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-IL CALCI E SCHIAFFI -

INTRODUZIONE

Il "calci e schiaffi" é un metodo di combattimento a mani nude autoctono della Terra di Bari nello
specifico e distribuito nelle sue varianti in tutto il sud Italia fino alla Toscana (variante a pugno
chiuso). E' un sistema di combattimento istintivo di derivazione greco-romana e perfezionata dal
sincretismo con la chausson francese durante la dominazione borbonica e con elementi di lotta
greco-romana prima e addirittura di jiu-jitsu più tardi. Gli stessi cultori baresi di questa forma di
combattimento, di solito legati alla malavita locale erano chiamati apache, proprio come i
delinquenti d'oltralpe che praticavano la chausson. Poco alla volta questo metodo é stato adottato
da tutta la popolazione, dalle forze dell'ordine e addirittura esportato in America durante i flussi
migratori. Il sistema, semplice e efficace, permette di neutralizzare immediatamente
un'avversario, a prescindere dalla sua costituzione fisica, operando una manipolazione del suo
sistema nervoso centrale.

AREE SENSIBILI DEL CORPO UMANO

La manipolazione di aree specifiche o di diversi sistemi del corpo umano puo' offrirti il massimo
controllo su aggressori violenti. Questo tipo di manipolazione funziona su tutti i tipi di individui
incluso le persone disturbate emotivamente e quelle sotto l'influenza di droghe. La ragione per cui
é efficace si basa in parte sulla manipolazione meccanica della stessa struttura del corpo umano
invece che sulla applicazione di una forza eccessiva ma non specifica. Contro bersagli specifici del
corpo umano, facili da localizzare e colpire, diversi tipi di manipolazioni con le tue mani aperte
costringono il corpo dell'aggressore a una reazione fisica che va dall'iperestensione dei
muscoli/tendini, un enorme shock/disorientamento e/o knock out, minimizzando allo stesso tempo
i danni fisici visibili sull'aggressore e il rischio di infortunio per gli agenti. Questo tipo di
manipolazione non é nulla di magico o di mistico né appartiene a qualche oscuro sistema cinese di
kung fu che richieda 20 anni di apprendimento per essere efficace. Si apprendono facilmente in
pochi minuti e altrettanto facilmente si applicano in servizio. Dato lo spazio limitato, possiamo
darvi solo una breve introduzione su come i diversi sistemi sono costruiti e le loro funzioni basilari.
Queste informazioni si concentreranno quindi sulla manipolazione efficace e basilare di:

