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Appunti di Storia della Musica moderna

Woodstock, ribellione, evoluzione

Il festival di Woodstock si svolse dal 15 al 18 agosto 1969 vicino alla cittadina che gli
diede il nome nello Stato di New York. Fu il più grande evento musicale di tutti i
tempi, parteciparono circa 500.000 giovani e fu considerato il punto più alto della
cultura hippie e pacifista. Nelle tre giornate di concerti si esibirono principalmente
artisti del folk revival con le loro tematiche contro la guerra e la libertà.
Fu interessante anche perchè si esibirono anche artisti più spiccatamente rock che
diedero un impulso alla musica del periodo. Con i Beatles infatti la scena musicale si
era trasferita Inghilterra, ma a Woodstock ci furono ancora importanti artisti
statunitensi che diedero il loro contributo.

Tra questi ricordiamo Jimi Hendrix, leggendario chitarrista


che rinnovò e portò la tecnica e l’espressività della chitarra
elettrica ai massimi livelli.
Ascolti: Voodo Child, Hey Joe, Foxey Lady.

Una delle più grandi cantanti rock di tutti


i tempi fu Janis Joplin, che, sebbene morì
giovanissima, portò la tecnica vocale a livelli mai raggiunti grazie
anche al particolare timbro della sua voce e reinterpretò alcuni
vecchi brani in modo del tutto originale.
Ascolti: Cry Baby, Summertime, Me and Bobby McGhee.

Nascita e diffusione dell’Hard Rock

Con i Beatles la scena musicale si era spostata in Inghilterra, molti artisti iniziarono
pertanto a sperimentare e raccolsero le innovazioni tecniche.
A partire dalla fine degli anni ‘60 ma soprattutto negli anni ‘70 nacque il genere
musicale dell’Hard Rock. L’hard rock deriva dal rock’n’roll e dal blues rock ma le
sonorità sono molto forti e dure. Infatti la chitarra viene spesso utilizzata con la
distorsione (overdrive) così come le tastiere (sintetizzatori) o l’organo Hammond
(anch’esso spesso con overdrive). Inoltre anche la voce viene spesso utilizzata con
tecniche forti e grintose. Basso e batteria costituiscono una solida base ritmica che
guidano gli altri strumenti. Inoltre diventano molto importanti gli assoli e le
improvvisazioni.
I principali gruppi storici di Hard Rock sono i Led Zeppelin e i Deep Purple.

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I Led Zeppelin sono un gruppo musicale britannico nato
nel 1968 che nella loro carriera pubblicarono 9 album in
studio. Sono considerati i pionieri dell’Hard Rock (con
influssi blues). I loro brani sono molto importanti nella
storia della musica.

Il primo album fu pubblicato nel


1969 e sulla copertina compariva
solo il nome del gruppo. I 3 album seguenti presentarono
invece numeri romani (II, III, IV).

Ascolti:
(da Led Zeppelin I): Good Times Bad Times, Baby I’m gonna
leave you, Communication breakdown).
(Da Led Zeppelin II): Whole lotta love, Heartbreaker, Living loving Maid (She’s Just
a Woman).
(Da Led Led Zeppelin III): Immigrant Song, Since I’ve been loving you (che è un rock
blues lento e struggente).
(Da Led Zeppelin IV): Rock and Roll (omaggio al genere da cui traggono origine) e
soprattutto Starway to Heaven, il loro brano più famoso. Si tratta di una ballata rock
che si apre con un famoso arpeggio di chitarra acustica che dopo un crescendo
prende via via sonorità più dure fino al punto più alto (climax) finale.
(Dall’album Physical Graffiti del 1975): Kashmire, un brano con ritmo sbilenco e parti
orchestrali.

Deep Purple

Anche i Deep Purple sono considerati


importanti nel panorama Hard Rock. La loro
maestria fu talmente alta che riuscirono a
coniugare diversi generi musicali come la
musica classica e il jazz pertanto vengono
considerati i precursori (se non i fondatori)
di quel sottogenere chiamato Progressive
Rock (o prog rock) in cui le parti musicali
sono talmente complesse e ricercate da
essere paragonabili a brani di musica classica (da alcuni chiamato anche Art Rock).
I Deep Purple poterono contare sul contributo del grande maestro della tastiera e
dell’organo John Lord e nel chitarrista Richie Blackmore.
Nella loro carriera, che dura fino ad oggi sebbene con altri membri, pubblicarono 20
album da studio, tra cui il famosissimo Deep Purple in rock del 1970. Ma la loro
importanza è soprattutto per la grande capacità di esibirsi dal vivo. Infatti i loro

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concerti live sono di notevole rilevanza e uno degli album
di maggiore successo fu Made in Japan (1972), seguito da
Made in Europe (1975). Inoltre pubblicarono la registrazione
di un Concerto per Gruppo e orchestra tenuto a Londra nel
1969.
Ascolti:
(da Made in Japan): Smoke on the water (forse il riff rock
più famoso di tutti i tempi), Highway Star.
(Da Made in Europe): Burn.

