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LA STAMPA
SABATO 2 GIUGNO 2007
PAGINA I

TUTTOlibri
SETTIMANALE
LEGGERE
GUARDARE
ASCOLTARE
NUMERO 1566
ANNO XXXI
tuttolibri@lastampa.it

C’è un sito, www.ilprimoamore.com, c’è una rivista, «Il RUBRICHE ANTEPRIMA DIARIO DI LETTURA
FULMINI primo amore», ci sono la Benedetti, Voltolini, Moresco,
NICO ORENGO
che hanno incrociato un patito inglese di Giacomo Parole Il peperoncino Tex e Kiki
nico.orengo@lastampa.it Leopardi: Kay Baldwin che vuol tradurre per il Regno
Unito lo «Zibaldone». I tre organizzano una
e versi di Colombo per Mughini
Sillabe di vino e La spezia che Fra le grandi
SANTA sottoscrizione, via Banca Sanpaolo, da un euro per
rendere possibile l’impresa. Qui in Italia ci abbiamo
inediti: dialoghi ha reso saghe, il caso
BANCA
messo un secolo per averne un’edizione critica. Buona
fortuna all’iniziativa! Ma vien da chiedersi: non varrebbe
la pena affiancarne un’altra perché la si diffonda da noi.
con i lettori piccante la vita Calabresi
LEOPARDI E che il Sanpaolo, d’amblè, le pagasse entrambe? BECCARIA-CUCCHI P. II OGGERO P. III SERRI P. XI

Al Festival di Trento Non c’è solo una povertà economica: l’Occidente sviluppato sembra
aver perso ogni «modello di umanità», incapace di idee e soluzioni per affrontare il progresso

SIAMO I RICCHI
(materiali, intellettuali, simbo-
lici) con cui gli esseri umani af-
frontano il mondo, è facilmen- I TITOLI
te intuibile che questi mezzi
possano essere più o meno effi- DAI TROPICI

SENZA CULTURA
caci e, nel contempo, costitui-
scano una dotazione più o me- AGLI SLUM
no ricca. Di fronte al mondo e
alla vita, di fronte alla comples- Ecco 4 titoli «di riferimento»
sità del reale che ci circonda, per i temi affrontati qui a
nessuna cultura (a parte even- fianco da Francesco Remotti,
tuali deliri di onnipotenza) po- autore per Laterza di «Prima
trà mai vantare un perfetto e lezione di antropologia» e
completo adeguamento: i suoi «Contro l’identità»:
Prosegue fino a domani 3 giugno a Trento il «Festival di natura epistemologica e un In alto una foto mezzi saranno sempre decisa- - Claude Lévi-Strauss,
dell’Economia», organizzato da Laterza e Sole 24ore e altro conto sono i fenomeni: di Tuca Vieira: mente inferiori e inadeguati; ci «Tristi Tropici»
promosso da Provincia, Comune e Università di Trento. anche se non si vuole affatto ri- a San Paolo sarà sempre uno scarto tra la (Il Saggiatore, 1960):
Anticipiamo qui una sintesi della relazione di Francesco pristinare schemi valutativi del Brasile capacità di controllo sul reale, un classico dell'antropologia,
Remotti «L’impoverimento culturale» (oggi, h.10,30, ex così ampiamente screditati le palazzine di cui una cultura può vantar- che denuncia la monocultura
Convento degli Agostiniani). Il programma completo dei sul piano epistemologico, ri- di un quartiere si, e la quantità di aspetti e di- imposta dall’Occidente («la
dibattiti si trova nel sito: www.festivaleconomia.it. tengo che si debba riconosce- residenziale mensioni del reale che inevita- nostra sozzura gettata sul
re che la povertà culturale ap- con piscina bilmente sfuggono a tale con- volto dell'umanità»);
partiene alla sfera dei fenome- e campi trollo. - Oscar Lewis,
FRANCESCO l'appunto, la povertà cultura- ni, con cui non solo gli antropo- da tennis Potremmo dire, in effetti, «La cultura della povertà»
REMOTTI
le. Gli antropologi sono restii a logi, ma un po' tutti hanno da si affacciano che ogni cultura è sempre e (il Mulino, 1973);
E' segno di una visione parlare di povertà culturale, confrontarsi. su una favela inesorabilmente una coperta - Serge Latouche,
ristretta e limitata considera- perché intravedono in questo Non c'è bisogno di lambic- battezzata troppo corta: qualcosa si sot- «L’occidentalizzazione del
re la povertà soltanto come un discorso il rischio di introdur- carsi troppo il cervello per ren- - provocazione trae comunque alla sua preveg- mondo»
fenomeno economico; è indice re vecchi metri di valutazione dersi conto che la povertà cul- o ironia ? - genza, al suo sapere, al suo po- ( Bollati Boringhieri, 1992) ;
di una certa povertà culturale - tipo «barbari» e «civilizzati» turale è un'evenienza nient'af- «Borgata tere (e le culture spesso lo am- - Mike Davis,
non essere in grado di ricono- - di cui presumiamo di esserci fatto strana. Se definiamo in- Paradiso» «Il pianeta degli slum»
scere che vi sono anche altri ti- per fortuna liberati. Ma un fatti la cultura come un insie- ( Feltrinelli, 2006).
pi di povertà, e tra questi, per conto sono le preoccupazioni me di mezzi di varia natura p Continua a pag. III
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Rubriche Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
II LA STAMPA

SCRIVERE A
LA POSTA DI CARLO FRUTTERO Carlo Fruttero, Tuttolibri-La Stampa, via Marenco 32, 10126 Torino cf@fruttero.net BLOC NOTES
CONVEGNI

Fidatevi romanzo di successo secondo lui


esecrabile; e così via. Ma per ciascuna
di tali incombenze il giornale ha già i
letto soltanto la metà, le prime due
storie. E poi soprattutto perché
appartiene alla letteratura «difficile»,
ebrei che lasciarono la Germania prima
di Hitler o giusto in tempo. Ma lo
Sterminio non è mai nominato, mentre
Cultura ebraica
e Grand Re-tour
di Sebald suoi eccellenti e fulminanti addetti,
che rendono la lettura di questo foglio
un incalzante piacere riassumibile
chiamiamola pure così.
Dell'autore tedesco, so poco. Si chiama
W. G. Sebald e di lui avevo letto anni fa
una serie di testimonianze molto
«parlate», corredate addirittura da
piccole foto in bianco e nero prese
= «Oy, oy, oy!» è il festival
internazionale di cultura ebraica
Cari e fiduciosi lettori, mi vergogno e nello slogan: no Stampa, no party. «Austerlitz», strano e inquietante dall'album di casa, ricostruisce le dal 1˚al 10 giugno, tra Casale
mi scuso per quanto vado ora a Converrete anche voi, ragionevoli libro. Questo che sto leggendo si peripezie di questi esuli in Inghilterra, Monferrato, Valenza,
scrivere, ma succede che le vostre lettori, che non posso sostituirmi, chiama «Gli emigrati», pubblicato America, Svizzera, eccetera. Alessandria, Vercelli, Moncalvo,
lettere a me indirizzate nella trascorsa accodarmi a quei colleghi tanto più ancora da Adelphi, ed è in sostanza Che ci può importare di tali frammenti Trino, Valenza. Incontri, mostre,
settimana presentino tutte una attrezzati di me per risolvere la una indagine in un vasto patrimonio di di esistenze di basso profilo (sempre film. Oggi a Casale, sede di una
qualche difficoltà insormontabile. questione della legge elettorale. ricordi, magistrale. Ricordi dell'autore però immerse in paesaggi preziosissima Sinagoga, si
A mi chiede un giudizio su una sua Non mi resta che restringermi nel mio tracciati con sapientissimo uso di ago memorabili)? Non lo so. Io mi ci sono presenta «Il grande libro della
raccolta di poesie, B vorrebbe un privato, che al momento consiste nella e filo e ricordi di parenti, amici, abbandonato e chi si fida può fare Costituzione Italiana» per i
commento sui rifiuti in Campania, lettura di un libro che trovo conoscenti, vicini di casa circa la vita come me. Chi non si fida ha ragione ragazzi, di Roberto Piumini con le
C sui rifiuti (di tagliarsi i privilegi) dei straordinario. Tanto da consigliarlo a di due (in tutto quattro, ma non ci sono anche lui. tavole di Lele Luzzati (ed. Sonda).
politici, D invoca la stroncatura di un tutti? No di certo, anche perché ne ho ancora arrivato) appunto «emigrati», Carlo Fruttero Sempre oggi il Grand Re-Tour,
fra i progetti di «Torino Capitale
Mondiale del Libro», fa sosta a
Orta San Giulio, sede del
convegno internazionale
«Paesaggio. La terra dove
fioriscono i limoni: il paesaggio
PROSSIMAMENTE italiano fra natura e invenzione»,

P
a cura di Carlo Ossola e Paolo
arola d’ordine: «Ag- filosofia Avanzini. Cifre di co- mila copie in un mese (secondo Pejrone.

GRANDI
gredire tutto il mer- pertina tra le più basse dell’edi- l’editore 100 mila con i due pre-
cato». Questa «filo- toria italiana. Qualche esem- cedenti) e l’esordiente Raffael- LUOGHI
sofia» semplice ma
tutt’altro che facile,
pio, tra migliaia: a 5 euro Le re-
lazioni pericolose così come
la Bedini, tra Moccia e il primo
Brizzi, con Sei parte di me, men-
Gadda
e la Brianza
LIBRI PER
Vittorio Avanzini, prima, suo L’amante di Lady Chatterley o tre a ottobre uscirà Mi vendo,
figlio Raffaello, adesso (diret- Madame Bovary nella traduzio- dal blog di una ragazza che dà
tore generale), la mettono in ne di Lunetta- Muscatiello; per il proprio corpo per avere un = Nell’Alta Brianza, sulle
pratica da quasi 40 anni con 30 euro i 5 tomi di Tutto Plauto lavoro, a firma di Saradispera- orme di Carlo Emilio Gadda.

POCHI EURO
la Newton Compton i cui at- a cura di Paratore; per 25,98 ta, nom de plume sin troppo Come «capitale» Longone al
tuali 30 mila titoli in catalogo euro l’integrale di Leopardi a esplicativo. E, alle porte, la col- Segrino, dov’era la villa di
(5-6 mila in produzione) dila- cura di uno dei suoi massimi lana più nuova, «Vertigo». Ag- famiglia, dominante nella
gano dalle Alpi alla Sicilia, studiosi, Lucio Felici, e di Ema- gressiva sui temi di oggi. Tre ti- «Cognizione del dolore». A
dalla grande distribuzione nuele Trevi; per 12,90 Tutto toli iniziali: Amore senza amore «Gadda e la Brianza» fu dedicato
agli uffici di «scouting» che Wilde, traduzione, curatela e della giornalista-poetessa Usa un convegno nel 2005. Gli atti
l’impresa libraria con l’anima inediti di un grande anglista co- MIRELLA Michelle T, un «on the road» al escono ora per i tipi di Medusa
più popolare del nostro Pae- me Masolino d’Amico e, tra po- APPIOTTI femminile; Mi chiamo Billie (pp. 226, €19,50). In appendice
se (per questo, tappa interes- chi giorni, un Don Chisciotte Morgan e sono un’assassina, una lettera una lettera inedita
sante nel nostro viaggio tra tradotto da Alessandra Riccio giallo esistenziale dell’inglese dell’Ingegnere all’amico Alberto
Newton Compton, dai classici greci e latini ai capolavori
gli editori italiani «di peso») dell’Orientale di Napoli. Con Joolz Denby; ma soprattutto Vigevani: «E ripenso la tua
ha aperto a Londra e a N.Y., questi e molti altri titoli la del nostro tempo in edizioni accurate ed economiche, Islampunk di Michael Muham- biblioteca proustiana, i tuoi rari
diffondendo le sue oltre 20 Newton ha lavato anche una alle porte la collana «Vertigo», aggressiva mad Knight, storia di un grup- libri, le edizioni del Polifilo, la tua
collane. Dai manuali (accura- sua non piccola macchia, pro- sui temi di oggi, dedicata in particolare ai giovani po di ragazzi americani, ribelli, alacrità...».
ti) ai classici latini e greci con prio legata alle traduzioni: da progressisti, sognatori tra rigi-
testo a fronte, ai «Libri che dimenticare quella (molti anni Raffaello Avanzini, direttore generale della Newton Compton de regole e trasgressione, ro- PREMIO BIELLA
hanno cambiato il mondo»
(l’iter, nel tempo, del Capitale
fa) di Fiesta di Hemingway. manzo in presa diretta, contro
l’Islam più ortodosso. Collana
All’editore
e del Corano, dell’Origine del-
la specie di Darwin, ecc); dalle
ANAGRAMMA, VERTIGO
Forti di 22 milioni di euro di fat-
dedicata in particolare ai gio-
vani. Come un po’ tutto il lavo-
Caracciolo
opere complete dei grandi turato, 18 dipendenti stabili, ro, politica dei prezzi in primo = La giuria del Premio Biella
dell’800-900, Dostoevskij e tre editor, Cristiano Armati, luogo, degli Avanzini. Il massi- Letteratura e industria,
Kafka, Maupassant e Poe, Chiara Ferrari, Martina Rinal- mo merito di quel grande, sim- presieduta da Raffaele Crovi, ha
ma anche Dante, Ariosto, di, gli Avanzini puntano ades- patico, bazar che è la Newton selezionato i cinque finalisti per
Shakespeare, alla storia, ai so parecchio sul romanzo con- Compton. l’edizione 2007. Sono Donatella
grandi tascabili economici temporaneo. Si è consolidata Alfonso e Patrizia Avagnina,
(ultimo, notevole, le Foglie la «Nuova narrativa Newton» SELLERIO EUROPEO «Romanza popolare» (De
d’erba di Whitman), all’Italia da cui è uscito ora Il profumo L’editrice di Donna Elvira ha Ferrari); Andrea Colli,
tascabile, alle Guide insolite della neve di Matteucci, tra i vinto all’unanimità la nona edi- «Capitalismo famigliare» (Il
(a ruba i volumoni del «Gam- candidati allo Strega e dove ar- zione, presidente Vigini, del Mulino); Luigi Furini, «Volevo
bero rozzo», ricette, osterie, riveranno in autunno La com- «Premio Alassio 100 libri - Un solo vendere la pizza»
agriturismi ecc). pagnia P.38 - Un romanzo delle editore per l’Europa». Nella (Garzanti); Antonio Galdo,
B.R. di Dario Morgante e la motivazione si rileva come la «Fabbriche» (Einaudi); Aldo
E 2 ASSI NELLA MANICA new entry americana Scarlett Sellerio «sia arrivata alle gran- Gianolio, «Teste quadre»
1˚: la distribuzione (spina nel Thomas con Che fine ha fatto di cifre di bestseller di Camille- (Aliberti Editore). Un premio
fianco di quasi tutti gli edito- Mr.Y, una Alice postmoderna. ri senza rinunciare alla lettera- speciale è stato assegnato a
ri) che, spiega Avanzini jr., Nata due anni fa, «Anagram- tura classica o contemporanea Carlo Caracciolo, autore, in
«facciamo noi stessi presso le ma» ha qualche tendenza chi- dei "piccoli numeri" nella fedel- dialogo con Nello Ajello, di
grandi catene e nelle varie ck lit. Autrici di punta: la giova- tà alla propria identità origina- «L’editore fortunato» (Laterza).
Regioni». 2˚: i prezzi «strac- ne Federica Bosco al terzo li- ria». Ma quanta fatica, anche Il 26 ottobre la cerimonia di
ciati». Parte integrante della bro L’amore non fa per me, 40 con Camilleri, all’inizio... premiazione.