MANIPOLAZIONI DEI MUSCOLI E DELLO SCHELETRO

Il confronto fisico di strada é una serie di movimenti continui, dinamici, brutali e imprevedibili.
Fortunatamente, la manipolazione del sistema muscolare e scheletrico é il più facile e veloce da
imparare e adoperare in un confronto in situazione di stress. Questo non significa necessariamente
come potresti compromettere la funzione di un determinato muscolo, ma di capire le reazioni
standard del tuo corpo al contatto fisico violento. E queste reazioni si basano su come il corpo
umano é messo insieme. Qualunque contatto fisico fra persone coinvolte in questo tipo di
confronto risulterà in un cambiamento violento e visibile della posizione del corpo e molto spesso
in danni e infortuni. Con "reazione fisica" intendiamo: la prima, visibile reazione ad un contatto
fisico violento. La chiave di tutto questo é l'osservazione della reazione a un colpo. Non é quello
che vuoi che accada, ma quello che realmente accade a una persona quando la colpisci in un
determinato modo. La conprensione di queste reazioni é molto importante per rendere le tue
tattiche più efficaci. E' la conoscenza di questi tipi di reazioni che ti dà l'abilità di costringere
l'aggressore in una determinata posizione. Il contatto fisico propriamente amministrato e
distribuito nel bersaglio, non solo causa un cambiamento significativo della posizione del corpo,
ma allo stesso tempo lo costringe a reazioni fisiche istintive e inevitabili: é la reazione del corpo al
danno fisico. E' inconsapevole e automatico, e lo puoi manipolare a tuo vantaggio. Il tuo colpo crea
questa reazione. Il grado di reazione più o meno grande e violenta dipende da:
1. la sorpresa del movimento
2. la forza del contatto fisico
3. l'accurata distribuzione della tua forza
Colpo di frusta
Quasi tutti i contatti fisici intensi causano un enorme stiramento (iperestensione) dei muscoli del
collo e dei tendini - chiamato colpo di frusta. A parte la pura reazione muscolare, questo colpo di
frusta puo' causare danni scheletrici e shock al sistema nervoso (causando un evidente
disorientamento). Questa é la stessa reazione/infortunio che ci capita quando siamo coinvolti in un
incidente in auto. In ogni caso, quando applicato a un grado meno estremo, il colpo di frusta
diventa un potente strumento in mano all'agente. Il corpo dell'aggressore diventa estremamente
instabile e facile d manipolare quando si induce un piccolo colpo di frusta sintomi conseguenti al
trauma possono essere parecchi: dolore al collo con limitazione di movimento, formicolii alle
braccia, ronzii e fischi auricolari, disturbi della voce e difficoltà a deglutire, dolori all’articolazione
della mandibola, cefalea, deficit di concentrazione...Il colpo di frusta è un trauma cervico-cefalico
rapido, senza contatto,da accelerazione e decelerazione con conseguente distruzione della
propriocezione di questa zona e creazione di informazioni propriocettive anomale, transitorie o
permanenti. La colonna cervicale è una regione di particolare importanza per l’equilibrio in quanto
è estremamente ricca di propriocettori da cui originano informazioni che raggiungono i centri
dell’equilibrio. In questa condizione é quasi impossibile per lui di resistere, facilitandoti
nell'atterramento e nel controllo dell'individuo. Qui sotto troverete qualche semplice esempio di
reazione fisica causata dal contatto violento su diverse aree del corpo umano. Naturalmente
queste singole azioni possono essere messe insieme in diverse combinazioni di movimento o in
colpi multipli. Possono essere usate sia nella difesa che durante tattiche offensive. Questo tipo di
manipolazione meccanica é anche un importante fattore per agire sul sistema nervoso centrale e
sugli altri sistemi del corpo umano.

SISTEMI CIRCOLATORIO E RESPIRATORIO

La funzione del sistema circolatorio e di quello respirtorio consiste nel trasportare sangue e
ossigeno alle varie parti del corpo, e una delle parti più importanti dove il sangue ossigenato deve
arrivare é il cervello. Un esempio di manipolazione circolatoria/respiratoria é la "cravatta". Questo
tipo di manipolazione é basato sul bloccaggio/ chiusura simultanea delle arterie su entrambi i lati
del collo mediante la pressione di bicipite/avambraccio. In condizioni perfette, questa
manipolazione fa perdere la coscienza entro 5 -10 secondi. Similmente un colpo sferrato alla gola
ha un effetto soffocante e causa un brusco abbassmento di pressione.

SISTEMA NERVOSO

Il sistema nervoso umano si suddivide in 3 parti:

1. Sistema Nervoso Centrale (SNC): Cervello e spina dorsale


2. Sistema Nervoso Periferico (SNP): Tutti i nervi che si diramano dalla spina (ad esempio i nervi
che percorrono le braccia e le gambe)
3. Sistema Nervoso Autonomo (SNA)

Senza addentrarci troppo nelle funzioni del sistema nervoso possiamo dire che praticamente una
delle sue funzioni principali é quella di mandare, ricevere e decodificare gli impulsi fra SNC, SNP e
SNA. E' essenzialmente un gigantesco network di comunicazione e l'ide é di ditruggere quelle
comunicazioni. Per il nostro tipo di ricerca il sistema nervoso centrale puo' essere manipolato in 2
modi:
1. Manipolando nervi specifici del SNP - che puo' risultare nella paralisi temporanea di specifiche
parti del corpo o, almeno di interferire con la loro funzionalità.
2. Manipolando il SNC - praticamente sovraccaricando il sistema e risultando nel suo spegnimento.
Troppi segnali insieme in un tempo troppo breve causano uno shock al cervello e di conseguenza il
KO. Esempi di manipolazione di nervi specifici del SNP sono le pressioni dietro le orecchie, ascelle
ecc...
Tuttavia queste pressioni localizzate richiedono una grande precisione, concentrazione e calma e
non sono facilmente applicabili sotto lo stress di un confronto violento.
MANIPOLAZIONE DEL SNC

