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IL PRIMO TEMPO VERBALE : IL PRESENTE DELL INDICATIVO: IL PRESENTE.

- Esprime lazione che si compie nel momento stesso in cui parla o che si ripete abitualmente; o che suole accadere sempre. Essempi: Tutti i giorni io vado a scuola. Parlo con la mia mamma. Il fine settimana lavo i piatti .

Le desinenze dellindicativo presente delle tre coniugazione sono queste: 1a Conjugacin -are 2a Conjugacin -ere PARLARE Io parlo parli parla AMARE amo ami ama LEGGERE leggo leggi legge VIVERE vivo vivi vive 3a Conjugacin -ire PARTIRE parto parti parte SENTIRE sento senti sente

CAPIRE capisco capisci capisce capite

Tu

Lui/Lei Noi Voi

parliamo parlate parlano

amiamo amate amano

leggiamo leggete leggono

viviamo vivete vivono

partiamo partite partono

sentiamo sentite sentono

capiamo capiscono

Loro

Osservazione sui verbi regolari Prima coniugazione: PAGARE I verbi che terminano in CARE e GARE inseriscono una acca H, davanti alle desinenze che cominciano per: E I, in modo che il suono della C o G, resti gutturale. Essempi: CERCARE

Io Tu

Pag-o Pagh-i

Io Tu

cerc-o cerch-i

lui / lei Pag-a Noi Voi Loro Pagh-iamo Pag-ate Pag-ano

lui / lei cerc-a Noi Voi Loro cerch-iamo cerc-ate cerc-ano

Per i verbi in CIARE GIARE - SCIARE bisogna tener presente che linserita prima della desinenza Questa I rimane dunque sempre inserita davanti a desinenze che cominciano per A O. NOTA: Davanti a E I si elimina. Essempi: BACIARE MANGIARE

ARE non fa propiamente parte del tema, ma serve solo per avere la pronunzia palatale di: C G SC.

Io Tu

bacio Baci

Io Tu

mangioo mangi

lui / lei Bacia Noi Voi Loro

lui / lei mangia Noi Voi Loro mangiamo mangate mangiano

baciamo baciate baciano

I verbi in IARE, con i tonica, conservano questa i durante tutta la coniugazione, anche davanti alli della desinenza. Essempi: Invii. INVIARE

Io Tu

invio invi

lui / lei invia Noi Voi Loro

Inviamo Inviate inviano

I verbi in IARE, con i atona, la perdono. Ma davanti alle desinenze IAMO IATE si ha sempre una sola I. Essempi: STUDIARE

Io Tu

Studio studii

lui / lei Studia Noi Voi Loro studiamo studiate studiano

I verbi che hanno la radice in GN conservano la I nella desinenza IAMO: Essempi: SOGNARE

BAGNARE

Io Tu

bagno bagni

Io Tu

Sogno Sogni

lui / lei bagnia Noi Voi Loro bagniamo bagnate bagnano

lui / lei Sogna Noi Voi Loro sogniamo sognate sognano

Osservazioni: Diverso il caso dei verbi in GNARE, che hanno nessuna I, nel tema e non hanno questa fa parte delle desinenze. Essempio: Sognare Sogni Sogniamo.

problemi di pronunzia, essi si coniugano normalmente il che significa che hanno una I solo quando

ALCUNI ESSEMPI DI VERBI IN ARE: Amare, lavare, cantare, pagare, lodare, perdonare, camminare, imparare, raccontare, insegnare, ignorare, bagnare, ragnionare, comprare, seguitare, domandare, parlare, trovare, suonare, pettinare, castigare, arrivare, acquistare, avanzare, pronunciare, ballare, lavorare, tirare, fumare, liberare, viaggiare, passeggiare, baciare, abbracciare, trascurare, guardare, bussare, lottare, prestare, cucinare, cortare, precipitare, rovinare, sviluppare, nuotare, giocare, pensare, desiderare, usare, cenare, navigare, prorogare, cominciare, lasciare, bruciare, sciare, spiare, inviare, deviare, obliare, odiare, drogare, indicare, lanciare, sbagliare, marciare, stracciare. SECONDA CONIUGAZIONE: I verbi della seconda coniugazione si dividono in due gruppi: a) Quelle con la terminazione accentuata, come TEMRE. b) Quelli con la terminazione non accentuata come CRDERE. Tra gli uni e gli altri, ma non c nessuna differenza nella coniugazione.

