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Scuola AUIC - Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni

Corso di Normativa e Legislazione


Profili giuridici della normativa tecnica per l’edilizia (NTE)

Prof. Manuela Oglialoro

Cultore della materia: arch. Camillo Onorato

Anno Accademico 2017 – 2018


1° lezione, 27 settembre 2017
Corso di Normativa 2017- 18
• Il Corso è articolato in
lezioni, esercitazioni e
seminari.

• 13 sessioni
• LEZIONI
• ESERCITAZIONI
• SEMINARI
I Seminari di Normativa e
legislazione

• Quest’anno nei seminari saranno


approfonditi i seguenti temi:
• 1. “Responsabilità civili e penali nella
professione di Architetto: le Consulenze
Tecniche d'Ufficio”
• 2. “Rapporto Centro - Periferia Il ruolo
delle Onlus come riferimento rispetto agli
aspetti critici della Metropoli del 3°
millennio”.
SDG 11 Sustainable Cities
and Communities.
• In particolare il secondo seminario sul
rapporto centro – periferia nella metropoli
si pone nel quadro delle tematiche relative
all'obiettivo della sostenibilità ambientale
(risparmio e riqualificazione energetica,
lotta al consumo di suolo, nuova qualità
dell’abitare) delle città e delle comunità
promosso dalle Nazioni Unite (SDG 11
Sustainable Cities and Communities).
La formazione dell’Architetto
Architettura
Urbanistica
Costruzioni
Materiali
Ambiente
Normativa

Una formazione a 360°


Seminari svolti durante il corso di Normativa tecnica e
legislazione negli ultimi anni
Scuola di Architettura Civile
Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni
Anno Accademico 2015/16
Corso di Normativa e Legislazione

Seminario “Rigenerazioneurbana e recupero edilizio: aspetti


normativi e scelte urbanistico progettuali”.Venerdì 18 dicembre 2015
In ricordo di Emanuele Tortoreto, già docente
del Politecnico,con la collaborazione della
Fondazione Perini, della Fondazione Cariplo e
del Comune di Milano
Intervengono:
Antonio Iosa - Presidente Fondazione
Carlo Perini, Presentazione
Camillo Onorato - Politecnico di Milano,
Introduzione
Manuela Oglialoro, Politecnico di Milano,
Normative e proposte
Paola Viganò, Direttore Settore Sportello
Unico per l'Edilizia - Comune di Milano,
Nuovo regolamento edilizio
Marino Bottini, Direzione Centrale
Sviluppo del Territorio - Comune di Milano,
PGT: Rigenerazione e rinnovamento
urbano
Scuola di Architettura Civile
Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni
Anno Accademico 2015/16
Corso di Normativa e Legislazione
Esercitazioni
• Le esercitazioni si propongono di:
• avvicinare gli studenti alla conoscenza dei
protocolli procedurali per la
presentazione del progetto
alla Pubblica
Amministrazione
• (Regolamenti Edilizi, Norme Tecniche
Urbanistiche, Titoli Abilitativi).
Lezioni
Si raccomanda vivamente la
frequenza alle lezioni per
acquisire la necessaria
padronanza del lessico e delle
competenze in materia giuridica,
nonché l’approfondimento e la
conoscenza delle tematiche
trattate nei seminari.
Esami
Examination
Bibliografia di riferimento
Bibliografia essenziale
M.Oglialoro, a cura di, Normativa e Legislazione. Profili
giuridici della normativa tecnica per l’edilizia. Libreria
Cortina Editore, Edizione aggiornata 2015
A.Fiale, Compendio di Diritto urbanistico, Ed. Simone , Napoli 2015

E. Tortoreto, Forme, qualità e relazioni degli immobili, Franco Angeli, Milano 1996.
E. Tortoreto, La normativa tecnica edilizia – Per un inquadramento giuridico, Franco
Angeli, Milano 1981.

