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AMORE DISINTERESSATO E DEVOZIONE Una sesta condizione lo sviluppo del sentimento di riconoscenza per tutto ci che luomo riceve.

. Bisogna considerare la propria esistenza come un dono dallintero universo. Chi non pu abbandonarsi a tali pensieri, non ancora in grado di sviluppare lamore universale che necessario per arrivare alla conoscenza superiore. Tutte le condizioni finora citate devono riunirsi in una settima: quella di considerare costantemente la vita alla stregua di queste condizioni. Se qualcuno esprime la seria e leale volont di adempiere alle condizioni sopra descritte, pu decidersi a seguire la disciplina occulta e si trover allora pronto ad accogliere i consigli indicati. Ogni aspirazione verso la verit deve essere edificata sulla fiducia e sul vero amore per lumanit, ma nel contempo deve scaturire soltanto dalla forza della propria anima. Risulta a questo punto quasi superfluo dire, che il discepolo delloccultismo tanto con le sue azioni, con le parole, i sentimenti e i pensieri deve divenire incapace di distruggere alcuna cosa per puro gusto di distruzione. A lui tutto ci che crescita e divenire deve procurare soltanto gioia. Egli si render conto sempre pi, che il miglior modo di combattere il male e limperfezione, la creazione del bene e la tendenza alla perfezione. Chi sviluppa in s la capacit di creare, si trova ben presto, anche in grado di comportarsi giustamente di fronte al male. Egli deve perci portar con s, la volont di dedicarsi ad un lavoro leale e disinteressato, senza desiderio di criticare o di distruggere. Deve essere capace di devozione. Lamore per il lavoro e la devozione, sono perci i sentimenti fondamentali che la disciplina occulta esige dal discepolo. Il risultato del lavoro risulta invece minimo, quando esso viene compiuto unicamente per desiderio di successo. infatti lamore per il lavoro e non per il risultato, ci che fa realmente progredire. Nella disciplina occulta occorre avere assolutamente la volont di studiare e di impegnarsi. Se vi qualcosa che ancora non si arriva a capire, meglio non esprimere alcun giudizio, piuttosto che un giudizio avventato, pensando di rimandare, ci che ancora non si comprende, ad un tempo successivo. Quanto pi in alto il discepolo sale i gradini della conoscenza, tanto pi gli necessaria la facolt di ascoltare con devozione e calma. Pi si allarga la sfera dellattivit delluomo nel mondo dello spirito pi risultano delicati i compiti che gli vengono assegnati. Alle verit superiori si pu arrivare solo per mezzo del lavoro e della devozione. Ad un punto di vista diverso dallunico vero, potr arrivare soltanto chi, non essendo sufficientemente preparato, giudichi alla stregua dei propri preconcetti e delle proprie idee abituali. Come per un teorema di matematica, cos pure per le cose dei mondi superiori, non possibile che una sola unica opinione. perfettamente vero, che la verit e la vita superiore risiedono in ogni uomo, ma giacciono nel fondo dellanima e non possibile trarle dalle profondit, se non dopo avere superato tutti gli ostacoli. I consigli su come ci debba effettuarsi, possono essere dati soltanto da chi abbia esperienza nella scienza occulta. Questa scienza non impone a nessuno una verit, non proclama nessun dogma, ma indica solamente una via. Chiunque, a dire il vero forse per soltanto dopo molte incarnazioni

potrebbe trovare questa via da solo; ma ci che si acquista per mezzo della disciplina occulta, abbrevia di molto questo cammino. Con essa, luomo arriva precocemente ad un punto dal quale con il proprio lavoro spirituale, pu iniziare a collaborare alla salvezza degli uomini e allevoluzione del mondo.