Sei sulla pagina 1di 124

Sussidi liturgici

Ὄρθρος
τῶν Κυριακῶν καὶ τῶν Ἑορτῶν

Mattutino
delle domeniche e delle feste

Roma
2018
Orthros delle Domeniche e delle Feste
Il sacerdote entra nel santuario, si inchina tre volte davanti
alla santa mensa, mette l’epitrachílion e, aprendo la cortina,
dice ad alta voce:
Ἱ. Εὐλογητὸς ὁ Θεὸς ἡμῶν, S. Benedetto il Dio nostro in
πάντοτε, νῦν, καὶ ἀεί, καὶ εἰς ogni tempo, ora e sempre nei
τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. secoli dei secoli.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Ἱ. Δόξα σοι ὁ Θεός, δόξα σοι. S. Gloria a te, Dio nostro, glo-
ria a te.
Βασιλεῦ Οὐράνιε, Παράκλη- Re celeste, Paraclito, Spirito
τε, τὸ Πνεῦμα τῆς Ἀληθείας, della verità, tu che ovunque
ὁ Πανταχοῦ Παρὼν καὶ τὰ sei e tutto riempi, tesoro dei
Πάντα Πληρῶν, ὁ Θησαυρός beni ed elargitore di vita, vieni
τῶν Ἀγαθῶν καὶ Ζωῆς Χο- e poni in noi la tua dimora, pu-
ρηγός, ἐλθὲ καὶ σκήνωσον ἐν rificaci da ogni macchia e
ἡμῖν καὶ καθάρισον ἡμᾶς salva, o buono, le anime no-
ἀπὸ πάσης κηλῖδος καὶ stre.
σῶσον, Ἀγαθὲ τὰς ψυχὰς
ἡμῶν. Ἀμήν.
Lettore:
Α. Ἅγιος ὁ Θεός, Ἅγιος L. Santo Dio, santo forte, santo
Ἰσχυρός, Ἅγιος Ἀθάνατος, immortale, abbi pietà di noi. 3
ἐλέησον ἡμᾶς (ἐκ γ') volte.
Δόξα... Καὶ νῦν ... Gloria... ora e sempre...
Παναγία Τριάς, ἐλέησον Santissima Trinità, abbi pietà
ἡμᾶς. Κύριε, ἱλάσθητι ταῖς di noi; Signore, placati di
ἁμαρτίαις ἡμῶν, Δέσποτα, fronte ai nostri peccati; So-
συγχώρησον τὰς ἀνομίας vrano, perdonaci le nostre ini-
ἡμῖν. Ἅγιε, ἐπίσκεψαι καὶ ἴα- quità; o santo, visitaci nelle
σαι τὰς ἀσθενείας ἡμῶν, nostre infermità e guariscici
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 3
ἕνεκεν τοῦ ὀνόματός σου. per il tuo nome.
Κύριε, ἐλέησον (ἐκ γ') Signore, pietà; 3 volte
Di nuovo:

Α. Δόξα... Καὶ νῦν ... Gloria... ora e sempre...


Poi:
Α. Πάτερ ἡμῶν ὁ ἐν τοῖς οὐ- L. Padre nostro che sei nei
ρανοῖς, ἁγιασθήτω τὸ ὄνομά cieli, sia santificato il tuo
σου, ἐλθέτω ἡ βασιλεία σου, nome, venga il tuo regno, sia
γενηθήτω τὸ θέλημά σου, ὡς fatta la tua volontà, come in
ἐν οὐρανῷ, καὶ ἐπὶ τῆς γῆς. cielo, cosí in terra. Dacci oggi
Τὸν ἄρτον ἡμῶν τὸν ἐπιού- il nostro pane quotidiano, e ri-
σιον δὸς ἡμῖν σήμερον, καὶ metti a noi i nostri debiti,
ἄφες ἡμῖν τὰ ὀφειλήματα come noi li rimettiamo ai no-
ἡμῶν, ὡς καὶ ἡμεῖς ἀφίεμεν stri debitori. E non ci indurre
τοῖς ὀφειλέταις ἡμῶν, καὶ μὴ in tentazione, ma liberaci dal
εἰσενέγκῃς ἡμᾶς εἰς πειρα- maligno.
σμόν, ἀλλὰ ῥῦσαι ἡμᾶς ἀπὸ
τοῦ πονηροῦ.
Sacerdote, ad alta voce:
Ἱ. Ὅτι σοῦ ἐστιν ἡ βασιλεία S. Poiché tuoi sono il regno, la
καὶ ἡ δύναμις καὶ ἡ δόξα, τοῦ potenza, la gloria: del Padre,
Πατρὸς καὶ τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ del Figlio e del santo Spirito,
Ἁγίου Πνεύματος, νῦν καὶ ora e sempre e nei secoli dei
ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν secoli.
αἰώνων.
Χ. Ἀμήν C. Amin.
Quindi i seguenti tropari:
Χ. Σῶσον, Κύριε, τὸν λαόν C. Salva, Signore, il tuo po-
σου, καὶ εὐλόγησον τὴν polo, e benedici la tua eredità

~4~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 3
κληρονομίαν σου, νίκας τοὶς dando ai re vittoria contro i
βασιλεύσι, κατὰ βαρβάρων barbari e custodendo con la
δωρούμενος, καὶ τὸ σὸν φυ- tua croce la tua città.
λάττων, διὰ τοῦ Σταυροῦ σου
πολίτευμα.
Δόξα... Gloria...
Ὁ ὑψωθεὶς ἐν τῷ Σταυρῷ Tu che volontariamente sei
ἑκουσίως, τῇ ἐπωνύμῳ σου stato innalzato sulla croce,
καινῇ πολιτείᾳ, τοὺς οἰκτιρ- dona, o Cristo Dio, la tua com-
μούς σου δώρησαι, Χριστὲ ὁ passione al popolo nuovo che
Θεός, εὔφρανον ἐν τῇ δυνά- porta il tuo nome: rallegra con
μει σου, τοὺς πιστοὺς βασι- la tua potenza i nostri re fedeli,
λεῖς ἡμῶν, νίκας χορηγῶν concedendo loro vittoria con-
αὐτοῖς, κατὰ τῶν πολεμίων, tro i nemici. Possano avere la
τὴν συμμαχίαν ἔχοιεν τὴν tua alleanza, arma di pace, in-
σήν, ὅπλον εἰρήνης, ἀήττη- vitto trofeo.
τον τρόπαιον.
Καὶ νῦν ... Ora e sempre...
Theotokíon.
Προστασία φοβερὰ καὶ ἀκα- Temibile presidio mai con-
ταίσχυντε, μὴ παρίδῃς, ἀγα- fuso, non disprezzare le nostre
θή, τὰς ἱκεσίας ἡμῶν, πα- suppliche, o buona, o Madre
νύμνητε Θεοτόκε, στήριξον di Dio degna di ogni canto.
ὀρθοδόξων πολιτείαν, σῷζε Conferma il popolo ortodosso,
οὓς ἐκέλευσας βασιλεύειν, salva coloro cui comandasti di
καὶ χορήγει αὐτοῖς οὐρανό- regnare, e dal cielo accorda
θεν τὴν νίκην· διότι ἔτεκες loro vittoria, tu che hai parto-
τὸν Θεόν, μόνη εὐλογημένη. rito Dio, o sola benedetta.
Dopo i tropari, il sacerdote, dall’interno del santuario, dice:
Ἱ. Ἐλέησον ἡμᾶς ὁ Θεὸς S. Pietà di noi, o Dio, secondo
~5~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 3
κατὰ τὸ μέγα ἐλεός σου, la tua grande misericordia, ti
δεόμεθά σου, ἐπάκουσον καὶ preghiamo: esaudiscici e abbi
ἐλέησον. pietà di noi.
Χ. Κύριε, ἐλέησον (γ'). C. Signore, pietà. 3 volte.
Ἱ. Ἒτι δεόμεθα ὑπέρ τῶν εὐ- Ancora preghiamo per i nostri
σεβεστάτων καί θεοφυλάκ- governanti, e per tutte le auto-
των βασιλέων ἡμῶν, καὶ πα- rità.
ντὸς τοῦ στρατοπέδου αὐ-
τῶν.
Χ. Κύριε, ἐλέησον (γ'). C. Signore, pietà. 3 volte.
Ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι ἐλεήμων καὶ φιλάν- S. Poiché tu sei Dio misericor-
θρωπος Θεὸς ὑπάρχεις, καὶ dioso e amico degli uomini, e
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, a te rendiamo gloria: al Padre,
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ al Figlio e al santo Spirito, ora
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ e sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
αἰώνων..
Χ. Ἀμήν C. Amin.
Α. Ἐν ὀνόματι Κυρίου, L. Nel nome del Signore, bene-
εὐλόγησον, Πάτερ. dici, padre.
Sacerdote, ad alta voce:
Ἱ. Δόξα τῇ ἁγίᾳ καὶ ὁμο- S. Gloria alla santa, consustan-
ουσίῳ, καὶ ζωοποιῷ καὶ ziale, vivificante e indivisibile
ἀδιαιρέτῳ Τριάδι, πάντοτε, Trinità in ogni tempo, ora e
νῦν, καὶ ἀεί, καὶ εἰς τοὺς sempre e nei secoli dei secoli.
αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Ha inizio l’exápsalmos, che si ascolta in tutto silenzio e com-
punzione. Il fratello designato - o chi presiede - dice con pietà
~6~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 3
e timore di Dio:
Α. Δόξα ἐν ὑψίστοις Θεῷ, καὶ L. Gloria a Dio nel piú alto dei
ἐπὶ γῆς εἰρήνη, ἐν ἀνθρώ- cieli, pace sulla terra, e per gli
ποις εὐδοκία (ἐκ γ'). uomini benevolenza. 3 volte.
Κύριε, τὰ χείλη μου ἀνοίξεις, Signore, apri le mie labbra, e la
καὶ τὸ στόμα μου ἀναγγελεῖ mia bocca proclamerà la tua
τὴν αἴνεσίν σου (ἐκ β'). lode. 2 volte.
Dopo i primi tre salmi il sacerdote inizia a bassa voce le pre-
ghiere dell’órthros, p. 21, stando davanti all’icona del Cristo,
a capo scoperto. Se vuole, anziché di seguito, può dirle al luogo
indicato per ciascuna di esse.

Salmo 3
2
Κύριε, τί ἐπληθύνθησαν οἱ 2. Signore, perché si sono mol-
θλίβοντές με; πολλοὶ tiplicati i miei oppressori?
ἐπανίστανται ἐπ᾿ ἐμέ· Molti insorgono contro di me.
3 πολλοὶ λέγουσι τῇ ψυχῇ 3. Molti dicono all’anima mia:

μου· οὐκ ἔστι σωτηρία αὐτῷ Non c’è salvezza per lui nel
ἐν τῷ Θεῷ αὐτοῦ. suo Dio.
4 σὺ δέ, Κύριε, ἀντιλήπτωρ 4. Ma sei tu, Signore, il mio soc-

μου εἶ, δόξα μου καὶ ὑψῶν corso, la mia gloria e colui che
τὴν κεφαλήν μου. innalza il mio capo.
5 φωνῇ μου πρὸς Κύριον 5. Con la mia voce ho gridato al

ἐκέκραξα, καὶ ἐπήκουσέ μου Signore, e mi ha esaudito dal


ἐξ ὄρους ἁγίου αὐτοῦ. suo monte santo.
6 ἐγὼ ἐκοιμήθην καὶ ὕπνωσα· 6. Io mi sono coricato e addor-

ἐξηγέρθην, ὅτι Κύριος ἀντι- mentato: mi sono destato per-


λήψεταί μου. ché il Signore mi soccorrerà.
7 οὐ φοβηθήσομαι ἀπὸ μυ- 7. Non temerò miriadi di po-

ριάδων λαοῦ τῶν κύκλῳ συ- polo che intorno mi assalgono.


νεπιτιθεμένων μοι.
~7~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 37
8
ἀνάστα, Κύριε, σῶσόν με, ὁ 8.
Sorgi, Signore, salvami, Dio
Θεός μου, ὅτι σὺ ἐπάταξας mio! Perché tu hai percosso
πάντας τοὺς ἐχθραίνοντάς quanti mi avversano invano; i
μοι ματαίως, ὀδόντας ἁμαρ- denti dei peccatori hai spez-
τωλῶν συνέτριψας. zato.
9
τοῦ Κυρίου ἡ σωτηρία, καὶ 9.
Del Signore è la salvezza, e
ἐπὶ τὸν λαόν σου ἡ εὐλογία sul tuo popolo la tua benedi-
σου. zione.
Si ripete:
6
Ἐγὼ ἐκοιμήθην καὶ ὕπνω- 6.
Io mi sono coricato e addor-
σα· ἐξηγέρθην ὅτι Κύριος mentato: mi sono destato per-
ἀντιλήψεταί μου ché il Signore mi soccorrerà.

Salmo 37
2
Κύριε, μὴ τῷ θυμῷ σου 2. Signore, nel tuo sdegno non
ἐλέγξῃς με, μηδὲ τῇ ὀργῇ accusarmi, e nella tua ira non
σου παιδεύσῃς με. castigarmi.
3 ὅτι τὰ βέλη σου ἐνε- 3. Perché le tue frecce in me si
πάγησάν μοι, καὶ ἐπεστήρι- sono conficcate, hai gravato su
ξας ἐπ᾿ ἐμὲ τὴν χεῖρά σου· di me la tua mano.
4 οὐκ ἔστιν ἴασις ἐν τῇ σαρκί 4. Non c’è sanità nella mia

μου ἀπὸ προσώπου τῆς carne dinanzi alla tua ira, non
ὀργῆς σου, οὐκ ἔστιν εἰρήνη c’è pace nelle mie ossa dinanzi
ἐν τοῖς ὀστέοις μου ἀπὸ ai miei peccati.
προσώπου τῶν ἁμαρτιῶν
μου.
5 ὅτι αἱ ἀνομίαι μου ὑπερῇ- 5. Poiché le mie iniquità hanno

ραν τὴν κεφαλήν μου, ὡσεὶ oltrepassato il mio capo; come


φορτίον βαρὺ ἐβαρύνθησαν carico pesante su di me hanno
ἐπ᾿ ἐμέ. pesato.
~8~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 37
6
προσώζεσαν καὶ ἐσάπησαν 6.
Fetide e putride sono le mie
οἱ μώλωπές μου ἀπὸ προσώ- piaghe a causa della mia stol-
που τῆς ἀφροσύνης μου· tezza.
7
ἐταλαιπώρησα καὶ κα- 7.
Un miserabile mi sono ri-
τεκάμφθην ἕως τέλους, ὅλην dotto, sino in fondo sono stato
τὴν ἡμέραν σκυθρωπάζων piegato: tutto il giorno me ne
ἐπορευόμην. andavo cupo.
8 ὅτι αἱ ψόαι μου ἐπλήσθησαν 8. Sí, sono tutti offesi i miei

ἐμπαιγμάτων, καὶ οὐκ ἔστιν fianchi e non c’è sanità nella


ἴασις ἐν τῇ σαρκί μου· mia carne.
9
ἐκακώθην καὶ ἐταπεινώθην 9.
All’estremo sono stato mal-
ἕως σφόδρα, ὠρυόμην ἀπὸ trattato e umiliato, ruggivo
στεναγμοῦ τῆς καρδίας μου. per il gemito del mio cuore.
10 Κύριε, ἐναντίον σου πᾶσα ἡ 10. Signore, davanti a te è tutto

ἐπιθυμία μου, καὶ ὁ στεναγ- il mio desiderio, e non ti è ri-


μός μου ἀπὸ σοῦ οὐκ ἀπε- masto nascosto il mio gemito.
κρύβη.
11 ἡ καρδία μου ἐταράχθη, ἐγ- 11. Il mio cuore è sconvolto, la
κατέλιπέ με ἡ ἰσχύς μου, καὶ mia forza mi ha abbandonato,
τὸ φῶς τῶν ὀφθαλμῶν μου, e non è piú con me neppure la
καὶ αὐτὸ οὐκ ἔστι μετ᾿ ἐμοῦ. luce dei miei occhi.
12 οἱ φίλοι μου καὶ οἱ πλησίον 12. I miei amici e i miei vicini mi

μου ἐξ ἐναντίας μου ἤγγισαν sono venuti incontro e si sono


καὶ ἔστησαν, καὶ οἱ ἔγγιστά arrestati, e i miei congiunti si
μου ἀπὸ μακρόθεν ἔστησαν· sono arrestati lontano.
13 καὶ ἐξεβιάζοντο
οἱ ζη- 13. Mi facevano violenza quelli

τοῦντες τὴν ψυχήν μου, καὶ che cercavano l’anima mia, e


οἱ ζητοῦντες τὰ κακά μοι quelli che cercavano contro di
ἐλάλησαν ματαιότητας, καὶ me il male hanno detto parole
δολιότητας ὅλην τὴν ἡμέραν vane e meditato inganni tutto

~9~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 37
ἐμελέτησαν. il giorno.
14 ἐγὼ δὲ ὡσεὶ κωφὸς οὐκ 14. Ma io come un sordo non

ἤκουον καὶ ὡσεὶ ἄλαλος οὐκ udivo, ed ero come un muto


ἀνοίγων τὸ στόμα αὐτοῦ· che non apre la bocca.
15
καὶ ἐγενόμην ὡσεὶ ἄνθρω- 15.
Sono divenuto come un
πος οὐκ ἀκούων καὶ οὐκ uomo che non sente e non ha
ἔχων ἐν τῷ στόματι αὐτοῦ repliche sulla sua bocca.
ἐλεγμούς.
16
ὅτι ἐπὶ σοί, Κύριε, ἤλπισα· 16.
Poiché in te, Signore, ho spe-
σὺ εἰκακούσῃ, Κύριε ὁ Θεός rato: tu esaudirai, Signore Dio
μου. mio.
17
ὅτι εἶπα· μήποτε ἐπιχαρῶσί 17.
Perché ho detto: Che mai go-
μοι οἱ ἐχθροί μου· καὶ ἐν τῷ dano di me i miei nemici, essi
σαλευθῆναι πόδας μου ἐπ᾿ che quando vacillavano i miei
ἐμὲ ἐμεγαλοῤῥημόνησαν. piedi hanno parlato contro di
me con arroganza.
18
ὅτι ἐγὼ εἰς μάστιγας ἕτοι- 18.
Ecco, sono pronto ai flagelli,
μος, καὶ ἡ ἀλγηδών μου e il mio dolore mi sta sempre
ἐνώπιόν μού ἐστι διαπαντός. davanti.
19 ὅτι τὴν ἀνομίαν μου ἐγὼ 19. Sí, dichiarerò la mia ini-

ἀναγγελῶ καὶ μεριμνήσω quità, starò in ansia per il mio


ὑπὲρ τῆς ἁμαρτίας μου. peccato.
20 οἱ δὲ ἐχθροί μου ζῶσι καὶ 20. Ma i miei nemici vivono, si

κεκραταίωνται ὑπὲρ ἐμέ, καὶ sono fatti forti contro di me, e


ἐπληθύνθησαν οἱ μισοῦντές quelli che ingiustamente mi
με ἀδίκως· odiano si sono moltiplicati.
21 οἱ ἀνταποδιδόντες μοι 21. Quelli che mi rendono male

κακὰ ἀντὶ ἀγαθῶν ἐνδιέβαλ- per bene mi calunniavano,


λόν με, ἐπεὶ κατεδίωκον perché perseguivo la bontà.
ἀγαθωσύνην.

~ 10 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 62
22
μὴ ἐγκαταλίπῃς με, Κύριε· 22.
Non abbandonarmi, Signore
ὁ Θεός μου, μὴ ἀποστῇς ἀπ᾿ Dio mio, da me non allonta-
ἐμοῦ· narti.
23
πρόσχες εἰς τὴν βοήθειάν 23.
Volgiti in mio aiuto, Signore
μου, Κύριε τῆς σωτηρίας μου. della mia salvezza.
Si ripete:
22
μὴ ἐγκαταλίπῃς με Κύριε ὁ 22.
Non abbandonarmi, Signore
Θεός μου, μὴ ἀποστῇς ἀπ' Dio mio, da me non allonta-
ἐμοῦ narti.
23 πρόσχες εἰς τὴν βοήθειάν 23. Volgiti in mio aiuto, Signore

μου Κύριε τῆς σωτηρίας μου della mia salvezza.

Salmo 62
2
Ὁ Θεὸς ὁ Θεός μου, πρὸς σὲ 2. O Dio, Dio mio, per te veglio
ὀρθρίζω· ἐδίψησέ σε ἡ ψυχή all’alba. È assetata di te l’ani-
μου, ποσαπλῶς σοι ἡ σάρξ ma mia, quante volte ha avuto
μου ἐν γῇ ἐρήμῳ καὶ ἀβάτῳ sete di te la mia carne in una
καὶ ἀνύδρῳ. terra deserta, senza via e
senz’acqua.
3 οὕτως ἐν τῷ ἁγίῳ ὤφθην 3. Cosí sono comparso davanti
σοι τοῦ ἰδεῖν τὴν δύναμίν σου a te nel santuario, per vedere
καὶ τὴν δόξαν σου. la tua potenza e la tua gloria.
4 ὅτι κρεῖσσον τὸ ἔλεός σου 4. Poiché la tua misericordia

ὑπὲρ ζωάς· τὰ χείλη μου vale piú di ogni vita: le mie


ἐπαινέσουσί σε. labbra ti loderanno.
5 οὕτως εὐλογήσω σε ἐν τῇ 5. Cosí ti benedirò nella mia

ζωῇ μου καὶ ἐν τῷ ὀνόματί vita, e nel tuo nome alzerò le


σου ἀρῶ τὰς χεῖράς μου. mie mani.
6 ὡς ἐκ στέατος καὶ πιότητος 6. Come di grasso e pinguedine

ἐμπλησθείη ἡ ψυχή μου, καὶ sia colmata l’anima mia, e con

~ 11 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 62
χείλη ἀγαλλιάσεως αἰνέσει labbra di esultanza ti loderà la
τὸ στόμα μου. mia bocca.
7
εἰ ἐμνημόνευόν σου ἐπὶ τῆς 7.
Se mi ricordavo di te sul mio
στρωμνῆς μου, ἐν τοῖς ὄρ- giaciglio, all’alba su di te me-
θροις ἐμελέτων εἰς σέ· ditavo:
8
ὅτι ἐγενήθης βοηθός μου, 8.
perché ti sei fatto mio aiuto,
καὶ ἐν τῇ σκέπῃ τῶν πτερύ- ed esulterò al riparo delle tue
γων σου ἀγαλλιάσομαι. ali.
9
ἐκολλήθη ἡ ψυχή μου 9.
Ha aderito a te l’anima mia,
ὀπίσω σου, ἐμοῦ δὲ mi ha sostenuto la tua destra.
ἀντελάβετο ἡ δεξιά σου.
10
αὐτοὶ δὲ εἰς μάτην ἐζήτη- E quelli hanno cercato in-
10.

σαν τὴν ψυχήν μου, εἰσε- vano l’anima mia: entreranno


λεύσονται εἰς τὰ κατώτατα nelle profondità della terra,
τῆς γῆς·
11
παραδοθήσονται εἰς 11.
saranno consegnati in mano
χεῖρας ρομφαίας, μερίδες alla spada, diverranno parte
ἀλωπέκων ἔσονται. delle volpi.
12 ὁ δὲ βασιλεὺς εὐφρανθήσε- 12. Il re invece si allieterà in Dio,

ται ἐπὶ τῷ Θεῷ, ἐπαινεθήσε- sarà lodato chiunque giura


ται πᾶς ὁ ὀμνύων ἐν αὐτῷ, per lui, perché è stata serrata
ὅτι ἐνεφράγη στόμα λα- la bocca di quanti dicono cose
λούντων ἄδικα. ingiuste.
Si ripete:
7bἐν τοῖς ὄρθροις ἐμελέτων 7b. All’alba su di te meditavo:
εἰς σὲ
8 ὅτι ἐγενήθης βοηθός μου 8.
perché ti sei fatto mio aiuto,
καὶ ἐν τῇ σκέπῃ τῶν πτερύ- ed esulterò al riparo delle tue
γων σου ἀγαλλιάσομαι ali.
9 ἐκολλήθη
ἡ ψυχή μου 9. Ha aderito a te l’anima mia,

~ 12 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 87
ὀπίσω σου, ἐμοῦ δὲ mi ha sostenuto la tua destra.
ἀντελάβετο ἡ δεξιά σου
Δόξα... Καὶ νῦν... Gloria... ora e sempre...
Ἀλληλούϊα, Ἀλληλούϊα, Alleluia, Alleluia, Alleluia,
Ἀλληλούϊα, senza prostrazioni.
Κύριε, ἐλέησον. (ἐκ γ') Signore, pietà; (3 volte)
Δόξα... Καὶ νῦν... Gloria... ora e sempre...

Salmo 87
2 Κύριε ὁ Θεὸς τῆς σωτηρίας 2. Signore, Dio della mia sal-
μου, ἡμέρας ἐκέκραξα καὶ ἐν vezza, di giorno ho gridato e
νυκτὶ ἐναντίον σου· di notte davanti a te.
3 εἰσελθέτω ἐνώπιόν σου ἡ 3. Entri la mia preghiera al tuo

προσευχή μου, κλῖνον τὸ οὖς cospetto, piega il tuo orecchio


σου εἰς τὴν δέησίν μου. alla mia supplica.
4 ὅτι ἐπλήσθη κακῶν ἡ ψυχή 4. Perché è stata colmata di

μου, καὶ ἡ ζωή μου τῷ ᾅδῃ mali l’anima mia, e la mia vita
ἤγγισε· si è avvicinata all’ade.
5 προσελογίσθην μετὰ τῶν 5. Sono stato annoverato tra

καταβαινόντων εἰς λάκκον, quelli che scendono nella fos-


ἐγενήθην ὡσεὶ ἄνθρωπος sa, sono divenuto come un uo-
ἀβοήθητος ἐν νεκροῖς ἐλεύ- mo senza aiuto, fra i morti li-
θερος, bero;
6 ὡσεὶ τραυματίαι καθεύδο- 6. come gli uccisi che dormono

ντες ἐν τάφῳ, ὧν οὐκ nella tomba, di cui non ti sei


ἐμνήσθης ἔτι καὶ αὐτοὶ ἐκ piú ricordato, e che dalla tua
τῆς χειρός σου ἀπώσθησαν. mano sono stati respinti.
7 ἔθεντό με ἐν λάκκῳ κατω- 7. Mi hanno posto in una fossa

τάτῳ, ἐν σκοτεινοῖς καὶ ἐν profondissima, in luoghi tene-


σκιᾷ θανάτου. brosi e nell’ombra di morte.

~ 13 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 87
8
ἐπ᾿ ἐμὲ ἐπεστηρίχθη ὁ θυ- 8.
Su di me si è addensato il tuo
μός σου, καὶ πάντας τοὺς με- sdegno, su di me tutte le tue
τεωρισμούς σου ἐπήγαγες tempeste hai rovesciato.
ἐπ᾿ ἐμέ.
9
ἐμάκρυνας τοὺς γνωστούς 9.
Hai allontanato da me i miei
μου ἀπ᾿ ἐμοῦ, ἔθεντό με βδέ- conoscenti, mi hanno reso un
λυγμα ἑαυτοῖς, παρεδόθην abominio per loro; sono stato
καὶ οὐκ ἐξεπορευόμην. consegnato e non ne uscivo.
10
οἱ ὀφθαλμοί μου ἠσθένη- 10.
I miei occhi si sono estenuati
σαν ἀπὸ πτωχείας· ἐκέκραξα per la povertà. Ho gridato a te,
πρὸς σέ, Κύριε, ὅλην τὴν Signore, tutto il giorno; a te ho
ἡμέραν, διεπέτασα πρὸς σὲ teso le mie mani.
τὰς χεῖράς μου·
11 μὴ τοῖς νεκροῖς ποιήσεις
Farai forse meraviglie per i
11.

θαυμάσια; ἢ ἰατροὶ ἀναστή- morti? Oppure i morti risusci-


σουσι, καὶ ἐξομολογήσονταί teranno e ti confesseranno?
σοι;
12 μὴ διηγήσεταί τις ἐν τῷ 12. Forse qualcuno racconterà
τάφῳ τὸ ἔλεός σου καὶ τὴν nella tomba la tua misericor-
ἀλήθειάν σου ἐν τῇ ἀπωλείᾳ; dia, e la tua verità nella perdi-
zione?
13
μὴ γνωσθήσεται ἐν τῷ 13. Saranno forse conosciute

σκότει τὰ θαυμάσιά σου καὶ nelle tenebre le tue meraviglie,


ἡ δικαιοσύνη σου ἐν γῇ ἐπι- e la tua giustizia in una terra
λελησμένῃ; dimenticata?
14 κἀγὼ
πρὸς σέ, Κύριε, 14. Eppure io a te, Signore, ho

ἐκέκραξα, καὶ τὸ πρωΐ ἡ προ- gridato, e al mattino ti pre-


σευχή μου προφθάσει σε. verrà la mia preghiera.
15 ἱνατί, Κύριε, ἀπωθῇ τὴν 15. Perché, Signore, respingi la

ψυχήν μου, ἀποστρέφεις τὸ mia anima, distogli da me il

~ 14 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 102
πρόσωπόν σου ἀπ᾿ ἐμοῦ; tuo volto?
16 πτωχός εἰμι ἐγὼ καὶ ἐν 16. Povero sono io e nelle fati-

κόποις ἐκ νεότητός μου, che fin dalla giovinezza; sono


ὑψωθεὶς δὲ ἐταπεινώθην καὶ stato innalzato e poi umiliato,
ἐξηπορήθην. e sono rimasto smarrito.
17
ἐπ᾿ ἐμὲ διῆλθον αἱ ὀργαί 17.
Su di me sono passate le tue
σου, οἱ φοβερισμοί σου ἐξε- ire, i tuoi terrori mi hanno
τάραξάν με, sconvolto.
18
ἐκύκλωσάν με ὡσεὶ ὕδωρ 18.
Mi hanno circondato come
ὅλην τὴν ἡμέραν, περιέσχον acqua, tutto il giorno insieme
με ἅμα. mi hanno accerchiato.
19
ἐμάκρυνας ἀπ᾿ ἐμοῦ φίλον 19.
Hai allontanato da me amico
καὶ πλησίον καὶ τοὺς γνω- e vicino, i miei conoscenti
στούς μου ἀπὸ ταλαιπωρίας. dalla mia sventura.
Si ripete:
2 Κύριε ὁ Θεὸς τῆς σωτηρίας 2. Signore, Dio della mia sal-
μου ἡμέρας ἐκέκραξα καὶ ἐν vezza, di giorno ho gridato e
νυκτὶ ἐναντίον σου di notte davanti a te.
3 εἰσελθέτω ἐνώπιόν σου ἡ 3. Entri la mia preghiera al tuo

προσευχή μου κλῖνον τὸ οὖς cospetto, piega il tuo orecchio


σου εἰς τὴν δέησίν μου alla mia supplica.

Salmo 102
1 Εὐλόγει, ἡ ψυχή μου, τὸν 1. Benedici, anima mia, il Si-
Κύριον καί, πάντα τὰ ἐντός gnore, e tutto il mio intimo il
μου, τὸ ὄνομα τὸ ἅγιον suo santo nome.
αὐτοῦ·
2 εὐλόγει, ἡ ψυχή μου, τὸν 2. Benedici, anima mia il Si-
Κύριον καὶ μὴ ἐπιλανθάνου gnore, e non dimenticare tutte
πάσας τὰς ἀνταποδόσεις le sue ricompense.

~ 15 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 102
αὐτοῦ·
3 τὸν εὐιλατεύοντα πάσας 3. Lui che perdona tutte le tue
τὰς ἀνομίας σου, τὸν ἰώμε- iniquità, che guarisce tutte le
νον πάσας τὰς νόσους σου· tue malattie,
4
τὸν λυτρούμενον ἐκ φθορᾶς 4.
che riscatta dalla corruzione
τὴν ζωήν σου, τὸν στεφα- la tua vita, che ti incorona di
νοῦντά σε ἐν ἐλέει καὶ οἰκ- misericordia e di ogni com-
τιρμοῖς· passione,
5
τὸν ἐμπιπλῶντα ἐν ἀγαθοῖς 5.
che sazia di beni la tua
τὴν ἐπιθυμίαν σου, ἀνακαι- brama: sarà rinnovata come
νισθήσεται ὡς ἀετοῦ ἡ quella dell’aquila la tua giovi-
νεότης σου. nezza.
6
ποιῶν ἐλεημοσύνας ὁ Κύρι- 6.
Opera ogni misericordia il Si-
ος καὶ κρῖμα πᾶσι τοῖς ἀδι- gnore, e giudizio per tutti
κουμένοις. quelli che subiscono ingiusti-
zia.
7
ἐγνώρισε τὰς ὁδοὺς αὐτοῦ 7.
Ha reso note a Mosè le sue
τῷ Μωυσῇ, τοῖς υἱοῖς ᾿Ισραὴλ vie, le sue volontà ai figli
τὰ θελήματα αὐτοῦ. d’Israele.
8 οἰκτίρμων καὶ ἐλεήμων ὁ 8. Pietoso e misericordioso è il

Κύριος, μακρόθυμος καὶ πο- Signore, longanime e ricco di


λυέλεος· misericordia.
9 οὐκ εἰς τέλος ὀργισθήσεται, 9. Non sarà adirato sino alla

οὐδὲ εἰς τὸν αἰῶνα μηνιεῖ· fine, né in eterno sarà sde-


gnato.
οὐ κατὰ τὰς ἀνομίας ἡμῶν
10 10. Non secondo le nostre ini-

ἐποίησεν ἡμῖν, οὐδὲ κατὰ quità ha agito con noi, né se-


τὰς ἁμαρτίας ἡμῶν ἀντα- condo i nostri peccati ci ha re-
πέδωκεν ἡμῖν, tribuiti.

