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Sento che ho il metabolismo più alto oppure ho le allucinazioni? Ho sempre pensato che

Sento che ho il metabolismo più alto oppure ho le allucinazioni?

Ho sempre pensato che fumare facesse male, dato che il mio babbo fin da quando ero piccolo appestava la casa con i miasmi delle Nazionali Esportazione: se i polmoni sono stati progettati per inspirare una miscela di ossigeno ed azoto con qualche percento di altra roba, cioè la comune “aria” che c’è fuori dalla finestra, inondarli di merda bruciata qualche conseguenza dovrebbe averla o no?

di merda bruciata qualche conseguenza dovrebbe averla o no? Tutti annuiscono, tutti pensano che il fumo

Tutti annuiscono, tutti pensano che il fumo faccia male.

Qualche giorno fa ho rivisto Terminator 2 Il Giorno Del Giudizio: Sarah Connor fumava a tutto spiano, mentre adesso ciò sarebbe considerato diseducativo e politically uncorrect. Agli inizi degli anni ’90 non era poi così chiaro che facesse male fumare…

Ah, ho visto Arnold che usa la Vulcan con mia figlia (le è piaciuta ah ah ah che mito) ed ero più emozionato io di lei: quasi 20 anni fa, al cinema, pensai che mi sarebbe piaciuto vedere questo film incredibile con mio figlio, ed infatti è stato proprio eccezionale…

Noi maniaci dell’esercizio fisico diamo per scontato che questo serva a qualcosa, che porti benefici:

allenarsi è benefico per il cuore, per il mantenimento del peso corporeo, per l’autostima bla bla bla. Se allenarsi ha un impatto sul nostro corpo, necessariamente deve creare modifiche durature: del resto, è così evidente in tutti quelli che si allenano con costanza!

E’ quasi consequenziale che il consumo calorico a riposo debba aumentare: chi si allena è più in forma di chi poltrisce! Ma… è proprio così?

In realtà quando si inizia a scartabellare materiale riguardante gli effetti a lungo termine degli esercizi ci si scontra con lo stesso problema del fumo: se “aneddoticamente” è chiaro che il fumo fa male perché chi fuma ha il fiato puzzolente e i denti marci, dimostrarlo “statisticamente” è stato ben più complicato proprio perché il “lungo termine” implica degli sforzi immensi nel monitoraggio di campioni estesi di soggetti per molto tempo.

Controllare le abitudini di un sacco di gente per decenni è sempre un gran casino: c’è chi muore centrato dal treno e non termina lo studio, chi trova la Fede e cambia regimi alimentari, chi è affetto da rare malattie genetiche sconosciute che influenzano la sua vita e così via, perciò è difficile capire se un tumore ai polmoni è causato dal fumo o dalla vicinanza con un impianto petrolchimico.

rciò è difficile capire se un tumore ai polmoni è causato dal fumo o dalla vicinanza
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180 195
210 225 240
255
270 285 300
Tempo (minuti)
Usando come esempio la simulazione fra il Paolino che lavora al PC e il Paolino boscaiolo africano,
il problema è che l’uomo medio occidentale fa sempre meno attività fisica, il suo cuore batte molto
poco e il suo corpo è praticamente in letargo.
Studi comparati con il comportamento animale mostrano che le calorie consumate a riposo per
animali liberi è dell’ordine del 30% mentre per l’uomo questo valore è praticamente il doppio:
scalando i consumi energetici degli animali con le dimensioni umane il consumo calorico
giornaliero stimato è pari per l’uomo a 63,8Kcal/Kg.
Kcal/min
animali con le dimensioni umane il consumo calorico giornaliero stimato è pari per l’uomo a 63,8Kcal/Kg.

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6.000 70,0 60,0 5.000 50,0 4.000 40,0 3.000 30,0 2.000 20,0 1.000 10,0 - -
6.000
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-
Stimato
Mondo Occidentale
Gambia
Kcal
5.108
2.500
3.901
Kcal/Kg
63,8
31,3
63,7
Il grafico mostra il significato del numerino 63,8: una persona dal peso di 80Kg come posso essere
io, se fosse un animale della Savana (sperando di essere un leone e non una gazzella perché correre
per correre preferisco essere dietro…) avrebbe un consumo calorico giornaliero di 5100Kcal,
quando invece ne spendo la metà.
“Ehhhhhh checcazzo… 5000 calorie, seeeeee, i soliti giochino con i numeri!”. Anche io ci sono
rimasto male, però ad esempio studi sui consumi energetici dei lavoratori del Gambia rilevano
consumi di circa 3900Kcal ad un peso medio di 62Kg, e dividendo 3900 per 62 si centra il
numerino magico di prima, come si può vedere nel grafico. Noi, uomini evoluti, sottoutilizziamo il
nostro corpo che pensiamo fragile fragile quando in realtà non lo è.
Il ruolo dell’esercizio.
Consumo
Consumo
allenamento
basale
EPOC
Consumo
attività
giornaliere
KCal
KCal/Kg