Sviluppo e apice del rock psichedelico, i Pink Floyd

Alla fine degli anni ‘60 si era diffusa la musica


psichedelica che si proponeva, attraverso i suoni,
di simulare esperienze di alterazione della
percezione tipiche della meditazione o delle
droghe allucinogene.
Nella seconda metà degli anni ‘60 vennero
fondati a Londra i Pink Floyd il cui leader fu Syd
Barrett, un artista a tutto tondo (autore anche di
opere pittoriche) dalla personalità alquanto
irrequieta e misteriosa. In questo periodo i Pink
Floyd iniziano a sperimentare con i suoni, grazie
anche ai progressi della tecnologia (registratore
multitraccia e a loop).

Pubblicarono il primo album nel 1967 col titolo The Piper at the
Gates of Dawn (proprio mentre i Beatles rilasciavano il loro Sgt.
Pepper’s), considerato dai critici il capolavoro della psichedelia,
presenta testi bizzarri, che spaziano fra temi spaziali, fantastici
e fiabeschi. I suoni tentano di riprodurre queste visioni, simili
ad allucinazioni o alterazioni della mente pertanto sono piene
di effetti notevoli.

Ascolti: (da The Piper): Astronomy Domine, Pow R. Toc H.


(Brano all’epoca scandaloso, introdotto da urla e colpi),
Interstellar Overdrive.
Da notare che alcuni brani hanno tematiche che riguardano lo
spazio, d’altronde era il periodo della conquista dello spazio e
dei viaggi sulla luna (1969 primo uomo sulla superficie lunare).
Altri album di questa fase psichedelica furono: A Saucerful of
Secrets (1968), Ummagumma (1969), doppio album, un disco live
e uno in studio, di difficile ascolto. Con l'avvento della popolarità, lo stress della vita
on the road e l'abuso di droghe, cominciano a minare la salute mentale di Barrett; nel
gennaio del 1968 l'amico David Gilmour si unisce al gruppo per aiutarlo a suonare e
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cantare dal vivo e poi prenderà il suo posto. Infatti Syd Barrett avrà seri problemi
psichiatrici e si ritirerà dalle scene ma lascerà una profonda influenza nel gruppo.
La fase successiva è definita dai critici prog Rock (o da alcuni art rock) dominata dal
duo David Gilmour alla chitarra e Roger Waters al basso. In questo periodo sono
stati pubblicati album molto significativi e famosi.

Nel 1973 fu pubblicato The Dark Side of the Moon,


considerato dai critici una pietra miliare della
storia della musica rock. Si tratta di un concept
album, i brani sono collegati tra loro e hanno
diverse tematiche quali: il tempo, la morte, il
denaro, il disagio psichico. I testi sono molto
curati e quasi “filosofici”.
Ascolti: Time, Money, Us and Them, Brain
Damage.

Altro importantissimo album di questo periodo


stilistico è Wish you Were Here (1975). La canzone che
dà titolo all’album è diventata molto famosa ma
quella più notevole è senza dubbio Shine on You crazy
Diamond, dedicata a Syd Barrett; si tratta di un lungo
brano (diviso in 6 parti) con influssi psichedelici e con
uno tra gli assoli più famosi della storia. Altro brano
pieno di effetti innovativi di sintetizzatori è Welcome
to the machine.
(Ascolti, i brani citati)

Molto importanti nei loro fenomenali concerti dal


vivo (si veda il Live at Pompeii, del 1974) sono anche gli effetti video e di luci.

Nell’album successivo The Wall (1979) viene fuori la


personalità del bassista Roger Waters. Si tratta di un
concept album in cui i testi narrano la storia di una
rockstar immaginaria chiamata Pink, dei suoi problemi
infantili, come la perdita del padre nella seconda guerra
mondiale, ai problemi con il successo, con la droga e su
come egli riesca a creare un muro mentale per proteggersi
dall’esterno. Inoltre sono presenti critiche alla società e
anche al sistema d’istruzione britannico del tempo.
Nel 1982 il regista Alan Parker realizzò un film musicale Pink Floyd the Wall,
presentando la storia e le musiche dell’album.
L’opera è il doppio album più venduto della storia ma dopo la sua realizzazione
iniziarono i litigi tra i componenti del gruppo che determinarono l’uscita di Roger
Waters dal gruppo nel 1985.

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Roger Waters continuò a pubblicare altri album da solista e un importante live
dell’album (con la collaborazione di diversi artisti) nel 1990 a Berlino per festeggiare
la caduta del muro.

Ascolti: Another Brick in the Wall part. 2, Mother, Hey You, Confortably Numb.

I Pink Floyd continuarono a pubblicare album sotto la guida del chitarrista David
Gilmour (tra cui The Division Bell del 1994 e The Endless River del 2014).