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Concezione

Scuola dell’infanzia
di Riva
Sommario

La nostra concezione .................................................Fehler! Textmarke nicht definiert.

Il nostro percorso verso la concezione ............................................................................ 3

Prescrizioni di legge ........................................................................................................... 4

Ci presentiamo .................................................................................................................... 5

Profilo pedagogico della nostra scuola dell‘infanzia.............. Fehler! Textmarke nicht


definiert.

La missione educativa delle maestre alla scuola dell‘infanzia .................................. 14

La consapevolezza professionale di noi stesse e dei ruoli ........................................ 16

Lavorare in squadra.......................................................................................................... 19

Organizziamo il nostro lavoro educativo in modo mirato ed efficiente ..................... 21

Riflettiamo sul nostro processo lavorativo e lo valutiamo regolarmente .................. 30

Concezione 2 Scuola dell’infanzia di Riva


La nostra concezione descrive
chi siamo e ciò che sappiamo fare,
dove e come viviamo,
dove vogliamo arrivare,
a cosa ci orientiamo,
cosa conferisce importanza al nostro lavoro
e al nostro essere.
.

La nostra concezione

La nostra concezione è la riproduzione scritta di obiettivi, pensieri, comporta-


menti e accordi nonché di provvedimenti didattici e organizzativi che nella no-
stra scuola dell’infanzia sono rilevanti per tutte le persone coinvolte.

La nostra concezione descrive, all’interno di condizioni quadro predefinite, il


profilo della nostra scuola dell‘infanzia.

Le affermazioni sono vincolanti per tutte le collaboratrici.

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Il nostro percorso verso la concezione
Premessa del team di progetto

La nuova legge sull’istruzione prevede l’elaborazione di una concezione per ogni


singola scuola dell‘infanzia:
"Ogni scuola dell’infanzia elabora, sulla base delle direttive generali della Pro-
vincia e del piano guida del circolo delle scuole dell’infanzia, una concezione e
la presenta alle famiglie.”

Nell’ambito del progetto “Determinazione del profilo/dell’identità e sviluppo della con-


cezione” del circolo delle scuole dell’infanzia di Brunico, undici team si sono ritrovati
nel “Gruppo di lavoro per lo sviluppo della concezione 2”. Nei due anni seguenti ab-
biamo adempiuto alle prescrizioni della legge tenendo conto di due aspetti:

a) Sviluppo dei processi:


Allo sviluppo della concezione hanno partecipato dipendenti delle scuole dell’infanzia
nonché il gruppo di progetto (la direttrice Olga Pedevilla, la vicedirettrice Martina
Dorfmann, l’accompagnatrice del progetto Karin Neumair, la segretaria Blandina Fu-
chs). Della correzione si é occupata Helene Dorner (Centro di consulenza pedagogi-
ca di Brunico). Ogni passo ci ha portato ad affrontare in modo significativo temi im-
portanti. Ciò è avvenuto sia attraverso gli impulsi dei relatori (Ulrike Obermair, Paolo
Renner, Reinhard Feichter, Roland Feichter) ed il sostegno professionale esterno del
team di progetto da parte di Peter Paul Niederegger che anche attraverso colloqui in-
terni al team in cui si è dato spazio a proprie esperienze e competenze. Ciò ha avvi-
cinato maggiormente sia i team che il gruppo di lavoro e ci permette oggi di vivere il
nostro lavoro in modo più consapevole e di organizzarlo con maggiore competenza.

b) Sviluppo del prodotto


Il processo ha trovato riscontro nella concezione specifica delle scuole dell’infanzia. Il
risultato è al contempo un biglietto da visita: un documento che tiene conto del qua-
dro delle condizioni generali (legge sull’istruzione, direttive generali della Provincia,
piano guida del circolo delle scuole dell’infanzia) sottolineando le unicità e le specifi-
cità delle singole scuole dell’infanzia.

