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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino
Salmo 118
25/5/2014 31/5/2014
VI Domenica di Pasqua
Anno A
an!elo del !iorno, commento e pre!"iera
Domenica 25 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 14,15-21
Pregher il Padre e vi dar un altro Parclito.
'n (uel tempo, %es) disse ai suoi discepoli* Se mi amate, osser&erete i miei
comandamenti+ e io pre!"er, il -adre ed e!li &i dar. un altro -ar.clito perc"/
riman!a con &oi per sempre, lo Spirito della &erit., c"e il mondo non pu, rice&ere
perc"/ non lo &ede e non lo conosce0 oi lo conoscete perc"/ e!li rimane presso di
&oi e sar. in &oi0 1on &i lascer, or2ani* &err, da &oi0 Ancora un poco e il mondo non mi
&edr. pi)+ &oi in&ece mi &edrete, perc"/ io &i&o e &oi &i&rete0 'n (uel !iorno &oi
saprete c"e io sono nel -adre mio e &oi in me e io in &oi0 3"i acco!lie i miei
comandamenti e li osser&a, (uesti colui c"e mi ama0 3"i ama me sar. amato dal
-adre mio e anc"4io lo amer, e mi mani2ester, a lui0
SPUNTI DI RIFLESSIONE 5don $aniele
6uraro7
Al centro della fede cristiana sta Ges
Cristo. Questo fatto non impedisce
che nella vita del credente ci sia
spazio per lo Spirito santo. Egli
promesso dallo stesso Ges e stando
ai termini di questo discorso
nell!"ltima Cena# interverr$ come un
secondo %ar$clito. Compito peculiare
dello Spirito sar$ di rendere presente
agli occhi degli Apostoli lo stesso
&isorto e di ispirare la preghiera. 'o
Spirito non si intromette# per cos( dire#
a sostituire la persona Ges# ma ne
rende presente la forza di salvezza e
ne rivela le profondit$ nascoste.
%ar$clito significa consolatore# ma
anche avvocato. 'o Spirito santo
viene promesso come altra presenza
in aggiunta a quella del Signore.
Ges si dimostra Consolatore in
maniera somma proprio durante
l!"ltima Cena# quando annuncia la
discesa dello Spirito e rassicura i suoi
discepoli sul fatto che torner$ da loro.
A questo proposito sant!Agostino
introduce un )el paragone e dice* noi
vediamo la faccia degli altri# ma non
la nostra# mentre conosciamo la
nostra coscienza# ma non quella
altrui. Cristo presentandosi di fronte
alla Chiesa rivela in maniera esplicita
e precisa il messaggio di +io, lo
Spirito santo nascondendosi per cos(
dire nel cuore dei credenti
approfondisce le sue parole e ne
svela il significato completo. '!uno
dunque# Ges# ce lo a))iamo per cos(
dire di fronte, l!altro# lo Spirito# viene
ad a)itare le profondit$ del nostro
animo. Se non fosse in noi# non
potremmo n- intuire n- conoscere
tale Spirito# come invece ci capita.
Stiamo attenti per. a non confondere
l!azione dello Spirito con la semplice
2
attivit$ della nostra mente. 'a
coscienza# infatti# non esiste fuori di
noi# mentre lo Spirito Santo pu.
esistere anche senza di noi, che Egli
sia anche in noi dipende da un dono
di grazia. Cristo si fatto vedere nel
mondo e nella sua persona umana si
consegnato alla storia. /gni
categoria sociale ha potuto farsi una
idea di 'ui e alla fine i potenti
apparentemente hanno anche
prevalso sulla sua pretesa di essere il
Salvatore. 'o Spirito santo riservato
a chi ama Ges e lo accetta come il
Signore della sua vita. Se uno
riconosce che Ges +io gi$
possiede lo Spirito santo, invece chi
rifiuta di credere come se lo Spirito
santo non l!avesse mai ricevuto.
Salito al cielo# Ges ci rappresenta
presso il %adre# svolgendo cos( la sua
funzione di avvocato. %er quanto
riguarda lo Spirito santo Egli
avvocato verso di noi ispirandoci a
chiedere. Ci previene affinch-
vogliamo quello che giusto e )uono
e ci accompagna affinch- non
vogliamo inutilmente. '!azione
misteriosa dello Spirito santo richiede
l!istruzione previa di Ges per essere
riconosciuta e apprezzata# dunque
non pu. essere di immediata
fruizione# ma a differenza dell!azione
aperta del Signore ha un vantaggio*
non solo il mondo non se ne pu.