I verbi in CERE - GERE - SCERE, mantengono la C e la G dolce o palatale davanti a: E - I. Le mutano invece in: C - G dure o gutturali davanti a: A O.

VINCERE

SPINGERE

Io Tu

vinco vinci

Io Tu

spingo spingi

lui / lei vince Noi Voi Loro vinciamo vincete vinco

lui / lei spinge Noi Voi Loro spingiamo spingete spingono

ALCUNI ESSEMPI DI VERBI IN ERE: Leggere, piangere, immergere, distruggere, pungere, perdere, scrivere, chiudere, conoscere, rispondere, credere, vincere, prendere, dividere, vendere, battere, spendere, vivere, riflettere, promettere, giungere, temere, correggere, dipingere, dirigere, intingere, rompere, nascondere, intendere, correre, esistere, ridere, friggere, crescere, accendere, cadere, ripetere, chiedere. mettere, ricevere, risolvere, assitere, decidere, attendere, difendere, godere, apprendere, sprimere,

TERZA CONIUGAZIONE: I verbi in IRE si dividono in due gruppi, perche in alcuni tempi hanno due forme diverse di coniugazione (INDICATIVO, CONGIUNTIVO, IMPERATIVO):

a) Seguono la coniugazione regolare dei verbi del primo gruppo, soltanto alcuni verbi come: AVVERTIRE, FUGGIRE, COMPARTIRE, ecc.

b) La maggiore parte dei verbi della terza coniugazione inseriscono il sufisso ISC, tra la radice e le dellindicativo.

desinenze, della prima, seconda e terza persona singolare e terza plurale del presente

OSSERVAZIONE:

a.- Il sufisso ISC non si inserisce nella prima, seconda persona plurale, perche le desinenze IAMO IATE sono accentuate.

b.- Alcuni verbi hanno le forme col sufisso ISC e la forma semplice. Essempi: Aborrire = Aborro / Aborrisco

Apparire = Appaio / Apparisco

Aplaudire = Aplaudo / Aplaudisco E cos: Bollire, nutrire, mentire, riggire, sorbire, tossire, languire, inghiotire.

PRIMO GRUPPO SENTIRE

Io Tu lui / lei Noi Voi Loro

Sento Sent Senta sentiamo sentate sentano

SECONDO GRUPPO CAPIRE

Io Tu lui / lei Noi Voi Loro

Capisco Capisci Capisce Capiamo Capite Capiscono

ALCUNI ESSEMPI DI VERBI IN IRE: Digerire, riunire, avvertire, impazzire, subbire, impallidire, assentire, disobbedire, colpire, supplire, sminuire, fuggire, finire, smarrire, obbedire, proibire, conseguire, sostituire, sffuggire, preferire, schernire, arrosire, unire, ubbidire, ruggire, compartire, imbrunire, inserire. ESECIZI: eseguiree, abbellire, guarire, costruire, riferire, garrire, fornire, restituire, impedire, tradire, istruire, favorire, aderire, scolpire, applaudire, suggerire, accestire, trasgedire, agire, distribuire,

COMPLETE LE FRASI COI VERBI AL PRESENTE DELLINDICATIVO: 1. Luigi e dio vivete (vivere) vicino.

2. Ogni giorno Andrea prende (prendere) lautobus per andare a scuola. 4. I miei amici ed io preferiscono (preferire) fare dei compiti. 5. Viaggi (viaggiare) tu spesso da solo?.

3. Fabrizzio studia (studiare) nella scuola media e parla (parlare) tre lingue.

IL PASSATO PROSSIMO: IL PASSATO.- Esprime unazione che al momento in cui si parla gi avvenita. Sono di cinque specie: Imperfetto Passato Prossimo Passato Remoto Trapassato Prossimo Trapassato Remoto.

Il passato pu essere passato prossimo (Spg. Preterito Perfetto), se indica unazione finita da poco o che ancora ha relazione col presente e non ancora finita del tutto (Yo he amado = Io ho amato).

Il passato prossimo: Si forma col presente indicativo col verbo ausiliare essere ed avere e col participio passato del verbo principale.