Concezione 4 Scuola dell’infanzia di Riva


Requisiti di legge

“La scuola dell'infanzia concorre all'educazione integrale delle bambine e dei bambi-
ni, partendo dai loro bisogni e promuovendo il loro sviluppo affettivo, cognitivo, socia-
le, etico e religioso; ne promuove le potenzialità di relazione, autonomia, creatività e
apprendimento ed assicura loro adeguate opportunità educative“.

(LP del 16 luglio 2008, Nr. 5, Art. 2)

"Le presenti linee guida si fondano su una filosofia educativa che considera l'ap-
prendimento infantile come un processo globale, nel quale il sentire, lo sperimenta-
re, il pensare, il conoscere e l'agire sono strettamente correlati."

"Ai fini di una crescita positiva è essenziale che da parte degli adulti vi sia la dispo-
nibilità di offrire alla naturale gioia di apprendere del bambino una vasta gamma di
occasioni per imparare e di affrontare il mondo come una sfida individuale e gioco-
sa, accompagnandolo in un viaggio di scoperta nello scambio reciproco di cono-
scenze e di costruzione di significato."

"La formazione durante l'infanzia si presenta come un processo sociale al quale


partecipano attivamente sia bambini che adulti. L'interazione e il dialogo sociale,
così come il processo co-costruttivo, costituiscono una cornice necessaria alla
educazione e formazione. I processi formativi sono inseriti in un contesto sociale e
culturale, all'interno del quale essi si concretizzano."

(DGP del 3 novembre 2008, Nr. 3990)

Concezione 5 Scuola dell’infanzia di Riva


CI PRESENTIAMO

Scuola dell’infanzia di Riva


Riva di Tures Nr. 74
39032 Riva di Tures
Tel: 0474/672017
Indirizzo e-mail: kg_rein@schule.suedtirol.it

Orari d’apertura:

La scuola dell’infanzia è aperta dal lunedì al venerdì.


Inizio dell‘attività: ore 7:45
Orario d‘ingresso: ore 7:45 – ore 9:00
Orario di uscita: lu – gi ore 12:45
ore 14:45
Ve ore 12:45
ore 13:45

Orari d’apertura e vacanze

Il nostro giorno di riposo settimanale è il sabato. D’intesa con la scuola


primaria ci orientiamo al calendario scolastico.

Concezione 6 Scuola dell’infanzia di Riva


SONO UN MIRACOLO

Sono un miracolo:

posso camminare

vedere

girarmi

come voglio io

posso ridere

fare stupidaggini o

non fare nulla

posso pensare

donare

guidare una macchina

posso sognare

arrampicarmi sugli alberi

posso bere

salutare

farmi onore

divertirmi con gli amici.

io, tu, lui/lei,

noi tutti siamo

un miracolo.

Klaus Kordon

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Profilo pedagogico della nostra scuola dell’infanzia

La nostra immagine del bambino

Ogni bambino è unico: l'approccio al mondo che si crea è individuale e ha le sue pe-
culiarità.

Ogni bambino ha il suo modo personale di imparare, di scoprire il mondo e di com-


prendere contesti più ampi. Ci sono molti modi di esprimersi per entrare in dialogo
con il mondo. Ogni bambino li cerca e li trova. È compito degli adulti imparare a "par-
lare" questa forma di linguaggio per entrare in relazione con il bambino.

Ogni bambino ha bisogno di apprezzamento: ha bisogno di adulti aperti e positivi nel-


la vita, che lo accettino, lo guidino nella misura necessaria, gli offrano suggerimenti e
orientamento. Ha bisogno di adulti che percepiscano e apprezzino i tesori che sono
insiti in lui.

Ogni bambino vuole imparare. Ma l'apprendimento è l'opposto dell'insegnamento. Si


può imparare solo da soli. Il bambino non è costantemente dipendente dagli adulti. I
bambini che imparano sono bambini competenti. L'apprendimento indipendente e il
pensiero autonomo sono essenziali in un mondo in costante cambiamento.