Bibliografia di riferimento
G. Colombo, F. Pagano, M. Rossetti, Manuela di Urbanistica , Edizioni Il Sole 24 Ore
Pirola, Milano 2008
R. Gallia, Regolamentazione urbanistica ed edilizia, Edizioni di Legislazione Tecnica,
Roma, 2012
S. Moroni, Regole tecnonomiche, in P. Comanducci e R. Guastini (a cura di), Analisi
e diritto, Giappichelli, Torino 1999).
F. Salmoni, Le norme tecniche, Giuffrè, Milano 2001.
Principali testi normativi di riferimento
Dlgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo Codice Appalti” che abroga il Decreto
legislativo sugli Appalti, 163/2006
DPR. 207/2010, Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge-
quadro sui lavori pubblici : alcuni articoli restano in vigore fino ad
approvazione di tutte le linee guida ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione

Testo unico della normativa edilizia:


DPR 380/2001
DM14.01.2008, Approvazione delle nuove Norme Tecniche per le
Costruzioni e Circolare applicativa 02.02.09 e riforma delle NNTE 2016

Legge urbanistica:
L. 1150/1942 e successive modifiche
Leggi regionali:
L. R. Lombardia 12/2005 (a titolo d’esempio)

Paesaggio e Ambiente:
D.lgs. 42/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio
D.lgs. 152/2006 Codice dell’Ambiente.
Cultura del progetto e
Norme tecniche
• Premessa

il progetto di architettura possiede in


sé una parte autonoma, ossia la
componente artistica, creativa, ed
una parte eteronoma, in quanto il
progetto deve osservare nella lettera
le norme sovraordinate di diritto
pubblico e quelle contrattuali
Il progetto è anche
“una norma interna”

• Il progetto pone le proprie norme


interne, rivolte ai diversi soggetti che
operano nel processo edilizio e che
tutti devono osservare per la perfetta
realizzazione dell’opera.
Etimo di Nòrma

• Da: www.etimo.it
Nòrma

• Nòrma = dal lat. Nòrma squadra per


misurare gli angoli retti, Regola
• (dal Dizionario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani)

Da www.stanley.it Misura con la squadra da www.geomatica.it


Da “Gnoma” a “Nòrma”
“Le prime misure angolari indirette
nell'antichità, sono fatte attraverso
l'ombra dello “gnomone"
(da L. Colombo e A. Selvini: Sintesi di una storia degli
strumenti per la misura topografica, in www.geomatica.it)

Lo gnomone è l’asta che proietta


l’ombra negli orologi solari.
Gnomone: dal latino gnosco,
conoscere, ma anche dal greco
γιγνώσκω (gignosko).
Da gnomone deriverebbe Gnòma,
strumento per gli agrimensori, termine
affine a Groma, similmente strumento
usato dagli agrimensori romani per i
tracciamenti (rigores), il cui nome www.vialattea.net
risalirebbe alla stessa radice di gnosco.
Più definizioni di “norma”
• “Norma: regola, esempio, modello
al quale, in determinati casi, ci si
deve adeguare”
• (dal Vocabolario della Lingua Italiana, Zingarelli, 2001)

