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LI. PROGETTAZIONE ==) DEICIRCUTTI CON ESPERIMENTI JACKSON ean EDITRI (es IL GRUPPO DI BLACKSBURG integrati a larga scala o “chips” LSI stanno creando una seconda rivoluzione le che ben presto ci coinvolgera tutti. La velocita degli sviluppi in questo settore 6 enorme e diviene sempre pit difficile stare al passo coi progressi che si stanno compiendo. E' sempre stato nostro obiettivo, come Gruppo di Blacksburg, creare tempestivamente e concretamente materiali didattici ed aiuti tali da permettere a student, ingegneri, tecni questo in molti modi, con libri di testo, brevi cor interfacing” e attraverso la creazione di “hardware” didattico. | membri del nostro gruppo hanno creato la loro sede a Blacksburg, fra le montagna Appalache del sud-ovest Virginia. Mentre era in corso di preparazione attiva la nostra collaborazione di gruppo, i membri si sono occupati di elettronica digitale, minicomputer € microcomputer. | nostri sforzi in Italia nel campo didattico sono stati - Introduzione, avvenuta nel 1976, sul mercato Italiano da parte della Microlem s.p.a (Milano) della nostra linea di moduli basati sul sistema di breadboarding senza saldature, © moduli OUTBOARDS-, che facilitano la progettazione e la prova dei circuiti digitali rispetto ai sistemi tradizionali. - Traduzione e pubblicazione da parte della JACKSON ITALIANA EDITRICE s.r.l., iniziata nel 1978, dei BUGBOOKS’ e della collana di libri Blacksburg Continuing Education Series’ che comprende una ventina di titoli riguardanti: lelettronica di base, microcomputer, convertitori analogico/digitali e digitali/analogici, software per microcomputer, amplificatori operazionali, filtri attivi, phase-locked loops ecc. In ogni libro, oltre al normale testo, vi sono esempi ed esperimenti condotti col sistema passo- passo. Noi crediamo che la sperimentazione consenta di rafforzare i concetti base. Molti titoli stanno per essere tradotti oltre che in Italiano, anche in Spagnolo, Tedesco, Giapponese e Cinese. - Organizzazione da parte della Microlem, in collaborazione col Virginia Polytechnic Institute and State University e la MIPRO, inizia nel dicembre 1977, di brevi corsi sul'elettronica digitale, la programmazione e linterfacciamento dei microcomputer. Per Vintera durata dei corsi i partecipanti utilizzano i moduli OUTBOARDS e il microcomputer MMD-1 per verificare i concetti di elettronica digitale, interfacciamento e programmazione presentati nei Bugbooks Ve VI. Gli interessati a questi corsi possono rivolgersi alla segreteria dei “Blacksburg Continuing Courses in Italy” tel. (02) 27 10 465. - Pubblicazione da parte della JACKSON ITALIANA EDITRICE, inziata nel 1978, di articoli, denominati Column, su “Microcomputer Interfacing” nella qualificatissima rivista ELETTRONICA OGGI. Questi columns appaiono anche in quattro riviste americane e in altre tre riviste di elettronica delle quali una Australiana, una Svizzera e una Sud Africana, raggiungendo circa 1.500.000 lettori ogni mese. - Collaborazione con la SGS-ATES, iniziata nel 1978, per la stesura di materiale didattico relativo alla programmazione e all'interfacciamento dei microcomputer SGS-ATES single- board Z-80. Oltre a cid siamo stati in grado di fornire un prodotto integrato: prodotto progettato per un materiale didattico e contemporaneamente materiale didattico progettato per i! prodotto. - Introduzione da parte dei membri del gruppo di Blacksburg di tecniche didattiche che includono I'uso combinato di stazioni sperimentali multipersone, testi per uso di laboratorio e diapositive 35 mm relative ai testi Tutto cid é stato definito, da alcuni insegnanti italiani, come “il nuovo sistema per la didattica italiana” Mr. David Larsen e il dr. Peter Rony fanno parte della facolta dei dipartimenti di Chimica e Ingegneria Chimica del Virginia Polytechnic Institute & State University. Mr. Jonathan Titus e il dr. Christopher Titus fanno parte della Tychon Inc. tutti di Blacksburg, Virginia. LA. PROGETTAZIONE Toone} DEI CIRCUITI ou J AMPLIFICATORI zee, | OPERNZIONALI CON ESPERIMENT| di HOWARD M. BERLIN Cher Pini oe Aberdeen Pro\ und, Mar rv snd 21010 JACKSON ITALIANA EDITRICE Copyright 1979 - Jackson Italiana Editrice s.r.|. - Howard M. Berlin Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo libro pud essere riprodotta, riportata in opere simili, posta in sistemi di archiviazione, trasmessa in qualsiasi forma o mezzo meccanico, elettronico, fotocopiatura, ecc. senza I'autorizzazione scritta dell'editore e dell'autore Prima edizione: 1979 Stampato in Italia da: S.p.A. Alberto Matarelli - Milano - Stabilimento grafico SOMMARIO PREFAZIONE CAPITOLO 1 - COSA E’ UN AMPLIFICATORE OPERAZIONALE? Introduzione Obiettivi oy a L'amplificatore operazionale ideale Rappresentazione simbolica dell'amp op Data sheet di un amp op : Guadagno e risposta in frequenza Alimentazione : Esecuzione degli esperimenti Breadboarding Regole per l'esecuzione degli esperimenti_ Presentazione degli esperimenti Consigli e suggerimenti utili Introduzione agli esperimenti Esperimenti : Ul vi @ S8aaaeans CAPITOLO 2 - CIRCUIT! LINEARI FONDAMENTALI CON AMPLIFICATORI OPERAZIONALI Introduzione Obiettivi Amplificatore non invertente Amplificatore invertente —. Offset di uscita in c.c. Voltage follower. Amplificatore