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DIVINA MISERICORDIA

Giovanni Paolo II, ha istituito nell’anno Santo del 2000,(30 Aprile), in occasione della canonizzazione di Santa Faustina Kowalska, che la 2^ Domenica di Pasqua d’ora innanzi in tutta la Chiesa prenderà il nome di “Domenica della Divina Misericordia”. <Gesù> ,dice il Pontefice <ci ha indicato le molteplici vie della misericordia, non perdona soltanto i peccati, ma viene anche incontro a tutte le necessità degli uomini. Gesù si è chinato su ogni miseria umana, materiale e spirituale. Il suo messaggio di misericordia continua a raggiungerci attraverso il gesto delle sue mani tese verso l’uomo che soffre. E’ così che lo ha visto e lo ha annunciato agli uomini di tutti i continenti suor Faustina, dal suo convento di Lagiewniki, in Cracovia, La canonizzazione di Suor Faustina ha un’eloquenza particolare: mediante questo atto intendo oggi trasmettere questo messaggio al nuovo millennio>. La missione di suor Faustina Kowalska prese le mosse nel 1931, dopo che il misericordioso Salvatore le era apparso in una caratteristica visione. Gesù le disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: “Gesù confido in te”. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà questa immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici. Io stesso la difenderò come Mia propria gloria».Dall’immagine, dal cuore di Gesù escono 2 raggi, i due

raggi rappresentano il sangue e l’acqua. Il raggio pallido raffigura l’acqua che giustifica le anime, il raggio rosso raffigura il sangue che delle anime é la vita. Entrambi i raggi uscirono dalle viscere della mia misericordia allorché, sulla croce, il mio cuore assopito nella morte, venne aperto con la lancia. Gesù poi le disse:<nella prima domenica dopo Pasqua, il giorno designato da me per la mia festa, i sacerdoti parlino alle anime della mia infinita misericordia, e la mia Immagine sia solennemente esposta nelle chiese alla venerazione dei fedeli.

La festa della misericordia é scaturita dalle profondità del mio cuore

tutte le anime e specialmente per coloro che hanno peccato

proprie viscere, riversa un oceano immenso di grazie sulle anime che vorranno avvicinarsi alle sorgenti della mia misericordia. Inoltre le chiese di prepararsi a questa festa della misericordia con una Novena che incomincia il Venerdì Santo e si conclude alla vigilia della Seconda Domenica di Pasqua.>. In un tempo come il nostro, attraversato da angoscia e sgomento per l'emergere violento del "mistero dell'iniquità", afferma il Papa, «non esiste per l'uomo altra fonte di speranza, al di fuori della misericordia di Dio. Oggi la Chiesa Beatifica Giovanni Paolo II, morto la sera del 2 Aprile 2005, proprio nella solennità della Divina Misericordia, visto che ne erano già stati celebrati i primi Vespri, che segnano l'inizio liturgico della festa.

Desidero che essa diventi un rifugio per

In quel giorno la mia misericordia apre a tutti le

La Parola di Dio

1 Maggio 2011: 2^ Domenica di Pasqua-Divina Misericordia

(Atti 2,42-47; 1Pietro1,3-9; Giovanni 20,19-31)

8 Maggio 2011: 3^ Domenica di Pasqua

(Atti 2,14a. 22-23; 1 Pietro 1,17-21; Luca 24,13-35)

15 Maggio 2011: 4^ Domenica di Pasqua

(Atti 2,14a. 36-41; 1 Pietro 2,20b-25; Giovanni 10, 1-10)

22 Maggio 2011: 5^ Domenica di Pasqua

(Atti 6,1-7; 1 Pietro 2,4-9; Giovanni 14,1-12)

29 Maggio 2011: 6^ Domenica di Pasqua

(Atti 8,5-8.14-17; 1 Pietro 3,15-18; Giovanni 14,15-21)

Benedizioni delle famiglie

La benedizione delle famiglie avverrà con l’acqua nuova scaturita dal fonte battesimale a Pasqua. A causa dell’età

avanzata di d. Carlo e del ministero di insegnamento di d. Francesco, le famiglie verranno visitate a gruppi la sera alle 21. Si tratterà di un incontro di preghiera con la benedizione, seguito da un momento di scambio e di festa.