• La Norma è l’espressione di un
precetto che deve essere seguito
in vista di un fine.”
• (dall’Enciclopedia Utet, 2003)
Realizzare secondo norma
• Realizzare un manufatto secondo
norma significa:
• uniformare la propria attività
progettuale ad un insieme di regole
e di codici prestabiliti e validi in
base all’esperienza, per
raggiungere un determinato risultato
funzionale, sicuro, armonico.
Fatto a regola d’arte
• “Fatto a regola d’arte”:
• la regola d’arte prima di
essere giuridica è
volontaria e dettata
dall’esperienza.
Riconoscimento giuridico della
Regola d’Arte
• Anche la regola d’arte ha avuto un
riconoscimento giuridico:
• La L. 46/1990,”Norme per la Sicurezza degli
Impianti”, art 7, ha sancito che gli impianti
devono essere eseguiti
• “a regola d’arte”, cioè si considerano
realizzati a regola d’arte quando sono
eseguiti nel rispetto delle norme tecniche
di sicurezza dell’UNI(Ente Italiano di
Unificazione o del CEI (Comitato
Elettrotecnico Italiano)
L. 46/90 – art. 7, comma 1
• 1. Le imprese installatrici sono tenute ad
eseguire gli impianti a regola d'arte utilizzando
allo scopo materiali parimenti costruiti a regola
d'arte. I materiali ed i componenti realizzati
secondo le norme tecniche di sicurezza dell'Ente
italiano di unificazione (UNI) e del Comitato
elettrotecnico italiano (CEI), nonché nel rispetto
di quanto prescritto dalla legislazione tecnica
vigente in materia, si considerano costruiti a
regola d'arte.
NORME TECNICHE
La norma nasce
volontaria,
diventa obbligatoria
in seguito ad un
provvedimento
legislativo.
La normazione ha origini antiche.
• I codici prestabiliti, i canoni, l’Architettura pongono al
centro di tutto
• l’uomo, le sue esigenze, il suo ambiente.
• I grandi trattatisti
• insegnano che la qualità del lavoro dell’architetto
discende anche dalla conoscenza ed acquisizione
delle esperienze precedenti considerate come
modelli.
Vitruvio Pollione (I sec. A. C.)
De Architectura
La formazione dell’architetto
Dovrà l’architetto possedere doti
intellettuali e attitudine all’apprendere,
perché né il talento naturale senza
preparazione scientifica, né la
preparazione scientifica senza talento
naturale possono fare il perfetto artefice.
Sia perciò competente nel campo delle
lettere e soprattutto della storia, abile
Uomo vitruviano,
nel disegno e buon matematico; curi
Leonardo da Vinci, 1490 la sua preparazione filosofica e
musicale; non ignori la medicina,
conosca la giurisprudenza e le
leggi che regolano i moti degli astri.
……La formazione
dell’Architetto a 360°…….
• Lettere
• Storia
• Disegno
• Matematica
• Filosofia
• Musica
• Medicina
• GIURISPRUDENZA
• Leggi che regolano i moti degli astri.
• Non si può ignorare neppure la
scienza medica, in quanto bisogna
conoscere gli elementi che
possono essere utili o
dannosi alla salute
dell’uomo: gli influssi del clima, le
caratteristiche dell’aria, dei luoghi
L’uomo di Vitruvio: tavola che possono essere salubri o
IV dell'edizione del 1567 malsani, delle acque.
del De Architectura
(curata da mons. Daniele
Trascurando questi fattori non si
Barbaro) può infatti costruire alcuna
abitazione salubre
Firmitas, utilitas, venustas (libro III)
• « (…)Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di
solidità, utilità e bellezza. Avranno solidità quando le
fondamenta, costruite con materiali scelti con
cura e senza avarizia, poggeranno
profondamente e saldamente sul terreno sottostante;
• utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di
ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e
pratica all'uso;
• bellezza, infine quando l'aspetto dell'opera sarà
piacevole per l'armoniosa proporzione delle parti che si
ottiene con l'avveduto calcolo delle simmetrie. »
Leon Battista Alberti,
De re aedificatoria, Prologo, 1450
Architetto chiamerò colui che con
metodo sicuro e perfetto sappia
progettare razionalmente e realizzare
praticamente, attraverso lo spostamento
dei pesi e mediante la riunione e la
congiunzione dei corpi, opere che nel
modo migliore si adattino ai
Strumento per il rilievo più importanti bisogni
delle proporzioni umane
dell’uomo. A tale fine gli è necessaria
la padronanza delle più alte discipline.
Tempio Malatestiano, Rimini 1450 Medaglia commemorativa (Matteo de’ Pasti)
Razionalismo
Le Corbusier (Charles-Edouard
Jeanneret 1887-1965)
• Le Corbusier concepiva la
costruzione di abitazioni ed
edifici come fatti per l'uomo e
costruiti a misura d'uomo:
"solo l'utente ha la parola",
afferma in Le Modulor, l'opera
in cui espone la sua grande
teorizzazione (sviluppata
durante la II guerra mondiale).
Le Modulor
Le Corbusier, Urbanistica, 1925
“L’uomo possiede la ragione per moderare i
sentimenti; sa frenare le passioni e gli istinti in
vista dello scopo che si propone.
L’intelligenza comanda alla bestia che è in lui,
gli detta le norme di vita che ricava
dall’esperienza. L’esperienza costa fatica;
l’uomo lavora per non soccombere. Se vuole
produrre, gli è necessaria una linea di
condotta; deve rispettare le leggi
dell’esperienza. Deve proiettarsi nel futuro,
rappresentarsi il risultato”
L’uomo al centro dell’esperienza
Relazioni tra Norma, Legge e Regola
d’arte
legislazione tecnica

• base legislativa regola d’arte norme tecniche.

