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Emilio Salgari Jolanda, la figlia del Corsaro Nero

CAPITOLO PRIMO La taverna "El Toro" Quella sera la taverna El Toro, contrariamente al solito, brulicava di persone, come se qualc e importante avvenimento !osse avvenuto o stesse per succedere" Quantunque non !osse una delle mi#liori di Maraca$bo, !rammiste a marinai, a !acc ini del porto, a meticci e ad indiani caraibi, si vedevano % cosa piuttosto insolita % delle persone appartenenti alla mi#liore societ& di quella ricca ed importante colonia spa#nola' #rossi piantatori, proprietari di ra!!inerie di (ucc eri, armatori di navi, u!!iciali della #uarni#ione e per!ino qualc e membro del #overno" La sala, piuttosto ampia, coi muri a!!umicati, dall)ampio camino, malamente illuminata da quelle incomode e !amose lampade usate sul !inire del sedicesimo secolo, ne era piena" *essuno per+ beveva ed i tavolini, addossati alle pareti, alla rin!usa, erano deserti" Invece la #rande tavola centrale di vecc io noce, lun#a pi, di dieci metri, era circondata da una quadrupla !ila di persona##i, c e parevano in preda ad una vivissima a#ita(ione e c e scommettevano con un !urore, c e avrebbe meravi#liato anc e un moderno americano de#li -tati dell).nione" "/enti piastre per 0ambo1" "Trenta per /aliente1" "/aliente si prender& una tale speronata c e cadr& al primo colpo1" "-ar& 0ambo a cadere1" "E voi, don Ra!!aele2" "Punter+ su Plata, 3 pi, robusto dell)uno e dell)altro e avr& la vittoria !inale1" "Canarios1 .n poltrone quel Plata"" "Come vorrete, don Alon(o, ma io aspetto il suo turno1" "4asta1" "Avanti i combattenti1" "C iusura1 C iusura1" .n tocco di campana annunci+ c e le scommesse erano terminate, e ai clamori assordanti di prima successe un pro!ondo silen(io" 5ue uomini erano entrati nella sala per due porte diverse e si erano collocati alle due estremit& del tavolo" Portavano !ra le braccia due splendidi #alli, uno tutto nero colle penne a ri!lessi a((urro%dorati6 l)altro rosso a striature bianc e e nere" Erano due careadores ossia allevatori di #alli combattenti, pro!essione anc e o##id7 assai lucrosa e molto appre((ata nelle antic e colonie spa#nole dell)America Meridionale" In quell)epoca la passione per quello sport barbaro, aveva ra##iunto un vero !anatismo e si pu+ dire c e non passava #iorno sen(a c e vi avvenissero combattimenti di #alli" E non mancavano per!ino i #iudici di campo, il cui #iudi(io era inappellabile" L)educa(ione dei #alli batta#lieri ric iedeva per+ cure minu(iose, quanto quelle dei bulldo# destinati ad a!!rontare i tori, se non di pi," Essi venivano abituati a misurarsi ancora quand)erano pulcini" Avevano un nutrimento speciale, composto per lo pi, di

#ranoturco, il cui numero di #ranelli era stabilito per o#ni pasto" Per dare a#li speroni ma##ior !or(a ed impedire c e potessero #uastarsi, si prote##evano con #uaine di cuoio !oderate di lana" Alla comparsa dei due #alli, un entusiastico evviva era scoppiato !ra #li spettatori' "4ravo, 0ambo1" "8or(a, /aliente1" Il #iudice di campo, un #rosso ra!!inatore di (ucc ero, c e doveva conoscere le re#ole complicate di quel tur!, pes+ minu(iosamente i due volatili, misur+ la loro alatura e la lun# e((a de#li speroni onde e#ua#liare le condi(ioni di combattimento, quindi una voce !orte dic iar+ c e l)e#ua#lian(a era per!etta e c e tutto andava benissimo" I due #alli !urono subito lasciati liberi, collocandoli alle due estremit& della tavola" Come abbiamo detto, erano entrambi bellissimi e di ra((a andalusa, la mi#liore e la pi, batta#liera" 0ambo era pi, alto di qualc e pollice del suo avversario, con un becco robusto, un po) arquato alla sua estremit& come quello dei !alconi, co#li arti#li piuttosto corti ed invece assai acuminati" El /aliente appariva pi, robusto, pi, to((o, con #ambe pi, #rosse e speroni pi, lun# i, il becco era invece pi, corto, ma pi, lar#o e aveva sulla testa una bella cresta d)un rosso quasi violaceo e #li occ i pi, brillanti, an(i pi, provocanti" Appena messi in libert&, i due #alli si ri((arono in tutta la loro alte((a, starna((ando le ali ed arru!!ando le penne del collo e lanciarono quasi simultaneamente il loro #rido di #uerra e di s!ida" "Assisteremo ad una bella lotta" disse un u!!iciale della #uarni#ione" "Io riten#o invece c e sar& breve" disse don Ra!!aele "e c e la vittoria la decider& Plata"" "-ilen(io1" #ridarono tutti" I due #alli stavano per accostarsi, tenendo la testa bassa, quasi rasente alla super!icie del tavolo, quando due passi pesanti ed uno strascinare di spadoni, li !ece arrestare" "C i disturba la lotta2" c iede il #iudice di campo, con sti((a" Tutti si erano voltati corru#ando la !ronte e brontolando" 5ue uomini erano entrati nella taverna, aprendo !ra#orosamente la porta, non imma#inandosi certo di disturbare quelle brave persone e tanto meno i due #alli combattenti" Erano due tipi di bravacci o di avventurieri, persona##i c e si trovavano allora di !requente nelle colonie spa#nole d)oltre Atlantico" 5)aspetto piuttosto bri#antesco, portavano vesti un po) s#ualcite, cappellacci di !eltro dalle tese ampie con piume di stru((o quasi sen(a barbe, alti stivali di cuoio #iallo, a tromba molto lar#a, e posavano !ieramente la sinistra su certi spadoni, c e dovevano mettere i brividi indosso a pi, d)un tranquillo bor# ese di Maraca$bo" .no era di statura molto alta, coi lineamenti piuttosto an#olosi, coi capelli d)un biondo rossastro6 l)altro invece pi, basso e pi, membruto, con barba nera ispida"

Tanto l)uno c e l)altro poi avevano la pelle assai abbron(ata, arsa dal sole e dai venti del mare" .dendo #li spettatori a mormorare e vedendosi addosso tutti que#li s#uardi un po) crucciati, i due avventurieri al(arono i loro spadoni e s)avviarono in punta dei piedi verso un tavolo situato nell)an#olo pi, oscuro, ordinando ad un #ar(one, c e era prontamente accorso, un boccale di Alicante" "C)3 numerosa compa#nia qui" disse l)uomo pi, basso a me((a voce" "Troveremo !orse in questa taverna quanto ci occorre"" "-ii prudente, Carmau9"" "*on temere, ambur# ese"" "To 1""" Ecco un bellissimo spettacolo1 .n combattimento di #alli1 5a un pe((o non ne vedevo"" "4iso#nerebbe abbordare qualcuno di que#li spettatori"" "4asta c e non sia un u!!iciale"" "Prender+ un bor# ese, :an -tiller" disse Carmau9" "Al capitano poco importa, purc ; sia un maraca$bino"" "<uarda l& quell)uomo panciuto, c e mi a l)aria di essere un qualc e ricco piantatore o qualc e ra!!inatore di (ucc eri"" "C e possa saperne qualc e cosa, quell)uomo2" "Tutti questi #rossi piantatori e commercianti sono in rela(ione col #overnatore" E poi, c i non ricorda il Corsaro *ero qui2 *e abbiamo !atte di belle con quel valoroso #entiluomo"" "Maledette #uerre1" esclam+ Carmau9 "-e invece di tornare nel suo Piemonte, !osse rimasto qui, !orse sarebbe ancora vivo"" "Taci, Carmau9" disse l)ambur# ese" "Tu mi rattristi troppo" Mi sembra impossibile c e sia morto" E se il capitano Mor#an !osse stato male in!ormato2" "E#li lo a saputo da un compatriota del Corsaro *ero, c e a assistito alla sua !ine"" "5ove l) anno ucciso2" "-ulle Alpi, mentre combatteva valorosamente contro i !rancesi c e minacciavano d)invadere il Piemonte" -i dice per+ c e quel prode la cercasse la morte"" "Perc ;, Carmau92 Tu non me lo ai mai detto prima d)ora"" "*on lo seppi c e ieri dal si#nor Mor#an"" "Quale motivo lo spin#eva a #iuocare pa((amente la vita2" c iese l)ambur# ese" "Il dolore d)aver perduta la mo#lie, la duc essa di :an <uld, morta nel dare alla luce la bambina"" "Povero si#nor di /entimi#lia1 Cos7 valoroso, cos7 leale, cos7 #eneroso""" /erranno altri !ilibustieri, ma come lui no, mai"" .no scoppio !ra#oroso di #rida li !ece al(are entrambi" <li spettatori c e circondavano il tavolo parevano in preda ad una vera !renesia" Alcuni acclamavano, altri imprecavano, tutti si a#itavano, sbracciandosi e pestando i piedi" Carmau9 e l)ambur# ese, vuotate d)un !iato le ta((e, si erano accostati a#li spettatori, mettendosi specialmente dietro al #rasso piantatore o ra!!inatore di (ucc ero, c e era quel se=or Ra!!aele c e voleva riservare le sue scommesse per il Plata" I due #alli, dopo una serie di !inte e di salti, si erano attaccati con !urore e 0ambo aveva ricevuto un colpo di sperone sulla testa perdendo parte della sua bella cresta e anc e un

occ io" "4el colpo1" mormor+ Carmau9, c e pareva se n)intendesse" Il careador si era subito impadronito del vinto, ba#nando#li le !erite coll)acquavite, onde arrestarne almeno per qualc e istante il san#ue" El /aliente, tron!io della vittoria riportata, cantava a piena #ola, pavone##iandosi e starna((ando le sue belle ali" La lotta non era per+ c e cominciata, perc ; 0ambo non si poteva ancora considerare !uori combattimento" An(i, mal#rado !osse cieco di un occ io, poteva disputare a lun#o la vittoria ed anc e riuscire a strapparla all)avversario" -i capisce c e ormai il !avorito era El /aliente c e aveva dato un cos7 bel sa##io della sua bravura" Per!ino don Ra!!aele si era sentito tentare" 5opo un po) di esita(ione aveva #ridato' "Cinquanta piastre sul /aliente" C i tiene2 c i"""" .n colpetto sulla spalla destra #l)interruppe la !rase e lo !ece voltare indietro" Carmau9 non aveva ancora al(ata la mano" "C e cosa volete, se=or2" c iese il ra!!inatore o piantatore c e !osse, a##rottando la !ronte e mostrandosi un po) o!!eso per quella !amiliarit&" "/olete un consi#lio2" disse Carmau9" "Puntate sul #allo !erito"" "-iete !orse un careador2" "A voi poco deve importare se lo sia o no" -e volete, punto duecento piastre su quello"""" "-u 0ambo2" c iese il piantatore, !acendo un #esto di sorpresa" "Avete del denaro c e vi pesa troppo nelle tasc e2" "*iente a!!atto, an(i sono venuto qui per #uada#narne"" "E puntate su 0ambo2" "-7, e vedrete come, !ra poco, concer& l)altro" -commettete con me, se=or"" "-ia" disse il #rasso piantatore, dopo qualc e esita(ione "-e perdo mi ri!ar+ con Plata"" "-commettiamo insieme2" "Accetto"" "Trecento piastre per 0ambo1" #rid+ Carmau9" Tutti #li s#uardi si erano !issati su quell)avventuriero, c e scommetteva una somma relativamente #rossa su un #allo ormai semi% scon!itto" "Ten#o io1" #rid+ il #iudice di campo" "Avanti i combattenti"" .n momento dopo i due campioni si ritrovavano l)uno di !ronte all)altro" 0ambo, quantunque cos7 mal conciato e san#uinante, assal7 per primo, saltando molto in alto, ma anc e questa volta sba#li+ il colpo e !u respinto" El valiente c e si teneva pronto, s)al(+ in tutta la sua alte((a, poi con uno slancio improvviso si precipit+ sull)avversario tentando di cader#li sul cranio per spaccar#lielo con un buon colpo d)arti#lio" 0ambo per+, si era prontamente rimesso, si teneva in #uardia colle ali pronte alla parata e la testa ritirata, e #li rispose con un colpo di becco cos7 bene assestato, da strappar#li di colpo uno

dei due barbi#li della #ola" "4ravo #allo1 <allo !ino1" #rid+ il piantatore" Aveva appena pronunciate queste parole, quando El /aliente c e perdeva san#ue in abbondan(a, si precipit+ sul rivale colla velocit& e l)impeto del !alcone" I due volatili si videro per alcuni istanti dibattersi, uniti strettamente, poi rotolarsi sulla tavola, poi diventare immobili come se si !ossero uccisi reciprocamente" 0ambo era rimasto sotto l)avversario e non si scor#eva quasi pi," 5on Ra!!aele si era voltato verso Carmau9, dicendo#li con accento secco' "Abbiamo perduto"" "C i ve lo dice2" c iese l)avventuriero" "A 1 <uardate1 Trecento piastre sono #i& nelle nostre tasc e, se=or"" 0ambo non era a!!atto morto, an(i tutt)altro" Quando #li spettatori cominciavano a disperarsi, con una mossa improvvisa era s!u##ito di sotto all)avversario e si era al(ato, cantando a piena #ola e piantando #li speroni nel corpo del vinto" El /aliente era morto e #iaceva inerte col cranio spaccato" "Ebbene se=or, c e cosa ne dite2" c iese Carmau9, mentre attorno alla tavola scoppiava una salva d)impreca(ioni all)indiri((o del vinto" "5ico c e voi avete avuto un colpo d)occ io ammirabile" rispose il piantatore, con accento lieto" Carmau9 ritir+ le trecento piastre e ne !ece due mucc i e#uali, dicendo' "Centocinquanta per ciascuno, se=or" La partita non 3 stata cattiva"" "*o, v)in#annate" disse don Ra!!aele" "E perc ;2" "*on o scommesso c e cinquanta piastre"" "Perdonate, ma noi abbiamo #iuocato in societ&" Racco#liete le vostre piastre c e sono state #uada#nate lealmente contro il #iudice di campo c e a puntato sul morto"" "-iete molto ricco voi per essere cos7 #eneroso2" c iese il piantatore #uardandolo con molto stupore" "*on ci ten#o al denaro' ecco tutto" rispose Carmau9" "/o#lio !arvi #uada#nare anc )io, se=or" Puntate sul #allo c e porteranno ora"" "/edremo"" .n altro careador era in quel momento entrato, deponendo sulla tavola un #allo di !orme splendide, pi, alto di 0ambo, con una coda ma#ni!ica e le penne tutte bianc e a ri!lessi ar#entei" Era El Plata" "C e ne dite se=or2" disse !on Ra!!aele, vol#endosi verso Carmau9" "4ellissimo sen(a dubbio" rispose l)avventuriero, c e lo #uardava attentamente" "Puntate2" "-7, cinquecento piastre su 0ambo"" "-ul Plata volete dire"" "-e=or, cinquecento piastre per 0ambo" C i ci tiene2" #rid+" "> una !oll7a"" "-commettete con me2"

"C e sia invincibile quel 0ambo2" "Questa sera s71" "-iete il diavolo, voi2" "-e non sono veramente 4el(eb,, sar+ un suo prossimo parente" rispose Carmau9, ironicamente" "Ors,, ci tenete con me2" "-7, per la met&" El Plata, c e era il mio !avorito, a mare"" Le scommesse erano !inite ed il silen(io era tornato nell)ampia sala" I due #alli, appena trovatisi di !ronte, si erano assaliti con !urore, sbattendo le ali e strappandosi ma((etti di penne" Parevano entrambi della stessa !or(a e 0ambo, quantunque semi% cieco, non accordava tre#ua all)avversario" 4en presto il san#ue cominci+ a macc iare la tavola" I due combattenti si erano #i& tra!itti parecc ie volte co#li speroni ed El Plata aveva la bella cresta violacea a brandelli" 5i tanto in tanto, come di comune accordo, s)arrestavano per riprendere lena e scuotere i #rumi di san#ue c e li acciecavano, poi tornavano alla carica con ma##ior !uria di prima" Al quinto attacco El Plata rimase sotto a 0ambo" .n coro d)impreca(ioni rimbomb+ nella sala, #iacc ; i pi, avevano scommesso per il nuovo #allo" El Plata per+, con una scossa improvvisa riusc7 a liberarsi dalla stretta, ma non riusc7 a parare un colpo di becco dell)avversario c e #li strapp+ un occ io" "Cos7 almeno sono pari" disse Carmau9" "L)uno e l)altro ne anno perduto uno"" Il careador si era precipitato verso El Plata" <li !ece in#oiare un sorso d)acquavite, #li lav+ la testa colla spu#na per sbara((arlo dai #rumi di san#ue, #li spri((+ nell)orbita vuota un po) di succo di limone, poi torn+ a lanciarlo sulla tavola, dicendo' "-u, mio bravo"" Aveva avuto troppa !retta" Il povero #allo, ancora stordito, non pot; !ar !ronte al !ulmineo attacco del prode 0ambo e cadde quasi subito colla testa spaccata da un !urioso colpo di becco" "C e cosa vi avevo detto, se=or2" disse Carmau9, vol#endosi verso don Ra!!aele" "C e voi siete uno stre#one, od il mi#liore careador dell)America"" "Con tutte queste piastre c e abbiamo #uada#nato, possiamo permetterci il lusso di vuotare una botti#lia di ?eres" /e l)o!!ro io, se non vi rincresce"" "Lasciate a me questo onore"" "Come volete, se=or""

CAPITOLO -ECO*5O Il rapimento del piantatore Mentre venivano portati due altri #alli, durando quei combattimenti delle notti intere talvolta, Carmau9, :an -tiller ed

il #rasso don Ra!!aele, seduti intorno ad un tavolo collocato in un an#olo della sala, trincavano alle#ramente, come vecc i amici, dell)eccellente ?eres a due piastre la botti#lia" Lo spa#nolo, messo in buon umore dalle vincite !atte e da alcuni bicc ieri, c iacc ierava come una #a((a, vantando le sue pianta#ioni, le sue ra!!inerie di (ucc ero, e !acendo comprendere ai due avventurieri come e#li !osse uno dei pe((i #rossi della colonia" Ad un tratto s)interruppe, c iedendo a bruciapelo a Carmau9, c e continuava a riempir#li il bicc iere' "Ma""" se=or mio, non siete della colonia voi2" "*o, an(i siamo #iunti solamente questa sera"" "5a dove2" "5a Panama"" "-iete venuti per cercare qui da occuparvi2 @o qualc e posto sempre disponibile"" "-iamo #ente di mare, si#nore, noi e poi non abbiamo inten(ione di !ermarci a lun#o qui"" "Cercate qualc e carico di (ucc ero2" "*o" disse Carmau9, abbassando la voce" "-iamo incaricati di una missione se#reta per conto dell)illustrissimo si#nor presidente dell).dien(a reale di Panama"" 5on Ra!!aele s#ran+ tanto d)occ i e divenne le##ermente pallido per l)emo(ione" "-i#nori" balbett+" "Perc ; non me lo avete detto prima2" "-ilen(io e parlate a voce bassa" *oi dobbiamo !in#erci avventurieri e nessuno deve sapere c i ci a qui mandati" disse Carmau9 con voce #rave" "-iete incaricati di qualc e inc iesta sull)amministra(ione della colonia2" "*o, di appurare una noti(ia c e interessa assai l)illustrissimo si#nor presidente" A 1 Ora c e ci penso, voi potreste dirci qualc e cosa" 8requentate la casa del #overnatore2" "Prendo parte a tutte le !este ed a tutti i ricevimenti si#nor"""" "C iamatemi semplicemente Manco" disse Carmau9" "5icevo c e voi, c e !requentate la casa del #overnatore, potreste darci qualc e pre(iosa in!orma(ione"" "-ono tutto a vostra disposi(ione" C iedetemi"" "Questo non 3 veramente il luo#o" disse Carmau9, sbirciando #li spettatori" "-i tratta di cosa molto #rave"" "/enite a casa mia, se=or Manco"" "Le pareti talvolta anno delle orecc ie" Pre!erisco l)aria libera"" "Le vie sono deserte a quest)ora"" "Andiamo sulla calata, cos7 noi saremo vicini alla nostra nave" /i spiacerebbe, se=or2" "-ono ai vostri ordini per !ar piacere all)illustrissimo presidente" <li parlerete di me2" "O 1 *on dubitatene"" /uotarono la seconda botti#lia, pa#arono il conto e uscirono, mentre un quarto #allo cadeva sulla tavola, colla testa tra!orata da uno de#li speroni dell)avversario" Carmau9 e l)ambur# ese, quantunque avessero vuotato nientemeno c e

sei botti#lie, pareva c e avessero mandato #i, dell)acqua6 il piantatore invece aveva le #ambe mal!erme e si sentiva #irare la testa" "-ii pronto quando io ti dar+ il se#nale" mormor+ Carmau9 a#li orecc i dell)ambur# ese" "-ar& una buona presa"" :an -tiller !ece col capo un cenno di assentimento" Carmau9 pass+ !amiliarmente un braccio sotto quello del #rasso piantatore, per impedir#li di camminare a s# imbescio, e tutti e tre si diressero verso la spia##ia, attraversando viu((e strette e oscurissime, non sentendosi in quei tempi il biso#no dell)illumina(ione delle strade" Quando sboccarono sul lar#o viale di palme, c e conduceva al porto, Carmau9 c e !ino allora era rimasto silen(ioso, scosse il piantatore c e pareva !osse l7 l7 per addormentarsi, dicendo#li' "Possiamo parlare6 non v)3 nessuno qui"" "A 1 <i&""" il presidente""" il se#reto"""" borbott+ don Ra!!aele aprendo #li occ i" "Eccellente quell)Alicante""" un altro bicc iere, se=or Manco"" "*on siamo pi, nella taverna, mio caro si#nore" disse Carmau9" "-e vorrete vi torneremo e vuoteremo altre due o tre botti#lie"" "Eccellente""" squisito"""" "4asta, lo sappiamo, veniamo al !atto" /oi mi avete promesso di darmi le in!orma(ioni c e desideravo e badate c e vi 3 di me((o l)illustrissimo si#nor presidente dell).dien(a reale di Panama e vi avverto c e quell)uomo non isc er(a"" "-ono un suddito !edele"" "4ene, bene, se=or"" "Parlate, c e cosa desiderate2 Io sono amico del #overnatore""" molto amico"""" ".n amicone, lo sappiamo" 5itemi, e aprite bene #li orecc i, e pensate bene quello c e dite" > vera la voce corsa c e qui si trovi la !i#lia del cavaliere di /entimi#lia, il !amoso Corsaro *ero2 > vera2 Il si#nor presidente dell).dien(a vorrebbe saperlo"" "C e cosa pu+ importar#liene2" c iese don Ra!!aele, con stupore" "*; io n; voi dobbiamo saperlo" > vero o no2" "> vero"" "Quando 3 #iunta2" "-aranno quindici #iorni" L) anno catturata su una nave olandese, caduta in potere d)una nostra !re#ata, dopo un san#uinoso combattimento"" "C e cosa veniva a !are qui, in America2" "-i dice c e venisse a racco#liere l)eredit& di suo nonno, :an <uld" Il duca possedeva vaste tenute qui e anc e a Costarica, c e non sono mai state vendute"" "> vero c e 3 pri#ioniera2" "-7"" "Perc ;2" "/oi vi scordate, sembra, quanto male abbia !atto a Maraca$bo ed a <ibraltar suo padre, il Corsaro *ero"" "Per vendicarsi, dunque"" "E per impedirle di entrare in possesso dei beni del duca" Rappresentano dei bei milioni, c e il #overnatore conta di !ar passare nelle casse proprie ed in quelle del #overno"" "E se il Piemonte o l)Olanda reclamassero la sua libert&2 /oi

sapete c e non 3 suddita spa#nola"" "/en#ano a prenderla, se l)osano"" "5ove si trova ora2" "Questo lo i#noro" disse don Ra!!aele dopo un po) di esita(ione" "/oi non lo volete dire"" "*on vo#lio compromettermi col #overnatore, se=or Manco"" "5i!!idereste di noi2" 5on Ra!!aele si era !ermato, poi aveva !atto un passo indietro, #uardando con spavento quei due avventurieri e maledicendo in cuor suo i #alli, le botti#lie e la sua impruden(a" "/oi non mi avete ancora data alcuna prova di essere veramente quelli c e mi avete detto"" "/e le daremo le prove quanto prima, quando sarete a bordo del nostro le#no" /enite con noi, non abbiate timore"" "-ia, purc ; passiamo sull)altro viale"" "/i sono i do#anieri col& e non desideriamo di essere veduti da nessuno" /enite o"""" disse Carmau9 con accento minaccioso, mettendo la destra sull)impu#natura dello spadone" Il povero piantatore impallid7 orribilmente, poi, tutto d)un tratto si slanci+, con un)a#ilit& c e non si sarebbe mai supposta in quel corpo cos7 #rosso e rotondo, !ra le aiuole c e dividevano i due viali, #ridando con quanta voce aveva in #ola' "Aiuto do#anieri1 M)assassinano1" "Carmau9 aveva mandato una rauca impreca(ione" "4irbante1 Ci !a prendere1 Addosso ambur# ese1" In due salti !urono alle spalle del !u##iasco" 4ast+ un pu#no di :an -tiller per !arlo cadere me((o intontito" "Presto il bava#lio1" Carmau9 si slacci+ d)un colpo la !ascia di lana rossa c e #li strin#eva i !ianc i, e ravvolse intorno al viso del piantatore, non lasciando#li scoperto c e il naso onde non morisse as!issiato" "Prendilo per le braccia, ambur# ese, e lesti alla scialuppa" Per satanasso1 I do#anieri1" "4uttiamolo in me((o alle aiuole, Carmau9" disse l)ambur# ese" A!!errarono il dis#ra(iato piantatore e lo lasciarono cadere in me((o ad un cespu#lio di macupi le cui lar# e !o#lie erano pi, c e su!!icienti per nasconderlo" -i erano appena allontanati di poc i passi, quando una voce imperiosa #rid+' "Alt o !acciamo !uoco"" 5ue uomini, due do#anieri, erano bal(ati sul viale, diri#endosi velocemente verso i due avventurieri"" .no era armato d)un arc ibu#io, l)altro invece teneva in pu#no un)alabarda" "-iamo persone oneste" rispose Carmau9" "5ove andiamo2 A prendere una boccata d)aria" Questo maledetto la#o 3 cos7 pieno di (an(are c e non si pu+ dormire"" "C i a #ridato' Aiuto do#anieri2" ".n uomo c e !u##iva, inse#uito da un altro"" "5a quale parte2" "5a quella"" "/oi mentite6 veniamo appunto di l& e non abbiamo veduto nessuno a !u##ire""

"Mi sar+ in#annato" rispose Carmau9, placidamente" "M)avete un)aria sospetta, miei si#nori" -e#uiteci al posto e conse#nate, innan(i tutto, le vostre spade"" "-i#nor do#aniere" disse Carmau9, con accento d)uomo o!!eso" "*on si arrestano due tranquilli cittadini c e possono essere dei #entiluomini" *oi contrabbandieri1 Per la morte di 4el(eb, volete sc er(are2" "Al posto di do#ana e !uori le spade" ripet; il do#aniere, al(ando l)arc ibu#io" "-i vedr& poi c i siete" Presto o !accio !uoco' 3 l)ordine"" "8ol#ore" disse Carmau9 vol#endosi verso l)ambur# ese e levando la spada come se si preparasse a conse#narla" Appena l)ebbe in pu#no, con una mossa !ulminea si #ett+ da un lato, per non ricevere la scarica in pieno petto e vibr+ al do#aniere una puntata cos7 terribile in me((o al ventre, da passarlo da parte a parte" Quasi nello stesso momento :an -tiller, il quale certo si era messo in #uardia per la parola pronunciata dal compa#no c e doveva avere un si#ni!icato, si precipitava sul secondo do#aniere, c e era ben lun#i dall)attendersi quell)improvviso attacco" Con un rovescione spe((+ netto il manico dell)alabarda, poi colla #uardia della spada lo percosse tremendamente sul cranio, !acendolo strama((are al suolo me((o accoppato" I due spa#noli erano caduti l)uno sull)altro, sen(a aver avuto il tempo di mandare un #rido" "4el colpo, Carmau9" disse l)ambur# ese" "E di corsa" La !ortuna non prote##e due volte di se#uito"" /olsero uno s#uardo all)intorno e non vedendo nessuno, bal(arono !ra le aiuole e presero il piantatore per le #ambe e le braccia, correndo poi verso la riva" 5on Ra!!aele, me((o so!!ocato e anc e me((o morto di spavento, non aveva opposta alcuna resisten(a, an(i non aveva nemmeno appro!ittato dell)intervento dei due do#anieri per cercare di !u##ire" Presso la riva si trovava una di quelle scialuppe strettissime, c iamate baleniere, !ornita d)un piccolo albero con un)antenna e di timone" Carmau9 e :an -tiller vi salirono, deposero il piantatore !ra i due banc i di me((o, #li le#arono le #ambe e le braccia, lo copersero con un pe((o di vela, poi presero i remi e sciolsero l)orme##io" "> me((anotte" disse Carmau9, dando uno s#uardo alle stelle, "e la via 3 lun#a" *on vi #iun#eremo prima di domani sera"" "Teniamoci sotto la riva' vi 3 la caravella c e ve#lia al lar#o"" "Passeremo e#ualmente" rispose Carmau9" "*on inquietarti"" "Al(iamo la vela2" "Pi, tardi" Avanti e non !are troppo rumore"" La baleniera part7 velocissima e silen(iosa, rasentando la #ettata, per tenersi all)ombra c e proiettavano i !ilari delle altissime palme c e si prolun#avano per un buon tratto" *el porto tutto era silen(io" Le navi, ancorate qua e l&, colle antenne e le vele calate sul ponte, erano deserte" <li spa#noli si credevano troppo sicuri in Maraca$bo, per

prendersi la bri#a di tenere uomini di #uardia" 5opo l)ultima scorreria dei !ilibustieri della Tortue, #uidati dall)Olonese, dal Corsaro *ero e dal 4asco, avvenuta molti anni prima, avevano innal(ati !orti, c e si credevano inespu#nabili ed un #ran numero di !ormidabili batterie, c e colle#avano i loro tiri !ra la costa e le isolette davanti alla citt&" I due avventurieri s)avan(avano con pruden(a, non essendo permesso di notte di entrare nel porto e nemmeno di uscirne" -apevano c e al di l& delle isolette una #rossa caravella incrociava per impedire entrate sospette o !u# e" Quando la scialuppa ra##iunse l)estremit& della #ettata, Carmau9 e :an -tiller deposero i remi ed issarono una piccola vela latina c e era tinta in nero, a!!inc ; non la si potesse scor#ere !ra le tenebre" Il vento era !avorevole, so!!iando dal la#o e poi anc e al di l& sulla #ettata, l)ombra continuava essendo la costa coperta da paletuvieri !oltissimi e da palme mauritie assai alte" "-empre sotto2" c iese :an -tiller, c e si era collocato a poppa, alla barra del timone mentre Carmau9 teneva la scotta" "-7, per ora"" "/edi la caravella2" "-to cercandola"" "C e navi# i coi !anali spenti2" "-en(a dubbio"" "-arebbe un #uaio se la trovassimo sulla nostra rotta"" "A 1 Eccola la##i, c e sta #irando la punta di quell)isoletta" <overna diritto" *on ci scor#eranno"" La baleniera, messasi al vento, cominci+ a !ilare colla velocit& di uno squalo, radendo sempre la spia##ia" In quindici minuti ra##iunse il promontorio c e c iudeva verso settentrione il piccolo porto e c e era #uardato da un !ortino costruito sulla cima d)una rupe, vi #ir+ intorno sen(a c e le sentinelle l)avessero scorta e si diresse verso il nord per attraversare lo stretto !ormato !ra la penisoletta di -inamaica da un lato e le isole di Tabla(o e di 0apara dall)altro, onde ra##iun#ere il #ol!o di Maraca$bo" Ormai non avevano pi, nulla da temere, potendo spacciarsi per pescatori o per canottieri" "<ettiamo le nostre vesti e diventiamo marinai" disse Carmau9" "*essuno sospetter& di noi"" Apr7 una cassa c e si trovava sotto la prora ed estrasse delle #rosse casacc e di panno #ri#io, delle !ascie di lana e dei berretti terminanti a punta con #rosso !iocco a((urro" Le#ato il timone e la scotta, in poc i istanti si tras!ormarono, poi #ettarono lun#o i bordi alcune reti, lasciando cadere in acqua i su# eri" "/ediamo come sta ora l)amico" disse Carmau9, quand)ebbe !inito" Lev+ la tela c e copriva il dis#ra(iato piantatore, poi lo sbara((+ della sciarpa c e #li c iudeva la bocca" 5on Ra!!aele respir+ a lun#o, sen(a per+ aprire #li occ i" "Il sonno 3 stato pi, !orte della paura" disse l)avventuriero ridendo" "Quello ?eres e quell)Alicante erano proprio di prima qualit&" Il capitano Mor#an sar& ben lieto di questa cattura e

penser& lui a !ar scio#liere la lin#ua al nostro pri#ioniero"" "Purc ; non muoia sul colpo, risve#liandosi nelle mani dei !ilibustieri" disse :an -tiller" "Prenderemo le nostre precau(ioni onde non spaventarlo tutto d)un tratto"" "Avrebbe !atto me#lio a spiattellare tutto ci+ c e sapeva intorno alla !i#lia del cavaliere di /entimi#lia"" "L)avrei rapito e#ualmente"" "C e cosa vuol !arne Mor#an di un abitante di Maraca$bo2" "Mio caro, potr& avere da questo imbecille delle pre(iose in!orma(ioni sul numero dei soldati c e occupano i !orti e dei cannoni c e li armano"" "5unque 3 risoluto ad assalire la pia((a2" "Ora pi, c e mai1" "Avremo un osso duro da rodere, mio caro Carmau9" @ai veduto c e opere imponenti anno innal(ato #li spa#noli2 Maraca$bo non 3 pi, quella c e era quando l)espu#nammo col Corsaro *ero e con quel diavolo di Olonese"" "-iamo in buon numero e non ci mancano le arti#lierie" I milioni di piastre c e ricaveremo compenseranno lar#amente i risc i d)una simile impresa"" "Purc ; la !lotta non ven#a scoperta"" "La baia di Amna$ 3 ben coperta e nessuno scor#er& le nostre navi" 5)altronde i nostri stanno in #uardia e non si lasceranno s!u##ire i curiosi e #li spioni"" Essendo il vento sempre !avorevole e tendendo an(i a rin!rescare sempre pi,, avvicinandosi l)alba, la baleniera #uada#nava via con crescente rapidit&" <ra(iosamente pie#ata sul tribordo, coll)estremit& del pennone in!eriore quasi a !ior d)acqua, scivolava sen(a !ar rumore sulle tranquille acque dell)ampia la#una, lasciandosi a poppa una striscia di spuma !os!orescente" I due !ilibustieri tacevano, per+ si #rattavano di quando in quando con !urore" Erano le (an(are, le AeAeus e le (ancudos tempraneros, c e di tratto in tratto calavano in nuvole !itte sulla scialuppa, pun(ecc iando !erocemente e dolorosamente i due avventurieri" Esse sono un vero !la#ello per quelle re#ioni e non lasciano tre#ua" In certe ore del #iorno volte##iano le prime6 di notte sono le seconde c e si mettono in campa#na e c e montano la #uardia, come dicono #l)indiani caraibi" E come sono dolorose le loro punture1 Tanto c e i poveri indiani, c e non sono vestiti, pre!eriscono a!!rontare un !eroce #ia#uaro, piuttosto c e imbattersi in una nuvola di (ancudos" 8ortunatamente l)alba non era lontana" Le stelle cominciavano a scolorirsi e verso oriente una pallida striscia bianca con delicate s!umature rosa, cominciava a delinearsi al di sopra dei cupi ed immensi bosc i della costa d)Alta#racia e di La Rita" Tabla(o, una delle due isole c e c iudono o me#lio riparano la la#una dalle ondate del #ol!o, si dise#nava #i& colle sue belle e ricc e pianta#ioni di cacao e di canne da (ucc ero e coi suoi pittoresc i villa##i, !ondati sui bassi!ondi e abitati da#l)indiani"

Quei villa##i, c e allora s)incontravano dappertutto lun#o le coste del #ol!o e della la#una di Maraca$bo e c e o##i sono piuttosto rari, davano un aspetto oltremodo #ra(ioso a quella re#ione c iamata dai primi scopritori spa#noli /ene(uela, ossia piccola /ene(ia" O#ni villa##io era !ormato da una sola abita(ione, lun#a parecc ie centinaia di metri, capace per+ di contenere qualc e centinaio di !ami#lie o anc e pi," Quelle lun# e case, situate a tre o quattrocento passi dalla riva e talvolta anc e pi, lontano, viste in lontanan(a sembravano case #alle##ianti, invece erano costruite su solide pala!itte, !ormate da pali di #aAac tanto robusti da s!idare la scure e anc e la se#a e c e rimanendo immersi si diceva acquistassero la dure((a del !erro" -opra i pali que#li abili costruttori avevano !ormato un)immensa piatta!orma di le#no le##iero, di bomba9 ceiba o di cedro nero, poi con bamb, intrecciati innal(avano le abita(ioni, coprendole con !o#lie di cenea o di vi ai c e sostituivano abbastan(a bene le te#ole o le ardesie" *on esistevano pareti, re#nando tutto l)anno un calore intenso, quindi i navi#anti potevano vedere, sen(a !atica, ci+ c e accadeva in quelle strane abita(ioni, sen(a prendersi l)incomodo di entrarvi" La la#una cominciava a popolarsi" 5ei canotti scavati nel tronco d)un cedro odoroso, montati da indiani quasi interamente nudi, scivolavano rapidamente sulle acque, lasciandosi dietro delle lun# e !ile di #rosse (ucc e c e le piccole ondate presto disperdevano6 al lar#o alcune piccole caravelle vele##iavano lentamente, aspettando l)alta marea per approdare nei minuscoli porti dell)isoletta" "-otto o sopravvento2" c iese l)ambur# ese" "-trin#i sempre la costa" rispose Carmau9" "Passeremo !ra 0apara e la costa""

CAPITOLO TER0O La !lotta dei !ilibustieri Alle otto del mattino, la scialuppa superava di volata lo stretto !ormato dalla punta orientale dell)isola di 0apara e la costa di Capatarida, entrando nel #ol!o di Maraca$bo" Quantunque i due !ilibustieri avessero incontrate due #rosse caravelle da #uerra ed anc e un #aleone, nessuno li aveva disturbati, n; avevano c iesto loro c i erano e dove si recavano" Le reti c e tenevano lun#o i bordi, dovevano aver !atto supporre a#li spa#noli c e !ossero dei tranquilli pescatori e perci+ nessuno si era preso la bri#a di !ermarli" Appena #iunti !uori dallo stretto, Carmau9 e :an -tiller misero la prora verso l)est, tenendosi un po) lontani dalla costa, essendo quella cosparsa di bassi!ondi, dai quali sor#evano ancora in buon numero dei villa##i di caraibi" Anc e in quel luo#o si vedevano #alle##iare moltissime #rosse (ucc e, !ra le quali nuotavano e #iuoc erellavano un bel numero di

anitre e di #allinelle acquatic e, sen(a mani!estare alcuna paura per quei #alle##ianti" "5immi un po), Carmau9" disse :an -tiller" "-ervono a nutrire i pesci tutte quelle (ucc e2 *e sai qualc e cosa tu2" "*o, servono a prendere #li uccelli acquatici, mio caro ambur# ese"" "-c er(i2" "Parlo da senno" Come tu sai tutti #li uccelli marini sono assai di!!identi e non si lasciano quasi mai accostare dalle scialuppe" I caraibi #ettano dunque un #ran numero di (ucc e c e sono le#ate le une alle altre, con liane lun# issime, per abituare i volatili alla loro presen(a" Quando credono #iunto il buon momento, de#li abili nuotatori si #ettano in acqua, colla testa cacciata entro una (ucca nella quale prima praticano alcune aperture per poter vedere liberamente"" "Comprendo" disse :an -tiller, ridendo" "Protetti dalla (ucca s)avvicinano ai volatili e li tirano sott)acqua"" "Precisamente" rispose Carmau9, "e ti posso dire anc e c e !anno delle caccie abbondanti e c e non tornano mai ai loro villa##i sen(a portare, appesi alla cintura, otto o dieci volatili" Quando poi"""" .no sternuto sonoro #l)interruppe la !rase" 5on Ra!!aele aveva aperti #li occ i, e !aceva s!or(i disperati per al(arsi e per rompere i le#ami c e #li impri#ionavano le mani ed i piedi" "4uon #iorno, se=or" disse Carmau9" "Pare c e !osse veramente di prima qualit&, quell)Alicante"" Il dis#ra(iato piantatore lo #uard+ con due occ i strambu((ati, poi di#ri#nando i denti, disse con voce rauca' "-iete due malandrini"" "Malandrini1 Oib+1 /)in#annate, se=or" rispose Carmau9" "-iamo pi, #alantuomini di quello c e credete e potrete persuadervene !ru#ando le vostre tasc e, appena vi avremo sciolte le mani" "C e cosa volete dunque da me2 Perc ; m)avete rapito2 -uppon#o c e non mi ripeterete la storiella del si#nor presidente dell).dien(a reale di Panama"" "/eramente quel si#nore non c)entra pi," disse Carmau9" "/i condurremo per+ dinan(i ad una persona c e 3 non meno potente e c e del pari non sc er(a"" "C i 3 costui2" ".n altissimo persona##io, c e pare s)interessi assai della sorte della !i#lia del Corsaro *ero e c e !ar& di tutto per salvarla"" "To#lierla al #overnatore1""" E , via, quell)uomo non se la lascer& s!u##ire"" "La vedremo, quando i cannoni smantelleranno le !orte((e di Maraca$bo" rispose Carmau9" "/enti anni or sono que#li stessi pe((i anno spa((ato via la #uarni#ione"" 5on Ra!!aele era diventato spaventosamente pallido" "-areste dei !ilibustieri, voi2" c iese con voce stro((ata" "Per servirvi, se=or"" "Misericordia1""" -ono un uomo morto1"""" "*on mi sembra, almeno per ora" disse Carmau9, ironicamente" "C i 3 il vostro capo2" "Mor#an""

"L)antico luo#otenente del Corsaro *ero1""" Il vincitore di Portobello2" "Lo stesso"" "Povero me1""" Povero me1"""" sospir+ il dis#ra(iato" "O 1 *on spaventatevi tanto, se=or" disse Carmau9" "Il capitano Mor#an non a mai man#iato alcuno e passa per un buon #entiluomo"" "-7, un #entiluomo c e a !atto massacrare tutti i !rati e tutte le monac e di Portobello"" "<i&, 3 l)in!erno c e ci a vomitati" disse l)ambur# ese ridendo" "Cos7 almeno dicono i vostri !rati" "-e=or, lasciate andare le vostre collere, e accettate un crostino" Abbiamo qui un po) di biscotto, una bella anitra arrostita ieri mattina e anc e un paio di botti#lie di vino spa#nolo, c e non varranno meno di quelle del taverniere" "> poca cosa per un si#nore pari vostro, ma per il momento non abbiamo di me#lio da o!!rirvi"" Carmau9 trasse dalla cassa le provviste, ne !ece tre parti u#uali e sle#+ le braccia al pri#ioniero, dicendo' 5on Ra!!aele, a cui la bre((a marina aveva messo indosso un certo appetito, pur brontolando e roteando #li occ i, si mise a man#iare e non ri!iut+ un paio di bicc ieri di Porto o!!erti#li con #entile((a un po) ironica da Carmau9, n; un eccellente si#aro di tabacco di -" Cristo!oro re#alato#li dall)ambur# ese" A me((od7 la baleniera si trovava #i& nelle acque del #ol!o Caro, !ormato da una parte dalla costa vene(uelana e dall)altra dalla penisola di Para#uana" L)ambur# ese, c e teneva sempre il timone e c e si re#olava su di una bussola tascabile, mise la prora verso il capo Cardon, c e #i& si delineava va#amente sull)ori((onte" Il #ol!o era deserto, poic ; di rado le navi spa#nole ardivano spin#ersi lontane dai porti ben di!esi, se non erano in buon numero e per lo meno scortate da qualc e nave d)alto bordo, per paura di venire catturate dai terribili corsari della Tortue" La baleniera continu+ tutto il #iorno ad inoltrarsi verso settentrione, !avorita da una bre((a sempre !resca e dalle acque c e erano appena mosse" *el momento in cui il sole tramontava, #iun#eva dinan(i alla baia d)Amna$, ri!u#io in quell)epoca a!!atto disabitato e molto di rado !requentato dalle navi, c e non vi cercavano un approdo se non in causa di qualc e violentissima tempesta" "Ci siamo" disse Carmau9, vol#endosi verso don Ra!!aele" Il dis#ra(iato piantatore, c e dopo la cola(ione si era c iuso in un ostinato silen(io, sospir+ a lun#o, sen(a rispondere" La scialuppa manovr+ per alcuni minuti in me((o ad alcune catene di sco#lietti a !ior d)acqua, poi si cacci+ arditamente nella baia, alla cui estremit& si vedevano delle masse oscure sormontate da alte alberature ed antenne" "C e cosa sono2 5elle navi2" c iese don Ra!!aele c e erasi !atto smorto" "> la !lotta del capitano Mor#an" rispose Carmau9" ".na !lotta2" "C e !ar& buona prova contro i !orti di Maraca$bo"" 5ietro una punta rocciosa era comparsa improvvisamente una #rossa

!re#ata, c e si trovava ancorata dinan(i alle altre navi, in modo da sbarrare l)entrata della baia," "O 31" #rid+ Carmau9, !acendo portavoce colle mani" "C i vive2" #rid+ una voce al(atasi sul ponte della nave" "8ratelli della Costa' Carmau9 e :an -tiller" Calate la scala1" La baleniera accost+ la nave sotto il tribordo e si orme##i+ all)estremit& della scala di corda, c e era stata subito #ettata da#li uomini di #uardia" "-e=or, cora##io" disse Carmau9, scio#liendo le corde c e strin#evano le #ambe del piantatore" "-7, ne avr+ per morire" disse don Ra!!aele con voce cupa" Quantunque si sentisse tremare le #ambe, si a##rapp+ alla scala e dopo una me((a do((ina di sospiri, #li uni pi, pro!ondi de#li altri, si trov+ sulla nave ammira#lia della !lotta corsara" Alcuni uomini, armati !ino ai denti e muniti di lanterne, accorsero subito circondandolo e #uardando con viva curiosit&" "Il capitano2" c iese Carmau9" "> nella sua cabina"" "8ate c iaro" /enite, se=or e non tremate tanto"" Prese il piantatore per un braccio e, parte spin#endolo e parte tirandolo, lo condusse nel quadro, introducendolo in un salotto c e era illuminato da una lampada d)ar#ento e c e aveva le pareti coperte d)armi da !uoco e da ta#lio" .n uomo di me((a et&, di statura piuttosto bassa, ma robustissimo, dall)aspetto !iero, co#li occ i nerissimi e vivaci, stava seduto dinan(i ad un tavolo tenendo dinan(i a s; delle carte marine, c e stava esaminando con pro!onda atten(ione" /edendo entrare i due uomini s)al(+ quasi di scatto, c iedendo' "C e cosa mi porti, mio bravo Carmau92" ".n uomo, si#nore, c e potr& dirvi quanto desiderate sapere sulla !i#lia del cavaliere di /entimi#lia"" .na rapida emo(ione alter+ per un istante i !ieri lineamenti del terribile corsaro" "> l&, 3 vero2" c iese a Carmau9" "-7, capitano"" "*elle mani de#li spa#noli2" "Pri#ioniera del #overnatore"" "<ra(ie, Carmau9' esci e lasciami solo con quest)uomo""

CAPITOLO Q.ARTO Mor#an Mor#an, dopo la scomparsa del suo comandante, il Corsaro *ero, non aveva abbandonato il #ol!o del Messico, n; i !ilibustieri della Tortue" 5otato d)una !or(a d)animo straordinaria, d)un cora##io a tutta prova e di lar# e vedute, non aveva tardato a !arsi lar#o !ra i 8ratelli della Costa, i quali si erano ben presto accorti c e quell)uomo avrebbe potuto condurli a #randi imprese" Possessore ancora d)una discreta !ortuna, raccolti #li avan(i dell)equipa##io della 8ol#ore, si era subito messo in mare, accontentandosi dapprima di assalire le navi isolate, c e

commettevano l)impruden(a di solcare sen(a scorta, le acque di -an 5omin#o e di Cuba" Quella crociera, pi, pericolosa c e !rutti!era, durava daparecc i anni con varia !ortuna, quando #li venne o!!erto il comando di una squadra composta di dodici navi !ra #rosse e piccole, con un equipa##io di settecento uomini, per tentare qualc e #rossa impresa a danno de#li spa#noli" Mor#an non aspettava c e l)occasione di aver !or(e su!!icienti, per reali((are i suoi #randiosi pro#etti" -alp+ quindi dalla Tortue annunciando c e va ad assalire Puerto del Principe, una delle pi, ricc e e anc e delle me#lio di!ese citt& dell)isola di Cuba" .n pri#ioniero spa#nolo c e era a bordo della sua !lotta, con un cora##io temerario si #ett+ in acqua e, riuscito a prendere terra, corse ad avvertire il #overnatore di quella citt& del pericolo c e la minacciava" Il #overnatore aveva sottomano ottocento soldati valorosissimi e sapeva di poter contare sulla popola(ione" Marci+ sui corsari ed impe#n+ un disperato combattimento, ma dopo quattro ore i suoi soldati vol#ono in !u#a, lasciando sul campo di batta#lia !ra morti e !eriti pi, di tre quarti di loro" Lo stesso #overnatore era caduto" Mor#an, imbaldan(ito della vittoria, assalt+ la citt& e, nonostante la di!esa opposta da#li abitanti, se ne impadron7 e la sacc e##i+ con poco pro!itto per+, perc ; #li abitanti avevano avuto tempo di nascondere nei bosc i le loro mi#liori cose" -aputo da una lettera c e era stata intercettata, c e un #rosso corpo di spa#noli accorreva da -antia#o per cacciarli dalla citt&, i !ilibustieri si #uastarono col loro capo, c e accusavano di averli condotti ad una impresa pi, pericolosa c e !rutti!era" .na rissa nata !ra i marinai !rancesi ed in#lesi, c e !ormavano #li equipa##i !ece nascere una viva discordia" I primi si separarono da Mor#an6 i secondi invece, c e disponevano di otto navi, #iurarono di se#uirlo ovunque e#li volesse condurli" -i parlava molto in quell)epoca dell)opulen(a di Portobello, una delle pi, belle citt& dell)America centrale, c e riceveva tesori immensi da Panama, ma c e era anc e una delle me#lio !orti!icate e delle me#lio #uardate" *ella mente audace di Mor#an, nasce l)idea di piombare su quella citt& e di tentarne l)espu#na(ione" Quel pro#etto sembrava cos7 temerario c e i !ilibustieri crollarono la testa quando li avvert7 del suo dise#no" "C e importa" disse allora il !iero corsaro, "se piccolo 3 il nostro numero, quando #randi sono i nostri cuori2" Come resistere a quell)uomo2 E la squadra, !idando nell)abilit& del suo ammira#lio, vele##i+ verso Portobello" Era l)anno BCCD" Mor#an approd+ di notte a qualc e mi#lio dalla citt&6 lasci+ un piccolo numero a #uardia dei le#ni6 !ece salire il #rosso sulle scialuppe ed i !ilibustieri s)accostarono silen(iosamente ai !orti" Quattro marinai c e servivano da perlustratori, s)impadronirono d)una sentinella spa#nola e la portano a Mor#an, il quale riusc7 a ottenere le noti(ie c e #li erano necessarie per predisporre

l)assalto" Poi la !ece condurre sotto uno dei !orti perc ; invitasse la #uarni#ione ad arrendersi, se non voleva essere ta#liata a pe((i" Portobello aveva due castelli, ritenuti da tutti inespu#nabili, presidiati o#nuno da trecento soldati e armati di un buon numero di cannoni" Mor#an assalt+ il primo, dopo un san#uinoso combattimento vi penetr+ alla testa dei suoi, rinc iuse la #uarni#ione in un recinto, mise una miccia al ma#a((ino delle polveri e !ece saltare spa#noli e castello insieme1""" Lieti di quel primo ed insperato successo, i !ilibustieri corsero verso la citt&, per assalire il secondo ma vennero accolti da un !uoco cos7 terribile, c e cominciarono a dubitare dell)esito dell)ardita impresa" Mor#an !ece uscire dai conventi e dalle c iese tutti i !rati e tutte le monac e e procuratesi dodici lun# e scale, li obbli#a a piantarle essi medesimi nei !ossati, servendosi di loro come di baluardo per prote##ere i propri uomini" <li spa#noli, sordi alle #rida stra(ianti dei monaci e delle monac e, !ermi nel volersi di!endere, non cessarono il !uoco, e !ecero una stra#e completa di quei miseri e di quelle dis#ra(iate" *ondimeno i !ilibustieri non si perdettero ancora d)animo, riuscirono a salire sulle mura, allontanando con #ranate i di!ensori e si impadronirono anc e del secondo castello" La lotta non era per+ ancora !inita, poic ; un ter(o !orte dominava la citt& ed era quello on cui si era rinc iuso il #overnatore" Mor#an intim+ la resa, promettendo al presidio salva la vita" L)intima(ione ebbe per risposta una salva di cannonate" I !ilibustieri, c e sono ormai risoluti a tutto, non ostante le perdite tremende c e subivano, e l)eroica di!esa del presidio, scalarono anc e quelle mura colla sciabola alla mano e, incredibile a dirsi, riuscirono a prendere anc e il ter(o castello" Il #overnatore e tutti #li u!!iciali vi avevano lasciata la vita" I superstiti !urono risparmiati" Cos7 in un solo #iorno quel terribile corsaro, sen(a arti#lierie e con quattrocento soli uomini, riusciva a espu#nare una delle pi, cospicue citt& dell)America, c e era l)emporio ma##iore delle colonie spa#nole dopo Panama, in !atto di metalli pre(iosi" Il bottino !u immenso6 eppure Mor#an ebbe ancora l)audacia di mandare due pri#ionieri al presidente dell).dien(a Reale di Panama, coll)incarico di c ieder#li cento mila piastre per il riscatto della citt&1""" Quel presidente aveva millecinquecento uomini" And+ per scacciare i corsari e""" !u battuto e costretto a tornarsene sulle rive dell)Oceano Paci!ico1""" Per+, sperando di ricevere nuovi rin!or(i, intim+ a Mor#an di lasciare la citt&" Mor#an #li rispose c e se non la riscattava l)avrebbe incendiata e avrebbe ucciso tutti i pri#ionieri" E le centomila piastre !urono mandate" Il riposo non era !atto per l)allievo del Corsaro *ero" Risve#liatasi in Europa la #uerra contro la -pa#na, nel BCCE, c iese patente di corso al #overnatore della <iamaica, il quale non solo #liela accord+, ma #li o!!erse anc e il comando di un

vascello di trentasei cannoni, perc ; assalisse le colonie spa#nole" Mor#an and+ ad incrociare nelle acque di -an 5omin#o, con la speran(a di !are #rossi bottini, ma la nave #li salt+ in aria con trecento dei suoi uomini, ed e#li si salv+ per miracolo" Il !uoco alle polveri era stato impiccato da alcuni !rancesi c e aveva !atto incatenare, perc ; si erano messi ai servi#i della -pa#na a danno de#l)in#lesi" Avendo per+ costoro un vascello poderoso come quello c e #li era stato a!!idato dal #overnatore della <iamaica, Mor#an coi marinai superstiti se ne impadron7 e torn+ trion!ante alla Tortue per or#ani((are una #rossa spedi(ione" <i& aveva radunati parecc i le#ni montati da ben novecento !ilibustieri e si preparava a rivol#ersi verso le citt& del /ene(uela c e promettevano ricc i sacc e##i, quando si sparse la voce c e la !i#lia del suo antico capitano, del Corsaro *ero, era #iunta nelle acque del <ol!o del Messico e c e #li spa#noli l)avevano catturata, per vendicarsi del male c e aveva !atto suo padre, diciassette anni prima, ai possedimenti del #rande Carlo /" Come abbiamo #i& detto, Mor#an non aveva pi, avuto noti(ie del terribile corsaro" -olo aveva molti anni prima ricevuto un anello c e recava le armi intrecciate dei si#nori di /entimi#lia e di Roccabruna e dei duc i di :an <uld, lo stemma della donna c e amava e solo delle va# e voci erano #iunte, a lun# i intervalli, alla Tortue, sparse da !ilibustieri proven(ali e savoiardi, c e asserivano essersi quell)intrepido #entiluomo ritirato nei suoi castelli del Piemonte, dopo aver sposata la !i#lia del suo implacabile nemico" .n marinaio olandese, c e montava la nave catturata da#li spa#noli e nella quale si trovava la !i#lia del Corsaro *ero, s!u##ito miracolosamente alla rabbia de#li assalitori, aveva portato alla Tortue la noti(ia del suo arrivo in America e della sua cattura, provocando una enorme sensa(ione !ra i !ilibustieri, c e non avevano ancora scordato il !iero cavalier di /entimi#lia, c e per tanti anni li aveva condotti alla vittoria" -oprattutto Mor#an, c e conservava una vera venera(ione per il suo antico capitano, era stato pro!ondamente colpito" 8ino allora aveva i#norato c e il Corsaro *ero avesse avuto dal suo matrimonio una !i#lia e c e !osse morto sulle Alpi in di!esa del suo !orte Piemonte e dei 5uc i -avoiardi" 8atto cercare il marinaio olandese e avuta la con!erma c e sulla nave catturata si trovava realmente la !i#lia del suo capitano, apprese c e era stata condotta pri#ioniera a Maraca$bo" Allora non ebbe pi, c e una sola idea' andare a salvarla, a costo di devastare tutte le citt& spa#nole del /ene(uela" La proposta, !atta ai !ilibustieri della squadra, #ente ruvida e !eroce se vo#liamo, ma di #ran cuore, era stata sen()altro accettata e le navi erano salpate, mettendo risolutamente la prora al sud" 5is#ra(iatamente una !iera tempesta le aveva assalite, prima di avvistare le coste vene(uelane, disperdendole in varie dire(ioni, e di quindici, solamente otto erano riuscite a ri!u#iarsi nella baia di Amna$" 5i l& Mor#an aveva inviati :an -tiller e Carmau9, i

due marinai !idati del Corsaro *ero, a Maraca$bo per avere noti(ie pi, precise sulla sorte toccata alla !i#lia del #entiluomo piemontese o perc ; #li portasse qualc e pri#ioniero c e #li !ornisce pi, detta#liate in!orma(ioni""" .scito Carmau9, Mor#an si era messo ad osservare con un certo interesse il piantatore, c e si teneva appo##iato ad una parete, pallido come un cencio di bucato e tremante come se avesse la !ebbre ter(ana" "/oi siete2" #li c iese !inalmente, con voce secca" "5on Ra!!aele Tocu$o, se=or capitano"" "> vero c e la !i#lia del cavaliere di /entimi#lia, o me#lio del Corsaro *ero, 3 pri#ioniera a Maraca$bo2" "L) o udito a raccontare"" "5ove si trova2" "*elle mani del #overnatore' l) o #i& detto ai vostri uomini"" "*arratemi quanto sapete"" Il piantatore, con voce tremante, non si !ece pre#are e #li raccont+ quanto aveva #i& detto ai due !ilibustieri c e lo avevano !atto pri#ioniero" "> tutto2" c iese Mor#an, piantando#li addosso uno s#uardo scrutatore" "Lo #iuro, capitano"" "*on sapete dove si trova rinc iusa2" "*o, ve lo assicuro" rispose don Ra!!aele, dopo un po) di esita(ione c e non is!u##7 al corsaro" "Eppure un uomo c e !requenta la casa del #overnatore, dovrebbe saperne di pi,"" "*on sono il suo con!idente"" "> #iovane la !i#lia del Corsaro2" "Mi anno detto c e non deve avere pi, di sedici anni e c e somi#lia a suo padre"" "5i quali !or(e dispone il #overnatore di Maraca$bo2" "A 1""" -i#nore"""" Mor#an corru#+ la !ronte ed un lampo minaccioso brill+ nei suoi occ i nerissimi" "*on sono abituato a ripetere la medesima domanda" disse con voce breve e ta#liente come la lama d)una spada" 4att; le mani e Carmau9 e :an -tiller, c e dovevano essersi messi di #uardia nella cors7a, !urono pronti ad entrare" "Conducete sul ponte quest)uomo" disse Mor#an" "C e cosa volete !are di me, si#nore2" c iese don Ra!!aele spaventato" "Io sono un povero uomo ino!!ensivo"" "Lo saprete subito"" I due !ilibustieri lo presero per le braccia e lo condussero in coperta" Mor#an li aveva se#u7ti" <li uomini di #uardia vedendo comparire il comandante erano accorsi portando parecc ie lanterne" ".n cappio dal pennone d)artimone" disse loro Mor#an, a me((a voce" .n marinaio sal7 sulle #riselle, scomparendo in me((o alla velatura" "Parlerete ora2" c iese Mor#an, vol#endosi verso il pri#ioniero, c e era stato collocato presso l)albero di me((ana"

