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100 modi per abbattere lo stress e recuperare energia

A cura di Helga Ogliari e le assistenti di direzione della community Secretary.it

abbattere lo stress e recuperare energia A cura di Helga Ogliari e le assistenti di direzione

indice

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introduzione No Stress and Energy Assistant è: 1. un evento formativo e di networking itinerante

introduzione

No Stress and Energy Assistant è:

1. un evento formativo e di networking itinerante che, nell’autunno 2011, ci ha portato in 5 splendide città italiane: Palermo, Rimini, Bergamo, Roma, Verona dove abbiamo incontrato

più di 120 assistenti di direzione; 2. Un concorso che ha raccolto più 100 metodi per abbattere lo stress e recuperare le energie;

3. Ora è anche un ebook realizzato come un patchwork, dove i racconti inviati dalle assistenti di direzione sono stati riproposti, dalla docente Helga Ogliari, in una cornice formativa;

In questo ebook abbiamo provato a riprodurre il clima del tour, dove molte assistenti hanno

condiviso le strategie antistress scoperte o apprese nel corso della propria esperienza.

“La migliore alleata – scrive una delle partecipanti al concorso - è l’esperienza che viene con il tempo (anche alle giovani dico: verrà!!!): si impara a restare calme nella fretta, precise nella velocità, a sapersi rilassare “a comando” usando tutti gli spazi di tempo a disposizione. Serve anche confrontarsi con le colleghe.”

Come è nata l’idea del progetto “No stress & energy assistant”?

Best Western Italia, nostro partner nel progetto, ha scelto la nostra communty per presentare in anteprima una selezione di hotel affiliati alla formula Love Promise for … Energy: 11 strutture che offrono servizi e spazi dedicati per chi mette il proprio benessere al centro. E poiché anche

Secretary.it ha molto a cuore il vostro benessere, abbiamo pensato di replicare il tour “Secretary.it

in casa Best Western”, che nel 2010 ha riscosso tanto successo!

Che bello dare dei volti a tanti nomi, conoscerci, scambiarci pareri, opinioni e contatti!! Siamo state ospitate negli hotel “Energy” che offrono ai propri ospiti camere corredate da

attrezzi ginnici, bevande e barrette energetiche, creme tonificanti. Gli alberghi dispongono anche

di palestra, spa e centri fitness per chi non vuol rinunciare agli allenamenti neppure in viaggio.

Insomma, un mix di offerte, servizi e attenzioni per le persone perché anche l’ambiente in cui viviamo, lavoriamo e quello in cui veniamo accolti durante un viaggio, contribuisce al nostro stato

di

benessere.

Ed

ora buona lettura!

Jessica e Vania Alessi

durante un viaggio, contribuisce al nostro stato di benessere. Ed ora buona lettura! Jessica e Vania
cosa, come e perché questo ebook Quando l’ENERGIA si mette in moto possono accadere anche

cosa, come e perché questo ebook

Quando l’ENERGIA si mette in moto possono accadere anche cose magiche come questo ebook. Energia è una delle mie parole chiave. Mi basta sentirla o pronunciarla per stare bene. Per questo ho accettato con gioia la proposta di replicare l’esperienza del tour Secretary in casa Best Western realizzando uno momento formativo dedicato al tema dell’energia a lavoro. E poi non vedevo l’ora di ritrovare il calore delle assistenti di direzione che incontro sempre con piacere e farmi coccolare negli alberghi della catena Best Western. Il collegamento al tema dello stress già trattato durante il secretary day del 2011 è stato quasi automatico. L’eustress (quello positivo di cui spesso ci dimentichiamo) in fondo corrisponde ad un elevamento di energia che ci serve per affrontare un compito impegnativo, ma molto più spesso si parla di stress negativo, quello che brucia le nostre energie. Ecco perché anziché parlare di stress che nella nostra mente assume sempre connotazioni negative preferisco parlare di energia, quella pulita che ci fa lavorare meglio e con più piacere. Come possiamo mantenerci vitali e ricche di energia? Come la perdiamo? Come possiamo “ricaricare le pile”? In che modo l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo influenza il nostro livello di energia? Ecco alcune domande che ci siamo poste durante il tour e che qui abbiamo riproposto. Uso il plurale perché non ho mai creduto nelle maestrine che si erigono in cattedra e nei guru che rivelano la Verità assoluta. Ho sempre creduto che la formazione sia innanzitutto condivisione di esperienze e che i formatori siano solo dei facilitatori di questo scambio. Così è stato durante il tour e nella redazione di questo ebook dove mi sono limitata a raccogliere, ordinare, integrare con altre conoscenze e ricucire tra loro le strategie raccontate dalle assistenti di direzione. Ho detto che questo ebook è nato quasi per magia perché quando abbiamo lanciato il concorso No stress and Energy assistant non ci aspettavamo una simile risposta: oltre 100 microracconti che hanno dato origine ad un manuale corale. Questo ebook è scritto da assistenti di direzione anche se non è rivolto solo a loro ma a tutti coloro che vogliono aumentare il proprio benessere a lavoro. Qui puoi trovare anche alcuni consigli per la lettura, link, domande o semplici esercizi, ma soprattutto tanta, tanta energia pulita. Che l’energia sia con te!

Helga Ogliari www.lamiacarriera.it

lite in famiglia, stressata fa mia figlia.

io parto, vedo distorto, non sbocco, l’ansia pervade, il dramma prelude.

mi offre un fanale il corso aziendale:

un semplice gesto guardare dall’angolo giusto,

ciascuno pretende, da te non dipende,

ignorali infine, tu devi star bene.

collega villano? lo tieni lontano.

lavoro noioso? lo sbrighi ed è chiuso. a!

ignorali infine, tu devi star bene. collega villano? lo tieni lontano. lavoro noioso? lo sbrighi ed
breve premessa sullo stress “CHE STRESS!” Quante volte pronunciamo o sentiamo questa espressione nel corso

breve premessa sullo stress

“CHE STRESS!”

Quante volte pronunciamo o sentiamo questa espressione nel corso della giornata? Spesso! E solitamente assume un significato negativo.

“In un mondo che va veloce lo stress è una cosa atroce! E’ una malattia insidiosa ”

perché agisce silenziosa

Lo stress spesso viene visto come una malattia che presenta sintomi di diversa natura: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà ad esprimersi

e a trovare un vocabolo conosciuto irritabilità, difficoltà di concentrazione, sensazione di noia

nei confronti di ogni situazione, frustrazione, attacchi di ansia, attacchi di panico, disturbi del sonno, crisi di pianto, iperattività, confusione mentale, depressione, abbassamento delle difese immunitarie, dolori muscolari, crampi allo stomaco, frequente bisogno di urinare, colite, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera.

Scommetto che anche tu hai iniziato a fare il gioco del “ce l’ho - mi manca” per capire il tuo livello

di stress. ;)

l’ho - mi manca” per capire il tuo livello di stress. ;) Vuoi misurare il tuo

Vuoi misurare il tuo livello di stress? Fai il test: http://www.stresslavorocorrelato.eu

Ma lo stress non è una malattia!

Lo dice anche l’Accordo Europeo siglato nel 2004 (quello a cui fanno riferimento L’Articolo 15 del D.Lgs. 81/08 e la Circolare del 18/11/10 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul “rischio stress da lavoro correlato”) però aggiunge “una situazione di prolungata tensione può ridurre l’efficienza sul lavoro e può determinare un cattivo stato di salute.”

In realtà lo stress è un meccanismo di difesa specifico, viene innescato da una richiesta di risorse

proveniente dall’esterno o dall’interno, che produce in noi un cambiamento.

Se non provassimo stress non vi sarebbe alcuna possibilità per noi di adattarci alle varie situazioni

e quindi non vi sarebbe alcuna possibilità di crescita.

A livello fisico si verifica un innalzamento del livello di adrenalina e di ossigeno nel sangue, la

respirazione si fa sempre più superficiale, diminuisce la secrezione salivare, aumenta la tensione muscolare e la produzione di cortisolo, conosciuto anche come l’ormone dello stress. Tutto ciò produce un aumento di energia, che ci permette di far fronte ad una situazione particolarmente impegnativa.

“Lo stress è molto importante perché fa parte della nostra vita!!! Trasformiamolo in un’occasione unica per “stressare” le nostre priorità di vita e farle girare in senso antiorario. Io lo stress non lo combatto, semplicemente gli cambio direzione. Capto energia come un pannello solare dai colori dalla musica da un petalo di rosa profumata dal sorriso dei miei figli. Mi piace scherzare e sorridere.”

Lo stress preso a piccole dosi è necessario per tenerci sempre in pista! Il modo migliore per contrastarlo è quello di guardare con ottimismo tutto ciò che ci accade in maniera che anche gli eventi negativi possano offrire un lato positivo da cui imparare.”

Insomma, tutto sta a dare il giusto spazio allo stress traendo da esso l’energia per affrontare gli impegni e i cambiamenti che la vita ci pone ma evitando di farci “bruciare”. Infatti il nostro organismo può mantenere il livello di tensione sopradescritto solo per un determinato periodo di tempo, oltre il quale subentra uno squilibrio.