• Questi tre campi concorrono al raggiungimento


dell’obiettivo primario delle attività produttive:
• garantire la soddisfazione delle esigenze
semplici e complesse dei cittadini nel
rispetto della sicurezza loro e dell’ambiente.
Ordinamento giuridico
(Fonti + Istituzioni)

Costituzione della Repubblica

Fonti Unione Europea:


-regolamenti (aventi forza di legge per gli stati membri)
-direttive (da recepire dagli Stati membri)
-raccomandazioni
Leggi ordinarie dello Stato

Leggi delle Regioni e delle Province autonome


(Trento e Bolzano - Bozen)

di attuazione delle leggi

Regolamenti

locali (regolamenti edilizi, ecc)

Usi e consuetudini

Norme tecniche
Ordinamento giuridico:
fonti + istituzioni
• Le fonti del diritto sono: gli atti e i fatti che
determinano la produzione delle norme giuridiche
• Le istituzioni sono:
• a) gli organi della Repubblica, dell’Unione
Europea oppure posti dai Trattati internazionali
che producono le norme tecniche di diritto pubblico,
• b) gli enti cosiddetti non – governativi che
producono, in sede sopranazionale, oppure in sede
nazionale, le norme tecniche cosiddette non –
vincolanti oppure “volontarie” oppure di “consiglio”,
ovvero non-imperative.
Leggi ordinarie dello Stato
Le leggi ordinarie, intese come fonti di
produzione del diritto, sono generate dal
procedimento di formazione di norme giuridiche
(regolato dagli artt.70 e seguenti della
Costituzione):
1. per iniziativa di ciascun membro del
parlamento
2. per iniziativa del governo o dei consigli
regionali o per iniziativa popolare;
3. oppure per approvazione separata da parte
di ciascuno dei due rami del parlamento;
4. oppure per promulgazione da parte del
presidente della Repubblica.
Leggi dello Stato
Sono leggi dello Stato tutti i codici in vigore:
• il codice civile,
• il codice di procedura civile,
• il codice di procedura penale,
• il c.d. codice della navigazione,
• ed anche la legge urbanistica
(L.1150/1942).
Art.117 della Costituzione
• Lo Stato ha legislazione esclusiva in
alcune materie, tra cui:
• tutela dell’ambiente,
• tutela dell’ecosistema
• tutela dei beni culturali.
• Le Regioni hanno potestà di legislazione
concorrente in altre materie tra cui:
• governo del territorio,
• valorizzazione dei beni culturali
• Valorizzazione dei beni ambientali
Fonti nazionali NTE
(Norme Tecniche Edilizie)

• Testo Unico dell’edilizia, D.P.R. 380/2001


e successivi aggiornamenti.

• DM 14/01/2008 «Nuove norme Tecniche


per le Costruzioni» (di prossima
revisione)
La NTE nel D.P.R. 380 e nel D.M.
infrastrutture 14.1.2008

• I “Testi Unici” hanno la funzione di


raccogliere e “sistemare” le norme attinenti
a una stessa materia disseminate in varie
leggi. Così anche il TU 380 per l’intera
normativa edilizia generale.
• il Dm 14.01.2008, (Nuove Norme Tecniche
per le Costruzioni) attuano in parte il TU
380
La NTE nel Codice dei contratti
pubblici
•Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo Codice
Appalti” che abroga il Decreto legislativo sugli Appalti,
163/2006

•Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n.56 “Disposizioni


integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.
50”. Il Correttivo è in vigore dal 20 maggio 2017.

•DPR. 207/2010, Regolamento di esecuzione ed attuazione


della legge-quadro sui lavori pubblici : alcuni articoli restano
in vigore fino ad approvazione delle linee guida ANAC
(Autorità Nazionale Anticorruzione
La normativa antisismica
Si applica alle nuove costruzioni, alle ristrutturazioni,
al recupero.

