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IL METABOLISMO

DEGLI AMMINOACIDI
Classificazione
in base alla
struttura
UOMO ADULTO: proteine corporee circa 12 Kg
40% nel muscolo di cui 65% miosina ed actina
per locomozione e lavoro muscolare, ma anche come fonte di amminoacidi in
condizioni di stress.
Ma proteine muscolari non sono forma di riserva come glicogeno e lipidi ed una loro
perdita porta a perdita di proteine funzionali.

10% tessuti viscerali (fegato, intestino)


non mobilizzate rapidamente in condizioni di stress per le loro funzioni vitali

30% nelle pelle e nel sangue


lesioni delle pelle ed anemia sono presenti in deficit di proteine alimentari

4 proteine:
miosina, actina, collagene (strutturali) ed emoglobina (trasporto O2)
costituiscono circa la metà di tutte le proteine
CONTINUO RICAMBIO PROTEICO
Serve energia sia per la sintesi che per la degradazione:
15-20 % del bilancio energetico
La continua demolizione e sintesi è fondamentale per

 degradare e rimpiazzare proteine danneggiate


 modificare la quantità relativa di differenti proteine in base alle necessità nutrizionali
e fisiologiche
 rapido adattamento metabolico

La regolazione del turnover proteico è influenzata da:


 stato nutrizionale (energetico e proteico)
 ormoni (insulina, glucocorticoidi, ormoni tiroidei, ormone della crescita, citochine)
ORGANISMO
Ricambio giornaliero 1-2% proteine totali

Amminoacidi 70-80% riutilizzati


20-30% metabolizzati

Proteine dalla dieta 70-80 grammi/giorno


Proteine metabolizzate 250 grammi/giorno

% ricambio diversa emivita


muscolo 30-50% pochi minuti: proteine regolatorie
fegato 25% 300 giorni: collageno
leucociti
emoglobina
DESTINO
METABOLICO
DEI
GRUPPI 2°
AMMINICI

(secretina)

FEGATO
(peptidasi
intestinali)
2° SUBSTRATO

REAZIONE A “PING-PONG”
1° SUBSTRATO
Deamminazione ossidativa del glutammato

Negli epatociti, il glutammato viene trasferito dal citosol ai mitocondri dove va


incontro ad una deamminazione ossidativa catalizzata dalla glutammato deidrogenasi.
Trasporto dell’ammoniaca nel torrente
circolatorio
Trasporto dell’ammoniaca nel torrente
circolatorio
in giallo in celeste in rosa
a.a ⇒ glucosio a.a. ⇒ corpi chetonici a.a. ⇒ glucosio e corpi chetonici

glicina, alanina, arginina, glutammina,


serina, istidina, prolina
cisteina,triptofano

isoleucina
piruvato glutammato
propionil~CoA valina
metionina
triptofano isocitrato α-chetoglutato biotina treonina
leucina acetil-CoA B12
citrato succinil~CoA
isoleucina
acetoacetil-CoA
ossalacetato succinato

malato fumarato
leucina
lisina
fenilalanina
aspartato, asparagina Fenilalanina
tirosina
tirosina
Ciclo glucoso-acidi grassi
L’aumentata disponibilità di FFA plasmatici porta ad un incremento della
captazione degli stessi al livello cellulare
L’incremento della disponibilità di glucosio da parte del
muscolo scheletrico porta allo spostamento dell’utilizzo
del combustibile da acidi grassi a carboidrati

Palmitato
Tempi di recupero per il ripristino energetico
dopo esercizio intenso
Fox E., Fisiologia dello sport, Editoriale Grasso, Bologna 1988, p. 71

Sistema Anaerobico Sistema Anaerobico Sistema Aerobico


Alattacido (AA) Lattacido (AL) (A)

Esercizio intermittente Esercizio intermittente Esercizio aerobico


< 15 sec >15 sec - 3 min prolungato > 3 min
Es. 100m Atletica Es. 100m nuoto Es. 10.000m Atletica
Risintesi di
ATP
Tempo di recupero Tempo di recupero Tempo di recupero
2 - 3 min 5 - 24 ore 10 - 46 ore
CONOSCERE IL CORPO UMANO: SISTEMI ENERGETICI