Vi

trascriviamo le date. Nel periodo pasquale troverete sul tavolino in fondo alle chiese il dettaglio dei luoghi dove

le

benedizioni saranno effettuate.

Lunedì 2

Guamo

Mercoledì 4

Vorno

Lunedì 9

Badia

Martedì 10

Coselli

Giovedì 12

Vorno

Martedì 17

Guamo

Mercoledì 18

Vorno

Giovedì 19

Badia

Lunedì 23

Coselli

Mercoledì 25

Guamo

Martedì 31

Guamo

Incontro giovani coppie di sposi Sabato 14 maggio ore 19 in poi a Guamo

Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutte le giovani coppie che intendono confrontarsi con altri sulla vita familiare alla

luce della fede.

Programma:

Partecipazione e animazione della messa delle 19

Cena insieme

Incontro sul tema: essere figli, avere figli

In ascolto della Parola di Dio

I venerdì di maggio alle 21 nella Chiesa di Badia

Dopo la Pasqua, ripartiremo per un incontro di ascolto della Parola di Dio, offerto a tutta l’Unità Pastorale, il venerdì dalle ore 21 alle 22 nella Chiesa di Badia. Seguendo le indicazioni della diocesi, rifletteremo e pregheremo sul testo della seconda lettera di Pietro. Sarà anche l’occasione per una condivisione della nostra vita personale alla luce della fede, un momento privilegiato nel quale si edifica la comunità cristiana.

Per l’inaugurazione della nuova scuola materna

Sir 51,13-20

13 Quand'ero ancora giovane, prima di andare errando, ricercai assiduamente la sapienza nella mia preghiera.

14 Davanti al tempio ho pregato per essa, e sino alla fine la ricercherò. 15 Del suo fiorire, come uva vicina a maturare, il mio cuore si rallegrò. Il mio piede s'incamminò per la via retta, fin da giovane ho seguìto la sua traccia.

16 Chinai un poco l'orecchio, l'accolsi e vi trovai per me un insegnamento abbondante.

17 Con essa feci progresso; onorerò chi mi ha concesso la sapienza.

18 Ho deciso infatti di metterla in pratica, sono stato zelante nel bene e non me ne vergogno.

19 La mia anima si è allenata in essa, sono stato diligente nel praticare la legge. Ho steso le mie mani verso l'alto e ho deplorato che venga ignorata.

20 A essa ho rivolto la mia anima e l'ho trovata nella purezza. In essa ho acquistato senno fin

da principio, per questo non l'abbandonerò.

Quando pensiamo alla scuola, pensiamo ad essa come l’istituzione deputata a trasmettere il sapere alle nuove generazioni. A questo proposito, come possiamo notare nel testo del Siracide, la Bibbia parla piuttosto di sapienza, in quanto patrimonio da passare da padre in figlio. Ma cos’è questa sapienza? Non si tratta di un conoscere di carattere puramente intellettuale, ma

di una realtà che riguarda la persona nella sua

interezza di mente, cuore e corpo, insomma è un imparare a vivere. L’augurio quindi che facciamo alla nuova scuola materna è che essa sia, grazie al suo personale docente e non docente, uno strumento adatto a trasmettere questa integrale sapienza di vita ai bambini e alle bambine che la frequenteranno.

Non possiamo poi non interrogarci sul luogo fisico sul quale la nuova scuola oggi sorge e sul processo per il quale si è giunti a costituirla. A ben guardare, una parte di essa si trova nel territorio di Coselli, mentre l’altra in quello di Badia, una collocazione che la pone come un luogo di incontro e collaborazione. Collaborazione che richiama anche il cammino compiuto per la creazione del nuovo plesso scolastico da due precedenti. Tale scelta non può non evocare il percorso che come comunità ecclesiale oggi stiamo compiendo: da quattro diverse realtà parrocchiali all’unica unità pastorale di Badia, Coselli, Guamo e Vorno. E questi sono anche gli stessi paesi che la nuova scuola servirà! Il percorso comune verso l’unità, sia nell’ambito scolastico che in quello ecclesiale è sicuramente la risposta più adeguata alle esigenze del tempo nel quale viviamo. In questa prospettiva siamo tutti invitati a lavorare nella stessa direzione, superando i particolarismi chiusi ed escludenti, per scoprire la sovrabbondante ricchezza del camminare insieme.

superando i particolarismi chiusi ed escludenti, per scoprire la sovrabbondante ricchezza del camminare insieme.
superando i particolarismi chiusi ed escludenti, per scoprire la sovrabbondante ricchezza del camminare insieme.

