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eect ?.DI BASIC.2 eee etel = ence | adverteam 426/79, AIM 65: il microcomputer che ha nella sua grande versatilita d'impiego il suo maggior pregio: sistema di sviluppo, controllo di processo, tester, terminale, sistema di istruzione. e poi basta solo un po’ di fantasia per trovare altre mille utili applicazioni. Anche il prezzo @ quanto mai interessante! L’AIM 65 é completo di: stampante caratteri ASCII 20 colonne - display 20 caratteri ASCII ~ interfaccia per due audio cassette e TTY - tastiera completa di tipo terminale - 1K 0 4 K byte RAM ~ bus espandibile esternamente. Firmware: ~ monitor ~ debugger (trace, break points) — assembler ~ disassembler ~ text editor ~ basic. Dott. Ing. Giuseppe De Mico s.p.a. 20121 MILANO. Via Manzoni, 31 Tel. (02) 653131-Telex: 312035, Telegr. Twinrapid < — Sa Sz AIM 65. Ufc! regional Rom Tonino/Bologna/ 4R6es500' 2 neue | 3 0 uw pubbliita ‘loktor ottobre 1979 — 10-09 Il nuovo multimetro digitale FLUKE 802A ha il prezzo di un buon tester analogico. Acquistando un Fluke avrai pero uno strumento indistruttibile con 6 funzioni, 24 scale, precisione controllata da un cristallo di quarzo e protezione totale anche nella scala degli ohms. Compatto, leggero, robusto il Fluke 802A & completo di cavetti speciali di sicurezza per misure in alta tensione. Passa al Digitale con FLUKE ! Misura resistenze, tensioni ¢ correnti continue ed alternate e prova i diodi Dimentica il tester analogico, non aspettare ulteriormente, regalati un Fluke digitale. 10-04 — olektor ottobre 1979 elektor decoaitica decodifica anno 19, n.5 ottobre 1979 ace ex a Redazione: Via dei Lavoratori, 124 - 20092 CiniselloB. || Goss e un tom? Fornendo il valore dei component ere cones seat Diretore Porc weope einer? || Sun ante sor cute responsabile: Ruben Castelfranchi tute utlzzate in cam Redattore capo: Bob W. van der Horst Tipl él semiconduttori Be eee incre palates erp aera eens | a rmaatone: Mata Menegardo soamiser tere |e fhe) Siatedradarioan: N'ecenioet QIK: Cum, Bens, [Seeman EN er | (mereY ®. omen Ekrompotsu secmaticncsstes | ins Nisin, Maven, de Wit, [Soman om | fe) Atonement Parla Ghd geese eames (6 Oa ‘Contabilita: Franco Mancini - Maria Grazia Sebastian ‘uti transistor bassa frequenza_ | Vaiori delle resistenze eevee ae iets Spegizione in abbonamento postale gruppo Ill/70 ceo, max 20. Salvo indicazione contrara, le ‘Concaalonaiaeocuaha porto aetiousone in tala a asa tema 99mA | reastenzo tzate nel schon ‘Sodip - Via Zuretti, 25 - 20125 Milano fT, min 100 MHz soderaren FS rR; ‘Stampa: Eleograph - Beverate (Como) Wiest Ronen 4 a= Prezzo della vist: L. 2.000 ‘Numero arrtrato:L. 3.000 Dintt i riproduzione Italia: JOE, Via det Lavoratoni, 128 - 20082 Ciniselo B. Francia: Societs des Publications Elektor sar, Lo Doulieu 59040 Esteires, Inghiterra: Elektor Publishers Ltd, Canterbury, CT? 1PE Kent. Gormanie: Eiektor Verlag Gmbh, 6133 Gangelt Olanda: Elektuur 8 ., 6190 AB Book DIRITTI D'AUTORE La protezione del dirtto dautore 6 estosa non solamente al contenuto fedazionale di Elektor ma anche alle ilustrazion|e ai cioult stampa Contormemente ala logge Sui Brovett 1127 del 29-6-89, | circu ali sehemi pubblicati su Eleklor possono essore realizzat solo ed fesclusivamente per scopprivati o scientific! © cotmungue non Commercial. Uutlizzazione degli sehemi non comporta sleuna, responsabilité da parte della Sacieta editeice, Quest ultima non é tenuta a rendere artcoli che ad essa pervengono senza che vi sia stata una richiesta specitca ‘Se a Sociota edirice accetta di pupblicare un articolo ad essa inviato, ‘65a 6 in dino di modificaro e/o a farlo modificare a sue spese: la Societa edirice & anche in dritta di tradurre e/o fare tradurre un aticolo © i utlizzario per le sue diverse edizion e attvta datro compenso , siha la prima; seC—D la seconda; seC Questi due annunci sono dati dal sistema inter- prete BASIC per il microprocessore Motorola ‘M6800, e dal TINY-BASIC DCE per Io 8080, ri- spettivamente. Gli annunci sono relativamente comuni. In confronto, il TINY BASIC dello AMI ‘$6800 stampa una semplice coppla di punti (:) a 'inizio della linea. Analogamente, iI NIBL stampa solo un simbolo, >, all'inizio della nuova linea di calcolo. Questi simboli (;,>0 # , all'inizio della linea) sono detti " II “pronto”indica che stiora). Come abbiamo detto prima, la procedura com- pleta iniziale, inclusa la forma del “Pronto” che ci si deve aspettare, @ descritta nel manuale d'istru- zioni che accompagna il computer o il program- ma interprete. Linee di programma Indipendentemente dal linguaggio di programma usato (BASIC 0 altro), il programma deve essere sempre ordinato in linee numerate. Una linea pud contenere pit di una istruzione, purché le istru- zioni siano chiaramente separate tramite | due punti (:). Poiché un computer, una volta messo in azione, continua a lavorare sin che glisi comanda di arre- starsi, tutti i programmi devono terminare con la ‘anles wiektor Coe eb b SES IC CTPART parola END (fine). Un programma molto breve, ud quindi essere messo sulle linee come segue: 40 ISTRUZIONE 1 20 ISTRUZIONE 2 30 ISTRUZIONE 3 35 ISTRUZIONE 4: 40 ISTRUZIONE 6 50 FINE E pratica comune porre la prima istruzione nella linea 10, e quelle che seguono nelle linee 20, 30 ec. Perché vi sono questi salti? In pratica, il pri mo tentativo di scrivere un programma é rara- mente completo; é quasi inevitabile saltare una o pid istruzioni necessarie. Ponendo la prima istru- Zione alla decima linea, diviene possibile aggiun- gere ulterior! istruzioni in un tempo successivo senza dover riscrivere il resto del programma; vengono sfruttate le linee intermedie. Un esem- plo @ la linea 35 nel breve programma che abbia- mo visto in precedenza. Nel peggiore dei casi, possiamo aggiungere fino a nove linee intere sen- 2a dover riscrivere ogni altra parte del program- ma. L'interprete controlla che le istruzioni ag- giunte in tempo successivo siano inserite nel programma al punto giusto. Quando il program- ma @ in funzione, il computer esegue semplice- ‘mente le istruzioni nell'ordine in cui sono nume~ rate, senza tener conto dei vuoti intermedi: E anche possibile, in un tempo successivo, modi- ficare 0 cancellare certe istruzioni, se risulta ne- cessario. La procedura é la pit semplice che si Possa immaginare: per modificare unaistruzione, di batte sulla tastiera il numero della riga, poi si impostano le nuove istruzioni La canceliazione delle istruzioni @ ottenuta bat- tendo il numero della riga e poi immediatamente iICR" (Carriage Return = ritorno del carrello ). | Carriage Return ha la stessa importanza quan- do si scrive un programma, di quando si scrive a macchina normalmente. Alla fine di una riga, 0, in questo caso, quando serve una riga nuova, @ necessario premere il ta- sto CR. L'inteprete risponde con il simbolo “pron- to", dopo di che si pue scrivere il numero della nuova riga ¢ le relative istruzioni. Se si dimentica di azlonare il tasto CR, parte della linea va persa, proprio come quando la scrittura va fuori dalla Pagina, E anche possibile compilare le righe di program- ma senza assegnar loro un numero. In questo ca- 80 le istruzioni saranno caricate dallinterprete ‘ogni volta che si preme il tasto CR. In altre parole, il computer lavora come un calcolatore da tasca, ese- guendo _immediatamente le istruzioni e poi di- menticandosi che queste siano esistite. Istruzionl Come ogni altro linguaggio, il BASIC impiega delle parole, e queste sono derivate dall'inglese che ha la necessaria brevita ed incisivita. II voca- bolario @ limitato © semplice, cosicché anche il neofita pud memorizzarie in breve, Una parola, nel linguaggio di programmazione, & un comando dato al computer perché esegua una tale operazione. Queste istruzioni sono normal- mente dette “statement” STRUZIONE 5 8168 Le istruzioni alla macchina desoritte nelle prime due parti di questa serie sono comuni peri dialetti BASIC e per il TINY-BASIC. Poiché hanno gli stessi significati in tutti idialett, é possibile effet- tuare una traslazione dal BASIC generico al TI- NY-BASIC in particolare. Quando si giunge ai dialetti TINY-BASIC, I'NIBL risulta particolarmente interessante, visto che é utilizzabile per il sistema SC/MP. Logicamente, le ditferenze tra 'NIBL e glialtridialetti BASIC sono cos! marginali che impiegandolo si ottiene una conoscenza generale del BASIC. “Print and Run” Un semplice calcolo effettuato su di un calcolato- re tascabile da un risultato visibile sul display nu- merico. Non cosi per il computer. |i computer & felicissimo di tener per se il risultato, riponendolo nella sua memoria, fino a che non glisiordinaes- plicitamente di stampario. Se loperatore vuole conoscere il risultato, deve ordinare alla machina di esporio, facendo uso della comunicazione