5on Ra!!aele non rispose" Il buon san#ue spa#nolo si era ridestato in lui e non si sentiva l)animo di commettere un tradimento" Ad un tratto vacill+ e mand+ un urlo terribile" .n # erlino era sceso silen(iosamente dall)alto e Carmau9, ad un cenno di Mor#an, aveva #ettato al collo del piantatore il cappio, dando#li una stretta" "Issa1" #rid+ Mor#an" "*o""" no""" dir+ tutto1" url+ il piantatore, portandosi le mani al collo" "/edete c e o de#li ar#omenti irresistibili" disse il corsaro, ridendo ironicamente" "/i sono seicento soldati" disse don Ra!!aele, precipitosamente" "> vero c e il !orte della 4arra lo si #iudica imprendibile2" "Cos7 si dice"" Mor#an al(+ le spalle" "Anc e quelli di Portobello si ritenevano inespu#nabili, eppure li abbiamo presi" disse" "/oi mi assicurate c e la !i#lia del cavalier di /entimi#lia 3 la2" "Lo ripeto"" "/oi tornerete questa notte istessa a Maraca$bo con una lettera per il #overnatore" 4adate c e io sapr+ trovarvi e punirvi se non ese#uirete ci+ c e vi dico" Qui una lanterna"" -trapp+ da un libbriccino una pa#ina, si lev+ da una tasca una matita, s)appo##i+ alla murata e scrisse alcune ri# e" "Cacciatevi bene queste parole nel vostro cervello onde possiate ripeterle al #overnatore, nel caso c e smarriste il bi#lietto" disse poi, rivol#endosi a don Ra!!aele" "Al si#nor <overnatore di Maraca$bo" "/i accordo ventiquattr)ore per mettere in libert& ed inviarmi la !i#lia del cavaliere di /entimi#lia e della duc essa di :an <uld, il cui padre !u un tempo #overnatore di Maraca$bo e suddito spa#nolo" "-e non obbedite, spianer+ la citt& e se occorre anc e quella di <ibraltar" "Rammentatevi di ci+ c e anno saputo !are i !ilibustieri #uidati dal Corsaro *ero, da Pietro l)Olonese e da Mic ele il 4asco, diciott)anni or sono" MOR<A* "Almirante della squadra della Tortue"" "Carmau9, !a preparare una scialuppa montata da otto uomini ed inalberare la bandiera bianca" Condurranno questo se=or a Maraca$bo"" "5obbiamo accompa#narli io e :an -tiller2" "Avete biso#no di riposo' restate a bordo" Andate se=or e badate c e la vostra pelle 3 ormai se#nata" -ta in voi a salvarla"" Ci+ detto torn+ nella sua cabina, mentre il povero piantatore scendeva nella scialuppa c e era stata #i& calata in acqua"

CAPITOLO Q.I*TO La presa di Maraca$bo Le ventiquattro ore erano trascorse sen(a c e noti(ia alcuna !osse

#iunta alla !lotta !ilibustiera, c e non aveva lasciato il suo ancora##io6 pe##io ancora, nemmeno la scialuppa aveva !atto ritorno, quantunque il mare si !osse mantenuto sempre calmo e il vento non avesse cessato di so!!iare" .na pro!onda commo(ione si era impadronita dei cinquecento corsari c e equipa##iavano la !lotta, temevano c e #li spa#noli di Maraca$bo non avessero rispettata la bandiera bianca inalberata sulla scialuppa, ci+ c e altre volte era accaduto" Anc e Mor#an, di solito cos7 calmo, cominciava a dar se#ni non dubbi d)una viva irrita(ione, passe##iando sulla coperta con passo a#itato e la !ronte corru#ata" Carmau9 e :an -tiller erano addirittura !uriosi" "-ono stati presi ed impiccati" ripeteva il primo" "*on rispettano nemmeno i nostri parlamentari" Eppure siamo belli#eranti patentati, essendo la -pa#na in #uerra colla 8rancia e coll)In# ilterra"" "Il capitano li vendic er&, amico Carmau9" rispondeva l)ambur# ese" "Raderemo Maraca$bo al suolo" Questa volta non la risparmieremo, come quando ci siamo andati col Corsaro *ero e coll)Olonese"" Altre dodici ore trascorsero in continue impa(ien(e ed in attese vane" <i& Mor#an, d)accordo con Pierre le Picard,FBG suo secondo nel comando della squadra, si accin#eva a dare il comando di salpare le &ncore, quando a#li ultimi ra##i del sole !u scorto un piccolo canotto indiano montato da un solo uomo e c e arrancava !aticosamente, cercando d)imboccare la piccola baia" <li !u mandata incontro una scialuppa montata da dodici uomini, e venti minuti dopo quell)uomo si trovava a bordo della nave ammira#lia, dinan(i a Mor#an" .n #rido di sorpresa e di rabbia era s!u##ito a tutti i marinai, riconoscendo in lui uno de#li otto !ilibustieri incaricati di scortare il piantatore" "5ove sono i tuoi compa#ni2" c iese Mor#an, dopo d)averlo lasciato vuotare una ta((a di rum, tanto quel povero diavolo appariva s!inito dalla !atica" "Impiccati, capitano" rispose il !ilibustiere" "Essi pen(olano da sette !orc e erette sulla Pla(a Maior di Maraca$bo, nell)istesso luo#o ove diciott)anni or sono !u preso il Corsaro Rosso, il !ratello del si#nore di /entimi#lia"" .n lampo terribile era #ui((ato ne#li occ i dell)Almirante della squadra" "Impiccati1 """" #rid+ con voce terribile" "Per ordine del #overnatore"" "Mal#rado la bandiera bianca2" "C e anno subito stracciata sotto i nostri occ i, dopo averci !atti sbarcare e averci accolti come parlamentari"" "E non vi siete di!esi2" "Ci avevano prima invitati a deporre le armi, promettendo di rispettarci come messi di pace"" "Miserabili1""" E perc ; ti anno risparmiato2" "Perc ; vi recassi la risposta del #overnatore"" "L) ai2" "Eccola" disse il !ilibustiere levandosi dalla !ascia di lana c e #li cin#eva i !ianc i, un bi#lietto"

Mor#an se ne impadron7 vivamente, #ettandovi sopra #li occ i" *on conteneva c e due ri# e' "Aspetto a Maraca$bo i !ilibustieri della Tortue per impiccarli tutti" Il #overnatore della pia((a"" Mor#an stracci+ con ira il bi#lietto, poi rivol#endosi al marinaio, c iese' "Ti a detto nulla della !i#lia del cavaliere di /entimi#lia2" "-7, c e andate a prenderla, se ne avete il cora##io"" "E la prenderemo" rispose Mor#an" Poi, con voce tuonante, in modo da poter essere udito anc e dai marinai delle altre navi, #rid+' "-i salpino le &ncore e si sciol#ano le vele" Prima di domani sera Maraca$bo sar& nostra"" .n urlo immenso, al(atosi su tutte le navi, rispose' "A Maraca$bo1""" A Maraca$bo1"""" Me(()ora dopo le otto navi lasciavano la baia, vele##iando verso il #ol!o" La 8ol#ore % c e era la nave di Mor#an, cos7 batte((ata a ricordo della valorosa nave del Corsaro *ero % apriva la via" Era la pi, #rossa di tutte, una !re#ata a tre alberi, armata di trentasei cannoni di #rosso calibro, !ra cui alcuni pe((i da caccia e montata da ottanta uomini c e nulla temevano" Le altre, c e erano quasi tutte caravelle predate a#li spa#noli, ma armate di numerosi pe((i di cannone, di petriere e di #rosse spin#arde, la se#uivano in una doppia colonna, tenendosi ad una distan(a di cinque o seicento metri l)una dall)altra, onde aver campo su!!iciente per manovrare sen(a correre il pericolo d)investirsi" Tutte avevano i !anali spenti" Tuttavia, quantunque la luna mancasse, la notte era abbastan(a c iara, essendo l)aria delle re#ioni tropicali ed equatoriali d)una pure((a straordinaria" Mor#an, c e si trovava sul ponte di comando, scrutava attentamente l)ori((onte, essendo#li stato ri!erito #iorni innan(i c e tre #rosse navi spa#nole avevano lasciati i porti di Cuba per dar#li la caccia e assalirlo prima c e tentasse qualc e altra impresa contro le citt& del continente" Carmau9, c e era il suo !ido, si trovava con lui e scambiavano qualc e parola" "Mi viene per+ un dubbio, capitano" disse Carmau9" "E quale2" "C e il #overnatore, conoscendo lo scopo della nostra spedi(ione e sapendoci vicini, appro!itti del nostro ritardo per !ar tras!erire altrove la !i#lia del si#nor di /entimi#lia"" .na ru#a pro!onda si era dise#nata sull)ampia !ronte di Mor#an" "-e non ritrovassi quella !anciulla" disse con voce minacciosa, "non darei una piastra di tutte le pelli de#li spa#noli di Maraca$bo" Tu sai c e so essere #entiluomo come il si#nor di /entimi#lia6 ma anc e tremendo ed implacabile come Pietro l)Olonese, c e !u il pi, !eroce e spietato !ilibustiere della Tortue"" "Quel cane di #overnatore, c e mi !u dipinto come un uomo avidissimo e c e !u un tempo amico intimo del duca :an <uld, il suocero del si#nor di /entimi#lia, sarebbe capace di !arla

scomparire"" "-ventura a lui" Come il Corsaro *ero !u implacabile contro il duca, io non lo sar+ meno col #overnatore di Maraca$bo e lo perse#uiterei !ino alla morte" A 1 -e la !i#lia del nostro vecc io condottiero ci avesse avvertiti del suo arrivo in America, #li spa#noli non l)avrebbero presa" Tutti i pi, celebri !ilibustieri della Tortue si sarebbero tenuti onorati di scortarla e di prote##erla" > strano c e non si sia ricordata c e suo padre contava !ra noi un numero cos7 immenso di amici e di camerati devoti e c e i#norasse c e alla Tortue e#li possiede ancora una villa e delle pianta#ioni c e io solo amministro da diciassette anni"" "8orse era sua inten(ione di #iun#ere !ra noi improvvisamente e, sen(a l)incontro colla !re#ata spa#nola c e a catturata la nave olandese, sarebbe #i& la re#ina della Tortue"" "A 1""" <uarda Carmau91"""" "C e cosa, capitano2" "5ei !anali la##i, c e navi#ano verso il nord"" "C e siano i tre vascelli c e sono incaricati di darci la caccia2 @o udito a raccontare c e sono navi #rosse, d)alto bordo, equipa##iate da bisca#lini e capaci d)a!!rontare una squadra ben pi, numerosa della nostra" In #uardia con quei lupi, capitano"" "Quei !anali vanno verso il settentrione, quindi non li incontreremo sulla nostra rotta" rispose Mor#an" "Purc ; non !acciano rotta !alsa, per poi piombarci alle spalle quando saremo impe#nati coi cannoni del !orte della 4arra a Maraca$bo" disse Carmau9" "<iun#eranno troppo tardi" /a ad avvertire Pierre le Picard di strin#ere contro la costa e !a c iamare in coperta tutti #li uomini"" Mentre venivano ese#uiti i suoi ordini, Mor#an se#uiva attentamente co#li s#uardi i sei punti luminosi c e continuavano ad allontanarsi dal #ol!o di Maraca$bo, an(ic ; accorrere in di!esa della citt&" Quando li vide scomparire sul !osco ori((onte, respir+ liberamente e la ru#a c e si delineava sulla !ronte, scomparve" "-e torneranno, #iun#eranno a cose !inite" mormor+" "Quando sor#er& l)alba, noi saremo sotto il !orte della 4arra e vedremo se #li spa#noli resisteranno a lun#o"" Le otto navi c e !ormavano la squadra si erano ripie#ate verso la costa, strin#endo il vento il pi, possibile" <i& l)isola di 0apara era in vista sulle sue spia##e non brillava nessun !uoco c e annunciasse qualc e sorve#lian(a da parte de#li spa#noli" Mancava qualc e ora all)alba, quando la squadra, ancora da nessuno avvistata, entrava a #on!ie vele nella la#una di Maraca$bo, passando !ra la penisoletta di -inamaica e la punta occidentale di Tabla$o" Tutti #li uomini erano #i& ai loro posti di combattimento, dietro le brande accumulate sui bastin#a##i o nelle batterie dietro ai pe((i, ed i comandanti sui ponti col portavoce in mano" "Carmau9" disse Mor#an c e !issava il !orte della 4arra, #i& in vista" "5& ordine ai nostri arti#lieri di non !ar !uoco, anc e se #li spa#noli ci bombardano"

Cominciavano a diradarsi le tenebre, quando la squadra comparve improvvisamente nelle acque battute dal !orte, disposta su una sola linea, colla 8ol#ore nel centro" L)allarme era stato #i& dato e l)intera #uarni#ione era uscita !rettolosa dalle casematte per accorrere su#li spalti del castello" Quei soldati dovevano per+ essere ben sorpresi di vedersi piombare addosso, all)improvviso, quella squadra c e non era stata !ino allora se#nalata nemmeno dalle caravelle incaricate della vi#ilan(a della bocca della la#una" Probabilmente il #overnatore, non credendo alla minaccia di Mor#an, non si era preso nemmeno il !astidio di avvertire il comandante del !orte di prepararsi alla di!esa" <li spa#noli per+ non si perdettero d)animo ed accolsero la squadra con un !urioso cannone##iamento, credendo di a!!ondarla !acilmente o per lo meno di costrin#erla a tornare nel #ol!o" Avevano per+ da !are con #ente c e non s)inquietava #ran c e delle cannonate" Mal#rado quella #randine di palle, le navi corsare continuavano tranquillamente ad accostarsi, sen(a prendersi la bri#a di rispondere" Qualc e albero e qualc e pennone cadeva, qualc e murata si s!asciava qualc e !ilibustiere venivano mutilato o !ulminato da quelle incessanti scaric e, eppure nessuno osava tras#redire l)ordine dato da Mor#an, tanto era !errea la disciplina c e re#nava sui vascelli corsari" <i& la 8ol#ore non si trovava c e a due #omene dalla spia##ia e si preparava a calare in mare le scialuppe, quando tutto quel !urioso cannone##iamento come per incanto cess+" 5iradatosi il !umo c e onde##iava su#li spalti, #li equipa##i con loro #rande stupore non scorsero pi, nessun uomo dietro alle arti#lierie" "C e cosa vuol dir ci+2" si c iese Mor#an, c e non aveva abbandonato per un solo istante il ponte di comando" "C e si arrendano2 Eppure ritenevano questo !orte inespu#nabile" Pierre le Picard1"""" Il !ilibustiere c e portava quel nome e c e, come abbiamo detto, aveva il comando in seconda e c e #odeva !ama di essere uno dei pi, intrepidi 8ratelli della Costa, lasci+ la ribolla del timone, ra##iun#endo il comandante" "C e cosa ne pensi tu di questo improvviso silen(io2" #li c iese Mor#an" "C e nasconda qualc e sorpresa2" "/ado ad assicurarmene" rispose il !ilibustiere, sen(a esitare" "5atemi quaranta uomini, tenetene pronti altri cento e do la scalata al !orte"" Le scialuppe erano state #i& calate in acqua" Il !ilibustiere scelse i suoi uomini e vo#+ verso terra, mentre le altre navi si preparavano a sbarcare parte dei loro equipa##i, onde appo##iarlo nell)ardimentosa impresa" Mor#an, c e temeva una sorpresa, !a scaricare tutti i venti cannoni di tribordo, tempestando le di!ese avan(ate del castello, ma nessuno rispose, n; alcun soldato si mostr+" I quaranta corsari della 8ol#ore, sbarcati a terra, presero a scalare le rocce, armati solamente d)una pistola e d)una corta

sciabola, lottando in celerit& per #iun#ere primi" <iunti sotto le mura sca#liarono !ra i merli alcune #ranate mandandole a scoppiare al di l& delle cinte, poi montando #li uni sulle spalle de#li altri, si arrampicarono sulla cinta esterna e la scalarono mandando urla terribili" *on trovano altro c e i cannoni e poc i !ucili abbandonati dal nemico nella sua precipitosa ritirata" Il presidio, credendo di non poter arrestare i corsari e spaventato dal numero delle navi, si era ritirato precipitosamente in Maraca$bo, accontentandosi di mettere una miccia accesa al ma#a((ino delle polveri, perc ; con esse saltassero in aria anc e i nemici" 8ortunatamente i corsari non erano ancora entrati nel !orte quando lo scoppio avvenne" Crollarono con immenso !racasso le casematte, le merlature e parte delle mura#lie, aprendo qua e l& delle enormi breccie, sen(a per+ danne##iare l)equipa##io della 8ol#ore" .dendo quel rombo spaventevole e vedendo innal(arsi quella colonna di !umo, i marinai delle altre navi si erano a!!rettati a prendere terra per accorrere in aiuto dei loro camerati c e credevano di trovare malconci e anc e alle prese co#li spa#noli, e !urono invece accolti da altissime #rida di vittoria" Mor#an, in!ormato della ritirata del presidio, decise sen()altro d)investire la citt&, prima c e i suoi abitanti potessero ri!u#iarsi nei bosc i e mettere in salvo i loro tesori" Lo scoppio del !orte aveva #i& sparso il terrore !ra quella dis#ra(iata popola(ione, c e aveva #i& provati #li orrori del sacc e##io, compiuto vent)anni prima dai !ilibustieri del Corsaro *ero, di Pietro l)Olonese e di Mic ele il 4asco" Invece di prepararsi alla di!esa tutti #li abitanti si erano dati a !u#a precipitosa nei bosc i vicini, portando con s; quanto aveva di me#lio, e anc e !ra i soldati della #uarni#ione re#nava un panico, c e la presen(a del #overnatore e dei suoi u!!iciali non bastava a dissipare" Il nome di Mor#an, l)espu#natore di Portobello, !aceva titubare i pi, vecc i soldati, c e pur avevano date tante prove di valore sui campi dell)Europa e c e avevano conquistati e rovesciati imperi, come quelli de#li A(tec i nel Messico e de#li Incas nel Per," I !ilibustieri, lasciati poc i uomini a #uardia della squadra e saliti sulle scialuppe, si accostarono velocemente alle banc ine del porto" Mor#an era alla loro testa con Pierre le Picard, Carmau9 e :an -tiller" /edendoli sbarcare, #li spa#noli, c e erano pure in buon numero e c e avevano innal(ate !rettolosamente delle trincee, avevano aperto un violentissimo !uoco di mosc etteria, mentre i due !ortini c e prote##evano la citt& dal lato di terra, !acevano rombare i loro #rossi cannoni" Era per+ ormai troppo tardi per arrestare quei !ilibustieri, c e le possenti e numerose arti#lierie del !orte della 4arra non avevano saputo trattenere n; sc iacciare" I bucanieri, c e si trovavano sempre in buon numero sulle navi corsare e c e, in quell)epoca, erano i mi#liori bersa#lieri del mondo, con scaric e ben a##iustate, avevano ben presto costretto il presidio ad abbandonare le trincee ed a salvarsi con una !u#a

pi, c e precipitosa" 5ieci minuti dopo, le bande di Mor#an irrompevano nelle vie della dis#ra(iata citt&, invadendo le case e uccidendo sen(a misericordia quanti tentavano di opporre resisten(a"

CAPITOLO -E-TO 5on Ra!!aele Mentre i !ilibustieri s)abbandonavano al sacc e##io, Mor#an con una cinquantina dei suoi marinai si era diretto verso il pala((o del #overno, dove sperava di sorprendere ancora il #overnatore e dove supponeva di trovare qualc e resisten(a" *on vi era invece pi, nessuno" Tutti erano !u##iti, lasciando il portone spalancato ed il ponte levatoio abbassato" -olo sette !orc e, dalle quali pendevano i sette corsari c e avevano accompa#nato il piantatore, !acevano triste mostra, proprio nel me((o dell)ampia e deserta pia((a" *ello scor#erli, un urlo di rabbia era scoppiato !ra il drappello di Mor#an" "4ruciamo il pala((o del #overnatore1""" /endetta, capitano, vendetta1""" Trucidiamo tutti1"""" Pierre le Picard, c e !aceva parte del drappello, #rid+' "Portate qui due barili di polvere e !acciamo saltare il pala((o1"""" <i& de#li uomini stavano per slanciarsi in varie dire(ioni, quando un comando breve ma ener#ico di Mor#an li arrest+" "-ono io c e comando qui1""" C i si muove 3 uomo morto1"""" Il !ilibustiere si era #ettato !ra la turba !uribonda, colla spada nella destra e una pistola nella sinistra" "Insensati1"""" url+" "C e cosa siamo venuti a !ar qui2 E non pensate c e !orse in questo pala((o, in qualc e antro se#reto si trova la !i#lia di cavalier di /entimi#lia2 /olete ucciderla per una stupida vendetta2" A quelle parole l)ira !uribonda dei !ilibustieri era improvvisamente sbollita" C i poteva assicurare c e il #overnatore, prima di !u##ire, non avesse nascosta in qualc e sotterraneo la !anciulla, per la cui salve((a avevano tentato quell)ardito colpo di mano2 "Invece di #ridare come oc e" disse l)almirante della !lotta corsara, "cercate di !are quanti pri#ionieri potete" Qualcuno sapr& dirci dove si trova la !i#lia del Corsaro *ero" "Questo si c iama parlare d)oro" disse Carmau9 c e !aceva parte del drappello" "E i, ambur# ese, dove sei2" "Eccomi, compare" rispose :an -tiller" "In caccia, amico mio" Cerc iamo di prendere qualc e pe((o #rosso"" Mentre Mor#an entrava con parecc i dei suoi u!!iciali nel pala((o del #overno, per !ru#arlo da cima a !ondo, e #li altri si disperdevano in varie dire(ioni per procurarsi dei pri#ionieri, Carmau9 e l)ambur# ese, c e conoscevano su!!icientemente la citt& essendovi stati #i& due volte col Corsaro *ero molti anni prima, presero un viottolo c e serpe##iava !ra le mura#lie di alcuni

#iardini" "5ove mi conduci2" c iese l)ambur# ese, dopo aver percorso un centinaio di passi, sen(a aver incontrato alcuno" "*on 3 da questa parte c e !u##ono #li abitanti"" "/o#lio andare a !are una visita alla taverna El Toro" rispose Carmau9" "-commetterei una piastra contro un doblone di -pa#na c e troveremo qualcuno da quelle parti"" "I nostri non devono ancora essere #iunti !ino l&"" "In!atti non odo alcun colpo di !ucile ec e##iare verso la la#una"" "Allun#a il passo, ambur# ese"" I !ilibustieri della squadra, c e avevano appena allora cominciato il sacc e##io, si trovavano ancora nei sobbor# i, c e si prolun#avano dietro il !orte della 4arra e non erano #iunti ancora nel cuore della citt&" 5a quella parte si udivano clamori spaventevoli, se#u7ti da qualc e scarica di !ucili e si vedevano al(arsi anc e delle colonne di !umo" *ei #iardini e nelle case adiacenti, re#nava invece un silen(io assoluto" La popola(ione doveva aver appro!ittato della breve resisten(a opposta dalle truppe, per s#ombrare precipitosamente, salvandosi nei bosc i o sulle isole della la#una" Carmau9 e l)ambur# ese, di quando in quando scor#evano bens7 qualc e uomo o qualc e donna attraversare velocemente i #iardini, ma non si prendevano la bri#a di dare loro la caccia" Correvano da dieci minuti, quando si trovarono su una pia((etta all)estremit& della quale, dinan(i ad una porta, pendevano due enormi corna" "La taverna" disse Carmau9" "-7, la riconosco dall)inse#na" rispose l)ambur# ese" "Pare c e anc e qui tutti abbiano s#ombrato"" "Taci1"""" "C e cos) ai2" "Qualcuno s)avvicina"" Presso la taverna s)apriva una via e da quella parte si udivano delle persone avan(arsi, correndo disperatamente" "Attento ambur# ese" #rid+ Carmau9, slanciandosi da quella parte" Aveva appena ra##iunto l)an#olo, quando un uomo #li cadde !ra le braccia" Carmau9 !u pronto a strin#erselo al petto, #ridando#li con voce minacciosa' "Arrenditi1"""" *el medesimo istante otto o dieci ne#ri c e correvano all)impa((ata, caric i di pacc i voluminosi, urtarono l)ambur# ese cos7 violentemente da mandarlo a #ambe levate, prima ancora c e avesse potuto al(are il mosc etto" "Tuoni d)Ambur#o1"""" aveva esclamato :an -tiller" "Mi accoppano1"""" .dendo quella voce, l)uomo c e era caduto !ra le braccia di Carmau9 aveva al(ato il capo, lasciandosi s!u##ire subito un #rido d)an#oscia" "-ono morto1"""" Carmau9 era scoppiato in una risata !ra#orosa" "A 1""" Il piantatore1""" C e bell)incontro1""" Come state se=or

Ra!!aele2"""" Il dis#ra(iato piantatore, sentendosi allentare la stretta, aveva !atto due passi indietro, ripetendo con voce stro((ata' "-ono morto1""" -ono morto1"""" "> dunque una vera mania c e avete di credervi sempre morto2" c iese Carmau9 c e non cessava di ridere" "Eppure mi sembra c e scoppiate per troppa salute"" "To 1" esclam+ in quel momento :an -tiller, c e si era al(ato" "C i vedo2""" Il piantatore2""" 4uona presa, Carmau91" 5on Ra!!aele, muto per il terrore, #uardava or l)uno or l)altro, tirandosi i capelli" "O im31"""" sospir+ il piantatore" "Mi impicc erete per vendicare i vostri camerati, c e il #overnatore a !atto appendere alle !orc e della Pla(a Ma$or"" "*on siete stato voi"" "Lo so, per+ il vostro comandante potrebbe crederlo"" "4a 1""" 4a 1"""" !ece Carmau9, c e si divertiva immensamente e c e !aceva s!or(i sovrumani per conservarsi serio" "Cora##io, si#nor mio6 ecco l& :an -tiller c e porta in trion!o quattro botti#lie, c e devono essere state turate ai tempi di pap& *o3" Perbacco1""" C e !iuto c e a quell)ambur# ese1""" @a scoperto la cantina di colpo1"""" Carmau9 aveva preso per un braccio ben stretto il piantatore, onde non #li scappasse, quando a breve distan(a rimbombarono alcuni colpi di arc ibu#io e da una via laterale sbucarono a corsa s!renata parecc i abitanti, c e portavano sulle spalle dei #rossi involti contenenti probabilmente le loro ultime ricc e((e" "Misericordia1"""" esclam+ il piantatore" "Ci uccidono1"""" "Ra#ione di pi, per ri!u#iarci nella taverna" disse Carmau9" "*on si sa mai1""" .na palla pu+ deviare e !are scoppiare anc e la vostra pancia"" Lo spinse violentemente entro la taverna, dove l)ambur# ese stava decapitando, colla sua corta sciabola, le quattro botti#lie" La sala era deserta, ma tutto era sotto sopra" La #rande tavola dove avevano combattuto i #alli #iaceva colle #ambe all)aria, i tavolini erano addossati alla rin!usa contro le pareti6 #li s#abelli in#ombravano il pavimento assieme a vasi e botti#lie in!rante" Pareva c e il proprietario, prima di !u##ire, avesse cercato di spe((are quanto non aveva potuto portare con s;" "Purc ; sia rimasta salva la cantina, poco importa" disse Carmau9" "> cos7, ambur# ese2" "/ero Alicante" rispose :an -tiller, !acendo sc ioccare la lin#ua da buon intenditore" "> proprio di quello c e abbiamo bevuto la sera del combattimento dei #atti" "4ada c e #li altri non ven#ano a vuotarcele, perc ; non o trovate c e queste botti#lie" Quel mascal(one di taverniere a !racassato tutto nella cantina" Imbecille1" Riemp7 un bicc iere trovato per miracolo ancora intatto e lo o!!r7 al piantatore, dicendo#li' "Elisir di lun#a vita, si#nor spa#nolo" > di quello, ve ne ricordate2" 5on Ra!!aele, c e si sentiva tremare le #ambe, lo vuot+ d)un !iato

borbottando un #ra(ie" ".n altro" disse Carmau9, mentre l)ambur# ese si metteva alle labbra una delle quattro botti#lie" "/olete ubriacarmi una seconda volta per poi impiccarmi2" c iese don Ra!!aele" "/e l) a detto qualcuno c e il capitano Mor#an a decretato la vostra morte2" c iese Carmau9, con voce #rave" "-ono un moribondo, dunque2" url+ don Ra!!aele, diventando livido" "/uole vendicare su di me la morte dei suoi sette marinai2" Carmau9 lo #uard+ per qualc e istante in silen(io, a##rottando a pi, riprese la !ronte, poi disse' "-ta in voi salvarvi"" "C e cosa devo !are2 5itemelo1 Io sono ricco, posso pa#are un #rosso riscatto al vostro capitano"""" "Quello lo pa# erete a noi, mio caro si#nore" disse Carmau9, "essendo stati noi a !arvi pri#ioniero6 ma per ora non 3 questione di danaro, bens7 di pelle"" "-pie#atevi me#lio" disse don Ra!!aele, c e cominciava a respirare pi, liberamente" "*on o alcun desiderio di ballare un !andan#o all)estremit& d)una corda"" "Allora rispondete e pesate bene le vostre parole" disse Carmau9, c e tutto d)un tratto era diventato minaccioso" "5ove 3 stata nascosta la si#nora di /entimi#lia2" "Come1" esclam+ il piantatore, !acendo un #esto di sorpresa" "*on l)avete ancora trovata2" "*o"" "Eppure io non l) o veduta a !u##ire col #overnatore"" "A 1 @a preso il lar#o quel brav)uomo1" esclam+ :an -tiller con voce ironica" "Assieme ai suoi u!!iciali e su buoni cavalli" rispose don Ra!!aele" "A quest)ora deve essere ben lontano e sarete ben bravi se riuscirete a ra##iun#erlo"" "E non vi era con lui la !i#lia del Corsaro *ero2" "*o"" "5on Ra!!aele1" #rid+ Carmau9, picc iando sulla tavola un pu#no cos7 !ormidabile da !ar saltare le botti#lie" "4adate c e #iuocate la vostra vita"" "Lo so ed 3 per questo c e io non cerc er+ d)in#annarvi"" "Allora si trova ancora qui2" "*e sono pi, c e certo"" "O c e sia stata uccisa2" c iese Carmau9 impallidendo" "*on credo, c e il #overnatore abbia avuto il cora##io di lordarsi le mani del proprio san#ue"" "C e cosa dite2" c iesero ad una voce i due !ilibustieri" Il piantatore si morse le labbra come se si !osse pentito di essersi lasciate s!u##ire quelle parole, poi al(ando le spalle disse' "Io non o #iurato di mantenere il se#reto e poi la mia vita si trova nelle vostre mani ed io o il diritto di di!enderla come me#lio posso"" Carmau9 tracann+ un sorso d)Alicante, poi incrociando le braccia e piantando #li occ i in viso al piantatore, disse' "5on Ra!!aele, spiattellate" 5i quale san#ue parlavate2"

"Avrete la pa(ien(a di ascoltarmi2" Carmau9 stava per rispondere, quando alcuni colpi di !ucile rimbombarono sulla pia((a e parecc ie persone passarono correndo dinan(i alla taverna, #ettandosi verso le vicine orta#lie" Cinque o sei !ilibustieri, c e avevano in mano #li arc ibu#i ancora !umanti, vedendo l)inse#na del Toro, si erano a!!acciati alla porta della taverna, urlando' ".na cantina1 @urr&1 4uc iamo le botti1" Carmau9 si slanci+ verso di loro coll)arc ibu#io in mano, #ridando' "Indietro, camerati1" "To 1" esclam+ uno di quei corsari" "I due inseparabili1""" /olete bere tutto voi2""" -atanasso1""" Lo spa#nolo c e a !atto impiccare i nostri compa#ni1""" Abbruciamolo vivo1"""" "> nostro pri#ioniero" #rid+ Carmau9" "8osse anc e del diavolo, io non me ne andr+ se prima non #li avr+ bucato il ventre" disse un altro corsaro" "Lar#o, camerata1 Quell)uomo appartiene alla #iusti(ia dei 8ratelli della Costa"" Il povero don Ra!!aele, c e era diventato paona((o dal terrore, si era ri!u#iato dietro la tavola, cercando di !arsi pi, piccino c e poteva" "Levatevi dai piedi1" url+ Carmau9, puntando risolutamente l)arc ibu#io verso i !ilibustieri c e si spin#evano l)un l)altro per entrare" "Quest)uomo 3 una preda dell)almirante"" .dendo quelle parole, i corsari si arrestarono titubanti, poi volsero le spalle allontanandosi di corsa, tanto era il terrore c e esercitava Mor#an anc e su quell)acco((a#lia di scorridori del mare, c e pur non riconoscevano n; le##i, n; #overno" "Parlate, ora" disse Carmau9, tornando verso il piantatore" "*essuno verr& pi, a disturbarci"" 5on Ra!!aele bevette d)un !iato un bicc iere d)Alicante, per riprendere cora##io, poi disse' "L)istoria c e io sto per narrarvi 3 un se#reto c e solo poc issimi spa#noli conoscono e c e voi i#norate" /orrei per+ sapere, prima di cominciarla, quale causa dell)odio implacabile c e re#nava !ra il Corsaro *ero, si#nor di /entimi#lia, ed il duca :an <uld, un tempo #overnatore di questa citt&" "/oi c e siete stati marinai e !orse con!identi del terribile corsaro, c e tanto male a recato alle nostre colonie, dovete saperne qualc e cosa e ci+ sc iarirebbe !orse l)odio c e il #overnatore attuale nutre ora per la #iovine !i#lia di quello scorridore del mare"" "Come1" esclam+ Carmau9" "Il #overnatore odia la !i#lia del Corsaro *ero2 *on 3 dunque solo l)interesse c e lo a spinto a !arla pri#ioniera2" "*o, 3 odio di san#ue" disse don Ra!!aele, con voce #rave" "-e il duca 3 morto a lasciato un vendicatore c e non sar& meno implacabile di lui"" "C e cosa mi narrate voi2" disse Carmau9, spaventato" "Rispondete alla domanda c e vi o !atta, poi io mi spie# er+ me#lio""

CAPITOLO -ETTIMO Il monastero dei Carmelitani Carmau9, c e pareva in preda ad una vivissima a#ita(ione, stette qualc e istante silen(ioso #uardando il piantatore, poi disse' "L)odio !ra il Corsaro *ero ed il duca di :an <uld risale circa a venticinque anni !a e non ebbe principio in America, bens7 nelle 8iandre" I si#nori di /entimi#lia erano allora in quattro !ratelli e combattevano !ra le truppe dei duc i di -avoia, alleati della 8rancia, contro la -pa#na" 4elli tutti, valorosi, audaci, #odevano !ama d)essere i pi, nobili #entiluomini del Piemonte" .n #iorno essi vennero assediati in una rocca !iammin#a da un numero strabocc evole di spa#noli, assieme al loro re##imento c e era comandato dal duca di :an <uld" Resistevano tenacemente da alcune settimane, combattendo come leoni, quando una notte il nemico entrava nella rocca a tradimento e se ne impossessava, dopo d)aver ucciso uno dei quattro !ratelli c e era accorso a contrastar#li il passo" .n uomo aveva venduta la rocca ed aveva aperte le porte' quel miserabile era il duca di :an <uld"" "Avevo udito a parlare va#amente di quella storia" disse don Ra!!aele" "Continuate"" "Il duca, per s!u##ire all)ira dei si#nori di /entimi#lia, aveva c iesto al #overno spa#nolo un posto nelle colonie dell)America ed era stato nominato #overnatore di questa citt&"" "Era il pre((o del tradimento" disse l)ambur# ese, picc iando il pu#no sulla tavola" "Il duca" prose#u7 Carmau9, "credeva di essere stato dimenticato dai si#nori di /entimi#lia, ma s)in#annava" *on erano ancora trascorsi sei mesi da c e aveva assunto il suo posto, quando comparvero alla Tortue tre navi, montate dai tre !ratelli piemontesi" Erano il Corsaro *ero, il /erde ed il Rosso, i quali avevano #iurato di non lasciar pi, pace al traditore e di vendicare il !ratello assassinato nella rocca"" "Conosco il se#uito" disse don Ra!!aele" "5opo varie vicende, il duca riusciva a catturare ed impiccare il Corsaro /erde e poi il Rosso, mentre il *ero, sen(a saperlo, s)innamorava della !i#lia del suo mortale nemico, c e e#li credeva !osse una principessa !iammin#a"" "-7, 3 cos7" rispose Carmau9" "E quando il Corsaro *ero, c e aveva #iurato, sui cadaveri dei !ratelli, di sterminare sen(a misericordia tutti coloro c e portavano il nome del traditore, seppe c e la !anciulla c e amava era la !i#lia del duca, pur pian#endo, l)abbandon+ sola !ra le onde in una scialuppa, quando la tempesta stava per scoppiare sul #ol!o del Messico" 5io per+ ve#liava sulla !anciulla e la scialuppa, invece di venire assorbita dai #or# i, andava a nau!ra#are sulle coste meridionali della 8lorida, abitate da una trib, di Caraibi, i quali, sedotti dalla belle((a meravi#liosa della nau!ra#a, invece di divorarla la proclamarono la loro re#ina"" "Ed il Corsaro uccise il duca, 3 vero2" c iese don Ra!!aele" "*o, perc ; venuti all)abborda##io alcuni mesi dopo, appunto nelle acque della 8lorida, il vecc io traditore, piuttosto di cadere vivo nelle mani del suo nemico, dava !uoco alle polveri inabissandosi colla propria nave !ra i baratri del <ol!o del

Messico"" "Il Corsaro era #i& a bordo di quella nave2" "-7, e anc e noi" disse Carmau9, "avevamo #i& espu#nato il vascello del duca, quando l)esplosione ci scaravent+ in mare assieme al Corsaro" -alvatici su alcuni rottami, per una !ortunata combina(ione, due #iorni dopo approdavamo sulle coste della 8lorida, dove venivamo !atti pri#ionieri dai sudditi della duc essa, la re#ina dei Caraibi" -e non ci man#iarono !u perc ; la !i#lia di :an <uld ci aveva riconosciuti a tempo e perc ; non si era spenta ancora in lei l)a!!e(ione pro!onda c e nutriva per il Corsaro"" "E non si vendic+2" c iese don Ra!!aele" "Tutt)altro, perc ; una sera s)imbarcarono insieme su una scialuppa e per molti anni non si seppe pi, nulla di loro" Pi, tardi un !ilibustiere italiano ci narr+ come il Corsaro e la #iovane duc essa erano stati raccolti al lar#o da una nave in#lese in rotta per l)Europa e condotti in Piemonte, dove si erano sposati" "La loro !elicit&, come !orse avrete saputo anc e voi, !u breve" 5ieci mesi dopo, la duc essa moriva dando alla luce una bambina e l)anno se#uente il Corsaro, c e non poteva rasse#narsi alla perdita della sua compa#na, si !aceva uccidere sulle Alpi, combattendo contro i !rancesi c e avevano invasa la -avoia e c e minacciavano il Piemonte"" "-7, 3 cos7" disse don Ra!!aele" "Il #overnatore di Maraca$bo era stato esattamente in!ormato"" "Perc ; s)interessava tanto del Corsaro2" c iese Carmau9 con sorpresa" "Perc ; aveva ricevuto da suo padre una terribile missione"" "Quale2" "5i vendicarlo"" "Ma c i era dunque suo padre2" "Il duca di :an <uld"" .n #rido di stupore era s!u##ito dalle labbra di Carmau9 e di :an -tiller" Entrambi erano bal(ati in piedi, in preda ad una vivissima a#ita(ione" "Il duca a lasciato un !i#lio1" avevano esclamato" "-7, un !i#lio avuto da una marc esa messicana ed a cui !u imposto il nome di conte di Medina e Torres6 non potendo assumere quello del padre"" "Ed 3 lui il #overnatore di Maraca$bo2" c iese Carmau9" "-7, !u lui a !ar pri#ioniera Holanda di /entimi#lia, la !i#lia del Corsaro *ero"" disse il piantatore "5ai suoi a#enti, c e aveva mandati in Italia per spiare il Corsaro e, possibilmente, anc e per ucciderlo, ci+ c e sarebbe certo a quest)ora avvenuto, e#li seppe c e la #iovane si era imbarcata su una nave olandese in rotta per l)America, onde entrare in possesso dei beni immensi lasciati dal duca"" "Mand+ due navi poderose !urono mandate a sorve#liare i passi delle Antille, coll)incarico di catturare il veliero olandese, temendo il conte di Medina c e la !i#lia del Corsaro si recasse prima alla Tortue a c iedere l)appo##io dei !ilibustieri, per riavere i beni c e il #overno spa#nolo, dietro isti#a(ione del

#overnatore di Maraca$bo, aveva sequestrati"" "E perc ; li aveva sequestrati2" "Per vendicarsi del male c e aveva !atto il Corsaro *ero alle colonie spa#nole" disse don Ra!!aele" "E c i amministra quei beni2" c iese Carmau9" "Il bastardo del duca, il quale !inir& poi per trattenerseli6 e quei possessi, se non lo sapete, val#ono una decina di milioni"" "E non li a mai reclamati la duc essa di :an <uld, la mo#lie del Corsaro2" "Certo, ma sen(a risultato"" "Per cento milioni di arin# e salate1" esclam+ Carmau9" "Ora comprendo, un po) me#lio di prima, perc ; quel briccone di #overnatore ci teneva a !ermare la !i#lia del Corsaro ed averla nelle sue mani" Mio caro don Ra!!aele, ecco una bella occasione per salvare la vostra pelle e anc e le vostre sostan(e" M)impe#no io di !arvele rispettare dai miei camerati, ma biso#na c e voi ci !ate trovare la !anciulla" "-e il #overnatore non l) a condotta con s;"""" "5i questo son certo" disse il piantatore" "Allora deve essere ancora qui" 5ove2 A voi il dircelo"" 5on Ra!!aele era rimasto silen(ioso, colla !ronte stretta !ra le mani, come se pensasse pro!ondamente" Ad un tratto si al(+ dicendo' "-7, non pu+ essere stata a!!idata c e al capitano /alera"" "C i 3 costui2" c iese Carmau9" ".n intimo amico del conte di Medina e un po) anc e la sua anima dannata"" "5ove abita2" "*el convento dei Carmelitani"" "*on sar& !u##ito2" "-i sar& invece nascosto nei sotterranei c e sono immensi e c e si dice comunic ino colla la#una"" "C e uomo 32" ".n valoroso, capace di di!endere a lun#o la preda a!!idata#li"" "*on perdiamo tempo" disse Carmau9" "-e i sotterranei comunicano col la#o, quel !ur!ante potrebbe questa sera prendere il lar#o colla !anciulla"" "Avvertiamo il capitano" disse :an -tiller" "E prendete con voi de#li altri uomini" disse don Ra!!aele" "-iamo #i& in troppi noi due" rispose Carmau9" "-appiamo mane##iare la spada come veri #entiluomini, 3 vero :an -tiller2" "-iamo allievi del Corsaro *ero, la prima e la pi, !amosa lama della Tortue" rispose l)ambur# ese" "-u in cammino" disse Carmau9" /uotarono l)ultima botti#lia e uscirono" 5ue !ilibustieri caric i di vasi di ar#ento e di arredi sacri, c e avevano probabilmente rubati in qualc e c iesa vicina, passavano in quel momento dinan(i alla taverna" "O e, camerati" #rid+ loro Carmau9" "Avvertite sen(a ritardo il capitano Mor#an c e siamo sulle tracce della !i#lia del Corsaro *ero e c e non s)inquieti se tarderemo a tornare"" "4uona !ortuna, Carmau9" risposero i due corsari, allontanandosi velocemente"

"<uidateci don Ra!!aele e non dimenticatevi c e la vostra vita sta nelle mani della si#nora di /entimi#lia"" "Lo so" rispose il piantatore, con un sospiro c e veniva proprio dal cuore, "e !ar+ il possibile per salvarla"" -i diresse verso una viu((a c e doveva essere qualc e scorciatoia, aperta !ra una pianta#ione d)indaco e di canne da (ucc ero, !acendo se#no ai due !ilibustieri di se#uirlo" 5opo aver percorsi parecc i viottoli c e separavano le ultime case della citt& dalle pianta#ioni e dalla la#una, don Ra!!aele si arrest+ dinan(i ad un vecc io pala((o annerito dal tempo e c e era sormontato da due torrette munite di campane" "Il convento dei Carmelitani" disse" "-embra c e sia stato lasciato dai suoi abitanti" disse Carmau9, c e aveva osservato c e la porta era aperta" "Tutti sono !u##iti" /oi sapete c e i corsari in#lesi non risparmiano i nostri !rati"" "> vero" rispose :an -tiller" "Entriamo2" c iese il piantatore" "Perbacco1" esclam+ Carmau9" "/o#lio vedere quel bravo capitano, se ci sar& ancora"" "-ono certo c e non 3 !u##ito"" -pinsero la porta !errata c e era socc iusa e si trovarono in una sala vastissima, in una specie di c iesa con alcuni altari e molte torce" Quantunque i !ilibustieri di Mor#an non !ossero #iunti !ino l&, vi re#nava un #ran disordine" 4anc i e sedie erano stati #ettati sossopra6 #li altari erano stati !rettolosamente spo#liati di quanto avevano di pi, pre(ioso ed in terra si vedevano quadri d)imma#ini sacre e croci!issi" "> vasto questo monastero2" c iese Carmau9" "Assai" rispose don Ra!!aele" "Riten#o per+ inutile !ru#are le sale e le celle" -e il capitano si trova ancora qui, si sar& nascosto nei sotterranei"" "5ove si trovano2" 5on Ra!!aele indic+ un an#olo della c iesa' "-otto quella pietra"" "C e abbia dei compa#ni il vostro capitano2" "Lo i#noro"" "A 1 diavolo1" esclam+ Carmau9" "8orse siamo stati imprudenti a non prendere con noi un rin!or(o1 C e cosa ne dici, ambur# ese2" "5ico c e siamo solidi e ben armati" rispose :an -tiller, "e c e non 3 questo il momento di rimandare l)impresa"" "Tu parli come un libro stampato, compare" <iacc ; abbiamo cominciato, c ecc ; debba succedere, dobbiamo condurlo a termine"" Raccolse da terra un #rosso cero, subito imitato dall)ambur# ese, l)accese e si diresse verso l)an#olo indicato dal piantatore" "-pero, don Ra!!aele" disse, "c e non ci attirerete in qualc e a##uato" Io andr+ innan(i, ma il mio compa#no vi terr& dietro colla spada in mano e vi avverto c e quando vibra un colpo inc ioda un uomo come uno scara!a##io"" Il piantatore !ece un cenno a!!ermativo col capo e si asciu#+ il sudore c e #li ba#nava la !ronte" Entro una specie di nicc ia si vedeva una pietra circolare,

!ornita d)un anello di !erro, c e pareva l)in#resso di una tomba" Ed in!atti si vedevano delle lettere incise sulla lastra e anc e uno stemma, c e rappresentava due leoni rampanti su una !ascia dia#onale" "Qui" disse il piantatore con voce so!!ocata" Carmau9 pass+ la canna dell)arc ibu#io nell)anello e aiutato dall)ambur# ese lev+ e rovesci+ la pietra" .n tan!o di mu!!a e d)aria corrotta s!u##7 dal !oro, !acendo indietre##iare i due corsari" ".n ri!u#io punto pro!umato" disse Carmau9" "Possibile c e quel capitano si sia ri!u#iato qui dentro2" "-7" disse il piantatore" "5a c i lo avete saputo voi2" "5al #overnatore e dal padre superiore del monastero"" "-apete molte cose voi, don Ra!!aele" > stata una vera !ortuna l)avervi incontrato quella sera del combattimento dei #alli"" "O una dis#ra(ia2" "Per voi !orse, non certo per noi" disse Carmau9 ridendo" "Ors, scendiamo"" .na scaletta di pietra a c iocciola conduceva nei sotterranei del monastero" Carmau9 snud+ la spada, accese anc e la torcia dell)ambur# ese, poi scese cora##iosamente, badando dove metteva il piede" 5on Ra!!aele lo se#uiva brontolando6 :an -tiller veniva per ultimo col mosc etto armato" 5opo quindici #radini, i due !ilibustieri ed il piantatore si trovarono in una specie di cripta, sulle cui pareti, semi%murate, si vedevano dei !eretri di pietra con de#li stemmi e delle iscri(ioni" "-ono i sepolcri del monastero2" c iese Carmau9, !acendo una smor!ia" "-7" rispose don Ra!!aele" "Il luo#o 3 veramente poco alle#ro" 5ove andiamo ora2" "Entrate in quella #alleria6 conduce, ne sono certo, al ri!u#io del capitano /alera"" "-ar& solo colla !i#lia del Corsaro *ero2" "Io non posso saperlo, ve lo dissi #i&"" "Andiamo, compare" disse Carmau9, vol#endosi verso l)ambur# ese" "*on vo#lio c e quest)uomo creda c e noi abbiamo paura"" Al(+ la torcia per me#lio vedere dove metteva i piedi e s)inoltr+ risolutamente nel corridoio, tenendo la punta della spada diritta innan(i a s;" Anc e in quel corridoio si vedevano numerose tombe e anc e dei monumenti, rappresentanti per lo pi, dei cavalieri spa#noli con cora((e, spade ed elmetti" 5opo qualc e minuto #iunsero dinan(i ad un cancello di !erro semiarru#inito, c e non era c iuso" Al di l& si vedeva una seconda cripta e all)estremit&, Carmau9 e :an -tiller scorsero, con viva #ioia, una sottile striscia di luce c e si proiettava dall)umido e nero pavimento del sotterraneo" "Ci siamo" mormor+ Carmau9, spe#nendo rapidamente le due torce" "@o mantenuta la mia promessa2" c iese don Ra!!aele" "5a #entiluomo" rispose Carmau9" "> ben l& c e noi troveremo la !i#lia del Corsaro *ero2"

"*e son certo"" "Le anno scelta una ben brutta pri#ione"" "4iso#nava sottrarla alle vostre ricerc e"" "Compare :an -tiller, preparati a batta#liare" disse Carmau9" "Il capitano non si arrender& sen(a lotta"" "5i questo non ne dubito" disse don Ra!!aele" "> un valoroso"" -)avvicinarono cautamente a quella striscia di luce e s)accorsero c e s!u##iva al disotto di una porta" Carmau9 accost+ un occ io alla toppa c e era abbastan(a lar#a e #uard+ attentamente, rattenendo il respiro" Al di l&, vi era una stan(a piuttosto vasta, colle pareti coperte da tavoloni di le#no e arredata semplicemente, non essendovi c e alcuni sca!!ali e delle vecc ie poltrone a bracciuoli in pelle di Cordova" 5ue uomini stavano seduti dinan(i ad una tavola c e si trovava nel me((o e parevano intenti a !inire una partita a#li scacc i" .no aveva l)aspetto d)un #entiluomo e indossava anc e l)ele#ante costume dei ricc i spa#noli, l)altro sembrava un soldato, avendo indosso la cora((a ed in testa un me((o elmetto d)acciaio con una piuma" "*on sono c e due" disse Carmau9 sottovoce, vol#endosi verso l)ambur# ese" "> aperta la porta2" "Mi sembra"" "-pin#i ed entriamo" E le torce2" "La stan(a 3 illuminata e non ne avremo biso#no"" "Avanti dunque"" Carmau9 spinse violentemente la porta, c e non doveva essere stata assicurata internamente e s)inoltr+ colla spada in pu#no, dicendo con voce un po) ironica' "4uona sera, si#nori1""""

CAPITOLO OTTA/O .n duello terribile I due #iuocatori, vedendo entrare quei tre persona##i, di cui due armati di spada e d)arc ibu#io, bal(arono rapidamente in piedi, allontanando le sedie" Colui c e pareva un #entiluomo, era di statura piuttosto alta, ma#ro come un bisca#lino, colle #ambe e le braccia estremamente lun# e e poteva avere una quarantina d)anni" Il suo volto, dai lineamenti duri, an#olosi, con due occ i #ri#i dal lampo vivido, non era a!!atto piacevole" L)altro, c e doveva essere un soldato, era invece piuttosto to((o, basso di statura ed abbron(ato come un indiano o per lo meno come un meticcio" Aveva #li occ i nerissimi invece ed i lineamenti assai meno duri del compa#no, quantunque avesse nell)insieme qualc e cosa c e ricordava il muso astuto e !eroce del co#uaro" "C i 3 di voi c e si c iama il capitano /alera2" c iese Carmau9 sempre ironico, scoprendosi con !inta cortesia il capo" "-ono io" rispose l)uomo ma#ro squadrandolo dal capo alle piante" "E voi c i siete2"

