Sei sulla pagina 1di 8

Andiamo allIndustriale

Seconda parte Mediometraggio per lorientamento presso le scuole medie

Scena quattordicesima
Il nostro pap sta ancora ascoltando la signora dello Sportello Multifunzionale quando una mano si avvicina alla sua spalla, quella della professoressa : sig. Pappalardo, ma che ha fatto Improvvisamente sparito, vedo per! che sta socializzando " Signora: professoressa, stavo illustrando al signore le valenze dello Sportello Multifunzionale. Prof.ssa: #ene, #ene. $ questo punto mio o##ligo metterla a conoscenza delle valenze del P%& di questo Istituto. 'ue sono le specializzazioni, (lettronica e Informatica ma la scelta avverr dopo il #iennio comune. Pro#a#ilmente la signora ) nel frattempo rientrata ) le ha gi illustrato " *sua esposizione in sottofondo a #assissimo volume+. Il pap ascolta distrattamente, cerca il momento opportuno per svincolarsi. $d un tratto guarda lontano attraverso il vetro della finestra di fronte a lui. Sua figlia o almeno una ragazza che le somiglia moltissimo, di spalle, chiacchiera con un ragazzo, accanto a quella che sem#ra la sua automo#ile. ,e fa cenno di salire. Il viso del pap si fa scuro. Prof.ssa: sig. Pappalardo, mi sta ascoltando ,a vedo pensieroso. -o detto qualcosa che non va Stavo dicendo che nella progettazione didattica curriculare " $d un certo punto la ragazza sale a #ordo, lato guidatore. Pap: porc " e corre via in quella direzione. Prof.ssa: ma cosa fa Se ne va di nuovo $scolti "

Scena quindicesima
Il pap corre come un disperato, scende per le scale come una saetta. $rrivato al piano terra esce attraversando il prato facendosi largo tra le persone che incontra. ( quasi al vialetto che si sente chiamare dalla figlia. ( affacciata da una finestra del la#oratorio di (lettronica e .elecomunicazioni. Il pap si sente disorientato. $vre##e giurato che la propria figlia fosse salita su quella automo#ile. Si rende conto che quella era unaltra ragazza. Debora: pap, fai il giro e vieni. In questo la#oratorio ci sono cose fantastiche. ( rientra. Il pap scorge un professore che segue un gruppo di ragazzi in corsa.

Pap: 0uesta non ci voleva. Proprio lei dovevo incontrare. Sapevo che un professore ma non che insegnasse proprio in questa scuola. $desso mi rimprovera per la frizione che ancora non le ho can#iato1 Prof.: guarda, guarda. (cco il nostro 2armelo. 3on dirmi che hai cam#iato la frizione e mi hai pure portato la macchina 'opo due settimane1 Meglio tardi che mai. 'ove lhai parcheggiata Pap: professores, sono mortificato. ,a macchina ancora in officina. 2era da cam#iare lo spingidisco che ancora non arrivato. Prof., dandogli spintoni: senti, adesso mi hai proprio stufato. .i do 45 ore per ripararla dopo di che me ne noleggi una a tue spese, altrimenti ti finisce molto male. Mi hai capito ( hai pure la faccia tosta di venire a trovarmi. Perch6 ti sei preso il distur#o .orna in officina a lavorare, fannullone1 Un alunno chiama la professoressa, gli fa male un ginocchio. Prof.: ancora non finita, aspetta qua che poi ti dico il resto. Il pap, frastornato, si guarda in giro. 7ede la prof.ssa che lo cerca. %ggi la mia giornata no. ( adesso che faccio. 'ove vado 8na finestra aperta, si avvicina, c una tenda aperta. 0uasi quasi " Scavalca la finestra, assicurandosi di non essere visto. (ntrato, se ne assicura di nuovo. Sposta la tenda e un fascio di luce di proiettore lo colpisce in faccia. Ma cos, un cinema