E allora l’energia prodotta si brucia velocemente, tanto che lo stadio estremo dello stress è il

BURNOUT che letteralmente significa proprio “bruciare fuori” e consiste proprio nel “logoramento”

o

“decadenza” psicofisica dovuta alla mancanza di energie e di capacità per sostenere e scaricare

lo

stress accumulato.

Il

burnout è un fenomeno prevalentemente collegato alle professioni d’aiuto (medici, infermieri,

assistenti sociali), anche se oggi colpisce fasce sempre più ampie di lavoratori e non stupisce che tra queste vi sia proprio l’assistente di direzione visto il ruolo di supporto-aiuto che svolge in azienda. Quante volte abbiamo sentito assistenti paragonarsi a infermiere, badanti o baby sitter? ;)

Vuoi conoscere i risultati dell’indagine sui fattori di stress in azienda condotta da Secretary.it nel 2010? Clicca qui:

http://www.secretary.it/eventi/concorsi/no-stress-work/ Ma ora basta parlare troppo di stress. Come promesso parleremo soprattutto di quell’energia pulita che ci permette di far fronte allo stress.

“per difendersi dallo stress bisogna fargli credere che è parte del nostro essere, senza dargli quell’importanza che non ha.”

Già, spesso basta cambiare prospettiva e tutto cambia.

del nostro essere, senza dargli quell’importanza che non ha.” Già, spesso basta cambiare prospettiva e tutto
occhio ai vampiri! “Il sistema più efficace per recuperare energia, consiste nel non sprecarla! Reputo

occhio ai vampiri!

“Il sistema più efficace per recuperare energia, consiste nel non sprecarla! Reputo deleterio accanirsi nel voler raggiungere obiettivi che in ogni caso, se sono tuoi, arrivano sempre e solo spontaneamente, al momento opportuno. Fisicamente evito accuratamente di fare movimenti ripetitivi di impazienza, con gambe, braccia (battere il piede, giocherellare con le dita ecc.). Provare per credere!!!”

Semplice! Perché cercare di recuperare le energie? Basterebbe evitare di sprecarle inutilmente. Tanto semplice che spesso non ci pensiamo e cadiamo vittime dei vampiri di energia. Quali sono i vampiri delle assistenti di direzione? Ecco le principali risposte raccolte nelle varie tappe del No Stress and Energy Assistant Tour 2011.

1. Le relazioni con capi e colleghi

Il rapporto con capi e colleghi è considerata la causa principale di dispersione delle energie.

L’assistente di direzione è stata paragonata ad un vigile che gestisce il traffico delle comunicazioni da e verso il proprio capo. Proprio per questo è a rischio stress. Spesso le persone citano tra le fonti di maggiore stress proprio la relazione con colleghi e superiori

o collaboratori.

Tra le assistenti c’è chi viene “vampirizzata” da un capo un po’ troppo esigente (per usare un eufemismo) stile Miranda Presley, chi deve affrontare ogni giorno la competizione con colleghi

o gestire conflitti. La situazione si complica quando il conflitto non è manifesto ma latente e in

azienda c’è un clima da guerra fredda. C’è poi un vampiro più subdolo, quello di chi si presenta alla scrivania dell’assistente magari con un bel sorriso chiedendo un “aiutino” e poi le scarica addosso le proprie “scimmie”.

e poi le scarica addosso le proprie “scimmie”. L’immagine delle scimmie è presente in un libro

L’immagine delle scimmie è presente in un libro dal titolo “l’One minute manager insegna a delegare” di Kenneth Blanchard (Sperling & Kupfer Le scimmie rappresentano tutte quelle questioni da risolvere di cui spesso il manager si fa carico pur sapendo che in realtà dovrebbero essere di responsabilità dei propri collaboratori.

spesso il manager si fa carico pur sapendo che in realtà dovrebbero essere di responsabilità dei
spesso il manager si fa carico pur sapendo che in realtà dovrebbero essere di responsabilità dei

Il libro insegna al manager (e non solo a lui) a delegare e a tenere le scimmie al loro posto.

Ma tutto questo richiede un atto di FIDUCIA.

Il guaio è che, oltre ad essere affette dalla sindrome della crocerossina che non sa dir di no alle

richieste d’aiuto, le donne sono spesso affette dalla sindrome della Wonder Woman che fa dire “nessuno può fare le cose come le faccio io”. Risultato: la scrivania dell’assistente si riempie di piccole e grandi impegni che divorano tempo ed energie.

2. Troppe priorità

Nella giornata tipo dell’assistente di direzione vi sono scadenze da rispettare, problemi da risolvere, imprevisti da gestire e tante, troppe urgenze al punto che si rischia il corto circuito. Una buona dose di energie già si perde nel tentativo di dare una risposta alla domanda: Cosa è più importante? Il dilemma diviene addirittura imbarazzante quando si deve dar retta a più di un capo come nel caso della team assistant. Ecco cosa accade quando si lavora in perenne stato di urgenza: il corpo si irrigidisce, la respirazione diviene superficiale, la concentrazione diminuisce e aumenta il rischio di commettere errori, ma soprattutto a fine giornata si ha la sensazione di essere smunte. Come vedremo, una buona gestione del tempo è un buon antidoto contro questo vampiro.

3. Preoccupazioni

“Questa costante, improduttiva preoccupazione per le cose che dobbiamo fare è il più grande consumatore di tempo ed energia.” (Kerry Gleeson)

E poi…

Sarò all’altezza della situazione? E se il lavoro che sto svolgendo non è come lo vuole il capo? La merce che ho spedito con il corriere arriverà in tempo? La mail che ho scritto era chiara, corretta…? E se … e chissà… e speriamo…

Quante energie vengono divorate dalle preoccupazioni! Ma poi perché dovremmo PRE-OCCUPARCI quando possiamo semplicemente OCCUPARCI? ;)

PRE-OCCUPARCI quando possiamo semplicemente OCCUPARCI ? ;) E ORA TU… Quali sono i tuoi vampiri? Forse

E ORA TU… Quali sono i tuoi vampiri? Forse ne hai individuati altri oltre a quelli sopradescritti? Quali antidoti puoi usare per non disperdere le energie?

Forse ne hai individuati altri oltre a quelli sopradescritti? Quali antidoti puoi usare per non disperdere
l’energia che viene dal respiro Nella lingua cinese questo ideogramma (il qi) significa “energia spirituale”,

l’energia che viene dal respiro

l’energia che viene dal respiro Nella lingua cinese questo ideogramma (il qi) significa “energia spirituale”, o

Nella lingua cinese questo ideogramma (il qi) significa “energia spirituale”, o più letteralmente “vapore” che costituisce tutte le materie, compresa la vita umana. Il carattere superiore di “qi” significa respiro, mentre l’ideogramma inferiore e’ quello utilizzato per indicare il riso. “Qi” rappresenta dunque per i cinesi il soffio universale della vita che ci permette di esistere e di sopravvivere, un elemento essenziale quanto il riso nella dieta dei cinesi. Interessante vero? La respirazione è il processo attraverso il quale trasmettiamo energia a tutto il corpo e, come tale, è di assoluta importanza. Una buona respirazione richiede l’uso del diaframma, la fascia dei muscoli che separa la cavità del torace da quella addominale. Purtroppo la maggior parte delle persone ha una respirazione toracica superficiale che spesso è causa di:

affaticamento cronico e intermittente, dolore al torace e palpitazioni, formicolio e indolenzimento delle braccia, gambe, mani… , crampi muscolari al collo, spalle e schiena, dolori allo stomaco, bruciori e gas, sensazioni irreali, allucinazioni, disturbi, incubi, sudori notturni. Chi ha frequentato corsi preparto, di canto, di immersione subacquea, chi pratica una disciplina orientale come yoga, thai qi, qi gong “impara” a respirare correttamente, anzi reimpara a respirare. Già perché se osservi un neonato mentre dorme puoi assistere ad una vera e propria lezione di respiro. Il pancino si riempie quando inspira e si riabbassa quando espira.

Tu come respiri?

ESERCIZIO: I 5 ELEMENTI DEL RESPIRO

RESPIRO DEL FUOCO: inspira velocemente ed espira con forza. Ripeti almeno 10 volte più velocemente possibile.

RESPIRO DEL VENTO: inspira velocemente ed espira lentamente. Ripeti 10 volte.

RESPIRO DELL’ACQUA: inspira lentamente, attendi alcuni secondi ed espira lentamente. Attendi alcuni secondi prima di ricominciare ad espirare. Ripeti per 10 volte.

RESPIRO DELLA TERRA: appoggia le mani sull’addome e rimani fermo, lascia che il corpo respiri naturalmente, seguendo il ciclo naturale del tuo corpo. Ripeti il respiro della terra almeno 10 volte.

Questo esercizio, che ho appreso durante un corso del medico e coach Roy Martina, è utile per elevare il livello di energia ma anche per entrare in uno stato di concentrazione e calma. E se questo non bastasse…

Cosa mi aiuta quando lo stress impazza? Chiudere gli occhi, una serie di respiri profondi e lenti, una rapida frizione di olio di lavanda (aggiungendo neroli se c’è ansia, menta se c’è stanchezza) sui polsi, poi inalo profondamente e ripeto i respiri. Nel frattempo mi concentro sul qui ed ora, mi ripeto che sono in grado di affrontare la prova, tutto andrà bene!

