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Indaginisullamente 2010

Articolo

Déjà vu, una spiegazione neuropsicologica.


Katia Santodonato.
Key word: déjà vu, memoria, neuropsicologia.

Abstract.

Il termine déjà vu, (in francese "già visto"), si riferisce alla sensazione di familiarità che
proviamo in alcune nuove situazioni, come se le avessimo già vissute o percepite nello stesso
identico modo. Questo è un fenomeno comune, che può essere vissuto da chiunque, in egual
misura da uomini e donne, in condizione di benessere psicologico; la cui spiegazione può essere
trovata nella psicologia e nelle neuroscienze, senza ricorrere a teorie parapsicologiche.

Definizione del termine. flashback improvvise immagini mentali


innescate da particolari stimoli, accompagnate
Il termine déjà vu, (in francese "già visto"), si da intense emozioni, che creano la sensazione
riferisce alla sensazione di familiarità che di rivivere un'esperienza traumatica del nostro
proviamo in alcune nuove situazioni, come se passato. La depersonalizzazione una forma
le avessimo già vissute o percepite nello stesso dissociativa che implica una sensazione
identico modo.Questa sensazione di familiarità soggettiva di dissociazione del senso di sé.
è sempre accompagnata da sorpresa e
consapevolezza che si tratta di un impressione Déjà vu e disturbi psichiatrici e
erronea. Proprio questa è la differenza tra déjà neuropsicologici.
vu e falso ricordo , questo, infatti, si verifica in
assenza della consapevolezza dell'errore. Alcuni sindromi neuropsicologiche associate
ad un'alterazione della corteccia prefrontale
Il déjà vu è un fenomeno comune, che può dell'emisfero destro, assomigliano molto al
essere vissuto da chiunque, in egual misura da déjà vu e spesso sono confuse con esso. Tra
uomini e donne, in condizione di benessere queste sindromi noi possiamo includere, la
psicologico. Anche se la sua frequenza è sindrome di Capgras, in cui un individuo
maggiore nei giovani e nelle persone che crede che le persone a lui familiari, come
viaggiano molto, con un elevato livello parenti o amici molto stretti, siano stati
culturale e socioeconomico, e in condizioni di sostituiti da degli impostori. La paramnesia
stress emotivo e affaticamento. reduplicativa, in cui le persone ritengono che
la situazione presente sia una replica di
Esistono, inoltre, fenomeni che nonostante un'esperienza vissuta nel passato, il tipico caso
siano di natura diversa, sono spesso confusi di paramnesia reduplicativa coinvolge un
con il déjà vu. Il jamais vu, fenomeno molto paziente ricoverato in ospedale, che crede
raro, che può essere considerato l'opposto del erroneamente che l'ospedale nel quale si trova
déjà vu, in quanto implica il non adesso, sia lo stesso in cui è stato in
riconoscimento di una situazione familiare. Il precedenza, la sindrome di Fregoli e

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l'intermetamorfosi. In rari momenti può accadere che che i due


