sulle reti Sky, dove Rocco Siffredi protagonista del nuovo spot che promuove lofferta su cui la piattaforma di Rupert Murdoch ha il vero monopolio, quella dei film per adulti (in realt ha anche il monopolio per linformazione, ma quella glielha ceduta la Rai in comodato duso). Atmosfera anni Cinquanta, alla Pupi Avati, che vira improvvisamente al Tinto Brass quando scopriamo che sulla motoape troneggia un enorme wrstel; e che Siffredi stesso un venditore di hot dog con tanto di papillon e bustina in testa, alle prese con una cliente che ha gi lacquolina in bocca. Poche battute, ma pregnanti. Come lo vuole? Medium, regular o Big Rocco? Che domande. Big Rocco! Basta la parola, come si diceva una volta per il confetto Falqui. Una spruzzata di senape e il Big Rocco servito per la felicit di colei che verr prontamente definita intenditrice. Come una volta cera Michele lintenditore, che rico-

T g3 addetto alla riflessione storica neldella Paolo Mieli, editorialista del Corriere Sera e servizio pubblico, ha la faccia scura quando viene chiamato a commentare la giornata da sballo. Se crolla una diga inutile cercare di metterci una pezza sorride commentando le reazioni italo-francesi al massacro dellle Borse e del minacciato declassamento per Parigi (dopo quello gi arrivato per Roma). Parte il servizio sulla misteriosa manovra, lunica certezza confessata dal premier che qualcosa cambiato. Quelli della Irisbus, azienda campana che produce i bus Fiat e rischia mille posti di lavoro, sanno di che si tratta: Vergogna, andate a lavorare, ci avete preso tutti in giro urlano gli operai davanti a Palazzo Chigi. Secondo Giuliano Giubilei, che compila la nota politica, la quadratura del cerchio una chimera su cui incombe la tagliola Ue: Berlusconi non vuole la patrimoniale, Tremonti si ringalluzzito e Bossi ha retto lurto dei maroniani. Confusione, affanno, giochetti traduce Mieli . Per questo si rimanda tutto al 18, non si sa ancora che fare. Soccombere?

T g2gioco delleballetto in altalena seriosorriIl Borse s o no? Di sicuro il della politica fa


dere anche di pi: il governo compatto nellaffrontare le parti sociali, lopposizione sta

di uno che le ha provate tutte. Con la marginale obiezione della patatina con la sorpresa (che non saremmo troppo desiderosi di sperimentare), mai si era visto, come si rivede oggi, un testimonial pi in simbiosi con loggetto del suo spot. Per quanti fermenti lattici possa ingurgitare la Marcuzzi, quante parole donore ci possa dare Francesco Amadori e quanti tortellini ci possa preparare con le sue mani Giovanni Rana, non c comunque partita. La simbiosi tra Big Rocco e il wrstel fa impallidire anche la santa alleanza tra Ernesto Calindri e il Cynar, laperitivo a base di carciofo, due entit che per decenni si sono ritenute inseparabili. Non c bisogno di essere intenditori (come in effetti non siamo) per rendere omaggio allunico, incontrastato divo maschio di un mondo dove tutte le altre star sono di sesso femminile. Come Big Rocco non c nessuno. Non lo nemmeno il suo stagionato emulo Big Silvio, nella cui sala delle feste, pur costantemente affollata di vere intenditrici, c sempre di mezzo almeno un Lele Mora o un Emilio Fede. Senza contare che, per essere beato tra le donne, a Big Rocco lo pagano. Big Silvio, invece

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TRAME DEI FILM


/ Proposta indecente
Film scandalodi inizio anni Novanta. Una giovane coppia, interpretata da Demi Moore e Woody Harrelson, parte alla volta di Las Vegas sperando di riuscire a vincere una bella somma. Guarda caso perdono tutto. Fortuna vuole che un milionario (laffascinante Robert Redford) perda la testa per la bella mogliettina e proponga uno scambio: un milione di dollari per una sola notte damore.

PROGRAMMIDA NON PERDERE


In Onda
Nuovo appuntamento con lapprofondimento condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese. Ospiti il direttore de Il Fatto quotidianoAntonio Padellaro e il direttore de Il Tempo Mario Sechi. Al centro del dibattito, lesito dellincontro del ministro delleconomia Giulio Tremonti con le Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali in merito alla crisi economica e tutti i principali temi dellattualit politica.

La valigia dei sogni


Questa settimana la Valigia dei sogni accompagna i suoi telespettatori alla riscoperta di Basta guardarla, commedia cult di e con Luciano Salce. Simone Annicchiarico viagger per piazze e teatri, da Formello ad Amelia, svelando i segreti della pellicola assieme a chi su quel set cera davvero: la sceneggiatrice Jaja Fiastri, gli attori Carlo Giuffr, Pippo Franco e Maria Grazia Buccella.

/ 20 sigarette
Film toccante e personale su una delle pagine pi dolorose della nostra storia contemporanea: lattentato a Nassirya, raccontato da Aureliano Amadei, unico sopravvissuto di quella strage terribile. Amadei racconta, in prima persona, la sua drammatica esperienza mettendosi dietro la macchina da presa e realizzando - come ha egli stesso dichiarato - un film di sentimenti, pi che di guerra.

