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Arcidiocesi di Agrigento
Ufficio per la Catechesi - Ufficio di Pastorale Giovanile

Convegno diocesano Giovani e Catechesi
per catechisti e animatori di oratori e pastorale giovanile.


Guida
Negli orientamenti pastorali decennali sul tema educare alla vita buona
del Vangelo, nel quadro del pi ampio impegno della Chiesa italiana per
affrontare la sfida educativa, si fa esplicito riferimento al peculiare contri-
buto che viene offerto dagli oratori. Loratorio accompagna nella crescita
umana e spirituale le nuove generazioni e rende i laici protagonisti, affi-
dando loro responsabilit educative. Adattandosi ai diversi contesti,
loratorio esprime il volto e la passione educativa della comunit, che im-
pegna animatori, catechisti e genitori in un progetto volto a condurre il ra-
gazzo a una sintesi armoniosa tra fede e vita.
La nota pastorale dei Vescovi Il laboratorio dei talenti, mette in luce la
bellissima storia oratoriana e sottolinea la passione di quanti, ieri come og-
gi, credono nella proposta dellOratorio.
L'Oratorio un intreccio di relazioni, cammini, identit e proposte in cui
viene seminato ogni giorno lannuncio del Signore morto e risorto, nelle
calde giornate di Grest come nei momenti formativi invernali. Un
laboratorio di libert, incontri e inviti, resi possibili dalla presenza forte e
discreta, appassionata e fedele di tanti che operano in Oratorio: in primo
luogo i sacerdoti. Ma ci sono anche tanti laici, genitori e giovani che pre-
stano il loro servizio perch quel laboratorio inneschi davvero le dinamiche
dellaccoglienza, dellessere chiamati per nome, del saluto dato, della pro-
posta formativa, di preghiera, di ascolto. E poi la volta delle famiglie, dei
ragazzi e dei giovani che non si vergognano di frequentare lOratorio e di
aderire alle sue proposte.
Ma a far bella la vita oratoriana sono i talenti. Sappiamo che Ges ha uti-
lizzato il termine talenti per raccontare quanto ciascuno di noi prezio-
so, unico, e al tempo stesso richiesto di prendere sul serio la propria liber-
t, i propri numeri, diventando grande nella scoperta del bene che pu
essere e fare per gli altri.

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Canto: Noi veniamo a te

Noi veniamo a te, ti seguiamo signor,
Solo tu hai parole di vita.
E rinascer dall'incontro con te
Una nuova umanit.

Tu, maestro degli uomini,
tu ci chiami all'ascolto
e rinnovi con noi
l'alleanza d'amore infinito.

Tu, speranza degli uomini,
tu ci apri alla vita,
e rinnovi per noi
la promessa del mondo futuro.

Tu, amico degli uomini,
tu ci chiami fratelli
e rivivi con noi
l'avventura di un nuovo cammino


Celebrante
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti
Amen.

Celebrante
Il Signore, che guida i nostri cuori nellamore e nella pazienza di Cristo,
sia con tutti voi

Tutti
E con il tuo spirito


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Canto: Vivere la vita

Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno
quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarsi nellAmore il tuo destino
quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui
correre con i fratelli tuoi
scoprirai allora il cielo dentro di te
una scia di luce lascer.

Vivere la vita lavventura pi stupenda dellAmore
quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita generare ogni momento il paradiso
quello che Dio vuole da te.

Vivere perch ritorni al mondo lunit
perch Dio sta nei fratelli tuoi
scoprirai allora il cielo dentro di te
una scia di luce lascer.

Vivere perch ritorni al mondo lunit
perch Dio sta nei fratelli tuoi
scoprirai allora il cielo dentro di te
una scia di luce lascer,
una scia di luce lascer.



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Affidami a tua Madre.
Dammi la gioia di custodire i miei ragazzi come Lei custod Giovanni.
E quando, come Lei anch'io sar provato dal martirio
fa' che ogni tanto possa trovare riposo
reclinando il campo sulla sua spalla. Amen
(T. Bello)

Padre nostro...

Celebrante
Signore Padre santo,
da sempre tu cerchi luomo per farne un dono, un custode, un fratello.
Nel mistero pasquale del tuo Figlio tu hai frantumato legoismo,
disperso la forza malvagia del tradimento,
abbattuto quanto separa luomo dal fratello e luomo da te.
Sostieni con la luce del tuo Spirito il nostro cammino di discepoli e testi-
moni,
educatori, genitori, fratelli di questa comunit diocesana,
perch non ci manchi il coraggio di fare del nostro stare insieme un labora-
torio,
una scuola di talenti. Per Cristo nostro Signore.

Tutti
Amen.

Celebrante
Il Signore sia con voi.

Tutti
E con il tuo spirito.