< Le assistenti di Verona eseguono l’esercizio di respirazione. Verona, 30 novembre 2011 - BEST WESTERN Hotel Firenze

mens sana in corpore sano Due soluzioni antistress. “1) massaggio di due ore con specialista

mens sana in corpore sano

Due soluzioni antistress. “1) massaggio di due ore con specialista di tecniche di massaggio e pranoterapia; viene la sera su appuntamento per darmi la ricarica necessaria alle giornate che sono particolarmente intense e difficili, soprattutto prima dei CDA. 2) ogni sabato mattina 1 ora di pilates con p.t. per recuperare la postura persa dalle innumerevoli ore di PC e lavoro.”

la postura persa dalle innumerevoli ore di PC e lavoro.” Esiste anche uno stress posturale. Lo

Esiste anche uno stress posturale. Lo spiegano bene Giovanni Leanti la Rosa e Fabrizio Buratto nel libro Massaggio da ufficio, prevenzione e cura dello stress da lavoro (Urra). Oltre a parlare di stress da lavoro correlato, gli autori tracciano anche la storia del massaggio d’ufficio ed illustrano anche con immagini alcune tecniche per massaggiarsi a vicenda tra colleghi oppure anche per automassaggiarsi.

Oltre al massaggio vi sono altri modi per prendersi cura del proprio corpo alimentando nuove energie.

Ragazze il miglior metodo per combattere lo stress è fare sport costantemente! Io vado in piscina, il venerdì sera, arrivo lì stanca ma vi assicuro che dopo aver nuotato almeno 30 vasche la tensione sparisce!

Lo stress lo combatto praticando molto nuoto, sia perché mi aiuta a tenere a bada i dolori cervicali, sia perché la vista del mio istruttore di nuoto mi rende piacevoli persino le giornate più storte!

Quando si dice unire l’utile al dilettevole… ;)

Nuotare, andare in bicicletta, correre, fare pilates. Qualsiasi attività che stanchi il corpo dà sollievo alla mente.

Per avere più energia ecco qui la mia alchimia: anche se ci riesco a stento faccio un po’ di movimento. Basta una passeggiata mi rallegra la giornata. “La zona” è la mia alimentazione e poi un po’ di meditazione. Basta poco a cominciare e la propria vita migliorare!

Sicuramente una bella camminata aiuta. Le energie non mi mancano più da quando mangio la colazione equilibrata Herbalife e assumo gli integratori naturali. Questo mi ha permesso di ricominciare con un pò di sport, che è la miglior medicina anti stress.

L’abbraccio tra Alessandra Niada e una nostra assistente di direzione di Roma. Hanno scoperto di aver frequentato la stessa scuola. Carramba che sorpresa! Lo sapevi che oltre ai massaggi anche gli abbracci riducono il nostro livello di cortisolo (ormone dello stress)? >

Lo sapevi che oltre ai massaggi anche gli abbracci riducono il nostro livello di cortisolo (ormone

Cosa c’è di meglio di un’ora di stretching e pilates? Lo yoga al mattino è il mio tocca

sana. Bastano 5 minuti al mattino di yoga con il piede giusto!

è quello che mi aiuta ad entrare in ufficio

Ci sono anche i consigli da vere professioniste del relax:

Un bicchiere di acqua tiepida con un po’di limone e un cucchiaino di miele di castagno; doccia energizzante agli agrumi con sottofondo Barry White; aperitivo salvagente in un posto speciale come l’hammam o un roof garden; corso di yoga oppure del sano jogging al parco oppure sessione di boot-camp della palestra. Buon cammino a tutte verso la serenità di sapere che siete uniche e speciali!

Come dicevano i latini mens sana in corpore sano…

Lo stress è, come per tutte noi, il mio pane quotidiano. Troppo spesso esco dal lavoro tesa, nervosa e a volte arrabbiata nonostante la consapevolezza di aver dato il meglio ogni attimo della mia giornata. Allora, infilo le scarpe da ginnastica e la tuta e corro. Nel parco, in mezzo al verde, ai cavalli, alla natura recupero il sorriso e la voglia di vivere.

Corro in palestra e dopo 2 ore di Kung Fu una bella doccia rigenerante ed esco in

pace con me stessa ed il mondo

mi rende una persona più amabile e socialmente accettabile, oltre ad assicurare sempre il sorriso sul lavoro!

non rinuncerei per nulla alla mia tecnica antistress

lavoro! non rinuncerei per nulla alla mia tecnica antistress BUONGIORNO! Per un ottimo risveglio a disposizione

BUONGIORNO!

Per un ottimo risveglio a disposizione delle nostre ospiti un bollitore con miscele di tè e caffè

nostre ospiti un bollitore con miscele di tè e caffè GOOD MORNING! For a good start

GOOD MORNING! For a good start we offer to our guests a kettle with tea and coffee blends.

Partite col piede giusto … con un po’ di esercizio fisico!

Let’s start on the right foot … with some exercise! Piegamento Allungamento Allungamento coscia Flessione
Let’s start on the right foot … with some exercise!
Piegamento
Allungamento
Allungamento coscia
Flessione del
con torsione
quadricipite
posteriore
busto

Dalla posizione eretta divaricare leggermente le gambe di circa un metro e piegare le ginocchia a 90°. Poi con le mani sulle ginocchia portare il busto a destra e poi a sinistra, mantendendo la posizione per due respiri per lato

Flettere il ginocchio destro afferrando la caviglia, portando il tallone a contatto con il gluteo destro. Mantenere le ginocchia allineate. Portare il braccio sinistro teso in avanti. Durata 2 respiri

Posizione eretta, gambe leggermente divaricate, piegare le ginocchia e flettendo il busto in avanti portare le mani a terra davanti ai piedi, poi distendere alternativamente le ginocchia (ripeterepiùvolte)

distendere alternativamente le ginocchia (ripeterepiùvolte) Posizione eretta, con gambe leggeremente divaricate,

Posizione eretta, con gambe leggeremente divaricate, intrecciare le dita dietro la schiena con braccia tese, con i palmi verso l’alto. Flettere il busto in avanti e portare le braccia verso l’alto e in avanti. Durata 2 respiri e ritorno alla posizione iniziale

avanti. Durata 2 respiri e ritorno alla posizione iniziale BUONA NOTTE Per augurarvi la buona notte

BUONA NOTTE

Per augurarvi la buona notte a vostra disposizione una selezione di tisane

GOOD NIGHT To wish you a good night, a selection of tisanes for you

Prova questi esercizi per un benefico effetto rilassante

Try these exercises for a beneficial relaxing effect Flessione Allungamento Allungamento Allungamento del collo
Try these exercises for a beneficial relaxing effect
Flessione
Allungamento
Allungamento
Allungamento
del collo
tricipite
gran dorsali
fianchi

Posizione eretta a gambe leggermente divaricate, portare la mano destra

sopra l’orecchio sinistro

passando

s dolcemente la testa sul lato destro, successiva- mente respirando abbassare la spalla sinistra.Mantenere flessione per 2 respiri e tornare alla posizione di partenza

e t t e r e

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F l

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sopra

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a .

Da posizione eretta a gambe leggermente divaricate, portare la mano destra dietro la schiena da sopra la testa. Con la mano sinistra prendere il gomito destro e avvicinarlo alla testa. Tenere la posizione per 2 respiri e tornare in posizione

Da posizione eretta a gambe leggermente divaricate, incrociare le dita delle mani e portare le braccia tese sopra la testa con il palmo della mano rivolto verso l’alto. Distendere bene i gomiti

della mano rivolto verso l’alto. Distendere bene i gomiti Da posizione eretta a gambe leggermente divaricate,

Da posizione eretta a gambe leggermente divaricate, incrociare le dita delle mani e portare le braccia tese sopra la testa con il palmo della mano rivolto verso l’alto, distendere bene i gomiti e flettere il busto sul lato destro. Mantenere la posizione per 2 respiri e ripetere dall’altro lato

il busto sul lato destro. Mantenere la posizione per 2 respiri e ripetere dall’altro lato bestwestern.it/woman
il busto sul lato destro. Mantenere la posizione per 2 respiri e ripetere dall’altro lato bestwestern.it/woman
il busto sul lato destro. Mantenere la posizione per 2 respiri e ripetere dall’altro lato bestwestern.it/woman

bestwestern.it/woman

il busto sul lato destro. Mantenere la posizione per 2 respiri e ripetere dall’altro lato bestwestern.it/woman
think positive! Quando lo specchio sbeffeggia le mie occhiaie da lunedì mattina e nessun anticrespo

think positive!

Quando lo specchio sbeffeggia le mie occhiaie da lunedì mattina e nessun anticrespo

può salvarmi l’acconciatura

l’agilità di un comodino

con la polvere di Fata, a volte basta guardare ciò che hai per ricordarti quale sia il

miglior premio per la tua fatica, e puoi volar!

la mia energia pensando positivo: come Peter Pan

quando vorrei rincorrere l’autobus ma faccio i conti con

ricarico

I pensieri positivi sono un carburante eccezionale! Funzionano meglio dello shopping, di un ciclo di massaggi o di una serata con gli amici.

I pensieri positivi sono ecologici, disponibili in ogni momento e soprattutto non costano nulla.