"/i preme saperlo2" "Certo, prima di cacciarvi di qui a calci"" "A 1""" > una cosa un po) di!!icile, mio si#nore" disse il !ilibustiere ridendo" "@o dunque l)onore di dirvi c e noi siamo due corsari a#li ordini del capitano Mor#an"" .na bestemmia era s!u##ita dalle labbra dello spa#nolo" "C i vi a #uidati qui2" Carmau9 aveva #ettato un rapido s#uardo verso la porta e non vide c e l)ambur# ese" Il prudente don Ra!!aele non aveva osato comparire dinan(i al capitano, c e probabilmente lo conosceva" "-iamo venuti di nostra ini(iativa" disse, ritenendo inutile compromettere il piantatore" "E c e cosa volete2" "*ull)altro c e la restitu(ione della si#nora di /entimi#lia, c e il conte di Medina vi a a!!idata"" "C i ve lo disse2" #rid+ il capitano, s!oderando rapidamente la spada" "Ada#io colle armi" disse Carmau9, !acendo due passi innan(i, mentre l)ambur# ese al(ava l)arc ibu#io" "Ci minacciate2" "-iamo #ente di #uerra, mio caro si#nore" 4asta1 Abbiamo c iacc ierato abbastan(a e non abbiamo tempo da perdere" Conse#nateci la !i#lia del Corsaro *ero"" "Alca(ar, a me1" url+ il capitano" "Cacciamo questi #a#lio!!i"" Il soldato era #i& bal(ato innan(i snudando la spada, e con un urto improvviso aveva rovesciata la tavola, #ettando a terra il candeliere" :an -tiller aveva !atto !uoco sul capitano, ma in causa dell)improvvisa oscurit& aveva mancato il colpo" "Mano alla spada, compare1" url+ Carmau9" "Ci piombano addosso" "5on Ra!!aele, accendete una torcia1" *essuno rispose" "Tuoni d)Ambur#o1" #rid+ :an -tiller, indietre##iando verso la porta, e menando colpi all)impa((ata per impedire ai due spa#noli di accostarsi" "Il piantatore 3 scappato come una lepre1"""" "Tieni testa tu per qualc e minuto2" "-7, compare"" Carmau9, indietre##iando, aveva ritrovata la porta" Avendo lasciate le due torce nel corridoio, appo##iate alla parete, s)avan(+ a tentoni per ritrovarle ed accenderle, avendo con s; l)acciarino e l)esca" L)ambur# ese, c e non correva pi, il pericolo di venire colpito dal compa#no, tirava stoccate in tutte le dire(ioni e si copriva con mulinelli !ulminei, urlando a squarcia#ola" "Avanti, se l)osate1""" Prendete questa, capitano1""" A te, soldataccio, c e tremi come un coni#lio1""" Tuoni d)Ambur#o1""" /i !accio in cinquemila pe((i1"""" I due spa#noli, trincerati dietro la tavola, tiravano anc )essi colpi all)impa((ata, per tener lontani #li avversari, e non !acevano meno !racasso #ridando' "Ladri1"""" "Assassini1"""" "8uori di qui, bricconi1""""

"/olete la !i#lia del Corsaro2 Eccola colla punta d)acciaio"" Mentre i tre uomini batta#liavano contro le tenebre, sen(a osare !are un passo innan(i, Carmau9 trov+ !inalmente le torce, ma non il piantatore, il quale aveva appro!ittato per darsela a #ambe" Carmau9 ne accese una" "/edremo ora come se la caveranno" disse" -palanc+ la porta e si precipit+ nella sala sotterranea, urlando' "<i, le armi o vi uccidiamo1" Invece di abbassare le spade, i due spa#noli si posero in #uardia, #ridando' "Avan(atevi, se l)osate1" Carmau9 piant+ la torcia in una !essura del pavimento, e si !ece innan(i, dicendo' "A te il soldato, a me il capitano"" "-7" rispose l)ambur# ese" Prima per+ d)incrociare la lama, Carmau9 !ece un ultimo tentativo" "-iamo allievi del Corsaro *ero, c e !u il pi, !ormidabile spadaccino della Tortue" disse" "*oi vi uccidiamo, questo 3 certo" /olete arrendervi e conse#narci la si#nora di /entimi#lia2" "Il capitano /alera non si arrende ad un mascal(one pari tuo" rispose lo spa#nolo" "/edrai come ti scucir+ il ventre"" "Tuoni dell)aria1""" A noi due1"""" Carmau9 con un salto si era #ettato verso la tavola, dietro la quale si tenevano i due spa#noli ed aveva incrociata la spada col capitano" :an -tiller, dal canto suo aveva #irato l)ostacolo, piombando addosso al soldato, il quale era stato costretto a lasciare il riparo per non !arsi prendere alle spalle" I quattro duellanti mostravano di conoscere a !ondo tutte le sotti#lie((e della sc erma e di essere spadaccini di va#lia" I due corsari per+, avendo !atte le loro prime armi sotto il Corsaro *ero, c e !u il pi, !amoso sc ermitore del suo tempo, !ino dai primi colpi avevano #ettato un po) di timore ne#li animi dei due spa#noli, i quali si erano illusi di sbri#are presto la partita, non essendo #eneralmente i !ilibustieri c e dei bravi tiratori d)arc ibu#io" Carmau9 incal(ava !uriosamente il capitano, sen(a conceder#li un istante di tre#ua" L)aveva costretto a lasciare il riparo ed a rompere tre o quattro volte, ed ora combattevano presso un an#olo della sala" :an -tiller tempestava il soldato di botte" <i& due volte l)aveva toccato, ma avendo lo spa#nolo il petto coperto dalla cora((a, non ne aveva avuto alcun danno" -i capiva per+ c e il suo avversario, assai meno destro del capitano, non poteva durarla a lun#o e si vedeva c e si esauriva rapidamente vibrando stoccate inutili" "Ti arrendi2" c iese ad un certo momento l)ambur# ese, accor#endosi c e non parava pi, colla rapidit& di prima" "Mai" rispose il soldato" "I 4ardabo muoiono, ma non si arrendono"" "*on vedi c e sto per ucciderti, e c e non ne puoi pi,2" "Allora prendi questa1" Il soldato c e si trovava quasi addosso al muro, con uno scatto

improvviso si era #ettato sull)ambur# ese e, mentre #l)impe#nava la spada #uardia contro #uardia, aveva allun#ata una #amba, tentando di dar#li uno s#ambetto e di !arlo cadere" "A 1""" Traditore1"""" url+ l)ambur# ese" "*on 3 leale ci+" Muori dunque1"""" -i #ett+ bruscamente da una parte per disimpe#nare me#lio la lama, poi and+ a !ondo, spin#endo il !erro con velocit& !ulminea" La punta, entrata sotto l)ascella destra del soldato, c e la cora((a non di!endeva, era scomparsa nel corpo del dis#ra(iato" "Toccato" brontol+ lo spa#nolo, con voce semi%spenta" -i appo##i+ alla parete, lasciandosi s!u##ire la spada, stravolse #li occ i, mormor+ qualc e parola, poi strama((+ al suolo vomitando san#ue" "L) ai voluto" disse l)ambur# ese" Poi si slanci+ verso Carmau9, dicendo' "/en#o in tuo aiuto, compare"" Il capitano teneva ancora testa al !ilibustiere, ma si trovava quasi addosso al muro e appariva assai a!!aticato" Aveva passata la spada dalla destra alla sinistra, per cercare di imbro#liare vieppi, Carmau9, il quale, non essendo mancino, non doveva trovare quel cambiamento di suo #usto" "Pensate anc e a me" disse :an -tiller, piombando#li addosso" "*o, compare, non sarebbe leale" disse Carmau9" "Lascia a me sbri#are la !accenda"" Il capitano, udendo quelle parole aveva !atto un ultimo salto indietro ed aveva abbassata la spada" "/i credevo un ladrone del mare" disse, "capace di assassinarmi anc e a tradimento, e ritrovo invece in voi un #entiluomo" Al vostro posto, un altro non avrebbe ri!iutato il concorso d)un compa#no"" "Il Corsaro *ero mi a inse#nato a essere leale" rispose Carmau9" "/i arrendete2" Il capitano prese la spada con ambe le mani, l)appo##i+ su un #inocc io e la spe((+ in due, dicendo' "-ono vostro pri#ioniero"" "*on sappiamo c e cosa !arne dei pri#ionieri" rispose Carmau9" "Mor#an a quest)ora ne a per!ino troppi" *oi siamo venuti qui a cercare la !i#lia del Corsaro *ero" "Mi 3 stata a!!idata dal #overnatore e sen(a un suo ordine io non posso cederla"" "> !u##ito dopo le prime cannonate e non sappiamo dove sia" Quindi non potrebbe, in questo momento, darvi il permesso"" "> presa adunque la citt&2" "> in nostra mano da tre ore"" "Allora, si#nori, o#ni resisten(a da parte mia sarebbe inutile, da c e tutti sono !u##iti, compreso il #overnatore"" "5ov)3 la si#norina di /entimi#lia2" Il capitano ebbe un)ultima esita(ione, poi disse' "Io ve la ceder+, se voi mi promettete di ottenere dal vostro capitano il permesso di lasciare la citt& indisturbato"" "Il si#nor Mor#an ve lo accorder&" disse Carmau9" "Impe#niamo la nostra parola"" "Prendete la torcia e se#uitemi""

:an -tiller obbed7" Lo spa#nolo si trasse dalla cintura di pelle, c e portava ai !ianc i, una c iave e si diresse verso una porta c e si vedeva all)estremit& della sala sotterranea" "Ada#io, si#nore" disse Carmau9 c e era sempre di!!idente" "Eravate soli qui2" "*on vi 3 nessun altro" rispose il capitano" "Al !racasso sarebbero #i& accorsi e allora le sorti del duello sarebbero !orse cambiate"" "In!atti avete ra#ione" disse Carmau9" Il capitano introdusse la c iave nella toppa e apr7 la porta, avan(andosi in un)altra sala illuminata da un lampadario di stile vene(iano, colle pareti rivestite di pannelli, il pavimento riparato da un tappeto assai !itto e arredata con una certa ele#an(a" All)estremit& si vedeva un)alcova, le cui tende rosse, con ricami d)oro sbiadito dal tempo e dall)umidit&, erano abbassate" "-i#nora" disse il capitano" "/i pre#o d)al(arvi" 5elle persone c e anno conosciuto vostro padre sono venute qui e vi aspettano"" .n #rido si ud7 dietro alle tende, un #rido di stupore e anc e di #ioia6 poi una !anciulla con una mossa !ulminea erasi slanciata !uori dall)alcova, !issando i suoi occ i sui due !ilibustieri c e si erano levati i berretti" Era una bellissima !anciulla, di quindici o sedici anni, alta e !lessibile come un #iunco, dalla pelle pallidissima, quasi alabastrina, con la tinta c e ricordava suo padre il Corsaro *ero6 aveva due occ i #randi, d)un nero intenso, e lun# e ci#lia c e lasciavano cadere sul suo viso la loro ombra" I suoi capelli, neri come l)ala di un corvo, li teneva sciolti sulle spalle, le#ati solamente presso la nuca da una piccola !ila di perle" Indossava una semplice cappa bianco, con #uarni(ioni di trine e un sottile ricamo d)oro sulle lar# e manic e" /edendo i due corsari, si lasci+ s!u##ire un secondo #rido e rimase colla bocca aperta, mostrando due !ile di denti piccoli come #ranelli di riso e pi, splendenti dell)opale" "-i#norina di /entimi#lia" disse Carmau9, inc inandosi #o!!amente e con un certo imbara((o, "noi siamo due !edeli marinai di vostro padre, qui mandati dal suo antico luo#otenente, il capitano Mor#an"""" "Mor#an1"""" esclam+ la !anciulla" "Mor#an1""" Il comandante in seconda della 8ol#ore2" "-7, si#norina" Avete udito a parlare di lui2" "Mio padre 3 morto troppo presto perc ; me ne parlasse" disse la !anciulla con pro!onda triste((a, "ma, nelle sue memorie, o trovato molte volte il nome di quel !edele e valoroso corsaro, c e lo se#u7 sui mari e c e lo aiut+ a compiere le sue vendette" 5ov)3 ora2" "Qui, in Maraca$bo, si#norina"" "Mor#an qui2 Allora i !ilibustieri della Tortue anno preso la citt&1" "5a stamane"" "E potr+ vederlo2" "Quando vorrete""

"E voi, capitano, me lo permetterete2" c iese vol#endosi verso lo spa#nolo" "/oi siete libera, si#nora, dal momento c e il #overnatore 3 !u##ito"" "A 1" !ece la #iovane, con accento un po) ironico" "Il conte di Medina 3 scappato dinan(i ai !ilibustieri della Tortue2 Lo credevo pi, valoroso"" "Me#lio la !u#a c e la pri#ionia"" "<i&, per coloro c e non sanno morire combattendo" -icc ; io sono libera2" "E sotto la nostra prote(ione, si#norina" disse Carmau9" "/oi siete"""" "Eravamo due devoti servitori di vostro padre, il Corsaro *ero"" "I vostri nomi"" "Carmau9 e :an -tiller"" La #iovane si pass+ una mano sulla !ronte, come per risve#liare delle lontane memorie, poi disse' "Carmau9""" :an -tiller""" voi dovete aver accompa#nato mio padre nella 8lorida""" dopo l)esplosione del vascello di mio nonno il duca""" *elle memorie scritte e lasciate a me da mio padre io o trovato molte volte i vostri nomi"""" 8ece alcuni passi innan(i e tese le sue belle mani dalle dita a!!usolate verso i due !ilibustieri, dicendo' ".na stretta, eroi del mare, !edeli compa#ni di mio padre nella sua triste vita avventurosa"" I due corsari, con!usi, impacciati, c iusero le due manine !ra le loro dita ruvide e callose, borbottando qualc e parola" "Ed ora" disse la !anciulla "sono con voi, se il capitano non si oppone"" -i #ett+ sulle spalle una lun#a manti#lia di seta nera con pi((i di /ene(ia, prese un #ra(ioso cappello di !eltro oscuro adorno d)una piuma nera e si mise !ra i due corsari, dicendo al capitano con accento ironico' "I miei saluti al si#nor conte di Medina e Torres, e dite#li c e se mi vorr&, biso#ner& c e ven#a a prendermi alla Tortue, se ne avr& il cora##io"" Il capitano non rispose6 ma appena Carmau9 e :an -tiller !urono usciti colla !anciulla, disse' "-tupidi1""" *on mi avete ucciso1""" Miei cari, avrete ben presto mie nuove" Ed ora cerc iamo di ra##iun#ere il #overnatore, sen(a attendere il loro salvacondotto""

CAPITOLO *O*O Holanda di /entimi#lia Quando i due !ilibustieri e la !i#lia del Corsaro *ero uscirono dal convento dei Carmelitani, trovarono sulla porta don Ra!!aele" L)onesto piantatore se l)era svi#nata, per paura c e i due corsari avessero la pe##io in quel combattimento e c e il capitano /alera #li !acesse pa#are ben caro il tradimento, ma non aveva osato lanciarsi attraverso le vie della citt&, c e erano percorse da#li uomini di Mor#an, i quali potevano !ar#li passare un brutto quarto

d)ora" -i era perci+ tenuto nascosto dietro la porta del monastero, in attesa c e il capitano od i corsari comparissero, pronto a mettersi sotto la prote(ione dell)uno o de#li altri" "A 1""" -iete qui, don Ra!!aele2" disse Carmau9, scor#endolo ra##omitolato dietro la porta" "*on avete dato una bella prova del vostro cora##io, lasciando noi soli alle prese coi vostri compatrioti"" "/oi sapete c e io non sono mai stato un uomo di #uerra" rispose il piantatore" "C e cosa volete c e !acessi per voi, non possedendo nessuna arma per di pi,2 "A 1""" La si#nora di /entimi#lia1""" C e uomini siete voi1""" Riuscite in tutte le vostre imprese" Li avete uccisi #li altri2" ".no solo, il soldato" rispose Carmau9" "4asta, conduceteci al pala((o del #overno per vie !uori di mano, se 3 possibile"" "Attraverseremo le orta#lie" rispose don Ra!!aele" "/i !idate di costui2" c iese la !anciulla a Carmau9" "> una nostra vecc ia conoscen(a" rispose il !ilibustiere, ridendo" "*on temete di quel coni#lio"" -i misero in cammino, inoltrandosi attraverso a delle piccole pianta#ioni d)indaco e di cotone, c e si stendevano dietro i sobbor# i" *on si scor#eva nessuno" -pa#noli e sc iavi ne#ri erano !u##iti o erano stati #i& catturati dai !ilibustieri di Mor#an, c e avevano spinto !ino l& le loro scorrerie, a #iudicarlo dalle porte s!ondate o s#an# erate delle abita(ioni e da#li ammassi di mobili !racassati, c e si scor#evano sulle vie e c e dovevano essere stati #ettati dalle !inestre" 5opo un lun#o #iro, il piccolo drappello #iunse sulla Pla(a Ma$or, dove #ran parte dei corsari di Mor#an vi si erano radunati" Monta#ne di barili, di balle di cotone, di botti di (ucc ero, di !arina e di altre derrate, in#ombravano la pia((a, c e pareva !osse stata tramutata in un immenso mercato" Parecc ie centinaia di pri#ionieri spa#noli, scelti !ra le persone pi, cospicue della citt&, si trovavano ammassati in un an#olo, #uardati da drappelli di corsari, armati !ino ai denti" /edendo comparire Carmau9 e :an -tiller colla !anciulla e col piantatore, parecc i !ilibustieri erano mossi loro incontro #ridando' "4uona presa, Carmau92" "Corna di toro1""" Il vecc io marinaio a scelta una vera perla1""" 5ove ai scovata quella belle((a, !urbone2" "E questi 3 il traditore c e a !atto impiccare i nostri camerati" urlarono parecc i, circondando don Ra!!aele" 8acciamolo ballare con una buona corda al collo1"""" "O 1""" Cana#lia, non scappi pi,"" /enti mani si erano allun#ate verso il dis#ra(iato piantatore, c e pareva pi, morto c e vivo, e stavano per a!!errarlo, quando Carmau9 si #ett+ in me((o a loro colla spada in mano, urlando' "Lar#o1""" > preda mia e #uai a c i la tocca1"""" "Impicc iamolo1""" Lascia !are, camerata" Te lo pa# eremo e#ualmente"" "> del capitano" ribatt; Carmau9" "Me lo a #i& pa#ato" -#ombrate1

E questa !anciulla 3 la !i#lia del Corsaro *ero" .n #rido di stupore ed insieme d)ammira(ione s!u##7 da tutti i petti" Tutti lasciarono cadere le spade e le sciabole, e si levarono i berretti ed i cappellacci" "La si#nora di /entimi#lia1" esclamarono" La !anciulla era rimasta impassibile, e #uardava !ieramente quei ruvidi uomini del mare, colle ci#lia a##rottate" 8ece solamente un lieve cenno col capo, vedendo i !ilibustieri scoprirsi rispettosamente" "Andiamo, si#nora" disse Carmau9, rin#uainando la spada" "Il capitano ci aspetta"" Il circolo si aperse" Carmau9 e :an -tiller si diressero verso il pala((o del #overnatore, dove Mor#an aveva preso allo##io" Anc e col& i !ilibustieri avevano, secondo la loro abitudine, tutto devastato, colla speran(a di trovare oro e denaro nascosti" I mobili erano stati !racassati, le tappe((erie lacerate, i so!!itti s!ondati e s#retolati, e sollevate per!ino le lastre di pietra dei pavimenti" Carmau9, c e conosceva il pala((o, avendo preso parte al sacc e##io compiuto vent)anni prima dai !ilibustieri dell)Olonese, del Corsaro *ero e di Mic ele il 4asco, condusse la !anciulla in una delle sale superiori, dicendole' "Aspettatemi qui, si#nora, e tu :an -tiller, mettiti di #uardia alla porta e impedisci a tutti l)entrata" /ado a cercare il capitano"" Mor#an si trovava nell)ampia sala del Consi#lio coi suoi u!!iciali, tutti occupati a !ar c iudere in casse il denaro, l)oro e le pietre pre(iose, !rutto del sacc e##io" /edendo entrare Carmau9, c e non aveva pi, veduto dal mattino, ma c e era stato avvertito come si trovasse sulle traccie della !i#lia del Corsaro *ero, #li mosse sollecitamente incontro, c iedendo#li premurosamente' "*ulla, 3 vero2" "L)abbiamo trovata"" "Holanda di /entimi#lia1"""" esclam+ Mor#an trasalendo" "> qui"" "Tu sei un uomo meravi#lioso, Carmau9" Avrai doppia parte nella riparti(ione del bottino e altrettanto avr& l)ambur# ese" "Conducimi da lei"" ".n momento, mio capitano" @o appreso un se#reto sul conto del #overnatore di Maraca$bo, c e la !i#lia del Corsaro *ero probabilmente i#nora, ma c e voi dovete conoscere prima di vederla"" Mor#an lo condusse in un #abinetto atti#uo alla sala, c iudendo la porta" Quando Carmau9 #li ebbe narrato tutto ci+ c e aveva appreso da don Ra!!aele, lo stupore dell)almirante non ebbe pi, limiti" "Il conte di Medina, !i#lio di :an <uld1" esclam+" "Ecco un nemico c e se somi#lia a suo padre, ci dar& del !ilo da torcere e c e biso#na c e cada nelle nostre mani prima c e noi lasciamo Maraca$bo" Quella ra((a 3 implacabile nei suoi odii" -ai dove si 3 ri!u#iato2" "Tutti lo i#norano, capitano""

"8inc ; e#li 3 libero, Holanda di /entimi#lia avr& tutto da temere da lui, se 3 vero c e suo padre lo a incaricato di vendicarlo anc e sui discendenti del Corsaro *ero"" Ri!lett; un momento, poi disse' "5obbiamo recarci a <ibraltar sen(a perdere tempo" -o c e la squadra spa#nola 3 stata veduta al lar#o di Puerto de C imare e potrebbe, da un momento all)altro, #iun#ere qui ed impedirci l)uscita dalla la#una" 5ar+ ordine ai miei d)imbarcarsi o##i stesso, vele##eremo questa sera alla volta di <ibraltar" Conducimi dalla !anciulla, mio bravo Carmau9" -ono impa(iente di vederla"" Rientrarono nella sala del Consi#lio" Mor#an con!er7 per qualc e minuto coi suoi u!!iciali, dando #li ordini opportuni, onde prima c e le tenebre scendessero, #li equipa##i, i pri#ionieri e le ricc e((e accumulate si trovassero a bordo dei le#ni6 poi se#u7 Carmau9 entrando nel salotto dove si trovava la !i#lia del Corsaro *ero" Appena si trov+ in presen(a della !anciulla, un #rido #li s!u##7" "Mi sembra di vedere in voi, si#nora" le disse inc inandosi #alantemente "il !iero #entiluomo d)oltremare"" "-iete voi il capitano Mor#an2" c iese la !anciulla con voce armoniosa, !issando sul !ormidabile !ilibustiere, c e empiva ormai #i& il mondo delle sue audaci imprese, i suoi #randi occ i neri" "-7" e#li rispose, "Io ero il luo#otenente di vostro padre, si#nora"" "Mor#an" disse Holanda, sen(a staccare un solo istante i suoi s#uardi dal !iero scorridore del mare" "Quante volte o trovato questo nome nelle memorie lasciate da mio padre1 -apete c e io o lasciato l)Europa, per venire a c iedere la vostra prote(ione2" "Contro c i, si#nora2" c iese il !ilibustiere" "Contro il conte di Medina, c e mi ne#a i diritti indiscutibili c e io o sull)eredit& di mia madre, la duc essa @onorata :an <uld"" "-e voi, si#nora, prima di salpare dai porti dell)Europa, mi aveste avvertito delle vostre inten(ioni, avrei lasciata la Tortue con una !lotta imponente per venirvi ad incontrare all)entrata del #ol!o del Messico" -arebbe bastata la noti(ia c e la !i#lia del Corsaro *ero veniva a c iedere la prote(ione dei 8ratelli della Costa, perc ; tutti i !ilibustieri della Tortue si mettessero in mare" /ostro padre, o si#nora, quantunque sia scomparso da molti anni, conta ancora pi, amici c e i pi, !amosi corsari, me compreso"" "-7" disse la !anciulla con un sospiro" "Mio padre aveva qui, !ra #li eroi del mare, ancora molti devoti camerati"" "-i#nora" disse Mor#an con impeto" "/i anno usata qualc e villania #li spa#noli2 Parlate e, parola di Mor#an, voi ne avrete pronta vendetta"" Holanda lo #uard+ a lun#o in silen(io, quasi sorridendo, poi disse' "*o"" "*emmeno il #overnatore2" "*o"" "Eppure io so c e meditava di !arvi sparire"" "8arni""" sparire2" "-7, si#nora""

"Per qual motivo2" c iese la !anciulla con stupore" "/e lo dir+ in un altro momento"" "Queste parole mi sorprendono" -o c e il #overnatore insisteva perc ; rinunciassi in !avore del #overno spa#nolo ai miei diritti sulle vaste possessioni c e appartenevano a mia madre, dopo la morte del duca, mio nonno"" "E avete rinunciato2" "O , mai1"""" "*on vi a minacciato2" La !anciulla parve ri!lettere qualc e istante, poi disse' "Mi a parlato di vendetta, c e e#li era stato incaricato di compiere"" "Miserabile1" #rid+ Mor#an" "Il #ia#uaro voleva in#annarvi, prima di divorarvi"" "5ite2" c iese Holanda" "-i#nora, si dice c e il #overnatore sia !u##ito a <ibraltar" In questo momento i miei uomini stanno imbarcandosi per andarlo a trovare, non potendo essere io tranquillo !inc ; quell)uomo non sar& in mia mano" /i o!!ro sulla mia nave, c e porta il nome #lorioso e temuto della invincibile 8ol#ore c e comandava vostro padre, un posto" Mi se#uirete voi2 -arete sotto la prote(ione della bandiera dei 8ratelli della Costa e nessuno potr& #iun#ere !ino a voi, se prima non ci avranno distrutti dal primo all)ultimo" Accettate2" "@o !ede nella lealt& dei !ilibustieri, compa#ni di mio padre" rispose la !anciulla" "Capitano Mor#an, io apparten#o alla !ilibusteria"" "/enite, si#nora, e si provino #li spa#noli a strapparvi a#li scorridori del mare della Tortue""

CAPITOLO 5ECIMO Il sacco di <ibraltar La sera stessa, la !lotta corsara abbandonava Maraca$bo, non lasciando in citt& c e una piccola partita di !ilibustieri, incaricati di scovare #li abitanti, c e dovevano trovarsi ancora in buon numero nascosti nei bosc i dei dintorni, e di sorve#liare l)entrata della la#una, onde le navi spa#nole #i& se#nalate non c iudessero il passo" Mor#an sperava, come #i& avevano !atto diciassette anni prima il Corsaro *ero, l)Olonese ed il 4asco, di sorprendere <ibraltar e di averla in sua mano sen(a troppa resisten(a" -apeva c e la citt& era risorta pi, bella e pi, ricca, in quel periodo di calma relativamente lun#o e c e #li spa#noli l)avevano !orti!icata" Era quindi quasi certo c e il conte di Medina avesse trovato col& un ri!u#io, non essendovene altri di considerevoli, in quell)epoca, in tutta la vasta la#una di Maraca$bo" A me((anotte, la !lotta, !orte di sette navi, avendone lasciata una ai !ilibustieri rimasti a terra, si trovava #i& in me((o al la#o, avendo il vento !avorevole e muoveva velocemente verso la baia de la Moc ila, sulle cui rive sor#eva la citt&1 Mor#an, come al solito, #uidava in persona la sua nave, essendo

pi, pratico di quei bassi!ondi" Era d)altronde un uomo a cui bastava qualc e ora di riposo per rimettersi completamente, tanto era #a#liarda la sua !ibra" Carmau9 e :an -tiller, c e erano, si pu+ dire, i suoi aiutanti di campo e c e #odevano la sua completa !iducia, #li tenevano compa#nia, !umando dei #rossi si#ari spa#noli e c iacc ierando !ra di loro" La notte, abbastan(a c iara, quantunque la luna mancasse, permetteva alla !lotta di tenersi al lar#o dalle numerose isole c e in#ombravano allora, molto pi, di adesso, la la#una" I piloti d)altronde, se#uivano per!ettamente la rotta della nave ammira#lia, mantenendosi su una sola linea, non essendo tutti pratici di quelle acque, c e nascondevano banc i e bassi!ondi in #ran numero" Cominciava ad albe##iare, quando la !lotta #iunse in vista delle coste verde##ianti de la Moc ila" Qualc e lume si discerneva sull)ori((onte, ancora piuttosto !osco, annunciante l)entrata del piccolo porto di <ibraltar" "Carmau9" disse Mor#an, c e non aveva lasciato, durante tutta la notte, la ribolla del timore" "Ti ricordi ancora del porto2" "-7, mio capitano, quantunque siano trascorsi ormai tanti anni"" "5obbiamo #overnare a levante2" "Con una quarta a #reco"" "Il tuo piantatore ti a detto di quali me((i di di!esa pu+ disporre la #uarni#ione2" "Quel povero diavolo da ieri mi sembra assolutamente imbecillito e non a saputo dirmi nulla"" "L) ai imbarcato con noi2" "-i trova nella mia cabina" > stato a pre#armi d)imbarcarlo, mentre io avrei !atto a meno di quel poltrone, c e non a ormai pi, alcun valore per noi"" "8orse t)in#anni, mio bravo Carmau9" Pu+ diventare ancora un uomo pre(ioso, essendo uno dei notabili di Maraca$bo e conoscendo il #overnatore" @o pi, !iducia in lui, c e in tutti #li altri pri#ionieri"" "Colla paura c e lo a preso, mi pare c e non val#a pi, d)un ne#ro" -i 3 !isso in capo c e quel capitano /alera si sia accorto c e 3 stato lui a #uidare me e :an -tiller al monastero e trema continuamente per la sua pelle"" "Lo lasceremo andare sen(a riscatto"" "-e avr& il cora##io di andarsene" disse l)ambur# ese, ridendo" "/a a sve#liarlo" disse Mor#an" :an -tiller vuot+ la pipa e poc i istanti dopo tornava in coperta, spin#endosi innan(i il piantatore" Il povero uomo pareva c e !osse diventato veramente un imbecille" -i vedeva per!ino troppo evidentemente c e non era mai stato un uomo di #uerra" "Io o ancora un vecc io conto da saldare con voi" #li disse Mor#an, quando se lo vide dinan(i" "5irettamente od indirettamente voi !oste la causa dell)impicca#ione dei marinai c e vi scortavano *on ve l) o perdonato, come !orse speravate"" "A , si#nore" #emette il povero diavolo" "/oi credete ancora c e""""

"4asta' o biso#no di voi"" "Ancora2 Allora uccidetemi"" "/i !ar+ impiccare, se lo desiderate, ma pi, tardi" Conoscete <ibraltar2" "-7, si#nore"" "/i mando col& come mio parlamentario"" "Io sono un povero piantatore, sen(a in!luen(a alcuna"" "/e la procureremo noi l)in!luen(a c e vi manca" disse Mor#an, con accento secco "appo##iata dai novantasei cannoni della nostra squadra"" "E se mi uccidessero invece2" "-apremo vendicarvi"" "Ma#ro compenso" brontol+ don Ra!!aele" "-e mi trova non mi risparmier&1" "C i2" "Il capitano /alera"" "Tanta paura avete di quell)uomo2" "> l)anima dannata del conte di Medina"" "> impossibile c e voi lo troviate a <ibraltar" disse Carmau9" "Io sono certo c e 3 rimasto nascosto nei sotterranei del monastero"""" ". m1" !ece il piantatore, crollando il capo" "*on lo conoscete"" "Ors,, !initela colle vostre paure" disse Mor#an" "/oi porterete al #overnatore di <ibraltar un mio messa##io, c e o #i& scritto, col quale invito la #uarni#ione e la popola(ione a conse#narmi il conte di Medina, sotto pena, in caso di ri!iuto, di distru##ere la citt& da cima a !ondo" E voi sapete c e Mor#an a sempre mantenute le sue promesse"" "E se non !osse ancora #iunto, si#nore2" c iese don Ra!!aele" "M)indic eranno dove si 3 ri!u#iato" Io d)altronde sono convinto c e e#li si trova #i& in quella citt&" Carmau9, !a) armare una scialuppa con dodici !ilibustieri, onde conducano quest)uomo a terra" *on siamo c e a sei mi#lia dalla costa, e se alle dieci non riceveremo risposta, parola di Mor#an, la popola(ione si ricorder& per lun# i anni di me e dei !ilibustieri delle Tortue" A voi la lettera e v)au#uro buona !ortuna, don Ra!!aele"" "E se anc e il #overnatore di <ibraltar !acesse impiccare i vostri uomini2" c iese il piantatore" "Ci saremo noi a prote##erli colle nostre arti#lierie" 5)altronde, sbarc erete solo voi" Andate"" Il !ilibustiere mise la nave attraverso il vento, onde permettere di calare in mare la scialuppa, poi, quando la vide allontanarsi, se#nal+ alle navi della squadra di strin#ere la !ila e di entrare in porto" Cosa appena credibile' #li spa#noli di <ibraltar, pur sapendo c e i corsari si erano impadroniti di Maraca$bo ed avendo #i& provati #li orrori del sacc e##io commessi dall)Olonese, non aveva presa misura alcuna per opporre una lun#a di!esa, sicc ; alle sette del mattino le sette navi di Mor#an poterono entrare tranquillamente nella piccola baia e #ettare le &ncore dinan(i alle mura ed ai !ortini c e si prolun#avano lun#o le rive della la#una" La scialuppa, dopo d)aver sbarcato don Ra!!aele, era tornata a bordo della 8ol#ore, sen(a essere stata disturbata, per+ pareva

c e #li spa#noli, quantunque molto meno numerosi di quelli di Maraca$bo, si preparassero alla di!esa, vedendoli pia((are le arti#lierie di !ronte alla squadra e coronare le cime de#li spalti e le merlature dei castelli" Mor#an, dopo aver !atto disporre i suoi corsari ai posti di combattimento e d)aver !atto calare in acqua, bene armate con petrieri, tutte le scialuppe, si era seduto tranquillamente su un mucc io di cordami, sull)alto castello di prora della sua nave, aspettando la risposta del #overnatore" Holanda di /entimi#lia, c e aveva lasciata la sua cabina, appena ricevuto l)annuncio c e la !lotta si preparava ad assalire la citt&, si teneva presso di lui, appo##iata alla murata di babordo, #uardando, sen(a mani!estare alcun timore, le arti#lierie nemic e c e minacciavano la squadra" Aveva indossato un ele#ante vestito di seta nera con ricami e trine, il colore pre!erito da suo padre, c e !aceva risaltare doppiamente il pallore alabastrino del suo viso" *on portava nessun #ioiello" -olo una !ila di perle a((urre, c e dovevano avere un valore immenso per la loro tinta, era annodata intorno alla lun#a capi#liatura nera c e portava sciolta sulle spalle" Pareva c e non !acesse atten(ione al !ormidabile corsaro, mentre invece, di quando in quando, di s!u##ita, i suoi occ ioni neri si !issavano rapidamente su di lui" Quasi come sentisse la penetra(ione di que#li s#uardi, anc e il !ilibustiere usciva bruscamente dalla sua apparente tranquillit& e al(ava il capo, #irandolo verso la !anciulla" Era #i& una me(()ora c e la !lotta aveva #ettate le &ncore, sen(a c e #li spa#noli nulla avessero tentato, quando un colpo di cannone rimbomb+ sulla pi, alta cima dei castelli, se#uIto dal ben noto !isc io rauco del proiettile" La palla and+ a spaccare la dol!iniera del bompresso e sc e##i+ la cima della polena, passando poi !ra Mor#an e la !anciulla" "Ci salutano, capitano" disse Holanda, vol#endosi verso il !ilibustiere, c e era bal(ato in piedi, pallidissimo" "@o tremato per voi" disse Mor#an, #ettandosi prontamente dinan(i alla !anciulla, per !arle scudo col proprio corpo" "5iscendete' #li spa#noli ci mirano"" "*on vi spaventate, capitano" rispose Holanda" "Mio padre non temeva certo le palle nemic e"" "Qui !ra poco cadr& piombo e !erro, si#nora" /i pre#o, ritiratevi"" .n altro colpo di canone era partito da uno de#li spalti e la palla era passata sopra le loro teste, mandando in isc e##e l)ar#ano prodiero" Mor#an aveva a!!errata la !anciulla per un braccio, traendola sulla tolda" "<li spa#noli pa# eranno cari questi due colpi di cannone, sparati !orse pi, contro di voi c e su di me" Essi sanno di certo, a quest)ora, c e voi siete con noi" *ella vostra cabina, si#nora di /entimi#lia"" "Quando assalirete la citt&, mi avvertirete2" c iese la !anciulla" "Ecco il buon san#ue del Corsaro *ero" disse Mor#an, #uardandola

con ammira(ione" "/oi siete de#na d)essere la !i#lia del pi, prode campione della !ilibusteria"" La condusse !ino al quadro di poppa, mentre le navi della squadra !acevano tuonare i cannoni e le scialuppe s)empivano di combattenti per assalire i castelli" "A noi, ora" disse Mor#an, salendo sul ponte di comando" "Rispondete alla mia intima(ione col !erro, e !erro e !uoco avrete, !inc ; vorrete" Arti#lieri1""" 8uoco di bordata1" Le sette navi avevano #i& cominciato a rispondere, con un crescendo spaventevole, tempestando #li spalti e le merlature dei castelli con ura#ani di bombe, mentre le scialuppe prendevano rapidamente il lar#o, montate da duecento bucanieri, c e erano i bersa#lieri della !lotta" La !re#ata di Mor#an specialmente, avvampava come un cratere in piena eru(ione, tirando delle tremende !iancate, c e aprivano de#li squarci considerevoli nelle mura#lie non troppo resistenti della citt&" La nave, non ostante la sua mole, trabal(ava sotto quelle !ormidabili scaric e, come se !osse l7 l7 per aprirsi, ed il rombo si ripercuoteva con tale intensit& nella stiva e nelle cors7e, c e #li arti#lieri non riuscivano a comprendersi" <li spa#noli avevano dapprima risposto con molto vi#ore, ma dopo alcune scaric e, cominciarono a rallentare" /edendo avan(arsi le scialuppe, volsero contro quelle le loro arti#lierie, sparando a mitra#lia, ma i !ilibustieri avevano dei piloti cos7 destri, c e assai di rado #li equipa##i, c e le montavano, venivano colpiti" I pe((i avevano appena !atto !uoco, c e le imbarca(ioni viravano con !ulminea velocit&, #ettandosi !uori dal campo di tiro" L)abilit& di que#li uomini e soprattutto l)esatte((a matematica del !uoco dei bucanieri, i quali di rado mancavano ai loro colpi, non tardarono a sconcertare i di!ensori ed a persuaderli c e la resisten(a era ormai vana" Ed in!atti le prime baleniere erano appena sotto le mura#lie, c e si videro #li spa#noli s#ombrare rapidamente #li spalti e le merlature e !u##ire all)impa((ata verso la citt&, sen(a nemmeno inc iodare le loro arti#lierie" Anc e #li abitanti, erano #i& scappati, per mettersi in salvo nelle !oreste !oltissime, c e circondavano il la#o6 troppo tardi per+ per s!u##ire ai !ilibustieri, una partita dei quali si era #ettata verso le savane, per ta#liare loro il passo" In meno di me(()ora, i terribili scorridori del #ol!o del Messico si erano resi padroni della citt&, dei castelli, delle arti#lierie e dei ma#a((ini delle armi" 8uribondi per la resisten(a trovata e anc e per le perdite sub7te, c e erano state pi, considerevoli c e nell)impresa di Maraca$bo, quei predoni si erano abbandonati al sacc e##io" Mor#an, come aveva #i& !atto a Maraca$bo, si era subito precipitato del pala((o del #overno, colla speran(a di sorprendervi il conte di Medina, ma vi era #iunto quando ormai tutti erano !u##iti" "> una vera s!ortuna" disse Carmau9 a :an -tiller" "Anc e qui #iun#iamo quando quelli c e cerc iamo anno #i& slo##iato" C e

quel dannato conte sia un diavolo simile a suo padre2 Te ne ricordi, ambur# ese, come il duca di :an <uld s!u##7 al Corsaro *ero, quando cercammo di catturarlo prima a Maraca$bo e poi qui2" "Tuoni d)Ambur#o1" esclam+ :an -tiller" "-i direbbe c e la medesima istoria si ripete sen(a nessuna variante" 5ove sar& !u##ito quel maledetto conte2" "*on siamo ancora certi c e si sia ri!u#iato qui"" "-e potessimo trovare don Ra!!aele"" "Ci pensavo in questo istante" Quel sornione, c e !in#e non saper mai nulla, !inisce sempre col conoscere mille cose"" "Purc ; non l)abbiano impiccato1 Tu sai c e i #overnatori spa#noli non sono mai stati troppo teneri pei loro amministrati"" "Mi rincrescerebbe" disse Carmau9, "se avesse !atta una tale !ine" *on la meritava"" "Ors,, c e cosa !acciamo2 > inutile ostinarsi a rimanere qui, ora c e #li uccelli sono scappati" Lasciamo a#li altri l)incarico di !ru#are le cantine ed i solai" Il #overnatore ed i suoi u!!iciali non saranno stati cos7 sciocc i da nascondersi in questo pala((o" Cerc iamo anc e noi di sacc e##iare qualc e casa"" "Pre!erisco una cantina" disse Carmau9" "Mi ripu#na rubare, e poi il Corsaro *ero ci a compensati a su!!icien(a, per aver biso#no di qualc e me((o mi#liaio di piastre"" "Invecc i, compare" disse l)ambur# ese, ridendo" "> per questo c e pre!erisco ora la botti#lia"" "/ada per la cantina, dunque" *on ne manc eranno a <ibraltar"" I due !ilibustieri si presero sotto braccio e s)allontanarono, sen(a pi, occuparsi dei loro camerati c e si preparavano a !ar scontare orribilmente, a quei dis#ra(iati abitanti, la breve resisten(a opposta" Avevano #i& percorse tre o quattro vie, tenendosi lontani dalle case, per non ricevere sul capo i mobili c e venivano lanciati dalle !inestre, assordati da#li spari c e ec e##iavano in tutte le dire(ioni e dalle urla stra(ianti de#li abitanti, c e venivano terrori((ati in tutti i modi e anc e tormentati, onde con!essassero i luo# i ove avevano nascosti i loro tesori, quando su una pia((a s)imbatterono in un #ruppo di !ilibustieri c e sc iama((avano a piena #ola" "> preso1""" > preso1"""" "<etta una corda su quel palmi(io1"""" "*on ci scappi pi,"" "8acciamo dondolare la botte1"""" "E spilliamola per vedere se 3 piena di vino o di san#ue1"""" "C i anno preso2" c iese l)ambur# ese" "Il #overnatore di Maraca$bo !orse1" esclam+ Carmau9" "Accorriamo, compare1"""" I !ilibustieri, c e pareva si divertissero come una banda di colle#iali in vacan(a, avevano !ormato circolo intorno ad uno dei palmi(i c e ombre##iavano la pia((a, ed uno di loro erasi arrampicato !ino alla cima, #ettando ai compa#ni una !une, c e terminava in un nodo scorsoio" "O 31""" Issa la botte1"""" avevano #ridato quelli c e stavano abbasso" .n urlo stra(iante, c e !ece bal(are innan(i, con ma##ior

velocit&, Carmau9 e :an -tiller, si ud7, poi un corpaccio #rosso veramente come una botte s)al(+ !ra quel #ruppo d)uomini, a#itando pa((amente le braccia e le #ambe" Era l)impiccato, c e veniva tirato in aria" "Tuoni d)Ambur#o1" url+ :an -tiller, s#uainando la sua dra# inassa" "5on Ra!!aele1"" In poc i slanci !urono addosso ai !ilibustieri c e ridevano a crepapelle, vedendo le smor!ie c e !aceva il povero piantatore e s!ondarono impetuosamente il circolo, mandandone parecc i a #ambe levate" "8erma1""" 8erma1"""" tuon+ Carmau9, al(ando minacciosamente la sua spada" L)ambur# ese, c e era molto pi, alto del compa#no, con un colpo di dra# inassa aveva ta#liata la corda ed aveva ricevuto !ra le braccia don Ra!!aele, c e era #i& diventato paona((o e c e aveva cacciato !uori me((o palmo di lin#ua" L)atto di :an -tiller e l)aria minacciosa di Carmau9, avevano prodotto un e!!etto cos7 pro!ondo sui corsari, c e nessuno si era mosso per impedire c e il povero piantatore venisse salvato" -olo uno di loro, !orse pi, seccato de#li altri di essere privato di quel divertimento, s)al(+ dinan(i a Carmau9, dicendo#li con accento irritato' "@ai proprio #iurato di prote##ere sempre quel pappa#allo2 Per la seconda volta ce lo strappi dalle mani e cominciamo a perdere la pa(ien(a"" "-aresti capace di ripetere queste parole in presen(a del capitano Mor#an2" #li c iese Carmau9, muovendo#li incontro" Il corsaro !ece una smor!ia, c e !ece scoppiare dalle risa i suoi compa#ni" "Andatevene dunque" disse Carmau9" "E l)ordine"" Poi i !ilibustieri, c e sapevano c e con Mor#an non vi era da sc er(are, e l)ambur# ese e Carmau9 #odevano la piena con!iden(a del capo, si sbandarono in varie dire(ioni, lasciandoli soli" "Come va don Ra!!aele2" c iese Carmau9 al piantatore, a cui l)ambur# ese !aceva in# iottire alcuni sorsi d)a#uardiente" "> me#lio c e mi uccidiate, si#nori" rispose il dis#ra(iato" "Ormai sono un uomo !inito"" "Con tutta quella polpa c e avete indosso1 E via, don Ra!!aele1 -tate me#lio di noi"" "-e non mi uccidete voi, lo !aranno #li altri"" "*o, perc ; noi vi prote##iamo" Avete veduto il conte di Medina2" "*o, e credo c e non sia venuto qui, ne sono certo" Perderete inutilmente il vostro tempo, se vorrete cercarlo"" "E il #overnatore della citt&2" "8u##ito anc e lui, si#nore, dopo le prime cannonate e dopo d)avermi !atto anc e bastonare"" "/oi2 E perc ;2" "Perc ; #li o portata la lettera del capitano Mor#an" @o le ossa tutte rotte" Maledetti #alli1""" -en(a quella lotta, non mi avreste preso e non avrei dovuto sopportare tante dis#ra(ie"" "/i abbiamo !atto #uada#nare un bel #ru((olo di piastre e vi la#nate ancora" disse :an -tiller, ridendo" "Ecco la riconoscen(a de#li uomini1""""

"/enite, don Ra!!aele" disse Carmau9" "/i !aremo passare lo spavento con un paio di botti#lie d)Alicante, di quello c e tanto vi piace" Il mio camerata sapr& scovare qualc e cantina""

CAPITOLO .*5ICE-IMO 8ra il !orte e la squadra spa#nola Per sei settimane, i !ilibustieri di Mor#an si !ermarono in quella dis#ra(iata citt&, tormentando #li abitanti per !ar loro con!essare dove tenevano nascosti i loro tesori e !ru#ando i bosc i e le savane, colla speran(a di scoprire il #overnatore di Maraca$bo"FJG La ta#lia di cinquemila piastre promessa da Mor#an a c i riusciva a prenderlo, era stato uno dei motivi principali per cui i !ilibustieri si erano accaniti contro la popola(ione, sperando di strappare qualc e con!essione sul ri!u#io scelto dal conte di Medina, ma tutto era stato vano" La noti(ia recata da alcuni corsari lasciati in Maraca$bo, c e #li spa#noli avevano rioccupato e riattato il !orte della 4arra e c e tre #rosse !re#ate, al comando d)un ammira#lio, erano improvvisamente comparse all)entrata della la#una, coll)incarico di distru##ere la squadra corsara, decise !inalmente i !ilibustieri a lasciare <ibraltar, dove d)altronde non vi era ormai pi, nulla da sacc e##iare" *on soddis!atti per+ del bottino accumulato, si !ecero promettere da#li abitanti un riscatto di cinquantamila piastre, c e doveva essere pa#ato a Maraca$bo, minacciando in caso di ri!iuto di tornare per incendiare e distru##ere da capo a !ondo la citt&" Lo stesso #iorno i corsari salpavano, portando con s; i notabili c e dovevano rimanere in osta##io come #aran(ia del versamento promesso" Erano per+ tutti inquieti per le noti(ie ricevute dai loro camerati di Maraca$bo e anc e Mor#an pareva c e !osse un po) scosso" *on li preoccupava il riattamento e l)armamento del !orte della 4arra, bens7 l)arrivo della squadra spa#nola, composta di navi d)alto bordo, armate o#nuna di sessanta cannoni e montate da !orti equipa##i" C e cosa avrebbe potuto !are la squadra, composta quasi tutta di caravelle relativamente piccole, assai vecc ie e malamente armate2 -olo la !re#ata di Mor#an avrebbe potuto impe#nare la lotta e anc e quella con nessuna probabilit& di vittoria" "C e cosa !arete, si#nor Mor#an2" c iese Holanda, quando il !ilibustiere scese nel quadro per in!ormarla della #ravit& della situa(ione" "*on lo so ancora" rispose il !ilibustiere "ma noi non ci arrenderemo di certo e ci di!enderemo !inc ; rimarr& sulle nostre navi un solo uomo ed una sola carica di polvere"" "-e vi prendessero, c e cosa vi !arebbero #li spa#noli2" "Ci impicc erebbero, sen(a misericordia"" "E quale sarebbe la mia sorte2" Mor#an #uard+ la !anciulla, c e #li aveva rivolta quella domanda

con una voce assolutamente tranquilla, come se la cosa quasi non la ri#uardasse" "-i#nora," disse il !ilibustiere "non siete ancora nelle loro mani, e per impossessarsi di voi, biso#nerebbe c e passassero prima sul corpo di noi tutti"" "E se #li spa#noli l)avessero piuttosto con me c e con voi2 -apete a c e cosa pensavo in questo momento2" "A c i2" "Al conte di Medina"" "Al #overnatore di Maraca$bo2" "Io sono quasi certa c e sia stato lui a !ar #iun#ere la squadra spa#nola per riavermi in sua mano"" "Ci+ 3 possibile, si#nora" Quell)uomo a in!atti molto interesse a tenervi pri#ioniera" Ci tiene ai milioni di vostro nonno6 se cos7 non !osse non avrebbe mandato due !re#ate alle piccole Antille, per aspettare la nave c e vi conduceva in America"" "> il #overno spa#nolo c e vuole privarmi dell)eredit& materna, o lui2" "Lui, si#nora"" "*on a diritti da vantare sulle possessioni lasciate dal duca, mio avo"" "*e siete ben certa2" c iese Mor#an" "*on vi a detto nulla, quando vi condussero in sua presen(a2" "Mi a solamente invitata a !irmare la rinuncia dei miei beni posseduti nel /ene(uela ed a Panama" rispose Holanda" "Con quale pretesto2" "C e mi erano stati sequestrati dal vice re di Panama, per risarcire le popola(ioni danne##iate dalle scorrerie !atte da mio padre e dai suoi sacc e##i"" "Miserabile1" esclam+ Mor#an" "Tutti, #li spa#noli compresi, non i#noravano c e vostro padre non volle mai una sola piastra !ruttata dalle imprese dei corsari" E#li possedeva nella sua patria castelli e terre su!!icienti per non averne biso#no, e lasciava la sua parte, c e #li spettava per diritto di conquista, ai suoi marinai" "*on avete alcun sospetto di c i possa essere quel conte2" "Perc ; mi !ate questa domanda, si#nor Mor#an2" c iese la !anciulla con sorpresa" "5esideravo saperlo"" "> uno spa#nolo, c e !orse odiava mio padre pi, de#li altri"" Mor#an tacque per qualc e istante, !acendo il #iro del salotto, poi c iese' "Quando vostro padre mor7 da eroe sulle Alpi, combattendo contro lo straniero, c i s)incaric+ di voi2" ".na mia lontana parente"" "*on vi siete mai accorta c e attorno a voi si esercitasse una certa sorve#lian(a2" Holanda, a quella domanda era rimasta muta, interro#ando co#li s#uardi il corsaro" Ad un tratto si batt; la !ronte colla mano, dicendo' "8rit("""" "8rit(1"""" esclam+ Mor#an" "C i era costui2" ".n !iammin#o, venuto non so da dove, c e la mia parente aveva

preso ai suoi servi#i e c e non mi lasciava un solo istante"" "/ecc io o #iovane2" "Aveva allora trent)anni"" "Quando lasciaste l)Europa, vi accompa#n+2" "-7, capitano"" "C e cosa 3 avvenuto di quell)uomo2" "*on lo so" -comparve dopo l)abborda##io dato alla nave olandese c e mi conduceva in America" > morto nel combattimento o !u !atto pri#ioniero, io non lo so"" "Ecco il traditore" disse Mor#an" "Perc ;2" "5eve essere stato lui ad in!ormare il #overnatore di Maraca$bo della vostra parten(a per l)America"" "/oi dunque credete2"""" "Io dico c e quell)uomo ve lo aveva messo a !ianco il conte di Medina"" "Tanto interesse aveva il #overnatore a sorve#liarmi2" "Pi, di quello c e credete, si#nora" disse Mor#an" ".n #iorno ne saprete di pi," -e per+ #li spa#noli pensano di riprendervi, ora c e siete sotto la prote(ione dei 8ratelli della Costa, s)in#annano" A 1""" /en#ono a c iudermi il passo con tre vascelli d)alto bordo1""" Ebbene, noi la vedremo" /ivete tranquilla, si#nora di /entimi#lia" L)antico luo#otenente di vostro padre, mette la sua spada a vostra disposi(ione"" Mor#an, cos7 parlando, cosa strana, si era animato, ci+ c e accadeva ben di rado in un uomo del suo carattere, piuttosto c iuso e !reddo" Lasci+ il quadro e risal7 in coperta, pi, preoccupato per+ di quello c e realmente sembrasse" Le navi della squadra vele##iavano in #ruppo, come se temessero da un momento all)altro la comparsa dei tre !ormidabili vascelli spa#noli, c e ormai sapevano lancianti sulle loro tracce" -trin#evano soprattutto il vento, per tenersi ben presso la !re#ata di Mor#an, come uno stormo di pulcini c e non si sentono sicuri c e presso la c ioccia" <ibraltar da parecc ie ore era ormai scomparsa ed il vento le spin#eva rapidamente verso Maraca$bo" "Ebbene, capitano2" c iese Carmau9, abbordando Mor#an c e passe##iava sul ponte di comando" "C e cosa vuoi, vecc io mio2" "Come ce la caveremo2" "Ti ricordi di Puerto Limon2" c iese ad un tratto Mor#an, !ermandosi dinan(i a lui" "Come !osse ieri, comandante"" "Come a !atto il Corsaro *ero a sbara((arsi delle navi spa#nole, c e #li c iudevano il passo2" "@a preparato un buon brulotto pieno di (ol!o e di pece e lo a mandato contro di loro"" "E il risultato2" ".na nave incendiata e l)altra in pericolo"" "E noi !aremo lo stesso" rispose Mor#an" "/i 3 la Caramada, c e non vale cinquemila piastre, compresi i suoi dodici cannoni" "La tras!ormeremo in un brulotto e la scaraventeremo contro le

navi spa#nole" Tutto !inir& bene, mio vecc io Carmau9' lo vedrai"" "Abbiamo la !i#lia del Corsaro *ero e non possiamo ridarla nelle mani de#li spa#noli" Io sono pronto a dare la mia vecc ia pelle per quella !anciulla"" "Ed io a dannare anc e la mia anima" rispose Mor#an, con accento cos7 caldo c e !ece al(are il capo al vecc io marinaio" Poi, quasi si !osse pentito di aver detto troppo, a##iunse con un accento !reddo' "8aremo quello c e potremo"" E riprese la sua passe##iata, con un passo per+ pi, a#itato di prima, borbottando' "-7, quello c e potremo"" Alla me((anotte, la squadra, c e aveva avuto il vento sempre !avorevole, #iun#eva dinan(i a Maraca$bo, accolta con #rida di #iubilo dalla piccola #uarni#ione c e vi aveva lasciata" 5is#ra(iatamente le noti(ie recate a bordo da essi erano poco incora##ianti" Il !orte della 4arra era stato munito !ormidabilmente di nuove arti#lierie, durante quelle sei settimane e occupato da una !orte #uarni#ione, e le navi spa#nole non avevano lasciati i loro ancora##i in attesa di dare ai corsari una terribile e decisiva batta#lia" La via era c iusa, per ri#uada#nare il mare dei Caraibi, e una lotta era impossibile ad evitarsi" Mor#an, c e non si sentiva in #rado di assalire le #rosse navi spa#nole, prese nondimeno e sen(a esitare il suo partito, colla speran(a di spaventare i nemici e deciderli a lasciarlo andare" 8ece scendere in una scialuppa alcuni pri#ionieri, scelti !ra i pi, in!luenti e la stessa notte li mand+ all)ammira#lio spa#nolo, intimando#li di lasciar#li s#ombra la ritirata, se voleva evitare la distru(ione della citt& ed il massacro di tutti #li osta##i c e aveva a bordo" L)alba non era spuntata, c e i messa##ieri tornavano scora##iati a bordo, recando la noti(ia c e l)ammira#lio avrebbe pa#ato il riscatto c iesto con delle palle di cannone e c e si sarebbe ritirato solamente dopo la restitu(ione del bottino preso nelle due citt& e di tutti i pri#ionieri, #li sc iavi ne#ri compresi e soprattutto della si#nora Holanda di /entimi#lia" .dendo quelle pretese, soprattutto l)ultima, un terribile scoppio d)ira si era mani!estato !ra #li equipa##i della squadra" Tutto, piuttosto c e rendere la !i#lia del Corsaro *ero6 questo era stato il #rido c e era ec e##iato su tutte le navi" Mor#an aveva subito c iamato a bordo della 8ol#ore i vari comandanti, dicendo loro' "/olete voi accettare la vostra libert&, col sacri!icio del vostro bottino e della si#nora di /entimi#lia, o di!endervi2" La risposta, a nome di tutti, la diede Pierre le Picard, c e, dopo Mor#an, era quello c e #odeva ma##ior in!luen(a !ra i !ilibustieri" "Pre!eriamo !arci uccidere dal primo all)ultimo, piuttosto c e rendere la !i#lia del Corsaro *ero" I 8ratelli della Costa mai si macc ieranno d)una simile vilt&"" Avendo per+ ri!lettuto me#lio alle !or(e imponenti di cui disponeva l)ammira#lio spa#nolo, decisero di mandar#li altri messa##eri, coll)incarico di dir#li c e avrebbero abbandonato Maraca$bo sen(a distru##erla, c e abbandonavano il pensiero di

