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Bioconversioni Le Bioconversioni sfruttano lenorme capacit dei microrganismi di modificare chimicamente una grande variet di composti organici

Caratteristiche della biocatalisi : specificit di substrato regioselettivit Stereoselettivit Condizioni di reazione Principali reazioni microbiche di interesse : formazione di legame C C ossidazioni, ossidrilazioni, condensazioni, isomerizzazioni.

Utilizzazione per la trasformazione di composti come IPA, che costituiscono una delle fonti principali di contaminazione, in derivati di interesse sintetico .

Processo metabolico

Enzimi coinvolti

Campi di interesse di cis Diidro dioli : Prostaglandine Terpeni

Un altro esempio : lo stirene

la stirene monossigenasi di un ceppo di Pseudomonas consente di ottenere (S)-epossido di stirene con un eccesso enantiomerico (ee) superiore al 99%.

Una volta trasferiti i corrispondenti geni in E. coli sotto opportuni promotori, si ottengono produttivit dell'ordine delle centinaia di micromoli al minuto per grammo di cellule. stata osservata I'idrolisi enantioselettiva di epossido di stirene racemico, con selettivit complementari nelle epossido idrolasi di due differenti microrganismi. In un altro caso, la purificazione dell'enzima fenilacetaldeide riduttasi ha consentito di dimostrare che questo enzima pu produrre (5)-(-)-1 feniletanolo con alto grado di purezza a partire da acetofenone.

OH

Infine, stato dimostrato che I'enzima di due ceppi di Pseudomonas cataliua, portano alla formazione di Indaco a partire da Indolo; la Genencor sta sviluppando un processo di produzione industriale del colorante basato su questo tipo di reazione ;

Recupero di aria depurazione di effluenti gassosi industriali ( contenenti ad es. SO2, H2S , stirene, toluene ed idrocarburi alifatici ) con microrganismi supportati su matrici inerti con biopolimeri selettivi limiti intrinseci dei biofiltri
- non uniforme distribuzione del gas da depurare attraverso il letto filtrante, - occlusione del filtro conseguente alla crescita della biomassa,
ricerca innovativa verso reattori con

impiego di biotrickling filters o di bioscrubbers.

interesse notevole nell impiego di microfunghi in processi di desolforazione biologica di effluenti gassosi contenenti SO2 o H2S
Lo stirene composto aromatico che si ottiene per deidrogenazione catalitica di etilbenzene. viene utilizzato nell'industria dei polimeri, con un consumo mondiale dell'ordine dei 16 milioni di tonnellate anno, per la produzione di plastiche, gomme sintetiche e resine. composto, tossico, pu venire rilasciato nell'aria, attraverso evaporazione e per pirolisi di polistirene.

L'uso di stirene sotto forma di vapore, ha portato ad individuare vari ceppi batterici e fungini capaci di utilizzare il composto come fonte di carbonio ed energia, con consumo di O2. la degradazione di stirene per via anaerobica da parte di consorzi microbici. biofiltri : microrganismi adesi a supporti inerti (ad esempio poliuretano o 3 perlite) consentono di eliminare fino a 70 g di stirene per m per ora.
Sono state descritte due possibili vie degradative aerobiche, che comportano: l'ossidazione del gruppo aromatico I'ossidazione della catena laterale vinilica. Nel primo caso, descritto per un ceppo di Rhodococcus rhodochrous, ha luogo : una diossigenazione delI'anello aromatico a cis-glicolo, una deidrogenazione catalizzata da una catecolo 2,3 diossigenasi con formazione di 3-vinilcatecolo rottura dell'anello in posizione meta mineralizzazione L'ossidazione della catena laterale, osservata sia in alcuni ceppi batterici che in funghi, porta alla produzione di fenilacetato, che viene poi mineralizzato. Gli enzimi responsabili di questo pathway metabolico in vari ceppi di Pseudomonas sono stati parzialmente purificati ed i comspondenti geni clonati ed espressi singolarmente in E. coli, dove si potuto dimostrare I'accumulo dei prodotti intermedi ipotizzati. II primo enzima di questa via una monossigenasi FAD/NADH dipendente (SMO) che porta alla formazione di epossido di stirene.

I'interesse per i microrganismi che degradano lo stirene duplice: da un lato come strumenti per la decontaminazione e dallaltro per la produzione biocatalitica di composti aromatici e di intermedi otticamente attivi.

Di Metalli
RECUPERO DA REFLUI

La rimozione chimica dei metalli pesanti ( Zn, Cu, Cd, Pb, Cr, Plutonio ecc.) tossoci anche a bassissime concentrazioni risulta molto costosa .
Un potenziale approccio biotecnologico prevede luso di METALLOTIONEINA una proteina in grado di legare diversi metalli pesanti. Il Gene della proteina del topo gi stato clonato in batteri. Questi batteri o la proteina possono essere immobilizzati per estrarre metalli da soluzioni ( Biofiltri )

BIOLISCIVIAZIONE

Batteri che vengono sfruttati su larga scala per estrarre alcuni metalli da minerali di qualit inferiore I batteri, soprattutto del genereThiobacillus , contribuiscono alla operazione convertendo il ferro in vari composti, dalla forma ferrosa a quella ferrica. Il ferro ferrico, ossidante efficace, svolge due funzioni : ossida la Pirite (FeS2 ) trasformandola in acido solforico, mantenendo cos elevata lacidit della soluzione di lisciviazione, e ossida i solfuri di rame insolubili producendo solfati di rame solubili recuperabili dalla soluzione. Nella lisciviazione

Fotografia aerea di una grande miniera di rame a cielo aperto negli Stati Uniti ( S. Rita , New Messico )

Discarica di lisciviazione : la soluzione viene riciclata da spruzzatori rotanti