Spett.le Redazione,

ho appreso, leggendo il Bollettino di Aprile, che è stato deciso – dopo tante ricerche – il nome da dare al Giornalino dell’Unità Pastorale di Guamo-Badia-Coselli e Vorno: “I 4 Rintocchi”.

A parte il ricordo funebre che sa di rintocchi a morto, ormai superati anche nelle celebrazioni funebri, non riesco a capire il messaggio di unione che può dare!!!

Siccome era stato proposto un nome che poteva essere da stimolo e aiuto per realizzare l’Unità Pastorale” , così faticosa e ancora in alto mare, mi sembrava che il titolo “Insieme”

intorno ad un tavolo, fosse un contributo

non necessariamente doveva essere inteso come una Celebrazione

Liturgica (anche) ma doveva essere un appello alla convergenza. Siamo tutti molto individualisti! Un richiamo allo stare insieme mi sembrava potesse facilitare quell’unione che non c’è stata in passato e che stenta ad esserci nei fatti, per realizzare l’unione che deve distinguere una Comunità veramente cristiana, degna di questo nome. Con questa annotazione ho solo inteso esprimere il mio pensiero come membro dell’unità

Pastorale.

realizzare con i fatti…

per creare quell’Unità Pastorale tanto difficile da

Fraternamente,

Parliamone assieme

Tarcisio

Cari lettori vorremmo chiarire definitivamente le varie perplessità e reclami giunti alla nostra redazione riguardo la scelta del nuovo titolo per il giornalino paesano. Per questo motivo vi ricordiamo com'è avvenuta la selezione:

In un primo momento abbiamo chiesto a tutti voi di inviare alla redazione dei nomi da proporre come possibili candidati per la scelta finale. Sono giunti moltissimi titoli ragion per cui abbiamo dovuto fare una scrematura scegliendo quei titoli, che a parere nostro, sembravano i più adatti per rappresentare questo nuovo giornalino e la nostra comunità; (Abbiamo dovuto scartare quei nomi che appartengono a giornali già esistenti, come “Insieme”, “il Giornalino, “l'Unità” etc ) Quindi vi abbiamo proposto i tre titoli finalisti , che vi ricordiamo essere: “L'eco delle campane, I quattro rintocchi e il Ba.Co di Gu.Vo. (anagramma per indicare Badia Coselli e Guamo Vorno).

Tra questi tre il nome più votato dalla maggioranza di voi è stato I quattro rintocchi.

Noi abbiamo perciò accettato il voto popolare e saremmo felici se lo facessero anche tutti i nostri lettori. Con questo ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno apprezzato e votato il nuovo titolo, un ringraziamento particolare va anche a tutti quelli che ci hanno fatto notare il proprio disappunto a voce o via mail, perché dimostrano comunque il loro interesse per il giornalino paesano.

Solidarietà

spingono all'aiuto reciproco.….

è l'insieme dei legami affettivi e morali che uniscono gli uomini tra loro e li

affettivi e morali che uniscono gli uomini tra loro e li Progetto in atto Grazie al

Progetto in atto Grazie al vostro aiuto di ieri e di oggi:

“GEMELLAGGIO DI SOLIDARIETA’ ” tra Scuole di Continenti diversi “EDUCAZIONE PER TUTTI”

tra Scuole di Continenti diversi “EDUCAZIONE PER TUTTI” Nel nostro Istituto Comprensivo, le Scuole dell’ Infanzia

Nel nostro Istituto Comprensivo, le Scuole dell’Infanzia di Badia/Guamo, di San Leonardo e la Scuola Primaria di Guamo hanno iniziato da 5 anni un Gemellaggio di Solidarietà con la Scuola di Gardnersville in Liberia Africa, dove A.I.FO. (Associazione Italiana FOllereau) è presente dal 1999 con un Progetto di Riabilitazione su Base Comunitaria.