Eppure non sembrerebbe una soluzione così facile a giudicare dalla frequenza con cui le persone si

lamentano. Può sembrare strano ma c’è chi si crogiola nei pensieri negativi e si trascina ogni giorno

a lavoro lamentandosi di essere già stanco-a prima di iniziare.

Conosci persone simili? Perché si comportano così? Perché spesso è più difficile avere pensieri positivi. Il mondo che ci circonda ci offre molte più occasioni per essere tristi o, peggio ancora, arrabbiati che felici. Alcuni si fanno vampirizzare le energie già di prima mattina leggendo il giornale che naturalmente riporta più notizie negative che positive. Eppure siamo nati per essere felici! Ce lo insegnano i bambini. Se avessimo mantenuto la naturale tendenza a pensare positivo che avevamo da bambini oggi le librerie non sarebbero invase da libri di autori come Norman Vincent Peale, Anhony de Mello o

Louise Hay che “ci insegnano” a pensare positivo. In alcuni casi è proprio l’abuso e il loro fraintendimento di queste letture che ha creato persone simili all’Ottimista, un personaggio creato dal comico Antonio Albanese, che canta “beeeene, tutto beeene, beeene!” e ha il sorriso stampato in faccia in qualsiasi situazione. In realtà pensare positivo non significa essere sempre sorridenti, dire che tutto va bene, cancellando

i problemi o fingendo che non esistono. Pensare positivo significa non lasciarsi sopraffare dai problemi e gestirli senza identificarsi con esso.

Lo stress non sono io ma le circostanze. Mi immagino un “vetro virtuale” tra me e i problemi lavorativi, mantengo la calma spesso con un buon autocontrollo imparato negli anni. Appena finita la mia giornata mi impegno in sane camminate, lettura libri, cucina e i miei splendidi figli. Il lavoro è in ufficio e lì resta fino al giorno dopo!

Ecco un pregiudizio relativo al pensiero positivo: è più facile avere pensieri positivi se la vita ti sorride, se sei una persona fortunata e tranquilla, senza problemi. In realtà pensare positivo significa anche saper trarre dalle difficoltà una lezione.

Alcuni eventi dolorosi, che riguardano i nostri cari, cambiano la nostra vita, ci rendono persone nuove e più vere insegnandoci ad affrontare lo stress con la consapevolezza che qualunque cosa accadrà domani sono sempre giorni migliori. Così quando avverto che la pressione sale mi fermo respiro profondamente e sorrido, sorrido, sorrido alla vita. Spesso prego per me, per gli altri. E tutto diviene ok.

fermo respiro profondamente e sorrido, sorrido, sorrido alla vita. Spesso prego per me, per gli altri.

Un ottimo strumento per tenere a bada i problemi e prendere le giuste distanze da essi è l’IRONIA.

Mi sveglio con il profumo del caffè. Mio marito mi ha portato la colazione al letto.

“Cavolo che bello averlo vicino!’’ Dopo aver letto il quotidiano, entro in bagno e mi

immergo nella vasca. Esco, prendo la bicicletta per andare a lavoro. Beh! (un colpo di clacson), mi sveglio… Sognare tutto questo è il mio modo per combattere lo stress!

Le cose semplici della vita.

Il mio motto è “forza che hai ancora energia da vendere!”. Grazie a questa frase ironica del mio io interno che osserva il mio io esterno, stravolto e desideroso di riposo,

mi si scatena subito una bella sana risata! Tutto allora riprende vita e sono pronta a

rimboccarmi le maniche per affrontare una partita di pallavolo con amici e colleghi o

la mia seconda vita da “desperate housewife”!

A volte basta anche meno di una risata, basta un sorriso.

Non ho metodi efficaci se non il sorriso. L’unica via per sopravvivere, in questo turbine che è la giornata lavorativa, è cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno. Solo in questo modo lo stress, l’ansia e la fatica sono ostacoli un po’ meno ingombranti. Never give up!!!!

La mia “ricetta” per combattere lo stress quotidiano è affrontare tutto e tutti con un

sorriso; sembra banale ma la persona che hai di fronte è più ben disposta nei tuoi confronti se la accogli con il sorriso

Sorridere fa bene alla salute! Ce l’ha insegnato Patch Adams che da anni applica e insegna

la risoterapia.

Ecco i benefici che il sorriso produce sul nostro corpo:

- Rinforza il sistema immunitario,

- ha benefici sul sistema cardiovascolare,

- stimola il cervello a rilasciare endorfine (sostanze che creano gioia, piacere) che possono temporaneamente alleviare il dolore, - riduce lo stress e favorisce il rilassamento, Forse anche le aziende oggi godrebbero di maggior salute se i manager imparassero ad applicare lo smiling management.  Quanto più il sorriso non si limita ad essere un’espressione facciale ma diviene uno stato mentale tanto più alimenta la nostra energia e quella dell’ambiente in cui viviamo (di questo parleremo in seguito).

Un sorriso innanzitutto: non finto, ma dal profondo del cuore, che deve diventare parte del nostro essere, un modo di vivere, di porsi e soprattutto di pensare. Un respiro calmo e profondo, uno sguardo rivolto al

< Un momento divertente dello speech di Bergamo presso BEST WESTERN PREMIER Hotel Cappello D’Oro

nostro io più intimo e nascosto, la cura della nostra energia interiore. Pensare positivo sapendo che rende la vita migliore. Decidere se soffrire o gioire. Dipende solo da noi.

Proprio così,

I nostri pensieri e i nostri stati d’animo dipendono solo da noi.

Non sono colleghi, capo, partner, figli, amici che ci fanno arrabbiare o soffrire. Il loro comportamento può influenzare i nostri stati d’animo ma alla fine l’ultima parola ce l’abbiamo noi. Eleanor Roosvelt diceva: “nessuno può farti sentire inferiore senza i tuo consenso”. Questo vale per ogni emozione. Noi abbiamo il potere di decidere cosa fare di un evento negativo, una risposta brusca del capo, una scortesia del collega. Possiamo farci rovinare la giornata e permettere a quell’evento di vampirizzare le nostre energie oppure possiamo assegnare a quel il posto che merita.

e al contempo me la

scrollo di dosso!!! Ebbene si! E come direte voi? Non c’è una formula speciale, l’orario di lavoro mi ha sempre aiutato, una pausa lunga a pranzo prima del rientro pomeridiano in ufficio, mi ha consentito di “abbatterlo”

Stress??? Parola che mi accompagna da 30 anni (da tanti lavoro

)

Non è mai entrato a casa, l’ho chiuso fuori dalla porta e ci ho pure dormito

su!

Il mio segreto numero uno è gestire lo stress quando si presenta, con la consapevolezza che posso controllarlo e che non devo farmi travolgere. Trattarlo con distacco. Aspettare che il temporale passi, lasciandomi scivolare l’acqua addosso. E poi, dopo la bufera, che trionfi il cambiamento! Cambio pensieri, strada mentre guido, abito, faccio qualcosa che mi piaccia, come scrivere questo racconto!

Ho sempre seguito il consiglio del famoso Dale Breckenridge Carnegie. Lo stress,

senza il tempo per pensare che siamo stressati, non può esistere!“Una grande attività

Ecco, questo è il mio rimedio!

è una delle migliori terapie per tenere a bada i folletti”

Certo non basta ripetere come un mantra “Pensa positivo, pensa positivo”.

Abbiamo bisogno di ancore positive.

Le ancore possono essere oggetti, immagini, suoni, profumi… che la nostra mente associa immediatamente a determinate sensazioni. Ognuno di noi ha le proprie ancore visive (immagini), auditive (musica), cinestesiche (odori, sensazioni tattili). Ci sono persone che si rilassano dinanzi ad un paesaggio montano ed altri che invece si deprimono, c’è chi si carica ascoltando un cd di musica rock e chi invece dopo un po’ ha la tachicardia. Queste ancore funzionano un po’ come dei caricabatterie. Fai sempre in modo di averle a disposizione soprattutto nei momenti di emergenza! Per spostare il focus c’è chi usa:

ancore auditive:

Quando sono stressata e non riesco a controllare i pensieri, la prima cosa che faccio è isolarli e concentrarmi su qualcosa o qualcuno di positivo. Il mio abituale ed efficace metodo antistress è la musica, che ascolto quasi sempre come sottofondo durante le

positivo. Il mio abituale ed efficace metodo antistress è la musica, che ascolto quasi sempre come

mie giornate lavorative ma anche quando sono in macchina o a casa, mi trasmette energia e voglia di fare.

Quando non vedo luce e mi sento dentro un tunnel, quando il mondo intorno a

me va troppo veloce e mi sento come nella centrifuga di una lavatrice canzone:

ascolto una

Meraviglioso!

perfino

il tuo dolore potrà guarire poi, meraviglioso.

Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:

ti hanno inventato il mare eh!

Tu dici non ho niente, ti sembra niente il sole!

ancore visive

La vita

l’amore

il fantastico mare della Sardegna! In

barca a vela mentre guardo la scia e ascolto il frangersi delle onde, in spiaggia sulla sabbia fine e bianca, mentre faccio pilates al tramonto di fronte al mio amato faro, mentre faccio la corsetta e guardo i fenicotteri che volano sopra di me, mentre sto con gli amici più cari. O in viaggio per il mondo.