PRINT (stampal). Se un breve calcolo deve essere eseguito imme- diatamente, senza memorizzare un programma, i numeri delle righe devono essere omessi, e la stampa si presentera come segue: Dopo il primo segno di pronto” si batte 'istruzio- ne PRINT, seguita subito dopo dal calcolo richie- sto. Allorché si aziona il tasto CR (questo non appare nel display) 'inteprete immediatamente assicura che Fistruzione sia presa in considerazione e che Eo ee aa Lg TE il risultato appala nella riga successiva. Torna quindi all'inizio della linea successiva con la stampa del nuovo simbolo “pronto”, indicante che la macchina @ pronta, a ricevere la nuova istruzione Se un programma di calcolo simile @ intradotto, ud essere accumulato nella memoria del com- puter, pronto erichiamato in ogni momento. Scri- vere un programma del genere & molto semplice: > 10PRINT5+6 > 20END > RUN u BRK AT 20 Dopo aver battuto il programma (nelle prime due linee) si pud ordinare al computer di seguire le istruzioni. Cid é ottenuto battendo il tasto "RUN” seguito dal CR. I computer allora effettua il calcolo estampaillr- sultato (11) nella linea successiva. La differenza maggiore tra questo programma .ed il calcolo bre- ve che abbiamo visto in precedenzaé che se dopo ultimo dato si preme di nuovo il"RUN" il compu- ter ripete il calcolo e torna a stampare il risultato, Se si vuole ottenere solo il calcolo breve, il com- puter deve o vedere che non segue nulla (ad ‘esempio premendo il tasto’?’) 0 lavorare di nuovo su di un programma precedente. Dopo aver stampato il risultato del calcolo, Vinter- prete ha prodotto la stampa "BRK AT 20”. Questa sigla @ una abbreviazione di "Break at 20" e sign fica che il programma terminaalla linea20: stru- zione END. Questa segnalazione di fine varia da un interprete all'altro: "BRK AT...” & 'annuncio del termine fornito dal NIBL. Altri interpreti pos- sono stampare "READY". Queste comunicazioni di termine sono sempre seguite automaticamente (come parte del pro- gramma interprete) da un CR 0 da un LF, ritorno del carrello e salto sulla nuova linea, rispettiva- mente @ dal simbolo di “pronto”. Le possibilita della istruzione PRINT sono molto pid ampie di cid che suggerisce questo semplice esempio. E possibile stampare una linea intera di testo, o una combinazione di testo e risultati di calcolo. Una semplice estensione del calcolo precedente ud risultare d'aiuto per chiarire il concetto: >10 PRINT “S +6 >20 PRINT 5 +6 $30 END > RUN 5+6 1 BRK AT 30 Aggiungendo le virgolette prima e dopos +6 nel- lalinea di programma 10 si mutaillsignificato del- ristruzione dail calcolo deve essere effettuato” a aie ral “il testo deve essere scritto”. II testo 5 +6 sara scritto senza modifiche e seguito immediatamen- te da CR ed LF. Quindi sara letta la riga 20 e le istruzioni saranno eseguite; questa linea é identi- ca alla linea 10 dell'esempio precedente ed il ri- sultato é lo stesso; il calcolo é eseguito ed ilrisul- tato & stampato nella linea successiva. La stampa non @ proprio ideale, perche il testo ed il risultato sono stampati in linee diverse. E assai pil chiaro avere il testo ed il risultato sulla stessa linea. Il Fisultato pud essere ottenuto aggiungendo il simbolo “semi-colon” (punto e virgola) dopo ilte- sto che si vuole ottenere, come segue: > 10 PRINT “5 +6 >20 PRINT 5 +6 > 30 PRINT S40 PRINT “5 +6 $50 END > RUN 546 5+6 READY > Leffetto del punto e virgola é la soppressione del CR e dello LF, cosicché la successiva istruzione PRINT @ eseguita nella stessa linea. II punto e vir gola pud anche essere usato per separare la co- municazione PRINT, come @ illustrato nella linea 40, producendo gli stessi risultati finali alle linee 10'e 20. Resta da chiarire un punto, nell’ qui sopra, La comunicazione PRINT immessa sulla linea 30, ud sembrare superfiua. Comunque, siccome non vi 8 testo oaltraistruzione dopo la comunica- zione di PRINT, il computer stampa il corrispon- dente risultato sulla linea: nulla! In altre parole, questo & un sistema per far lasciare una linea di spaziatura al computer nella stampa totale. Le piu importanti possibilita del PRINT sono state esposte ora. Alcune altre, saranno trattate in se- ‘guito, dopo aver illustrato altre comunicazioni re- lative. Domande 1. Qual’é ta differenza tra il BASIC “standard” @ il TINY-BASIC? 2, Perché il dialetto TINY-BASIC & spesso im- piegato con i micro-computer? 3. Qual’é la maggior differenza tra il “compiler” e “interpreter” (compilatore ed interprete)? 4, Quali sono gli svantaggi ed i vantaggi dell'in- terprete? Cosa provoca I'elaborazione dei vari “dialet- ti” fondati sul BASIC? Perché é tanto importante il diagramma di flusso? Cos’s il “pronto”? Perché occorre numerare ogni riga di pro- ‘gramma (in un programma BASIC)? A che cosa serve il tasto CR? Cosa scrive il computer come risultato delle seguenti istruzioni date in BASIC: PRINT 3+4 +5 wiakior 5+68 n 1" smpio esposto oe ED ) af BAS I b err GLOSSARIO codice binaro | numeri binari sono formati solamente da uno e zero. Per esempio, il conteggio “1, 2, 3, 4, 5” diviene, in codice binario: “001, 010, 011, 100, 101”. Vedi anche: linguagglo-macchina carattere (characte Ogni simbolo riportato: lettere,numeri, punteg- giature, ecc. compller (compilatore) Programma di traduzione dal lInguagglo dl pro- ‘grammazione al linguagglo-macchina. |! compi- latore traduce l'intero programma prima che ogni parte sia eseguita cR Ritorno del carrello (ritorno al'inizio della riga nel display) development system (sistema di sviluppo).. Computer progettato specificamente come ausi- lio per lo sviluppo di programm (esempio, quan- do si scrive un programma nuovo). dlagramma di flusso (Flow chert) Un mezzo gratico per rappresentare la struttura fondamentale di un programma. Istruzione Indica il passo successivo di lavoro che il compu- ter deve seguire. Un programma consiste di mol- teplicl istruzioni. Si veda anche: STATEMENT . codice di istruzione. E Fequivalente, in lInguagglo-macchina, di una istruzione. Un codice di istruzione @ un numero binario. Interpreter (interprete) $i tratta di un programma di traduzione dal lin- guagglo dl programmazione al linguaggio-mac- china. L'interprete fa si che ogni riga del pro- gramma sia eseguita immediatamente dopo la traduzione. LF Salto di riga (Comando per passare alla riga suc- cessiva del display). Normalmente usato insieme al tasto CR. linguagglo-macchina codice binario nel quale tutte le Istruzionidevono essere espresse per essere capite dal computer. spazio memoria Parte della memoria che@ (0 pud essere) disponi- bile. NIBL Linguaggio BASIC della National, un “dialetto” del TINY-BASIC che pud essere impiegato con il sistema SC/MP della National Semiconductor. Programma Una sequenza di istruzion! che, quando é esegui- aTE) ta nel!'ordine opportune, fa lavorare il computer in modo da risolveré compiti specifici. linguagglo di programmazione Un “linguaggio" nel quale pud essere formulato il programma. || linguaggio di programmazione simile all’ inglese parlato, quindi facile da impie~ gare per l'operatore. Prompt (pronto) ‘Simbolo che indica che il computer & in grado di ricevere la prossima Istruzione. Esempi pratici: >, subroutine(sottoprogramma) Un piccolo programma completo che pus essere richiamato pits volte nel corso del programma principale. statement (messaggio ) Istruzione, in BASIC, che dice al computer di ese- guire una specifica operazione. Esempi: PRINT (stampa), END (fine del lavoro). terminale Unita intesa specificamente per la comunicazio- ne tra 'uorio e la macchina. Consiste in una unita dlingresso (ad esempio una tastiera) ed unaunita di uscita (ad esempio stampante oVDU. vou Monitor video che permette al computer di poter visualizzare i suoi risultati in uscita su uno sche mo TV. Sommario del simboli ¢ delle ISTRUZIONI implegate nella parte 1 ‘Questi simboli corrispondono alla ns situazione di “pronto” all inizio di una linea | due punti, nel linguaggio del com- puter, sono dett! “colon” e sono im- iegatl per separare due istruzioni,o pli di una istruzione che deveessere scritta sulla stessa riga. + ‘Simbolo per foperazione di addizio- ne | simboli, contenuti tra virgolet vono essere stampati (in questo c 80 ABCD) Le espressioni dopo listruzione PRINT sono eseguite ed il relative risultato stampato (in questo caso: 7, Il punto e virgola & impiegato per separare gruppi di simbolio simboli © espressioni che devono essere stampate. Un punto e virgola dopo il PRINT Ua luogo alla lettura della successiva informazione sulla stes- sa riga. Un numero all'inizio della linea di programma indica che le informa- Zioni seguenti sono parte del pro- gramma. PRINT “ABCD” PRINT 3+4 PRINT. 