Grazie all’impegno delle scuole sopra ricordate, unitamente a simpatizzanti e collaboratori Aifo, in questi anni abbiamo aiutato la Scuola di Gardnersville a terminare la sua costruzione e ad acquistare materiale didattico e un PULMINO che permette ai bambini disabili di frequentarla ogni giorno!!

Oggi il nostro obiettivo è fornire BORSE DI STUDIO del costo di € 60,00 ciascuna a più bambini possibile!

Perché siamo certi che l’educazione , la formazione, la conoscenza e la cultura sono lo strumento più importante per l'integrazione.

67 bambini hanno già ricevuto la borsa di studio, ma altri sono in attesa di riceverla e, quindi abbiamo ancora bisogno di voi!

Venite alla Festa della Sorgente il 21-22 maggio, la nostra Bancarella della Solidarietà è presente con “borse speciali” realizzate dagli alunni delle nostre scuole con l’aiuto degli insegnanti, dei papà e delle mamme. I sogni di molti bambini diventeranno realtà!

Vi aspettiamo!!!

Per maggiori informazioni ti puoi rivolgere ai Volontari AIFO : Susanna 3357742264 Sara 3939907545 Teresa 3494719851 o agli Insegnanti.

CENTRO DI ACCOGLIENZA GRUPPO CARITAS DI GUAMO E BADIA DI C.NO

BILANCIO CONSUNTIVO AL 31/12/2010

 

ENTRATE

USCITE

DESCRIZIONE

IMPORTO

IMPORTO

Rette Ospiti

7.740,00

Rette versate dal Comune sul c/c della Parrocchia

990,00

Ricevuto dal Comune di Capannori come da convenzione e versato sul c/c della Parrocchia Raccolto nell’UP Guamo Badia c.no Coselli x terre-

4.985,00

moto Haiti e consegnato alla Caritas Diocesana

1.496,11

1.496,11

UTENZE:

Telecom

185,50

Enel

1.060,84

Gesam

1.847,79

Acque

706,60

SPESE DI GESTIONE ORDINARIA:

Lavanderia

348,10

Postali e bancarie

37,09

Sanitari e casalinghi

495,86

Pezzi necessari per spostare lavatrice e riparazione lavatrice

115,70

SPESE GESTIONE STRAORDINARIA:

Acquisto forno microonde

.

39,00

Acquisto mobili cucina, tavoli e sedie da Ditta Mobilpiù

3.470,00

SPESE VARIE Beneficienza ad una famiglia bisognosa

100,00

Regali natalizi agli ospiti del Centro

102,24

Beneficienza a una persona del Centro

26,00

Consegnati a Don Silvio per le missioni in Africa

500,00

Consegnate alla Caritas Diocesana pro Haiti

500,00

TOTALI

15.211,11

11.030.83

Maggiori entrate

4180,28

TOTALI A PAREGGIO

15.211,11

15.211,11

==========================

LE RETTE DEGLI OSPITI PAGATE DAL COMUNE DI CAPANNORI E I BONIFICI ACCREDITATI COME DA CONVENZIONE , SONO STATI ACCREDITATI SUL C/C DELLA PARROCCHIA E AMMONTANO A EURO 5.975,00

IL PARROCO SBAGLIA SEMPRE….

<Beato chi non si scandalizzerà di me> (Mt 11,6)

Se il parroco è gioviale, è un ingenuo; se è pensoso, è un musone insoddisfatto. Se è bello:<perché non si è sposato?>; se è brutto:<nessuno l’ha voluto>. Se va al bar, è un ozioso perditempo, se sta in casa, è un orso. Se va in <borghese>, è un uomo di mondo, se veste con la <tonaca> , è un conservatore. Se parla con i ricchi, è un capitalista; se sta con i poveri, è un comunista; se sta con tutti, è un qualunquista, o, peggio, un opportunista. Se è grasso, non si lascia mancare niente; se è magro, è un avaro. Se cita il Concilio, è un rivoluzionario; se parla di catechismo, è un bigotto. Se predica a lungo, è noioso;

se alla predica alza la voce, è un nevrastenico; se parla normale, non si capisce niente. Se ha la macchina, è un prete ricco; se non l’ha, non è al passo coi tempi.