sommatore Amplificatore delle differenze Introduzione agli esperimenti Esperimenti CAPITOLO 3 - IL DERIVATORE E L'INTEGRATORE Introduzione Obiettivi Derivatore integratore Introduzione agli esperimenti Esperimenti : CAPITOLO 4 - CIRCUITI GENERATOR! DI CORRENTE E CONVERTITORI Introduzione oe Obiettivi a : Generatore di corrente costante Convertitore corrente-tensione Convertitore tensione-corrente Introduzione agli esperimenti Esperimenti ae 24 CAPITOLO 5 - CIRCUIT! DI TRATTAMENTO DI SEGNALI NON LINEAR! Introduzione Obiettivi Comparatore Rivelatore di picco : Raddrizzatori “di precisione” Amplificatori logaritmici Introduzione agli esperimenti Esperimenti . CAPITOLO 6 - GENERATORI DI FORME D'ONDA Introduzione Obiettivi =. : Onde sinusoidali_ Oscillatore seno-coseno Generatori di onda quadra ¢ di onda triangolare Generatore di rampa a gradini : Introduzione agli esperimenti Esperimenti —. cae CAPITOLO 7 - FILTRI ATTIVI Introduzione Obiettivi Che cosa é un filtro attivo Filtri VCVS del 2° ordine Filtro passa-banda a reazione multipla Filtro attivo universale fosnotenssnaai, : Introduzione agli esperimenti Esperimenti CAPITOLO 8 - FUNZIONAMENTO CON ALIMENTAZIONE SINGOLA Introduzione =. 1 ee Obiettivi Bete Polarizzazione con una sola alimentazione Amplificatore invertente icatore sommatore een catore delle differenze . Introduzione agli esperimenti Esperimenti . Serer CAPITOLO 9 - L'AMPLIFICATORE OPERAZIONALE DI NORTON Introduzione Obiettivi Funzionamento Polarizzazione rere ggagagag sands as Mya Bee Sawsas oes Amplificatore non invertente Amplificatore invertente Amplificatori sommatori Amplificatore delle differenze Altre applicazioni Introduzione agli esperimenti Esperimenti CAPITOLO 10 - L'AMPLIFICATORE PER STRUMENTAZIONE Introduzione Obiettivi : Amplificatore per strumentazione Una applicazione : Introduzione all'esperimento Esperimento RIFERIMENT! BIBLIOGRAFICI APPENDICE A - DERIVAZIONI DELLE RISPOSTE AD ANELLO CHIUSO APPENDICE B - IL BREADBOARD “OA-2 OP-AMP DESIGNER” APP-1 APP-6 vi PREFAZIONE L'amplificatore operazionale é forse il circuito integrato lineare oggi di uso pitt comune. E’ facile da utilizzare, in quanto richiede solo un minimo di conoscenze algebriche. Questo probabilmente spiega come mai i progetti attuali di molti circuiti elettronici sono piu semplici rispetto ad una decina di anni fa, quando qualcuno di noi aveva ancora a che fare con tubi elettronici e transistor Questo libro riguarda la progettazione e il funzicnamento di circuiti fondamentali di amplificatori operazionali, e descrive inoltre una serie di esperimenti che illustrano la progettazione e il modo di operare di amplificatori lineari, differenziatori ed integrator, convertitori di corrente e di tensione, comparatori, raddrizzatori, oscillatori, filtri attivi e circuiti ad alimentazione singola. Il volume non pretende di presentare tutti i circuiti esistenti con amplificatori operazionali, né di essere un manuale in cui siano riportate le caratteristiche di comportamento dei vari tipi di amplificatori disponibili. E’ comunque un testo didattico che illustra gli schemi di quei circuiti fondamentali che a loro volta costituiscono le unita di base di sistemi piu sofisticati con molti amplificatori operazionali. Per questo, il libro puo servire sia ai principianti e agli hobbisti che vogliono apprendere da soli le nozioni di base, sia come corso universitario su circuiti integrati lineari, in particolar modo se comprensivo di un programma di laboratorio. In nove capitoli, sono descritti i circuiti fondamentali che utilizzano amplificatori operazionali bipolari e del tipo Norton, con numerosi esempi numerici. Un capitolo, inoltre, é dedicato al sempre pil noto amplificatore per strumentazione, utile per l'amplificazione di segnali a basso livello. L'amplificatore operazionale é forse il pit versatile circuito integrato oggi in uso, tanto che gli autori di un libro sull'argomento sono arrivati ad affermare: “Gli amplificatori operazionali sono la piu grande invenzione dai tempi della pillola antitecondativa’’ Questo é i! mio terzo libro pubblicato nella “Bugbook Application Series”. Gli altri due ‘sono intitolati: “!/ Timer 555 - Funzionamento, Applicazioni ed Esperimenti" e “La Progettazione dei Filtri Attivi, con Esperimenti” e sono entrambi disponibili nella versione italiana curata dalla Jackson Editrice s.r.|. Quale sara il prossimo. Un libro che riguarda i! funzionamento di circuiti ad agganciamento di fase (phase locked loops), con esperimenti che utilizzano circuiti integrati a basso costo. Come per i miei precedenti libri, desidero ringraziare David Larsen e Peter Rony del Virginia Polytechnic Institute and State University, il personale della Tychon, Inc. per il valido aiuto e l'assistenza e IE & L instruments, Inc. che continua a sostenere i miei storzi. Inoltre sono grato alle varie industrie citate nel testo per aver autorizzato la riproduzione di dati tecnici tratti dai loro cataloghi e dalle pubblicazioni promozionali. Howard M. Berlin, W3HB Wilmington, Delaware 1-1 CAPITOLO 1 COSA E’ UN AMPLIFICATORE OPERAZIONALE? INTRODUZIONE In questo capitolo definiremo cosa é un amplificatore operazionale, d’ora in poi pit brevemente indicato come amp op, e discuteremo i numerosi parametri che distinguono un tipo di dispositivo