~ 16 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 102
ὅτι κατὰ τὸ ὕψος τοῦ οὐρα-
11 11.
Perché quanto è alto il cielo
νοῦ ἀπὸ τῆς γῆς ἐκραταίωσε sulla terra, altrettanto il Si-
Κύριος τὸ ἔλεος αὐτοῦ ἐπὶ gnore ha reso forte la sua mi-
τοὺς φοβουμένους αὐτόν· sericordia su quelli che lo te-
mono.
καθόσον ἀπέχουσιν ἀνατο-
12 12.
Quanto dista l’oriente
λαὶ ἀπὸ δυσμῶν, ἐμάκρυνεν dall’occidente, tanto ha allon-
ἀφ᾿ ἡμῶν τὰς ἀνομίας ἡμῶν. tanato da noi le nostre ini-
quità.
13
καθὼς οἰκτείρει πατὴρ 13.
Come un padre ha compas-
υἱούς, ᾠκτείρησε Κύριος τοὺς sione dei figli, cosí ha avuto
φοβουμένους αὐτόν, compassione il Signore di
quelli che lo temono,
14
ὅτι αὐτὸς ἔγνω τὸ πλάσμα 14. poiché egli sa di che siamo

ἡμῶν, ἐμνήσθη ὅτι χοῦς plasmati, si ricorda che noi


ἐσμεν. siamo polvere.
15
ἄνθρωπος, ὡσεὶ χόρτος αἱ 15.
L’uomo: come l’erba sono i
ἡμέραι αὐτοῦ· ὡσεὶ ἄνθος suoi giorni; come fiore del
τοῦ ἀγροῦ, οὕτως ἐξανθήσει· campo, cosí sfiorirà.
16 ὅτι πνεῦμα διῆλθεν ἐν 16. Un soffio passa su di lui e

αὐτῷ, καὶ οὐχ ὑπάρξει καὶ piú non sarà, né riconoscerà


οὐκ ἐπιγνώσεται ἔτι τὸν piú il suo luogo.
τόπον αὐτοῦ.
17 τὸ δὲ ἔλεος τοῦ Κυρίου ἀπὸ 17.
Ma la misericordia del Si-
τοῦ αἰῶνος καὶ ἕως τοῦ αἰῶ- gnore è da sempre e per sem-
νος ἐπὶ τοὺς φοβουμένους pre su quelli che lo temono, e
αὐτόν, καὶ ἡ δικαιοσύνη la sua giustizia sui figli dei fi-
αὐτοῦ ἐπὶ υἱοῖς υἱῶν gli,
18 τοῖς φυλάσσουσι τὴν δια- 18. per quelli che custodiscono

la sua alleanza, e si ricordano

~ 17 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 142
θήκην αὐτοῦ καὶ μεμνημέ- dei suoi comandi per com-
νοις τῶν ἐντολῶν αὐτοῦ τοῦ pierli.
ποιῆσαι αὐτάς.
19
Κύριος ἐν τῷ οὐρανῷ ἡτοί- 19.
Il Signore ha disposto nel
μασε τὸν θρόνον αὐτοῦ, καὶ cielo il suo trono, e il suo re-
ἡ βασιλεία αὐτοῦ πάντων δε- gno domina tutto.
σπόζει.
20 εὐλογεῖτε τὸν Κύριον, 20. Benedite il Signore, voi tutti
πάντες οἱ ἄγγελοι αὐτοῦ, δυ- angeli suoi, potenti e forti ese-
νατοὶ ἰσχύϊ ποιοῦντες τὸν cutori della sua parola, ap-
λόγον αὐτοῦ τοῦ ἀκοῦσαι pena udite la voce delle sue
τῆς φωνῆς τῶν λόγων αὐτοῦ. parole.
21
εὐλογεῖτε τὸν Κύριον, 21.
Benedite il Signore, voi tutte
πᾶσαι αἱ δυνάμεις αὐτοῦ, sue schiere, suoi ministri, ese-
λειτουργοὶ αὐτοῦ ποιοῦντες cutori delle sue volontà.
τὸ θέλημα αὐτοῦ·
22
εὐλογεῖτε τὸν Κύριον, Benedite il Signore, voi tutte
22.

πάντα τὰ ἔργα αὐτοῦ, ἐν πα- opere sue, in ogni luogo del


ντὶ τόπῳ τῆς δεσποτείας suo dominio. Benedici, anima
αὐτοῦ· εὐλόγει, ἡ ψυχή μου, mia, il Signore.
τὸν Κύριον.
Si ripete:
ἐν παντὶ τόπῳ τῆς δεσπο-
22b
22b. In ogni luogo del suo do-
τείας αὐτοῦ εὐλόγει ἡ ψυχή minio, benedici, anima mia, il
μου τὸν Κύριον Signore.

Salmo 142
1Κύριε, εἰσάκουσον τῆς προ- 1. Signore, ascolta la mia pre-
σευχῆς μου, ἐνώτισαι τὴν ghiera, porgi l’orecchio alla
δέησίν μου ἐν τῇ ἀληθείᾳ mia supplica nella tua verità;

~ 18 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 142
σου, εἰσάκουσόν μου ἐν τῇ esaudiscimi nella tua giusti-
δικαιοσύνῃ σου· zia.
2
καὶ μὴ εἰσέλθῃς εἰς κρίσιν 2.
E non entrare in giudizio con
μετὰ τοῦ δούλου σου, ὅτι οὐ il tuo servo, perché non sarà
δικαιωθήσεται ἐνώπιόν σου giustificato davanti a te alcun
πᾶς ζῶν. vivente.
3
ὅτι κατεδίωξεν ὁ ἐχθρὸς τὴν 3.
Sí, il nemico ha perseguitato
ψυχήν μου, ἐταπείνωσεν εἰς l’anima mia, ha umiliato fino a
γῆν τὴν ζωήν μου, ἐκάθισέ terra la mia vita, mi ha fatto se-
με ἐν σκοτεινοῖς ὡς νεκροὺς dere in luoghi tenebrosi, come
αἰῶνος· i morti dal tempo antico.
4
καὶ ἠκηδίασεν ἐπ᾿ ἐμὲ τὸ 4.
Si è abbattuto in me il mio
πνεῦμά μου, ἐν ἐμοὶ ἐταράχ- spirito, in me si è turbato il
θη ἡ καρδία μου. mio cuore.
5 ἐμνήσθην ἡμερῶν ἀρχαίων, 5. Mi sono ricordato dei giorni

ἐμελέτησα ἐν πᾶσι τοῖς ἔρ- antichi e ho meditato su tutte


γοις σου, ἐν ποιήμασι τῶν le tue opere: sulle azioni delle
χειρῶν σου ἐμελέτων. tue mani meditavo.
6 διεπέτασα πρὸς σὲ τὰς 6. Ho teso a te le mie mani; la

χεῖράς μου, ἡ ψυχή μου ὡς γῆ mia anima, davanti a te, come


ἄνυδρός σοι. terra senz’acqua.
7 ταχὺ εἰσάκουσόν μου, Κύ- 7. Presto esaudiscimi, Signore,

ριε, ἐξέλιπε τὸ πνεῦμά μου· è venuto meno il mio spirito;


μὴ ἀποστρέψῃς τὸ πρόσω- non distogliere da me il tuo
πόν σου ἀπ᾿ ἐμοῦ, καὶ ὁμοιω- volto, perché sarei simile a
θήσομαι τοῖς καταβαίνουσιν quelli che scendono nella
εἰς λάκκον. fossa.
8 ἀκουστὸν ποίησόν μοι τὸ 8. Fammi sentire al mattino la

πρωΐ τὸ ἔλεός σου, ὅτι ἐπὶ σοὶ tua misericordia, perché in te


ἤλπισα· γνώρισόν μοι, Κύριε, ho sperato; fammi conoscere,

~ 19 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 142
ὁδόν, ἐν ᾗ πορεύσομαι, ὅτι Signore, la via su cui cammi-
πρὸς σὲ ἦρα τὴν ψυχήν μου· nare, perché a te ho levato
l’anima mia.
9
ἐξελοῦ με ἐκ τῶν ἐχθρῶν 9. Strappami ai miei nemici,
μου, Κύριε, ὅτι πρὸς σὲ Signore, perché in te mi sono
κατέφυγον. rifugiato.
10
δίδαξόν με τοῦ ποιεῖν τὸ 10.
Insegnami a fare la tua vo-
θέλημά σου, ὅτι σὺ εἶ ὁ Θεός lontà, perché tu sei il mio Dio;
μου· τὸ πνεῦμά σου τὸ ἀγα- il tuo spirito buono mi guiderà
θὸν ὁδηγήσει με ἐν γῇ nella via retta.
εὐθείᾳ.
11
ἕνεκεν τοῦ ὀνόματός σου, 11.
Per amore del tuo nome, Si-
Κύριε, ζήσεις με, ἐν τῇ δικαι- gnore, mi farai vivere; nella
οσύνῃ σου ἐξάξεις ἐκ tua giustizia trarrai dalla tri-
θλίψεως τὴν ψυχήν μου· bolazione l’anima mia.
12 καὶ ἐν τῷ ἐλέει σου ἐξολο- 12. Nella tua misericordia ster-

θρεύσεις τοὺς ἐχθρούς μου minerai i miei nemici e farai


καὶ ἀπολεῖς πάντας τοὺς perire tutti quelli che oppri-
θλίβοντας τὴν ψυχήν μου, mono l’anima mia, perché io
ὅτι ἐγὼ δοῦλός σού εἰμι. sono tuo servo.
Si ripete:
1c2a.εἰσάκουσόν μου Κύριε ἐν 1c-2a. Esaudiscimi, Signore,
τῇ δικαιοσύνῃ σου καὶ μὴ nella tua giustizia, e non en-
εἰσέλθῃς εἰς κρίσιν μετὰ τοῦ trare in giudizio con il tuo
δούλου σου (ἐκ β') servo. 2 volte.
10b τὸ πνεῦμά σου τὸ ἀγαθὸν 10b. Il tuo spirito buono mi gui-

ὁδηγήσει με ἐν γῇ εὐθείᾳ. derà nella via retta.


Δόξα... Καὶ νῦν... Gloria... ora e sempre...
Ἀλληλούϊα, Ἀλληλούϊα, Alleluia, Alleluia, Alleluia.
Ἀλληλούϊα. Δόξα σοι ὁ Θεός Gloria a te, o Dio. 3 volte;
~ 20 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
(ἐκ γ').
Si prosegue con gli irinikà a p. 34

Preghiere dell’órthros
1.
Ἱ. Εὐχαριστοῦμεν σοι, Κύριε, S. Ti rendiamo grazie, Signore
ὁ Θεὸς ἡμῶν, τῷ ἐξαναστή- Dio nostro, tu che ci hai fatti
σαντι ἡμᾶς ἐκ τῶν κοιτῶν levare dal nostro letto e ci hai
ἡμῶν, καὶ ἐμβαλόντι εἰς τὸ messo in bocca una parola di
στόμα ἡμῶν λόγον αἰνέ- lode, per adorare e invocare il
σεως, τοῦ προσκυνεῖν καὶ tuo nome santo: noi ti pre-
ἐπικαλεῖσθαι τὸ ὄνομα σου ghiamo per la compassione di
τὸ ἅγιον· καὶ δεόμεθα τοῖς cui hai circondato in ogni
σοῖς οἰκτιρμοῖς, οἷς πάντοτε tempo la nostra vita. Manda
ἐχρήσω περὶ τὴν ἡμετέραν ora il tuo aiuto su coloro che
ζωήν. Καὶ νῦν ἐξαπόστειλον stanno al cospetto della tua
τὴν βοήθειάν σου ἐπὶ τοὺς santa gloria e che attendono
ἑστῶτας πρὸ προσώπου τῆς l’abbondante misericordia che
ἁγίας δόξης σου και ἀπεκδε- viene da te: fa’ che, rendendoti
χομένους τὸ παρὰ σου πλού- culto con amore e timore in
σιον ἔλεος καὶ δὸς αὐτοῖς ogni tempo, lodino la tua
μετὰ φόβου καὶ ἀγάπης πά- bontà inenarrabile.
ντοτε σοι λατρεύειν, αἰνεῖν,
ὑμνεῖν, προσκυνεῖν, τὴν
ἀνεκδιήγητόν σου ἀγαθό-
τητα.
Ὅτι πρέπει σοι, πᾶσα δόξα, Poiché a te si addice ogni glo-
τιμὴ καὶ προσκύνησις, τῷ ria, onore e adorazione: al Pa-
Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ dre, al Figlio e al santo Spirito,
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ ora e sempre e nei secoli dei

~ 21 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν secoli. Amin.
αἰώνων. Ἀμήν.
2.
Ἱ. Ἐκ νυκτὸς ὀρθρίζει τὸ S. Dal primo albeggiare a te si
πνεῦμα ἡμῶν πρὸς σέ, ὁ volge il nostro spirito, o Dio
Θεὸς ἡμῶν, διότι φῶς τὰ nostro, perché sono luce sulla
προστάγματά σου ἐπι τῆς terra i tuoi precetti. Insegnaci
γῆς· δικαιοσύνην καὶ ἁγια- a portare a compimento giu-
σμὸν ἐπιτελεῖν ἐν τῷ φόβῳ stizia e santificazione nel tuo
σου, συνέτισον ἡμᾶς· σὲ γὰρ timore: poiché noi ti glorifi-
δοξάζομεν τὸν ὄντως ὄντα chiamo, o vero Dio nostro.
Θεὸν ἡμῶν. Κλῖνον τὸ οὗς Piega il tuo orecchio ed esau-
σου καὶ ἐπάκουσον ἡμῶν· discici. Ricordati, Signore, di
καὶ μνήσθητι, Κύριε, τῶν συ- tutti quelli che sono qui con
μπαρόντων καὶ συνευχομέ- noi e con noi pregano - cia-
νων ἡμῖν πάντων κατ᾽ ὄνο- scuno per nome: e salvali, con
μα καὶ σῶσον αὐτοὺς τῇ δυ- la tua potenza. Benedici il tuo
νάμει σου· ἐυλόγησον τὸν popolo e santifica la tua ere-
λαόν σου καὶ ἁγίασον τὴν dità. Concedi pace al tuo
κληρονομίαν σου· εἰρήνην mondo, alle tue Chiese, ai no-
τῷ κόσμῳ σου δώρησαι, ταῖς stri re, e a tutto il tuo popolo.
ἐκκλησίαις σου, τοῖς ἱερεῦσι,
τοῖς βασιλεῦσιν, ἡμῶν καὶ
παντὶ τῷ λαῷ σου.
Ὅτι ηὐλόγηται καὶ δεδόξα- Poiché benedetto e glorificato
σται τὸ πάντιμον καὶ μεγα- è il venerabilissimo e magni-
λοπρεπὲς ὄνομά σου, τοῦ fico tuo nome: del Padre, del
Πατρὸς καὶ τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ Figlio e del santo Spirito, ora e
Ἁγίου Πνεύματος, νῦν καὶ sempre e nei secoli dei secoli.
ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν Amin.
~ 22 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
αἰώνων. Ἀμήν.
3.
Ἱ. Ἐκ νυκτὸς ὀρθρίζει τὸ S. Dal primo albeggiare a te si
πνεῦμα ἡμῶν πρὸς σέ ὁ volge il nostro spirito, o Dio,
Θεὸς, διότι φῶς τὰ προστάγ- perché sono luce i tuoi pre-
ματα σου. Δίδαξον ἡμᾶς, ὁ cetti: insegnaci, o Dio, la tua
Θεὸς, τὴν δικαιοσύνην σου, giustizia, i tuoi comandamenti
τὰς ἐντολάς σου καὶ τὰ δι- e i tuoi decreti. Illumina gli oc-
καιώματά σου· φώτισον τοὺς chi della nostra mente, perché
ὀφθαμοὺς τῶν διανοιῶν ἡ- non ci addormentiamo nei
μῶν, μήποτε ὑπνώσωμεν ἐν peccati e cosí moriamo. Fuga
ἁμαρτίαις εις θάνατον· ἀπέ- ogni oscurità dai nostri cuori:
λασον πάντα ζόφον ἀπὸ τῶν concedici il sole di giustizia e
καρδιῶν ἡμῶν· χάρισαι ἡμῖν custodisci illesa la nostra vita
τὸν τῆς δικαιοσύνης ἥλιον nel sigillo del tuo santo Spi-
καὶ ἀνεπηρέαστον τὴν ζωὴν rito. Dirigi i nostri passi sulla
ἡμῶν διαφύλαξον ἐν τῇ via della pace. Dacci di vedere
σφραγῖδι τοῦ ἁγίου σου l’alba e il giorno con esul-
Πνεύματος· κατεύθυνον τὰ tanza, per elevare a te le nostre
διαβήματα ἡμῶν εἰς ὁδὸν preghiere mattutine.
εἰρήνης· δὸς ἡμῖν ἰδεῖν τὸν
ὄρθρον καὶ τὴν ἡμέραν ἐν
ἀγαλλιάσει, ἵνα σοι τὰς ἑω-
θινὰς ἀναπέμπωμεν εὐχάς.
Ὅτι σὸν τὸ κράτος καὶ σοῦ Poiché tua è la forza e tuoi
ἐστιν ἡ βασιλεία καὶ ἡ δύνα- sono il regno, la potenza e la
μις καὶ ἡ δόξα, τοῦ Πατρὸς gloria: del Padre, del Figlio e
καί τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ Ἁγίου del santo Spirito, ora e sempre
Πνεύματος, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ e nei secoli dei secoli. Amin.
εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
~ 23 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
Ἀμήν.
4.

Ἱ. Δέσποτα ὁ Θεὸς, ὁ ἅγιος S. Sovrano Iddio, santo e in-


καὶ ἀκατάληπτος, ὁ εἰπὼν ἐκ comprensibile, tu che hai
σκότους φῶς λάμψαι, ὁ ἀνα- detto che dalle tenebre rifulga
παύσας ἡμᾶς ἐν τῷ τῆς νυ- la luce, tu che ci hai donato il
κτὸς ὕπνῳ καὶ διαναστήσας riposo col sonno della notte, e
πρὸς δοξολογίαν καὶ ἱκεσίαν ci hai destati per glorificare e
τῆς σῆς ἀγαθότητος, δυσω- supplicare la tua bontà -
πούμενος ὑπο τῆς ἰδίας σου mosso dalla tua stessa amo-
εὐσπλαγχνίας, πρόσδεξαι ἡ- rosa compassione, accoglici
μᾶς καὶ νῦν προσκυνοῦντάς anche ora mentre ti adoriamo
σε καὶ κατὰ δύναμιν εὐχαρι- e, come possiamo, ti rendiamo
στοῦντάς σοι καὶ δώρησαι grazie. Concedici tutto ciò che
ἡμῖν πάντα τὰ πρὸς σωτη- abbiamo chiesto a nostra sal-
ρίαν αἰτήματα· ἀνάδειξον vezza, rendici figli della luce e
ἡμᾶς υἱοὺς φωτὸς καὶ ἡμέ- del giorno, ed eredi dei tuoi
ρας καὶ κληρονόμους τῶν beni eterni. Nella moltitudine
αἰωνίων σου ἀγαθῶν. Μνή- delle tue compassioni ricor-
σθητι, Κύριε, ἐν τῷ πλήθει dati, Signore, anche di tutto il
τῶν οἰκτιρμῶν σου καὶ πα- tuo popolo che è qui con noi e
ντὸς τοῦ λαοῦ σου, τῶν συ- con noi prega, e di tutti i nostri
μπαρόντων καὶ συνευχομέ- fratelli che sulla terra, sul
νων ἡμῖν καὶ πάντων τῶν mare, in ogni luogo del tuo
ἀδελφῶν ἡμῶν, τῶν ἐν γῇ, dominio implorano il tuo
τῶν ἐν θαλάσσῃ, τῶν ἐν πα- amore per gli uomini, e a tutti
ντὶ τόπω τῆς δεσποτείας σου dispensa la tua grande miseri-
δεομένων τῆς σῆς φιλαν- cordia.
θρωπίας καὶ βοηθείας, καὶ
πᾶσι χορήγησον τὸ μέγα σου
~ 24 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
ἔλεος.
Ἵνα, σεσωσμένοι ψυχῇ τε καὶ Affinché, permanendo in ogni
σώματι πάντοτε διαμένο- tempo nella salute dell’anima
ντες, μετὰ παῤῥησίας δοξά- e del corpo, con franchezza
ζωμεν τὸ θαυμαστὸν καὶ glorifichiamo il meraviglioso e
εὐλογημένον ὄνομά σου, τοῦ benedetto tuo nome: del Pa-
Πατρὸς καί τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ dre, del Figlio e del santo Spi-
Ἁγίου Πνεύματος, νῦν καὶ rito, ora e sempre e nei secoli
ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν dei secoli. Amin.
αἰώνων. Ἀμήν.
5.
Ἱ. Ἀγαθῶν θησαυρέ, πηγὴ S. Tesoro dei beni, fonte pe-
ἀέναος, Πάτερ ἅγιε, θαυμα- renne, Padre santo, operatore
στοποιέ, παντοδύναμε καὶ di meraviglie, onnipotente e
παντοκράτορ, πάντες σὲ signore dell’universo: tutti ti
προσκυνοῦμεν καὶ σοῦ δεό- adoriamo e ti preghiamo, in-
μεθα, τὰ σὰ ἐλέη καὶ τοὺς vocando le tue misericordie e
σοὺς οἰκτιρμοὺς ἐπικαλού- le tue compassioni in aiuto e
μενοι εἰς βοήθειαν καὶ ἀντί- soccorso alla nostra pochezza.
ληψιν τῆς ἡμετέρας ταπει- Ricòrdati, Signore, di chi ti
νώσεως. Μνήσθητι, Κύριε, supplica: accogli le preghiere
τῶν σῶν ἱκετῶν· πρόσδεξαι mattutine di noi tutti, come in-
πάντων ἡμῶν τὰς ἑωθινας censo davanti a te, e non ripro-
δεήσεις, ὡς θυμίαμα ἐνώ- vare nessuno di noi, ma ser-
πιον σου, καὶ μηδένα ἡμῶν baci tutti salvi, per le tue com-
ἀδόκιμον ποιήσης, ἀλλά πά- passioni. Ricòrdati, Signore, di
ντας ἡμᾶς περιποίησαι διὰ quelli che vegliano e salmeg-
τῶν οἰκτιρμῶν σου. Μνήσθη- giano a gloria tua, dell’unige-
τι, Κύριε, τῶν ἀγρυπνούντων nito tuo Figlio e Dio nostro e
καὶ ψαλλόντων εἰς δόξαν del tuo santo Spirito. Fatti loro
~ 25 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
σὴν καὶ τοῦ μονογενοῦς σου aiuto e soccorritore: accogli le
Υἱοῦ καὶ Θεοῦ ἡμῶν καὶ τοῦ loro suppliche sul tuo altare
ἁγίου σου Πνεύματος. Γενοῦ intelligibile al di sopra dei
αὐτῶν βοηθὸς καὶ ἀντιλή- cieli.
πτωρ· πρόσδεξαι αὐτῶν τὰς
ἱκεσίας εἰς τὸ ὑπερουράνιον
καὶ νοερόν σου θυσιαστή-
ριον.
Ὅτι σὺ εἶ ὁ Θεὸς ἡμῶν, καὶ Poiché tu sei il nostro Dio e a
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, te rendiamo gloria: al Padre, al
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Figlio e al santo Spirito, ora e
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν Amin.
αἰώνων. Ἀμήν.
6.
Ἱ. Εὐχαριστουμέν σοι, Κύριε S. Ti rendiamo grazie, Si-
ὁ Θεὸς τῶν σωτηρίων ἡμῶν, gnore, Dio delle nostre sal-
ὅτι πάντα ποιεῖς εἰς εὐεργε- vezze, perché tutto fai per col-
σίαν τῆς ζωῆς ἡμῶν, ἵνα διὰ mare di benefici la nostra vita,
παντὸς πρὸς σὲ ἀποβλέπω- affiché noi guardiamo sempre
μεν, τὸν σωτῆρα καὶ εὐεργέ- a te, salvatore e benefattore
την τῶν ἡμετέρων ψυχῶν· delle nostre anime: tu ci hai
ὅτι διανέπαυσας ἡμᾶς ἐν τῷ fatto riposare nella parte or-
παρελθόντι τῆς νυκτὸς μέ- mai trascorsa di questa notte,
τρῳ καὶ ἐξήγειρας ἡμᾶς ἐκ poi ci hai destati dal nostro
τῶν κοιτῶν ἡμῶν καὶ ἔστη- letto e ci hai fatti stare in piedi
σας εἰς προσκύνησιν τοῦ τι- per adorare il tuo venerabile
μίου ὀνόματός σου. Διὸ δεό- nome. Perciò ti preghiamo, Si-
μεθά σου, Κύριε· δὸς ἡμῖν χά- gnore: da’ a noi grazia e forza
ριν καὶ δύναμιν, ἵνα perché diventiamo degni di
~ 26 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
καταξιωθῶμεν ψάλλειν σοι salmeggiare a te con intelli-
συνετῶς καὶ προσεύχεσθαι genza e di pregare incessante-
ἀδιαλείπτως ἐν φόβῳ καὶ mente con timore e tremore,
τρόμῳ, τὴν ἑαυτῶν σωτη- operando la nostra salvezza
ρίαν κατεργαζόμενοι, διὰ col soccorso del tuo Cristo. Ri-
τῆς ἀντιλήψεως τοῦ Χριστοῦ cordati anche, Signore, di
σου. Μνήσθητι, Κύριε, καὶ quelli che gridano a te nella
τῶν ἐν νυκτὶ πρὸς σὲ βοώ- notte: esaudiscili e abbine mi-
ντων· ἐπάκουσον αὐτῶν καὶ sericordia, stritola sotto i loro
ἐλέησον καὶ σύντριψον ὑπὸ piedi i nemici invisibili e ostili.
τοὺς πόδας αὐτῶν τοὺς ἀο-
ράτους καὶ πολεμίους ἐχ-
θρούς.
Σὺ γὰρ εἶ ὁ Βασιλεὺς τῆς Poiché tu sei il Re della pace e
εἰρήνης καὶ Σωτήρ τῶν ψυ- il Salvatore delle anime no-
χῶν ἡμῶν, καὶ σοὶ τὴν δόξαν stre, e a te rendiamo gloria: al
ἀναπέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ Padre, al Figlio e al santo Spi-
τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ Πνεύ- rito, ora e sempre e nei secoli
ματι, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς dei secoli. Amin.
αἰῶνας τῶν αἰώνων. Ἀμήν.
7.

Ἱ. Ὁ Θεὸς καὶ Πατηρ τοῦ Κυ- S. Dio e Padre del Signore no-
ρίου ἡμῶν Ἰησοῦ Χριστοῦ, ὁ stro Gesú Cristo, che ci hai
ἐξαναστήσας ἡμᾶς ἐκ τῶν fatti levare dal nostro letto e ci
κοιτῶν ἡμῶν καὶ ἐπισυνα- hai raccolti per l’ora della pre-
γαγὼν ἐπὶ τὴν ὥραν τῆς προ- ghiera, da’ a noi grazia al-
σευχῆς, δὸς ἡμῖν χάριν ἐν l’aprirsi della nostra bocca, ac-
ἀνοίξει τοῦ στόματος ἡμῶν cogli le azioni di grazie che
καὶ πρόσδεξαι ἡμῶν τὰς eleviamo secondo le nostre
κατὰ δύναμιν εὐχαριστίας· forze, e insegnaci i tuoi
~ 27 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
καὶ δίδαξον ἡμᾶς τὰ δικαιώ- decreti. Poiché noi non sap-
ματά σου, ὅτι προσεύξασθαι piamo pregare come dob-
καθ᾽ ὅ δεῖ οὐκ οἴδαμεν, ἐὰν biamo se tu, Signore, non ci
μὴ σύ, Κύριε, τῷ Πνεύματι guidi con il tuo Spirito santo.
σου τῷ ἁγίῳ ὁδηγήσης ἡμᾶς. Perciò ti preghiamo: se in
Διό, δεόμεθα σου· εἴ τι ἡμάρ- qualcosa fino a questo mo-
τομεν μέχρι τῆς παρούσης mento abbiamo peccato, in pa-
ὥρας, ἐν λόγω ἤ ἔργω ἤ κατὰ role, opere o pensieri, volonta-
διάνοιαν, ἑκουσίως ἤ ἀκου- riamente o involontariamente,
σίως, ἄνες, ἄφες, συγχώρη- condona, assolvi, perdona.
σον· ἐὰν γὰρ ἀνομίας παρα- Perché se osservi le iniquità,
τηρήσης, Κύριε, Κύριε, τίς Signore, Signore chi potrà re-
ὑποστήσεται; ὅτι παρὰ σοὶ ἡ sistere? Ma certo presso di te è
ἀπολύτρωσις. Σὺ εἶ μόνος la redenzione. Tu solo sei
ἅγιος, βοηθός, κραταιὸς ὑπε- santo, aiuto, protettore forte
ρασπιστης τῆς ζωῆς ἡμῶν della nostra vita, e in te è il no-
καὶ ἐν σοὶ ἡ ὕμνησις ἡμῶν stro inno di lode in ogni
διαπαντός. tempo.
Εἴη τὸ κράτος τῆς βασιλείας Sia benedetta e glorificata la
σου εὐλογημένον καὶ δεδο- potenza del tuo regno: del Pa-
ξασμένον τοῦ Πατρὸς καὶ dre, del Figlio e del santo Spi-
τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ Ἁγίου rito, ora e sempre e nei secoli
Πνεύματος, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ dei secoli. Amin.
εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Ἀμήν.
8.

Ἱ. Κύριε ὁ Θεὸς ἡμῶν, ὁ τὴν S. Signore, Dio nostro, che hai


τοῦ ὕπνου ῥᾳθυμίαν ἀπο- bandito da noi l’inerzia del
σκεδάσας ἀφ᾽ ἡμῶν, καὶ συ- sonno e ci hai convocati con
γκαλέσας ἡμᾶς κλήσει ἁγία, una chiamata santa perché
~ 28 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
τοῦ καὶ ἐν νυκτὶ ἐπάραι τὰς leviamo anche nella notte le
χεῖρας ἡμῶν καὶ ἐξομολο- nostre mani e ti celebriamo
γεῖσθαι σοι ἐπὶ τὰ κρίματα per i giudizi della tua giusti-
τῆς δικαιωσύνης σου, πρόσ- zia, accogli le nostre suppli-
δεξαι τὰς δεήσεις ἡμῶν, τὰς che, le preghiere di interces-
ἐντεύξεις, τὰς ἐξομολογή- sione, di confessione, gli atti di
σεις, τὰς νυκτερινὰς λα- culto della notte; e concedici, o
τρείας· καὶ χάρισαι ἡμῖν, ὁ Dio, fede che non si lascia con-
Θεὸς, πίστιν ἀκαταίσχυντον, fondere, speranza salda, carità
ἐλπίδα βεβαίαν, ἀγάπην ἀ- non ipocrita. Benedici il nostro
νυπόκριτον· εὐλόγησον ἡ- entrare e il nostro uscire, le no-
μῶν εἰσόδους καὶ ἐξόδους, stre azioni, i lavori, le parole, i
πράξεις, ἔργα, λόγους, ἐνθυ- pensieri. E donaci di pervenire
μήσεις· καὶ δὸς ἡμῖν κα- agli inizi del giorno lodando,
ταντῆσαι εἰς τὰς ἀρχὰς τῆς celebrando e benedicendo la
ἡμέρας, αἰνοῦντας, ὑμνοῦν- bontà della tua inesprimibile
τας, εὐλογοῦντας τῆς σῆς dolcezza.
ἀφράστου χρηστότητος τὴν
ἀγαθότητα.
Ὅτι ηὐλόγηταί τὸ πανάγιον Poiché benedetto è il tuo san-
σου ὄνομα, καὶ δεδόξασταί tissimo nome, e glorificato il
σου ἡ βασιλεία, τοῦ Πατρὸς tuo regno: del Padre, del Fi-
καὶ τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ Ἁγίου glio e del santo Spirito, ora e
Πνεύματος, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ sempre e nei secoli dei secoli.
εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. Amin.
Ἀμήν.
9.
Ἱ. Λάμψον, Δέσποτα φιλάν- S. Fa’ risplendere nei nostri
θρωπε, ἐν ταῖς καρδίαις ἡ- cuori, o Sovrano amico degli
μῶν, τὸ τῆς σῆς θεογνωσίας uomini, la pura luce della tua
~ 29 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
ἀκήρατον φῶς, καὶ τοὺς τῆς divina conoscenza, e apri gli
διανοίας ἡμῶν διάνοιξον occhi della nostra mente alla
ὀφθαλμοὺς διάνοιξον εἰς τὴν comprensione dei tuoi mes-
τῶν εὐαγγελικῶν σου κη- saggi evangelici. Poni in noi
ρυγμάτων κατανόησιν. Ἔν- anche il timore dei tuoi beati
θες ἡμῖν καὶ τὸν τῶν μακα- comandamenti, affinché, cal-
ρίων σου ἐντολῶν φόβον, ἵνα pestate tutte le concupiscenze
πάσας τὰς σαρκικὰς ἐπιθυ- mondane, perseguiamo un
μίας καταπατήσαντες, πνευ- modo di vita spirituale, pen-
ματικὴν πολιτείαν μετέλθω- sando e facendo tutto ciò che è
μεν, πάντα τὰ πρὸς εὐαρέ- secondo il tuo compiacimento.
στησιν τὴν σὴν καὶ φρο-
νοῦντες καὶ πράττοντες.
Ὅτι σὺ εἶ ὁ ἁγιασμὸς ἡμῶν, Poiché tu sei la santificazione
καὶ σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέ- e l’illuminazione nostra, e a te
μπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ rendiamo gloria: al Padre, al
καὶ τῷ Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν Figlio e al santo Spirito, ora e
καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας sempre e nei secoli dei secoli.
τῶν αἰώνων. Ἀμήν. Amin.
10.
Ἱ. Κύριε ὁ Θεὸς ἡμῶν, ὁ τὴν S. Signore Dio nostro che, gra-
διὰ μετανοίας ἄφεσιν τοῖς zie alla conversione, hai accor-
ἀνθρώποις δωρησάμενος dato agli uomini la remissione
καὶ τύπον ἡμῖν ἐπιγνώσεως dei peccati, e che, quale mo-
ἀμαρτημάτων καὶ ἐξομολο- dello per il riconoscimento dei
γήσεως τὴν τοῦ προφήτου peccati e la confessione, ci hai
Δαυΐδ μετάνοιαν πρὸς συγ- dato il pentimento del profeta
χώρησιν ὑποδείξας· αὐτός, Davide, per ottenere perdono:
Δέσποτα, πολλοῖς ἡμᾶς καὶ tu, o Sovrano, per la tua
μεγάλοις περιπεπτωκότας grande misericordia, abbi
~ 30 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
πλημμελήμασιν, ἐλέησον pietà di noi caduti in molte e
κατὰ τὸ μέγα σου ἔλεος, καὶ, grandi colpe e, secondo la
κατὰ τὸ πλῆθος τῶν οἰκτιρ- moltitudine delle tue compas-
μῶν σου, ἐξάλειψον τὰ ἀνο- sioni, cancella le nostre ini-
μήματα ἡμῶν· ὅτι σοι ἡμάρ- quità. Perché abbiamo pec-
τομεν, Κύριε, τῷ καὶ τὰ cato, Signore, contro di te che
ἄδηλα καὶ κρύφια τῆς καρ- conosci le cose occulte e se-
δίας τῶν ἀνθρώπων γινώ- grete del cuore degli uomini e
σκοντι καὶ μόνῳ ἔχοντι ἐξου- che solo hai il potere di rimet-
σίαν ἀφιέναι ἀμαρτίας. Καρ- tere i peccati. Crea dunque in
δίαν δὲ καθαρὰν κτίσας ἐν noi un cuore puro, rafforzaci
ἡμῖν καὶ πνεύματι ἡγεμο- con lo Spirito che ci guida e fa’
νικῷ στηρίξας ἡμᾶς καὶ την che conosciamo l’esultanza
ἀγαλλίασιν τοῦ σωτηρίου della tua salvezza: non riget-
σου γνωρίσας ἡμῖν, μὴ tarci lontano dal tuo volto, ma,
ἀποῤῥίψῃς ἡμᾶς ἀπὸ τοῦ poiché sei buono e amico degli
προσώπου σου· ἀλλ᾽ εὐδόκη- uomini, rendici degni, fino al
σον, ὡς ἀγαθὸς καὶ φιλάν- nostro ultimo respiro, di of-
θρωπος, μέχρι τῆς ἐσχάτης frirti il sacrificio di giustizia e
ἡμῶν ἀναπνοῆς προσφέρειν l’oblazione sui tuoi santi al-
σοι θυσίαν δικαιοσύνης καὶ tari.
ἀναφορὰν ἐν τοῖς ἁγίοις σου
θυσιαστηρίοις.
Ἐλέει, καὶ οἰκτιρμοίς, καὶ φι- Per la misericordia, le compas-
λανθρωπία τοῦ μονογενοῦς sioni e l’amore per gli uomini
σου Υἱοῦ, μεθ᾽ οὖ εὐλογητὸς del tuo unigenito Figlio, col
εἶ, σὺν τῷ παναγίῳ καὶ quale sei benedetto, insieme al
ἀγαθῷ καὶ ζωοποιῷ σου santissimo, buono e vivifi-
Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς cante tuo Spirito, ora e sempre
τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. e nei secoli dei secoli. Amin.