0

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Facciamo qualche altro giochetto con i numeri e i colori: nel grafico i consumi calorici di uno come me, 80Kg e un metabolismo basale giornaliero stimato in 1800Kcal a cui si sommano 700Kcal per

calorici di uno come me, 80Kg e un metabolismo basale giornaliero stimato in 1800Kcal a cui

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le

attività del resto della giornata, che allena 3 volte a settimana consumando ben 1000Kcal nell’ora

di

attività e nel post esercizio, il 40% in più sul normale consumo giornaliero. Guardate la ciminiera

rossa come svetta sopra i blocchettini nani dei consumi dei tapini sedentari!

Ok, guardiamo però il tutto allontanandoci un po’.

Lun 00 66 1212 1818 2424 Tutto il resto 85% Mar 00 66 1212 1818
Lun
00
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Tutto il resto
85%
Mar
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Mer
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66
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1818
2424
Gio
00
66
1212
1818
2424
Ven
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1212
1818
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Sab
15%
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66
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1818
2424
Dom
00
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1212
1818
2424
A
sinistra una settimana con tre allenamenti: ho messo in orizzontale la barra rossa perché il
Si ma l’EPOC…

Esercizio

cervello possa confrontare elementi di dimensioni simili, infatti fra un lunedì e un martedì non è che poi da questa distanza ci sia tutta quella paurosa differenza come quando la barra era in verticale…

Nella torta a sinistra l’impietoso risultato: il culo che ci siamo fatti ha contribuito ad un 15% del dispendio calorico: considerate che nel mondo occidentale dove tutti hanno fretta e vogliono tutto e subito, mantenere la barra della volontà a dritta e allenarsi costantemente 3 volte a settimana per un’ora è una vera impresa. A fronte di un impegno notevole i consumi totali variano di poco.

di un im pegno notevole i consumi totali variano di poco. “Si ma però, si ma

“Si ma però, si ma il metabolismo si alza, si ma qualcosa deve succedere…” Ad esempio, ho supposto che il consumo di energia dopo l’esercizio duri per 2 ore e basta e sicuramente troverete studi che invece affermano che questo prosegue per ore ed ore: potrebbe essere questo consumo prolungato a spiegare un aumento del metabolismo e che io abbia detto delle idiozie?

In realtà, sebbene il consumo post esercizio possa perdurare per molte ore, il contributo di calorie

oltre un certo intervallo di tempo è praticamente irrisorio.

Nel mondo animale o, se volete, nel mondo non civilizzato, l’EPOC può avere invece un ruolo determinante nell’elevazione del metabolismo a riposo, non tanto perché “duri di più” o sia più “potente” quanto perché gli animali o le persone compiono in pratica un continuo allenamento intermittente e gli EPOC si susseguono.

perché gli an imali o le persone compiono in pratica un continuo allenamento intermittente e gli