10 STATEMENT asie® END Questa Informazione indica che il programma é ultimato. RUN ‘Questo comando fa si che il compu- fer inizi Fesecuzione del programma, ‘lokior generatore dirt! IC Il generatore di ritmi di uno strumento | clettronico a percussione é la sezione del ‘complesso che fornisce gli impulsi di con- trollo che eccitano il suono dei vari stru- ‘enti in una sequenza predeterminata per il ritmo che si vuole ottenere. Di per sé, non deve generare il suono degli strumenti, quindi un sistema completo a percussione deve comprendere un genera- tore di ritmi pidt un generatore dei timbri M1 generatore dei ritmi deve essere in grado i produrre impulsi in vari punti di una se- quenza, per dare il trigger ai generatori di tonalita nei’ordine appropriato, Ne segue che il generatore di ritmi deve comprendere un clock generatore di im- pulsi ed un contatore in grado di dividere la sequenza negli elementi fondamentali del tempo musicale. Ogni gruppo di battu- te della Sequenza consiste in un insieme di questi elementi fondamentali di tempo. Oviamente, maggiore é il numero di ele- enti di tempo che vi sono in un gruppo di battute, pitt complesso ¢ il ritmo prodotto. Per esempio, in un ritmo di 4/4 vi sono ‘quattro battutte per ciclo. Se la sequenzaé divisa in un soto elemento basilare di tem- | Bo, equivalente ad una semiminima in lun- ghezza, lo strumento musicale pud essere sottoposto a trigger in solo quattro punti della battuta, ed il numero di ritmi possibi- 41 molto limitato. Con un elemento base di tempo di un quarto, la battuta deve esse: in otto elementi, con tempi pi brevi im sedici elementi, o addirittura in 32 ‘elementi, Pid piccolo é 'elemento base del tempo, meno marcato @ il ritmo. che si produce, M1 numero totale di element di tempo in luna battuta dipende dal qumero di ele- enti per sequenza, Cosi jp un tempo di 4/4, con 8 elementi per battuta ve ne sa~ Fano 32, ma in un tempo di 3/4 ve ne sa- ranno solo 24. Il contatore di un generatore di ritmi deve essere in grado di essere programmato per contare il giusto numero che l'indicazione del tempo pretende prima di resettarsi ed. iniziare la suecessiva sequenza, La divisione di una sequenza nel tempo di 4/4 é rappresentata nella figura 1 La tavola I espone tre esempi di ritmo di- visi in singoli elementi di tempo. Lo sche- ‘ma a blocchi del generatore diritmi appare nella figura 2. Consiste in un contatore, di tna logica di conteggio e in una memoria XOM (read only memory), | conteggio logico é programmato dal co- Questo articolo approfondisce nei dettagli 'applicazione pratica di due generatori di ritmi della SGS-ATES modelli M252 ed M283, e la loro connessione ad un semplice strumento musicale suggerito nelle note applicative della SGS. Annunciamo sin d’ora che un generatore di ritmi pid sofisticato, che si basa su di una logica standard integrata sara descritto in un numero futuro. ktor ottobre 1979 — 10-43, dice d’ingresso della sezione ritmica e de- termina il numero che il contatore deve raggiungere prima di tornar daccapo (zero- reset). La ROM ¢ indirizzata dal codice d'ingres- so della selezione dei ritmi e dall'uscita del contatore. In tal modo, il contatore valuta la sequenza dei contenuti di tutti gli ingres- si. Se il contenuto di un particolare indiriz- zo é“1", appare un “1” sulla linea di usei ta di un particolare strumento, e lo stru- mento é eccitato al punto giusto nella sequenza ritmica. Gli impulsi con anda- mento positivo che provengono dalla me- moria determinano P'istante nel quale deve intervenire lo strumento. Se due successive uscite della memoria sono allo stato “1” (per esempio lo strumento deve essere im- iegato due volte in rapida successione) le Uuscite vanno al livello "1" e vi rimangono per due elementi di tempo (si veda la se- conda forma d’onda nella figura 3); in tal ‘modo il secondo impulso non interverreb- be, ¢ lo strumento sarebbe azionato una volta sola. Ad evitare cid, uscita della me- ‘moria é sempre resettata a zero dopo il co- ‘mando diretto allo strumento, quindi vi & il secondo impulso ad andamento positive che tomna ed azionare lo strumento (si veda la terza forma d’onda nella figura 3). Il generatore di ritmi 1c La figura 4 mostra lo schema a blocehi in- terno dell'1C “M252 generatore di titmi; Ja relativa piedinatura appare nella figura 5. Gli impulsi che provengono dal genera- tore di clock, sono portati al generatore di fase che produce due trenidiimpulsisfasa- tie non sovrapposti che sono necessari per i suevessivi stadi divisor. Il divisore pro- duce gli impulsi di reset che riportano a ze- 1o le uscite della memoria dopo ogni cielo di lettura, L’ampiezza degli impulsi di re- Set dipende dal rapporto di. spariatura (mark-to-space) del segnale di clock. Lluscita de primo divisores impiegata per fomnire il clock ad un suecessivo contatore (divisore) a cingue stadi realizzato tramite flip-flop JK. Questo conta sino ad un mas- simo di 32 richiesto per dividere la sequen- za del tempo 4/4 in 32 elementi. L'uscita del divisore & decodificata ed impiegata per pilotare la ROM, che in questo caso & tuna semplice matrice. Gli ingressi (rows) della matrice sono collegati alle 32 uscite Gel decoder, mentre le uscite (columns) so- no organizzate in 15 gruppi di 8 uscitecia- seimna, I 15 gruppi corrispondono ai 15rit mi che ITC pud produrre, e le & uscite tor ottobre 1979 ‘Generatore stmt IC DWISIONE DE RFTMO iW ELEMENT TEMPO CONNECTION DIAGRAMS. i 6 Cc - connection O1AGRANS 3 7 Figura. Suddulone dele sequenz In lemen- Fr ondamena ono. Oo Fgura 2. Schemes boceh el generators dt L. tite etsone el na stone aaa se . ime anal conto ares Ld wurmesce se Figura 3. Dopo clascuna lottura le uscite del a gag memoria sono riportale a Eero. _ Figura 4. Schema a blocchi del generatore di rit- rig imadate MES ipo Souusion dello ceser_ | | Ma3® dfarsce tn quanto capaci a coca 1 iGo | | tite aat deta matibes puree oa decocce alco agontn v oe e 3 "Simran eH Figura. Pednotra deo M22 i Figura 6. Pednature deo M28. Tie | | Fgura tpteht a tenslone devons essere tink id 2 }-[orne ome OEaiwiene Vees on Se ol scese ne vel, 2 ASSTAD Bereta FIC pud riportare un'danno permanente. sare f Figura 8. Sistema dt coditica per Ia selezione dot ‘tml effetiuata con una malrien ol diog! adatteal- FRC M252. crate ¢ previo per 6d (6a aR). Figura 9. Circulto dl codon per fo M252 imple- {gente una logica basata sulC TTL e15 interruton Sl selezione del ritmo. Impleganie IC del upo CMOS. Figura 11, 1 deviator! unipolar al figura 10, pos- sono essere sosiiull con pulsanti normalmente ‘apertle con resistenze da 100k. ‘Tabeta | Divisione ci una sequenza in fal di tompo. [Exempla 1.2. tempo: 4/4 ». elemonti fongamentali di tempo per battute 8 «, Battute per sequen & element fondament quenza: 8x4 = 32 ‘per so- Esempio 2.a. tempo: 3/4 ‘lementi fondamental di tempo por battuta 8 Battute per sequenza: 9 lementi fondamentali per se- quenza: 8x 3 — 24 Esempio 8.2. tempo: 5/4 ‘lament fondamental dl tempo por battuta: 4 Dattute per sequenza: 5 fement fondamertall per so- ‘quonza: 4x5 ~ 20. Y t 7 iF vas cortispondono agli 8 strumenti che PIC uo pilotare. Quale di questi 15 gruppi & da connettere alle uscite per gli strumenti, dipende dal ritmo scelt. numero del ritmo seelto & portato all'in- aresso di selezione dei ritmi in codice bina- rio, poi decodificato ed impiegato per con- trollare il multiplexer che sceglie gli ap- propriati gruppi logici ed i relativi piloti. La logica di reset del contatoreécontrolla- tadal “rhythm detector” cosieché quando ilritmo ha un tempo di3/4(0 6/8) il conta- tore riprenda da capo dopo 24 impulsi di clock. Per un ritmo di 4/4 0 di 2/4il contatore ¢ abilitato a raggiungere il conteggio di 32. I terminale 7 dell'IC & una combinazione di ingresso /uscita. Come ingresso, funzio- na in forma di reset esterno per riportare a zero il contatore in qualunque punto della sequenza sia. Come uscita, eroga una tem- porizzazione che indica la prima battuta di lun gruppo. Le funzioni ingresso/uscita possono essere isolate trami nella linea di reset esterno. Nel caso di tem- pi diversi da 3/4 a 4/4 'uscita impulsiva ud essere impicgata per pilotare un mo- nostabile, 'uscita del quale produce il se~ ‘gnale di inizio battuta. La selezione del ritmo éottenuta portando tun segnale in codice binario a quattro bit aiterminali 1, 2,5e 16. La tavola2mostra i codici per ciascuno dei 15 ritmi che ITC ud produrre. Quando il codice d’ingresso é 1111 non viene prodotto alcun ritmo ele uscite degli strumenti sono interdette, Il contatore rimane al trentaduesimo con- teggio ed & prodotto il segnale di inizio battuta. Lo M253 funziona in maniera similare allo M252, ma, mentre la selezione dei ritmi Rif? RO RA RS RS AD RE RAW AN RI RG RU AIS generatore astm IC ‘Tabelta 2D svc. He. te. MR sc tc co 8A Canpestion aagh iO Strumenti Tamburo ‘Tambure "claves" Bongo ato Bongo basso ‘Maracas Pat piceal Piatti grant Tamburo da conga ‘Basso alternative Mose " 2 3 M53 1 nello M252 8 ottenuta in modo binario, la selezione dei ritmi per lo M253 si realizza ogni valore conveniente, ispetto alla mas- Codice \oonnes- | | applicando un valore logico “0” ad uno | Il valore di VSS non importa, ma &impor- Giraresso} sion! | | det 12 ingressi di selezione dei ritmi. La | tanteil valore di VGG rispettoa VSS enon wwase | dei | | matrice di memoria dello M2S3 ha unaca- | si deve superare in alcun easo il massimo fini | oeat_| mess) | pacita di 32 X 8 x 12 = 3072 bits, incon- | indicato nella tabella 5. 