esi#ere un riscatto e c e si o!!rivano di mettere in libert& tutti #li osta##i e met& de#li sc iavi e dei pri#ionieri di <ibraltar" *on vedendo #iun#ere risposta alcuna e sospettando c e #li spa#noli cercassero di #uada#nar tempo, per avere qualc e altra nave di rin!or(o, Mor#an decise di a#ire sen(a ritardo e di sorprendere la !lotta avversaria" Aveva #i& messi #li occ i sulla Caramada, c e era una delle pi, #rosse, ma anc e delle pi, vecc ie navi della squadra, e c e poteva prestarsi ottimamente per !arne un brulotto !iamme##iante da lanciare !ra le navi spa#nole" 8ece asportare quanto poteva avere valore, poi !ece riempire la nave di (ol!o, di pece, di bitume, di #rassi e di le#nami resinosi, onde, da un momento all)altro, prendesse !uoco da prora a poppa, poi !ece collocare sulla coperta dei !antocci con cappellacci alla !ilibustiera, c e volevano rappresentare uomini, e piantare sulla ribolla del timone il #rande stendardo d)In# ilterra, onde !ar credere a#li spa#noli c e quella !osse la nave ammira#lia" -ei #iorni !urono impie#ati in quei preparativi, durante i quali l)ammira#lio spa#nolo, c e si credeva ormai sicuro di tenere in suo potere i corsari, non diede se#no di vita, mentre avrebbe potuto !acilmente piombare sulla squadra, s#ominarla e a!!ondarla sen(a troppa !atica" /erso il tramonto del settimo #iorno, Mor#an, dopo d)aver !atto #iurare ai suoi uomini di non c iedere #ra(ia !ino all)ultimo sospiro, diede il se#nale della parten(a" La nave%brulotto, c e era montata da un pu#no d)uomini scelti !ra i pi, valorosi, apriva la marcia con tutte le vele sciolte, per me#lio masc erare i !antocci della coperta" La se#uiva a breve distan(a la !re#ata di Mor#an, poi venivano le altre navi su due colonne" .na pro!onda ansiet& re#nava su tutti i ponti, poic ; nessuno i#norava c e se il colpo non riusciva era la !ine di tutti" Mor#an, al momento di muoversi, era sceso nel quadro dove Holanda si trovava" "-i#nora" le disse con una certa emo(ione" "*oi stiamo per #iuocare una partita disperata, !orse la pi, tremenda di quante io ne abbia impe#nate co#li spa#noli" C ecc ; succeda non lasciate il quadro" -e la nave a!!onder& all)ultimo momento mi troverete al vostro !ianco"" "-i#nor Mor#an" rispose la !anciulla, al(ando su di lui i suoi be#li occ i, "voi potreste risparmiare questa batta#lia c e pu+ costare tante vite umane" Me soprattutto c e #li spa#noli vo#liono' cedetemi a loro" -ono una donna e non mi !aranno alcun male"" "Mai, si#nora" I !ilibustieri sono pronti a dare la loro vita per la !i#lia di colui c e !u il pi, #rande eroe del mare" E poi, si#nora, correreste pi, pericoli voi c e noi"" "Io2"""" c iese Holanda con stupore" "-ono i miei possessi c e vo#liono e non #i& la mia vita" -e li prendano dunque e dir+, come mio padre, c e o in Piemonte abbastan(a terre e castelli, per !arne a meno di quelli c e possedeva qui mio nonno"" "-e si trattasse solamente di questo, si#nora" disse Mor#an, "non

avrei esitato, col vostro consenso, ad aprire trattative coll)ammira#lio spa#nolo, ma c)3 ben d)altro c e voi i#norate" /olete un consi#lio2 <uardatevi dal #overnatore di Maraca$bo, dal conte di Medina, perc ; quell)uomo cerc er& di !arvi tutto il male possibile"" "Per quale motivo2 Io non l) o mai veduto prima del mio arrivo in America"" "> un se#reto, c e per ora non vi posso svelare" Addio si#nora, e se le palle mi risparmieranno, ci rivedremo dopo la batta#lia" Ecco il cannone c e comincia a tuonare" Pre#ate per le nostre armi"" Ci+ detto, Mor#an si slanci+ verso la scala, c e metteva sul ponte, #ridando' "Pronti per l)abborda##io, miei prodi1"""" Il brulotto non si trovava allora c e a mille passi dalle navi spa#nole, le quali stavano salpando le &ncore, per dare addosso alla squadra" Erano tre #rosse !re#ate di sessanta cannoni ciascuna, dai bordi altissimi ed il castello pure assai alto, #i& pieno d)armati" Le navi !ilibustiere, eccettuata la !re#ata di Mor#an, !acevano una ben mesc ina !i#ura, di !ronte a quei poderosi colossi" Pareva per+ c e #li spa#noli, con!idando nelle proprie !or(e, non avessero troppa !retta di muoversi, n; di aprire il !uoco" La sola nave ammira#lia era stata lesta a salpare le &ncore, e si diri#eva verso il brulotto per ta#liar#li il passo" Cosa appena credibile' invece di !ar tuonare i suoi sessanta cannoni, c e sarebbero stati pi, c e su!!icienti per mandarlo a !ondo in poc i minuti, tanto pi, c e, come abbiamo detto, Mor#an aveva resa la Caramada un puro sc eletro, #li muoveva addosso per abbordarlo1"""FKG Era quello c e desideravano i !ilibustieri, i quali stentavano a credere d)aver tanta !ortuna" "Tuoni d)Ambur#o1"""" esclam+ :an -tiller, c e dal castello della 8ol#ore se#uiva attentamente la marcia del brulotto" "Que#li spa#noli sono pa((i1"""" "8anno a meravi#lia il nostro #iuoco, compare" disse Carmau9, c e #li stava presso" "8ra poco vedremo un bel !uoco1"""" La distan(a !ra il brulotto e la nave ammira#lia scemava a vista d)occ io, e nessuna cannonata partiva ancora dall)enorme nave" -olo le altre due cominciavano a sparare qualc e colpo sulla squadra, maltrattandola abbastan(a #ravemente" I marinai della Caramada, nascosti dietro le murate, colle torce accese, aspettavano in silen(io" Ad un tratto il pilota, c e stava semi%coperto sotto il #rande stendardo in#lese, vedendo la nave ammira#lia di traverso, con un colpo di ribolla le cacci+ il bompresso !ra le sart7e, urlando' "8uoco1""" 5ate !uoco1""" E #ettate #li arponi d)arremba##io1"""" I dieci o dodici uomini, c e montavano la Caramada, sca#liarono le torce !ra i cumuli di (ol!o, di bitume e di pece, c e si trovavano dispersi per la coperta !ra il le#name resinoso, c e in#ombrava la stiva, lanciarono poscia i #rappini d)abborda##io !ra le #riselle della !re#ata6 quindi, appro!ittando dello stupore de#li spa#noli, si #ettarono in acqua, ra##iun#endo a nuoto la scialuppa c e si

trovava dietro la poppa e recidendo la !une c e la tratteneva" .na !iammata immensa, prodotta dall)esplosione di alcuni barili di polvere, nascosti !ra le materie in!iammabili, s)al(+ sulla Caramada, investendo la velatura ed il sartiame della nave ammira#lia e costrin#endo #li uomini c e si trovavano sulle murate, pronti a respin#ere il temuto abborda##io, a !u##ire" .na luce intensa illuminava il mare e le navi" Il brulotto ardeva come uno (ol!anello e con lui l)ammira#lia, la cui alberatura era ormai tutta in !iamme" .n urlo immenso era ec e##iato !ra i !ilibustieri' "Avanti, 8ratelli della Costa1""" Addosso1"""" Mentre le navi minori investivano l)ammira#lia, cannone##iandola !uriosamente, per impedire a#li spa#noli di spe#nere l)incendio, Mor#an si era #ettato addosso ad un)altra nave, la pi, #rossa della squadra, tempestandola coi suoi quaranta cannoni" La ter(a aveva #i& ai !ianc i le due navi della riserva, c e erano le me#lio armate dopo la 8ol#ore, e montate per la ma##ior parte da bucanieri, que#li impare##iabili tiratori, c e non avevano rivali al mondo e c e con o#ni palla uccidevano"

CAPITOLO 5O5ICE-IMO "All)abborda##io, !i#li del mare1" La batta#lia si era impe#nata con !urore d)ambe le parti, !ra #randi clamori e un rimbombo assordante, essendovi su tutte quelle navi pi, di trecento pe((i d)arti#lieria" I !ilibustieri, incora##iati dal primo successo, combattevano col solito valore, mirando soprattutto a distru##ere l)u!!icialit& e !acendo un !uoco in!ernale sui ponti, sui casseri e sui castelli, per s#ombrarli e tentare un !ulmineo abborda##io" La nave ammira#lia, tutta avvolta dalle !iamme, era ormai perduta e bruciava assieme al brulotto, c e le era rimasto impiccicato al !ianco" I !ilibustieri delle piccole navi non avevano trovata alcuna resisten(a, poic ; il !uoco era avvampato cos7 rapidamente, c e la ma##ior parte de#li spa#noli, c e montavano la !re#ata, erano rimasti arsi dal primo scoppio e so!!ocati dal !umo intenso e nauseante, c e si spri#ionava dalla stiva della Caramada" Per compassione avevano salvato i poc i superstiti, compreso l)ammira#lio, c e era stato raccolto da una scialuppa, nel momento in cui stava per anne#are" Tuttavia la vittoria non era ancora #uada#nata, poic ; le due altre navi si di!endevano terribilmente, mettendo a dura prova il valore dei corsari" 5ue volte Mor#an aveva tentato di abbordare la nave c e aveva assalito e ne era sempre stato respinto, con #rande perdita d)uomini" I sessanta cannoni della spa#nola, abilmente manovrati, avevano an(i causato alla 8ol#ore tali danni, da temere c e da un momento all)altro a!!ondasse o per lo meno perdesse la sua intera alberatura" Eppure, dall)espu#na(ione di quella #rossa !re#ata dipendeva la vittoria, essendo i !ilibustieri ancora troppo in!eriori di !or(e

per tener !ronte a tutte e due" Mor#an, c e vedeva s!u##irsi di mano tutte le speran(e c e aveva concepite e vedeva la sua squadra in pericolo di venire dispersa e ricacciata verso Maraca$bo, !ece un supremo appello ai suoi uomini" "A me i pi, valorosi1"""" url+, impu#nando colla destra la spada e colla sinistra la pistola" "Cento piastre a c i metter& i piedi sulla !re#ata1""" Carmau91""" Abborda1"""" Il !rancese, c e si trovava alla ribolla con :an -tiller, con un brusco colpo di barra #ett+ la 8ol#ore addosso alla !re#ata, mentre i #abbieri dalle co!!e e dalle #abbie #ettavano i #rappini d)abborda##io" La spa#nola per+ era cos7 alta di bordo, c e le murate della 8ol#ore si trovavano appena a livello de#li sportelli della batteria" I corsari, tuttavia, incora##iati da Mor#an e da Pierre le Picard, c e pei primi si erano a##rappati alle banca((e, tentando di issarsi !ino ai bastin#a##i, dopo d)aver sca#liate parecc ie bombe sulla !re#ata spa#nola, per allontanarne i di!ensori, si erano slanciati all)arremba##io, con urla tremende, tenendo !ra i denti le loro corte sciabole, colle quali solevano combattere nelle pu#ne corpo a corpo" 5is#ra(iatamente #li spa#noli a!!acciati al parapetto della loro nave avevano buon #ioco a !ucilarli mentre si arrampicavano" Il momento era terribile e lo scora##iamento cominciava ad impossessarsi di quei !orti e rubidi uomini del mare, quando improvvisamente una voce metallica ed imperiosa, c e ricordava i comandi ta#lienti del Corsaro *ero, si lev+ sul ponte della 8ol#ore, dominando il rimbombo delle arti#lierie e le urla dei combattenti' "-u, uomini del mare1""" All)abborda##io1"""" Tutti si erano voltati, dimenticando per un istante c e #li spa#noli stavano sopra di loro e c e li !ucilavano" Holanda di /entimi#lia, tutta vestita di nero, come usava suo padre, con una lun#a piuma pure nera in!issa nei capelli ed una spada nella destra, era comparsa sul ponte della 8ol#ore, !ra il !umo delle arti#lierie, e additava ai corsari la !re#ata" "-u, uomini del mare1"""" ripet;, con quell)accento c e sapeva ritrovare suo padre nei momenti pi, terribili" "All)abborda##io1 La !i#lia del Corsaro *ero vi #uarda1"""" .n clamore spaventevole aveva risposto alla !anciulla" "All)abborda##io1""" All)abborda##io1"""" E que#li uomini, c e stavano per cedere, si erano inerpicati su per le banca((e e su per le sart7e, come una le#ione di demonL, urlando a squarcia#ola' "Morte1""" Morte a#li spa#noli1"""" .n uomo solo, c e si teneva sospeso allo sportello d)un sabordo della batteria, era rimasto immobile, !issando i suoi s#uardi sull)eroica !anciulla, c e colla sua presen(a stava per decidere della vittoria" Era Mor#an" Quella contempla(ione per+ non ebbe c e la durata di poc i istanti" .dendo sopra la sua testa il !ra#ore delle spade e delle sciabole,

si inerpic+ su per lo sportello, a##rappandosi alle sart7e dell)albero maestro, e #ridando con voce tuonante' "-u, su, !i#li del mare1""" La !i#lia del Corsaro *ero vi #uarda1"""" I !ilibustieri erano #i& sulla coperta della !re#ata e si erano rovesciati addosso all)equipa##io spa#nolo, con tale impeto, da ricacciarlo parte a poppa e parte a prora, in completo disordine" Il comandante della !re#ata, vedendo la nave ormai perduta, si era lasciato uccidere e anc e #li u!!iciali erano per la ma##ior parte caduti al primo urto" L)arrivo di Mor#an e di Pierre le Picard, con un nuovo drappello di !ilibustieri, persuase #li spa#noli a #ettare le armi e c iedere quartiere" L)equipa##io della ter(a !re#ata, vedendo ammainare, dall)albero maestro della compa#na, il #rande stendardo di -pa#na e vedendo la nave ammira#lia a!!ondare, !ra un vortice di !iamme e di scintille e !ra l)orrendo !ra#ore delle santebarbare, prese rapidamente il suo partito, onde non venire a sua volta assalita e presa" Con due tremende bordate, ese#uite dai suoi sessanta cannoni, respinse le navi pi, piccole della squadra !ilibustiera, c e le si strin#evano addosso, maltrattandole pi, o meno #ravemente quasi tutte, poi, spie#ate rapidamente tutte le vele, prese la !u#a in dire(ione del !orte della 4arra" -ia per partito preso, a!!inc ; i corsari non s)impadronissero pi, tardi delle arti#lierie, od imperi(ia dei suoi piloti, urt+ cos7 poderosamente contro le sco#liere dell)isolotto, da spaccarsi a met& e da colare a !ondo in poc i minuti, lasciando appena il tempo all)equipa##io di #uada#nare terra e di ri!u#iarsi nel !orte" .n urlo !ormidabile, un urlo di vittoria, spri#ionatosi da quasi quattrocento petti, aveva salutata la !u#a dell)ultima nave" Mai, !ino allora, i !ilibustieri avevano ottenuto un trion!o cos7 completo" Miracoli molti e prodi#i di valore quasi incredibili, ne avevano compiuti in cento altre lotte, ma non come quelli" Mor#an, appena !atti rinc iudere i pri#ionieri spa#noli nelle batterie e collocare alle porte delle polveriere uomini !idati, onde evitare qualc e tradimento, era sceso sulla sua nave, dove Holanda di /entimi#lia si trovava sempre, calma, sorridente, colla spada ancora in pu#no" "-i#nora" le disse, mentre i suoi occ i, ordinariamente !reddi, s)accendevano d)un lampo strano" "> a voi c e noi dobbiamo la !ortuna di aver vinto una delle pi, terribili batta#lie c e ricordi la storia dei !ilibustieri della Tortue" -en(a la vostra improvvisa comparsa e quel #rido, c e imitava cos7 bene la voce squillante di vostro padre, l)invincibile Corsaro *ero, !orse a quest)ora la mia !lotta sarebbe stata distrutta e noi tutti saremmo in !ondo al mare"" "Io1"""" esclam+ la !anciulla sorridendo" "Mi sono rammentata della !rase c e mio padre lanciava, quando spin#eva i suoi uomini all)abborda##io e l) o pronunciata" .na cosa c e qualunque altra donna avrebbe potuto !are"" "*o, si#nora" rispose Mor#an, con insolito calore" ".n)altra donna non avrebbe avuto il cora##io di esporsi al !uoco d)una cos7

#rossa !re#ata e si sarebbe #uardata dal lasciare la sua cabina" -olo voi, nelle cui vene scorre il san#ue del pi, #rande eroe del mare, avreste potuto !are ci+ c e avete !atto" Abbiate, si#nora, la riconoscen(a mia e quella dei miei uomini"" Poi, vol#endosi verso i !ilibustieri, c e dall)alto delle murate della !re#ata spa#nola o del cassero e dal castello della 8ol#ore contemplavano muti la !anciulla, #rid+' "-alutate l)eroina del mare1" .n urlo entusiastico, c e si ripet; su tutti i le#ni, c e erano accorsi attorno alla !re#ata di Mor#an, s)al(+ !ra quei quattrocento uomini' "/iva la !i#lia del Corsaro *ero1""" Evviva l)eroina del mare1"""" Quei ruvidi uomini, c e da un istante all)altro sembravano impa((iti, a#itavano i cappelli e scaricavano in aria le armi, !ra urra strepitosi, c e dovevano #iun#ere !ino a#li orecc i della #uarni#ione del !orte della 4arra" La !anciulla, pro!ondamente commossa, !ece colla mano un cenno di saluto6 poi, aiutata da Mor#an, scese la scaletta del ponte, ritornando nel quadro, mentre i tre urra di ri#ore squarciavano l)aria ed i cannoni della vinta !re#ata tuonavano, con orrendo !rastuono, in onore della valorosa italiana" "Tuoni d)Ambur#o1" esclam+ :an -tiller, c e si trovava sotto il ponte di comando, insieme all)inseparabile suo compare ed a don Ra!!aele" "-i direbbe c e io o #li occ i umidi1"""" "Ed io li o davvero" rispose Carmau9" "A 1""" la brava !anciulla1""" E quel #rido1""" Mi pareva c e noi !ossimo tornati ai tempi in cui il Corsaro *ero comandava l)abborda##io dal castello della vecc ia 8ol#ore"" "-7, una bella e valorosa !anciulla" borbott+ il piantatore" "Peccato c e non si trovasse sul ponte della !re#ata dei miei compatrioti"" "C e cosa avete da mormorare, don Ra!!aele2" c iese Carmau9, c e aveva realmente #li occ i umidi" "5icevo c e se quella !anciulla non !osse uscita dalla sua cabina, non so se voi avreste vinta la !re#ata" rispose il piantatore con un sospiro" "*on dico il contrario" -i di!endevano bene i vostri compatrioti, parola di Carmau9" Ci anno amma((ati quindici o venti uomini e !eriti quasi altrettanti"" "E non siete ancora !uori dalla la#una" Il !orte della 4arra 3 stato rial(ato pi, !ormidabile di prima e non vi lascier& passare, sen(a bombardarvi per bene"" "> vero" disse :an -tiller, #uardando le imponenti opere di di!esa c e munivano l)isolotto e c e in sole sei settimane #li spa#noli avevano costruite" "Quello sar& un osso ben duro da rodere"" "E c e ci dar& dei #rossi !astidi" a##iunse Carmau9" "Eppure biso#ner& andarcene al pi, presto" Pierre le Picard a saputo da un pilota, caduto in nostra mano, c e queste tre !re#ate !acevano parte di una squadra di sei vascelli incaricata di sterminarci" "Prima ancora c e #li altri #iun#ano, dobbiamo s#ombrare" *on si 3 due volte !ortunati" A 1"""" "C e cos) ai compare2" c iese :an -tille" "5on Ra!!aele, devo darvi una noti(ia c e non so se vi !ar&

piacere o dispiacere"" "Quale2" "-apete c i o veduto !ra i di!ensori della !re#ata2" "*on saprei"" "Il capitano /alera"" L)emo(ione c e prov+ il povero uomo nell)apprendere quella noti(ia !u tale, c e cadde !ra le braccia dell)ambur# ese c e #li stava dietro" "O e, don Ra!!aele1" #rid+ il !ilibustiere, rimettendolo in equilibrio, "c e cosa vi pi#lia2" "> morto2" c iese il piantatore, c e era diventato livido" "*o, si trova !ra i pri#ionieri" rispose Carmau9" "Allora sono un uomo !inito"" Il !isc ietto del mastro d)equipa##io, c e c iamava i !ilibustieri a raccolta, interruppe la loro conversa(ione" Mor#an, dopo un breve consi#lio tenuto coi comandanti delle navi, c e si erano radunati nel quadro della 8ol#ore, aveva dato ordine ai mastri di !ar al(are le vele e di muovere, sen(a ritardo, verso il !orte della 4arra per tentare di espu#narlo, o per lo meno di #uada#nare il mar dei Caraibi, onde evitare il pericolo di !arsi rinc iudere nella la#una dalle altre tre !re#ate, c e potevano comparire da un momento all)altro" <li equipa##i delle due navi pi, maltrattate e c e erano diventate quasi inservibili, !urono imbarcati sulla nave spa#nola e, alla me((anotte, la squadra, a##iustati alla me#lio i danni riportati dalle alberature, muoveva risolutamente verso il !orte, per tentare l)ultimo colpo" <i& entusiasmati dal primo successo, i !ilibustieri si tenevano quasi sicuri di riuscire anc e nella seconda impresa, sicc ; si !ecero sotto il !orte, sen(a nemmeno de#narsi di rispondere al !uoco intenso de#li spa#noli e, #iunti dinan(i alle sco#liere, misero in acqua le scialuppe e presero terra in numero di trecento, assalendo vi#orosamente le torri e le trincee" Avevano per+ !atto troppo a!!idamento sulle loro !or(e e come aveva #i& detto :an -tiller, trovarono un osso troppo duro per i loro denti" *onostante l)impetuosit& dei loro attacc i e la moltitudine di bombe c e lanciavano a mano su#li spalti, due ore dopo erano costretti a ripie#are pi, c e in !retta, lasciando un numero considerevole di morti e portando con s; molti !eriti" La scon!itta inaspettata, turb+ pro!ondamente quei !ormidabili uomini, c e si reputavano invincibili e anc e lo stesso Mor#an, il quale cominciava a dubitare di poterla spuntare" E#li torn+ col #rosso della squadra, aveva !atto ritorno a Maraca$bo, per vedere di prendere, d)accordo coi capi delle navi, qualc e decisione disperata" Prevalse dapprima l)idea di impressionare la #uarni#ione del !orte, mandando al #overnatore alcuni pri#ionieri, coll)incarico di c ieder#li un !orte riscatto se voleva c e risparmiassero la citt&" E cos7 !u !atto" Ottenuto un !ormale ri!iuto, Mor#an si rivolse a#li abitanti i quali, per non vedersi completamente rovinati, si decisero, !acendo uno s!or(o supremo, a pa#arlo"

Con quelle mi#liaia di piastre non mi#lioravano a!!atto la posi(ione dei !ilibustieri, i quali si vedevano sempre nell)impossibilit& di lasciare la la#una e sopra il capo la minaccia di veder comparire il resto della squadra spa#nola" 5ecisero di scendere a patti, c iesero al comandante del !orte c e li lasciasse uscire, o!!rendo#li in cambio la libert& di tutti i pri#ionieri, c e si trovavano come osta##i a bordo delle navi !ilibustiere, minacciando, in caso di ri!iuto, d)impiccarli tutti a#li alberi ed assicurandolo poi c e, dopo, passerebbero e#ualmente sotto il !orte" La risposta !u tutt)altro c e quella sperata, poic ; il #overnatore !ece loro dire da un suo messo, c e se #li abitanti di Maraca$bo avessero impedito l)in#resso ai pirati, come e#li era risoluto d)impedirne l)uscita, non si sarebbero trovati in quelle tristi condi(ioni e c e li impiccassero pure" Mor#an non era inumano e d)altronde non voleva o!!rire alla !i#lia del Corsaro *ero un cos7 triste e !eroce spettacolo" Aumentando per+ il pericolo e cominciando a mancare i viveri in Maraca$bo, decise di tentare nuovamente la sorte" 8ece dividere !ra i !ilibustieri le duecento cinquantamila piastre ricavate dal sacc e##io nelle due citt&, parte in oro, parte in ar#ento ed in pietre pre(iose, #li sc iavi ne#ri e le merci pre(iose c e erano in #rande quantit&6 poi, sopra piccoli le#ni, !ece passare dietro le bosca#lie del !orte della 4arra duecento dei suoi uomini, come se si preparassero ad assalire #li spa#noli da quella parte" Appena per+ calarono le tenebre, li !ece rimbarcare nascostamente sui le#ni" <li spa#noli, in#annati da quella manovra, sospettando c e i !ilibustieri assalissero il !orte dalla parte di terra, erano stati solleciti a pia((are da quella parte la ma##ior parte delle loro arti#lierie, per sc iacciarli !acilmente" Quell)in#anno doveva essere la salve((a dei corsari" In!atti, col !avor delle tenebre, la stessa notte, la squadra lasciava tacitamente la la#una, coi !anali spenti, imboccando audacemente lo stretto della 4arra" Quando #li spa#noli s)accorsero dello stratta#emma, era troppo tardi per impedire ai loro odiati nemici l)uscita, ed invano !ecero tuonare le loro arti#lierie" Appena #iunto !uori di tiro, Mor#an !ece sbarcare la ma##ior parte dei pri#ionieri, per non avere le navi troppo in#ombre, e, salutato il !orte con una salva, si spin#eva in alto mare sen()altre molestie" Ancora una volta la !ortuna aveva arriso a quell)audace !ilibustiere"

CAPITOLO TRE5ICE-IMO 8ra il !uoco e le onde 5a due #iorni, la squadra dei !ilibustieri aveva lasciate le acque di Maraca$bo, navi#ando di conserva per essere pronta a dare batta#lia alle tre !re#ate spa#nole, c e dovevano battere quel

mare e c e non avevano ancora preso parte al combattimento, quando la sera del ter(o, mentre si trovava a una cinquantina di mi#lia dall)isola d)Oruba, s)al(+ improvvisamente sull)ori((onte una nuvola nerissima, c e non prometteva nulla di buono," L)atmos!era #i& da qualc e ora aveva acquistata una trasparen(a straordinaria, se#no in!allibile d)un prossimo ura#ano, ed il mare, quantunque apparisse tranquillo, esalava un odore strano, come se le acque si !ossero improvvisamente corrotte" Era la sta#ione de#li ura#ani e dei tremendi maremoti, o ra((i di mare, prodotti dai !uriosi venti di ponente e c e di !requente sconvol#ono le Antille, #randi e piccole, causando disastri immensi" Al sentire quell)odore caratteristico e al vedere il sole tramontare pi, rosso del solito, una certa inquietudine si era impadronita di tutti #li equipa##i della squadra c e conoscevano per prova la violen(a delle tempeste del mar dei Caraibi e dell)immenso #ol!o del Messico" "-i prepara di certo una brutta notte" disse Carmau9 a :an -tiller, c e #uardava attentamente le prime stelle al(arsi sull)ori((onte, e c e apparivano pi, #randi del consueto" "Cattivo odore" rispose l)ambur# ese, !iutando a pi, riprese l)aria" "Odor di bu!era, compare"" "Il capitano Mor#an a avuta una buona idea di !arci passare su questa !re#ata" > molto pi, solida della sua 8ol#ore, c e a il cassero sconquassato e l)alberatura danne##iata"" "-i direbbe c e presentiva la bu!era" disse Carmau9" "Abbiamo per+ una mina nella stiva"" ".na mina2" "I pri#ionieri spa#noli, c e potrebbero appro!ittare della tempesta per #iuocarci qualc e brutto tiro" "-e io !ossi stato il capitano, li avrei sbarcati assieme a#li altri" <i& temo c e non caver& da essi #rossi riscatti"" "/i sono !ra loro dei pe((i #rossi, amico Carmau9"" "Il capitano /alera !orse2" "A 1" "C e ai, ambur# ese2" "@ai mai c iesto a costui come 3 riuscito ad imbarcarsi sulla squadra spa#nola, mentre noi l)avevamo lasciato nei sotterranei del convento2 *on ai trovato strana la sua presen(a su questa nave2" "In!atti, 3 vero" disse Carmau9, c e era stato colpito dalla ri!lessione dell)ambur# ese" "Perc ; quell)uomo invece di mettersi in salvo si 3 unito alla squadra2 C e si trovasse sulla !re#ata anc e il #overnatore2"""" "5i cui era l)anima dannata e l)amico intimo, come disse don Ra!!aele" a##iunse :an -tiller" "/orrei vederci un po) c iaro in questa !accenda"" "Ed io non meno di te, ambur# ese" disse Carmau9" "E il diavolo ce lo a mandato qui, dove si trova la !i#lia del Corsaro *ero1" "Teniamolo d)occ io, compare" Il nemico pe##iore per la si#nora di /entimi#lia, dopo il conte di Medina, 3 quello""

.no scricc iol7o si era !atto udire in alto" Le vele di pappa!ico e di contrapappa!ico #iravano, sbattendo !ortemente, sotto le prime ra!!ic e" Mor#an era comparso in quel momento sul ponte, con Pierre le Picard e la si#norina di /entimi#lia" "Tempesta" disse vol#endosi verso la !anciulla, c e #uardava verso ponente, dove la nuvola s)al(ava rapidissima, tinta da#li ultimi ri!lessi del tramonto" "*on avrete paura, si#nora2" "-ono la !i#lia d)un uomo di mare" rispose Holanda, con voce tranquilla" "Per quanto violenta sia, noi potremo re##ere alle onde e alla !uria dei venti" disse Mor#an" "-ono le piccole navi della squadra c e si troveranno a mal partito e non potranno se#uirci" Pierre le Picard, prendi tutte le disposi(ioni necessarie per !ar !ronte all)ura#ano" *on lasciamoci sorprendere" Temo qualc e ra((o di mare"" "C e cos)32" c iese Holanda" "> un)onda mostruosa c e si solleva improvvisamente, nell)epoca delle #randi maree, ed alla quale di!!icilmente le navi possono resistere" 8ra il lu#lio e l)ottobre si ripete o#ni anno due o tre volte e ca#iona sempre danni immensi, specialmente sulle spia##e delle isole" Talvolta quel cavallone s)al(a, quando il mare 3 quasi tranquillo, s)avvicina alle coste cos7 lento c e niuno crederebbe potesse causare incomodo alcuno" Quando per+ #iun#e a quattro o cinquecento passi, s)al(a !ulmineo, come sollevato da una !or(a misteriosa e piomba cos7 tremendo, c e spa((a via citt& e bor#ate e trascina le navi, ancorate nelle rade, attraverso le campa#ne dove le lascia in secco" Qualc e volta invece compare durante #li ura#ani e allora 3 pi, tremendo"" .n rombo !ormidabile, c e si ripercosse lun#amente nel seno della nuvola nera e c e parve lo scoppio simultaneo d)una me((a do((ina di #rossi pe((i d)arti#lieria, interruppe la loro conversa(ione" Quasi subito si udirono per l)aria dei lun# i !isc i stridenti, come se mille correnti s)incrociassero, provenienti da varie dire(ioni, e l)alberatura della !re#ata !u scossa dalla cima de#li alberetti ai travi in!eriori" 8ra i !ra#ori delle prime ondate, i !isc i del vento e le note stridule dei mastri e dei contro%mastri, si ud7 la voce di Carmau9 a #ridare' "Attenti alle #abbie e c e la !ortuna ci prote##a1" Il mare montava a vista d)occ io, mentre la nuvola nera copriva tutta la vMlta celeste, con rapidit& !antastica, intercettando la luce de#li astri" -ulle acque del mar dei Caraibi era piombata una pro!onda oscurit&, c e i due #rossi !anali di poppa della !re#ata non riuscivano a rompere" 5a ponente, i !isc i continuavano a succedersi, se#u7ti da ra!!ic e sempre pi, impetuose, c e !acevano crepitare le vele" Le onde vi !acevano eco, mu##endo sordamente" "-ai c e cosa mi ricorda questa notte2" c iese Carmau9, c e stava alla ribolla, essendo uno dei mi#liori piloti della squadra !ilibustiera" "Lo indovino" rispose l)ambur# ese, c e lo aiutava in quella

#ravosa manovra" "La notte in cui il Corsaro *ero abbandonava !ra le onde, sola, su una scialuppa, la madre della si#nora Holanda, la !i#lia di quel maledetto duca"" "-7, ambur# ese" rispose Carmau9, con voce commossa" "Anc e allora il mare montava e la tempesta ci minacciava" C i avrebbe detto c e un #iorno, il Corsaro avrebbe ritrovata la !anciulla c e pur tanto aveva amata, re#ina d)una trib, di antropo!a# i caraibi e c e l)avrebbe sposata2" "E come pian#eva quella notte il Corsaro1"""" .n mu##ito spaventevole, c e si !ece udire al lar#o, so!!oc+ le ultime parole dell)ambur# ese" "> il ra((o di mare c e si !orma" disse Carmau9" "C e cosa accadr& delle piccole navi della squadra2 4adiamo c e non ci piombi di traverso"" La !re#ata teneva testa alle onde, c e #i& l)assalivano con !urore e la scuotevano poderosamente, non ostante la sua mole relativamente enorme" I #abbieri avevano #i& ammainato tutte le vele basse, non conservando c e le #abbie ed i !iocc i, pure l)alberatura subiva ancora scosse violentissime, quando le ra!!ic e la investivano" Le altre navi cominciavano #i& a disperdersi" -i vedevano i loro !anali brillare in varie dire(ioni, alcuni verso il sud, altri verso levante, come se !u##issero dinan(i all)ura#ano" Mor#an d)altronde, a me((o di ra((i, aveva loro se#nalato di ri!u#iarsi dove me#lio credevano, ben comprendendo c e non avrebbero potuto se#uirlo nella sua rotta" A me((anotte tutte erano scomparse" Certo avevano cercato di ri!u#iarsi verso le numerose isole c e coprono le spia##e vene(uelane, dove potevano trovare ottime rade" La !re#ata per+ non aveva ancora deviato dalla sua rotta, e prose#uiva verso il settentrione per ra##iun#ere, se non la Tortue, almeno la <iamaica, dove non poteva correre pericolo alcuno, essendo colonia in#lese ed aperta alle navi !ilibustiere c e avevano ottenuto patenti di corsa contro #li spa#noli" Il mare diventava sempre pi, spaventoso e le ra!!ic e aumentavano di violen(a" Il vento di ponente si scatenava, acquistando la !or(a prodi#iosa c e suole ra##iun#ere nelle #randi tempeste, allorquando riesce a spostare per!ino i #rossi cannoni da trentadue delle batterie esposte alla sua !uria" Tuoni assordanti rimbombavano in seno alla nube nera, con un crescendo terribile, coprendo sovente la voce dei mastri e dei contro%mastri, mentre lampi abba#lianti si succedevano sen(a posa" Mor#an, quantunque prevedesse c e la bu!era avrebbe ben presto ra##iunta la massima violen(a, mostrava una calma ed una tranquillit& d)animo ammirabile" -e era un !ormidabile uomo di #uerra, era pure uno dei pi, valenti marinai dell)epoca" Ritto sul ponte di comando, col portavoce in mano, impartiva #li ordini sen(a c e si sentisse nel suo accento alcuna vibra(ione c e dimostrasse la menoma apprensione" Holanda, c e si era ri!iutata di scendere nella sua cabina, stava presso di lui, a##rappata alle traverse dal ponte, s!idando intrepidamente #li spru((i delle onde c e #iun#evano talvolta !ino a quel punto elevatissimo della !re#ata, e #uardando con

curiosit&, esente da qualsiasi timore, i baratri c e si !ormavano !ra i cavalloni ed entro i quali la #rossa nave a!!ondava con mille paurosi scricc iolii" "*on avete paura2" le c iedeva sovente Mor#an" "-ono la !i#lia d)un uomo di mare" rispondeva ella, sorridendo" "-u questi mari mio padre a s!idato #li ura#ani" Perc ; non debbo s!idarli anc )io2" /erso le due del mattino, un clamore assordante s)al(+ in me((o alle onde" Pareva c e mi#liaia e mi#liaia di persone urlassero tutte insieme e c e invocassero soccorso" Mor#an era diventato un po) pallido, e la sua !ronte si era a##rottata" "C e cos)32" c iese Holanda" "Il ra((o di mare c e si !orma" rispose il !ilibustiere" A un tratto, parve c e il cielo s)incendiasse da levante a ponente" Alla notte tenebrosa successe una vera notte di !uoco" Le onde parevano avvampare, come se nel loro seno si !ossero aperti centinaia di vulcani sottomarini" I lampi si succedevano ai lampi, e cos7 vividi e intensi, c e i marinai si sentivano abbacinati" .na vera pio##ia di !ol#ori cadeva sul mare e se ne vedevano per!ino di quelle a due ed anc e a tre branc e" L)equipa##io della !re#ata #uardava con terrore quello spettacolo, co#li occ i socc iusi" Anc e Holanda, per la prima volta, sembrava scossa" "-i#nor Mor#an1"""" esclamava" "C e cosa succede2" "Attraversiamo una meteora di !uoco, si#nora" -cendete nel quadro1""" -cendete1"""" In quel momento si ud7 una voce a #ridare' "Lass,, sul mostravento del maestro1"""" Tutti apersero #li occ i, #uardando sulla cima dell)alberatura" .na s!era, non pi, #rossa di un arancio, c e pareva incandescente e proiettava una luce a((urro#nola, #irava intorno al mostravento del contrapappa!ico, come se cercasse di posarsi sulla punta della banderuola"FNG 5)improvviso, scoppi+ con una detona(ione secca, c e parve prodotta dal !ran#ersi d)una #ranata, poi una lin#ua di !uoco serpe##i+ lun#o l)albero, avvol#endo le sart7e ed i patera((i e ra##iunse la #ran #abbia, spandendo all)intorno un acuto odore di (ol!o" .n urlo di spavento si era al(ato !ra i !ilibustieri della !re#ata" "Al !uoco1""" Al !uoco1"""" La #ran #abbia si era incendiata e le !iamme, alimentate dal vento, si erano allun#ate verso la vela latina dell)albero di trinc etto" Mor#an stava per slanciarsi #i, dal ponte di comando, seco trascinando la !i#lia del Corsaro, quando ud7 Pierre le Picard a urlare' "Anc e la latina a preso !uoco ed il ra((o di mare romba al lar#o1"""" Mor#an so!!oc+ a stento una impreca(ione, per non allarmare la !anciulla" *on pot; per+ trattenere un #rido di !urore"

"> la maledi(ione c e piomba su noi1" Riacquistando per+ prontamente il suo san#ue !reddo, aiut+ Holanda a scendere la scala, c e le onde volta a volta attraversavano" "-i#nora" le disse con voce un po) commossa, #uardandola ne#li occ i" "Mor#an non 3 uomo da lasciarsi abbattere6 abbiate !iducia in me"" "*on o paura" rispose Holanda" "-o c e uomo siete"" "Lasciate il ponte, si#nora" -iamo !ra le onde ed il !uoco, ed i pericoli non si possono sempre prevedere"" "/i obbedisco, capitano Mor#an"" ":an -tiller, a te la si#nora1"""" #rid+ il !ilibustiere, vedendo passare l)ambur# ese con dei bu#lioli in mano" <uard+ la !anciulla c e si allontanava, stretta al braccio del !ilibustiere, sempre tranquilla, come se nessun pericolo la minacciasse, poi si slanci+ attraverso la tolda, dove re#nava una viva con!usione, #ridando con voce stentorea' "Alle pompe1"""" La !re#ata si era messa alla cappa, colle sue vele della me((ana, per !u##ire dinan(i all)ura#ano c e la investiva con !or(a terribile, trascinandola verso levante" L)albero maestro ed il trinc etto erano entrambi in !iamme" I patera((i, le sart7e, le manovre correnti, i pennoni e le co!!e bruciavano come !iammi!eri, essendo imbevuti di catrame e le vele lasciavano cadere sulla coperta lembi di tela accesa e scintille in #ran numero" L)alberatura poteva considerarsi come perduta, pericolo #ravissimo in me((o ad una bu!era, c e poteva durare molte ore" -en(a le vele la nave era priva d)o#ni stabilit&" Al comando di Mor#an, i corsari avevano messe in opera la pompa di prora e quella di poppa, ma la manovra era tutt)altro c e !acile, colle onde c e ad o#ni istante invadevano la coperta, minacciando di spa((are via #li uomini, c e si erano collocati alle traverse" I #etti, d)altronde, non potevano avere #rande e!!icacia in alto" <li attre((i, anc e ba#nati, bruciavano e#ualmente e, lasciando cadere ad o#ni istante od un pe((o di pennone in!iammato, od un lembo di tela ardente, od un patera((o, esponevano #li uomini ad un continuo pericolo" Per di pi,, essendo il vento instabile, vi era la probabilit& c e anc e l)albero di me((ana prendesse !uoco" Tuttavia quei !ieri uomini, abituati da lun#a pe((a a tutti i pericoli, lottavano disperatamente" Alcuni avevano #i& assalito i due alberi colle scuri, per !arli cadere in mare, quando Mor#an, vedendo c e non bastavano, diede l)ordine di c iamare in coperta i pri#ionieri spa#noli, c e si trovavano racc iusi nella stiva e c e, vedendo quei ba#liori sinistri, urlavano spaventosamente" Erano una trentina, !ra cui il capitano /alera e don Ra!!aele" .dendo per+ quel comando, Carmau9 aveva !atto un salto" "Ecco un)impruden(a c e noi possiamo pa#are cara" aveva detto a :an -tiller, c e lo aveva ra##iunto" "5ei nemici in coperta, quando il !uoco 3 a bordo1""" Compare, apri #li occ i1"""" "Credo c e tu abbia torto" rispose l)ambur# ese" "La loro pelle vale la nostra e ci terranno a salvarla"" "<li altri s7, ma ve n)3 uno c e sarebbe ben lieto di mandarci

tutti in !ondo al mare" Apri #li occ i, compare"" "5i c i sospetti2" "5el capitano /alera"" .n urlo scoppiato a prora li !ece rabbrividire" "Lar#o1""" Cade il maestro1"""" .na turba di #ente pass+ a corsa s!renata !ra di loro, spin#endoli verso le murate" Erano #li uomini delle pompe, c e si salvavano sul cassero, non ostante le #rida ed i sa#rati di Pierre le Picard e di Mor#an" *el medesimo istante si udirono i #abbieri del bompresso ad urlare' "4ada, pilota1""" Il ra((o monta1""""

CAPITOLO Q.ATTOR5ICE-IMO Il ra((o di mare .no s#omento inenarrabile si era impadronito dei sessanta uomini c e !ormavano l)equipa##io della !re#ata, all)annuncio dato dai #abbieri, c e il temuto ra((o di mare stava per montare ed irrompere contro la !re#ata" L)incendio dell)attre((atura dunque non era un pericolo abbastan(a #rave, perc ; vi si mescolasse la !uria delle onde2 Mancava ancora quel tremendo cavallone, terrore dei navi#anti del <ol!o del Messico e del Mare dei Caraibi, per mettere a pi, dura prova la sorte, #i& molto precaria, della nave2 "-iamo perduti1" aveva esclamato involontariamente Carmau9, c e si era precipitato verso il cassero, dove si trovavano Mor#an e Pierre le Picard" La !re#ata, investita da onde spaventevoli, c e montavano sopra i bordi con mu##iti assordanti, e quasi priva di vele, trabal(ava allora disordinatamente, rovesciandosi ora sul babordo ed ora sul tribordo" L)albero maestro, #i& privo dei patera((i e delle sart7e, tutto !iamme##iante dalla base alla cima come una torcia colossale, oscillava in avanti ed indietro con mille lu#ubri scricc iolii, lasciando cadere in coperta ora un pe((o di pennone ed ora un !rammento di co!!a o di crocetta" .na vera pio##ia di ti((oni ardenti rimbal(ava in coperta, minacciando di dar !uoco al catrame, sparso !ra le connessure delle tavole e di bruciare le imbarca(ioni, c e erano state levate dalle #ru onde i cavalloni non le portassero via" Mor#an, c e conservava il suo solito san#ue !reddo, aveva dato ordine di abbandonare le pompe, diventate ormai inutili" *on si preoccupava c e del ra((o di mare, c e poteva subissare di colpo la !re#ata" "Quattro uomini alla ribolla del timone1" aveva urlato" "Attenti, a virare1""" -alvate la me((ana1" .no scroscio orribile aveva !atto se#uito alle sue parole" l)albero maestro, #i& carboni((ato alla base e privo dei patera((i, delle sart7e e delle #riselle, dopo aver oscillato alcuni istanti, descrivendo un arco di !uoco, era caduto attraverso la !re#ata !racassando le impa#liettature e rovesciando

in mare un cannone da caccia della coperta" Il rimbombo era stato tale, c e Mor#an e Pierre le Picard, per un momento aveva temuto c e anc e i corbetti di tribordo avessero ceduto" 8ortunatamente sopra##iunse un)onda violenta era sopra##iunta c e dopo aver spento, con mille sibili, le antenne !iamme##ianti ed i rimasu#li della velatura, port+ via l)albero, permettendo alla nave di risollevarsi" Era tempo" Il ra((o di mare stava per rovesciarsi sulla !re#ata con impeto irresistibile" -i era !ormato, o me#lio, era apparso a cinque o sei #omene dalla prora e s)avan(ava con mille mu##iti, come una immensa mura#lia liquida, la cui alte((a non poteva misurarsi" -ulla cima, una !ran#ia di spuma c e ri!letteva i ba#liori delle !iamme, avvol#enti ancora l)albero di trinc etto, s)arricciava e si rompeva sotto le incessanti e poderose s!er(ate del vento" I marinai della !re#ata, vedendolo avan(arsi, si erano ri!u#iati precipitosamente sul cassero, c e era la parte pi, alta e quindi la meno esposta" "A##rappatevi e tenetevi !ermi1"""" tuon+ Mor#an" ":an -tiller1""" Carmau91""" *el quadro e impedite l)uscita alla !anciulla1"""" Aveva appena pronunciate quelle parole ed i due !ilibustieri erano scomparsi nel quadro, c iudendo la porta, quando la mostruosa onda si rovesci+ con un mu##ito cos7 potente da so!!ocare i tuoni del cielo" La nave, investita a prora da quell)enorme massa liquida, si ri((+ bruscamente, quasi verticalmente, poi piomb+ in un abisso c e pareva non avesse !ondo, con mille scricc iolii" Pareva c e i madieri ed i corbetti si spe((assero e c e tutti i puntelli del !rapponte cadessero" .n colpo di mare la avvolse da prora a poppa, tutto spe((ando e, !rantumando le murate, usc7 sopra il cassero, sbattendo in tutte le dire(ioni #li uomini c e l)occupavano" Quando la !re#ata torn+ a #alla, il ra((o era #i& passato e s)allontanava verso il sud con un rombo spaventevole, ed una pro!onda oscurit& avvol#eva il mare" Il cavallone, c e si era rovesciato sulla tolda, aveva sc iantato l)albero di trinc etto e l)aveva portato via, come !osse stato un !uscello di pa#lia, spe#nendo contemporaneamente l)incendio" Anc e parecc i uomini, !ra cui non poc i pri#ionieri spa#noli, erano pure scomparsi, travolti e spinti !uori dai bordi da quel torrente d)acqua, c e si era in!ranto contro il cassero, dopo aver spa((ato il castello e la tolda" La nave era s!u##ita al colpo datole dal ra((o, ma in quali condi(ioni si trovava1""" -i poteva ormai considerare come un rottame, destinato, presto o tardi, a diventare preda dei !lutti" 5ei suoi alberi non rimaneva c e quello di me((ana, perc ; anc e il bompresso, c e primo aveva ricevuto l)urto, era stato strappato di colpo6 le sue murate erano state sventrate in tutta la loro lun# e((a6 le scialuppe erano scomparse e per!ino il timone era ormai cos7 s#an# erato da non poter pi, servire a nulla" E, per colmo di dis#ra(ia, la tempesta continuava ad in!uriare e non era improbabile c e un nuovo ra((o si !ormasse e tornasse a piombarle

addosso" "> !inita o sta per !inire2" c iese Pierre le Picard a Mor#an c e si era spinto !ino sul castello di prora, per rendersi conto dei danni subiti dalla !re#ata" "Il disastro non poteva essere ma##iore" rispose il !ilibustiere" "La nave 3 perduta e non vale pi, d)una (attera" -e si trattasse di noi soli, poco m)importerebbe" *e abbiamo viste di pe##iori e ce la siamo sempre cavata con !ortuna"" " Ti preoccupi per la !i#lia del Corsaro2" "-7" rispose Mor#an" "La salveremo a dispetto delle onde e dei venti" disse Pierre le Picard" "5ove supponi c e siamo2" "Il vento ci a spinti sempre verso levante, e, tenendo conto della velocit& c e imprimeva alla !re#ata, io riten#o c e noi ci troviamo all)alte((a dell)isola della Tortu#a"" "C e corsa1""" 5ove andremo a dar di co((o noi, o dove cerc eremo un ri!u#io2" "Certo contro le isole della *ueva Esparta" rispose Mor#an" "Ci sono spa#noli su quelle isole2" "Lo i#noro"" "-arebbe me#lio evitarle"" "8aremo il possibile"" "-e potessimo cacciarci nel #ol!o di Paria2" "> quello c e tenteremo, per non !arci sorprendere, in cos7 miserando stato, da qualc e nave spa#nola" Aspettiamo c e l)ura#ano si calmi, poi vedremo"" Pareva invece c e la tempesta non avesse, almeno per il momento, alcun desiderio di andarsene altrove" Il vento continuava ad in!uriare sempre da ponente, trascinando la !re#ata verso levante, essendo rimasta spie#ata la #rande vela latina sull)albero di me((ana" Anc e il mare non accennava a calmarsi e le onde si se#uivano, sempre altissime, scrollando incessantemente la povera nave e percuotendo poderosamente i mal!ermi !ianc i" L)equipa##io per+, vedendo c e nessuna via d)acqua si era aperta nello sca!o e c e nessun altro ra((o di mare li minacciava, aveva ripreso animo e aveva messo un po) d)ordine sulla tolda, s#ombrandola dai rottami e da#li avan(i dei pennoni e dei cordami" Alcuni marinai tentarono di saldare alla me#lio il timone, ma dovettero rinunciarvi, a causa dell)incessante irrompere delle onde" Al mattino, quando la luce riapparve, i !ilibustieri si contarono" Quattordici dei loro e sei pri#ionieri spa#noli erano scomparsi durante la notte, strappati dal ra((o di mare" "8osse stato almeno in# iottito anc e il capitano /alera" disse Carmau9, c e presen(iava all)appello !atto da Pierre le Picard" "Invece 3 l& c e ci #uarda ridendo" rispose :an -tiller" "-i direbbe c e e#li a indovinato il tuo desiderio"" "E don Ra!!aele2" "> ancora vivo"" "C e batosta per+ per la !re#ata1"""" "E delle altre navi c e cosa sar& accaduto2" "-e il ra((o le a ra##iunte in alto mare le avr& sommerse di

colpo" rispose Carmau9" "*on erano in #rado, eccettuata !orse la 8ol#ore, di resistere a tale cavallone"" "5ovremo dunque lasciarci trasportare dall)ura#ano, !inc ; troveremo qualc e sco#liera o qualc e spia##ia c e ci arresti2" si c iese :an -tiller, c e pareva preoccupato" "8osse almeno una spia##ia deserta1"""" " Tu temi #li spa#noli c e, 3 vero, compare2" "@anno #rosse colonie nel /ene(uela e potrebbero scor#erci, e darci la caccia" C e cosa ne dite, don Ra!!aele2" c iese, scor#endo presso di s; il piantatore" "-e vi prendono vi impicc eranno e c e vi rito#lieranno la !i#lia del Corsaro" rispose il piantatore con mali#na compiacen(a" "In quanto all)impiccarci, credo c e non abbiano delle !uni abbastan(a resistenti per noi" disse l)ambur# ese" "-iamo ancora in buon numero e abbiamo a bordo polvere e palle in abbondan(a"" "Palle s7, ma polvere""" vorrei un po) vedervi a caricare i cannoni"" "C e cosa dite, don Ra!!aele2" c iese Carmau9, corru#ando la !ronte" "Io non so c e cosa il ra((o di mare abbia s!ondato, vi posso solamente dire c e o veduto entrare dell)acqua nel !rapponte, presso la santabarbara e c e i depositi di polvere devono essere sommersi"" "Tuoni d)Ambur#o1" #rid+ :an -tiller" "> impossibile" *oi non abbiamo urtato in alcun luo#o"" "Eppure qualcosa a urtato e s!ondato i madieri" disse lo spa#nolo" "Andate un po) ad assicurarvi"" Carmau9 e l)ambur# ese non l)ascoltavano pi," -tavano per scendere la scala c e metteva nel !rapponte, quando udirono !ra i !isc i !uriosi del vento ed i mu##iti crescenti delle onde, un rotolare cupo, accompa#nato da colpi sordi, come se de#li arieti percuotessero !uriosamente la nave" "> acqua c e entra2" si c iese :an -tiller, !ermandosi, mentre Carmau9 staccava una delle lampade c e illuminavano la camera comune dell)equipa##io" "-i direbbe c e rotolino dei cannoni " rispose il !rancese, diventando pallido" "C e i pe((i della batteria abbiano spe((ati i !reni2" "O c e qualcuno li abbia invece ta#liati2" -cesero a precipi(io la scala ed entrarono nel !rapponte, dove s)arrestarono, mandando un urlo di !urore" Quattro pe((i della batteria, spe((ate le !uni c e li trattenevano ai sabordi, correvano all)impa((ata per il !rapponte, a seconda c e la !re#ata si pie#ava sul babordo o sul tribordo" Quelle masse di bron(o, andavano e venivano con cupo !ra#ore, c e non si udiva sopra coperta a causa de#li ululati del vento e dei mu##iti delle onde, e investivano i !ianc i del le#no con !o#a irresistibile, sc iantando i puntali e !racassando a poco a poco i ba#li, i corbetti ed i madieri" <i& uno squarcio si era aperto all)estremit& opposta del !rapponte, in prossimit& della -anta 4arbara e vi penetravano attraverso #rossi !iotti d)acqua, c e correvano come torrenti verso poppa, colando nella sentina e nei depositi"

