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All'inizio del XX secolo, il Portogallo subì una trasformazione socio-politica, segnata prevalentemente da

guerre, depressioni e una politica nazionalista, contrastando i secoli di un patriottismo del suo passato
impavido. Il movimento del Neo-realismo nasce in mezzo a questo tumulto, con un pragmatismo che ha
rivelato di essere un potente oggetto di osservazione di classe, negando non solo la postura negligente
dello stato alla realtà del suo popolo ma anche la situazione di caos e disperazione in cui si trovava.
Nel libro " O movimento Neo-Realista em Portugal na sua primeira fase" Alexandre Pinheiro Torres
sintetizza la base ideologica elaborata nel corso della sua evoluzione e che sebrava essere, secondo
Mário Dionísio un “mínimo de pontos de vista comuns”.
•Il primo punto fondamentale di consenso tra i realisti furono la contestazione dell'"umanesimo
Borghese dell' 800, il socialismo utopico della generazione di 70".
•Il secondo punto essenziale del consenso era l'"alternativa del socialismo marxista-leninista".
•Terzo punto consensuale: il romanticismo e il realismo nel XIX secolo corrispondevano alla formazione
sociale della borghesia consolidata al potere dopo la rivoluzione francese. Alla borghesia come classe
sociale composta da vari strati sociali, di natura assimilativa e cooptante, il cui obiettivo era quello di
conquistare e scoraggiare l'egemonia della produzione. Era la generatrice della Rivoluzione ma allo
stesso tempo ha sofferto le sue conseguenze, adattandosi a nuove condizioni.
Il romanticismo e il realismo rappresentano, rispettivamente, da questo punto di vista, la fuga dal reale al
passato, il bizzarro, il grottesco, il meraviglioso, l'eccentrico, il singolare e la critica sociale epidemica,
consentita dalle sfere ufficiali. Ma critica anche la vita quotidiana borghese respondabile delle opere di
Eça, l'eroe dal carattere individualista, tanto quanto il cattivo e l'antieroe.Si capisce allora perché i realisti
mantenuto una prudente distanza dal realismo di Eça. Essi percepivano, ovviamente, che quella
letteratura non avrebbe mai rivelato "i grandi problemi del progresso della razza umana".
•Quarto punto basato tra i realisti: nonostante i vincoli ideologici portati alla luce, il movimento non ha
rubato il contributo estetico e metodologico di uno e di altri movimenti.
Il Romanticismo si basa utopicamente sulla fuga, l'evasione e attraverso la ribellione affronta i padroni
sociali e le convenzioni; il Realismo si preoccupa della descrizione della realtà così com'è, il Neo-Realismo
non diprezza i miglioramenti estetici ottenuti grazie a questi.
Torres scrive che il Neo-realismo “pretende ser a síntese das duas escolas; de uma parte abraçar a
realidade para a descrever tal qual é, de outra sonhar uma realidade diferente para que se volta”.
Il sogno neo-realista è prospettico; si proietta nel futuro prendendo la realtà come parte più immediata
per costruirlo. Anche se utopica, ha inizio con una práxis transformadora che rende possibile la
realizzazione del sogno.
•Un quinto punto in cui vi è un accordo tra i neorealisti si riferisce al trattamento dato alla realtà. I
realisti danno al lettore solo una visione reale attarverso una descrizione più accurata possibile, i neo-
realisti tendono ad interpretarlo considerando questo procedimento come una prassi di trasformazione.
Ecco perché cercano di valorizzare, secondo il realismo socialista, la vita, il lavoro, la lotta, l'eroismo dalla
trasformazione del reale.
Le relazioni di potere nel contesto della differenza di classe, la privazione umana, la denuncia della realtà
sociale opprimente a causa delle differenze tra uomini, i conflitti individuali tra i considerati inferiori,
sono alcuni dei temi che troviamo nelle opere neo-realiste. Si mette in evidenza l'eroismo del singolo
individuo basato sull'azione individualista nel romanzo di Alves Redol "Gaibéus" che permette
l'indentificazione di una piramide sociale che viene interpretata attraverso la finzione. Viene romanzata
la vita reale di queste persone in condizioni di sfruttamento, sottomessi alla classe rurale. L'intento è di
illustrare la realtà in modo che venga interpretata.
•Un sesto punto riguarda la valorizzazione di "todas as escolas" che rappresentano l'eredità del passato.
In questo modo dimostravano di non avere preconcetti; da questa apertura derivano una vasta narrativa
e poetica. Oggi, il neo-realismo si caratterizza per la sua capacità di comprensione del fenomeno
estetico. Rappresenta il superamento della narrazione del Realismo degli anni 70 .
Questi sono alcuni dei punti fondamentali per distinguere il Neo-realismo dagli altri movimenti estetici.
Attraverso la sua critica, Alexandre Pinheiro Torres vuole dimostrare le capacità di critica del Neo-
realismo mantenendo sempre il collegamento necessario con il reale.
Il neo-realismo adotta il metodo del materialismo dialettico che ha lo scopo di rivelare la realtà nella sua
essenza. Il realismo ottocentesco è Borghese e la sua comprensione, sia dei fatti storici e della condizione
dell'uomo nella società, è insufficiente; nel Neo-realismo succede l'inverso in quanto la sua visione dei
fatti storici, della società e della vita umana è critica, dialettica, sufficiente a fermare la lotta letteraria
contro l'alienazione. L'utopia della società neo-realista si proietta nella trasformazione della società
diseguale in una società ugualitaria, futura. Il realismo continua a presentare l'eroe come prototipo del
cittadino mosso dall'Individualismo e dal Liberalismo filosofico; nel Neo-realismo l'eroe è colletivo ed
include il fantastico,l'allegorico e il meraviglioso nelle loro funzioni estetiche.
Il Realismo si basa sul determinismo, mentre nel Neo-realismo l'uomo è deteriminato dalla natura
umana e dalla società in cui vive, il suo obiettivo è quello di ottenere la coscienza che gli permetta di
trasformare il mondo in cui vive costruendo il suo destino e la sua storia.