1] vauer | a = fronto a quella dello M252 che ha 32X8X | Per esempio, se VSS 8 +20V la VGG non 2 | Vataer 15 = 3840bits. Lo M253@ in grado di pro- | deve essere inferiore a OV. Se la VSS 80V, g | Sree | at a durre solo 12 ritmi di base, nei confronti_| la VGG non deve essere al di sotto di 4] Marca | 3 0 dei 15 prodotti dallo M252; peraltro, ap- | —20V s | sum, | = Plicando lo “0” logico a pitt di un ingresso_ | AjJorché il gencratore di ritmo IC deve es- 7 | siontoce | oe 4 ‘inane eset oboe ae ser combinato cont cic loi che ick Po i ichiedano una tensione di alimentazione io | fiambs | 2 # Possible con lo M232, positiva, ¢ pratica comune portare la VSS 11 | Beguine | Wa is Caratteristiche elettriche VCC) a +5V ela VDD a —12V. Az ome one | a ee Le caratteristiche statiche ¢ dinamiche e- | Nessuno dei valori massimi elencati nella “| same [an er lettriche, ed i valori massimi, sia per lo | tavola 5 deve essere superato, nemmeno 38 | Spssenove | 44 18 M252 che per lo M253 ono clencate nelle | per periodi molto brevi. Cid si applica sia ee is tavole 3. 4, rispettivamente. alle tensioni positive cha a quelle negative Tutte le tensioni elencate in queste tavole | Per esempio, prendendo I'ingresso di clock fanno riferimento alla Vss che pud avere | (figura 7) sebbene le stesse considerazioni 10 ov generatore di ritmi IC ‘loktor ottobre 1979 — 10-47 Tbe Caatirisiche satch ogca posi Voo =~ 114 V.. 128, Vee +478. 1828, "n= 047° nan Vee ho cor ware _[Condsiontaiprova| wna | Taleo _[ weniva [vaore Ingness0 cLocx Vino cart ves 18 wea fy Vic livelto clock 0 Veo vss ~ 4.1 m ie ioroose vss 18 vss v vetoes Yoo Wea | ¥ Wicca daene | viz ves —10v ee Yon de Ase esteRNO ‘iu gcc ceo 1 ss —18 vs fy Veinbcme¢ inet 3 Ve Wear [Y UsciTa ot oar hae ves=1Vecvo aw | wo |« a {Orc eto vis-os v Kovconane dl atata Yo ‘Cuscita, Vo = Vss = 10V i” Yo Lau NEGESSITA’ DI ALIMENTAZIONE Sapulere ie = + a0 wo | 0 | mw Tabet | (Careronene eames loi porta vas. ern ¥2.v VSS—a S08 1+70'%C,"se non wi sono spectche conrane Pane [rin | man [ont Ingpesso p\c10¢K Sere srsose| 0 | 100] KHe eared | | “ watampe a ce ie| 3 reser esrenno | 5 3 | a1 50% della massima ampiczza tra 10% ea I 90% della massima ampiozza ‘Tebella V Limit massimi essoluth GG tensione caimentazio- ne 2ov .. $08 Vitensione dingresso® ———20V". 03 Io corente suse (per uscita) pe amA ‘TStemperstura ai magaz- zinaggio 9 550. + 150°C {Tans temperatura di lavoro 0 = 700 in itermonto ala tonstona VSS i 5009 siano altrettanto valide per gli altri termi- | Nali, mentre & essenziale che la tensione 'ingresso non divenga mai pitt negativa di 20V meno la VSS, altrettanto importante che non divenga pitt positiva della VSS, anche di un piccoloammontare, altrimenti area nei pressi del chip integrato scarica ed il circuito non pud funzionare in modo ‘attendibile. Se la tensione supera la VSS di oltre 300 mV PIC rimane permanentemen- te danneggiato, Interfaccia Tratteremo quile varie possibilita di appli~ cazione pratiche dell'IC generatore di mi, includendo Minterfaccia con vari tipi di generatori del suono degli strumenti a per~ Selezione del stmt Le selezione del imo desiderato nel caso dello M252 pud essere ottenuta in molti modi. 1. programmazione puramente binatia t= fenuta impiegando un interruttore a quattro vie. Questa @ la soluzione pit, semplice, mail codiee per ciascun ritmo deve essere difficoltosamente memori 2ato 0 annotato. 2. il codificatore a matrice di diodi, da I- 15 al sistema binario (Figura 8), pud es- sere impiegato per selezionare i ritmi tramite un commutatore a 16 posizioni ed una via o un pannello di 15 pulsanti separati del tipo ad autotenuta, Lascle- zone del ritmo & resa binaria dalla ma- trice, Impiegando il commutatore rota- tivo la sedicesima posizione non deve essere connessa, cosicché, essendo, gli altriingressi, mantenuti al ivello eleva~ to dalle resistenze da 100 kon vidsele- zione del ritmo. Impiegando il pannello 4i 15 pulsanti separat,lastessa funzio- ne é ottenuta quando nessun pulsante & azionato, 1 diod sono del tipo IN914 (IN4148), Ogni altro tipo dalla tensione inversa pit grande di 20V e dalla corrente in- versa inferiore a 1 4A a 18V pud essere impiegato, 3. encoder 1-15 impiegante una logica IC (figura 9). Questo é un circuito di deco- difica che impiega IC della famiglia ‘TTL, logica. Allorché non si preme al- ‘cun pulsante, gli ingressi delle gates NAND ad 8 ingressi sono a livello alto, Ie uscite sono a livello basso, cosicche le uscite degli inverter sono a livello alto e non vie selezione del ritmo. Quando si preme un pulsante,le uscite degli inver- {er assumono il codice determinato dal- laselezione. Si possono impiegare degli inverter del tipo a collettore aperto, co- me i “7405” visto che Io stato duscita alto non é limitato dalla tensione di sa- turazione del transistore di uscita e del diodo, considerato che sitratta di uscite con Ia configurazione “totem pole”. Per le quattro NAND gates ad 8 ingres- si, servono bene altrettanti IC del tipo 7430. Un altro encoder & mostrato nella figu- ra 10. Questo impiega degli CMOS. In questo caso, gli interruttori di cambio programma portano gli ingressi dallo stato “1” allo “0” e viceversa (& possibi- leanche utilizzate le resistenze dirialza- mento che si vedono nella figura 11), Le resistenze di rialzamento non sono necessarie alle uscite delle gates NOR, ‘owviamente, siccome Iuscita in tensio~ ne dei CMOS é praticamente uguale al- la tensione d’alimentazione. Integrati del tipo "4012" possono essere usati per le gates NAND a quattro ingressi (sono necessari 4 IC), e peri NOR gates basta un IC del tipo “4001” tuia Implegante part dlcrete ed un I Figura 13. Generatore di clock implegente 1c WEL. este wroge un sega cock Figura 14. Circulte di generatore di 47 0 (uscia I) Distorsionetipica:0,0028% con un calo paral- Jeig e linesre con Fampiezza, suite intrequens: = Ec gory stapiaimampie = AA coyy A Figura 1. Circulto ondamentale aun oxcilatore ' ponte al Wien. Figura 2. Circulto @ blocchl delfosilatore im- plegato in questo generatore sinusaldale a tre- ‘quorze tise. 3. Llamplezza (a ed responsointase(b) ol tipo ltt seletivo passabenda Implegsto nl generatore sinusoldale a frequenze tise. ‘due it conness| in cascata pub essere ‘ottenuto aggiungendo le curva inlvidusle dl am lezza/lase dl clascun fro. zera; se la reazione positiva predomina, lo- gicamente Iuscita dell'amplificatore sale sino alla saturazione. II circuito é protetto dal cadere in una o nell'altra di queste due condizioni dal termistor, che stabilizza Pampiezza delluscita come segue: se la tensione in uscita sale, la corrente attraver- so il termistor cresce, aumentando la tem peratura, quindi provocando il calo della resistenza. Cid provoca un incremento nella proporzione della reazione negativa, quindi il guadagno delt'op-amp é ridotto automaticamente, Succede tutto l'opposto ‘quando la tensione d'uscita tende a calare; lavresistenza del termistor & ridotta visto che la dissipazione decresce; cid riduce la reazione negativa ed il guadagno aumenta. Assumendo che i valori delle resistenze dei condensatori posti nei due rami del ponte siano identici, la proporzione della tengione in uscita che é retrocessa tramite il sistema di reazione positiva al valore di risonanza fe, dell'oscillatore € 1/3. La tensione di uscita dell’oscillatore si si- tua al valore che assicura che la resistenza dello NTC sia uguale a 2 Re. E owio che nell'esempio visto la frequenza dell’oscil latore deve essere continuamente aggit stata impiegando un potenziometro stereo (© una copia di condensatori variabili per ‘mutare la costante di tempo RC nei rami del ponte. Tuttavia, in pratica & impossibi- le ottenere sia un doppio potenziometro in tandem (detto comunemente “perstereo”) cche un doppio condensatore variabile nel quale le due sezioni siano perfettamente identiche, Le variazioni nella resistenza o nella capa- cita tra i due rami del pontesi traducono in DATA BOOK, MANUALI E LIBRI DI ELETTRONICA Codice GBC MANUALI Tole Prezzo DI AUTODIDATTICA E SPERIMENTAZIONE | MN TLOO10-01 IL BUGBOOK 1 - esperiment su crcl fool gna memset Olcord Ghoutt intograti TTL L 13.000 | T10020-01 IL BUGBOOK I experiment su eeu fogel oa momen iecent could | intgrau TT 18000 . TU002+01 