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NERINA POLTRONIERI

Insegnante titolare nel Conservatorio di Musica "S. Cecilia" in Roma

ESERCIZI PROGRESSIVI
DI

SOLFEGGI PARLATI E CANTATI


____
I CORSO

CMR
CENTRALMUSIC - ROMA
Via Tre Cannelle, 15
Propiet Artistica per tutti i Paesi
Copyright by Nerina Poltronieri
PREFAZIONE ALLA I EDIZIONE

Dopo aver pubblicato l'anno scorso le Lezioni di Teoria Musicale tenute dalla Prof.ssa
Nerina Poltronieri al Conservatorio Santa Cecilia in Roma, che tanto consenso hanno trovato
sia negli studiosi di nazionalit diverse, che negli insegnanti, ho deciso d'accordo con la Pro-
fessoressa Poltronieri, di dare alla stampa gli Esercizi progressivi di Solfeggi Parlati e Cantati
per il I, II e III corso di Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale per i Conservatori di Musica.
Questi eserciza pratici sono il compendio logico e naturalle delle anzidette lezioni.
Essi sono stati selezionatti accuratamente fra molti, ed hanno dato buoni risultati nell'in-
segnamento quotidiano impartito dalla Professoressa Poltronieri in quasi dodici anni di attivit
nel Conservatorio Santa Cecilia. stato tenuto conto pure delle nuove esigenze richieste per lo
studio della Teoria e Solfeggio in seguito ai nuovi criteri, fissati per questa materia dalla Com-
missione che ne ha preparata la riforma.
Come nelle Lezione di Teoria, pure in questi Esercizi l'esperienza e le doti didattiche del-
la Professoressa Poltronieri si sono mostrate all'altezza del compito e sono sicuro che anche
questa pubblicazione trover quel consenso che essa merita sia da parte degli studiosi che da
parte degli insegnanti.
Con speciale cura stata trattata la parte riguardante l'insegnamento dell'intonazione,
che con i nuovi progrmmi dovr avere molto opportunamente maggiore sviluppo.
Gli Esercizi di Solfeggi abbinati alle Lezioni di Teoria renderanno particolarmente age-
vole sia lo studio che l'insegnamento della Teoria e Solfeggio.

L'EDITORE
DELLO STESSO AUTORE

LEZIONI DI TEORIA MUSICALE

1 Parte
2 Parte

Lessons in Musical Theory

ESERCIZI PROGRESSIVI DI SOLFEGGI PARLATI E CANTATI

Primo Corso
Secondo Corso
Terzo Corso

SOLFEGGI MANOSCRITTI PARLATI E CANTATI


PER ABITUARE L'ALLIEVO ALLA LETTURA
A PRIMA VISTA - DETTATI MUSICALI

Primo Corso
Secondo Corso
Terzo Corso

LEZIONI PER IL CORSO DI ARMONIA COMPLEMENTARE

FONDAMENTI DI EDUCAZIONE MUSICALE


INDICE

Primi elementi pag. 7


Esercizi di letttura misurata - Misure semplici 14
Punto 18
Legatura 24
Sincope e contratempo 27
Punto doppio 29
Punto triplo 32
Per riconoscere la tonalit 40
Misure composte 42
Terzine 54
Doppie terzine 60
Sestine 62
Tersine formate con figure differenti 67
Misure semplici e composte 70
Esercizi preparatori al solfeggi cantati 74
Intervalli 77
Alterazioni trnsitorie 88
Quadro scale 90
Suoni omofoni o enarmonici 92
Formula tonale
Esercizi in tutte le tonalit
7
PRIMO CORSO

....5
.... ..4 linea
....3
....
....1..2
Pentagramma o Rigo musicale
....4
.... ..3 spazio
....2
........1

Note: Segni convenzionali per indicare i suoni musicali

w w
w w


J J R R R R
J J J R R R R
R R

R R
R R R R

Note comprese nel pentagramma (9 suoni)

w w w w
w w w w w

Tagli
addizionali

Tagli
addizionali

Posizione delle note sulle linee o tagli addizionali

w w w w w
w w w w w
w w w w w w w w w w
8
Nome delle note: Do - Re - Mi - Fa - Sol - La - Si (vedi lezione 1 della Teoria)

Chiavi: segni convenzionali per individuare le note (vedi lezione 2 della Teoria)

Chiave di: Fa ? Do B Sol &

Posizione delle chiavi sul rigo musicale

Mezzo
Basso Baritono Tenore Contralto Soprano Soprano Violino

? ? B B B &
B
Fa Fa Do Do Do Do Sol

Chiave di Sol o di Violino & w


Sol

La nota posta sul 2 rigo prende il nome della chiave cio: Sol, di conseguenza si deduce il
nome delle altre note: w w w w
&w w w w w w w
w w w w w
Sol Fa Mi Re Do Re Mi Fa Sol La Si Do Re Mi Fa Sol
w w w w w
& w w w w w w w
Sol Fa Mi Re Do Si La Sol Fa Mi Re Do

