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Social Media

Marketing e
Promozione Turistica

Strumenti, casi di studio e strategie


Parleremo di:
- Strumenti (quali sono e come utilizzarli al meglio);
- casi di studio (best practices, spunti, ricerca);
- strategie (di cosa tener conto? Quali target? Quale piano editoriale?);
utili per progetti/lavori sui social media nel campo della promozione del
brand, turistica e territoriale.

Ma prima occorre conoscere alcune cose che diamo per scontate.


Mondo iper-connesso. Cosa è cambiato?

«Il Web è più un'innovazione sociale che un'innovazione tecnica.


L'ho progettato perché avesse una ricaduta sociale, perché aiutasse le
persone a collaborare, e non come un giocattolo tecnologico.
Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza reticolare nel
mondo.»

Tim Berners-Lee
Inventore
World Wide Web
Le nostre abitudini, i nostri consumi "mediali"

• Più della metà della popolazione mondiale usa uno smartphone;

• quasi due terzi della popolazione mondiale possiede un telefono cellulare;

• più della metà del traffico internet è generato da telefoni;

• più della metà delle connessioni mobile avviene oggi su banda larga;

• più di una persona su cinque della popolazione mondiale ha effettuato almeno un


acquisto online negli ultimi 30 giorni.

Dati «Digital in 2017»


di WeAreSocial
E in Italia?

• Gli italiani si connettono sempre di più e lo fanno sempre più spesso usando i
propri smartphone, come testimonia anche il volume di traffico internet generato da
diversi dispositivi: se la percentuale di persone che navigano da un computer è scesa
del 14%, sale quella di chi si connette da qualsiasi altro device (+44% dal proprio
telefono, +8% da un tablet e +24% da altri dispositivi - come, ad esempio, console o smart
TV).

• Social media, mobile, ma anche fruizione di video. Le persone fruiscono sempre di


più di questo tipo di contenuti, e le piattaforme offrono sempre più possibilità di
espressione da questo punto di vista (è sempre più semplice produrre e condividere video
LIVE, ed esistono sempre più applicazioni che consentono di modificare - senza particolari
competenze - i propri video): il 31% degli italiani dichiara di guardare video online
almeno una volta al giorno.

Dati «Digital in 2017»


di WeAreSocial
Social Media più utilizzati in Italia
Altre considerazioni

• Più di 2.8 miliardi di persone utilizzano canali social almeno una volta
al mese;
• l’utente medio spende - mediamente - 2 ore e 19 minuti usando
piattaforme social ogni giorno;
• più di un terzo della popolazione mondiale accede a piattaforme social
da mobile (2.5 miliardi di persone, +581 milioni rispetto a 12 mesi fa);
• Circa l’8% della popolazione mondiale ha iniziato a usare dispositivi
mobile durante il 2016: questo significa un nuovo utente ogni 18
secondi (giusto per dare un’idea, mentre leggevate questa frase, 100 persone
hanno iniziato a usare un dispositivo mobile per accedere a canali social).

Dati «Digital in 2017»


di WeAreSocial
• Integrazione tra vecchi e nuovi media , c.d. "mixed-reality"

È questo il complesso processo che prende il nome di “convergenza” o


“crossmedialità” e che alcuni oramai inquadrano come “transmedialità”, con cui si
fa riferimento alle diverse declinazioni che un contenuto multimediale può assumere
per essere reso fruibile in diversi formati a seconda della piattaforma utilizzata.

• Web e social nuove “agorà virtuali”, in cui si discute, si sceglie cosa


acquistare, come e dove programmare vacanze, viaggi, spese, ecc.
Cos’è il Social Media Marketing?
• Social: modalità
• Media: strumenti
• Marketing: obiettivo

In sostanza cos’è?
«Settore del marketing che si occupa, con una serie di strumenti e pratiche,
di generare visibilità su social media e comunità virtuali»
come?
«Gestione dei rapporti online (PR 2.0) all'ottimizzazione delle pagine web
fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization)»
Perché è così importante?

• Il social media marketing si differenzia da ogni altro tipo di


marketing perché:
1) permette alle aziende e ai clienti di interagire e commentare;
2) è un sistema sostanzialmente nuovo di ottenere feedback e consigli
e di gestire il customer care (questo aspetto rappresenta una
novità rispetto al marketing tradizionale che relega spesso il
consumatore a mero spettatore che guarda la pubblicità);
3) offre ai consumatori una voce: il contenuto da solo non basta, le
aziende devono sapere interagire.
Perché oggi si investe in questo settore?

• Una coordinata azione marketing sui Social Network, se ben


implementata, può avere un fortissimo impatto a livello commerciale e, in
breve tempo, far aumentare il business dell’impresa.
• Una buona strategia di web marketing oltre alla presenza sui social
network, deve necessariamente prevedere un sito internet aziendale, ben
indicizzato sui motori di ricerca e un blog.
• I contenuti del sito e quelli del blog (testi, immagini, filmati), devono
essere costantemente aggiornati. Così come i diversi profili su Facebook,
Twitter, Youtube ecc. devono contenere nuovi post ai quali occorre
rispondere ai commenti lasciati dagli utenti, per creare audience e, nel
caso in cui fosse necessario, difendere la reputazione online.
Gli Strumenti.
I social network.
Quanti, quali sono e come utilizzarli.
Classificazione Social Media: Owned, Paid, Earned