KL BUGROOK th - esperiment o Interfacciamento @ trasmissione dati | Uiuerance rcentrettresmetttore . Shenae ere Gee ew | a comente a 20 mA L 4800 TLI0030-01 I. BUGBOOK Ill - interfacciamento e | = a ino GO ru00s001 E'BUGBOOK v - esperimentntreauti eee agi | eek 7 6 Gs microcomputer b060% 18000 | z aay LOOT ew wea g < Sirlettronea aise & Bopmnmsaone e altitecctriont | s ® . Ear microcomputer 6080A 19.000 = 8 117128001. Seip: T moroprocessot le loro | = 8 applieazion L. 9500 C-° ruzav01 LX getaion dali ati con xp, 15000 | 3 ee Tuz4e001 Manile prtice da rpurtore redo TY) 48800 wise TL/2810-01 Audio Handbook C9600 3 m S86 ee ree inns secure | | = 8 ‘esperiment! L 8.600 8 eos ven iti we nom I 8 Ooze: Bee ce ae eae a Sat 11/2030-11. Nuova guda del rperatore TV "S00 5 ei epee lenses anes) ree | BES TU/0s7008. Seana © "3800 | See TUos7s03_ et t 3800 | aes COMPONENTI ATTIVI é | rugero-08. BYE 2 Com L 3.000 TUbea0-08 BIE 6 Come silevors con rane v2" S000) TL/04: BTE 13 Come si lavora con or L ee a ee Hcesoes WEA d.ceemato tatterstonairien IC Lae — URARUOS: MEA AO] Mito Himeauianne: Mtiboat 1 aBb0 7480-03 MEA {a Manafe @ opiosetvonce agony TL/240-08 MEA 151 lio dole eteme: a prt 3.00 71/2000-08 Tutte le redo del mando CIRCUIT! ELETTRONICI minuto per minuto LL 2400 TL0610-08 TE 3 Come sl cosrusce un clita elettronico L. 3.000 AUDIO-VIDEO E HiFi floaz00s BTE 16 Grout da'etettonica digtle 3.000 —_— von Wsieas TE Js Sone'almoe St cm, 25m TLAMOGY TE 7 sume nano dwvonst L a000 rusoas BIE 2¢ Come s lore con gh empl tnampinestore ado L. 3000 ‘operazionall & 3000. 12830-0% ome si costruisce un ditfusore: TL10860-03 MEA 17 Esperimenti dl algebra del cle. C4809 --‘/2890-03. BTE 17 Come i costrulace un ait See TLI0880-03 MEA 19 Manuale del circultl ‘TL/2840-03 BTE 18 Come si costruisce un alimen. L 3600 & somiconduttor 5. 200 ‘TL/2850-03 BTE 21 Come si costruisce un mixer L 3.000 TL/a900-08 GTE 29 Efe sono! per I formes. L S000 MICROPROCESSOR! E CALCOLATORI TU2000.08 BTE 26 Stumenteelvonel por i ore shun caloltore Faudoviione L 3000 TL/a008 MEA 'S Gave un misroproseesore t toe 7/2000.03 MEA 5 Lorgare eetronco | £4400 AOU! MER 18. fevuent stipes 4 [oe ‘TLI2880-03 MEA 9 Alimentatori con circuiti integrati L. 3.600 Tuaee0.08 MEA 18 tore de mlocelston t S800 STRUMENTAZIONE E MISURE L/2960-03 MEA 21 Ii libro del microfon L 3600 TUs61003 BTE 8 Stument l mura e vertlen L600 ‘TL/280007 Taamatttor'reetmettiod t £s00 reie2009 STE 10 Venmche e miaue setoncne Caco ‘L/eago-o8 Titre der co & 400 rutea0a3 BYE 12 Comes costwisce un tester” C3000 TLiess0?Almonatod ¢ atumentzione U 2500 rU168003. MEA 12 Io dep osclloscopl 400 T1/2860-10 Soneaaro apparecen asl, FUtet0-08 MEA 14 Metod dimisuta per fadoamaton C000 feovanmers L.12800 rute0002 Eserctecon aga t foo Fiter0.08 "Mek 20 1'Hbro el volnetro letonico 800 ELETTRONICA & HOBBY Fueao 9 MEA 22 fire dep erum: ae macaiore soo SLETURONCA & HOBBY, Tusan003 Bre 4 tC ao00 COMPONENTI PASSIVI ‘TL/3230-03 BTE 9 L. 3.000 TL/201003 MEA 8 I crcullo RC L600 © T1/8240-08 BIE 20 Come’ sl cost un termomobo rUzo40-03 BYE. 27 Come si tavera con tele S600 Sittonos L 3.000 Tusaroce BIE 26 Taecomand pr ferromedetssino S000 RADI Ts2s003 MEA 1 Ebro deg! orog!satron’”” Coo NO TV E ANTENNE ‘TLI3260-03 MEA 11 Elettronica per flim e foto: 4.400 TU/241003 GTE § Come sl costrubce un Heevtore rad L. 3000 TL/2420-03 BTE 14 Come si costruisce un telecom. 1. 3.000 EQUIVALENZE T/243003 BYE 22 Come al costusce un few. FM {$000 TL005-02. Equnalence © caratersticho del translator L. 6000 T24eo03 MEA 2 Reerce del guest nel adovcer, (000 TLO1002. Emivelence del vensitor gapponesh Ll S000 fu2470-08 MEA 7 Guida ‘le rerio. ola TY TLid015-02 Equtonce del Urelter too profess Sector 4400 Siemens L. 8000 FIFE BF Gi ts . 2 i Hy 23 . U iE wiahat ta z] fe zg fe ie: oes ge | | | 3 || a BB UUUE; remem & z a] i | : | i 2 : JLUILILILI]| *g |) F i 2] fe) (E) [2 | J Li | | 14920-02 Equvalence del ckout integral Maen 8.500 74000-08 Transwlor aaualens, Sa t Sae0 74040-02 Guide le sestusone de eemicondutton nate 1 L. 2000 ATA BOOKS, CATALOGH! E MANUAL! 14808-00 Macrologic 2400 74s10-00 Optoelettronica t 300 74920-00 Diode Data Book 2400 faa26-00 TM Data Book L &eo0 4330-00 Hybrol Data. Book EEA 1.950 14335-00 Bipolar Memory Data Book oss L 2.850 7345-00. Infra Data Book t Geso (498000 Ful ine t &s00 438600 Linear Consumer Data Book C Seco 200-00 ECL ata Book tooo 1436500 IMOS Osta Book t be00 {4875-00 Gonection of Appetions C F200 7880-00 Guo to Progamming C2080 74s65-00 8 User's Gude t b400 4866.00 FIL Apptaton Handbook t 8ose 14608:00 Contumer Data Book 1. 10.000 7818-01 Low Power Schotthy Data Book Beco 14625-00 From Computer TO MPU yy w=" C4000 4626.00 be ordatour As MP t 000 14680-00 MP Applicaton Manual M 6800 t as00 ‘ae26-00 MP Course 'Booo “4et0-00 Programrning Reterence Manuat M esc. 8000 “aet6-00 Understanding L000 74646-00 Conprenare Ws microprocessors ~ CaEBhe cee L. 000 4860-00 Meck High Speed IC 000 4988-00 RF Data Book C8000 14900-00 Switeymode Sexes 000 4986-00 Me Data Libary tre i C8000 4870-00 Power Greule Handsook t "Gooo asr8-00 Votage Regulator Handbook C eooo 4600-00 MC 14600 Handbook t f000 4888-00 DigtaliAniogAnsiogDigtal Con Handbook L e000 14880-00 EMOS Bata Book c 18.000 TU15265:00 Corso introwtvo alimpiego del Incroprocessor L820 Tus240-00 Signetice volt Bipolar ¢ MOS, L x00 1U/5258-00 Signetes vol 4 Logie TTL t as00 TL/S505-00 Set 9 WoWUMETTL TLL Supplementare Bpoler Microcomputer Interface Cireuits, Tranastor and Diodes 1 Linear Contras, Transistor and Diodes 2 Optoelectronics Power Memories: 711562000 Low Power Schotthy 3300 TL1s#25-00. Disrete Power Device U ta00 7115880-00 Uinear integral Circut & 7200 Tersaas00 COSMOS Series 8 C Se00 117504500 FB Users Guide L 7800 T175880-00 F8 Guide to Programming U 2500 T176886-00 280 Microcomputer Syatem C3300 T1/s860-00 280 CPU Instruction Set L ra00 11/5866:00 Microcomputer CL 280 L F380 111587000 Small Signal Transistor L400 711588000. Short Form c “580 1178888-00 AF Transistors and Hybrid Cléults'79 __t._4000 7116105-00 Semiconductor Disorete Industrie, { j0.000 TL/6110-00 Semiconductor Discrete Types 1a.000 TU1611500 Galvanomagnetic Devices "ao0o 717612000 Selonumn Power Roctiors & ea00 11/6125-00 Small Solanum Rect C5000 T1/8180-00 Analog Integrated Create ns © 5000 Tusise90 (SILGw Spoed Loge gyeMENS C3500 TW/s14000 MOS Cirute L S000 T170148-00 108 for Entertainment Elect. C8000 1/e180-00 Aluminium Capecttors t e000 1176185-0 Tantalum Capacitors U s000, TUisie009 Capactors for Power Electronics U So00 117816500 DC Capactore L S000 TUiei7000 AC Capactors U 4000 17617500 LOW-LOSS capacitors S000 117618000 Mettalzes Paste Capacitors t S000 TW/618500.Ferntes 10.000 117618009 Components for Inductive Proximity "2000, 117619500 REI Suppression Components L000 717620000 Screened cudicles-Room Screening L eo0o 7176205.00 RI Suppression Fiters L S000 T1/6210-00 Tresmiting Tubes yao 717621800 Acceseorits for Tras Tubes ie000 717622000 Generator Tubes with Accesbores Yeo00 Tise228:00 Cooxal Tubes and Castles ‘e000 Tise22000 Traveling Wave Tubes U 12000 1116295:00 Siov-Metal Oxide Varistors "fo00 TLie240:00 Optoctectronics Semiconductors Leo TLie248-00 Optoslectronics Semiconductors U e000 7176280-00 Optoslectronice Liquid Cristal Diplay L000, 711626500 8080 - Gulga ala Programmazione C7000 TLi6260-00 Sixt e080 = Manuele ek Montagao ® implego L 3000 116265-00 Miroset 8080 -Isruxon! uso C8000 1176270-00 Linguaggio Assembler 10.000 11627500 yP Moaulare SMP 80 L t.000 11/6260-00 Programma, Monitor “t00 7116285-00 Bibloteca Programm! vol. 1 L S000 L1e20090 Bitotece Programmi vol 2 C S00 Th1es0000 SAB 8080" yc" Users Manual 12000 7L16308.00, 12000 TU16310-00 12000 TUreass-00 = Manual 12000 7116320-00 SAB Go4g/B0e" Accombly Language 12.000, 717622500 SAB 8080/0085 Assembly Language Programming L 12000 ‘116390-00 SAB BosD/8085 Floating Point L 12000, 11/6235-00 kit PLIM 80 Comp U ¥2000, TU/684000 Design Examples of Semiconductors 74/75 L 4.000 Tues4s-00 Design Examples of Semiconductors 75:78 L 4.000 TU69s0-00 Design Examples of Semiconductors 76/77 L. 4000 TLip4ss-00 Design Examples of Semiconductors 77178 L800 1116360:00 GompanentElettoniel e6 Eletromec. Catal Gen 20.00 ‘717208500 Catalogo ECG Syvania 4500 71/4036-08 Manuale Tecnico ECG Syvania L400 T1/4310-00 Interface Data Book 1 4.800 11/4890-00 Memory Data Book now TL 2300 TL/4945-00 Fet Data Book we L 2480 T1/4950-00 Discrete Data Book t 8300 TU5215-00 SC4b Dispositni totosletst L 300 L/5230-00 CMb Aitoparianti HIPS 4.250 111828800 Chtde Fernten 7480 In vents asehe press Je se OBE Tot | pcm sane eampronsi IVR ‘goneratore sinusoldale a frequenze isse lektor otfobre 1979 — 10-59 a (oe 18 4B/ Ottava tuna alterazione della reazione positiva k, il risultato del quale & un