~ 31 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
Ἀμήν.
11.
Ἱ. Ὁ Θεὸς, ὁ Θεὸς ἡμῶν, ὁ τας S. O Dio, Dio nostro, che hai
νοερὰς καὶ λογικὰς ὑποστη- sottomesso alla tua volontà le
σάμενος δυνάμεις τῷ σῷ θε- schiere intellettuali e razio-
λήματι, σοῦ δεόμεθα καὶ σὲ nali, ti preghiamo e ti suppli-
ἱκετεύομεν, πρόσδεξαι ἡμῶν chiamo di accettare la dossolo-
μετὰ τῶν κτισμάτων σου πά- gia che - per quanto ci è possi-
ντων τὴν κατὰ δύναμιν δο- bile - noi eleviamo assieme a
ξολογίαν καὶ ταῖς πλουσίαις tutte le tue creature, e di elar-
τῆς σῆς ἀγαθότητος ἀντά- girci in cambio i ricchi doni
μειψαι δωρεαῖς· ὅτι σοὶ κά- della tua bontà. Perché a te si
μπτει πᾶν γόνυ ἐπουρανίων piega ogni ginocchio delle
καὶ ἐπιγείων καὶ καταχθο- creature celesti, terrestri e sot-
νίων καὶ πᾶσα πνοὴ καὶ κτί- terranee, e tutto ciò che respira
σις ὑμνεῖ τὴν ἀκατάληπτόν e ogni creatura inneggia alla
σου δόξαν· μόνος γὰρ εἶ Θεὸς tua incomprensibile gloria: tu
ἀληθινὸς καὶ πολυέλεος. solo sei Dio vero e ricco di mi-
sericordia.
Ὅτι σὲ αἰνοῦσι πᾶσαι αἱ Poiché te lodano tutte le
δυνάμεις τῶν οὐρανῶν, καὶ schiere dei cieli, e a te noi ren-
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, diamo gloria: al Padre, al Fi-
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ glio e al santo Spirito, ora e
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώ- Amin.
νων. Ἀμήν.
12.

Ἱ. Αἰνοῦμεν, ὑμνοῦμεν, εὐ- S. Lodiamo, celebriamo, bene-


diciamo e rendiamo grazie a
~ 32 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Preghiere dell’órthros
λογοῦμεν καὶ εὐχαριστοῦ- te, Dio dei padri nostri, perché
μεν σοι, ὁ Θεὸς τῶν πατέρων hai allontanato l’ombra della
ἡμῶν, ὅτι παρήγαγες τὴν notte e ci hai mostrato di
σκιὰν τῆς νυκτὸς καὶ ἔδειξας nuovo la luce del giorno. Im-
ἡμῖν πάλιν τὸ φῶς τῆς ἡμέ- ploriamo dunque la tua bontà:
ρας· ἀλλ᾽ ἱκετεύομεν τὴν σὴν perdona i nostri peccati e acco-
ἀγαθότητα· ἱλάσθητι ταῖς gli la nostra supplica nella tua
ἀμαρτίαις ἡμῶν καὶ πρόσδε- grande compassione, perché
ξαι τὴν δέησιν ἡμῶν ἐν τῇ noi ci rifugiamo in te, Dio mi-
μεγάλῃ σου εὐσπλαγχνίᾳ, sericordioso e onnipotente.
ὅτι πρὸς σὲ καταφεύγομεν, Fa’ risplendere nei nostri cuori
τὸν ἐλεήμονα καὶ παντοδύ- il vero sole della tua giustizia:
ναμον Θεόν· λάμψον ἐν ταῖς illumina il nostro intelletto e
καρδίαις ἡμῶν τὸν ἀληθινὸν custodisci i sensi tutti, affin-
ἥλιον τῆς δικαιοσύνης σου· ché, camminando come di
φώτισον τὸν νοῦν ἡμῶν καὶ giorno con decoro per la via
τὰς αἰσθήσεις ὅλας διατήρη- dei tuoi comandamenti, per-
σον, ἵνα ὡς ἐν ἡμέρᾳ εὐσχη- veniamo alla vita eterna - per-
μόνως περιπατοῦντες τὴν ché presso di te è la sorgente
ὁδὸν τῶν ἐντολῶν σου, κατα- della vita - e siamo resi degni
ντήσωμεν εἰς τὴν ζωὴν τὴν di godere della luce inaccessi-
αἰώνιον· ὅτι παρὰ σοί ἐστιν ἡ bile.
πηγὴ τῆς ζωῆς καὶ ἐν ἀπο-
λαύσει γενέσθαι καταξιω-
θῶμεν τοῦ ἀπροσίτου φω-
τός.
Ὅτι σὺ εἶ ὁ Θεὸς ἡμῶν, καὶ Poiché tu sei il nostro Dio e a
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, te rendiamo gloria: al Padre, al
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Figlio e al santo Spirito, ora e
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ sempre e nei secoli dei secoli.

~ 33 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Irinikà
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν Amin.
αἰώνων. Ἀμήν
Baciata l’icona del Signore, il sacerdote entra nel santuario
per la porta sud.

Irinikà
Al termine dell’exápsalmos, il sacerdote, davanti alla santa
mensa, dice la grande colletta (o iriniká). A ogni prece i cori
rispondono avvicendandosi.
Ἱ.Ἐν εἰρήνῃ τοῦ Κυρίου δε- S. In pace preghiamo il Si-
ηθῶμεν. gnore.
Χ. Κύριε ἐλέησον. [καί μετά C. Signore, pietà. (e così alle in-
ἀπό κάθε αἴτηση] vocazioni successive)
Ἱ. Ὑπέρ τῆς ἄνωθεν εἰρήνης, S. Per la pace dall’alto e la sal-
καί τῆς σωτηρίας τῶν ψυχῶν vezza delle anime nostre, pre-
ἡμῶν, τοῦ Κυρίου δεηθῶμεν. ghiamo il Signore.
Ὑπέρ τῆς εἰρήνης τοῦ σύμ- Per la pace del mondo intero,
παντος κόσμου, εὐσταθείας per la saldezza delle sante
τῶν ἁγίων τοῦ Θεοῦ Ἐκκλη- Chiese di Dio e l’unione di
σιῶν, καί τῆς τῶν πάντων tutti, preghiamo il Signore.
ἑνώσεως, τοῦ Κυρίου δε-
ηθῶμεν.
Ὑπέρ τοῦ ἁγίου οἴκου τού- Per questa santa casa e per
του, καί τῶν μετὰ πίστεως, quelli che vi entrano con fede,
εὐλαβείας, καὶ φόβου Θεοῦ pietà e timore di Dio, pre-
εἰσιόντων ἐν αὐτῷ, τοῦ ghiamo il Signore.
Κυρίου δεηθῶμεν.
Ὑπέρ τοῦ Ἐπισκόπου ἡμῶν, Per il nostro vescovo N. amato
(τοῦ δεῖνος), τοῦ τιμίου πρε- da Dio, per il venerabile pre-
σβυτερίου, τῆς ἐν Χριστῷ sbiterio, per la diaconia in Cri-

~ 34 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Irinikà
διακονίας, παντός τοῦ Κλή- sto, per tutto il clero e il po-
ρου καί τοῦ Λαοῦ, τοῦ Κυρίου polo, preghiamo il Signore.
δεηθῶμεν.
Ὑπέρ τοῦ εὐσεβοῦς ἡμῶν Per i nostri governanti, e per
Ἔθνους, πάσης Ἀρχῆς καὶ tutte le autorità, preghiamo il
Ἐξουσίας ἐν αὐτῷ, τοῦ κατὰ Signore.
ξηρὰν θάλασσαν καὶ ἀέρα
φιλοχρίστου ἡμῶν στρατοῦ,
τοῦ Κυρίου δεηθῶμεν.
Ὑπέρ τῆς πόλεως ταύτης, Per questa città (o questo
πάσης πόλεως καὶ χώρας καί santo monastero, o questo
τῶν πίστει οἰκούντων ἐν paese, o questa isola), per ogni
αὐταῖς, τοῦ Κυρίου δε- città, paese e per i fedeli che vi
ηθῶμεν. abitano, preghiamo il Signore.
Ὑπὲρ εὐκρασίας ἀέρων, Per la mitezza del clima, per
εὐφορίας τῶν καρπῶν τῆς l’abbondanza dei frutti della
γῆς καὶ καιρῶν εἰρηνικῶν, terra, perché ci siano dati
τοῦ Κυρίου δεηθῶμεν. tempi di pace, preghiamo il Si-
gnore.
Ὑπὲρ πλεόντων, ὁδοιπο- Per i naviganti, per quelli che
ρούντων, νοσούντων, κα- sono in viaggio, per i malati, i
μνόντων, αἰχμαλώτων καί sofferenti, i carcerati e la loro
τῆς σωτηρίας αὐτῶν, τοῦ salvezza, preghiamo il Si-
Κυρίου δεηθῶμεν. gnore.
Ὑπέρ τοῦ ῥυσθῆναι ἡμᾶς Perché siamo liberati da ogni
ἀπὸ πάσης θλίψεως, ὀργῆς, tribolazione, ira, pericolo e an-
κινδύνου καὶ ἀνάγκης, τοῦ gustia, preghiamo il Signore.
Κυρίου δεηθῶμεν.
Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέησον Soccorrici, salvaci, abbi pietà
καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ di noi e custodiscici, o Dio, con

~ 35 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Il Signore è Dio
Θεός, τῇ σῇ χάριτι. la tua grazia.
Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, Facendo memoria della tutta
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου, santa, immacolata, piú che be-
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου nedetta, gloriosa Sovrana no-
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, stra, la Madre di Dio e sempre
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων Vergine Maria, insieme a tutti
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς i santi, affidiamo noi stessi, gli
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν uni gli altri, e tutta la nostra
ζωὴν ἡμῶν, Χριστῷ τῷ Θεῷ vita a Cristo Dio.
παραθώμεθα.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Il sacerdote, volendo, può dire la preghiera 1. dell’órthros,
p. 21, quindi l’ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι πρέπει σοι, πᾶσα S. Poiché a te si addice ogni
δόξα, τιμὴ καὶ προσκύνησις, gloria, onore e adorazione: al
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Padre, al Figlio e al santo Spi-
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ rito, ora e sempre e nei secoli
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν dei secoli.
αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.

Il Signore è Dio
Dopo l’ekfónisis il sacerdote intona Il Signore è Dio secondo
il tono del tropario del giorno, con i versetti stabiliti:
Ἱ. Θεὸς Κύριος, καὶ ἐπέφα- S. Il Signore è Dio e si è mani-
νεν ἡμῖν, εὐλογημένος ὁ ἐρ- festato a noi: benedetto colui
χόμενος ἐν ὀνόματι Κυρίου. che viene nel nome del Si-
gnore.
Στίχ, α΄. Ἐξομολογεῖσθε τῷ Stico 1.: Confessate il Signore e
Κυρίῳ, καὶ ἐπικαλεῖσθε τὸ invocate il suo santo nome.
ὄνομα τὸ ἅγιον αὐτοῦ.
~ 36 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Piccola colletta
Στίχ, β΄. Πάντα τὰ ἔθνη ἐκύ- Stico 2.: Tutte le genti mi ave-
κλωσάν με, καὶ τῷ ὀνόματι vano circondato, ma nel nome
Κυρίου ἠμυνάμην αὐτούς, del Signore le ho respinte.
Στίχ, γ΄. Παρὰ Κυρίου Stico 3.: Dal Signore è stato
ἐγένετο αὕτη, καὶ ἔστι θαυ- fatto questo, ed è mirabile agli
μαστὴ ἐν ὀφθαλμοῖς ἡμῶν. occhi nostri.
Quindi si dicono gli apolytíkia della festa o del santo, op-
pure l’anastásimon nel tono corrispondente, come a vespro, se-
condo il typikón.
Segue la prima sticología del salterio; al termine, il sacer-
dote recita:

Piccola colletta
Ἱ. Ἔτι καὶ ἔτι ἐν εἰρήνῃ τοῦ S. Ancora e ancora, in pace,
Κυρίου δεηθῶμεν. preghiamo il Signore.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Ἱ. Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέη- S. Soccorrici, salvaci, abbi
σον καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ pietà di noi e custodiscici, o
Θεός, τῇ σῇ χάριτι. Dio, con la tua grazia.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Ἱ. Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, S. Facendo memoria della
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου, tutta santa, immacolata, piú
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου che benedetta, gloriosa So-
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, vrana nostra, la Madre di Dio
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων e sempre Vergine Maria, in-
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς sieme a tutti i santi, affidiamo
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν noi stessi, gli uni gli altri, e
ζωὴν ἡμῶν, Χριστῷ τῷ Θεῷ tutta la nostra vita a Cristo
παραθώμεθα. Dio.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Il sacerdote, volendo, può dire la preghiera 3. dell’órthros,

~ 37 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Piccola colletta
p. 23, quindi l’ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι σὸν τὸ κράτος καί σοῦ S. Poiché tua è la forza e tuoi
ἐστιν ἡ βασιλεία καὶ ἡ δύνα- sono il regno, la potenza e la
μις καὶ ἡ δόξα, τοῦ Πατρὸς gloria: del Padre, del Figlio e
καί τοῦ Υἱοῦ καί τοῦ Ἁγίου del santo Spirito, ora e sempre
Πνεύματος, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ e nei secoli dei secoli.
εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Seguono i kathísmata della domenica o della festa, secondo
il typikón.
Dopo la seconda sticología, di nuovo la piccola colletta:
Quindi, ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι ἀγαθὸς καὶ S. Poiché tu sei Dio buono e
Φιλάνθρωπος Θεὸς amico degli uomini, e a te ren-
ὑπάρχεις καὶ σοὶ τὴν δόξαν diamo gloria: al Padre, al Fi-
ἀναπέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ glio e al santo Spirito, ora e
τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ sempre e nei secoli dei secoli.
Πνεύματι νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς
τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Seguono i kathísmata.
Poi, nelle feste, si salmeggia il polyéleos (salmi 134 e 135
nelle feste del Signore e nelle memorie dei santi; salmo 44 nelle
feste della Madre di Dio); nelle domeniche, l’ámomos (salmo
118) e gli evloghitária anastásima.
Il sacerdote, volendo, dice la preghiera 7. dell’órthros, p. 27,
dopo la prima stasi dell’ámomos e la preghiera 8., p. 29, dopo
la seconda.

~ 38 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmi del polyéleos
Salmi del polyéleos
Salmo 134
Αλληλούΐα. Alleluia
1 Αἰνεῖτε τὸ ὄνομα Κυρίου, 1. Lodate il nome del Signore,

αἰνεῖ¬τε, δοῦλοι, Κύριον, lodate, servi, il Signore:


2
οἱ ἑστῶτες ἐν οἴκῳ Κυρίου, 2. voi che state nella casa del Si-
ἐν αὐλαῖς οἴκου Θεοῦ ἡμῶν. gnore, negli atri della casa del
nostro Dio.
3 αἰνεῖτε τὸν Κύριον, ὅτι 3. Lodate il Signore, perché
ἀγαθὸς Κύριος· ψάλατε τῷ buono è il Signore, salmeggia-
ὀνόματι αὐτοῦ, ὅτι καλόν· te al suo nome, perché è bello.
4
ὅτι τὸν ᾿Ιακὼβ ἐξελέξατο 4. Perché il Signore si è scelto
ἑαυτῷ ὁ Κύριος, ᾿Ισραὴλ εἰς Giacobbe, Israele come suo
περιουσιασμὸν ἑαυτῷ. peculiare possesso.
5 ὅτι ἐγὼ ἔγνωκα ὅτι μέγας ὁ 5. Sí, io so che grande è il Si-

Κύριος, καὶ ὁ Κύριος ἡμῶν gnore, e che il Signore nostro è


παρὰ πάντας τοὺς θεούς. al di sopra di tutti gli dei.
6 πάντα, ὅσα ἠθέλησεν ὁ Κύ- 6. Tutto ciò che ha voluto il Si-

ριος ἐποίησεν ἐν τῷ οὐρανῷ gnore lo ha fatto, nel cielo e


καὶ ἐν τῇ γῇ, ἐν ταῖς θαλάσ- sulla terra, nei mari e in tutti
σαις καὶ ἐν πάσαις ταῖς gli abissi.
ἀβύσσοις·
7 ἀνάγων νεφέλας ἐξ ἐσχά- 7. Fa salire le nubi dall’estre-

του τῆς γῆς, ἀστραπὰς εἰς mità della terra, ha fatto i


ὑετὸν ἐποίησεν· ὁ ἐξάγων lampi per la pioggia, lui che
ἀνέμους ἐκ θησαυρῶν αὐ- trae fuori i venti dai suoi te-
τοῦ, sori,
8 ὃς ἐπάταξε τὰ πρωτότοκα 8. che percosse i primogeniti

Αἰγύπτου ἀπὸ ἀνθρώπου d’Egitto, dall’uomo fino al be-


ἕως κτήνους. stiame.
9 ἐξαπέστειλε
σημεῖα καὶ 9. Mandò segni e prodigi in
~ 39 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 134
τέρατα ἐν μέσῳ σου, mezzo a te, Egitto, contro il fa-
Αἴγυπτε, ἐν Φαραὼ καὶ ἐν raone e tutti i suoi servi;
πᾶσι τοῖς δούλοις αὐτοῦ.
10
ὃς ἐπάταξεν ἔθνη πολλὰ lui che percosse molte genti
10.

καὶ ἀπέκτεινε βασιλεῖς κρα- e uccise re forti:


ταιούς.
11
τὸν Σηὼν βασιλέα τῶν Ἀ- 11.
Sehon, re degli amorrei e
μορραίων καὶ τὸν ῍Ωγ βασι- Og, re di Basan, e tutti i regni
λέα τῆς Βασὰν καὶ πάσας di Canaan.
τὰς βασιλείας Χαναάν,
12
καὶ ἔδωκε τὴν γῆν αὐτῶν 12.
E ha dato la loro terra in ere-
κληρονομίαν, κληρονομίαν dità, in eredità a Israele, suo
᾿Ισραὴλ λα¬ῷ αὐτοῦ. popolo.
13 Κύριε, τὸ ὄνομά σου εἰς τὸν 13. Signore, il tuo nome è in

αἰῶνα καὶ τὸ μνημόσυνόν eterno, e il tuo memoriale, di


σου εἰς γενεὰν καὶ γενεάν. generazione in generazione.
14
ὅτι κρινεῖ Κύριος τὸν λαὸν 14.
Perché il Signore giudicherà
αὐτοῦ καὶ ἐπὶ τοῖς δούλοις il suo popolo e si placherà con
αὐτοῦ παρακληθήσεται. i suoi servi.
15 τὰ
εἴδωλα τῶν ἐθνῶν 15. Gli idoli delle genti, argento

ἀργύριον καὶ χρυσίον, ἔργα e oro, opera delle mani degli


χειρῶν ἀνθρώπων· uomini.
16
στόμα ἔχουσι καὶ οὐ 16. Hanno bocca e mai parle-

λαλήσουσιν, ὀφθαλμοὺς ranno, hanno occhi e mai ve-


ἔχουσι καὶ οὐκ ὄψονται, dranno,
17 ὦτα ἔχουσι καὶ οὐκ ἐνωτι- 17.
hanno orecchi e mai
σθήσονται, οὐδὲ γάρ ἐστι udranno, perché non c’è spi-
πνεῦμα ἐν τῷ στόματι αὐ- rito nella loro bocca.
τῶν.
18 ὅμοιοι αὐτοῖς γένοιντο οἱ 18.
Simili a loro divengano

~ 40 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 135
ποιοῦντες αὐτὰ καὶ πάντες quelli che li fanno, e tutti
οἱ πεποιθότες ἐπ᾿ αὐτοῖς. quelli che in essi confidano.
19
οἶκος ᾿Ισραήλ, εὐλογήσατε 19.
Casa d’Israele, benedite il
τὸν Κύριον· οἶκος Ἀαρών, Signore; casa di Aronne, bene-
εὐλογήσατε τὸν Κύριον. dite il Signore;
20
οἶκος Λευΐ, εὐλογήσατε τὸν 20.
casa di Levi, benedite il Si-
Κύριον· οἱ φοβούμενοι τὸν gnore; voi che temete il Si-
Κύριον, εὐλογήσατε τὸν gnore, benedite il Signore.
Κύριον,
21
εὐλογητὸς Κύριος ἐκ Σιών, Benedetto il Signore da Sion,
21.

ὁ κατοικῶν ῾Ιερουσαλήμ. lui che abita in Gerusalemme.

Salmo 135
Ἀλληλούΐα. Alleluia
1 Ἐξομολογεῖσθε τῷ Κυρίῳ, 1. Confessate il Signore, perché

ὅτι ἀγαθός, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα è buono, perché in eterno è la


τὸ ἔλεος αὐτοῦ· sua misericordia.
2 ἐξομολογεῖσθε τῷ Θεῷ τῶν 2. Confessate il Dio degli dei,

θεῶν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ perché in eterno è la sua mise-


ἔλεος αὐτοῦ· ricordia.
3 ἐξομολογεῖσθε τῷ Κυρίῳ 3. Confessate il Signore dei si-

τῶν κυρίων, ὅτι εἰς τὸν gnori, perché in eterno è la sua


αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· misericordia.
4 τῷ ποιήσαντι θαυμάσια 4. Lui che solo ha fatto grandi

μεγάλα μόνῳ, ὅτι εἰς τὸν meraviglie, perché in eterno è


αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· la sua misericordia;
5 τῷ ποιήσαντι τοὺς οὐρα- 5. che ha fatto i cieli con intelli-

νοὺς ἐν συνέσει, ὅτι εἰς τὸν genza, perché in eterno è la


αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· sua misericordia;
6 τῷ στερεώσαντι τὴν γῆν ἐπὶ 6. che ha fissato la terra sulle

τῶν ὑδάτων, ὅτι εἰς τὸν acque, perché in eterno è la


~ 41 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 135
αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· sua misericordia;
7 τῷ ποιήσαντι φῶτα μεγάλα 7. che solo ha fatto le grandi

μόνῳ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ luci, perché in eterno è la sua


ἔλεος αὐτοῦ· misericordia:
8
τὸν ἥλιον εἰς ἐξουσίαν τῆς 8.
il sole a dominio del giorno,
ἡμέρας, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ perché in eterno è la sua mise-
ἔλεος αὐτοῦ· ricordia;
9 τὴν σελήνην καὶ τοὺς ἀστέ- 9. la luna e le stelle a dominio

ρας εἰς ἐξουσίαν τῆς νυκτός, della notte, perché in eterno è


ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος la sua misericordia.
αὐτοῦ·
10
τῷ πατάξαντι Αἴγυπτον Lui che percosse l’Egitto con
10.

σὺν τοῖς πρωτοτόκοις αὐτῶν, i suoi primogeniti, perché in


ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος eterno è la sua misericordia.
αὐτοῦ,
11 καὶ ἐξαγαγόντι τὸν ᾿Ισρα- 11.
E da esso trasse fuori Israele,
ὴλ ἐκ μέσου αὐτῶν, ὅτι εἰς perché in eterno è la sua mise-
τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ, ricordia:
12 ἐν χειρὶ κραταιᾷ καὶ ἐν 12. con mano forte e con braccio

βραχίονι ὑψηλῷ, ὅτι εἰς τὸν alzato, perché in eterno è la


αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· sua misericordia.
13 τῷ καταδιελόντι τὴν Ἐρυ- 13. Lui che divise in parti il Mar

θρὰν θάλασσαν εἰς διαιρέ- Rosso, perché in eterno è la


σεις, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ sua misericordia.
ἔλεος αὐτοῦ·
14 καὶ διαγαγόντι τὸν ᾿Ισραὴλ 14.
E fece passare Israele in
διὰ μέσου αὐτῆς, ὅτι εἰς τὸν mezzo ad esso, perché in
αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ, eterno è la sua misericordia.
15 καὶ ἐκτινάξαντι Φαραὼ καὶ 15. E precipitò il faraone e il suo

τὴν δύναμιν αὐτοῦ εἰς esercito nel Mar Rosso, perché

~ 42 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 135
θάλασσαν Ἐρυθράν, ὅτι εἰς in eterno è la sua misericordia.
τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
16
τῷ διαγαγόντι τὸν λαὸν 16.
Lui che condusse il suo po-
αὐτοῦ ἐν τῇ ἐρήμῳ, ὅτι εἰς polo attraverso il deserto, per-
τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· ché in eterno è la sua miseri-
cordia;
17
τῷ πατάξαντι βασιλεῖς 17.
che percosse grandi re, per-
μεγάλους, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα ché in eterno è la sua miseri-
τὸ ἔλεος αὐτοῦ, cordia.
18
καὶ ἀποκτείναντι βασιλεῖς 18.
E uccise re forti, perché in
κραταιούς, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα eterno è la sua misericordia:
τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
19
τὸν Σηὼν βασιλέα τῶν 19.
Sehon, re degli amorrei, per-
Ἀμορραίων, ὅτι εἰς τὸν ché in eterno è la sua miseri-
αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ, cordia,
20 καὶ τὸν ῍Ωγ βασιλέα τῆς 20. e Og, re di Basan, perché in

Βασάν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ eterno è la sua misericordia.


ἔλεος αὐτοῦ,
21 καὶ δόντι τὴν γῆν αὐτῶν 21. E ha dato in eredità la loro
κληρονομίαν, ὅτι εἰς τὸν terra, perché in eterno è la sua
αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ, misericordia;
22
κληρονομίαν ᾿Ισραὴλ 22. in eredità a Israele, suo

δούλῳ αὐτοῦ, ὅτι εἰς τὸν servo, perché in eterno è la sua


αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ. misericordia.
23 ὅτι ἐν τῇ ταπεινώσει ἡμῶν 23. Sí, nella nostra umiliazione

ἐμνήσθη ἡμῶν ὁ Κύριος, ὅτι si è ricordato di noi il Signore,


εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος perché in eterno è la sua mise-
αὐτοῦ, ricordia,
24 καὶ ἐλυτρώσατο ἡμᾶς ἐκ 24. e ci ha redento dai nostri ne-

τῶν ἐχθρῶν ἡμῶν, ὅτι εἰς τὸν mici, perché in eterno è la sua

~ 43 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 44
αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· misericordia;
25 ὁ διδοὺς τροφὴν πάσῃ 25. lui che dà cibo ad ogni carne,

σαρκί, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ perché in eterno è la sua mise-


ἔλεος αὐτοῦ. ricordia.
26
ἐξομολογεῖσθε τῷ Θεῷ τοῦ 26.
Confessate il Dio del cielo,
οὐρανοῦ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ perché in eterno è la sua mise-
ἔλεος αὐτοῦ. ricordia.
Nelle feste della Madre di Dio.

Salmo 44
2
Ἐξηρεύξατο ἡ καρδία μου 2. Ha proferito il mio cuore la
λόγον ἀγαθόν, λέγω ἐγὼ τὰ parola buona: io dico al re le
ἔργα μου τῷ βασιλεῖ, ἡ mie opere, la mia lingua è
γλῶσσά μου κάλαμος γραμ- penna di scriba veloce.
ματέως ὀξυγράφου.
3 ὡραῖος κάλλει παρὰ τοὺς 3. Tu sei splendente di bellezza

υἱοὺς τῶν ἀνθρώπων, piú dei figli degli uomini: è


ἐξεχύθη χάρις ἐν χείλεσί stata effusa la grazia sulle tue
σου· διὰ τοῦτο εὐλόγησέ σε ὁ labbra, per questo ti ha bene-
Θεὸς εἰς τὸν αἰῶνα. detto Dio in eterno.
4 περίζωσαι τὴν ρομφαίαν 4. Cingi la spada la tuo fianco,

σου ἐπὶ τὸν μηρόν σου, o potente, nel tuo splendore e


δυνατέ, τῇ ὡραιότητί σου καὶ nella tua bellezza.
τῷ κάλλει σου
5
καὶ ἔντεινον καὶ κατευοδοῦ 5. Avanza, trionfa e regna per
καὶ βασίλευε ἕνεκεν ἀληθεί- la verità, la mitezza e la giusti-
ας καὶ πρᾳότητος καὶ δικαι- zia: e ti guiderà mirabilmente
οσύνης, καὶ ὁδηγήσει σε la tua destra.
θαυμαστῶς ἡ δεξιά σου.
6 τὰ βέλη σου ἠκονημένα, 6. Le tue frecce acuminate, o

δυνατέ λαοὶ ὑποκάτω σου potente, nel cuore dei nemici


~ 44 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 44
πεσοῦνται ἐν καρδίᾳ τῶν del re: sotto di te cadranno i
ἐχθρῶν τοῦ βασιλέως. popoli.
7
ὁ θρόνος σου, ὁ Θεός, εἰς τὸν 7.
Il tuo trono, o Dio, nei secoli
αἰῶ¬να τοῦ αἰῶνος, ράβδος dei secoli: scettro di rettitu-
εὐθύτητος ἡ ῥάβδος τῆς dine, lo scettro del tuo regno.
βασιλείας σου.
8
ἠγάπησας δικαιοσύνην καὶ 8.
Hai amato la giustizia e
ἐμίσησας ἀνομίαν· διὰ τοῦτο odiato l’iniquità: per questo ti
ἔχρισέ σε ὁ Θεὸς ὁ Θεός σου ha unto, Dio, il tuo Dio, con
ἔλαιον ἀγαλλιάσεως παρὰ olio di esultanza al di sopra
τοὺς μετόχους σου. dei tuoi compagni.
9
σμύρνα καὶ στακτὴ καὶ 9.
Mirra, statte e cassia odorano
κασσία ἀπὸ τῶν ἱματίων σου le tue vesti, i palazzi d’avorio:
ἀπὸ βάρεων ἐλεφαντίνων, aromi con cui ti hanno ralle-
ἐξ ὧν εὔφρανάν σε. grato.
10 θυγατέρας βασιλέων ἐν τῇ 10. Ci sono figlie di re in tuo

τιμῇ σου· παρέστη ἡ βασίλισ- onore; sta la regina alla tua de-
σα ἐκ δεξιῶν σου ἐν ἱματι- stra, avvolta in abito dorato,
σμῷ διαχρύσῳ περιβεβλημέ- variamente adornata.
νη, πεποικιλμένη.
11 ἄκουσον, θύγατερ, καὶ ἴδε 11.
Ascolta, figlia, guarda e
καὶ κλῖνον τὸ οὖς σου καὶ piega il tuo orecchio, dimen-
ἐπιλάθου τοῦ λαοῦ σου καὶ tica il tuo popolo e la casa di
τοῦ οἴκου τοῦ πατρός σου· tuo padre:
12 καὶ ἐπιθυμήσει ὁ βασιλεὺς 12. e bramerà il re la tua bel-

τοῦ κάλλους σου, ὅτι αὐτός lezza, poiché è lui il tuo Si-
ἐστι Κύριός σου, gnore e lui adorerai.
13 καὶ προσκυνήσεις αὐτῷ. 13. Anche la figlia di Tiro viene

καὶ θυγάτηρ Τύρου ἐν con doni: imploreranno il tuo


δώροις· τὸ πρόσωπόν σου volto i ricchi del popolo.

~ 45 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
λιτανεύσουσιν οἱ πλού¬σιοι
τοῦ λαοῦ.
14
πᾶσα ἡ δόξα τῆς θυγατρὸς 14.
Tutta la gloria della figlia del
τοῦ βασιλέως ἔσωθεν, ἐν re è all’interno, avvolta in abiti
κροσσωτοῖς χρυσοῖς περιβε- con frange d’oro, variamente
βλημένη, πεποικιλ¬μένη. adornata.
15
ἀπενεχθήσονται τῷ 15.
Saranno condotte al re le
βασιλεῖ παρθένοι ὀπίσω vergini dietro a lei, le sue com-
αὐτῆς, αἱ πλησίον αὐτῆς pagne saranno condotte a te.
ἀπενεχθήσονταί σοι·
16
ἀπενεχθήσονται ἐν εὐφρο- 16.
Saranno condotte con gioia
σύνῃ καὶ ἀγαλλιάσει, ἀχθή- ed esultanza, saranno con-
σονται εἰς ναὸν βασιλέως. dotte al tempio del re.
17 ἀντὶ τῶν πατέρων σου 17. In luogo dei tuoi padri ti

ἐγενήθησαν υἱοί σου· κατα- sono nati figli, li costituirai


στήσεις αὐτοὺς ἄρχοντας ἐπὶ principi su tutta la terra.
πᾶσαν τὴν γῆν.
18 μνησθήσομαι τοῦ ὀνόμα- Ricorderanno il tuo nome di
18.