Chiave di Fa - Basso ? w
Fa

La nota posta sul 4 rigo prende il nome della chiave cio: Fa, di conseguenza si deduce il
nome delle altre note:
9

?w w w w w w
w w w w w w w w
w w w w w
Fa Mi Re Do Si La Sol Fa Sol La Si Do Re Mi Fa Sol La Si Do

La chiave di violino (di Sol) serve ad indicare i suoni pi acuti - La chiave di basso (di
Fa) serve ad indicare i suoni pi ravi. Per gli strumenti che abbracciano una estensione di
suoni molto amplia quali ad esempio il pianoforte, l'arpa,l'organo si adoperano la chiave di
violino e quella di basso congiuntamente:

w w w w w
w
Sol Fa Mi Re Do Re Mi Fa Sol La Si Do Re Mi Fa Sol La

&w w w w w w
w w w w w
?w w w w w w w w w w w w
unisono

w w w w w
Fa Sol La Si Do Si La Sol Fa Mi Re Do Si La Sol Fa Mi



Do Mi Sol Si Re Fa La Sol Mi Do La Fa Re Do

&

?
unisono


unisono

Fa
Do La Fa Re Si Sol Mi La Do Mi Sol Si Do

Praticamente per gli strumenti anzidetti alle volte necessario scrivere note con tagli ad-
dizionali anche sotto il pentagramma della chiave di violino o sopra quello della chiave di
basso, pur essendo queste note unisone, cio di uguale altezza di suono cosi si pu ve-
dere nell'esempio seguente:

&
Do Re Mi Fa Sol



?
Do Re Mi Fa Sol
unisono __ unisono __ unisono __ unisono __ unisono

&
Do Si La Sol Fa


?
Do Si La Sol Fa
unisono __ unisono __ unisono __ unisono __ unisono
10
ESERCIZIO PER LA LETTURA DELLE NOTE
Contemporaneamente iniziare gli esercizi preparatori al solfeggi cantati a pag. 74
q = 120

&
1. ?

&

?

&

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&


?


&

?


&

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&

2. ?

unisono

&
11


&
unisono


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unisono
&

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&
unisono


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&
unisono



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&
unisono



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3. ?



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12


unisono

&
4. ?


&

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unisono

&

?




&

5. ?


unisono

&

?



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?




&

6. ?



&

?


&

?
unisono



13

FIGURE E VALORI MUSICALI (vedi lezione 3 della Teoria)

Le figure musicali indicano la durata del suono, quelle abitualmente usate sono sette; ad
ogni figura corrisponde una pausa.

Nomi e valori delle figure e pause

Semibreve w _
uno 1

Minima h _
mezzo

Semiminima q quarto
r
Croma e ottavo
r
Semicroma x sedicesimo 1/16

Biscroma e trentaduesimo 1/32

Semibiscoma x sessantaquattresimo 1/64

Le figure musicali vengono ordinate in tanti spazi di tempo uguali denominate misure, le
quali sono separate l'una dall'altra da una linea verticale. Ogni misura composta da due,
tre, quattro o pi tempi o movimenti uguali fra loro.
All'inizio del brano musicale una frazione indica col numeratore il numero di questi tempi,
col denominatore la qualit dei medesimi.
I tempi possono essere suddivisi. Gli esercizi ritmici che seguono sono da eseguirsi prima
con la suddivisione, essendo questo un mezzo molto utile specie per gli elementi privi di doti
musicali naturali, onde raggiungere una esecuzione perfetta di qualsiasi figurazione ritmica:
quando questo scopo sar raggiunto, si eseguiranno senza suddivisione. (vedi lezione 5 della Teoria)
ESERCIZI DI LETTURA MISURATA
14
2 h = 184
MISURE BINARIE SEMPLICI (vedi lezione 6 della Teoria)

&2 w w w w w w w w w w
1. ? 22

& w w w w w w w w w
w
?w w

& w w w w w w w
?w w w

w w w w
& w w w w w
w w
?

&w w w
? w w w w w
w w w

& 22
w
2. ? 22

& w


?


&
?

&
w
?

15
h = 160

2
&4

3. ? 42

&

?

&

?



&


?

2 q = 160
4. &4
?2
4

&

?


&
?

&

?

&
?
w=76

h = 160
16
2 q=176 w
&2 w w
5. ? 22

&
w
?
w

&w
w
?
w w
w
&
w
?


&
w w
?

2 w w
&2

6. ? 22


&

?
w


&

?


&
?
h=76

q = 160



17
2 e=176
&4
7. ? 42

&

?

&


?


&

?

&
?

2
&4 J
8. ? 42

&
?
J J J J

j
& J J J J
J
?


&

?
w=69


h = 120
18 MISURE TERNARIE SEMPLICE (vedi lezione 6 della Teoria)
w
3
&2
q=176



9. ? 32

& w

? w w



w
&
?
w

&w w

?
w


PUNTO (vedi lezione 4 della Teoria)

& 32 w . w.
w w.
? 32 w
10.