mutamento nel va~ lore di resistenza del termistor (si veda la figura 1). Quindi, variando la frequenza dell’oscillatore si varia anche lampiezza del segnale d'uscita. In pitt, Pampiezza del segnale d'uscita al- la nuova frequenza (dopo ilbilanciamento ristabilito tra la reazione positiva e negati- va) dfferisce da quello ottenuto prima del- lo slittamento in frequenza, L’amplificatore operazionale non unica ‘causa di distorsione nella sinusoide d’usei- ta (questa pud essere controbilanciata da un alto guadagno ad anello aperto); un ul- teriore contributo a questa, & portato dal fatto che le caratteristiche di trasferimento tensione/corrente del termistor non sono completamente lineari. Altri componenti stabilizzatori in ampiezza, come una lam padina ad incandescenza, un sistema a diodo-resistenza, un FET controllato in tensione possono essere impiegati, ma nes- suno di questi é perfetto, Per un gran numero di applicazioni, i di- fetti menzionati non sono particolarmente gravis tuttavia, per gi scopi di misura nei Quali accuratezza & importantissima, rappresentano una sorgente inaccettabile di errori. Per questa ragione, la soluzione pitt comune é escludere la pur attraente possibilita di mutar frequenza in modo ‘continuo, per passare ad un certo numero di frequenze fisse commutabi Di base, cié fa prevedere una serie di oscil latori per frequenze uniche, ciascuno pro- ettato per produrre una frequenza otti- male. Cid risolve elegantemente il problema del- la deviazione in ampiezza che affligge gli oscillatori a frequenza variabile. Se si con- sidera che un generatore ad alta qualiti dalla frequenza continuamente variabile & prezzato tra un minimo di 800,000 lire ed lun massimo di oltre un milione, mentre, un (semplice) generatore di frequenze fisse sinusoidali pud essere realizzato con una spesa non superiore & 20.000 lire, ed inol- tre che durante le prove nonsi usano pit di quattro o cingue frequenze, almeno per le misure della distorsione armonica, risulta cchiaro che il generatore a frequenze fisse Fappresenta il miglior rapporto tra prezzo prestazioni. I] misuratore di distorsione pubblicato da Elektor nella sclezione di circuiti dellestate 1979 & a sua volta previ- sto per le misure su frequenze fise. Generatore a frequenze fisse I principi fondamentali di funzionamento per il generatore descritto qui, saranno fa- miliari a molti lettori, perchésono gia stati impiegati peril progetto del semplice gene- ratore a frequenza fissa pubblicato nella selezione estiva di circuiti (1979, circuito 25), I sistema di lavoro del circuito &illustrato, nello schema a blocchi di figura 2. Un se- gnale quadro simmetrico é portato ad un certo numero di filtri seletivi (nella figura 2 si vedono due filtri). Questi, tolgono il contenuto arminico alle onde quadre, crogando una sinusoide pitt o meno pura, che é la fondamentale. La sinusoide risul- tante & impiegata a sua volta per fungere da trigger per onda quadra dalla quale deriva, L’ampiezza della sinusoide tosata al + u, prima di essere riportata al genera- igura4. Schema ablocchi completo del genere- {ore sinusoldale a trequenze tess, Figura. Lettetto dot mutamento in frequenza & della pendenza del fitro passabasso del geners: tore. Figura 6. Schema eletiico completo de genera- {ore sinusoldale a trequenze fase. tore quadro, cosieché loscillazione &sem- pre innescata, Perché cid avvenge, sidevo- no stabiliredue condizioni: prima dituttoi segnali d'ingresso edi uscita devono essere infase; cid indica che lo sfasamento dei fi- tri selettivi deve essere 0 0" 0 360° o multi- plo di 360° (lo sfasamento introdotto dal Cireuito di tosatura pud essere ignorato) Secondariamente, il guadagno del sistema alla frequenza di osillazione, “fe, deve essere pil grande di I. Il detto, if prodot- to del guadagno del circuito tosatore pid quello dei fits selettivi ed ogni smorza- mento introdotto da tin attenuatore deve essere incluso nel conteggio. Nella figura 2, la frequenza centrale dei due flr selet- tivi@identica, quindi fox ~ fn Isegnale che apparealluscita del crcuito di tosatura non éun‘onda quadraperfeta, visto ehe non vi é un guadagno infinito, Strettamente dicendo, Puscita & una sinu- soide privata dei valori ci cresta che somi- alia quindi ad un trapezoide. Una forma dTonda del genere cormungue va bene, vie sto che ha meno armoniche da filtrar via che un’onda quadra perfetta. La figura 3a mostra la curva del responso in ampiezza del tipo di filo seletiv piegato nel circuito, mentrenela figura 3b ‘ediamo il responso in fase del itr. Ir sponso generale di un certo numero di fil tri connessi in cascata pud essere ottenuto aggiungendo ogni punto della curva ad ogni filtro separatamente. La frequenza di risonanza del sistema é quella alla quale la curva del responso combinato in fase in- terseca Passe "X", | Con due filtriseletivi dala frequenza leg- * germente slittata, for ¢ fog, la frequenza di 10.60 — eloktor ottobre 1979 ‘generatore sinusoldale a froquenze nese OM] S27 seca [= otf} t{ tt mower Fat 120 ~O— isonanza fac € uguale aVfor fox L’am- piezza dei valori mostrati nella figura 2as- sume che il segnale all'uscita del limitatore sia perfettamente quadro e che il guada- gno alla risonanza di ciascun filtro sia 2, La soppressione delle armonicie deifiltrié trattata nell’appendice 2 in coda allartico- lo. Progetto pratico Lo schema a blocchi del generatore cam pione a frequenze fisse appare nella figura 4, mentre nella figura 6si vede il corrispon- dente circuito elettrico, A differenza del circuito di figura 2, lo schema di figura 4 comprende un attenuatore variabile (in forma di potenziometro), un filtro passa- basso ed uno stadio amplificatore-separatore Suscita. Oltre a variare ampiczza del segnale in uscita, il potenziometro compie una se- conda funzione. Senza aleun ti trollo di segnale vi sarebbe il pericolo che tun eceessivo segnale allingresso sovracea- richi fit causando una tosaturaalluscta Lo stadio d’uscta separatore assicura che, anche in condizioni di carico molto pesan- ti, il generatore offra una bassa distorsio- ne. E ovvio combinare 'amplificatore di Uscita con un filtro passabasso a 16 dB per ottava; tuttocid che serve sono tre resisten- ze in pit’ed altrettanti condensatori Se la frequenza di inizio di lavoro de filtro &cal- colata per rispondere grossomodo alla fre~ quenza di osciltazione, il risultato ¢ la sop- Pressione ulteriore delle armoniche, senza che vi sia il pericolodiincorrere in una per- dita di tensione significante e senza peg- giorare in modo apprezzabilela stabilitA in ampiezza del segnale in uscita. L'ultimo punto detto, merita una spiegazione ulte- riore: si veda la figura 5. Se si assume che la frequenza dell'oscllo- scopio pud variare di un fattore di + A fo (la cui stabilitd in frequenza & quindi Afe x 100%) te discita dt ftro passabasso pud varia- te dit AAG lrisultato che oltre ala va- Tazione in denpezsa cause dalocatore in proprio, fampiezzadeluscita del gene- dere tibial pa cases liboneat dalle varazion elf usta dl iro passat ‘basso causate dallo slittamento in frequen- za Fortunatamette, dal punto vista de- ia pid estrema stablitd delosilatore ¢ della pendencarlativamente graduate del filtro pasabasso a3 dB, quest effetto ha na IpariGeen Bran tae linia cireltoeletrico detaglato del esllato- Tesinusoidalea frequenze lisse apparenel- ta figura 6, TTedeuit di tosaturaimpiega ICI (che ha bin gundagno di 11) R3, eTI-T2, che sono ‘connessi come zener simmetrici. La tensio- ne teapezoidale al punto diunione di Red Fé attenuata da Re Pe porta al pr imo filtro seletiv che consist di 1C2, 13, dalle resistenze da Sed RO, diCl C2. se: condo filtro passabanda (ICS, ICS, RIO, RIT. RI2, RIB, RIS, C3, C4) € identical pean Mit & compress nell Appeadice Lal ermi- ne dalfartcto Teooponert( is eet a regen 2a del filtro pascabasso sono RIS, RIG, B17, C5, C6 eC7, mentreICbfunge come ampilfcstoreseparatore dl ust, . Fampiezza del segna- Volendo, @ possibile connettere un sistema emitter follower (13, T4, TS, T6) all’uscita dell'1C6, rendendo adatto il generatore a lavorare con dei carichi bassi, anche 47.2. Se non si pensa di dover lavorare con dei carichi tanto limitati il gruppo emitter- follower pud essere omesso ed ipunti Ae B vanno connessi assieme e le uscite I e IT possono essere impiegate con delle impe- denze di carico di 600 2 o pid grandi. La frequenza dell'oscillatore & determina ta dalla scelta dei valori dei condensatori da Cla Ct: cl=@2=C3 c= 22, fone Le capacita sono espresse in nanofarad, la frequenza dell’oscillatore ¢ in kHz, Il montaggio Le figure 7 ed 8 mostrano rispettivamente iI lato rame ed i! lato parti dello stampato del generatore per la versione a frequenza fissa unica munita di impedenza d'uscita bassa per earichi sino a 47 0. La figura 9 ‘mostra il lato parti