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Civile Ord. Sez. 6 Num.

8747 Anno 2019


Presidente: SCALDAFERRI ANDREA
Relatore: SAMBITO MARIA GIOVANNA C.
Data pubblicazione: 28/03/2019

Corte di Cassazione - copia non ufficiale


ORDINANZA

sul ricorso 13565-2017 proposto da:


VYSYEKANTSEVA MARHARYTA, elettivamente domiciliata in
ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CORTE di CASSAZIONE,
rappresentata e difesa dall'avvocato MARIA CRISTINA
FORGIONE;

- ricorrente -

contro
VIVIANI MASSIMO, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA
CAVOUR presso la CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e
difeso dagli avvocati MASSIMILIANO GASPARI, BARBARA
MASCARUCCI;

- controrícorrente -

avverso la sentenza n. 847/2017 della CORTE D'APPELLO di


MILANO, depositata il 27/02/2017;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 28/02/2019 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA
GIOVANNA C. SAMBITO.

Rilevato che:
-con sentenza del 27.2.2017, la Corte di Appello di Milano,

Corte di Cassazione - copia non ufficiale


in parziale riforma della pronuncia di separazione personale
delle parti emessa in primo grado, ha ridotto ad C 500,00
l'assegno di mantenimento per la moglie, che ha proposto
ricorso per cassazione, con tre motivi, ai quali il marito ha
resistito con controricorso;

-il 4.2.2019, in vista dell'adunanza fissata per il giorno

28 successivo, è pervenuto (in via telematica e

successivamente formalizzato, col rituale deposito) atto di

rinuncia al ricorso, notificato alla controparte, con cui si dà

atto della pubblicazione della sentenza n. 92 del 2019, con la

quale è stato recepito l'accordo delle parti per addivenire allo

scioglimento del matrimonio e l'impegno di esse a rinunciare a

qualsiasi causa di qualsiasi natura;

considerato che

-il processo di cassazione dev'esser, pertanto, dichiarato

estinto,

-non vi è luogo a provvedere sulle spese, né va fatta

applicazione dell'art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115

del 2002, nel testo introdotto dall'art. 1, comma 17, della I. n.

228 del 2012, in quanto l'obbligo di versare un ulteriore

importo a titolo di contributo unificato, si applica ai soli casi -

tipici - del rigetto dell'impugnazione o della declaratoria

d'inammissibilità o improcedibilità della stessa, e, trattandosi

Ric. 2017 n. 13565 sez. MI - ud. 28-02-2019


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di misura eccezionale, lato sensu sanzionatoria, è di stretta

interpretazione e non suscettibile di interpretazione estensiva

o analogica.

PQM

dichiara estinto il giudizio di cassazione per rinuncia.

Così deciso in Roma, il 28 febbraio 2019.

Corte di Cassazione - copia non ufficiale