impadronire# ma non la pu. nemmeno
impedire. 'o Spirito non disponi)ile
che per i credenti e# senza mai
a))andonare chi gli familiare#
sfugge del tutto alla presa di chi gli
ostile. 0n questa maniera il dono dello
Spirito santo diventa la maniera con
la quale Cristo edifica la sua Chiesa
dopo la %assione in attesa del
compimento finale. Se il Cristo risorto
appare per consolare# lo Spirito
consola i discepoli per fortificarli e
continuer$ a svolgere questo suo
compito fino al giorno finale quando il
%adre fortificher$ del tutto i suoi eletti
destinati alla gloria. 1in d!ora chi
crede gode di determinate conferme a
premio della sua fede# la
consolazione poi interviene a premio
della speranza mentre la fortezza
interiore gratifica la carit$. 2oi ora
amiamo +io credendo ci. che allora
vedremo# mentre allora lo ameremo
vedendo ci. che ora crediamo. 30o
vivo e voi vivrete3 dice il Signore ai
suoi Apostoli. "sa il presente per se
stesso perch- Egli +io# e perci.
esiste da sempre e per sempre. %er
gli Apostoli usa il futuro per
promettere loro una vita pi intensa. A
contatto con quella vita senza pericoli
di cedimenti che il Signore non
possi)ile non partecipare alla sua
pienezza. 'a promessa del Signore
vale non solo per l!ingresso finale nel
&egno# ma copre tutto il periodo della
Chiesa# perch- gi$ fin da su)ito i
credenti possono fare esperienza
della sua potenza della sua
&esurrezione# nel dono dello Spirito
infuso nei sacramenti. Essere vivi
vuol dire potersi muovere e
comunicare. Essere vivi
spiritualmente significa potere amare
e l!amore )isogna dimostrarlo con i
fatti altrimenti una parola vuota e
morta. %erci. la prova della
partecipazione alla vita del &isorto
per un cristiano l!osservanza dei
comandamenti. 4anifestare la verit$
conviene allo Spirito santo, infatti
l!amore che spinge a rivelare i segreti.
%er questo san %ietro nella seconda
lettura parla di dolcezza e rispetto nel
testimoniare la verit$# ma pone anche
5
come requisito di una efficace
comunicazione la retta coscienza che
proviene da una degna condotta.
0nfatti in un annuncio credi)ile il
comportamento converge con
l!insegnamento e fornisce cos( un
esempio concreto della potenzialit$
della fede. Ama il Signore non solo
chi custodisce nella memoria il suo
insegnamento# ma lo attua nella vita,
'o ama non solo chi tiene presenti i
suoi precetti nelle parole ma li
esprime anche nei gesti. Ancora 'o
ama chi dopo avere ascoltato i suoi
ordini# li osserva praticandoli, 'o ama
infine chi pratica i suoi comandamenti
e in essi rimane costante.
PER LA PREGHIERA 5Sant4'!na8io di Lo9ola7
A!isci con la mi!liore competen8a e dili!en8a, come se tutto dipendesse da
te0
6a insieme con2ida nella 2or8a e nell:aiuto di $io, sapendo c"e tutto ti
donato da lui0

San ;ilippo 1eri
Luned 26 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 15,26-16,4
Lo Spirito della verit dar testimonianza di me.

'n (uel tempo, disse %es) ai suoi discepoli*<uando &err. il
-ar.clito, c"e io &i mander, dal -adre, lo Spirito della &erit. c"e procede dal -adre,
e!li dar. testimonian8a di me+ e anc"e &oi date testimonian8a, perc"/ siete con me
2in dal principio0 i "o detto (ueste cose perc"/ non a==iate a scandali88ar&i0 i
scacceranno dalle sina!o!"e+ an8i, &iene l4ora in cui c"iun(ue &i uccider. creder. di
6
rendere culto a $io0 > 2aranno ci,, perc"/ non "anno conosciuto n/ il -adre n/ me0
6a &i "o detto (ueste cose a22inc"/, (uando &err. la loro ora, &e ne ricordiate,
perc"/ io &e l4"o detto0

SPUNTI DI RIFLESSIONE 56onaci ?enedettini Sil&estrini7
'e 3cose3 di +io non possono essere
comprese se non con la luce di +io.
Questa verit$ gli apostoli# e noi con
loro# la sperimentiamo
quotidianamente. 'o stesso Ges li
avverte* 34olte cose ho ancora da
dirvi# ma per il momento non siete
capaci di portarne il peso3.
%onderare# valutare# comprendere
appieno# essere capaci di assimilare
ci. che Cristo fa e dice# tutto ci. che
ci viene rivelato# non alla portata
delle possi)ilit$ umane, non )asta la
)uona volont$ e una intelligenza
perspicace. 2on sufficiente
neanche essere stati testimoni oculari
di prodigi di Cristo e neanche l!averlo
visto risorto e vivo# con gli occhi della
carne. Ecco allora la grande
promessa* 3Quando per. verr$ lo
Spirito di verit$# egli vi guider$ alla
verit$ tutta intera# perch- non parler$
da s-# ma dir$ tutto ci. che avr$ udito
e vi annunzier$ le cose future. Egli mi
glorificher$# perch- prender$ del mio
e ve l!annunzier$3. 'a 3verit$ tutta
intera3# di cui parla Cristo# la
pienezza della rivelazione# la
comprensione piena della sua divinit$
e umanit$# della sua missione
universale di salvezza# lo Spirito
Santo amore# che viene a rinnovare la
faccia della terra# la forza e la luce
interiore che pervader$ prima gli
apostoli e poi tutti i suoi seguaci.