Le fonti originali sono:


• 1. il T.U. 380/2001 (artt. 83 – 106)
• 2. l’Ordinanza Pres. Cons. Ministri 3274/2003
• 3. il. D.M. 14.9.2005
• 4. Nuove norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14
gennaio 2008
• 5. Eventuali leggi e ordinanze regionali
• 6. Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39
"Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti
di protezione civile. (09G0047)"
NORME TECNICHE

Sono “volontarie” quando poste dagli


organismi non governativi, ISO, UNI, CEN
oppure
sono “obbligatorie”, ossia di diritto
pubblico, quando vengono recepite da
una fonte legislativa
Ricordiamo: Che cosa si intende
per norma?

• Il semaforo è una “NORMA”!


• La norma è in generale “una regola” da osservare, ad es. nel
Codice della Strada, al fine di salvaguardare la sicurezza
propria e altrui; proprio come il semaforo che indica quando
passare/avere attenzione/arrestarsi.
Che cosa è una norma tecnica?
• Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22
giugno 1998 :
• “norma” è la specifica tecnica approvata
da un organismo riconosciuto a svolgere attività
normativa, la cui osservanza non sia
obbligatoria e che appartenga ad una delle
seguenti categorie:
– norma internazionale (ISO)
– norma europea (CEN)
– norma nazionale (UNI)
(Vedi il sito dell’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione,
www.uni.com )
Enti normativi
• “Le norme sono
documenti che
definiscono le
caratteristiche
(dimensionali,
prestazionali, ambientali,
di sicurezza, di
organizzazione ecc.) di
un prodotto, processo o
servizio, secondo lo
stato dell'arte e sono il
risultato del lavoro di
decine di migliaia di
esperti in Italia e nel
mondo.”
Da: www.uni.com
NORME TECNICHE

La norma nasce volontaria,


diventa obbligatoria
in seguito ad un provvedimento
legislativo.
Le norme tecniche sono in
generale pre-giuridiche
• Le norme tecniche in generale sono per definizione
“prodotte” dai tecnici degli infiniti rami della
produzione.
• Come tali, sono pre - giuridiche.
• Acquistano validità ed efficacia giuridica di diritto
pubblico in quanto vengano recepite da una fonte di
diritto.
• Tuttavia, quando sono recepite da un atto dei
privati, per es. da un contratto, le norme tecniche,
c.d. volontarie, diventano obbligatorie per tutti i
soggetti destinatari dell’atto stesso
Definizioni di termini recepiti dalle fonti
• Questi termini si trovano nei vari
corpus legislativi :
• opera
• edificio
• sistemi
• sub-sistemi edilizi
• esigenze, prestazioni
Opera

• Per «opera» si intende il risultato di un


insieme di lavori, che di per sé esplichi
una funzione economica o tecnica.
• Le opere comprendono:
• quelle che sono il risultato di un insieme
di lavori edilizi o di genio civile,
• quelle di presidio e difesa ambientale e
di ingegneria naturalistica.
Edificio
• E’ il termine più frequente, ed è
impossibile registrare tutte le fonti che lo
contengono.
• Esso è stato elaborato nei secoli sotto il
profilo della sua natura di cosa
complessa:
• “ La casa è un solo corpo
risultante da pietre coerenti”,
dicevano i giuristi romani.
Costruzioni

• Nel capo I parte seconda del Testo unico,


Dpr 380/2001 vengono utilizzati
alternativamente i termini “ costruzioni”,
“ edifici” e “opere”.
• art. 52 comma 1: “le costruzioni sia
pubbliche sia private” debbono essere
realizzate in osservanza delle norme
tecniche stabilite dagli appositi decreti
“ Costruzioni”, “ edifici”, “opere”.