• Owned Media: sono i media “posseduti”, cioè i mezzi di comunicazione


direttamente gestiti dall’azienda (sito web istituzionale, il sito mobile, il blog
aziendale, gli account dell’azienda sui vari social network. Su questi media
l’azienda ha un controllo diretto del messaggio veicolato. Il target sono
soprattutto i clienti attuali e futuri.
• Paid Media: sono i media “pagati”, i mezzi che vengono comprati per ottenere
visibilità. (Display advertising, le campagne sponsorizzate su Google, portali di
settore, le campagne pubblicitarie televisive o sulla carta stampata e in generale
tutte le forme di advertising e sponsorizzazione. Questi mezzi permettono di
raggiungere i potenziali clienti (gli “strangers”).
• Earned Media: sono i media “guadagnati”, cioè quei canali di comunicazione in
cui l’azienda è presente tramite citazioni, recensioni, conversazioni degli utenti.
Un esempio sono quindi le recensioni su Tripadvisor, le condivisioni su
Facebook e Twitter, il “like”, ecc. Diventa di fondamentale importanza l’ascolto e
il monitoraggio di questi canali. La presenza sugli earned media non può essere
acquistata, ma deve essere guadagnata. Può essere però incentivata con azioni di
digital PR, passaparola, buzz o viral marketing.
Avere idee chiare

• Chi sono e cosa faccio.


• Ogni social ha una sua caratteristica, un suo target, una sua
funzione specifica.
• Prima di scegliere su quale social registrare un’azienda "x ",
necessario lavoro di analisi competitor.
• Domandarsi sempre: perché voglio esserci? Importanti sono gli
obiettivi!
• Se non ci sei, stai certo che qualcuno ha già parlato di te!
Possiamo parlare di novità?

Google - motore di ricerca (1998)


Facebook (2004)
Vimeo app video (2004)
Youtube (2005)
Twitter (2006)
Whatsapp - messaggistica (2009)
Pinterest (2010)
Instagram (2010)
Google + (2011)
Snapchat - messaggistica (2011)
Facebook Messenger - messaggistica (2013)
Periscope e Meerkat - app video live (2015)
Partiamo dal più popolare
Pagina o profilo?

Dipende dal settore e di cosa ti occupi, in linea di massima, sempre


meglio una PAGINA:
"esclusiva " su nome;
professionalità;
analytics;
sponsorizzate;
informazioni dirette.
FACEBOOK – Le regole per avere successo

• Analisi competitor
• Analisi del nome e @nickname
• Informazioni
• Pulsanti Call to Action
• Widget/Tab
• Foto aggiornate
• Collegamenti esterni
• Lavoro in team, anche se meglio poche
persone
Cosa determinerà il successo?

A far la differenza saranno:

• strategia/piano editoriale;
• integrazione strategie offline e online;
• storytelling e interazioni;
• best Practices e "stare sul pezzo«;
• integrazione Facebook Adv.
Cosa è Facebook Business?

• Piattaforma collegata a Fb che permette a una pagina di poter


"sponsorizzare" i suoi contenuti e incrementare la sua visibilità.
Esiste anche Power Editor, strumento progettato per grandi inserzionisti che devono creare
numerose inserzioni contemporaneamente e controllare in modo preciso le loro campagne.
Facebook Business: cosa voglio fare?

• Impostare obiettivi

https://www.facebook.com/ads/manager/creation/creation/?act=305182704&pid=p1
Facebook Business: chi voglio raggiungere?

• Target/Pubblico
• Geografia
• Interessi
Facebook Business: ora, armati di pazienza

• Monitorare campagna e andamento


• Riadattare
• "Raddrizzare il tiro"

e…
il vero successo lo vedrai solo nel medio periodo.
Avrai bisogno di tanta pazienza!
TWITTER
Twitter: a cosa serve?

• Piattaforma di microblogging.
• Tempi e «grammatiche» diverse dagli altri social.
• Chiedersi: necessario per il mio lavoro?
Twitter: come utilizzarlo al meglio

• Utilizzo hashtag (#)


• Importanza dei link
• Interazioni con
utenti
• Produzione
continua
• Nuovo "sportello"?
• Canale ormai di
nicchia
• Analisi competitor
INSTAGRAM
Cos’è Instagram?

• Applicazione per smartphone


che permette di scattare
fotografie, realizzare video e di
condividere con i propri
follower i contenuti. E non solo,
anche di condividere sugli altri
social network.

• Lo stile di Instagram ricorda le


vecchie Polaroid: forma
quadrata, filtri vintage, cornici e
da oggi anche in formato
orizzontale e verticale.
• Possibilità di fare foto anche
rettangolari, orizzontali o
verticali, album e stories.
Instagram: come utilizzarlo al meglio

• Importanza hashtag (#)


• Fotografie di qualità
• Storytelling e Visual Copy
• Caption brevi d’impatto
• Stile unico, che richiami
concept
• Possibilità contatto con
account "Business"
• "Scovare i propri potenziali
clienti"
• Interagire con clienti e
potenziali utenti
Instagram e Sponsorizzate

• Incrociate ormai con Facebook


• Dati Insights
• Quando pubblicare? Fai attenzione
ai tuoi follower!
• Si integra nelle gallery degli utenti
• È collegabile in modo immediato
ad un’azione
• Consente la selezione di un target
per interessi
• È basato sulle immagini e su un
breve testo
Come capire qual è il social media più adatto?
Alcuni consigli:

Le idee migliori spesso sono quelle di chi sperimenta, di chi studia, di


chi ha pazienza di seguire gli insights.
Tante figure specializzate sono nate perché ci si è resi conto del
tempo che si impiega per lavorare sui social media.
Non si può improvvisare: sbagliare sui social, equivale a
compromettere la propria "brand reputation".

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