τός σου ἐν πάσῃ γενεᾷ καὶ generazione in generazione;


γενεᾷ· διὰ τοῦτο λαοὶ ἐξομο- per questo i popoli ti confesse-
λογήσονταί σοι εἰς τὸν αἰῶ- ranno, in eterno e nei secoli
να καὶ εἰς τὸν αἰῶνα τοῦ dei secoli.
αἰῶνος.
Nelle domeniche.

Salmo 118
Ἀλληλούϊα. Alleluia
1 Μακάριοι οἱ ἄμωμοι ἐν ὁδῷ 1. Beati gli immacolati nella via,

οἱ πορευόμενοι ἐν νόμῳ che camminano nella legge


Κυρίου. del Signore.
2 μακάριοι οἱ ἐξερευνῶντες 2. Beati quelli che scrutano le

~ 46 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
τὰ μαρτύρια αὐτοῦ· ἐν ὅλῃ sue testimonianze, con tutto il
καρδίᾳ ἐκζητήσουσιν αὐτόν. loro cuore lo cercheranno.
3
οὐ γὰρ οἱ ἐργαζόμενοι τὴν 3.
Non certo gli operatori di ini-
ἀνομίαν ἐν ταῖς ὁδοῖς αὐτοῦ quità hanno camminato nelle
ἐπορεύθησαν. sue vie!
4
σὺ ἐνετείλω τὰς ἐντολάς 4.
Tu hai prescritto i tuoi co-
σου τοῦ φυλάξασθαι σφό- mandamenti perché siano os-
δρα. servati con ardore.
5
ὄφελον κατευθυνθείησαν 5.
Oh, siano dirette le mie vie a
αἱ ὁ¬δοί μου τοῦ φυλάξασθαι custodire i tuoi decreti!
τὰ δικαιώματά σου.
6
τότε οὐ μὴ αἰσχυνθῶ ἐν τῷ 6.
Allora non sarò confuso, se
με ἐπιβλέπειν ἐπὶ πάσας τὰς terrò lo sguardo rivolto a tutti
ἐντολάς σου. i tuoi comandamenti.
7 ἐξομολογήσομαί
σοι ἐν 7. Ti confesserò con rettitudine

εὐθύτητι καρδίας ἐν τῷ με- di cuore, quando avrò appreso


μαθηκέναι με τὰ κρίματα i giudizi della tua giustizia.
τῆς δικαιοσύνης σου.
8 τὰ δικαιώματά σου φυλάξω· Custodirò i tuoi decreti: non
8.

μή με ἐγκαταλίπῃς ἕως σφό- abbandonarmi del tutto.


δρα.
9 Ἐν τίνι κατορθώσει νεώτε- 9.
In che modo correggerà il
ρος τὴν ὁδὸν αὐτοῦ; ἐν τῷ giovane la sua via? Custo-
φυλάξασθαι τοὺς λόγους dendo le tue parole.
σου.
10 ἐν ὅλῃ καρδίᾳ μου ἐξε- 10.
Con tutto il mio cuore ti ho
ζήτησά σε· μὴ ἀπώσῃ με ἀπὸ cercato: non respingermi lon-
τῶν ἐντολῶν σου. tano dai tuoi comandamenti.
11 ἐν τῇ καρδίᾳ μου ἔκρυψα τὰ 11. Nel mio cuore ho nascosto le

λόγιά σου, ὅπως ἂν μὴ tue parole, per non peccare

~ 47 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
ἁμάρτω σοι. contro di te.
12 εὐλογητὸς εἶ, Κύριε· δίδα- 12. Benedetto sei tu, Signore: in-

ξόν με τὰ δικαιώματά σου. segnami i tuoi decreti.


13
ἐν τοῖς χείλεσί μου 13.
Con le mie labbra ho procla-
ἐξήγγειλα πάντα τὰ κρίματα mato tutti i giudizi della tua
τοῦ στόματός σου. bocca.
14
ἐν τῇ ὁδῷ τῶν μαρτυρίων 14.
Nella via delle tue testimo-
σου ἐτέρφθην ὡς ἐπὶ παντὶ nianze ho trovato diletto come
πλούτῳ. in ogni ricchezza.
15
ἐν ταῖς ἐντολαῖς σου ἀδολε- 15.
Mi applicherò ai tuoi co-
σχήσω καὶ κατανοήσω τὰς mandamenti e considererò le
ὁδούς σου. tue vie.
16
ἐν τοῖς δικαιώμασί σου με- 16.
Mediterò sui tuoi decreti,
λετήσω, οὐκ ἐπιλήσομαι τῶν non dimenticherò le tue pa-
λόγων σου. role.
17 Ἀνταπόδος τῷ δούλῳ σου· 17. Ricompensa il tuo servo,

ζήσομαι καὶ φυλάξω τοὺς fammi vivere e custodirò le


λόγους σου. tue parole.
18 ἀποκάλυψον τοὺς ὀφθαλ- 18. Togli il velo dai miei occhi e

μούς μου, καὶ κατανοήσω τὰ considererò le meraviglie


θαυμάσια ἐκ τοῦ νόμου σου. della tua legge.
19 πάροικος ἐγώ εἰμι ἐν τῇ γῇ· 19. Pellegrino io sono sulla

μὴ ἀποκρύψῃς ἀπ᾿ ἐμοῦ τὰς terra, non nascondermi i tuoi


ἐντολάς σου. comandamenti.
20 ἐπεπόθησεν ἡ ψυχή μου 20. L’anima mia ha amato bra-

τοῦ ἐπιθυμῆσαι τὰ κρίματά mare i tuoi giudizi in ogni


σου ἐν παντὶ καιρῷ. tempo.
21 ἐπετίμησας ὑπερηφάνοις· 21. Hai minacciato gli orgo-

ἐπικατάρατοι οἱ ἐκκλίνοντες gliosi: maledetti quelli che de-


ἀπὸ τῶν ἐντολῶν σου. viano dai tuoi comandamenti.

~ 48 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
22
περίελε ἀπ᾿ ἐμοῦ ὄνειδος 22.
Togli via da me obbrobrio e
καὶ ἐξουδένωσιν, ὅτι τὰ μαρ- disprezzo, perché ho ricercato
τύριά σου ἐξεζήτησα. le tue testimonianze.
23
καὶ γὰρ ἐκάθισαν ἄρχοντες 23.
Ecco che i principi si sono
καὶ κατ᾿ ἐμοῦ κατελάλουν, ὁ seduti a parlare contro di me,
δὲ δοῦλός σου ἠδολέσχει ἐν mentre il tuo servo si appli-
τοῖς δικαιώμασί σου. cava ai tuoi decreti.
23 καὶ γὰρ ἐκάθισαν ἄρχοντες 24. Perché le tue testimonianze

καὶ κατ᾿ ἐμοῦ κατελάλουν, ὁ sono la mia meditazione, e i


δὲ δοῦλός σου ἠδολέσχει ἐν miei consiglieri sono i tuoi de-
τοῖς δικαιώμασί σου. creti.
25
Ἐκολλήθη τῷ ἐδάφει ἡ 25.
Si è accasciata al suolo
ψυχή μου· ζῆσόν με κατὰ τὸν l’anima mia: fammi vivere se-
λόγον σου. condo la tua parola.
26 τὰς ὁδούς μου ἐξήγγειλα, 26. Ti ho esposto le mie vie e mi

καὶ ἐπήκουσάς μου· δίδαξόν hai esaudito: insegnami i tuoi


με τὰ δικαιώματά σου. decreti.
27 ὁδὸν δικαιωμάτων σου συ- 27. Fammi comprendere la via

νέτισόν με, καὶ ἀδολεσχήσω dei tuoi decreti, e mi appli-


ἐν τοῖς θαυμασίοις σου. cherò alle tue meraviglie.
28 ἐνύσταξεν ἡ ψυχή μου ἀπὸ 28. Si è assopita per l’accidia

ἀκηδίας· βεβαίωσόν με ἐν l’anima mia, dammi vigore


τοῖς λόγοις σου. con le tue parole.
29 ὁδὸν ἀδικίας ἀπόστησον 29. Allontana da me la via

ἀπ᾿ ἐμοῦ καὶ τῷ νόμῳ σου dell’ingiustizia, e per la tua


ἐλέησόν με. legge abbi misericordia di me.
30 ὁδὸν ἀληθείας ᾑρετισάμην 30. Ho scelto la via della verità,

καὶ τὰ κρίματά σου οὐκ ἐπε- e non ho dimenticato i tuoi


λαθόμην. giudizi.

~ 49 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
31
ἐκολλήθην τοῖς μαρτυρίοις 31.
Ho aderito alle tue testimo-
σου, Κύριε· μή με καται- nianze, Signore: non farmi ar-
σχύνῃς. rossire.
32
ὁδὸν ἐντολῶν σου ἔδραμον, 32.
Ho corso la via dei tuoi co-
ὅταν ἐπλάτυνας τὴν καρδίαν mandamenti quando hai dila-
μου. tato il mio cuore.
33
Νομοθέτησόν με, Κύριε, 33.
Dammi per legge, Signore,
τὴν ὁδὸν τῶν δικαιωμάτων la via dei tuoi decreti, e la ri-
σου, καὶ ἐκζητήσω αὐτὴν cercherò in ogni tempo.
διαπαντός.
34
συνέτισόν με, καὶ ἐξερευ- Fammi comprendere e scru-
34.

νήσω τὸν νόμον σου καὶ φυ- terò la tua legge, e la custodirò
λάξω αὐτὸν ἐν ὅλῃ καρδίᾳ con tutto il mio cuore.
μου.
35 ὁδήγησόν με ἐν τῇ τρίβῳ 35.
Guidami per il sentiero dei
τῶν ἐντολῶν σου, ὅτι αὐτὴν tuoi comandamenti, perché
ἠθέλησα. l’ho amato.
36 κλῖνον τὴν καρδίαν μου εἰς 36. Piega il mio cuore alle tue

τὰ μαρτύριά σου καὶ μὴ εἰς testimonianze, e non alla cupi-


πλεονεξίαν. digia.
37 ἀπόστρεψον τοὺς ὀφθαλ- 37. Distogli i miei occhi dal

μούς μου τοῦ μὴ ἰδεῖν μαται- guardare la vanità, nella tua


ότητα, ἐν τῇ ὁδῷ σου ζῆσόν via fammi vivere.
με.
38 στῆσον τῷ δούλῳ σου τὸ
Conferma al tuo servo la tua
38.

λόγιόν σου εἰς τὸν φόβον parola, perché possa temerti.


σου.
39 περίελε τὸν ὀνειδισμόν Togli da me l’obbrobrio che
39.

μου, ὃν ὑπώπτευσα· ὅτι τὰ ho paventato, perché sono


κρίματά σου χρηστά. soavi i tuoi giudizi.

~ 50 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
40
ἰδοὺ ἐπεθύμησα τὰς 40.
Ecco, ho bramato i tuoi co-
ἐντολάς σου· ἐν τῇ δικαι- mandamenti, nella tua giusti-
οσύνῃ σου ζῆσόν με. zia fammi vivere.
41
Καὶ ἔλθοι ἐπ᾿ ἐμὲ τὸ ἔλεός 41.
E venga su di me la tua mi-
σου, Κύριε, τὸ σωτήριόν σου sericordia, Signore, la tua sal-
κατὰ τὸν λόγον σου. vezza secondo la tua parola.
42
καὶ ἀποκριθήσομαι τοῖς 42.
E risponderò una parola a
ὀνειδίζουσί μοι λόγον, ὅτι quelli che mi insultano, perché
ἤλπισα ἐπὶ τοῖς λόγοις σου. ho sperato nelle tue parole.
43
καὶ μὴ περιέλῃς ἐκ τοῦ 43.
Non togliere in nessun
στόματός μου λόγον ἀλη- modo dalla mia bocca la pa-
θείας ἕως σφόδρα, ὅτι ἐπὶ rola di verità, perché ho spe-
τοῖς κρίμασί σου ἐπήλπισα. rato nei tuoi giudizi.
44 καὶ φυλάξω τὸν νόμον σου 44. E custodirò la tua legge in

διαπαντός, εἰς τὸν αἰῶνα καὶ ogni tempo, in eterno e nei se-
εἰς τὸν αἰῶνα τοῦ αἰῶνος. coli dei secoli.
45
καὶ ἐπορευόμην ἐν πλατυ- 45.
Camminavo in luogo spa-
σμῷ, ὅτι τὰς ἐντολάς σου zioso, perché ho ricercato i
ἐξεζήτησα. tuoi comandamenti.
46 καὶ ἐλάλουν ἐν τοῖς μαρ- 46. Parlavo delle tue testimo-

τυρίοις σου ἐναντίον βα- nianze davanti ai re e non ne


σιλέων καὶ οὐκ ᾐσχυνόμην. avevo vergogna.
47 καὶ ἐμελέτων ἐν ταῖς ἐντο- 47. E meditavo i tuoi comanda-

λαῖς σου, ἃς ἠγάπησα σφό- menti che ho ardentemente


δρα. amato.
48 καὶ ἦρα τὰς χεῖράς μου 48. Ho alzato le mie mani verso

πρὸς τὰς ἐντολάς σου ἃς i tuoi comandamenti che ho


ἠγάπησα, καὶ ἠδολέσχουν ἐν amato, e mi applicavo ai tuoi
τοῖς δικαιώμασί σου. decreti.
49 Μνήσθητι τῶν λόγων σου 49. Ricordati delle tue parole al

~ 51 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
τῷ δούλῳ σου, ὧν ἐπήλπισάς tuo servo, con le quali mi hai
με. fatto sperare.
50
αὕτη με παρεκάλεσεν ἐν τῇ 50.
Questo mi ha consolato
ταπεινώσει μου, ὅτι τὸ nella mia umiliazione, che la
λόγιόν σου ἔζησέ με. tua parola mi ha fatto vivere.
51
ὑπερήφανοι παρηνόμουν 51.
Gli orgogliosi hanno preva-
ἕως σφόδρα, ἀπὸ δὲ τοῦ ricato all’estremo, ma dalla
νόμου σου οὐκ ἐξέκλινα. tua legge non ho deviato.
52
ἐμνήσθην τῶν κριμάτων 52.
Mi sono ricordato dei tuoi
σου ἀπ᾿ αἰῶνος, Κύριε, καὶ giudizi che sono da sempre,
παρεκλήθην. Signore, e sono stato conso-
lato.
53
ἀθυμία κατέσχε με ἀπὸ 53.
Mi ha preso sconforto per i
ἁμαρτωλῶν τῶν ἐγκαταλι- peccatori che abbandonano la
μπανόντων τὸν νόμον σου. tua legge.
54 ψαλτὰ ἦσάν μοι τὰ δι- 54. Tema di canto erano per me

καιώματά σου ἐν τόπῳ πα- i tuoi decreti nel luogo del mio
ροικίας μου. pellegrinaggio.
55 ἐμνήσθην ἐν νυκτὶ τοῦ 55. Mi sono ricordato nella

ὀνόματός σου, Κύριε, καὶ notte del tuo nome, Signore, e


ἐφύλαξα τὸν νόμον σου. ho custodito la tua legge.
56 αὕτη ἐγενήθη μοι, ὅτι τὰ δι- 56. Questo mi è avvenuto per-

καιώματά σου ἐξεζήτησα. ché ho ricercato i tuoi decreti.


57 Μερίς μου εἶ, Κύριε, εἶπα 57. Mia parte sei tu, Signore: ho

τοῦ φυλάξασθαι τὸν νόμον deciso di custodire la tua


σου. legge.
58 ἐδεήθην τοῦ προσώπου σου 58. Ho supplicato il tuo volto

ἐν ὅλῃ καρδίᾳ μου· ἐλέησόν con tutto il mio cuore, abbi


με κατὰ τὸ λόγιόν σου. pietà di me secondo la tua pa-
rola.

~ 52 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
59
διελογισάμην τὰς ὁδούς 59.
Ho pensato alle tue vie e ho
σου καὶ ἐπέστρεψα τοὺς πό- rivolto i miei passi alle tue te-
δας μου εἰς τὰ μαρτύριά σου. stimonianze.
60
ἡτοιμάσθην καὶ οὐκ 60.
Mi sono preparato - e non
ἐταράχθην τοῦ φυλάξασθαι sono stato turbato - a custo-
τὰς ἐντολάς σου. dire i tuoi comandamenti.
61
σχοινία ἁμαρτωλῶν περιε- 61.
Le funi dei peccatori mi
πλάκησάν μοι, καὶ τοῦ hanno avvinto, ma non ho di-
νόμου σου οὐκ ἐπελαθόμην. menticato la tua legge.
62
μεσονύκτιον ἐξηγειρόμην 62.
Nel mezzo della notte mi al-
τοῦ ἐξομολογεῖσθαί σοι ἐπὶ zavo a confessarti, per i giu-
τὰ κρίματα τῆς δικαιοσύνης dizi della tua giustizia.
σου.
63 μέτοχος ἐγώ εἰμι πάντων
Io faccio parte di tutti quelli
63.

τῶν φοβουμένων σε καὶ τῶν che ti temono e custodiscono i


φυλασσόντων τὰς ἐντολάς tuoi comandamenti.
σου.
64 τοῦ ἐλέους σου, Κύριε, 64. Della tua misericordia, Si-
πλήρης ἡ γῆ· τὰ δικαιώματά gnore, è piena la terra; inse-
σου δίδαξόν με. gnami i tuoi decreti.
65 Χρηστότητα ἐποίησας μετὰ 65. Hai usato bontà con il tuo

τοῦ δούλου σου, Κύριε, κατὰ servo, Signore, secondo la tua


τὸν λόγον σου. parola.
66 χρηστότητα καὶ παιδείαν 66. Insegnami bontà, disciplina

καὶ γνῶσιν δίδαξόν με, ὅτι e conoscenza, perché ho cre-


ταῖς ἐντολαῖς σου ἐπίστευ- duto nei tuoi comandamenti.
σα.
67 πρὸ τοῦ με ταπεινωθῆναι 67.Prima di essere umiliato io
ἐγὼ ἐπλημμέλησα, διὰ τοῦτο sbagliavo; per questo ho cu-
τὸ λόγιόν σου ἐφύλαξα. stodito la tua parola.

~ 53 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
68
χρηστὸς εἶ σύ, Κύριε, καὶ ἐν 68.
Buono tu sei, Signore: nella
τῇ χρηστότητί σου δίδαξόν tua bontà insegnami i tuoi de-
με τὰ δικαιώματά σου. creti.
69
ἐπληθύνθη ἐπ᾿ ἐμὲ ἀδικία 69.
Si è moltiplicata contro di
ὑπερηφάνων, ἐγὼ δὲ ἐν ὅλῃ me l’ingiustizia degli orgo-
καρδίᾳ μου ἐξερευνήσω τὰς gliosi, ma io con tutto il cuore
ἐντολάς σου. scruterò i tuoi comandamenti.
70 ἐτυρώθη ὡς γάλα ἡ καρδία 70. Si è coagulato come latte il

αὐτῶν, ἐγὼ δὲ τὸν νόμον σου loro cuore, ma io ho meditato


ἐμελέτησα. la tua legge.
71
ἀγαθόν μοι ὅτι ἐταπείνω- 71.
È bene per me che tu mi ab-
σάς με, ὅπως ἂν μάθω τὰ δι- bia umiliato, perché impari i
καιώματά σου. tuoi decreti.
72 ἀγαθός μοι ὁ νόμος τοῦ 72. È buona per me la legge

στόματός σου ὑπὲρ χιλιάδας della tua bocca, piú che mi-
χρυσίου καὶ ἀργυρίου. gliaia di pezzi d’oro e d’ar-
gento.
Δόξα… Και νυν... Αλλη- Gloria... Ora e sempre... Alle-
λούϊα. luia.
Stasi 2.
73
Αἱ χεῖρές σου ἐποίησάν με 73.
Le tue mani mi hanno fatto e
καὶ ἔπλασάν με· συνέτισόν plasmato: fammi compren-
με καὶ μαθήσομαι τὰς dere e imparerò i tuoi coman-
ἐντολάς σου. damenti.
74 οἱ φοβούμενοί σε ὄψονταί 74. Quelli che ti temono mi ve-

με καὶ εὐφρανθήσονται, ὅτι dranno e gioiranno, perché ho


εἰς τοὺς λόγους σου ἐπήλ- sperato nelle tue parole.
πισα.
75 ἔγνων, Κύριε, ὅτι δικαι-
Ho conosciuto, Signore, che
75.

οσύνη τὰ κρίματά σου, καὶ sono giustizia i tuoi giudizi, e


~ 54 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
ἀληθείᾳ ἐταπείνωσάς με. secondo verità mi hai umi-
liato.
76
γενηθήτω δὴ τὸ ἔλεός σου 76.
Venga, ti prego, la tua mise-
τοῦ παρακαλέσαι με κατὰ τὸ ricordia a consolarmi, secondo
λόγιόν σου τῷ δούλῳ σου. la tua parola al tuo servo.
77
ἐλθέτωσάν μοι οἱ οἰκτιρμοί 77.
Vengano a me le tue com-
σου, καὶ ζήσομαι, ὅτι ὁ νόμος passioni e vivrò, perché la tua
σου μελέτη μού ἐστιν. legge è la mia meditazione.
78
αἰσχυνθήτωσαν ὑπερήφα- 78.
Siano confusi gli orgogliosi,
νοι, ὅτι ἀδίκως ἠνόμησαν εἰς perché ingiustamente hanno
ἐμέ· ἐγὼ δὲ ἀδολεσχήσω ἐν commesso contro di me ini-
ταῖς ἐντολαῖς σου. quità; ma io mi applicherò ai
tuoi comandamenti.
79
ἐπιστρεψάτωσάν με οἱ φο- 79. Si volgano a me quelli che ti

βούμενοί σε καὶ οἱ γινώσκο- temono e conoscono le tue te-


ντες τὰ μαρτύριά σου. stimonianze.
80
γενηθήτω ἡ καρδία μου 80.
Divenga immacolato il mio
ἄμωμος ἐν τοῖς δικαιώμασί cuore nei tuoi decreti, perché
σου, ὅπως ἂν μὴ αἰσχυνθῶ. io n on sia confuso.
81 Ἐκλείπει εἰς τὸ σωτήριόν 81. Si consuma per la tua sal-

σου ἡ ψυχή μου, εἰς τοὺς vezza l’anima mia: nelle tue
λόγους σου ἐπήλπισα. parole ho sperato.
82 ἐξέλιπον οἱ ὀφθαλμοί μου 82. Si sono consumati i miei oc-

εἰς τὸ λόγιόν σου λέγοντες· chi per la tua parola, e dice-


πότε παρακαλέσεις με; vano: Quando mi consolerai?
83 ὅτι ἐγενήθην ὡς ἀσκὸς ἐν 83. Ecco, sono divenuto come

πάχνῃ· τὰ δικαιώματά σου un otre al gelo, ma non ho di-


οὐκ ἐπελαθόμην. menticato i tuoi decreti.
84 πόσαι εἰσὶν αἱ ἡμέραι τοῦ 84. Quanti sono i giorni del tuo

δούλου σου; πότε ποιήσεις

~ 55 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
μοι ἐκ τῶν καταδιωκόντων servo? Quando mi farai giusti-
με κρίσιν; zia dei miei persecutori?
85
διηγήσαντό μοι παράνομοι 85.
Mi hanno raccontato le loro
ἀδολεσχίας, ἀλλ᾿ οὐχ ὡς ὁ riflessioni i trasgressori, ma
νόμος σου, Κύριε. non sono certo come la tua
legge, Signore.
86
πᾶσαι αἱ ἐντολαί σου 86.
Tutti i tuoi comandamenti
ἀλήθεια· ἀδίκως κατεδίωξάν sono verità, ingiustamente mi
με, βοήθησόν μοι. hanno perseguitato: aiutami.
87
παρὰ βραχὺ συνετέλεσάν 87.
Per poco non mi hanno ri-
με ἐν τῇ γῇ, ἐγὼ δὲ οὐκ dotto a terra, ma io non ho ab-
ἐγκατέλιπον τὰς ἐντολάς bandonato i tuoi comanda-
σου. menti.
88 κατὰ τὸ ἔλεός σου ζῆσόν 88. Secondo la tua misericordia

με, καὶ φυλάξω τὰ μαρτύρια fammi vivere e custodirò le te-


τοῦ στόματός σου. stimonianze della tua bocca.
89
Εἰς τὸν αἰῶνα, Κύριε, ὁ 89.
In eterno, Signore, la tua pa-
λόγος σου διαμένει ἐν τῷ rola permane nel cielo.
οὐρανῷ.
90 εἰς γενεὰν καὶ γενεὰν ἡ 90.
Di generazione in genera-
ἀλήθειά σου· ἐθεμελίωσας zione la tua verità; hai fondato
τὴν γῆν καὶ διαμένει. la terra ed essa permane.
91 τῇ διατάξει σου διαμένει 91. Per tuo ordine permane il

ἡμέρα, ὅτι τὰ σύμπαντα giorno, perché l’universo è tuo


δοῦλα σά. servo.
92 εἰ μὴ ὅτι ὁ νόμος σου μελέ- 92. Se la tua legge non fosse la

τη μού ἐστι, τότε ἂν ἀπωλό- mia meditazione, allora, nella


μην ἐν τῇ ταπεινώσει μου. mia umiliazione, sarei perito.
93 εἰς τὸν αἰῶνα οὐ μὴ ἐπιλά- 93. Non dimenticherò in eterno

θωμαι τῶν δικαιωμάτων i tuoi decreti, perché per essi

~ 56 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
σου, ὅτι ἐν αὐτοῖς ἔζησάς με. mi hai fatto vivere.
Parte mediana
94
σός εἰμι ἐγώ, σῶσόν με, ὅτι Tuo sono io: salvami, perché
94.

τὰ δικαιώματά σου ἐξε- ho ricercato i tuoi decreti.


ζήτησα.
95 ἐμὲ ὑπέμειναν ἁμαρτωλοὶ 95. Mi hanno atteso i peccatori
τοῦ ἀπολέσαι με· τὰ μαρ- per rovinarmi; ho compreso le
τύριά σου συνῆκα. tue testimonianze.
96
πάσης συντελείας εἶδον 96.
Di ogni perfezione ho visto
πέρας· πλατεῖα ἡ ἐντολή σου il limite: amplissimo è il tuo
σφόδρα. comandamento.
97
Ὡς ἠγάπησα τὸν νόμον 97.
Quanto ho amato la tua
σου, Κύριε· ὅλην τὴν ἡμέραν legge, Signore! Tutto il giorno
μελέτη μού ἐστιν. è la mia meditazione.
98 ὑπὲρ τοὺς ἐχθρούς μου 98. Piú dei miei nemici mi hai

ἐσόφισάς με τὴν ἐντολήν reso sapiente nel tuo coman-


σου, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα ἐμή damento: esso è mio in eterno.
ἐστιν.
99 ὑπὲρ πάντας τοὺς διδάσκο- 99.
Piú di tutti i miei maestri ho
ντάς με συνῆκα, ὅτι τὰ μαρ- compreso, perché le tue testi-
τύριά σου μελέτη μού ἐστιν. monianze sono la mia medita-
zione.
100
ὑπὲρ πρεσβυτέρους συνῆ- 100. Piú degli anziani ho com-

κα, ὅτι τὰς ἐντολάς σου ἐξε- preso, perché ho ricercato i


ζήτησα. tuoi comandamenti.
101 ἐκ πάσης ὁδοῦ πονηρᾶς 101. Da ogni via cattiva ho trat-

ἐκώλυσα τοὺς πόδας μου, tenuto i miei passi, per custo-


ὅπως ἂν φυλάξω τοὺς dire le tue parole.
λόγους σου.

~ 57 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
102
ἀπὸ τῶν κριμάτων σου οὐκ 102.
Dai tuoi giudizi non ho de-
ἐξέκλινα, ὅτι σὺ ἐνομοθέτη- viato, perché tu mi hai dato
σάς με. una legge.
103
ὡς γλυκέα τῷ λάρυγγί μου 103.
Come sono dolci al mio pa-
τὰ λόγιά σου, ὑπὲρ μέλι τῷ lato le tue parole, piú del miele
στόματί μου. alla mia bocca.
104
ἀπὸ τῶν ἐντολῶν σου 104.
Per i tuoi comandamenti ho
συνῆκα· διὰ τοῦτο ἐμίσησα compreso, per questo ho
πᾶσαν ὁδὸν ἀδικίας. odiato ogni via di ingiustizia.
105
Λύχνος τοῖς ποσί μου ὁ 105.
Lampada ai miei passi è la
νόμος σου καὶ φῶς ταῖς tua legge, e luce ai miei sen-
τρίβοις μου. tieri.
106
ὤμοσα καὶ ἔστησα τοῦ 106.
Ho giurato e stabilito di cu-
φυλάξασθαι τὰ κρίματα τῆς stodire i giudizi della tua giu-
δικαιοσύνης σου. stizia.
107 ἐταπεινώθην ἕως σφόδρα· 107.
Sono stato umiliato
Κύριε, ζῆσόν με κατὰ τὸν all’estremo, Signore, fammi
λόγον σου. vivere secondo la tua parola.
108 τὰ ἑκούσια τοῦ στόματός 108. Delle offerte volontarie
μου εὐδόκησον δή, Κύριε, καὶ della mia bocca compiaciti
τὰ κρίματά σου δίδαξόν με. ora, Signore, e insegnami i
tuoi giudizi.
109
ἡ ψυχή μου ἐν ταῖς χερσί 109. L’anima mia è nelle tue

σου διαπαντός, καὶ τοῦ mani in ogni tempo, e non ho


νόμου σου οὐκ ἐπελαθόμην. dimenticato la tua legge.
110 ἔθεντο ἁμαρτωλοὶ παγίδα 110. I peccatori mi hanno teso

μοι, καὶ ἐκ τῶν ἐντολῶν σου un laccio, ma non mi sono


οὐκ ἐπλανήθην. sviato dai tuoi comandamenti.
111 ἐκληρονόμησα τὰ μαρ- 111. Ho ereditato le tue testimo-

τύριά σου εἰς τὸν αἰῶνα, ὅτι nianze per sempre, perché

~ 58 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
ἀγαλλίαμα τῆς καρδίας μού sono l’esultanza del mio
εἰσιν. cuore.
112
ἔκλινα τὴν καρδίαν μου 112.
Ho piegato il mio cuore a
τοῦ ποιῆσαι τὰ δικαιώματά compiere i tuoi decreti in
σου εἰς τὸν αἰῶνα δι᾿ eterno per la ricompensa.
ἀντάμειψιν.
113
Παρανόμους ἐμίσησα, τὸν 113.
Ho odiato i trasgressori, ho
δὲ νόμον σου ἠγάπησα. amato invece la tua legge.
114
βοηθός μου, καὶ ἀντι- 114.
Mio aiuto e mio sostegno
λήπτωρ μου εἶ σύ· εἰς τοὺς sei tu: nelle tue parole ho spe-
λόγους σου ἐπήλπισα. rato.
115
ἐκκλίνατε ἀπ᾿ ἐμοῦ, πονη- 115.
Via da me, malvagi! E scru-
ρευόμενοι, καὶ ἐξερευνήσω terò i comandamenti del mio
τὰς ἐντολὰς τοῦ Θεοῦ μου. Dio.
116 ἀντιλαβοῦ μου κατὰ τὸ 116. Sostienimi secondo la tua

λόγιόν σου, καὶ ζῆσόν με, καὶ parola e fammi vivere: non
μὴ καταισχύνῃς με ἀπὸ τῆς farmi arrossire della mia at-
προσδοκίας μου. tesa.
117 βοήθησόν μοι, καὶ σω- 117. Aiutami e sarò salvato, e

θήσομαι καὶ μελετήσω ἐν mediterò sui tuoi decreti in


τοῖς δικαιώμασί σου διαπα- ogni tempo.
ντός.
118 ἐξουδένωσας πάντας τοὺς 118.
Hai disprezzato quanti si
ἀποστατοῦντας ἀπὸ τῶν δι- allontanano dai tuoi decreti,
καιωμά¬των σου, ὅτι ἄδικον perché ingiusto è il loro pen-
τὸ ἐνθύμημα αὐτῶν. siero.
119 παραβαίνοντας ἐλογι- 119. Ho considerato peccatori

σάμην πάντας τοὺς ἁμαρτω- tutti i prevaricatori della terra,


λοὺς τῆς γῆς· διὰ τοῦτο per questo ho amato le tue te-
ἠγάπησα τὰ μαρτύριά σου. stimonianze.

~ 59 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
120
καθήλωσον ἐκ τοῦ φόβου Inchioda col tuo timore le
120.

σου τὰς σάρκας μου· ἀπὸ mie carni, perché ho temuto i


γὰρ τῶν κριμάτων σου ἐφο- tuoi giudizi.
βήθην.
121
Ἐποίησα κρῖμα καὶ δικαι- 121.
Ho operato giudizio e giu-
οσύνην· μὴ παραδῷς με τοῖς stizia: non consegnarmi a
ἀδικοῦσί με. quelli che mi fanno ingiusti-
zia.
122
ἔκδεξαι τὸν δοῦλόν σου εἰς 122.
Accogli il tuo servo per il
ἀγαθόν· μὴ συκοφαντησά- bene, non mi calunnino gli or-
τωσάν με ὑπερήφανοι. gogliosi.
123
οἱ ὀφθαλμοί μου ἐξέλιπον 123.
I miei occhi si sono consu-
εἰς τὸ σωτήριόν σου καὶ εἰς τὸ mati per la tua salvezza e per
λόγιον τῆς δικαιοσύνης σου. la parola della tua giustizia.
124 ποίησον μετὰ τοῦ δούλου 124. Agisci con il tuo servo se-

σου κατὰ τὸ ἔλεός σου καὶ τὰ condo la tua misericordia, e


δικαιώματά σου δίδαξόν με. insegnami i tuoi decreti.
125 δοῦλός σού εἰμι ἐγώ· 125. Tuo servo io sono: fammi

συνέτισόν με, καὶ γνώσομαι comprendere e conoscerò le


τὰ μαρτύριά σου. tue testimonianze.
126 καιρὸς τοῦ ποιῆσαι τῷ 126. È tempo di agire per il Si-

Κυρίῳ· διεσκέδασαν τὸν gnore: hanno dissolto la tua


νόμον σου. legge.
127 διὰ τοῦτο ἠγάπησα τὰς 127. Per questo ho amato i tuoi

ἐντο¬λάς σου ὑπὲρ χρυσίον comandamenti, piú dell’oro e


καὶ τοπάζιον. del topazio.
128 διὰ τοῦτο πρὸς πάσας τὰς 128. Per questo mi sono sempre

ἐντολάς σου κατωρθούμην, diretto verso tutti i tuoi co-


πᾶ¬σαν ὁδὸν ἄδικον ἐμίση- mandamenti; ogni via ingiu-
σα. sta l’ho odiata.

