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La forza degli acidi e delle basi

FORZA ACIDA di un qualsiasi acido HA è data dal valore numerico più o meno
elevato degli ioni H+ rilasciati quando una certa quantità di acido si scioglie in
acqua:

[H3O+][A–]
K = ——————
HA + H2O H3O+ + A– [HA]

Un acido o una base si dice forte se si “dissocia” completamente per ogni


concentrazione iniziale

HCl + H2O  H3O+ + Cl- acido cloridrico è una acido forte

NaOH  Na+ + OH- sodio idrossido è una base forte


Forza degli acidi e delle basi
Acidi e basi a forza nulla (debolissimi)

Un acido o una base si dicono debolissimi o a forza nulla se la loro


dissociazione non comporta variazioni significative nella concentrazione
degli ioni idronio (H3O+) e idrossido (OH-) in soluzione.
La situazione di una soluzione
acquosa di un acido/base forte può
essere così rappresentata:

La situazione di una soluzione


acquosa di un acido/base debole
può essere così rappresentata:
Ka
costante di dissociazione, o costante di
ionizzazione, dell'acido
[H+][A–]
K = ——————
[HA]

Il pKa per un acido equivale al pH della soluzione nella quale


l’acido è dissociato per metà e in definitiva è la misura della sua
forza

pKa= - Log10 Ka
più elevato è il valore di Ka,
più l'acido è forte, più tende a dissociarsi

Acido Ka pKa
Acido solforoso 1,5 x 10-2 1,81
H2SO3
Acido nitroso 4,3 x 10-4 3,37
HNO2
Acido acetico 1,8 x 10-5 4,75
CH3COOH
Acido carbonico 4,3 x 10-7 6,37
H2CO3

Tanto più elevato è il pKa tanto più debole è l’acido


Analogamente, per una base debole B vale:

B + H2O = HB+ + OH–

[HB+][OH–]
Kb = ——————
[B]

La costante di equilibrio Kb viene definita


costante di dissociazione, o costante di ionizzazione, della base

Più elevato è il valore di Kb, più la base è forte


Suddivisione degli organismi
La cellula…
La cellula è l’unita
fondamentale di tutti gli
organismi viventi.
Ogni cellula può esser
definita come un'entità
chiusa ed
autosufficiente: essa è
infatti in grado di
assumere nutrienti
nutrienti,, di
convertirli in energia
energia,, di
svolgere funzioni
specializzate e di
riprodursi se necessario.
Per fare ciò, ogni cellula
contiene al suo interno
tutte le informazioni
necessarie.
Le cellule eucariotiche sono suddivise in
compartimenti che svolgono funzioni diverse
Le cellule eucariotiche sono contraddistinte
dalla presenza di un vero e proprio nucleo.
Nelle cellule eucariotiche esiste un sistema di
membrane interne che suddivide il
citoplasma in zone diverse con funzioni
differenti, facilitando l’insieme delle attività
chimiche indicate come metabolismo
cellulare.
I costituenti cellulari (cellula animale)
Il nucleo è il centro di controllo della cellula

Il nucleo è solitamente l’organulo più


grande ed è separato dal citoplasma
tramite la membrana nucleare.
Cromatina Nucleo
Membrana nucleare
Nucleolo a doppio strato

Il nucleo è il centro diPoro


controllo genetico della
cellula eucariotica
perché contiene il DNA
che dirige tutte le Reticolo
attività cellulari. endoplasmatico
ruvido
Figura 4.7
Ribosomi
Il reticolo endoplasmatico
ruvido dà origine a
membrane e proteine

Il reticolo endoplasmatico ruvido


(RER) ha due funzioni principali:
• ampliare l’estensione del
sistema di membrane;
• assemblare le proteine
destinate a essere secrete
dalla cellula.
I ribosomi sulla superficie del reticolo endoplasmatico
ruvido producono proteine che sono secrete dalla
cellula, inserite nelle membrane o trasportate in
vescicole ad altri organuli.