da un altro. OBIETTIVI I lettore, una volta completato Io studio di questo capitolo, sara in grado di fare quanto segue: © Definire i seguenti termini Separazione di canale Range della tensione di ingresso Guadagno ad anello chiuso Ingresso invertente Rapporto di reiezione dimodo — Guadagno d’anello comune Prodotto guadagno-larghezza_—_—Ingresso non invertente di banda Offset di corrente di Guadagno ad anello aperto polarizzazione in ingresso Corrente di offset in ingresso Amplificatore operazionale Tensione di offset in ingresso _—Resistenza di uscita Resistenza di ingresso Escursione della tensione di uscita Slew rate © Interpretare un data sheet di un “amp op" tipico © Misurare alcuni dei parametri piu comuni di “amp op” L'AMPLIFICATORE OPERAZIONALE IDEALE Prima di considerare i circuiti reali con amplificatori operazionali, prenderemo rapidamente in considerazione l'amplificatore operazionale stesso. !I termine amp op fu originariamente usato per descrivere una serie di amplificatori a corrente continua ad elevate prestazioni usati come elemento base per la realizzazione di calcolatori analogici L’attuale amp op a circuito integrato é un amplificatore a corrente continua di guadagno molto elevato che usa reti esterne di reazione per controllare la sua risposta. 1-2 Un amp op senza alcuna reazione esterna é detto ad anello aperto. Questa configurazione pud essere utilizzata per descrivere meglio le caratteristiche dell'amp op ideale: I guadagno ad anello aperto é infinito » La resistenza di ingresso é infinita e La resistenza di uscita @ zero 4, La larghezza di banda é infinita 5. La tensione di uscita @ zero quando Ia tensione di ingresso é zero (cioe, si ha un offset nutlo) Nessun amplificatore operazionale, tuttavia, pud soddisfare in pratica queste cinque caratteristiche dell'amp op ideale ad anello aperto. Comunque, come si vedra nei prossimi capitoli, si pud anche fare a meno dell'amp op ideale. RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA DELL'AMP OP Per rappresentare I'amp op, le riviste ed i testi specializzati adottano indifferentemente una delle due rappresentazioni riprodotte nella fig. 1-1 +Vs +V5 Ingressi Uscita Vv, eave! Figura 1-1. Rappresentazioni simboliche di amp op. In entrambi i casi I'amp op ha due ingressi: uno invertente (ingresso (-)) e uno non invertente (ingresso (+). E’ presente invece un'unica uscita. Come si vede dalla fig. 1-1, lamp op ha un'alimentazione doppia tipicamente tra + 5V e + 15V. In pratica comunque, negli schemi si usa omettere la rappresentazione di questi collegamenti di alimentazione considerandoli evidenti IL DATA SHEET DI UN AMP OP Per capire le numerose caratteristiche di un amp op, forse la miglior cosa @ prendere in esame il Data Sheet (foglio dati) dello stesso, come é riportato nei manuali tecnici forniti dal costruttore. Come evidenziato per esempio nella fig. 1-2, il foglio dati contiene di solito le seguenti informazioni: 1. Una descrizione generale dell'amp op Uno schema del circuito interno La configurazione dei piedini del dispositivo 2 3 4. | valori massimi assoluti 5. Le caratteristiche elettriche 6. Tipiche curve di comportamento In questo paragrafo prenderemo in considerazione i parametri principali, prendendo come esempio un amp op classico, il 741 VALORI MASSIMI | valori massimi elencati nel foglio dati (fig. 1-2) sono i massimi valori che l'amp op pud sopportare senza perdere le sue caratteristiche funzionali 1. Tensione di alimentazione (Vs) E' la massima tensione (positiva 0 negativa) che pud essere impiegata per alimentare lamp op. 2. Dissipazione interna di potenza (Po) E’ la massima potenza che I'amp op pud dissipare ad una precisa temperatura ambientale (cioé: 500 mW < 75°C) 3. Differenza di tensione tra gll Ingress! (Vid) E' la massima tensione che pud essere applicata tra gli ingressi + e — 4. Tensione di ingresso (Vien) E’ la massima tensione di ingresso che pud essere applicata contemporaneamente tra ciascuno dei due ingressi e la massa; € chiamata anche tensione di modo comune. Generaimente questa tensione massima é uguale alla tensione di alimentazione. Si) N0ties DESCRIPTION “The iA7A1 i high performance operational amplifier with high open loop gan, internal compensation hgh common stailty” The 1 for naling of FEATURES INTERNAL FREQUENCY COMPENSATION SHORT CIRCUIT PROTECTION OFFSET VOLTAGE NULL CAPABILITY EXCELLENT TEMPERATURE STABILITY. HIGH INPUT VOLTAGE RANGE © NOLATCHUP ABSOLUTE MAXIMUM RATINGS sAnANC mara ‘Sepply Voltage sev av Ineroa! Power Dissipation (Note 1) 500m s00mW input Voltage #30 20 Input Voltage (Note 21 s18v s15v Voltage between Offet . ‘Nall and V— 2080 sosv Operating Tempwrsture Range Octo HOC -s8%C 10 128°C Storage Temperature Range 65°C 10 180°C -65°C 1 +180°C Lead Temperature (Solder, 60 sec) 300°C 300% Output Short Circuit —_ndefiite Indefinite Duration Note 3) seat HIGH PERFORMANCE OPERATIONAL AMPLIFIER LINEAR INTEGRATED CIRCUITS PIN CONFIGURATIONS pAT4 deen ee cf BE Sine q pb. oe aE SAAR feu eal oe T PACKAGE, ‘PACKAGE d Bs one mu ch, D5 banem tut bop EE q Bis cee won] | EFL PE | ee Figura 1-2. Foglio tecnico di un amp op. LINEAR INTEGRATED CIRCUITS # A741 ELECTRICAL CHARACTERISTICS (Vg 15V, Tq = 25°C unless otherwise secfad! raranern——[ en [ We [wears [Vn imac BiB] eee | cae tae saa coucene 2 | wo mecine eaeemen a Cees seein a y | RS ‘on Coven af 2 mA ati ° | vgctomnm-aa.e prc arcecchie! Seren ‘30 ee Soalveeeage se ee cece neeas seats a iweneen = FER nn eae an etc ‘The following specifications wooly i tometer Fosse 7 se Cart e Figura 1-2. (Continua). TYPICAL CHARACTERISTIC CURVES LINEAR INTEGRATED CIRCUITS # A741 OUTPUT VOLTAGE SWING [AS A FUNCTION OF ‘SUPPLY VOLTAGE INPUT COMMON MODE ‘VOLTAGE RANGE AS. 