/ Malcolm X
Film di denuncia di Spike Lee,Malcom Xpu essere letto in modo triplice: come manifesto per i neri dAmerica, come biografia o come parabola di un personaggio che diventato anche un martire per la sua causa. Grande prova di Denzel Washington, sempre a suo agio diretto da Lee, non per nulla candidato allOscar come migliore attore protagonista (lo sconfisse Al Pacino per Profumo di donna).

Superquark
E una storia che dura da 500 milioni di anni e vede come protagoniste alcune delle creature marine tra le pi esotiche e meravigliose della terra. Il corallo il pi grande architetto della natura e le barriere coralline presentano la pi grande biodiversit di qualsiasi ecosistema. Questa sera, a Superquark, duemila ore di riprese straordinarie condensate per raccontare la fragile vita della barriera corallina.

Rete 4 23,25

La7 20,30

La7 23,30

Sky Cinema 1 21,10

La7 0,15

Rai 1 21,10

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SECONDO TEMPO

MONDO
CASSAZIONE DIXIT

Riciclaggio: Web senza legge


dalla SeconL adasentenza arrivaCassazione e sezione della rischia di rivoluzionare il modo di intendere il fenomeno del phishing, ovvero il riciclaggio di denaro rubato in Rete. La vicenda da cui scaturita la sentenza quella di una coppia di piccoli imprenditori, condannati sia dal Gup che dalla Corte dappello di Palermo a un anno e quattro mesi di reclusione per riciclaggio. I due avevano ricevuto 6 mila euro da una presunta, importante societ finanziaria e poi avevano girato il denaro sui conti correnti di alcuni utenti russi. Peccato, per, che i soldi in questione erano stati rubati via Web a una societ sportiva emiliana. La dinamica appena descritta il fenomeno del phishing. Come funziona? Semplice. Il ladro telematico invia milioni di mail a ignari utenti della Rete spacciandosi per una societ ben conosciuta dalle potenziali vittime. Nel messaggio in questione, di solito si offre un lavoro a condizioni vantaggiose o altre opportunit di guadagno facile; tutte le soluzioni scelte dal phisher, comunque, contengono un link a cui collegarsi per seguire le procedure. Chi ci casca perduto, perch per accedere alle offerte bisogna fornire i propri dati, tra cui quelli bancari, che cos entrano nella disponibilit del phisher, per cui diventa un gioco da ragazzi rubare i soldi, trasferirli a complici e far ripartire il circolo vizioso. quanto avrebbero fatto anche i due imprenditori siciliani, almeno a sentire Gup e Corte dappello. In Italia, per, non sono condannabili, perch la Suprema Corte ha stabilito che per integrare il reato di riciclaggio occorre il dolo e non basta la colpa con previsione. In altre parole, per essere colpevoli di riciclaggio serve la consapevolezza concreta della provenienza da delitto del denaro transitato sui conti correnti. I difensori degli imputati, invece, sono riusciti a dimostrare che il contratto stipulato dai loro clienti sembrava una cosa seria. E cos il phishing diventa legale.

Europa amarissima per la Samsung. Lazienda coreana, infatti, stata costretta dalla Corte regionale di Dusseldorf a sospendere sia la vendita che la promozione pubblicitaria del suo ultimo prodotto, il tablet Galaxy 10.1. Il divieto che ha efficacia in tutto il di Pierluigi G.Cardone territorio europeo stato il naturale effetto dellaccoglimento, da parte della Corte tedesca, della richiesta della Apple, che si scagliata contro lazienda concorrente perch, secondo quanto sostenuto dalla LO SCONTRINO DIVENTA DIGITALE societ di Steve Jobs, la Samsung NEGLI STATI UNITI LA CARTA UN RICORDO avrebbe infranto il copyright di alcuni La carta perde colpi, la quotidianit non ne risente. elementi delliPad 2 utilizzandoli e Lultima tendenza che arriva dagli Stati Uniti ne la integrandoli nella creazione del dimostrazione: sono sempre di pi i negozi e le Galaxy 10.1. Ora Samsung ricorrer in catene commerciali che sostituiscono il tradizionale appello. scontrino di carta con una ricevuta digitale, magari da inviare al cliente tramite mail. La decisione di Apple, quindi, che dal 2005 ha abolito nei suoi store lo scontrino, sta facendo scuola, tanto che gi si prefigura la nuova moda: quella di corredare la ricevuta telematica di acquisto con la foto del prodotto comprato, magari per postarlo con facilit su Facebook.