&
? w w. w. w.
w. w.

w.
& w.
?
w w.

&
w w w w
?
w
w

& w.
w w.

?
h=69

q = 120
19
3 e=184
&4

? 43
.
11.
.
& .
?
.
.

.
&
? .

&
.
?

3
&4
.
12. ? 3 .
4 . .


& .
?


&
?

&
.
.
?

&
.
?



w. = 64 (60-40) h = 120 q = 184


20
3 w
&2 w
w.
13 ? 32

&
.
? w



w.
w w
&


? w.

& w

?


& w.
w.
?

MISURE QUATERNARI SEMPLICE (vedi lezione 6 della Teoria)

4
u = 66 h = 120 q = 192

&2 w
w w
14 ? 42 w w.


&

?



& w w
? w


w
&
?
w = 50 q = 120 e = 192 21
4 w
&4

.
15 ? 44

&


?

&
w
?



& w
?


& 42 . w w
u = 50 h = 120 q = 192

w

16 ?4
2

&

? w w


& . w
?

w
&

?
w


& W

?


w = 50 q = 120 e = 192

. J
22
4
&4 . w
17 ? 44

j
& j
.
? j j j
J J

& . j . J . j


? . j


& j
J
?

. .
& J J

?
. w

4
u = 66 h = 120 q = 192

&2
18 ? 42 w.
w.
.

&

?

.
&

?


. . . .
& J J J J w
w W
?

w = 50 h = 120 q = 192


23
2
&2


19 ? 22

&

?

. . .
j J J
& J J J
? .


& . j

?

&

?

& j j j j
.
?

. .
& J
. .
? J J

& .
J .


? .

J w

.
h = 50 q = 116 e = 192

2
&4
?2 .
20 4 J


24

& . .

?

. . .
J . . . . J J J . J
&
?

j J
& j j
J

? J J J J .
J J

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&

? J J J j j
j
. .

& . J j j
J
.

?
J .
J .

&
J
? j j
J

LEGATURA DI VALORE (vedi lezione 7 della Teoria)

& 43 . j
.
j


? 43 .
21 J

.
& J . j

?
25

& . . j
. .

?


& j j j . . J J
J
?

.
&
.
?

J
& . R
?

& . r . . . .

?

3
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?3 . j . J
22
2

&
?
.
J

&
. .
? . .

.
j j .
& J J j

?

. .
j
26

& .
?

& j j j

? j

JJ
. J
. . j . J
& J
?
. . . .
& .
.
?

j
& J

? J


&
?

j
& 44 . .

23 ?4
4

& .

? . J

& . j

? .
J
27

&

?

.
& J
?

&

? . . j J . .
J J

&


?

&

? j
J

& J J
?

SINCOPE E CONTROTEMPO (vedi lezione 8 della Teoria)

& 22

?2
24
2

&


?
. .

.
&

. .
J
?
28

&

? . .
J
w
&
? .
j J
.

& 44 j j
J j . .
J J J J
25 ? 44

j j J
&

j
J
? . J
.

& j J J J j

j

J J J
?
J

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. .
?
J J J J J J J . J
j
& j j
j j
j . .
? .
J J

j j j
& j j j j j
w
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2
&4 j j j j
J J J . . .
26 ? 42 J
29

&
? .

. .

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&
.
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J R
. .
.
. J
& . J J
? . . . J
. .
j J
& J . J
?

j
& J J
J J
J J J j

?

Iniziare a questo punto anche lostudio delle misure composte a pag. 42


PUNTO DOPPIO (vedi lezione 4 della Teoria)

& 42 .
..

27 ? 42 R J J J
J

& ..

r . .

?


. . j
&
J J .
?

j
30

& J

?
.
j
& J . J
?


& J j j

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J . R

&
? j

. . .. r
& . . .. .
?

&
? . . . r
. .
. . ..



& 44

28 ?4
4 .. R

& . J
. .

j j

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J J

&
? .. j j .
R . .

31

&
? J
.
J

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J
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R R .

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J
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J
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. .

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&
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J

& 22 . .. .
J .. j


29 ? 22

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& .. .. . .

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. . J J R
32

& . . .. r .. j


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J
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& . J J R

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. . . . . . j
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& J R J J

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.
.
& . .. r .. j
w

?

PUNTO TRIPLO (vedi lezione 4 della Teoria)


4 .
&2
.
. .. .
30 ?4
2 J J R
74
ESERCIZI PREPARATORI AL SOLFEGGI CANTATI
2
1. & 2
&

&

&
w

2
2. & 2

&

&

&
w

2
3. & 2

&


&

& w

2
4. & 2

& w

2
5. & 2
75

& w

2
6. & 2

& w

2
7. & 2

& w

2
8. & 2

& w

2
9. & 2

&

2
10. & 2

&

&
w

,
ESERCIZI DI INTONAZIONE PER GRADO CONGIUNTO
, , ,
2 , , ,
1. & 4
(1)


2
2. & 4