Se va a trovare i parrocchiani, ficca il naso nelle cose degli altri; se sta in canonica, non va mai a trovare i suoi parrocchiani. Se chiede delle offerte, è un <palancaio> ; se non costruisce e non organizza nulla, la parrocchia

è morta.

Se trattiene a lungo i penitenti in confessionale, dà scandalo; se nel confessionale è svelto, non ascolta i penitenti. Se incomincia puntualmente la Messa, il suo orologio

è avanti;

se incomincia in ritardo, fa perdere tempo a tutti.

Se è giovane, è senza esperienza; se è vecchio, è ora che se ne vada in pensione. Se viene trasferito o muore, chi lo potrà sostituire? <Ma quanti pregano per il proprio parroco??? >

<Ma quanti pregano per il proprio parroco??? > Poesia da Lourdes 2007 Nella tua grotta immagine

Poesia da Lourdes 2007 Nella tua grotta immagine santa, soave fra gente in preghiera e il sussurrar del Gave, ti porgo una supplica o dolce Maria : proteggi i malati nel loro dolore che giungano salvi al cospetto di Nostro Signore.

L'acqua L’eterno movimento è l’immagine che ho

di

te

e

per quanto tu possa essere calma o

stagnante,

sporca o trasparente tu vivi e dai vita….

Elemento innocente tra gli elementi

tu

sei molto di più…

tu

sei preghiera …

“Grazie per la rugiada mattutina che rinfresca e ristora le foglie grazie per il canto della pioggia

che violenta o benigna trafigge il petalo

e carezza il frutto…

Dolce è la musica del tuo navigare nella culla del fiume… …afrodisiaco per l’animo dell’adulto

così come la voce della mamma per il bambino Fragoroso è il ruggito mentre salti ribelle e animi la cascata Impetuoso il suono delle tue mille dita che battono contro gli scogli, si frantumano, esplodono e poi tornano ad essere un'unica onda … E mentre tenera e delicata ti adagi nel palmo della mia mano poi scorri nelle sue rughe e cadi, rimango estasiata dalla tua vitale purezza…

… e ancora dico grazie,

perché sei nella nostra pelle, nelle nostre vene,

nelle nostre mani, nei nostri cibi, nei nostri sogni… Immersi in te, quando l’udito s’attutisce, la voce si spegne, gli occhi si velano, il respiro si ferma e la tua madida essenza ci ricopre e ci colma ecco che il miracolo si compie….

… semplicemente SIAMO” …

Silvia Ghiselli

IL RECORD!!

E’ Musi in Friuli il paese dove piove sempre!!!

E’ Musi, nel comune di Lusevera, in Friuli-Venezia Giulia, la località più piovosa d’Italia. Situato a 633 metri di altitudine, riesce a totalizzare una media di 3,3 metri di pioggia l’anno. Lo scettro di luogo meno piovoso spetta invece a Capo Carbonara , nel comune Sardo di Villasimius, dove non si superano gli 0,24 metri. Lo ha rivelato Michele Caputo dell’ Università La Sapienza di Roma ricordando, tra l’altro, che nel Belpaese l’acqua non è affatto scarsa e la pioggia abbondante, ben oltre mezzo metro all’anno, in città come Salerno. Trieste, Genova e Roma. Le precipitazioni medie annue sono maggiori nelle zone montuose , ha spiegato , e le aree più piovose, con una media tra 2,5 e 3,5 ,metri all’anno, sono le Alpi Carniche e Giulie , nella fascia prealpina tra i Laghi Maggiore e di Como , sull’Appennino Ligure Orientale, e nelle località più elevate dell’Appennino Tosco-Emiliano.

GRAZIE, EROI INVISIBILI !