AUSILIARE ESSERE + PARTICIPIO PASSATO REGOLARE: Sono Sei andato/a

tornato/a entrato/a

Siamo Siete Sono

usciti/e saliti/e

partiti/e

Ausiliare Avere + Participio Passato regolare: ARE: ATO-ATI-ATA-ATE Ho parlato Ha parlato Hai parlato Abbiamo parlato Avete parlato Hanno parlato ERE: UTO-UTI-UTA-UTE Hai venduto

Ho venduto

Abbiamo venduto Avete venduto Hanno venduto

Ha venduto

IRE: ITO-ITI-ITA-ITE Ho capito Ha capito

Hai capito Abbiamo capito Avete capito AUSILIARI COI VERBI DI MOTO: Hanno capito

Si usa lausiliare AVERE se i verbi di moto lasciano sentire lazione del moto. Essempi:

Io ho lavorato fino a mezzanotte. Ieri Carlo ha mangiato alle 12.

Si usa lausiliare ESSERE se i verbi di moto non fanno sentire lazione, ma lo scopo di essa, il termine a cui si mira. Essempi:

Il treno partito dalla stazione di Roma.

Io sono andato a casa con la macchina.

Uso del passato prossimo indicativo Il passato prossimo di un verbo serve per indicare un'azione che si svolta nel passato.

PRESENTE

PASSATO

Sono le ore 12 e Carlo mangia. Ieri Carlo ha mangiato alle 12.

Il passato prossimo si forma con il presente dei verbi essere o avere pi il participio passato del verbo.

Esempi:
Io ho lavorato fino a mezzanotte.

Io sono andato a casa con la macchina. Queste sono le forme regolari del participio passato: Coniugazione verbi in -are verbi in -ere verbi in -ire

Infinito

cambi-are

vend-ere vend-uto

part-ire part-ito

Participio passato cambi-ato

FAI ATTENZIONE: esistono anche delle forme verbali con il participio passato irregolare.

Uso dei verbi ausiliari essere e avere per formare il passato prossimo dei verbi Hanno il passato prossimo formato con il verbo essere + participio passato le seguenti categorie di verbi:

i verbi che presuppongono un punto di partenza o di arrivo come:


o

partire - arrivare (giungere)

Es.: il treno partito dalla stazione di Roma. il treno arrivato a Milano alle sei.
o

andare - venire

Es.: domenica io e Antonio siamo andati allo stadio. Franca venuta a casa molto tardi.
o o

tornare

Es.: ieri sono tornato a casa molto tardi. entrare - uscire Es.: le ragazze sono entrate nel negozio di vestiti. i ragazzi sono usciti da scuola.
o

salire - scendere

Es.: ieri sono salito al piano di sopra di questo negozio. ieri sono sceso al piano inferiore di questo negozio.
o

cadere

alcuni verbi di stato in luogo come:


o o o

Es.: questa notte caduta molta pioggia. stare

Es.: ieri sono stato a casa di Laura. rimanere restare Es.: lei rimasta a casa tutto il giorno. Es.: loro sono restati seduti.

tutti verbi riflessivi

Es.: Mi sono alzato alle 7.00 i verbi pronominali Es.: me ne sono andato presto
o o o o o o o

alcuni verbi intransitivi come: essere Es.:Sei stato fortunato. nascere morire Es.: Dove sei nato? Es.: Il personaggio di questo film morto in guerra. succedere costare Es.: Che cosa successo ieri? Es.: Quanto costato questo giubbotto? piacere Es.: Ti piaciuta la festa di Paolo? riuscire Es.: Oggi sono riuscito a venire in macchina.

o o

sembrare

Es.: Luigi molto preoccupato per l'esame di italiano. diventare Es.: Carlo diventato molto bravo in italiano.

FAI ATTENZIONE: Se c lausiliare essere il participio passato si accorda con il soggetto della frase: Es: Mara stata a Ravello.
Gli altri verbi hanno il passato prossimo formato da avere + participio passato. Con lausiliare AVERE si coniugano: i verbi transitivi, cio che hanno un complemento oggetto diretto

Esempi:
ho visto un italiano

ho conosciuto altri ragazzi alcuni verbi intransitivi che possono avere per sinonimo la forma fare + il sostantivo corrispondente al verbo sostituito ed esempio: ho corso/ ho fatto una corsa;

ho nuotato ho fatto una (bella/ lunga/ breve)nuotata; ho camminato/ ho fatto una camminata;

ho dormito/ ho fatto un (gran/ lungo/ profondo) sonno; ho passeggiato/ ho fatto una passeggiata.