Celebrante
Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

Tutti
Amen.


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Guida
Contemplare assieme la radice del nostro impegno. Ripensare al progetto
di Dio su di noi perch la nostra sia vita riuscita. Accogliere la proposta il
dono di Cristo perch il suo regno si compia. Riscoprire il carisma a noi
offerto, la vocazione che ci colma di gioia, l'entusiasmo che ci infiamma.
L'educazione, affascinante avventura; l'educazione: incontro, ascolto, acco-
glienza, proposta. Cuore che valorizza il piccolo seme perch tutti abbiamo
la vita, in abbondanza. Proposta a noi donata, accolta con gioia. Cammino
faticoso ed esaltante che apre il futuro nel duro tempo della prova. Celebra-
zione commossa del nostro amore alla terra mentre sogniamo il cielo. Noi
qui, per scoprire chi siamo per godere la festa dell'incontro con Cristo Via,
Verit e Vita.

Acclamazione al Vangelo

Lode a te, o cristo, re di eterna gloria.

Signore, tu sei veramente il salvatore del mondo,
dammi dell'acqua viva perch non abbia pi sete.

Lode a te, o cristo, re di eterna gloria.

Dal Vangelo secondo Matteo 25,14-30
In quel tempo, un uomo, partendo per un viaggio, chiam i suoi servi e
consegn loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un
altro uno, secondo le capacit di ciascuno; poi part. Subito colui che aveva
ricevuto cinque talenti and a impiegarli, e ne guadagn altri cinque. Cos
anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagn altri due. Colui invece
che aveva ricevuto un solo talento, and a fare una buca nel terreno e vi
nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei
servi torn e volle regolare i conti con loro. Si present colui che aveva
ricevuto cinque talenti e ne port altri cinque, dicendo: "Signore, mi hai
consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque". "Bene, ser-
vo buono e fedele - gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti
dar potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone". Si present
poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: "Signore, mi hai consegna-
to due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". "Bene, servo buono e fe-
dele - gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti dar potere su
molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone".
Si present infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse:
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"Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e rac-
cogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il
tuo talento sotto terra: ecco ci che tuo". Il padrone gli rispose: "Servo
malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo do-
ve non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cos,
ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talen-
to, e datelo a chi ha i dieci talenti.
Perch a chiunque ha, verr dato e sar nell'abbondanza; ma a chi non ha,
verr tolto anche quello che ha.
E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; l sar pianto e stridore di
denti.

Riflessione

Canto: Eccomi

Eccomi, eccomi! Signore io vengo.
Eccomi, eccomi! Si compia in me la tua volont.

I miei piedi ha reso saldi, sicuri ha reso i miei passi.
Ha messo sulla mia bocca un nuovo canto di lode.

Il sacrificio non gradisci, ma m'hai aperto l'orecchio,
non hai voluto olocausti, allora ho detto: lo vengo!

Sul tuo libro di me scritto, si compia il tuo volere.
Questo mio Dio desidero, la tua legge nel mio cuore.


Preghiera corale (si alternano voci maschili e femminili)

Chiamato ad annunciare la tua Parola,
aiutami, Signore, a vivere di Te,
e a essere strumento della tua pace.
Assistimi con la tua luce, perch i ragazzi
che la comunit mi ha affidato
trovino in me un testimone credibile del Vangelo.

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Toccami il cuore e rendimi trasparente la vita,
perch le parole quando veicolano la tua,
non suonino false sulle mie labbra.

Esercita su di me un fascino cos potente,
che, prima ancora dei miei ragazzi, io abbia a pensare come Te,
ad amare la gente come Te, a giudicare la storia come Te.

Concedimi il gaudio di lavorare in comunione,
e inondami di tristezza ogni volta che, isolandomi dagli altri,
pretendo di fare la mia corsa da solo.

Ho paura, Signore, della mia povert.
Regalami, perci, il conforto di veder crescere i miei ragazzi
nella conoscenza e nel servizio di Te,
Uomo libero e irresistibile amante della vita.

Infondi in me una grande passione per la Verit,
e impediscimi di parlare in tuo nome
se prima non ti ho consultato con lo studio
e non ho tribolato nella ricerca.

Salvami dalla presunzione di sapere tutto.
Dall'arroganza di chi non ammette dubbi.
Dalla durezza di chi non tollera ritardi.
Dal rigore di chi non perdona debolezze.
Dall'ipocrisia di chi salva i princpi e uccide le persone.

Trasportami, dal Tabor della contemplazione,
alla pianura dell'impegno quotidiano.
E se l'azione inaridir la mia vita,
riconducimi sulla montagna del silenzio.
Dalle alture scoprir i segreti della contemplativit,
e il mio sguardo missionario arriver pi facilmente
agli estremi confini della terra.