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34*60 Kcal = 2000Kcal 20 KCal EPOC 40KCal 1 9 0 6 12 18 24
34*60 Kcal =
2000Kcal
20 KCal
EPOC 40KCal
1
9
0
6
12
18
24
Se scartabellate la parte 4 della terrificante trattazione sui consumi calorici, troverete un
bell’allenamento in 1x20 di squat: il consumo post esercizio è pari al 160% del consumo durante
l’esercizio. Chiaramente, se faccio una serie sola il consumo totale sarà pari a meno di 60Kcal, una
strategia poco intelligente poiché che pago 1000 e prendo 2.
Immaginiamo, invece, di vivere in un ambiente in cui per tutto il tempo che state svegli sia
necessario svolgere molto spesso delle attività molto intense per circa un minuto: se uscite un
attimo dalla porta della palestra potete vedere che il mondo non è composto solo da bilancieri e
manubri e banalmente uno che lavora nei traslochi compie un HIIT costante.
In quel minutino siete a 20Kcal/min e nei successivi 8 minuti (ho esagerato) consumate il 200%
delle calorie dell’attività: complessivamente avete consumato 60Kcal, una caccola ma se fate questo
giochino per 34 volte al giorno… et voilà, 2000Kcal.
Il disegno a destra vuole rappresentare proprio questo: un Paolino che vive in un posto dove può
dormire solo 4 ore e deve pedalare per arrampicarsi, spostare carichi pesanti per qualche decina di
metri, compiere percorsi in salita.
Nelle 20 ore che sta in piedi brucia 2000Kcal in questo modo, per il resto del tempo si mantiene
comunque si mantiene “attivo” più del Paolino occidentale. Considerate che tutto questo implica
semplicemente un minuto di attività alla mia massima frequenza cardiaca ogni mezz’ora: possiamo
discutere sul fatto che non passerete dalle pulsazioni a riposo a quelle massime in un tempo nullo e
che l’attività durerà di più, forse 5 minuti nel complesso, ma… una roba del genere ogni mezz’ora!
Perciò, se 1800Kcal sono il consumo basale, 2000Kcal vengono fatte fuori in questo modo, è
ipotizzabile nel resto del tempo un consumo di 1300Kcal, poco meno del doppio delle calorie che
consumo io nella mia giornata che sto al PC: oltre alle attività impulsive è tutta la giornata
lavorativa che è ad intensità più elevata che stare al PC… Totale: 5100Kcal.

In questo caso le 2000Kcal consumate con le attività impegnative sono dovute per due terzi all’EPOC: 700Kcal consumate durante le attività, 1300Kcal consumate dopo le attività, perciò l’EPOC ha un ruolo rilevante nel mantenere il metabolismo elevato, non perché i consumi rimangano elevati per ore ma semplicemente perché ho tante attività che generano, sebbene per un tempo limitato, tanti consumi aggiuntivi.

Per questo l’EPOC con i pesi 3 volte a settimana non alza il metabolismo a riposo: l’EPOC è in assoluto “poco” e in questo caso si manifesta poche volte! Volete massimizzare l’EPOC? Tagliate legna per 5 minuti, riposatevi per 10, proseguite così per 8 ore al giorno tutti i giorni. Lo so che

Tagliate legna per 5 minuti, riposatevi per 10, proseguite co sì per 8 ore al giorno

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questo non vi piace e che state cercando tutti i mezzi per contraddirmi, ma il concetto è che per avere consumi elevati sono necessarie attività che li creino, la WIIFit non è sufficiente.

Perché chi si allena è più magro?

“Se allenarsi per tre volte a settimana non crea consumi calorici aggiuntivi rilevanti, perché chi fa pesi per bene o corre seriamente è allora più magro di un sedentario?”

Poiché questo è innegabile, c’è una palese contraddizione con quanto precedentemente espresso… oppure no? In questo caso è necessario avere una visione aperta e non cercare un solo motivo per cui l’allenamento fa stare meglio, altrimenti torniamo al caso dell’EPOC che mantiene elevato il metabolismo!

Retta di regressione BMR (Kcal) FFM
Retta di regressione
BMR
(Kcal)
FFM

(Kg)

Ad esempio, gli studi a lungo termine evidenziano comportamenti anche contraddittori, con metabolismi che si incrementano oppure addirittura si decrementano!

E’ interessante notare un parallelo fra animali ed uomo negli studi sugli effetti a lungo termine dell’esercizio (esperimenti della durata delle decine di settimane, non di anni):

Studi su animali in cattività costretti a muoversi forzatamente hanno evidenziato un decremento del metabolismo basale, studi su animali che si muovono volontariamente hanno mostrato invece un incremento dello stesso (se mettete una ruota tipo quella per i criceti nella gabbia in cui c’è un piccolo uccello, il Microtus agrestis, questo si mette a girare e non smette per ore ed ore, movimenti animali volontari e non imposti dalla cattività!)

Studi sull’uomo evidenziano che in molti casi i soggetti coinvolti negli esperimenti hanno un rallentamento del metabolismo, cosa che invece non accade negli atleti che hanno consumi calorici più elevati.