WEB

TABLET, LA GUERRA DEI COPYRIGHT GERMANIA, BATTAGLIA IN AULA TRA APPLE E SAMSUNG

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Commenti allarticolo La casta si mette in piazza di Fabrizio dEsposito su IlFattoQuotidiano.it HO PROVATO con Google Maps a cercare in Italia quali citt hanno dedicato una via al grande filosofo e sociologo Herbert Marcuse e mi venuto fuori come risultato solo via Marcuse a Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento! Com possibile? Sono incredula! Erika POLITICI vergognosi e amanti del rischio personale! Questi gaglioffi non hanno capito che con queste azioni sfidano il popolo oppresso dalle tasse e da una economia oppressiva sempre con i deboli. La corda tesa e temo che a breve si spezzer con fragore. Da tempo come storico medievale spiego che ci sar una novella Rivoluzione Francese come quella del 1789, ma occorre che loppressione economica avanzi ancora di qualche passo. Adesso ci siamo davvero vicini e ne vedremo delle belle per i ladroni oligarchi della casta! Volpe CHE SCHIFO . Questa vergognosa toponomastica la dice lunga sulla boriosa supponenza della nostra classe politica. Perfino in questo periodo in cui tutto il Parlamento ed il governo hanno perso credibilit non solo di fronte agli italiani ma pure di fronte agli altri Paesi, i politici continuano nella loro autoglorificazione dedicando vie e citt a parenti stretti. Deplorevole manifestazione della decadente fine di un periodo politico. Una specie di versione rinnovata di Sal e le 120 giornate di Sodoma di Pasolini. Alberto A BEN VENGA intitolare strade, vie, piazze agli avi di questi luridi cialtroni. Anzi, dovrebbero mettere pure delle loro statue in giro per il Paese, cos ci sar pi gusto quando, messi loro in galera e gettate le chiavi, ne avremo di schifosi simboli da abbattere! Guido P. VORREI tranquillizzare gli intraprendenti intitolatori. Quando la cronaca (specie quella giudiziaria) caler il sipario su di voi, subentrer la storia. Verrete ricordati come i peggiori governanti della storia repubblicana; i pi incapaci, i pi immorali e i pi ridicoli. Lultimo titolo vi appartiene di diritto da 16 anni, quindi potevate risparmiarvi questa ultima fatica. bigcalm NON C FONDO al male che questa classe politica e soprattutto di centrodestra riesce a fare, con gli italiani che immobili sperano ancora che il cambiamento ed il miglioramento avvenga da solo. Non servono gli eroi, servono cittadini consapevoli e con memoria che ricrei quel sano interessamento dal basso e che giudichi questa classe politica, il voto se vogliamo migliorare e non cadere ancora pi in basso dovr spazzarli via ma tutti devono fare la loro piccola parte mauritius

Steve Jobs e liPad 2, uno dei loghi di Facebook, padre Roberto Busa e la home page di Ufunk.com

I FILM
SC1= Cinema 1 SCH=Cinema Hits SCP=Cinema Passion SCF=Cinema Family SCC=Cinema Comedy SCM=Cinema Max

LO SPORT
SP1=Sport 1 SP2=Sport 2 SP3=Sport 3

MORTO IL PADRE INFORMATICO


DON BUSA, UNA VITA PER LA SCIENZA

19.05 Giorni contati SCH 19.15 Saigon SCM 19.25 Hachiko SCP 19.30 Corky Romano SCC Agente di seconda mano 19.35 Senti chi parla 2 SCF 21.00 Maga Martina e il libro magico del draghetto SCF 21.00 Colpo grosso al Drago Rosso SCM 21.00 Amore a prima vista SCC 21.00 Antwone Fisher SCP 21.10 Prima tv Sky 20 sigarette SC1 21.10 La casa dei fantasmi SCH 22.35 Daddy Sitter SCF 22.35 La linea SCM 22.35 Anno Uno SCC 22.45 Battle in Seattle SCH 22.50 A-Team SC1 23.05 He got game SCP 0.10 Il Tagliaerbe SCM 0.20 Per amare Ofelia SCC 0.40 A Christmas Carol SCH 1.10 Resident Evil: Afterlife SC1 1.40 Il bagno turco Hamam SCP

17.00 Calcio, Incontro amichevole Da Villar Perosa Juventus A SP1 - Juventus B (Diretta) 18.00 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 2011 Montreal: ottavi di finale (Diretta) SP2 19.00 Calcio, Incontro amichevole Germania - Brasile (R) SP1 20.00 Golf, The 2011 PGA Championship Dall'Atlanta Athletic Club, Johns Creek, GA 1a giornata (Diretta) SP3 21.00 Calcio, Copa Sudamericana 2011 Secondo turno Flamengo - Atletico Paranaense (Differita) SP1 22.00 Sport estremi, Red Bull Cliff Diving 2011 Yucatan (Highlights) SP2 22.30 Wrestling, Wrestling WWE Experience Episodio 6 SP2 23.30 Tennis, ATP World Tour Masters 1000 2011 Montreal: SP2 ottavi di finale (Diretta) 0.00 Calcio, Incontro amichevole Da Villar Perosa Juventus A SP1 Juventus B (Replica)

RADIO
A Radio3 Mondo il ricordo dell11 settembre 2001
Ci sono eventi che cambiano la storia. La cultura, leconomia, le relazioni di un intero Paese possono essere messe a dura prova da fatti di forte impatto. questo il caso dellattentato alle Torri Gemelle, dell11 settembre 2001. Con il crollo delle Twin Towers venuta meno la sicurezza dellintero Occidente. Molte cose sono accadute da allora, e dopo luccisione di Osama bin Laden sembra essere stato messo un punto al lungo lutto americano, durato un decennio. In Afghanistan il surge avviato e i soldati statunitensi stanno progressivamente abbandonando lIraq. Il mondo intero, dopo questi dieci anni, mostra un volto completamente diverso. Roberto Zichittella ne parla con Alessandro Gisotti, giornalista di RadioVaticana e autore del libro 11 settembre - Una storia che continua.

