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PESARO PRIMO PIANO

LUNED 23 GENNAIO 2017

LALLARME DELLESPERTA MICHELA MAIONE, CHIMICA DOCENTE A URBINO, COORDINA UN PROGETTO EUROPEO

Smog, da noi 80mila morti lanno: invertire la tendenza


SECONDO LULTIMO rapporto della
Agenzia Europea dellAmbiente, lItalia
detiene un triste primato: sono pi di
80.000 le morti premature attribuite ogni
anno alle elevate concentrazioni di polveri
sottili, ozono e ossidi di azoto nelle nostre
citt. Tuttavia molti di noi tendono a considerare le grandi industrie come le principali se non esclusive responsabili delle
emissioni di inquinanti dannosi per la nostra salute. In realt non proprio cos: i
comportamenti individuali incidono in
misura importante, come dimostrano gli
studi condotti dal team del progetto europeo Sefira (Socio Economic Implications
For Individual Responses to Air Pollution
policies in EU+27) coordinato dalla professoressa Michela Maione dellUniversit
di Urbino alla quale chiediamo quanto
ognuno di noi sia disposto a modificare le
proprie abitudini pur di migliorare la qualit dellaria che respiriamo.
DAL NOSTRO studio emerso chiaramente un atteggiamento di delegazione di
responsabilit da parte dei cittadini europei che non riconoscono limportanza dei
loro stili di vita. E ormai noto che le soluzioni tecnologiche (ad es. i filtri anti particolato) non sono pi sufficienti per portare a miglioramenti ulteriori dellinquinamento, mentre alcune nostre abitudini
possono fare la differenza.

A quali cattive abitudini possiamo e


dobbiamo rinunciare da subito?

La rinuncia a spostarsi col mezzo proprio


(soprattutto se molto inquinante, come
ad es. un diesel) una misura efficace. Ma
pochi sanno anche quanto siano importanti le abitudini alimentari. Infatti la produzione su grande scala di carne e prodotti
caseari, uno dei principali responsabili

delle emissioni di ammoniaca che, reagendo con altri inquinanti, si trasforma poi in
polveri sottili.
Le amministrazioni locali e la scuola
cosa possono fare?

Le amministrazioni locali dovrebbero assicurare ai cittadini una valida alternativa


al mezzo di trasporto proprio. La scuola
dovrebbe educare i giovani sulle vere cause dellinquinamento.

Alcune citt del nord Europa hanno


raggiunto una qualit dellaria molto migliore rispetto alla nostra. C
speranza che anche da noi si inverta
la tendenza?

Diversamente da quello che si crede,grazie alle direttive Europee, la qualit


dellaria molto migliorata negli ultimi decenni in tutti i paesi dellUnione. Tuttavia, i livelli di inquinamento sono ancora
troppo elevati, soprattutto in Italia, al primo posto per numero di morti premature
da inquinamento. Lo studio Sefira per rivela anche che gli italiani sono in Europa
quelli pi disposti a modificare le proprie
abitudini alimentari e luso dei mezzi di
trasporto. La tendenza quindi pu essere
invertita, ma necessario che ognuno faccia la sua parte.
Ritiene che lelezione di Trump, oltre
sulle politiche ambientali degli Stati
Uniti, incider anche sui comportamenti degli americani in questo senso?

ALTRI CONFINI Michela Maione durante una missione polare

Non sono molto ottimista. Le persone


messe in posizioni di potere nellAgenzia
per lAmbiente sono note per i loro atteggiamenti negazionisti. In Europa al momento quelli che rischiano di pi sono gli
inglesi che dopo la Brexit non si troveranno pi sotto lombrello delle direttive Europee.
Tiziano Mancini