E’ come se la forzatura al movimento o un esperimento troppo “duro” siano percepiti come eventi negativi in cui è importante sprecare meno energia possibile!

in cui è importante sp recare meno energia possibile! Ta-tahhhh!!! Questo è il vero effetto a

Ta-tahhhh!!! Questo è il vero effetto a lungo termine dell’allenamento: l’aumento del metabolismo basale perché aumenta la massa magra. Il grafico mostra come il metabolismo basale, BMR, Basal Metabolic Rate sia correlato, tramite la solita retta di regressione che piace agli statistici, con la massa magra, FFM, Free Fat Mass: aumenta la massa magra, aumenta il metabolismo.

che piace agli statistici, con la massa magra, FFM, Free Fat Mass : aumenta la massa

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A questo punto i palestroidi dismorfici gioiscono con le lacrime agli occhi, si abbracciano e cantano mentre i tapascioni podisti sono verdi perché gli è scoppiata la cistifellea, tapini secchi che sprecano il tempo a correre…

Leggiamolo bene questo grafico,và…

BMR Soggetto B (Kcal) BMR B Soggetto A BMR A FFM FFM 0 (Kg) E’
BMR
Soggetto B
(Kcal)
BMR B
Soggetto A
BMR A
FFM
FFM 0
(Kg)
E’ importante notare come, sebbene vi sia una correlazione fra massa magra e metabolismo, questa
da sola non basta a spiegare la variabilità individuale: nel grafico i soggetti A e B hanno la stessa
massa magra ma metabolismi differenti.
Sebbene sia al 99,9% addotto sempre come scusa per giustificare il proprio disfacimento organico
(“ho il metabolismo lento, per questo ingrasso”), il proprio assetto ormonale influenza i consumi
calorici: esistono delle differenze genetiche nei consumi, pertanto è ipotizzabile che esistano anche
delle differenze genetiche nell’effetto dell’allenamento su questi consumi.
è ipotizzabile che esistano anche delle differenze genetiche nell’effetto dell’allenamento su questi consumi. 7

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… e sarà più attivo BMR (Kcal) Il soggetto A Sedentario… FFM (Kg) … aumenta

… e sarà più attivo

BMR

(Kcal)

Il soggetto A Sedentario… FFM (Kg) … aumenta la sua massa magra …
Il soggetto A
Sedentario…
FFM
(Kg)
… aumenta la sua
massa magra …

… perciò aumenta il proprio metabolismo …

Il nostro amico A smette di allenarsi giocando a ProEvolution Soccer e aumenta la sua massa magra in qualche modo, perciò il suo metabolismo basale aumenta, ma a questo aumento si aggiunge anche quello dovuto alla propria variabilità genetica (potrebbe anche essere un decremento…) e a effetti a lungo termine dell’allenamento stesso che ancora non sono stati scoperti: ciò non toglie che la causa primaria sia proprio l’incremento della massa magra!

Perciò…

… l’esercizio fisico è importante. Punto. Il problema, a mio avviso, è come sempre comprendere la sinergia fra tutti gli elementi invece di fissarsi su ciò che ci piace.

a mio avviso, è come sempre comprendere la sinergia fra tutti gli elementi invece di fissarsi

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Energia (Alimenti) Energia (Alimenti) Energia (Alimenti) Energia (Alimenti)
Energia (Alimenti)
Energia (Alimenti)
Energia (Alimenti)
Energia (Alimenti)
- - Zzzzz Zzzzz Zzzzz + + + + Consumo Consumo Consumo Consumo Consumo Consumo
- -
Zzzzz
Zzzzz
Zzzzz
+ +
+
+
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
attività
attività
attività
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
Consumo
attività
attività
attività
Consumo
Consumo
Consumo
a
a
a
riposo
riposo
riposo
routinarie
routinarie
routinarie
sport
sport
sport
a
a
a
riposo
riposo
riposo
routinarie
routinarie
routinarie
sport
sport
sport
Metabolismo
Metabolismo
= =
sport sport sport Metabolismo Metabolismo = = Possiamo complicare tutta la faccenda introducendo i ndici

Possiamo complicare tutta la faccenda introducendo indici glicemici, spostamento del metabolismo dai carboidrati ai grassi, livelli degli ormoni tiroidei e sostanze termogene, effetto termogeno dei cibi in particolare delle proteine ma l’equazione è molto semplice: voi siete metabolicamente il risultato della differenza fra ciò che ficcate dentro il vostro corpo e ciò che utilizzate.