'A FUNCTION OF SUPPLY VOLTAGE POWER CONSUMPTION "AS A FUNCTION OF ‘SUPPLY VOLTAGE, INPUT BIAS CURRENT "AS A FUNCTION OF AMBIENT TEMPERATURE INPUT RESISTANCE [ASA FUNCTION OF AMGRENT TEMPERATURE INPUT OFFSET CURRENT "AS A FUNCTION OF ‘SUPPLY VOLTAGE T + oi INPUT OFFSET CURRENT "AS A FUNCTION OF AMBIENT TEMPERATURE POWER CONSUMPTION ’AS A FUNCTION OF AMGIENT TEMPERATURE OUTPUT VOLTAGE SWING 'AS A FUNCTION OF TOAD RESISTANCE Figura 1-2. (Continua). LINEAR INTEGRATED CIRCUITS ® A741 TYPICAL CHARACTERISTIC CURVES (Cont'd) OUTPUT SHORT-cIRCUIT CURRENT [AS A FUNCTION OF. ‘AMBIENT TEMPERATURE INPUT NoISE VOLTAGE "AS A FUNCTION OF FREQUENCY INPUT NOISE CURRENT "AS A FUNCTION OF FREQUENCY BROADBAND NOISE FOR 'VARIOUS BANDWIDTHS, - (OPEN LOOP VOLTAGE GAIN, ‘ASA FUNCTION OF FREQUENCY ‘OPEN LOOP PHASE RESPONSE "AS A FUNCTION OF ‘OUTPUT VOLTAGE SWING [AS A FUNCTION OF, FREQUENCY ‘COMMON MODE REJECTION ‘RATIO AS A FUNCTION OF FREQUENCY 4 fac (Continua). 1-8 5. Temperatura di funzionamento (Ta) E' l'intervallo di temperatura all'interno del quale I'amp op funzionera secondo le specifiche del costruttore. Si noti che la versione “militare” (741) ha un campo di temperatura piu esteso di quello della versione commerciale o della versione hobby (741C). 6. Durata di un corto circulto sull'uscita E' il periodo di tempo durante i! quale 'uscita dell'amp op pud rimanere in corto circuito con la massa 0 con le tensioni di alimentazione. CARATTERISTICHE ELETTRICHE Le caratteristiche elettriche dell'amp op sono generalmente specificate per una certa tensione di alimentazione e per una certa temperatura ambiente. Tuttavia, certi parametri possono essere legati anche ad altre condizioni, per esempio al valore della resistenza di carico. Ciascun parametro avra un valore minimo, un valore tipico e/o un valore massimo. Parametri di Ingresso: 1. Tensione di offset in ingresso (Vo) E' la tensione che deve essere applicata ad uno dei terminali di ingresso per produrre una tensione di uscita zero. Si ricordi che un amp op ideale ha tensione di offset all'uscita nulla! 2. Corrente di polarizzazione all'ingresso (Iv) E' la media delle correnti che entrano nei due ingressi. In condizioni ideali, i due valori di corrente di polarizzazione di ingresso sono uguali 3. Corrente di offset in ingresso (los) E’ la differenza tra le due correnti di polarizzazione di ingresso, quando ia tensione di uscita @ zero 4, Range della tensione di ingresso (Vem) E’ il range della tensione di ingresso in modo comune (cioé la tensione comune sia ai due ingressi che alla massa) 5. Resistenza di ingresso (Z.) E' la resistenza che l'amp op (considerato come un carico) mostra ad un ingresso, essendo I'altro ingresso cortocircuitato a massa. 1-9 Parametri di Uscita 1, Resistena di uscita (Zo) E’ la resistenza che I'amp op (considerato come un generatore) presenta verso il carico. 2. Corrente di uscita di corto clrculto (lose) E’ la massima corrente di uscita che I'amp op pud fornire ad un carico. 3. Escursione (swing) della tensione di uscita (+ Vo max) E’, in funzione della resistenza di carico, la massima tensione di picco di uscita che lamp op pud fornire senza entrare in saturazione o tagliare il segnale. Parametri Dinamicl: 1. Guadagno di tensione ad anello aperto (Act) E’ il rapporto fra tensione di uscita e tensione di ingresso di un amp op senza reazione esterna, 2. Guadagno di tensione per ampl segnall E' il rapporto tra la massima escursione di tensione e la variazione della tensione di ingresso necessaria per portare l'uscita da zero ad una certa tensione (ad es. + 10 volt) 3. Slew rate (rapidita di risposta) (SR) E' la derivata (velocita di variazione) della tensione di uscita relativa ad un guadagno di tensione unitario del circuito amp 9p. Altrl Parametri: 1. Corrente di allmentazione E' la corrente che I'amp op richiede dalla rete di alimentazione. 2. Rapporto di relezione In modo comune (CMRR) E' la misura della capacita dell'amp op di non amplificare segnali presenti 1-10 contemporaneamente sui due ingressi. E' il rapporto tra la tensione di ingresso di modo comune e la tensione di uscita generata, espresso normalmente in decibel (dB). 3. Separazione di canale Quando in un singolo contenitore coesistono pit amplificatori operazionali, supponiamo del tipo 747, ci sara una certa quantita di “diafonia” (crosstalk). Cio8 un segnale applicato all’ingresso di una sezione di un amp op doppio, produrra un segnale di uscita di valore finito nell'altra sezione, anche se a questa non é stato applicato alcun segnale. Il lettore non si preoccupi se non @ riuscito a capire completamente le definizioni date; una volta letto tutto i libro ed eseguiti gli esperimenti, il loro significato diventera pit chiaro. GUADAGNO E RISPOSTA IN FREQUENZA A differenza dell'amp op ideale, I'amp op usati in vari circuiti non ha un guadagno ed una larghezza di banda infiniti. Nella fig. 1-3 @ rappresentato il guadagno ad anello aperto ‘AoL, per un amp op tipo 747, in funzione della frequenza. A frequenze molto basse, 10° 120 10% 100 Guadagno adAnello 4 4B joa 10 80 108 60 102 40 10 20 1 | ° 10 Ot 07 06 lor 0 10 Hertz Figura 1-3. Risposta ad anello aperto amp op 741. 