FAI ATTENZIONE: Quando compare lausiliare avere il participio passato invariato: Es: Ho conosciuto dei ragazzi italiani.
Alcune forme irregolari di participio passato Ti ricordiamo le forme regolari del participio passato regolare:

-are / -ato; -ere / -uto; -ire / -ito


Per non tutti i verbi formano il participio passato in questo modo. Ad esempio il verbo essere diventa stato.

Questi sono alcuni dei verbi con il participio passato irregolare pi usati:

aprire bere chiedere correre dire fare giungere leggere nascere prendere

Aperto Bevuto Chiesto Corso Detto Fatto Giunto Letto Nato Preso

rispondere risposto scegliere scrivere spegnere spendere succedere vedere venire vincere vivere Scelto Scritto Spento Speso successo Visto Venuto Vinto Vissuto

AVVERBI AL PASSATO PROSSIMO Spesso sono tra lausiliare e il verbo al passato prossimo troviamo avverbi come gi, mai, ancora, pi, appena, anche.

Esempi:
Ho gi imparato la tarantella Ho appena finito di studiare

Ho sempre desiderato sposare un italiano Lui non mai andato allestero

Marco non ha pi visto Wiebke

Non ho ancora finito di studiare

MA! Abbiamo fatto anche una corsa = Abbiamo anche fatto una corsa venuta anche lei = Anche lei venuta La vacanza non ancora finita = La vacanza non finita ancora.

IL TERZO TEMPO VERBALE IL FUTURO SEMPLICE: IL FUTURO SEMPLICE che usiamo quando dobbiamo parlare di unazione che ancora si deve svolgere.

FORMAZIONE DEL FUTURO SEMPLICE Osserva la tabella: prima coniugazione STUDIARE io tu noi voi loro studier studierai studieremo studierete studieranno seconda coniugazione TEMERE temer temerai temer temeremo temerete temeranno terza coniugazione FINIRE finir finirai finir finiremo finirete finiranno

lui lei studier

Alcuni verbi particolari seguono regole diverse per la formazione del futuro semplice: I verbi che terminano con -care: cercare; mancare -gare: pagare; pregare I verbi che terminano con -ciare: baciare; cacciare -giare: mangiare; viaggiare -sciare: lasciare; fasciare aggiungono una "h" cercher; mancher pagher; pregher perdono la "i" finale bacer; caccer manger; viagger lascer; fascer

Ora vediamo come formano il futuro semplice alcuni verbi irregolari: volere io tu lui lei noi voi loro vorr vorrai vorr vorremo vorrete vorranno potere potr potrai potr potremo potrete potranno dovere dovr dovrai dovr dovremo dovrete dovranno dire dir dirai dir diremo direte diranno

essere io tu noi voi loro sar sarai saremo sarete

avere avr avrai avr avremo avrete

stare Star Starai Star Staremo Starete

venire verr verrai verr verremo verrete

lui lei sar

saranno avranno staranno verranno

andare io tu noi voi loro andr andrai andremo andrete

fare far farai far faremo farete

Dare Dar Darai Dar daremo Darete

vedere vedr vedrai vedr vedremo vedrete

lui lei andr

andranno faranno daranno vedranno

Altri esempi di futuro irregolare: CADERE: cadr, cadrai, cadr, ecc. SAPERE: sapr, saprai, sapr, ecc. BERE: berr, berrai, berr, ecc. RIMANERE: rimarr, rimarrai, rimarr, ecc. TENERE: terr, terrai, terr, ecc.

USI DEL FUTURO Il futuro una forma verbale del modo indicativo, pu avere diversi usi, vediamoli insieme: USO TEMPORALE Il futuro semplice serve per indicare o per parlare di azioni ancora da compiere, soprattutto se molto lontane nel tempo, per esempio: fra qualche anno andr a vivere allestero.

ALTRI USI DEL FUTURO il futuro pu indicare insicurezza, quindi si usa per esprimere un dubbio o una supposizione, per esempio: hanno bussato alla porta, sar Marta?; che ora sar?

il futuro si pu usare per dare ordini o consigli, per esempio: per la prossima interrogazione ti preparerai meglio; metterai subito in ordine la tua camera.

il futuro serve anche per togliere importanza a un argomento, riconoscendo una situazione come ragazzo (situazione riconosciuta come vera, ma di poca importanza), ma a me antipatico; avr pure sessantanni, ma mi sento ancora giovane. ESERCIZIO: L' anno prossimo finir i miei studi.

vera, ma sottolineando subito che ci ha poca importanza. Per esempio: Marco sar anche un bravo

Lui non parler molto, ma una persona molto generosa. .Essere un professore ditaliano: Io sar un professore ditaliano. .Finire il lavoro oggi: Tu finiriai il lavoro oggi. .Visitare Roma la settimana prossima: Lei visiter Roma la prossima settimana. .Pagare la quota dellUniversit: Noi pagheremo la quota dellUniversit. .Differire lessame di grammatica: Voi differirete lessame di grammatica.