H R
o riletto il libro di ce», e i vini dal «sapore di pe- iprendo qui una fortu- un esistere insapore /calpestiamo
Mario Soldati, Vi- PAROLE sca», con un «amalgama di frut- nata rubrica che ho te- DIALOGHI ostinati le sue assi /in attesa di un
no al vino, ristam- ta rossa, matura, impastata di nuto per dieci anni su velario che non cala».
pa recente dei suoi IN CORSO sabbia di conchiglie», vini dal Specchio della Stam- IN VERSI Fabrizio Nunnari, ventitreenne di
tre viaggi in Italia GIAN LUIGI gusto «ampio, complesso, aristo- pa. Riapro dunque un MAURIZIO Fiuggi, trova vie d'uscita semplici
alla ricerca dei vini genuini. BECCARIA cratico», che chiudono «in tanni- dialogo sulla poesia con i lettori CUCCHI e piane, trasparenti e plausibili:
Un libro di «straparole», come no dolce e carezzevole» (sto ci- che scrivono versi e chiedono un «e la luce è un alone tenero / lenta-
disse Zavattini. Ma cibo e vino
trascinano di solito lo scritto-
IL VIN tando le parole di Daniel, il som-
melier del romanzo di Orengo,
parere, un interlocutore a cui ri-
volgersi. Ogni settimana sceglie-
SBREGHI mente si schiarisce / come quello
che ho nascosti». Oppure: «Per un
re al registro stilistico alto, in-
ventivo, fantastico. Il che si è CH’A Di viole e liquirizia).
Soldati tirava giustamente in bal-
rò anche un testo da pubblicare
per intero. Due sole richieste: DI DOLORE minuto / ci siamo salvati. / […]/
Nel palmo di una mano, / l'istante
evidenziato negli ultimi tempi
negli attributi che indicano gu- MUSSA lo l’esposizione al sole e alle brez-
ze. Ancora il Gattinara «attinge
mandate inediti e in quantità
non superiore ai 200 versi. NON MENTA più profondo». Lavori di più sul
verso, vada a capo di meno.
sto e retrogusto, limpidezza e la sua forza segreta al vento che Anita Biscazzi ci parla dei gior- Scelgo infine i versi di Anna Lisa
colore dei vini. rosa oro, rosa antico; la luminosi- passa sui ghiacciai del Rosa po- ni di scuola e di una sua vecchia del personaggio che introduce: De Mercurio:
Prima che ne scrivessero Solda- tà, a notte, dei portici di Gattina- chi minuti prima di soffiare tra le cartella, con crepuscolare rim- «Fra due amanti di Magritte /e «Usi fummo a sbreghi di dolore
ti o Veronelli il repertorio era ra»; e in Vino al vino, sul trebbia- vigne». L’esposizione, l’orienta- pianto: «Ti guardavo / mi piace- gioielli medio-orientali /[…]/co- però nell'indigenza
molto ridotto. In Piemonte un no d’Abruzzo: «Giallo paglierino mento geografico conta moltissi- va il tuo profumo / di menta e nobbi un uomo /che coltivava i se- il lamento scorato
vino lo si diceva o abucant, o con riflessi verdolini. Limpidissi- mo: sul Tanaro, dice Soldati, «le quaderni». D'accordo, purché greti del cosmo: // Seduto sui suoi tramuta a volte
gross, o vin ch’a mussa e poco mo, molto asciutto, liscio, profu- colline della sinistra, ossia il Mon- non se ne compiaccia troppo, evi- stracci / assecondava il tremore nella smania d'uno scoppio - rosso
più. Poi la sapienza linguistica mato, amarognolo: retrogusto, co- ferrato, prendono soprattutto il tando soluzioni, appunto, scola- dell'aria». rossissimo
del colto ha ampliato la tastie- me di noccioli di pesca». sole del mattino. E il sole del mat- stiche, tipo: «radice di tronchi A Gabriella Cavelli consiglio di che in mare va a morire.
ra. Cito Soldati, dal racconto I sommelier oggi sfoggiano una tino significa luce. Le colline della /fermi aulenti /come spiriti divi- evitare certe rimette [«Di Levante Traversa all'argine
Un sorso di Gattinara: «Ha un fiorita tastiera di possibilità de- destra, ossia le Langhe, prendono ni /a portar urla di antiche bat- o di Ponente /ha una forma diver- è l'incidente, il pennacchio/
colore limpidissimo: rosso mar- scrittive: il Barbaresco che sa soprattutto il sole del pomerig- taglie». tente /si prepara facilmente /mi all'incontrario
roncino che tira al giallo: ma «di viola e liquirizia, ma anche gio. E il sole del pomeriggio signi- Il diciottenne astigiano, Federi- dispiace per l'assente»] e di colti- l'indugio della luna nel solstizio
quando ce ne resta soltanto una di susina matura, di leggera to- fica calore… Il sole del mattino, la co Guglielmi fa intravedere qual- vare invece quel suo procedere più qualcosa come a dire
goccia in fondo al bicchiere, e lo statura e speziatura, e cuoio ani- luce, produce generalmente vini che tratto di personalità acerba, ricco e complesso, nel quale si se non ora
guardi contro il bianco della to- male», un vino del Roero con più vivaci, da bere più giovani». ma che potrebbe evolversi, specie esprime meglio: «Tu ed io noi due poi sarà».
vaglia, ha il colore rosa scuro, «quel colore di mattone di forna- gianluigi.beccaria@unito.it se trova soluzioni meno scontate citanti insieme /sulla quadra di dialoghi@lastampa.it
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Anteprima Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
LA STAMPA III

Storia Sulle rotte del peperoncino, I LIBRI


sinonimo di forza, eros, salute:
arrivò in Europa con il navigatore

E COLOMBO
FECE
PICCANTE
VITO TETI
Storia del peperoncino
Un protagonista
delle culture mediterranee
DONZELLI, pp. 491, €32

LA VITA
JACK TURNER
Spezie
Storia di una tentazione
ARABA FENICE, pp. 477 €19,90

MARGHERITA
OGGERO
ro, patata), la nostalgia alimentare LA RICETTA
degli emigranti e il ritorno del pepe-
Le spezie vanno di moda. roncino in America, la costruzione LA PASTA ZITA
Se ne parla a tal punto che il termi- dell'identità etnica attraverso il ci-
ne ha dilatato la capienza e tra le bo, lo studio di piatti tradizionali ca- CON CIME DI RAPA
sue maglie slabbrate accoglie an- labresi quali la 'nduja, la sardella e il
che lo scalogno, la cipolla e l'aglio. morzello. Un approccio, quindi, alla Tra le 85 ricette d’autore pubblicate
I grandi chef, o meglio i maître à materia in cui si intrecciano l'antro- nel libro di Vito Teti, ecco quella della
penser della cucina mediatica, di pologia, la storia alimentare, lo stu- pasta zita con cime di rapa, frutti di
volta in volta ne propongono usi dio di miti e folklore, ma dove il filo mare e peperoncino proposta
nuovi e arditi, oppure una drastica conduttore è dato dall'attaccamen- dall’Osteria Lo Sciamano di Soverato:
riduzione se non la totale abolizio- to alla terra di Calabria, raccontato «Mettete in padella olio, aglio, cozze,
ne. Ma i negazionisti dichiarati so- in modo accattivante attraverso la vongole; quando sono aperti i gusci,
no stati preceduti da colleghi oc- descrizione degli splendori e mise- aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e
culti, dai boss dell'alimentazione rie della regione, i ricordi d'infan- le rape; unite la pasta a metà cottura
industriale, che dal pesto cosiddet- zia, le emozioni, le fughe, i ritorni e aggiungendo i gamberi e il pomodorino
to alla ligure hanno fatto scompari- la rivisitazione di luoghi e consuetu- a pezzetti. Per 4 persone: 320 gr. di
re l'ingrediente aglio, sostituito dini che l'irrompere della moderni- pasta, 1 kg di cime di rapa, 12 vongole,
(sostituito?) da patate in fiocchi e tà ha profondamente mutato. 16 gamberi sgusciati, 8 pomodorini,
fagiolini. Non messi a tocchetti a «Ho scritto questo libro - affer- 1 spicchio d’aglio, 4 peperoncini».
cuocere insieme con la pasta, ma ma l'autore - per il piacere di scri- Penelope Cruz sul set del film «Per incanto o per delizia» di Fina Torres
direttamente inseriti nell'intruglio verlo, ma anche come una sorta di
con cui condirla. Roba da brividi. allegra e divertita recherche di un
Sulle spezie si scrive anche. tempo perduto e di un presente da brum indicum), in quanto pochi allo- (il termine peperoncino si diffonde rittura una sorta di viagra naturale
Nell'ottobre scorso è uscito il libro riguadagnare». E nel ricco volume ra avevano visto di persona il favolo- solo alla fine dell'800) arriva anche senza (troppi) effetti collaterali. Ma
appassionante come un romanzo non manca neppure un ricettario so albero del vero pepe. Solo verso in Italia, viene coltivato in tutte le anche elemento indispensabile della
di Jack Turner (Spezie. Storia di d.o.c., nel senso che l'origine delle la metà del 1500 l'equivoco comin- regioni, ampiamente usato dalle convivialità, con tutti i corollari buo-
una tentazione, edizioni Araba Fe- ottantacinque ricette è riportata cia a chiarirsi e l'axì (questo il nome classi povere, ma solo sporadica- ni e cattivi che ne derivano: l'amore
nice), passato un po' sotto silenzio con le generalità degli autori o con indigeno) viene descritto da Barto- mente da quelle ricche, il che spiega per la cucina, la nostalgia del buon
da noi, ma molto letto e apprezza- lomé de Las Casas con le caratteri- tempo andato, l'insoddisfazione per
to nei paesi di lingua inglese. Ora è
fresco di stampa, per i tipi della
Un protagonista delle culture stiche proprie e distinto in tre spe-
cie principali in base alla forma dei
La pianta, che rivela le pratiche alimentari odierne, la sfi-
ducia nella medicina, la critica a un'
Donzelli, il più settoriale (ma non mediterranee: inizialmente frutti: grandi quasi un dito, tondi co- un’eccezionale adattabilità, ideologia delle diete per cui ciò che
troppo) Storia del peperoncino. Un venne creduto pepe, solo me le ciliegie, piccolissimi. Nelle conferisce un diverso sapore piace farebbe male.
protagonista delle culture mediterra- Americhe era coltivato da moltissi- Ma perché il peperoncino piace
nee, in cui l'autore Vito Teti, do- verso la metà del Cinquecento mo tempo, gli aztechi lo chiamava- a un’alimentazione povera, tanto (non a tutti, beninteso, neppu-
cente di etnologia all'università l’equivoco cominciò a chiarirsi no chili - nome che si è conservato in prevalentemente vegetariana re alla mamma dell'autore che lo
della Calabria e direttore del cen- Messico - e ne facevano un grande aborriva)? Forse perché c'è un'inte-
tro di antropologie e letterature l'indicazione dei ristoranti in cui uso, terapeutico, cosmetico e ali- come appaia piuttosto tardi nei ri- razione tra dolore e piacere, forse
del Mediterraneo, affronta l'argo- vengono proposte, anche se Vito Te- mentare, anche nella cucina sacrifi- cettari di cucina. perché c'è una sfida con se stessi
mento in una prospettiva molto ti si dichiara «moderato, altalenan- cale e cannibalica. In Calabria il peperoncino trova nell'accettare e controllare un mes-
ampia e ben documentata, in cui te, incerto, a volte esagerato altre La nuova pianta ha un'ecceziona- il suo terreno d'elezione e diventa saggio di pericolo, ma forse - ci av-
convergono la scoperta e diffusio- volte distaccato mangiatore di pepe- le adattabilità, non richiede cure una specie di simbolo d'identità, ca- verte l'autore - non è il caso di cerca-
ne del piper rubrum indicum (ovve- roncino». particolari e rivela presto le sue doti ricandosi di metafore: si concretiz- re giustificazioni razionali ad ogni
ro capsicum), l'utopia sociale e ali- Il quale peperoncino arriva in Eu- principali: conferire un diverso sa- zano nella sua piccantezza il fascino comportamento che riguardi l'ali-
mentare di Tommaso Campanella, ropa, e precisamente in Spagna, con pore a un'alimentazione povera, e la capacità di seduzione della don- mentazione.
il rinnovamento dell'antica dieta il secondo ritorno di Colombo dalle prevalentemente vegetariana, ma- na, la robustezza e la vis amatoria E per finire: la ricetta di pag. 435
mediterranea con l'arrivo delle Indie e per qualche tempo viene cre- scherare il gusto scadente di carni dell'uomo. Peperoncino uguale (Pasta zita con cime di rape ecc.) è
piante americane (mais, pomodo- duto pepe (da qui il nome di piper ru- di seconda scelta. Il «pepe d'India» eros, salute, forza, per taluni addi- una vera meraviglia.

Economia ricca, cultura povera interne o da cause esterne),


che provocano la riduzione de-
gli orizzonti tematici, l'assotti-
nomeni, eventi, processi, e di
modelli per, che invece fornisco-
no istruzioni per costruire una
po miseri e inadeguati, incapa-
ci di dare risposte convincenti
ai problemi del «fare umanità»
gliarsi dei mezzi disponibili, la qualche realtà. e così superare le sfide e le diffi-
maniera adeguata la cosiddet- zione. Semplificando in manie- sparizione di particolari preoc- Ponendoci in una prospetti- coltà di «umanizzazione»?
p Segue da pag. I
ta emergenza rifiuti.
Sui rifiuti, in effetti, non sia-
ra molto vistosa, potremmo di-
re che le culture sono caratte-
cupazioni. Lungo questa stra-
da un processo di impoveri-
va antropo-poietica, che trae
ispirazione anche dal pensiero
Se il disorientamento cultu-
rale diviene antropologico
mettono). Va da sé che di mo quel gran che attrezzati sul rizzate dalle seguenti operazio- mento può non soltanto creare di Geertz, si perviene alla tesi (quali modelli di umanità fare
fronte ai molteplici misteri piano culturale, nonostante ni: a) scorgere certi problemi, vuoti culturali, ma erodere a che tra le realtà che gli esseri propri), vuol dire che si è giun-
della vita o dell'universo le tutta la nostra enorme tecnolo- b) preoccuparsene, c) provve- tal punto una cultura da snatu- umani hanno culturalmente da ti al grado zero di una cultura:
culture manifestino la loro in- gia: ci basta poterli deporre da dere in qualche modo alla loro rarla, ridurla a mera sopravvi- costruire vi sono in primo luogo il vuoto è immenso, e sono altri
trinseca limitatezza; ma ciò qualche parte, senza sapere e soluzione. La compresenza di venza folklorica o provocarne se stessi, la propria umanità, se- i meccanismi che entrano in
che qui si vuole segnalare è senza chiedersi quale sia il loro questi livelli genera «densità» addirittura l'estinzione. condo criteri e modelli che essi funzione.
un'inadeguatezza più prosai- destino. Possiamo convenire culturale. Se qualcuno di que- hanno ereditato, discusso, va- Rimediare a questa profon-
ca, una povertà che affiora in che su questi temi c'è una note- sti livelli non è attivato, vi è in- LE «MAPPE» DI GEERTZ gliato, rielaborato. da penuria culturale (quella
rapporto a problematiche vole e preoccupante cecità cul- vece «esiguità» culturale; se è A questo punto, la questione Se questo è uno dei compiti che riguarda i modelli di uma-
più concrete e immediate. turale. Altre società - che trop- assente anche il primo livello, non riguarda più soltanto le ineludibili della cultura, che co- nità) è tutt'altro che facile. Le
Per esempio, è abbastan- po spesso abbiamo chiamato siamo autorizzati a usare culture in quanto tali, bensì gli sa succede quando una cultura culture possono impoverirsi e
za evidente l'insensibilità di primitive (società di cacciatori l'espressione di «penuria» o individui che le vivono e ne frui- si impoverisce a tal punto da possono sfaldarsi piuttosto ra-
cui molte società occidentali, e raccoglitori, per esempio) - «mancanza» culturale. scono, che utilizzano i mezzi perdere i suoi modelli di uma- pidamente (sono sufficienti al-
tutte prese dalla smania del manifestano invece per l'ecolo- Adottando ora una visione culturali per orientarsi nel nità, quando le forme di umani- cuni eventi catastrofici); la ri-
progresso, hanno dato prova gia un'attenzione culturale as- dinamica, i concetti che affiora- mondo. Una cultura in effetti tà in cui si era maggiormente costruzione culturale, con altri
per i problemi di ordine am- sai più pronunciata. no sono quelli di «incremento» può essere paragonata a una identificata non sono più credi- mezzi e con altre prospettive,
bientale: le grandi potenze Le culture - pur essendo culturale (un allargamento di mappa o a un insieme di map- bili e praticabili, quando nel richiede tempo, prove, dibatti-
(come si usa dire) stentano a ognuna a suo modo una coper- orizzonti per un verso o un ap- pe; più precisamente Clifford contempo si stenta a trovare ti, e soprattutto nuovi patti,
dare spazio all'ecologia e - ta corta - si differenziano non profondimento di temi per l'al- Geertz, un antropologo ameri- schemi e soluzioni alternativi, che non vengono perlopiù sti-
per considerare comporta- soltanto per la scelta dei mezzi tro) e, all'opposto, di «decre- cano scomparso alcuni mesi quando i modelli offerti da al- pulati a tavolino, e che invece
menti quotidiani delle nostre con cui affrontare il mondo, mento» culturale. L'impoveri- fa, sosteneva che ogni cultura tre società - specialmente se nascono faticosamente da fre-
città - colpisce l'incapacità di ma anche per i tipi di problemi mento culturale designa tutti è fatta di modelli di, la cui fun- dominanti ed economicamen- quentazioni, convivenze, persi-
affrontare, per esempio, in verso cui dirigono la loro atten- quei processi (attivati da cause zione è quella di descrivere fe- te ricche - sono anch'essi trop- no conflitti.
NA