1-11 il guadagno ad anello aperto di un amp op @ costante; inizia invece a diminure (roll off) a circa 6 Hz, con una velocita di -6 dB/ottava owero -20 dB/decade. Ad ogni ottava (dB) corrisponde un raddoppio di frequenza; ad ogni decade un aumento di frequenza di 10 volte. Questa discesa continua fino a quando il guadagno é unitario, cioé 0 dB. La frequenza alla quale il guadagno é unitario @ chiamata frequenza a guadagno unitario (f7) Come vedremo nel Capitolo 2, quando parte del segnale di uscita viene reazionato all'ingresso dell'amp op, il rapporto tra tensione di uscita e di entrata é chiamato guadagno ad anello chiuso Aci ed @ sempre minore del guadagno ad anello aperto. La differenza espressa in decibel tra il quadagno ad anello aperto e il guadagno ad anello chiuso @ il guadagno di anelio Au. Quando Aot ed Aci sono espressi come semplici rapporti tra uscita e ingresso, il quadagno di anello é espresso matematicamente come Aot A= RG “ty II primo fattore che in genere si prende in considerazione per una certa applicazione di un particolare tipo di amp op, @ il prodotto guadagno-larghezza di banda 0 GBP. Per la curva di risposta di cui alla fig. 3, il prodotto del guadagno ad anello aperto per la frequenza é una costante in qualsiasi punto della curva. Di conseguenza: GBP = Ao.BW (1-2) Graficamente, la larghezza di banda é il punto in cui la curva di guadagno ad anello chiuso interseca la curva di guadagno ad anello aperto, come illustrato nella fig. 1-4 per diversi valori di guadagno ad anello chiuso. La larghezza di banda per un qualsiasi guadagno ad anello chiuso si ottiene tirando una linea orizzontale che partendo dal 10® 10° Guadagno ad Anello 10%) pene, GBP = I|MHz 108 102 10. i IO uiog ios tion v(07 Hertz Figura 1-4 1-12 valore di guadagno desiderato interseca la discesa della curva di guadagno ad anello aperto. Per una situazione pratica di progettazione, il valore effettivo di progetto di un circuito amp op dovrebbe aggirarsi intorno ad un valore pari a 1/10 - 1/20 del guadagno ad anello aperto a una certa frequenza. Questo assicura che I'amp op funzionera correttamente senza distorsione. Per esempio, usando la risposta di cui alla fig. 1-3, il guadagno ad annello chiuso a 10 kHz, dovrebbe essere all’incirca da 5 a 10, dato che il guadagno ad anello aperto é 100 (40 dB). Prima di concludere questo paragrafo vale la pena di accennare ad un altro parametro relativo agli amp op. I/ tempo di risposta o di salita (transient response o rise time) @ il tempo richiesto dal segnale di uscita per passare dal 10% al 90% del suo valore finale, quando come segnale di ingresso @ usato un segnale a gradino, ed é specificato in configurazione ad anello chiuso. Dalla teoria sappiamo che il tempo di salita é legato alla larghezza di banda (BW) dalla seguente relazione: — 095 ; BW = iempo di Salita (1-3) ALIMENTAZIONE In generale, gli amp op sono progettati per operare con una alimentazione doppia, tipicamente compresa nel campo di + 5 a + 15 volt. Questo significa che una tensione di alimentazione & compresa tra + 5 e + 15 volt, mentre 'altra tra -5 e -15 volt rispetto alla massa, come illustrato in fig. 1-5. In certi casi, tuttavia, un amp op pud essere alimentato con una sola tensione di alimentazione come verra spiegato nei Capitoli 8 ¢ 9. -——°+ V5 Figura 1-5. 1-13 ESECUZIONE DEGLI ESPERIMENTI Seguendo questo libro, il lettore avra 'opportunita di effettuare e di verificare esperimenti che dimostrano i principi, i concetti e le applicazioni di molte configurazioni circuitali fondamentali nell'uso di amp op. Verranno probabilmente proposti pit esperimenti di quelli necessari per acquisire una buona conoscenza progettuale ed operativa di circuiti con amp op. Nella maggior parte dei casi non é indispensabile esequire tutti gli esperimenti riportati in ciascun capitolo, a voi la scelta BREADBOARDING Il breadboard é progettato in maniera tale da essere adatto per i molti esperimenti che eseguirete in questo capitolo e nei successivi. | chip dei circuiti integrati, i resistori, i condensatori e gli altri componenti dei circuiti di applicazione (alimentazioni comprese) possono essere tutti collegati direttamente al breadboard Nella fig. 1-6 @ illustrato un tipico sistema breadboard, visto dall’alto; @ conosciuto come "SK-10 Universal Breadboarding Socket", ed é costruito dalla E & L Instruments Inc. Contiene 64 x 2 serie di 5 terminali, collegati elettricamente senza saldatura, posti sui due lati di una stretta scanalatura centrale, e 8 serie di 25 terminali collegati elettricamente, posti lungo i bordi. | terminali del gruppo centrale ricevono i piedini dei circuiti integrati, consentendo 4 ulteriori collegamenti per ogni piedino. Un altro dispositivo di breadboarding, anch’esso costruito dalla E & L Instruments, é illustrato in fig. 1-7. E’ chiamato “Model OA-2 Op-Amp Designer” ed & composto da una piastra SK- 10, un generatore di funzioni e alimentatori di + 15/ ~ 5 volt. Le sue caratteristiche, al fine di un suo utilizzo negli esperimenti descritti in questo libro, sono descritte nell’appendice. Figura 1-6. L"SK-10 - Piastra di Breadboarding Universale (Universal Breadboarding Socket") vista dall'alto, 1-14 Figura 1-7. I! modello “OA-2 Op-Amp Designer”. 