"Qui 3 stato commesso un tradimento" disse Carmau9" "> impossibile c e il roll7o abbia potuto spe((are dei paranc i di quella robuste((a"" "5a c i2" "5a c i2 5ai pri#ionieri spa#noli" Qualcuno deve aver appro!ittato dell)incendio dell)alberatura, per scendere qui inosservato e ta#liare le !uni" @anno scelti i cannoni prossimi al deposito delle polveri per inondarci le muni(ioni"" "-e non riusciamo ad arrestarli !iniranno per s!ondare i !ianc i della !re#ata"" "5iamo l)allarme, compare1" -i erano slanciati entrambi su per la scala, avvertendo Pierre le Picard del #rave pericolo c e correva la nave" .na rauca impreca(ione era s!u##ita al !ilibustiere" "*on bastavano la perdita dell)alberatura ed il ra((o c e ci a sconquassati1"""" esclam+" "A me, marinai1" Quindici o venti corsari erano accorsi, muniti di aspe e di manovelle, e si erano introdotti con precau(ione nel !rapponte, portando parecc i !anali" Quei quattro pe((i parevano dotati di vita" -i arrestavano un momento, mostrando le #ole nere, poi riprendevano la corsa tutti insieme, scorrendo velocemente sopra le loro ruote massicce, con un !ra#ore di !erraccio" 5i quando in quando, qualcuno andava a dare di co((o contro uno dei pe((i collocati dietro i sabordi, #irava su s; stesso, poi tornava ad avventarsi in dire(ione opposta, sen(a c e si potesse prevedere dove sarebbe andato a vibrare un nuovo colpo" "> il nostro colpo di #ra(ia1" aveva esclamato Pierre le Picard" "-e non riusciamo a !renarli, spe((eranno i paranc i de#li altri e allora sar& la !ine per la !re#ata" "Cora##io, camerati1 Ci va di me((o la salve((a di tutti1""" Cento piastre a c i ne !erma uno1"""" Poi, per incitare i suoi uomini c e titubavano, temendo di venire travolti da quei pesantissimi pe((i, strapp+ ad un marinaio un)aspa e si slanci+ risolutamente nel !rapponte, subito se#uIto da Carmau9 e da :an -tiller" L)impresa a cui si accin#evano era per+ cos7 di!!icile e cos7 pericolosa, c e i loro compa#ni si sentirono correre per le ossa un brivido di terrore" Avrebbero amato me#lio lanciarsi all)abborda##io d)un le#no, tre volte pi, #rosso della !re#ata e (eppo di nemici, piuttosto c e arrestare quei mostri di bron(o" .n violento colpo di mare, c e sollev+ la nave da prora a poppa, aveva rimessi in movimento i quattro pe((i" /edendoli indietre##iare all)impa((ata verso il quadro, Pierre le Picard ed i suoi due compa#ni si slanciarono verso il pi, vicino, #ettando !ra le ruote dell)a!!usto le loro aspe e bal(ando subito da un lato per non venire travolti" Il pe((o #ir+ su se stesso !racassando #li ostacoli come !ossero pa#lie, poi prese la corsa verso la murata di babordo, sotto un colpo di roll7o, passando appena ad un passo da Carmau9, e and+ a dar di co((o contro un cannone della batteria, con tale violen(a da spe((are di colpo i !reni c e lo trattenevano" Quasi nel medesimo istante un altro se ne staccava verso

l)estremit& poppiera del !rapponte" Pierre le Picard, Carmau9 e :an -tiller avevano avuto appena il tempo di mettersi in salvo, verso la camera di prora, dove #i& si erano ri!u#iati i loro compa#ni" I sei pe((i attraversarono con rapidit& verti#inosa il !rapponte e abbatterono di colpo la trame((ata di prora e l)estremit& in!eriore della scala, poi ripartirono in senso inverso, urtando #li altri pe((i e staccandone altri tre" "-iamo perduti1"""" aveva esclamato Pierre le Picard" "8ra dieci minuti tutti i venti pe((i della batteria saranno in moto e s!onderanno i !anc i della !re#ata"" /olerli arrestare era ormai una !oll7a" -arebbero state necessarie delle #ranate, per sca#liarle !ra #li a!!usti e !ar saltare i pe((i6 ma dis#ra(iatamente si trovavano nella -anta 4arbara #i& inondata" "*on possiamo !ar nulla dunque2" c iese Carmau9, c e si strappava i capelli" "Prepariamoci a colare a picco" rispose Pierre le Picard" "La !re#ata 3 perduta"" Risalirono in coperta, cupi e scora##iati" "Mor#an" disse Pierre le Picard, avvicinandosi al capitano" "Tutto 3 !inito"" "5unque, 3 vero2" "-7, i pe((i non si possono pi, !renare ed i !ianc i cominciano a cedere"" "Maledi(ione1"""" esclam+ Mor#an, strin#endo le pu#na" I suoi s#uardi si erano !issati sui pri#ionieri spa#noli c e stavano ra##ruppati sul cassero" "-ono stati loro1" disse con voce minacciosa" "Impicc iamoli tutti" disse Pierre le Picard" "-7, impicc iamoli1"""" #ridarono sette od otto marinai, c e avevano udita la proposta del !ilibustiere" Morte ai traditori1" Mor#an stava per aprire la bocca e dare !orse quell)ordine crudele, quando una voce dolce, ma nel medesimo tempo !erma, si !ece udire dietro di loro" "/oi non lo !arete, capitano Mor#an" I !ilibustieri c e anno combattuto con mio padre, non devono mutarsi ora in carne!ici"" Holanda era comparsa dietro i due comandanti, !acendosi lar#o !ra i marinai, c e si erano stretti attorno a loro e c e #i& allun#avano le mani verso un mucc io di cordami" "/oi, si#nora2" disse Mor#an, trasalendo" "<iun#o in tempo per impedire una inutile crudelt&"" "@anno ta#liati i !reni dei pe((i, si#nora, e per colpa loro, noi !ra poco !orse a!!onderemo" disse Pierre le Picard" "I !ilibustieri sono #ente di #uerra e non #i& dei carne!ici" disse Holanda" "Quali prove d)altronde avete per condannare quei dis#ra(iati2 *o, capitano Mor#an, non darete mai il vostro consenso, almeno !ino a c e io sar+ !ra voi" La !i#lia di colui c e voi c iamavate il #entiluomo d)oltremare, non pu+ assistere !reddamente a simili crudelt&"" "Avete ra#ione" disse Mor#an" "Il luo#otenente del Corsaro *ero non o!!rir& mai un simile spettacolo alla si#nora di /entimi#lia"" "<ra(ie, capitano" rispose la !anciulla" "8ieri e prodi s7, i

!ilibustieri, ma anc e ma#nanimi"" *essuno aveva osato ribattere parola, tanto ormai era l)ascendente c e esercitava su quei ruvidi e batta#lieri uomini del mare, la dolce !i#ura della !i#lia del #entiluomo piemontese" "-i#nor Mor#an" disse la !anciulla" "> dunque perduta la nave2 5itemelo !rancamente" La !i#lia del Corsaro *ero non deve aver paura"" "-pero c e resister&, se la tempesta si calma" rispose il !ilibustiere" "Anc e se i pe((i s!ondassero la batteria superiore, il pericolo non sar& immediato" "*on dobbiamo essere lontani dalle isole della *ueva Esparta" *on vi nascondo, si#nora, c e tuttavia non mi !accio soverc ie illusioni e c e la nave potrebbe a!!ondare, prima di avvistare quelle terre" *on temete per+" Abbiamo qui tanto le#name da poter costruire dieci (attere ed 3 ci+ c e noi !aremo, appena le onde si saranno un po) calmate"" "@o piena !iducia in voi, capitano Mor#an"" "-iete ammirabile, si#nora"" "Perc ;2" c iese la !anciulla sorridendo" ".na tranquillit& simile non si trover& mai in nessuna donna" Quale buon san#ue aveva il Corsaro *ero1""""

CAPITOLO Q.I*5ICE-IMO .na sorpresa in alto mare 5urante tutta la #iornata, la tempesta continu+ ad imperversare sen(a un momento di tre#ua, malmenando la povera !re#ata, ed i pe((i non cessarono di s#an# erarle i !ianc i, s!ondando parecc i madieri e tutte le trame((ate" *on !u c e verso sera, c e il mare cominci+ a calmarsi e c e il vento cess+ di so!!iare da ponente, #irando verso il settentrione" In quelle dodici ore la nave si era ridotta in uno stato veramente miserando" <alle##iava ancora, ma era me((a piena d)acqua, entrata da#li squarci aperti da#li urti !ormidabili di tutti quei pe((i, c e nessuno aveva pi, osato !ermare" Tutte le murate, eccettuata quella poppiera del cassero, erano scomparse e solo ancora resisteva, per un vero miracolo, l)albero di me((ana6 ma non poteva essere di alcuna utilit&, poic ; nessuno avrebbe osato spie#are alcuna vela per il timore di vederlo rovinare" "> !inita" disse Carmau9, c e #uardava desolato la tolda della nave, in#ombra di rottami" "-e non sar& questa notte, domani, questa povera carcassa si inabisser&, a meno c e troviamo qualc e sco#liera o qualc e costa su cui arenarla"" "C e cosa dice il si#nor Mor#an2" c iese don Ra!!aele c e #li stava presso" "5ice c e a inten(ione di !ar costruire delle (attere"" "Quando2" "Questa notte"" "Entra ancora acqua2" "La !re#ata beve sen(a tre#ua" disse Carmau9" "Allora anc e la !i#lia del Corsaro 3 in pericolo" disse don

Ra!!aele" "*on valeva la pena di assalire Maraca$bo, per poi lasciarsela prendere dal mare"" "/i o detto c e si costruiranno delle (attere e""" O 1""" L&, l&1""" *on ci manc erebbe altro1""" -e ci scor#ono la !iniremo prima" 8urie dell)in!erno1"""" "C e cosa avete2" Carmau9 non rispose" Curvo innan(i, sull)orlo estremo del castello di prora, #uardava attentamente verso il settentrione" "C e cosa cercate dunque2" c iese don Ra!!aele" "Io non vedo c e dell)acqua nera"" "Aspettate un po), deve esservi ancora mare a#itato lass," Aspettiamo c e ricomparisca"" "Ma c i2" Invece di rispondere Carmau9 scese a precipi(io la scala c e metteva sulla coperta e si diresse correndo verso il cassero, dove Mor#an cercava di !ar collocare una specie di timone, !ormato con un pennone, alla cui estremit&, c e doveva immer#ersi, aveva !atto inc iodare due ceppi d)&ncora, onde poterlo !ar !un(ionare come un remo #i#antesco" "Capitano" disse il !ilibustiere, con voce a#itata" "/i 3 una nave in vista"" "5ove2" c iese Mor#an, traendolo da una parte" "/iene dal settentrione" @o scorto or ora i suoi !anali"" "-ei certo di non esserti in#annato2" c iese il comandante, dopo aver #ettato un rapido s#uardo nella dire(ione indicata dal !ilibustiere, sen(a scor#ere nulla "@o la vista buona"" "-e#uimi sulla co!!a" 5i lass, vedremo me#lio"" -alirono le #riselle di babordo dell)albero di me((ana e, #iunti sulla cima del primo travo, scorsero in!atti verso il nord due punti luminosi, c e spiccavano nettamente sul tenebroso ori((onte" "-7, una nave" disse Mor#an" "*on deve trovarsi c e a cinque o sei mi#lia da noi e ci si presenta di prua"" "*on vi pare per+ c e quei lumi siano immobili2" c iese Carmau9, dopo di aver osservato con ma##ior atten(ione" "8orse t)in#anni" rispose il capitano" "Tuttavia non mi sembra c e quella nave cammini troppo, quantunque abbia il vento in !avore"" "C e sia una delle nostre2" "C e viene dal nord, ossia da Cuba o da -an 5omin#o2 . m1""" *on pu+ essere c e una spa#nola, diretta a qualc e porto del /ene(uela, o a la <ua$ra od a Cumana"" "-e potessimo abbordarla e lasciare questa carcassa, ormai destinata a sparire2 -ono certo c e i nostri uomini non esiterebbero, trattandosi di salvare la pelle"" Mor#an aveva #uardato Carmau9, come !osse stato colpito da quell)audace idea" "E perc ; no2" disse poi, quasi parlando !ra s;" "Abbordarla in silen(io, invadere bruscamente il ponte, assalire l)equipa##io colla sciabola, #iacc ; la polvere quasi ci manca2 8orse c e 4raccio di 8erro non a !atto altrettanto, quando la sua nave, rotta dalla tempesta, stava per inabissarsi2" -cese in coperta e c iam+ attorno a s; i suoi marinai" Aveva preso risolutamente il suo partito"

".na nave, c e riten#o sia spa#nola, sta per attraversarci la rotta" Pre!erite attendere qui, su questo rottame, la morte c e non sar& lun#a a venire o tentare la sorte2 -iamo ancora in sessanta e con tale numero altri !ilibustieri anno compiuti dei prodi#i straordinarii" -e voi vorrete io cerc er+ di #uidarvi ancora alla vittoria" C i si ri!iuta esca dalle !ile"" *essuno si era mosso, an(i tutti avevano estratte le loro corte sciabole, come se la nave da assalire !osse ormai a poc i passi" "/errete tutti2" c iese Mor#an" "-7, tutti" risposero ad una voce i corsari" "C e nessuno accenda un lume, c e nessuno mandi un #rido ed io rispondo del successo" disse Mor#an" "La nave non 3 c e a cinque o sei mi#lia, cerc iamo di ra##iun#erla e c i a un po) di polvere la ten#a in serbo per #li ultimi colpi"" L)impresa non era certamente !acile e poteva terminare in una completa catastro!e, ma i !ilibustieri non erano uomini da esitare sulle loro decisioni e quella tenacia costituiva probabilmente la loro !or(a" Potendo disporre solo dell)albero di me((ana e c e per di pi, era pericolante, pensarono a tutta prima di assicurarlo, onde poter spie#are la latina poppiera, ci+ c e !ecero rapidamente, non mancando a bordo n; patera((i n; sart7e di ricambio" Issarono quindi un palo a prora, al posto del trinc etto, per scio#liere al vento una #abbia, e !issarono un pennone al posto del bompresso" Il timone, bene o male, #i& !un(ionava e poteva bastare per #uidare il rottame per un tratto relativamente cos7 breve" 5opo c e il mare si era calmato, anc e i cannoni avevano cessato le loro sarabande, quindi essi potevano accostarsi, col !avor delle tenebre, alla nave, sen(a c e alcun rumore li tradisse" Alle undici di notte la !re#ata era sotto vela e si diri#eva lentamente verso i due punti luminosi, c e erano ormai per!ettamente visibili anc e a#li uomini della coperta" Pareva per+ c e la spa#nola, in quell)ora consumata dai corsari nei loro preparativi, non avesse #uada#nato #ran c e" Era stata anc )essa #ravemente danne##iata dalla bu!era, c e doveva aver battuto tutto il mare dei Caraibi e !ors)anc e il #ol!o del Messico, oppure le mancava il vento2" Quella semi%immobilit& preoccupava non poco i corsari, quantunque a loro #iovasse perc ; in tal modo potevano accostarla prima c e s!u##isse" "C e cosa ne pensi, Carmau92" c iese :an -tiller, vedendo il compa#no #rattarsi !uriosamente la testa" "Io penso c e quel le#no deve avere le #ambe rotte per non poter camminare" -e le avesse sane, a quest)ora dovrebbe essere #i& qui"" "C e abbia perduto il timone2 /edo parecc i lumicini brillare sul cassero"" "Anc )io li o osservati e tu, compare, potresti avere ra#ione" Quei lumi risc iarano probabilmente i carpentieri, occupati a compiere qualc e ur#ente ripara(ione" Purc ; #iun#iamo prima c e abbiano !inito1"""" "*on siamo c e a tre o quattro mi#lia, e Mor#an diri#e il rottame,

in modo da ta#liare la strada alla nave spa#nola" "-ono certo c e #lielo #etter& attraverso la porta"" "E !ar& bene" rispose Carmau9" "-aliremo per le trinc e e le dol!iniere del bompresso e saremo sul castello prima c e #li spa#noli possano rimettersi dalla sorpresa causata dall)investimento"" "E la !i#lia del Corsaro *ero2" "Ci saremo noi a prote##erla ed a salvarla, se la !re#ata andr& a picco" Mor#an me ne a dato l)incarico"" Il rottame intanto continuava ad avan(arsi lentamente, quasi sen(a !ar rumore" Essendo semi%pieno d)acqua, era ormai cos7 basso da non poterlo !acilmente scor#ere, tanto pi, c e Mor#an aveva !atto tin#ere di scuro la vela di #abbia, c e era su!!iciente per nascondere la latina poppiera" I corsari avevano !atti i loro preparativi di combattimento ed occupati i posti loro asse#nati da Pierre le Picard" Il numero pi, #rosso era stato radunato a met& nave, e non era stato armato c e di pistole e di sciabole" 5ue do((ine d)uomini, divisi in due #ruppi, erano stati pia((ati sul cassero e sul castello di prora, !orniti d)arc ibu#i, perc ; prote##essero i loro compa#ni nel caso c e la sorpresa non riuscisse" Erano quasi tutti bucanieri, tiratori in!allibili' o#ni arc ibu#iata #ettava un uomo !uori di combattimento, morto o !erito" A me((anotte, il rottame non si trovava c e a poc e #omene dalla nave e nessuno de#li uomini di #uardia pareva c e essersi accorto del pericolo" Era un #rosso veliero, a due alberi, con numerosi sabordi6 probabilmente qualc e nave mercantile armata da #uerra e !orse montata anc e da un numeroso equipa##io" Carmau9 non si era in#annato, a!!ermando c e #li pareva immobile" Ed in!atti aveva le vele quasi tutte imbro#liate e non s)avan(ava c e per la spinta del vento c e a#iva sulla massa" /erso poppa, oltre i due #rossi !anali, si vedevano a#itarsi parecc i lumi, e si udivano risuonare dei colpi sordi, come se l)equipa##io !osse a!!accendato ad ese#uire qualc e ur#ente ripara(ione" "Io credo c e stiano cambiando il timone" disse Mor#an a Pierre le Picard, c e lo interro#ava" "*on scor#o alcuna ombra sul castello" -i ten#ono sicuri di non !are cattivi incontri" Avverti #li uomini di tenersi pronti" <etter+ la !re#ata attraverso la prora del veliero"" "-ar+ alla loro testa" disse il !ilibustiere, scendendo sulla tolda colla spada s#uainata" "Carmau91"""" "-i#nore" rispose il !rancese, c e in quel momento saliva con :an -tiller per ricevere #li ultimi ordini" "*el quadro, vecc io mio, presso la si#nora di /entimi#lia" -e la !re#ata nell)urto dovesse s!asciarsi, #ettatevi subito in mare assieme a lei e badate di non !arvi assorbire dal #or#o"" Per la prima volta !orse in vita sua, il !iero !ilibustiere pareva pro!ondamente commosso"

"M) ai udito, Carmau9" disse, dopo un istante di silen(io" "Perdere tutto s7, ma non quella !anciulla"" "Contate su di noi, si#nor Mor#an" disse Carmau9" "C ecc ; accada, la si#nora di /entimi#lia sar& salva" /ieni compare :an e stacca i salva#ente"" Erano appena scomparsi, quando si ud7 sul castello di prora del veliero una voce a #ridare' ".n)antenna1""" C e cos)3 c e s)avan(a2""" O e, del"""" La voce !u coperta da uno scricc iol7o sinistro e da un co((o non troppo !orte" Mor#an, con un colpo di barra aveva #ettato il rottame attraverso la prora del veliero, da cui non distava ormai c e poc i passi" *el medesimo istante si ud7 la voce di Pierre le Picard #ridare' "-u, lesti1"""" Il bompresso si trovava sopra la tolda della !re#ata, c e attraversava da babordo a tribordo, e la dol!iniera rasentava colla sua estremit& in!eriore il tavolato" Al comando di Pierre le Picard, quaranta uomini si slanciarono, sen(a mandare un #rido, verso le trinc e, issandosi con rapidit& !ulminea sull)albero" In un momento vi sono sopra e si slanciano verso il castello di prora, silen(iosi come una le#ione di !antasmi" Tre o quattro marinai del veliero, appena rimessisi dallo stupore, prodotto da quell)urto inatteso e allarmati dal #rido del loro camerata, salivano in quel momento la scala, mentre a poppa si udivano incrociarsi domande e risposte e si vedevano delle ombre accorrere con delle !iaccole in mano" Pierre le Picard c e per primo era #iunto sul castello, bal(+ come una ti#re sull)uomo di #uardia c e aveva dato il primo allarme, e lo uccise" <li altri, c e vedono irrompere tutte quelle persone e c e non sapevano l7 per l7 spie#arsi da dove potessero essere salite, cercano di darsi alla !u#a" I !ilibustieri, c e sono #i& saltati in coperta, piombarono addosso turando loro la bocca e li le#arono, #ettandoli verso la murata pi, vicina" Mor#an, vedendo c e la !re#ata, mal#rado l)urto subito, continuava a #alle##iare, aveva intanto ra##iunto il #rosso dei bucanieri, occupando !ortemente il castello" L)attacco era stato cos7 !ulmineo e cos7 silen(ioso, c e, quando comparvero #li spa#noli c e lavoravano a poppa, quasi tutti i corsari della !re#ata si trovavano a bordo del veliero" /edendoli avan(are colle torce in mano, Mor#an lanci+ innan(i i suoi arc ibu#ieri, #ridando' "Arrendetevi o comando il !uoco1"""" <li uomini di #uardia si !ermarono di botto, terrori((ati" *on erano c e sette od otto e non avevano altre armi c e dei martelli e qualc e scure" /edendosi puntare contro tutti que#li arc ibu#i e scor#endo il castello in#ombro di #ente, #ettarono i loro istrumenti, dicendo' "*on opponiamo resisten(a"" "5ov)3 il capitano2" "Eccomi1"""" #rid+ una voce" "C i mi vuole2 C e cosa succede qui2

C i a urtato2" .n uomo sulla quarantina, c e teneva in mano una pistola, era uscito dall)ombra, esponendosi alla luce proiettata dai due #rossi !anali di poppa" Mor#an bal(+ verso si lui, #ridando#li' "Arrendetevi, si#nore1""" -iamo ormai padroni della vostra nave"" "C i siete voi2" c iese lo spa#nolo con voce minacciosa" "Mor#an, il !ilibustiere1"""" Lo spa#nolo, udendo quelle parole, aveva al(ata rapidamente la pistola per !are !uoco" Pierre le Picard, c e lo sorve#liava, !u lesto a !ar#liela saltare di mano con un colpo di spada" Quattro o cinque uomini si erano #ettati addosso allo spa#nolo, al(ando su di lui le sciabole, pronti ad ucciderlo" "Rispettate i valorosi" disse Mor#an" "Le#atelo e conducetelo in una cabina" "/enti uomini nella camera di prora e c e si assicurino dei marinai c e dormono" "A me, Pierre le Picard1""" *el quadro1"""" -i diresse verso poppa, se#uIto da una trentina dei suoi corsari e scese nel quadro, il cui salotto era ancora illuminato" 5ue uomini stavano seduti dinan(i ad un tavolo e #iuocavano tranquillamente al montes, ancora i#nari di quanto era avvenuto in coperta" .no doveva essere un persona##io appartenente all)alta nobilt& spa#nola, a #iudicarlo dalla ricc e((a delle sue vesti e dalla ma#ni!icen(a delle trine c e #li #uarnivano le manic e" Era un uomo di trenta o trentadue anni, di statura alta, quantunque ma#rissimo, coi capelli e la barba biondi, col naso le##ermente ricurvo, #li occ i da !alco, ed il mento a#u((o, indi(io certo d)una ener#ia poco comune" L)altro invece, c e doveva essere qualc e u!!iciale del veliero, era assai pi, #iovane e coi lineamenti pi, #rossolani" /edendo irrompere Mor#an, se#uIto da parecc i uomini, il #entiluomo era bal(ato vivamente in piedi, mettendo la destra sulla #uardia dello spadone" "C e cosa volete voi e da dove siete sbucati2" c iese, a##rottando la !ronte" "E c i, soprattutto, vi a dato il permesso di disturbare la nostra partita2" "Il permesso ce lo siamo presi noi, si#nore" disse Mor#an, salutandolo colla spada" E, vedendo c e lo sconosciuto accennava a trarre la spada' "Lasciatela nel !odero, si#nor mio"" a##iunse, con tono un po) ironico" "*on #uada#nereste nulla ad opporre resisten(a" -iamo in sessanta, e voi dovreste conoscere ormai quanto val#ono i !ilibustieri della Tortue"" Il #entiluomo aveva !atto due passi indietro" "-iete sorti dal mare o dall)in!erno, voi2" #rid+" "Ra((a in!ame c e il diavolo prote##e per nostra dispera(ione1"""" "4asta1""" <ettate la spada1" comand+ Mor#an" "E se mi ri!iutassi2" "/i !arei uccidere, si#nore"" Il #entiluomo mormor+ qualc e cosa !ra i denti e spe((+ con dispetto la lama c e aveva #i& estratta, #ettando i due tronconi !uori dal sabordo c e era aperto"

"C i siete voi c e m)imponete la resa2" c iese con ira" "Mor#an" rispose il !ilibustiere" ".n nome c e #li spa#noli di Puerto del Principe, di Portobello, di Maraca$bo e di <ibraltar conoscono #i&"" .n pallore cadaverico si era di!!uso sul viso dello spa#nolo" "Mor#an" disse con voce mal!erma" "Anc )io conosco questo nome" "A quale pre((o !issate il mio riscatto2 -o c e voi assalite citt& e navi spa#nole perc ; siete spinti da una inestin#uibile sete d)oro" "5i ci+ parleremo pi, tardi, quando avremo saputo c i siete voi"" "8atica inutile, perc ; io sono qui per tutti uno sconosciuto" 5)altronde non sono uso a mercante##iare" 8issate il pre((o e la citt& ove desiderate essere pa#ato"" "Le#ate questi due uomini e c iudeteli in qualc e cabina" disse invece Mor#an" "C e si mettano due sentinelle alla loro porta" "Addio si#nore" a##iunse poi con voce ironica, "ci occuperemo pi, tardi di voi""

CAPITOLO -E5ICE-IMO Il #overnatore di Maraca$bo *on erano trascorsi cinque minuti, c e tutto l)equipa##io, composto di sessanta uomini, sorpreso in #ran parte nelle amac e della camera comune di prora, si trovava pri#ioniero nel !rapponte della nave, #uardato da otto corsari armati d)arc ibu#i" *essuno aveva osato opporre resisten(a, tanto era il terrore c e ispirano in quell)epoca i !ilibustieri della Tortue, c e #odevano !ama di essere invincibili, perc ; uomini d)ori#ine in!ernale" Qquella conquista non era costata c e la perdita d)un uomo, del marinaio di #uardia sul castello, ucciso da Pierre le Picard" Il cambio della nave per+ non si rivel+ cos7 buono, come dapprima i !ilibustieri avevano sperato, quantunque quel veliero valesse in!initamente di pi, della s#an# erata !re#ata destinata ormai a inabissarsi" Anc e la nave spa#nola aveva assai so!!erto per l)ura#ano e per il ra((o di mare, c e l)aveva sorpresa alcune ore dopo c e si era rovesciato sulla !re#ata' essa aveva perduto il timone, tutta la murata poppiera e #li attre((i sopra coperta" Per di pi,, l)equipa##io aveva a!!ermato a Mor#an c e da otto ore la nave !aceva acqua e c e esso aveva pompato tutta la #iornata per vuotare la sentina c e si era riempita" Comunque !osse, i corsari si ritenevano pi, sicuri su quel le#no c e sul rottame, avendo l)alberatura quasi intatta e le#name su!!iciente per costruire un nuovo timone" "-i#nora" disse Mor#an a Holanda, c e aveva lasciato il rottame assieme a Carmau9 ed a :an -tiller, salendo sul veliero" "Credevo di essere pi, !ortunato, tuttavia non dispero di poter condurre questa nave alla Tortue" Abbiamo !ra noi de#li abili carpentieri, c e non si troveranno imbara((ati a turare la !alla ed a costrurre un nuovo timone o me#lio a !inire quello c e #li spa#noli avevano cominciato"" "@o sempre avuta piena !iducia in voi, si#nor Mor#an" rispose la

!anciulla "e questa !iducia non verr& meno neanc e ora"" ":an -tiller conduci la si#nora nel quadro, e tu, Carmau9, preparale la mi#liore cabina" I pri#ionieri ne !aranno a meno e si accontenteranno del !rapponte"" "Andiamo, compare" disse il !rancese, vol#endosi verso l)ambur# ese" "Prepareremo alla si#nora di /entimi#lia un #ra(ioso nido"" Erano appena scesi nel salotto del quadro c e era rimasto illuminato, quando Holanda si arrest+, mandando un #rido di sorpresa" -i era !ermata dinan(i ad una miniatura sospesa ad una parete, c e ra!!i#urava la testa d)un vecc io dalla barba e dai capelli bianc i e dall)aspetto severo" "C e cosa avete, si#nora2" c iese Carmau9" "Io o veduto nel mio castello di /entimi#lia una miniatura identica a questa1"""" esclam+ Holanda" "/entre di pescecane1"""" #rid+ Carmau9, !acendo un passo indietro" "Lui1""" 5iciassette anni non me lo anno !atto scordare1"""" "Tuoni d)Ambur#o1"""" esclam+ :an -tiller" "-7, lui1""" Come questa miniatura si trova qui2"""" "Avete visto quell)uomo2" c iese Holanda con una certa a#ita(ione" "L)abbiamo conosciuto, si#nora" rispose Carmau9, con aria imbara((ata, !acendo contemporaneamente a :an -tiller un rapido cenno" "C i 32" "Era un #overnatore spa#nolo c e diede molto da !are ai corsari della Tortue"" "E come si trova nel mio castello di /entimi#lia una miniatura precisa a questa2" c iese Holanda" "C e l)aavesse portata dall)America mio padre2" "Certo, si#nora" rispose Carmau9" "L)avr& avuta, nella divisione del bottino ricavato dal sacco di /era Cru("" "-trana combina(ione1""" Trovare qui la medesima miniatura1""" -7, sono i suoi occ i, le !atte((e del suo viso sono identic e, l)espressione dura 3 la medesima" Io desidererei sapere a c i appartiene"" "Probabilmente al comandante della nave" Cerc eremo d)interro#arlo" Andate a riposarvi, si#nora, 3 #i& la una del mattino"" Apersero varie cabine e trovatane una c e pareva non !osse stata abitata da alcuno e arredata con una certa ele#an(a, la pre#+ di entrare e di coricarsi nel bianco lettuccio c e ne occupava il centro" Quando Carmau9 e :an -tiller !urono tornati nel salotto, due esclama(ioni s!u##irono simultaneamente dalle loro labbra'"-uo nonno1" "Il duca di :an <uld1" "Compare -tiller, biso#na sapere come questo quadrettino si trova qui" Io sono certo di non in#annarmi, 3 lui1"""" "Mi pare di vedermelo ancora dinan(i, la notte c e comparve sul cassero della sua nave, colla !iaccola in mano, !ra i due barili di polvere" disse l)ambur# ese" "E mi pare ancora, nel mirarlo, di

udire lo spaventevole rimbombo c e ne se#u7 e di vedere la vampa al(arsi verso il cielo" Te ne ricordi, Carmau92" "Perbacco1""" Mi sento correre ancora indosso un brivido tutte le volte c e ci penso" Compare, cerc iamo di sapere a c i appartiene questa miniatura" *on sono meno curioso della si#nora di /entimi#lia"" "Andiamo a c iederlo al capitano del veliero"" "-ar& me#lio interro#are qualcuno dell)equipa##io, il pilota per esempio"" "Andiamo Carmau9"" "/uotiamo prima questi due bicc ieri, c e sono rimasti miracolosamente diritti e c e il capitano ed i suoi u!!iciali si sono dimenticati di tracannare" I due compari, c e ci tenevano a ba#narsi l)u#ola quando si presentava l)occasione, vuotarono d)un !iato le due ta((e, poi passarono nel !rapponte dove si trovavano allineati su due ran# i e le#ati i pri#ionieri, #uardati da#li otto corsari" Carmau9 s)accost+ ai camerati, sussurr+ loro qualc e parola, poi s)accost+ ad un vecc io marinaio dalla barba bianca, c e supponeva !osse uno dei piloti e, dopo d)averlo sle#ato, lo trasse in un an#olo, dicendo#li' "Ti prometto del tabacco e anc e una botti#lia se mi darai una indica(ione c e mi ur#e" #li disse" "Parlate" rispose lo spa#nolo" "Tu conosci il quadro della nave2" "/i sono sceso un centinaio di volte"" "A c i appartiene quella miniatura appesa a una delle pareti2" ".na testa di vecc io2" "-7, s7" disse Carmau9" "Al via##iatore c e abbiamo imbarcato nella baia di Macuira, all)uscita del #ol!o dei Caraibi"" "Mostratemelo"" "> il primo della seconda !ila, quello c e si trova presso il capitano" .n #ran si#nore, a quanto pare, qualc e #entiluomo di certo"" Carmau9 !iss+ #li s#uardi sull)uomo indicato, c e era lo stesso c e aveva spe((ata la spada all)intima(ione di arrendersi" "*on lo conosco e non l) o di certo mai veduto" mormor+ Carmau9 dopo un attento esame" "Eppure""" #uardalo anc e tu, :an -tiller"" "Il lampo di que#li occ i non ti 3 nuovo, 3 vero camerata2" c iese l)ambur# ese" "Ricorda il vecc io :an <uld"" "C i 3 quell)uomo2" c iese il !rancese, vol#endosi verso lo spa#nolo" "*on lo so, si#nore"" "Quando lo avete imbarcato2" "Otto settimane or sono"" "Era solo2" "*o, aveva con s; parecc i u!!iciali c e sono per+ rimasti a terra"" "-iete rimasti sempre in mare !ino ad o##i2" "-iamo stati a Cuba ed ora tornavamo sulle coste del /ene(uela"" "*on sai dirmi da dove veniva quell)uomo, quando lo imbarcaste nella baia di Macuira2"

"Lo i#noro, ma sono certo c e il capitano lo aspettava, essendo noi rimasti una settimana nascosti entro la baia, sen(a !are alcun carico" /i dico per+ c e deve essere qualc e pe((o #rosso, a #iudicarlo dal modo con cui lo trattava il comandante" Era lui c e dava #li ordini a bordo"" "Avrai il tabacco e la botti#lia" disse Carmau9, riconducendolo tra i pri#ionieri" "C i credi possa essere2" c iese :an -tiller, quando risalirono in coperta, dove i !ilibustieri lavoravano a tutta lena alle pompe per vuotare la sentina, onde permettere ai carpentieri di scoprire la !alla e di turarla" "5eve essere lui1" "C i lui2" "Cerc iamo don Ra!!aele e, se non parler&, parola di marinaro, lo #etter+ in mare"" -i era messo a correre per la tolda, cercando !ra i #ruppi dei marinai e dei pri#ionieri della !re#ata c e erano stati lasciati ancora liberi, il piantatore e lo trov+, !inalmente, seduto su un rotolo di #omene, colla testa !ra le mani e #li occ i !issi sul tavolato" "*on 3 il momento di so#nare questo, don Ra!!aele" #li disse Carmau9, scuotendolo" "*on 3 ancora !inita dunque la mia triste esisten(a2" c iese il poveraccio con un sospirone" C e cosa volete2" "5itemi, se vi mostrassi il #overnatore di Maraca$bo, il conte di Medina, lo riconoscereste2" "*on sono ancora interamente imbecillito" rispose il piantatore" "E#li 3 qui, sapete2" 5on Ra!!aele s)era al(ato di colpo" "-c er(ate2" c iese" "> impossibile1"""" "/i dico c e 3 qui" ribatt; Carmau9" "-u questa nave2" "-7, e sono certo c e, vedendolo, lo riconoscerete subito"" "/oi avete so#nato2" "/enite dunque, testardo"" "Andiamo" disse il piantatore" "*on o ancora perduta la vista"" "Compare," disse :an -tiller "ti devi essere in#annato"" "Aspetta, prima di pronunciarti" rispose il !rancese" "Io sono convinto di avere indovinato #iusto" .n altro uomo c e non !osse o suo !i#lio o qualc e suo stretto parente, non potrebbe possedere la miniatura di :an <uld" -iamo sulla buona strada, te lo dico io, ed il capitano Mor#an rimarr& ben sorpreso quando apprender& c e valore a la sua preda"" Il piantatore, un po) trascinato da Carmau9 e un po) sospinto dall)ambur# ese, scese nel !rapponte, dove si trovavano ancora i pri#ionieri, illuminati da due lanterne sospese al so!!itto" "<uardate il primo di quella !ila, don Ra!!aele" disse Carmau9, spin#endolo innan(i" "<uardatelo bene e, prima di dirmi se lo conoscete o no, pensateci due volte"" Il piantatore aveva appena !issati #li s#uardi sul #entiluomo, quando un #rido #li s!u##7' "/oi siete uno stre#one1"" "> lui2"

"-7"" "Il conte di Medina2" "E di Torres"" "Il bastardo del duca2" "L) o veduto cento volte e si 3 de#nato di parlare con me"" "Lo sospettavo1" esclam+ Carmau9" "Ecco una preda c e ci consola di aver dato l)abborda##io ad una nave c e valeva ben poco" "Il capitano Mor#an ne sar& ben lieto"" Mentre Carmau9, tutto lieto della scoperta !atta, si recava ad in!ormare il !ilibustiere, un uomo c e nessuno dei due corsari e nemmeno don Ra!!aele avevano osservato, perc ; si era !ino allora tenuto nascosto dietro il tronco in!eriore dell)albero di trinc etto, presso la scassa, si era bruscamente al(ato, mandando una sorda impreca(ione" Era il capitano /alera, il quale, sospettando qualc e cosa, li aveva silen(iosamente se#u7ti e si era collocato cos7 vicino a loro, da non perdere una sola sillaba" "Quella cana#lia di piantatore lo a tradito" mormor+" "*on mi ero in#annato, sospettando c e !osse stato lui a condurli nel monastero" @o !atto bene a sorve#liarlo" A suo tempo ti pa# er+ come meriti"" -i diresse verso i corsari di #uardia, c iedendo loro' "Permettete di salutare un mio compatriota2" "*on abbiamo ordini per impedirvelo" rispose uno dei !ilibustieri" "8ate pure"" "<ra(ie" rispose il capitano" "@o trovato qui una vecc ia conoscen(a"" Pass+ dietro la seconda !ila dei pri#ionieri e si accost+ al #overnatore di Maraca$bo, c e stava seduto su una curcuma, tutto concentrato in s; stesso" "@o molto dispiacere di trovarvi qui, si#nor conte" #li disse, sedendo#lisi presso" "-arete per+ anc e voi molto sorpreso di vedermi"" Il #overnatore si volse vivamente, e !ece un #esto di stupore" "/oi, capitano1" esclam+" "Possibile1"""" "In carne ed ossa, si#nor conte" disse /alera" "*on sono stato pi, !ortunato di voi, la !re#ata c e montavo !u catturata da quel dannato Mor#an, c e il diavolo se lo porti all)in!erno"" "Quale !re#ata2" c iese il conte" "I#norate dunque c e, dei sei le#ni c e dovevano distru##ere i corsari, tre sono stati distrutti dai !ilibustieri2" "E i nostri si sono lasciati !are a pe((i2" disse il #overnatore, con ira" "-ono dunque invincibili questi !ilibustieri1" "Io li credo tali, si#nor conte" rispose il capitano" "> vero c e anno sacc e##iato anc e <ibraltar2" "-7"" "E la !i#lia del Corsaro 3 sempre al sicuro2" "*o, si#nor conte, 3 in mano di Mor#an"" Il #overnatore aveva !atto un soprassalto, accompa#nato da un #esto di !urore" "In mano dei !ilibustieri1" mormor+ con voce !remente" "C e cosa mi narrate voi2" "C e 3 qui, a bordo di questa nave""

"C i mi a tradito2" "*on io di certo, si#nor conte"" "*arratemi tutto, tutto1" disse il #entiluomo, mordendosi rabbiosamente le dita" Il capitano non se lo !ece dire due volte, e #li raccont+ brevemente quanto #li era accaduto, dopo la presa di Maraca$bo da parte dei !ilibustieri" Il conte di Medina lo aveva ascoltato sen(a interromperlo, diventando, volta a volta, ora smorto ed ora rosso, come !osse l7 l7 per co#lierlo un colpo" "Maledetti1""" Maledetti1"""" mormor+ coi denti stretti, quando il capitano ebbe !inito" "C i pu+ avermi riconosciuto2" "Quel piantatore, don Ra!!aele Caldara, c e o visto poco !a coi due !ilibustieri, Carmau9 e :an -tiller"" "Io o udito ancora questi nomi"" "Erano i due !edeli c e accompa#navano sempre il Corsaro *ero"" "-7, mio padre mi aveva parlato di loro" -pero c e quel traditore non vivr& a lun#o"" "M)incarico io di !arlo sparire," rispose il capitano, "tanto pi, c e sospetto sia stato lui a #uidare i due !ilibustieri al convento"" "C e !are ora2 Mor#an non accetter& alcun riscatto da me e mi terr& pri#ioniero, se conosce i miei pro#etti sulla !i#lia del Corsaro"" "-u vostra nipote, si#nor conte" corresse il capitano" Il #overnatore #li lanci+ un)occ iata !eroce" "*o" disse "i miei pro#etti sulla !i#lia dell)uomo c e !u !atale a mio padre e c e mi tolse, sposando la duc essa, una immensa !ortuna" La lotta per+ 3 appena cominciata e Mor#an, #iacc ; si 3 creato il protettore della si#nora di /entimi#lia, trover& in me un avversario implacabile1" "Per questo occorre c e voi siate libero, si#nore" "Posso contare su di te2" "-empre, si#nore" Cosa devo !are2" "Impedire c e questa nave ci trasporti alla Tortue"" "*on sar& impresa !acile"" .n sorriso contrasse le labbra del conte" "C e cosa ci vuole per rovinare una nave2 .na !alla aperta al momento opportuno6 un barile di polvere c e accidentalmente prende !uoco e la rovina par(ialmente6 dei cannoni c e spe((ano i !reni"""" "@o #i& !atto questo #iuoco, si#nore, per rovinare la !re#ata e sarebbe pericoloso ripeterlo" disse il capitano con un so!!io di voce" "*e so abbastan(a6 per+ metter+ in esecu(ione una mia idea"" "@ai amici su cui contare qui2" "5ue soldati della #uarni#ione di Maraca$bo c e mi sono !edeli"" "Prometti loro sen(a contare le piastre a nome mio"""" .na voce c e risuon+ all)estremit& del !rapponte c e !ece trasalire il capitano, lo interruppe" Era Carmau9 c e #ridava' "Conducete nel quadro il #entiluomo" > aspettato"" "Mor#an vuole parlarvi" disse il capitano" "*e#ate tutto e #iuocate d)astu(ia""

"-ar+ un avversario de#no di lui" disse il conte, al(andosi" "/edremo c i prover& c e io sia realmente il #overnatore di Maraca$bo""

CAPITOLO 5ICIA--ETTE-IMO 5ue rivali !ormidabili Quando il conte di Medina entr+ nel quadro, trov+ Mor#an solo, appo##iato alla tavola c e occupava il centro del salotto, su cui stavano ancora i bicc ieri vuotati da Carmau9 e da :an -tiller" Il !ilibustiere, vedendolo entrare, aveva spinto innan(i due sedie, dicendo con voce secca' "-edete, si#nor conte6 abbiamo da parlare di cose importanti"" "Conte1"""" esclam+ il #overnatore di Maraca$bo, !in#endo un #esto di stupore" "Ecco un titolo c e sarei lieto di avere, ma per ora non lo possiedo" /i siete in#annato, capitano Mor#an, c iamandomi cos7"" "*e siete ben convinto2" c iese il !ilibustiere con accento le##ermente be!!ardo" "Io sono don 5ie#o Miranda, e null)altro" *on o mai avuto alcun titolo nobiliare"" "Piantatore !orse2" "8abbricante di cioccolatto a -" 5omin#o"" "Possibile c e io mi sia in#annato o me#lio c e si siano in#annati coloro c e avevano conosciuto in piena !un(ione il #overnatore di Maraca$bo2" disse Mor#an, sempre be!!ardo" "-i#nor conte di Medina, 3 me#lio c e #iuoc iamo a carte scoperte"" "Conte di Medina1" esclam+ il !i#lio del duca" "> uno sc er(o questo, capitano Mor#an, per aumentare il pre((o del riscatto2 -e si tratta di piastre, parlare pure" -ono abbastan(a ricco per pa#are e vi pre#o !in d)ora, di voler !issare la somma necessaria per riacquistare la mia libert&"" Mor#an si mise a ridere6 era per+ un riso secco, c e non si udiva certo con piacere e c e !ece sussultare il conte" ".n riscatto" disse" "*on vi o !atto c iamare per spillarvi alcune mi#liaia di piastre" *on o terre e castelli come quel #rande #entiluomo c e !u il Corsaro *ero, tuttavia sono o##i ricco a su!!icien(a" E poi c e importa a me l)oro2 -i#nor conte, !i#lio del duca di :an <uld, sia pure nato da altra donna, #ettate la masc era"" "Quale2" c iese il #overnatore con voce sardonica" "Quella c e cercate di applicarvi al viso per nascondere il vostro vero essere"" "5unque io sarei2" "Il conte di Medina e Torres, #overnatore di Maraca$bo"" ".n bel nome ed un bel titolo" disse il #entiluomo" "/i anno in#annato per bene coloro c e vi anno detto ci+"" Mor#an, c e cominciava ad impa(ientirsi, tese una mano verso la miniatura appesa alla parete, c e rappresentava il duca di :an <uld" "Ebbene, si#nor conte, ne#ate ora, se l)osate, c e quell)uomo non sia vostro padre" Lo conobbi troppo bene, quando lottava

!erocemente contro il Corsaro *ero, a cui aveva prima ucciso nelle 8iandre il !ratello ma##iore, a tradimento e poi impiccati qui, in America, #li altri due' il Corsaro /erde ed il Rosso" *e#atelo1"""" Il conte era rimasto silen(ioso" "*e#atelo dunque" ripet; Mor#an" "Quella miniatura vi appartiene"" "C i ve lo a detto2" c iese il conte" "C i !u il miserabile c e mi a tradito2 Maledi(ione su di lui" Ebbene s7, io sono il conte di Medina e Torres, !i#lio del duca di :an <uld e della marc esa di Miranda, e #overnatore di Maraca$bo""" C e desiderate ora da me2" "-apere una sola cosa" disse Mor#an" "Quale2" "Perc ; avete mandato delle navi ad impadronirsi della !i#lia del Corsaro, della si#nora Holanda di /entimi#lia2" "/oi volete sapere troppo, capitano Mor#an" disse il conte" "-ono a!!ari c e ri#uardano me solo e non i !ilibustieri della Tortue"" "/oi avete dimenticato c e il Corsaro *ero !u uno dei pi, #randi capitani della !ilibusteria e c e, come tale, sua !i#lia a diritto alla nostra prote(ione"" "La prote(ione di ladri di mare, di uomini posti !uori della le##e1" disse il conte con un sorriso ironico" "4ei #entiluomini, in !ede mia1"""" .na vampa d)ira era salita sul viso di Mor#an" La sua destra si pos+ rapidamente sulla #uardia della spada ed estrasse a met& il !erro dalla #uaina" ".ccidetemi, o me#lio assassinatemi" disse il conte con voce pacata, aprendosi il #iubetto e mostrando la bianca camicia di seta" "Il cuore batte qui"" Quella calma e quelle parole, !urono come una doccia #elata per il !ilibustiere" "Mor#an si batte, ma non assassina" disse rin#uainando il !erro" "Avete la lin#ua c e ta#lia, si#nor conte"" "La mia spada ta#lierebbe di pi," rispose arditamente il !i#lio di :an <uld" "Lo vedremo, se un #iorno noi ci incontreremo l)uno di !ronte all)altro, col !erro in pu#no"" "Accetto !in d)ora la s!ida"" "/olete rispondere alla mia domanda2" "/i o detto c e sono a!!ari c e ri#uardano la mia !ami#lia"" "/oi odiate la si#nora di /entimi#lia"" "> possibile c e io possa odiare la !i#lia di colui c e caus+ la morte di mio padre, il duca di :an <uld"" "Il Corsaro *ero non lo uccise" 8u vostro padre c e diede !uoco alle polveri, quando la 8ol#ore abbord+ la sua !re#ata" Io ero presente a quella tra#ica scena" 5)altronde, il Corsaro aveva dei #ravi motivi per odiare vostro padre, c e #li aveva assassinati tre !ratelli"" "Ma non di abbandonare sulle onde del Mare dei Caraibi, colla tempesta c e stava per iscoppiare, la !i#lia le#ittima di mio padre, @onorata di :an <uld"" "Il Corsaro *ero aveva #iurato di sterminare tutti coloro c e portavano quel nome ne!asto e l)aveva #iurato sulle salme dei suoi

!ratelli, il Corsaro Rosso ed il /erde" 5)altronde @onorata, s!u##ita miracolosamente alla tempesta, non solo #li perdon+, ma divenne persino sua mo#lie"" "Ebbene anc )io o #iurato""" @o raccolta l)eredit& di mio padre"" "*elle vene della si#nora di /entimi#lia scorre il san#ue della vostra !ami#lia"" "Mia madre non era quella di @onorata6 io non sono un :an <uld, sono un bastardo" disse il conte, con amare((a" -i pass+ una mano sulla !ronte, come per scacciare un triste pensiero, poi disse, quasi con impa(ien(a' "Ors,, c e cosa volete !are di me2" "Promettetemi di rinunciare ai vostri dise#ni, c e non possono essere se non malva#i, sulla si#nora di /entimi#lia e di lasciare per sempre le colonie spa#nole dell)America, ed io vi porr+ in libert&"" "*on sperate di strapparmi una simile promessa" disse il conte con voce ener#ica" "Allora vi condurr+ alla Tortue e vi rimarrete pri#ioniero !inc ; avrete cambiato idea"" "8ate pure"" "/i avverto c e, !ino all)arrivo, voi rimarrete c iuso in una cabina e #uardato a vista, non desiderando io c e la si#nora di /entimi#lia sappia c e voi siete a bordo"" "A 1""" Ella 3 qui1"""" esclam+ il conte, !in#endo la pi, viva sorpresa" "*on lo sapevate2" "*essuno me lo disse"" "*on createvi delle illusioni"" "C e cosa volete dire, si#nor Mor#an"" "Lasciate o#ni speran(a di poter a#ire contro di lei"" Il conte al(+ le spalle sen(a rispondere" Appena per+ Mor#an #li ebbe voltato il dorso per c iamare #li uomini c e ve#liavano al di !uori in attesa del pri#ioniero, un sorriso sinistro #li apparve sulle labbra, mentre una cupa !iamma #li balenava ne#li occ i" "-i#nor conte" disse Mor#an, lasciando entrare i due corsari di #uardia" "-e#u7te questi uomini"" "-ta bene" rispose il #overnatore" E usc7 colla !ronte alta, sen(a tradire la menoma apprensione e sen(a nemmeno salutare il suo nemico" "Ecco un uomo capace di darmi molto da !are" mormor+ Mor#an, quando si trov+ solo" "-ar& me#lio a!!rettarci ad approdare alla Tortue" "In mare non dormir+ tranquillo !inc ; vi sar& a bordo costui" Carmau91"""" Il !rancese, c e !orse s)aspettava quella c iamata e c e !umava sull)ultimo #radino della scala in compa#nia dell)inseparabile ambur# ese, !u lesto ad accorrere" "C e cosa vuole il si#nor Mor#an2" "A!!ido a te ed all)ambur# ese la sorve#lian(a del conte" *on 3 necessario c e ti dica c e e#li 3 un pericoloso persona##io"" "> il !i#lio di :an <uld, del terribile vecc io c e a dati al Corsaro *ero tanti !astidi" disse Carmau9" "Io ed il mio compare :an ve#lieremo a turno dinan(i alla sua cabina"" "E non una parola alla si#nora di /entimi#lia, sulla presen(a del

conte" 8orse non vivrebbe pi, tranquilla, sapendolo a bordo"" "*on siamo c e in quattro a conoscerlo, e se don Ra!!aele parla, lo butto ai pesci"" "Lavorano i carpentieri2" "-ono tutti nella cala e pare c e la !alla sia pi, lar#a di quanto supponevano #li spa#noli" "*on potremo rimetterci alla vela prima di domani a sera"" "Andr+ io ad accelerare i lavori" /a), Carmau9, e apri #li occ i"" Il !rancese ra##iunse l)ambur# ese, c e non aveva abbandonato il suo posto" "Acqua in bocca, compare, su quanto 3 avvenuto" > l)ordine"" "*on parler+"" "@ai veduto don Ra!!aele2" "Mi pare di averlo scorto poco !a sul castello di prora"" "Andiamo a cercarlo"" Attraversarono la tolda, dove una parte dell)equipa##io, aiutato da parecc i pri#ionieri spa#noli della !re#ata, lavorava accanitamente alle pompe, per vuotare la sentina e salirono sul castello, ma non riuscirono a scor#erlo" Percorsero nuovamente la coperta, #uardando sotto le vele c e erano state calate in coperta e !ra i rotoli di cordami6 poi scesero nelle batterie interro#ando i loro camerati, visitando per!ino la camera comune dell)equipa##io e le dispense sen(a trovarlo" "Questa spari(ione 3 misteriosa" disse l)ambur# ese" "C e quel pauroso, temendo qualc e vendetta da parte del #overnatore, sia !u##ito2" "E dove2" c iese Carmau9" "> pi, probabile c e si sia anne#ato" La desiderava tanto la morte1"""" "> impossibile c e abbia presa una cos7 disperata risolu(ione6 cerc iamolo ancora, compare"" Alcuni amici, in!ormati della scomparsa del piantatore, si erano uniti a loro, visitando la nave dalla tolda alla cala6 dovettero !inalmente convincersi c e quel povero uomo non si trovava pi, a bordo del veliero" .no dei pri#ionieri della !re#ata aveva detto loro c e, trovandosi poc i minuti prima sul cassero, #li pareva di aver udito un ton!o, come se un corpo o qualc e attre((o !osse caduto in mare" "-i 3 anne#ato" disse l)ambur# ese" "Mi rincresce, parola di marinaio, perc ;, quantunque spa#nolo, era un buon uomo"" "O l) anno invece anne#ato2" disse Carmau9" "E c i2" c iese l)ambur# ese, c e era stato pro!ondamente colpito da quelle parole" "Qualcuno c e !orse sospettava di lui"" "Il capitano /alera2" "C i lo sa2" "Avrebbe #ridato e opposta qualc e resisten(a"" "Possono averlo prima pu#nalato a tradimento od imbava#liato"" "Eppure o scorto poco !a il capitano #i, nel !rapponte, c e c iacc ierava tranquillamente col capitano del veliero" disse l)ambur# ese" "Comunque sia, mi rattrista la miseranda !ine di quel buon diavolo, c e ci a reso tanti servi#i" In #uardia, ambur# ese" Il

#overnatore 3 a!!idato alla nostra sorve#lian(a e dobbiamo tenere #li occ i aperti" Quello 3 il pi, pericoloso di tutti1""""

CAPITOLO 5ICIOTTE-IMO Il tradimento Quando l)alba sorse, la nave non si trovava in condi(ioni di rimettersi alla vela" I carpentieri, quantunque avessero lavorato alacremente tutta la notte, non erano ancora riusciti a turare interamente la !alla, c e si era aperta presso la ruota di prora e c e aveva delle dimensioni tali, da mettere in serio pericolo il veliero" Anc e il timone non era stato ancora !inito, non avendo trovato nei depositi il le#name adatto a quel #enere di costru(ioni, cosicc ; Mor#an si vedeva costretto ad attender !orse altre ventiquattro ore, prima di poter abbandonare quei para##i c e potevano diventare pericolosissimi, essendo !requentati dalle navi spa#nole" 5urante la notte il veliero, quantunque non so!!iasse vento, trascinato !orse da qualc e corrente, si era accostato alla costa vene(uelana di tanto, c e si poteva #i& scor#erla va#amente" Quale tratto della costa !osse, nessuno poteva saperlo, perc ; anc e il capitano spa#nolo, interro#ato in proposito, non aveva data alcuna in!orma(ione precisa, a!!ermando di non aver potuto !are il punto del me((od7 da quarantotto ore, in causa dell)ura#ano" Anc e il rottame, abbandonato a s; stesso, era stato trascinato verso il sud durante la notte e lo si poteva vedere, ad una distan(a di dodici o quindici mi#lia, un po) rovesciato sul babordo, ma sempre #alle##iante" Mor#an, c e aveva premura di mettersi alla vela e di ri!u#iarsi alla Tortue, anc e per sapere se #li altri le#ni della squadra, c e portavano buona parte delle ricc e((e predate, si erano salvati, non aveva lasciata la cala, e continuava ad incora##iare i carpentieri" La ripara(ione non era !acile, anc e in causa dell)acqua c e continuava ad entrare dal !oro e c e le pompe, quantunque ener#icamente manovrate, non riuscivano a vincere" Per!ino i pri#ionieri spa#noli della !re#ata erano stati occupati a !ormare una doppia catena, e si !acevano passare con mastelli e bu#lioli, c e venivano riempiti in sentina e vuotati in coperta" Ci+ mal#rado cal+ la sera, sen(a c e il duro lavoro !osse ancora stato ultimato, con #rande apprensione dell)equipa##io, il quale cominciava a disperare di poter venire a capo di riuscire a mettere il veliero in #rado di navi#are" "La va male" disse Carmau9, c e era salito in coperta a respirare una boccata d)aria e c e aveva appreso dai camerati quelle non liete noti(ie" "-i direbbe c e qualc e santo o qualc e diavolo prote##a il conte di Medina" -e la continua cos7, invece di andare alla Tortue, andremo a nau!ra#are sulle coste del /ene(uela"" "Lo credi compare2" c iese :an -tiller, c e si era !atto surro#are nella #uardia da un amico" "-tamane la costa era appena visibile, ed ora si distin#ue

per!ettamente" /i 3 una maledetta corrente c e ci trascina !atalmente verso il sud"" "*on si pu+ dunque c iudere quella !alla2" "Pare invece c e se ne sia aperta un)altra" Mi anno detto or ora c e altra acqua entra, scendendo dalla poppa"" "*on se n)erano accorti prima2" "*o"" "Come si spie#a questa istoria2" "Corrono dei sospetti"" "Quali2" "C e qualc e pri#ioniero spa#nolo, appro!ittando della poca sorve#lian(a c e esercitano i nostri uomini, troppo occupati alle pompe, abbia sabotato la nave da quel lato"" "Il capitano dovrebbe !arlo impiccare"" "/a a cercarlo tu" disse Carmau9" "C e cosa dice il si#nor Mor#an2" "> !uribondo ed a minacciato di !ar #ettare in acqua tutti i pri#ionieri, se riesce a scoprirne qualcuno con qualc e attre((o da trapanare"" "@ai tenuto d)occ io il capitano2" "*on o cessato di sorve#liarlo e credo c e si sia accorto c e io o dei sospetti su di lui"" "C e sia stato lui a sabotare la nave a poppa2" "*o, perc ; l) o sempre veduto a pompare" rispose Carmau9" "C e abbia qualc e complice2" "C i pu+ saperlo2 4a , non disperiamo" disse Carmau9" A im31""" Pareva c e la s!ortuna, unita !orse al tradimento, avesse #iurato di non lasciar tre#ua ai vincitori di Maraca$bo e di <ibraltar" I carpentieri, alla me((anotte, quando #i& speravano di poter dare #li ultimi colpi alle tavole e alle lastre di rame adoperate per c iudere la !alla, erano stati bruscamente scacciati dalla sentina da un)improvvisa irru(ione d)acqua c e colava da babordo e cos7 rapidamente c e in meno di dieci minuti aveva coperto il parame((ale" Quasi nell)istesso tempo, come se quella nuova dis#ra(ia non bastasse, si era levato un !orte vento dal nord, spin#endo la nave, con ma##ior velocit&, verso la costa vene(uelana, c e doveva essere ormai vicina" Al #rido di allarme dei carpentieri, Mor#an era prontamente accorso con Pierre le Picard ed aveva dovuto, suo mal#rado, constatare c e, questa nuova via d)acqua, apertasi improvvisamente, non era possibile vincerla colle pompe di bordo, tanto pi, c e l)equipa##io era completamente prostrato da quell)incessante e !aticosa manovra c e durava da ventiquattr)ore" "Tanto valeva rimanere sul rottame" disse a Pierre le Picard, c e si asciu#ava alcune stille di sudore !reddo" "*el cambio non abbiamo !atto alcun #uada#no"" "Era dunque un crivello lo sca!o di questa dannata nave2" disse il secondo, con ira" "O c e una mano colpevole, mal#rado le tue minacce, abbia sabotata nuovamente la c i#lia2 -e avessimo urtato contro qualc e roccia, il colpo si sarebbe ripercosso anc e sulla coperta""