~ 60 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
129
Θαυμαστὰ τὰ μαρτύριά 129.
Meravigliose sono le tue te-
σου· διὰ τοῦτο ἐξηρεύνησεν stimonianze, per questo le ha
αὐτὰ ἡ ψυχή μου. scrutate l’anima mia.
130
ἡ δήλωσις τῶν λόγων σου 130.
La manifestazione delle tue
φωτιεῖ καὶ συνετιεῖ νηπίους. parole illuminerà e farà intelli-
genti i piccoli.
131
τὸ στόμα μου ἤνοιξα καὶ 131.
Ho aperto la bocca e ho
εἵλκυσα πνεῦμα, ὅτι τὰς aspirato lo spirito, perché de-
ἐντολάς σου ἐπεπόθουν. sideravo i tuoi comandamenti.
Δόξα… Και νυν... Αλλη- Gloria... Ora e sempre... Alle-
λούϊα. luia.
Stasi 3.
132 Ἐπίβλεψον ἐπ᾿ ἐμὲ καὶ 132. Guarda su di me e abbi mi-
ἐλέησόν με κατὰ τὸ κρίμα sericordia, secondo il tuo giu-
τῶν ἀγαπώντων τὸ ὄνομά dizio per gli amanti del tuo
σου. nome.
133 τὰ διαβήματά μου κατεύ- 133. Dirigi i miei passi secondo

θυνον κατὰ τὸ λόγιόν σου, la tua parola, e nessuna ini-


καὶ μὴ κατακυριευσάτω μου quità mi domini.
πᾶσα ἀνομία.
134
λύτρωσαί με ἀπὸ 134.
Riscattami dalla calunnia
συκοφαντίας ἀνθρώπων, καὶ degli uomini, e custodirò i tuoi
φυλάξω τὰς ἐντολάς σου. comandamenti.
135 τὸ πρόσωπόν σου ἐπίφα- 135. Fa’ risplendere il tuo volto

νον ἐπὶ τὸν δοῦλόν σου καὶ sul tuo servo, e insegnami i
δίδαξόν με τὰ δικαιώματά tuoi decreti.
σου.
136 διεξόδους ὑδάτων κατέδυ- Rivi di lacrime hanno ver-
136.

σαν οἱ ὀφθαλμοί μου, ἐπεὶ sato i miei occhi, perché non


οὐκ ἐφύλαξα τὸν νόμον σου. ho custodito la tua legge.
~ 61 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
137
Δίκαιος εἶ, Κύριε, καὶ 137.
Giusto tu sei, Signore, e retti
εὐθεῖαι αἱ κρίσεις σου. i tuoi giudizi.
138
ἐνετείλω δικαιοσύνην τὰ 138.
Tu hai disposto le tue testi-
μαρτύριά σου καὶ ἀλήθειαν monianze come giustizia e ve-
σφόδρα. rità perfetta.
139
ἐξέτηξέ με ὁ ζῆλός σου, ὅτι 139.
Lo zelo per te mi ha consu-
ἐπελάθοντο τῶν λόγων σου mato, perché i miei nemici
οἱ ἐχθροί μου. hanno dimenticato le tue pa-
role.
140
πεπυρωμένον τὸ λόγιόν 140.
Tutta infuocata è la tua pa-
σου σφόδρα, καὶ ὁ δοῦλός rola, e il tuo servo l’ha amata.
σου ἠγάπησεν αὐτό.
141
νεώτερος ἐγώ εἰμι καὶ 141.
Io sono giovane e disprez-
ἐξουδενωμένος· τὰ δικαιώ- zato; ma non ho dimenticato i
ματά σου οὐκ ἐπελαθόμην. tuoi decreti.
142 ἡ δικαιοσύνη σου δικαι- 142. La tua giustizia è giustizia

οσύνη εἰς τὸν αἰῶνα, καὶ ὁ in eterno, e la tua legge è ve-


νόμος σου ἀλήθεια. rità.
143 θλίψεις καὶ ἀνάγκαι 143. Tribolazioni e angustie mi

εὕροσάν με· αἱ ἐντολαί σου hanno colto: i tuoi comanda-


μελέτη μου. menti sono la mia medita-
zione.
144
δικαιοσύνη τὰ μαρτύριά 144. Giustizia sono le tue testi-

σου εἰς τὸν αἰῶνα· συνέτισόν monianze in eterno; fammi


με, καὶ ζήσομαι. comprendere e vivrò.
145 Ἐκέκραξα ἐν ὅλῃ καρδίᾳ 145. Ho gridato con tutto il mio

μου· ἐπάκουσόν μου, Κύριε, cuore: esaudiscimi, Signore.


τὰ δικαιώματά σου ἐκζη- Ricercherò i tuoi decreti.
τήσω.
146 ἐκέκραξά σοι· σῶσόν με, 146.
Ho gridato a te: Salvami! E

~ 62 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
καὶ φυλάξω τὰ μαρτύριά custodirò le tue testimo-
σου. nianze.
147
προέφθασα ἐν ἀωρίᾳ καὶ 147.
Ho prevenuto l’aurora e ho
ἐκέκραξα, εἰς τοὺς λόγους gridato; nelle tue parole ho
σου ἐπήλπισα. sperato.
148
προέφθασαν οἱ ὀφθαλμοί 148.
I miei occhi hanno preve-
μου πρὸς ὄρθρον τοῦ μελε- nuto il mattino per meditare le
τᾶν τὰ λόγιά σου. tue parole.
149
τῆς φωνῆς μου ἄκουσον, 149.
Ascolta la mia voce, Si-
Κύριε, κατὰ τὸ ἔλεός σου, gnore, secondo la tua miseri-
κατὰ τὸ κρῖμά σου ζῆσόν με. cordia; secondo il tuo giudi-
zio, fammi vivere.
150
προσήγγισαν οἱ κατα- 150.
Si sono fatti vicini quelli che
διώκοντές με ἀνομίᾳ, ἀπὸ δὲ mi perseguitano iniquamente,
τοῦ νόμου σου ἐμακρύνθη- ma dalla tua legge si sono al-
σαν. lontanati.
151
ἐγγὺς εἶ, Κύριε, καὶ πᾶσαι 151.
Vicino sei tu, Signore, e
αἱ ὁδοί σου ἀλήθεια. tutte le tue vie sono verità.
152 κατ᾿ ἀρχὰς ἔγνων ἐκ τῶν 152. Fin dal principio so dalle

μαρτυρίων σου, ὅτι εἰς τὸν tue testimonianze che le hai


αἰῶνα ἐθεμελίωσας αὐτά. fondate in eterno.
153 ῎Ιδε τὴν ταπείνωσίν μου 153. Guarda la mia umiliazione

καὶ ἐξελοῦ με, ὅτι τοῦ νόμου e scampami, perché non ho di-
σου οὐκ ἐπελαθόμην. menticato la tua legge.
154 κρῖνον τὴν κρίσιν μου καὶ 154. Giudica la mia causa e ri-

λύτρωσαί με· διὰ τὸν λόγον scattami; per la tua parola


σου ζῆσόν με. fammi vivere.
155 μακρὰν ἀπὸ ἁμαρτωλῶν 155. Lontana dai peccatori è la

σωτηρία, ὅτι τὰ δικαιώματά salvezza, perché non hanno ri-


σου οὐκ ἐξεζήτησαν. cercato i tuoi giudizi.

~ 63 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
156
οἱ οἰκτιρμοί σου πολλοί, 156.
Le tue compassioni sono
Κύριε· κατὰ τὸ κρῖμά σου molte, Signore: secondo il tuo
ζῆσόν με. giudizio, fammi vivere.
157
πολλοὶ οἱ ἐκδιώκοντές με 157.
Molti sono i miei persecu-
καὶ θλίβοντές με· ἐκ τῶν tori e i miei oppressori; dalle
μαρτυρίων σου οὐκ ἐξέκλι- tue testimonianze non ho de-
να. viato.
158 εἶδον ἀσυνετοῦντας καὶ 158. Ho visto gli insensati e mi

ἐξετηκόμην, ὅτι τὰ λόγιά σου struggevo, perché non hanno


οὐκ ἐφυλάξαντο. custodito le tue parole.
159
ἴδε, ὅτι τὰς ἐντολάς σου 159.
Vedi che ho amato i tuoi co-
ἠγάπησα· Κύριε, ἐν τῷ ἐλέει mandamenti, Signore; nella
σου ζῆσόν με. tua misericordia fammi vi-
vere.
160
ἀρχὴ τῶν λόγων σου 160. Principio delle tue parole la

ἀλήθεια, καὶ εἰς τὸν αἰῶνα verità, e in eterno tutti i giu-


πάντα τὰ κρίματα τῆς δικαι- dizi della tua giustizia.
οσύνης σου.
161 ῎Αρχοντες κατεδίωξάν με 161. I principi mi hanno perse-
δωρεάν, καὶ ἀπὸ τῶν λόγων guitato senza ragione, ma il
σου ἐδειλίασεν ἡ καρδία μου. mio cuore ha temuto le tue pa-
role.
162
ἀγαλλιάσομαι ἐγὼ ἐπὶ τὰ 162. Io esulterò per le tue parole,

λόγιά σου ὡς ὁ εὑρίσκων come chi trova grande preda.


σκῦλα πολλά.
163 ἀδικίαν ἐμίσησα καὶ ἐβδε- 163.
Ho odiato e aborrito l’ingiu-
λυξάμην, τὸν δὲ νόμον σου stizia, mentre ho amato la tua
ἠγάπησα. legge.
164 ἑπτάκις τῆς ἡμέρας ᾔνεσά 164. Sette volte al giorno ti ho lo-

σε ἐπὶ τὰ κρίματα τῆς dato per i giudizi della tua

~ 64 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 118
δικαιοσύνης σου. giustizia.
165 εἰρήνη πολλὴ τοῖς ἀγα- 165. Grande pace per quanti

πῶσι τὸν νόμον σου, καὶ οὐκ amano la tua legge, e non c’è
ἔστιν αὐτοῖς σκάνδαλον. per loro inciampo.
166
προσεδόκων τὸ σωτήριόν 166.
Aspettavo la tua salvezza,
σου, Κύριε, καὶ τὰς ἐντολάς Signore, e ho amato i tuoi co-
σου ἠγάπησα. mandamenti.
167 ἐφύλαξεν ἡ ψυχή μου τὰ 167. Ha custodito la mia anima

μαρτύριά σου καὶ ἠγάπησεν le tue testimonianze e le ha ar-


αὐτὰ σφόδρα. dentemente amate.
168
ἐφύλαξα τὰς ἐντολάς σου 168.
Ho custodito i tuoi coman-
καὶ τὰ μαρτύριά σου, ὅτι damenti e le tue testimo-
πᾶσαι αἱ ὁδοί μου ἐναντίον nianze, perché tutte le mie vie
σου, Κύριε. sono davanti a te, Signore.
169 Ἐγγισάτω ἡ δέησίς μου 169. Giunga la mia supplica al

ἐνώπιόν σου, Κύριε· κατὰ τὸ tuo cospetto, Signore; secondo


λόγιόν σου συνέτισόν με. la tua parola, fammi compren-
dere.
170 εἰσέλθοι τὸ ἀξίωμά μου 170. Si presenti la mia preghiera

ἐνώπ¬όν σου, Κύριε· κατὰ τὸ al tuo cospetto, Signore; se-


λόγιόν σου ῥῦσαί με. condo la tua parola, liberami.
171 ἐξερεύξαιντο τὰ χείλη μου 171. Prorompano in un inno le

ὕμνον, ὅταν διδάξῃς με τὰ δι- mie labbra, quando mi avrai


καιώματά σου. insegnato i tuoi decreti.
172 φθέγξαιτο ἡ γλῶσσά μου 172. Pronunci la mia lingua le

τὰ λόγιά σου, ὅτι πᾶσαι αἱ tue parole, perché tutti i tuoi


ἐντολαί σου δικαιοσύνη. comandamenti sono giustizia.
173 γενέσθω ἡ χείρ σου τοῦ 173. Venga a salvarmi la tua

σῶσαί με, ὅτι τὰς ἐντολάς mano, perché ho scelto i tuoi


σου ᾑρετισάμην. comandamenti.

~ 65 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
174
ἐπεπόθησα τὸ σωτήριόν 174.
Ho desiderato la tua sal-
σου, Κύριε, καὶ ὁ νόμος σου vezza, Signore, e la tua legge è
μελέτη μού ἐστι. la mia meditazione.
175
ζήσεται ἡ ψυχή μου καὶ 175.
Vivrà e ti loderà l’anima
αἰνέσει σε, καὶ τὰ κρίματά mia, e i tuoi giudizi mi aiute-
σου βοηθήσει μοι. ranno.
176
ἐπλανήθην ὡς πρόβατον 176.
Ho errato come pecora per-
ἀπολωλός· ζήτησον τὸν duta: cerca il tuo servo, perché
δοῦλόν σου, ὅτι τὰς ἐντολάς non ho dimenticato i tuoi co-
σου οὐκ ἐπελαθόμην. mandamenti.
Δόξα… Και νυν... Αλλη- Gloria... Ora e sempre... Alle-
λούϊα. luia.

Evloghitária anastásima
Si cantano tutte le domeniche dell’anno nel tono 1 pl.
Χ. Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε· C. Benedetto sei tu, Signore:
δίδαξόν με τὰ δικαιώματά insegnami i tuoi decreti.
σου.
Τῶν Ἀγγέλων ὁ δῆμος, κατε- Stupí il popolo degli angeli ve-
πλάγη ὁρῶν σε, ἐν νεκροῖς dendoti annoverato tra i
λογισθέντα, τοῦ θανάτου δὲ morti, o Salvatore, tu che della
Σωτήρ, τὴν ἰσχὺν καθελό- morte hai abbattuto la forza e
ντα, καὶ σὺν ἑαυτῶ τὸν Ἀδὰμ con te hai risuscitato Adamo, e
ἐγείραντα, καὶ ἐξ Ἄδου πά- dall’ade tutti hai liberato.
ντας ἐλευθερώσαντα.
Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε· δίδαξόν Benedetto sei tu, Signore: inse-
με τὰ δικαιώματά σου. gnami i tuoi decreti.
Τὶ τὰ μύρα, συμπαθῶς τοις Perché, nella vostra compas-
δάκρυσιν, ὧ Μαθήτριαι κιρ- sione, mescolate, o discepole,

~ 66 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
νᾶτε; ὁ ἀστράπτων ἐν τῷ τά- le lacrime agli aromi? Cosí di-
φω Ἄγγελος, προσεφθέγ- ceva alle miròfore l’angelo che
γετο ταις Μυροφόροις. Ἴδετε nella tomba rifulgeva. Guar-
ὑμεῖς τὸν τάφον καὶ ἤσθητε, date voi stesse la tomba, e co-
ὁ Σωτὴρ γὰρ ἐξανέστη τοῦ statatelo: è risorto il Salvatore
μνήματος. dal sepolcro.
Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε· δίδαξόν Benedetto sei tu, Signore: inse-
με τὰ δικαιώματά σου. gnami i tuoi decreti.
Λίαν πρωϊ, Μυροφόροι ἕδρα- Di primo mattino accorsero le
μον, πρὸς τὸ μνήμά σου θρη- miròfore al tuo sepolcro, e fa-
νολογοῦσαι, ἀλλ' ἐπέστη, cevano lamento. Ma si pre-
πρὸς αὐτὰς ὁ Ἄγγελος, καὶ sentò loro l’angelo e disse: È
εἶπε, θρήνου ὁ καιρὸς πέ- passato il tempo del lamento,
παυται, μὴ κλαίετε, τὴν Ἀνά- non piangete: la risurrezione
στασιν δὲ Ἀπόστόλοις agli apostoli annunciate.
εἴπατε.
Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε· δίδαξόν Benedetto sei tu, Signore: inse-
με τὰ δικαιώματά σου. gnami i tuoi decreti.
Μυροφόροι γυναῖκες, μετὰ Le donne miròfore, giun-
μύρων ἐλθοῦσαι, πρὸς τὸ gendo al tuo sepolcro con
μνημά σου Σῶτερ ἐνη- aromi, o Salvatore, udirono ri-
χοῦντο, Ἀγγέλου τρανῶς, suonare la voce dell’angelo
πρὸς αὐτὰς φθεγγομένου. Τὶ che diceva: Come potete cre-
μετὰ νεκρῶν, τὸν ζωντα λο- dere tra i morti il vivente? Egli
γίζεσθε; ὡς Θεὸς γὰρ ἐξανέ- è Dio, e dal sepolcro è risorto.
στη τοῦ μνήματος.
Δόξα... Gloria...
Triadikón.
Προσκυνοῦμεν Πατέρα, καὶ Adoriamo il Padre e il Figlio
τὸν τούτου Υἱόν τε, καὶ τὸ suo e il santo Spirito, la Trinità
~ 67 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
ἅγιον Πνεῦμα, τὴν ἁγίαν santa in un’unica essenza, e
Τριάδα, ἐν μιὰ τῇ οὐσία, σὺν con i serafini acclamiamo:
τοις Σεραφίμ, κράζοντες τὸ Santo, santo, santo tu sei, o Si-
Ἅγιος, Ἅγιος, Ἅγιος εἶ Κύριε. gnore.
Καὶ νυν... Ora e sempre...
Theotokíon.
Ζωοδότην τεκοῦσα, ἐλυ- Partorendo il datore di vita,
τρώσω Παρθένε, τὸν Ἀδὰμ hai riscattato Adamo dal pec-
ἁμαρτίας, χαρμονὴν δὲ τὴ cato, o Vergine, e a Eva hai
Εὔα, ἀντὶ λύπης παρέσχες, elargito gioia, in luogo di tri-
ῥεύσαντα ζωῆς, ἴθυνε πρὸς stezza: su di lei ha riversato
ταύτην δέ, ὁ ἐκ σοῦ σαρκω- torrenti di vita l’Uomo-Dio,
θείς Θεὸς καὶ ἄνθρωπος. che si è da te incarnato.
Ἀλληλούϊα, Ἀλληλούϊα, Ἀλ- Alleluia, Alleluia, Alleluia.
ληλούϊα Δόξα σοι ὁ Θεός. γ'. Gloria a te, o Dio. 3 volte.
Dopo il polyéleos - e, nelle domeniche, dopo gli evloghitária
anastásima - il sacerdote dice la piccola colletta:
Ἱ. Ἔτι καὶ ἔτι ἐν εἰρήνῃ τοῦ S. Ancora e ancora, in pace,
Κυρίου δεηθῶμεν. preghiamo il Signore.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Ἱ. Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέη- S. Soccorrici, salvaci, abbi
σον καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ pietà di noi e custodiscici, o
Θεός, τῇ σῇ χάριτι. Dio, con la tua grazia.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Ἱ. Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, S. Facendo memoria della
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου, tutta santa, immacolata, piú
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου che benedetta, gloriosa So-
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, vrana nostra, la Madre di Dio
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων e sempre Vergine Maria,

~ 68 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς insieme a tutti i santi, affi-
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν diamo noi stessi, gli uni gli al-
ζωὴν ἡμῶν, Χριστῷ τῷ Θεῷ tri, e tutta la nostra vita a Cri-
παραθώμεθα. sto Dio.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Volendo, può dire la preghiera 2. dell’órthros, p. 22, quindi
l’ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι ηὐλόγηταί τὸ πανά- S. Poiché benedetto è il tuo
γιον σου ὄνομα, καὶ δεδόξα- nome, e glorificato il tuo re-
σταί σου ἡ βασιλεία, τοῦ Πα- gno: del Padre, del Figlio e del
τρὸς καὶ τοῦ Υἱοῦ καὶ τοῦ santo Spirito, ora e sempre e
Ἁγίου Πνεύματος, νῦν καὶ nei secoli dei secoli.
ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Poi il káthisma che segue il polyéleos, oppure l’ypakoí del
tono.
Quindi, nelle domeniche, il coro canta gli anavathmí nel
tono corrispondente; nelle feste, la seguente antifona del tono
4.
Χ. Ἐκ νεότητός μου πολλὰ C. Fin dalla mia giovinezza
πολεμεῖ με πάθη, ἀλλ' αὐτὸς molte passioni mi fan guerra,
ἀντιλαβοῦ, καὶ σῶσον Σω- ma soccorrimi tu, o mio Salva-
τήρ μου. (Δίς) tore, e salvami. 2 volte.
Οἱ μισοῦντες Σιών, O voi che odiate Sion, siate
αἰσχύνθητε ἀπὸ τοῦ Κυρίου· confusi dal Signore: sí, come
ὡς χόρτος γάρ, πυρὶ ἔσεσθε erba al fuoco resterete riarsi. 2
ἀπεξηραμμένοι. (Δίς) volte.
Δόξα... Gloria...
Ἁγίῳ Πνεύματι πᾶσα ψυχὴ Dal santo Spirito ogni anima è
~ 69 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
ζωοῦται, καὶ καθάρσει ὑψοῦ- vivificata, con la purificazione
ται λαμπρύνεται, τῇ τρια- è innalzata, in virtú della Mo-
δικῇ Μονάδι ἱεροκρυφίως. nade trina è resa fulgente, in
sacro mistero.
Καὶ νῦν... Ora e sempre...
Ἁγίῳ Πνεύματι, ἀναβλύζει Per il santo Spirito scaturi-
τὰ τῆς χάριτος ῥεῖθρα, ἀρ- scono i flutti della grazia, che
δεύοντα ἅπασαν τὴν κτίσιν, irrigano tutta la creazione per
πρὸς ζωογονίαν. renderla feconda.
Mentre si cantano gli anavathmí, il diacono, con la benedi-
zione del sacerdote, riveste lo stichárion come di consueto, e il
sacerdote il felónion.
Al termine degli anavathmí, il coro canta il prokímenon
della domenica o della festa.
Segue il vangelo eothinón [mattutino] secondo l’ordine sta-
bilito p. 72
Mentre si apre la porta bella, il diacono dice ad alta voce:
Δ. Τοῦ Κυρίου δεηθῶμεν. D. Preghiamo il Signore.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Ekfónisis del sacerdote:
Ι. Ὅτι Ἅγιος εἶ ὁ Θεὸς ἡμῶν, S. Poiché sei santo, o Dio no-
καὶ ἐν ἁγίοις ἐπαναπαύῃ, stro, e riposi tra i santi, e noi ti
καὶ σοὶ τὴν δόξαν ἀνα- rendiamo gloria: al Padre, al
πέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Figlio e al santo Spirito, ora e
Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ Πνεύματι, sempre e nei secoli dei secoli.
νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς
αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Ἀμήν. C. Amin.
Si canta Tutto ciò che respira, col tono 2.

~ 70 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Evloghitária anastásima
Χ. Πᾶσα πνοὴ αἰνεσάτω τὸν C. Tutto ciò che respira lodi il
Κύριον (ἐκ γ'). Signore, 2 volte.
Αἰνεσάτω πυοὴ πᾶσα τὸν lodi tutto ciò che respira il Si-
Κύριον. gnore.
Volendo, il sacerdote può dire la preghiera 9. dell’órthros,
p. 29.
Quindi il diacono dice ad alta voce:
Δ. Καὶ ὑπέρ τοῦ καταξιωθῆ- D. Perché siamo fatti degni di
ναι ἡμᾶς τῆς ἀκροάσεως τοῦ ascoltare il santo vangelo, sup-
ἁγίου Εὐαγγελίου, Κύριον plichiamo il Signore, Dio no-
τὸν Θεὸν ἡμῶν ἱκετεύσωμεν. stro.
Χ. Κύριε, ἐλέησον (γ'). C. Signore, pietà. 3 volte.
Δ. Σοφία. Ὀρθοί, ἀκούσωμεν D. Sapienza! In piedi ascol-
τοῦ ἁγίου Εὐαγγελίου. tiamo il santo vangelo.
Ἱ. Εἰρήνη πᾶσι. S. Pace a tutti.
Χ. Καὶ τῷ Πνεύματί σου. C. E al tuo spirito.
Ἱ. Ἐκ τοῦ κατὰ ... ἁγίου S. Lettura del santo vangelo
Εὐαγγελίου... secondo (Matteo, o Marco, o
Luca, o Giovanni).
Χ. Δόξα σοι, Κύριε, δόξα σοι. C. Gloria a te, Signore, gloria a
te.
Δ. Πρόσχωμεν. D. Stiamo attenti.
Nelle domeniche, il sacerdote proclama il vangelo mattutino
stando dal lato destro della santa mensa, mentre il diacono gli
sta di fronte; nelle feste della Madre di Dio ricorrenti di dome-
nica, nelle feste del Signore, nelle feste della Madre di Dio non
ricorrenti di domenica e nelle memorie di santi particolar-
mente celebrati, il sacerdote proclama il vangelo dalla porta
bella.

~ 71 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
Gli undici vangeli eothiná
della risurrezione
1.
Lettura del santo vangelo secondo Matteo (28,16-20).
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul
monte che Gesú aveva loro fissato. Quando lo videro gli si pro-
strarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesú, avvicinatosi,
disse loro: Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate
dunque e rendete miei discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro
ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi
tutti i giorni, fino alla fine del mondo.

2.
Lettura del santo vangelo secondo Marco (16,1-8).
Passato il sabato, Maria di Magdala, Maria di Giacomo e Sa-
lome comprarono oli aromatici per andare a ungere Gesú. Di buon
mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al le-
var del sole. Esse dicevano tra loro: Chi ci rotolerà via il masso
dall’ingresso del sepolcro? Ma, guardando, videro che il masso era
già stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel se-
polcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito di una veste
bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Non abbiate paura.
Voi cercate Gesú Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco
il luogo dove l’avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli
e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha
detto. Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano
piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, per-
ché avevano paura.

~ 72 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
3.
Lettura del santo vangelo secondo Marco (16,9-20).
Risuscitato Gesú al mattino, nel primo giorno dopo il sabato,
apparve prima a Maria di Magdala, dalla quale aveva cacciato
sette demoni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che
erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato
visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro
sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna.
Anch’essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro
vollero credere. Alla fine apparve agli undici mentre stavano a
mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore,
perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risusci-
tato. Gesú disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il van-
gelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma
chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che ac-
compagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i
demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti
e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; impor-
ranno le mani ai malati e questi guariranno. Il Signore Gesú, dopo
aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di
Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Si-
gnore operava insieme con loro e confermava la parola con i pro-
digi che l’accompagnavano. Amin.

4.
Lettura del santo vangelo secondo Luca (24,1-12).
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, le donne si
recarono alla tomba portando con sé gli aromi che avevano prepa-
rato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non
trovarono il corpo del Signore Gesú. Mentre erano ancora incerte,

~ 73 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essen-
dosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dis-
sero loro: Perché cercate il vivente tra i morti? Non è qui, è risusci-
tato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, di-
cendo che bisognava che il Figlio dell’uomo fosse consegnato in
mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno.
Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, an-
nunziarono tutto questo agli undici e a tutti gli altri.
Erano Maria di Magdala, Giovanna e Maria di Giacomo. An-
che le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. Quelle
parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad
esse. Pietro tuttavia corse al sepolcro e, chinatosi, vide solo le
bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto.

5.
Lettura del santo vangelo secondo Luca (24,12-35).
In quel tempo Pietro corse al sepolcro e chinatosi vide solo le
bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto. Ed ecco, in
quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio
distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e
conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorre-
vano e discutevano insieme, Gesú in persona si accostò e cammi-
nava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ed
egli disse loro: Che sono questi discorsi che state facendo fra voi
durante il cammino? Si fermarono col volto triste; uno di loro, di
nome Cleopa, gli disse: Tu solo sei cosí forestiero in Gerusalemme
da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni? Domandò
loro: Che cosa? Gli risposero: Tutto ciò che riguarda Gesú Naza-
reno che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a
tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno
consegnato per farlo condannare a morte e poi l’hanno crocifisso.
~ 74 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò sono
passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune
donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al se-
polcro, e non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di
avere avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli
è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato
come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto. Ed egli
disse loro: Stolti e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!
Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per en-
trare nella sua gloria? E cominciando da Mosè e da tutti i profeti
spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece
come se dovesse andare piú lontano. Ma essi insistettero: Resta
con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino. Egli entrò
per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane,
disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono
loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparí dalla loro vista. Ed essi
si dissero l’un l’altro: Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre
conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scrit-
ture? E partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme,
dove trovarono riuniti gli undici e gli altri che erano con loro, i
quali dicevano: Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone.
Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come lo ave-
vano riconosciuto nello spezzare il pane.
6.
Lettura del santo vangelo secondo Luca (24,36-53).
In quel tempo, risorto Gesú dai morti, apparve in mezzo ai
discepoli e disse: Pace a voi. Stupiti e spaventati credevano di ve-
dere un fantasma. Ma egli disse: Perché siete turbati e perché sor-
gono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi:
~ 75 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
sono proprio io. Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne
ed ossa come vedete che io ho. Dicendo questo, mostrò loro le
mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non crede-
vano ed erano stupefatti, disse: Avete qui qualche cosa da man-
giare? Gli offrirono una porzione di pesce arrostito e parte di un
favo di miele; egli li prese e li mangiò davanti a loro. Poi disse:
Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi:
bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge
di Mosè, nei profeti e nei salmi.
Allora aprí loro la mente all’intelligenza delle Scritture e
disse: Cosí sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti
il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la
conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusa-
lemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello
che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non
siate rivestiti di potenza dall’alto. Poi li condusse fuori verso Beta-
nia e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò
da loro e fu portato verso il cielo.
Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con
grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio. Amin.
7.
Lettura del santo vangelo secondo Giovanni (20,1-10).
Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepol-
cro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra
era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pie-
tro e dall’altro discepolo, quello che Gesú amava, e disse loro:
Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove
l’abbiano posto. Uscí allora Simon Pietro insieme all’altro disce-
polo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma
l’altro discepolo corse piú veloce di Pietro e giunse per primo al
~ 76 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
sepolcro. Chinatosi vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse
intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e
vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo,
non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora
entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro,
e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrit-
tura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti. I discepoli intanto
se ne tornarono di nuovo a casa.
8.
Lettura del santo vangelo secondo Giovanni (20,11-18).
In quel tempo, Maria stava all’esterno vicino al sepolcro e
piangeva. Mentre piangeva si chinò verso il sepolcro e vide due
angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro
dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesú. Ed essi le dissero:
Donna, perché piangi? Rispose loro: Hanno portato via il mio Si-
gnore e non so dove lo hanno posto. Detto questo, si voltò indietro
e vide Gesú che stava lí in piedi; ma non sapeva che era Gesú. Le
disse Gesú: Donna, perché piangi? Chi cerchi? Essa, pensando che
fosse il custode del giardino, gli disse: Signore, se l’hai portato via
tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo. Gesú le disse:
Maria! Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: Rab-
buní!, che significa: Maestro. Gesú le disse: Non mi toccare, perché
non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro:
Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro. Maria
di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: Ho visto il Si-
gnore, e anche ciò che le aveva detto.

9.
Lettura del santo vangelo secondo Giovanni (20,19-31).

~ 77 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, men-
tre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli
per timore dei giudei, venne Gesú, si fermò in mezzo a loro e disse:
Pace a voi! Detto questo mostrò loro le mani e il costato. E i disce-
poli gioirono al vedere il Signore.
Gesú disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha man-
dato me, anch’io mando voi. Dopo aver detto questo, alitò su di
loro e disse: Ricevete lo Spirito santo; a chi rimetterete i peccati
saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi.
Tommaso, uno dei dodici, chiamato Dídimo, non era con
loro quando venne Gesú. Gli dissero allora gli altri discepoli: Ab-
biamo visto il Signore. Ma egli disse loro: Se non vedo nelle sue
mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e
non metto la mia mano nel suo costato, non crederò.
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era
con loro anche Tommaso. Venne Gesú, a porte chiuse, si fermò in
mezzo a loro e disse: Pace a voi! Poi disse a Tommaso: Metti qua
il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel
mio costato; e non essere piú incredulo, ma credente. Rispose
Tommaso: Mio Signore e mio Dio! Gesú gli disse: Perché mi hai
veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crede-
ranno. Molti altri segni fece Gesú in presenza dei suoi discepoli,
ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti
perché crediate che Gesú è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, cre-
dendo, abbiate la vita nel suo nome.
10.
Lettura del santo vangelo secondo Giovanni (21,1-14).
In quel tempo, Gesú si manifestò di nuovo ai discepoli sul
mare di Tiberiade. E si manifestò cosí: si trovavano insieme Simon

~ 78 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
Pietro, Tommaso detto Dídimo, Natanaele di Cana di Galilea, i fi-
gli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: Io
vado a pescare. Gli dissero: Veniamo anche noi con te. Allora usci-
rono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba Gesú si presentò sulla riva, ma i discepoli
non si erano accorti che era Gesú. Gesú disse loro: Figlioli, non
avete nulla da mangiare? Gli risposero: No. Allora disse loro: Get-
tate la rete dalla parte destra della barca e troverete. La gettarono
e non potevano piú tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora
quel discepolo che Gesú amava disse a Pietro: È il Signore! Simon
Pietro, appena udí che era il Signore, si cinse ai fianchi la soprav-
veste, poiché era spogliato, e si gettò in mare.
Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la
rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un
centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace
con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesú: Portate un po’
del pesce che avete preso or ora. Allora Simon Pietro salí sulla
barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pe-
sci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesú disse loro:
Venite a mangiare.
E nessuno dei discepoli osava domandargli: Chi sei?, poiché
sapevano bene che era il Signore. Allora Gesú si avvicinò, prese il
pane e lo diede loro, e cosí pure il pesce. Questa era la terza volta
che Gesú si manifestava ai discepoli dopo essere risuscitato dai
morti.
11.
Lettura del santo vangelo secondo Giovanni (21,14-25).
In quel tempo Gesú si manifestò ai discepoli, dopo essere ri-
suscitato dai morti e disse a Simon Pietro: Simone di Giovanni, mi
ami tu piú di costoro? Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti
~ 79 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Gli undici vangeli eothiná
amo. Gli disse: Pasci i miei agnelli. Gli disse di nuovo: Simone di
Giovanni, mi ami? Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti amo.
Gli disse: Pasci le mie pecorelle. Gli disse per la terza volta: Simone
di Giovanni, mi ami? Pietro rimase addolorato che per la terza
volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: Signore, tu sai tutto; tu lo sai
che ti amo. Gli rispose Gesú: Pasci le mie pecorelle. In verità, in
verità ti dico: quando eri piú giovane ti cingevi la veste da solo e
andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani,
e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi. Questo
gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio.
E detto questo aggiunse: Seguimi.
Pietro allora, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che
Gesú amava, quello che nella cena si era chinato sul suo petto e gli
aveva domandato: Signore, chi è che ti tradisce? Pietro dunque,
vedutolo, disse a Gesú: Signore, e lui? Gesú gli rispose: Se voglio
che egli rimanga finché io venga, che importa a te? Tu seguimi. Si
diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe
morto. Gesú però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma:
Se voglio che egli rimanga finché io venga, che importa a te?
Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti
e li ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi
sono ancora molte altre cose compiute da Gesú, che, se fossero
scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a
contenere i libri che si dovrebbero scrivere.
Terminato il vangelo, di domenica chi presiede dice il tro-
pario della risurrezione:
Ἀνάστασιν Χριστοῦ θεασά- Contemplata la risurrezione
μενοι, προσκυνήσωμεν Ἅγι- di Cristo, adoriamo il santo Si-
ον, Κύριον, Ἰησοῦν τὸν μό- gnore Gesú, che solo è senza

~ 80 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
νον ἀναμάρτητον. Τὸν Σταυ- peccato. Adoriamo la tua cro-
ρόν σου, Χριστέ, προσκυ- ce, o Cristo, e la tua santa ri-
νοῦμεν, καὶ τὴν ἁγίαν σου surrezione celebriamo e glori-
Ἀνάστασιν ὑμνοῦμεν καὶ δο- fichiamo. Poiché tu sei il no-
ξάζομεν. Σὺ γὰρ εἶ Θεὸς stro Dio, fuori di te altri non
ἡμῶν, ἐκτὸς σοῦ ἄλλον οὐκ conosciamo: il tuo nome pro-
οἴδαμεν, τὸ ὄνομά σου ὀνο- clamiamo. Venite, fedeli tutti,
μάζομεν. Δεῦτε πάντες οἱ πι- adoriamo la santa risurrezione
στοί, προσκυνήσωμεν τὴν di Cristo! Ecco, mediante la
τοῦ Χριστοῦ ἁγίαν Ἀνάστα- croce è venuta al mondo in-
σιν, ἰδοὺ γὰρ ἦλθε διὰ τοῦ tero la gioia. Benedicendo il
Σταυροῦ, χαρὰ ἐν ὅλω τῶ Signore in ogni tempo, cele-
κόσμω. Διὰ παντὸς εὐλο- briamo la sua risurrezione:
γοῦντες τὸν Κύριον, ὑμνοῦ- egli per noi sopportando la
μεν τὴν Ἀνάστασιν αὐτοῦ. croce, con la morte ha di-
Σταυρὸν γὰρ ὑπομεῖνας δι' strutto la morte.
ἡμᾶς, θανάτω θάνατον ὤλε-
σεν.
Il sacerdote, tenendo davanti al petto il santo vangelo, esce
e si mette al centro della navata, mentre il lettore - oppure il
cerimoniere - sta alla sua destra tenendo un candelabro con
una lampada accesa e i fratelli procedono al bacio del vangelo,
come di consueto. Il bacio si fa solo di domenica, non in altre
feste.
Dopo il bacio, il sacerdote entra nel santuario per la porta
bella e depone il santo vangelo sulla santa mensa, oppure su
un proskynitárion.