La mia ricetta segreta per ricaricare le energie è

Ed è sempre il paesaggio della Sardegna che offre immagini e suoni da ricordare… Nelle giornate in cui non mi fermo un secondo per correre dietro a LUI, capo dinamico, ipercinetico e fantasioso che cambia idea/umore ogni 12 minuti, trovo un attimo, chiudo gli occhi e penso alla mia caletta in Sardegna piena di sole e risate di bambini. Lo sciabordio dell’acqua ed il profumo del mirto. Respiro. Sciolgo le spalle e sento “LAURAAAA” mi scappa un sorriso e ricomincio a correre!

Dal mare alla montagna Una panchina, una normalissima panchina di legno, ma il posto è speciale: il Pralongià, davanti alla Marmolada! Apposta per contemplare in silenzio questa meraviglia della natura. Ecco cosa evoco quando devo ricaricare le pile, il mio talismano per abbattere lo stress e recuperare energie. Penso a quando inizia la camminata, a volte sembra di non arrivare, poi è lì proprio per me, quasi mi stia aspettando.

Il mio segreto è quello di immagazzinare le sensazioni di libertà, di pace e soprattutto fotografare con gli occhi il verde paesaggio che la mia corsa mattutina nel parco mi regala.

C’è poi chi ha fatto del proprio lavoro la migliore ancora perché le basta la consapevolezza di aver scelto quello giusto.

Il mio metodo è semplice, quando ho momenti di forte stress in ufficio, telefono, email e persone che ti chiedono le cose, cerco di avere un punto fermo nella mente

questo è il mio lavoro e devo portarlo a termine nel miglior modo possibile”, tra l’altro è un lavoro che io adoro, non potrei fare altro. Mi piace sentirmi utile e questo per me è un altro modo per non avere lo stress.

Sebbene sia una parola usata per indicare diversi fenomeni, stress sottende sempre il concetto di sforzo, con la stanchezza che ne deriva. Visto che molto spesso sono le emozioni a generarlo, si rivela senz’altro utile per ridurne l’impatto il relax (“prendersi una pausa” al momento giusto) e il convincimento che ciò che si fa è utile, importante e magari anche fonte di gioia. E’ la nostra vita!

La realtà è come la vedi. Puoi lasciarti travolgere dalla TO DO LIST oppure…

Stress da debellare. Il mio lavoro non è solo un elenco di To Do, bensí le persone che fanno sí che questo prenda vita. Umanizza i gesti che, meccanicamente, fai tutti i giorni, questo lavoro può darti una grande opportunità di comunicare con gli altri e scoprirne il lato migliore. Tutto ciò andrà al di là di viaggi e agende, perché non farete solo qualcosa lo farete prima per qualcuno.

Ecco una bella e buona ancora che BEST WESTERN PREMIER Hotel Milton di Rimini ci ha donato al termine del nostro soggiorno. La mitica piadina! >

che BEST WESTERN PREMIER Hotel Milton di Rimini ci ha donato al termine del nostro soggiorno.
c’è un tempo per ogni cosa Capita di dover stampare un check-in, preparare statistiche e

c’è un tempo per ogni cosa

Capita di dover stampare un check-in, preparare statistiche e tante altre cose da fare “tutteinsiemecontemporanemente” magari pretendo pure di uscire alle 18 per fare la spesa, illusa! Il segreto anti-stress penso sia l’organizzazione

In realtà spesso svolgere più attività contemporaneamente dà più l’illusione di saper gestire bene

il proprio tempo.

Il segreto è non farsi sopraffare dal poco tempo e dai troppi problemi e affrontare un

solo “tema” per volta

Non sempre facile, ma ci si può provare.

La pianificazione è importante, è 3/4 del lavoro, poi nel momento clou del lavoro si gestisce l’emergenza, ma in quel caso gestire l’emergenza è “quasi” divertente.

Quando non viviamo in perenne stato di urgenza ma riusciamo a pianificare la giornata individuando le giuste priorità anche la gestione dell’urgenza può diventare una divertente sfida con se stesse.

C’è anche chi ha inventato un curioso modo di gestire la propria to do list Visto che è all’ordine del giorno parlare di soluzioni alla vita stressante che conduciamo, ho affinato alcune strategie ma dico la più importante: nel pianificare le 1000 cose di una giornata in ordine d’importanza, elimino le ultime due e le metto on top il giorno seguente… è solo un impressione ma fa fare un respiro di sollievo…per questo ho un altro giorno!!

un respiro di sollievo…per questo ho un altro giorno!! Vuoi sapere come organizzare la lista delle

Vuoi sapere come organizzare la lista delle cose da fare per migliorare il tuo livello di efficienza? Leggi Detto fatto! L’arte dell’efficienza di David Allen (Sperling & Kupfer)

E se per un attimo sospendessimo il fluire del tempo per immergerci in una dimensione personale dove la lista dei “to do” scompare e lascia il posto a “I like” ?

Il mio abracadabra contro lo stress è

l’unica compagnia ammessa è quella del mio libro e della mia amata Coca Zero. Adoro leggere, soprattutto romanzi. Leggendo mi “catapulto” con la mente in differenti luoghi ed epoche, in personaggi con vite così lontane dalla mia che tutto, anche lo stress, si ridimensiona. Ritorno con il sorriso e il mio pieno d’energia.

passare la pausa pranzo da sola ed in silenzio,

Un diamante è per sempre”recita un vecchio slogan. Lasciamo agli uomini il compito di regalarci un diamante, noi pensiamo a un dono ben più prezioso da fare a noi stesse.

Mi regalo IL TEMPO, appena scorgo l’occasione metto in atto la mia unica e sola

salvezza, la slow life: non mi ammazzo di corse sulle scale della metro per prendere

un treno 2 minuti prima, dico 2 minuti! A casa mi concedo il dolce far niente, guardo

il mio gatto che a sua volta guarda le piante, non mi strozzo cenando, ma mastico

tranquillamente, non mando sms ma faccio 2 chiacchiere in pace.

Il mio segreto è dedicarmi a me stessa con passione e amore, volendomi bene e

sorridendo sempre perché solo grazie alla positività si riesce a vivere bene e interagire

col mondo esterno con più serenità.

Possono bastare pochi minuti…

Il nostro lavoro comporta una dote di stress psicologico molto alta. Anche se la

stanchezza fisica si fa sentire, se non riprendiamo possesso della mente e lucidità, non possiamo andare avanti. Cerco perciò un attimo per me e mi isolo, sforzandomi

di immaginarmi in rima al mare, immergendomi in una atmosfera tropicale o su un

elicottero che si allontana da terra lentamente.

Di solito per scacciare lo stress me ne vado nella sala ristoro a prendere un bel

bicchiere d’acqua e a farmi una chiacchierata liberatoria, oppure annuso il mio profumo preferito di cui tengo sempre un campioncino in borsetta guardando l’orizzonte dalla finestra.

Può bastare mezz’ora …

Per combattere lo stress ci vuole una mezz’ora tutta per sé. Vuol dire dedicare del tempo solo a me, ritagliare come nello scrapbooking * , un po’ di tempo, mettere

un pensiero felice, e fare qualcosa che mi piace, in un collage dai colori che mi

piacciono e che mi vanno al momento, e può essere tempo attivo o passivo a seconda delle voglie del momento, un momento senza imposizioni dall’esterno. [ per chi non lo sapesse lo scrapbooking è un modo creativo di realizzare album fotografici. Qui trovi anche un video che lo illustra meglio.

http://www.deabyday.tv/hobby-e-tempo-libero/video/590/Che-cos---lo-scrapbooking.html]

] Possono bastare alcune ore … Per abbattere lo stress e

Possono bastare alcune ore … Per abbattere lo stress e recuperare le energie di solito mi dedico delle ore di tempo

solo per me

un’amica sono le mie armi migliori e poi, perché no, un po’ di relax sul divano con un

libro e le mie gattone a coccolarmi.

lezione di yoga, un bel massaggio energizzante e un pranzo con

una

L’unico modo che ha effetto su di me, per vincere qualsiasi tipo di stress, è quello di concedermi ore di passeggiate in mezzo ai boschi o di bicicletta in un parco grande. Nella mia solitudine, con la natura come fidata amica e confidente, raccolgo le mie idee, sogno, piango, chiarisco i dubbi, sorrido, respiro i profumi e riesco a rilassarmi, liberando totalmente la mente.

idee, sogno, piango, chiarisco i dubbi, sorrido, respiro i profumi e riesco a rilassarmi, liberando totalmente

Purché si stacchi completamente la spina dal lavoro!

Chi fra le Assistenti di Direzione non si è mai sentita almeno una volta sotto stress? Nessuna! Però si impara a conviverci e a gestire. Per il mio carattere vivace trovo sfogo

nello sport, fatto in la pausa pranzo. E’ pura follia, i tempi sono strettissimi ma la mente è finalmente altrove, il fisico ne giova in potenza e ritmo, la respirazione è controllata

ed il sonno non si trasforma in incubo.

Nel tempo libero bisogna sempre ritagliarsi anche solo un piccolo spazio per fare ciò che si ha voglia di fare e non solo per le faccende che non possiamo gestire durante l’orario di lavoro. Il “sentirsi libere di fare” rigenera lo spirito.