3%render$ del mio e ve l!annunzier$3#
ci ripete il Signore. 'i render$ capaci
di affrontare ogni avversit$ per essere
impavidi araldi del 7angelo e
testimoni coraggiosi# pronti a dare la
vita per conservare integra la propria
fedelt$ al Signore. Sperimenteranno
finalmente cosa significhi e cosa
comporti l!appartenenza a Cristo#
l!essere stati con lui fin dal principio.
'a paternit$ di +io# riconosciuta e gi$
manifestata dal 1iglio suo# ci riaprir$
all!amore e ci render$ capaci di
fraternit$. +opo secoli di tene)ra
)riller$ una 'uce nuova sul mondo.
Gli uomini# prima )rancolanti nel )uio#
e privi di certezze# come accadeva
agli apostoli# ora nella luce dello
Spirito# ritrovano la vita# ritrovano la
verit$ e la via# ritrovano la li)ert$ dei
figli di +io. Alla chiesa nascente viene
affidato il compito di irrorare di luce
l!umanit$ intera# di testimoniare amore
sempre e a chiunque# ma non con le
forze umane# ma in virt di quel dono
infinito. 'e persecuzioni# le violenze di
ogni genere# saranno inevita)ili da
parte di coloro che non credono# che
non hanno conosciuto Cristo e non
conoscono il %adre# ma non potranno
intimorirla perch- lo Spirito
Consolatore infinitamente pi
potente della forza dei persecutori.
8
PER LA PREGHIERA 5San ;ilippo 1eri7
?iso!na desiderare di 2are !randi cose per ser&i8io di $io e non contentarsi
di una =ont. mediocre0

Marted 27 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 16,52-11
Se non me ne vado, non verr a voi il Parclito.

'n (uel tempo, disse %es) ai suoi discepoli* @ra &ado da colui c"e mi "a mandato e
nessuno di &oi mi domanda* A$o&e &aiBC0 An8i, perc"/ &i "o detto (uesto, la triste88a
"a riempito il &ostro cuore0 6a io &i dico la &erit.* =ene per &oi c"e io me ne &ada,
perc"/, se non me ne &ado, non &err. a &oi il -ar.clito+ se in&ece me ne &ado, lo
mander, a &oi0 > (uando sar. &enuto, dimostrer. la colpa del mondo ri!uardo al
peccato, alla !iusti8ia e al !iudi8io0 Di!uardo al peccato, perc"/ non credono in me+
ri!uardo alla !iusti8ia, perc"/ &ado al -adre e non mi &edrete pi)+ ri!uardo al
!iudi8io, perc"/ il principe di (uesto mondo !i. condannato0
SPUNTI DI RIFLESSIONE 5padre Lino -edron7
Ges sta per tornare al %adre e sente
il )isogno di premunire i discepoli
dalle tentazioni dello sconforto e
dell!apostasia. 0n tali circostanze
dolorose i discepoli sperimenteranno
angoscia e sofferenza# simili alle
doglie del parto# ma la loro tristezza si
trasformer$ in gioia quando Ges
torner$ a prenderli con s- 9Gv:;# 2:<
22=. Questa felicit$ sar$ pregustata
parzialmente in occasione
dell!apparizione del &isorto ai +odici
9Gv 2>#2>=. 0l cuore dei discepoli non
deve tur)arsi per l!annuncio della
partenza di Ges perch- egli far$
ritorno ad essi mediante il suo Spirito.
'a funzione dello Spirito Santo
consiste nel convincere il mondo di
peccato# di giustizia e di giudizio. Egli
fornir$ ai discepoli# nell!intimo della
loro coscienza# la prova irrefuta)ile
del grave delitto commesso dal
mondo incredulo# rifiutando la
rivelazione di Ges e uccidendolo.
'o Spirito convincer$ il mondo di
peccato perch- non crede in Ges* il
peccato del mondo l!incredulit$.
Convincer$ il mondo di giustizia
perch- Ges ha fatto ritorno al %adre
e perch- mostrer$ che il passaggio di
Ges da questo mondo al %adre non
una sconfitta# ma il trionfo del Cristo
sul mondo che l!ha crocifisso
pensando di sconfiggerlo per sempre.
'o Spirito della verit$ far$ giustizia a
Ges facendo rivedere il processo
;
ingiusto nel quale il Cristo stato
condannato iniquamente# anzi# ne
capovolger$ la sentenza a suo favore.
'!apparente sconfitta di Cristo sulla
croce costituisce il suo ritorno glorioso
presso +io# il suo ingresso trionfale
nella gloria del %adre. 'o Spirito infine
convincer$ il mondo di giudizio
3perch- il principe di questo mondo
giudicato3. Con la revisione del
processo di Ges nell!intimo delle
coscienze# lo Spirito della verit$
mostrer$ ai discepoli# nella fede# che
il responsa)ile principale della
passione e morte del Cristo# il diavolo#
stato giudicato e condannato
proprio quando sem)rava che avesse
riportato vittoria completa su Ges
facendolo morire. 0l principe di questo
mondo stato sconfitto e cacciato
fuori dal mondo con l!esaltazione del
1iglio di +io 9Gv :2#5:=..
