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REGOLAZIONE GENICA

PROCARIOTI
REGOLAZIONE BATTERICA
Nei batteri alcune proteine vengono prodotte sempre perché necessarie, altre solo
in determinate situazioni: I batteri sono in grado di regolare l'espressione genica in
base alle condizioni ambientali. ES: in presenza di lattosio, E.coli produce 3 proteine,
solitamente non prodotte, in grado di metabolizzare il lattosio; per produrle entrano
in azione i geni strutturali, geni che codificano enzimi, proteine strutturali o di difesa
all'interno della cellula.
OPERONI E TRASCRIZIONE
L'Operone, che entra in gioco nella trascrizione dell'mRNA, esso è formato anche da:
1) Promotore: sequenza di DNA a cui si lega l’RNA polimerasi.
2) Operatore: si trova tra il promotore e i geni strutturali, ad esso si lega una
proteina regolatrice, il repressore.
3) Terminatore: sequenza che segnala alla RNA polimerasi che la trascrizione è finita.
Si possono verificare 2 situazioni:
1) quando il repressore è legato all'operatore, l’RNA polimerasi non si lega e la
trascrizione non avviene.
2) quando il repressore non è legato all'operatore, l'RNA polimerasi si lega e avviene
la trascrizione dell'mRNA.
Esistono 2 tipi di operoni:
1) Inducibili: il repressore è costantemente legato all'operatore e viene rimosso solo
grazie ad un induttore.
2) Reprimibili: il repressore si attacca all'operatore solo grazie ad un repressore.
OPERONE IAC: INDUCIBILE è l'operone contenente i geni strutturali per demolire il
lattosio; esso è INDUCIBILE. Il repressore presenta 2 siti di legame: 1 per l'operatore
e l'altro per l'induttore, che è il lattosio. Quando il lattosio è presente, si lega al
repressore che si stacca, I'mRNA viene trascritto, i ribosomi lo traducono in proteine
e queste metabolizzano il lattosio, quando il livello di lattosio si abbassa, il
repressore si riattacca all'operatore.
OPERONE TRP: REPRIMIBILE nel caso del triptofano, I' operone è REPRIMIBILE.
Quando la sua concentrazione è elevata, il repressore si lega all'operatore per aiuto
di un corepressore, che è lo stesso prodotto finale (triptofano) e la cellula sospende
la sua produzione
EUCARIOTI
GENI INTERROTTI E SPLICING
Molti geni che codificano le proteine contengono sequenze non codificanti (introni)
alternate ai tratti codificanti (esoni) -> questi geni sono i geni interrotti. Grazie a
questo processo un organismo può ottenere più di un polipeptide a partire da un
singolo gene.
PRIMA DELLA TRASCRIZIONE
Come nei procarioti, anche negli eucarioti si trova un promotore, che lega la RNA
polimerasi, e un terminatore, solitamente dopo il codone di stop per segnalare la
fine della trascrizione. Negli eucarioti però l’RNA polimerasi non riconosce subito il
promotore, necessita di un complesso di trascrizione ed inoltre, mentre i batteri
hanno solo 1 RNA polimerasi, gli eucarioti ne hanno 3:
1) RNA polimerasi II: trascrive i geni che codificano le proteine.
2) RNA polimerasi I: trascrive i geni che codificano gli rRNA.
3) RNA polimerasi III: trascrive i geni che codificano i tRNA.
Inoltre, nei procarioti la trascrizione c'è o non c'è, negli eucarioti si può modulare
anche l'intensità trascrivendo di più o di meno un gene.
STRUTTURA DELLA CROMATINA
La trascrizione avviene in base alla struttura della cromatina:
1) quando il DNA è avvolto intorno a proteine (Istoni) a formare i nucleosomi, la RNA
polimerasi non si lega.
2) durante il rimodellamento della cromatina, il nucleosoma viene modificato
rendendo accessibile la cromatina.
Tipi di cromatina:
1) Eucromatina: dispersa, contiene il DNA che viene trascritto in mRNA.
2) Eterocromatina: condensata, contiene geni che non vengono di solito trascritti.
DURANTE LA TRASCRIZIONE
Il primo meccanismo e la trascrizione differenziale: permette la sintesi continua di
proteine fondamentali da parte dei geni housekeeping, espressi in TUTTE le cellule,
mentre altri geni sono trascritti solo in alcuni tessuti.
FATTORI DI TRASCRIZIONE
L'RNA II degli eucarioti non è in grado di legarsi immediatamente al promotore come
nei procarioti: la trascrizione inizia con dei fattori di trascrizione proteici che si
legano a degli intensificatori (anche molto distanti dal gene), e una volta
riconosciuto il promotore portano gli intensificatori in contatto con esso. Esistono
infine sequenze con effetto opposto, i silenziatori, che arrestano la trascrizione in
seguito al legame con repressori proteici.
DIFFERENZIAMENTO DELLE CELLULE
Si verifica grazie alla modulazione dell'espressione genica nei vari distretti
dell'organismo.
AMPLIFICAZIONE GENICA
La cellula eucariotica può produrre più copie di un gene aumentando la velocità di
trascrizione poiché richiesto in maggior quantità-> amplificazione genica
DOPO LA TRASCRIZIONE
Talvolta, l'espressione di un gene, viene regolata anche dopo che è stato trascritto->
splicing. A volte si verifica però uno Splicing alternativo, dove alcuni esoni sono
eliminati con gli introni; ciò permette di ottenere proteine diverse dallo stesso pre-
mRNA.
CONCENTRAZIONE DELLE PROTEINE NELLE CELLULE
Nelle cellule, la concentrazione delle proteine può essere regolata rallentando
traduzione con la modifica del cappuccio di poliA dell'mRNA.