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TRIBUNALE DI ASTI

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI


di crediti ex art. 545 III e IV co cpc

CREDITORE PROCEDENTE pec _______________________ Avv. pec

premesso che

è creditore/trice nei confronti del DEBITORE, dell’importo di euro


_____________ oltre interessi fino al saldo, spese di notificazione come
liquidate a margine dell’atto di precetto dal competente Ufficiale Giudiziario,
spese successive tutte, in forza di atto di precetto del ______________ su
provvedimento del Tribunale/Giudice di Pace di ___________ del
_____________, atto di precetto notificato in data _______________.

Il debitore non ha adempiuto entro il termine di 10 giorni, di cui all’art. 501


c.p.c., per cui l’atto di precetto è rimasto infruttuoso.

Il debitore esecutato risulta essere creditore/trice a titolo di stipendio, di


salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego (ai sensi
dell’art. 2099 c.c. e seg.) comprese quelle dovute a causa di licenziamento nei
confronti del TERZO

Intende procedere a pignoramento, nella misura di 1/5, delle somme dovute


dal terzo a favore del debitore a qualsiasi titolo ed in specie quelle per il titolo
di cui sopra.

intima a
TERZO di non consegnare le somme dovute al debitore a qualsiasi titolo,
nella misura di 1/5, come sopra meglio specificato, fino alla concorrenza delle
somme di cui sopra, nonché delle spese della presente procedura esecutiva
senza ordine del giudice;

cita
1) TERZO
e
2) DEBITORE
a comparire avanti al Tribunale di Asti, Via Govone 9, giudice
dell’esecuzione, all'udienza del giovedì alle ore 12,00 e seguenti
quanto al primo
per rendere la dichiarazione di cui all’art. 547 cpc personalmente o a mezzo

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di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale specificando
di quali somme è debitore e quando ne deve eseguire il pagamento; i sequestri
precedentemente eseguiti presso di lui; le cessioni che gli sono state notificate; le
cessioni che ha accettato indicando i pignoramenti che sono stati eseguiti presso
di lui.
Con l’avvertimento che, ai sensi dell’art. 548 cpc, senza ulteriore avviso, in
caso di mancata comparizione all’udienza sopra indicata il credito pignorato, nei
termini indicati dal creditore procedente, si considererà non contestato ai fini
del presente procedimento e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di
assegnazione e il giudice dell’esecuzione provvederà a norma dell’art. 553 cpc.
Con l’ulteriore avvertimento che, in caso di mancata comparizione, il
creditore procedente si riserva di domandare la condanna del terzo alle spese
sostenute in ragione della sua mancata comparizione.
quanto al secondo
per essere presente a tale dichiarazione ed agli atti ulteriori.

Dichiarazione di valore del procedimento ai fini del contributo unificato:

Asti,
Avv.

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