PER LA PREGHIERA 5Anna 6aria
3anopi7
Si!nore %es), 2a: c"e io mi riconosca
nel primo dei pu==licani, dei peccatori,
(uanto al disonesto accumulare
tante cose di mio !usto, tante 2alse sicure88e+ 2a: c"e io mi riconosca 2ra i
pu==licani, ma mettimi in cuore una sana in(uietudine, almeno un po: di
curiosit.
per cercare teE
Mercoled 28 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 16, 12-15
Lo Spirito della Verit vi guider a tutta la Verit.

'n (uel tempo, disse %es) ai suoi discepoli* 6olte cose "o ancora da dir&i, ma per il
momento non siete capaci di portarne il peso0 <uando &err. lui, lo Spirito della
&erit., &i !uider. a tutta la &erit., perc"/ non parler. da se stesso, ma dir. tutto
ci, c"e a&r. udito e &i annuncer. le cose 2uture0 >!li mi !lori2ic"er., perc"/
?
prender. da (uel c"e mio e &e lo annuncer.0 Futto (uello c"e il -adre possiede
mio+ per (uesto "o detto c"e prender. da (uel c"e mio e &e lo annuncer.0
SPUNTI DI RIFLESSIONE 5a cura dei 3armelitani7
0n queste settimane del tempo
pasquale# i vangeli di ogni giorno
sono quasi sempre tratti dai capitoli
dal :2 al :? di Giovanni. Ci. rivela
qualcosa riguardo all!origine e al
destino di questi capitoli.
&ispecchiano non solo ci. che
avvenne prima della passione e della
morte di Ges# ma anche e
soprattutto il vissuto della fede delle
prime comunit$ dopo la risurrezione.
&ispecchiano la fede pasquale che le
animava. Ancora ho molte cose da
dire. 0l vangelo di oggi comincia con
questa frase* "Molte cose ho ancora
da dirvi, ma per il momento non siete
capaci di portarne il peso". 0n queste
parole di Ges appaiono due cose. 0l
clima d!addio che marcava l!ultima
cena# e la preoccupazione di Ges# il
fratello maggiore# con i suoi fratelli
minori che tra )reve rimarranno senza
la sua presenza. 0l tempo che
rimaneva era poco. @ra )reve Ges
sar$ preso. '!opera iniziata era
incompleta. 0 discepoli erano appena
all!inizio dell!apprendistato. @re anni
sono molto pochi per cam)iare vita e
per cominciare a vivere e a pensare
ad una nuova immagine di +io. 'a
formazione non era terminata.
4ancava molto# e Ges aveva ancora
molte cose da insegnare e
trasmettere. 4a lui conosce i suoi
discepoli. 2on sono tra i pi
intelligenti. 2on sopportere))ero di
conoscere gi$ tutte le conseguenze e
le implicazioni del discepolato.
&imarre))ero scoraggiati. 2on
sare))ero capaci di sopportarlo.
'o Spirito Santo dar$ il suo aiuto.
"Quando per verr lo Spirito di
verit, egli vi guider alla verit tutta
intera, perch non parler da s, ma
dir tutto ci che avr udito e vi
annunzier le cose future. Egli mi
glorificher, perch prender del mio
e ve l'annunzier." Questa
affermazione di Ges rispecchia
l!esperienza delle prime comunit$.
2ella misura in cui cercavano di
imitare Ges# cercando di interpretare
ed applicare la sua %arola alle varie
circostanze della loro vita#
sperimentavano la presenza e la luce
dello Spirito. E questo avviene fino ad
oggi nelle comunit$ che cercano di
incarnare la parola di Ges nelle loro
vite. 'a radice di questa esperienza
sono le parole di Ges* "utto !uello
che il "adre possiede # mio$ per
!uesto ho detto che prender del mio
e ve l'annunzier".
'!azione dello Spirito Santo nel
7angelo di Giovanni. Giovanni usa
molte immagini e sim)oli per
dimostrare l!azione dello Spirito
Santo. Come nella creazione 9Gen
:#:=# cos( lo Spirito scese su Ges
3sotto forma di colom)a# venuta dal
cielo3 9Gv :#52=. E! l!inizio della nuova
creazioneA Ges parla le parole di +io
e ci comunica lo Spirito# senza misura
9Gv 5#56=. 'e sue parole sono Spirito
e 7ita 9Gv ;#;5=. Quando Ges d$ il
suo addio# disse che avre))e
mandato un altro consolatore# un altro
B
difensore# che rimaneva con noi. E! lo
Spirito Santo 9Gv :6#:;<:?=. %er la
sua passione# morte e risurrezione#
Ges conquist. il dono dello Spirito
per noi. %er il )attesimo tutti noi
riceviamo questo stesso Spirito di
Ges 9Gv :#55=. Quando apparvero
gli apostoli# soffi. su di loro e disse*
3&icevete lo Spirito SantoA3 9Gv
2>#22=. 'o Spirito come l!acqua che
sgorga dal di dentro delle persone
che credono in Ges 9Gv ?#5?<5C,
6#:6=. 0l primo effetto dell!azione dello
Spirito in noi la riconciliazione* 3A
chi rimetterete i peccati saranno
rimessi e a chi non li rimetterete#
resteranno non rimessi3 9Gv 2>#25=.