Il sistema nervoso umano é un grande network di piccoli nervi e una sua semplice manipolazione
causerà un iperreazione e il conseguente spegnimento. In un certo senso, manipolare il SNC é più
facile in quanto non richiede precisione. A differenza della manipolazione dei nervi specifici, non
richiede l'impiego di abilità motorie raffinate. Questo tipo di manipolazione si effettua meglio
adoperando schiaffi a mano aperta. Che ci crediate o no, la mano aperta ha qualche vantaggio sul
pugno. A parte la minimalizzazione dei rischi di danni alla propria mano, la mano aperta é più
grande di un pugno chiuso o di un dito. Cio' significa che un area più grande del corpo del
aggressore riceverà l'impatto e i segnali di dolore. Un area più estesa e più terminazioni nervose
riceveranno, registreranno e manderanno più segnali al cervello. Troppi segnali in un tempo
troppo breve cuseranno una iperreazione che risulterà nello spegnimento neurologico del SNC.
Con impatti forti e ripetuti causerai un enorme shock, disorientamento, collasso fisico, e un
possibile KO. Si aggiunge a questo il modo in cui questo colpo va a impattarsi sul corpo
dell'aggressore, cioé a mo' di frusta. Mentre il pugno é un arma praticamente contundente e
penetrante, che opera a cuneo per attraversare la pelle e i muscoli fino alle ossa o agli organi
vitali, lo schiaffo colpisce solo la pelle, rimanendo cosi' all'esterno del corpo e agendo solo sugli
innumerevoli nervetti ampimente distribuiti sottopelle e quindi non localizzati e difficilmente
individuabili in una situazione di movimento durante uno scontro violento. Cio' permette a un
avversario di qualunque corporatura, di abbattere un avversario molto più robusto e allenato
fisicamente. La maggior parte degli incassatori spesso resistono bene ai colpi contundenti, ma
nessuno ai colpi a livello superficiale. Possiamo infatti accrescere la resistenza interna al dolore, ai
colpi contundenti si intende, attraverso un programma di accrescimento e potenziamento
muscolare e la resistenza interna al dolore, ma raramente troveremo chi si é allenato a rendere
insensibile la pelle. A parte il fatto che la pelle non si puo' accrescere come un muscolo e che
quindi anche un pugile risponderebbe bene a queste tecniche. L'uso dei metodi a mano aperta
minimizzerà i rischi di lesioni alle mani (che l'agente potrebbe usare in seguito per maneggiare la
pistola per esempio), minimizza il rischio di danni fisici visibili sul sospetto rendendo più
giustificabile l'uso della forza da parte tua o dei tuoi agenti. Naturalmente, faccio notare che,
trattandosi di scontri violenti dai cambimenti imprevedibili, i rischi per l'aggressore di riportare
danni visibili puo' sempre accadere, ma questo, di solito accade quando l'aggressore cade su
superfici dure (tavoli, auto, sfalto, pavimento, bordo di marciapiede ecc... In teoria, in condizioni
perfette, si ottiene il massimo risultato (ko) con uno schiaffo solo. Ma, come per i nervi specifici,
durante il confronto violento, sarai più sicuro se darai diversi schiaffi potenti a diverse aree del
corpo dell'aggressore.

AREE SENSIBILI DEL SNC - ESEMPI PRATICI

Area oculare
Bersaglio: l'intera area oculare dall'arcata sopraccigliare allo zigomo
Risultato: Enorme shock e disorientamento, cecità temporanea (per afflusso di sangue nell'area
suddetta), occasionalmente ko diritto al suolo.
Reazione fisica: l'avversario arretra di qualche passo coprendosi l'occhio con entrambe le mani,
il corpo si piega leggermente in avanti mentre si volta via dal colpo.

Parte posteriore della testa


Bersaglio: dalla base del cranio in su
Risultato: enorme disorientamento e/o ko diretto.
Reazione fisica: l'avversario si piega in avanti facendo qualche passo avanti e cercando di
afferrare la parte colpita, o addirittura eventualmente cadendo in avanti con le braccia estese
come per cercare di aggrapparsi a qualcosa.