Salmo 50
3Ἐλέησον με, ὁ Θεός, κατὰ τὸ 3. Pietà di me, o Dio, secondo la
μέγα ἔλεός σου καὶ κατὰ τὸ tua grande misericordia, e

~ 81 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
πλῆθος τῶν οἰκτιρμῶν σου secondo la moltitudine delle
ἐξάλειψον τὸ ἀνόμημά μου· tue compassioni, cancella il
mio delitto.
4
ἐπὶ πλεῖον πλῦνόν με ἀπὸ 4.
Lavami del tutto dalla mia
τῆς ἀνομίας μου καὶ ἀπὸ τῆς iniquità e purificami dal mio
ἁμαρτίας μου καθάρισόν με. peccato.
5
ὅτι τὴν ἀνομίαν μου ἐγὼ 5.
Poiché la mia iniquità io co-
γινώσκω, καὶ ἡ ἁμαρτία μου nosco, e il mio peccato è di-
ἐνώπιόν μού ἐστι διαπαντός. nanzi a me in ogni tempo.
6
σοὶ μόνῳ ἥμαρτον καὶ τὸ 6.
Contro te solo ho peccato, e il
πονηρὸν ἐνώπιόν σου male davanti a te ho fatto: cosí
ἐποίησα, ὅπως ἂν δικαιωθῇς che tu sia riconosciuto giusto
ἐν τοῖς λόγοις σου, καὶ nelle tue parole, e vinca
νικήσῃς ἐν τῷ κρίνεσθαί σε. quando sei giudicato.
7 ἰδοὺ γὰρ ἐν ἀνομίαις συ- 7. Ecco che nelle iniquità sono

νελήφθην, καὶ ἐν ἁμαρτίαις stato concepito, e nei peccati,


ἐκίσσησέ με ἡ μήτηρ μου. nel piacere, mi ha concepito
mia madre.
8 ἰδοὺ γὰρ ἀλήθειαν ἠγάπη- 8. Ecco, la verità hai amato: le

σας, τὰ ἄδηλα καὶ τὰ κρύφια cose occulte e i segreti della


τῆς σοφίας σου ἐδήλωσάς tua sapienza mi hai manife-
μοι. stato.
9 ραντιεῖς με ὑσσώπῳ, καὶ κα- 9. Mi aspergerai con issopo e

θαρισθήσομαι, πλυνεῖς με, sarò purificato; mi laverai, e


καὶ ὑπὲρ χιόνα λευκανθήσο- sarò fatto piú bianco della
μαι. neve.
10 ἀκουτιεῖς μοι ἀγαλλίασιν 10. Mi farai udire esultanza e

καὶ εὐφροσύνην, ἀγαλλιά- gioia, esulteranno le ossa umi-


σονται ὀστέα τεταπεινω- liate.
μένα.

~ 82 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
11
ἀπόστρεψον τὸ πρόσωπόν Distogli il tuo volto dai miei
11.

σου ἀπὸ τῶν ἁμαρτιῶν μου peccati, e cancella tutte le mie


καὶ πάσας τὰς ἀνομίας μου iniquità.
ἐξάλειψον.
12
καρδίαν καθαρὰν κτίσον Un cuore puro crea in me, o
12.

ἐν ἐμοί, ὁ Θεός, καὶ πνεῦμα Dio, e uno spirito retto rin-


εὐθὲς ἐγκαίνισον ἐν τοῖς nova nelle mie viscere.
ἐγκάτοις μου.
13
μὴ ἀποῤῥίψῃς με ἀπὸ τοῦ 13.
Non rigettarmi dal tuo
προσώπου σου καὶ τὸ πνεῦ- volto, e il tuo spirito santo non
μά σου τὸ ἅγιον μὴ ἀντα- togliere da me.
νέλῃς ἀπ᾿ ἐμοῦ.
14
ἀπόδος μοι τὴν ἀγαλλίασιν 14.
Rendimi l’esultanza della
τοῦ σωτηρίου σου καὶ πνεύ- tua salvezza, e confermami
ματι ἡγεμονικῷ στήριξόν με. con lo spirito che guida.
15 διδάξω ἀνόμους τὰς ὁδούς 15. Insegnerò agli iniqui le tue

σου, καὶ ἀσεβεῖς ἐπὶ σὲ ἐπι- vie, e gli empi a te ritorne-


στρέψουσι. ranno.
16 ρῦσαί με ἐξ αἱμάτων, ὁ 16. Liberami dal sangue, o Dio,

Θεὸς ὁ Θεὸς τῆς σωτηρίας Dio della mia salvezza, e la


μου· ἀγαλλιάσεται ἡ γλῶσ- mia lingua celebrerà con esul-
σά μου τὴν δικαιοσύνην σου. tanza la tua giustizia.
17
Κύριε, τὰ χείλη μου 17. Signore, apri le mie labbra, e

ἀνοίξεις, καὶ τὸ στόμα μου la mia bocca proclamerà la tua


ἀναγγελεῖ τὴν αἴνεσίν σου. lode.
18 ὅτι εἰ ἠθέλησας θυσίαν, 18. Certo, se tu avessi voluto un

ἔδωκα ἄν· ὁλοκαυτώματα sacrificio, lo avrei dato: di olo-


οὐκ εὐδοκήσεις. causti non ti compiacerai.
19 θυσία τῷ Θεῷ πνεῦμα συ- 19. Sacrificio a Dio è uno spirito

ντετριμμένον, καρδίαν contrito: un cuore contrito e

~ 83 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
συντετριμμένην καὶ τεταπει- umiliato Dio non lo disprez-
νωμένην ὁ Θεὸς οὐκ ἐξου- zerà.
δενώσει.
20
ἀγάθυνον, Κύριε, ἐν τῇ 20.
Benefica, Signore, nel tuo
εὐδοκίᾳ σου τὴν Σιών, καὶ compiacimento, Sion, e siano
οἰκοδομηθήτω τὰ τείχη ῾Ιε- edificate le mura di Gerusa-
ρουσαλήμ· lemme.
21 τότε εὐδοκήσεις θυσίαν δι- 21. Allora ti compiacerai del sa-

καιοσύνης, ἀναφορὰν καὶ crificio di giustizia, dell’obla-


ὁλοκαυτώματα· τότε ἀνοί- zione e di olocausti; allora of-
σουσιν ἐπὶ τὸ θυσιαστήριόν friranno vitelli sul tuo altare.
σου μόσχους.
Si canta il Gloria della festa. La domenica si canta quanto
segue col tono 2:
Χ. Δόξα… C. Gloria...
Ταὶς τῶν Ἀποστόλων, πρε- Per l’intercessione degli apo-
σβείαις Ἐλεῆμον, ἐξάλειψον stoli, o misericordioso, can-
τὰ πλήθη, τῶν ἐμῶν cella la moltitudine delle mie
ἐγκλημάτων. colpe.
Καὶ νύν... Ora e sempre...
Ταὶς τῆς Θεοτόκου, πρε- Per l’intercessione della Ma-
σβείαις Ἐλεῆμον, ἐξάλειψον dre di Dio, o misericordioso,
τὰ πλήθη, τῶν ἐμῶν cancella la moltitudine delle
ἐγκλημάτων. mie colpe.
E di nuovo lo stico:
Στίχ. Ἐλέησόν με ὁ Θεὸς Stico Pietà di me, o Dio, se-
κατὰ τὸ μέγα ἔλεός σου καὶ condo la tua grande misericor-
κατὰ τὸ πλῆθος τῶν οἰκτιρ- dia, e secondo la moltitudine
μῶν σου ἐξάλειψον τὸ delle tue compassioni, can-
ἀνόμημά μου. cella il mio delitto.
~ 84 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
Poi l’idiómelon della festa, o il seguente della domenica, col
tono 2.
Χ. Ἀναστὰς ὁ Ἰησοῦς, ἀπὸ C. Risorto Gesú dalla tomba,
τοῦ τάφου, καθὼς προεῖπεν, come aveva predetto, ci ha
ἔδωκεν ἡμῖν, τὴν αἰώνιον dato la vita eterna, e la grande
ζωήν, καὶ μέγα ἔλεος. misericordia.
Il diacono viene al luogo consueto e proclama a gran voce:
Δ. Σῶσον, ὁ Θεός, τὸν λαόν D. Salva, o Dio, il tuo popolo,
σου, καὶ εὐλόγησον τὴν κλη- e benedici la tua eredità.Visita
ρονομίαν σου· ἐπίσκεψαι τὸν il tuo mondo con misericordia
κόσμον σου ἐν ἐλέει καὶ e compassione. Solleva la
οἰκτιρμοῖς· ὕψωσον κέρας fronte dei cristiani ortodossi e
Χριστιανῶν Ὀρθοδόξων, καὶ manda su di noi le tue abbon-
κατάπεμψον ἐφ ἡμᾶς τὰ danti misericordie; per inter-
ἐλέη σου τὰ πλούσια· πρε- cessione della purissima So-
σβείαις τῆς παναχράντου, vrana nostra, la Madre di Dio
Δεσποίνης ἡμῶν, Θεοτόκου e sempre Vergine Maria; per la
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας· δυ- potenza della croce preziosa e
νάμει τοῦ τιμίου καὶ ζωοπο- vivificante; per la protezione
ιοῦ Σταυροῦ, προστασίαις delle venerabili celesti schiere
τῶν τιμίων ἐπουρανίων Δυ- incorporee; del venerabile,
νάμεων ἀσωμάτων, ἱκεσίαις glorioso profeta, precursore e
τοῦ τιμίου, ἐνδόξου, προφή- battista Giovanni; dei santi e
του Προδρόμου καὶ βαπτι- gloriosi apostoli degni di ogni
στοῦ Ἰωάννου, τῶν ἁγίων, lode; dei nostri santi padri,
ἐνδόξων, καὶ πανευφήμων grandi pontefici e dottori ecu-
Ἀποστόλων. Τῶν ἐν ἁγίοις menici, Basilio il grande, Gre-
Πατέρων ἡμῶν, μεγάλων Ἱε- gorio il teologo e Giovanni
ραρχῶν, καὶ Οἰκουμενικῶν Crisostomo; di Atanasio e Ci-
Διδασκάλων, Βασιλείου τοῦ
~ 85 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 50
Μεγάλου, Γρηγορίου τοῦ Θε- rillo, patriarchi di Alessan-
ολόγου καὶ Ἰωάννου τοῦ dria; del nostro santo padre
Χρυσοστόμου, Ἀθανασίου Nicola il taumaturgo, arcive-
καὶ Κυρίλλου, Ἰωάννου τοῦ scovo di Mira di Licia; dei
Ἐλεήμονος, πατριαρχῶν martiri santi, gloriosi e vitto-
Ἀλεξανδρείας· Νικολάου τοῦ riosi; dei nostri padri pii e
ἐν Μύροις τῆς Λυκίας, teòfori; dei santi e giusti pro-
Σπυρίδωνος ἐπισκόπου Τρι- genitori di Dio, Gioacchino e
μυθοῦντος, καὶ Νεκταρίου Anna; del santo (della chiesa o
τῆς Πενταπόλεως, τῶν θαυ- del monastero) e di tutti i tuoi
ματουργῶν· τῶν ἁγίων santi: ti supplichiamo, Signore
ἐνδόξων μεγαλομαρτύρων pieno di misericordia, esaudi-
Γεωργίου τοῦ Τροπαιοφό- sci noi peccatori che ti pre-
ρου, Δημητρίου τοῦ Μυρο- ghiamo, e abbi pietà di noi.
βλύτου, Θεοδώρου τοῦ Τήρω-
νος, καὶ Θεοδώρου τοῦ Στρα-
τηλάτου καὶ Μηνᾶ τοῦ θαυ-
ματουργοῦ, τῶν ἱερομαρτύ-
ρων Χαραλάμπους καὶ Ἐλευ-
θερίου· τῶν ἁγίων, ἐνδόξων,
μεγάλων μαρτύρων Θέκλας,
Βαρβάρας, Ἀναστασίας, Κυ-
ριακῆς, Φωτεινῆς, Μαρίνης,
Παρασκευῆς καὶ Εἰρήνης·
τῶν ἁγίων ἐνδόξων καὶ καλ-
λινίκων Μαρτύρων, τῶν
ὁσίων καὶ θεοφόρων Πα-
τέρων ἡμῶν, (ναοῦ), τῶν
ἁγίων καὶ δικαίων θεοπα-
τόρων Ἰωακεὶμ καὶ Ἄννης,

~ 86 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Canoni
(ἡμέρας), καὶ πάντων σου
τῶν Ἁγίων ἱκετεύομέν σε,
μόνε πολυέλεε Κύριε,
ἐπάκουσον ἡμῶν τῶν ἁμαρ-
τωλῶν δεομένων σου καὶ
ἐλέησον ἡμᾶς.
Χ. Κύριε, ἐλέησον (ιβ') C. Signore, pietà. 12 volte.
Il sacerdote, volendo, può dire la preghiera 10. dell’órthros,
p. 30, quindi l’ekfónisis:
Ἱ. Ἐλέει, καὶ οἰκτιρμοῖς, καὶ S. Per la misericordia, le com-
φιλανθρωπίᾳ τοῦ μονογε- passioni e l’amore per gli uo-
νοῦς σου Υἱοῦ, μεθ΄ οὗ εὐλο- mini del tuo unigenito Figlio,
γητὸς εἶ, σὺν τῷ παναγίῳ καὶ col quale sei benedetto, in-
ἀγαθῷ καὶ ζωοποιῷ σου sieme al santissimo, buono e
Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς vivificante tuo Spirito, ora e
τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων. sempre e nei secoli dei secoli.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.

Canoni
Si iniziano i canoni, secondo il typikón. Nei canoni si dicono
questi stichi: per gli anastásima, Gloria alla tua santa risurre-
zione, Signore; per i tropari della Madre di Dio: Santissima
Madre di Dio, salvaci; ai tropari delle feste del Signore non si
premette nessuno stico; soltanto, ai due conclusivi, si dice il
Gloria... Ora e sempre; per quelli del santo: Santo di Dio, in-
tercedi per noi.
Per le katavasíe, vedere il typikón.
Dopo la terza ode il diacono dice la piccola colletta:
Δ. Ἔτι καὶ ἔτι ἐν εἰρήνῃ τοῦ D. Ancora e ancora, in pace,
Κυρίου δεηθῶμεν. preghiamo il Signore.

~ 87 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Canoni
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Δ. Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέη- D. Soccorrici, salvaci, abbi
σον καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ pietà di noi e custodiscici, o
Θεός, τῇ σῇ χάριτι. Dio, con la tua grazia.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Δ. Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, D. Facendo memoria della tut-
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου, ta santa, immacolata, piú che
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου benedetta, gloriosa Sovrana
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, nostra, la Madre di Dio e sem-
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων pre Vergine Maria, insieme a
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς tutti i santi, affidiamo noi
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν stessi, gli uni gli altri, e tutta la
ζωὴν ἡμῶν, Χριστῷ τῷ Θεῷ nostra vita a Cristo Dio.
παραθώμεθα.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Il sacerdote, volendo, può dire la preghiera 5. dell’órthros,
p. 25, quindi l’ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι σὺ εἶ ὁ Θεὸς ἡμῶν, καὶ S. Poiché tu sei il nostro Dio e
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, a te rendiamo gloria: al Padre,
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ al Figlio e al santo Spirito, ora
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ e sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
αἰώνων.
Ἀμήν C. Amin.
E il káthisma del minéo secondo il typikón.
Dopo la sesta ode, il diacono dice di nuovo la piccola col-
letta:
Il sacerdote, volendo può dire la preghiera 6. dell’órthros,
p. 26, quindi l’ekfónisis:

~ 88 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Canoni
Ἱ. Σὺ γὰρ εἶ ὁ Βασιλεύς τῆς S. Poiché tu sei il Re della pace
εἰρήνης καὶ Σωτήρ τῶν ψυ- e il Salvatore delle anime no-
χῶν ἡμῶν, καὶ σοὶ τὴν δόξαν stre, e a te rendiamo gloria: al
ἀναπέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ Padre, al Figlio e al santo Spi-
τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ Πνεύ- rito, ora e sempre e nei secoli
ματι, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς dei secoli.
αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Quindi il kondákion, l’íkos, secondo il typikón, e la lettura
del sinassário.
Dopo l’ottava ode, si dice:
Αἰνοῦμεν, εὐλογοῦμεν, καὶ Lodiamo, benediciamo e ado-
προσκυνοῦμεν τὸν Κύριον riamo il Signore.
Poi la katavasía.
Dopo ciò, il diacono proclama a gran voce:
Δ. Τὴν Θεοτόκον καὶ Μητέρα D. Magnifichiamo la Madre di
τοῦ Φωτός, ἐν ὕμνοις Dio e Madre della luce, ono-
τιμῶντες μεγαλύνωμεν. randola con inni.
Il diacono incensa la santa mensa, il santuario e tutta la na-
vata, mentre il sacerdote si tiene al luogo consueto.
I cori cantano Piú venerabile, con il tono delle katavasíe, ri-
petendolo dopo ciascuno degli stichi della nona ode della Ma-
dre di Dio. Altrimenti, si canta la nona ode della festa con i
suoi megalinária e la katavasía.

~ 89 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Cantico della Madre
Cantico della Madre
di Dio
(Luca 1,46-55)
La Vergine Madre canta il suo Figlio e Dio.
Χ. Μεγαλύνει ἡ ψυχή μου C. L’anima mia magnifica il Si-
τὸν Κύριον, καὶ ἠγαλλίασε gnore, e il mio spirito esulta in
τὸ πνεύμά μου ἐπὶ τῶ Θεῷ Dio, mio salvatore.
τῶ σωτήρί μου.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini,
βείμ, καὶ ἐνδοξοτέραν ἀσυ- incomparabilmente piú glo-
γκρίτως τῶν Σεραφείμ, τὴν riosa dei serafini, tu che senza
ἀδιαφθόρως Θεὸν Λόγον τε- corruzione hai generato il
κοῦσαν, τὴν ὄντως Θε- Verbo Dio, realmente Madre
οτόκον, σὲ μεγαλύνομεν. di Dio, noi ti magnifichiamo.
Ὅτι ἐπέβλεψεν ἐπὶ τὴν τα- Perché ha guardato l’umiltà
πείνωσιν τῆς δούλης αὐτοῦ, della sua serva: d’ora in poi
ἰδοὺ γὰρ ἀπὸ τοῦ νὺν μακα- tutte le generazioni mi di-
ριούσί με πᾶσαι γενεαί. ranno beata.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini...
βείμ...
Ὅτι ἐποίησέ μοὶ μεγαλεῖα ὁ Grandi cose ha fatto in me
Δυνατός, καὶ ἅγιον τὸ ὄνομα l’onnipotente e santo è il suo
αὐτοῦ, καὶ τὸ ἔλεος αὐτοῦ εἰς nome: la sua misericordia di
γενεάν, καὶ γενεὰν τοὶς φο- generazione in generazione è
βουμένοις αὐτόν. su quelli che lo temono.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini...
βείμ...
Ἐποίησε κράτος ἐν βραχίονι Ha spiegato la potenza del suo
αὐτοῦ, διεσκόρπισεν ὑπερη- braccio, ha disperso i superbi
φάνους διανοία καρδίας nei pensieri del loro cuore.
~ 90 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Cantico della Madre
αὐτῶν.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini...
βείμ...
Καθεῖλε δυνάστας ἀπὸ Ha rovesciato i potenti dai
θρόνων, καὶ ὕψωσε ταπει- troni, ha innalzato gli umili;
νούς, πεινῶντας ἐνέπλησεν ha ricolmato di beni gli affa-
ἀγαθῶν, καὶ πλουτοῦντας mati, ha rimandato a mani
ἐξαπέστειλε κενούς. vuote i ricchi.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini...
βείμ...
Ἀντελάβετο Ἰσραὴλ παιδὸς Ha soccorso Israele suo servo,
αὐτοῦ, μνησθῆναι ἐλέους, ricordandosi della sua miseri-
καθὼς ἐλάλησε πρὸς τοὺς cordia - come aveva detto ai
πατέρας ἡμῶν, τῶ Ἀβραάμ, nostri padri - verso Abramo e
καὶ τῶ σπέρματι αὐτοῦ ἕως la sua discendenza per sem-
αἰῶνος. pre.
Τὴν Τιμιωτέραν τῶν Χερου- Piú venerabile dei cherubini...
βείμ...
Si canta l’ode nona dei canoni.
Dopo la katavasía della nona ode, la piccola colletta ed even-
tualmente la preghiera 11. dell’órthros, p. 32:
Δ. Ἔτι καὶ ἔτι ἐν εἰρήνῃ τοῦ D. Ancora e ancora, in pace,
Κυρίου δεηθῶμεν. preghiamo il Signore.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Δ. Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέη- D. Soccorrici, salvaci, abbi
σον καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ pietà di noi e custodiscici, o
Θεός, τῇ σῇ χάριτι. Dio, con la tua grazia.
Χ. Κύριε ἐλέησον C. Signore, pietà.
Δ. Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, Facendo memoria della tutta
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου, santa, immacolata, piú che
~ 91 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Cantico della Madre
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου benedetta, gloriosa Sovrana
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, nostra, la Madre di Dio e sem-
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων pre Vergine Maria, insieme a
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς tutti i santi, affidiamo noi
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν stessi, gli uni gli altri, e tutta la
ζωὴν ἡμῶν, Χριστῷ τῷ Θεῷ nostra vita a Cristo Dio.
παραθώμεθα.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
quindi l’ekfónisis:
Ἱ. Ὅτι σὲ αἰνοῦσι πᾶσαι αἱ S. Poiché te lodano tutte le
Δυνάμεις τῶν οὐρανῶν, καὶ schiere dei cieli, e a te noi ren-
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπουσι, diamo gloria: al Padre, al Fi-
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ glio e al santo Spirito, ora e
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Quindi, nelle domeniche, i cori cantano:
Χ. Ἅγιος Κύριος ὁ Θεὸς C. Santo è il Signore, Dio no-
ἡμῶν. (γ΄) stro. 3 volte.
Στίχ. Ὑψοῦτε Κύριον τὸν Stico: Esaltate il Signore, Dio
Θεὸν ἡμῶν, καὶ προσκυνεῖτε nostro, e prostratevi allo sga-
τῶ ὑποποδίω τῶν ποδῶν bello dei suoi piedi, perché è
αὐτοῦ. santo.
Seguono gli exapostilária della fest a o della domenica
con il theotokíon secondo il typikón.

~ 92 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
Exapostilária anastásima
Poema del re Costantino, figlio di Leone il saggio.
Exapostilárion 1. Mt 28,16-20

Χ. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθω- C. Con i discepoli conveniamo


μεν, ἐν ὄρει Γαλιλαίας, sul monte di Galilea, per con-
πίστει Χριστὸν θεάσασθαι, templare nella fede il Cristo
λέγοντα ἐξουσίαν, λαβεῖν che ci dice di aver ricevuto po-
τῶν ἄνω καὶ κάτω, μάθωμεν tere sulle cose di lassú e di
πῶς διδάσκει, βαπτίζειν εἰς quaggiú. Impariamo ciò che
τὸ ὄνομα τοῦ Πατρός, ἔθνη insegna: che si battezzino tutte
πάντα, καὶ τοῦ Υἱοῦ, καὶ le genti nel nome del Padre,
ἁγίου Πνεύματος, καὶ συ- del Figlio e del santo Spirito, e
νεῖναι, τοῖς Μύσταις ὡς che egli, secondo la promessa,
ὑπέσχετο, ἕως τῆς συντε- resterà con i suoi iniziati sino
λείας. alla consumazione dei tempi.
Theotokíon.

Χ. Τοῖς Μαθηταῖς συνέχαι- C. Con i discepoli ti rallegravi,


ρες, Θεοτόκε Παρθένε, ὅτι Vergine Madre di Dio, perché
Χριστὸν ἑώρακας, ἀναστάν- avevi visto il Cristo risorto
τα ἐκ τάφου, τριήμερον κα- dalla tomba il terzo giorno,
θὼς εἶπεν, οἷς καὶ ὤφθη δι- come aveva detto. A quei di-
δάσκων, καὶ φανερῶν τὰ scepoli egli apparve per inse-
κρείττονα, καὶ βαπτίζειν κε- gnare e manifestare le realtà
λεύων ἐν τῷ Πατρί, καὶ Υἱῷ piú alte, comandando di bat-
καὶ ἁγίῳ Πνεύματι, τοῦ πι- tezzare nel Padre, nel Figlio e
στεύειν, αὐτοῦ ἡμᾶς τὴν nello Spirito, perché noi cre-
ἔγερσιν, καὶ δοξάζειν σε diamo alla sua risurrezione e
Κόρη. te, o Vergine, glorifichiamo.

~ 93 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
Exapostilárion 2. Mc 16,1-8

Χ. Τὸν λίθον θεωρήσασαι, C. Gioivano le miròfore nel


ἀποκεκυλισμένον, αἱ Μυ- vedere la pietra ribaltata; per-
ροφόροι ἔχαιρον· εἶδον γὰρ ché, seduto nella tomba, ave-
Νεανίσκον, καθήμενον ἐν vano veduto un giovane che
τῷ τάφῳ, καὶ αὐτὸς ταύταις diceva loro: Ecco, Cristo è ri-
ἔφη· Ἰδοὺ Χριστὸς ἐγήγερται, sorto! Dite a Pietro ed ai disce-
εἴπατε σὺν τῷ Πέτρῳ, τοῖς poli: affrettatevi verso il
Μαθηταῖς· Ἐν τῷ ὄρει φθά- monte di Galilea: là si mo-
σατε Γαλιλαίας, ἐκεῖ ὑμῖν strerà a voi, come ha predetto
ὀφθήσεται, ὡς προεῖπε τοῖς agli amici.
φίλοις.
Theotokíon.
Χ. Ἄγγελος μὲν ἐκόμισε, τῇ C. Un angelo recò alla Vergine
Παρθένῳ τό, Χαῖρε, πρὸ σῆς il saluto ‘Gioisci’ prima del tuo
Χριστὲ συλλήψεως, Ἄγγελος concepimento, o Cristo, e un
δὲ τὸν λίθον, ἐκύλισέ σου τοῦ angelo rotolò via dalla tua
τάφου· ἀντὶ λύπης ὁ μὲν γάρ, tomba la pietra; l’uno, in luogo
χαρᾶς ἀφράστου σύμβολα, ὁ della pena, offriva segni di
δὲ ἀντὶ θανάτου, σὲ χο- gioia incorruttibile; l’altro, in
ρηγόν, τῆς ζωῆς κηρύττων luogo della morte, annunciava
καὶ μεγαλύνων, καὶ λέγων e magnificava te, elargitore di
τὴν Ἀνάστασιν, Γυναιξὶ καὶ vita, proclamando la risurre-
τοῖς Μύσταις. zione alle donne e agli iniziati.
Exapostilárion 3. Mc 16,9-20
Χ. Ὅτι Χριστὸς ἐγήγερται, μή C. Cristo è risorto: non dubiti
τις διαπιστείτω· ἐφάνη τῇ alcuno: è apparso a Maria; si è
Μαρίᾳ γάρ, ἔπειτα κα- fatto poi vedere ai due che se
θωράθη, τοῖς εἰς ἀγρὸν ne andavano in campagna; di
~ 94 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
ἀπιοῦσι, Μύσταις δὲ πάλιν nuovo è apparso agli undici
ὤφθη, ἀνακειμένοις ἕνδεκα, iniziati, mentre sedevano a
οὕς βαπτίζειν ἐκπέμψας, εἰς mensa, e li ha inviati a battez-
Οὐρανούς· ὅθεν καταβέβη- zare; ai cieli infine, donde era
κεν ἀνελήφθη, ἐπικυρῶν τὸ disceso, è stato assunto, e con
κήρυγμα, πλήθεσι τῶν ση- moltitudini di segni conferma
μείων. l’annuncio.
Theotokíon.
Χ. Ὁ ἀνατείλας Ἥλιος, ἐκ C. O sole che oggi, quale sposo
παστοῦ ὡς Νυμφίος, ἀπὸ τοῦ dal talamo, sei sorto dalla
τάφου σήμερον, καὶ τὸν ᾍ- tomba, e l’ade hai spogliato e
δην σκυλεύσας, καὶ θάνατον la morte annientato, manda a
καταργήσας, σὲ Τεκούσης noi la luce, per intercessione di
πρεσβείαις, φῶς ἡμῖν ἐξα- colei che ti ha partorito: luce
πόστειλον, φῶς φωτίζον che illumini le anime e i cuori;
καρδίας, καὶ τὰς ψυχάς, φῶς luce che tutti conduca a cam-
βαδίζειν ἅπαντας ἐμβιβά- minare sui sentieri dei tuoi co-
ζον, ἐν τρίβοις προσταγ- mandamenti e sulle vie della
μάτων σου, καὶ ὁδοῖς τῆς pace.
εἰρήνης.
Exapostilárion 4. Lc 24,1-12
Χ. Ταῖς ἀρεταῖς ἀστράψα- C. Sfolgoranti per le virtú,
ντες, ἴδωμεν ἐπιστάντες, ἐν guardiamo quegli uomini che
ζωηφόρῳ μνήματι, ἄνδρας in abiti sfolgoranti, nel sepol-
ἐν ἀστραπτούσαις, ἐσθήσεσι cro vivificante, si presentano
Μυροφόροις, κλινούσαις εἰς alle miròfore, che chinano il
γῆν ὄψιν, τοῦ οὐρανοῦ δε- volto a terra. Facciamoci am-
σπόζοντος, ἔγερσιν διδα- maestrare sulla risurrezione
χθῶμεν, καὶ πρὸς ζωήν, ἐν del Sovrano del cielo, e

~ 95 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
μνημείῳ δράμωμεν σὺν τῷ insieme con Pietro corriamo
Πέτρῳ, καὶ τὸ πραχθὲν θαυ- verso la vita nel sepolcro: mi-
μάσαντες, μείνωμεν Χριστὸν rando stupiti l’accaduto, re-
βλέψαι. stiamo qui per vedere il Cri-
sto.
Theotokíon.
Χ. Τὸ χαίρετε φθεγξάμενος, C. Col saluto ‘Gioite’, hai mu-
διημείψω τὴν λύπην, τῷν tato, Signore, la tristezza dei
Προπατόρων Κύριε, τὴν χα- progenitori, e in suo luogo hai
ρὰν ἀντεισάγων, ἐγέρσεώς introdotto nel mondo la gioia
σου ἐν κόσμῳ, ταύτης οὖν della tua risurrezione. Manda
ζωοδότα, διὰ τῆς κυησάσης dunque, o datore di vita, la
σε, φῶς φωτίζον καρδίας, sua luce che illumina i cuori, la
φῶς οἰκτιρμῶν, τῷν σῶν ἐξα- luce delle tue compassioni,
πόστειλον τοῦ βοᾶν σοι· per grazia di colei che ti portò
Φιλάνθρωπε, Θεάνθρωπε, in seno, affinché a te accla-
δόξα τῇ σῇ Ἐγέρσει. miamo: O amico degli uomini,
o Dio-Uomo, gloria alla tua ri-
surrezione.
Exapostilárion 5. Lc 24,12-35
Χ. Ἡ ζωὴ καὶ ὁδὸς Χριστός, C. Cristo vita e via, risorto dai
ἐκ νεκρῶν τῷ Κλεόπα καὶ τῷ morti, con Cleopa e Luca si ac-
Λουκᾶ συνώδευσεν, οἷς περ compagnò in cammino, e ad
καὶ ἐπεγνώσθη, εἰς Ἐμμαοὺς essi si diede a conoscere spez-
κλῶν τὸν ἄρτον· ὧν ψυχαὶ zando ad Emmaus il pane. Ar-
καὶ καρδίαι, καιόμεναι devano in essi anima e cuore,
ἐτύγχανον, ὅτε τούτοις mentre con loro parlava per
ἐλάλει ἐν τῇ ὁδῷ, καὶ Γρα- via, e interpretava con le Scrit-
φαῖς ἠρμήνευεν, ἃ ὑπέστη· ture ciò che egli aveva patito.