Per me la parola d’ordine è: non usare il cervello! Durante quel lasso di tempo

dedicato al relax, non voglio avere occasioni per pensare ad altro se non quello che sto facendo che non deve essere complicato! Lo sport o comunque il “movimento”, con sottofondo musicale e magari con coreografie, mi permette di concentrarmi solo

sui movimenti del corpo o sulla musica. E dimentico tutto il resto

A volte basta pensare al tempo che ci doneremo per stare già meglio… Il metodo ideale sarebbe: uscire dall’ufficio e entrare in una SPA!

In realtà serve molto meno, spesso organizzo delle serate con gli amici e quando

al lavoro mi sento stressata penso alla serata che mi aspetta e d’un tratto mi sento meglio!

Organizzo eventi per lavoro e quindi devo seguire: scadenze, priorità, lamentele,

cambi di programma dell’ultimo momento. Arrivo spesso alla fine della giornata che

mi sento senza forze. Ma è sufficiente la telefonata di un amico o di un’amica che mi

propone, anche senza troppo preavviso, una serata a chiacchierare o a partecipare a qualche evento milanese e lo stress svanisce all’improvviso.

Quando le pile sono proprio scariche qualche ora non basta e allora c’è chi si dedica un’intera giornata.

Accumulo molto stress durante l’anno quindi ogni tanto prendo una giornata libera da lavoro e casa e la trascorro come il titolo di un recente film MANGIO, PREGO, AMO. Slow food rigorosamente italiano, meditazione e faccio qualcosa per amare me stessa come qualche ora presso la spa, massaggi, ginnastica dolce in piscina o lunghe passeggiate all’aperto. Mi rigenera e mi sento felice

Ecco un altro programma “un giorno tutto per me”:

Parrucchiere, hammam e ceretta. Ho la passione del teatro e faccio parte di una compagnia teatrale, quindi quando devo preparare uno spettacolo, tutti

giorni provo la mia parte. Sembrerà stressante agli occhi dei più, ma non è così! La passione e l’amore che ci metto, mi tolgono ogni stanchezza e pensiero negativo!

i

Donare a se stesse del tempo per ricaricare le pile non toglie nulla al lavoro, anzi. Più vi è equilibrio tra le nostre diverse identità (professionista, donna, partner, madre, figlia, amica…) e più sapremo dare il meglio di noi stesse in ogni momento.

Il sorriso dei miei figli. Spesso quando la giornata è finita mi stendo sul letto con

centinaia di questioni successive che mi passano per la testa e mi dico: la vita non

è una corsa, prendila piano e ascolta. Cerco di dedicare più tempo agli affetti, alla

conversazione, e a condividere le cose belle della vita. E ricordiamo sempre: la vita

non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro.

Coltivare un hobby come il teatro, la danza, il giardinaggio… può aiutarci a svolgere meglio il nostro lavoro non solo perché ci permette di ricaricare le pile ma anche perché ci consente di sviluppare alcune competenze trasversali o può offrirci degli insegnamenti importanti su noi stesse e sugli altri. È outdoor training.

Credo che l’unico metodo veramente efficace sia quello di avere un hobby che

impegni in maniera positiva sia la mente che il corpo. Io l’ho trovato: faccio teatro! Corsi, seminari, workshop la sera, nei week-end o addirittura durante le ferie. E’ impegnativo ma stacco completamente dalla routine quotidiana e ricarico il livello

di adrenalina per ritrovare la carica giusta!

Confeziono dolci ascoltando musica classica: al cucchiaio, plum cake, al

cioccolato, di qualsiasi genere per rilassarmi. Le crostate, ad esempio, richiedono uno sforzo manuale maggiore e mi aiutano a combattere il nervosismo accumulato.

I complimenti di amici e parenti mi infondono grande serenità!

Mi occupo di giardinaggio: è una vera e propria ginnastica per la mente. La cura dei fiori distrae, rallenta frenesia e stress. Inoltre una passeggiata nel parco dà piacevoli sensazioni lasciando la mente riposata. La cura del verde coinvolge l’attenzione involontaria e purifica la mente. Occorre avere una buona conoscenza di se stessi: un vero e proprio giardinaggio interiore per capire che terreno siamo.

Combatto lo stress di un lavoro che ti prende tutta liberando le emozioni: BALLANDO. Esprimendo e liberando tutta la mia vera essenza attraverso un passo, uno sguardo,

la musica. La mia preferenza va al tango ARGENTINO e la passionalità di una lotta alla

conquista dell’altro

PASSIONE PURA!

Io combatto lo stress cantando e danzando: cosa c’è di meglio per scaricare la

tensione? Se balli o canti la tua concentrazione è rivolta interamente a quello che stai

di meglio per scaricare la tensione? Se balli o canti la tua concentrazione è rivolta interamente

facendo e non c’è spazio per nient’altro. Io dirigo anche un coro di ragazzi, con loro non posso permettermi di essere stressata, anzi stare con i ragazzi mi scarica e mi fa restare giovane!

Yoga. Ecco la parola magica che riecheggia nella mia mente da 3 giorni e che, da questo mese, spero diventi il mio toccasana settimanale. Un imbuto che (lo voglio!) accolga - incanalandole - le energie negative, facendone uscire un distillato di pure benessere. Un appuntamento sì con me stessa, ma soprattutto in funzione di un miglioramento nei rapporti di lavoro e interpersonali.

Ci sono anche “hobby e svaghi piuttosto curiosi…

Lo stress si cura con il circo. L’articolo su un importante quotidiano mi aveva molto colpita. Da cavia ed eccentrica quale sono, ho indagato. Ho scoperto un mondo di manager-trampolieri-funamboli e assistenti-giocoliere! Un circo aziendale? No, solo un sistema per allenare mente e corpo. Lo “juggling” o “giocoleria” apre la mente e diventa una filosofia con cui affrontare vita, eventi e stress.

Nella mia casa in Toscana ho un’asina di nome Irma: ridurre lo stress e ricaricarmi con lei è facile! Durante il fine settimana andiamo a passeggio insieme: passi lunghi, lenti, orecchie attente a cogliere tutti i rumori della campagna, fianco a fianco in mezzo alla campagna. Ci rilassiamo piano piano, camminando e osservando tutto ciò che ci circonda.

Da anni pratico il Reiki, ovvero energia che riequilibria corpo e mente. Ma mi rilasso facendo anche una bella lavatrice! Chi l’avrebbe detto che una lavatrice può servire ad abbattere lo stress!

rilasso facendo anche una bella lavatrice ! Chi l’avrebbe detto che una lavatrice può servire ad
rilasso facendo anche una bella lavatrice ! Chi l’avrebbe detto che una lavatrice può servire ad
l’energia che viene dall’ambiente

l’energia che viene dall’ambiente

Di

che colore sono le pareti del tuo ufficio?

Ci

sono piante?

Dove è posizionata la tua scrivania? Cosa c’entra tutto questo con l’energia? C’entra eccome! Lo insegna il Feng Shui, l’antica disciplina

di origine cinese (ancora i cinesi!) che si fonda sulla teoria dello scambio reciproco di energia tra

l’uomo e il luogo in cui vive. Tale disciplina viene sempre più utilizzata per progettare case ma anche luoghi pubblici, ristoranti, alberghi e… perché no? Anche uffici. Ecco alcuni consigli per favorire la circolazione del qi (l’energia) in ufficio.

La scrivania deve essere posizionata in modo da avere un muro alle spalle che assicuri protezione e la poltrona orientata verso l’ingresso e la finestra,

Niente cubicoli o pannelli di fronte alla scrivania! lo spazio di fronte alla postazione di lavoro deve essere libera per favorire il flusso dell’energia creativa e una profonda ispirazione;

Le piante vere portano energia, quelle finte la vampirizzano.

“La forma della scrivania è significativa: tondeggiante, stimola la creatività ed è preferibile nelle professioni che puntano a sviluppare nuove idee, in cui collaborazione e comunicazione rivestono un ruolo centrale; lineare, si adatta a incarichi analitici, che richiedano attenzione alla forma e doti riflessive”;

“I colori stimolano specifiche abilità: l’arancio e il rosso vivo, simbolo del fuoco, influenzano la

creatività; il nero, consigliato per le scrivanie e le postazioni dei PC e legato all’elemento dell’acqua, ridimensiona la carica energetica e agevola le attività di routine, donando flessibilità decisionale. Il verde, il cui simbolo è il legno, stimola la maturazione delle intuizioni e delle idee”. Fonte: Managerzen.it http://www.managerzen.it/feng_shui/lavoro2.htm

L’ambiente non è solo fisico ma anche emotivo, quello fatto dalle persone con cui condividiamo lo spazio di lavoro.

Per combattere lo stress è assolutamente

indispensabile creare intorno a sè (non solo al lavoro) un ambiente armonioso in termini

di relazione

batterie nei momenti di affanno è facile

se sai che hai costruito dentro e fuori

di te il clima giusto

con

gli

altri.