Per mantenersi a livelli di forma decenti è così necessario:

Fare esercizio fisico di tipo “aerobico” in una qualche forma, dal rovesciare una ruota a correre per la strada: se è vero che il consumo calorico settimanale varierà di poco nel normale contesto ricreativo lun-mer-ven, se manco ci provate… Oltre alle calorie mai dimenticare gli effetti cardiovascolari.

 

Fare esercizio fisico di tipo “pesi” poiché è la strategia migliore per ottenere massa muscolare ed elevare il metabolismo.

Avere una alimentazione che segue i sani principi della nonna, un minimo controllata: basta

come prima azione migliorativa l’eliminazione di tutti i junk food e dei cibi ad alta densità calorica. La sinergia dei tre elementi permette il raggiungimento di ciò che vogliamo in maniera ben più semplice ed efficace rispetto a fissarsi solo su un elemento cercando a tutti i costi di dimostrare che è la soluzione migliore.

efficace rispetto a fissarsi solo su un elemento cercando a tutti i costi di dimostrare che

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2.500 200 180 2.000 160 140 1.500 120 100 1.000 80 60 500 40 20
2.500
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-
-
10%
12%
14%
16%
18%
20%
BMR
1.925
1.891
1.856
1.822
1.787
1.752
dBMR
-
35
69
104
138
173
Invece di fissarsi sul numerino letto sulla bilancia come fanno le donne (gli uomini sono più
tecnologici e guardano il BMI ooooh yeah!), sarebbe bene concentrarsi sulla composizione
corporea: il grafico mostra come vari il metabolismo con la percentuale di grasso corporeo a parità
di
80Kg di peso.
Non pensiate che il 10% di grasso sia un risultato fantascientifico, è fattibile sebbene con impegno
dato che non si tratta solo di dimagrire, né che il 20% sia così astruso dato che basta avere un po’ di
panza. Tanto per dare un’idea, la differenza di calorie fra 20% e 10% di lardo sommata per un anno
equivale alle calorie di circa 7Kg di grasso.
Adesso date un’occhiata a questa tabellina, seguendo la spiegazione altrimenti sembra una magia o
una spiegazione sui bilanci aziendali dove alla fine torna sempre tutto anche se si è rubato miliardi
di
euro.
Prima
Dopo
BMR
1.752
1.925
Non esercizio
700
750
Totale
2.452
2.675
Totale settimanale
17.167
18.726
Esercizio
0
3.000
Totale settimanale
17.167
21.726
Incremento
4.560
Incremento %
27%
Consumo giornaliero
2.452
3.104
KCal
KCal

Il “prima” è relativo a Tizio prima della conversione verso la Fede, il “dopo” è posizionato un anno

da quando ha capito i veri valori della vita: il suo metabolismo è cresciuto delle fatidiche 173Kcal,

leggermente anche il consumo per le attività che non sono allenamento in quanto (ed è dimostrato) il nostro amico si sente più in forma, attivo e si muove di più anche fuori dal contesto fitness

è dimostrato) il nostro amico si sente più in fo rma, attivo e si muove di

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Nella settimana svolge i suoi allenamenti per un totale di 3000Kcal, EPOC compreso. L’incremento calorico settimanale rispetto alla sua condizione precedente è perciò del 27%, un valore sicuramente interessante.

Dividendo il totale delle calorie settimanale per 7 otteniamo le calorie medie giornaliere, drasticamente superiori “dopo” rispetto al “prima”. Questo significa che la “dieta” che Tizio sicuramente segue sarà relativamente semplice mantenere, in quanto ciò che prima era ipercalorico adesso è ipo o almeno isocalorico.