1-15 REGOLE PER L’ESECUZIONE DEGLI ESPERIMENTI In tutti gli esperimenti riportati nel testo assemblerete i diversi circuiti, usando la piastra SK 10, 0 uno degli altri dispositivi € & L, oppure qualche altro mezzo per voi piu comodo. Se avete gia avuto esperienza con qualcuno dei seguenti Bugbooks, o testi di Bugbook Application Series, 1. D.G. Larsen e P.R. Rony. !/ Bugbook | @ II. Esperimenti con circuiti di Memoria Utilizzanti Circuiti Integrati TTL. Jackson Italiana Editrice - Milano 1978. 2. P.R. Rony, D.G. Larsen e J.A Titus. /! Bugbook Ili. Interfacciamento del Microcomputer 8080A. Jakson Italiana Editrice - Milano 1979. 3. P.R. Rony, D.G. Larsen e J.A. Titus. | Bugbook V e VI. Esperimenti Introduttivi all'Elettronica Digitale, alla Programmazione e all'interfacciamento de! Microcomputer 80804; Jackson Italiana Editrice - Milano 1977. 4. H.M. Berlin. I! Timer 555, Funzionamento Applicazioni ed Esperimenti, Applications Sourcebook With. Jackson Italiana Editrice - Milano 1978. 5. H.M. Berlin. La Progettazione dei Filtri Attivi, con Esperimenti; Jackson Italiana Editrice - Milano 1979. Avrete gia familiarita con le seguenti regole. Prima di eseguire un qualsiasi esperimento, & consigliabile procedere secondo i passi seguenti: 1. Studiare attentamente il progetto. E’ necessario sapere che tipo di risultato ci si deve aspettare. 2. Escludere o disinserire tutte le alimentazioni e i generatori di segnale dal breadboard 3. Togliere dal breadboard tutti i fili e tutti i componenti utilizzati in esperimenti precedenti (se non indicato diversamente). 4. Controllare il circuito da voi cablato con lo schema del circuito di volta in volta Presentato per essere sicuri della sua correttezza. 5. Da ultimo, fornire le alimentazioni e inserire i generatori di segnale al breadboard. 6. A conclusione dell'esperimento, assicurarsi di aver disinserito tutte le alimentazioni e i generatori di segnale dal breadboard, prima di pulire il breadboard da fili ‘component. PRESENTAZIONE DEGLI ESPERIMENTI Le istruzioni per ciascun esperimento sono presentate come segue: 1-16 Scopo Sotto questa voce sara esposto lo scopo dell’esperimento in oggetto. E' bene tener presente questo scopo durante l'esecuzione dell'esperimento. Contigurazione del pin del circuit! Integrat! Sotto questa voce saranno date le configurazioni dei piedini per tutti i chip dei circuiti integrati usati nell’esperimento. Schema del circuito Sotto questa voce si trovera lo schema del circuito definitivo da cablare durante 'esperimento. E’ opportuno analizzare questo schema per capire bene il circuito prima di cominciare l'esperimento. Formule di progetto Sotto questo titolo verra dato un breve riassunto delle equazioni usate per la progettazione del circuito. Passi Una serie di passi sequenziali descrivera la successione delle istruzioni per la realizzazione delle singole parti degli esperimenti. In alcuni passi verranno anche poste al lettore delle domande. | caicoli numerici sono facilmente eseguibili: consigliamo I'uso di una delle molte calcolatrici tascabili disponibili sul mercato a basso costo, CONSIGLI E SUGGERIMENTI UTIL! 1, Attrezzl Per tutti gli esperimenti descritti nel libro servono solo due attrezzi: © un paio di pinze lunghe © un tagliafili o una pinza spellafilo Le pinze servono a’ © raddrizzare le estremita piegate del filo che serve per collegare icircuiti sul breadboard © raddrizzare o piegare nella giusta posizione, i terminali dei resistori, 1-17 dei condensatori e degli-aitri componenti per poterii inserire facilmente nel breadboard. II tagliafili o la pinza spella filo servono per tagliare il filo alla lunghezza giusta e togliere all'incirca 1 cm. di rivestimento isolante a ciascuna estremita 2. Filo Si usano fili isolati, non a trecciola, del4#22, #24, #26 3, Breadboarding © Non forzare mai in un terminale del breadboard un filo 0 un conduttore troppo grossi @ Non inserire mai un filo piegato. Raddrizzare le estremita con un paio di pinze prima di inserirle. © Mantenere, nel limite possibile una disposizione ordinata dei componenti e dei fili, tenendo il pit corti possibili i collegamenti © Progettare la disposizione dei componenti del circuito su un foglio simile a quello rappresentato in fig. 1-8 prima di iniziare il cablaggio. 4. Componenti ed altro materiale ausiliare Per gli esperimenti serviranno resistori, condensatori, ec. Coloro che fanno regolarmente esperimenti elettronici, dispongono certamente di una cassetta di componenti vari. La maggior parte dei seguenti componenti pud essere comunque acquistato presso fornitori specializzati per hobbysti, per esempio: © G.BC. Italiana (diverse sedi) V.le Matteotti, 66 20092 - Cinisello Balsamo 1-18 Da HA Hit Hy TW Ha Cn Hil, Hy lI it Hill 1 Hitt | | HHH] {it | | 1 circuito su una Resistor! 1-19 | seguenti resistori necessari per eseguire tutti gli esperimenti, dovrebbero essere da 1/4 0 1/2 W, 5% 100 2-2 B,2kQ—1 100 kQ—3 270 Q—1 10kQ—3 150 kQ —1 470 2-1 12kQ—1 180 kQ —1 1 kQ—3 15kQ—2 200 kQ—1 1,5kQ—1 20kQ—2 220 kQ —1 22kQ—1 22 kQ—1 270 kQ—1 27kQ—1 27 kQ—1 330 kQ — 2 3,3kQ—1 33 kQ—3 390 kQ—1 3,9kQ—1 39 kQ—1 470 KQ—1 17 KQ—1 47 kQ—2 1,0MQ—2 5,6 kQ—1 68 kQ— 2 15MQ—1 68 kQ—1 82kQ—1 servono anche i seguenti potenziometri Condensator! 