Orecchio
Bersaglio: tutta la zona
Risultato: perdita completa del Sistema dell'Equilibrio con vertigini (dovuta in parte all'azione sul
timpano, in parte al movimento brusco della testa), stupore, La vertigine è immediatamente molto
violenta ed è accompagnata da intensi fenomeni neurovegetativi come nausea, sudorazione,
ansia….La sensazione è di tipo rotatorio: il soggetto sdraiato ha l’impressione di sprofondare e in
piedi di cadere all’indietro. Sordità temporanea o permanente (in caso di rottura del timpano),
perdita del sistema locomotorio di anche, braccia e gambe, disorientamento visivo, shock, Ko
immediato.
Reazione fisica: La sensazione è di tipo rotatorio. Il soggetto sdraiato ha l’impressione di
sprofondare e in piedi di cadere all’indietro.
~ Il Sistema dell’Equilibrio é il sistema che ci permette di mantenere la stazione eretta, di muoverci
nell’ambiente, e di vedere distintamente ciò che ci circonda mentre ci muoviamo. Per anni si è pensato che
l’equilibrio dipendesse esclusivamente dal funzionamento del labirinto (organo dell’equilibrio, situato
nell’orecchio interno) e ci si è quindi limitati ad effettuare le prove termiche (irrigazione di acqua nel condotto
uditivo esterno) ritenendole sufficienti a fornire informazioni su un sistema,che in realtà e molto più
complesso. Per mantenere l’equilibrio, oltre ai labirinti, vengono utilizzate informazioni provenienti dalla vista,
dai muscoli, dalle articolazioni… che attraverso le vie nervose arrivano al nostro cervello. Per questo uno
schiaffo funziona sempre con gli stessi risultati anche se portato in diverse aree del corpo (collo, spalle,
schiena, coscie, petto)

SOMMANDO QUINDI LE MANIPOLAZIONI DEL SISTEMA NERVOSO

Cosa succede al sistema nervoso?

1. Il contatto fisico costringe a un violento e repentino cambio di posizione e perdita di


struttura del corpo

Uno degli esempi migliori di cosa succede quando il sistema nervoso riceve potenti segnali di
immenso dolore. quando un calciatore riceve un calcio alla tibia durante una partita: l'individuo
spesso casca a terra in un dolore enorme, piega la gamba colpita portandosi il ginocchio al petto
con entrambe le mani sulla parte colpita. Questa prima istintiva reazione si svolge tutta in 5 - 10
secondi a seconda della potenza del colpo. Naturalmente in quei 5 - 10 secondi lo puoi massacrare
(ripeto l'importanza di colpire per primi con un primo colpo di apertura debilitante che farà spazio,
se risultasse ancora necessario, a ripetuti colpi fino al completo arresto motorio dell'avversario).

2. Dopo un po l'individuo si rialza e rincorre l'aggressore

La spiegazione a questa reazione sta nel fatto che i suoi segnali nervosi mandati al cervello erano
cosi' potenti da cusare un enorme shock al sistema e/o spegnimento parziale. Dopo un po il
cervello, ha tradotto i segnali e ha trovato una soluzione al problema, rispondendo: "Sei ok", "nulla
di rotto", "nessun danno serio", "rialzati e prendi quel bastardo"! Tu come agente non gli permetti
di arrivare al livello 2; nel frattempo che il suo sistema nervoso torna "in linea", si ritrova già
ammanettato.

APPLICARE LA MANIPOLAZIONE DURANTE IL CONFRONTO VIOLENTO

Lo stress durante il confronto violento ridurrà enormemente le tue capacità motorie, di combattere
o di muoverti. Sembra come se il Padre Eterno ci abbia programmati per porgere l'altra guancia,
evitando cosi' di rispondere con violenza alla violenza. Le tue capacità motorie più raffinate
scompariranno e il tuo campo visivo si ridurrà enormemente perdendo la visione laterale
(cosiddetto effetto galleria). In queste circostanze risulterà oltremodo impossibile la scelta
specifica di piccoli punti o nervi. Funzioneranno solo le tue capacità motorie più grossolane. Non
cercare di difenderti aspettando un' occasione o un'apertura o di scegliere e colpire punti specifici.
In un situazione reale cercherai di colpire qualsiasi area scoperta, non protetta da indumenti, o
minimalmente coperta. Quale area verrà colpita dipende dal primo violento contatto e la sua
reazione a questo. In poche parole, lo colpisci fino a che reagisce come vuoi tu. Sia coprendosi,
che voltandosi, che indietraggiando, che cadendo, si espone indifeso al tuo proseguimento.