~ 96 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
μεθ' ὧν, Ἡγέρθη, κράξωμεν, Insieme con loro gridiamo: È
ὤφθη τε καὶ τῷ Πέτρῳ. risorto, ed anche a Pietro è ap-
parso.
Theotokíon.
Χ. Ὑμνῶ σου τὸ ἀμέτρητον, C. Canto la tua misericordia
ἔλεος Ποιητά μου, ὅτι σαυ- infinita, o mio Creatore, per-
τὸν ἐκένωσας, τοῦ φορέσαι ché hai annientato te stesso
καὶ σῶσαι, φύσιν βροτῶν κα- per scendere a salvare la na-
κωθεῖσαν, καὶ Θεὸς ὢν ἠνέ- tura in rovina dei mortali. Tu
σχου, ἐκ τῆς ἁγνῆς θεόπαι- che sei Dio hai tollerato di es-
δος, κατ' ἐμὲ τοῦ γενέσθαι, sere al pari di me generato,
καὶ κατελθεῖν, μέχρις ᾍδου, dalla divina Vergine pura, e di
θέλων με τοῦ σωθῆναι, πρε- scendere giú fino all’ade: tu
σβείαις τῆς Τεκούσης σε, volevi salvarmi, o Verbo, o So-
Δέσποτα πανοικτίρμον. vrano tutto compassione, per
intercessione di colei che ti ha
partorito.
Exapostilárion 6. Lc 24,36-53
Χ. Δεικνύων ὅτι ἄνθρωπος, C. Mostrando che sei uomo
Σῶτερ εἶ κατ' οὐσίαν, ἐν μέ- per natura, o Salvatore, risorto
σῳ στὰς ἐδίδασκες, ἀναστὰς dal sepolcro hai preso cibo, e
ἐκ τοῦ τάφου, καὶ βρώσεως stando in mezzo ai discepoli
συμμετέσχες, βάπτισμα με- insegnavi che predicassero la
τανοίας, εὐθὺς δὲ πρὸς οὐ- penitenza. Subito dopo, al Pa-
ράνιον, ἀνελήφθης Πατέρα, dre celeste sei stato assunto, e
καὶ Μαθηταῖς, πέμπειν τὸν ai discepoli hai promesso di
Παράκλητον ἐπηγγείλω, mandare il Paraclito. O Dio-
Ὑπέρθεε Θεάνθρωπε, δόξα Uomo piú che divino, gloria
τῇ σῇ Ἐγέρσει. alla tua risurrezione.

~ 97 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
Theotokíon.
Χ. Ὁ Ποιητὴς τῆς κτίσεως καὶ C. L’autore del creato e Dio
Θεὸς τῶν ἁπάντων, σάρκα dell’universo ha assunto carne
βροτείαν ἔλαβεν, ἐξ ἀχράν- mortale dal tuo sangue puris-
των αἱμάτων, σοῦ παναγία simo, o Vergine tutta santa. La
Παρθένε· καὶ γὰρ φθαρεῖσαν natura tutta corrotta ha rinno-
πᾶσαν, τὴν φύσιν ἐκαινούρ- vato conservando te, dopo il
γησε, πάλιν ὡς πρὸ τοῦ τό- parto, quale eri prima del
κου, καταλιπών, μετὰ τόκον· parto. Per questo, con fede,
ὅθεν πιστῶς σε πάντες, noi tutti ti salutiamo accla-
ἀνευφημοῦμεν κράζοντες· mando: Gioisci, Sovrana del
Χαῖρε Δέσποινα κόσμου. mondo.
Exapostilárion 7. Gv 20,1-10
Χ. Ὅτι ἦραν τὸν Κύριον, τῆς C. Quando Maria disse che
Μαρίας εἰπούσης, ἐπὶ τὸν avevano portato via il Signore,
τάφον ἔδραμον, Σίμων corsero alla tomba Simon Pie-
Πέτρος, καὶ ἄλλος, Μύστης tro e l’altro iniziato di Cristo,
Χριστοῦ, ὃν ἠγάπα, ἔτρεχον quello che egli amava. Corre-
δὲ οἱ δύο, καὶ εὗρον τὰ vano entrambi: e trovarono le
ὀθόνια, ἔνδον κείμενα μόνα, bende soltanto all’interno, per
καὶ κεφαλῆς, ἦν δὲ τὸ σου- terra, e il sudario che era sul
δάριον χωρὶς τούτων· διὸ capo, a parte. Si tennero perciò
πάλιν ἡσύχασαν, τὸν Χρι- in silenzio, finché non ebbero
στὸν ἕως εἶδον. visto il Cristo.
Theotokíon.
Χ. Μεγάλα καὶ παράδοξα, δι' C. Cose grandi e prodigiose
ἐμὲ κατειργάσω, Χριστέ μου per me hai operato, o Cristo
πολυέλεε· ἐκ Παρθένου γὰρ mio, ricco di misericordia. Da

~ 98 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
Κόρης, ἐτέχθης ἀνερμη- vergine fanciulla in modo in-
νεύτως, καὶ Σταυρὸν κατε- comprensibile sei stato parto-
δέξω, καὶ θάνατον ὑπομεί- rito; hai accettato la croce, hai
νας, ἐξανέστης ἐν δόξῃ, καὶ subito la morte e sei risorto
τὴν ἡμῶν, φύσιν ἠλευθέρω- nella gloria, per liberare la no-
σας τοῦ θανάτου. Δόξα Χρι- stra natura dalla morte. Glo-
στὲ τῇ δόξῃ σου, δόξα τῇ σῇ ria, o Cristo, alla tua gloria,
δυνάμει. gloria alla tua potenza.
Exapostilárion 8. Gv 20,11-18
Χ. Δύο Ἀγγέλους βλέψασα, C. Visti due angeli all’interno
ἔνδοθεν τοῦ μνημείου, del sepolcro, Maria era piena
Μαρία ἐξεπλήττετο, καὶ Χρι- di stupore e, non ricono-
στὸν ἀγνοοῦσα, ὡς Κη- scendo Cristo, lo interrogava
πουρὸν ἐπηρώτα, Κύριε ποῦ quasi fosse il giardiniere:
τὸ σῶμα, τοῦ Ἰησοῦ μου Dove hai posto il corpo del
τέθεικας; κλήσει δὲ τοῦτον mio Gesú, signore? Ma
γνοῦσα εἶναι αὐτόν , τὸν Σω- quando lui la chiamò per
τῆρα ἤκουσε· Μή μου ἅπτου, nome, comprese che quegli
πρὸς τὸν Πατέρα ἄπειμι, era il Salvatore, e si sentí dire:
εἰπὲ τοῖς ἀδελφοῖς μου. Non mi toccare, me ne vado al
Padre, dillo ai miei fratelli.
Theotokíon.
Χ. Τριάδος Κόρη τέτοκας, C. Uno della Trinità, o Ver-
ἀπορρήτως τὸν ἕνα, διπλοῦν gine, hai ineffabilmente parto-
τῇ φύσει πέλοντα, καὶ δι- rito: duplice nella natura, du-
πλοῦν ἐνεργείᾳ, καὶ ἕνα τῇ plice nell’operazione, uno
ὑποστάσει· τοῦτον οὖν ἐκδυ- nell’ipòstasi. Lui dunque sem-
σώπει, ἀεὶ ὑπὲρ τῶν πίστει pre scongiura per chi ti venera

~ 99 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
σε, προσκυνούντων ἐκ πά- con fede affinché da ogni insi-
σης ἐπιβουλῆς, τοῦ ἐχθροῦ dia del nemico ci riscatti, per-
λυτρώσασθαι, ὅτι πάντες, ché tutti ora in te ci rifugiamo,
πρὸς σὲ νῦν καταφεύγομεν, Sovrana Madre di Dio.
Δέσποινα Θεοτόκε.
Exapostilárion 9. Gv 20,19-31
Χ. Συγκεκλεισμένων Δέσπο- C. Quando sei entrato a porte
τα, τῶν θυρῶν ὡς εἰσῆλθες, chiuse, o Sovrano, hai riem-
τοὺς Ἀποστόλους ἔπλησας, pito gli apostoli dello Spirito
Πνεύματος παναγίου, εἰρη- tutto santo, alitandolo in essi
νικῶς ἐμφυσήσας, οἷς δε- con la pace. Ad essi hai anche
σμεῖν τε καὶ λύειν, τὰς ἁμαρ- detto di legare e sciogliere i
τίας εἴρηκας, καὶ ὀκτὼ μεθ' vincoli del peccato, e dopo
ἡμέρας, τὴν σὴν πλευράν, τῷ otto giorni hai mostrato a
Θωμᾷ ὑπέδειξας καὶ τὰς χεῖ- Tommaso il tuo costato e le
ρας. Μεθ' οὗ βοῶμεν· Κύριος, mani; con lui acclamiamo: Tu
καὶ Θεὸς σὺ ὑπάρχεις. sei Signore e Dio.
Theotokíon.
Χ. Τὸν σὸν Υἱὸν ὡς ἔβλεψας, C. Veduto il tuo Figlio risorto
ἀναστάντα ἐκ τάφου, τριή- dalla tomba il terzo giorno, o
μερον Θεόνυμφε, ἅπασαν sposa di Dio, Vergine tutta
θλίψιν ἀπέθου, ἣν ὑπέστης santa, hai deposto ogni affli-
ὡς Μήτηρ, ὅτε κατεῖδες zione che avevi subíto quale
πάσχοντα, καὶ χαρᾶς ἐμπλη- madre, vedendolo patire. E, ri-
σθεῖσα, σὺν τοῖς αὐτοῦ, Μα- colma di gioia, con i suoi di-
θηταῖς γεραίρουσα τοῦτον scepoli lo onori e a lui inneggi.
ὕμνεις. Διὸ τοὺς Θεοτόκον Salva dunque ora quelli che ti
σε, νῦν κηρύττοντας σῷζε. proclamano: Madre di Dio.

~ 100 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Exapostilária anastásima
Exapostilárion 10. Gv 21,1-14
Χ. Τιβεριάδος θάλασσα, σὺν C. Sul mare di Tiberiade un
παισὶ Ζεβεδαίου, Ναθαναὴλ tempo stavano a pescare, in-
τῷ Πέτρῳ τε, σὺν δυσὶν sieme ai figli di Zebedeo, Na-
ἄλλοις πάλαι, καὶ Θωμᾶν tanaele con Pietro ed altri due,
εἶχε πρὸς ἄγραν, οἳ Χριστοῦ come pure Tommaso. Al co-
τῇ προστάξει, ἐν δεξιοῖς mando di Cristo: Gettate le
χαλάσαντες, πλῆθος εἷλκον reti a destra, trassero su gran
ἰχθύων, ὃν Πέτρος γνούς, quantità di pesci. Pietro, rico-
πρὸς αὐτὸν ἐνήχετο, οἷς τὸ nosciutolo, lo raggiunse a
τρίτον φανεὶς καὶ ἄρτον nuoto. Apparso per la terza
ἔδειξε, καὶ ἰχθὺν ἐπ' volta, Gesú mostrò loro pane e
ἀνθράκων. pesce su fuoco di brace.
Theotokíon.
Χ. Τὸν ἀναστάντα Κύριον, C. Per quelli che ti celebrano e
τριήμερον ἐκ τοῦ τάφου, che con amore ti dicono beata,
Παρθένε καθικέτευε, ὑπὲρ implora, o Vergine, il Signore
τῶν σὲ ὑμνούντων, καὶ πόθῳ risorto dalla tomba il terzo
μακαριζόντων· σὲ γὰρ ἔχο- giorno. Poiché noi tutti ab-
μεν πάντες, καταφυγὴν σω- biamo te quale rifugio di sal-
τήριον, καὶ μεσίτιν πρὸς vezza, e mediatrice presso di
τοῦτον· κλῆρος γὰρ σός, καὶ lui: siamo tua eredità e servi
οἰκέται πέλομεν Θεοτόκε, tuoi, Madre di Dio, e al tuo
καὶ πρὸς τὴν σὴν ἀντίληψιν, soccorso tutti guardiamo.
ἅπαντες ἀφορῶμεν.
Exapostilárion 11. Gv 21,14-25
Χ. Μετὰ τὴν θείαν Ἔγερσιν, C. Dopo la sua divina risurre-
τρὶς τῷ Πέτρῳ, φιλεῖς με, zione, il Signore chiese per tre
πυθόμενος ὁ Κύριος τῶν volte a Pietro: Mi ami, quindi
~ 101 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 148
ἰδίων προβάτων, προβάλλε- lo stabilí sulle sue pecore
ται ποιμενάρχην, ὃς ἰδὼν ὃν quale sommo pastore. E que-
ἠγάπα, ὁ Ἰησοῦς ἑπόμενον, sti, vedendo che li seguiva co-
ἤρετο τὸν Δεσπότην. Οὗτος lui che Gesú amava, interrogò
δὲ τί; Ἐὰν θέλω, ἔφησε, il Sovrano: E lui? Se voglio - gli
μένειν τοῦτον, ἕως καὶ πάλιν disse - che costui rimanga fin-
ἔρχομαι, τί πρὸς σὲ φίλε ché di nuovo io venga, che im-
Πέτρε; porta a te, amico Pietro?
Theotokíon.
Χ. Ὦ φοβερὸν μυστήριον, ὦ C. O tremendo mistero! O
παράδοξον θαῦμα! διὰ straordinario prodigio! Con la
θανάτου θάνατος, παντελῶς morte è stata del tutto annien-
ἠφανίσθη· τίς οὖν μὴ ἀνυ- tata la morte. Chi può non
μνήσει σου, καὶ τίς μὴ προ- cantare, chi può non venerare
σκυνήσει σου, τὴν Ἀνάστα- la tua risurrezione, o Verbo, e
σιν Λόγε, καὶ τὴν ἁγνῶς, ἐν la Madre di Dio che pura-
σαρκὶ τεκοῦσάν σε Θε- mente ti ha partorito nella
οτόκον; Ἧς ταῖς πρεσβείαις carne? Per la sua interces-
ἅπαντας, λύτρωσαι τῆς sione, riscatta tutti dalla
γεέννης. geenna.
Dopo ciò si cantano le lodi e i loro stichirá, nel tono corri-
spondente, secondo il typikón.

Salmo 148
Πᾶσα πνοὴ αἰνεσάτω τὸν Tutto ciò che respira lodi il Si-
Κύριον. gnore.
1 Αἰνεῖτε τὸν Κύριον ἐκ τῶν 1. Lodate il Signore dai cieli, lo-

οὐρανῶν, αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν datelo nel piú alto dei cieli.


τοῖς Ὑψίστοις.
Σοὶ πρέπει ὕμνος τῶ Θεῷ. A te si addice l’inno, o Dio.
~ 102 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 148
2
Αἰνεῖτε αὐτόν, πάντες οἱ 2.
Lodatelo voi tutti, angeli
Ἄγγελοι αὐτοῦ, αἰνεῖτε suoi, lodatelo voi tutte sue
αὐτόν, πᾶσαι αἱ Δυνάμεις schiere.
αὐτοῦ,
Σοὶ πρέπει ὕμνος τῶ Θεῷ. A te si addice l’inno, o Dio.
3
Αἰνεῖτε αὐτὸν ἥλιος καὶ 3.
Lodatelo, sole e luna, loda-
σελήνη, αἰνεῖτε αὐτὸν πάντα telo voi tutte stelle e luce.
τὰ ἄστρα καὶ τὸ φῶς.
4
Αἰνεῖτε αὐτὸν οἱ οὐρανοὶ Lodatelo, cieli dei cieli, e tu
4.

τῶν οὐρανῶν καὶ τὸ ὕδωρ τὸ acqua al di sopra dei cieli.


ὑπεράνω τῶν οὐρανῶν.
5
Αἰνεσάτωσαν τὸ ὄνομα Lodino il nome del Signore,
5.

Κυρίου, ὅτι αὐτὸς εἶπε, καὶ perché egli disse e furono fatti;
ἐγενήθησαν, αὐτὸς ἐνε- egli comandò e furono creati.
τείλατο, καὶ ἐκτίσθησαν.
6 Ἔστησεν
αὐτὰ εἰς τὸν Li ha stabiliti in eterno e nei
6.

αἰῶνα καὶ εἰς τὸν αἰῶνα τοῦ secoli dei secoli; ha dato un or-
αἰῶνος· πρόσταγμα ἔθετο, dine e non passerà.
καὶ οὐ παρελεύσεται.
7 Αἰνεῖτε τὸν Κύριον ἐκ τῆς
Lodate il Signore dalla terra,
7.

γῆς, δράκοντες καὶ πᾶσαι draghi e tutti gli abissi;


ἄβυσσοι·
8 Πῦρ, χάλαζα, χιών, κρύ- 8.
fuoco, grandine, neve, ghiac-
σταλλος, πνεῦμα καταιγί- cio, vento di tempesta, voi che
δος, τὰ ποιοῦντα τὸν λόγον eseguite la sua parola.
αὐτοῦ·
9 Τὰ ὄρη καὶ πάντες οἱ βουνοί, 9.Voi monti e colli tutti, alberi
ξύλα καρποφόρα καὶ πᾶσαι fruttiferi e tutti i cedri.
κέδροι·
10 Τὰ θηρία καὶ πάντα τὰ 10.
Voi fiere e tutti gli animali,

~ 103 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 149
κτήνη, ἑρπετὰ καὶ πετεινὰ rettili e uccelli alati.
πτερωτά·
11
Βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ 11.
Re della terra e popoli tutti;
πάντες λαοί, ἄρχοντες καὶ principi e voi tutti giudici
πάντες κριταὶ γῆς· della terra.
12
Νεανίσκοι καὶ παρθένοι, 12.
Giovani e vergini, anziani
πρεσβύτεροι μετὰ νεωτέρων· insieme ai giovinetti:
13 αἰνεσάτωσαν τὸ ὄνομα 13. lodino il nome del Signore,

Κυρίου, ὅτι ὑψώθη τὸ ὄνομα perché il nome di lui solo è


αὐτοῦ μόνου· ἡ ἐξομολόγη- stato esaltato: la sua lode è
σις αὐτοῦ ἐπὶ γῆς καὶ οὐρα- sulla terra e in cielo,
νοῦ.
14
καὶ ὑψώσει κέρας λαοῦ ed egli esalterà la potenza
14.

αὐτοῦ· καὶ ὑψώσει κέρας del suo popolo: inno per tutti i
λαοῦ αὐτοῦ· ὕμνος πᾶσι τοῖς suoi santi, per i figli d’Israele,
ὁσίοις αὐτοῦ, τοῖς υἱοῖς ᾿Ισ- popolo che a lui si accosta.
ραήλ, λαῷ ἐγγίζοντι αὐτῷ

Salmo 149
1
Ἄσατε τῷ Κυρίῳ ᾆσμα 1. Cantate al Signore un canto
καινόν, ἡ αἴνεσις αὐτοῦ ἐν nuovo, la sua lode nell’assem-
ἐκκλησίᾳ ὁσίων. blea dei santi.
2 εὐφρανθήτω ᾿Ισραὴλ ἐπὶ τῷ 2. Si rallegri Israele nel suo

ποιήσαντι αὐτόν, καὶ οἱ υἱοὶ Creatore, e i figli di Sion esul-


Σιὼν ἀγαλλιάσθωσαν ἐπὶ τῷ tino nel loro Re.
βασιλεῖ αὐτῶν.
3 αἰνεσάτωσαν τὸ ὄνομα αὐ- 3. Lodino il suo nome con la

τοῦ ἐν χορῷ, ἐν τυμπάνῳ καὶ danza, col timpano e l’arpa a


ψαλτηρίῳ ψαλάτωσαν αὐτῷ, lui salmeggino.
4 ὅτι εὐδοκεῖ Κύριος ἐν τῷ λα- 4. Perché si compiace il Signore

ῷ αὐτοῦ καὶ ὑψώσει πραεῖς del suo popolo ed esalterà i


~ 104 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 150
ἐν σωτηρίᾳ. miti con la salvezza.
5 καυχήσονται ὅσιοι ἐν δόξῃ 5. Si vanteranno i santi nella

καὶ ἀγαλλιάσονται ἐπὶ τῶν gloria ed esulteranno sui loro


κοιτῶν αὐτῶν. giacigli.
6
αἱ ὑψώσεις τοῦ Θεοῦ ἐν τῷ 6. Le esaltazioni di Dio nella
λάρυγγι αὐτῶν, καὶ ῥομ- loro bocca, e spade a due tagli
φαῖαι δίστομοι ἐν ταῖς χερσὶν nelle loro mani,
αὐτῶν
7
τοῦ ποιῆσαι ἐκδίκησιν ἐν 7. per far vendetta tra le genti, e
τοῖς ἔθνεσιν, ἐλεγμοὺς ἐν castighi tra i popoli,
τοῖς λαοῖς,
8
τοῦ δῆσαι τοὺς βασιλεῖς 8. per legare in ceppi i loro re, e
αὐτῶν ἐν πέδαις καὶ τοὺς i loro nobili in catene di ferro.
ἐνδόξους αὐτῶν ἐν χειρο-
πέδαις σιδηραῖς,
(per 6 stichi)
9
τοῦ ποιῆσαι ἐν αὐτοῖς κρῖμα 9.
Per compiere fra di loro il
ἔγγραπτον· δόξα αὕτη ἔσται giudizio già scritto: questa è la
πᾶσι τοῖς ὁσίοις αὐτοῦ. gloria per tutti i suoi santi.

Salmo 150
1
Αἰνεῖτε τὸν Θεὸν ἐν τοῖς 1 .Lodate Dio nei suoi santi, lo-
ἁγίοις αὐτοῦ, αἰνεῖτε αὐτὸν datelo nel firmamento della
ἐν στερεώματι τῆς δυνάμεως sua potenza.
αὐτοῦ·
(per 4 stichi)
2
αἰνεῖτε αὐτὸν ἐπὶ ταῖς δυνα- 2.
Lodatelo per le sue opere po-
στείαις αὐτοῦ, αἰνεῖτε αὐτὸν tenti, lodatelo secondo l’im-
κατὰ τὸ πλῆθος τῆς μεγαλω- mensità della sua grandezza.
σύνης αὐτοῦ.

~ 105 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Salmo 150
3
αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν ἤχῳ σάλ- 3.
Lodatelo al suono della
πιγγος, αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν tromba, lodatelo con l’arpa e
ψαλτηρίῳ καὶ κιθάρᾳ· la cetra.
4
αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν τυμπάνῳ 4.
Lodatelo col timpano e con la
καὶ χορῷ, αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν danza, lodatelo sulle corde e
χορδαῖς καὶ ὀργάνῳ· sul flauto.
5
αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν κυμβάλοις 5.
Lodatelo con cembali armo-
εὐήχοις, αἰνεῖτε αὐτὸν ἐν niosi, lodatelo con cembali ac-
κυμβάλοις ἀλαλαγμοῦ. clamanti.
6
πᾶσα πνοὴ αἰνεσάτω τὸν 6
Tutto ciò che respira lodi il Si-
Κύριον. ἀλληλούϊα. gnore.
Nelle domeniche si aggiungono i seguenti due stichi:
Στίχ. Ἀνάστηθι, Κύριε, ὁ Stico 1.: Sorgi, Signore Dio
Θεός μου, ὑψωθήτω ἡ χείρ mio, si innalzi la tua mano,
σου, μὴ ἐπιλάθη τῶν non dimenticare i tuoi miseri
πενήτων σου εἰς τέλος. sino alla fine.
Στίχ. Ἐξομολογήσομαί σοί, Stico 2.: Ti confesserò, Signore,
Κύριε, ἐν ὅλη καρδία μου, δι- con tutto il mio cuore, narrerò
ηγήσομαι πάντα τὰ θαυ- tutte le tue meraviglie.
μάσιά σου.
Quando ricorrono di domenica memorie di santi particolar-
mente celebrati o feste della Madre di Dio, oppure nelle dome-
niche che seguano feste del Signore o della Madre di Dio, si
cercano gli stichi negli apósticha del vespro della festa o del
santo.
Χ. Δόξα... C. Gloria...
idiómelon della festa secondo il typikón. Alla domenica si
canta uno dei seguenti eothiná doxastiká.

~ 106 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
Idiómela anastásima
Poema del re Leone il saggio.
Eothinón 1. Tono 1. Mt 28,16-20
Χ. Εἰς τὸ ὄρος τοῖς Μαθηταῖς C. Ai discepoli che accorre-
ἐπειγομένοις, διὰ τὴν χαμό- vano solleciti al monte, per
θεν ἔπαρσιν, ἐπέστη ὁ Κύρι- l’ascensione del Signore da
ος, καὶ προσκυνήσαντες αὐ- terra, si presentò egli stesso. E
τὸν καὶ τὴν δοθεῖσαν ἐξου- come l’ebbero adorato e fu-
σίαν, πανταχοῦ διδαχθέν- rono ammaestrati sulla pote-
τες, εἰς τὴν ὑπ’ οὐρανὸν ἐξα- stà a lui dovunque data, ven-
πεστέλλοντο, κηρῦξαι τὴν ἐκ nero inviati per tutta la terra
νεκρῶν Ἀνάστασιν, καὶ τὴν ad annunziare la risurrezione
εἰς Οὐρανοὺς ἀποκατάστα- dai morti, e il ritorno ai cieli.
σιν· οἷς καὶ συνδιαιωνίζειν, ὁ Ad essi egli anche promise di
ἀψευδὴς ἐπηγγείλατο, Χρι- restare con loro per sempre, il
στὸς ὁ Θεός, καὶ Σωτὴρ τῶν Cristo Dio che non mente, il
ψυχῶν ἡμῶν. Salvatore delle anime nostre.
Eothinón 2. Tono 2. Mc 16,1-8
Χ. Μετὰ μύρων προσελ- C. Alle donne che erano con
θούσαις, ταῖς περὶ Μαριὰμ Maria e che, venute con aromi,
Γυναιξί, καὶ διαπορουμέναις, si chiedevano ansiose come
πῶς ἔσται αὐταῖς τυχεῖν τοῦ realizzare il loro scopo, ap-
ἐφετοῦ, ὡράθη ὁ λίθος με- parve la pietra già tolta e un
τηρμένος, καὶ θεῖος Νεανίας, giovane divino che dissipò il
καταστέλλων τὸν θόρυβον turbamento delle anime loro. È
αὐτῶν τῆς ψυχῆς. Ἠγέρθη risorto - diceva - Gesú il Si-
γὰρ φήσιν, Ἰησοῦς ὁ Κύριος· gnore! Ai discepoli suoi an-
διὸ κηρύξατε τοῖς κήρυξιν nunciatori annunciate di cor-

~ 107 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
αὐτοῦ Μαθηταῖς τὴν Γαλι- rere in Galilea. E lo vedrete, ri-
λαίαν δραμεῖν, καὶ ὄψεσθε sorto dai morti, come datore di
αὐτόν, ἀναστάντα ἐκ νε- vita e Signore.
κρῶν, ὡς ζωοδότην καὶ
Κύριον.
Eothinón 3. Tono 3. Mc 16,9-20
Χ. Τῆς Μαγδαληνῆς Μαρίας, C. A Maria Maddalena che re-
τὴν τοῦ Σωτῆρος εὐαγγελι- cava il buon annunzio della ri-
ζομένης, ἐκ νεκρῶν Ἀνάστα- surrezione del Salvatore dai
σιν καὶ ἐμφάνειαν, διαπι- morti, e della sua manifesta-
στοῦντες οἱ Μαθηταί, ὠνει- zione, i discepoli non presta-
δίζοντο τὸ τῆς καρδίας σκλη- rono fede, e per la loro du-
ρόν· ἀλλὰ τοῖς σημείοις κα- rezza di cuore furono rimpro-
θοπλισθέντες καὶ θαύμασι, verati; pure, furono inviati per
πρὸς τὸ κήρυγμα ἀπεστέλ- l’annuncio, muniti di segni e
λοντο· καὶ σὺ μὲν Κύριε, prodigi. E tu, Signore, al Padre
πρὸς τὸν ἀρχίφωτον ἀνε- fonte di luce fosti assunto,
λήφθης Πατέρα, οἱ δὲ ἐκή- mentre quelli annunciavano
ρυττον πανταχοῦ τὸν λόγον, dovunque la Parola, resi degni
τοῖς θαύμασι πιστούμενοι. di fede dai prodigi. Noi dun-
Διὸ οἱ φωτισθέντες δι' αὐτῶν que, grazie a loro illuminati,
δοξάζομέν σου, τὴν ἐκ νε- glorifichiamo la tua risurre-
κρῶν Ἀνάστασιν, φιλάνθρω- zione dai morti, o Signore,
πε Κύριε. amico degli uomini.
Eothinón 4. Tono 4. Lc 24,1-12
Χ. Ὄρθρος ἦν βαθύς, καὶ αἱ C. Si era ai primi albori, e ven-
Γυναῖκες ἦλθον ἐπὶ τὸ nero le donne al tuo sepolcro,
μνῆμά σου Χριστέ, ἀλλά τὸ o Cristo, ma non trovarono il
σῶμα οὐχ εὑρέθη, τὸ corpo desiderato. Ad esse che

~ 108 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
ποθούμενον αὐταῖς· διὸ ἀπο- se ne stavano smarrite, gli uo-
ρουμέναις, οἱ ταῖς ἀστρα- mini apparsi in fulgide vesti
πτούσαις ἐσθήσεσιν ἐπι- dicevano: Perché cercate il vi-
στάντες. Τί τὸν ζῶντα μετὰ vente tra i morti? È risorto,
τῷν νεκρῶν ζητεῖτε; ἔλεγον. come aveva predetto. Non ri-
Ἠγέρθη ὡς προεῖπε, τί ἀμνη- cordate le sue parole? Presta-
μονεῖτε τῶν ῥημάτων αὐτοῦ; rono loro fede le donne, ed an-
Οἷς πεισθεῖσαι, τὰ ὁραθέντα nunciavano ciò che avevano
ἐκήρυττον, ἀλλ' ἐδόκει λῆρος veduto, ma pareva delirio la
τὰ εὐαγγέλια, οὕτως ἦσαν buona novella, tanto i disce-
ἔτι νωθεῖς οἱ Μαθηταί· ἀλλ' ὁ poli erano ancora ottusi. Corse
Πέτρος ἔδραμε, καὶ ἰδὼν però Pietro e vide, e diede glo-
ἐδόξασέ σου, πρὸς ἑαυτὸν τὰ ria alle tue meraviglie, tornan-
θαυμάσια. dosene a casa.
Eothinón 5. Tono pl. 1. Lc 24,12-35
Χ. Ὢ τῶν σοφῶν σου κρι- C. Quanto sapienti i tuoi giu-
μάτων Χριστέ! πῶς Πέτρῳ dizi, o Cristo! Come mai hai
μὲν τοῖς ὀθονίοις μόνοις, dato a Pietro di intuire la tua
ἔδωκας ἐννοῆσαί σου τὴν risurrezione dalle bende sol-
Ἀνάστασιν, Λουκᾷ δὲ καὶ tanto, mentre con Luca e
Κλεόπᾳ, συμπορευόμενος Cleofa conversi, camminando
ὡμίλεις, καὶ ὁμιλῶν, οὐκ con loro, eppure non ti mani-
εὐθέως σεαυτὸν φανεροῖς; festi subito conversando? Per
Διὸ καὶ ὀνειδίζῃ, ὡς μόνος questo vieni anzi biasimato
παροικῶν ἐν Ἱερουσαλήμ, come l’unico forestiero in Ge-
καὶ μὴ μετέχων τῶν, ἐν τέλει rusalemme che non è a parte
βουλευμάτων αὐτῆς. Ἀλλ' ὁ dei disegni in essa compiuti.
πάντα πρός τὸ τοῦ πλάσμα- Ma tu che tutto disponi per il
τος συμφέρον οἰκονομῶν, bene della tua creatura, spie-
καὶ τὰς περὶ σοῦ προφητείας gasti loro le profezie che ti
~ 109 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
ἀνέπτυξας, καὶ ἐν τῷ εὐλο- riguardano, e ti facesti cono-
γεῖν τὸν ἄρτον, ἐγνώσθης scere nel benedire il pane. Ed
αὐτοῖς, ὧν καὶ πρὸ τούτου αἱ essi, a cui già prima ardeva il
καρδίαι, πρὸς γνῶσίν σου cuore per il desiderio di cono-
ἀνεφλέγοντο, οἳ καὶ τοῖς Μα- scere te, annunciano ormai
θηταῖς συνηθροισμένοις, chiaramente anche ai disce-
ἤδη τρανῶς ἐκήρυττόν σου poli riuniti la tua risurrezione.
τὴν Ἀνάστασιν, δι' ἧς ἐλέη- Per essa, abbi pietà di noi.
σον ἡμᾶς.
Eothinón 6. Tono pl. 2. Lc 24,36-53
Χ. Ἡ ὄντως εἰρήνη σὺ Χριστέ, C. Tu vera pace di Dio con gli
πρὸς ἀνθρώπους Θεοῦ, εἰρή- uomini, Cristo, donando ai di-
νην τὴν σὴν διδούς, μετὰ τὴν scepoli dopo la risurrezione la
Ἔγερσιν Μαθηταῖς, ἐμφό- tua pace, li riempisti di timore,
βους ἔδειξας αὐτούς, δόξα- perché pensavano di vedere
ντας πνεῦμα ὁρᾷν, ἀλλὰ uno spirito. Ma mostrando le
κατέστειλας τὸν τάραχον tue mani e i tuoi piedi, dissipa-
αὐτῶν τῆς ψυχῆς, δείξας τὰς sti il turbamento delle anime
χεῖρας καὶ τοὺς πόδας σου· loro. E poiché ancora non cre-
πλὴν ἀπιστούντων ἔτι, τὴ devano tu, prendendo cibo e
τῆς τροφῆς μεταλήψει, καὶ ricordando loro i tuoi insegna-
διδαχῶν ἀναμνήσει, διήνοι- menti, apristi il loro intelletto
ξας αὐτῶν τὸν νοῦν, τοῦ συ- all’intelligenza delle Scritture.
νιέναι τὰς Γραφάς· οἷς καὶ Confermando loro la pro-
τὴν Πατρικὴν ἐπαγγελίαν messa del Padre, dopo averli
καθυποσχόμενος, καὶ εὐλο- benedetti li lasciasti per salire
γήσας αὐτούς, διέστης πρὸς al cielo. Noi dunque insieme
οὐρανόν. Διὸ σὺν αὐτοῖς con loro ti adoriamo: Signore,
προσκυνοῦμέν σε, Κύριε gloria a te.
δόξα σοι.
~ 110 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
Eothinón 7. Tono grave. Gv 20,1-10
Χ. Ἰδοὺ σκοτία καὶ πρωΐ, καὶ C. Ecco, fa buio e l’ora è mat-
τί πρὸς τὸ μνημεῖον Μαρία tutina: che fai, Maria, presso il
ἕστηκας, πολὺ σκότος sepolcro, con la mente im-
ἔχουσα ταῖς φρεσίν; ὑφ' οὗ mersa nella tenebra? A chi
ποῦ τέθειται ζητεῖς ὁ Ἰησοῦς. chiedi dove Gesú è stato po-
Ἀλλ' ὅρα τοὺς συντρέχοντας sto? Guarda dunque i disce-
Μαθητάς, πῶς τοῖς ὀθονίοις poli che accorrono: dalle
καὶ τῷ σουδαρίῳ, τὴν bende e dal sudario hanno
Ἀνάστασιν ἐτεκμήραντο, καὶ avuto la prova della risurre-
ἀνεμνήσθησαν τῆς περὶ zione, ricordando la Scrittura
τούτου Γραφῆς. Μεθ' ὧν, καὶ che di questo parla. Noi che
δι' ὧν καὶ ἡμεῖς, πιστεύσα- con loro e per loro abbiamo
ντες, ἀνυμνοῦμέν σε τὸν ζω- creduto, a te inneggiamo, o
οδότην Χριστόν. Cristo, datore di vita.
Eothinón 8. Tono pl. 4. Gv 20,11-18
Χ. Τὰ τῆς Μαρίας δάκρυα οὐ C. Le lacrime ardenti di Maria
μάτην χεῖνται θερμῶς·ἰδοὺ non sono state versate invano.
γὰρ κατηξίωται, καὶ διδα- Ecco, è resa degna di venir
σκόντων Ἀγγέλων, καὶ τῆς ammaestrata da angeli e di ve-
ὄψεως τῆς σῆς ὦ Ἰησοῦ· ἀλλ' dere te, Gesú. Eppure ancora,
ἔτι πρόσγεια φρονεῖ, οἷα quale debole donna, il suo
γυνὴ ἀσθενής· διὸ καὶ ἀπο- sentire è terrestre, e tu per
πέμπεται μὴ προσψαῦσαί questo l’ammonisci di non
σοι Χριστέ. Ἀλλ' ὅμως κήρυξ toccarti, o Cristo. È tuttavia in-
πέμπεται τοῖς σοῖς Μαθη- viata, come messaggera, ai
ταῖς, οἷς εὐαγγέλια ἔφησε, tuoi discepoli, ai quali dà la
τὴν πρὸς τὸν πατρῷον κλῆ- buona novella, annunciando il
ρον ἄνοδον ἀπαγγέλλουσα. ritorno all’eredità paterna.