La TV Americana CNN sta selezionando cittadini comuni che cercano di migliorare il mondo con gesti quotidiani. Robin è un’ostetrica statunitense. Dal 2003, lavora in Indonesia, un paese dell’Asia dove metà della popolazione vive con meno di 2 Dollari (o 2 Euro all’incirca) al giorno. Qui aiuta gratis le donne povere- che non hanno i soldi per pagare un medico- al mettere al mondo i loro bimbi: migliaia e migliaia di piccoli sono nati grazie alle sue cure. Anche Roseana è statunitense ed è un medico. Lei ha scelto di restare nella sua città, Boston e di lavorare in una clinica. Finito il turno di ospedale, però, Roseana va nei sobborghi miseri dove sta il suo laboratorio. Un posto speciale: è riservato alle donne senza tetto, anche se spesso pure gli uomini vanno a farsi visitare. E’ l’unica possibilità per tanti di farsi vedere da un dottore vero: le cure mediche, anche nei ricchi Stati Uniti, sono a pagamento. Roseana, invece non chiede niente ai suoi pazienti. Per questa scelta lei, Robin e le altre sei persone comuni sono state nominate dalla famosa TV statunitense CNN eroi del 2011. Tutti gli otto selezionati-a cui nei prossimi mesi se ne aggiungeranno altri- sono cittadini qualunque che hanno deciso di fare qualcosa per migliorare la loro realtà , con gesti semplici quotidiani , invisibili. Sono eroi silenziosi, lavorano nell’ombra , passano inosservati. Tra gli otto che la CNN ha deciso di premiare c’è anche un italiano, Bruno Serato. Dal 2005 Bruno , chef di 55 anni, immigrato in California quando ne aveva venticinque, ogni giorno, offre la cena a 200 bimbi di famiglie povere, che altrimenti andrebbero a letto a digiuno.

TRE TRISTI SORELLE

La vigliaccheria chiede : <E’ sicuro?>. L’opportunità chiede : <E’ conveniente?>. La vanagloria chiede :

<E’vantaggioso?> . La vera misura di un uomo si vede non nei momenti di comodità o di convenienza, ma tutte le volte in cui affronta il rischio o la sfida. Vigliaccheria, Opportunità, Vanagloria: si, sono tre tristi sorelle che passeggiano per le strade della storia col loro corteo di adepti. Ce lo ricorda nelle righe sopra citate un personaggio che le ha sempre snobbate, Martin Luther King, imboccando invece le vie del coraggio, del rischio, della laboriosa umiltà. E a lui , assassinato a Memphis nel 1968 a 39 anni, s’adattavano pienamente le parole del Giulio Cesare di Shakespeare: < I vigliacchi muoiono molte volte prima di morire, mentre i coraggiosi provano il gusto della morte una sola volta>. Egli non calcolava il vantaggio personale, l’interesse privato, come gli suggeriva l’opportunità, ne misurava tutto il suo impegno sul successo promesso dalla vanagloria. Purtroppo, però, dobbiamo riconoscere che lo stile di vita celebrato dalla società contemporanea è tutto racchiuso in quella trilogia. Ciò che è sicuro, che conviene ed è vantaggioso è l’unità di misura costante adottata a partire dai politici, scendendo giù fino al popolo . Scegliere invece la giustizia, l’amore, l’impegno per gli altri è un rischio che si cerca di evitare. Ed è così che si diventa meschini, gretti, mediocri; si è incapaci di un atto libero e gratuito al punto tale che, se qualcuno si rivela generoso, viene sospettato di un inganno o bollato di ingenuità (forte ma vera è la frase di uno dei “cafoni” del Fontemara di Silone : <se è gratis c’è l’inganno>) . La lezione evangelica del perdere per trovare è aborrita dalle tre sorelle , per esse il dare non è più gioioso del ricevere; ma alla fine, una vita senza rischio o sfida, senza generosità e libertà è simile a un noioso pomeriggio invernale trascorso in casa, lasciando gocciolare le ore…

1 Maggio: Festa della Libertà lucchese

La Libertas Lucensis dall’occupazione pisana. L’8 Aprile 1369, 2^ Domenica di Pasqua, la città di Lucca con diploma dell’Imperatore Carlo IV di Boemia, venne dichiarata indipendente dal dominio pisano. Lucca divenne Comune libero e autonomo e si ricostituì in Repubblica con i nuovi statuti del 1372 dando così inizio alla Res Publica Lucensis (1369-1799) . Questa festa fu indetta per la prima volta nel 1370 e fu detta “Domenica della Libertà”. Insieme alla festa di Santa Croce fu la principale festa della Repubblica di Lucca. La Compagnia dei Balestrieri ogni anno fa rivivere la “libertas” di Lucca secondo le più antiche tradizioni lucchesi. Oggi a Lucca sfilerà il corteo storico nelle vie del centro per giungere in San Martino dove verrà celebrata la S. Messa presso l’altare del Giambologna, detto “della Libertà” dove al termine verranno lette alcune antiche preghiere di ringraziamento per la liberazione avvenuta.

