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TESTI DELLE CANZONI

Scuola infanzia
Che emozione!

Che emozione stamattina


vado a scuola è qui vicina
mamma mi accompagnerà
sento paura e felicità.

È il primo giorno ho il grembiulino


uguale per ogni bambino
la maestra: “Che accoglienza!”
Mamma mi dice: “è buona e ha pazienza!”.

Emozione emozione
si chiama così la confusione
che sta dentro al nostro cuore
emozione emozione
sono triste o gioioso
arrabbiato e sorpreso.

Un compagno si avvicina
trema già la mia manina
poi mi dice: “Dai giochiamo
che magia già ci capiamo?”.

La mia mamma se ne va
e quando a prendermi verrà
io felice le dirò: “Mamma dai, sto un altro po’!”.

Emozione che emozione!


Emozione che emozione!
Emozione che emozione!
Girotondo dell’amicizia

Giochiamo insieme ci divertiamo


sei il mio amico dammi la mano
un trenino e un girotondo
esploriamo insieme il mondo

Girotondo dell'amicizia
che gira intorno a noi
Girotondo dell'amicizia
che gira intorno a voi

Giochiamo insieme e impariamo


sei il mio amico dammi la mano
nascondino o campana
tutti insieme nella tana

Girotondo dell'amicizia
che gira intorno a noi
Girotondo dell'amicizia
che gira intorno a voi
L’inno dell’accoglienza

Com'è bella la mia scuola


di entrar non vedo l'ora
sono allegro non ho sonno
mi accompagna mamma o nonno
la maestra col saluto
ti da' un caldo benvenuto
si comincia col sorriso
e si illumina ogni viso

Questo è l'inno dell'accoglienza


si registra la presenza
puntuale ogni mattino
canta l'inno ogni bambino
Questo è l'inno dell'accoglienza
della gioia e la pazienza

Già ho scoperto tanti amici


come me sono felici
di giocare, colorare
stare bene ed imparare
E cantiamo in girotondo
stiamo bene tutto il giorno
si finisce col sorriso
e si illumina ogni viso
Canzone dei giorni della settimana

Girano, girano in fila indiana


sette i giorni della settimana.
Girano, girano in fila indiana
sette i giorni della settimana.

Lunedì lo faccio viola


è il primo giorno della scuola.
Martedì invece giallino,
mia alzo sempre di buon mattino.
Mercoledì in mezzo a far confusione
lo dipingo col marrone.

Girano, girano in fila indiana


sette i giorni della settimana.
Girano, girano in fila indiana
sette i giorni della settimana.

Giovedì si fan gli gnocchi,


rosso rubino come i fiocchi.
Venerdì azzurro mare
mangio il pesce o vado a pescare.
Sabato son proprio stanco
io lo lascio quasi bianco.
Domenica che è festa
ho l’arcobaleno in testa.

Girano, girano in fila indiana


sette i giorni della settimana.
Girano, girano in fila indiana
sette i giorni della settimana.
Carosello dei mesi

Sono dodici i mesi dell’anno, Sono dodici i mesi dell’anno,


fanno il turno tutto l’anno, fanno il turno tutto l’anno,
pure loro in girotondo pure loro in girotondo
sono dodici i mesi nel mondo. sono dodici i mesi nel mondo.

Ora siamo in settembre, C’è poi anche giugno,


torna al lavoro tutta la gente. va in vacanza ogni alunno.
Dopo viene ottobre, Luglio di sole e di mare
l’uva ribolle dentro la botte. d’estate io vado a nuotare.
Con la festa dei morti e dei santi Agosto col solleone
viene novembre e fa tutti quanti. è quasi finita la bella stagione.

Sono dodici i mesi dell’anno, Sono dodici i mesi dell’anno,


fanno il turno tutto l’anno, fanno il turno tutto l’anno,
pure loro in girotondo pure loro in girotondo
sono dodici i mesi nel mondo. sono dodici i mesi nel mondo.
Sono dodici i mesi nel mondo.
Dicembre invece è quel mese
col Natale, la neve e le attese.
Gennaio è il nuovo anno,
si ricomincia ma senza affanno.
Febbraio è la candelora,
dell’inverno siam quasi fora.