Radiotre 11,30

Si spento allet di 97 anni padre Roberto Busa, scienziato di statura mondiale. Frate gesuita, ai pi il suo nome risulter sconosciuto. Eppure stato un pioniere dellinformatica linguistica, inventore dellIndex Tomisticus, monumentale lemmatizzazione dellopera omnia di Tommaso dAquino e dei testi a lui pi strettamente collegati. Unopera che gli ha richiesto quasi 40 anni di lavoro e ricerca, unimpresa raccolta in 56 volumi che ha visto la luce anche grazie alla collaborazione tecnica della IBM, lazienda che finanzi e sostenne la sua ricerca per indicazione del suo fondatore Tom Watson. Padre Busa stato anticipatore dellipertesto attivo di Internet ben quindici anni prima delle ricerche di scienziati americani come Nelson e Enghelbart. Scienziato, intellettuale, studioso di fama mondiale, pioniere degli studi linguistici nellinformatica, il frate inizia negli anni Quaranta la sua attivit di ricerca nella scienza che ha promosso e inventato e tra i suoi collaboratori, sorprendentemente, troviamo anche Papa Giovanni Paolo I, che sostenne lopera di Padre Busa, che considerava scienziato dalle doti immense. Lo scienziato gesuita risiedeva dagli anni Sessanta allAloisianum di Gallarate, assieme ai grandi decani gesuiti, come il cardinale Carlo Maria Martini di cui era amico e interlocutore. La sua intensa attivit di ricerca gli valsa listituzione del Roberto Busa Award, la massima onorificenza del settore. Nel 1992 fond la Scuola di LIBERA ARTE IN LIBERA RETE Lessicografia ed SU UFUNK, CHI HA TALENTO PU ESPORRE Ermeneutica, Siete un artista, un pittore, un fumettista, costituita allinterno un musicista o un fotografo, avete delle della Facolt di opere che considerate meritevoli di AL MARE CON FACEBOOK Filosofia della attenzione, covate dentro di voi il ESTATE, UN ITALIANO SU TRE LO USA Pontificia Universit desiderio di uscire allo scoperto e farvi Al mare o in montagna cambia Gregoriana. notare, ma non avete un posto dove poco: destate gli italiani utilizzano poter esporre? Da oggi potete farlo, (Pasquale Rinaldis) Facebook come e pi che online, su un sito che mette a dinverno. quanto emerge da disposizione i propri spazi agli artisti unindagine del Codacons che, emergenti: si tratta del sito indagando sulle spiagge della Penisola, ha scoperto www.ufunk.com che permette, senza come un italiano su tre non rinuncia al social network doversi nemmeno registrare e neanche sotto lombrellone. Lassociazione a difesa dei gratuitamente, di accedere a una delle pi consumatori ha calcolato che sono almeno cinque le grandi risorse esistenti di arte connessioni giornaliere dei vacanzieri, che postano contemporanea. Si tratta di un vasto commenti delle loro vacanze per condividerle con museo virtuale per di pi in continuo parenti e conoscenti o chattano con gli amici. Sono le aggiornamento. Un luogo dellarte donne, inoltre, quelle a non poter proprio rinunciare a aperto, dove, appunto, poter condividere Facebook: oltre il 60 per cento delle intervistate, con la grande comunit virtuale della infatti, ha confessato di utilizzarlo in ogni frangente del Rete i frutti del proprio lavoro e loro tempo libero. creativit. E su Ufunk possibile trovare opere di qualunque tipo, di designer, registi, documentaristi e illustratori classici. (Pas .Rin.)

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SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
Orgogliosi di essere Casta
di Maurizio

Proseguono le proteste di gruppi di siriani


residenti in Turchia in nome della difesa dei diritti umani. In Siria lo Stato sta puntando le armi contro il suo stesso popolo, ha dichiarato il premier turco Erdogan, un tempo alleato del governo siriano. Il messaggio ad Assad molto chiaro: Stop immediato a ogni tipo di violenza e spargimento di sangue.

Viroli

e parole e i comportamenti di molti politici italiani sembrano indicare che siamo di fronte a una casta che ha perso il senso della vergogna. Non solo compie azioni che violano i pi evidenti principi di decoro morale, ma lo fa anche senza alcuna sofferenza o imbarazzo. Fra i tanti esempi, basta pensare al presidente della Regione Lazio, la sig.ra Polverini, che si permette di rispondere io sono io al giornalista del Fatto Quotidiano Carlo Tecce che, come era suo dovere, le chiedeva spiegazioni sulluso di un elicottero della Protezione civile per intervenire in unevidente situazione demergenza come la sagra del peperoncino di Rieti.

LE SUE PAROLE rivelano una tale tracotanza che tanto valeva rifilasse uno schiaffo al bravo giornalista. Schiaffo poi puntualmente promesso da un suo sodale: Vada via, cretino, altrimenti la prendo a schiaffi. Non ha capito? Le do uno schiaffo. Sarebbe bello poter credere che la sfrontatezza sia privilegio dei servi di Berlusconi. del resto fin troppo noto che larroganza verbale e fisica sono un carattere tipico degli animi servili. Purtroppo non cos. La buona vergogna che impedisce di offendere la dignit delle persone pare essersi illanguidita anche fra gli avversari della corte. Ne prova il comportamento del presidente Massimo DAlema che pochi giorni or sono ha rivolto a Luca Telese, nel Transatlantico di Montecitorio, queste parole: Voi de Il Fatto siete tecnicamente fascisti. Poi, racconta Telese, si toglie gli occhiali da presbite, li infila nel taschino con un