UN SISTEMA INTEGRALE
Il "calci e schiaffi" non si divide fra tecniche di offesa e tecniche di difesa. Gli stessi movimenti
attaccano, parano, deviano e coprono durante l'attacco. L'uso coordinato e alternato delle due
mani usa un tragitto ad arco che consente di proteggere la parte superiore del corpo dalla testa ai
genitali contro un attacco continuo (e.g. 1-2) e simultaneamente attaccare l'avversario mettendolo
sulla difensiva. La mano aperta dello schiaffo si puo' tramutare all'ultimo istante in un
accecamento ad artiglio, in una presa, in un pugno a martello, ecc...Lo schiaffo é un arma più
lunga del pugno e raggiunge avversari molto più alti di noi. E' un metodo semplice e istintivo e non
richiede abilità raffinate. Questo metodo non vuole sostituire le abitudidini naturali con altre
completamente nuove, ma vuole invece sfruttare le abilità già insite nella persona e non richiede
che un unico addestramento non più lungo di 30 minuti. Chi vorrà continuare a praticarlo a suo
beneficio, lo farà per migliorarsi e abituarsi allo scontro violento.

Intercettare

Quando un uomo vuole colpire con una mano o con un piede dovrà necessariamente muovere
prima l'articolazione che ne fa a capo. Questa, più sarà vicina al corpo, più si muoverà lentamente.
Questo ci permetterà di intercettare l'attacco e al minimo movimento, dell'anca, della spalla o del
gomito avversario, non aspetteremo il completamento del medesimo per eventualmente parare il
colpo, ma attaccheremo noi, sul suo attacco, occupando il suo spazio.

La spinta

Le spinte al petto o alla schiena servono a manipolare il sistema respiratorio e quello nervoso
insieme (colpo di frusta). Serve anche a creare distanza o come contraria (in faccia) della doppia
presa. La spinta é mantenuta anche durante l'assalto con i colpi ripetuti ("cappotta"). Occuperemo
il suo spazio. Un avversario che indietreggia si preoccupa di mantenere l'equilibrio, non di colpire.

Tipi di schiaffo

A "cinque dita", a "mano morta", "schiaffo da sotto", "largo", "a calata".

Potenza dello schiaffo

Il movimento che si compie nel portare uno schiaffo é circolare e più é grande e larga la traiettoria
circolare che descrive, più sarà potente. Il pugno si estende su una traiettoria dritta e orizzontale.
Adopera come gruppi muscolari il tricipite e in misura minore spalla e bacino. Gli schiaffi usano
gruppi muscolari più potenti, come i dorsali o i pettorali e secondariamente tutto il corpo, e
sfruttano la direzione gravitazionale dei corpi.

Imprevedibilità dello schiaffo

La chiusura della mano a pugno rivela subito le intenzioni. La mano aperta é rilassata,
imprevedibile e arriva quando meno te lo aspetti.

Centrare il bersaglio

Lo schiaffo permette di centrare efficacemente, in condizioni di stress, un bersaglio dal movimento


imprevedibile quale la testa, difficile da colpire con il pugno.

I calci

Il sistema contempla solo il calcio diretto che serve come sempre sia ad attaccare di prima che
colpo su colpo. Il bersaglio va dal plesso solare alla tibia. Cio' permette di non perdere la propria
struttura durante il combattimento e di non offrire prese o aperture gratuite. Fa eccezione il
circolare al piede avversario per squilibrarlo.

Il controllo dell'avversario mediante i suoi stessi indumenti


Nel caso l'avversario fosse coperto di indumenti, questo gioca a nostro favore. Il metodo prevede,
partendo da una doppia presa corta e stretta della maglia indossata dall'avversario, il suo totale
controllo. Da qui si manovrerà il suo corpo o controllandolo con una mano si colpirà con l'altra
ripetutamente secondo l'istruzione impartita.

Testate

Il "tuzzo" viene portato dalla parte frontale superiore della testa,non telegraficamente, partendo
dalla doppia presa, verso il mento dell'avversario. Ko immediato.

Prese di lotta

Presa frontale, cravatta laterale, cravatta rovescia, presa per i capelli, "rompere le corna" (tirare la
terra)

Espedienti

Lancio vero o simulato di monete, sassi o oggetti contundenti, seguiti da attacco. Sputare una
bevanda in faccia all'avversario e continuare come sopra ecc...

Colpire per primo

E' di basilare importanza. Non credo sia necessario commentare ulteriormente su questo punto.

Avere cuore

Questo é il motore dell'intero sistema.