Un film di Laurent Tirard. Con Maxime Godart nei panni di Nicolas, Valérie Lemercier e

Un film di Laurent Tirard. Con Maxime Godart nei panni di Nicolas, Valérie Lemercier e Kad Merad nei panni dei suoi genitori. Genere: Commedia - durata 91 min. – Francia 2009

“Nicolas è un bambino di otto anni come tanti, la scuola, gli amici, una famiglia che lo ama e un mondo che lo circonda a volte rassicurante, qualche volta un po’ inquietante, ma la maggior parte delle volte tanto complicato da doverlo filtrare con lo sguardo colorato, ingenuo e un po’ magico che solo un bambino possiede. Nicolas ha una mamma ed un papà afflitti da piccole nevrosi, poi c’è la scuola con la maestra severa, ma gentile, la terribile supplente, il bidello da prendere in giro, gli amici con cui condividere le avventure di pomeriggi fatti di club segreti, parole d’ordine,e misteriose pozioni magiche che rendono invincibili. Così in questo mondo sospeso tra realtà e fantasia, la favola di Pollicino diventa una storia vera, un meccanico diventa un gangster da ingaggiare per rapire un presunto e scomodo fratellino in arrivo, e una scampagnata nel bosco un incubo da cui fuggire a gambe levate…[…]” (Recensione di Pietro Ferraro su www.ilcinemaniaco.com) La sceneggiatura è basata su un celebre protagonista dei fumetti di Guscinny & Sempè (autori anche di Luky Luke e Asterix) ed ambientata negli anni ’50. Tirard ha ripreso il carattere fumettistico anche nelle scene, rappresentandole con colori molto accesi, quasi anomali e con uno sfondo particolareggiato e distante nelle inquadrature. L’ottimo lavoro del regista ci fa immedesimare in uno dei compagni di classe di Nicolas, riportando alla mente ricordi della nostra infanzia.

riportando alla mente ricordi della nostra infanzia. INGREDIENTI 4 persone: 1 hg di fagioli verdi 1,5
riportando alla mente ricordi della nostra infanzia. INGREDIENTI 4 persone: 1 hg di fagioli verdi 1,5

INGREDIENTI 4 persone:

1 hg di fagioli verdi 1,5 hg gambreretti sgusciati Sale, pepe, olio e prezzemolo quanto basta.

PROCEDIMENTO:

Ammollare e lessare i fagioli. Lessare i gamberetti e mescolarli ai fagioli. Aggiungere il sale, il pepe, l’olio e il prezzemolo tritato.

Buon appetito

Indovinello! Qual è l'animale che cammina con i piedi sulla testa? Soluzioni dello scorso numero

Indovinello!

Qual è l'animale che cammina con i piedi sulla testa?

Soluzioni dello scorso numero I Berretti: Il primo esploratore non sa rispondere di che colore
Soluzioni dello scorso numero
I Berretti: Il primo esploratore non sa rispondere
di che colore è il proprio berretto perciò
evidentemente vuol dire che gli altri due non
hanno entrambi il berretto bianco, altrimenti
avrebbe saputo rispondere che il proprio era
rosso.
Neppure il secondo esploratore sa di che colore è
il proprio berretto, ciò significa che il terzo non
può avere il berretto bianco altrimenti lui
avrebbe detto che il suo è rosso (non potendo
essere entrambi bianchi). Di conseguenza il terzo
dice che è il proprio è rosso .
La successione numerica: Il termine successivo
è 312211. Ogni termine si ricava dal precedente
"spiegando cosa è scritto": in 1112211 ci sono
tre 1, due 2
e ancora due 1, quindi 3 1, 2 2, 2 1,
quindi 312221.
cosa è scritto": in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi
cosa è scritto": in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi
cosa è scritto": in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi
cosa è scritto": in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi
cosa è scritto": in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi