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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLECONOMIA E DELLE FINANZE

Accordo tra il Ministro della Salute, il Ministro dellEconomia e delle Finanze e la Regione
Abruzzo per lapprovazione del Piano di rientro dai disavanzi e di individuazione degli
interventi per il perseguimento dellequilibrio economico ai sensi dellarticolo 1, comma 180
della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

Programma Operativo 2016-2018

Prott.:

ABRUZZO-130-19/12/2016-00000280-A
ABRUZZO-130-11/05/2017-00000064-A
ABRUZZO-130-09/09/2017-00000076-A

Oggetto:

-Deliberazione giuntale n.762/2016 avente alloggetto: Decreto del Commissario ad Acta


n.55/2016 del 10.06.2016 recante Piano Di riqualificazione del Servizio Sanitario Abruzzese
2016-2018 - Obiettivo 2 Intervento 2.1: costituzione della Commissione per lattivazione della
connessione funzionale tra i Presidi Ospedalieri di Pescara e Chieti per un DEA di II livello (prot.
280/2016).

-Proposta di Piano di integrazione funzionale tra i presidi ospedalieri di Chieti e Pescara ai fini
dellistituzione di un DEA di II livello interaziendale: le indicazioni della Commissione istituita con
la DGR 762 del 22 novembre 2016- Relazione (prot. 64/2017);

-DGR. n. 271/2017 ad oggetto: "D.G.R. n. 762 del 26.11.2016: approvazione della proposta di
piano di integrazione funzionale tra i Presidi Ospedalieri di Pescara e Chieti finalizzata ad
assicurare le funzioni nell'ambito delle reti tempo-dipendenti previste per un DEA di II livello"
(prot. 76/2017).

Parere:

-Con prot. 280/2016, la Regione trasmette la DGR 762/2016, relativa alla costituzione di una
Commissione per lintegrazione funzionale dei Presidi Ospedalieri di Pescara e Chieti per le
competenze di DEA di II livello. Tale Commissione costituita a titolo non oneroso, ove si
eccettuino i rimborsi di spese correnti, ed composta da Tecnici di elevata professionalit ed
esperienza nel settore.
Nelle premesse del provvedimento richiamato il DCA 79/2016 (rif. Prot. 199-A-2016), recante il
riordino della rete ospedaliera abruzzese che, in merito allindividuazione dei DEA di II livello
(attualmente mancanti), dichiara quanto segue: verr concluso uno studio di fattibilit che terr
conto del rispetto dei bacini di utenza e della conformazione delle aree omogenee e baricentriche di
Chieti-Pescara e LAquila-Teramo. La struttura del DEA di II livello viene comunque individuata
nella struttura con maggior numero di funzioni hub nelle Reti tempo dipendenti. Inoltre, nello
stesso documento si legge che in questa fase programmatoria, per il raggiungimento degli
obiettivi di riordino della rete, le funzioni previste per un DEA di II livello possono essere
assicurate dai Presidi di Chieti e Pescara con una efficace integrazione funzionale.
-Successivamente la Regione, con prot. 64/2017, trasmette la proposta di piano di integrazione
funzionale dei Presidi Ospedalieri di Pescara e Chieti per le competenze di DEA di II livello,
formulata dalla Commissione sopra citata .

-Con la DGR n. 271/2017 (prot. 76/2017), viene approvata la predetta proposta di integrazione.
Nello specifico, tale proposta individua nel presidio di Pescara il DEA di II livello per le reti del
politrauma/trauma maggiore e dello stroke, nel presidio di Chieti il DEA di II livello per la rete per le
emergenze cardiologiche, prevede, tra laltro, listituzione di una centrale operativa unica del 118, anche
al fine di garantire il corretto funzionamento della connessione funzionale Chieti - Pescara,
listituzione di un Dipartimento di Emergenza di II livello interaziendale tra le Asl di Chieti e Pescara
nonch la definizione di specifici protocolli operativi che definiranno ruoli, competenze, responsabilit e
condivisione delle informazioni tra i due presidi ospedalieri .

In premessa si rammenta che il provvedimento di programmazione della rete ospedaliera della Regione
Abruzzo, adottato con DCA 79/2016, prevedeva entro il 31/12/2016, uno studio di fattibilit con
relativo impatto economico che individuasse il presidio sede di DEA di II livello, anticipando che lo
stesso sarebbe stato comunque identificato "nella struttura ospedaliera con il maggior numero di
funzioni di HUB nelle Reti tempo dipendenti ". Pertanto, l'integrazione funzionale tra le strutture di
Chieti e di Pescara, avrebbe potuto rispondere, eventualmente, ad una fase transitoria nelle more del
raggiungimento dell'obiettivo di riordino della rete ospedaliera, i cui provvedimenti attuativi di
adeguamento erano previsti entro il 30 giugno scorso.
Nel rilevare il ritardo con cui la Regione sta procedendo nella attuazione della rete ospedaliera, si
sollecita lo specifico atto con la definizione del percorso di individuazione dei DEA di II livello
necessario a programmare e ad attuare la rete per l'emergenza urgenza ospedaliera sulla base dei criteri e
degli standard contenuti nel DM 70/2015.
Nel merito, poi, dell'allegato Piano di integrazione, si rileva che la Commissione si limita a fornire
generiche indicazioni operative da trasferire agli uffici regionali ed alle direzioni aziendali con il
compito di renderle operative.
Il Piano, che individua unicamente il ruolo delle strutture nell'ambito delle reti politrauma/trauma
maggiore, per le emergenze cardiologiche e per lo stroke, risulta carente di analisi e indicazioni
operative necessarie ad attivare una reale integrazione funzionale tra i due presidi, avviare il percorso di
definizione del presidio sede di DEA di II livello anche attraverso la eliminazione delle discipline
duplicate (es. cardiologia interventistica con emodinamica) e finalizzare la programmazione al recupero
dell'appropriatezza delle prestazioni di ricovero, all'efficienza produttiva, nonch al rispetto degli
standard di volumi e esiti.
In tal senso, l'integrazione funzionale tra due strutture vincolata alla definizione di un preciso layout
con l'allocazione delle discipline afferenti all'area dell'emergenza urgenza in un unico presidio.
Si ritiene quindi necessario che la Regione chiarisca, da un punto di vista tecnico operativo,
lorganizzazione di un ''Dipartimento di Emergenza di II livello interaziendale" tra le ASSLL di Chieti
e Pescara, preventivamente alla sua istituzione.

Si comunica, di concerto con il Ministero dellEconomia e Finanze, quanto segue :

SI ESPRIME PARERE NON FAVOREVOLE SULLA DGR 271/2017 E SI RIMANE IN


ATTESA DI QUANTO PREVISTO NEL PO.

IL DIRETTORE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA


dott. Andrea URBANI

ABRUZZO-DGPROGS-13/11/2017-0000177-P