senza il sistema emitter- follower, quindi la versione dell'apparec- chio con impedenza d'uscita media per ca~ richi di 600 0 0 maggiori Per quel che concere la scelta del valore dei componenti, quelli dati per R8, R9, RIB ed R14 sono nominalmente di 33 kz possibili modifiche sono trattate nel para- ‘rafo successivo che descrive la procedura di calibrazione. Iyalori diR6, R7, R11 ed R12 devono esse- rei pitt uguali che sia possibile, lektor ottobre 1979 — 10-64 La miglior procedura @ misurare le res stenze, scegliendole, ma in pratica é su ciente impiegare quattro resistenze succ sive del tipo che & montato su doppia fettuccia, genere “nastro da mitragliatri- ce”, Sebbene desiderabili, le resistenze a ossidi metallic all'1% 0 2% di tolleranza non sono necessarie, I valori diC1,C2,C3, C4, C5, C6, C7 sono da calcolare con le equazioni esposte in precedenza. Nel cir- ‘cuit stampato si é previsto abbastanza spazio per ottenere il valore preciso even- tualmente collegando due condensatori in parallelo, C1, C2, C3 ¢ C4 devono essere pi precisi possibile ed eguali tra loro. Se vi sono discrepanze nei valori delle ca- pacita dei C1, C2, C3, C4, di R6,R7, RIL ed R12, vi pud essere un leggero peggiora- mento nella qualith del segnale all’uscita, I valori possono essere rettificati nella pro- cedura di calibrazione, che é trattata sul to di seguito, Calibrazione assolutamente necessario limp tun oscilloscopio, per la corretta calibra- zione del generatore sinusoidale. Dopo le prove usuali(tensioni CC etc.) il generato- re va connesso all’oscilloscopio, normal- mente alimentato. Il eursore del Pl deve essere ruotato verso R4, dopodiché, con un minimo di fortuna, sullo schermo deve apparire un segnale a forma di sinusoide ‘Ovviamente, se non si vede nulla, il cireui- to non oscilla, situazione probabilmente determinata dal fatto che la frequenzacen- trale dei due filtri selettivi sono troppo di- stanti, con il risultato che il guadagno de Panelio per la frequenza di risonanza & inferiore a 1. In tal caso, Ia prima cosa da fare é la rettifica della sintonia di questi fil- tri, La figura 10a mostra le curve di rispo- sta di un certo numero di fits selettividal- la frequenza centrale diversa, mentre la figura 10b riporta tre diverse curve di ri- sposta ottenute: (1) quando due filtri con il responso della curva | nella figura 10a so- ‘no connessi in cascata (ovviamente i due hhanno la stessa frequenza centrale); (2) quando le frequenze centrali dei due filtr sono leggermente slittate, come nel caso della curva 2 nella figura 10a; (3) quando ln frequenza centrale dei filtriseriamente slittata (curva 3 nella figura 10a). Il Qed il ‘guadagno alla risonanza A di tutti filtri di figura 10a, sono identici. E evidente che la maggior differenza tra idue filtri da luo- go ad un guadagno pid piccolo alla fre- quenza di risonanza (pud anche decadere al punto che il guadagno di tutto il sistema sia inferiore ad 1; si veda l'Appendice 3),¢ nel tempo stesso ad un minor filtraggio delle frequenzze elevate, a dire una minor soppressione delle armoniche pitt alte. & necessario cercar di assicurarsi che la frequenza centrale dei due filtri passaban- da sia la pit vicina possibile, almeno abba- stanza vieina da consentize l'innesco delle oscillazioni. Se durante la calibrazione 'oscillatore non innesca, il guadagno del sistema pud essere temporaneamente incrementato ponendo in parallelo ad RI una resistenza da un paio di centinaia di Ohm. Non appena '0- scillatore innesca, Puscita di ambedue ifil- tri deve essere vista sull'oscilloscopio. Isegnali ai “pin” 6 di IC2 ed IC4esibiran- no certo un notevole sfasamento (se non vi fosse stato loscillatore avrebbe innescato immediatamente). Il valore dello sfasamento 1a misura della differenza ta le frequenze centrali det filtri selettivi, Per eliminarlo, occorre regolare un filtro 0 ambedue sino a che i due segnali siano per quanto possi- bile in fase nello stesso tempo, l'ampiezza della sinusoide all’uscita del C4 deve sali- re. La regolazione si realizza modificando il valore di una o pi resistenze tra quelle indicate come R8, R9, R13 ed R14 (si veda PAppendice 1). Ciascuna resistenza pud variare da 22k a 68k. Ovviamente é anche possibile mutare i valori delle altre parti che determinano la frequenza (si veda an- cora ’Appendice 1). Una volta che le fre- quenze dei filtri seletivi sano state allinea- te nel modo pitt accurato possibile, 1a resistenza posta in parallelo ad RI pud es- sere tolta, Come abbiamo detto in precedenza, alli- neamento ottimale dei due filtri ha anche come effetto l'aumento del guadagno alla risonanza del sistema; se come risultato di cid, uno o ambedue ifilteiiniziano a tosare illsegnale, Pl deve essere regolato in modo a ridurre al livello soddisfacente il guada- ‘ano generale, A questo punto, la procedu- ra di calibrazione 8 completa Conclusione I generatore sinusoidale a frequenza fissa necessita di un’alimentazione stabilizzata ISV, La corrente assorbita dall’appa- recchio vale al massimo 50 mA per la ver- sione a 600 Q, e 150 mA per la versione a 47 Q. La corrente di riposo dello stadio duscita dell’ultimo detto pud essere rego- lata a 100 mA impiegando P2, Pid bassa & Pampiezza del segnale all uscita, minore la distorsione armonica. In tal modo co1 viene regolare Pl per imigliori risultati, Vi sono due estremi nella regolazione del PI in relazione all’ampiezza: non deve essere 10-62 — olektor ottobre 1979 3 ane 17 uotato in modo da ricavare un segnale | ta distorsione sulle componenti armoniche tanto ampio che si avvicini alla tosatura, ma nemmeno tanto basso da causare la cessazione dellinnesco, £ possibile omet- tere PI sesicollegano tra di loro R4ed RS ¢ dal punto di unione si porta alla massa uunopportuno vatore resistivo. In nove eas su dieci, il valore di una semplice resisten- za a carbone si dimostra pit stabile come ‘quello ottenuto tramite il potenziometro: Ia sostiturione detta quindi, migliora la stabil in ampiezza generale dellappa- recchio. Ses rchiedono diverse frequenze di oscil lazione, per mantenere basso il numero di parti, la Soluzione pit logica & sostituire i condensatori da Cla C7 Pl con un com- mutatore a9 vie con tutte le posizioni che si desiderano, per le varie frequenze, Ane che se questa soluzione & la pit elegante, che sia la pit economica é un altra question. II generatore sinusoidale, & ovviamente impiegato nella maggioranza dei casi nella BF, ma questo particolare modello pu es- sere anche impiegato per il lavoro in alta frequenza, E stato proprio tenendo do chio questo tipo di applicazione, che si & revista Muscita a 50 0 Se non si possiede un generatore a due to- ta misura della distorsione da intermo- dulazione degli amplficatori RF & certa- mente difficile. I! generatore a due toni produce una copia di segnali dall'am- Piezza identica, ma dalla frequenca diver- $a Se si porta Fuscita del generatore sinu- Soidale ad un doppio mixer bilanciato (Sovente detto DBM), come si vede nella figura LI, si ottengono duc segnali di usci- ta, con frequenza che dfferisce di due vol- te rispetto alla frequenca del segnale origi nale d'ingresso, Di particolare interesse & dispari, visto che le loro frequenze ricado- no nella regione dei segnali desiderati. La distorsione IM del generatore a due toni, deve essere di per sé —60 dB per misure ben precise; una specifica che questo generato- re sinusoidale supera facilmente. Bibliografia 1. Generatore sinusoidale a frequenza Jfissa: Elektor 2/3, Luglio/Agosto 1979, 2. Kleie Zaalberg van Zeist, “Unam- lificatore BF non lineare dalta bas- sa impedenza d'uscita, dotato di tuna distorsione estremamente bas- sa. Philips Technical Journal, 20.20.1963. Appendici 1. La frequenza centrale fy il guada- gno alla risonanza, A, ed il Q del fil- tro selettivo formato da 1C2 ed 1C3 nella figura 2 possono essere determi- nati come segue: ae 1 on J BE Re ERT -C1C2 RO j= RSERD cr C2 -R6O- RT eneratore sinusoidale a frequenze Figure 7 ed 8. Lato pits in rame ¢ lato compo- rent! per lo schema dl figura 6 ("EPS 9048") Figura 9. Lato parti del circulto stampato per la verslone dellapparecchio privo delfuscita 2470. lonco component esistenze: Ai=1k F2,R15,R16,R17 = 10& RG.A7,ANAI2= 18k Rain! Ia" ANA! Fig? R22? = Bk2 R19* R21? = G8. R20 = 15, R23" R25° = 3k9 R24? R26? = 22 2 Pi» 10 trimmer 2? = 1 trimmer Condensator €1,02,03,04,c5,c8, C7 = see text” c= 22p C9 C10" c13,cr4.c1s.c16.c17, (618,019,620 = 100n crt? 012" = 224/16 V Semicondutor 71,72,74? = BC 1078, C5478 © equivalent 13? = BC 1778, 8C5576 or ‘equivalent 15? = BD 139 Te? = 8D 140 IC1 = LF357 (National Semi- conductors) 1€2,1C3,104,105,1C6 = LF 356 (National Semiconductors) 1G7 = TOA 1034 [Philips NE 5534 (Signetics) Note: 1. valore nominale, el ved il testo, 2. queste parti sono impiegate solo nella