Vescicola di trasporto
che si stacca 4
Ribosoma

Vescicola di trasporto con


all’interno una glicoproteina

3
1 Catena
glucidica

2 Glicoproteina
Polipeptide
Reticolo
endoplasmatico
Figura 4.8
Il reticolo endoplasmatico liscio svolge
molteplici funzioni
Il reticolo endoplasmatico liscio (REL):
• sintetizza i lipidi
(acidi grassi, Reticolo
endoplasmatico
fosfolipidi, steroidi); ruvido
Involucro
nucleare
• demolisce le tossine e
i farmaci nelle cellule
del fegato; Reticolo endoplasmatico liscio
Ribosomi
Reticolo endoplasmatico ruvido

• immagazzina e

TEM 45 000×
rilascia ioni calcio
nelle cellule Figura 4.9

muscolari.
L’apparato di Golgi rielabora, seleziona e
trasporta i prodotti cellulari
L’apparato di Golgi è composto da sacchetti
appiattiti impilati uno sull’altro che ricevono e
modificano i prodotti del reticolo endoplasmatico e li
trasportano ad altri organuli o sulla superficie della
cellula (per essere espulsi).

Lato «d’ingresso» Apparato di Golgi


dell’apparato di Golgi Apparato
di Golgi
Vescicola di trasporto
proveniente dal reticolo

TEM 130 000×


Nuova vescicola
in formazione
Vescicola
di trasporto
Lato «di uscita» prodotta
dell’apparato dall’apparato di Golgi
di Golgi
I mitocondri convertono l’energia chimica
presente negli alimenti in energia utilizzabile
dalla cellula

Nei mitocondri Mitocondrio

avviene la
respirazione cellulare Membrana
esterna

che converte l’energiaSpazio


intermembrana
chimica degli alimenti
in energia chimica di Membrana
una molecola di ATP

TEM 44 880×
interna

(adenosina trifosfato), Creste

la principale fonte di Matrice

energia per il lavoro Figura 4.14

cellulare.
I mitocondri sono
presenti a centinaia sia
nelle cellule, animali
sia in quelle vegetali.

Questo organulo può


essere considerato
come la centrale
energetica della cellula:
infatti esso ricava
energia, dalle sostanze
di nutrimento
attraverso il processo
denominato respirazione
cellulare.

L'energia ricavata viene


accumulata dentro a
molecole, di
rifornimento che
costituiscono la valuta
energetica" della
cellula.
Struttura
• Doppia membrana che li avvolge
• DNA proprio (circolare)
• Ribosomi Propri
• Ciclo di vita proprio
• Numerose copie di DNA
• Sono state avanzate ipotesi che i
mitocondri siano batteri incorporati
in cellule eucariote nel corso
dell’evoluzione
I mitocondri convertono l’energia chimica
presente negli alimenti in energia
utilizzabile dalla cellula
Nei mitocondri avviene
la respirazione Mitocondrio

cellulare che converte


l’energia chimica degli Membrana
esterna
alimenti in energia Spazio
intermembrana
chimica di una molecola
di ATP (adenosina

TEM 44 880×
Membrana
trifosfato), la interna

principale fonte di Creste


Matrice
energia per il lavoro
cellulare.
Doppia Membrana
Membrana esterna Membrana interna ripiegata
Liscia Creste mitocondriali
Variazioni morfologiche
Le creste differiscono in lunghezza, forma e
numero, a seconda delle richieste energetiche
della cellula
Cellule normali
Creste si allungano per metà della matrice
Creste corte in corrispondenza di bassa richiesta energetica

Cellule Muscolari
Creste attraversano tutta la matrice
Creste impacchettate molto strette
Numero elevato in corrispondenza di elevata richiesta energetica
Mitocondri “Classici” Mitocondri Attivi
Creste a ripiani Creste a ripiani strettamente impilate
Attraversano metà della matrice Attraverso tutta la matrice
Funzione dei Mitocondri