LEDUCAZIONE ECUATORIANA: La metodologia della educazione ecuatoriana riferita allo studio del metodo, come in filosofia e conoscenza e trasformazione della realt".

secondo Luis Castro-Kikuchi (2005) 10 concepito come "Teoria generale circa il metodo di Espandendo il concetto Ander Egg (1997), spiega che nel senso lato, metodologia significa studio del principali.

metodo. Questo studio pu essere condotto a due livelli differenti, da qui il termine ha due significati In alcuni casi indicato lo studio delle ipotesi ontologiche, epistemologiche, semantiche, cognitivi, consolidata in un'esplicita e ripetibile per realizzare qualcosa.

paradigmatiche, che sottostanno alla formulazione di procedure e processi che ordinato un'attivit Altri casi si riferisce allo studio dei metodi stessi, cio, la definizione, la costruzione e la convalida di

metodi come insieme di attivit intellettuale, a prescindere dal contenuto specifico, esso stabilisce procedure logiche, modi di ragionamento, le operazioni, le procedure e le regole che devono essere seguite per raggiungere uno scopo dato o risultati in modo sistematico e ordinato. metodologie speciali.

La metodologia pu essere diviso in 2 tipi o classi (Hidalgo, 2005): metodologia generale e Metodologia generale che, come parte della logica della teoria della conoscenza, ha affrontato lo studio dei metodi generali utilizzati nelle scienze e nella filosofia (deduzione, induzione, analisi, sintesi, sperimentazione, classificazione, la concettualizzazione).

Metodologie speciali, legati a un corpo speciale (matematica, fisica, sociologia, lavoro sociale, ecc.) che si riferisce alle procedure che utilizza una particolare disciplina. Le risorse della educazione ecuatoriana: Le risorse della educazione ecuatoriana aziendono di partecipare alla gara internazionale per lo sviluppo di risorse didattiche nella zona di educazione multiculturale. Capi e rappresentanti dei membri del network di portali educativi educativi portali (RELPE) dell'America Latina, ha incontrato nella citt di Santo Domingo, il 21 e il 22 giugno 2010, per celebrare la riunione tecnica RELPE 2010. In quell'occasione sono stati discussi, tra gli altri argomenti, lo sviluppo di progetti comuni di contenuto e collaborativi.

L'America Latina ha circa 40 milioni di persone indigene divisi in circa 400 gruppi etnici. La multietnicit e del multiculturalismo sono caratteristiche importanti in molti paesi della regione, ed Ecuador. soprattutto quelli con la pi alta percentuale di popolazione indigena come Bolivia, Guatemala, Per Tuttavia, sistemi di istruzione, in generale, tendono ad integrare una cultura comune e ignorando

l'identit delle minoranze. Questa tendenza stata sostituita dal momento che la seconda met del XX secolo da un altro, chiamato educazione multiculturale o interculturale che riconosce il diritto delle minoranze di sistema educativo li prende in considerazione.

L'obiettivo di queste consulenze di sviluppare risorse educative che tengano conto del multiculturalismo Latinoamericano e di fornire sia gli insegnanti e gli studenti strategie e linee guida culturale, la tolleranza e l'integrazione sociale degli 'altri'. che permettono loro di impegnarsi a costruire spazi didattici dove il rispetto per il pluralismo

L'intenzione, in definitva, che gli insegnanti hanno gli strumenti per promuovere una coscienza collettiva pi tollerante e pluralista dove le differenze culturali sono considerate una ricchezza comune e non un fattore di divisione tra gli studenti. Ci sono tre societ di consulenza che deve essere assunto per questo progetto: .La prima consulenza deve sviluppare 750 risorse didattiche sull'educazione multiculturale, Venezuela, i seguenti gruppi etnici: Quechua, Aymara, Chiquitano, Guarani, Palenqueros, nativo.

orientata verso la regione andina, che comprende i paesi di Bolivia, Colombia, Ecuador, Per e