Narrativa Italiana Tuttolibri


SABATO 2 GIUGNO 2007
IV LA STAMPA

Laura Pariani
ha esordito
piti, torturati e uccisi in modo rac-
capricciante. I particolari che ci Milena Agus «Mal di pietre», una nonna poetante e immagino-
sa, una nonna malata della malat-
nel 1993 vengono offerti da Laura Pariani tia dell'Amore più che della ma-
con i racconti - l’ansietà davanti all’agguato del- una barbaricina memoria familiare lattia delle pietre cui il titolo allu-
«Di corno la vittima, il ritrovamento dei cor- de, ossia dei calcoli renali che le

MA COM’E’
o d’oro» picini mutilati - prendono alla go- intralciano ogni gravidanza.
Vive sul la, diventano insostenibili. Per la Accanto a lei altre figure di ta-
lago d’Orta loro stessa ripetitività. Il mostro glio diverso. Il nonno incredibile
che si aggira e compie la sua ope- (mai altrimenti chiamato che

MATTA
ra nefanda tra detriti e cumuli di Nonno) avvinto a Nonna da un le-
immondizia, catapecchie abban- game di inconsueta e discreta as-
donate e sterpaglie, sembra inaf- solutezza. E poi il Reduce incon-
ferrabile. Anche se troppi indizi - trato dalla nonna alle Terme - ec-

LA NONNA
in una comunità meno disgrega- colo l'Amore - e con lui la storia
ta, con una polizia meno incline drammatica della sua famiglia.
all’indifferente razzismo - porte- Ma anche la nonna materna, il
rebbero a identificarlo facilmen- padre musicista, la madre devo-
te. Dopo un ultimo efferato delit- ta. E ancora altre figure di zie e
to, saranno i ragazzi della strada prozie che spuntano da parente-
a scoprirlo e a renderlo inoffensi- le disseminate. Figli che non si sa
vo. Toccava al loro mondo paral- Milena Agus, mai bene di chi siano e che dise-
Pariani «Dio non ama i bambini», lelo e separato, al loro sguardo
non ancora corrotto mettere fine
sarda,
è fra
gnano la traccia impalpabile di
un'instabilità piena di enigmi. Ge-
all’incubo. Non ai grandi che, pa- i tredici sti minimi, tempi assorti, espres-
nella Buenos Aires degli immigrati rola dei piccoli, «sono tutti hijos scrittori sioni romantiche, una scrittura
de puta». da cui uscirà un po' di porcellana in cui espres-

UN MOSTRO
la cinquina sioni sarde emergono incastona-
IL PIMENTO DEL NOIR del premio te nell'italiano (tanto da suggeri-
Confesso che nutro sempre per- « Strega» re la traduzione a piè di pagina).
plessità davanti alle storie di psi- Accanto alla storia familiare,

NEI BASSI
copatici, come si rivelerà essere il suo valore sottilmente simboli-
quello raccontato da Laura Paria- co. Accanto al paesaggio sardo
ni. Senza altri supporti, questi (tra Cagliari e Gavoi, cuore bar-
personaggi stentano a redimersi baricino), la sua forza si rivendi-

ARGENTINI
in superiori ragioni di umanità e cazione ambientale. Ma su tutto
di scrittura, a prendere un signifi- il gioco della falsificazione e della
cato universale. La scrittrice ci in- verità, della parvenza e della real-
forma nell’epilogo che si tratta di tà, legato alla cognizione del fat-
crimini realmente accaduti e do- to che se l'amore non vuole arri-
cumentati, dai quali è rimasta evi- vare, «non arriva con il letto e
dentemente colpita. Ma non oc- neppure con la gentilezza e le
mificata, di una famiglia ma l’oriz- correva il pimento del noir per scrittori, da Giulio Angioni a buone azioni». E a dare corpo al
zontalità di un quartiere di Bue- rendere più emozionante e coin- Marcello Fois per non dire della tutto, un colpo di scena finale che
nos Aires nel primo decennio del volgente la rappresentazione del voce sempre rimpianta di Sergio rovescia il prevedibile, virando
‘900. In un miserabile falanste- suo microcosmoitalo-argentino. Atzeni, capaci di inventarsi il lo- l'incertezza in una spiegazione
rio, vicino a un maleodorante ma- Gremito di figure indimentica- ro italiano attingendo in modi di- inattesa (l'ordine ripristinato nel
cello, si ammucchiano decine di bili, una per ogni capitolo, con- versi al sardo dell'origine. disordine delle cose che la vita
famiglie di immigrati, la maggior trassegnato da nome e professio- Ma la curiosità vera, che ri- impone?). Un'idea davvero im-
parte italiani. L’integrazione è ne: «Ginetta Goletti, 10 anni, lavo- schia di fare della Agus un caso prevedibile, che però conferisce
lontana. Vivono nella più degra- rante a domicilio», «Nicanora letterario, è la sua fortuna france- a tutta la narrazione un senso al-
dante promiscuità. Gli uomini Korn, 40 anni, tenutaria di bordel- se. L'accoglienza che in Francia trimenti perduto dietro la preve-
praticano mestieri faticosi e avvi- lo», «Vitaliano Maricucci, 11 anni, hanno riservato a Mal di pietre re- dibilità di una storia - se non pro-
lenti, sono spesso disoccupati e si lustrascarpe»... Sembrerebbero gistra - stando al risvolto di co-

p Laura Pariani
smemorano nell’alcolismo, che fo-
menta trasgressioni e violenze:
sulle prime contenere delle sche-
de segnaletiche, accennare maga- p Milena Agus
pertina - quattro ristampe in un
mese e cinquantamila copie ven-
Dalla seconda guerra
p DIO NON AMA I BAMBINI «Amano stare fuori casa, chi per ri a una vaga Spoon River, e sono p MAL DI PIETRE dute. Non poco nemmeno per un mondiale ai giorni
p
p
EINAUDI
pp. 297, €18
il lavoro, chi per la rivoluzione, invece veri e propri racconti che p
p
NOTTETEMPO
pp. 120, €12
Paese che legge più del nostro. nostri, una figura
chi per il vino: la norma è che s’intrecciano l’un l’altro a com- Di certo non male per un roman-
stan sempre lontano». Sono le porre un vivido tessuto narrati- zo che dietro quel successo va fa- potente e immaginosa,
donne che custodiscono, in tanta vo. Vi contribuiscono certi stac- cendosi strada anche nel merca- malata d’Amore
miseria materiale e morale, un te- chi in forma di cantate popolari, to italiano, essendo ormai appro-
LORENZO nace spirito di sopportazione, dove trova libero corso il senti- GIOVANNI dato alla terza edizione in un giro prio consueta - certamente già in
MONDO TESIO
una superstite tenerezza. mento dell’autrice. Ma compaio- breve di tempo. qualche modo letta e narrata.
Ancora l’Argentina, e Lo scenario più mosso è rap- no anche brani di verbali polizie- Una storia singolare La storia è astuta, la scrittura Non conviene dire di più per
le vicende degli emigrati italia- presentato dalla strada, campo schi, di articoli giornalistici, di quella di Milena Agus, la scrit- nitida (nessuno stupore sul fatto non sciupare al lettore il filo della
ni in Argentina, nel romanzo di d’azione dei bambini che, quando manifesti (da segnalare una pre- trice sarda che con il suo secon- che in Francia possa essere pia- sicura sorpresa. Deus ex machi-
Laura Pariani Dio non ama i non devono guadagnarsi precoce- ghiera anarchica, a suo modo di- do romanzo, Mal di pietre, pub- ciuta anche per questo). Dietro na? Non proprio e, in ogni caso,
bambini. In lei il ricordo di ante- mente il pane, si perdono in gio- vertente, che ricalca il Credo cat- blicato dalla romana nottetem- una vicenda ricca di anni e di fi- non importa granché. Perché a
nati che hanno lasciato la terra chi incustoditi o si riuniscono in tolico). Convince ancora una vol- po, è entrata fra i tredici che si gure, che copre un arco di tempo quel rovesciamento resta appeso
lombarda per cercare lavoro e bande avventurose. I «grandi» so- ta la lingua del romanzo: mescida- contenderanno le eliminatorie dalla seconda guerra mondiale ai tutto il senso del romanzo. Solo
dignità nella remota «Mèrica» no per lo più assenti, compresi i ta di italiano e spagnolo, oltreché del premio Strega. Nata a Ge- giorni nostri, c'è un personaggio così certi passaggi che - alla lettu-
prende vita attraverso una in- tutori dell’ordine, che fanno irru- delle varie parlate della Penisola, nova, la scrittrice vive a Caglia- che dice io a tenere insieme le fila ra ancora ignara - verrebbe vo-
chiesta, tra narrativa e antropo- zione in quel mondo chiuso sol- inventiva e robusta, «comica» ri insegnando italiano e storia di una fitta memoria familiare. glia di confinare negli armamen-
logica, alla quale affida il suo tanto per reprimere scioperi o in- suo malgrado, nel tono dominan- in un istituto tecnico, non trop- Nell'andirivieni dei tempi, una tari dell'insopportabile, prendo-
personale sentimento della per- vestigare sul seme della rivolta te di indignazione e di afflizione. po diversamente da Salvatore data a fare da spartiacque. Una no da lì la loro linfa e si collocano
dita e dell’esilio. Come già acca- diffuso dagli anarchici tra gli emi- Nonostante le accennate riserve, Niffoi (vittorioso l'anno scorso data legata al personaggio fonda- nella giusta dimensione. Sciogli-
deva in Quando Dio ballava il grati. Distratta e impotente si ri- Dio non ama i bambini conferma al Campiello), che insegna in mentale - protagonista indiscus- mento davvero felice per un ro-
tango, anche qui abbiamo un ro- vela la polizia quando nel quartie- che Laura Pariani è uno degli una scuola media del Nuorese. so del romanzo - che è la nonna manzo che allo Strega potrebbe
manzo corale, dove a reggere il re avviene in breve volgere di scrittori più dotati, più significati- Assonanze lievi, che altre po- paterna (mai altrimenti chiama- incunearsi - nella fase finale - tra
filo non è la storia verticale, e ra- tempo una strage di bambini, ra- vi, della sua generazione. trebbero richiamarne con altri ta che Nonna), una nonna matta, i titoli di scrittori più titolati.

Quote rosa Sedici storie palpitanti e Di che sesso sei, di Patrizia Caffie-
PIERSANDRO
PALLAVICINI
ro). Leggiamo tutto questo e ci ac-
«Quando la gente sa corgiamo che il lavoro è precario,
che ti può comprare diventa fe- di esordienti assolute (o quasi) i sentimenti sono precari, la vita è
roce. [...]Essere brava significa precaria nell'Italia di oggi, per le
seguire le regole, non lamentar-
si, non prendere iniziative»: co-
sì dice la giovane operaia prota-
AMICHE, ZIE, ragazze di questi racconti. Que-
sto vale per tutta una generazio-
ne, naturalmente, maschi o fem-
gonista del racconto Bacia per
terra, di Federica Senigagliesi.
Parole che insieme alla rasse-
SORELLE D’ITALIA mine che si sia, ma - ecco il punto
- la spietatezza, la ferocia, la re-
pressione dell'intelligenza, della
gnata noncuranza con cui sono sana sregolatezza creativa, del ta-
lasciate cadere ben rappresen- lento e della voglia di fare, si sca-
tano lo spirito che abita l'antolo- buona qualità, non ci sono cioè la giovani autrici, ma lo fanno con, tenano in misura maggiore con-
gia di racconti al femminile Quo- furbizia, il mestiere, il disincanto appunto, distratta e rassegnata tro chi è donna. Questa è la cifra
te rosa, appena pubblicata da (e talvolta anche la «protervia noncuranza. Come? Attraverso il di uno Stato, il nostro, con per-
Fernandel (pp. 186, €13). narrativa») di chi scrive con già quotidiano confrontarsi, tutto al centuali ridicole di donne in ruoli
Raccontare le donne nell'Ita- qualche libro all'attivo, ma piutto- femminile, con amiche e sorelle, dirigenziali e decisionali, e lo ve-
lia di oggi è ciò che si sono pro- sto un raccontare spontaneo, sin- madri e zie, colleghe e compagne diamo tutti i giorni, e finiamo per
posti i due curatori, Gianluca cero, palpitante, con quella capa- di studi. Leggiamo di concorsi darlo per scontato - nonostante
Morozzi e Grazia Verasani, riu- cità di comunicare e empatizzare per abilitazioni scolastiche (Dove commissioni, assessorati e mini-
scendo con intelligenza nel pro- che è il valore aggiunto dell'auten- non si parla d’amore? di Daniela steri dediti al perseguimento del-
prio intento, in virtù della scel- ticità. Fiction e allo stesso tempo Russo), di contratti a progetto le «pari opportunità». Ben venga-
ta, assai consona allo stile dell' testimonianza, insomma, per striminziti in un Sud desolato no allora sedici racconti che ce lo
editore ravennate, di reclutare quel che riguarda «Donne, politi- (Un posto al Sud di Elisa Ruotolo), ricordano con grazia e misura,
scrittrici «di scuderia», e dun- ca e società nei racconti delle ra- di femministe vecchia maniera trasversalmente, e facendo, chis-
que esordienti assolute o tutt'al gazze italiane» (come recita il sot- che propugnano come unica, in- sà quanto consapevolmente, un
più con modeste esperienze di totitolo del volume). Naturalmen- sensata soluzione l'abolizione de- bel cortocircuito tra la narrativa
racconti in riviste e blog. In que- te sì, verissimo che la politica e la gli uomini (il piccolo gioiello Di- intimista al rosa e la spumeggian-
sti sedici racconti, quasi tutti di società passano dai racconti delle ventare lesbica di Susanna Bissoli, te, modernissima chick lit.
NA

Visioni Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
LA STAMPA V

Chevalier Con il grande visionario


dall’adolescenza all’età adulta

FOLGORATA
p Frank Wynne
DA BLAKE
p IO ERO VERMEER
p traduzione di Marina Visentin
p PONTE ALLE GRAZIE MIA tastrofe, bensì per la profonda
p pp. 244, €16.50 PELUSO
mutazione presente nel diffici-
p Il libro racconta la vita e le Folgorata alla Tate
opere di Han van Meegeren, le passaggio dall’adolescenza
Gallery di Londra dal-
nato nel 1889, pittore cele- all’età adulta».
le opere di William Blake,
bre per le sue «false copie» Innocente è lo sguardo di
Tracy Chevalier decide di va-
di Vermeer Jem e Maisie, giunti dal Dor-
lersene per un nuovo roman-
setshire a Londra con il padre,
zo capace di rinnovare il suc-
fabbricante di sedie, attratto
cesso, finora da lei ineguaglia-
dal miraggio di un lavoro pro-
to, di La ragazza con l’orecchi-
Particolare da «La cena messogli dal proprietario di un
no di perla. Anche perché
di Emmaus» dipinta circo che all’intera famiglia ap-
Blake, poliedrico artista visio-
da van Meegeren pare luogo di miracoli e magie.
nario inglese - fu poeta, pitto-
e attribuita a Vermeer Persino il traffico dei sobbor-
re e incisore - le sembra, spul-
ghi, che frastorna le orecchie e
ciando le cronache del tem-
obnubila gli occhi, ha per loro
po, il personaggio ideale per
Van Meegeren Il magnifico pittore artefice della «Cena di Emmaus», conferire un’aura romantica
al racconto e rendere più sug-
un sapore fiabesco, subito ridi-
mensionato dalla comparsa di
Maggie, il carattere più intri-
capolavoro che pare l’anello di congiunzione nell’opera del maestro di Delft gestivi e intriganti quegli sce-
nari storici nei quali con rara
gante della storia.
Scaltra e a suo modo inno-

L’ALTRO VERMEER
abilità sa infondere vita.
Nasce quindi con la voca-
zione del bestseller L’innocen- «L’innocenza», dopo
za, pubblicato in Italia in an- «La ragazza
teprima mondiale, come
omaggio a un Paese che l’ar- con l’orecchino di perla»:
te la respira da secoli e che tre adolescenti
più di ogni altro (700.000 co-
pie vendute) ha mostrato di nel tardo Settecento
apprezzarne il talento.
MARTA di un uomo nato nel tempo e nel liari, l'intenso suggeritore dei si- che il mondo andava passo a cente, pur avendo assaggiato
MORAZZONI Il titolo rimanda ai Canti
mondo sbagliati. Van Meege- lenzi misteriosi che circondano passo verso la II guerra mon- gli aspetti più torbidi dell’esi-
dell’innocenza e dell’esperien-
È un ricordo di anni ren scopre da ragazzino di ave- la normalità. E nasce la cena di diale. In un giro complesso di stenza, la ragazzina è una pre-
za del grande visionario.
fa, quando ho letto La civiltà re delle qualità pittoriche note- Emmaus, quel capolavoro che conoscenze e di menzogne rag- senza viva. I tre adolescenti co-
«Per me», commenta la scrit-
olandese del ’600 di Huizinga e voli, sente di essere un artista e pare l'anello di congiunzione giunse il critico più famoso e at- stituiscono il polo narrativo
trice per spiegare l’ambienta-
sottolineato con entusiasmo produce cose di pregio, cose nell'opera del maestro di Delft. tendibile del tempo, l'anziano dell’intera vicenda, che si sno-
zione del proprio lavoro in
una nota dello storico che, che nel 1650 o magari fino al se- Mi soffermo solo su questo Abraham Bredius, ne ebbe l'en- da in uno squallido ambiente
un’epoca lontana e comples-
parlando di Vermeer, ne indi- condo '800 sarebbero state di quadro dei tanti che Van Mee- tusiasta riposta che sì, era stato urbano, brulicante di vizi e di
sa come il tardo Settecento,
cava come opera più fragile pregio; ma quando lui, nato nel geren dipinse da grande artefi- trovato uno splendido Verme- viziosi piaceri. Un mondo di
«l’innocenza e l’esperienza di
«La cena di Emmaus». Credo 1889, propone la sua idea e la re- ce, risalendo alle tecniche del er rimasto misteriosamente inaudita miseria che mette a
Blake sono come il prima e il
che il libro fosse del 1942, cir- lativa realizzazione di un'opera Goulden Euwe, alla fabbricazio- ignoto per secoli. dura prova gli incanti della pri-
dopo dell’11 settembre. Non
ca: tre anni dopo si scoprì, a d'arte, nel mondo si aggira ne artigianale dei colori di cui Qualcuno di noi, forse, ricor- ma età e orienta a una doloro-
già per le dimensioni della ca-
seguito di un clamoroso pro- l'opera di Duchamp «Fontane» vediamo l'esito nei trentacin- da lo stupore e l'ammirazione e sa maturazione. A loro si uni-
cesso, che la tela in questione e scassa tutte le teorie e le pras- que quadri di Vermeer oggi ri- la conseguente mostra dedica- sce più tardi Rosie, quindicen-
era un falso. Mi aveva colpito si relative all'arte. Sto natural- ta a Modigliani a Livorno nell' ne estromessa dal suo villaggio
l'occhio dello storico che rico-
nobbe, non tanto il falso, quan-
mente semplificando, non è sta-
to solo l'orinatoio o la ruota di
Un artista tradizionale estate del 1984, quando si pe-
scarono dal fosso le famose
per una balordaggine e costret-
ta per sopravvivere alla decli-
to il minor fascino di quel che bicicletta a cambiare la faccia fuori del suo tempo: sculture! Allora lo scherzo du- nazione più umiliante del ma-
non era un vero Vermeer. dell'arte e relativo mercato, ma matura così la vendetta rò poco, anche se compromise laffare.
Il libro di Frank Wynne mi la distanza che passa tra l'ope- qualche grande nome, qui la Deus ex machina il visiona-
ha subito interessata come un ra dell'innovatore Duchamp e che lo trasforma in uno storia fu ben più lunga e lo sa- rio Blake, di cui Chevalier co-
fatto personale, perché amo il un buon pittore tradizionale è stupefacente falsario rebbe stata ancora di più, se struisce un’immagine romanti-
pittore olandese più di ogni al- un abisso dentro cui perdersi. non fosse subentrato l'amor di ca: inquietante e generoso, per-
tro, senza voler dire che ha di- Van Meegeren era un ma- conosciuti autentici, studiando patria olandese alla fine della duto nelle proprie visioni e ma-
pinto i quadri più belli del gnifico pittore tradizionale, con- come costruire un'opera che guerra. nipolatore della realtà, emer-
mondo (l'ha già detto Proust, dannato a morte dai tempi e po- avesse tutti i carismi che atte- Ma questa è una vicenda gente dalle nebbie e dalle brut-
ed è un arbitrio) e perché la vi- co disposto a morire. Matura stassero trecento anni di età e che il lettore nel caso scoprirà ture con gli occhi vividi a for-
ta e le opere di Han van Mee- così la vendetta che lo trasfor- potesse così passare al vaglio da sé. Resta l'ammirazione, per- giare sogni, il poeta è la contro-
geren, falsario, hanno qualco- ma in uno stupefacente falsa- dell'occhio critico degli intendi- ché no? per la maestria e l'auda- p Tracy Chevalier parte sotterranea del padrone
sa di commovente. È una sto- rio, abile e raffinato, colto e pre- tori, ma anche a quello di anali- cia del grandissimo artigiano p L’INNOCENZA del circo. Questi «fa agire cose
ria rabbiosa e tracotante la parato tanto da saper colmare si chimiche più approfondite. cui mancò il quid che genera p trad. di Massimo Ortelio vere e le trasforma in ricordi»,
sua, pone non pochi problemi lo strano silenzio pittorico che Ci riuscì e in qualche modo que- l'originalità dell'artista, e che p NERI POZZA mentre lui «trae le idee dal pro-
p pp. 360, €17
nel mondo della critica e del sta tra il primo Vermeer che di- sto è meraviglioso: ci riuscì la- forse anche nella stagione di prio cervello e le traspone in
mercato d'arte, ma è soprat- pinge soggetti religiosi e il suc- vorando nell'eremo sulla Costa Vermeer sarebbe stato un otti- qualcosa che si può vedere e
tutto la storia della sconfitta cessivo maestro di interni fami- azzurra, chiuso a tutto intanto mo gregario. toccare, ora e in futuro».
NA

Narrativa Straniera Tuttolibri


SABATO 2 GIUGNO 2007
VI LA STAMPA

Gaudé In «Eldorado» Ali Smith «Free love»,


destini così opposti e affini donne intense e disperate
DUE SOLDI CHE PASSIONI
DI VERDE NEI GIOCHI
SPERANZA DI PAROLE
GABRIELLA CHIARA
BOSCO SIMONETTI

Eldorado è un romanzo d'iniziazione in Per chi conosce già Ali Smith, classe
cui però nulla è univoco, a partire dall'Eldorado 1962, autrice scozzese di grande talento, sarà
stesso. Se per tanti disperati di varia provenienza estremamente piacevole ritrovare la sua perso-
la terra dei sogni e dell'abbondanza siamo ingan- nale cifra narrativa in questi delicati racconti
nevolmente noi, continente europeo, luogo della che hanno segnato il suo esordio nel 1995 e che le
libertà illusoria, per Salvatore Piracci, comandan- hanno valso il premio Saltire First Book Award.
te di fregata che da vent'anni incrocia con la sua Ali Smith è una scrittrice dalla produzione
nave al largo delle coste catanesi per intercettare varia e generosa: in dodici anni ha già dato alle
Mohsin Hamid, pakistano, residente a Londra, autore di «Il fondamentalista riluttante» le imbarcazioni dei clandestini e «difendere la cit- stampe tre romanzi, due dei quali pubblicati in
tadella», l'Eldorado viene a essere al contrario e Italia da minimum fax (Hotel world, 2004) e Fel-
di colpo - in seguito a un fatto scatenante, l'evento trinelli (Voci fuori campo, 2005), tre raccolte di
Mohsin Hamid «Il fondamentalista riluttante», motore del romanzo - proprio l'Africa della dispe-
razione reale, il luogo della schiavitù concreta.
racconti (una delle quali già edita da minimum
fax: Altre storie e altre storie, 2005) e un'opera te-
Il romanzo è così costruito su due movimenti atrale (The seer, Faber and Faber 2006).
un brillante analista finanziario da Lahore a New York contrari, due opposti viaggi della speranza, che in Il pubblico italiano questa volta dovrà rivol-
un punto preciso s'incontrano, un attimo prima gersi nuovamente a Feltrinelli (sembra che i

TRA PAKISTAN
del fallimento di entrambi. Quel momento fugace, due editori se la siano, nel corso degli anni, viva-
centro di gravità della narrazione, contiene in sé cemente e giustamente contesa) ma fortunata-
solo tutti i significati della parola «salvezza». È il mente la traduzione è affidata alla stessa mano
momento in cui prendono senso, dopo fatiche e di Federica Aceto che, avendola tradotta fin

E AMERICA NON
sofferenze grandi, le esperienze contrarie - ognu- qui, la conosce più che bene.
na a suo modo «limite» - dei due personaggi prin- I racconti contenuti in Free love ( pp. 136,
cipali. Il segno dell'incontro, la prova materiale €13) parlano d'amore, di sesso, di sogni, talvolta
dell'allacciarsi per sempre di due destini opposti, sono cerebrali e letterari, come «Testo del gior-

METTERE L’AMORE
è in una collana di perline verdi, da due soldi ma no» (una giovane donna disperde nel vento,
preziosissima, pegno postmoderno d'amore e ri- strappandole, le pagine dei suoi libri preferiti
conoscenza, che uno dei due protagonisti, quello dopo aver mandato all'aria tutta la sua vita), ma
giovane e motivato, dona all'altro, vecchio e sfidu- soprattutto sono intrisi di malinconia. C'è una

Laurent Gaudé, Ali Smith,


autore classe 1962,
za di ciò che è avvenuto e sta nell'interiorità rimane se stes- del romanzo autrice scozzese.
avvenendo. Nel libro di Hamid so. Il precario equilibrio rag- «Eldorado» I racconti
si definisce il romanzo breve giunto è distrutto dalla tor- edito da contenuti in
un ornitorinco, ossia come un mentata storia d'amore con Neri Pozza «Free love»,
ibrido di creature diverse. Ab- Erica. La ragazza, esemplare (pp. 208, €15). editi da
biamo quindi la concisione qua- perfetto della «higher middle Nato nel 1972, Feltrinelli
si epigrafica del racconto, con- class» americana, si autodi- ha vinto (pp. 136, €13),
centrato anche su pochi perso- strugge nel ricordo e nel dolo- il Goncourt parlano d’amore,
naggi, insieme alla densità di re non sopiti per la morte pre- nel 2004 con di sesso, di sogni,
eventi del romanzo, il tutto matura del suo ragazzo. «Le soleil talvolta sono
frullato e servito con la forza Changez, abituato alle rigi- des Scorta» cerebrali e
concentrata di un monologo de convenzioni islamiche che («Gli Scorta») letterari
drammatico nato dal teatro e tengono a distanza uomini e
p Mohsin Hamid infine trasferito nella poesia donne prima del matrimonio,
p IL FONDAMENTALISTA narrativa ottocentesca. s'innamora della ragazza, no-
RILUTTANTE Hamid cancella con un trat- nostante la precaria saltuarie- ciato, rianimandolo - non per molto in termini di cifra dolorosa che sottende il racconto di episo-
p traduzione di Norman Gabetti to solo le banalità ormai ripeti- tà dei loro incontri. Da questa tempo vitale, ma per sempre nel suo io più profon- di cruciali della vita dei protagonisti, della quale
p EINAUDI
tive e stucchevoli della narrati- amicizia, che da parte della ra- do. ci si accorge a lettura conclusa, come se fosse
p pp. 134, €14
va indiana d'emigrazione, gazza giunge forse a un passo Laurent Gaudé, autore del romanzo (Eldora- un retrogusto amaro.
Changez (pronuncia Chan- dall'amore, nasce il mutamen- do, Neri Pozza, pp. 208, €15, traduzione di Riccar- «Amore Gratis» ad esempio, narra dell'ini-
ghes), studente e poi esperto fi- to psicologico di Changez, a do Fedriga), nato nel 1972, ha vinto il Goncourt ziazione sessuale ad Amsterdam, durante un
nanziario modello, vive a di- cui fa anche da miccia l'atten- nel 2004 con Le soleil des Scorta (Gli Scorta, Neri (apparentemente) innocente viaggio tra ami-
stanza negli States, per contra- tato alle Torri Gemelle. Pozza) dopo aver ottenuto il Goncourt des che, di una giovane donna (ma scopriremo il
ALESSANDRO sto implicito e con ansia d'inte- Erica sprofonda nella paz- Lycéens nel 2003 con La mort du roi Tsongor (La sesso della protagonista solo a metà racconto)
MONTI
grazione, la decadenza nel zia, sino al probabile suicidio fi- morte di re Tsongor, Adelphi). Molto amato da che sceglie di esplorare la propria (omo)sessua-
L'enigmatico e denso Pakistan di oggi della classe da nale, mentre l'amore di Chan- pubblico e critica, che lo apprezzano anche come lità con una prostituta, per poi lasciare esplode-
romanzo breve, ben tradotto cui proviene, ossia la borghe- gez, imbevuto di una tradizio- autore teatrale (quella di drammaturgo è anzi sta- re la sua (vera e tormentata) passione amorosa
da Norman Gobetti, Il fonda- sia urdu pre-industriale, for- ne romantica e passionale, spe- ta, fino a oggi, la sua principale attività), Gaudé per la sua compagna di viaggio.
mentalista riluttante del paki- mata da professionisti o intel- cifica della cultura urdu, oscil- predilige, nell'ambito di una scrittura che trae Spesso narrati in prima persona, ma anche
stano di Lahore Mohsin Ha- lettuali un tempo al servizio la tra l'incomprensione, è stu- sempre ispirazione o dal mito o dalla storia, i per- in seconda, a metà tra il tu inglese, impersonale
mid, oggi residente a Londra dell'impero, prima moghul poi pendo il modo in cui è rappre- sonaggi che sente destinati all'oblio, a una triste e e generico, e un tu concreto, effettivo protagoni-
dopo anni trascorsi negli Sta- inglese. In un certo senso egli sentata l'estraneità psichica di ingiusta dimenticanza. sta del racconto cui l'autrice si rivolge, gli
ti Uniti, affronta con ottica rivive il passato della sua clas- Erica così come la vede Chan- Rispetto ai due romanzi precedenti, già en- squarci di vita descritti nascondono passioni in-
nuova il cosiddetto e nefasto se inserendosi e appropriando- gez, e il desiderio dubbioso di trambi in forme diverse romanzi di formazione, tense, pudicamente imbrigliate da una prete-
«scontro di civiltà», affidan- si del freddo determinismo ca- prendere in mano il destino Gaudé ha intinto la penna questa volta nella con- stuosa timidezza. «Il mondo con amore» narra
do la sottile introspezione dei pitalistico che regge la società della ragazza. temporaneità. Per farlo, ha sentito il bisogno di di quei lontani tempi in cui il corteggiamento
sentimenti di un brillante E' forse dall'animo così lace- scindere la narrazione tra vittime e carnefici. Far consisteva in una timida offerta della registra-
analista finanziario, che da
Lahore studia a Princeton e
Il giovane Changez, rato di Changez che esplode,
con sua stessa sorpresa, la sod-
vedere come i ruoli possano, ma solo a volte, an-
che invertirsi. E soprattutto, dimostrare come in
zione di brani su audiocassette, ma anche di
una passione secretata dalle parole di un glossa-
lavora a New York, alle tecni- l’amicizia con una disfazione per la strage delle un mondo così nettamente diviso tra sommersi e rio di francese. I giochi di parole, molto cari all'
che narrative ormai desuete ragazza della «higher Torri. Poi l'occupazione dell' salvati, non esista - non possa esistere - alcun con- autrice, servono in questo caso per nascondere
del monologo drammatico Afghanistan, la guerra incom- cetto di verità. Lo stesso momento salvifico, quel- i veri sentimenti della protagonista, ma verran-
vittoriano. middle class», la miccia bente tra India e Pakistan, di lo in cui Piracci e Soleiman s'incontrano al merca- no spesso ripresi e disseminati nella narrazione
Qui le vicende sono narra- delle Torri Gemelle cui il personaggio ritiene re- to di Ghardaïa (il primo, spogliatosi di tutto, che per riflettere sul senso ultimo dell'esistenza.
te attraverso il filtro di una sponsabili gli Stati Uniti, rom- avanza incerto nel suo viaggio di redenzione den- «Guardiamo nella fessura del muro della fortez-
conversazione tra il giovane americana. Almeno così crede, pono in modo definitivo l'equili- tro all'inferno; il secondo, ragazzo sudanese, che za e tu dici che probabilmente serviva per sus-
pakistano e un criptico turi- dal momento che il suo sguar- brio instabile di Changez, os- fugge dalla morte per miseria ed è ormai sull'orlo surrarsi cose tra un muro e l'altro, a fior di leb-
sta, o altro, americano, le cui do, orientato dentro l'Occiden- sessionato dalle interferenze della resa), quello stesso momento che riavvia mi- bra. Io ti dico che sono lebbra di gioia. Tu danzi
parole traspaiono solo dai te in cui vive, dipende in realtà americane e dal pericolo di di- racolosamente i due viaggi permettendone il com- lungo il sentiero tra la gente e canti sottovoce
commenti del suo interlocu- da una visione e da un voler es- struzione che vede incombere pimento, si basa su una finzione, un'invenzione, per farti sentire solo da me fammi baciare le tue
tore. In modo analogo, nei sere esterni ed estranei rispet- sul proprio mondo. una non-verità il cui nome in codice è «Massam- labbra amor». («Toccare legno»)
versi di Robert Browning la to all'America circostante. Che cosa diventerà e che co- balo». Piracci finge di essere «qualcosa», un'enti- Più che libero, come vorrebbe il titolo, l'amo-
dinamica dei fatti veniva Non si tratta, com'è ovvio, del sa farà Changez, lo lascio deci- tà propiziatrice, senza il cui intervento Soleiman re narrato da Ali Smith in questi racconti è in-
messa in luce con tensione cupo ed estremo attaccamen- dere al lettore, che dovrà sprofonderebbe. E Soleiman gli crede, si lascia tenso e disperato: nello struggente «Al Cine-
progressiva da un dialogo to, intriso di arcaico fanatismo squarciare il cono d'ombra che salvare salvando al contempo - redimendo in ex- ma», un segreto io narrante, nascosto nel buio
con un ascoltatore implicito: fondamentalista, alle proprie addensa il romanzo. Posso az- tremis - l'anima di Piracci. di una sala cinematografica, mescola la sua pas-
si pensi alla «Defunta/Ulti- radici, ma dell'impossibilità zardare che il terrorismo na- Nel romanzo di Gaudé c'è qualcuno che parla sione per le storie di celluloide con quello, mai
ma Duchessa» di Browning, che una cultura entri in contat- sce dal terrore dentro di noi, in prima persona (Soleiman, prima di lui la donna confessato, per una giovane mascherina, che
con la rivelazione indiretta di to con un'altra senza sottrarsi ma nel Fondamentalista rilut- il cui neonato è morto per l'empietà del passeur si- passa le sue domeniche mattina a strappare bi-
un omicidio. a processi di egemonia. tante la reazione è forse deter- riano che prende i soldi dei disperati, li imbarca e glietti, a chiudere dall'interno le porte antincen-
Il racconto attorce il letto- Changez accetta le regole minata dall'angoscia che di- poi li abbandona in mezzo al mare) e c'è qualcuno dio e a vivere attraverso la finzione proiettata
re come le spire sempre più del gioco finanziario, con tutte strugge la ragazza americana: che risponde: come può, non direttamente, attra- dalla luce sullo schermo amori irreali, esatta-
strette di un serpente, soffo- le conseguenze ideologiche è l'incontro tra Occidente e verso la finzione, per voce altrui. Il traduttore, mente come quello di chi, nel buio, la guarda vi-
candolo nella consapevolez- che tale sistema comporta, ma Oriente a generare mostri. convincente, è Riccardo Fedriga. vere e non osa avvicinarla.
NA

Costume Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
LA STAMPA VII

Sesso solitario Peccato nefando, malattia tremenda: scolo, Onania, scritto da un


oscuro chirurgo, John Marten, L’ultimo tabù La Chiesa cattolica
segnalatosi già con opere a me-
ma l’allarme si levò solo nel ’700, in ansia per i Lumi tà strada tra divulgazione medi- e l’obbligo del celibato sacerdotale
ca e pornografia. Oggetto della

TUTTI PAZZI SERVI DI DIO


trattazione una nuova malattia,
l’onanismo, che nell’intermina-
bile sottotitolo era definita
«peccato nefando», «abomine-

TRAVOLTI
vole pratica» dalle spaventose

PER ONAN
conseguenze. Alla diffusione
del libro contribuisce un’abile
strategia di marketing in cui en-

DALL’AMORE
trano alcuni preparati - «Tintu-
ra rafforzante» e «Polvere proli-
fica» - approntati da un «pio me-
dico». L’autore, allora anonimo,
ne sosteneva l’efficacia nella cu-
ra della tremenda malattia, ca-
pace di rendere ciechi e storpi.
Il moralismo etico e religioso ELENA ciale, a stretto contatto con la vi-
LOEWENTHAL
non avrebbe saputo fare meglio ta «laica». Ne è emblema la vi-
della medicina nell’avviare un In Italia vivono circa cenda di Claudio e Camilla: un
meccanismo universale, specifi- ottomila sacerdoti sposati e so- prete e una ragazza madre che
co e moderno, atto a generare no centoventimila in tutto il si sono conosciuti in chat, dove
paura, sensi di colpa, vergogna. mondo. Per la Chiesa cattolica galeotto fu il pc. Ma tutti questi
Benché il nome non fosse ap- il sacerdozio è un sacramento casi, compreso quello del prela-
propriato - quella cui ricorreva indelebile, «che rimane per to e del transessuale, sono frut-
Onan, il coitus interruptus, era tutta la vita», spiega Giuseppe to di incontri con il mondo, di
una pratica anticoncezionale - Serrone, parroco di Chia, fra- scontro fra la vocazione e i senti-
il nome di onanismo anche nella zione del Comune di Soriano, menti, fra la chiamata di Dio e
terminologia medica ebbe provincia di Viterbo - sposato quella degli istinti. E sono tutte,
p Thomas Laqueur un’enorme fortuna. Non solo con Albana, una «bella ragaz- anche le più risolte - come la
p SESSO SOLITARIO entrò nelle grandi opere enci- za dagli occhi neri che adesso ventennale vita coniugale di
Storia culturale clopediche, ma diede il titolo al- cominciano a sorridere», ma Marco e Linda - storie di margi-
della masturbazione la celebre opera, Onanisme che hanno visto tante difficol- nalità. Di rinunce gravi e soffer-
p IL SAGGIATORE
p pp. 444, €25
Particolare (1760) di un insigne medico tà. Giuseppe e Albana sono te, quali non siamo più abituati
da un dipinto francese, Samuel-Auguste Tis- uno fra gli incontri che danno ad ascoltare in questo mondo
p In libreria anche: di Schiele sot, che legittimò l’idea della voce a L’ultimo tabù. Storie ve- così comodo e libero.
p «L’orgasmo e l’Occidente. Sto- masturbazione come pericolo- re di amori segreti nella Chiesa, «Di nascosto si ruba e si ucci-
ria del piacere dal Rinascimen- sa patologia. In pochi anni, l’in- il libro a quattro mani di Ma- de, non certo si ama», spiega Al-
to a oggi» di Robert Muchem- tero mondo medico europeo so- ria Corbi e Giacomo Galeazzi, berto dalla sua deliberata visibi-
bled (Cortina, pp. 368, €29) steneva con sicurezza che «il vi- edito da Cairo (pp. 237, € 14, lità. Eppure questo libro che tie-
p «Storia del pene. Da Adamo a zio solitario» era responsabile con postfazioni di Giovanni Ni- ne incollati alla pagina ci parla
al viagra» di David Friedman di un elenco interminabile di colini e Antonio Socci). soprattutto di fantasmi dell'
(Castelvecchi,pp. 341, €16,50)
malanni: dalla cecità al deperi- Sono tutte storie una diver- amore, di un sentimento che
mento organico, dalla tuberco- sa dall'altra, alcune a lieto sep- contrasta con le scelte della vi-
losi spinale alla pazzia. Cosa pure sofferto fine (Marco e ta. A volte questi uomini sono
che spinse generazioni di geni- Linda), altre stroncate (Clau- andati deliberatamente incon-
tori a terrorizzare i figli adole- dio e Lucia) o impossibili (Ro-
EUGENIA
TOGNOTTI
allievi - coprofagia, sodomia, in-
cesto, di qualsiasi cosa, insom-
rifiuto di procreare. Nel medio-
evo, i teologi consideravano un
scenti e a ricorrere persino a in-
gegnosi strumenti per renderla
berto e Davide), altre ancora
sul filo della perversione senti-
Storie vere di scontro
Dopo aver letto que- ma, ma non di quello! Ma per- peccato la masturbazione, ma impossibile. mentale (Jozsef e Greta). Alcu- tra la vocazione
sto libro brillante e ricco di ché «il sesso solitario» - uno dei non certo «contro natura» co- La masturbazione moderna ni protagonisti si presentano e i sentimenti, sofferte
dottrina, Sesso solitario, si ca- comportamenti umani più o me- me sodomia e bestialità. Non - sostiene Laqueur - è il frutto di con il loro vero nome, altri no
pisce perché, recensendone no universali - suscita una così per niente sono assenti dal giro- un’epoca, la stessa che vede perché, come dice giustamen- vicissitudini di rinunce
l’edizione inglese su The New intensa e particolare corrente ne dantesco dei lussuriosi dove un’altra innovazione suscitatri- te il titolo del libro, l'amore ter- e di emarginazione
York Review of Books, Stephen di ansietà? compaiono le categorie canoni- ce di ansia, la lettura solitaria reno e quello celeste sono an-
Greenblatt, professore ad Si apre con questa domanda che di trasgressione - dall’adul- delle donne. Il trionfo della Ra- cora, per la Chiesa cattolica, tro alla vita, a volte tutto è piom-
Harvard, dedichi tanto spazio il libro di Laqueur, che cerca la terio all’omosessualità. Non so- gione sulla superstizione, l’ac- inconciliabili. «La gente ama bato loro addosso senza che nul-
al brioso racconto della riunio- risposta muovendosi tra lette- cettazione convinta della ses- di più un sacerdote che ha fat- la facessero. Sono amori passio-
ne di Facoltà in cui aveva pre-
sentato la proposta di invitare
ratura, medicina e storia, teolo-
gia e antropologia dall’antichità
Per i Greci e i Romani sualità umana creano il mostro
del sesso solitario che dava cor-
to della sua vita una donazio-
ne completa. Il mondo non è
nali, travolgenti avventure eroti-
che ma anche sereni matrimo-
l’autore, Thomas Laqueur, do- all’era di Internet in cui miglia- la masturbazione era po a paure nascoste. L’aumen- tutto eros e sesso», precisa Ju- ni. Hanno in comune, nella di-
cente all’Università di Berke- ia di «siti pornografici soddisfa- solo motivo di scherno to dell’autonomia individuale si lián Herranz, presidente del versità di esiti ed esperienze, un'
ley, ad un seminario su «Sto- no ogni possibile fantasia ma- lega - argomenta persuasiva- Pontificio Consiglio per l'inter- umana invisibilità che è il loro
ria e Letteratura». Tema: la sturbatoria». La prima conclu- e di imbarazzo, anche mente - all’emergere dell’in- pretazione dei testi legislativi. vero dramma: di queste storie
storia culturale della mastur- sione è che quell’ansietà non è Dante la ignora quietudine di fronte al piacere Ma in effetti il celibato eccle- non si può che parlare sottovo-
bazione, di cui si stava allora presente in tutte le culture e non socializzato e non produtti- siastico, il voto di verginità ce perché sono ancora un poco
occupando lo studioso, notissi- neppure alle origini della no- lo. La pratica non sembra im- vo: «Il progetto di liberazione che il sacerdote pronuncia, indicibili persino in questa mo-
mo per il libro cult sull’inven- stra. Nell’antica Grecia e a Ro- pensierire i medici: qualche degli illuministi - l’approdo al- non è un dogma bensì una nor- dernità che ha per bandiera i di-
zione medica della differenza ma la masturbazione era solo cenno fugace è tutto quello che l’età adulta dell’umanità - rese ma disciplinare. Il che potreb- ritti dell'individuo.
sessuale, Making Sex. Le rea- motivo di scherno e di imbaraz- è stato possibile trovare nei il più segreto degli atti sessuali, be significare un'apertura di Con lo stesso tono sommes-
zioni dei colleghi - uomini e zo. Né se ne trova traccia nel classici, da Ippocrate a Galeno. il più privato, il più apparente- discussione, visto lo stato del- so eppure fermo, gli autori ci
donne, colti e altamente spe- pensiero ebraico delle origini. Ma quando e perché si pas- mente innocuo e il più difficile le cose. consegnano queste storie. Sen-
cializzati - erano state di stu- Per i rabbini il peccato di Onan sa da un così modesto interesse da scoprire il cuore stesso di un Aumentano, sì, le nuove vo- za giudicarle né, soprattutto,
pore, panico e imbarazzo. Al- - il personaggio biblico punito per la masturbazione ad un al- programma inteso a controlla- cazioni di stretta clausura. Ma metterle in competizione l'una
cuni erano impalliditi. Di tutto con la morte per aver sparso il larme quasi parossistico? La re l’immaginazione, il desiderio è soprattutto vero che mai co- con l'altra, ma sapendo ascoltar-
- commentava - sarebbero sta- suo seme per terra - non era la svolta coincide con la data - 1712 e l’io che la stessa modernità me ora la Chiesa si trova calca- le per quello che sono: profonda-
ti disposti a discutere con gli masturbazione, bensì l’ostinato - della pubblicazione di un opu- aveva scatenato». ta nella realtà, integrata nel so- mente vere.

cambiarlo. In nome dello sta-


Pigrizia Un Paese con un’economia schiodava mai dal suo diva- 2005 sul nucleare e sulle cellu-
MICHELE
AINIS
tus quo, ci opponiamo strenua- no. Però alla prova dei fatti il le staminali. Messi al bando en-
In Italia lavora il mente a tutte le grandi opere, nostro divano nazionale non trambi, come l'ingegneria ge-
57,6% della popolazione adul- dai ponti all'alta velocità ferro- poco produttiva e senza innovazione è poi così comodo, se la pigri- netica, come gli Ogm. Anche
ta, ma l'indice di produttività viaria, dai rigassificatori alle zia si traduce in un perenne se la ricerca scientifica può al-
si situa ben al di sotto della
media europea. In altre paro-
le gli occupati crescono, il lo-
autostrade: nel 2005 sono stati
171 gli impianti contestati. Fac-
ciamo del conformismo un abi-
ABBIAMO PURE deficit di efficienza dei servi-
zi, se l'avversione al nuovo
impedisce la riforma d'un si-
lungarci la vita, e anche se l'Ita-
lia resta l'unico Paese al mon-
do che ha bocciato l'atomo.
ro rendimento viaggia in calo
verticale. Anche perché fra i
dipendenti pubblici l'assen-
to mentale, non abbiamo vo-
glia d'impelagarci in discussio-
ni con chi inalbera un'opinione
IL VIZIO OBLOMOV stema che a parole tutti vor-
remmo riformare, se l'immo-
bilismo sociale penalizza i più
In questi casi il fondamenta-
lismo religioso si coniuga al
fondamentalismo ambientali-
teismo per malattia e per avversa, chiniamo sempre il ca- capaci (per dirne una, in Ita- sta: l'uno e l'altro tirano il fre-
scioperi sbriciola 18,71 giorni po di fronte ai superiori, e in- lia il 61% delle imprese passa no a mano contro il nuovo, con-
lavorativi l'anno (50,75 tenen- somma 6 italiani su 10 sono af- sta, e infatti le sue analisi non di padre in figlio, e la succes- tro il rischio, contro ogni inve-
do conto delle ferie), mentre flitti da una sorta di «addome- hanno il timbro togato né l'ap- sione viene programmata stimento sul futuro. Ma il risul-
altrettanti vanno in fumo per sticamento dell'anima», come profondimento teorico che ben prima che il titolare ab- tato, avverte Petrini, è la «sin-
santificare le feste comanda- lo definiscono gli esperti di t'aspetti quando l'autore par- bandoni la tolda di comando). drome Amish». Che in conclu-
te, dall'Epifania a Ognissanti comportamento sociale. Infine la dall'alto d'una cattedra. sione può ridurci come quella
a varie altre. (come stupirsi?) siamo ormai Ma coglie un aspetto della FINIREMO COME GLI AMISH? comunità di agricoltori che vi-
Al contempo gli studenti diventati un popolo di sedenta- malattia italiana, e lo fa attra- Fra le ragioni del fenomeno su ve in Pennsylvania da tre seco-
fuori corso nelle università ri: la percentuale di chi pratica verso pagine agili e leggere; cui punta l'indice Petrini, ce li, gli uomini vestiti di nero, le
italiane sono il 79%, e uno su uno sport è del 4%, mentre la almeno in questo esercizio di n'è almeno una che va qui sot- donne con indosso un grembiu-
tre si laurea con almeno 4 an- media europea tocca il 15%. lettura, non si rinnova quindi tolineata. Essa chiama in cau- le, e tutti rigorosamente senza
ni di ritardo. Abbiamo i rifles- lo sbadiglio collettivo con cui sa il ruolo della scienza, o me- elettricità, senza telefoni, sen-
si lenti davanti all'innovazio- UNA SOCIETÀ IMMOBILE trascorriamo le nostre gior- glio il modo in cui quest'ultima za tv, senza neppure l'automo-
ne tecnologica, tanto che il Tutti questi dati si traggono nate. p Roberto Petrini viene percepita alle nostre lati- bile, dato che montano soltan-
40,7% delle famiglie manife- da un libro di Roberto Petri- Lui lo chiama virus di p L'ECONOMIA DELLA PIGRIZIA tudini. Come? Con un misto to su carrozze a cavallo.
sta l'intenzione di tenersi ni, il cui titolo è quantomai Oblomov, dal nome del prota- Inchiesta su un vizio italiano d'incomprensione e di paura, È davvero questo il nostro
stretto il gestore di energia, eloquente: L’economia della pi- gonista d'un romanzo russo p Laterza, pp. 134, €14 manifestate per esempio nei orizzonte collettivo?
anche quando sarà possibile grizia. Petrini è un giornali- ottocentesco, che non si due referendum del 1987 e del micheleainis@tin.it
NA

Idee Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
VIII LA STAMPA

L’arte della politica Al carisma del capo


OTTOCENTO
oltre alla tecnica serve la creatività GLI SCRITTORI

IL BUON LEADER ANTIPARLAMENTARI


E’ anche un capitolo, la romanzesca

È PIÙ POETA
biblioteca antiparlamentare, dello
iato fra intellettuali e politica.
Evidenziatolo, Rosario Romeo, lo
storico di Cavour, osservava: «La
visione negativa e “fallimentare”

CHE IDRAULICO
della storia d’Italia trova un’eco
larghissima nella intellettualità
italiana in genere». E quindi negli
scrittori. Da sempre. Da subito.
Come documenta l’antologia
ottocentesca (pagine di Faldella, De
Roberto, Fogazzaro, Serao, Onufrio e
FRANCO persone di successo. Ma a fianco di Socci) a cura di Paola Frandini che
GARELLI
queste ricette di riuscita a basso prez- inaugura la collana «IncontraRoma»
C'è una grande voglia di lea- zo, vi è una letteratura consolidata per i tipi di Anemone Purpurea:
dership nella società contemporanea, che continua a coltivare un'idea alta «Montecitorio. La Banca dei cervelli»
non imputabile soltanto a questioni di di leadership e che si applica alle for- Part. da Füssli: «L’artista sgomento di fronte alla grandezza delle rovine greche» (pp. 186, €10), ovvero «i classici della
gossip. Si tratta di una domanda anzi- me in cui si esplica il carisma umano letteratura italiana contro i deputati
tutto connessa al bisogno di avere dei sia nei rapporti sociali che nelle gran- che consiste nell'abilità di applicare della Roma capitale».
capi autorevoli nei diversi ambiti di vi- di organizzazioni. Rientra in questo tecniche note, facendo sentire tutti
ta, come reazione ad un'epoca segna- modo più impegnativo di affrontare IL LIBRO sulla stessa barca, dando i tempi e le
A mancare è Ferdinando Petruccelli
della Gattina, il caustico collezionista
ta da molte incertezze e difficoltà di l'argomento il volume di James G. motivazioni a tutto l'insieme, promuo- (ed era solo il 1862) di moribondi
decisione e di orientamento. Oltre a March e di Thierry Weil, L’arte della vendo l'efficienza e la competenza or- («I moribondi di Palazzo Carignano»).
ciò, molti vedono nel leader il simbolo leadership. ganizzativa. Ma soprattutto c'è la lea- Assenza geograficamente
di una vita di successo, per cui si rap- Si tratta di un testo che si distin- dership «poetica», tipica dei capi che ineceppibile. Torino non è Roma.
portano a queste figure con un mix di gue per due particolari prospettive: rendono attraente la vita e il lavoro Ancorché, per il sapido giornalista,
ammirazione e di identificazione. Da anzitutto per l'idea che le questioni collettivo, il cui carisma personale si la prima e l’ultima (e la seconda)
un lato si apprezzano le qualità del tut- della leadership siano fortemente in- impone su quello d'ufficio. capitale pari fossero. Non a caso
to particolari e rare di un leader; dall' trecciate con quelle della vita umana; I grandi leader sono tali proprio vorrà, post mortem, riposare
altro, si è attratti da ciò che egli rap- in secondo luogo che gli spunti più ri- perché esprimono un'idea alta di sé, Oltremanica, dove il Parlamento è
presenta, dalla sua capacità di essere levanti al riguardo si possano indivi- che dipende dal particolare modo in Westminster: «Se nascerò pianta,
un caso esemplare, da seguire e emu- duare non tanto negli studi organizza- cui essi affrontano i grandi problemi son sicuro di essere ben coltivata; se
lare. Vi può essere poi una ragione tivi (da sempre considerati il serbato- dell'esistenza umana: come conciliare
uomo, di trovar rispetto e
«estetica» alla base dell'attuale rivalu- io naturale di questo tipo di riflessio- vita privata e ruoli pubblici? come es-
JAMES G. MARCH - THIERRY WEIL protezione; se bestia, avrò carezza e
tazione del leader, tipica di quanti ri- ne) quanto nella letteratura. sere creativi senza risultare strava-
tengono che una società sia insipida Queste tesi poco ortodosse sono il L'arte della leadership ganti? come comporre l'immaginazio-
considerazioni del comitato che le
IL MULINO garantisce».
senza figure straordinarie, il cui cari- colpo d'ingegno non di un umanista, di ne con l'azione pragmatica? come
pp. 115, € 10 [b.q.]
sma è in grado di smuovere gli oriz- un cultore della tradizione poetica e mettere insieme le ambizioni di pote-
zonti di sempre e la vita comune. narrativa di una particolare età della re col benessere (sia personale, che di
La domanda di leader è così diffu- storia; quanto di uno studioso brillan- ship, poi raccolte e sviluppate in un vo- quanti ci stanno attorno)? e il contributo che può dare al miglior
sa che molti pensano di poter costrui- te che si è sempre occupato di proces- lume da un suo collega-ammiratore Questi dilemmi umani sono da sem- funzionamento della società.
re questa figura a tavolino o perlome- si decisionali, di grandi organizzazio- più giovane (Weil, appunto). pre al centro della grande letteratura, I poeti e i letterati abbelliscono la
no di potenziare i germi di leadership ni, di management, di tecnologia. E' La leadership, dunque, si fondereb- per cui la rivisitazione dei capolavori nostra vita non soltanto affinando i
insiti in ciascuno di noi. Così si molti- questo, infatti, il curriculum di James be su una qualità umana e sociale che di Shakespeare, Shaw, Tolstoj, Cer- sentimenti e il gusto artistico, ma an-
plicano sugli scaffali delle librerie pub- G. March, professore emerito nell'Uni- va ben oltre la capacità tecnica di ge- vantes - su cui è incentrato il volume - , che proponendo quelle verità profon-
blicazioni e manuali che hanno la pre- versità di Stanford, ove per molti anni stire le grandi organizzazioni. C'è cer- offre molti spunti per comprendere le de che spingono alcuni a ruoli etici e
tesa in poche lezioni di farci diventare ha tenuto lezioni sul tema della leader- tamente una leadership «idraulica» qualità che un leader deve possedere sociali di grande rilievo.

NEWTON COMPTON EDITORI


I N P R I M O P I A N O STUART MACBRIDE
CLAUDIA BOCCA Il cacciatore di ossa
I personaggi che «Prostitute brutalmente assassinate,
roghi omicidi e corruzione del potere
hanno fatto convergono in questo acuto
grande Torino romanzo poliziesco.»
Val McDermid
Cento ritratti per raccontare «I fan di Ian Rankin e Denise Mina
la storia del capoluogo saranno felici del pungente MacBride,
piemontese: da Emanuele il cui secondo romanzo è tanto buio
Filiberto a Rita Levi e avvincente quanto il suo debutto,
Il collezionista di bambini.»
Montalcini, dalle avanguardie Booklist
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Novecento ai successi NUOVA NARRATIVA n. 72 (368 pp.). € 9,90

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cento protagonisti che hanno
contribuito a rendere illustre ALEC COVIN
il nome di Torino in Italia La setta dei lupi
e nel mondo. sanguinari
Un modo diverso per
conoscere Torino e la sua Il ricordo è un incubo
storia, insieme ricco e che viene dall’inferno
approfondito nei contenuti, «Nel romanzo di Alec Covin
ma anche piacevole riecheggiano le più potenti immagini
del cinema e della letteratura dell’orrore.
da leggere.
Penso a Lo squalo di Steven Spielberg,
al Freddy Krueger di Wes Craven
ma anche ai libri di H. P. Lovecraft.»
Le libraire

QUEST’ITALIA n. 339 (464 pp.). € 20,00 NUOVA NARRATIVA n. 75 (352 pp.). € 9,90

W W W . N E W T O N C O M P T O N . C O M
NA

Storie Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
LA STAMPA IX

I fratelli Rosselli Vittime emblematiche della reazione grafia italiana del Novecento,
muore dopo 17 pugnalate, e al-
cuni colpi di revolver. Suo fra- L’OCCHIO E L’ORECCHIO
il 9 giugno 1937, anno terribile per l’antifascismo europeo tello Carlo subisce lo stesso GIOVANNI
trattamento: pistola e pugna- DE LUNA

PISTOLE E PUGNALI
le. Entrambi i corpi esanimi fi-

UN TALK SHOW
niscono nel fossato laterale,
da dove saranno poi spostati
nella macchia circostante. Lì

PER FAR TACERE LA FINE DEL PCI


ritrovati a distanza di alcuni
giorni, ormai in stato di prede-
composizione.
Così Mussolini si liberò del

L’ ITALIA CIVILE
più coraggioso leader dell'oppo-
sizione militante, una delle figu- Mentre sta per nascere il Partito Democratico, torna
re più rappresentative dell'anti- «La cosa» di Moretti, documento di una «recita politichese»
fascismo europeo: era Carlo che ha anticipato la crisi della rappresentanza politica
Rosselli il vero obiettivo dell'ag-
guato, ma l'interrogativo stori-

P
co che si pone è se quel crimine oche emozioni, molta rituale (il partigiano, il sindaca-
odioso fu compiuto dai francesi compostezza istitu- lista, la donna, lo studente, l'in-
per ingraziarsi Mussolini da lo- zionale. Il Congresso tellettuale ecc.), gli interventi
ro guardato con ammirazione, con cui i Ds hanno re- sembrano la recita di un copio-
o se non fu commissionato dagli centemente sciolto il ne con ruoli rigidamente prede-
italiani. E da chi? Mentre tutta loro partito si è svolto all'inse- finiti (chi sta con il «vecchio» e
la stampa italiana attribuiva il gna di quella stessa fredda, chi sta con «il nuovo», senza
delitto a «faide» dell'antifasci- pragmatica «governabilità» che si capisca cosa sia l'uno e
smo (si mise in luce, con il suo che guida la costruzione del cosa sia l'altro).
ben noto cinismo, Giovanni An- nuovo partito democratico. E I riferimenti più frequenti so-
saldo), i francesi giunsero tardi- molti dei vecchi militanti han- no alla caduta del Muro di Berli-
vamente a processare gli auto- no rimpianto le passioni che no e a quanto sta avvenendo nei
ri. Processo poi rifatto nel dopo- accompagnarono la dissoluzio- paesi dell'Est. Per l'Italia i temi
guerra, con pesanti condanne: ne del Pci, dopo la svolta della in discussione sono il «dialogo»
ma il principale tra essi, Filliol, Bolognina dell'autunno del con la Dc (esiste una sua parte
se ne stava protetto nella Spa- 1989. Allora Achille Occhetto sana?) o l'«alternativa sociali-
gna franchista. propose di cambiare il nome; sta» con Craxi. E la «grande sla-
Nel primo processo italiano, era l'unico modo per far capire vina» che stava per travolgere
l'Alta Corte di Giustizia pronun- a tutti che non si trattava di un la Prima Repubblica? Non c'è.
ziò una esemplare sentenza di normale «aggiustamento» del- Cosa è successo? Siamo tra-
condanna di chi era ancora vi- la linea, ma di una rottura dra- diti dalla nostra memoria o
vo, tenendo conto che il primo stica con la propria storia. Si quelle immagini mentono cla-
responsabile fu Galeazzo Cia- avviò una fase tumultuosa che morosamente? No. La ritualità,
no, ed è difficile pensare che portò alla fine del Pci e alla sua l'andamento di un dibattito che
I funerali dei Rosselli (Parigi, 19 giugno 1937): in primo piano Aldo Garosci. Alle sue spalle Emilio Lussu l'iniziativa non fosse concorda- scissione in due tronconi. segue le cadenze di una partita
Di quel periodo possedia-
ANGELO
D’ORSI
costruiva sulla base di un'eccel-
lente documentazione il crimi-
Mimmo Franzinelli mo una testimonianza prezio-
sa: il film (La cosa) che Nanni
Nessuna lacrima, molti
Anno terribile il 1937, ne e le successive peripezie giu- ha ricostruito come in Moretti girò seguendo il dibat- stereotipi per esorcizzare
per l'antifascismo europeo: in diziarie. Ora, con questo di un thriller l’omicidio, tito in varie sezioni (Roma, Bo- lo sgomento, in un’Italia
Spagna la distruzione di Franzinelli, si può asserire che logna, Torino, Napoli, Franca-
Guernica; in Italia la morte di tutto quanto (o quasi! La ricer- le responsabilità villa di Sicilia, Genova, San che stava per essere
Gramsci, dopo un decennio di ca non si chiude mai, e nuove di Mussolini, il processo Casciano ecc.), in un intermi- travolta da Tangentopoli
carcere duro fascista, men- fonti sono sempre possibili, e nabile viaggio dal Nord al
tre, con la nascita del Mincul- nel caso auspicabili) c'era da ta con quel Duce suo suocero Sud. A lungo introvabile, è sta- a ping-pong ripetitiva ed este-
pop, la cultura diventava scoprire, almeno di essenziale, che poi l'avrebbe condannato a to ora riproposto in Dvd da nuata, l'aggrapparsi ai luoghi
pressoché tutta propaganda; è stato portato alla luce, in un morte; individuati come man- Feltrinelli insieme a un libro comuni sedimentatisi in una
e in Francia, i fratelli Rosselli. thriller che avvince e deprime. danti, il diplomatico Filippo An- (C’era una volta il Pci, a cura storia lunghissima, sono anche
Furono uccisi, Carlo e Nello, La crudeltà con cui il duplice fuso ebbe come pena la fucila- di Benedetta Tobagi) e a un al- un modo per esorcizzare il disa-
a Bagnoles-de-l’Orne, nel p Mimmo Franzinelli omicidio venne consumato fu zione, mentre l'ergastolo fu tro dvd (Il fare politica. Crona- gio e lo sgomento.
Nord, da una banda di cagou- p IL DELITTO ROSSELLI terribile. Una trappola tesa con comminato al capo dei servizi che della Toscana rossa, di Hu- Ma non è solo questo. Il fatto
lards, terroristi di estrema de- 9 giugno 1937. Anatomia due auto a bloccare la Ford su militari generale Roatta, e ai gues Le Paige), con un film è che quelle riunioni si svolgono
stra che, ispirandosi al movi- di un omicidio politico cui i due fratelli stanno rien- suoi uomini Emmanuele e Na- che segue, dal 1982 al 2004, le davanti alla macchina da presa.
p MONDADORI, pp. 291, € 18,50
mento mussoliniano, mirava- trando all'hotel dove sono allog- vale, con pene minori per altri. vicende di una piccola sezione I militanti ne sono totalmente
no a restaurare la monarchia giati; Nello che scende e si diri- Amnistia a parte, il processo comunista della Toscana. consapevoli e si adeguano: guar-
e impiantare un regime rea- nelli, ormai tra i massimi specia- ge verso la Peugeot ferma con fu poi portato a Perugia, dove il Un'operazione editoriale dano compiaciuti verso l'obietti-
zionario nel Paese dove all' listi sia del mondo di GL sia del- un uomo chino sul motore co- 13 ottobre 1949, proprio mentre tempestiva ed efficace che of- vo, assumono posture, compio-
epoca viveva la sua estrema le strutture repressive del regi- me a riparare un guasto, e scat- Marion Cave, la moglie inglese fre risultati sorprendenti. no gesti, come se recitassero un
stagione, stancamente, il me fascista, a ricostruire per fi- ta la trappola; il tizio, tale Filliol, di Carlo spirava, si consumava Nel film di Moretti non c'è copione. Alla fine, quella a cui as-
Fronte Popolare. lo e per segno questa brutta sto- si rialza e spara. Nello, ferito, l'estremo atto: l'assoluzione de- quasi traccia delle emozioni sistiamo è una gigantesca mes-
Il delitto fu compiuto in ria che ricorda analoghe vicen- viene assalito alle spalle da un gli imputati, con una sentenza che ci si aspetta di trovare; sa in scena. In questo senso sono
modo tecnicamente «riusci- de, finite, in questo nostro Pae- complice di Filliol, che lo colpi- bollata con parole di fuoco da c'è tanta Italia di allora nei immagini proiettate nel futuro.
to», ma non abbastanza da se dove quasi nessuno paga per sce a pugnalate. Intanto ancora Piero Calamandrei e Gaetano dialetti, nelle fogge degli abi- Se è vero che non c'è nessuna
non lasciare robuste tracce, le sue colpe, con una bella mano Filliol si accosta all'auto dove Salvemini. Era «l'Italia civile» ti, nei tipi fisici, ma nessuna consapevolezza di una Tangen-
che portarono ai suoi autori di vernice sbiancante sul passa- Carlo è rimasto al volante, e gli che emetteva il suo grido di sde- lagrima, pochi drammi. topoli imminente, è anche vero
materiali. Ma di là cominciò to. Era già uscito, lo scorso an- spara, per poi finirlo a coltella- gno. Ma aveva vinto, ancora Il linguaggio dei vari inter- che in quella «rappresentazio-
un'altra storia, quella del pro- no, per la verità, un libro inte- te. E ritornare verso Nello che è una volta, l'Italia barbara, l'Ita- venti è un politichese sottrat- ne» si anticipano la cadenze dei
cesso, che produsse, nelle sue ressante di Sergio Anelli (9 giu- ancora vivo, malgrado i colpi su- lia ipocrita, l'Italia disonesta. to a ogni spontaneità, ingessa- talk show che negli anni succes-
diverse fasi francesi e in quel- gno ’37. Uccidere Rosselli, Ara- biti; la mattanza continua. Eppure il sangue dei Rosselli è to negli stereotipi. Le figure sivi andranno ad occupare gli
le italiane, esiti sconcertanti. gno, pp. 348, €17), che in una Nello Rosselli, una delle là a dirci che «un'altra Italia» è che si avvicendano ai microfo- spazi anche della «rappresen-
Bene ha fatto Mimmo Franzi- forma narrativo-romanzesca ri- grandi promesse della storio- sempre possibile. ni riproducono una tipologia tanza» politica.

pesanti e legittimi interrogati-


Il dopo-fascismo Complotti, misteri l'opera per la costruzione del- stridente con i principi di uno
GIORGIO
BOATTI
vi. Nello zelo di collezionare in la Dc, di cui Scelba tesse all'ini- Stato democratico e il sostan-
In questa storia - pa- ogni pagina sospetti di com- zio le fila organizzative, i sei ziale accordo, o meglio, com-
rola di Giuseppe Casarru- plotti, tracce di trame, ipotesi e ordine pubblico: il ruolo di Scelba anni trascorsi al vertice del- promesso politico che conti-
bea e Mario J. Cereghino, di connessioni vertiginose tra l’Interno che si concludono nua a sancire, anche dopo la
autori di Tango connection.
L’oro nazifascista, l’America
Latina e la guerra al comuni-
poteri più o meno forti, i mo-
menti più difficili dell'avviarsi
della Repubblica - come sono
LA REPUBBLICA con la legge che porta il suo no-
me contro le organizzazioni
neo-fasciste, la presidenza del
rottura dei governi di unità na-
zionale, la presenza del Pci nel
sistema democratico.
smo in Italia 1943-1947 (Bom-
piani, pp. 200, €9) - «le coin-
cidenze abbondano…». E, ol-
stati quelli che nel 1947 vedono
l'estromissione di socialisti e
comunisti dal governo De Ga-
STRETTA FRA Consiglio retta dal febbraio
1954 al 1955 (quando viene ri-
solta l'annosa questione del ri-
Altrettanto rilevanti sono i
contributi di Pier Luigi Balli-
ni, sulla legge Scelba per la re-
tre alle coincidenze, nel li-
bro traboccano anche i mi-
nacciati «colpi di Stato» -
speri - rischiano di ridursi a un
canovaccio fumettistico, dove
a campeggiare sono protagoni-
I NERI E I ROSSI torno di Trieste all'Italia) e i
successivi incarichi (ancora
ministro dell’Interno in un go-
pressione dell'attività fasci-
sta, e di Giovanni Tassani,
sempre sul fascismo risorgen-
tutti ovviamente non riusci- sti e comprimari del sottobo- verno Fanfani, parlamentare, te di quegli anni. Tassani cura
ti per un pelo - che sembra- sco spionistico impegnato a eurodeputato) sono ricostruiti anche il secondo volume,
no costituire la tessitura fon- sceneggiare tutte le possibili soliniano fino a quando, dopo Il primo , Mario Scelba, con- con ampiezza di documenta- L’Italia difficile di Mario Scel-
damentale delle vicende ita- cospirazioni e non più i De Ga- la Liberazione, con i governi tributi per una biografia (pp. zione dai vari studiosi che fir- ba (pp. 192, €20), composto
liane negli anni decisivi dell' speri e i Togliatti, i Nenni e gli De Gasperi, diventa ministro 446, 50 euro) , curato da Pier mano i contributi (Sindoni, dalle testimonianze di Giulio
avviarsi della Repubblica. Scelba che, assieme alle forze dell’Interno e fronteggia le tur- Luigi Ballini, affronta in dieci D'Angelo, Malgeri, Taverni, Andreotti, Gianni Baget Boz-
Nonostante l'immensa politiche popolari che rappre- bolenze dell'ordine pubblico di saggi - in buona parte costrui- Canavero, Guasconi, Boiardi). zo, Emanuele Macaluso, Calo-
quantità di documenti con- sentano, costruiscono davve- quegli anni con inflessibile rigo- ti su documentazione archivi- Particolarmente denso di il- gero Mannino, Francesco Pa-
sultati, e l'ampia e un po' di- ro la Storia di quegli anni. re, tanto da rappresentare per stica inedita - le diverse tappe luminanti chiarificazioni è il risi, Oscar L. Scalfaro, Nicola
sordinata bibliografia ripor- Proprio all'operato di Scel- le opposizioni di destra e di si- della biografia politica di un saggio con cui Piero Craveri Signorello. Una pluralità di
tata in nota, Tango connection ba - esponente democristiano nistra l'icona polemica del «mi- uomo politico che, seppur velo- affronta il tema dell'atteggia- voci che compongono un affre-
non è, in effetti, di quelle rico- legatissimo sin dalla prima gio- nistro di polizia» - sono dedica- cemente dimenticato dopo la mento di Scelba verso la que- sco mosso, complesso, denso
gnizioni nel passato che faci- ventù al conterraneo don Stur- ti i due volumi che l'editore morte avvenuta nel 1991, ha stione comunista. In particola- di spunti inediti su un primat-
litano una complessiva com- zo, fondatore del Partito Popo- Rubbettino ha pubblicato in pesato non poco nelle vicende re viene sottolineata la duplici- tore della storia iniziale della
prensione degli eventi, so- lare, quindi convinto e silenzio- collaborazione con l'Istituto italiane. La militanza antifasci- tà della linea adottata, in bilico Repubblica Italiana.
prattutto di quelli avvolti da so oppositore del regime mus- Luigi Sturzo. sta nel Partito Popolare e tra un dispositivo repressivo gboatti@venus.it
NA

Classifica Tuttolibri
SABATO 2 GIUGNO 2007
X LA STAMPA

A
ltro che i Faraoni. Sono i politici la casta toriato Afghanistan: pur con un ottimo avvio (fate i sulle pagine e La Stampa). Ma a dominare sono le te-
AI PUNTI che più avvince gli italiani, in un bel mix conti), si deve accontentare del secondo posto, a stimonianze, le memorie, le inchieste, la faction che
LUCIANO che stando ai sociologi unisce sfiducia, una distanza di 50 punti. La casta è ormai sventolato batte la fiction, come conferma anche il 6˚ posto di
GENTA scetticismo (Diamanti) e menefreghismo come libretto dell’antipolitica, bipartisan, rosso e Beah «soldato bambino». Scorrendo la sequenza de-
disprezzante (De Rita). Sta di fatto che nero, come il gatto del compagno Mao: non importa gli autori giornalisti - da Allam e Calabresi - 4˚ e 5˚
Wilbur Smith ha regnato una sola settimana e la di che colore sia, l’essenziale è che acchiappi il topo. assoluti - a Caprarica (1˚ nella varia) a Minà, Kapu-
GIORNALISTI coppia Rizzo-Stella riconquista il primato con un ec-
cezionale rimbalzo (i suoi 100 punti valgono ora cir-
Lo usano con ipocrisia persino le vittime, in una sor-
ta di cupio dissolvi. Sul fronte della narrativa, tra i
scinski, Franceschini, Beha nella tabella della saggi-
stica - sorge un enigma da proporre al professor

NUOVI ca 30 mila copie), riducendo in percentuale ai mini-


mi tutti gli altri punteggi. E rovinando la festa al
nuovo Hosseini, Mille splendidi soli, riscatto doloroso
primi 10, a Hosseini, Smith e Coelho si aggiungono
l’esordiente Edwards (Figlia del silenzio, una bambi-
na Down rifiutata dal padre) e Camilleri (Le inchieste
Honsell, il magnifico rettore di Che tempo che fa (2˚
nella varia): chissà come mai sono loro i più venduti,
mentre si continuano a sfornare statistiche sulla cri-
ROMANZIERI di due donne, da rivali a «sorelle», in un sempre mar- del commissario Collura, collega di Montalbano, nate si dei giornali, specie se di carta?

I PRIMI DIECI

1 100
2 50
3 26
4 19
5 16

La casta Mille splendidi Alle fonti Viva Spingendo la


soli del Nilo Israele notte più in là

STELLA; RIZZO HOSSEINI SMITH ALLAM CALABRESI


RIZZOLI PIEMME LONGANESI MONDADORI MONDADORI

6 16
7 14
8 14
9 13
10 12

Memorie di un La strega Il cacciatore Figlia Le inchieste del


soldato bambino di Portobello di aquiloni del silenzio commissario
Collura
BEAH COELHO HOSSEINI EDWARDS CAMILLERI
NERI POZZA BOMPIANI PIEMME GARZANTI MONDADORI

Narrativa Narrativa Saggistica Varia Tascabili Ragazzi


italiana straniera
1. Gomorra 8 1. Mille splendidi soli 50 1. La casta. Così i politici... 100 1. Com’è dolce Parigi... o no!? 9 1. Le inchieste del commissario Collura 12 1. Il piccolo principe 4
Saviano [1] Hosseini [-] Stella; Rizzo [1] Caprarica [1] Camilleri [-] Saint-Exupéry [1]
15,50 MONDADORI 18,50 PIEMME 18,00 RIZZOLI 18,00 SPERLING & KUPFER 8,00 MONDADORI 7,00 BOMPIANI

2. Mal di pietre 5 2. Alle fonti del Nilo 26 2. Viva Israele 19 2. L’algoritmo del parcheggio 4 2. L’ombra del vento 4 2. Arthur e la guerra dei due mondi 2
Agus [3] Smith [1] Allam [4] Honsell [7] Ruiz Zafon [1] Besson [2]
12,00 NOTTETEMPO 19,60 LONGANESI 17,00 MONDADORI 15,00 MONDADORI 12,00 MONDADORI 16,00 MONDADORI

3. Giallo su giallo 5 3. Memorie di un soldato bambino 16 3. Spingendo la notte più in là... 16 3. L’E neide di Virgilio 3 3. Leggere Lolita a Teheran 4 3. La mummia senza nome 1
Mura [4] Beah [-] Calabresi [3] Sermonti [2] Nafisi [2] Stilton [-]
14,00 FELTRINELLI 15,50 NERI POZZA 14,50 MONDADORI 24,00 RIZZOLI 10,00 ADELPHI 8,20 PIEMME

4. Mi fido di te 5 4. La strega di Portobello 14 4. Gesù di Nazaret 10 4. Il pressappoco. Elogio del quasi 3 4. Dio ci salvi dagli inglesi... o no!? 3 4. Un ponte per Terabithia 1
Carlotto; Abate [2] Coelho [2] Benedetto XVI [2] De Crescenzo [-] Caprarica [3] Paterson [-]
14,00 EINAUDI 17,00 BOMPIANI 19,50 RIZZOLI 12,00 MONDADORI 6,00 SPERLING & KUPFER 16,00 MONDADORI

5. Le pecore e il pastore 4 5. Il cacciatore di aquiloni 14 5. Perché non possiamo... 8 5. L’alunno è stato assente... 3 5. La masseria delle allodole 2 5. Una magica estate... 1
Camilleri [5] Hosseini [3] Odifreddi [6] Beer (cur.) [8] Arslan [4] Bat [-]
10,00 SELLERIO 17,50 PIEMME 14,60 LONGANESI 10,00 RIZZOLI 10,00 BUR RIZZOLI 15,90 PIEMME

6. Caos calmo 4 6. Figlia del silenzio 13 6. Politicamente scorretto 7 6. Cuore di gatta 3 6. L’impero di Cindia 2 6. Il cagnolino 1
Veronesi [7] Edwards [-] Minà [-] Colò [5] Rampini [5] Autori vari [-]
6,00 BOMPIANI 18,60 GARZANTI 16,00 SPERLING & KUPFER 15,00 MONDADORI 9,00 MONDADORI 4,90 DE AGOSTINI

7. Testimone inconsapevole 4 7. Nido vuoto 7 7. Infedele 5 7. Lepidezze postribolari ovvero... 2 7. Libera nos a Malo 2 7. Le due guerriere... 1
Carofiglio [-] Giménez Bartlett [4] Hirsi Ali [5] Luttazzi [10] Meneghello [8] Troisi [7]
11,00 SELLERIO 13,00 SELLERIO 18,50 RIZZOLI 14,00 FELTRINELLI 7,00 BUR RIZZOLI 17,00 MONDADORI

8. Scusa ma ti chiamo amore 4 8. La figlia perfetta 7 8. L’altro 3 8. E’ facile smettere di fumare... 2 8. Il fasciocomunista 2 8. Il mostro di Lago Lago 1
Moccia [6] Tyler [-] Kapuscinski [-] Carr [-] Pennacchi [6] Stilton [-]
18,00 RIZZOLI 15,50 GUANDA 6,00 FELTRINELLI 10,00 EWI 9,00 MONDADORI 6,50 PIEMME

9. Brucia Troia 3 9. La cattedrale del mare 6 9. Avevo vent’anni... 3 9. Oggi cucini tu light 2 9. Il quinto giorno 1 9. Eragon. L’eredità vol. 1 1
Veronesi [9] Falcones [5] Franceschini [-] Clerici; Flachi [4] Schätzing [-] Paolini [-]
16,00 BOMPIANI 18,60 LONGANESI 8,50 FELTRINELLI 14,00 MONDADORI - RAI ERI 12,00 TEA 18,90 FABBRI

10. Se domani farà bel tempo 3 10. Ungiorno questodolore tisaràutile 6 10. Italiopoli 3 10. Tripli interismi! 2 10. Le uova del drago 1 10. La compagnia del gatto volante 1
Bianchini [-] Cameron [9] Beha [-] Severgnini [-] Buttafuoco [9] Hoving [-]
16,00 MONDADORI 16,50 ADELPHI 13,60 CHIARELETTERE 13,00 RIZZOLI 6,00 MONDADORI 18,60 SALANI

LA CLASSIFICA DI TUTTOLIBRI È REALIZZATA DALL’ISTITUTO DEMOSKOPEA DI MILANO, ANALIZZANDO I DATI DELLE COPIE VENDUTE OGNI SETTIMANA, RACCOLTI IN UN CAMPIONE DI 120 LIBRERIE A ROTAZIONE, DI CUI 80 EFFETTIVE. SI ASSEGNANO I 100
PUNTI AL TITOLO PIÙ VENDUTO TRA LE NOVITÀ. TUTTI GLI ALTRI SONO CALCOLATI IN PROPORZIONE. LA CIFRA FRA PARENTESI, SOTTO IL PUNTEGGIO, INDICA LA POSIZIONE IN CLASSIFICA NELLA SETTIMANA PRECEDENTE.
LA RILEVAZIONE SI RIFERISCE AI GIORNI DAL 19 AL 25 MAGGIO.