Scena sedicesima
In fondo alcuni professori stanno davanti a una macchina *la fresatrice+, parlano tra loro. Prof. 1: ma guarda che sfortuna1 Proprio oggi doveva rompersi il cuscinetto. 'opo che a##iamo impiegato due settimane a progettare lesperienza. Prof. 2: dallaltra parte ci sar Ma9 che aspetta. Prof. 1: ne ha di aspettare. -anno gi chiamato il tecnico ma chiss se arriver stamattina1 Prof. 2: certo, lidea di un sistema #asato su P,2, che smista i file ela#orati dagli studenti che lavorano in altri plessi e, una volta che li a##ia ordinati in sequenza, comanda questo computer che a sua volta comanda la macchina fresatrice che a sua volta incide i circuiti stampati "davvero intrigante. Sei sicuro che funzioner Prof. 1: vedremo1 Per adesso pensiamo a questo stupido pezzo meccanico che ha #loccato un lavoro congiunto di telematica, programmazione e tecnologia elettronica che ha coinvolto gli sforzi di tutte le materie professionalizzanti di questa scuola. Il nostro Pap si guarda in giro, vede gli studenti che lavorano ai computer, osserva lo schema a #locchi proiettato sullo schermo :schema a blocchi di un microprocessore;. Poi si dirige verso la porta: scusate tanto "
4

Prof. 2: ah, arrivato1 7enga, non la##iamo vista entrare. 7enga, qui il pezzo meccanico da riparare. ,ei il meccanico, giusto Pap: certo che sono un meccanico, non si vede Ma forse c un equivo .. Prof. 1: siamo contenti che lei sia arrivato su#ito anzi, prima di su#ito. &orse le hanno gi spiegato per telefono la natura del guasto della macchina fresatrice. ,e faccio vedere. Pap: #ella macchina, ma non ho capito cosa deve fresare. Prof. 1: 0uesta macchina serve a incidere la superficie ramata di una piastra di vetronite, appunto ramata, per poter realizzare un circuito stampato. Il relativo disegno viene progettato dai ragazzi utilizzando un apposito programma, %<2$' versione =, il quale d in uscita un file, detto >er#er, che viene ela#orato da un altro programma, >$,$$', che a sua volta comanda direttamente la macchina fresatrice. &a anche i fori. Pap: un momento, un momento. Io ho fatto lIndustriale molti anni fa. 3on ci crederete ma ho frequentato proprio questo Industriale quando si trovava nella vecchia sede, vicino alla stazione. $llora realizzavamo i disegni dei circuiti stampati manualmente, a penna oppure con i trasferi#ili. Poi, con lacido *faceva una puzza1 ( quanti vestiti ho macchiato1+ si otteneva la piastra pronta per la foratura, pure questa manuale. Prof. 1: anchio ho fatto lIndustriale, ricordo #enissimo. $desso tutta unaltra cosa. 'opo che lei avr riparato la macchina che dar! una dimostrazione pratica. Pap: mi faccia vedere il guasto. Prof. 1: ecco, mentre era in funzione ha ceduto questo cuscinetto, la macchina praticamente inservi#ile. Pap, pensieroso: ma guarda in che guaio mi sono cacciato. 0uesta ro#a di meccanica di precisione e per fare un #uon lavoro occorrere##ero i pezzi di ricam#io giusti e gli attrezzi giusti. ( il meccanico giusto. 2osa faccio adesso Mi conviene stare al gioco. In fin dei conti che sar mai ( pur sempre una fresa1 8hm " il guasto si pu! risolvere " occorrono alcuni pezzi che andre##ero ordinati e dovremo aspettare alcune settimane " Pro. 2: nooooooo ". Pap: " per!, se potessimo riciclare qualche pezzo da una macchia utensile, magari in disuso " Prof. 1: il tornio che c qui fuori1 3on lha notato Pap: veramente no, forse ero distratto. Prof. 1: venga. $pre la porta. Pap: >iacomino11 Prof. 2: vi " conoscete Pap: >iacomino, il mio vecchio tornio1 0uanto sudore mi ha fatto #uttare1
?

Prof. 1: che #ella rimpatriata1 Pap: mi si spezza il cuore, ma da questo tornio possiamo prendere i pezzi che vi servono. Mi dispiace sia dirlo che farlo. Prof. 1: pazienza1 Per il #ene della scienza faremo questo ed altro. Pap: mi serve una cassetta degli attrezzi, non lho portata perch6 credevo di fare solo un sopralluogo. Prof. 2: eccola qua, pronta. Pap si mette al lavoro.

Scena diciassettesima
Intanto, nel la#oratorio di (lettronica e .elecomunicazioni il prof. ha appena terminato di spiegare lesperienza che tra poco faranno i suoi alunni. .utto molto interessante. 'e#ora entusiasta.