Ricaricare

le

Le persone che frequentiamo posso essere vampiri o conduttori d’energia. I momenti trascorsi in compagnia degli amici sono spesso citatI tra le strategie per ricaricare le pile.

d’energia. I momenti trascorsi in compagnia degli amici sono spesso citatI tra le strategie per ricaricare

Ho provato mille modi per abbattere lo stress: corsi in palestra o in piscina mi causavano stress per gli orari da rispettare, darmi al cibo mi causava stress perché alla lunga

ingrassavo, darmi al sesso mi causava stress perché

e così ho trovato: una bella serata tra amiche (vecchie e nuove) è la migliore

alla lunga sempre con la stessa

persona

cura che ci possa essere!

Ma non è necessario aspettare l’orario di uscita o il week end per stare bene con gli altri. Un ambiente di lavoro piacevole dove ci sia la possibilità di comunicare, collaborare e anche scambiare qualche risata allevia il peso delle attività da svolgere ogni giorno.

Altro antidoto contro lo stress quotidiano sono le belle risate che ci facciamo con i colleghi durante la pausa pranzo. Così arrivo in ufficio e riprendo dopo la pausa bella carica e piena di voglia di fare.

Ecco come un’assistente può essere un buon conduttore di energia in azienda Per me è rigenerante e rilassante trascorrere la pausa pranzo all’aria aperta. Qualche giorno fa approfittando di queste calde giornate d’inizio autunno ho proposto in pausa pranzo un pic nic alle mie colleghe nei vigneti a 5 minuti dalla nostra azienda. Il sole

estivo, i pergolati delle viti, il profumo dell’uva, il vociare dei proprietari delle vigne

impegnati nella vendemmia

la cornice ideale!

delle vigne impegnati nella vendemmia la cornice ideale! Qual è il livello di energia nella tua

Qual è il livello di energia nella tua azienda? Ci sono più conduttori o vampiri? E tu come ti definiresti? Conduttrice o vampiro? Riesci più facilmente a farti contagiare dai conduttori o dai vampiri?

facilmente a farti contagiare dai conduttori o dai vampiri? < Nella stanza del BEST WESTERN PREMIER
facilmente a farti contagiare dai conduttori o dai vampiri? < Nella stanza del BEST WESTERN PREMIER

< Nella stanza del BEST WESTERN PREMIER Hotel Royal Santina abbiamo trovato questi interruttori per scegliere l’atmosfera della stanza.

alla ricerca del mix perfetto E dopo aver scoperto quali sono i vampiri delle nostre

alla ricerca del mix perfetto

E

dopo aver scoperto quali sono i vampiri delle nostre energie, gli antidoti principali per difenderci

e

ricaricare le pile possiamo dire che non esiste la formula magica perfetta.

Ciò che funziona è il mix che varia a seconda delle persone. Di seguito riportiamo alcuni di questi mix tra i quali forse potrai trovare quello adatto a te oppure potrai trarre qualche ingrediente per creare il tuo mix ideale.

Mi hanno insegnato a chiamarle “pagliuzze positive” che aiutano a stare meglio: un

gelato nel giardino di casa, un bagno caldo nel silenzio assoluto e qualche candela accesa, una mostra, un quadro, un colore, un vecchio libro, la foto del matrimonio, le coccole serali in lettone con le bambine, la fragranza di casa mia. E’strano, ma non ho mai accennato allo shopping!!!

C’è chi invece allo shopping ci pensa, eccome!

L’antistress ideale per me? E’ semplice è trascritto nel DNA di ogni donna ed è usufruibile in qualunque momento: lo shopping!!! Cosa c’è di meglio dopo una

giornata di casa-ufficio-casa, bambino, marito, spesa, bollette, ecc?!!!Un pomeriggio

di shopping in centro con le amiche!! Fa molto sex and the city ma è un rigenerante

fantastico!

Ecco altre pagliuzze positive

Mi basta uscire dall’ufficio e incontrare il sorriso sereno di un anziano che guarda

giocare il suo nipotino, oppure sentire il profumo dell’erba appena tagliata o godere

del sole che scalda la pelle

pena stressarsi e che la vita non va sprecata MAI.

piccole cose ma che mi fanno capire che non vale la

Lo stress può essere mentale, fisico o entrambi. Se mentale è determinato da un

problema: cerco di vedere il positivo nella “tragedia”; se non c’è, lo cerco al di fuori dell’ambito in cui c’è il problema. Se fisico: mi sfogo con un’attività sportiva (running o pilates) e poi mi distraggo con un amico ed un buon bicchiere di vino.

Metodo G.A.S.C.: Giulio, Aria aperta, Spinning e Coccole. Giulio è il mio micio:

accarezzare un gatto è un noto antistress e funziona! Aria aperta: week-end all’aperto

al lago, a respirare aria pulita. Spinning: fa scaricare tossine, pensieri, stress e la musica

dà energia. E infine le coccole: quelle del mio compagno o di un bel massaggio con

olio profumato, musica new age e lume di candela

RIDERE cerco il lato comico di ogni situazione, FIDUCIA penso in positivo ripeto “Ce

la posso fare”, DON’T PANIC PLEASE lo ripeto a voce alta sdrammatizzo, RESPIRARE

respiro per calmarmi, SCALETTE mi attengo alle priorità meticolosamente. Cinque

regole mi aiutano per riuscire.

respiro per calmarmi, SCALETTE mi attengo alle priorità meticolosamente. Cinque regole mi aiutano per riuscire.

Tre paroline magiche: cibo, shopping, relax. È così che un intero barattolino di gelato o un pacco famiglia di patate chips, o baguette, brie e vino vengono consumati davanti alla serie tv preferita, a telefono spento, mentre contemplo quel nuovo tacco dodici che non indosserò mai. Un metodo più sano, non sempre disponibile, è una serata con i nipotini. Loro sì che mi fanno rifare pace con il mondo!

Ogni mattina passeggio con il mio adorato cane, leggo un libro durante il tragitto di un ora e mezzo da casa/lavoro e viceversa, un buon cioccolatino fondente nel cassetto per evitare nervosismi in ufficio ed infine almeno 8 ore di sonno per recuperare l’energia persa!

Amo passeggiare alla sera in città, la mia è una città affascinante. Leggo un romanzo avvincente ma non troppo impegnativo.

Leggo un romanzo avvincente ma non troppo impegnativo. Per recuperare energie faccio di tutto sia all’interno
Leggo un romanzo avvincente ma non troppo impegnativo. Per recuperare energie faccio di tutto sia all’interno

Per recuperare energie faccio di tutto sia all’interno sia fuori dall’azienda: dal collaborare con i colleghi e cercare di rendere più attiva e dinamica la giornata lavorativa a svagarmi nella mia vita privata con più sport, dall’equitazione allo sci, nuoto, jogging. Amo cucinare ottimi piatti e preparare cocktail per gli amici!

Il mio segreto risiede nel fare cose creative e rasserenanti, che liberino la mente e

mi aiutino a raccogliere energie nuove. Cucinare qualcosa di buono, fare due risate con i miei bambini e mio marito, fare una passeggiata in riva al mare o al parco. Io trovo liberatorio anche lavorare a maglia! Sembrerà banale ma queste sono le piccole felicità che aiutano a ricaricare la batteria

STRESS? Una parola che mi prende per mano e mi accompagna nelle mie giornate!

E per togliermelo di dosso mi metto alla guida della mia Clio, accendo la radio

volume 28 e canto a squarciagola quelle canzoni che mi fanno perdere la voce! Km e km cantando a più non posso! Alla fine perdo la voce, mi prendono per pazza, ma quello che prima era STRESS, ora è diventato stress!

Dal lunedì al venerdì ufficio-casa-figli-marito, ritmo spossante! E per ricaricarmi, cosa scelgo? “Mens sana in corpore sano”, dicevano i romani, perciò ginnastica e hydrobike per il corpo, mentre per la mente un buon libro e magari qualche buon film, naturalmente con tutta la famiglia! E ogni tanto, per togliermi dai ruoli moglie-madre- segretaria, un’uscita con le amiche è quello che ci vuole!

Costume, cuffia e occhialini: in piscina dimentico tutto, torno indietro nel tempo.

Mi diverto a immergermi fino a toccare il fondo, come la tartaruga

nell’oceano durante il viaggio di una vita. Poi guardando i polpastrelli, penso a mia madre, che dalla riva mi chiama. E con il fiato corto e l’anima più leggera, arriva il momento di uscire.

Le belle notizie, ridere, sentirmi utile ed amata, una gentilezza di mia figlia, una passeggiata in montagna sotto i pini, una bella canzone, una bella risata, sognare posti dove potrei andare, perdonare, voler bene malgrado tutto, mangiare una buona fondue di formaggio, essere coccolata

(ma non succede spesso), un regalo, il mio terrazzino fiorito. Ecco, tutto questo

mi ricarica con tante energie.

a) palestra e doccia calda poi cado secca sul letto con la bolla al naso;

b) uscire con amici simpatici che ti facciano ridere come una matta; Abbasso i NOIOSI PARANOICI!

c) coccolarsi con massaggi, viaggi;

d) la mia filosofia di vita è: THINK POSITIVE!

e) RIDERE, RIDERE, RIDERE, RIDERE, RIDERE fino alle lacrime! Goditela!