.La seconda consulenza deve sviluppare 750 educativo sulle risorse di educazione multiculturale,

orientato la regione America centrale, Messico e Caraibi, che comprende i paesi della Costa Rica,

Cuba, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama e Repubblica Dominicana e i ArawakTaino, Garifuna (afro indig), Afro-creolo, Afro-CaribbeanAntillian.

seguenti gruppi etnici: Maya (qeqchi yucateca), Nahua, Kaqchikel, Mixteco, Mam, Otomi,

.La terza consulenza svilupper 500 risorse didattiche sull'educazione multiculturale, mirati alla Aymara, Xingu e Quilombola.

regione di Argentina, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay e i seguenti gruppi etnici: Mapuche, Guaran,

Tutte le risorse educative saranno diviso in tre gruppi: .E le risorse per i gruppi etnici (nella vostra lingua) .Risorse su gruppi etnici (in spagnolo) .Risorse sul multiculturalismo in generale (in spagnolo) Il dinamismo del mondo di oggi, ha visibilmente influenzato la realt dei ragazzi e ragazze di oggi; comprendere la vita quotidiana degli alunni e sviluppare le loro capacit intellettuale e sociale.

per questo motivo, gli insegnanti devono ricorrere all'insegnamento di strategie che possono Per questo motivo, RELPE - che crede che l'educazione evoluto e che gi abbiamo non possiamo parlare di un'educazione nazionale o locale perch la globalizzazione ha raggiunto anche i paesi dell'America latina - con il supporto di IDB, invita le organizzazioni e le imprese a partecipare alla gara internazionale per lo sviluppo di risorse didattiche digitali per l'educazione multiculturale.

Firma consulente lavorer sotto il coordinamento del segretariato esecutivo del RELPE, si trova in Argentina e con il team di progetto della banca, sotto la supervisione del responsabile di progetto della squadra, Eugenio Severin (SCLEDU), che si trova presso la sede della banca di Washington DC. Per quanto riguarda la selezione di esempi, casi e riferimenti in generale, importante prendere in considerazione tutti i paesi membri del RELPE. Con questo progetto, insegnanti provenienti materiali, sia nei contenuti e nel suo formato, secondo stili di apprendimento pi vicini a bambini e giovani persone oggi. dall'America Latina e portali che educativi latini americani possono essere beneficiari di formazione

Le strategie della educazione ecuatoriana: Le strategie della educazione ecuatoriana nel corso della storia stato oggetto di diversi trasformazioni, per quanto riguarda l'organizzazione del curriculum, strategie e luso corretto e metodologica delle tecniche attive che promuovono lo sviluppo: valori, competenze e abilit del ninoas. importante conoscere il campo, costumi, tradizioni e l'ambiente in cui si egli scarta il discente. atteggiamenti ninoas critica, creativa e partecipativa.

Pertanto di grande importanza, utilizzando tecniche attive che consentono sviluppare Facciamo l'aula in un vero e proprio laboratorio della conoscenza, processo - insegnamento.

dove esperienze ed esperienze che gli studenti portano come base per un migliore orientamento nel Abbiamo immobilizzate nostri discenti per il gioco di apprendimento, utilizzando materiali specifiche e che sono essi stessi dal loro ambiente immediato, utilizziamo tecniche di lavoro come un gruppo, per facilitare l'integrazione e le prestazioni degli studenti migliori.

LEDUCAZIONE ITALIANA: La metodologia della educazione italiana una tecnica che stata creata nel 1907. In questo metodo il bambino costruisce il proprio apprendimento attraverso l'esperienza. Fare il lavoro con i bambini mentre? impara facendo?. consiste nello sviluppo di autonomia nei bambini, poich essi sono acquisire concetti di pi e meglio La metodologia italiana interessata nel lavoro dai primi anni di vita di un bambino. l dove sono pi evidenti e significativi cambiamenti in termini di comportamento, l'evoluzione della lingua, allo stesso modo inizia a diventare indipendente, in grado di manipolare gli oggetti con maggiore abilit, dominare e controllare il loro corpo e il dominio di questo spazio. Tutte queste abilit sono diversi materiali esposti alla portata del bambino da utilizzare quando si vuole. ha diverse et. Una scuola comune ha ogni grado secondo l'et dei bambini: .Il primo livello, o nido di gruppo, per i bambini da 0 a 3 anni. .Il secondo livello o casa dei bambini, ha 3 a 6 anni di et. utilizzate in questa metodologia per insegnare ai bambini in modo libero, utilizzando e manipolando Una caratteristica particolare che ha questa metodologia, che ogni gruppo di bambini (ogni classe)

In queste opere, il bambino impara dalle recensioni pi grande e all'ingrosso la sua conoscenza per rafforzare il loro apprendimento.

