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Urbino
DOMENICA 7 APRILE 2019 ••

UNIVERSITA’ E’ MORTO A 95 ANNI IL PROF PIZZORNO


IL SOCIOLOGO Alessandro Pizzorno, studioso di fama
internazionale, decano degli studiosi di scienze sociali applicate
alla politica e alle indagini sulle classi sociali, è morto venerdì
all’età di 95 anni a Roma. Pizzorno ha insegnato a lungo a
Urbino. Nato a Trieste il 1° gennaio 1924, è stato direttore del
Centro di Relazioni industriali della Olivetti di Ivrea (1953-’59) e
poi ha insegnato a Teheran (1959-’60), Urbino (1960-’73); Oxford
(1973 -’75) e Milano (1975-’79). A Urbino aveva profondi legami.


UN INVITO
CALOROSO
La richiesta di tornare era
sentita. I libici vogliono
aiuto per individuare
le aree di massima tutela
e che riprendiamo i restauri

di GIOVANNI LANI
DALLA LIBIA giungono segnali
di tensione estrema; le truppe di
Kalifa Haftar sono a Tripoli; il pre-
mier riconosciuto dalle Nazioni
Unite, Fayez al-Sarraj, è in grande
difficoltà politica. In questa situa-
zione, chi andrebbe mai in Libia? TESORI IMMENSI
Un viaggio sarebbe sconsigliato da A sinistra, il prof Oscar Mei,
chiunque. Anzi, l’Unità di Crisi docente di archeologia classica
della Farnesina esorta a stare alla all’Università di Urbino, mentre
larga dal paese dove fino a non mol- fa il punto sullo stato di
to tempo fa l’Isis girava per territo- conservazione di Cirene con i
ri molto ampi e impossibili da con- colleghi libici. Sopra, il gruppo
trollare. urbinate di fronte
al tempio di Zeus
MA IL PROFESSOR Oscar Mei
del nostro Ateneo, a capo della Mis-
sione archeologica urbinate in Li-
bia, è partito lo stesso con assisten- UNIVERSITA’ «SIAMO LA PRIMA MISSIONE STRANIERA A TORNARE DOPO L’ARRIVO DELL’ISIS»
ti al seguito e lo ha fatto in maniera
riservata e sempre in contatto con
l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e il
collegamento costante con l’Unità
di Crisi della Farnesina. Ora è ap-
pena tornato e ha portato a termi-
Urbino riabbraccia la sua Libia
ne la prima missione archeologica
straniera dal 2013, quando
Nonostante i rischi, l’archeologo Mei in visita lampo a Cirene
arrivò l’Isis. L’erede solo a Cirene. Ma andre-
dell’archeologo Ma- mo anche a Tripoli».
rio Luni, colui che MARIO LUNI
La vostra è stata
diresse la missione una scelta corag- L’eredità del prof
in Cirenaica dal
1996 al 2014, ha at-
giosa e anche il continua a vivere
viaggio non de-
teso a lungo que- ve essere stato
sto viaggio di ritor- semplice, imma-
no a Cirene. giniamo...
«Non ci sono voli di-
«E’ STATA retti. Siamo andati a Tu-
un’emozione fortissima nisi il 28 marzo e poi ci sia-
tornare, grazie al finanziamen- mo trasferiti a Bengasi con un vo-
to del MAECI, nel nostro sito ar- lo libico. Quando ho rivisto Cirene
cheologico dopo anni – racconta l’emozione è stata potente».
l’archeologo Oscar Mei –. Lì ero di Come vanno le cose, ci sono
casa dal 1997. Dopo il 2010 le cose devastazioni? Danni come a
sono cambiate, l’instabilità politi- Palmira?
ca e la morte di Gheddafi nel 2011 «No. E’ tutto diverso da come si po-
hanno cambiato un po’ tutto; il
professor Mario Luni riuscì a tor- Da sin. Oscar Mei, Filippo Venturini, Lorenzo Cariddi, Laura Invernizzi
LE MISSIONI archeologi-
narci nel 2012. E quando morì nel deriva dall’allargamento della mo- re il confine delle “zone di rispet- che urbinati in Libia hanno
2014 lo scenario ancora era molto DIPLOMAZIA CULTURALE
derna Cirene. Quando l’Isis arrivò to”. Poi continuiamo a monitorare una storia lunga e prestigio-
complicato. Ma i contatti con i libi- I rapporti di amicizia e studio a Bengasi e Derna, tante famiglie le aste internazionali per indivi- sa: sessantadue anni di pre-
ci sono stati sempre costanti: prati- sono storici: tanti libici si riversarono su Cirene, un area duare i reperti trafugati dalla Li- senza assidua hanno lascia-
camente ci siamo sentiti veramen- bia».
te tutti i giorni». continuano a formarsi da noi non toccata dal conflitto, una sorta to una forte impronta. Mol-
di zona franca. L’aumento della po- Riallacciate solo un rapporto to intenso in Africa è stato il
Perché siete tornati proprio polazione ha creato uno sviluppo interrotto o c’è di più?
ora? In queste ore l’Eni eva- teva temere. La Cirenaica è tran- lavoro del professor Mario
cua il personale, nessuno an-
urbano disordinato. Nei quattro «Non riprendiamo un rapporto in- Luni (1944 - 2014, nella fo-
quilla, poco militarizzata e il pas- giorni trascorsi a Cirene – sempre terrotto: proseguiamo una relazio-
drebbe mai in Libia. saggio della guerra non ha fatto rea- to sopra), i cui testi ora sono
«Il motivo è semplice: i libici conti- accompagnato dai funzionari del ne mai sospesa perché nonostante in parte tradotti anche in
li danni al patrimonio archeologi- Dipartimento archeologico di Cire- la guerra, dalla Libia sono venuti
nuavano a invitarci. E allora abbia- co. Ma non tutto è perfetto». lingua araba. I rapporti tra
mo deciso di andare, rispondendo ne – ho visto come sia stata danneg- studenti a Urbino – certo in nume-
Ad esempio? giata una necropoli, sono state di- ro limitato – e il filo che ci lega Urbino e Cirene e Leptis
all’appello del Dipartimento di ar- Magna si avviarono col prof
cheologica cirenaica. Anzi, siamo «Hanno tentato di rubare un im- strutte delle tombe, delle aree sa- dall’epoca di Stucchi (dal 1957 al
portante mosaico, quello delle cre e ci sono scavi abusivi per sco- 1991), Bacchielli (1991 - 1996), Lu- Sandro Stucchi (1922 -
stati invitati anche dal Dipartimen-
to di archeologia di Tripoli (dopo Quattro Stagioni. In realtà lo hanno prire tesori da immettere nel mer- ni (dal 1996 al 2014) non si è mai 1991) nel 1957. Il lavoro che
Gheddafi hanno diviso le due real- rovinato in parte e ora va fatto un cato nero delle opere d’arte». né allentato né interrotto. Puntia- Urbino porta avanti con im-
tà: una ha sede a Tripoli, l’altra a intervento di restauro. Ma i proble- Cosa vogliono i libici della mo a tornare alla normalità negli pegno consolida un sodali-
Cirene). Con i miei collaboratori mi derivano da un altro aspetto. Il missione urbinate? scambi e l’Università di Urbino ri- zio che supera le generazio-
Filippo Venturini, Lorenzo Carid- governo ora è debole e il peggior «Al momento ci chiedono di ri- prenderà con nuove squadre il la- ni.
di e Laura Invernizzi siamo andati danno al patrimonio archeologico prendere i restauri, aiuto nel crea- voro di sempre».
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