Scena diciottesima

3el la#oratorio di Sistemi tutti fremono. Ma : ma guarda che sfortuna1 8n lavoro preparato da mesi e va tutto in fumo per uno stupido " cosa si rotto !ranco: un cuscinetto. .utti i comandi che ricever la fresa risulteranno sfalsati e il prodotto finale avre##e un aspetto penoso. Mi hanno detto che hanno gi chiamato il tecnico. "ristina: scusate, se non vi dispiace io vado via. Il sistema #loccato per pro#lemi di meccanica che non sono di mia competenza. Si fosse trattato di configurare un server o di apportare modifiche a un protocollo di comunicazione avrei risolto io stessa il pro#lema. Ma : va #ene, magari la chiamiamo dopo. 3el frattempo Prof. 1 si affaccia: tutto a posto. ( arrivato il tecnico meccanico che si messo gi al lavoro. .empo pochi minuti e la fresa sar operativa. Ma : meno male1 2erto che lassistenza tecnica qui molto efficiente. Si sfascia una cosa e su#ito te laggiustano. 8n computer va in tilt e immediatamente arriva la signora ". la signora " che laggiusta. $ddirittura va in avaria una macchina utensile molto sofisticata e in men che non si dica arriva il tecnico specializzato a ripararla. 3elle altre scuole dove sono stato non cos@. 2redo che mi sta#ilir! qui. Primo piano su Ma9 con zoommata verso lesterno.
5

Scena dicianno#esima
$ittoria: ciao, stai cercando qualcuno Prof.: s@, poco fa ho incontrato il mio meccanico e stavo parlando con lui quando mi chiama un mio alunno con un pro#lema al ginocchio e poi non lho visto piA. $ittoria: ( un signore con la tuta da meccanico $nchio lo sto cercando. >li stavo facendo vedere questi organigrammi "

Scena #entesima
Pap: ecco fatto1 0uesti dovre##ero funzionare ma i pezzi originali li ordiniamo lo stesso. Si dirige verso la fresa e comincia a smontare. Poco dopo: questi pezzi che ho montato, essendo riciclati, non dureranno piA di un mesetto. Prof. 1: ci #aster molto meno. $desso le faccio vedere come funziona. Prima comunico allaltro la#oratorio che qui posso ricevere i dati. Pap: scusi, perch6 non va a dirglielo di persona. ( proprio qua accanto. Prof. 2: semplice. 0uesta che stiamo facendo una simulazione. 0uel la#oratorio teoricamente potre##e trovarsi #enissimo dallaltra parte del mondo. .ramite Internet, lo sa, possi#ile effettuare tali comunicazioni. Pap: ha ragione, come quando mando una eBmail a mio cugino in $ustralia. Prof. 2: vedo che comincia a capire. 3oi, durante la simulazione, usiamo la Intranet dellIstituto ma pu! funzionare anche in Internet. Immagini un progetto realizzato tra due la#oratori che stanno uno qui in Italia e laltro in $ustralia, da suo cugino. Prof. 1: (cco, ho dato il comando.

Scena #entunesima
Ma : finalmente, hanno sistemato tutto. <agazzi caricate il programma nel P,2, tra poco lo faremo dialogare con la macchina fresatrice, utilizzando la Intranet dellistituto, in pratica come se stessimo utilizzando Internet. Uno studente: come quando faccio chat con mio cugino in $ustralia1 !ranco: esattamente. In quel caso vengono scam#iati messaggi mentre qui ad essere scam#iati sono comandi che, come a##iamo studiato, sono codificati in forma testuale. "ristina: Io sono pronta. Sto ottimizzando il protocollo di comunicazione. 'a questo momento in poi possono partire il files che si trovano nel Server.
C

Scena #entiduesima
Prof. 1: #ene. 'i l sono pronti, adesso mando il conto alla rovescia per la partenza dei files che si trovano nel Server. Prof. 2 a Pap: in pratica siamo in attesa del disegno che questa fresa disegner sulla piastra di vetronite. In realt sono piA di uno i disegni in partenza ma verranno ordinati in sequenza e, ad uno ad uno, la fresa li incider. 2on questo esperimento vogliamo simulare il processo automatizzato delle 'itte specializzate nella produzione di circuiti stampati. 8n qualunque utente registrato produce il suo #ravo file, lo spedisce tramite Internet *come le ho detto prima, noi nella simulazione utilizziamo la Intranet dellIstituto+ e viene ricevuto insieme a tanti altri file simili, che verranno smistati sulla #ase delle risorse della 'itta stessa. Pap: in pratica come nelle centrali telefoniche. Prof. 2: #ravissimo. Mentre l@ vengono ela#orate le comunicazioni telefoniche, qui vengono ela#orati schemi di circuiti stampati. "ristina: ecco, ci siamo quasi, C ) 5 ) ? Prof. 1: 4 B / ) partito1 Pap: ma guarda che ro#a1 Sem#ra di essere alla 3$S$. ,a fresa parte e incide il circuito stampato.