Concezione 8 Scuola dell’infanzia di Riva


DI CHI HAI BISOGNO

Di uno da abbracciare e da bendare,


di uno per inventare scherzi divertenti.
Di uno con cui andare a cercare l’arcobaleno
di uno per restare saldamente coi piedi per terra.
Di uno per gridare, di uno per stare in silenzio,
di uno per ridere e di uno per piangere.

In ogni caso di uno che ti vuol bene,


oggi, domani e ogni giorno.

Regina Schwarz

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Co-costruzione

"In una comunità di apprendimento di adulti e altri bambini, i bambini imparano a ri-
solvere i problemi insieme, ad esplorare il significato delle cose e dei processi e a di-
scuterne con gli altri. Soprattutto, imparano ad esprimere le proprie idee e la propria
comprensione del mondo, a scambiarle con gli altri e a negoziare insieme i significa-
ti.“ (LG pag. 18)

Per noi maestre è importante distinguere, le une dagli altri, le esigenze e i desideri
dei bambini ed orientare le nostre azioni di conseguenza. Svolgiamo progetti e attivi-
tà con i bambini e riflettiamo insieme su come percepiscono e comprendono le cose.

Concezione 10 Scuola dell’infanzia di Riva


„Se si gioca abbastanza
finché si è giovani,
ci si porta dietro un tesoro,
da cui poi è possibile
attingere per tutta la sua vita.
Allora si sa cosa significa
avere in sé un mondo
caldo e segreto
che ci dà forza
quando la vita è difficile.
Qualunque cosa accada,
non importa cosa si prova,
si ha questo mondo dentro di sé
a cui ci si può aggrappare“.

Astrid Lindgren

Concezione 11 Scuola dell’infanzia di Riva


Giocare e imparare

“I processi di gioco sono sempre anche processi d’apprendimento.” (LG pag. 15)

Il gioco è una forma di approccio alla vita e va visto come l’origine dell’azione e
dell’osservazione creativa. Le diverse forme di gioco rispecchiano il diverso stadio di
sviluppo e la creatività individuale.

Per i bambini il gioco è l’attività più importante. Giocando capiscono il mondo, instau-
rano relazioni con altre persone e imparano a conoscere se stessi. Il gioco è una ba-
se importante dello sviluppo del bambino.

Così giocare e imparare alla scuola dell'infanzia significa che i bambini hanno il loro
tempo di crescita per sviluppare determinate abilità in competenze, prendendo in
considerazione le esigenze individuali.

Giocare è divertente, e ciò che è divertente è qualcosa che i bambini fanno con tutto
il cuore. Il tempo per giocare è il tempo in cui i bambini si concentrano su un'attività e
sviluppano resistenza e perseveranza.

Per i bambini, stare con gli altri significa soprattutto giocare con gli altri. Un interesse
comune a giocare, unisce. Nel gioco i bambini pianificano tra loro, affrontano gli ar-
gomenti più diversi, imparano ad affermarsi, a trovare compromessi, a fare amicizia...

Concezione 12 Scuola dell’infanzia di Riva


“Raccontami qualcosa e la dimenticherò,
mostramela e me la ricorderò,
fammela fare e la comprenderò”.

Confucio

Concezione 13 Scuola dell’infanzia di Riva


La missione educativa delle maestre della scuola
dell’infanzia

La nostra missione educativa consiste nel sostenere i bambini nello sviluppo olistico
della loro personalità. Attraverso l’organizzazione pedagogicamente ben ponderata
delle attività giornaliere, dell’ambiente di apprendimento, dell’offerta di materiali e
dell’offerta formativa, i bambini vengono rafforzati in diversi ambiti di competenza:

- In competenze personali

- in competenze sociali e comunicative

- in competente metodiche di apprendimento

- in competenze oggettive.

Organizziamo le attività di gioco, di apprendimento e di lavoro in modo tale da non


pretendere dai bambini né troppo, né troppo poco.

