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Gaetano Cantalini

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Navelli, 14 settembre 2017

Al Sig. Sindaco del Comune di Navelli

Ai Sigg. Capigruppo consiliari


c/o sede municipale

Oggetto: proposta di bonifica delle aree trasformate in micro discariche abusive e


adozione di misure volte a contrastare il fenomeno dellabbandono dei rifiuti sul
territorio comunale

Portando le greggi al pascolo lo scorso mese di aprile ho avuto modo di constatare


ancora una volta la presenza, purtroppo abbastanza diffusa, sul territorio comunale di
rifiuti abbandonati nonch di vere e proprie micro discariche abusive a cielo aperto,
alcune delle quali addirittura situate nei pressi dei centri abitati, che ospitano materiali e
scarti di ogni genere, anche pericolosi, e che di certo non saranno sfuggite allocchio
vigile e attento dellAmministrazione comunale.

Ci impone alla pubblica amministrazione di assumere urgenti ed indifferibili


iniziative tese alla tutela del patrimonio ambientale e della salute pubblica rammentando
che lart. 40 del codice penale stabilisce una precisa responsabilit penale anche in capo
a chi ha lobbligo giuridico di impedire la consumazione di un reato, equiparando la
condotta del soggetto che non interviene a quella di chi compie il reato.

Pertanto, mi permetto di suggerire alle SS.LL. di intervenire con la massima


urgenza per rimuovere i rifiuti abbandonati in micro discariche abusive in diverse zone
del nostro Comune e di impedire il verificarsi di altre situazioni simili e adottare tutti i
provvedimenti necessari a tutelare la salute della popolazione che abita e transita nei
dintorni.
Occorrer procedere innanzitutto alla redazione di un elenco di tutte le micro
discariche presenti sul territorio comunale per poi effettuare le verifiche catastali ai fini
dellaccertamento della propriet delle aree interessate dallabbandono e, pertanto, della
competenza poich, nel caso in cui la aree siano private, ai sensi dellart. 192 del D. Lgs.
152/2006, si dovrebbe provvedere ad emettere ordinanza di rimozione dei rifiuti e di
ripristino dello stato dei luoghi con la fissazione di apposito termine o, in caso di
mancata individuazione del trasgressore o di mancata esecuzione nei termini della detta
ordinanza, di provvedere alla rimozione dei rifiuti in danno dei soggetti obbligati ed al
recupero delle somme anticipate mentre, nel caso in cui le aree siano pubbliche, previa
eventuale caratterizzazione laddove richiesta dalla legge, alla rimozione immediata dei
rifiuti abbandonati e alla periodica pulizia delle medesime aree.

Per quanto riguarda invece le misure volte a scoraggiare labbandono dei rifiuti,
oltre ad una attivit di maggior controllo e monitoraggio delle aree trasformate in
discariche abusive nonch di formazione e sensibilizzazione dei cittadini che evidenzi il
danno molto grave per lambiente ed il territorio derivante da questa pratica vergognosa
ma anche per le loro tasche, dovendo poi pagare gli oneri relativi alla rimozione e farsi
carico del comportamento incivile di alcuni, si potrebbe ricorrere al posizionamento di
cartelli in cui vengono indicati chiaramente i rischi che si corrono abbandonando i rifiuti
o tuttal pi allutilizzo di telecamere mobili collocate in punti cruciali come gi hanno
fatto diverse amministrazioni comunali con buoni risultati sotto ogni profilo.

La salute, lambiente, il paesaggio, leconomia agricola e turistica del nostro paese


devono essere salvaguardati da tali atti incivili e contrari alla buona educazione e al
rispetto delle regole.

Fiducioso che la suddetta proposta venga presa dalle SS.LL. in debita considerazione,
ringraziando per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti

Gaetano Cantalini

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