• I tre termini “ costruzioni”, “ edifici” e


“opere” sono utilizzati come sinonimi

• Con “edificio” , in particolare, si indicano


tutte le tipologie di fabbricati,
indipendentemente dalla loro destinazione
d’uso.
Sistema e Sub-sistemi edilizi
UNI 8290
• Il Sistema edilizio è un insieme di elementi
ordinati e collegati che devono funzionare tra di
loro.
• In un sistema complesso, quale quello edilizio, si
individuano dei sistemi parziali o sub-sistemi .
• I termini sistema e sub sistema si ritrovano
nella Normativa tecnica emanata dall’UNI
relativamente alla definizione di Sistema
Tecnologico (UNI 8290), classificato in sotto
sistemi:
• - Classi di unità tecnologiche
• - Unità tecnologiche
• - Classi di elementi tecnici
• - Elementi tecnici
Es.: CLASSIFICAZIONE DEL SISTEMA TECNOLOGICO

• Vedi: P. N.
Maggi
"Metodi e
Strumenti di
Progettazion
e Edilizia"
(CLUP -
Milano)
Esigenze/Prestazioni

• Di per sé generico, il termine


“esigenze”(sociali, umane, del cliente, ecc.)
viene tradotto dalle norme vigenti come
“obiettivi”.
• Il progetto deve saper leggere tali obiettivi,
• nel caso concreto, per es.:
• esigenza di garantire la sicurezza di persone e
cose nell’esercizio di una linea ferroviaria.
Normativa “oggettuale” e normativa
“prestazionale”

• La normativa tecnica rigida, cosiddetta


“oggettuale”, pre-determinava l’oggetto che
doveva soddisfare le esigenze.
• Oggi, al contrario la normativa
prestazionale è “elastica” cioè “ l’opera
deve essere concepita e costruita in
modo da…”, o simile.
• le prestazioni dell’oggetto prodotto
devono soddisfare le esigenze.
Normativa tecnica “prestazionale”
La sua espressione normativa sta in due fonti europee
coeve (1989), logicamente connesse:
1. la Direttiva CEE 89/106 relativa ai prodotti da
costruzione. L’Allegato A di tale Direttiva contiene
ripetitivamente l’espressione “ l’opera deve
essere concepita è costruito in modo da…”, o
simile.
2. La Direttiva 89/392 CEE, prima delle cosiddette
Direttive macchine UE, che contiene
ripetitivamente la seguente espressione, o simili: “
il fabbricante deve progettare e controllare la
macchina in modo che…”.
3. Il “modo” per conseguire l’obiettivo non è
determinato, ma è una facoltà tecnica del
“fabbricante” (imprenditore)
“Principio prestazionale”
• A partire dagli anni ‘70, Il principio è penetrato
in tutta la normativa tecnica: significa libertà di
scelta tecnologica e dei metodi del processo
produttivo.

• Il principio prestazionale è ben fondato sugli


artt. 41 primo comma (“l’iniziativa economica
privata è libera”) e 33 (“l’arte e la scienza sono
libere”) della Costituzione, ed è recepito da
una pluralità di fonti dell’UE.
Sicurezza
• Nel nostro settore, il valore specifico è la
sicurezza, puntualmente ricorrente nelle
fonti ordinarie, sia in materia di lavoro sia
come obiettivo della realizzazione delle
strutture, che deve avvenire “in modo da
assicurarne la perfetta stabilità e
sicurezza” (art. 64 n. 1 del TU 380 cit.).
Obbligazioni dell’imprenditore e
obblighi posti dall’ordinamento giuridico
• Le norme c.d. prestazionali hanno pertanto
per oggetto diretto l’obbligazione
dell’imprenditore e le obbligazioni di
chiunque abbia causa dal medesimo e
specificatamente del progettista: sono tutte
obbligazioni di fare.

• Il “fare” di tutti questi soggetti deve


osservare i vincoli e gli
obblighi posti
dall’ordinamento giuridico.
Libertà di “fare” e obblighi posti
dall’ordinamento giuridico
• Le scelte tecnologiche, di prodotto e di
processo, non possono “svolgersi in
contrasto con l’utilità sociale o in modo
da recare danno alla sicurezza, alla
libertà, alla dignità umana”.

• Si veda, in senso opposto il larghissimo


impiego dell’amianto in edilizia, poi vietato
in quanto sostanza cancerogena.
• Nel nostro settore, il valore specifico è la
sicurezza.