"-7" disse Mor#an, "qui 3 stato commesso un in!ame tradimento" Mentre i nostri uomini cercavano di otturare la !alla, una mano colpevole ne a aperta un)altra"" "A quale scopo2" "Per impedirci di tornare alla Tortue6 la cosa 3 spie#abilissima"" "C e il #overnatore avesse qualc e amico !ra i pri#ionieri della !re#ata2" "Pu+ darsi, Pierre" rispose Mor#an" "Avresti dovuto #ettarli tutti in mare, come io ti avevo consi#liato" disse il piccardo" "La si#nora di /entimi#lia non ci avrebbe mai perdonata una simile crudelt&, c e suo padre mai avrebbe permessa"" "> vero" rispose Pierre le Picard, con un po) di malumore per+" "C e !are ora2" "*on ci rimane altro c e !ar arenare la nave su qualc e banco e tentare poi di c iudere le !alle"" "Il mare monta, Mor#an, ed il vento di tramontana so!!ia !orte"" "Cerc eremo di arenarci su di una costa piana" Ors,, spie# iamo qualc e vela e cerc iamo di approdare, prima c e la nave si riempia d)acqua"" Quando salirono in coperta, trovarono Holanda, la quale avvertita da Carmau9 del pericolo c e correva il veliero, aveva lasciata subito la cabina" "A!!ondiamo, si#nor Mor#an2" c iese colla sua solita voce tranquilla" "*on ancora, si#nora" rispose il !ilibustiere" "Prima c e la nave sia piena d)acqua passeranno almeno due ore ed a noi ne basta una per toccare la costa" La scor#ete la##i, verso il sud1" "*on si spe((er& il veliero2 /edo le onde a !ormarsi e precipitarsi all)assalto"" "-7, il mare diventa cattivo" rispose Mor#an, "Tuttavia spero di trovare un buon punto per arenare la nave"" Poi, al(ando la voce #rid+' "In coperta anc e la #uardia !ranca e issate le vele1" Tutti salirono sulla tolda, compresi Carmau9 e :an -tiller, i quali ritenevano inutile la #uardia al #overnatore in un simile momento" Il mare in poc i minuti, !orse per la vicinan(a della costa e per la presen(a di sco#liere e di bassi!ondi, oltre c e per il vento, era diventato cattivo" Enormi cavalloni c e si !ormavano sotto #li occ i dell)equipa##io, investivano poderosamente la nave, scrollandola brutalmente" Pierre le Picard, per dare al veliero un po) di stabilit& e anc e per aumentarne la corsa, aveva #i& !atto spie#are le due vele latine e qualc e !iocco sul bompresso" La costa vene(uelana non doveva essere molto lontana" -i udiva il !ra#ore !ormidabile delle onde rompentisi contro la spia##ia o contro le sco#liere, e si vedeva estendersi dinan(i alla nave un immenso len(uolo biancastro prodotto dalla spuma" Mor#an si era messo al timone, volendo diri#ere la nave di suo pu#no ed aveva pre#ato Holanda di non allontanarsi da lui, onde essere pronto a soccorrerla, i#norando se la nave avrebbe potuto resistere all)urto, e Carmau9 si era unito a loro, mentre

l)ambur# ese scanda#liava il !ondo assieme a Pierre le Picard" I colpi di mare, man mano c e il veliero si accostava alla terra, si succedevano con ma##ior !requen(a" 5ei cavalloni enormi varcavano di quando in quando le murate e si rompevano in coperta, minacciando di trascinare via i pri#ionieri della !re#ata e anc e #li uomini dell)equipa##io" Il !racasso prodotto da quella terribile risacca, in certi momenti era tale, c e non si udivano quasi pi, i comandi di Mor#an e di Pierre le Picard" A me((anotte la costa non era pi, c e a cinquecento passi, ma l)oscurit& era cos7 !itta da non poter discernere se esistesse qualc e ri!u#io o se vi erano delle sco#liere da evitare" "5ove andiamo noi2" si c iedeva Carmau9, c e teneva con una mano la si#nora di /entimi#lia, onde sorre##erla" "Ci !racasseremo contro le sco#liere o la nave a!!onder& prima di toccare2" Il timore c e la nave s)inabissasse da un momento all)altro, non era in#iusti!icato" La !alla o le !alle aperte dal traditore, dovevano essersi rapidamente allar#ate sotto #li urti poderosi ed incessanti delle onde, poic ; il veliero, in meno di me(()ora, si era immerso d)un paio di metri e l)acqua cominciava a trapelare attraverso i sabordi della batteria, quantunque Mor#an avesse !atti c iudere tutti #li sportelli onde ritardare la sommersione" -i udiva #i, nella stiva l)acqua mu##ire cupamente e rompersi contro le trame((e della batteria e del !rapponte, o#ni qualvolta la nave, investita dalle onde, si pie#ava su un !ianco o sull)altro" Mor#an, temendo c e i pri#ionieri della nave morissero anne#ati l& dentro, li aveva #i& !atti salire, compreso il conte di Medina c e era stato condotto a prora, e a!!idato a :an -tiller, a!!inc ; la !anciulla c e si trovava a poppa, non potesse vederlo" Alle dodici ed un quarto la nave si trovava !ra la risacca, la quale si !aceva sentire !ortemente" Mor#an era sempre al timone e !aceva s!or(i prodi#iosi per mantenere il veliero in rotta" Quell)intrepido uomo di mare, quantunque non i#norasse c e la tolda da un momento all)altro poteva mancar#li sotto i piedi, conservava anc e in quel terribile !ran#ente una calma ammirabile ed impartiva i comandi con voce calma e limpida" -olo i suoi s#uardi tradivano una pro!onda emo(ione, quando si !issavano su Holanda, quantunque la !anciulla si s!ro(asse di non dimostrare alcuna ansiet&, n; alcuna apprensione e avesse #i& tre volte detto' "*on preoccupatevi per me, si#nor Mor#an" Questo nau!ra#io non m)impressiona"" La nave, urtata da tutte le parti, scrollata !uriosamente, si dibatteva !ra un mare di spuma, non obbedendo quasi pi, all)a(ione del timone, n; alla spinta delle vele c e il vento #on!iava" -)avan(ava, poi indietre##iava, rovesciandosi violentemente ora su un !ianco e ora sull)altro, inalberandosi bruscamente, quasi verticalmente, per ricadere subito dopo" -otto quelle scosse l)acqua c e la riempiva si precipitava come un torrente attraverso il !rapponte, alle cors7e della batteria e alla stiva e s!ondava con mu##iti orribili le porte delle cabine, tutto travol#endo nella sua corsa"

<i& la costa non era c e a qualc e centinaio di metri, quando a prora si ud7 Pierre le Picard urlare' "8ran#enti dinan(i a noi1""" Po##ia tutto, Mor#an1"""" Il !ilibustiere c e non aveva lasciata la ribolla, or(+ alla banda con tutte le !or(e, sperando di #ettare la nave !uori dalla rotta, quando un)onda spaventevole si rovesci+ sulla poppa attraversandola da parte a parte" Mor#an s)era precipitato verso Holanda, a!!errandola stretta !ra le braccia, mentre Carmau9 veniva spinto sopra la murata" "A##rappatevi a me, si#nora1" aveva #ridato" Aveva appena pronunciate quelle parole c e si sent7 sollevare dall)enorme cavallone assieme alla !anciulla e portare via" -pro!ond+ in un avvallamento, sen(a abbandonare la si#nora di /entimi#lia, !u coperto da un)onda, poi rimont+ alla super!icie" Quando pot; aprire #li occ i, scorse la nave ad una #omena di distan(a, c e veniva ributtata al lar#o da una contro%ondata" "Tenetevi stretta a me, si#nora" disse" "La costa non 3 c e a poc i passi e la nave !ra poco nau!ra# er&1" Holanda #li si era invece abbandonata !ra le braccia, come se !osse svenuta" "A me1""" A me1"""" #rid+ Mor#an, spaventato" .na voce c e non era lontana, aveva risposto a quella c iamata disperata' "/en#o, capitano1"""" .na testa umana era apparsa !ra un !iotto di spuma, librandosi sulla cresta di un)onda, poi subito scomparve" Mor#an, vedendo c e la !anciulla era inerte, cercava di tenerle la bocca !uori dall)acqua onde sottrarla all)as!issia e si era messo a nuotare disperatamente" .omo #a#liardo e abituato a s!idare i !lutti, quantunque la si#nora di /entimi#lia lo imbara((asse non poco, non temeva di anne#are" Altre volte si era sottratto alla morte, #ettandosi audacemente !ra le onde prima c e la nave a!!ondasse" Ci+ c e invece lo preoccupava era, oltre alla violen(a dei cavalloni, la vicinan(a della costa" -e questa rappresentava la salve((a, poteva anc e o!!rire dei #ravi pericoli, con quella risacca !uriosa c e tutto sconvol#eva" Ripet; la c iamata e ud7 la medesima voce di prima a rispondere' ".n momento, si#nor Mor#an, au!!1""" /en#o1"""" .n #rido di #ioia era s!u##ito al !ilibustiere' "Carmau91"""" "-7, sono io, si#nor Mor#an"" "A!!rettati"" "Maledette onde1"""" "La si#nora di /entimi#lia 3 svenuta1"""" Il bravo marinaio con un)ultima bracciata era #iunto dietro a Mor#an" "Qui""" appo##iatevi, capitano""" o strappato un salva#ente nel momento in cui l)onda mi spa((ava via""" "Tuoni d)Ambur#o, come dice l)amico :an""" la si#nora qui"""" Mor#an, vedendo presso di s; il marinaio c e s)appo##iava all)anello di su# ero, si era voltato, allun#ando la mano c e aveva libera, mentre colla sinistra al(ava la !anciulla c e non

era ancora tornata in s;" "<ra(ie, Carmau9" disse, mentre un)altra onda li portava via spin#endoli ma##iormente verso la spia##ia" "Avete urtato, capitano2" c iese il marinaio" "Io no"" "La si#nora 3 svenuta2" "8orse l)onda l)avr& sbattuta sul capo di banda" Aiutami, Carmau9, e !acciamole scudo, quando verremo scaraventati contro la spia##ia"" "Ricever+ io il primo urto, capitano" rispose Carmau9, passando un braccio attorno alla vita di Holanda" "E la nave, dov)3 andata c e non si scor#e pi,2" "L) o veduta respinta al lar#o""" 4adiamo1""" @o toccato""" siamo addosso alla riva"" "*on lasciate la si#nora""" Carmau91" "*o""" si#nor Mor#an"""" Le onde li travol#evano, sbattendoli in tutti i versi" Il !rastuono prodotto dalla risacca era diventato tale c e non potevano pi, udirsi" Mor#an !aceva s!or(i sovrumani per tenere la testa della !anciulla !uori dall)acqua, per+, di quando in quando, una massa di spuma li copriva tutti e tre obbli#andoli a bere" <i& due volte avevano toccato, quando un cavallone c e si avan(ava mu##endo, li sollev+ a prodi#iosa alte((a, spin#endoli innan(i con rapidit& straordinaria" "*on lasciare1"""" ebbe appena il tempo di #ridare Mor#an" -entirono le loro #ambe impi#liarsi in qualc e cosa e come impri#ionarli" La cresta del cavallone pass+ sopra le loro teste !ran#endosi contro i tronc i d)alcuni alberi, c e apparivano con!usamente !ra le tenebre, poi la massa liquida si ritrasse verso il mare, cercando di trascinare seco i tre nau!ra# i, ma #li ostacoli c e li avevano impri#ionati non avevano ceduto" "-iamo a terra1"""" aveva urlato Carmau9 con voce tuonante" "-iamo salvi1"""" Il cavallone li aveva trascinati in me((o ad un caos di paletuvieri ed i rami contorti di quelle piante li avevano non solo trattenuti, ma avevano anc e smor(ata la violen(a dell)urto" "8u##iamo, prima c e l)onda ritorni" aveva #ridato Mor#an" Lasci+ andare il salva#ente, c e ormai non #li era pi, d)alcuna utilit&, con un braccio si strinse al petto la !anciulla, e passando di ramo in ramo, ra##iunse il mar#ine della bosca#lia" 8ortunatamente, il secondo cavallone non !u cos7 enorme come l)altro e si era s!asciato contro le prime !ile delle ri(o!ore" "Ecco un approdo veramente !ortunato" disse Carmau9, c e era stato lesto a se#uire Mor#an" "Cerc iamo di !ar tornare in s; la si#nora di /entimi#lia"" "-periamo c e non abbia riportata alcuna !erita" ripose Mor#an, la cui voce era un po) alterata" "Ci vorrebbe del !uoco, innan(i tutto"" "@o l)acciarino e l)esca c iusi in una scatola di metallo impenetrabile all)umidit&1 /ediamo se tutto 3 asciutto"" "-bri#ati, Carmau9" -ono inquieto"" "4atte il suo cuore2" "-7""

"*on sar& nulla, si#nor Mor#an" l)esca 3 ben secca e non 3 entrata una sola #occia d)acqua nella scatoletta"" "Racco#li dei rami secc i mentre io preparo un #iaci#lio"" Mor#an depose dolcemente la !anciulla, poi, avendo ancora al !ianco la spada, ta#li+ otto o dieci !o#lie di banano e ne !orm+ uno strato, c e rese pi, so!!ice con dei musc i strappati dal tronco d)un albero enorme" Carmau9 intanto aveva raccolto a tentoni delle !o#lie secc e e dei rami ed aveva improvvisato un piccolo !al+, accendendolo sen(a troppa !atica" Appena la !iamma s)al(+, rompendo le tenebre, !u vista la !anciulla al(are un braccio, come se cercasse di allontanare qualc e cosa" Mor#an aveva mandato un #rido di #ioia' "Ritorna in s;1""" -i#nora Holanda1""" -i#nora di /entimi#lia1"""" La !anciulla aveva ancora #li occ i c iusi ed il suo bel viso era pallidissimo, per+ la respira(ione da qualc e istante era diventata pi, libera" "-i#nora""" si#nora""" siete salva" ripeteva Mor#an, c e le stava curvo sopra, spiando ansiosamente o#ni suo minimo movimento" "-iamo sulla costa1"""" A un tratto la !anciulla si scosse ed i suoi be#li occ i si aprirono, !issandosi su Mor#an" "/oi""" si#nore"""" mormor+" "-7, sono io, Mor#an"""" .n sorriso s!ior+ le labbra della !i#lia del Corsaro *ero e la sua destra strinse quella del !ilibustiere" "L)onda""" me la ricordo""" ma sono ancor viva2"""" "-iete !erita, si#nora2" "*o""" o urtato""" 3 vero""" quando l)onda mi trascinava via""" e la nave2 e #li altri2"""" "*on pensate al veliero" disse Mor#an" "-uppon#o c e si sia arenato in qualc e luo#o"" "A 1"""" esclam+ la !anciulla, vedendo presso di s; il !rancese" "-iete voi, Carmau92" "5ove si trova la !i#lia del mio capitano, mi trovo sempre anc )io" rispose il marinaio, sorridendo" "Ma dunque tu non sei stato trascinato dall)onda2" disse Mor#an" "Mi ero #i& a##rappato alle #riselle di babordo dell)albero maestro, quando vidi voi !uori dal bordo colla si#nora di /entimi#lia ed allora mi sono lasciato andare anc )io, pensando di potervi essere utile, tanto pi, c e avevo potuto staccare un salva#ente"" "<ra(ie, vecc io mio" disse Mor#an con voce commossa" "Tu sei un marinaio impare##iabile"" "-ono un marinaio del Corsaro *ero" rispose modestamente Carmau9"

CAPITOLO 5ICIA**O/E-IMO I nau!ra# i Per il resto della notte, i due !ilibustieri e la si#nora di /entimi#lia, c e si era prontamente rimessa, non avendo riportata

alcuna !erita, lo passarono accanto al !uoco per asciu#arsi le vesti, non osando allontanarsi dalla costa" 5)altronde, prima di prendere una qualc e decisione, volevano sapere c e cosa era avvenuto del veliero, c e era scomparso !ra le tenebre e non si era pi, vista" *on credevano c e !osse andato a picco, quantunque ormai quasi pieno d)acqua6 era pi, probabile c e si !osse arenato in qualc e altro punto della costa o sui bassi!ondi c e Pierre le Picard aveva se#nalati, poc i minuti prima c e quel terribile colpo di mare si rovesciasse sulla poppa" -e il veliero si !osse spaccato a breve distan(a, certo le #rida dei nau!ra# i sarebbero #iunte a#li orecc i di Mor#an e del suo compa#no, mal#rado l)incessante !rastuono delle onde" .n ardente desiderio di conoscere la sorte toccata alla dis#ra(iata nave aveva tormentato incessantemente Mor#an ed il !rancese, sicc ;, appena i primi albori ebbero !u#ate le tenebre, !urono lesti a diri#ersi verso i paletuvieri, colla speran(a di scoprirla" 8u un crudele disin#anno' la nave era scomparsa1""" "C e sia andata a picco2" c iese Carmau9, c e pensava al suo amico :an" "C e cosa ne dite, si#nor Mor#an2" "-e !osse nau!ra#ata si vedrebbero dei rottami" rispose il !ilibustiere, c e osservava attentamente le onde c e si accavallavano ancora violentemente, rovesciandosi verso la spia##ia" "/edi tu delle casse, dei barili, dei pennoni o dei pe((i di murata2" "*o, si#nore"" "E nemmeno io" disse Holanda c e li aveva ra##iunti" "/edo la##i, una punta c e si protende verso il nord%est" disse Mor#an" "Pu+ darsi c e le onde l)abbiano spinta dietro quel capo"" "Mi rincrescerebbe c e il mio amico :an -tiller si !osse sommerso sen(a di me"" "Appena potremo, ci spin#eremo verso quella punta" disse Mor#an" "Capitano" disse Holanda, "sapete dove siamo nau!ra#ati2" "-ulla costa vene(uelana, si#nora, ma dove precisamente, non ve lo saprei dire"" "@anno delle citt& qui #li spa#noli2" "-7, e non poc e, quantunque assai lontane le une dalle altre" Pre!erisco per+ evitarle con somma cura"" "Come !arete allora a tornare alla Tortue2" "*on lo so, si#nora6 per ora non pensiamo a ci+" In qualc e modo ce la caveremo, 3 vero Carmau92" ".n !ilibustiere trova sempre il modo di tornarsene a casa"" "Potresti intanto o!!rirci qualc e cosa, vecc io mio" Le !oreste del /ene(uela non mancano di risorse"" "*on o c e il mio coltello di manovra, si#nor Mor#an"" "Ed io la spada e la mia pistola c e non prender& certamente !uoco" Ma#ro armamento, se troveremo #li indiani"" "/e ne sono qui2" c iese Holanda" "I Caraibi sono numerosi su queste coste e vi sono anc e delle trib, c e anno ancora l)usan(a di divorare i pri#ionieri di #uerra" 5ovremo #uardarci da loro" Convinti di poter ben presto ritrovare i loro camerati, lasciarono la spia##ia e si avviarono verso il mar#ine della !oresta, c e

!ormava come una immensa mura#lia di ver(ura e c e, a prima vista, sembrava impenetrabile" Quelle terre ba#nate dalle acque del #ol!o del Messico, irri#ate da !iumi #i#anti e benedette dal sole, sono di una !ertilit& prodi#iosa e lo sviluppo c e viprendono le piante 3 straordinario" 4asta c e una pianta#ione ven#a trascurata per poc e settimane, perc ; sia subito invasa da un caos di piante c e crescono quasi a vista d)occ io" 5opo un anno, una vera bosca#lia copre o#ni cosa e !a sparire o#ni traccia di coltiva(ione" La !oresta c e copriva tutta la costa, e c e, molto probabilmente, si estendeva per un tratto immenso anc e nell)interno, esistendo in quell)epoca un #ran numero di !oreste ver#ini nell)America Meridionale, pareva c e !osse costituita, almeno sul mar#ine, da due sole qualit& di piante' da palmi(i e da bomba9" In!atti, !in dove si estendeva lo s#uardo, non si scor#evano c e le !o#lie verdi cupe dei primi, disposte come immensi ciu!!i all)estremit& di !usto non molto alti n; molto #rossi e assai diritti, e quelle pi, c iare e meno lun# e dei secondi, c e avevano tronc i pi, #rossi e biancastri ed i rami coperti di !rutta irte di spine, c e sono poi cos7 dure da potersi adoperare come c iodi" -otto quelle vMlte di ver(ura, strette le une alle altre, ritte o a##rovi#liate come serpenti, o #iacenti al suolo, si scor#evano ammassi di piante parassite, di liane, di racc ette c e danno una specie di !ic i di 4arberia e di #ambi sarmentosi di niOu, dalla scor(a bruna e lucente" 8ra i rami strillavano a piena #ola dei macac i, scimmie voracissime e # iottissime, e svola((avano dei tucani dal becco enorme e dei cassic i c e !acevano dondolare i loro nidi in !orma di borse" In lontanan(a un onorato, appollaiato sulla cima del pi, alto palmi(io, lanciava con una monoton7a noiosa le sue note musicali' do""" mi""" sol""" do""" "La cola(ione non manc er&" disse Carmau9, dopo d)aver dato uno s#uardo alle piante" "8orse quelle !rutta spinose2" c iese Holanda" "4uone appena per le scimmie quelle, si#nora"" rispose Mor#an" "I !orma##eri non sono d)alcuna utilit& per #li uomini e sopratutto per #li a!!amati"" Quelle piante dalla scor(a biancastra si c iamano anc e cos7 e non #i& perc ; producano del !orma##io, ma per il loro le#no c e 3 bianco e poroso" "E #li altri2" c iese Holanda" "-ono cavoli palmisti, 3 vero, Carmau92" "-7, si#nore, ed 3 un vero peccato non avere qualc e animale da mettere allo spiedo, avendo il pane ormai assicurato"" Anc e l)arrosto stava per o!!rirsi da s;"" .n #rido strano, c e pareva emesso da una trombetta, era ec e##iato a breve distan(a" "C e cos)32" c iese Holanda, stupita" ".n se#nale de#l)indiani2" c iese Mor#an, s!oderando rapidamente la spada" "> arrosto c e si annuncia" disse Carmau9 ridendo" "4uon uccello

l)a#ami" Rincresce ucciderlo, ma il ventre non ra#iona" -i#nor Mor#an, datemi la vostra spada"" .n bel volatile, #rosso come un #allo, colle #ambe lun# issime, colle penne nere sul collo e sulle ali, a ri!lessi a((urro dorati sotto il ventre e rossastri sul dorso, era bal(ato !uori da un cespu#lio, salutando i nau!ra# i con un alle#ro strombetto" Quel #ra(ioso uccello non dimostrava alcun timore per la vicinan(a di quelle tre persone, an(i le #uardava a testa alta, starna((ando le ali e continuando la sua rumorosa !an!ara" "*on scappa no quel bravo uccello" disse Carmau9, vedendo c e Mor#an cercava qualc e pe((o di ramo per lanciar#lielo addosso, colla speran(a di abbatterlo" "Lasciate !are a me, capitano"" /edendo a qualc e passo un calupo diavolo, pianta c e produce dei semi c e si riten#ono ottimi contro i morsi dei serpenti, specialmente se messi in in!usione coll)acquavite, s#usci+ alcuni di quei #ranelli e li #ett+ al volatile, il quale si mise a beccarli tranquillamente" "/edete come si !amiliari((a subito colle persone" disse Carmau9" "Mi rincresce, lo ripeto, ma non abbiamo di me#lio"" Mentre con una mano continuava a #ettare semi, coll)altra aveva impu#nata la spada data#li da Mor#an e, lentamente, s)accostava al povero uccello, il quale non si accor#eva del pericolo" A un tratto la lama scintill+ in aria e l)a#ami, decapitato di colpo, strama((+ !ra le !o#lie secc e, sbattendo le ali" "A 1 Poveretto1" esclam+ Holanda" "Tradire cos7 la sua !iducia"" "Combattiamo la lotta per l)esisten(a, si#nora" rispose Mor#an" "Occupati del pane ora, vecc io mio, mentre io preparo l)arrosto"" Aiutato dalla !anciulla !ece raccolta di rami e riaccese il !uoco, poi si mise a spennacc iare il volatile, mentre Carmau9, aiutandosi colle liane, dava la scalata ad uno dei pi, #rossi palmi(i" Poc i minuti dopo un rumore di !ronde scosse e di rami sc iantati annunciava a Mor#an c e anc e il pane era assicurato" Pane veramente non era, poic ; i cavoli palmisti non anno nulla a c e !are co#li artocarpi c e danno una pasta, c e se non somi#lia precisamente a quella c e si ricava dalla !arina, ne !a benissimo le veci, quantunque abbia un #usto c e la !a piuttosto rassomi#liare a quello di certe specie di (ucc e e del #ambo dei carcio!!i" I palmisti producono invece una mandorla mostruosa, lun#a talvolta quasi un metro e #rossa anc e come la #amba d)un uomo, bianca, liscia, di sapore eccellente e c e per #l)indiani !a le veci della cassava, ossia delle #allette di manioca, quando questo tubero manca" Carmau9, c e era disceso, si era subito messo a scortecciare la mandorla, quando ai suoi orecc i #iunse un rumore di !o#lie e di rami, come se qualcuno cercasse di aprirsi il passo !ra le piante" "-i#nor Mor#an, all)erta1" #rid+, bal(ando in piedi e por#endo#li la spada" "Pare c e qualcuno si avvicini"" "Qualc e animale2" c iese il !ilibustiere, #ettandosi prontamente dinan(i a Holanda" "*on lo so, si#nore" rispose il marinaio, racco#liendo da terra un

#rosso ramo c e poteva servir#li da randello" "Mi pareva c e qualcuno corresse !ra le piante"" "Io non odo nulla6 e voi, si#nora Holanda2" "*emmeno" rispose la !anciulla" In quel momento i rami d)un !olto cespu#lio s)erano aperti e due indiani erano comparsi improvvisamente, impu#nando un lun#o arco di due metri e delle !reccie pure lun# issime, munite all)estremit& d)una spina acutissima" Erano quasi nudi, di statura piuttosto alta, colla pelle bruno% rossiccia, solcata da strane pitture !atte col succo di #enipa, i capelli neri, #rossolani e lun# issimi, e #li occ i assai !osc i" Attorno alle reni portavano un piccolo #onnellino di !ibre ve#etali ed al collo ed ai polsi collane e braccialetti di denti d)animali !eroci e di arti#li di #ia#uaro o di co#uaro, con qualc e sca#lietta di tartaru#a" /edendo i nau!ra# i, si erano arrestati #uardandoli con una certa curiosit&, sen(a per+ mani!estare, almeno per il momento, alcuna inten(ione ostile, poi uno dei due c e portava in!isso nei capelli il becco d)un tucano, !ece qualc e passo, dicendo in cattivo spa#nolo' "C e cosa !anno qui #li uomini bianc i2" "-iamo nau!ra#ati la scorsa notte" rispose Mor#an, c e copriva sempre, col proprio corpo, Holanda" "E voi c i siete2" "Caraibi" disse l)indiano" "Come mai conosci lo spa#nolo, tu2" L)indiano prese un atte##iamento !iero, poi con un #esto maestoso disse' "Io sono Pumara, il pi, valente #uerriero della trib,, c e a uccisi molti nemici e c e a veduto la #rande citt& de#li uomini venuti colle #randi piro# e dalla parte ove il sole si leva" Io conservo nella mia capanna la collana di metallo bianco c e mi a dato il capo dei volti bianc i" Pumara 3 un #rande #uerriero"" L)indiano, terminata la sua presenta(ione, si era appo##iato all)arco, spor#endo il petto e al(ando la testa pi, c e poteva in una posa eroicomica, c e !ece sorridere i nau!ra# i" "-i#nor Mor#an," disse Carmau9 "aspetta la nostra risposta"" "T)incarico di !are la mia presenta(ione" rispose il !ilibustiere" "-ar& tremenda"" 8ece a sua volta due passi innan(i e al(ando minacciosamente il randello come se volesse spaccare il #roppone a qualcuno, #rid+ con voce tuonante, indicando Mor#an' "L)uomo c e tu vedi 3 il capo d)una immensa trib,, c e non 3 stata mai vinta nemmeno da#li spa#noli" @a un numero in!inito di #randi piro# e, di tubi c e scatenano il !ulmine e c e uccidono a #randi distan(e e pu+ dominare, con un #esto, i venti e le tempeste" Il suo braccio 3 invincibile e la spada c e strin#e a ta#liate pi, teste di quanti sono #li alberi di questa !oresta" E#li 3 il pi, #rande #uerriero dei paesi dove il sole si leva"" "*on mancava altro c e mi proclamasse un nume" disse Mor#an, ridendo" I due indiani avevano ascoltato in silen(io le spacconate di Carmau9, conservando una seriet& assoluta" "Le mie parole anno !atto colpo" disse Carmau9" "Eccoci diventati

invincibili"" "-e vi avranno creduto" disse Holanda" "O 1 4evono #rosso quelle #enti" rispose il marinaio" L)indiano c e portava sui capelli il becco di tucano, scambi+ col compa#no alcune parole, poi s)avan(+ verso i nau!ra# i, dicendo' "/oi c e siete uomini cos7 potenti, permetteteci di metterci sotto la vostra prote(ione"" "/i minaccia qualcuno !orse2" c iese Mor#an" "-7, i #uerrieri O$acul3" rispose l)indiano c e si c iamava Pumara, #uardandosi paurosamente intorno" "C i sono costoro2" "5e#l)indiani assai cattivi, c e amma((ano i pri#ionieri di #uerra e c e ci anno sorpresi stamane presso le rive d)una savana, mentre attendevamo a cacciare un maipuri FtapiroG"" "-ono uomini c e anno la pelle quasi bianca come la vostra, il naso ricurvo una barb lun#a" rispose Pumara" "Abitano le #randi !oreste dell)interno e di quando in quando !anno delle scorrerie !ino sulle rive del mare, per sacc e##iare e devastare i nostri villa##i"" "Erano molti quelli c e ti anno assalito2" c iese Mor#an" "*o, sette od otto" rispose l)indiano" "Con arc i e !recce2" "E anc e con delle pesanti vana$a"" "C e cosa sono2" "5elle ma((e di le#no del !erro, di !orma quadran#olare, c e essi adoperano con un)abilit& veramente straordinaria"" "/i anno inse#uiti2" "-7"" "C e siano vicini2" "*on lo so" rispose l)indiano" "5a un)ora li abbiamo perduti di vista"" "E non aver nemmeno un !ucile" disse Mor#an, #ettando uno s#uardo inquieto su Holanda, la quale, quantunque avesse tutto compreso, conoscendo benissimo lo spa#nolo, conservava la sua solita calma" "Avete la pistola, si#nor Mor#an2" disse Carmau9" "Con due soli colpi e la polvere ba#nata"" "L)asciu# eremo e serberemo quei due colpi per le #randi circostan(e"" "8acciamo cola(ione in !retta, poi s#ombriamo" disse il !ilibustiere" "-e troviamo i nostri compa#ni, non avremo pi, nulla da temere da quei selva##i" -edetevi si#nora di /entimi#lia, e non preoccupatevi per ora"" "Presso di voi mi sento sicura" rispose la !anciulla" Essendo il volatile cotto, lo divisero, dandone un pe((o ai due indiani e ta#liarono la colossale mandorla c e !u assai #ustata da tutti" Mentre man#iavano, Pumara narr+ loro c e e#li ed il compa#no appartenevano ad una #rossa trib, di Caraibi, c e avevano il loro villa##io sulle rive d)un pro!ondo #ol!o, non molto lontano da quel luo#o e c e e#li era uno dei capi pi, rispettati e pi, stimati" Terminarono la cola(ione sen(a essere stati disturbati" Probabilmente #li antropo!a#i avevano smarrite le traccie dei due

indiani, o disperando di poterli ra##iun#ere, si erano ritirati nelle loro impenetrabili !oreste" "-lo##iamo" disse Mor#an, aiutando Holanda ad al(arsi" "Andremo a vedere quella punta, #iacc ; io suppon#o c e la nave molto !acilmente si sia s!asciata al di l&"" "E se !osse andata a picco con tutti quelli c e la montavano2" c iese la !anciulla" "-arebbe una #rave dis#ra(ia" rispose Mor#an" "Come ritornereste alla Tortue2" "*on ci rimarrebbe c e tentare la traversata del #ol!o su una piro#a indiana, un)impresa pericolosa 3 vero, si#nora, ma io sono ben deciso a non !inire qui i miei #iorni" rispose il !ilibustiere con accento risoluto" "*on si spin#ono !ino su queste spia##e i corsari della Tortue2" Preceduti dai due indiani, c e si sentivano pi, sicuri presso #li uomini bianc i e c e non osavano rientrare nella !oresta per paura d)incontrare #li O$acul3, c e ispiravano loro un terrore invincibile, si misero in marcia se#uendo il mar#ine della !oresta" Essendo il vento di tramontana cessato, le onde a poco a poco si erano calmate, invece la risacca si !aceva sentire sempre violentissima su quelle spia##ie, a causa dei numerosi bassi!ondi e sco#lietti c e la prote##evano" *essun rottame appariva !ra i cavalloni c e indicasse essere col& nau!ra#ata una nave6 piuttosto il veliero doveva essere stato respinto al lar#o e trascinato al di l& del capo dove probabilmente si era s!asciato" <li alberi della !oresta a poco a poco variavano" 5i quando in quando !ra i palmi(i apparivano enormi #ruppi di banani dalle !o#lie immense, dei simaruba c e anno propriet& tonic e, sia nella scor(a c e nelle radici e sotto cui si nascondono, se si deve credere a#l)indiani, le testu##ini terrestri6 e di bamb, colossali, cos7 #rossi c e #l)indi#eni se ne servono per costruire delle belle canoe cos7 resistenti da s!idare le scuri me#lio a!!ilate" 4ande di tucani dalle penne multicolori e dal becco enorme, d)una bella tinta #ialla, svola((avano assieme a numerosi pappa#alli, mentre !ra i cespu#li !u##ivano delle lucertole mostruose dai !ianc i di smeraldo, orribili a vedersi e c e nondimeno sono pre#iatissime per la loro polpa bianca c e somi#lia anc e, per sapore, a quella delicata dei polli" I due indiani, quantunque abituati ad attraversare i bosc i, procedevano con precau(ione, #uardando attentamente dove posavano il piede e !ru#ando prima, colla punta dei loro arc i, le !o#lie secc e e le alte erbe, per non venire morsi dai serpenti c e sono numerosissimi in quelle re#ioni o dalle #rosse !ormic e c e producono dei dolori atroci e anc e la !ebbre, specialmente quelle c iamate !iammin# e, c e sono le pi, tremende di tutte" <i& avevano veduto pi, d)un rettile !u##ire !ra le !o#lie e uno, tutto nero, si era ri((ato dinan(i a loro mandando un sibilo acutissimo e tentando di morderli" Era stato un a$%a$, uno dei pi, pericolosi, essendo il loro veleno cos7 potente da causare la morte in poc i istanti"

.n)ora dopo il drappello, superato un bosco di enormi passi!lore, c e copriva quella penisoletta c e si protendeva verso il mare per alcune centinaia di metri, #iun#eva sulla spia##ia opposta" .n #rido era subito s!u##ito a Mor#an' "5ei rottami1""" La nave si 3 s!asciata1""""

CAPITOLO /E*TE-IMO L)assalto de#li O$acul3 I nau!ra# i erano #iunti sulle rive d)un vasto #ol!o c e s)addentrava assai nella costa coperta da !oreste" 8ra i cavalloni c e si !ran#evano contro le sco#liere, avevano scorto un #ran numero di rottami" In me((o alla spuma onde##iavano antenne, pe((i di !asciame e di ponte, casse e barili c e si urtavano rumorosamente !ra di loro" Alcune enormi travi, strappate !orse alle ruote di prora e di poppa dello sca!o, si erano arenate !ra i paletuvieri, e al ri!luire della marea erano rimaste in secco !ra i loro rami contorti" -e i rottami erano abbondanti, mancavano assolutamente #li uomini" La spia##ia, !in dove #iun#evano #li s#uardi, era deserta e anc e in acqua non si scor#eva alcun cadavere, cosa inesplicabile, considerato il #ran numero di persone c e si trovavano a bordo del veliero nel momento in cui le onde ed il vento lo spin#evano verso i bassi!ondi" "Possibile c e si siano tutti anne#ati1"""" esclam+ Mor#an, con voce alterata" "C)erano !ra i nostri uomini dei valenti nuotatori, c e non avevano paura dei cavalloni" C e cosa ne dici, Carmau92" "Apparterranno alla nostra nave questi rottami2" c iese invece il marinaio" "C e cosa volete dire, Carmau92" domand+ Holanda" "C e potrebbero appartenere anc e alla !re#ata c e noi abbandonammo dopo l)abborda##io"" "E la nostra nave2" c iese Mor#an" "5ove vuoi c e sia !inita2 Andiamo a vedere quelle travi" disse Mor#an, c e era diventato pensieroso" Aprendosi il passo !ra i paletuvieri, #iunsero ben presto l& dove le onde avevano spinto que#li avan(i, e trovarono !ra le sabbie parecc i altri rottami, !ra cui un a!!usto di cannone, mancante del pe((o" Mor#an vi si era precipitato sopra, non i#norando c e le bocc e da !uoco ordinariamente portavano dipinto il nome della nave a cui appartenevano" "@ai ra#ione, Carmau91" #rid+" "Questi avan(i apparten#ono alla !re#ata" Ecco qui sull)a!!usto il suo nome"" "Ma dunque c e cosa 3 accaduto del veliero2" c iese Holanda" "Io non oso rispondervi, si#nora" disse Mor#an, la cui !ronte si era oscurata" "Temo c e sia successa una catastro!e" "Allora voi credete c e la nostra nave si sia inabissata2" c iese Holanda con voce commossa" "I miei uomini devono riposare tutti in !ondo al mare6 ecco la mia opinione, si#nora" La nave deve essere stata respinta al lar#o,

!orse a molta distan(a dalla costa, e poi in# iottita"" "A 1""" Mio povero :an1" #emette Carmau9" "Andarsene sen(a di me1"""" "*oi non abbiamo ancora alcuna prova c e quella nave si sia sommersa" disse Holanda" "Era piena d)acqua, si#nora, ed a meno d)un miracolo, non pu+ essere s!u##ita alla sorte c e lo attendeva" Credo c e a noi non riman#a c e di occuparci dei casi nostri"" "C e cosa intendete di !are, si#nor Mor#an2" "<iacc ; la !ortuna ci a mandati questi due indiani, se#uiamoli alla loro trib," rispose il !ilibustiere" "L& almeno troveremo per il momento un ri!u#io e una prote(ione" *on dimentic iamo c e in queste !oreste si a##irano #li O$acul3"" "Come ci acco#lieranno que#l)indiani2" "I Caraibi non sono cattivi, quando non si provocano" rispose Carmau9" "Io li conosco per averli !requentati con vostro padre"" Mor#an interpell+ Pumara" "5omani sera potremo #iun#ere al villa##io, se #li O$acul3 non ci arresteranno" rispose l)indiano" "Abbiamo lasciata la nostra piro#a su un !iume c e sbocca in una savana, nascosta !ra le lar# e !o#lie dei mucumuc, e pu+ darsi c e i nostri nemici non l)abbiano scoperta"" "> lontana quella savana2" "Tre ore di marcia"" "Purc ; quei maledetti O$acul3 non ci aspettino col&" disse Carmau9" "Amo poco aver da !are con quei selva##i, specialmente quando non o !ra le mani il mio arc ibu#io"" "Potremmo venire e#ualmente sorpresi, anc e rimanendo qui" rispose Mor#an" "5)altronde, non sono c e otto e la polvere della mia pistola si 3 bene asciu#ata con questo calore ardente" Ten#o dunque la vita di due uomini e poi o la spada" /uoi #uidarci2" c iese poi all)indiano c e aveva il becco del tucano" "Co#li uomini bianc i io non o paura" rispose Pumara" "-ono dei !orti #uerrieri"" -i misero in cammino, preceduti dai due indiani, c e si tenevano l)uno dietro l)altro, coll)arco in mano e le !reccie pronte ad essere sca#liate" I tre nau!ra# i erano tristi e molto preoccupati, specialmente Mor#an, il quale oltre ad aver perduti tutti i suoi !edeli compa#ni ed il !rutto dell)audacissima spedi(ione, si trovava sen(a nave e sen(a aiuti e con molte probabilit& di cadere nelle mani dei selva##i o de#li spa#noli, assieme alla !anciulla c e aveva #iurato di salvare" Anc e Carmau9 aveva perduta la sua consueta alle#ria, pensando alla miseranda !ine del suo inseparabile compa#no, il povero ambur# ese" Man mano c e s)inoltravano nella #rande !oresta, la marcia diventava sempre pi, penosa" -i trovavano come impacc ettati !ra una ve#eta(ione troppo esuberante, c e aveva invasi i pi, piccoli lembi di terra" A destra, a sinistra, dinan(i e dietro, s)intrecciavano con!usamente passi!lore, liane, sarmenti di pimento, noci moscate selvatic e, alberi del pepe, cedri del /ene(uela, alberi del cotone caric i di

!iori #ialli e porporini, #ruppi di eu!orbie, cacti!ormi irti di spine e di baspa butirracee, cos7 c iamate perc ; si estrae da quelle piante una specie di burro assai appre((ato da#l)indiani" 8ra quel caos di rami e di !o#lie non si vedeva alcun volatile, nondimeno di quando in quando il silen(io c e re#nava nella !oresta veniva improvvisamente rotto da urla assordanti e da mu##iti !ormidabili c e !acevano arrestare di colpo i tre nau!ra# i, credendo c e !ossero i temuti antropo!a#i c e si preparassero ad assalirli" Erano invece alcune truppe di scimmie rosse c e si divertivano a dare una prova della solidit& dei loro polmoni o me#lio del loro #o((o" Quei quadrumani sono straordinariamente abbondanti nelle !oreste del /ene(uela e delle vicine <uiane, e per poten(a di voce possono #are##iare coi barbado brasiliani" -i raccol#ono !ra i rami d)un #rosso albero e l& #on!iano i loro #o((i, c e sono #rossi come un uovo di tacc ino, mandando de#li on% on e dei mu##iti cos7 !ormidabili da udirsi !acilmente alla incredibile distan(a di cinque c ilometri" -e quelle scimmie erano ino!!ensive, altri pericoli minacciavano il drappello, il quale era costretto ad avan(arsi colla massima pruden(a" 5i quando in quando !ra le !o#lie secc e, c e !ormavano de#li strati altissimi, si vedevano uscire certi !ormiconi lun# i un centimetro e me((o, neri, lucenti, coll)addome #on!io, c e subito si ri((avano per mordere i piedi nudi dei due indiani e c e non davano indietro" Mor#an, c e aveva #i& percorso altre volte le !oreste dell)America Meridionale, specialmente quelle delle <uiane e della Colombia, e c e sapeva quanti pericoli nascondono, ve#liava attentamente su Holanda, badando dove posava i piedi e !ru#ando le erbe e le !o#lie colla punta della spada, per paura c e nascondessero qualc e !ormidabile tri#onoce!alo o qualc e serpente corallo, dal morso sen(a rimedio, od un serpente liana, tutti rettili c e abbondano straordinariamente in quelle re#ioni e c e sono assai a##ressivi" E non #uardava solamente verso terra" -e#uendo l)esempio dei due indiani, scrutava anc e il !itto !o#liame delle piante, potendo piombare improvvisamente sulla !anciulla qualcuno di que#li enormi rettili c iamati pitoni, c e posse##ono una !or(a da stritolare sen(a di!!icolt& l)uomo pi, robusto o qualc e co#uaro, amando questi san#uinari animali tenersi nascosti !ra i rami per me#lio sorprendere la preda" Camminavano da un paio d)ore, sempre inoltrandosi con #randi di!!icolt&, nella !oresta, quando un #rido acuto ruppe improvvisamente il silen(io c e re#nava in quel momento sotto le vMlte di ver(ura, arrestando di colpo i due indiani" "C e cosa c)32" c iese Mor#an, mettendosi prontamente dinan(i alla !anciulla ed impu#nando la pistola, mentre Carmau9 le si poneva dietro, !acendo un rapido dietro !ronte" "Avete udito2" c iese Pumara" "Il #rido di qualc e animale pericoloso2" "*o, d)una bernaca"" "*e so meno di prima""

"5i un)oca selvatica" disse l)indiano" "E ti spaventi d)un simile volatile2" "5ove si trova una capanna vi si trovano sempre di quelle oc e, ma non 3 ci+ c e mi preoccupa"" "Quale altro motivo dunque2" "Quel #rido non mi parve naturale e anc e Ha$, il mio compa#no, 3 del medesimo avviso"" "C e sia stato qualc e se#nale2" "> quello c e noi sospettiamo, si#nor uomo bianco" disse il caraibo" "8atto da qualc e O$acul32" c iese Carmau9" "*on vi sono trib, amic e qui"" "Puoi esserti in#annato" disse Mor#an" Pumara scosse il capo, poi disse' ".n caraibo non s)in#anna mai"" "> lontana la savana2" "5eve essere an(i vicinissima"" "-e vo#liono assalirci ci piomberanno e#ualmente addosso, sia qui c e pi, innan(i" disse Mor#an a Holanda" "Tenetevi presso di me, si#nora, e prendete la mia pistola, a me la spada basta"" I due indiani si consultarono a bassa voce, provarono l)elasticit& dei loro arc i, dando ad o#nuno un #iro di corda onde avessero una portata ma##iore, poi partirono in silen(io, #uardando l)uno a destra e l)altro a sinistra" La !oresta cominciava allora a diradarsi un po) ed a diventare umidissima" In me((o alle piante si udivano scrosciare dei torrentelli c e pareva scorressero tutti verso un)unica dire(ione" I due indiani ascoltavano sempre e al(avano di !requente #li occ i, come se cercassero la bernaca c e aveva mandato quel #rido6 invece nessuna oca selvatica appariva" Avevano percorsi due o trecento passi, scivolando silen(iosamente !ra le passi!lore c e in#ombravano il suolo, quando tornarono a !ermarsi, dicendo' "-entiamo il !iume c e si versa nella savana"" In!atti un po) pi, innan(i, dell)acqua scrosciava" Pareva c e un torrente rapidissimo si aprisse il passo !ra le piante" "5ov)3 il tuo canotto2" c iese Mor#an" "-ul !iume" rispose Pumara" "M)avevi detto nella savana"" "L)acqua morta non 3 lontana"" -tavano per riprendere le mosse, quando udirono ripetersi, e molto vicino, il #rido della bernaca" I due indiani si erano voltati rapidamente, tendendo #li arc i" "Ancora il se#nale2" c iese Mor#an" "-7" rispose Pumara" "Il #rido dell)oca selvatica 3 stato molto bene imitato, ma non c)in#anna"" "A!!rettiamoci a ra##iun#ere il !iume" disse Mor#an" "-e possiamo trovare la vostra piro#a siamo salvi"" "5eve trovarsi presso quell)albero" disse Pumara, indicando un bacaba, una specie di palma vini!era dai cui rami pendevano dei !iori c ermisini disposti a !estoni" "Andate a vedere, uomo bianco, mentre noi sorve#liamo la !oresta col vostro compa#no""

"-7, andate, capitano" disse Carmau9" "Mettete prima in salvo la si#nora di /entimi#lia" "A!!rettatevi, odo le !ronde ad a#itarsi"" Mor#an si spinse rapidamente innan(i, se#uIto da Holanda e #iunse sulla riva d)un corso d)acqua assai rapido, non pi, lar#o d)una me((a do((ina di metri, c e scorreva !ra due vere mura#lie di ver(ura" <li alberi erano cos7 immensi c e con#iun#evano i loro rami e le loro !o#lie attraverso il !iumicello, !ormando una vMlta quasi impenetrabile ai ra##i del sole" Mor#an si curv+ sulla riva e scorse, semi%nascosto !ra le lar# e !o#lie dei mucumucu, uno di quei canotti scavati nel tronco d)un bamb, #i#ante, c iamati montarias, armato di quattro pa#aAe dalla pala assai lar#a ed il manico molto corto" "Eccola la piro#a1" #rid+" "Presto, si#nora, imbarcatevi"" Aiut+ la !anciulla a scendere la riva c e era molto ripida e coperta di arbusti spinosi e la !ece imbarcare nel canotto" -tava per risalire onde c iamare i compa#ni, quando delle urla spaventevoli scoppiarono nella !oresta" "-i#nor Mor#an" ud7 a #ridare Carmau9" "-alvate la si#nora1""" 8u##ite1"""" Invece di obbedire, il !ilibustiere si spinse !ino sulla cima della sponda e vide Carmau9 ed i due indiani !u##ire a precipi(io verso il !olto della !oresta, inse#uiti da sette od otto uomini semi%nudi, di statura altissima, col viso adorno di lun# e barbe e c e lanciavano delle !reccie con rapidit& prodi#iosa" "<li O$acul31"""" esclam+" "Qui, Carmau9, qui1""" Il canotto1""" Il canotto1"""" Era troppo tardi, poic ; #li antropo!a#i, !orse sen(a volerlo, si erano #ettati !ra i !u##iasc i ed il !iume, impedendo cos7 loro di salvarsi nella piro#a" .dendo le #rida di Mor#an, tre uomini si staccarono dal #ruppo e #li lanciarono contro alcune !reccie, sen(a riuscire a colpirlo" Il !ilibustiere, comprendendo c e ormai non poteva pi, contare sui suoi compa#ni, con due salti ra##iunse il !iume e si #ett+ nel canotto, #ridando alla !anciulla c e aveva armata risolutamente la pistola' "<ettatevi nel !ondo della piro#a, si#nora1""" /en#ono1"""" Poi, mentre Holanda obbediva, prese due pa#aie e, strappata la corda, si spinse al lar#o remando a!!annosamente" -i era allontanato di una decina di metri, quando i tre selva##i c e #li si erano volti contro, comparvero sulla riva" Tre !reccie sibilarono, se#u7te da un #rido di dolore" 5ue si erano piantate sul bordo, la ter(a invece, me#lio diretta, si era con!iccata pro!ondamente nel petto del !ilibustiere, quasi all)alte((a della spalla destra" Holanda, c e lo aveva veduto strapparsi !uriosamente il sottile cannello di bamb, e c e aveva udito il suo #rido di dolore, si era al(ata di colpo e scor#endo i tre selva##i c e stavano per tendere nuovamente #li arc i, scaric+ sul pi, vicino un colpo di pistola" L)antropo!a#o, colpito alla testa, rotol+ #i, per la riva sbattendo pa((amente le braccia e piomb+ in acqua, a!!ondando subito" <li altri due, spaventati dallo sparo, !orse il primo c e udivano,

e dalla morte !ulminea del loro compa#no, risalirono precipitosamente la riva scomparendo !ra le piante" La !anciulla, c e era diventata pallidissima, s)accost+ a Mor#an il quale, non ostante il dolore intenso c e doveva produr#li la !erita, continuava ad arrancare con suprema ener#ia" "*on sar& cosa #rave, si#nora" disse il !ilibustiere cercando di sorridere" "La punta 3 rimasta nella carne, e pi, tardi la estrarremo"" "Mio 5io, e se la punta !osse avvelenata1"""" "*on conoscono i veleni questi selva##i, rassicuratevi, si#nora Holanda" Prendete le pa#aie e aiutatemi me#lio c e potrete" > necessario allontanarci prima c e quei !ur!anti ricompariscano" O 1""" /oi tirate meravi#liosamente1""" <ra(ie1"""" "/edo il san#ue trapelare attraverso la vostra #iubba" Permettete c e vi !asci la !erita"" "Pi, tardi""" lasciate c e coli""" presto, si#nora""" possono #iun#ere a crivellarci di !reccie"" La !anciulla, comprendendo c e non sarebbe riuscita ad indurre il !iero corsaro a lasciarsi !asciar la !erita e, temendo c e #li antropo!a#i ricomparissero e tornassero per dar#li il colpo di #ra(ia, prese le altre due pa#aie e si mise a remare per aiutarlo" Era pro!ondamente commossa e voltava ad o#ni istante il capo verso il !ilibustiere, c iedendo#li con premura' "/olete riposarvi, si#nor Mor#an2 Lasciate a me la cura di condurre il canotto" -o #uidare una scialuppa"" "*o, si#nora, pi, presto, pi, presto" rispondeva Mor#an" Il !iume !ortunatamente aveva una corrente rapidissima ed i !u##iasc i si allontanavano veloci" Era, pi, c e un !iume, una specie di torrente, dalle acque pesanti e quasi nerastre, sature di miasmi prodotti dal corrompersi delle !o#lie c e trasportava ed incassato !ra i due mar#ini della !oresta !ra i quali si era aperto violentemente il passo" -otto la vMlta di ver(ura c e lo copriva intensamente, non so!!iava il minimo alito d)aria e re#nava una temperatura da stu!a, c e !aceva sudare prodi#iosamente i due remi#anti" Quella vMlta invece li preservava dai colpi di sole c e sono cos7 !requenti in quelle re#ioni quasi equatoriali, dal me((od7 alle quattro e quasi mai perdonano" Mor#an, quantunque so!!risse assai per la punta della !reccia c e #li era rimasta con!iccata nelle carni, e sebbene continuasse a perdere san#ue non cessasse di colare, resisteva tenacemente, sen(a c e #li uscisse dalle labbra un solo lamento" Aveva per+ la !ronte ba#nata da un !reddo sudore e lo si vedeva strin#ere i denti, per non lasciarsi s!u##ire nessun #rido di dolore" Holanda lo secondava, manovrando ener#icamente le pa#aie e cercando di mantenere il canotto in me((o al !iume, ma le sue inquietudini aumentavano, vedendo !ormarsi, ai piedi del !ilibustiere, una c ia((a di san#ue c e a poco a poco si allar#ava" "4asta, si#nor Mor#an" disse ad un tratto, sentendo c e rallentava la battuta" "/olete uccidervi2 Lasciate a me la cura di condurre il canotto, !asciatevi la !erita""

".n momento ancora, si#nora" rispose Mor#an, con voce so!!ocata" "/edo un lar#o dietro di noi""" deve essere la savana o qualc e la#una"""" "/e ne pre#o"""" "Aspettate"""" "/e l)ordino, allora"" Il !ilibustiere, c e non si re##eva pi,, aveva ritirate le pa#aie, comprimendosi la !erita con ambe le mani" Il canotto in quel momento sboccava in una vasta la#una, in#ombra di !o#lie di mucumuc, e di !asci di le#no cannone dai !usti bianc i, lisci ed ar#entei" Holanda lo spinse verso la riva pi, vicina, arenandolo su un banco limaccioso" "/enite, si#nor Mor#an" disse, con voce commossa" Il !ilibustiere si era al(ato, barcollando" "> la punta c e mi lacera le carni" mormor+, ter#endosi il sudore c e #li ba#nava la !ronte" "C e sia avvelenata2" c iese Holanda, con terrore" "*o""" no"""" -cese sulla riva, sorre##endosi sulla spada, ma #iunto col& dovette appo##iarsi alla !anciulla" "Mio povero amico, quanto dovete so!!rire" disse Holanda" "Tutto passer&" rispose il !ilibustiere, #uardandola co#li occ i socc iusi" "Le#ate il canotto, si#nora""" la corrente pu+ trascinarlo""" E Carmau92""" 5ove sar& Carmau92"""" Poi si ripie#+ bruscamente su s; stesso e si lasci+ cadere sulla riva, mandando un sordo #emito" "-i#nor Mor#an1" #rid+ Holanda, slanciandosi verso di lui per sorre##erlo" "*on spaventatevi, si#nora" rispose il !ilibustiere, rimettendosi prontamente" "I corsari anno la pelle dura""