50 kQ, 1 giro — 100 kQ, 10 giri 5 MQ, 1 giro—1 Servono i seguenti condensatori: Altr! component! 0,001 uF —1 0,0022 uF — 2 0,0047 uF — 1 0,01 uF —2 0,033 uF —3 0,047 uF —1 O01 urF—1 5 uF—4 1 - Fotocellula “general purpose” 2 - Diodi - LED (light emitting-diode) 3 - Diodi 1N914 4 - Diodo di Zener 1N751, 5, 1 Volt 2 - Diodi di Zener 1N746, 3,3 V 1 - Transistore NPN 2N2222 1- NAND gate a due input 4011 CMOS quadruplo 1 - Interruttore analogico 4016 CMOS 1 - Interruttore SPDT 1-20 Oscilloscoplo Pud essere usato un oscilloscopio qualsiasi, anche a singola traccia; é comunque preferibile un oscilloscopio a doppia traccia, perch é utile il confronto diretto trai segnali di ingresso @ di uscita. Multimetro o voltmetro digitale Serve un voltmittro “general purpose", capace di misurare le correnti e le tensioni alternate e continue e le resistenze. E' consigliabile usare un voltmetro digitale, se riuscite a procurarvene uno, dato che permette delle misurazioni molto pili precise. Generatore di funzioni Serve un generatore di funzioni capace di generare onde sinusoidali, quadre e triangolari con frequenza ed ampiezza regolabili. Per uscite a forma sinusoidale verra usato il seguente simbolo: Per onde quadre verra usato il seguente simbolo. LJ Per onde triangolari invece si usera il seguente simbolo: Calcolatore tascablle L'uso di un calcolatore tascabile non é obbligatorio, ma @ consigliabile. | calcoli di routine possono essere fatti con i calcolatori pil semplici con le 4 operazioni base: costano poco e consentono un notevole risparmio di tempo. 1-24 La fig. 1-9 rappresenta il tipo di attrezzatura e di hardware che servira per effettuare gli esperimenti descritti in questo libro Figura 1-9 5. Chip di amplificator! operazionall Anche se sono disponibili molti tipi di amp op, soltanto un tipo o due saranno usati per quasi tutti gli esperimenti contenuti in questo libro. Essi appartengono al tipo “economico", molto diffuso tra dilettanti e sperimentatori con limitate disponibilita economiche Per i vostri esperimenti usate soltanto chip di amp op “Dual-in-line” (DIP), gli unici adatti agli zoccoli senza saldatura de! breadboard. Questi contenitori assomigliano ai contenitori dei circuiti integrati TTL e CMOS a 14 € 16 piedini Useremo per quasi tutti gli esperimenti, 'amp op 741, che & probabilmente quello maggiormente usato; costa poche centinaia di lire al pezzo. L'amp op 741 é disponibile sul mercato in differenti contenitori; si preferisca comunque il "mini-DIP” a 8 piedini (chiamato anche contenitore "V"). 1-22 Per tutti gli esperimenti descritti nel libro, servono i seguenti amp op ‘Amp op 741 (3) Amp op LM 318 (1) Amp op LM 3900 1) Amplificatore per strumentazione Burr Brown 3660 J (1) Le pagine seguenti riproducono i fogli dati dei seguenti, assai comuni, amp op: UA 747 (Signetics) 5558 (Signetics) LM118/218/318 (National Semiconductor) 4156 (Raytheon) E' probabile che, ultimato lo studio del libro vorrete usarne qualcuno. siqnetics DESCRIPTION ‘The A747 is» pair of high performance monolithic oper tional ampiirsconntucted ona single aliean chip, They tare intended fora wise range of analog applications where ‘oaed soace or weight are impertant. High common made Wotage range and abrence of Tatonup= make the HAA? Spplcatione. The wATA7 i shorciraut protected onde ‘ures no external components fr frequency compensation, ‘The internal 6 dbfoctave ol-oM insures ability im coved loop “appliations. For single ampifir performance, se UuSFa datasheet FEATURES NO FREQUENCY COMPENSATION REQUIRED SHORT ciAncUlT PROTECTION {¢ OFFSET VOLTAGE NULL CAPABILITY ‘¢ LARGE COMMON-MODE AND DIFFERENTIAL 3 VOLTAGE RANGES. Low POWER CONSUMPTION, # NOLATCH UP ABSOLUTE MAXIMUM RATINGS Supply Voltage A747 sav warere wav Internal Power Disipavon (Note 1) Metal Can 500 mW OP 670m Ditferetat Input Voltage *30V Input Vattage (Note 2) H8v ‘Voltage between Ottet Null and V™ s08y 165°C ta HBSS 56°C to +125°C ‘Storage Temperature Range (Operating Temperature Range A747 WATa7e PC we 70°C Leas Temperature (Soldering 60 seconds) 300° (utout Short Creut Duration (Note 3) Indefinite EQUIVALENT CIRCUIT (Each Side) - DUAL OPERATIONAL AMPLIFIER) A747 LINEAR INTEGRATED CIRCUITS PIN CONFIGURATION ‘A PACKAGE. (op View is! b« Be! b- PACKAGE ‘ty 2 an rt 1-23 1-24 LINEAR INTEGRATED CIRCUITS # wA747 ELECTRICAL CHARACTERISTICS (Vg #18, Tp = 26°C unless otherwie speed) eras ' 8 4 | cee os ws i ren crt OMe [a] | rhe sste © 100, ™ rateeen mtren 12 Seat Beso | ae Is eerae nay 4.63 mW/C forthe Mas Can and #3 in fr 1-25 SiGtics DUAL OPERATIONAL AMPLIFIERS | §55§ LINEAR INTEGRATED CIRCUITS DESCRIPTION PIN CONFIGURATIONS. “The S588 consists of «pa of high performance monolith a operational amplifiers “constructed on singly chip, I tee (Top View! features internal compensation and is intended for usin a varity of analog applications. High common made voltage ‘ange 20d immunity to latehup makes the SSB ideal fo : ‘ie a 2 voltage follower. The high gin and wide range of : operating voltage “achieves superior performance. in : intearator, summing amplifier, and general fowdback eng now ‘spplications. The