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Il Medioevo pag.

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Alto e Basso Medioevo
Il Medioevo si divide in Alto Medioevo (476-1000 d.c) e Basso Medioevo (1000-1492 d,C).

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, il più importante regno che si formò Fu il regno dei Franchi.
Carlo Magno re dei Franchi fondò il Sacro Romano Impero nell’800. Tale Impero si basava sul giuramento di
fedeltà che i vassalli prestavano all’Imperatore. Ricevevano in cambio un feudo, un territorio da amministrare. I
feudi venivano ereditati dai vassalli di padre in figlio. Nel Basso Medioevo l’imperatore entrò in conflitto con il
Papato per la questione della nomina dei vescovi. Nel 1122 si ebbe un concordato che stabiliva che il papa
avrebbe scelto i vescovi e che l’imperatore poteva a sua volta renderli conti. Nel Medioevo la cristianità
combattè contro i mussulmani, sia per riconquistare la Spagna sia per liberare Gerusalemme (vennero
organizzate le Crociate contro i mussulmani).

Durante il Basso Medioevo tornarono a rifiorire le città grazie alla ripresa dei commerci. Cominciò a formarsi una
nuova classe sociale di mercanti chiamata borghesia. Le più ricche città italiane del Nord lottarono contro
l’Imperatore Barbarossa per avere l’indipendenza dall’Impero. La vittoria delle città (Comuni) si ebbe a Legnano
nel 1176. In quell’epoca nelle città c’erano due fazioni: i Guelfi a favore del potere del Papa in Italia; i Ghibellini a
favore del potere imperiale. Federico II di Svevia fu l’imperatore che unì la Sicilia al Sacro Romano Impero.

Contro la corruzione della Chiesa si levarono le critiche dei movimenti eretici. La Chiesa in risposta fondò gli
ordini medicanti dei Domenicani e dei Francescani. Il papa Bonifacio VIII cercò di affermare la supremazia del
Papato nei confronti dell’Imperatore e del re di Francia, ma fu da quest’ultimo arrestato. La sede del Papato
venne trasferita ad Avignone dal re di Francia (1309), durante la “cattività” (prigionia) Avignonese.

Nel corso del Trecento in Italia, anche a causa delle lotte politiche nelle città che spesso sfociavano in guerre tra
fazioni e città alleate, si ebbe una grave crisi economica e politica. I Comuni si trasformarono in Signorie. In tali
stati il potere fu detenuto dalle famiglie più ricche e potenti. Le Signorie estesero sempre più il potere su
territori vasti come regioni, ad esempio Milano e Firenze. L’economia risentì di numerose annate di carestia.
Scoppiò la peste nel 1348.

Il Medioevo e l’importanza della spiritualità e della religione


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