Recuperare energia per me è: entrare in un termarium e lasciarsi coccolare da un’oasi di relax; niente di più bello che ascoltare della bella musica; emozionarmi ammirando una bellissima giornata di sole; ritrovare il proprio equilibrio dedicandosi allo sport; giocare con un po’ di autoironia per superare le difficoltà e dire a me stessa andrà meglio la prossima; yes, so I have energy .

Per combattere lo stress la cosa che più mi aiuta a scaricare la tensione è fare

un bel bagno con le bolle sorseggiando un ottimo bicchiere di vino possibil-

mente rosso e coccolarmi con la mia rivista preferita con un paio di candele accese alla vaniglia. Un metodo efficace è il continuo approfondimento della conoscenza di sé per essere sempre più con- sapevoli delle proprie potenzialità e dei propri

limiti. In pratica ogni giorno passeggio in pausa pranzo e la sera mi sfogo giocando a tennis e con la meditazione. Il primo

mi permette di espellere le ENERGIE

colleriche divertendomi e la seconda di richiamare le ENERGIE positive dalla mia stessa vita.

E poi ci sono i bambini che chiedono tanta energia ma ne restituiscono altrettanta e forse di più.

dalla mia stessa vita. E poi ci sono i bambini che chiedono tanta energia ma ne

Il mio antistress è un meraviglioso bambino di 13 mesi che quando mi vede esclama “Mamma!” con una gioia e un sorriso impagabili.

Non importa quanto la mia giornata sia stata lunga e frenetica, il mio personale antistress mi accoglie ogni sera quando rie ntro a casa con un gran sorrisone

e la parola magica: mamma! E se la giornata è particolarmente grigia, mi basta uno sguardo alla sua foto sul desktop del mio computer per recuperare nuove energie!!!

Ho 3 bambini e lavoro 8 ore al giorno (quando va bene)

ritorno da lavoro, sedermi in giardino, gustare con mio marito un banalissimo e casalingo

aperitivo e guardare i miei figli che giocano sereni ritagliarmi nel quotidiano, faccio pace col mondo!

in questi momenti, che cerco di

ma per rilassarmi mi basta, al

L’unico modo per rilassarmi è creare giochi per mio figlio di 5 anni con oggetti di recupero. La creatività non mi manca e giocare con colla, tempere e matite colorate è meraviglioso. La cosa più appagante è il sorriso e la gioia di mio figlio quando vede gli oggetti e/o giochi e vuole subito provarli.

I bambini ci insegnano tante cose:

a respirare meglio, ad usare la creatività e a sorridere alla vita.

subito provarli. I bambini ci insegnano tante cose: a respirare meglio, ad usare la creatività e
subito provarli. I bambini ci insegnano tante cose: a respirare meglio, ad usare la creatività e
grazie! È una semplice parola eppure a volte la pronunciamo quasi per dovere perché i

grazie!

È una semplice parola eppure a volte la pronunciamo quasi per dovere perché i nostri genitori ci hanno insegnato che è buona educazione ringraziare chi ci fa un regalo o una cortesia. Ma la gratitudine è un sentimento che va oltre la parola “grazie”. Nel libro The Secret si parla del potere attrattivo della gratitudine e James Ray suggerisce un bell’esercizio: “ “Ogni mattina al risveglio dico grazie. Appoggio i piedi sul pavimento e ringrazio. Poi, mentre mi lavo i denti e sbrigo le altre faccende mattutine, passo in rassegna tutte le cose per cui sono grato. Non mi limito a pensarle meccanicamente, ma le elenco e provo gratitudine” Ecc il nostro esercizio di gratitudine

Grazie a tutte le assistenti di direzione che abbiamo incontrato durante il tour.

ENERGIA per me fa rima con SINERGIA. Quando lo stress mi riduce a un “sacco vuoto”

e

tutto diventa pesantissimo, non mi basta più la MIA energia: ho bisogno di SINERGIA.

E

allora se il calendario mi ricorda che è in arrivo un appuntamento di community,

un’uscita di Secretary Mag (Manager Assistant Gazette) da leggere e le antenne si allungano. Dove si toccano tasti diversi dal proprio quotidiano, la vita torna la melodia complessa e appassionante di sempre. Grazie Secretary.it, grazie a tutte le magiche amiche!

Grazie a chi ha contribuito con la propria esperienza alla realizzazione di questo ebook. Sono citate in ordine di consegna del racconto. Accanto ad ogni nome abbiamo messo anche l’azienda in cui ogni giorno mettono in campo le proprie energie.

Arianna, Confindustria – Luisa, Autorita’ per l’energia elettrica e il gas – Silvia, Unilever Italy holdings, Anna, Citibank International – Eliana, Ace European Group – Margherita, Olon – Paola, I n f r o n t Motor Sports - Gabriella, Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico - Deborah, Hs Gerardo

- Arianna, Emerson Network Power Holding - Marina, Parmalat – Jasmin, Janssen Cilag – Cinzia,

Vetrya – Federica, Dipsi – Monica, Quanta – Gabriella, Cauvin – Federica, Azeta Ufficio – Barbara, DHL Express srl - Barbara , ASL 11 Empoli – Chantal, Koelliker Gestioni – Mirella, Deloitte Consulting – Alexia, Seteco International – Sara, Arexons – Alessandra, Polimatica – Silvia, Zeiss – Susanna, Temis – Elena, Merck Serono – Silvia, Goldmann & Partners – Roberta, Datalogic Automation - Maria Jessica, Confindustria Perugia – Valentina, MBDA Italia – Claudia, Chimec – Sarah, Boehringer Ingelheim Italia – Erika, Unione Europea Assicuratori – Claudia, Banca Popolare Emilia Romagna - Sara, Conforama Italia – Francesca, Banca Finnat Euramerica - Maria Laura, Ina Assitalia – Caterina, Rottapharm – Valentina, Unieuro – Simona, Cogest Italia – Loretta, F.lli Corneliani – Stefania, Nuovi Investimenti Sim - Francesca, Oracle Italia – Patrizia, Gefco Italia – Lisa, The Boston Consulting Group – Laura, Eurand International – Samantha, Parmalat – Daniela, Flint Group Italia – Luisa, Econgas Italia – Katiuscia, Colussi - Daniela, BNL - Irene, Jakala Group - Maria, Emerson Network Power Holding - Mary Anne, Rondelli Advisers - Alessandra, Mercedes-Benz Roma – Lucia, Air Italy - Luana Francesca, Acea – Maria, Gruppo Oncologico Italiano di ricerca clinica – Anna, Merck

Lucia , Air Italy - Luana Francesca , Acea – Maria , Gruppo Oncologico Italiano di

Serono – Marta, Allfunds Bank – Ivana, Cassa di Risparmio PR & PC - Milena, GE Medical Systems

Italia - Giuseppina, Olon – Stefania, Chemi – Luciana, Rowa Italia – Elisa, Samsung Electronics Italia

Monica, Fidelitas – Veronica, ABB – Marzia, Consorzio Tutela Grana Padano – Eleonora, Campari

Gabriella, Selex Galileo – Elena, Unipol – Margherita, General Eletric – Alessandra, SSGA – Sara,

Comocalor – Samanta, Electrolux – Raffaella, ZEISS - Barbara, Mara’– Emanuela, Fidelitas – Antonia,

Tiq – Cristina, MVH – Claudia, Senato – Simona, Cometfans- Isabella, Italcementi – Paola, L’Oreal –

Laura, Astra General Consulting – Cristina, Valsir – Rossana, Barclays bank – Silvia, Senato – Sabrina,

Mediaset – Carmen, De Roma – Emanuela, Gruppo FG – Alessandra, Q8, Roberta, Merck Serono Spa

Veronica, JT International Italia – Marilena, Equita Sim.

GRAZIE a BEST WESTERN

Best Western Italia è un gruppo alberghiero con 180 strutture in tutta Italia. Presente nelle grandi

metropoli, nelle città d’arte e nelle mete di vacanza, offre servizi per ogni tipo di esigenza della

clientela.

Grazie alle formule LOVE PROMISE FOR… Business, Kids, Woman e, ultimo nato, Energy.

Love Promise for … Energy raccoglie ad oggi 11 strutture dedicate al segmento di clientela che fa

attività fisica ogni giorno: in questi hotel le Energy Room offrono cyclette, snack e bevande energetiche

insieme a brochure con consigli su nutrizione, sport e benessere.

Best Western offre a completamento soluzioni di ospitalità per chi viaggia per lavoro, alla clientela

femminile e alle famiglie. Grazie al progetto con Secretary, Best Western ha presentato la sua offerta ad

una community attiva e stimolante. Nella sua offerta Best Western racchiude pacchetti e promozioni ,

Tutti gli hotel del gruppo rispondono a precisi standard internazionali e sono prenotabili su

bestwestern.it.

Infine grazie agli hotel che ci hanno ospitato:

BEST WESTERN Ai Cavalieri Hotel, Palermo

BEST WESTERN PREMIER Hotel Cappello D’Oro, Bergamo

BEST WESTERN PREMIER Hotel Milton, Rimini

BEST WESTERN PREMIER Hotel Royal Santina, Roma

BEST WESTERN Hotel Firenze, Verona

Vuoi vedere tutte le foto del tour? Qui trovi la fotogallery completa:

http://www.secretary.it/eventi/educational-e-roadshow/no-stress-energy-assistant-tour/