'o Spirito che Ges ci comunica ha
un!azione multipla* consola e
protegge 9Gv :6#:;=# comunica la
verit$ 9Gv :6#:?, :;#:5=# fa ricordare
ci. che Ges insegn. 9Gv :6#2;=,
dar$ testimonianza di Ges 9Gv
:8#2;=, manifesta la gloria di Ges
9Gv :;#:6=, convincer$ il mondo
riguardo al peccato# alla giustizia 9Gv
:;#B=. 'o Spirito ci viene dato per
poter capire il significato pieno delle
parole di Ges 9Gv :6#2;, :;#:2<:5=.
Animati dallo Spirito di Ges
possiamo adorare +io in qualsiasi
luogo 9Gv 6#25<26=. Qui si realizza la
li)ert$ dello Spirito di cui parla San
%aolo* 3+ove c! lo Spirito del
Signore# l( c! li)ert$3 92Cor 5#:?=.
PER LA PREGHIERA 5Anna 6aria %alliano7
Se tu non &ieni, i nostri occ"i pi) non &edono
la tua luce,
le nostre orecc"ie pi) non odono
la tua &oce, le nostre =occ"e pi) non cantano
la tua !loria0 ieni ancora Si!nore0
Se tu non &ieni,
i nostri &olti non sorridono
per la !ioia,
i nostri cuori non conoscono
tenere88a, le nostre &ite non annunciano
la speran8a0 ieni ancora Si!nore0
Se tu non &ieni, le nostre spalle sono cur&e
sotto il peso, le nostre =raccia sono stanc"e
di 2atica, i nostri piedi !i. &acillano
sulla &ia0 ieni ancora Si!nore
C
Gioved 29 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 16, 16-20
Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambier in gioia.

'n (uel tempo, disse %es) ai suoi discepoli* Gn poco e non mi &edrete pi)+ un poco
ancora e mi &edrete0 Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro* 3"e cos4
(uesto c"e ci dice* AGn poco e non mi &edrete+ un poco ancora e mi &edreteC, e* A'o
me ne &ado al -adreCB0 $ice&ano perci,* 3"e cos4 (uesto Aun pocoC, di cui parlaB
1on comprendiamo (uello c"e &uol dire0 %es) capH c"e &ole&ano interro!arlo e disse
loro* State inda!ando tra &oi perc"/ "o detto* AGn poco e non mi &edrete+ un poco
ancora e mi &edreteCB 'n &erit., in &erit. io &i dico* &oi pian!erete e !emerete, ma il
mondo si ralle!rer.0 oi sarete nella triste88a, ma la &ostra triste88a si cam=ier. in
!ioia0
SPUNTI DI RIFLESSIONE 5-aolo 3urta87
'a gioia cristiana non solo
un!emozione. Sono fuggevoli le
emozioni* pensi che possano colmare
il cuore e# quando meno te lo aspetti#
scompaionoA Se la gioia fosse solo
un!emozione saremmo condannati
all!infelicit$. 'a gioia cristiana una
presa di consapevolezza# la fine di un
lungo percorso# una scelta talvolta
faticosa# una vera e propria
conversione. 'a gioia cristiana una
tristezza superata. Sono spaesati# i
discepoli* pensano che tutto vada
)ene# il Signore con loro# con lui
hanno scoperto un mondo nuovo*
cosa c! da sapere di meglio# di piD 0l
mondo sta per crollare e loro non lo
sanno# non lo immaginano# i discorsi
del Signore appaiono cupi#
incomprensi)ili. Sono invece un vano
tentativo per prepararli a quanto sta
per accadere. +ovranno passare
attraverso il penoso scandalo della
croce per giungere# infine# li)eri e
rinnovati al mattino di %asqua. Anche
noi# in questi mesi# siamo stati
chiamati ad a))andonare il sepolcro#
l!origine di ogni dolore# di ogni
sofferenza# per seguire le tracce
fuggevoli e lievi del &isorto. Animo#
:>
cercatori di +ioA 'a gioia che
cerchiamo una tristezza che si
trasforma# che supera l!emozione per
diventare sguardo sulla vita. E2on
temere 9...= c! per me un popolo
numeroso in questa citt$AF dice il
Signore Ges ad un %aolo
scoraggiato# appena rifiutato dagli
e)rei di Corinto. E# in effetti# il sogno
di %aolo lo far$ restare per sei mesi a
Corinto per fondare una splendida
comunit$. Ges lo dice ai suoi nel
discorso dopo l!ultima cena* la sua
assenza suscita tristezza nel cuore
dei discepoli ma# come dicevamo
qualche giorno fa!# invece la
straordinaria occasione di fare
esperienza della sua presenza in altro
modo. %aolo# a Corinto# opera una
svolta strategica* vistosi rifiutato per
l!ennesima volta dai suoi confratelli
e)rei 9ma quanto stava antipaticoA=# si
rivolger$ solo ai pagani 9meglio per
noiA=. Quante volte# davanti ad un
fallimento# pensiamo che sia tutto
s)agliato# tutto fallito# tutto negativo.
Anche nelle parrocchie o nei
movimenti* un cam)io di parroco#
un!incomprensione# un evento tragico
ci gettano nello sconforto... %ensiamo
forse che il )raccio del Signore si sia
raccorciatoD Che la sua potenza sia
limitataD '!evento traumatico e
doloroso del fallimento di %aolo
diventa l!opportunit$ per lo Spirito di
spingerlo verso nuovi orizzonti. 2on
temiamo# siamo un popolo numeroso
nella nostra citt$A
PER LA PREGHIERA 5San -io da -ietrelcina7
Iai &isto un campo di !rano in piena matura8ioneB -otrai osser&are c"e
certe spi!"e sono alte e ri!o!liose+ altre, in&ece, sono pie!ate a terra0 -ro&a
a prendere le alte, le pi) &anitose, &edrai c"e (ueste sono &uote+ se, in&ece,
prendi le pi) =asse, le pi) umili, (ueste sono caric"e di c"icc"i0 $a ci, potrai
dedurre c"e la &anit. &uota0
enerd !0 maggio 2014
# $al an!elo secondo %io&anni 16,20-2!
Nessuno potr togliervi la vostra gioia.
::

'n (uel tempo, disse %es) ai suoi discepoli* 'n &erit., in &erit. io &i dico* &oi
pian!erete e !emerete, ma il mondo si ralle!rer.0 oi sarete nella triste88a, ma la
&ostra triste88a si cam=ier. in !ioia0 La donna, (uando partorisce, nel dolore,
perc"/ &enuta la sua ora+ ma, (uando "a dato alla luce il =am=ino, non si ricorda pi)
della so22eren8a, per la !ioia c"e &enuto al mondo un uomo0 3osH anc"e &oi, ora,
siete nel dolore+ ma &i &edr, di nuo&o e il &ostro cuore si ralle!rer. e nessuno potr.
to!lier&i la &ostra !ioia0 <uel !iorno non mi domanderete pi) nulla0

SPUNTI DI RIFLESSIONE 5>remo San ?ia!io7
'!immagine della donna che sta per
dare alla luce un figlio molto felice
per illustrare la situazione esistenziale
del discepolo di ogni tempo, si patisce
e si soffre nostalgia# desiderando un
esperienza pi forte di Ges. 4a il
peso della nostra mortalit$# dei limiti
personali e dell!apparente caos del
nostro mondo# facilmente fa
dimenticare il tremendo dono della
risurrezione e le conseguenze che
questa porta per la vita presente.
Ges risorto e tutta la realt$ creata
ne gode le conseguenze. '!esistenza
umana# traversata da situazioni
am)ivalenti di felicit$ e di sofferenza
ormai pregnante di vita nuova per la
risurrezione di Ges. Questi non era
solo un evento storico documentato <
ma passeggero < un atto divino che
travolge e trasforma tutta la realt$*
uomo nuovo, terra e cieli nuovi ... E! il
sigillo del %adre sulla salvezza
operato da Ges suo 1iglio amato, il
sigillo che segna l!inizio dell!era nuova
dello Spirito che coinvolge la li)era
scelta di ogni persona. @occa a
ciascuno prendere in mano il proprio
destino# accogliere lo Spirito di Ges
e vivere fin da adesso una vita
illuminata# accompagnata dalla %arola
di +io e dal %ane<Eucaristia..2essuno
poi# 3potr$ togliervi la vostra gioia3.
Ges sta parlando della morte che lo
separer$ temporaneamente dai suoi
amici# immergendoli nella tristezza. G
l!ora della prova che si avvicina
minacciosa# ma sar$ come quella
notte sul mare di Galilea# quando le
onde sem)ravano voler travolgere
l!im)arcazione degli apostoli e
impedire l!approdo. 2otte di du))io# di
lotta# di tristezza# in cui avevano
sperimentato l!assenza di Ges e
l!impotenza umana. 2otti che
attraversano l!esistenza di ogni uomo.
2otti che si vorre))ero evitare# ma
che si rivelano poi provvidenziali. 0l
seme non pu. sprigionare la sua
carica vitale se prima non accetta di
essere imprigionato nel grem)o )uio
della terra e l$ sperimentare una
morte apparente. '!uomo non
partorisce se stesso# che nella
sofferenza della lotta. 2on cos( per
il )am)ino che solo se sollecitato ad
a))andonare l!am)iente ovattato
dell!infanzia per misurarsi con le
inevita)ili lotte della vita diviene uomo
capace di porsi dei traguardi e di
provare l!e))rezza delle vetteD
'a gioia non un frutto spontaneo e
neppure l!appagamento ottenuto a
)uon mercato di ogni futile desiderio.