Versione a 500 delapparecchio (uscita 1, ponticello tra A’@ 8 & emesso) 3. | eondensatori da C1 a C7 sono formati connettendo due condensator separa, ‘2b, postin parallolo per ottenere i lore desiderato, N.. La disposizione del component mo- strata nella figura ¢ valida unicamenteper [a versione standard (600 0) de! circuit: tlaborata (50 0). Ses realiza solamentela versione standard, diversi component de- vyono essore omess (in paticolare | transi- Stori da T3 a T6 od il P2) generatore sinusoldale a frequenzefisse *loktor ottobre 1979 — 10-68 10a Ampiezza €2 =C, R8=R9, RS = Ro R7 = R, quindi Queste equazioni sono altrettanto valide per il secondo filtro (IC4 ed ICS). Appare dalle espressioni per la fg che una (piccola) variazione nella frequenza centrale dei due fltri pud ‘essere ottenuta mutando il valore di una 0 piit delle seguenti resistenze: R8, RO, RIB ed RI. 2. Relativamente al responso in am- piezza dei filtr seletivi impiegati in questo circuito, Io si pud calcolare ‘come segue: Yvert ta we @ aye tensione all’ingresso ¢ up la tensione all uscita del filtro, ed f fo Se il Q del filtro é sufficientemente clevato, Mespressione riportata pud ‘essere semplificata cosi: per n >I @@ =NQ ‘Un’onda quadra simmetrica contiene cesclusivamente armoniche dispari (cid in addizione alla fondamentale che ¢ x rrampiezza dell'onda qua- dra) come dire n = 3, 5, 7 ece. L'ampiezza della n-th armonica & X la fondamentale. L'ampiezza della terza armonica di un’onda quadra simmetrica é quindi 33.1/3% della fondamentale. La 4quinta armonica éil 20% della fonda- mentale, la settima armonica & ap- prossimativamente il 14% e via di seguito. 11Q del filtro mostrato nella figura 2é approssimativamente $5. Se il centro frequenza for ¢ fie dei due filtri ha i valore identico (ed uguale alla fr quenza di risonanza, fox = fu tu), tun singolo filtro sopprime la terza ar- monica con un fattore di 146, la qui ta armonica con un fattore di 264 € via di seguito. Con due filtri connessi in cascata, questi fattori vanno tut elevati al quadro. In questo appar chio, i filtri non sono alimentati con un segnale perfettamente squadrato, ma come abbiamo visto, con una for- fore ca do Shee | aa -— fone re = aval ea na ceca ae frequenze cenirall del due itr aul response com- binato in amplezza. Figura 11. Come si pud implegare ll generatore sinusoldale a frequenze tlsse per misurare la dl. storsione da intermodulazione dl ampllicatont ma d'onda trapezoidale, ed in questa il contenuto armonico & meno pro- unciato che in un'onda veramente quadra, 3. Si pud verificare che con due filtri passabanda connessi in cascata, aventi la frequenza di tisonanza rispettiva- mente di fay ed fos, ma il medesimo guadagno e fattore di merito Q, alla frequenza To; “fos, dove Toa > fos’ il guadagno decade con un fattore di x ) dove, x for 1+@Q Se, come risultato della tolleranza delle parti, fo fos Variano una rispet- to,al’altra di pid del 10% (X = 1,05, X?= 1,1), se il Q=55, il guadagno dei due filtri alla frequenza dell oscil- latore é ridotto di un fattore di 28, 4 Per questa ragione ¢ importante che, per quanto é possibile, si dedichi la massima attenzione ad ottenere valo- ri identici per le parti impiegate nei due fit « 10:64 — olektor ottobre 1978 mereato exon! Essstormatorl Sex Guaascn sane | ancetcen marae nuova gamma di La larghezza standard £212 mm, | Visono die uscte di controlo, trasformaton é stata annunciata | ta profondit 232 mm con una che lavora al punto prefisso dalla Verospeed. un'altezza che varia da 62 ad 88 | pi 'steresi, altro, al punto wwe Utrasformatori sono provvst di | mm con inerementi scalar di 6 | prefisso meno Misteresi, La SEE diue primar a 120V, che poston | mm. Im pid &offerta anche la | preiione nella temperatura & i = Bs essere connessi in serie 0 in “Mini-Series” con dimensioni £1°C, ¢ Fisteresi pud essere = aN parallelo per il lavoro a 50 Hz ‘che iniziano da 37 mm altezza regolata a vari livelli tra O ed 8 = per 130 mm in larghezza, per 148 | gra rm in profonditi. Questa serie & | In pt, Io slittamento saltellante sunita di scanalature verticali | nel display & evtato con | perTinnestodicircut. gh Tinclusione delstresi det accessor opzionali inciudono | dlsplay di 0,08". Con piccole sltte adattatori per schede, moditiche nei ciruiti addirionai pannel standard o special sia | (ad esempio i cambio del, T A Peri fronte che per it stro, | sermistor) il chip AY-3-1270 puo ‘ Schermatuce RFI (contr la csere impiegato per controllare radiofrequenza) ea EMI (contro i | gamme di temperature divers: ampi magnetic) nonché imoltre, il chip pu essere usato . ‘manigie e supportiinclinabii. | come parte centrale di un delalimentazion, & bobinato per OK Machine and Too! (UK) Lid. | voltmeo dgtale 2 3 cre «|| Sate pub estendes sino oppure a 60 Hz, ¢ di due 48, The Avemuc, Southampton, | Mezz0.con lo zero automatico, | staccubile,« pud este Seconda con una tensione Hants, S01 28 vn eae ee IG: | Dra Soe pres beam 'uscta che pud variare da 0-3V | (Te.0703 - 38966/7 fon 2 critica; una normale ia tipetaiatar 80-20 con potenze da 1.2 VA a Ceo GY com A mA 8 Oto | TE tama mts SOVA. Tutt ttrasformato deta | Un 1C per Weontrollo | SeSHE ican pal Gi pe de fap ong rin heme | dela temperatura Memes deintemrae Cetea | feel ln mein vote ola fd impresn aren cere tere eedint dual-line, | avola della vertélogica& Verospecd, Barton Park Industrial | {19 microcireuito universale per | | Stee icntall da 25° | stémpata subito vcino. Il probe & Brat Eat: Hampshir, | emanate sstemi gta i] OPO ae tanto senile da relare deal SER stato annunciato dalla General | General Instrument eT casei a ee a (Tel 0703 - 618525) ‘gamma di tensioni che vatia da-4 Instruments Microelectronics | Via Anfossi 32 VER Tier ecete Limited. 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Fanno parte della | 1270, misura la temperatura la riparazione delle logiche, il | 9 indieare anche il cicuito ruova serie “C" della Pac Tec | presente nelle case e negli eter | controll dei lvell era effeituato | POO imucars ame Sl prodotta dalia “OK Machine and | commercialic la mostra su diun | alfoscilloscopio, Sebbene Knpetiaars con levapte Saat ‘Tool (UK) Limited” display LED 0 LCD. L'ingresso | affidabile e sensbile, del LED. 11 PRB-1 8 protetto dai Le scatole sono disponibil in pid | del chip accetta il collegamento | Tosclloscopio & in genere assai_ | {S| LED. Ui PRES! ® pratato & i 25 formati e sono state dda sensori di temperatura a sostoso, e non certo portatile, | ha una impedenea d'ingresso progettate per fornice ai pit vari | forma di termistor e pud pilotare | cost, questo probe ora prodotto | St fay\y¥4 inpedenaa d apparecchi elettronici ed il display senza aleun sistema | dalla OK Machine and Tool “invisibile™ per il cireuito in elettromeccanici delle custodie | interfaccia. Lo AY-3-1270 (UK) Ltd, & definito un notevole | Yaya. II probe assorbe solo 0,5 e prova. II probe assorbe solo 0, versatili ed adatte all'impiego include un allarme di mancanza | rivale delloscilloscopio, grazie | Pre” isprope assorde solo OS, specifico. Sono costituite da «i alimentazione che seatta dopo | alle sue prestazioni, ed in pit'® | Siigtative solo 13 wA durante il singoli pannel: superiore, tun tempo previsto. portatile ed economico erladgel pose: inferiore, lati, fondo. Una volta | In pit, 'integrato prevede anche | 1| probe PRB-1 ha ingombro di ‘montate, sono antipolvere ed tun controllo per le variazioni di | ia penna, & alimentato dal OK Machine and Too! (UK) Ltd. antiumido ¢ possono essere scelte | temperatura al di fuori dei timiti | Gireuito in prova ed & he, Tecan nei colori beige, nero, blu rnormali (in tal caso it dsplay | Ferfetiamente compatible con} Seuthampton, Hants, SOI 28Y tutte le “famiglie" logiche, il che | (Tel. 0703 - 3896/7) scmplifca iepegne applica | deel ceeeor a oon tea lope as pa Thelasone del iell ogi pid_| DISPlay alfanumerico Soura posi velo soli | “intelligente” clevato é stabilito al 60% della | La Litronix ha presentato due tensione d'alimentazione, cosi | nuovi display alfanumerici facenti come quello basso éstabilito al | parte della propria linea di 13, ed il dispositive & regolato | dispostivi optocletronici; i due, tuna volta per tute in modo da | non incorporano meno di 17 ron richiedere ricalibrazioni, E | segmenti per carattere! E un dda notare, che il probe non record? Tutti e due i nuovi Fichiede commutazioni manuali o | disposiivi, it DL-1414 ed il DL~ | Paso ai interruttori per passare | 2416, consistono di quattro ae dallIC che appartiene ad una | caratteried hanno la propria famiglia ad un altro. memoria, decodifiea, sistema di Ufusto del probe & antiurto ¢ | multiplex, plotaggio e controllo = resistente ai solvent con le relative eireuiterie. Altre I lepgero cordone earatteristiche sono le lent