In altre parole, è più facile seguire un regime alimentare da 2700Kcal che da 1700Kcal,
In altre parole, è più facile seguire un regime alimentare da 2700Kcal che da 1700Kcal, cazzarola, e
se prima 2700Kcal erano 250Kcal sopra il consumo giornaliero, adesso sono sotto di 400Kcal!
Questo è il motivo per cui la gente non capisce perché io in vacanza, in pizzeria o con gli amici
magno come un porco: faccio regolarmente attività fisica, cerco di mangiare decentemente, per
quanto una caccola nel mondo dei pesi ho comunque più massa muscolare di un individuo nella
norma, perciò… ma che cosa volete che mi facciano due o tre abbuffate al mese!!
Infine, alcuni “scenari”
Mantenere il peso corporeo costante e cambiare la sua composizione è sicuramente utopistico,
proviamo invece a inventarci alcuni “scenari” tipici (aziendalmente uno “scenario” è una previsione
che si pensa che si avvererà ma che regolarmente è quanto di più lontano possa verificarsi, però…
proviamoci lo stesso).
Il solito Tizio pesa stavolta 90Kg ma ha una percentuale di grasso pari al 25%, in modo che la
massa magra iniziale in questo esempio sia identica al caso precedente a 80Kg e 20% di grasso: non
ho scritto niente di irreale, dato che conosco almeno 5 persone vicino a me che sono 90Kg su 175
centimetri e non devono di certo partecipare all’Olympia, ma forse alla gara di rutto libero del
paese.
 Scenario A: il nostro amico decide di dimagrire smettendo di mangiare e… ci riesce perdendo
ben 13Kg di grasso/liquidi vari ma anche 3Kg di muscoli, arrivando a 69Kg, il numero con il 6
davanti che tanto sognava!
 Scenario B: il nostro amico si mette anche a dieta, perdendo i soliti 13Kg di grasso ma
mantenendo tutta la sua massa muscolare.
 Scenario C: dieta, aerobica in una qualche forma, pesi con un classico programma petto/spalle
schiena/braccia in 3x8, la classica ciofeca per i guru dei forum ma che svolta con regolarità e
determinazione può dare grandi risultati nell’intero primo anno di carriera. 13Kg di massa
grassa persa e 3Kg di massa magra acquisita.
90
30
3500
80
25
3000
70
60
20
2500
50
15
2000
40
1500
30
10
20
1000
5
10
500
0
0
1234
Massa Magra
63,8
60,8
60,8
66,8
0
Massa Grassa
21,3
8,3
8,3
8,3
Inizio
Dieta
Dieta + Aerobica
% Grasso
25,0
12,0
11,5
11,0
Dieta + Pesi +
Aerobica
BMI
27,8
22,5
23,5
24,5
Kcal giornaliere medie
2.447
2.332
2.926
2.990
Kg
Kg/m2 - %
% Grasso

Ho ipotizzato 3000Kcal bruciate ogni settimana in attività sportive, solo corsa o corsa+pesi ma sempre 3000, e che nel caso della dieta i consumi per le attività non riguardanti l’allenamento

o corsa+pesi ma sempre 3000, e che nel caso della dieta i consum i per le

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diventino 650Kcal da 700Kcal che erano poiché Tizio si sente stanco, viceversa si incrementano a 750Kcal negli altri due scenari.

A sinistra un po’ di dati, a destra ciò che mi interessa: l’accoppiata dieta + aerobica porta a consumi

calorici maggiori proprio perché il tessuto muscolare aggiuntivo eleva il metabolismo a riposo.

Se invece vi fate fottere dal BMI, lo scenario C che vi porta all’11% di grasso corporeo è quello in cui siete più in sovrappeso di tutti!

La strategia più idiota è la A dato che la semplice privazione del cibo sul lungo periodo è terrificante e basta che la fidanzata lasci Tizio per il Coleman di turno che il nostro amico sprofonderà nella tristezza e avrà una scusa per saccheggiare il frigorifero.

e avrà una scusa per sacch eggiare il frigorifero. Un altro errore è affidare semplicemente alla

Un altro errore è affidare semplicemente alla corsa il dispendio calorico, perché… se poi non si corre? Ok, non pensiate che sia di parte, basterebbe giocare un po’ con i numeri dato che un sedentario creerà massa muscolare anche con la corsa nel primo periodo, però è secondo me perdente fissarsi sulle cazzate che sento dire dai podisti tipo che è impossibile ingrossare di 3Kg di muscoli o che questi pesano da portarseli dietro, manco fossero dei giubbotti zavorrati.

Analogamente, non basta solo fare i pesi, perché quei 3 chiletti in più non servono a nulla se non vi è una ristrettezza calorica, ma perché procurarla solo con la dieta soffrendo come cani? Modulare il bilancio calorico aumentando quello che viene consumato piuttosto che diminuendo quello che viene ingurgitato! E piantatela con le cazzate sull’HIIT come strategia per dimagrire: l’HIIT ha tanti pregi, ma di sicuro non l’essere ottimale per dimagrire e se volete farlo perché vi piace, fatelo e basta!

In

definitiva, ancora una volta la strategia dell’”un po’ di tutto” risulta vincente.

piace, fatelo e basta! In definitiva, ancora una volta la strategia dell’”un po’ di tutto” risulta

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