device ie shortcut protected. For ue {ingle ampiierpertormance sce the S741 dae sheet, The 5858 ie a pinforpia replacement for the MCYS59G. ABSOLUTE MAXIMUM RATINGS Power Sopp Voltages VPACKAGE 35888 sav : 5568 sev z Diferential Input Votage s0v ‘ Common mode Input Swing n5v £ Mectreanpingar Cutput Shor ict Oration Continuous 5 Sor Power Disipation (ote 1) onoen pant no. nstsev 1 Fatane - 0002-46) 20m Operating Temperature Range cromlt FEATURES: — “sstcios1z5'¢ _* 2 "OP AMPS” IN SPACE OF ONE 741 V PACKAGE Ness8 Crcwe+7e%¢ _¢ NO FREQUENCY COMPENSATION REQUIRED Storage Tempecature Rage -e8"C1r180° © SHORT CIRCUIT PROTECTION lead Temperature (Soldering, 60 sec) 300°C _® LOW POWER CONSUMPTION nore ‘© LARGE COMMON MODE AND DIFFERENTIAL VOLTAGE RANGES Viste a smwi"C ave 2676 = No LaTCHUP EQUIVALENT SCHEMATIC sagen ‘ ea ES iF 1-26 LINEAR INTEGRATED CIRCUITS # 5558 ELECTRICAL CHARACTERISTICS (V* = +15 Vde, V-=-18 Vie, Ty =#28°C unio otherwise noted ea ' Bee ee rst Oot ae | | ade featiee eames eee ee e2 | 03 | 10 10 se Leeuarercirasoma | Se ae = aoe Se Z io [age | as Pope fa 7 —— ml | je = Se 3/3 7 : Beate ie | je |e fs sao 2 Fae = Oc Onescent Powe Ouveston te | ue ‘ ‘OPEN LOOP FREQUENCY § POWER @ANOWIOTH RESPONSE, rl (Large Signal Swing versus Frequency! Operational Amplifiers/Buffers LMT18/LM218/LM3i18 operational amplifier general description ‘The LMT IB snes 7 preiion hh speed oper onal ampiersdengred for sppiaton eng ee sed ot gene uk f Macmum bias euetent of 250.08 = Opeates trom wos of SV to 20 ‘Tee OMN1B ses snarl uty gin reauency omperentcn Thisconade'aby sng: teapoh for operation’ Howat, mie mon steraty \d connection diagrams tsar wil Boot the slow rae fo ver 160V'b8 Sh amor dove the bani Overcome Sob when maximum Bonawnth s not meade Furtnet, > ung empuctr ean be added to reduce fe 18 eetting time Tourer “The nigh epee and tet ting tee of a 09 longs make them will m AD converter ot [AC performance than industy stondrde wich 3 the CN709 the Mn 18 except hat are rnge The UMS Wh shat ‘SLEWT/SLZW1/BLLINT 1-28 2 © | absolute maximum ratings = 3 | ss vor sow | Pone’Owaton morn soon B | ovine ns cen now 21 Soma S| rer vaine nowar ci & | Shintaro crs Oeaon Inte S| Ott tonowne te 2) ln asic snste 5] tine “aecw sere tate Cee Sto Tow Rare secre {ted Tonprvoe nse, 1s wre electrical characteristics (wove «) sree Cove mime tm moo ono | an ote the mami jcin empice af he M18 4150, L218 ON, an he LMDIB 85°C Ft coma at ead sinc Senin Ge lee a at an ley 8 ch antennae bce Baan eet oper cndeces The herein hese aca 1G, nant soar yar 190 avg 1200 and OE Cs Tas HIS CUMIN! TCE Ty HEC CMI, ang EC Sy 1-29 typical performance characteristics 118, uv21e SLEW1/81ZW1/8UN1 1-30 -— typical performance character uaa, ewe LaegSaeatFngeney ne tty Freqsney Vote Fen oe nu LMM18/LM218/LM318. 1-31 typical performance char BLEW7/81ZW1/8HNT 1-32 PRODUCT SPECIFICATIONS. LINEAR INTEGRATED CIRCUITS QUAD HIGH PERFORMANCE 4156 OPERATIONAL AMPLIFIER DESCRIPTION FEATURES The RM&156 RCAISG 1s a monalihie integrated circu Tyeles) — uarantsea conssting of fur nependent high pertorenance operational ier: constructed with the planar epitacih process, @ Unity Gain Bandwidth 3.5 MHr 2.8 MHz © High Stow 1eViuS 1.3 /uS © Low Nose Voltage = gu 204 These amplifiers feature guarantors A C.perlormance whieh far exceeds that of the 741 type amplifiers Also featured sndtinite Short Creu Protection are excellent input charactensties and guurunteed low noise making this device the optimum chorce for audio, autwe filter and instrumentation amplcations SCHEMATIC DIAGRAM Low taput Offset and Bias Parameters 1 No Crottover Distortion 1 tnternat Compensation CONNECTION INFORMATION ourpur A ourruro Vin® Mino Vin A Vino ve v- vin 8 Mine iy 8 “yne oureure ourPurc RAYTHEON COMPANY © Semiconductor Division « 350 Ellis Street » Mountain View, CA 94042 Prnted in USA Peery We eneeer cs 'SEPTEMGER 1976 4156 1-33 ABSOLUTE MAXIMUM RATINGS: ‘supply Voltaoe 420. Storage Temperature Range 65 t0 +150°C Internal Power Dissipation (Note 1) 880 mW Operating Temperature Range AMSISG -§5 0 11257 Differential Input Voltage ov RVEIS -AD10 185°C Inout Voltage (Note 21 s5v RC8I56 O10 +70" Output Short Circuit Duration Note 3) Indefinite Lead Soldering Temperature 160 sect 00% ELECTRICAL CHARACTERISTICS Vc¢ + 15V T +25°C unless otherwise specified Rais | AvaNSe/RCA1S6 PARAMETER CONDITIONS min | tve [max] win | tye | max] units. snp Oe Votage fg = 10K os | 30 10 | 50 | mv pat Otfiet Convent | 3 | [na Toput Bias Current eo | 200 wo 300 | oa Input Resitance 5 5 wa ara Sigal Voltage Gan Ay = 2KQVoy7 = TOV | 30000] 100,000 7000 | 100000 viv Dutput Voltage Sng Ay > 10K ra mE wa] v eo zo) a8 n= v Input Vote Rarae rig sie a] ei v Output Resstance 230 20 2 Output Short Grew Curent % a ma Common Mode Rejection aio | Ag = 10K 0 0 @ Power Supply Rejection Ratio | Ag © 10K o @ oe Supply Curent falfampier) | Ay» = as | 80 30 | 10 [wa Teaser Response fae Tine 50 6 Overshoot 28% 25% % Stew Rate 13 [16 13 | 16 Vins Unty Gain andwath 2a [35 28 | 35 ie Phase Man Ay = 2K A= S00F 0 0 aes Fl Power Bandwidth Vp = 20V0-p | wo | whe Input Noise Vote 20 Hr t6 2K o8_| 20 as_| 20 | avans Tnput ois Curent T= 20 rte 2k 5 5 pA RMS ‘hanna Separation 108 108 e “The following specifications apply for GB°C = Tq = +125°C for AMATEG, 40°C