CAPITOLO /E*T.*E-IMO Il !erito Il !iume si riversava in una vastissima la#una o savana c e !osse, interrotta qua e l& da banc i !an#osi, su cui erano cresciuti ri#o#liosi ma((i di bamb,, #rossi quanto il corpo d)un uomo e di man# i, i quali immer#evano nelle acque le loro radici contorte" Le rive, quantunque assai lontane, apparivano coperte da bosca#lie c e dovevano essere !oltissime, a #iudicarle dalla enorme quantit& di tronc i c e si slanciavano a #randi alte((e, stendono in tutte le dire(ioni delle !o#lie mostruose" *essun canotto scivolava !ra le lar# e !o#lie delle anin#a e delle murici c e coprivano vaste (one d)acqua" /olavano invece in #rossi stormi dei martini pescatori, dei beccaccini e dei ci#anas, specie di !a#iani c e di!!icilmente si allontanano dalle rive dei !iumi o delle paludi" 5opo essersi assicurato c e quel luo#o era deserto e aver !atto le#are il canotto, a!!inc ; la corrente, c e si !aceva sentire abbastan(a !orte, non lo portasse via, Mor#an si sbotton+ la casacca di #rosso panno e la camicia di !lanella, mettendo allo

scoperto la spalla destra, dove appariva uno squarcio, prodotto dalla !reccia, c e dava san#ue in abbondan(a" "Mio povero amico" disse Holanda, c e #uardava con visibile commo(ione la !erita" "Quanto dovete so!!rire1" "5atemi la spada, si#nora" disse Mor#an" "C e cosa volete !are2" "Allar#are la !erita per estrarre la punta c e 3 rimasta nella carne"" "Mio 5io1"""" "4iso#na levarla, si#nora, o produrr& un)in!iamma(ione pericolosa"" "-o!!rite assai"" "*on 3 la prima !reccia c e mi colpisce" -ulle rive dell)Orenoco ne o ricevuta un)altra" 8ortunatamente quest)indiani non anno la triste abitudine d)avvelenarle, se no a quest)ora non sarei pi, vivo"" "Aspettate, si#nor Mor#an" disse Holanda" "C e cos volete !are2" "*on abbiamo nulla per !asciare la !erita"" "Ecco l& una pianta di cotone" Troverete al suolo delle capsule ben !ornite di peluria" Per !asciarla baster& una manica della mia camicia di lana" "Andate, si#nora Holanda6 3 tempo di arrestare il san#ue"" La !anciulla aveva #i& osservata la pianta, c e cresceva a cinquanta o sessanta passi dalla riva, sul mar#ine dell)immensa !oresta" Mentre si allontanava, Mor#an pul7 la punta della spada sulla propria camicia, poi con cora##io straordinario la cacci+ delicatamente nella !erita allar#andola, !inc ; trov+ l)estremit& in!eriore della !reccia" A!!errarla e strapparla violentemente colle dita, !u l)a!!are d)un istante" Il dolore per+ era stato cos7 intenso, c e il dis#ra(iato cadde all)indietro me((o svenuto" Quando la !anciulla ritorn+ colle mani piene di cotone, Mor#an non si era ancora rimesso dall)atroce spasimo" <iaceva disteso sull)erba, co#li occ i socc iusi, pallidissimo, mentre il san#ue usciva a !iotti dalla !erita" *ella mano sinistra strin#eva ancora, colle dita ra##rin(ate, la punta della !reccia, una spina d)ansara lun#a un buon pollice, dalla punta acutissima e resistente quanto un a#o d)acciaio" /edendolo in quello stato, la si#nora di /entimi#lia aveva mandato un #rido d)an#oscia' "-i#nor Mor#an1""" -i#nor Mor#an1"""" Il !ilibustiere, a quel #rido aveva riaperti #li occ i ed aveva tentato di rial(arsi, sen(a riuscirvi" Le indic+ la !erita, mormorando' "Qui""" arrestate""" la vita !u##ir&""" *on spaventatevi"""" Holanda si era in#inocc iata presso di lui" Con mano !erma pul7 la !erita da cui il san#ue s!u##iva sempre, riun7 delicatamente le due labbra prodotte dalla spina, vi applic+ una manata di bamba#ia, poi, strappato un lembo del !a((oletto di seta c e portava sul capo per di!endersi da#li ardori del sole, !asci+ la pia#a me#lio c e pot;"

Mor#an non aveva mandato un lamento" An(i le labbra del !iero scorridore del mare si erano atte##iate ad un sorriso" "<ra(ie""" si#nora"""" mormor+, respirando a lun#o" "Mi avete bendato""" me#lio d)un""" medico"" "-o!!rite molto2" "Cesser&""" poi""" la perdita del san#ue""" mi a indebolito"""" "Riposatevi, si#nor Mor#an, io ve#lio su di voi"""" Il !ilibustiere accenn+ col capo di s7 e si abbandon+ !ra le erbe" -i sentiva estremamente spossato e provava ne#li orecc i un ron(7o doloroso" La !ebbre non doveva tardare a sopra##iun#ere" <i& le sue #ote si colorivano d)una tinta in!uocata ed il suo respiro diventava a!!annoso" La !anciulla, temendo c e prendesse qualc e colpo di sole, colla spada ta#li+ alcune #i#antesc e !o#lie di banano, piant+ al suolo alcuni rami ed improvvis+ una minuscola tettoia, su!!iciente a riparare il !erito" "A , mio 5io1" mormorava la povera !anciulla, c e si era seduta presso il !ilibustiere ormai assopito" "-e vi !osse qui Carmau9" C e i selva##i l)abbiano ucciso2 C e cosa !ar+ io, su questa la#una, con un !erito2"""" Mor#an cominciava a vane##iare" 5alle sue labbra, arse dai primi assalti della !ebbre, uscivano parole tronc e e sconclusionate" Parlava della Tortue, della sua 8ol#ore, di Pierre le Picard, di Carmau9" Ad un tratto un nome #iunse a#li orecc i della !anciulla, !acendola sussultare" "Holanda" aveva mormorato il !erito, con un tono di voce dolcissima" "4rava !anciulla"""" "-o#na di me" disse la !i#lia del Corsaro" .n rapido rossore le aveva inporporate le #ote e i suoi s#uardi si erano !issati sui !ieri lineamenti del !ilibustiere, c e n; il dolore prodotto dalla !erita, n; la !ebbre avevano alterati" "-o#na" mormor+ per la seconda volta" "E so#na di me"""" 5)improvviso Mor#an si scosse e apr7 #li occ i, balbettando con voce rantolosa' "Acqua""" acqua""" la sete mi divora"" Aveva !atto cenno di rial(arsi, ma la !anciulla #li pose una mano sulla !ronte, dicendo' "*o, si#nor Mor#an, non muovetevi" /i porter+ da bere"" "A 1""" -iete voi, si#nora Holanda""" quanto siete buona""" /e#liate su di me""" maledetto selva##io1"""" "*on irritatevi" *essuno ci minaccia"" "E Carmau92""" E Carmau92" "*on o veduto pi, nessuno" -periamo c e siano riusciti a s!u##ire all)inse#uimento de#li O$acul3"" "/oi""" sola"""" "@o la spada e anc e una palla nella pistola" *on o sparato c e un solo colpo" Attendetemi, si#nor Mor#an"" Raccolse una !o#lia di banano, ne stacc+ un pe((o c e arrotol+ in !orma di cornetto e si avvi+ verso il !iume, essendosi accorta c e l)acqua della la#una era salmastra" La !oce del rapido corso d)acqua non era lontana c e tre o

quattrocento passi" La cora##iosa !anciulla vi si diresse, coste##iando il bosco, e #iunta presso la riva, si curv+ per riempire il cornetto" -tava per immer#erlo, quando s)arrest+, #uardando con ispavento verso la riva opposta, c e non distava pi, di quindici passi" -u un albero c e si curvava sul !iume, ada#iato su un ramo trasversale c e radeva quasi l)acqua, stava un animale lun#o oltre un metro, colla testa piuttosto #rossa, il corpo robusto, coperto da un pelame !itto e morbido, #ri#iastro sul dorso con macc ie e striscie nere, e bianco sotto il ventre" <uardava attentamente la corrente e lasciava pendere dal ramo la coda, s!iorando dolcemente l)acqua coll)estremit& di essa" "C e sia un #ia#uaro2" mormor+ la !anciulla, #ettandosi prontamente dietro una macc ia di le#no cannone" Il !iume c e la divideva dalla !iera, come dicemmo, era poco lar#o in quel punto e quell)animale poteva, con un salto, varcarlo e piombarle addosso" Pareva per+ c e non si !osse nemmeno accorto della presen(a della !anciulla, poic ; continuava la sua misteriosa manovra sen(a staccare #li s#uardi dalla corrente" "@o commessa un)impruden(a a non prendere con me n; la spada, n; la pistola" mormor+ Holanda" "Eppure biso#na c e porti dell)acqua a Mor#an"" -tava per uscire dalla macc ia, quando vide l)animale !are un brusco movimento, quindi lo ud7 mandare un rauco ru##ito" Aveva ritirata rapidamente la coda a cui erasi attaccato qualc e cosa d)in!orme, c e a prima vista Holanda non comprese c e cosa potesse essere, poi curvatosi innan(i a!!err+ colle (ampe anteriori quel corpo c e si dibatteva" ".na testu##ine" disse Holanda" "C e abile pescatore1" L)animale soddis!atto della sua presa, con un salto immenso si era slanciato sulla riva, scomparendo rapidamente !ra i cespu#li" "8orse quel povero rettile mi a salvata la vita" pens+ la !anciulla" Riemp7 d)acqua il cornetto e !u##7 verso la la#una, #uardandosi alle spalle per paura c e quell)animale si !osse deciso a varcare il !iume per procurarsi una preda pi, #rossa" Quando #iunse presso la piccola tettoia, Mor#an era ricaduto in un pro!ondo torpore e #iaceva, in me((o alle !o#lie di banano, colle braccia allar#ate e la testa rovesciata" Holanda stava per c iamarlo, quando retrocesse vivamente mandando un #rido d)orrore" -ul petto del !erito, !ra la camicia e la casacca, stava accovacciato un ra#no mostruoso, dal corpo peloso e nero, le (ampe lun# issime, pure pelose e ri#ate in #iallo, armate alle loro estremit& di branc e !ormidabili" Aveva otto occ i, brillanti come carbonc i, di #rande((a ine#uale, disposti #li uni vicini a#li altri in !orma d)un ?" L)orribile bestia pareva c e si disponesse a rimuovere la !asciatura della !erita" Holanda, inorridita, era rimasta immobile, mentre il ra#no, accortosi della sua presen(a, la !issava coi suoi numerosi occ i, darde##iando su di lei de#li s#uardi !eroci"

Ad un tratto si volse, raccolse la spada e vibr+ un colpo di punta, #ettando il mostruoso ra#no a tre passi di distan(a, poi con un !endente lo spacc+ in due" "A 1""" L)orribile mostro1"""" esclam+" "-e tardavo a sopra##iun#ere, dissan#uava Mor#an1"""" In quel momento vide il !erito riaprire #li occ i e tentare di al(arsi" "/oi""" si#nora" mormor+, mentre un lampo #li illuminava #li s#uardi" "Avete sete, si#nor Mor#an2" c iese la !anciulla" "-7,"""" o la #ola arsa""" 3 la !ebbre c e sopra##iun#e e sotto questo clima non manca mai di visitare i !eriti"" Holanda si curv+ su di lui, l)aiut+ ad al(arsi un po) e #li accost+ alle labbra il cornetto c e era ancora quasi pieno di acqua" Il !erito la tran#u#i+ avidamente !ino all)ultima stilla, mandando un sospiro di soddis!a(ione" "<ra(ie, si#nora" disse" Ad un tratto !ece colle mani un #esto, come di stupore" "C e cosa avete, si#nora2" c iese" "-iete pallidissima e le vostre braccia tremano" Avete veduti #l)indiani2" "*o, si#nor Mor#an, rassicuratevi" <uardate l& quella brutta bestia c e a#ita ancora le sue (ampe" -i era accoccolata sul vostro petto"" ".na mi#ale" disse Mor#an" "L)odor del san#ue l)aveva attirata" -ono ben brutti quei ra#ni"" ".ccidono2" "O no, non sono capaci di tanto le mi#ale" > bens7 vero c e talvolta, se riescono a trovare qualc e bambino addormentato, lo dissan#uano aprendo#li una !erita al collo, ma non sono pericolose per #li uomini" Avete veduto nessuno sulle rive del !iume2" "-olo un animale c e pescava le testu##ini e c e, ve lo con!esso, mi spavent+ non poco dapprima, essendomi recata col& sen(a la spada"" "<rosso molto2" c iese Mor#an, c e aveva provato un !remito di spavento, non #i& per s;, bens7 per la valorosa !anciulla" "Pareva una #iovane ti#re col pelame #ri#io, bruno e bianco, e striscie nere sul dorso"" "5oveva essere invece un maraca$a od un pardino, #randi predatori s7, ma c e non assal#ono mai l)uomo" Ricordatevi di prendere sempre la spada o la pistola, se sarete costretta ad allontanarvi" Io sono ora impotente a di!endervi1 /i !osse qui almeno Carmau91"""" "C e cosa sar& avvenuto di lui, si#nor Mor#an2" c iese Holanda, con voce commossa" "C e quei selva##i lo abbiano ucciso2" "Carmau9 non 3 uomo da lasciarsi amma((are come un coni#lio e poi era coi due caraibi"" "C e ven#ano a cercarci2" "*on ne dubito" <l)indiani sanno trovare una traccia anc e in me((o alle bosca#lie e, non vedendo pi, il canotto, s)imma#ineranno c e noi ci siamo messi al sicuro in questa savana" "Ecco la !ebbre c e torna" Passerete una brutta notte, si#nora"" "/oi, non io""

"Allora, insieme" disse Mor#an, cercando di sorridere" "A 1"""" In!il+ una mano in una tasca della casacca e aveva estratto una scatoletta di latta" "L)esca e l)acciarino di Carmau9" disse con voce lieta" "> stata una vera !ortuna c e me l)abbia data"" "/olete c e accenda il !uoco2" "Questa sera, si#nora" Le belve temono la !iamma e non oseranno accostarsi"" "/ado a !are raccolta di le#na"" "E cercate qualc e !rutto per voi, si#nora" *on avete nulla per la cena"" "-e permettete torner+ al !iume onde questa notte non vi manc i dell)acqua"" "-iete troppo buona, si#nora" -e poteste trovare una cuiera sarei lieto"" "Conosco quelle piante" rispose Holanda "e so come !anno #l)indiani per avere dei buoni recipienti" *on sar& di!!icile trovarne" "Addio, si#nor Mor#an, non inquietatevi"" La brava !anciulla prese la spada e si diresse verso la bosca#lia, coll)inten(ione di attraversare il lembo c e copriva una specie di promontorio, dietro a cui doveva scorrere il !iume" -)inoltr+ dunque cora##iosamente !ra le enormi piante, c e crescevano in tale numero e cos7 vicine da non permettere al sole di attraversare la vMlta di ver(ura" /e n)erano di tutte le specie, mescolate con!usamente' saponieri, cos7 c iamati perc ; le loro corteccie e le loro bacc e messe in acqua danno una sc iuma densa c e a le propriet& del sapone6 cedri, c e erano privi di !rutta6 !orma##ieri6 cotonieri6 simaruba6 palmi(i e maot dalle !o#lie immense" La !anciulla ascolt+ dapprima, per tema c e vi !osse qualc e carnivoro nei dintorni, poi, non udendo c e le note monotone dell)onorato, si cacci+ in me((o alle piante, racco#liendo qua e l& dei rami morti, c e riuniva in piccoli !asci, le#andoli con dei pe((i di liana" *on dimenticava anc e la cena e !aceva raccolta di man# i, c e abbondavano sul suolo, staccatisi perc ; troppo maturi, e anc e dei #rossi aranci, c e !aceva cadere dai rami pi, bassi servendosi della spada" Continu+ cos7 ad avan(arsi attraverso il promontorio, a!!rettando il passo, perc ; vedeva ormai il sole declinare rapidamente e l)oscurit& addensarsi sotto le macc ie" .diva #i& il mormor7o del !iume, quando scoperse la cuiera c e cercava6 una pianta enorme con lar# e !o#lie e numerosi rami, avvolti da piante parassite ed il tronco coperto di musc io" Portava un numero in!inito di #rosse (ucc e, lucentissime, di color verde%pallido, di !orma s!erica e assai pi, #rosse dei poponi" *e stacc+ una, la spe((+ in due le#andola !orte con una liana e la vuot+ della polpa bianca c e conteneva" "Ecco due ottimi vasi c e riempir+ d)acqua per il si#nor Mor#an" disse" E s)avvi+ rapidamente verso il !iume, passando !ra enormi cespu#li, in me((o ai quali scor#eva, non sen(a un pro!ondo senso

di ribre((o, numerose mi#ali pelose c e la #uardavano coi loro occ i lucentissimi, come se cercassero di a!!ascinarla" Alcune stavano invece semi%nascoste in me((o alle !olte erbe, occupate certo a di#erire #li uccelli c e avevano sorpresi nei loro nidi e le vedeva asciu#arsi sul dorso peloso le loro (ampe ancora lorde di san#ue" Riemp7 in !retta le due met& della cuiera, poi torn+ nel bosco c e attravers+ pi, presto di prima" Mor#an era sempre coricato e aveva #li occ i aperti, !issi sulle acque nerastre della la#una" La !ebbre per+ lo aveva ripreso ed il suo viso, rosso come la luna piena quando s)al(a in certi tramonti d)estate, sudava copiosamente" "Avete !atto nessun incontro2" c iese" "*o, si#nor Mor#an" Ecco l)acqua e delle !rutta" /ado a racco#liere la le#na per il !uoco di questa notte" rispose la !anciulla" "A!!rettatevi, la sera cala rapida"" "Le !ascine non sono lontani, si#nor Mor#an"" La !anciulla c e non si sentiva a!!atto stanca, ritorn+ nella !oresta e riport+ alcune !ascine" *e aveva per+ lasciati altri pi, innan(i e, temendo c e la provvista non bastasse per tenere acceso il !uoco tutta la notte, quantunque il sole in quel momento !osse scomparso, !ece una seconda #ita" -i era #i& caricata de#li altri !astelli, quando in me((o ad una !olta macc ia di passi!lore, ud7 un mia#ol7o rauco c e termin+ in una specie di ululato" ".n)altra bestia" mormor+ la si#nora di /entimi#lia" " C e brutta notte si prepara"" -i mise a correre e scese la costa sen(a essersi sbara((ata dei !astelli" Trov+ Mor#an seduto c e strin#eva nella destra la pistola" Pareva in preda ad una viva a#ita(ione" "A 1""" <ra(ie, si#nora1" esclam+, vedendo la !anciulla" "@o tremato per voi"" "Perc ;, si#nor Mor#an2" c iese Holanda" "Avete udito quell)urlo2" "-7"" "Era d)un #ia#uaro"" "Temevate c e mi assalisse2" "*on anno paura de#li uomini quelle belve e, quando sono a!!amate, non esitano a #ettarsi anc e contro i cacciatori" L)avete veduto2" "*o, per+ non doveva essere molto lontano dal luo#o ove mi ero !ermata a racco#liere la le#na"" "Accendete subito il !uoco, si#nora"" "C e ven#a a ron(are attorno al nostro accampamento2" "Avete paura2" "Per ora no, si#nor Mor#an" rispose la valorosa !anciulla" "Il #ia#uaro si mostrer&, ne sono sicuro" E non sono in #rado di di!endervi1 La !ebbre !ra poco m)atterrer&, lo sento"" "La vostra pistola a ancora una palla e se quella brutta bestia verr&, le !ar+ !uoco addosso" Holanda !ece due mucc i di le#na e li accese a poc i passi di

distan(a l)uno dall)altro, poi si sedette presso il !erito, c e era ricaduto sul suo #iaci#lio, mostrando in apparen(a una calma ammirabile" *el medesimo istante, nella tenebrosa !oresta s)al(ava un altro urlo, pi, prolun#ato del primo" Il #ia#uaro certamente stava per scendere verso la la#una"

CAPITOLO /E*TI5.E-IMO Il #ia#uaro La notte, sulle rive di quella deserta la#una, al mar#ine di un bosco vicino in!estato probabilmente da belve a!!amate, s)annunciava terribile per la valorosa !anciulla, tanto pi, c e Mor#an, ripreso dalla !ebbre, c e sotto quei climi assume rapidamente dei sintomi #ravissimi, ricominciava a vane##iare" -i era accoccolata sotto la piccola tettoia, presso il !erito e dietro ai due !uoc i c e mandavano ba#liori sinistri sulle piante vicine" -i era messa dinan(i la spada e la pistola e spiava ansiosamente il mar#ine della !oresta, dove udiva, di quando in quando, ec e##iare il lu#ubre ululato del #ia#uaro" Mille rumori cominciavano ad al(arsi, sia su#li isolotti e sui banc i della la#una in#ombri di le#ni cannone e di man# i, sia !ra le !olte macc ie c e proiettavano le loro cupe ombre sulla riva" Erano #racidii di batraci o di que#li enormi rospi c iamati pipa, sibili di rettili acquatici e terrestri, urla acute c e si ripercuotevano sen(a posa sotto le vMlte di ver(ura, mandate dalle scimmie rosse e dai cebi, a cui !acevano di quando in quando eco #li u%u 1 rauc i dei co#uari e dei maraca$a" Holanda si s!or(ava di mostrarsi tranquilla, tuttavia ad o#ni ululato del #ia#uaro si strin#eva presso Mor#an e rabbrividiva, credendo sempre di vedersi dinan(i quei !ormidabili predatori c e la !ame doveva, presto o tardi, spin#ere verso il piccolo accampamento" "Come !inir& questa notte2" si c iedeva con an#oscia" "Avessi almeno delle muni(ioni, mentre non o c e un solo colpo da sparare e c e pu+ anc e andare a vuoto"" Il !ilibustiere pareva c e non udisse nulla" 5ormiva o me#lio era assopito dalla !ebbre c e abbatteva la sua vi#orosa !ibra, per+ di quando in quando si a#itava violentemente, sbarrava #li occ i e pronunciava parole c e non avevano senso" Holanda si s!or(ava di calmarlo, ma il dis#ra(iato pareva c e non udisse neanc e la voce della !anciulla" Pareva an(i c e si !osse per!ino scordato di averla vicina" -olo a lun# i intervalli, acquistava qualc e istante di lucidit& e allora la prima parola c e #li s!u##iva dalle labbra arse dalla !ebbre era per c iedere acqua" 8ortunatamente le due me((e (ucc e erano molto capaci e Holanda non aveva timore c e la provvista si consumasse prima dell)alba" /erso la me((anotte per+, la !ebbre essendo !orse cessata, Mor#an torn+ completamente in se stesso" Il suo primo s#uardo !u per la !anciulla c e #li stava vicino" "/e#liate2" c iese e#li, con dolce((a" "Povera si#nora1""" 8ate la

#uardia, mentre io dormo"" "*on o sonno, si#nor Mor#an" rispose Holanda" "E poi mi preme c e non si spen#a il !uoco"" "Eppure dovete essere stanca"" "Mi riposer+ quando si al(er& il sole" Io sto bene, mentre voi siete !erito e avete perduto tanto san#ue"" "-7, quella maledetta !reccia1" esclam+ Mor#an, con rabbia" "*essuno ci minaccia per ora"" "La notte nasconde mille pericoli"" A un tratto, con uno s!or(o supremo, si al(+ a sedere, !issando sulla !anciulla due occ i smarriti" Aveva udito in quel momento ec e##iare il rauco ululato del #ia#uaro" "5ite c e nessuno vi minaccia2" esclam+" "Avete scordata quella belva2" "*on si 3 ancora mostrata presso di noi e poi non o la spada e la pistola2" rispose la !anciulla" "Pu+ piombarvi addosso"" "I !uoc i ci prote##ono"" "-7, ma non sono tranquillo, si#nora" -e vi dilaniasse2 Aiutatemi ad al(armi" /o#lio di!endervi"" "*on avete la !or(a di a!!rontare un simile carnivoro, si#nor Mor#an" Rimanete coricato o la vostra !erita invece di rimar#inarsi s)inasprir& ma##iormente"" "5ivorer& almeno me, invece di voi" *on vo#lio c e voi cadiate !ra #li arti#li di quella !iera"" "/i ripeto c e non si 3 ancora mostrata" Ors,, ricoricatevi, ve ne pre#o" Ecco la !ebbre c e vi riprende"" "La !ebbre" disse Mor#an, con un brivido" "Acqua""" la Tortue 3 sempre lontana2 *on vedo qui pi, la mia 8ol#ore""" C e quel cane d)un conte l)abbia a!!ondata2" "C e cosa dite, si#nor Mor#an2" c iese Holanda" "-7, 3 stato lui, sai, Carmau92 4iso#na impiccarlo a!!inc ; non !accia del male alla si#nora di /entimi#lia""" /uol riaverla in sua mano""" Prepara una buona !une""" lass,""" sul pennone di parrocc etto"""" Mor#an tornava a vane##iare, mentre l)ululato del #ia#uaro si !aceva udire sempre pi, vicino" Holanda lo costrinse a ricoricarsi, poi a!!err+ la pistola e la spada e #uard+ con pro!onda ansiet& verso il mar#ine della !oresta" L)urlo del #ia#uaro era risuon+ cos7 vicino, da !ar credere c e si trovasse solo a poc i passi" E in!atti in me((o ad un !olto cespo di passi!lore c e si al(ava a met& costa, Holanda vide scintillare !ra le tenebre due punti verdastri, simili a#li occ i di un #atto" "> l& c e mi spia" mormor+ la !anciulla, mentre si sentiva ba#nare la !ronte di !reddo sudore" "Potr+ io resister#li o ci sbraner& tutti e due2" <ett+ su Mor#an uno s#uardo disperato" Il !ilibustiere aveva rinc iusi #li occ i, per+ continuava ad a#itare le braccia e a pronunciare parole sconnesse" Colla punta della spada riatti((+ il !uoco pi, vicino, poi vi

#ett+ sopra un !astello di le#na resinosa" La !iamma s)al(+ altissima, illuminando tutto il declivio della costa e #ettando in aria numerose scintille" Il #ia#uaro, sen(a dubbio spaventato o irritato da quell)improvvisa !iammata, si era slanciato !uori dalla macc ia di passi!lore, ululando spaventosamente" La luce proiettata dalle !iamme lo illuminava pienamente" Era un superbo animale, #rosso quanto una ti#re di me((a et&, di !orme to((e ed un po) pesanti, lun#o quasi due metri, con un mantello corto, !itto e morbido, dalla tinta #iallo%rossiccia a macc ie nere orlate di rosso ed il ventre biancastro" /edendo la !anciulla ritta dinan(i ai due !uoc i, in un atte##iamento risoluto, colla spada in pu#no c e scintillava alla luce dei due !al+, si era arrestato, ra##rin(ando il muso e mostrando i suoi !ormidabili denti" La sua coda spa((ava dolcemente le erbe, sollevando le !o#lie secc e con uno scrosciare ruvido" *on ululava pi,' coi ba!!i irti rin# iava sordamente, darde##iando sulla si#nora di /entimi#lia, c e pareva c e lo s!idasse, uno s#uardo ripieno d)ardente bramos7a" La !ame doveva tentarlo, per+ i due !uoc i lo trattenevano ancora e non osava slanciarsi verso la piccola tettoia sotto la quale Mor#an, in preda alla !ebbre, continuava a vane##iare" -i lecc+ con quella mossa c e 3 !amiliare ai !elini, le (ampe anteriori, si lisci+ le spalle ed il petto, sbadi#li+ due o tre volte, poi !ece qualc e passo innan(i con un rom%rom c e non era certo di buon au#urio" -tette un momento immobile, continuando a lisciarsi il pelame, poi !ece alcuni passi ancora, sempre !issando la !anciulla ed accostandosi al !uoco" -i muoveva lentamente, quasi avesse paura di spaventarla, rivoltandosi di !requente su se stesso per leccarsi i !ianc i" La si#nora di /entimi#lia, quantunque non conoscesse le abitudini traditrici di quei !ormidabili animali, non si lasciava sedurre da quelle dimostra(ioni paci!ic e" Ritta sempre dietro ai due !uoc i, colla spada tesa e la pistola nella sinistra, lo !issava intrepidamente, risoluta ad opporre la pi, !iera resisten(a" *on tremava pi,' si era irri#idita ed i suoi muscoli in quel momento si sentivano capaci di sostenere qualsiasi urto, pur di di!endere il !ilibustiere c e dormiva dietro di lei" Il #ia#uaro ebbe un po) di esita(ione, poi cerc+ di #irare attorno ai due !uoc i, prima quello di destra, poi quello di sinistra" Holanda, comprendendo il pericolo c e correva se l)animale riusciva a compiere quella manovra, s)abbass+ rapidamente deponendo per un momento la spada, raccolse un #rosso ramo resinoso e #lielo #ett+ contro colpendolo sul muso" L)animale, sentendosi bruciare i ba!!i, mand+ un ululato spaventevole, poi !u##7 a rompicollo !acendo bal(i di tre o quattro metri sul mar#ine della !oresta s)arrest+ #uardando coi suoi occ i !os!orescenti e minacciosi il piccolo accampamento" Holanda trasse un pro!ondo respiro di sollievo" Il pericolo per il momento era scon#iurato" "*on resisterei per+ ad un)altra simile prova" mormor+,

asciu#andosi il sudore c e le ba#nava la !ronte" "*on avevo mai veduta la morte cos7 vicina"" <uard+ Mor#an e vide c e dormiva tranquillo" La !ebbre doveva aver#li concessa un po) di tre#ua" "*on si 3 accorto c e la belva stava per assalirci" disse" "Me#lio cos7" Anc e !erito si sarebbe al(ato per di!endermi e !orse avrebbe commessa qualc e pa((ia e provocato lo slancio del #ia#uaro"" Al(+ #li occ i verso il mar#ine della !oresta e vide ancora il maledetto animale, ritto !ra due cespu#li, c e la osservava, se#uendo attentamente tutti i movimenti c e essa !aceva" Pareva di pessimo umore, perc ; lo si udiva brontolare" Quell)acco#lien(a c e #li era costata la perdita dei ba!!i non l)aveva certo soddis!atto" "Pare c e non abbia vo#lia di ritentare la prova" disse la !anciulla, #ettando sui !uoc i due altri !astelli di le#na" In quel momento ud7 Mor#an c iamare' "-i#nora""" acqua""" brucio"" "Avete sempre la !ebbre, 3 vero, si#nor Mor#an2" c iese Holanda, presentando#li la (ucca ed aiutandolo ad al(arsi" "*e avr+ !ino all)alba" rispose il !ilibustiere" "E voi non avete preso ancora un istante di riposo2 /i ammalerete, si#nora"" "*on pensate a me" Avr+ tempo per riposarmi"" "A 1"""" "C e cosa avete, si#nor Mor#an2" "Ed il #ia#uaro2" "L) o !atto !u##ire"" "/oi1"""" esclam+ Mor#an" "<uardate, non #ira pi, attorno a noi" -i era bens7 accostato il briccone, e #li o accare((ato il muso con un ti((one acceso e ci a lasciati tranquilli"" "-iete ben la !i#lia del Corsaro *ero voi" disse il !ilibustiere, #uardandola con ammira(ione" "Cos7 #iovane, a!!rontare una simile !iera1""" *emmeno Carmau9 l)avrebbe osato"" "Eppure la cosa 3 stata !acilissima e non o nemmeno sacri!icato l)ultimo colpo di pistola"" "Quanto vi dovr+, si#nora1" "-7, un po) d)acqua" disse Holanda sc er(ando" "*o, la vita, poic ; se io !ossi stato solo, assopito dalla !ebbre come ero, il #ia#uaro mi avrebbe divorato" > lontana l)alba2 Io o perduta la no(ione del tempo"" "Abbiamo ancora parecc ie ore di oscurit&" Cercate di riposare, si#nor Mor#an6 il sonno !a bene a#li ammalati" E la vostra !erita vi addolora2" "*on troppo, si#nora" -otto questi climi si cicatri((ano rapidamente" > la !ebbre c e pu+ diventare pericolosa"" "Ricoricatevi, mentre io vado a riatti((are il !uoco"" Mor#an, c e si sentiva e!!ettivamente assai spossato, un po) in causa dell)eccessiva perdita di san#ue e un po) per la !ebbre, obbed7" Holanda, c e temeva sempre qualc e altra sorpresa da parte del #ia#uaro, si accost+ ai !uoc i c e riatti((+ spri#ionando un nembo di scintille c e !ecero !u##ire tre o quattro #rossi vampiri c e

volte##iavano in quel momento al di sopra della piccola tettoia, !orse colla speran(a di sorprendere Mor#an e dissan#uarlo colle loro trombe a ventosa, armate di papille per!oranti" <uard+ verso il mar#ine del bosco e !u ben lieta di non vedere pi, il #ia#uaro" O l)animale, disperando di sa(iarsi colle delicate carni della !anciulla, aveva perduta la pa(ien(a e se n)era tornato nella sua tana, oppure aveva potuto sorprendere qualc e altra preda pi, !acile da abbattere e se l)era portata pi, lontana per divorarsela tranquillamente" La !anciulla, rassicurata, e vedendo c e Mor#an aveva ripreso nuovamente il sonno, si sedette presso i due !uoc i, aspettando pa(ientemente c e il sole spuntasse" *ella !oresta non si udivano pi, n; ululati, n; rin# ii, n; !isc i di rettili" Le sole scimmie davano ancora dei concerti spaventevoli, !acendo rimbombare le vMlte di ver(ura coi loro !ormidabili on""" on" 8inalmente le tenebre cominciarono a diradarsi verso oriente e le acque della la#una si tinsero dei primi ri!lessi dell)alba" <li uccelli si destavano" L)onorato riprendeva le sue note musicali, do""" mi""" sol""" do6 i tucani mandavano le loro #rida discordi e dure, somi#lianti al ci#olare d)una ruota priva di #rasso6 i craci #or#o#liavano imitando i tacc ini6 i pappa#alli sc iama((avano sulle pi, alte cime dei !orma##ieri od in me((o alle sipe" Holanda si era al(ata avvicinandosi a Mor#an" Il !ilibustiere dormiva ancora ed era tranquillissimo" La !ebbre doveva essere cessata" "-e appro!ittassi del suo sonno per cercare la cola(ione2" si c iese Holanda" "Con un colpo di pistola potrei uccidere qualc e animale" @o udito raccontare c e i cervi non mancan nelle !oreste del /ene(uela"" Mise accanto a Mor#an una cuia onde potesse dissetarsi nel caso c e si sve#liasse, poi, dopo d)aver ravvivati i due !al+ co#li ultimi !astelli, sapendo ormai per prova c e erano su!!icienti a prote##ere il piccolo accampamento, prese la spada e la pistola e si mise a coste##iare la la#una, le cui rive erano coperte da !oltissime macc ie di le#no cannone e di passi!lore" *on aveva #i& inten(ione di allontanarsi troppo, per paura c e il #ia#uaro appro!ittasse della sua assen(a per #ettarsi sul !erito e dilaniarlo" -i mise a rasentare le macc ie, !ru#andole colla punta della spada, colla speran(a di sorprendere qualc e animale, vol#endosi di quando in quando per #uardare la tettoia" Aveva #i& percorsi cinque o seicento passi, quando vide uscire da un cespu#lio un branco di #rossi #ranc i di mare c e !u##ivano precipitosamente verso la la#una" Erano dei brutti crostacei, c e rassomi#liavano per #rande((a alle mi#ali, colle branc e adunc e e robustissime ed il dorso ru#oso" "8u##ono1"""" esclam+ la !anciulla" "C e vi sia qualc e caro#na in me((o a quel cespu#lio2" Allontan+ con precau(ione i rami e s)avan(+ lentamente, tenendo la spada tesa, ma ad un tratto si !erm+, poi indietre##i+ mandando un

#rido d)orrore" -teso !ra le !o#lie secc e, stava un corpo umano, c e indossava ancora un vestito di #rosso panno verde ed una cora((a, ed il cui capo completamente scarnato o dai #ranc i o dalle termiti, era privo della pi, piccola particella di carne" Anc e i lun# i stivali di cuoio #iallo, non strin#evano c e due stinc i e dalle manic e della #iubba spuntavano delle !alan#i prive di pelle e di nervi" A poc i passi stava uno spadone irru#inito e snudato ed una !iasc etta di metallo, c e pareva di sta#no" ".n morto1"""" aveva esclamato la !anciulla, dopo il primo istante di spavento" "C i avr& ucciso questo dis#ra(iato2 <l)indiani o qualc e belva2" Lo #uard+ me#lio e non scorse sulle vesti alcuna traccia di san#ue, n; alcun strappo c e potesse indicare il passa##io d)una punta di !reccia" "Triste scoperta" mormor+ la si#nora di /entimi#lia" "-ar& serbata anc e a noi una sorte e#uale2" -tette qualc e momento a contemplare quel dis#ra(iato, uno spa#nolo di certo, a #iudicarlo dalle vesti6 poi raccolse la spada e la !iasc etta, pensando c e potevano essere di ma##ior utilit& ai vivi c e ai morti" -tava per ritornare verso Mor#an, quando i suoi s#uardi si !ermarono su alcuni se#ni c e parevano delle lettere incise sulla !iasc etta con qualc e punta, !orse quella della spada" <uardandoli attentamente, riusc7, non sen(a !atica, a deci!rarli" La mano di quel povero uomo aveva scritto in lin#ua spa#nola' "-marrito nella !oresta, muoio di !ame"" /i era sotto un R poi un Qup""" La morte doveva averlo sorpreso prima c e potesse scrivere completamente il suo co#nome" La !anciulla, assai impressionata per quella lu#ubre scoperta, torn+ lentamente verso l)accampamento, dove trov+ Mor#an seduto, c e stava !asciandosi nuovamente la !erita" "Come state, si#nor Mor#an2" #li c iese con premura" "Molto me#lio di ieri, si#nora" rispose il !ilibustiere" "La !erita comincia #i& a rimar#inarsi un po)6 mi sento per+ sempre debolissimo" To 1""" 5ove avete trovata quella spada2" Holanda lo in!orm+ della lu#ubre scoperta" "Avete !atto bene a racco#liere quell)arma e quella !iasc etta" disse Mor#an" "C i sar& quel dis#ra(iato2 C e vi sia qualc e colonia o qualc e bor#ata spa#nola non lun#i da qui2 Amerei me#lio c e non ve ne !ossero"" "*essuno sa c i noi siamo" Potremmo inventare qualc e istoria"" "<li spa#noli sono pi, da temersi de#l)indiani, si#nora" O 1""" Avete udito2" /erso la la#una era ec e##iato un !isc io, se#uIto poco dopo da un ton!o, c e sollev+ un alto spra((o di spuma" Holanda si al(+ vivamente "Armatevi, si#nora" disse Mor#an" "Prendo la vostra spada"" Ci+ detto s)avan(+ cautamente verso la la#una, aprendosi il passo

attraverso i !usti di le#no cannone c e in#ombravano la riva"

CAPITOLO /E*TITREE-IMO .n)altra notte terribile .n animale, o me#lio un mammi!ero, di #rosse dimensioni, era comparso !ra le !o#lie delle mucumuc, c e coprivano buoa parte della la#una, e si divertiva a sollevare delle piccole ondate colla sua lar#a coda piatta, massacrando quelle piccole (attere #alle##ianti" *elle !orme rassomi#liava un po) ad una !oca, essendo anc e munito di pinne somi#lianti a delle braccia, la testa invece di essere rotonda era piuttosto allun#ata, !ornita all)estremit& di peli ruvidi e lun# i c e parevano dei ba!!i" -ul petto aveva due #rosse mammelle c e ricordavano quelle delle !amose sirene dell)antic it&" 5oveva pesare un paio di quintali di certo, a #iudicarlo dalla sua lun# e((a c e superava i due metri e me((o e dalla sua rotondit&" Holanda, nascosta in me((o ai le#ni cannone, lo #uardava con curiosit&, c iedendosi c e specie di mammi!ero potesse essere, non avendone mai visto uno simile, n; potendo ammettere c e delle !oc e si trovassero nelle calde acque equatoriali" -i rovesciava ora sul dorso ed ora sul ventre, sbattendo vi#orosamente l)acqua colle sue lun# e pinne, si lasciava a!!ondare, poi con una brusca spinta si slanciava !uori pi, c e me((o, mandando dei lun# i !isc i" Holanda, sempre nascosta, si domandava come avrebbe potuto impadronirsi di quella #rossa preda, c e avrebbe assicurato cibo a lei e a Mor#an per parecc io tempo" Aveva bens7 la pistola, ma dubitava con una sola palla di poter abbattere un animale cos7 enorme" -e Mor#an non !osse stato !erito, !orse avrebbero potuto ra##iun#erlo col canotto e assalirlo a colpi di spada" -tava per ritornare onde consi#liarsi col !ilibustiere, quando vide il mammi!ero accostarsi alla riva e !ru#are col muso !ra le erbe acquatic e c e crescevano abbondanti in quel luo#o" "-e mi provassi a dar#li un colpo di spada2" si c iese Holanda" "L)arma 3 solida e la punta a#u((a, mentre quell)animale non mi sembra c e debba avere la pelle dura, non avendo squame"" -i #ett+ a terra e allontanando dolcemente i !usti dei le#ni cannone, si mise a strisciare verso la riva" .diva il mammi!ero #ru#nire proprio sotto le erbe acquatic e c e tappe((avano il mar#ine della la#una, quindi doveva essere a buona portata anc e per un colpo di spada" La speran(a di poter o!!rire al !ilibustiere un bel pe((o di carne, di cui aveva tanto biso#no per rimettersi del san#ue perduto, la spin#eva a tentare la sorte" 5)altronde non poteva correre pericolo alcuno, non avendo quell)abitante delle acque, n; un aspetto !eroce, n; armi di di!esa d)alcuna specie" <iunta sulla riva la brava !anciulla scost+ lentamente le erbe, c e erano assai alte e si spinse dolcemente innan(i, impu#nando

con mano !erma la spada del !ilibustiere" Il mammi!ero era l7 sotto, occupato a man#iare le radici delle erbe e pareva c e non si !osse ancora accorto del pericolo c e lo minacciava" -i a#itava appena e continuava a #ru#nire come un maialetto" Holanda si ri((+ di colpo sulle #inocc ia e a!!ond+ il !erro nel dorso dell)animale, cacciandovelo dentro quasi !ino alla #uardia" .d7 un rapido !isc io, poi uno spru((o di spuma l)avvolse, !acendola cadere indietro e costrin#endola ad abbandonare la spada c e era rimasta nella !erita" Quando pot; rial(arsi vide il mammi!ero a dibattersi !uriosamente, a quindici passi dalla riva" Aveva la spada ancora in!itta nel dorso e dalla !erita colava un rivoletto di san#ue c e arrossava l)acqua" "-i#nor Mor#an1""" > preso1""" > preso1"""" #rid+ Holanda, con voce trion!ante" "C i, si#nora2" c iese il !ilibustiere c e !aceva s!or(i disperati per al(arsi" La !anciulla, certa ormai c e l)animale era a#oni((ante, si era slanciata verso la tettoia, per armarsi della spada dello spa#nolo" "> nostro1""" E nostro1"""" #rid+, accostandosi a Mor#an" "Avremo quanta carne vorremo"" "C i avete ucciso2" c iese il !ilibustiere" "*on so, una bestia assai #rossa, una specie di !oca"" ".na !oca1""" > impossibile, si#nora6 qui non se ne trovano"" "*e a almeno le !orme"" "Quello c e avete ucciso non pu+ essere c e un manato o me#lio un lamantino, una preda squisita, la cui carne pu+ #are##iare, per #usto e delicate((a, con quella dei #iovani vitelli"" "-al#o nel canotto e vado a !inirlo" disse la !anciulla" "5evo anc e ricuperare la vostra spada"" "4adate c e non vi rovesci in acqua" I manati non sono pericolosi, tuttavia anno della !or(a nella coda"" "-ar+ prudente'" Impu#n+ lo spadone dello spa#nolo e si diresse verso il canotto c e era le#ato alla riva" Lo stacc+, vi bal(+ dentro, prese le pa#aie e si spinse al lar#o" Il lamantino si dibatteva presso un banco di !an#o e pareva a#li estremi" L)acqua tutt)intorno al suo corpo era rossa di san#ue" Holanda, con poc i colpi di remo lo ra##iunse, e, al(ato lo spadone dello spa#nolo, si mise a tempestarlo, specialmente sulla testa, n; cess+ !inc ; non lo vide esalare l)ultimo respiro" Essendo su un basso!ondo, era rimasto col dorso !uori dall)acqua" Holanda si prov+ a levare la spada di Mor#an e, sentendo c e resisteva, pass+ nella #uardia una liana per rimorc iare la #rossa preda alla riva" *on !u impresa !acile, poic ; il lamantino era #rosso assai e tendeva ad a!!ondare6 nondimeno, dopo un quarto d)ora, riusciva a tirarlo presso un man#o c e tu!!ava nelle acque le sue radici contorte" Mor#an, c e da lontano aveva se#uIto co#li s#uardi e non sen(a una certa ansiet&, le diverse !asi della caccia, o me#lio della pesca,

salut+ il ritorno della valorosa ed intraprendente !anciulla con un !ra#oroso urr&" ".n momento ancora, si#nor Mor#an" disse Holanda "e vi o!!rir+ una buona cola(ione, se 3 vero c e la carne di questi mammi!eri 3 cos7 squisita come mi avete detto"" 5opo reiterati s!or(i trasse dal corpo del lamantino l)arma del !ilibustiere6 poi, servendosi dello spadone spa#nolo c e era pi, lar#o e pi, pesante, quindi me#lio adatto per servire da coltello, ta#li+ dal dorso una !etta enorme c e port+ presso la capannuccia, dove ardevano ancora i due !al+" Con dei sassi improvvis+ alla me#lio un !ornello, in!il(+ la carne nel !erro del !ilibustiere e ravviv+ con alcuni rami il !uoco" "Eccomi diventata cuoca" disse Holanda, c e era assai di buon umore, per la splendida riuscita di quell)impresa" "8ra breve assa##erete un pe((o della mia preda"" "-7, appre((erete !ra poco la delicate((a della sua carne"" "-i#nor Mor#an, lasciate c e completi la cola(ione"" "C e cosa volete a##iun#ere ancora2" "@o veduto poco !a, mentre tornavo da quella lu#ubre scoperta, un banano c e aveva un #rappolo enorme"" "Eccellenti quelle !rutta, specialmente se cucinate sotto la cenere" Possono surro#are il pane"" "Manca per+ il sale"" "/i sono in questo paese delle piante c e possono !ornirne6 non so dove si troveranno" "<li indiani non adoperano c e quello"" "Come !anno ad estrarlo2" "4ruciano i rami, !anno bollire la cenere, poi la !iltrano e trovano sempre dei cristalli di sale"" "*oi per+ possiamo !arne a meno"" "E come, si#nor Mor#an2" "M)avete detto c e l)acqua della la#una 3 salata" Aspar#ete un po) l)arrosto ed ecco trovato il rimedio"" "C e pessima cuciniera sarei io1 Rinuncio !in d)ora alla carica cui aspiravo a bordo della vostra 8ol#ore"" Anc e sc er(ando, la brava !anciulla non perdeva per+ il suo tempo e badava c e l)arrosto si cucinasse a per!e(ione" Quando lo vide quasi pronto, lo asperse con poc e #occie d)acqua salata, poi and+ a !ar raccolta di banane e di man# i, e !icc+ le prime sotto la cenere calda" "-i#nor Mor#an" disse ad un certo momento" "-iete servito"" Avendo deposto l)arrosto su una bella !o#lia di banano, appena ta#liata, e si era seduta presso il !erito, il quale aspirava con visibile soddis!a(ione il deli(ioso pro!umo c e esalava l)enorme !etta del lamantino" La cola(ione, non variata 3 vero, ma assai abbondante, !u molto #ustata tanto dal !erito quanto da Holanda, ed entrambi, c e dal mattino innan(i non avevano man#iato c e qualc e !rutto, vi !ecero molto onore" "-i#nor Mor#an" disse la !anciulla quand)ebbero !inito" "Consi#liamoci un po) per cercare di uscire da questa situa(ione" Quando potrete, a vostro #iudi(io, riprendere le vostre !or(e2" "8ra due o tre #iorni noi lascieremo questo luo#o" rispose il !ilibustiere" "Le mie #ambe sono sane e anc e solide""

"E dove andremo noi2 C e cosa !aremo2 La vita dei Robinson non ne#o c e abbia dei lati belli, ma voi non siete uomo da vivere sempre sotto queste !oreste"" "E nemmeno voi, suppon#o" rispose Mor#an" "Il vostro posto non 3 qui"" "5unque2" "Ascoltatemi, si#nora" -e questa la#una a l)acqua salata, io m)imma#ino c e comunic i col mare per qualc e canale o direttamente" Appena io sar+ #uarito, noi c)imbarc eremo sul canotto e cerc eremo di ra##iun#ere le rive del #ol!o del Messico" -olo l& noi potremo trovare la nostra salve((a" Ed ora, si#nora, coricatevi e riposate6 ne avete biso#no" Io intanto ve#lier+"" "Obbedisco al vostro consi#lio"" La !anciulla and+ a ta#liare parecc ie !o#lie di palmi(io, per prepararsi un #iaci#lio e si coric+ all)ombra di un simaruba, c e s)al(ava a qualc e passo dalla capannuccia" Mor#an, messosi accanto lo spadone dello spa#nolo, s)immerse in pro!ondi pensieri" 5i quando in quando per+ si scuoteva e #uardava la !anciulla c e dormiva pro!ondamente, con un braccio ripie#ato sotto la testa, in una posa #ra(iosa, ed ascoltava il suo respiro re#olare e tranquillissimo" "4ella e valorosa" mormorava, con un sospiro" "Ecco una donna c e !ar& !elice l)uomo cui vorr& bene"" Il sonno di Holanda dur+ molte ore" Il sole #i& precipitava all)ori((onte, quando riapr7 #li occ i e Mor#an ve#liava ancora" Era pi, bella c e mai, con quei neri capelli c e le scendevano sulle spalle, in disordine, e c e le incorniciavano #ra(iosamente il !resco visino le##iermente roseo" "Quanto o dormito1" esclam+, al(andosi in !retta" "/i sarete molto annoiato, si#nor Mor#an2" "*o si#nora Holanda" rispose il !ilibustiere" "I volatili della la#una mi anno distratto, e poi provavo un vero piacere nel vedervi riposare"" "Mi dispiace per+, avendo molto da !are"" "E c e cosa, si#nora2" "Rinnovare la provvista d)acqua e la le#na" Torner& anc e questa notte il #ia#uaro2" "-periamo c e abbia !atto buona caccia e c e non ven#a a disturbarci" Quando i carnivori si sono satollati, non inquietano nessuno"" "Al lavoro" disse la !anciulla" -i arm+ e si diresse verso il !iume" 5esiderava vivamente di #iun#ere su quelle rive, colla speran(a di riveder comparire, se non Carmau9, almeno qualcuno de#l)indiani" Attravers+ il bosco, non incontrando c e alcuni #ruppi di scimmie barri#udo c e la salutavano con de#li strepitosi escOe1""" escOe1""" e ra##iunse !elicemente il corso d)acqua, ma non vide alcun essere umano a##irarsi su quelle rive" Riemp7 le cuie, poi s)a!!rett+ a ritornare" 8atta la provvista d)acqua, s)occup+ della le#na" I rami secc i e anc e resinosi abbondavano sul mar#ine della !oresta, sicc ; pot; !ormare, sen(a alcuna !atica, parecc i

!astelli c e port+ all)accampamento" "Ora possiamo attendere tranquillamente la notte" disse a Mor#an" "Avete !atto alcun incontro2" c iese il !ilibustiere" "*essuno" Cenarono con un pe((o di lamantino avan(ato dalla cola(ione ed alcuni man# i e banani, poi Holanda accese i due !uoc i e ne prepar+ un ter(o verso la riva, essendosi ricordata c e il #ia#uaro aveva cercato di #irare intorno all)accampamento" Aveva appena terminati quei preparativi, quando il sole scomparve" <li uccelli si erano #i& ritirati nei loro nidi e soli volavano per l)aria, con dei brusc i (i# (a#, que#li sc i!osi pipistrelli c iamati vampiri, dal corpo peloso e le ali #randissime" Mor#an si era a poco a poco assopito, dopo essersi !atto promettere dalla !anciulla, c e pi, tardi lo avrebbe sve#liato perc ; montasse il suo quarto di #uardia, se la !ebbre non lo prendeva" Holanda si sedette !ra i due !uoc i, come la notte precedente, sorve#liando il mar#ine della !oresta, perc ; solo da quella parte poteva #iun#ere qualc e pericolo" Erano passate due o tre ore sen(a c e si udisse alcun #rido od un urlo sotto le !olte piante, quando, non sen(a una certa inquietudine, vide due ombre scendere cautamente la costa e diri#ersi verso la la#una" Tuttavia pareva c e non avessero alcun desiderio di accostarsi all)accampamento, c e i due !al+ illuminavano come in pieno #iorno" Certo, il !uoco li teneva in distan(a" Holanda si al(+ per vedere quale specie di animali !ossero e trasal7 nello scor#ere de#li occ i !os!orescenti" "5ue !elini" mormor+" "Eppure non rassomi#liano al #ia#uaro c e 3 qui venuto ieri sera"" E in!atti erano pi, piccoli, di !orme pi, svelte ed ele#anti, ed avevano il pelame di!!erente, d)un colore rosso%#iallastro, c e si oscurava sul dorso e diventava bianco%rossiccio sotto il ventre" "C e siano due co#uari2" si c iese Holanda" "Mi anno detto c e anc e que#li animali, se non sono !eroci come i #ia#uari, non sono tuttavia meno pericolosi"" Le due belve passarono a dieci passi dai due !uoc i, voltando la testa verso la !anciulla e mandando un rauco u""" u1""" poi continuarono a scendere verso la la#una" Ad un tratto, Holanda li vide spiccare un #ran salto e piombare su qualc e cosa c e dapprima non seppe c e cosa !osse" "C e abbiano sorpreso qualc e animale2" mormor+ la !anciulla, #uardando con ma##ior atten(ione" .n)esclama(ione di collera le s!u##7 dalle labbra e si accost+ rapidamente a Mor#an, sve#liandolo bruscamente" "C e cosa avete, si#nora2" c iese il !ilibustiere, al(andosi a sedere" "> il mio quarto2" "5ivorano le nostre provviste2" "C i2" "*on so, vi sono due animali sbucati dalla !oresta c e cenano col nostro lamantino"" "C e bestie sono2"

"Mi sembrano due co#uari" rispose la !anciulla" "*on commettete l)impruden(a di andarli a scacciare, si#nora" rispose Mor#an" "-ono pericolosi quanto i #ia#uari e non esiterebbero ad assalirvi"" "-e provassi a scaricare contro di loro la pistola2" "*on sprecate la nostra ultima palla" Potremmo pi, tardi rimpian#erla" "Lasciateli cenare6 qualc e cosa rimarr& anc e per noi, essendo il lamantino assai #rosso"" Mor#an s)in#annava nelle sue speran(e, poic ; quando i due co#uari, pieni da scoppiare, se ne andarono, #iunsero quasi subito per prendere parte al banc etto, due coppie di maraca$a, poi alcuni $a#uarabundi c iamati anc e #ati de monte, i quali divorarono #li ultimi avan(i del mammi!ero" Quando !inalmente il sole riapparve, la povera !anciulla dovette constatare c e dell)enorme massa di carne non rimanevano c e poc e ossa triturate" "-i#nor Mor#an" disse, tornando verso il !erito "dovremo accontentarci di sola !rutta" Quei # iottoni anno !atto scomparire tutta la nostra riserva"" "Me lo imma#inavo" rispose il !erito" "Mi rincresce per voi, non avendo quasi nulla da o!!rirvi per la cola(ione di stamane"" "*on inquietatevi per me, si#nora" *ella mia vita avventurosa, della !ame ne o so!!erto e molta e nemmeno questa volta morir+" 8ra tre o quattro #iorni sar+ in #rado di al(armi e vedrete c e in due riusciremo a scovare qualc e animale ed ucciderlo" Queste !oreste devono essere assai ricc e di selva##ina"" "Ma no" disse a un tratto la !anciulla, la quale da qualc e istante teneva a#li occ i !issi sulle isolette c e in#ombravano la palude, "la cola(ione non ci manc er&1 An(i mi stupisco come non abbia pensato prima ai trampolieri" "E come volete cacciare quei volatili2 -apete bene c e non abbiamo c e un solo colpo da sparare"" "Penso alle uova dei trampolieri, si#nor Mor#an" -ce#lier+ le pi, !resc e e saranno cento volte pi, nutritive dei man# i e dei banani"" "-iete veramente una donna impare##iabile, si#nora di /entimi#lia""" "Il biso#no a#u((a la !antasia e le idee, si#nor Mor#an" Avete biso#no di me2" "*o, si#nora" Lasciatemi una spada e non preoccupatevi di me" 5)altronde nessun pericolo mi minaccia e poi le belve raramente lasciano di #iorno i loro covi"" "Torner+ subito, si#nor Mor#an""