Le risorse della educazione italiana:

Le risorse della educazione italiana e lanalisi dell'atto di istruzione corrente secondo la legge il 26 raggiungere un periodo di dieci anni.

dicembre 2006, n. 296, art. 1, parte. 622, dal settembre 2007, l'obbligo di istruzione aumenta fino a Il ricorso educativo italiano sta per incontrare un passo molto importante verso il livello richiesto relativa a competenze per l'apprendimento permanente, invita gli Stati membri a sviluppare, preparare i giovani a un mtodo o un apprendimento per la vita.

dall'Unione europea: l'ordine del Parlamento europeo e il governo italiano su 18 dicembre 2006 nellambito delle loro politiche educative, strategie per assicurare lambito delle competenze di base e Nuove risorse nel campo dell'istruzione tentano di offrire ai giovani diritti e doveri del cittadino.

strumenti adatti per la gamma di conoscenze e competenze, al fine di sviluppare la persona nei loro L'introduzione del nuovo ordine posizionato nella casella delle norme in vigore sul diritto all'istruzione e formazione, secondo il quale qualsiasi giovane possono interrompere il proprio l'anno 18 di et. L'obbligo di istruzione costituisce un passaggio fondamentale nello sviluppo educativo dei giovani. percorso formativo senza ottenere un titolo di studio o almeno una qualifica professionale entro

Le indicazioni di cui al presente atto non incidono sulla normative vigenti degli istituti di istruzione secondaria e rispetto loro diverse identit. Oltre a questa casella appartenga il percorso sperimentale distruzione e formazione professionale, secondo che cosa impostato nell'articolo 1, apart. 624, 29606 legge, rispetto a tutte le regioni. Il percorso di innovazione iniziato nell'anno 200708, in un contesto ordine di quest'ultimo sar essere agito

unit per tutti i cicli di istruzione, avr luogo a partire dal 20092010, al momento in cui il nuovo costituito il ciclo, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 4007 per sistema secondaria superiore, articolato in licei, istruzione tecnica tuttavia sono professionali. Contestualizza la realizzazione del nuovo obbligo nello sperimentazione biennale delle nuove misure tecnica e professionale.

relative al primo ciclo deducazione. Allo stesso tempo, devono essere adottate misure per listruzione Tabella degli standard proposti da queste misure (obbligo di consegna, indicazioni per il primo ciclo,

ripresa dei tecnici e professionali ciclo), mossa passa verso la necessaria integrazione delle conoscenze e delle competenze, a senza dubbio trovato nell'albero del dibattito pedagogico. Poteri non fare riferimento a una versione riduttiva del "know-how", ma in un certo senso"cose apprese e riguarda l'ambito di queste competenze, al fine della certificazione di esperimento. Quindi, le scuole considerate scatole culturale.

utilizzate" ampia. In primo luogo, la conoscenza deve basarsi sulle conoscenze essenziali: la novit hanno il compito di fare e non applicano le innovazioni in materia di strategica e competenze Genera l'elevazione del periodo di istruzione obbligatoria a 10 anni il pieno sviluppo della personalit dello studente. Il personale educativo ha per far fronte a questa sfida, che favorir la riaffermazione dell'importanza di questo ruolo sociale nelleducazione delle generazioni future. Inoltre, contribuir alla diffusione.

Le strategie della educazione italiana: Le strategie della educazione italiana stata presa in considerazione e la fase educativa, la sua corrispondenza con il sistema educativo spagnolo e il margine det degli studenti in ogni caso. TIPI DI SCUOLE IN ITALIA:

Stato che dipendono direttamente lo stato Stato e cui titoli hanno valore legale,

Accordi gestiti da enti e privati ma riconosciuto dalla Private non abilitata a rilasciare titoli con valore legale e che sono sotto la supervisione dell'autorit di istruzione nella regione.

Dal 2008, il Ministero dell ' Istruzione, dell'Universit e della Ricerca lautorit educativa per tutte le tappe.

