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# PENSO QUINDI (chi) SONO (?

) Chi quella persona che mi viene incontro, e perch mi saluta quando siamo cos lontani l'uno dall'altra? Se mi conosce al punto di salutarmi a questa distanza perch non la riconosco e non riesco ad immaginarmi chi sia? Come la vista mi sempre stata fedele cos ora la memoria pare tradirmi..... Forse ci siamo conosciuti in una di quelle situazioni dove tutti sembrano aver la stessa faccia... O chiss forse mi ha semplicemente scambiato per un altro, s...... Ora mi vien la curiosit di sapere chi il mio sosia. C' una persona che a questa distanza per modi, corporatura e andatura pu esser confusa con me! ......ma nel mentre che ho questi pensieri la distanza fra me e questa persona resta invariata..... Quanti e quali pensieri (paranoie) dovr ancora concepire per riempire il tempo che ci separa....? E se dietro a un saluto cos in verit si nasconde l'intenzione di rapinarmi o uccidermi o, peggio ancora, vendermi qualcosa? Pi per paura che per magia faccio sparire questa persona rifugiandomi nel primo portone aperto. Sento dei passi provenire dalla tromba delle scale. Non riesco a capire se stanno salendo o scendendo dato che il rumore non tende n a crescere n a diminuire.... Un pazzo che calpesta continuamente lo stesso gradino????? All'improvviso mi rendo conto che tardi, il che mi preoccupa inspiegabilmente. Esco di nuovo in strada. Un insolito stato di benessere mi colpisce: aria tiepida e profumata, il cielo stellato, il mare (se ci fosse) sarebbe calmo e rassicurante, due innamorati (se ci fossero) camminerebbero abbracciati sulla sabbia accompagnati da una musica dolce dolce che appartiene solo a loro, a me , e pochi altri. Mi viene quasi da piangere. Quasi.

# malTEmpo Da fuori sento una musica pazza gocce di vento pioggia che danza ed io senza te nella mia stanza a sovvertire prospettive per roteare senza cadere.

enrico.bancone

# CRUMBS Ecco l'errore che si ripete: non si pu placare con la sabbia la sete, la stanchezza di cercare succede che inganna e nel tormento scambiare per vittoria una condanna e ora sotto una pioggia che di spilli pare le tue briciole ti chiedo di lasciare, io le manger maledicendomi.

# VIA MONTENAPOLEONE Nel lindo trambusto di gente e di affari s'insinua invisibile una bimba che chiede Due occhi da donna, scettici e neri, si aprono sul suo viso come preghiere L'uomo della legge accorre e provvede riportando il pulito sul bel marciapiede Perch se sgombri il fastidio l'occhio non vede e che tutto sia a posto la gente ora crede.

enrico.bancone

# 03:00 AM Si sforzano tutti quanti di cercar stelle cadenti nel mentre io mi tengo care quelle che hanno il coraggio di continuare a brillare nel buio della notte...

# LA' L dove mare e terra separano le nostre case E lo sguardo dei tuoi occhi si perde in un orizzonte di nuvole E le onde rabbiose coprono i profili della tua isola - per poi scoprirli ancora L dove mare e terra combattono, muoiono e nascono io penso a te

# LUNA Cammino sul mosaico dei sogni che dimentico a forza di negarmeli eri tu a colorare il mio cielo e ora che cede il pavimento perdo di vista anche l'orizzonte la notte sar buia dopo che avr tirato gi la luna a sassate. enrico.bancone

# LA MIA DEFINIZIONE DELL'AMORE Ossessione. Qualcuno senza cui non vivi. Danza con rapimento e respiro affannato. Pelle capelli profumo. Quella sensazione di levitazione che hai quando sei a letto e non ti muovi nel buio. Unghie sulla schiena e morsi, forza e trasgressione e sorrisi senza motivo. Sapori. Tepore. Violenza. E quando tutto questo si calma, come nelle tempeste o nella legna del camino, l'amore quello che resta quando tutto si consumato.

# I'M A LONELY BOY Ti vorrei avere stanotte pi delle altre sere Ancora tu su & gi dentro me dalla pancia alla testa Ma se non sei mai arrivata non te ne sei mai andata e io come faccio a dirti RESTA!?

enrico.bancone