gesto ampio del braccio, mi dice con tono di sfida: Sa, quando ero ragazzo, di solito, dopo che facevo questo gesto, linterlocutore che si trovava al posto dove lei ora, poco dopo si ritrovava con il naso sanguinante. Segni ancora pi eloquenti della fine della vergogna luso spudorato della menzogna. La menzione dobbligo qui per lavvocato Maurizio Paniz che non ha tradito il bench minimo imbarazzo a dichiarare al Senato che B. telefon in questura non per esercitare pressioni ma nella convinzione che Ruby fosse nipote di un capo di Stato e che il premier credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Io so perfettamente che una decina, quindicina di giorni prima della telefonata alla Questura di Milano del 27 maggio, Berlusconi ha incontrato Mubarak con altre personalit. E in quelloccasione ha scherzato sulla vicenda di Ruby. Dunque, pensava davvero che Ruby fosse una parente. Ci sono le deposizioni di ministri che erano presenti, quella dellinterprete, di uomini dello staff. Lo dicono le carte. Ammettiamo che il parlamentare fosse in buona fede: non avrebbe dovuto vergognarsi di dire una cretinata simile e pretendere di essere preso sul serio? PROBABILMENTE i giovani faranno fatica a crederci, ma la nostra storia offre molti esempi di politici e di intellettuali che sentivano fortissimo il sentimento della vergogna. Quando la madre di Sandro Pertini present al Duce domanda di grazia per il figlio trasferito nel 1932 presso il Sanatorio giudiziario di Pianosa, le scrisse una lettera che non ha bisogno di commento: Perch mamma, perch? Qui nella mia cella di na-

scosto, ho pianto lacrime di amarezza e di vergogna, quale smarrimento ti ha sorpresa, perch tu abbia potuto compiere un simile atto di debolezza? E mi sento umiliato al pensiero che tu, sia pure per un solo istante, abbia potuto supporre che io potessi abiurare la mia fede politica pur di riacquistare la libert. Tu che mi hai sempre compreso, che tanto andavi orgogliosa di me, hai potuto pensare questo? Ma, dunque, ti sei improvvisamente cos allontanata da me, da non intendere pi l'amore, che io sento per la mia idea?. Norberto Bobbio, negli ultimi anni della sua vita, rivel in unintervista a un giornalista di destra che il suo comportamento nei confronti del fascismo era

(FOTO LAPRESSE)

Lostentazione del privilegio riguarda i servi di Berlusconi, ma non solo loro La vergogna che impedisce di offendere la dignit delle persone pare essersi estinta anche fra gli avversari della corte Connessi, aperti al cambiamento e Confident, ovvero sicuri di s I ventenni di oggi sono del tutto diversi dai coetanei delle generazioni precedenti. Perci la loro inquietudine pi pericolosa
nuove tecnologie, sperimentata sin dalladolescenza, ha favorito il prodursi di uno spiccato senso di fiducia nei propri mezzi. Pi che cercare di farsi accettare dal mondo adulto, sembrano piuttosto avere la pretesa di cambiarlo, di adattarlo alle proprie aspettative ed esigenze. Dopo di loro nulla sar pi come prima. Per ora scalpitano osservando con desolazione la lentezza con la quale la generazione dei padri sta pas-

stato la grande vergogna della sua vita: Mi chiede dunque perch fino a oggi non abbiamo parlato del nostro fascismo? Ebbene perch ce ne ver-go-gna-va-mo. Ero, come posso dirlo?, come posso dirlo senza mascherarmi nellindulgenza con me stesso?, ero immerso nella doppiezza, perch era comodo fare cos. Fare il fascista tra i fascisti e lantifascista con gli antifascisti (...) stata una catastrofe tale che alla fine noi abbiamo dimenticato, anzi abbiamo rimosso. Labbiamo rimosso perch ce ne ver-go

-gna-va-mo. Ce ne ver-go-gna-va-mo. (...) Mi vergognavo prima di tutto di fronte al me stesso di dopo, e poi davanti a chi faceva otto anni di prigione, mi vergognavo di fronte a quelli che diversamente da me non se lerano cavata. SI SAREBBE tentati di pensare che la ragione principale dellaffievolirsi della vergogna nella casta italiana il loro sentimento di onnipotenza. Ritengono che a loro tutto sia lecito. Sanno che le parole pi offensive e i comportamenti

pi immorali saranno giudicati benevolmente dal loro capo, dai loro sodali e dallopinione pubblica che li vota. Si sentono profondamente diversi, pi grandi e pi in alto rispetto ai milioni di cittadini che non agirebbero mai come loro perch sono frenati dalla buona vergogna. E nella loro ammirevole generosit ci hanno regalato anche un altro tipo di vergogna, quella di essere italiani e di dover rispondere infinite volte alla domanda ma come avete fatto a ridurvi cos?. viroli@princeton.edu

La generazione delle tre C


di Alessandro

Rosina*

a questione giovanile rischia di sfuggire di mano. Il rischio di deragliare alto. I motivi sono sostanzialmente due. Il primo , ovviamente, linadeguatezza della classe dirigente. A risentire maggiormente degli effetti negativi delle trasformazioni mal governate sono i nuovi entranti. Chi non ha posizioni gi consolidate. Chi ha meno strumenti di protezione e difesa. Chi ha un futuro tutto da costruire e vorrebbe farlo a partire da solide fondamenta da metter nel presente. Chi ha energie ed intelligenze da metter in campo ma vede che il gioco non equo e che il banco non proprio al di sopra delle parti. Insomma i giovani.

Il secondo motivo deriva da una mutazione antropologica nelle nuove generazioni. I giovani di oggi, sotto molti aspetti, sono diversi da quelli di ieri. Chi oggi ha meno di trentanni appartiene ad una generazione molto pi attiva e partecipativa rispetto a quella precedente. Molto meno disposta ad accettare passivamente il peggioramento delle proprie condizioni. Sono i Millennials, termine coniato negli Stati Uniti per indicare chi ha compiuto la maggiore et nel XXI secolo.
RISULTANO - nelle varie indagini condotte in tempi non sospetti - molto convinti delle proprie capacit, ma anche pi decisi a farle valere. La loro maggiore attitudine e competenza verso le

sando il testimone e lirresponsabile dilapidazione del mondo che dovranno ereditare. A caratterizzarli - come emerge dalle ricerche sui loro specifici atteggiamenti e comportamenti - sono in sintesi 3 C. Confident: credono soprattutto in se stessi e muoiono dalla voglia di emergere. Connected: sono nativi digitali e considerano la rete uno strumento essenziale per creare consapevolezza e coordinare progetti e azioni comuni. Open to Change: sono i migliori alleati del cambiamento. Se c offerta credibile la sostengono. Se non c, la fanno germinare dal basso. Ovunque c del nuovo, che si tratti del voto ad Obama, o delle rivolte nel Nord Africa e nei paesi Arabi, o dellindignazione verso il

malgoverno in Europa, il loro contributo non manca. Perch allora in Italia la loro voce si sentita finora cos poco? Quello che abbiamo indicato come primo motivo per lesplosione del conflitto c tutto. La nostra classe dirigente senzaltro una delle peggiori del mondo sviluppato. Il paese non cresce da troppo tempo. Il debito pubblico da decenni a livelli indecenti. Il welfare per i giovani pieno di buchi. Si investe poco nelle opportunit che possono dare i settori pi innovativi. Basso soprattutto linvestimento in ricerca e sviluppo. La recessione, poi, ha ancor pi inasprito la gi precaria condizione dei giovani italiani. Nel 2010 oltre 400 mila under 35 si sono trovati a fare retromarcia rispetto alloccupazione posseduta nel 2009. Siamo diventati la pi grande fabbrica di Neet: i dati Eurostat riferiti al 2009 ci indicano come il paese in Europa con maggior numero di giovani che non studiano e n lavorano. Oltre due milioni di persone. Un esercito immobile o quasi. Se si scuotesse nulla potrebbe

rimanere pi come prima. Ed invece lentamente scivoliamo. Pochi per stanno veramente male. Pur con difficolt, lammortizzatore sociale della famiglia di origine tiene. I pi dotati e dinamici se ne vanno allestero, con lesito che i veri indignados italiani li troviamo fuori confine. I figli degli immigrati stanno ancora peggio, ma londata vera deve ancora arrivare. Siamo un paese che ha avuto una forte emigrazione, ma molto pi recente rispetto a Francia ed Inghilterra. Tra i nuovi nati la quota dei figli di stranieri sono molti, ma tra i ventenni ancora relativamente pochi. IN ITALIA per ora c solo un brusio di sottofondo. Difficile pensare ad una sollevazione violenta nel breve periodo. Ma che dai Millennials italiani possa partire una mossa a sorpresa - nuova, inattesa, creativa - che contribuisca a mettere in crisi il penoso status quo che li tiene sotto scacco, del tutto ragionevole sperarlo.
*professore di Demografia alla Cattolica

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SECONDO TEMPO

MAIL
Le indennit della casta per comprare i Bot
Non si riesce a diminuire i privilegi e le indennit, ma la soluzione c. Obbligare la casta ad impegnare i tre/quarti delle indennit parlamentari (per senatori, deputati, consiglieri regionali) ad acquistare Bot pluriennali (almeno decennali). Se rimettono in piedi la baracca Italia avranno diritto alla restituzione del solo capitale, altrimenti i soldi vanno incamerati dallo stato italiano. Va ricordato che un quarto di indennit parlamentare corrisponde a circa 6000 euro, pi i rimborsi. Non davvero poco.
Mavolio

BOX
A DOMANDA RISPONDO ALLA FINE CHI PAGA
assoluta necessit, a situazioni che non si possono fingere). Ricordiamolo: il cosiddetto accompagnamento un assegno di 450 euro per persone assolutamente non autonome. E ricordiamo che lo Stato provvede alla sopravvivenza dei cittadini disabili con pensioni intorno ai 250 euro mensili. Ora, che si vada a scavare qui per salvare la Repubblica sembra in effetti poco creativo da parte degli economisti ed esperti che ci dicono ogni giorno di essere in pieno controllo della situazione. Sintende che si situa qui il problema del costo della politica, che richiederebbe ben altro coraggio da parte di tutti i protagonisti (cominciando dalle persone per bene, che ci sono, nella politica, ma si fanno sentire poco e hanno avuto poco da dire finora) e da parte dei presidenti di Camera e Senato. Occorrono con urgenza cifre vere e ripeto decisioni coraggiose, che vuol dire ben altro rispetto a ci che si detto finora. Ma questo vale anche per tutto limpianto pubblico del Paese, che vuol dire chi e come vi lavora, e non i servizi resi ai cittadini. Avrete notato invece che, per prima cosa, si tende a tagliare il servizio ai cittadini. Se tutto ci resta allo sbando, i sentimenti diventano estremi e si perde il controllo. Ci che accade in queste notti a Londra non cos estraneo n cos locale come molti vorrebbero dirci. Una crisi grave richiede di agire subito, di agire in grande e di non nominare neppure i piccoli sostegni ai disabili non autonomi, a cui, semmai, andr dedicata una parte dei nuovi risparmi.
Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

IL FATTO di ieri11 agosto 1925


In una celebre lettera indirizzata a Casa Ricordi l11 agosto 1925, Franco Alfano, il giovane compositore napoletano, al quale era toccata lardua impresa di consegnare alla storia il finale di Turandot, lopera incompiuta di Puccini, morto improvvisamente lanno prima, aveva cos indicato la sua idea compositiva, un agitato musicale fremebondo, sonorissimo, con intercalare di trombe e cori, lunico a tener desto il pubblico fino allultimo momento. Un accorgimento melodico carico di suspense, destinato ad accompagnare la svolta psicologica di Turandot, lalgida principessa cinese trasformata in femmina appassionata, apparso a molti come unindebita manipolazione del credo pucciniano. In effetti linquietante storia della sanguinaria principessa di Pechino, dei suoi impossibili enigmi e delleroico principe Calaf, carica di implicazioni esotiche e psicanalitiche, poco ha a che fare con lhappy end di vago sapore hollywoodiano composto da Alfano, cos distante dal contesto drammatico e straniante dellopera. Attraversata da torbidi simbolismi e rimasta monca per mala sorte. Ma forse anche per una pi sottile abdicazione del Maestro a immaginare un qualunque finale degno del mito di Turandot.
Giovanna Gabrielli

Furio Colombo

7
C

Tagliate l8 per mille invece che i diritti


La domanda senza risposta la seguente: si parla di tagliare con lennesima finanziaria fondi per i pi deboli e bisognosi, per scuole, sanit, pensioni di invalidit e relativo accompagnamento e asili nido. Ma prima di toccare questi settori non sarebbe il caso di eliminare o almeno diminuire in modo consistente l8 per mille? Il silenzio, su qualsiasi argomento, del Vaticano in questi ultimi mesi palese, ma la politica che fa?
Gabriele Bianco

aro Colombo, sento alla radio, vedo in televisione, leggo sul Fatto progetti economici di tutti i tipi e le dimensioni. Le formule di salvezza si rincorrono, ma alla fine, quando qui in Italia si deve dire su cosa si fonda la supermanovra, vengono fuori salari e pensioni. E si parla persino di accompagnamento dei disabili, eventualmente da tagliare per il bene della Repubblica. Capisco bene o in troppi ragionano male? Rolando

Basta con le trivellazioni, lambiente una risorsa


Sono rimasta molto colpita dallarticolo riguardante le trivella-

PURTROPPO capisci bene. Ogni giorno un nuovo o vecchio personaggio tra quelli che hanno responsabilit nel governo o in Parlamento, viene avanti con proposte che sono sempre divise in due parti. Parte prima: si descrive una nuova Repubblica fondata sulla trasparenza, il buon governo, laccurato tornaconto, in cui la lotta allevasione sar spietata, e ingenti risorse del paese saranno rese disponibili per la famosa crescita. Parte seconda: bisogna per intervenire subito. Ecco lelenco: le donne andranno in pensione a 65 anni; i pensionati daranno un loro contributo o tassa e si scopre che le pensioni doro cominciano molto presto, non nella vita ma nella cifra: appena al di sopra delle pensioni pi misere va gi bene per dare un taglio. E poi, siccome tempo che una mano severa vada a rivedere tutte le pensioni di invalidit che potrebbero essere false, si gettano nel panico i vari invalidi, facendo sapere che, se necessario, si possono tagliare le indennit di accompagnamento (che spettano ai casi di

to a una guerra tra ricchi e poveri non centra il cuore del problema. Tralascerei affermazioni nette,associandomi al fatto che tempo che paghi chi non ha mai pagato o pagato molto poco.
Roberto Sicilia

Diritto di Replica
Gentile direttore, ancora una volta siamo costretti a rispondere alle ennesime imprecisioni contenute nellarticolo di Daniele Martini (2 agosto). Nessuna guerra impari di FS contro Arenaways. Il 6 maggio Arenaways ha richiesto a Rete Ferroviaria Italiana, come previsto dal Prospetto Informativo Rete (PIR), il collegamento Santhi-Torino Lingotto-Livorno, con partenza alle ore 5.25 da Santhi e ritorno da Livorno alle 17.30. La richiesta stata fatta a orario gi in corso e ha comportato, per RFI, la necessit di rendere compatibili i nuovi collegamenti di Arenaways sia con i treni gi operativi sia con le necessarie attivit manutentive programmate per la rete ferroviaria.Grazie al minor traffico e alla mancanza di attivit di manutenzione programmate RFI riuscita, comunque, a soddisfare la richiesta di Arenaways: fermata a Torino Lingotto alle 5.21, posticipata il sabato e la domenica alle 6.34, per il treno in direzione mare; e il ritorno da Livorno alle 18.15. Soluzione che Arenaways ha accettato dopo aver verificato con RFI che non cerano alternative. Come vede nessuna guerra, solo la necessit di ottimizzare al meglio il traffico ferroviario. Per quanto riguarda poi le gravi illazioni circa le presunte minacce fatte da Mauro Moretti, Ferrovie dello Stato Italiane si riserva di tutelare la propria immagine nelle opportune sedi.
Ufficio Stampa Ferrovie dello Stato

LA VIGNETTA

Turismo assolutamente inutile, uno alla Cultura che invisibile mentre abbiamo un Paese con un potenziale di ricchezza ambientale, turistica, culturale che, se valorizzate come si deve, consentirebbero allItalia di vivere senza bisogno di inventarsi nulla, tantomeno trivellazioni da alcuna parte, terra o mare che si voglia. Abbiamo uneconomia allo sfascio e non guardiamo ad ambiente, turismo e cultura come a risorse immense che porterebbero, non solo lustro e prestigio allItalia, ma anche ricchezza, sviluppo, posti di lavoro.
Giulia Giacomini

Bersani lasci stare gli slogan meglio le filastrocche


Dopo anni di menzogne da parte di chi ci governa, finalmente tutti riconoscono che la situazione economica dellItalia arrivata quasi al default: tanto vero che le misure intraprese dal Governo per uscire da questa impasse ci vengono dettate in maniera perentoria dalla Germania, dalla Francia e dalla Bce che non si fidano pi di noi. Purtroppo Napolitano continua a ripetere che, in questo grave momento, opposizione e maggioranza dovrebbero collaborare, perch sarebbe lunica strategia vincente per non fare cadere il Paese nelle grinfie della speculazione internazionale. Mi chiedo come faccia ad essere ancora cos ot-

zioni al largo di Pantelleria. Ha ragione Zingaretti. Se ne parla troppo poco, la gente non sa cosa pu accadere in casa nostra allinsaputa dei pi, nellindifferenza generale. Alziamo il livello di guardia, allertiamo non solo chi possa avere pi voce in capitolo, ma la massa, il popolo. Non vero che le persone non si interessano. Siamo stanchi di accettare decisioni che vengono prese a nostra insaputa e che avranno effetti devastanti sulle nostre vite e, quel che peggio ed irrimediabile, su quelle delle genera-

zioni a venire. Vogliono cercare il petrolio nel Mediterraneo: un mare chiuso, popolato da isole fantastiche. assurdo, il disastro ambientale che ne deriverebbe non ha proporzioni, ma quello culturale sarebbe ancora peggio. Come si fa a non capire che la ricchezza, limitandoci a considerare il nostro Paese, risiede proprio nella straordinaria diversit ambientale che lo caratterizza. Il Mediterraneo ha contribuito a far grande il nostro Paese. Abbiamo un ministro per l'Ambiente inesistente, ne abbiamo uno al

timista da insistere su questa proposta di collaborare con politici che hanno votato allunanimit la versione che Ruby era la nipote di Mubarak, hanno votato allunanimit le leggi ad personam, hanno votato allunanimit la fiducia a un governo di un Presidente del Consiglio i cui interessi divergono da quelli della Nazione. Lunico che ancora sembra disposto a raccogliere questo appello Bersani ma ormai anche la sua monotona teoria del passo in avanti e del passo indietro non se la fila pi nessuno. Visto che siamo un Paese ridicolo e lui un uomo di spirito, potrebbe apportare una simpatica variante a ci che sostiene, integrandola con la filastrocca della Bella lavanderina trasformandola cos: Oltre ai passi, fai un salto, fanne un altro, fai la giravolta, falla unaltra volta , guarda in su guarda in gi dai un bacio a chi vuoi tu.
Giancarlo Merlo

I dirigenti di Arenaways confermano al Fatto che avrebbero preferito altri orari per i loro treni del mare, ma purtroppo non sono riusciti ad averli. Di fronte al prendere o lasciare, alla fine hanno dovuto accettare gli orari messi a disposizione da Rfi (Rete ferroviaria italiana). La minaccia dellamministratore Fs, Mauro Moretti, di cancellare la car ta tutto treno dei pendolari liguri in relazione alla vicenda dei treni del mare, non ovviamente uninvenzione del Fatto. Ne ha parlato pubblicamente in pi di unoccasione lassessore ligure ai Trasporti, Enrico Vesco, e anche numerosi giornali se ne sono occupati. Tra gli altri: Il Secolo XIX, Repubblica, Corriere della Sera e Avvenire. Nelledizione di Alessandria del 18 giugno La Stampa ha riportato perfino una precisazione di Moretti in cui egli stesso dava conto di una burrascosa telefonata al presidente ligure, Claudio Burlando, per informarlo che lingresso del nuovo operatore (Arenaways, ndr) avrebbe fatto decadere laccordo tra Trenitalia e Regione per la carta tutto treno.
Daniele Martini

I nostri errori
Per una svista, nel numero dello scorso 6 agosto abbiamo pubblicato una foto del matrimonio di Paola Concia, senza precisare che limmagine era di propriet di Vanity Fair. Ce ne scusiamo con i colleghi di Vanity e con i lettori.

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Altro che ricchi e poveri il problema sono gli evasori


Non mi trovo daccordo con quanto scritto due giorni fa dal lettore Domesi, secondo cui il governo sorretto dal ceto sociale dei ricchi. Se cos fosse, non si capisce perch i consensi maggiori siano venuti dal Sud, che non unarea del paese che pu definirsi ricca. Ridurre il tut-

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