'a gioia tocca l!essere in profondit$ e
si sprigiona solo l$ dove la vita
:2
li)era di esplodere in pienezza.
Con il suo passaggio dalla morte alla
vita# Ges ce ne ha offerto la
possi)ilit$# ma necessario seguirlo
nel suo ina)issarsi nell!amarezza
della prova per poter gustare la gioia
della vita nuova. %rover.# quest!oggi#
a sostituirmi agli apostoli che
ascoltano sgomenti e smarriti le
parole di Ges. 'ascer. che il
confortevole annuncio della gioia
scenda sui miei timori# infondendomi
coraggio. 2ella mia pausa di
contemplazione oggi# sentir.
l!urgenza di incontrare Ges nel
silenzio del mio cuore# nella
preghiera# nelle persone e le opere
)uone# negli insuccessi della vita#
nelle calamit$ ecc. Avr. fiducia
perch- Ges con me# il suo Spirito
mi vivifica nell!intimo.
Signore %es&, illumina il mio modo di
vedere, di ascoltare, di parlare, di
toccare, di comprendere la 'ealt
dentro di me e la realt circostante.
PER LA PREGHIERA 5%iuseppe 'mpastato S0J07
L:"o capito =ene*
Fu non ce la 2ai a stare sen8a di me,
desideri ardentemente
a=itare nel mio cuore*
esso la casa dei tuoi so!niE
Fi spalanco la mia porta0
>ntra0 1on de!na di te, lo so0
6a tu non 2are lo sc"i88inoso0
Sei a=ituato a !rotte, man!iatoie e simili0
?ene0 3i siamo0 ieni0
> 2ammi !uardare il mondo,
rendimi capace di &edere le tue mera&i!lie0
6ani2estami i tuoi ori88onti,
a22.scinami con i tuoi pro!etti,
scoprimi i desideri del tuo cuore,
mettimi a parte delle tue am=i8ioni,
2a: com=aciare i miei interessi con i tuoi0
Iai detto* K'n in &oi e &oi in meK0
Fi prendo in parola, %es)0
6i "ai 2atto &enire un !rande desiderio*
sar, io sta&olta ad entrare a casa tua0
:5
isita8ione della ?eata er!ine 6aria
"a#ato !1 maggio 2014
# $al an!elo secondo Luca 1,!9-56
Grandi cose ha fatto per me l!nnipotente" ha innalzato gli umili.
'n (uei !iorni, 6aria si al8, e and, in 2retta &erso la re!ione montuosa, in una citt.
di %iuda0 >ntrata nella casa di LaccarHa, salut, >lisa=etta0 Appena >lisa=etta e==e
udito il saluto di 6aria, il =am=ino sussult, nel suo !rem=o0
>lisa=etta 2u colmata di Spirito Santo ed esclam, a !ran &oce* ?enedetta tu 2ra le
donne e =enedetto il 2rutto del tuo !rem=oE A c"e cosa de&o c"e la madre del mio
Si!nore &en!a da meB >cco, appena il tuo saluto !iunto ai miei orecc"i, il =am=ino
"a sussultato di !ioia nel mio !rem=o0 > =eata colei c"e "a creduto nell4adempimento
di ci, c"e il Si!nore le "a detto0 Allora 6aria disse* L4anima mia ma!ni2ica il
Si!nore e il mio spirito esulta in $io, mio sal&atore, perc"/ "a !uardato l4umilt. della
sua ser&a0 $4ora in poi tutte le !enera8ioni mi c"iameranno =eata0 %randi cose "a
2atto per me l4@nnipotente e Santo il suo nome+ di !enera8ione in !enera8ione la
sua misericordia per (uelli c"e lo temono0
Ia spie!ato la poten8a del suo =raccio, "a disperso i super=i nei pensieri del loro
cuore+ "a ro&esciato i potenti dai troni, "a innal8ato !li umili+ "a ricolmato di =eni !li
a22amati, "a rimandato i ricc"i a mani &uote0 Ia soccorso 'sraele, suo ser&o,
ricordandosi della sua misericordia, come a&e&a detto ai nostri padri,
per A=ramo e la sua discenden8a, per sempre0 6aria rimase con lei circa tre mesi,
poi torn, a casa sua0
SPUNTI DI RIFLESSIONE 56o&imento Apostolico7
'a 7ergine 4aria oggi ci data a noi
come vero modello di
evangelizzazione# di missione. Ella
oggi insegna a tutti noi come si opera
:6
la salvezza nei cuori# come si
illuminano le menti# come si canta la
gloria del Signore# come si
proclamano le sue grandi opere#
come si diviene profeti dell!Altissimo.
