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classsicismo: tende alla perfezione

romanticismo: incapacità umana, vorrebbero la perfezione ma l'uomo ha dei limiti

i romantici hanno un temperamento ribelle

leopardi: piu importante in italia

in italia è diverso, più affievolito perchè c'era il classicismo, rispetto a germania, francia.

madame de staiel: intellettuale che aveva scritto un articolo su un giornale italiano che deprecava la
decandenza della cultura italiana, era necessario un rinnovamento, doveva cambiare argomento, con
qualcosa che arrivasse a tutti.

romanzo meno diffuso in italia( misto di finzione e realtà, piaceva ai romantici), era più vicino alla gente
comune

i valori romantici: libertà( sociale, dei popoli e individuale), ideale di patria(quasi estremo, fin da foscolo,
anche in alfieri era presente).

la visione della letteratutra e del romanzo di manzoni:

byron andò a combattere in grecia dove morì

stur mon grand: movimento tedesco da cui nasce il romanticismo

tutte le epoche tendono a qualcosa che l'uomo non ha, nostalgia dell'età giovane( dove si pensava di non
avere limiti), malinconia di aver superato quell'epoca.

MANZONI

è stato un grande lirico, pensatore, romanziere.

nasce a milano nele 1785, suo padre era il conte pietro manzoni, madre giulia beccaria(figlia del grande
beccaria, uno dei più grandi illuministi italiani).

in realtà manzoni non era figlio di pietro manzoni, ma di uno dei fratelli verdi. P.M lo riconosce come
figlio, era poco affettivo e severo.

i parents si separano, quando Manzoni era ancora un bambino, lui rimande con P.M, ma lo mette in un
collegio di frati, riceve un educazione rigida e classica, visione religiosa imposta e rigida, lui non ha un bel
ricordo dell'infanzia.

La madre andò a vivere a parigi( per lo scandalo ecc), A.M torna dalla madre nel 1805, Guilia vivieva con
Carlo il bonati ( muore tipo dopo che arriva) che era uno scrittore.

molto love tra madre e figlio

giulia fece conoscere a A.M. degli intellettuali, sia illuministiche sia quelli che si atavano
distaccando( prende da loro le idee romantiche), conobbe tante people, frati giansenisti.

Manzoni è ateo ma scopre la fede guardandola negli altri.

A.M sposa enrichetta blondelle si converte al cristianesimo 1810.

Manzoni lascia il classicismo quando torna a milano dopo parigi, conduce un esistenza appartata, va a
vivere nella casa che gli aveva lasciato carlo il bonati

a manzoni mori la prima moglie enrichetta, e anche 7 figli.

con la seconda moglie non ebbe un legame forte come con la prima

non era capace a fare il padre

iniziava ad avere delle crisi depressive

iniziò a seguire le vicende dei moti rivoluzionari( scrisse anche un ode che si chiama marzo 1821), i moti
finirono male e tutta l'illusione svanì.

scrive le tragedie, dei saggi

iniziò a scrivere i promessi, che all'inizio si chiamava fermo e lucia, poi pubblica la prima edizione dei
promessi sposi

il suo italiano è pieno di francesismi e lombardismi, quindi decide di andare a firenze per 7 anni cosi da
imparare il toscano( andò a sciacquare i panni in arno=> sono andato a immergermi nel toscano), da li si
ebbe l'edizione basilare dei promessi sposi.

tra il secondo e il terzo dei promessi cambia il linguaggio