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ANALISI ARMONICA

Per poter improvvisare su un brano che ha una struttura armonicamente articolata,


dobbiamo essere in grado di effettuare unanalisi armonica. Ci consiste nel
determinare, per ogni accordo, lappartenenza alla specifica scala che lo ha generato.
Quindi cercheremo gruppi tonali (vedi argomento: Tonale e modale) che ci
riconducano ad una tonalit:

II V III VI II V I
Gm7 C7 Am7 Dm7 Ebm7 Ab7 DbM7
Scala di F Scala di Db

Eventualmente possiamo trovare anche zone modali:

II V III VI II V I V II V
Gm7 C7 Am7 Dm7 Ebm7 Ab7 DbM7 G7sus Fm7 D7(b9)
TONALE TONALE MODALE MODALE TONALE
F Db C Eb Gm arm.
G misol. F dorico D fr. mag.
G misol. G frigio Gm arm.

Scale

La scelta di Gmin. armonica per D7(b9) dovuta alla cadenza V/I che si viene a
creare con il Gm7 che segue.

utilizzo delle pentatoniche e considerazioni

II V III VI
Gm7 C7 Am7 Dm7
Scala di F

Su tutti gli accordi della progressione funziona la scala Di Dm
pentatonica (o F maggiore pentatonica). Il che ci porta a poter
utilizzare diverse scale pentatoniche durante il solo.

Gm7 = Gm penta + Dm penta
C7 = Am penta + Dm penta

Am7 = Am penta + Dm penta

Dm7 = Dm penta + Am penta

Queste soluzioni tenderanno a funzionare anche al di fuori di un
contesto diatonico.


TEMPI FORTI E DEBOLI, TENSIONE E
RISOLUZIONE

E necessario comprendere come i tempi forti e deboli interagiscono con il materiale
che utilizzeremo per costruire le linee melodiche. Prendiamo una battuta di quattro
quarti. Primo e terzo quarto (numeri dispari) sono tempi forti, gli altri due sono deboli
(numeri pari).



I tempi forti sia dal punto di vista ritmico che armonico/melodico sono i punti della
battuta dove meglio si accentrano gli elementi di stabilit e risoluzione. Se vogliamo
ad esempio esprimere melodicamente con una nota il carattere armonico di un
accordo avremo maggiore efficacia sui tempi forti (vedi argomento: Suoni cordali),
mentre sui tempi deboli troveremo una naturale disposizione a ci che crea tensione
come le estensioni aggiuntive degli accordi o come i suoni estranei del tutto
allaccordo (passaggi cromatici, appoggiature ecc.). Suonando con le crome o con le
semicrome avremo un effetto simile; anche in questo caso le estensioni e i suoni
estranei alla scala troveranno miglior collocazione sulle note pari.


F. D. F. D. F. D. F. D.

Il concetto di tensione e risoluzione alla base della musica, anche della pi
elementare (con davvero pochissime eccezioni in certa musica etnica ed elettronica).
In ogni genere o stile musicale questi due aspetti concorrono a rendere vivo lo
scorrere della musica. Naturalmente la quantit di tensione utilizzata ha molto a che
vedere con il genere di musica che si sta suonando. Nel jazz, specie nelle forme pi
evolute e in quelle radicali lelemento tensivo molto presente.


SUONI CORDALI

Le note che formano laccordo: 1a 3a 5a per le triadi e 1a 3a 5a 7a per gli
accordi con le settime, rivestono una grande importanza anche dal punto di vista
melodico. Poste sui tempi forti danno un chiaro connotato armonico alle linee
melodiche che cos esprimono gli accordi del brano:


Possiamo cercare di classificare i suoni degli accordi secondo la loro efficacia
armonica:

Per le triadi: 3a 1a 5a
Per gli accordi di settima: 3a 7a 1a 5a

Anche le alterazioni in alcune occasioni possono rivestire un ruolo importante. La b5
dellaccordo m7(b5) ad esempio lo caratterizza fortemente, cos come anche la b9 o
la #5 caratterizzano laccordo di dominante alterato. Le alterazioni degli accordi di
dominante, specie quando questi ultimi risolvono, accrescono la tensione aumentando
cos leffetto stesso della risoluzione.











ESEMPI DI MODULAZIONE

1) V I
es.1 | C E7 | Am |

es.2 | Am G7 | C |

2) IVm I
es.1 | C Dm | Am |

es.2 | Am Fm | C |

3) Preparazioni
es.1 | C F | Gm7 A7 | Dm |

4) Passaggio diretto
es.1 | Am E7 | Am E7 | C Dm | G7 C |

5) Sensibile diminuita Tonica
es.1 | C G# | Am |

6) sensibile diminuita dominante tonica
es.1 | C G# E7 | Am |
// / /















I DROP

Per drop si intende una disposizione delle voci dellaccordo che ne sposta una
allottava inferiore.

4 parti chiuse Drop 2 Drop 3 Drop 2 e 4 Drop 2 e 3
Bb Bb Bb Bb Bb
G G
E E E
C C C C
G E G G
E
C

Applicare lo stesso procedimento su ognuna delle quattro disposizioni a voci strette.
I drop 2 tendono ad essere pi utilizzati degli altri.