L'istruzione obbligatoria in Italia, inizia all'et di sei anni e termina a quattordici anni, di cui cinque anni di istruzione elementare e tre di istruzione secondaria inferiore. In precedenza, i bambini possono partecipare le scuole Scuola materna o infantile. Scuola elementare E 'rivolto ai bambini di et compresa tra 6-11 anni e si articola in due cicli, i primi due anni e il secondo di tre. Dopo cinque anni superiore al certificato di esame junior (licenza elementare) per entrare in scuola media. Nel caso di non passare il test viene ripetuto per approvare corso. Scuola media Rivolto a studenti di et compresa tra i 11 ei 14 anni. Ai fini della valutazione, l'anno scolastico diviso in trimestri o semestri, al termine del quale viene inviato un rapporto ai genitori, in cui ogni soggetto classificato con le lettere da A ad E. Alla fine del corso una valutazione finale basata sul lavoro di tutto l'anno. Dopo tre anni di scuola media devono superare la prova di met licenza di scuola per ottenere il "diploma di licenza media", che richiesto per l'ammissione ai licei. Gli studenti che non superano il diploma pu scegliere di entrare nella forza lavoro. Senior High School Rivolto a studenti dai 14 ai 19 anni che hanno ottenuto il "diploma di licenza media". Le scuole che forniscono istruzione secondaria superiore si dividono in: -Scuole di orientamento classico e scientifico: formata dal Liceo classico e Liceo scientifico preparazione per l'universit o altre forme di insegnamento superiore. La durata di questi studi di cinque anni, di solito divisa in due cicli di due o tre anni. Queste scuole si integra anche l'Istituto Magistrale (Institute of Education) per quattro anni, che prepara i futuri insegnanti di scuola elementare e Scuola Magistrale (Scuola di Formazione), per i docenti di scuola materna. -Scuole di orientamento artistico: tu il Liceo Artistico di quattro anni e tre istituti d'anni art. Tecniche di guida-Scuole: sono istituti tecnici cinque anni. Si tratta di prodotti agricoli istituti tecnici, scuole professionali, istituti tecnici per esperti di business e disegnatori di corrispondenza in lingue straniere, turismo istituti tecnici, istituti tecnici, geometri, industriale istituti tecnici, istituti tecnici, commercio con l'estero, gli Istituti Nautico istituti femminili e tecnico. -Professionale scuole: cinque anni di formazione suddivise in tre ponte obbligatoria e altri due per l'istruzione superiore.

Alla fine di studenti delle scuole superiori deve superare l'esame di maturit (esame di maturit), che consiste di due prove scritte e orali preparati dal Ministero della Pubblica Istruzione. Il diploma specifico per ogni tipo di scuola. Orientamento artistico di-Scuole: tu il Liceo Artistico di quattro Anni e anni Bottiglia da tre istituti d'arte. Tecniche di guida-Scuole: Cinque Anni Sono istituti tecnici. Se Tratta di Prodotti Agricoli istituti tecnici, scuole Professionali, istituti tecnici per Esperti di affari e Disegnatori di Lingue Straniere in Corrispondenza, turismo istituti tecnici, istituti tecnici, geometri, industriale istituti tecnici, istituti tecnici, Commercio con l'Estero, Gli Istituti Nautico istituti femminili e tecnico. Professionale-scuole: Cinque Anni di Formazione suddivise in tre obbligatoria inviare un'e ALTRI causa per l'Istruzione superiore. Alla multa di Studenti delle superiorit svi superi di scuole di l'Esame maturit (esame di maturit), a causa di Che Dimostra consiste Scritte e Dal Ministero della Pubblica Istruzione Preparati orali. Il diploma e SPECIFICO per ogni tipo di scuola OGNI. istruzione universitaria superiore Per l'accesso all'istruzione superiore dovrebbe essere in possesso di "diploma di maturit". I cittadini dell'Unione europea e cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un diploma rilasciato dopo una formazione non inferiore a 12 anni. L'istruzione superiore insegnata nelle universit, politecnici e altre istituzioni pubbliche o private come scuole e istituti d'arte e conservatori. L'iscrizione all'universit gratuito, ad eccezione dei corsi di accesso necessari per superare un esame di ammissione. L'istruzione universitaria si articola in tre cicli, dopo aver ottenuto: -Laurea, dopo 2 o 3 anni di studio diploma-laurea, dopo 4 o 6 anni (ad esempio medicina) -Laurea specialistica, dopo un minimo di due anni -diploma di dottorato di ricerca dopo un minimo di tre anni.