Scena #entitreesima

3el la#oratorio di (lettronica e .elecomunicazioni 'e#orah e &rancesco hanno assistito ad una esperienza. !rancesco: che te ne pare Debora: veramente fantastica. Peccato che mio padre non sia qui. Si fatto tardi, mi aiuti a cercarlo

Scena #entiquattresima

$ met del circuito pap: sem#ra che tutto funzioni #ene. $desso devo andare, ho un lavoro in unaltra scuola. (d esce. 3el corridoio vede a destra nel vialetto il prof. e a sinistra nel corridoio di fronte la 7ittoria: Sono in trappola, meglio ritirarsi. Prof. 2: che succede, ha dimenticato qualcosa Pap: meglio dare unaltra stretta, non si sa mai. $rmeggia con una chiave. (d esce di nuovo.

Scena #enticinquesima
&rancesco: purtroppo non posso accompagnarti, sta per terminare lassem#lea di classe e devo tornare in tempo per la lezione. $ltrimenti il professore si arra##ier. 'ammi il tuo telefono cos@ se non ci dovessimo vedere " Debora% glielo scrive: tieni. Saluta ed esce dal la#oratorio. 7ede suo padre. Pap ".. figghia miaaaaaa " dove sei stata Sono stato in pensiero in pensiero1 Pap: guardandosi in giro con circospezione: possiamo andare. ,o sai che ho cam#iato idea -o capito che questa la scuola fatta per te " per noi1 Mi #astato fare un giretto per capire che questa una scuola davanguardia, non per niente lho frequentata, ai miei tempi. 2erto, allora non era cos@ ma cerano le premesse giuste. $ casa ti racconto, cos@ ascolta anche la mamma. Debora: sono contenta. 'opo quello che ho visto mi sono convinta ancora di piA a iscrivermi in questa scuola. Se lo sapesse mi cugina sicuramente chiedere##e il nulla osta per venire qua1 Si dirigono verso luscita principale e, arrivati al centralino, vengono intercettati da prof. e 7ittoria. Il 'S si trova nelle immediate vicinanze. $ittoria: sig. Pappalardo1 Prof.: 2armelo, ma dove ti eri cacciato (ntro domani voglio la macchina pronta altrimenti " ,o spintona. $ittoria: scusa prof, gli stavo parlano io prima. Si altera un poco. Si avvicina il DS: professoresse, cos questo #accano ( poi ci lamentiamo degli alunni1 State importunando il signor " Pap: Pappalardo, dellomonima officina meccanica. DS: per caso quella che c alla fine della strada Pap: proprio quella. 2asomai avesse #isogno sar! l@ per servirla. DS: e questa signorina sua figlia Scommetto che la iscriver in questa scuola.
E

Pap: ha vinto la scommessa, Preside. In verit, fino a mezzora fa non ne ero molto convinto ma adesso mi rendo conto che le sta a pennello. ( poi, quando ero ragazzo, anchio ho frequentato lIndustriale, addirittura il vecchio >alileo &erraris. DS: #ene, #ene. Il cerchio si chiude e ci si ritrova sempre da dove si partiti. $d un tratto pap fa una faccia sorpresa. 8n ti&io con una tuta appariscente *con su scritto $'<+ apre la porta dellandrone, entra e si rivolge alla #idella dicendole: sono il tecnico della $ttrezzature 'idattiche <iunite e devo riparare una macchina fresatrice. $ chi mi devo rivolgere Pap, allungando lorecchio, ha sentito #enissimo e mostra unespressione preoccupata. $lle sue spalle si avvicina il prof. /. 'idella risponde: deve rivolgersi al prof. /, si trova in la#oratorio 4. (cco, quello laggiA. 7iene da questa parte. Pap decide su#ito cosa fare: scusate, devo scappare in officina. Mi attende una mucchio di lavoro, compresa la frizione della professoressa. $ndiamo 'e#ora, viaaaaa. (scono di corsa. &ermo fotogramma, musica e titoli di coda.