Per rafforzare i bambini nel loro complesso e per accompagnarli all'indipendenza e


alla competenza personale, ci atteniamo ai seguenti principi:
ogni giorno ricominciamo da capo, senza pregiudizi o rimproveri.
Quando ci rivolgiamo ai bambini o li tocchiamo, li trattiamo con cura e rispetto.
In un ambiente sicuro e nel rispetto delle regole concordate, garantiamo ai bambini la
massima libertà possibile. Più libertà significa più spazio per la creatività. Più tempo
investiamo in questo tipo di istruzione, più i bambini possono svilupparsi in modo si-
curo.

Concezione 14 Scuola dell’infanzia di Riva


„Se posso solo quando devo,
ma non posso mai quando voglio,
allora non mi piace
quando devo.
Se invece posso quando voglio,
mi piace anche quando dovrei
e posso anche quando devo.

Perché in fin dei conti:


chi deve saper fare qualcosa,
deve poterlo volere!”

Anonimo

Concezione 15 Scuola dell’infanzia di Riva


La consapevolezza professionale di noi stesse e dei ruoli

Educare significa essere in viaggio con i bambini

Significa incontrare i bambini:


- nelle azioni concrete
- nel soffermarsi
- nel colloquiare
- nel trattare i progetti e i temi della vita.

Significa anche:
- comprendere i bambini nelle loro forme espressive
- sostenere attivamente i bambini nel loro sviluppo
- soddisfare le esigenze dei bambini

Concezione 16 Scuola dell’infanzia di Riva


“Un bambino non è un vaso
da riempire,
ma un fuoco
che vuol essere acceso.“

François Rabelais

Concezione 17 Scuola dell’infanzia di Riva


Essere in viaggio con i bambini prevede le seguenti attività

Organizzare e orientare

I bambini hanno a disposizione aule ben preparate, diversi materiali e fonti


d’informazione. Per offrire ai bambini un ambito d’apprendimento il più ampio possibi-
le, tutti gli ambienti e gli spazi esterni vengono utilizzati come aree di gioco. Discu-
tiamo le attività quotidiane e concordiamo incarichi da svolgere autonomamente.

Moderare e comunicare

- raccontare le proprie esperienze


- esprimere la propria opinione
- programmare insieme un gioco o una gita
- dirimere insieme una controversia
- poter dire ciò che si vuole e ciò che non si vuole...

Gli impulsi dei bambini vengono recepiti per promuovere in questo modo il loro svi-
luppo e sostenere i processi di apprendimento

Osservare e documentare

Offriamo ai bambini possibilità di trovare proprie forme espressive. Nel farlo, svilup-
pano iniziativa e fantasia, scoprono propri percorsi per arrivare a delle soluzioni, di-
ventano ingegnosi e creativi. Attraverso osservazioni efficaci e la documentazione di
questi processi di sviluppo siamo in grado di adeguare in modo ottimale le nostre of-
ferte alle esigenze dei bambini.

Concezione 18 Scuola dell’infanzia di Riva


Per riflettere

Quando collaboriamo con delle persone


che credono in quello che fanno e lo vivono,
impariamo anche noi
a sviluppare e ad avere fede.

Quando abbiano chiarito i nostri obiettivi comuni


e lavoriamo in squadra con qualcuno
che cerca di raggiungerli con tutte le sue forze,
allora impariamo
a faci contagiare dal suo entusiasmo.

Se siamo sostenuti nel nostro lavoro,


allora impariamo
ad avere fiducia nei compagni di squadra.
Se sappiamo che il nostro lavoro viene riconosciuto
allora impariamo
ad essere leali e generosi con gli altri.
Se lavoriamo con passione,
allora impariamo
ad amare e rispettare noi stessi.

Se siamo certi del sostegno del nostro team,


allora impariamo
ad amare la nostra comunità di lavoro
e a sostenerne con convinzione verso l’esterno
i risultati – siano essi positivi o meno positivi.

Il programma scolastico segreto -


al di là delle parole e dei fatti.