Questa o))edienza prontissima#
immediata# senza ritardi e perdite
inutili di tempo# fa s( che Ella sia
colmata di Spirito Santo e nello Spirito
Santo# per sua opera divenga 4adre
di +io# 4adre del 1iglio dell!Altissimo#
4adre del &edentore e Salvatore
nostro. Con lo Spirito Santo nel cuore
e con Cristo Ges nel suo seno
7erginale# 4aria entra nella casa di
Haccaria e riversa sulla cugina
Elisa)etta tutto lo Spirito Santo e la
grazia del 1iglio che portava nel suo
grem)o. Elisa)etta# illuminata dallo
Spirito Santo# vede il mistero di 4aria
e lo canta. 0l )am)ino# santificato
dalla grazia di Cristo# avverte la
presenza del suo Salvatore e
Signore# ed esulta di gioia nel grem)o
della madre. 4aria vede i prodigi che
si compiono per suo tramite e loda e
)enedice il Signore. @utto quanto
avviene in 'ei e per 'ei opera del
suo +io. G +io che sta facendo grandi
cose in 'ei e per 'ei. G +io il suo
Signore# il suo Creatore attuale. 0l
Signore l!ha creata perch- per mezzo
di 'ei e in 'ei si facessero cose
stupende# cose che in nessuna
creatura prima furono fatte e mai
saranno fatte per il futuro. 2ello
Spirito Santo# che la sua perenne
luce# la 7ergine 4aria vede l!opera di
+io nella storia e la profetizza. 7ede
anche la sua opera nella storia
dell!umanit$ e la proclama. @utto
avviene per la misericordia del nostro
+io. @utto dalla sua infinit$ carit$.
@utto dalla eterna piet$ per l!uomo.
@utto dal suo amore infinito. 4aria#
nella casa di Haccaria# vera
immagine# figura della Chiesa. Essa
ci rivela una delle differenze
sostanziali che vi tra l!Antico
@estamento e il 2uovo. 2ell!Antico
@estamento datore dello Spirito Santo
il Signore. G 'ui che lo dona. 4ai
esso passa da una persona ad
un!altra. Con la vergine 4aria invece
tutto cam)ia. 'a persona di +io vera
persona di +io nella misura in cui
dona lo Spirito Santo. 'a 7ergine
4aria vera +onna di +io. G piena di
Spirito Santo e lo versa nella casa di
Elisa)etta al solo suono della sua
voce. G come se il suo alito fosse di
Spirito Santo. +allo Spirito del
Signore che in 4aria Elisa)etta
viene investita e resa profetessa del
+io vivente ed anche il )am)ino che
lei porta nel grem)o viene ricolmato di
'ui. Si compie per 4aria la profezia
dell!Angelo Ga)riele fatta a Haccaria
nel tempio di Gerusalemme. 'o
Spirito Santo che da 4aria ora
anche su Elisa)etta dona a
quest!ultima l!intelligenza del mistero.
/ggi il mistero della Chiesa e di ogni
altro mistero che in essa si vive <
specie quello contenuto in ogni
sacramento < rimane come velato sia
al cristiano che al mondo. 'a Chiesa
da molti considerata una realt$
puramente umana# con strutture
umane. G come se Elisa)etta avesse
visto 4aria come una donna simile a
tutte le altre donne. Questo significa
che i responsa)ili di questo sfacelo
spirituale siamo noi# i credenti. Siamo
noi responsa)ili dell!ignoranza del
mondo perch- non effondiamo lo
Spirito Santo# non lo doniamo. 2on lo
doniamo# perch- non lo a))iamo# non
siamo ricolmi di esso. G questa la
:8
vera urgenza della Chiesa* ricolmarsi
essa stessa di Spirito Santo#
attraverso una vera# reale
conversione per poi ricolmare con
Esso il mondo intero.
7ergine 4aria# 4adre della
&edenzione# insegnaci ad o))edire
come hai o))edito @u. Anche noi
vogliamo compiere la nostra missione
con la potenza dello Spirito Santo e la
grazia di Ges Signore# con la sua
luce e la sua verit$. Angeli e Santi di
+io# otteneteci l!umilt$ del cuore e
dello spirito per fare sempre le cose
gradite a +io.
PER LA PREGHIERA 5Alice 3laire
6ans2ield7
Santa 6aria, 6adre di $io, c"e "ai conser&ato tutte le cose
meditandole nel tuo cuore, inse!naci il pro2ondo silen8io
interiore, c"e "a a&&olto tutta la tua &ita0 'l silen8io
dell:Annuncia8ione, di 2ede, missione ed o==edien8a,
il silen8io della isita8ione, di umilt., di ser&i8io e lode+ il silen8io
di ?etlemme, della nascita, incarna8ione e mera&i!lia+
il silen8io della 2u!a in >!itto, di perse&eran8a, speran8a e 2ede+
il silen8io di 1a8aret", di semplicit., intimit. e comunione+
il silen8io del 3al&ario, di cora!!io, morte ed a==andono+ il
silen8io della -as(ua, di resurre8ione, !iu=ilo e !loria+ il silen8io
dell:Ascensione, di reali88a8ione, tras2orma8ione e nuo&a
crea8ione+ il silen8io della -entecoste, di pace, poten8a ed amore0
:;