Sono dodici i mesi dell’anno,


fanno il turno tutto l’anno,
pure loro in girotondo
sono dodici i mesi nel mondo.

Marzo è un po’ pazzerello,


c’è il sole e vuole l’ombrello.
Aprile è dolce dormire,
ogni prato inizia a fiorire.
Maggio che dolce mese
con le rose, le feste e le sorprese.
Regole per tutti

Ci sono le regole di partenza


fanno parte della convivenza
anche a scuola bimbi e adulti
regole regole ovunque e per tutti.
Segui le regole
Regola regola numero uno
non litigare o far male a nessuno.
Regola regola numero due
dividiamo ogni gioco in due.
Regola regola numero tre
ed ognuno è uguale a te.
Chiedi scusa
Regola regola numero quattro
chiedi scusa se uno sbaglio hai fatto.
Regola regola numero cinque
non sei diverso se parli altre lingue.

Ci sono le regole di partenza


fanno parte della convivenza
anche a scuola bimbi e adulti
regole regole ovunque e per tutti.

Regola regola numero sei


segui le regole ovunque tu sei.
Regola regola numero sette
il bambino bravo riflette.
Regola regola numero otto
esser sincero è sempre il mio motto.

Regola regola numero nove


affrontiamo insieme esperienze nuove.
Regola regola numero dieci
della maestra facciamo le veci.

Ci sono le regole di partenza


fanno parte della convivenza Non litigare
anche a scuola bimbi e adulti
regole regole ovunque e per tutti
regole regole ovunque e per tutti
regole regole ovunque e per tutti.
Le bugie hanno le gambe corte

Le bugie hanno le gambe corte,


se le dice ti vanno tutte storte.
No non è colpa mia
ma è meglio non dire una bugia.

Le bugie hanno le gambe corte,


non san ballare perché son pure storte.
Sono alte meno di un ginocchio,
se le dici sei come Pinocchio.

Le bugie ti lasciano l’amaro


e poi tu paghi sempre caro.
Se le dici non ti crede più nessuno
e perdi gli amici ad uno ad uno.
Proprio come quel pastore
che gridava a tutte le ore:
“al lupo al lupo!” e il lupo lo mangiò.

Le bugie hanno le gambe corte,


non san ballare perché son pure storte.
Sono alte meno di un ginocchio,
se le dici sei come Pinocchio.

Non voglio essere come Pinocchio,


sono sincero è questo il mio motto.
Non voglio essere come Pinocchio,
sono sincero è questo il mio motto.
La canzone dei contrassegni

Sei ancora un pulcino piccolino nel suo guscio.


Ma presto io sarò un galletto più furbetto
E quando sarò grande un bel cigno elegante .

Sei ancora una gocciolina di acqua fina fina.


Ma presto io sarò una goccia di rugiada
E quando sarò grande un gocciolone più pesante.

La canzone dei contrassegni, dei simboli e dei disegni


che scegliamo noi bambini per sentirci più vicini.
La canzone dei contrassegni, dei simboli e dei disegni
che scegliamo noi bambini per sentirci più vicini.
Questo sono io

Questo sono io ed ho un corpo tutto mio.


Ho due occhi per vedere,
due orecchie per sentire.
La mia bocca sa cantare,
il nasino annusare.

Testa, braccia, gambe e mano,


così è fatto il corpo umano.
Testa, braccia, gambe e mano,
così è fatto, così è fato il corpo umano.

Ho i capelli biondi o bruni,


i miei occhi chiari o scuri.
Che sia basso o che sia alto
sono sempre io in risalto.
Sono fatto per benino,
così è fatto ogni bambino.

Testa, braccia, gambe e mano,


così è fatto il corpo umano.
Testa, braccia, gambe e mano,
così è fatto, così è fato il corpo umano.

Lailalà, lailalà.
Lailalà, lailalà.
Lailalà, lailalà.
Lailalà, lailalà.