Bachmann

Concezione 19 Scuola dell’infanzia di Riva


Lavoro di squadra

Ci orientiamo ai nostri punti di forza e alle nostre risorse. Insieme progettiamo gli
spazi di apprendimento e di vita della scuola dell’infanzia.
Analizziamo la nostra posizione di partenza e valutiamo come ottimizzare la coope-
razione. In questo modo aumentiamo la qualità del lavoro di squadra e delle offerte
della scuola dell’infanzia.

Per via delle dimensioni ridotte dei gruppi, la situazione alla scuola dell'infanzia di Ri-
va è molto particolare. Poiché le insegnanti non lavorano sempre contemporanea-
mente, ciò richiede una grande flessibilità, intesa e una pianificazione precisa.

Concezione 20 Scuola dell’infanzia di Riva


Organizziamo il nostro lavoro educativo in modo mirato ed
efficiente

Organizzazione dell’attività didattica

Nella pianificazione dell’attività didattica facciamo tesoro degli impulsi dei bambini
per organizzare processi educativi comuni. Nel farlo mettiamo in primo piano le esi-
genze dei bambini.
I bambini imparano di continuo, fanno esperienze e sviluppano qualità che li rendono
forti per la vita. Molto di ciò che i bambini apprendono alla scuola dell‘
infanzia lo portano a casa in maniera invisibile sotto forma di esperienze, conoscen-
ze e competenze.

La nostra giornata

Orario d’ingresso e circolo mattutino


I bambini arrivano alla scuola dell’infanzia fra le ore 7:45 e le 8:45. Hanno tempo di
orientarsi e scelgono autonomamente i partner di gioco, i luoghi di apprendimento e
di formazione e i luoghi e la durata dei giochi.

Orario di gioco libero e orari di spuntino flessibili


L’orario di gioco libero ha per noi un'alta priorità. I bambini pianificano e organizzano
autonomamente una parte del loro tempo, imparano a prendere decisioni e a portar-
ne le conseguenze. Sono degli scopritori e degli esecutori.

Durante l’orario di gioco libero i bambini possono consumare lo spuntino quando vo-
gliono. Il tavolo per lo spuntino è contemporaneamente punto di ritrovo e di scambio
ed invita i bambini a fare una breve pausa.

Dopo l’orario di gioco libero i bambini si riuniscono nel circolo mattutino. Qui comin-
ciano tutti la giornata comune. Guardiamo chi è presente e che giorno è oggi e ci
scambiamo informazioni. I bambini parlano volentieri di sé e delle loro esperienze.

Concezione 21 Scuola dell’infanzia di Riva


Mettere in ordine
Anche mettere in ordine tutti insieme è parte del lavoro educativo. Viene incoraggiato
l’approccio rispettoso con i giocattoli. I bambini si assumono i compiti in modo indi-
pendente e ne sono orgogliosi.

Offerte pedagogiche
Organizziamo la struttura quotidiana in modo tale che i bambini e le bambine siano
disturbati il meno possibile nel loro apprendimento quotidiano, cioè nel gioco libero.
Le attività educative che si basano sugli interessi dei bambini vengono integrate nel
tempo libero del gioco. Il tempo di gioco è un importante momento di apprendimento.
Le continue interruzioni disturberebbero l'apprendimento dei bambini. I bambini impa-
rano in modo complessivo. Non vogliono solo guardare le cose o parlarne, vogliono
toccarle, annusarle, assaggiarle e sperimentarle. Solo così i bambini possono fare
esperienze che permettano loro di pensare e di comprendere il contesto.
Vestiti sporchi e mani appiccicose non mancano durante le varie attività. Solo le per-
cezioni sensoriali complete permettono ai bambini di pensare e di comprendere le
connessioni nei loro pensieri.
Per la riuscita di un sostegno complessivo, offriamo un'ampia gamma di attività: sto-
rie, conversazioni, libri illustrati, teatro da tavolo, esperimenti, progetti, incontri con gli
scolari, ginnastica, giochi di ruolo, giochi di canto...