~ 111 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
Μεθ' ἧς ἀξίωσον καὶ ἡμᾶς, Con lei rendi degni anche noi,
τῆς ἐμφανείας σου, Δέσποτα o sovrano Signore, della tua
Κύριε. manifestazione.
Eothinón 9. Tono pl. 1. Gv 20,19-31
Χ. Ὡς ἐπ' ἐσχάτων τῶν C. Come alla fine dei tempi,
χρόνων, οὔσης ὀψίας Σαβ- alla sera del primo giorno
βάτων, ἐφίστασαι τοῖς φίλοις della settimana, ti presenti, o
Χριστέ, καὶ θαύματι θαῦμα Cristo, agli amici, e con un
βεβαιοῖς, τῇ κεκλεισμένῃ prodigio confermi il prodigio:
εἰσόδῳ τῶν θυρῶν, τὴν ἐκ νε- entrando a porte chiuse, con-
κρῶν σου Ἀνάστασιν· ἀλλ' fermi la tua risurrezione dai
ἔπλησας χαρᾶς τοὺς Μα- morti. Hai colmato di gioia i
θητάς, καὶ Πνεύματος ἁγίου discepoli, li hai resi partecipi
μετέδωκας αὐτοῖς, καὶ dello Spirito santo, hai confe-
ἐξουσίαν ἔνειμας ἀφέσεως rito loro il potere di rimettere i
ἁμαρτιῶν, καὶ τὸν Θωμᾶν οὐ peccati, e non hai permesso
κατέλιπες, τῷ τῆς ἀπιστίας che Tommaso restasse som-
καταβαπτίζεσθαι κλύδωνι. merso dai flutti dell’incredu-
Διὸ παράσχου καὶ ἡμῖν, lità. Concedi dunque anche a
γνῶσιν ἀληθῆ, καὶ ἄφεσιν noi la conoscenza vera e la re-
πταισμάτων, εὔσπλαγχνε missione delle colpe, o Si-
Κύριε. gnore pietoso.
Eothinón 10. Tono pl. 2. Gv 21,1-14
Χ. Μετὰ τὴν εἰς ᾍδου κάθο- C. Dopo la discesa nell’ade e la
δον, καὶ τὴν ἐκ νεκρῶν risurrezione dai morti, erano
Ἀνάστασιν, ἀθυμοῦντες ὡς abbattuti i discepoli, com’è na-
εἰκός, ἐπὶ τῷ χωρισμῷ σου turale, per la separazione da
Χριστὲ οἱ Μαθηταί, πρὸς ἐρ- te, o Cristo, e se ne andarono
γασίαν ἐτράπησαν· καὶ al lavoro: presero di nuovo

~ 112 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Idiómela anastásima
πάλιν πλοῖα καὶ δίκτυα, καὶ barche e reti, ma nessun pesce.
ἄγρα οὐδαμοῦ. Ἀλλὰ σὺ Tu però ti manifestasti, o Sal-
Σῶτερ ἐμφανισθείς, ὡς δε- vatore, quale sovrano di tutte
σπότης πάντων, δεξιοῖς τὰ le cose, e comandasti loro di
δίκτυα κελεύεις βαλεῖν· καὶ gettare le reti a destra. La tua
ἦν ὁ λόγος ἔργον εὐθύς, καὶ parola subito divenne fatto:
πλῆθος τῶν ἰχθύων πολύ, grande fu la quantità di pesce,
καὶ δεῖπνον ξένον ἕτοιμον ἐν e un pasto singolare era già
γῇ· οὗ μετασχόντων τότε σου pronto a terra. Ad esso pre-
τῶν Μαθητῶν, καὶ ἡμᾶς νῦν sero parte allora i tuoi disce-
νοητῶς καταξίωσον, ἐντρυ- poli: di esso fa’ che ora anche
φῆσαι φιλάνθρωπε Κύριε. noi intelligibilmente godiamo,
o Signore, amico degli uomini.
Eothinón 11. Tono pl. 4. Gv 21,14-25
Χ. Φανερῶν σεαυτόν, τοῖς C. Manifestandoti ai tuoi dice-
Μαθηταῖς σου Σωτὴρ μετὰ poli dopo la risurrezione, o
τὴν Ἀνάστασιν, Σίμωνι δέ- Salvatore, hai affidato a Si-
δωκας τὴν τῶν προβάτων mone il pascolo delle pecore,
νομήν, εἰς ἀγάπης ἀντέκτι- quale ricompensa per il suo
σιν, τὴν τοῦ ποιμένειν φρο- amore, chiedendogli di pa-
ντίδα αἰτῶν. Διὸ καὶ ἔλεγε· Εἰ scere con cura. Per questo gli
φιλεῖς με Πέτρε, ποίμαινε τὰ dicevi: Pietro, se mi ami, pasci
ἀρνία μου, ποίμαινε τὰ πρό- i miei agnelli, pasci le mie pe-
βατά μου. Ὁ δὲ εὐθέως ἐνδει- core. Ed egli, mostrando su-
κνύμενος τὸ φιλόστοργον, bito il suo tenero amore, lo in-
περὶ τοῦ ἄλλου Μαθητοῦ terrogava sull’altro discepolo.
ἐπυνθάνετο. Ὧν ταῖς πρε- Per loro intercessione, Cristo,
σβείαις Χριστέ, τὴν ποίμνην custodisci il tuo gregge dai lu-
σου διαφύλαττε, ἐκ λύκων pi che lo vogliono distruggere.
λυμαινομένων αὐτήν.
~ 113 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Grande dossologia
Καὶ νῦν... Ora e sempre...
Quindi il theotokíon delle lodi, secondo il typikón. Alla do-
menica, il seguente theotokíon:
Χ. Ὑπερευλογημένη ὑπάρ- C. Sei piú che benedetta, Ver-
χεις, Θεοτόκε Παρθένε, διὰ gine Madre di Dio, perché per
γὰρ τοῦ ἐκ σοῦ σαρκω- colui che da te si è incarnato
θέντος, ὁ Ἅδης ἠχμαλώτι- l’ade è stato fatto prigioniero,
σται, ὁ Ἀδὰμ ἀνακέκληται, ἡ Adamo richiamato, la maledi-
κατάρα νενέκρωται, ἡ Εὔα zione abolita, Eva liberata, la
ἠλευθέρωται, ὁ θάνατος τε- morte messa a morte, e noi vi-
θανάτωται, καὶ ἡμεῖς ἐζωο- vificati. Perciò inneggiando
ποιήθημεν, διὸ ἀνυμνοῦντες acclamiamo: Benedetto sei tu,
βοῶμεν. Εὐλογητὸς Χριστὸς Cristo Dio nostro, perché cosí
ὁ Θεὸς ἡμῶν, ὁ οὕτως εὐδο- ti è piaciuto: gloria a te.
κήσας, δόξα σοί.
Segue la grande dossologia, con il tono del doxastikón.
Il sacerdote, volendo, può dire la preghiera 12. dell’órthros,
p. 32.

Grande dossologia
Χ. Δόξα σοὶ τῶ δείξαντι τὸ C. Gloria a te che ci hai mo-
φῶς, strato la luce.
Δόξα ἐν ὑψίστοις Θεῷ, καὶ Gloria a Dio nel piú alto dei
ἐπὶ γῆς εἰρήνη, ἐν ἀνθρώ- cieli, pace sulla terra, e per gli
ποις εὐδοκία. uomini benevolenza.
Ὑμνούμέν σε, εὐλογούμέν Noi ti celebriamo, ti benedi-
σε, προσκυνούμέν σε, δοξο- ciamo, ti adoriamo, ti glorifi-
λογούμέν σε, εὐχαριστούμέν chiamo, ti rendiamo grazie per
σοί, διὰ τὴν μεγάλην σου la tua grande gloria.
δόξαν.

~ 114 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Grande dossologia
Κύριε βασιλεῦ, ἐπουράνιε Signore, Re del cielo, Dio Pa-
Θεέ, Πάτερ παντοκράτορ, dre onnipotente; Signore, Fi-
Κύριε Υἱὲ μονογενές, Ἰησοῦ glio unigenito, Gesú Cristo, e
Χριστέ, καὶ Ἅγιον Πνεῦμα, santo Spirito.
Κύριε ὁ Θεός, ὁ ἀμνὸς τοῦ Signore Dio, agnello di Dio,
Θεοῦ, ὁ Υἱὸς τοῦ Πατρός, ὁ Figlio del Padre, tu che togli il
αἴρων τὴν ἁμαρτίαν τοῦ κό- peccato del mondo abbi pietà
σμου, ἐλέησον ἡμᾶς, ὁ αἴρων di noi: tu che togli i peccati del
τὰς ἁμαρτίας τοῦ κόσμου. mondo.
Πρόσδεξαι τὴν δέησιν ἡμῶν, Accogli la nostra supplica, tu
ὁ καθήμενος ἐν δεξιᾷ τοῦ che siedi alla destra del Padre,
Πατρός, καὶ ἐλέησον ἡμᾶς. e abbi pietà di noi.
Ὅτι σὺ εἶ μόνος Ἅγιος, σὺ εἶ Perché tu solo sei santo, tu
μόνος Κύριος, Ἰησοῦς Χρι- solo Signore, Gesú Cristo, a
στός, εἰς δόξαν Θεοῦ Πατρός. gloria di Dio Padre. Amin.
Ἀμήν.
Καθ' ἑκάστην ἡμέραν εὐλο- Ogni giorno ti benedirò, e lo-
γήσω σε, καὶ αἰνέσω τὸ derò il tuo nome in eterno e
ὄνομά σου εἰς τὸν αἰῶνα, καὶ nei secoli dei secoli.
εἰς τὸν αἰῶνα τοῦ αἰῶνος.
Καταξίωσον, Κύριε, ἐν τῇ Concedici, Signore, in questo
ἡμέρᾳ ταύτῃ, ἀναμαρτήτους giorno, di essere custoditi
φυλαχθῆναι ἡμᾶς. senza peccato.
Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε, ὁ Θεὸς Benedetto sei tu, Signore, Dio
τῶν Πατέρων ἡμῶν, καὶ dei padri nostri, degno di lode
αἰνετὸν καὶ δεδοξασμένον τὸ e glorificato è il tuo nome nei
ὄνομά σου εἰς τοὺς αἰῶνας. secoli. Amin.
Ἀμήν.
Γένοιτο, Κύριε, τὸ ἔλεός σου Sia la tua misericordia, Si-

~ 115 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Grande dossologia
ἐφ' ἡμᾶς, καθάπερ ἠλπίσα- gnore, su di noi, come in te ab-
μεν ἐπὶ σέ. biamo sperato.
Εὐλογητὸς εἶ, Κύριε. δίδαξόν Benedetto sei tu, Signore: inse-
με τὰ δικαιώματά σου (γ'). gnami i tuoi decreti. 3 volte.
Κύριε, καταφυγὴ ἐγενήθης Signore, ti sei fatto nostro rifu-
ἡμῖν, ἐν γενεᾷ καὶ γενεᾷ, gio di generazione in genera-
Ἐγὼ εἶπα· Κύριε, ἐλέησόν με, zione. Io ho detto: Signore,
ἴασαι τὴν ψυχήν μου, ὅτι abbi pietà di me, sana l’anima
ἥμαρτόν σοι. mia perché ho peccato contro
di te.
Κύριε, πρὸς σὲ κατέφυγον, Signore, in te mi sono rifu-
δίδαξόν με τοῦ ποιεῖν τὸ giato: insegnami a fare la tua
θέλημά σου, ὅτι σὺ εἶ ὁ Θεός volontà, perché tu sei il mio
μου. Dio.
Ὅτι παρὰ σοὶ πηγὴ ζωῆς, ἐν Poiché presso di te è la sor-
τῷ φωτί σου ὀψόμεθα φῶς. gente della vita, nella tua luce
vedremo la luce.
Παράτεινον τὸ ἔλεός σου Dispiega la tua misericordia
τοῖς γινώσκουσί σε. per quelli che ti conoscono.
Ἅγιος ὁ Θεός, Ἅγιος Ἰσχυρός, Santo Dio, santo forte, santo
Ἅγιος Ἀθάνατος, ἐλέησον immortale, abbi pietà di noi. 3
ἡμᾶς (γ'). volte.
Δόξα... Καὶ νῦν.... Gloria... ora e sempre...
Ἅγιος Ἀθάνατος, ἐλέησον Santo immortale, abbi pietà di
ἡμᾶς noi.
A voce piú forte:
Ἅγιος ὁ Θεός, Ἅγιος Ἰσχυρός, Santo Dio, santo forte, santo
Ἅγιος Ἀθάνατος, ἐλέησον immortale, abbi pietà di noi.
ἡμᾶς.

~ 116 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Tropari anastasima
Tropari anastasima
Dopo la dossologia, alla domenica si dicono i tropari ana-
stásima: per i toni 1., 3., 1. plagale e per il tono grave, il se-
guente tropario col tono 2.:
Χ. Ἀναστὰς ἐκ τοῦ μνήμα- C. Risorto dal sepolcro e in-
τος, καὶ τὰ δεσμὰ διαρρήξας frante le catene dell’ade, hai
τοῦ ᾍδου, ἔλυσας τὸ κατά- abolito, Signore, la condanna
κριμα, τοῦ θανάτου Κύριε, della morte, liberando tutti dai
πάντας ἐκ τῶν παγίδων τοῦ lacci del nemico. Manifestan-
ἐχθροῦ ῥυσάμενος, ἐμφανί- doti ai tuoi apostoli, li hai in-
σας σεαυτὸν τοῖς, Ἀποστό- viati per l’annuncio, e per
λοις σου, ἐξαπέστειλας αὐ- mezzo loro hai offerto a tutta
τοὺς ἐπὶ τὸ κήρυγμα, καὶ δι' la terra la tua pace, o tu che
αὐτῶν τὴν εἰρήνην παρέσχες solo sei ricco di misericordia.
τῇ οἰκουμένῃ, μόνε πολυέ-
λεε.
Per i toni 2., 4., 2. plagale e 4. plagale, quest’altro tropario
col tono 2.:
Χ. Σήμερον σωτηρία τῷ C. Oggi è venuta la salvezza al
κόσμῳ γέγονεν, ᾄσωμεν τῷ mondo: cantiamo al risorto
ἀναστάντι ἐκ τάφου καὶ dalla tomba, all’autore della
ἀρχηγῷ τῆς ζωῆς ἡμῶν, κα- nostra vita; poiché, distrutta
θελὼν γὰρ τῷ θανάτῳ τὸν con la morte la morte, ci ha
θάνατον, τὸ νῖκος ἔδωκεν dato la vittoria, e la grande mi-
ἡμῖν, καὶ τὸ μέγα ἔλεος sericordia.
Nei giorni di festa, si canta l’apolytíkion della festa secondo
il typikón.
A questo punto ha inizio la Divina Liturgia. Se non si cele-
bra, il diacono fa l’ektenía, mentre i cori si alternano nel canto
del triplice Signore, pietà.

~ 117 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Ektenia
Ektenia
Δ. Ἐλέησον ἡμᾶς ὁ Θεὸς D. Pietà di noi, o Dio, secondo
κατὰ τὸ μέγα ἒλεός Σου, la tua grande misericordia, ti
δεόμεθά Σου, ἐπάκουσον καὶ preghiamo: esaudiscici e abbi
ἐλέησον. pietà di noi.
Ἔτι δεόμεθα ὑπέρ τοῦ Ἐπι- Ancora preghiamo per il no-
σκόπου ἡμῶν (τοῦ δεῖνος) stro vescovo N. amato da Dio
τοῦ δεῖνος, τοῦ τιμίου πρε- e per il venerabile presbiterio.
σβυτερίου.
Ἔτι δεόμεθα ὑπέρ τῶν ἀδελ- Ancora preghiamo per i nostri
φῶν ἡμῶν, τῶν ἱερέων, ἱερο- fratelli sacerdoti, ieromonaci,
μονάχων, ἱεροδιακόνων καὶ diaconi, ierodiaconi e monaci,
μοναχῶν, καὶ πάσης τῆς ἐν e per tutti i nostri fratelli in
Χριστῷ ἡμῶν ἀδελφότητος. Cristo.
Ἔτι δεόμεθα ὑπὲρ ἐλέους, Ancora preghiamo perché i
ζωῆς, εἰρήνης, ὑγείας, σω- servi di Dio che abitano o si
τηρίας, ἐπισκέψεως, συγ- trovano in questa città (o que-
χωρήσεως καὶ ἀφέσεως των sto paese, o quest’isola, o que-
ἁμαρτιῶν τῶν δούλων τοῦ sto monastero) ottengano mi-
Θεοῦ, πάντων τῶν εὐσεβῶν sericordia, vita, pace, salute,
καὶ ὀρθοδόξων χριστιανῶν, salvezza, visita divina, per-
τῶν κατοικούντων καὶ παρε- dono e remissione dei peccati.
πιδημούντων ἐν τῇ (πόλει,
κώμῃ), ταύτῃ, τῶν ἐνοριτῶν,
ἐπιτρόπων, συνδρομητῶν
καὶ ἀφιερωτῶν του ἁγίου
ναοῦ τούτου.
Ἔτι δεόμεθα ὑπέρ τῶν μα- Ancora preghiamo per i beati
καρίων καὶ ἀοιδίμων e indimenticabili fondatori di

~ 118 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Ektenia
κτιτόρων τῆς ἁγίας Ἐκκλη- questa santa chiesa (o mona-
σίας ταύτης, καὶ ὑπὲρ stero) e per tutti i nostri padri
πάντων τῶν προαναπαυ- e fratelli che già si sono addor-
σαμένων πατέρων καὶ ἀδελ- mentati, e per tutti i fedeli or-
φῶν ἡμῶν, τῶν ἐνθάδε todossi che sono piamente se-
εὐσεβῶς, κειμένων, καὶ ἁπα- polti qui e dovunque.
νταχοῦ ὀρθοδόξων.
Ἔτι δεόμεθα ὑπέρ τῶν καρ- Ancora preghiamo per quelli
ποφορούντων καὶ καλλιερ- che portano offerte e lavorano
γούντων ἐν τῷ ἁγίῳ καὶ παν- in questo santo e venerabilis-
σέπτῳ ναῷ τούτῳ, κο- simo tempio, per quelli che vi
πιώντων, ψαλλόντων καὶ si affaticano, per i cantori, e
ὑπέρ τοῦ περιεστῶτος λαοῦ, per il popolo qui presente che
τοῦ ἀπεκδεχομένου τὸ παρὰ attende la grande e copiosa
Σοῦ μέγα καὶ πλούσιον misericordia che viene da te.
ἔλεος.
Ekfónisis del sacerdote:
Ι. Ὅτι ἐλεήμων καὶ φιλάν- S. Poiché tu sei Dio misericor-
θρωπος Θεὸς ὑπάρχεις, καὶ dioso e amico degli uomini, e
σοὶ τὴν δόξαν ἀναπέμπομεν, a te rendiamo gloria: al Padre,
τῷ Πατρὶ καὶ τῷ Υἱῷ καὶ τῷ al Figlio e al santo Spirito, ora
Ἁγίῳ Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ e sempre e nei secoli dei secoli.
καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν
αἰώνων..
Χ. Ἀμήν C. Amin.
Il diacono prosegue con le invocazioni:
Δ. Πληρώσωμεν τὴν ἑωθινὴν D. Completiamo la nostra pre-
δέησιν ἡμῶν τῷ Κυρίῳ. ghiera mattutina al Signore.
Χ. Κύριε, ἐλέησον. C. Signore, pietà.

~ 119 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Ektenia
Δ. Ἀντιλαβοῦ, σῶσον, ἐλέη- D. Soccorrici, salvaci, abbi
σον καὶ διαφύλαξον ἡμᾶς, ὁ pietà di noi e custodiscici, o
Θεός, τῇ Σῇ χάριτι. Dio, con la tua grazia.
Χ. Κύριε, ἐλέησον. C. Signore, pietà.
Δ. Τὴν ἡμέραν πᾶσαν, τε- D. Invochiamo il Signore per-
λείαν, ἁγίαν, εἰρηνικὴν καὶ ché tutto questo giorno sia
ἀναμάρτητον, παρὰ τοῦ perfetto, santo, pacifico e
Κυρίου, αἰτησώμεθα. senza peccato.
I cori, alternandosi:
Χ. Παράσχου Κύριε. [καί C. Concedi, o Signore. (così alle
μετά ἀπό κάθε αἴτηση] invocazioni successive)
Δ. Ἄγγελον εἰρήνης, πιστὸν Invochiamo dal Signore un
ὁδηγόν, φύλακα τῶν ψυχῶν angelo di pace, guida fedele,
καί τῶν σωμάτων ἡμῶν, custode delle nostre anime e
παρά τοῦ Κυρίου αἰτη- dei nostri corpi.
σώμεθα.
Συγγνώμην καὶ ἄφεσιν τῶν Invochiamo dal Signore il per-
ἁμαρτιῶν καί τῶν πλημμε- dono e la remissione dei nostri
λημάτων ἡμῶν, παρὰ τοῦ peccati e delle nostre colpe.
Κυρίου αἰτησώμεθα.
Τα καλὰ καὶ συμφέροντα Invochiamo dal Signore ciò
ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν καὶ che è buono e giova alle anime
εἰρήνην τῷ κόσμῳ, παρὰ τοῦ nostre, e la pace per il mondo.
Κυρίου αἰτησώμεθα.
Τὸν ὑπόλοιπον χρόνον τῆς Invochiamo il Signore perché
ζωῆς ἡμῶν ἐν εἰρήνῃ καὶ με- ci dia di portare a termine il ri-
τανοίᾳ ἐκτελέσαι, παρὰ τοῦ manente tempo della nostra
Κυρίου αἰτησώμεθα. vita nella pace e nella peni-
tenza.
Χριστιανὰ τὰ τέλη τῆς ζωῆς Invochiamo il Signore perché
~ 120 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Ektenia
ἡμῶν, ἀνώδυνα, ἀνεπαίσχυ- la fine della nostra vita sia cri-
ντα, εἰρηνικά, καὶ καλὴν stiana, senza dolore, senza
ἀπολογίαν τὴν ἐπί τοῦ φοβε- vergogna, pacifica; e chie-
ροῦ βήματος τοῦ Χριστοῦ diamo di avere una buona di-
αἰτησώμεθα. fesa al temibile tribunale di
Cristo.
Τῆς Παναγίας, ἀχράντου, Facendo memoria della santis-
ὑπερευλογημένης, ἐνδόξου sima, immacolata, piú che be-
Δεσποίνης ἡμῶν Θεοτόκου nedetta, gloriosa Sovrana no-
καὶ ἀειπαρθένου Μαρίας, stra, la Madre di Dio e sempre
μετὰ πάντων τῶν Ἁγίων Vergine Maria, insieme con
μνημονεύσαντες, ἑαυτοὺς tutti i santi, affidiamo noi
καὶ ἀλλήλους καὶ πᾶσαν τὴν stessi, gli uni gli altri, e tutta la
Ζωὴν ἡμῶν Χριστῷ τῷ Θεῷ nostra vita a Cristo Dio.
παραθώμεθα.
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Ekfónisis del sacerdote:

Ἱ. Ὅτι Θεὸς ἐλέους, οἰκτιρ- S. Poiché tu sei Dio di miseri-


μῶν, καὶ φιλανθρωπίας cordia, di compassione, amico
ὑπάρχεις, καὶ Σοὶ τὴν δόξαν degli uomini, e a te rendiamo
ἀναπέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ gloria: al Padre, al Figlio e al
τῷ Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ santo Spirito, ora e sempre e
Πνεύματι, νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς nei secoli dei secoli.
τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Ἱ. Εἰρήνη πᾶσι. S. Pace a tutti.
Χ. Καὶ τῷ πνεύματί σου. C. E al tuo spirito.
Δ. Τὰς κεφαλὰς ἡμῶν τῷ D. Chiniamo il capo davanti al
Κυρίῳ κλίνωμεν. Signore.

~ 121 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Ektenia
Χ. Σοὶ Κύριε. C. A te, Signore.
Sacerdote, sottovoce:
Ἱ. Κύριε, Ἅγιε, ὁ ἐν ὑψηλοῖς S. Signore santo, che dimori
κατοικῶν καὶ τὰ ταπεινὰ nel piú alto dei cieli e guardi a
ἐφορῶν, καὶ τῷ παντεφόρῳ ciò che è umile e osservi la
σου ὄμματι ἐπιβλέπων ἐπὶ creazione intera col tuo occhio
πᾶσαν τὴν κτίσιν, σοὶ ἐκλί- che su tutto vigila, davanti a te
ναμεν τὸν αὐχένα τῆς ψυχῆς abbiamo chinato il collo
καὶ τοῦ σώματος, καὶ δεό- dell’anima e del corpo, e ti
μεθά σου Ἅγιε Ἁγίων· ἔκτει- chiediamo: o Santo dei santi,
νον τὴν χεῖρά σου τὴν ἀόρα- stendi la tua invisibile mano
τον ἐξ ἁγίου κατοικητηρίου dalla tua santa dimora e bene-
σου, καὶ εὐλόγησον πάντας dici noi tutti. Se in qualcosa
ἡμᾶς· καὶ εἴτι ἡμάρτομεν abbiamo peccato volontaria-
ἑκουσίως ἤ ἀκουσίως, ὡς mente o involontariamente, tu
ἀγαθὸς καὶ φιλάνθρωπος perdona - poiché sei Dio
Θεὸς συγχώρησον, δωρούμε- buono e amico degli uomini -
νος ἡμῖν τὰ ἐγκόσμια καὶ facendoci dono dei tuoi beni
ὑπερκόσμια ἀγαθά σου. di questo e dell’altro mondo.
Ekfónisis:
Ἱ. Σὸν γὰρ ἐστι τὸ ἐλεεῖν καὶ S. Poiché tuo è l’avere miseri-
σώζειν ἡμᾶς, ὁ Θεὸς ἡμῶν, cordia e salvarci, o Cristo Dio
καὶ Σοὶ τὴν δόξαν ἀνα- nostro, e a te rendiamo gloria:
πέμπομεν, τῷ Πατρὶ καὶ τῷ al Padre, al Figlio e al santo
Υἱῷ καὶ τῷ Ἁγίῳ Πνεύματι, Spirito, ora e sempre e nei se-
νῦν καὶ ἀεὶ καὶ εἰς τοὺς coli dei secoli.
αἰῶνας τῶν αἰώνων.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
Δ. Σοφία D. Sapienza!
Χ. Εὐλόγησον. C. Benedici.
~ 122 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Congedo
Congedo
Sacerdote, dall’interno:
Ἱ. Ὁ ὢν εὐλογητός, Χριστὸς ὁ S. Lui che è benedetto, il Cri-
Θεὸς ἡµῶν, πάντοτε, νῦν, sto Dio nostro, in ogni tempo,
καὶ ἀεί, καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας ora e sempre e nei secoli dei
τῶν αἰώνων. secoli.
Χ. Ἀμήν. C. Amin.
E aggiunge:
Χ. Στερεώσαι, Κύριος ὁ Θεός, C. Conferma, o Cristo Dio, la
τὴν ἁγίαν ἀμώμητον πίστιν santa fede ortodossa dei cri-
τῶν εὐσεβῶν καὶ ὀρθοδόξων stiani fedeli e ortodossi, in-
Χριστιανῶν, σὺν τῇ ἁγίᾳ sieme con questa santa chiesa
αὐτοῦ Ἐκκλησίᾳ καὶ τῇ πόλει (o monastero) per i secoli dei
(ἢ τῇ μονῇ) ταύτῃ εἰς αἰῶνας secoli.
αἰώνων. Ἀμήν.
Ἱ. Ἱπεραγία Θεοτόκε, σῶσον S. Santissima Madre di Dio,
ἡμᾶς. salvaci.
Χ. Τὴν τιμιωτέραν τῶν Χε- C. Piú venerabile dei cheru-
ρουβὶμ καὶ ἐνδοξοτέραν ἀσυ- bini, incomparabilmente piú
γκρίτως τῶν Σεραφίμ, τὴν gloriosa dei serafini, tu che
ἀδιαφθόρως Θεὸν Λόγον τε- senza corruzione hai generato
κοῦσαν, τὴν ὄντως Θεοτόκον il Verbo Dio, realmente Madre
Σὲ μεγαλύνομεν. di Dio, noi ti magnifichiamo.
Ἱ. Δόξα σοι ὁ Θεός, ἡ ἐλπὶς S. Gloria a te, Cristo Dio, spe-
ἡμῶν, Κύριε, δόξα Σοι. ranza nostra, gloria a te.
Α. Δόξα... Καὶ νῦν... , C. Gloria ora e sempre...
Κύριε ἐλέησον (γ') , Πάτερ Signore, pietà; (3 volte) Padre
ἅγιε, εὐλόγησον. santo, benedici.
Il sacerdote, mentre il diacono sta all’esterno a destra e tiene
l’orárion come di consueto, fa il congedo:

~ 123 ~
Orthros delle Domeniche e delle Feste Congedo
Ἱ. (Ὁ ἀναστὰς ἐκ νεκρῶν) S. Colui che è risorto dai morti
Χριστὸς ὁ ἀληθινὸς Θεὸς ἡ- (o altra formula della festa), Cri-
μῶν ταῖς πρεσβείαις τῆς πα- sto, vero Dio nostro, per l’in-
ναχράντου καὶ παναμώμου tercessione della purissima
ἁγίας Αὐτοῦ μητρός, Madre sua; per la potenza
δυνάμει τοῦ τιμίου καὶ ζωο- della croce preziosa e vivifi-
ποιοῦ Σταυροῦ, προστασίαις cante; per la protezione delle
τῶν τιμίων ἐπουρανίων Δυ- venerabili celesti schiere in-
νάμεων ἀσωμάτων, ἱκεσίαις corporee; per le preghiere del
τοῦ τιμίου, ἐνδόξου, προφή- venerabile e glorioso profeta,
του Προδρόμου καὶ Βαπτι- precursore e battista Gio-
στοῦ Ἰωάννου, τῶν ἁγίων, vanni; dei santi e gloriosi apo-
ἐνδόξων καὶ πανευφήμων stoli degni di ogni lode; dei
Ἀποστόλων, τῶν ἁγίων martiri santi, gloriosi e vitto-
ἐνδόξων καὶ καλλινίκων riosi; dei nostri padri pii e
Μαρτύρων, τῶν ὁσίων καὶ teòfori; dei santi e giusti pro-
θεοφόρων Πατέρων ἡμῶν, genitori di Dio, Gioacchino ed
τῶν ἁγίων καὶ δικαίων θεο- Anna; del santo (del giorno) di
πατόρων Ἰωακεὶμ καὶ Ἄννης, cui facciamo memoria, e di
καὶ πάντων τὸν Ἁγίων, tutti i santi: abbia pietà di noi
ἐλεή¬σαι καὶ σώσαι ἡμᾶς, ὡς e ci salvi, poiché è Dio buono,
ἀγαθὸς καὶ φιλάνθρωπος amico degli uomini e miseri-
καὶ ἐλεήμων Θεός. cordioso.
Ἱ. Δι' εὐχῶν των ἁγίων Πα- S. Per le preghiere dei nostri
τέρων ἡμῶν, Κύριε Ἰησοῦ santi padri, Signore Gesú Cri-
Χριστέ, ὁ Θεὸς ἡμῶν, ἐλέη- sto, Dio nostro, abbi pietà di
σον καὶ σῶσον ἡμᾶς. noi.
Ὁ λαός Ἀμήν. Tutti: Amin.

***
~ 124 ~