processi operino simultaneamente durante una
Altre problematiche come il trauma cranico nuova esperienza, creando un'illusoria
con perdita di conoscenza, la psicosi causata sensazione di familiarità.
da anfetamine, l'epilessia temporale e la
schizofrenia causano, invece, un aumento Ipotesi neurologiche.Numerose ricerche
dell'incidenza del déjà vu, rispetto alla sembrano dimostrare come il déjà vu sia
popolazione generale. È, però, difficile causato da un micro-attacco epilettico o dal
individuare le differenze tra il déjà vu rallentamento nella velocità della trasmissione
patologico, e quello vissuto dalla popolazione neurale.
in generale. Sno, Schalken e Jonghe,
individuano la principale differenza nella Déjà vu e epilessia. È noto che il déjà vu è
durata del fenomeno: pochi secondi nella parte dell'aura che precedie gli attacchi
popolazione generale, minuti nell'epilessia epilettici nell'epilessia temporale o
temporale e ore nella schizofrenia. psicomotoria, causato da ipestimolazione
dell'amigdala e dell'ippocampo. Di
Spiegazioni del déjà vu. conseguenza la causa del déjà vu nella
popolazione generale sarebbe la presenza di un
Le spiegazioni scientifiche del déjà vu possono micro-attacco epilettico, che secondo Hegren
essere raggruppate in quattro categorie : (1978), produrrebbe un'eccesiva attivazione
ipotesi di elaborazione duale, ipotesi del giro ippocampale, struttura coinvolta nei
neurologiche, ipotesi sulla memoria e ipotesi processi di memoria, che sarebbe
attenzionali. erroneamente interpretata come una
sensazione di familiarità.
Ipotesi di elaborazione duale. Secondo
quest'ipotesi due processi di memoria che Ritardo nella trasmissione dell'informazione
normalmente operano insieme diventano neurale. Il déjà vu sarebbe causato da un
asincroni, un processo opera in assenza ritardo nella trasmissione dell'informazione
dell'altro. dagli organi sensoriali ai centri cerebrali
superiori. L'informazione sensoriale, infatti,
Familiarità e recupero. Secondo Gloor (1990), raggiungerebbe i centri percettivi cerebrali
il recupero e la familiarità sono due processi attraverso due strade distinte, una primaria e
indipendenti, che normalmente lavorano una secondaria, in due momenti successivi. Se
insieme, creando il senso di familiarità per i l'intervallo di tempo tra l'informazione
ricordi recuperati. In particolari situazioni può, proveniente dalle due strade è elevato, il nostro
però, accadere che diventino indipendenti. Se cervello interpreta la seconda versione
il richiamo è attivato in assenza di familiarità dell'evento come un qualcosa di già vissuto.
un evento noto può essere percepito come
nuovo (jamais vu), mentre nel caso opposto Ipotesi sulla memoria. Alcuni aspetti della
(familiarità attivata senza recupero), una situazione sarebbero realmente familiari,
situazione nuova può essere erroneamente quello che una persona confonde è la fonte
considerata familiare. dell'informazione. Ad esempio può accedere di
trovarci per la prima volta in una città e
Codifica e richiamo. In condizioni normali la riconoscere i suoi edifici, ma questo potrebbe
codifica e il richiamo sono due processi che dipender dal fatto che li abbiamo
operano in momenti diversi; noi prima precedentemente visti in foto o in televisione.
codifichiamo o registriamo un evento e Il nostro déjà vu sarebbe, in questo caso,
successivamente lo richiamiamo in memoria. dovuto ad una errore nel riconoscimento della

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fonte dell'informazione. In altre situazioni può memoria implicita, causata dalla familiarità
accadere che un singolo elemento familiare con un oggetto o con la configurazione
della scena scateni il nostro déjà vu. gestaltica, d) momentanea distrazione,
Immaginiamo di andare per la prima volta a accompagnata da una immediato recupero
casa di un amico, e che l'orologio a pendolo di dell'attenzione.
suo padre sia identico a quello di nostra zia. Ma, nonostante il déjà vu occupi una solida
La percezione dell'oggetto scatena in noi la posizione nella cultura popolare, non ha, fino
sensazione di familiarità, ma distratti dalla ad oggi, ricevuto un'adeguata attenzione dalla
situazione, non riusciamo ad identificare la comunità degli psicologi e neuropsicologi.,
fonte (l'orologio), e erroneamente pensiamo di molto deve essere ancora fatto per avere una
essere già stati in quella stanza. completa comprensione del fenomeno.
Ulteriori studi in questo campo ci aiuteranno a
Ipotesi attenzionali. In alcuni casi una scena è comprendere meglio non solo questo singolare
inizialmente percepita con un basso livello fenomeno, ma anche i normali processi di
attentivo e solo in un secondo momento il memoria.
livello di attenzione diventerebbe “normale”.
Questo porta l'individuo ad attribuire la prima Breve bibliografia di riferimento.
percezione ad un passato lontano e non ad
alcuni istanti prima. Brown A. S. (2003) "A review of déjà vu
experience". Psychological Bullettin.
Conclusioni.
Gloor (1990) "Experintial phenomena of
Il déjà vu è, dunque, un fenomeno normale temporal lobe epilepsy: facts and hypotheses"
che può essere vissuto da chiunque, la cui Brain.
spiegazione può essere trovata nella
psicologia e nelle neuroscienze, senza ricorrere Lepore M. (2007) "Introduzione alla
a teorie parapsicologiche. Le spiegazioni neuropsicologia" Franco Angeli.
scientifiche del fenomeno includono: a)
momentanea alterazione del funzionamento di
due processi cognitivi; b) disfunzioni
neurologiche minori; c) attivazione della