Concezione 22 Scuola dell’infanzia di Riva


La permanenza all’aperto
Riva offre ai bambini molteplici possibilità e tanto spazio libero per scoprire ed esplo-
rare: campi e parti, il parco giochi, il bosco, il lago ed altri posti nei dintorni invitano i
bambini a vivere appieno il loro bisogno di muoversi. Nel farlo imparano a valutare le
loro abilità ed a svilupparle ulteriormente.
Attraverso le offerte di movimento all’aperto i bambini fanno esperienze fondamentali
su se stessi, il loro corpo e le loro abilità. Raccolgono conoscenze sulle cose e su ciò
che le regola.

Il pranzo
Per noi sono importanti la cultura dei pasti ed una sana alimentazione. Alla scuola
dell’infanzia di Riva non si cucina – i pasti vengono forniti dall’esterno. I bambini par-
tecipano attivamente. La mattina ogni bambino apparecchia autonomamente il suo
posto con piatto, posate e bicchiere. Il cibo viene distribuito ogni volta da un bambi-
no, il “cuoco”.

Offerte pomeridiane
A seconda degli interessi dei bambini, ci sono diverse offerte pomeridiane, come il
cantiere del movimento, esercizi silenziosi, il gioco in giardino o un ulteriore periodo
di gioco libero.

Concezione 23 Scuola dell’infanzia di Riva


Ciò che conosco mi fa bene.
I rituali danno sicurezza ai bambini .

Anonimo

Concezione 24 Scuola dell’infanzia di Riva


I rituali alla scuola dell’infanzia

- La mattina diamo il benvenuto ad ogni singolo bambino.

- Nel circolo mattutino i bambini si salutano reciprocamente.

- Prima di pranzo recitiamo una preghiera.

- Un segnale acustico segnala che si devono rimettere a posto i giocattoli.

- Prima di andare a casa ci congediamo con una canzone.

Le feste alla scuola dell’infanzia

Nel corso dell’anno della scuola dell’infanzia si presentano di continuo ricorrenze da


festeggiare:
feste di compleanno dei bambini, festa delle lanterne, festa di S. Nicolò …
Ad alcune feste invitiamo anche i genitori, i nonni, scolari ed amici.

Concezione 25 Scuola dell’infanzia di Riva


I progetti

Lavorare ad un progetto offre la possibilità di coinvolgere, motivare e sostenere i


bambini sia individualmente che per specifica fascia d’età.

In ogni progetto vengono coinvolti tutti i sensi dei bambini. I bambini non ricevono so-
luzioni preconfezionate, ma vengono stimolati a determinare autonomamente il per-
corso attraverso esperienze, impulsi ed esperimenti.

Ai bambini si presenta l’opportunità di sperimentare i contenuti dei progetti sia nel


gioco libero che in offerte guidate.

I progetti nascono:
- dalle esigenze dei bambini
- dalle osservazioni del gruppo di bambini e dai loro attuali interessi
- da spunti di attualità
- dal corso dell’anno

Attraverso i progetti sempre nuovi, la scuola dell’infanzia rimane emozionante e ricca


di eventi per i bambini. Le aree funzionali sono adattate ai rispettivi argomenti. L'at-
tenzione dei bambini viene tenuta sveglia e sia la loro gioia d’imparare che la loro cu-
riosità per la conoscenza vengono incoraggiate e soddisfatte individualmente. Come
per magia i bambini interiorizzano i contenuti del rispettivo progetto, esplorano i con-
testi e fanno le più svariate esperienze individuali e di gruppo.

Organizzazione degli spazi di gioco e di apprendimento

I nostri spazi per il gioco e l'apprendimento offrono posto a sufficienza per il gioco in-
dividuale concentrato, per il gioco in coppia, per il gioco in piccoli gruppi e per le atti-
vità con tutto il gruppo. I bambini hanno la possibilità di scegliere la vicinanza, ma
anche la distanza dagli altri bambini e dagli insegnanti in modo indipendente. Questo
dà ad ogni bambino l'opportunità di sperimentare come si sente nelle diverse situa-
zioni.