D
omenica scorsa un IN CADUTA tavolo da poker, e di un altro rico intitolato Pearl Harbor. I
libraio di Kansas Un uomo coperto di cenere, uomo di nome Hammad che recensori lo massacrano, sot-
City ha fatto un sangue e schegge di vetro si CHE LIBRO FA... NEGLI USA schianta l'aereo contro le torri tolineando che pullula di erro-
bel falò per sgom- staglia sulla soglia. Ritorna a GIOVANNA gemelle. Fra i due romanzi ri d'ogni tipo, e che non c'è
brare il magazzi- casa. L'Ulisse nostro contem- ZUCCONI (ma mettiamoci almeno anche neppure un personaggio fem-
no. Dopo cinquanta minuti poraneo è appena sfuggito al Libra) c'è la distanza che c'è minile. Si ignora se le due cose

TUTTI CONTRO
sono arrivati i pompieri e crollo delle Twin Towers, la fra la visionarietà profetica e siano connesse.
l'hanno spento, perché non spazientita Penelope è l'ex mo- l'inimmaginabile che è diventa-
era autorizzato. Ma il libraio glie che lo accoglie offrendogli to realtà. Allora Don DeLillo DONNE

DON DE LILLO
ha annunciato che si procu- un bicchiere d'acqua e soprat- preconizzò l'ascesa del terrori- La classifica della saggistica è
rerà i regolari permessi e da- tutto spegnendo il televisore sta, il «credente letale» che uc- capeggiata da un ennesimo
rà alle fiamme i ventimila vo- che manda immagini dall'in- cide e muore per la propria fe- saggio contro le religioni, sta-
lumi di troppo. Aveva prova- ferno al quale lui è scampato. de; ora le sue foto segnaletiche volta del polemista Chri-
to a regalarli alle bibliote- Piccoli involontari eroi del no- sono in tutti i telegiornali. I cri- stopher Hitchens (God is not
che, ma invano. Niente spa- stro tempo, miti ancora con la I critici stanno tici americani stanno impieto- Great. How Religion Poisons
zio, ne hanno già troppi. Il li- minuscola. Nonostante l'aedo impietosamente samente stroncando Falling Everything). Ma stravende an-
braio sostiene che il suo falò sia un grande: Don DeLillo. stroncando Man. Pur inchinandosi alla ma- che Animal, Vegetable, Miracle
è «la pira funebre del pensie- Trent'anni fa nei Giocatori «Falling Man», estria stilistica e ammettendo di Barbara Kingsolver, che
ro in America», brandendo scrisse di un uomo che lavora- storie parallele quanto sia difficile scrivere ro- racconta un anno di vita fami-
le statistiche che segnalano va nel World Trade Center e fi- di un uomo vittima manzi nell'era dell'iperinfor- liare nutrendosi soltanto dei
il crollo dei lettori. nì coinvolto nei giochi pericolo- dell'11 settembre mazione, danno a Don DeLillo prodotti della fattoria. Niente
Qualche pia dama è inter- si del terrorismo. Trent'anni il colpo di grazia: il geniale pro- cibi industriali, niente fuori
venuta pagando un pugno dopo, oggi, nel nuovo romanzo
e di un altro uomo feta non è più tale, è stato sor- stagione. Nel frattempo mez-
di dollari di riscatto per sal- che si intitola Falling Man, scri- di nome Hammad passato dall'epoca. za America festeggia il cente-
vare almeno alcuni volumi. ve le storie parallele di un uo- che schianta l’aereo nario di Rachel Carson, quella
Tra i quali spiccano, oppor- mo che lavora nel World Tra- contro le Torri UOMINI di Primavera silenziosa (1962),
tunamente, parecchie copie de Center e rimane vittima Newt Gingrich, repubblicano profetessa dell'agricoltura am-
Don DeLillo, autore
del Falò delle vanità di Tom dell'11 settembre fino a dissipa- in corsa per le presidenziali, bientalista. L'altra mezza,
di «Falling Man»
Wolfe. re la propria vita sconvolta al pubblica un romanzo fantasto- sgranocchia junk food.
NA

Diario di lettura Tuttolibri


SABATO 2 GIUGNO 2007
LA STAMPA XI

Giampiero La vita. Giampiero Mughini è nato a Catania il 16 aprile 1941). Laureatosi in let-
teratura francese, ha seguito la carriera giornalistica muovendo i primi passi
nel quotidiano «Paese Sera». È tra i fondatori del Manifesto, abbandonato do-
Le opere. Nel 2006 ha pubblicato «E la donna creò l’uomo» (Mondadori), una
lettera d’amore a BB. Fra gli altri suoi titoli, sempre per Mondadori: «Un disa-
stro chiamato Seconda Repubblica» e «Un sogno chiamato Juventus». Ha de-
Mughini po soli tre giorni per incompatibilità con i colleghi. dicato anche a un libro a Telesio Interlandi, direttore di «La difesa della razza».

“DA TEX WILLER


quei religiosi con cui ho avuto a che
fare erano delle vere canaglie. E' sta-
LE SUE SCELTE to l'Auschwitz della mia vita. Quella
sì è stata una vera scuola. Vi ho im-
parato la nobiltà del sentimento dell'

ALL’EROTICA
odio. La grande esperienza intellet-
tuale era stata comunque lo sport, la
palestra, la gara, la ginnastica arti-
stica, il calcio, il ping pong. A 18 anni
entro nell'aura della sinistra e lì la

MADAME KIKI”
musica cambia. Gramsci, Sartre so-
no gli autori-guida di un periodo in
cui mi trasferisco per due anni a Pa-
rigi. Il filosofo esistenzialista ho avu-
to modo di apprezzarlo anche uma-
namente come molto generoso, mu-
nifico direi, capace di grandi slanci.
Forse oggi per via delle sue idee poli-
MIRELLA tiche è stato un po' troppo dimenti-
SERRI
cato. Ma ecco poi a Parigi anche la
L'iscrizione suona così:
«Questa casa nata nel 1922 rimes-
f scoperta di Histoire d’O».
A proposito del romanzo più discusso
sa a nuovo nel 2002 onora: Longa- degli Anni 50, lei cosa conserva nella
nesi, Caproni, Munari, Parise, Pa- sua stanza «proibita», quella che acco-
zienza». E l'elenco degli artisti glie i tomi più audaci?
«onorati» mica si ferma qui. Il rico- «Un gioiello della letteratura euro-
noscimento peraltro piuttosto so- pea. Anno di pubblicazione 1929. Ri-
lenne che orna la facciata della pa- sulta stampato a Bruxelles. Ma il luo-
lazzina liberty nei pressi di Viale ERNESTO ASSANTE go forse è falso per depistare even-
Trastevere non è una scritta fatta E GINO CASTALDO tuali sequestratori. Sono sei poesie
vergare dal sindaco di Roma. E 33 dischi senza i quali erotiche di Louis Aragon e sei di
nemmeno dal ministro dei Beni Benjamin Péret. Più quattro fotogra-
culturali. Ma da Giampiero Mughi-
non si può vivere fie di Man Ray che rappresentano un
ni, il più eccentrico «novecenti- EINAUDI - STILE LIBERO lui e una lei durante un coito in pose
pp. 401, €15
sta», nel senso di cultore del secolo molto esibite. Lei sembra la cantante
passato, collezionista - ma non feti- «Ci sono alcuni dischi degli Anni 60 e e diva dei Café parigini Kiki de Mon-
cista, ci tiene a precisare - e irrive- 70 che sono for ever. Il fatto di tparnasse, amante dell'artista che la
rente bibliofilo del secolo che fu. considerarli la musica della vita, utilizzò a lungo come modella. Quan-
Un gran sacerdote del libro no- quella di sempre e per sempre è un do Kiki scomparve, negli Anni 50, in
vecentesco, Mughini, che nella sua vizio a cui non ci si può sottrarre. fila ai suoi funerali c'era tutta la cultu-
casa accoglie circa 3 mila tomi mol- Attraverso una vera crisi. Vorrei ra parigina».
to rari (una prima edizione dei acquistare i vinili originali di quei Il suo libro più maledetto?
Canti orfici di Dino Campana e una 33». Ieri e oggi: «Tenco a tempo di «Il primo, quello con cui ho inaugura-
prima edizione degli Ossi di seppia tango» di Carlo Lucarelli è lo to la mia collezione negli Anni 80. So-
di Eugenio Montale) e 12 mila volu- spettacolo musicale apprezzato di no sempre stato un grande estimato-
mi che Mughini chiama «da lavo- recente da Giampiero Mughini. re di Leo Longanesi strafottendome-
ro». E non solo. Il custode di que- ne del fatto che non fosse di sinistra.

«Ho appena chiuso f «Ho cominciato a capire


“Spingendo la notte più che la lettura è un’occasione
in là”: il commissario straordinaria scoprendo
Calabresi è fra le grandi in soffitta la Storia della
saghe della mia vita» letteratura di De Sanctis»
sta montagna di carta che appar- MARTIN PARR Una volta entro in una libreria nei
tiene in larga parte al secolo breve, 7 nature morte pressi di Piazza Navona e metto gli
onora anche l'oggetto d'arte ed è occhi sui alcuni volumi pubblicati da
capace di mescolare sapientemen-
comuniste Longanesi per le edizioni della rivista
te art déco e culto dei venerati An- NAZRAELI PRESS, p. 7, s.p. da lui diretta, L’italiano. Tra questi
ni 50 con meravigliosi oggetti di «Questo minuscolo libretto l'ho c'era la raccolta degli articoli di Tele-
Gaetano Pesce ed Ettore Sottsass, acquistato in una libreria milanese sio Interlandi con prefazione di Vin-
chaise longue di Franco Albini e specializzata in libri di arte e di cenzo Cardarelli».
scrivania di Ico Parisi. Un gigante- fotografie. Raccoglie 7 fotografie di Prezzo della sua prima pietra della co-
sco Helmut Newton e pile di rivi- dettagli di vita reale del comunismo. struzione cartacea?
ste non recentissime con in cima Basta guardarle. La discussione sul «Trecentomila. Ma ne valeva la pe-
Courtney Love ti accolgono tra in- comunismo finisce così. Non c'è na. Interlandi, che io definirei un
gresso e studio con cromatismi ar- bisogno di aggiungere niente altro». Luigi Pintor in camicia nera, certo
diti che richiamano gli occhialoni Tre le fotografie care a Mughini, fu direttore de La difesa della razza
colorati dell'ex ragazzo juventino quelle di Man Ray in «un gioiello della ma fu anche un giornalista geniale,
che da sempre coltiva la fede per letteratura europea, 1929, sei poesie esaltato da Longanesi, osannato du-
la sua stella bianconera. erotiche di Louis Argon e sei di rante il fascismo e poi dimenticato.
Giornalista, opinionista, ospite Benjamin Péret». Utilizzando quell'acquisto ho poi de-
di salotti tivù, autore di saggi, co- «Nudo» (1913) un acquerello di Man Ray, il fotografo di Kiki de Montparnasse dicato un libro proprio a Interlandi e
me il più recente dedicato al mito alle sue riviste di cui il francesista
della magnifica BB, la storia cultu-
rale del catanese Mughini è inizia-
notte più in là (Mondadori). Questa
storia della famiglia del commissario
decai Richler, Un mondo di cospiratori
(Adelphi), articoli di rivista ricchi di
f Giovanni Macchia ha detto con non-
chalance: “Vi collaboravo nonostante
ta a 21 anni quando, approdato Calabresi vittima del terrorismo rap- humour e molto sofisticati, come da il direttore”».
nella capitale alla fine degli Anni presenta una delle grandi saghe non noi non se ne leggono». Casa-museo, una marea di opere da
Sessanta, fondò una rivista che solo della mia vita ma di quella della Ma lei viveva in una casa stracolma di li- sfogliare, curare, riverire, ma lo trova il
ancora oggi si ricorda, Giovane cri- mia generazione. Ha inciso molto bri fin da ragazzo? tempo per un’evasione dalla vita libre-
tica. Vi scriveva gran parte dell'in- più dell'uccisione di Aldo Moro. Nel «Macché. Bilocale a Catania, con sca verso cinema o teatro?
telligencija di sinistra - da Goffre- 1978, quando lo statista democristia- mamma e nonna. Entrambi separate «Splendide Le false confidenze tratte
do Fofi a Luciano Cafagna - ed era no fu assassinato, il terrorismo ave- dai rispettivi consorti. Ho cominciato MARIO PASTA E MARIO SIRONI da Marivaux e portate sul palcosceni-
destinata a diventare oggetto di va già mostrato il suo volto. Ma negli a capire che la lettura era un'occasio- Juventus co da Toni Servillo e Anna Bonaiuto.
culto non solo per i coetanei. I pez- anni intercorsi tra la morte di Pinelli ne straordinaria quando per caso va- Carlo Lucarelli, il giallista improvvi-
zi preziosi di questo monumento nel 1969 e l'omicidio di Calabresi nel do in soffitta e scopro la Storia della
il processo farsa satosi commediografo in Tenco a tem-
al sapere, Mughini, però, non li 1972, veramente tutta l'Italia intellet- letteratura italiana di Francesco De Inchiesta su calciopoli po di tango, ha dato vita a un delizioso
considera come reperti del Museo tuale gridava “Calabresi boia” e Sanctis. Mi ha galvanizzato. Insieme Presentazione di Piero Ostellino spettacolo musicale interpretato da
e Christian Rocca
delle cere, bensì valuta la sua rac- “Calabresi assassino”. Questo au- c'erano dei romanzi di Anatole Fran- Adolfo Margiotta e con la meraviglio-
GUERINI E ASSOCIATI, pp. 140, €120
colta «palpitante»: lui stesso, ine- menta l'infinito senso di debito nei ce e, eredità di mio nonno comunista, sa tanghera Mascia Foschi. Ma il mio
sausto raccoglitore, i suoi tomi li confronti dei tre figli del commissa- Cronache di vita italiana. 1944-1958 di «L'hanno scritto due degli undici monumento cinematografico è Clint
«respira, li vive, li adopera per rio rimasti orfani e cresciuti con il Marcella e Maurizio Ferrara. Prima i milioni di tifosi juventini. Hanno Eastwood, ora confermato da Lettere
scrivere altri libri». “peso” di quel nome ingiustamente compagni delle mie serate erano sta- studiato il processo che ha cambiato da Iwo Jima. Io non mi commuovo
Lo scrittore, novello Umberto Eco da infangato». ti Salgari e Tex Willer. Dopo le pareti il mondo del calcio italiano. Lo molto facilmente ma mi sono tratte-
Catania, come il gran bibliofilo di Altre incursioni in settori culturali non di casa hanno cominciato a tappez- consiglio a tutti quelli che amano il nuto a fatica di fronte alla scena fina-
Alessandria non ama il volume inton- lontani? zarsi di tomi, prima uno poi un altro football». Da sempre Mughini coltiva le del premio Oscar Le vite degli altri,
so. Ma cosa legge un bibliofilo? Sem- «Guappo e altri animali di Raffaele La poi un altro ancora…». la fede per la sua stella bianconera. storia delle persecuzioni e dello spio-
pre opere che sanno d’antico o si ci- Capria (Mondadori). L'autore di Feri- Ma sui banchi di scuola non appagava Da ragazzo ha praticato lo sport, la naggio indiscriminato a opera della
menta con qualche altro assaggio? to a morte è un classico italiano viven- un po’ il suo appetito di cultura? palestra, la gara, la ginnastica Stasi, la famigerata polizia segreta
«Ho appena chiuso l'ultima pagina te. La passeggiata con il cane Guappo «Andavo dai preti. Non lo dico per artistica, il calcio, il ping pong. della Ddr. Qualche lacrima stavo per
di Mario Calabresi, Spingendo la è un vero gioiello d'autore. E poi Mor- anticlericalismo preconcetto ma versarla anch'io».

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