Concezione 26 Scuola dell’infanzia di Riva


„Il passaggio dalla famiglia alla scuola
dell’infanzia è della massima importanza. Pre-
stiamo attenzione allo sviluppo di ogni singolo
bambino e alle specificità delle famiglie. Si deve te-
ner conto dello sviluppo del singolo bambino e delle
caratteristiche della sua famiglia.
Il successo della transizione non si riferisce solo al
singolo bambino, ma anche ai sistemi sociali coin-
volti. I genitori fanno anche una transizione,
quando il loro bambino va per la prima volta alla
scuola dell’infanzia. Pertanto è importante avviare
un dialogo con i genitori prima dell'inizio della
scuola dell’infanzia.“
Linee guida, pagina 60

Concezione 27 Scuola dell’infanzia di Riva


Organizzazione delle transizioni

Per facilitare l'accesso dei bambini appena iscritti, offriamo diverse visite preliminari
in inverno e in primavera. A giugno organizziamo una serata informativa per i genitori
dei "nuovi" bambini. Se riusciamo a costruire una base di fiducia con i genitori, i
bambini e i genitori possono essere sostenuti meglio durante la transizione.

Poiché la scuola dell'infanzia e la scuola primaria si trovano nello stesso edificio, la-
voriamo a stretto contatto con quest’ultima. All'inizio dell'anno pianifichiamo priorità
comuni. Tutti i bambini imparano presto a conoscere gli insegnanti, gli scolari, i locali
e la routine quotidiana della scuola e possono quindi prepararsi molto bene per la
scuola.

C'è un regolare scambio di esperienze tra gli insegnanti su temi pedagogici, ad


esempio: cosa si aspetta la maestra dal bambino della scuola dell'infanzia? A quali
requisiti sono chiamati a rispondere i bambini?

Attività comuni
- Gli scolari della 3a e 4a della scuola primaria assumono ciascuno un partenariato
di lettura per un bambino della scuola dell’infanzia. Vengono regolarmente a leg-
gere ai bambini o a fare un gioco educativo con loro.
- Gli alunni della 1a classe si divertono anche a leggere ai bambini della scuola
dell’infanzia, mostrando poi con orgoglio ciò che hanno già imparato.
- Organizziamo insieme lezioni di educazione fisica che vengono condotte alterna-
tivamente da un insegnante delle due scuole.
- Facciamo regolarmente esercitazioni antincendio.
- Anche le celebrazioni, come la festa delle lanterne, la festa del carnevale o la fe-
sta di primavera, sono di solito organizzate e realizzate insieme.
- Gli scolari sono particolarmente felici se li invitiamo semplicemente a giocare. Es-
si godono visibilmente di questo gradito cambiamento.

Concezione 28 Scuola dell’infanzia di Riva


Partner per l'istruzione

la famiglia
I genitori sono le persone di riferimento più importanti del bambino. Da loro i bambini
recepiscono valori e competenze che hanno un'influenza fondamentale sulla loro
biografia educativa e di apprendimento. Un buon rapporto di collaborazione con i ge-
nitori è per noi irrinunciabile.

Ulteriori partner per l’istruzione

Concezione 29 Scuola dell’infanzia di Riva


Riflettiamo sul nostro processo lavorativo e lo valutiamo
regolarmente

Riflettiamo sulle nostre offerte pedagogiche e valutiamo regolarmente i loro effetti sui
bambini. Nella riflessione e nella valutazione ci tornano utili le osservazioni documen-
tate - disegni, foto, film, storie di apprendimento, osservazioni specifiche. Lo scopo
delle nostre attività di valutazione è di garantire la qualità e il continuo sviluppo delle
nostre attività pedagogiche.

La concezione elaborata negli anni 2009 – 2011 è stata


rielaborata ed aggiornata nel febbraio 2020
dalla collaboratrice Monika Kofler
con riferimento alla prevista costruzione del nuovo edificio.

Concezione 30 Scuola dell’infanzia di Riva