CAPITOLO /E*TIQ.ATTRE-IMO L)isola #alle##iante La brava !anciulla, certa c e nessuno potesse minacciare il !erito e rassicurata dal silen(io c e re#nava nella vicina !oresta, scese la riva, portando con s; lo spadone dello spa#nolo, #iacc ; poteva

esserci qualc e Aacar3 nella palude e s)imbarc+ sul canotto, spin#endolo al lar#o" Come abbiamo detto, su quella savana sommersa si estendevano numerosi banc i melmosi, c e le piante palustri avevano subito ricoperto e c e servivano di ri!u#io ad un numero in!inito di trampolieri c iassosi" Holanda, avendone osservato uno c e pareva vastissimo e c e era in#ombro di canne altissime, si diresse verso quello, colla speran(a di !are un)ampia provvista d)uova" *on era lontano c e me((o mi#lio dall)accampamento ed essendo una canottiera abbastan(a abile, in meno d)un quarto d)ora lo ra##iunse" 8u per+ non poco sorpresa, nel salirvi sopra, sentendolo muoversi ed abbassarsi lievemente, come se quell)isolotto non posasse sul !ondo della la#una" "> strana" mormor+" "-i direbbe c e #alle##ia come una (attera" C e mi sia in#annata2" -i prov+ ad avan(are !ra le canne e si convinse c e quell)isolotto doveva essere !ormato da un)amal#ama di rami, arrestatisi l& !orse intorno a qualc e ostacolo e poi intrecciatisi strettamente, in modo da !ormare una di quelle (attere rassomi#lianti a quelle c e si scor#ono sulle acque del la#o del Messico" "Purc ; mi sosten#a, non occupiamoci ad inda#are come sia !ormato questo isolotto" mormor+ la !anciulla" Le#+ il canotto ad una delle canne, s!ond+ una linea di paletuvieri c e !ormavano come l)orlo della (attera e s)inoltr+ cautamente, sollevando intorno a s; una vera nuvola di trampolieri" "I nidi non manc eranno di certo" disse Holanda" "La raccolta sar& abbondante"" -i mise a coste##iare l)isolotto e con viva soddis!a(ione s)avvide di non essersi in#annata nelle sue previsioni" In me((o alle canne, posate entro piccole buc e col !ondo coperto di !o#lie, vi erano delle uova in #ran numero, alcune piccole ed altre #rosse quasi quanto quelle delle #alline" La !anciulla scart+ quelle passate, raccolse quelle c e dalla loro trasparen(a le parevano pi, !resc e e le mise nella sottana, c e aveva doppiata attorno alla cintola" -tava per ritornare al canotto, lieta di essersi procurata una cola(ione sostan(iosa e tutt)altro c e cattiva, quando sent7 l)isolotto inclinarsi dolcemente verso il mar#ine opposto, come se qualc e #rosso animale tentasse di salirvi" 5apprima prov+ un va#o senso di terrore, trovandosi cos7 lontana da Mor#an6 poi, ricordandosi di avere lo spadone dello spa#nolo, un)arma poderosa e di buon !ilo, non ostante la ru##ine c e la ricopriva, la impu#n+ solidamente e !ece una prudente ritirata verso il canotto" "Con poc i colpi di remo ra##iun#er+ la riva" si era detta" Riapr7 i paletuvieri e subito un #rido d)an#oscia le s!u##7" Il canotto, c e poc i minuti prima aveva le#ato ad una #rossa canna, se ne andava lentamente alla deriva, #irando dolcemente su se stesso" "A 1""" Mio 5io1"""" esclam+ la dis#ra(iata !anciulla" "-ono

perduta1""" Come !ar+ ora ad abbandonare questo isolotto2" <ett+ all)intorno uno s#uardo smarrito, e non vide alcuno aprirsi il passo !ra le canne ed i paletuvieri" Eppure l)isolotto subiva di quando in quando delle le##iere oscilla(ioni, specialmente verso il mar#ine opposto" Qualcuno doveva, per qualc e se#reto scopo, aver lasciato allontanare il canotto, a!!inc ; la !anciulla rimanesse pri#ioniera sull)isolotto" "C e vi sia qualc e indiano nascosto !ra questi ve#etali2" si c iese Holanda" "Eppure non ne abbiamo veduto" C e si tratti di quei terribili selva##i2" si domand+, retrocedendo !ino sul mar#ine dell)isolotto" "C e cosa potrei !are io se mi assalissero in parecc i2" -i era !ermata, coi piedi quasi in acqua, scrutando attentamente le canne e sembrandole ad o#ni istante di udire il sibilo di qualc e !reccia" Invece nulla6 an(i, l)isolotto non si a#itava pi, e si manteneva per!ettamente immobile" .n po) rassicurata, #uard+ il canotto" La debole corrente l)aveva spinto verso un banco pantanoso emer#ente dall)acqua di qualc e palmo, lontano un centinaio di metri" "*on potr+ mai ra##iun#erlo" mormor+" "*on oserei immer#ermi !ra queste acque, c e possono nascondere dei voraci caimani' c iss& an(i c e non mi spiino in questo momento, in attesa di divorarmi" "Cerc iamo di avvertire il si#nor Mor#an, poi vedr+ come potr+ !are per ra##iun#ere il canotto"" Colle mani !ece portavoce e #rid+ con quanto !iato aveva' "-i#nor Mor#an1"""" Il !ilibustiere, c e si trovava a meno di me((o mi#lio, ud7 distintamente la c iamata, poic ; si sollev+ pi, c e pot;, #ridando a sua volta' "C e cosa desiderate, si#nora di /entimi#lia2" "@anno ta#liata la liana del mio canotto e non so come !are a ritornare"" "> a!!ondato2" "*o, si 3 arenato a cento metri da me"" "E c i a recisa la corda2" "*on lo so, eppure temo c e qualcuno si sia accostato all)isolotto"" "*on potete costruire una (attera2" "*on vi sono c e delle canne, qui"" Il !ilibustiere !ece un #esto di dispera(ione" "E non poterla aiutare in modo alcuno1" #rid+" "-i#nora, sapete nuotare2" "-7"" "<ettatevi in acqua sen(a indu#io e ra##iun#ete il canotto"" "E #li alli#atori2" "> vero, non vi avevo pensato" rispose Mor#an" "Cerc er+ io di venire verso di voi"" "/e lo proibisco" La vostra !erita s)inasprirebbe, e poi c iss& se voi potreste riuscire nell)intento"" L)isolotto si era nuovamente pie#ato verso il mar#ine opposto, con de#li scricc iolii sordi" "*on spaventiamo inutilmente il si#nor Mor#an, e cerc iamo di

cavarcela me#lio c e 3 possibile" disse" "Io non devo contare su di lui o sarebbe capace di commettere qualc e pa((ia per venire in mio aiuto" La !i#lia del Corsaro *ero deve mostrarsi de#na del padre"" Apr7 arditamente le canne colla mano sinistra e s)avan(+ risolutamente colla spada tesa, pronta a colpire" L)isolotto non aveva pi, di dieci metri di lar# e((a su una lun# e((a di quindici o sedici, quindi in poc i istanti #iunse sulla riva opposta" Con sua sorpresa non vide nessuno" -olamente not+ c e un #ruppo di !usti di le#no cannone c e crescevano su di un minuscolo banco, lontano poc i passi, si a#itava ancora come se qualcuno vi si !osse nascosto nel me((o" "5eve essere stato un caimano" disse Holanda" "-pinto dalla !ame, avr& cercato di salire sull)isolotto colla speran(a di sorprendermi" "Lasciamolo in pace e cerc iamo invece di trovare qualc e me((o per ra##iun#ere il canotto"" Ad un tratto le s!u##7 un #rido di #ioia" "Io dimenticavo c e quest)isolotto 3 #alle##iante1" esclam+" "Cerc iamo qual)3 l)ostacolo c e lo trattiene e recidiamolo" Libero c e sia, la corrente pu+ portarmi l& dove si trova il canotto, o per lo meno, verso la riva"" -i mise a percorrere l)isolotto in tutti i sensi, spiccando, di quando in quando, un salto, per assicurarsi della sua solidit&, !acendolo o#ni volta onde##iare vivamente, e s)arrest+ verso il centro dove er#evasi una massa in!orme coperta di musc i e di piante parassite" "C e sia questo l)ostacolo2" si domand+" "-i direbbe c e questo 3 un pe((o di tronco e c e attorno ad esso tutte queste piante si sono !ermate ed intrecciate strettamente"" Prese lo spadone e ta#li+ musc i e piante, mettendo allo scoperto un pe((o d)albero ormai semi%imputridito c e si sc e##iava !acilmente sotto i colpi dello spadone" "Me l)ero imma#inato" mormor+ la !anciulla" "> questo c e trattiene l)isolotto come un)&ncora" "Ta#liato c e sia, tutta questa massa se#uir& la corrente ed in qualc e luo#o mi condurr&"" -)appress+ all)orlo del #alle##iante e si mise a #ridare' "-i#nor Mor#an1""" -i#nor Mor#an1"""" "-i#nora" rispose il !ilibustiere" "-e ritardo a tornare, non inquietatevi" @o trovato il me((o di ra##iun#ere e#ualmente la riva"" "*on correte alcun pericolo2 5itemelo od io tenter+ la traversata della la#una a nuoto"" "O 1""" *on !atelo, non muovetevi, si#nor Mor#an" Rimanete tranquillo e prima di me((od7 io sar+, spero, con voi"" 8ece ritorno al tronco e dopo d)aver ta#liate all)intorno le radici delle piante acquatic e, c e !ormavano il !ondo del #alle##iante, e aver levato i detriti ve#etali #i& quasi convertiti in terriccio, si mise a lavorare a colpi di spadone con tutte le sue !or(e" La lun#a immersione aveva #uastato il le#no, una vera !ortuna,

poic ; quell)albero, spe((atosi c iss& per quale causa, ed a!!ondato, aveva una circon!eren(a notevole, e certo la !anciulla non sarebbe mai riuscita a spe((arlo, sen(a l)aiuto d)una buona scure" Lavorava #i& da una buona me(()ora, con crescente accanimento, decisa a non interrompersi !ino all)esaurimento completo delle sue !or(e, quando sent7 l)isola nuovamente oscillare, poi pie#arsi verso un lato" "C e sia il caimano c e ritenta l)attacco2" si domand+, voltandosi rapidamente" "Quel bestione vuole un buona le(ione e #liela dar+" Quei rettili non sono #i& voraci n; pericolosi come i coccodrilli, e poi non sono molto a#ili a terra e le canne #l)impediranno di servirsi della sua coda" "8iniamola1"""" 5ecisa ad a!!rontare l)in#ordo sauriano, onde non venire da un momento all)altro sorpresa, si avan(+ ada#io ada#io, scostando le canne dolcemente per non !are rumore" Era #i& #iunta dietro i paletuvieri, quando ud7 due ton!i, uno subito dopo l)altro e vide bal(are in aria un !iotto di spuma #iallastra" Con un salto !u sul mar#ine dell)isolotto e si curv+ prontamente allun#ando lo spadone, poi si ritrasse subito, !acendo un #esto di terrore" Attraverso l)acqua, c e era piuttosto trasparente, aveva veduta una !orma umana nuotare velocemente e scomparire in me((o alle lar# e !o#lie dei mucumuc, e delle victoria" ".n uomo1"""" avea esclamato" "E !orse erano due1""" C e siano indiani antropo!a#i2" -i abbass+ dietro le ri(o!ore per non venire scorta e #uard+ il banco, c e si trovava di !ronte all)isolotto e su cui poco prima aveva veduto a#itarsi i !usti di le#no cannone" *on erano trascorsi cinque secondi, quando vide una testa coperta da lun# i capelli biondastri, emer#ere quindi un corpo semi%nudo, scivolare !ra le piante e scomparire" Poco dopo un altro ne sor#eva a breve distan(a e pure si nascondeva !ra le piante" "-ono due cannibali" mormor+ la povera !anciulla, rabbrividendo" "Il colore dei loro capelli li a traditi" Quei miserabili cercano di prendermi per divorarmi" C e siano due di quelli c e ci anno !atti !u##ire2 Il pericolo 3 #rave e biso#na c e mi a!!retti a liberare l)isolotto dall)ostacolo c e lo tiene pri#ioniero"" Per un momento ebbe il pensiero di avvertire Mor#an, poi, ri!lettendoci me#lio, vi rinunci+" <i& non poteva esserle di alcun aiuto e nel tentativo di salvarla avrebbe commesso qualc e pa((ia" Rimase in osserva(ione alcuni minuti, poi vedendo c e i due indiani non si !acevano vivi, quasi persuasa c e non osassero a!!rontarla direttamente e c e !ossero privi d)armi, non avendo veduto indosso a loro alcun arco, an(i nemmeno un coltello, ritorn+ verso il centro dell)isola, riprendendo il duro lavoro" Il tronco era #i& stato pro!ondamente intaccato dalla #rossa lama dello spadone, un)arma impare##iabile, !orse di vero acciaio di Toledo, temprato nelle acque del <uadalquivir" Ci volle una buona ora prima c e quel pe((o di le#no !osse

ta#liato a su!!iciente pro!ondit& per permettere a quell)ammasso di radici e di piante di potersi liberamente muovere" "/a1"""" esclam+ Holanda" "l)isolotto si muove1 -ono salva1" Quel #rido l)aveva mandato troppo presto" La massa #alle##iante si era appena messa in moto, quando s)inc in+ bruscamente da un lato lasciando !iltrare abbondantemente l)acqua attraverso le radici ed il terriccio, poi un urlo rauco, c e sembrava l)urlo di #uerra di un indiano, squarci+ improvvisamente l)aria" Holanda aveva !atto un salto indietro, mentre un uomo di alta statura, quasi interamente nudo, #rondante d)acqua, le si precipit+ addosso allun#ando le mani per a!!errarla" 5alla tinta della pelle, assai pi, c iara di quella de#li altri indiani, da#li occ i a((urro#noli invece d)essere neri e dal naso adunco come il becco d)un pappa#allo, la si#nora di /entimi#lia aveva subito riconosciuto nel suo assalitore uno di quei !eroci abitatori delle selve interne del /ene(uela, c e si pascevano di carne umana6 tuttavia non si smarr7" Aveva nelle vene il san#ue del !ormidabile scorridore del mare e quantunque sola e #iovanissima !ece !ronte all)impetuoso attacco del selva##io" Questi d)altronde era inerme" "Indietro o t)uccido1" #rid+ la valorosa italiana, spin#endo minacciosamente innan(i lo spadone" L)indiano, c e si credeva abbastan(a robusto per misurarsi con una creatura c e #li pareva debole, invece di dare indietro spicc+ un salto per strapparle l)arma" Holanda con una mossa !ulminea si sottrasse all)attacco, poi allun#+ il braccio armato, colpendo l)indiano sotto la #ola e con tale violen(a c e la lama entr+ nelle carni per parecc i pollici" Il !erito mand+ un urlo !eroce, si port+ le mani sullo squarcio per arrestare il san#ue c e s!u##iva a !iotti, poi !u##7 via come un pa((o, rantolando" Holanda stava per slanciar#lisi dietro onde costrin#erlo ad abbandonare l)isolotto quando ud7 dietro di s; le canne aprirsi violentemente" Ebbe appena il tempo di voltarsi e di rimettersi in #uardia c e vide apparire il secondo indiano, c e teneva in mano un #rosso bamb, terminante in una ro((a punta" /edendo l)atte##iamento !iero e risoluto della !anciulla e soprattutto la spada c e impu#nava solidamente, ebbe un momento di esita(ione" Holanda c e vedevasi ri((are dinan(i la morte, ne appro!itt+ per incal(arlo vi#orosamente, vibrando tre o quattro stoccate" La sc erma non le era sconosciuta e sapeva valersi delle armi usate in quei tempi" "T)uccido1"""" #li #rid+" L)indiano, sorpreso di aver trovato quell)inaspettata resisten(a e !orse spaventato dal #rido di morte del compa#no, indietre##i+ verso l)orlo della (attera, di#ri#nando i denti e ru##endo come una belva" 5ue volte aveva tentato di colpire la !anciulla colla sua arma primitiva, sen(a riuscirvi"

/edendosi presso il mar#ine cerc+, con un salto improvviso, di !are inclinare quell)ammasso di radici e di piante, colla speran(a di !ar cadere la valorosa !anciulla e di #ettarsele poi addosso a tradimento" /enuto#li meno anc e quel tentativo, tent+ di sca#liarsi sull)avversaria a corpo perduto e di strin#erla !ra le braccia6 invece cadde in acqua con una puntata in me((o al petto, c e #li strapp+ un urlo di dolore" Quasi nel medesimo istante le acque si #on!iarono bruscamente presso di lui, due enormi mascelle apparvero munite di denti !ormidabili e si c iusero con un lu#ubre scricc iol7o intorno al suo corpo, ta#liandolo in due" Il dis#ra(iato ebbe appena il tempo di mandare un #rido orribile e scomparve assieme al caimano, diventato inconsciamente alleato della #iovane" Holanda atterrita da quell)atroce spettacolo era rimasta muta co#li occ i sbarrati, !issi sul cerc io di san#ue, c e s)allar#ava a !ior d)acqua" "*on supponevo c e !inisse cos7" disse, ter#endosi il !reddo sudore c e le ba#nava la !ronte" "> orribile1""" > orribile" Cerc iamo almeno di soccorrere l)altro, se 3 possibile"" Il primo indiano, !u##endo, aveva tracciato un lar#o solco !ra le canne e le piante non si erano ancora al(ate" Lo se#u7 !ino sul mar#ine dell)isolotto sen(a trovare quel dis#ra(iato" Le !o#lie dei paletuvieri erano imbrattate di san#ue non ancora coa#ulato, ma l)indiano non vi era pi," Probabilmente era bal(ato in acqua ed era morto in !ondo alla palude o era spirato su qualc e banco vicino" "L) anno voluto" disse con voce triste" "-arei stata ben !elice di risparmiarli"" Ritorn+ lentamente verso l)altro mar#ine dell)isolotto e #uard+ verso la riva" Mor#an non si scor#eva pi, e nemmeno l)accampamento" La (attera si era spostata e !ilava dolcemente attraverso un ampio canale aperto !ra i banc i, andando alla deriva"

CAPITOLO /E*TICI*Q.E-IMO La marcia notturna Holanda, certa c e anc e il primo indiano !osse morto, cominciava a rassicurarsi6 tuttavia non era troppo soddis!atta della via c e se#uiva l)isola #alle##iante e c e non poteva in modo alcuno modi!icare, non avendo !or(a su!!iciente per spostare una simile massa, anc e se avesse avuto a sua disposi(ione qualc e remo" Aveva dapprima sperato c e andasse alla deriva verso il banco su cui stava ancora arenato il canotto6 invece la corrente l)aveva tenuta assai lontana e la trascinava non #i& verso la riva, bens7 verso il me((od7, dove non scor#evansi, almeno !ino allora, alberi di nessuna specie c e indicassero la vicinan(a d)una !oresta e quindi la terra !erma" "C e questa la#una sbocc i in mare2" si domand+ con apprensione" "*o, non 3 possibile" a##iunse poi, dopo essersi orientata col

sole" "Il #ol!o del Messico sta verso il settentrione, ossia dietro di me" "5ove va dunque quest)acqua2 C e si riversi in qualc e #rande la#una interna2 Come sar& inquieto il si#nor Mor#an non scor#endomi pi,1 -e potesse ancora udirmi ed avvertirlo" Proviamo1"""" -i spinse verso l)orlo dell)isolotto e con quanta voce aveva lo c iam+ tre volte per nome, poi attese" Poco dopo una voce assai lontana le rispose" "-i#nora1""" -i#nora1""" 5ove siete2""" La corrente mi trascina verso il sud" Appena tocc er+ terra verr+ a ra##iun#ervi" *essuno mi minaccia, quindi attendetemi sen(a an#osciarvi anc e se tardo"" -i sedette sull)orlo della (attera, mettendosi a !ianco la spada e tran#u#i+ una me((a do((ina d)uova, !ra quelle c e aveva prese dai nidi, e deposte in una buca" "Peccato non poter invitare il si#nor Mor#an" disse" "Ed 3 lui soprattutto c e a biso#no di rinvi#orirsi"" Terminato il ma#ro pasto, con alcune canne si costru7 una piccola tettoia per ripararsi dai ra##i del sole diventati ardentissimi ed attese pa(ientemente c e la (attera approdasse in qualc e luo#o" Il canale era terminato e dinan(i all)isolotto si stendeva una immensa super!icie liquida, quasi s#ombra di banc i, solcata solo da un numero in!inito di uccelli acquatici, c e volte##iavano con piena sicure((a anc e sopra la testa di Holanda e c e si posavano sen(a alcuna di!!iden(a !ra le canne" Al sud invece, si cominciava a discernere una striscia un po) oscura, c e doveva essere il mar#ine di una !oresta" 5oveva trovarsi l& dietro il bacino di raccolta delle acque, poic ; la corrente, quantunque !osse sempre debolissima, non variava dire(ione" "*on #iun#er+ all)altra sponda prima del tramonto" disse la !anciulla, c e si era al(ata per me#lio osservare quella linea" "Quanta via dovr+ poi !are per ra##iun#ere il si#nor Mor#an2 "E dovr+ !arla di notte, quando le belve escono dai loro covi per mettersi in cerca di preda1 Eppure non posso lasciare solo il !ilibustiere, c e si trova ancora cos7 debole da non potersi di!endere" Torn+ a sedersi sotto la tettoia, #uardando le acque, c e di quando in quando qua e l& si #on!iavano, per mostrare qualc e dorso ru#oso coperto da sca#lie !an#ose" Erano dei caimani c e #iuoc erellavano, inse#uendosi" 8ortunatamente pareva c e non !acessero nessuna atten(ione all)isolotto" La sponda intanto diventava sempre pi, visibile" Era assai bassa, tanto c e pareva si trovasse a livello della la#una e coperta di alberi, c e pareva appartenessero alla specie dei man# i, piantati su radici altissime e contorte c e parevano uscire dall)acqua" Il sole stava per tramontare, quando l)isolotto !inalmente si aren+ su quella riva c e pareva costituita da pantani assai molli, i quali potevano benissimo nascondere delle sabbie mobili" I man# i erano vicinissimi e le loro radici erano cos7 unite da permettere il passa##io" Holanda, c e di!!idava di quel terreno traditore, si appese lo

spadone al !ianco, poi, aiutandosi colle mani e coi piedi, sal7 sulla radice pi, vicina, sen(a preoccuparsi delle proteste rumorose ed a!!atto ino!!ensive d)una banda di scimmie rosse c e aveva occupati i rami per sacc e##iarne le !rutta" A##rappandosi alle liane, c e pendevano numerose dai tronc i e c e erano resistenti come corde di canapa e, #uardando attentamente dove posava i piedi per non venire in# iottita dalle sabbie, dopo un quarto d)ora di #innastica !aticosa si trov+ !inalmente sul terreno solido, c e era coperto di palme #ommi!ere d)aspetto bellissimo e pittoresco" "Risaliamo verso il settentrione" disse Holanda, c e pareva !osse instancabile" "Le belve ordinariamente non lasciano i loro covi prima della me((anotte e per quell)ora avr+ percorso un lun#o tratto di via" Povero si#nor Mor#an, come sar& inquieto1"""" Raccolse alcuni man# i c e #iacevano al suolo, se ne mise alcuni nella sottana ripie#ata per serbarti per il !erito, non avendo prese con s; le uova per essere pi, libera, impu#n+ lo spadone e si mise cora##iosamente in cammino, coste##iando la la#una" Il sole era #i& scomparso e lun# e !ile di trampolieri solcavano lo spa(io per ra##iun#ere le isolette, in me((o alle cui canne avevano i loro nidi" La luna cominciava a mostrarsi al di sopra dei #randi alberi, tin#endo di ri!lessi ar#entei le acque" I rumori a poco a poco si spe#nevano" -cimmie e volatili tacevano e cominciavano invece a ron(are le terribili (an(are c e s)al(avano a batta#lioni dai paletuvieri" Holanda a!!rettava il passo, tenendosi lontana pi, c e poteva dal mar#ine della !oresta, per non venire improvvisamente sorpresa da qualc e #ia#uaro o da qualc e co#uaro e si !ermava sovente e tendere #li orecc i" 8ortunatamente anc e la !oresta, almeno !ino a quel momento, era silen(iosa e non si udiva c e il lieve stormire delle !ronde, appena a#itate dal venticello notturno" *ondimeno non si sentiva tranquilla e, quantunque avesse lo spadone, delle va# e paure cominciavano ad in!iltrarsi nel suo animo" Le pareva di vedere !ra i cespu#li della !oresta a#itarsi delle !orme umane e scintillare anc e #li occ i !os!orescenti de#li animali !eroci" -i !erm+ tre o quattro volte, #uardandosi intorno con spavento, credendosi se#uita da uomini o da animali, e c iedendosi se non sarebbe stato me#lio ri!u#iarsi su qualc e albero e attendere l)alba" O#ni volta il timore c e Mor#an, l)uomo per cui, in !ondo all)anima nutriva ormai qualcosa di pi, d)un semplice a!!etto, potesse correre qualc e #rave pericolo, la spron+ a riprendere la marcia" Camminava #i& da un paio d)ore, a!!rettando sempre pi, il passo, quando le parve c e una !i#ura mostruosa si a#itasse sull)orlo della !oresta a quaranta passi da lei" La luna, c e splendeva in un cielo purissimo, la illuminava solamente in parte, essendovi in quel luo#o delle piante assai !ron(ute c e proiettavano una !olta ombra Holanda non riusciva a capire bene c e animale !osse6 le sembrava per+ una scimmia piuttosto c e un #ia#uaro od un tapiro, e di

dimensioni assolutamente straordinarie" "C e sia un oran#utan2" mormor+" "Eppure mi anno assicurato c e in America non si trovano c e scimmie di piccola statura"" -i prov+ a !are qualc e passo innan(i, sperando di spaventare quel sin#olare animale6 invece quello non lasci+ il posto e continu+ a dondolarsi comicamente ed a !are de#li inc ini" Holanda non sapeva c e decisione prendere" Tornare indietro e ri#uada#nare la (attera non voleva6 d)altronde esitava a perc ; quel quadrumane si trovava appunto l& dove biso#nava passare, essendovi la la#una da una parte ed il bosco dall)altra" 8inalmente si decise e avan(+" L)animale la lasci+ accostare sen(a !are alcuna dimostra(ione ostile, poi, quando se la vide a poc i passi, si al(+ e scapp+ verso il bosco" Cosa strana1""" *el muoversi erasi rimpicciolito e non sembrava pi, alto di una scimmia comune" "O 1""" Curiosa1"""" esclam+ la !anciulla, ridendo" "C e sia stata una illusione ottica2 E!!etto di ra##i di luna ripercossi sulle acque !orse, c e anno in#randito quello scimiotto2 Tutta lieta di essere s!u##ita cos7 bene a quel pericolo c e non le era sembrato dapprima imma#inario, riprese animosamente la via" 5opo un)altra ora, mentre scendeva da una piccola altura c e coste##iava la la#una, distinse !inalmente in lontanan(a un punto luminoso" "Il nostro accampamento1"""" esclam+ con voce #iuliva" "Povero si#nor Mor#an, come avr& !atto ad accendere il !uoco, !erito come 32 -ar& ben lieto di vedermi"" Raddoppi+ il passo, sen(a pi, preoccuparsi delle urla dei lupi rossi, c e di quando in quando risuonavano sotto #li alberi6 ad un tratto, quando #i& non distava dall)accampamento c e tre o quattrocento metri e cominciava a distin#uere la minuscola tettoia, un #rido la !ece trasalire" "Prendi, cana#lia1"""" aveva urlato una voce !ormidabile" "Il si#nor Mor#an1"""" aveva esclamato Holanda" "5io mio1""" > in pericolo1"""" -i mise a correre disperatamente, #ridando' "-i#nor Mor#an, ven#o in vostro aiuto1" /icino al !uoco me((o spento vedeva un #ruppo c e si a#itava e c e sembrava !ormato da un uomo e da un animale" 5i quando in quando balenava in aria qualc e cosa, come la lama d)una spada, c e poi calava rapida, per rial(arsi subito" La voce continuava a urlare' "Eccone un)altra1""" *on te ne vai ancora2 Prendi dunque1"""" Poi si udivano dei rauc i brontolii, c e !inivano in una specie di ru##ito so!!ocato" Il !ilibustiere doveva essere stato assalito da qualc e belva e si di!endeva disperatamente a colpi di spada" Holanda si precipit+ verso l)accampamento, #ridando' "Eccomi, si#nor Mor#an1""" <iun#o in tempo1"""" "<uardatevene, si#nora" rispose il !ilibustiere" "> un co#uaro quello c e m) a assalito1" "Cos7 saremo in due ad a!!rontarlo" rispose la valorosa !anciulla" Il co#uaro, vedendo sopra##iun#ere quel rin!or(o, si volse per !ar !ronte a quel nuovo nemico, e Mor#an appro!itt+ per tirar#li un

colpo di spada nelle natic e" La belva mand+ un ru##ito di rabbia e di dolore, con un urlo abbatt; la tettoia e !u##7 verso il bosco, spiccando salti di tre o quattro metri" "<ra(ie, si#nora" disse Mor#an, con voce commossa" "-tavo per essere sopra!!atto da quell)animalaccio" Come sono lieto di rivedervi1 Cominciavo a temere c e vi !osse successa qualc e #rave dis#ra(ia"" "-iete stato nuovamente !erito2" c iese la !anciulla, premurosamente" "*o, si#nora" -olamente la mia casacca 3 stata ridotta in cattivo stato" Ebbi il tempo di a!!errare la spada e potei cos7 tenere il co#uaro a distan(a"" "/i aveva sorpreso2" "-7, mentre stavo riatti((ando il !uoco" rispose il !ilibustiere" /oi, da dove venite2 Esporvi cos7, di notte, sola, su queste sponde c e sono in!estate da animali pericolosi" "*on sono !orse la !i#lia del Corsaro *ero2" disse Holanda, sorridendo" "> vero" rispose Mor#an, imitandola" "/i dico per+ c e nessun)altra donna, specialmente alla vostra et&, avrebbe avuto un tale cora##io"" "Tacete, si#nor Mor#an e ditemi, come va la vostra !erita2" "Comincia #i& a cicatri((arsi, si#nora"" "Avrete so!!erto !ame e sete quest)o##i2" "Ero troppo inquieto per voi per accor#ermene"" "/i o portato alcuni man# i"" "Mi basteranno" -edetevi e riposatevi, si#nora, e poi mi racconterete le vostre avventure"" "C e sono terribili, si#nor Mor#an" Per poco non venivo uccisa e divorata"" "5a c i2" c iese il !ilibustiere, impallidendo" "5a due di que#li indiani c e ci anno inse#uiti"" "5a que#li antropo!a#i2"""" "Man#iate, si#nor Mor#an, poi vi racconter+ tutto""

CAPITOLO /E*TI-EIE-IMO Ricompare don Ra!!aele Quattro #iorni dopo, il !ilibustiere si dic iar+ pronto a mettersi in marcia" La !erita si era quasi interamente rimar#inata, e, quantunque si !osse nutrito di sole !rutta, le !or(e a poco a poco #li erano ritornate" La sua robusta, an(i ecce(ionale !ibra, aveva concorso non poco ad a!!rettare la sua #uari#ione" <i& il #iorno innan(i si era provato a !are una breve passe##iata nel bosco vicino, sen(a provare alcun dolore" "Partiamo, si#nora" disse dunque quella mattina, dopo una ma#ra cola(ione di banane cucinate sotto la cenere" "5obbiamo ra##iun#ere il mare al pi, presto"" R"L& sta la nostra salve((a""

"-upponete c e questa la#una abbia uno sbocco verso il #ol!o del Messico2" c iese Holanda" "-7, perc ; io o ieri osservato c e la corrente scende verso il sud per sei ore, e c e poi risale verso il settentrione"" "5unque queste acque subiscono il !lusso e ri!lusso del mare2" "Precisamente"" "E sperate di trovare l& Carmau92" "O per lo meno qualc e villa##io di Caraibi" Quei selva##i non sono pi, cattivi e rispettano #li uomini dalla pelle bianca, ora c e anno sub7to la coloni((a(ione spa#nola" 5a loro potremo avere !acilmente una buona piro#a colla quale riusciremo a #iun#ere alla Tortue" Colla promessa di qualc e !ucile, non si !anno pre#are per accompa#narci"" "E Carmau92" "Quando saremo alla Tortue mander+ qui un drappello di bucanieri o di !ilibustieri a cercarlo" "5ov)3 il nostro canotto2" "L) o ricondotto qui ieri sera, mentre voi dormivate" La (attera c e mi avete inse#nato a costruire, mi a trasportata !ino al banco dove si era arenato"" "-iete una !anciulla ammirabile, si#nora di /entimi#lia"" Presero le spade e la pistola e scesero la riva, ma una dolorosa sorpresa li attendeva' l)imbarca(ione era nuovamente scomparsa1""" "C e si sia a!!ondata2" si c iese Mor#an, diventando pallidissimo" "*on lo ammetter+ mai" rispose Holanda, c e appariva non meno s#omentata del !ilibustiere" "Era tutta d)un pe((o e non aveva alcuna crepatura"" "Allora ce l) anno rubata"" "E quando2" "/oi siete certa c e vi !osse ancora ieri sera2" "-7, l)avevo le#ata con una liana nuova"" "Qualcuno ce l) a rubata appro!ittando dell)oscurit&" 5urante la vostra ve#lia non avete veduto nessuno2" "*on mi parve, si#nor Mor#an"" Il !ilibustiere scese la riva e prese la liana c e prima univa il canotto ad un !usto di le#no cannone e la esamin+ attentamente" "> stata ta#liata con un colpo di coltello o con qualc e cosa di simile" disse" "-i#nora, io suppon#o c e altri indiani abbiano scoperto il nostro accampamento e la pi, elementare pruden(a consi#lia di andarcene di qui al pi, presto"" "E dove2" c iese Holanda" "*ella !oresta dove #li O$acul3 anno inse#uito Carmau9 ed i due caraibi" M)in#anner+, eppure io spero di ritrovare ancora il mio marinaio" "-ar& necessario attraversare il !iume, ma mi pare c e l)acqua non sia troppo pro!onda e poi sono un buon nuotatore e non avrei di!!icolt& a portarvi sulla riva opposta"" "Allora andiamo, si#nor Mor#an" rispose Holanda" "Marciando sempre verso il nord noi #iun#eremo in o#ni modo al mare e voi avete una piccola bussola, 3 vero2" "-7, si#nora di /entimi#lia"" Raccolse un #rosso ramo per servirsene da bastone e si misero tutti e due in cammino, attraversando il promontorio boscoso"

Mor#an s)avan(ava ada#io per non irritare troppo la !erita e di quando in quando si arrestava per scrutare i dintorni, temendo sempre una sorpresa da parte di coloro c e avevano rubata la scialuppa" La !oresta sembrava invece deserta, non si scor#evano c e poc i #ruppi di cebo brune, scimmie dal corpo massiccio, ricc e di pelo c e si solleva in !orma di cresta sul capo, terminante in un ciu!!o e c e poi si allun#a come una barba, #irando intorno al mento" In dieci minuti Mor#an e Holanda attraversarono il lembo della !oresta e #iunsero sulla riva del !iume, in un luo#o ove l)acqua non era molto pro!onda ed il #uado possibile" "Permettete c e vi prenda in braccio, si#nora" disse Mor#an" "*on vo#lio c e vi ba#niate"" -tava per curvarsi onde prendere la !anciulla !ra le braccia, quando alcune !reccie sibilarono ai suoi orecc i, sen(a colpirlo, poi una turba d)indiani usc7 correndo dalla !oresta, mane##iando le pesanti ma((e quadran#olari ed a#itando #li arc i" Mor#an snud+ rapidamente la spada, #ettandosi dinan(i a Holanda per prote##erla, poi, coprendosi con un !ulmineo mulinello, arrest+ per un istante #li assalitori, #ridando in lin#ua spa#nola' "8ermatevi o vi uccido1"""" <l)indiani invece di obbedire si sc ierarono in semicerc io tendendo #li arc i e puntando le !recce contro il petto del !ilibustiere" Il momento era terribile" Era impossibile c e a cos7 breve distan(a #l)indiani, c e sono #eneralmente abilissimi arcieri, potessero mancare al bersa#lio" Mor#an, comprendendo c e la sua vita e quella di Holanda erano in #rave pericolo, abbass+ la spada, dicendo con voce minacciosa' "C e cosa volete voi dall)uomo bianco2 Io non sono vostro nemico" Perc ; mi assalite2" .n indiano c e era pi, alto de#li altri e c e portava in!isse nei capelli alcune penne di crace, con un cenno !ece abbassare #li arc i, poi s)avan(+ di qualc e passo, dicendo pure in lin#ua spa#nola' "C i sei tu e da dove vieni2" "-iamo nau!ra# i c e la tempesta a #ettati su queste coste"" "-ei tu c e ai ucciso uno dei nostri capi c e era qui venuto a cacciare il maipuri FtapiroG con un suo compa#no e c e poi non a !atto pi, ritorno alla sua citt&2" "Intendi parlare di Pumara, !orse2" c iese Mor#an, !acendo un #esto di sorpresa ed insieme di #ioia" "Come conosci il mio nome2" c iese l)indiano, con non minore sorpresa" "Io l) o incontrato cinque #iorni or sono presso la costa, assieme al suo compa#no" Era stato sorpreso da#li O$acul3 e si era ri!u#iato nel mio accampamento"" "-ono comparsi qui #li O$acul32" c iese l)indiano, con un tremito nella voce" "-7, e !urono essi a dividermi da Pumara"" "E dov)3 ora il capo2"

"Io non lo so" > !u##ito nella !oresta assieme ad uno dei miei compa#ni e non o pi, riveduto nessuno" "Tu mi #iuri sul tuo pia$e c e non l) ai ucciso2" "Lo #iuro" disse Mor#an" L)indiano si volse verso i suoi compa#ni e scambi+ con loro alcune parole, in una lin#ua c e il !ilibustiere non comprendeva, quindi torn+ verso Mor#an c e stava sempre dinan(i a Holanda e #li disse' "Credo a quanto ai raccontato, uomo bianco" 5ove andavi ora2" "/erso la costa, colla speran(a di veder passare uno dei nostri canotti"" "/ieni invece al nostro villa##io c e 3 situato pure presso le rive del mare, all)uscita delle acque della la#una" *oi ti accordiamo lar#a ospitalit& e non avrai nulla da temere" Tu sai c e i caraibi sono o##i #li alleati de#li spa#noli"" "*oi siamo pronti a se#uirti"" "> tua !i#lia quella !anciulla2" c iese il caraibo" "*o, mia sorella" rispose Mor#an" "5eve essere cora##iosa quanto 3 bella"" "E sapr& di!endersi quanto un uomo di #uerra"" "> sotto la mia prote(ione e nessuno oser& al(are #li s#uardi su di lei" 8acciamo cola(ione, poi partiremo"" <li indiani si sedettero intorno a Mor#an e a Holanda e trassero dalle loro pa#ara Fspecie di ceste !ormate di !o#lie intrecciateG dei pesci c e avevano pescati di recente e c e avevano #i& arrostiti, alcuni quarti di Oariac, Fspecie di cervoG, dei banani, delle #allette di manioca e alcuni !iasc i di casciri, !orte liquore c e, bevuto in abbondan(a, ubbriaca quanto l)acquavite" Erano una quarantina, tutti di statura media, come lo sono anc e o##id7 i poc i caraibi s!u##iti alle stra#i commesse da#li spa#noli, dai !rancesi, da#li olandesi, con spalle lar# e, nerboruti, dalla pelle d)una tinta #iallo%rossiccia, resa ancora pi, rossiccia da una mistura d)olio di cocco mescolato all)urina c e solevano spalmarsi per di!endersi dalle punture delle innumerevoli (an(are" Avevano il viso tondo, #rosso, d)aspetto un po) malinconico e #li occ i piccoli, neri e vivacissimi ed i capelli assai oscuri e #rossolani" Tutto il loro vestito consisteva in un piccolo #onnellino di cotone ornato di !ran#e e palline di diversi colori6 invece abbondavano di collane e di braccialetti !ormati con denti di belve, con cocc e variopinte, becc i di tucano e cristalli di monte6 molti avevano il setto nasale bucato e attraversato da una spina di pesce e sotto il labbro in!eriore portavano, incastrato nella carne, un disc etto di le#no od un pe((o di sca#lia di tartaru#a" Quand)ebbero terminata la cola(ione, c e !u consumata in silen(io, non avendo #li indiani dell)America meridionale l)abitudine di parlare durante i loro pasti, si dissetarono abbondantemente, poi diedero il se#nale della parten(a" Mor#an e Holanda si misero dietro al capo, il quale, per dimostrare me#lio le sue paci!ic e inten(ioni, non aveva prese nemmeno le loro spade" Attraversarono un lembo della !oresta, aprendosi !aticosamente il

passo !ra que#li ammassi di ver(ura, e scesero verso la la#una, in una piccola cala dove si trovavano arenati sulla riva sette lun# i canotti !ra cui quello c e aveva appartenuto a Mor#an" "-ei stato tu a rubarmelo2" c iese il !ilibustiere al capo dell)orda" "-7" rispose l)indiano, ridendo" "Te l) o preso ieri sera, poco dopo il tramonto" Avendo scorti i !uoc i c e ardevano nel tuo campo, o coste##iato la la#una per vedere c i erano le persone accampate e, trovato il canotto, te l) o preso" 5)altronde non era tuo"" "Apparteneva a Pumara" rispose Mor#an" "L) o riconosciuto subito e, credendo c e tu avessi ucciso quel valente #uerriero, ti o teso l)imboscata per vendicarlo"" "-ospetti ancora c e io l)abbia amma((ato2" "*o"" rispose l)indiano" "Presto, imbarc iamoci"" I caraibi presero posto nei canotti, a!!errarono le pa#aie e la piccola !lotti#lia si spinse al lar#o, diri#endosi verso settentrione" Mor#an e Holanda si erano installati nella piro#a del capo, c e era la pi, lun#a e anc e la pi, comoda, essendo riparata nel centro da una piccola piupa, ossia tettoia !ormata con !o#lie di Saie e di maripa" /erso sera i canotti #iun#evano alla !oce d)un !iume o d)un canale c e !osse, c e pareva comunicasse col mare, scendendo la corrente verso la la#una" <l)indiani s)accamparono all)estremit& d)un promontorio, accendendo numerosi !uoc i per tener lontane le belve" Al mattino, allo spuntare del sole, tornavano ad imbarcarsi, remando con #ran lena" A me((od7 il canale s)allar#+ improvvisamente e subito apparve, su una delle rive, un villa##io acquatico, o ald3 piantato su una enorme pali((ata e composto di tre o quattro do((ine di carb3, #i#antesc e case !ormate da una immensa tettoia, lun# e da sessanta a ottanta piedi, alte diciotto o venti, coi tetti di canne e di !o#lie di latania" Attorno alle pali((ate, c e sostenevano quelle ampie costru(ioni, si scor#evano numerosi canotti, alcuni scavati nel tronco d)un cedro ed altri di bamb," .dendo le #rida dei #uerrieri, dalle carb3 e anc e dalle Aupa, c e sono le capanne destinate alle donne, uscirono numerosi indiani se#u7ti da un #ran numero di !anciulli, c e salutavano l)arrivo della squadri#lia con strilli cos7 acuti da s!ondare #li orecc i" La canoa del capo, c e era la prima, abbord+ la pali((ata pi, prossima ed il capo stesso aiut+ Mor#an e Holanda a salire sulla piatta!orma, dove si erano radunati alcuni sotto%capi, riconoscibili per le penne di craci e di tucani c e portavano in!isse nei capelli" Il capo scambi+ con loro alcune parole, poi !acendo un #esto di sorpresa si volse verso Mor#an, dicendo#li in lin#ua spa#nola' "Tu ai detto il vero e ne sono lieto"" "Perc ;2" c iese il !ilibustiere" "Pumara 3 #iunto qui ieri sera, sano e salvo"" "E l)uomo bianco2"

"<li uomini bianc i, vuoi dire"" "*o, ve n)era uno solo co#l)indiani"" "/e ne sono ora due' #uarda" Ecco c e #iun#ono"" 5ue uomini si erano precipitati !uori da una capanna e correvano verso Mor#an e Holanda, bal(ando attraverso le piatta!orme e a#itando pa((amente le braccia" "Carmau91"""" aveva esclamato il !ilibustiere con #ioia" "E don Ra!!aele" aveva a##iunto Holanda" "5a dove 3 sbucato quello spa#nolo2" si c iese Mor#an, con stupore" "E lo dicevano morto1"""" "Capitano1""" Capitano1"""" #rid+ Carmau9, c e arrivava come una bomba" "-alvi1""" -alvi1""" Ecco il pi, bel #iorno della mia vita1""""

CAPITOLO /E*TI-ETTE-IMO Il rapimento di Holanda .n quarto d)ora dopo Mor#an, Holanda, Carmau9 ed il piantatore di Maraca$bo si trovavano radunati in una comoda Aupa coperta da tre lati di stuoie, messa a loro disposi(ione da Pumara" Erano seduti davanti a due ma#ni!ic e oc e marine per!ettamente arrostite e ad un cumulo di #allette di cassava, di man# i e di ananassi" *on mancava nemmeno un monumentale !iasco di casciri" Tutti erano ansiosi di sapere in causa di quali !ortunate circostan(e erano riusciti a s!u##ire alla morte6 ma, sopratutto, meravi#liava l)inaspettata presen(a di don Ra!!aele c e avevano creduto anne#ato" La narra(ione di Carmau9 non aveva destato molto interesse" Il bravo marinaio ed i due indiani, con una rapida corsa riuscirono a salvarsi nella parte pi, !olta della !oresta, dove #li O$acul3 non avevano osato inse#uirli6 pi, tardi, erano tornati verso il !iume per cercare Mor#an e Holanda e non avendoli trovati si erano decisi di recarsi all)ald3 per c iamare soccorso e prendere un nuovo canotto onde perlustrare la la#una" "Ora a voi, don Ra!!aele" disse Holanda, quando Carmau9 ebbe !inito" "La vostra presen(a !ra questi indiani, per noi 3 assolutamente straordinaria"" "In!atti, si#nora, mi sono salvato e sono qui #iunto in modo miracoloso" disse il piantatore, c e man#iava per due e baciava !requentemente il !iasco, con un accompa#namento di pro!ondi sospiri" "Mi pare impossibile di essere ancora vivo" Mi avevano #ettato in mare per a!!o#armi, si#nore6 non 3 vero c e io !ossi caduto da me" disse don Ra!!aele" "C i ti aveva #ettato2" c iese Mor#an, a##rottando la !ronte" "Quel dannato capitano, temendo c e io avessi riconosciuto"""" "Alt, camerata" disse Carmau9, stri((ando#li l)occ io" """"il comandante della nave" riprese don Ra!!aele, c e era #i& stato precedentemente avvertito dal marinaio di non !are cenno alcuno sul #overnatore di Maraca$bo" "E quale capitano2" c iese Mor#an" "Il si#nor /alera"" "Quello c e mi teneva pri#ioniera nei sotterranei del convento di

Maraca$bo2" c iese Holanda" "-7, si#nora" 5oveva essersi imma#inato c e ero stato io a condurre la##i, i due !ilibustieri del si#nor Mor#an e non aspettava c e l)occasione propi(ia per vendicarsi di me" Appro!ittando del momento in cui voi eravate occupati a turare le !alle apertesi nel veliero, mi se#u7 sul castello di prora e, presomi a tradimento per le spalle, mi precipit+ in mare, prima ancora c e avessi avuto il tempo di mandare un #rido"" "E come vi siete salvato2" c iese Mor#an" "Eravamo allora assai lontani da queste coste"" "Ora ve lo narro" Quando tornai a #alla, me((o istupidito da quel ba#no improvviso, la vostra nave era #i& lontana6 ma vidi, a qualc e #omena da me, il rottame della !re#ata c e #alle##iava ancora" Essendo un buon nuotatore, mi vi diressi ed avendo trovata una !une pendente dal bordo, mi vi issai" Il rottame, trasportato dal vento e anc e da qualc e corrente, s)in!ranse su queste coste e mi salvai quasi miracolosamente sulla spia##ia, dove venni poi trovato da alcuni indiani di questo villa##io e qui condotto"" "Abbiamo in!atti trovati #li avan(i della povera !re#ata" disse Mor#an" "5on Ra!!aele, voi dovete essere nato sotto una buona stella"" "Comincio a crederlo anc )io" rispose il panciuto piantatore" "/orrei per+"""" C e cosa voleva2 *; Mor#an n; Carmau9 poterono mai saperlo, poic ; la conversa(ione !u improvvisamente interrotta da alcune scaric e di !ucili e da un #rid7o assordante" I due corsari, Holanda e don Ra!!aele si erano precipitati !uori della capanna, mentre i caraibi passano a corsa s!renata attraverso le piatta!orme, se#u7ti dalle loro donne c e urlavano disperatamente e dai loro bambini c e strillavano a piena #ola" Pumara, vedendo comparire Mor#an, #li si era slanciato incontro, dicendo#li' "Capo bianco, di!endici1"""" "C i vi minaccia2" c iese il !ilibustiere" "*on so, de#li uomini bianc i s)accostano all)ald3 !acendo !uoco"" "5e#li spa#noli2" "*on mi pare"" "Andiamo a vedere"" Mor#an #ir+ intorno ad una #i#antesca capanna, c e #l)impediva di #uardare verso la la#una e #iunto sul mar#ine della piatta!orma scorse due enormi (attere caric e di persone, le quali sparavano dei colpi di !ucile in aria e non #i& contro il villa##io" Mor#an e Carmau9 avevano mandato due #rida di #ioia' "I nostri compa#ni1"""" Erano in!atti i !ilibustieri del veliero c e s)inoltravano nel canale c e comunicava col mare, spin#endo !aticosamente innan(i le (attere, c e parevano !ormate co#li avan(i d)una nave" C)erano, se non tutti, quasi tutti e Pierre le Picard era con loro" Come si trovavano l7 e sopratutto per quale combina(ione !ortunata erano riusciti, anc )essi, a s!u##ire alla morte2 "Amici1"""" aveva #ridato Mor#an con voce tuonante" "Cessate il !uoco1""" -iete ospiti d)indiani c e non vi daranno !astidi""

.n urlo immenso si era al(ato !ra i corsari' "Il capitano1""" Il si#nor Mor#an1"""" La prima (attera, spinta innan(i da una do((ina di remi, #iunse ben presto sotto le pali((ate e Pierre le Picard per il primo sal7 sulla piatta!orma, #ettandosi !ra le braccia di Mor#an" "Anc e la si#nora di /entimi#lia1"""" esclam+, accor#endosi della presen(a di Holanda" "A 1""" Quale !ortuna1"""" "E la nave2" c iese Mor#an" "*au!ra#ata" rispose Pierre le Picard "Coi suoi rottami abbiamo costruite queste (attere"" "Io o percorsa la costa sen(a vederla"" "-i 3 s!asciata su di un isolotto, lontano quindici mi#lia da queste spia##ie" "Le onde ci avevano respinti nuovamente al lar#o, nel momento in cui tu venivi portato via assieme a Carmau9 e alla si#nora di /entimi#lia e ci #ettarono sopra dei bassi !ondi" E tu2 A 1""" .n momento" Mi dimenticavo di dirti c e per poco #li spa#noli ci catturarono"" "Quali spa#noli2" ".na nave si 3 ancorata a poc e mi#lia da qui, in una baia e per poco non scoperse i nostri #alle##ianti"" ".na nave1" esclam+ Mor#an, nella cui mente era improvvisamente sorta un)idea" "-7 e #rossa6 a quanto mi parve"" "Pierre, quanti uomini ai2" "Cinquanta, essendosene alcuni anne#ati" I pri#ionieri spa#noli sono invece !u##iti ieri sera, appro!ittando d)una !ermata a terra"" "Anc e"""" "-7" rispose Pierre, c e lo aveva compreso" Mor#an trattenne a stento un #esto di rabbia, poi disse con voce sorda' "Pi, tardi ci occuperemo di loro6 per ora abbiamo qualc e cosa di me#lio da !are"" -i curv+ sull)orlo della piatta!orma e, vol#endosi verso i suoi corsari c e attendevano il suo ordine per sbarcare, #rid+ loro' "Approdate sulla riva opposta dove !ra poco vi ra##iun#er+"" "C e cosa vuoi !are, Mor#an2" c iese Pierre le Picard" "I tuoi uomini anno salvate le armi, 3 vero2" "> stato il loro primo pensiero e tutti anno l)arc ibu#io, la sciabola d)arremba##io e muni(ioni su!!icienti"" "> #rossa e molto bene armata la nave c e ai veduta2" ".n bel vascello, in !ede mia" rispose Pierre le Picard" "A noi non resta c e tentare un colpo disperato, Pierre" disse Mor#an" "/uoi impadronirti di quella nave2" "-76 3 l)unica risorsa c e ci rimane per poter lasciare queste coste e tornare alla Tortue"" "5iavolo1 .n)impresa c e non sar& !acile, Mor#an" Quella nave, a #iudicarla dalla sua #rosse((a, deve avere un equipa##io assai numeroso"" "*oi non siamo abituati a contare i nostri nemici" disse Mor#an "Ors,, non perdiamo tempo" Carmau91"

*essuno rispose" Il bravo marinaio, scor#endo sulla seconda (attera l)ambur# ese, il suo inseparabile amico, lo aveva subito ra##iunto" "-ar& con :an -tiller" disse Pierre" "*on importa" disse Mor#an" -i volse verso Holanda c e aveva assistito al colloquio sen(a parlare" "-i#nora" le disse "noi partiamo per una spedi(ione c e pu+ riuscire pericolosissima e non desidero esporvi" -e vi lasciassi qui, sotto la #uardia di Pumara e di don Ra!!aele, vi spiacerebbe2 Quest)indiani sono brave persone, incapaci di tentare qualc e cosa contro di voi"" "/i aspetter+, si#nor Mor#an e per!ettamente tranquilla" rispose Holanda" "Quello c e domando a voi 3 di non esporvi troppo" La morte d)un uomo cos7 valoroso e cos7 cavalleresco, la pian#erei troppo"" Mor#an era rimasto muto, co#li occ i !issi sulla !anciulla, poi, con un #esto rapido, le aveva presa la destra portandola alle labbra" "-i#nora" disse, con voce alterata da una #ioia intensa "vivr+ per voi e se una palla malau#urata mi attraverser& il petto, morr+ col vostro nome sulle labbra"" .n vivo rossore erasi di!!uso sulle #ote della !anciulla" "/)aspetto, capitano" disse con un sospiro" "C e Iddio vi prote##a"" "Addio, si#nora, noi saremo di ritorno prima di questa sera"" Mor#an s)allontan+ rapidamente come se volesse nascondere l)emo(ione c e provava e scese in un canotto, dove #i& si trovava Pierre le Picard con quattro caraibi" Holanda, ritta sull)orlo della piatta!orma, lo se#uiva collo s#uardo, sorridendo#li, n; si mosse !inc ; il canotto non scomparve dietro #li isolotti c e in#ombravano il canale" "-ono sotto la vostra prote(ione, don Ra!!aele" disse al piantatore" "-pero c e, quantunque voi siate spa#nolo, non mi tradirete"" "Pre!erirei !armi uccidere, si#nora" disse il piantatore, con en!asi" "Ormai io sono amico dei !ilibustieri e se qualcuno vorr& toccarvi, prover& la !or(a delle mie braccia"" "Conducetemi nella Aupa c e Pumara a messa a nostra disposi(ione"" "I vostri desideri sono ordini per me, si#nora"" Le !ece lar#o !ra #l)indiani c e si erano radunati in buon numero sull)ultima piatta!orma e la precedette !ino alla capanna6 poi and+ in cerca di Pumara c e si trovava all)altra estremit& del villa##io, onde mettesse una scorta d)onore a disposi(ione della !anciulla" Aveva #i& combinato o#ni cosa e stava per tornarsene alla capanna, #irando le piatta!orme meridionali, quando i suoi s#uardi caddero su un canotto montato da una do((ina d)uomini e c e sbucava in quel momento !ra le isolette c e si estendevano in buon numero anc e da quel lato" 8u tale l)emo(ione c e prov+ nel riconoscere le persone c e lo montavano, c e dovette a##rapparsi ad un palo per non cadere"

Il pover)uomo non aveva torto a spaventarsi in quel modo, poic ; !ra quei dodici uomini c e s)avvicinavano rapidamente al villa##io, aveva veduto il conte di Medina e la sua anima dannata, il capitano /alera" Quando si riebbe, il canotto era ormai #iunto dinan(i alle prime pali((ate e #li spa#noli stavano salendo sulla piatta!orma" "-ono perduto1"""" mormor+ don Ra!!aele" "Il capitano mi #etter& nella la#una e con una pietra al collo questa volta"" Per un momento ebbe l)idea di correre alla Aupa ed avvertire la si#nora di /entimi#lia, ma comprese c e era troppo tardi e c e non avrebbe potuto ormai !are nulla per salvarla" "-e mi recassi ad avvertire il si#nor Mor#an e Carmau92" si c iese" "8orse non sono molto lontani e potrebbero tornare ancora in tempo per impedire al conte d)impadronirsi della !anciulla" "Animo, non perdiamo tempo e mostriamoci cora##iosi una buona volta"" -otto la piatta!orma vi erano parecc i canotti le#ati alla pali((ata, !orniti di pa#aie" 5on Ra!!aele, c e per la prima volta !orse in vita sua si sentiva nel cuore un cora##io da leone, si lasci+ scivolare lun#o un palo e scese nel canotto pi, le##iero" -tava per spin#ersi risolutamente al lar#o, quando un)idea balenata#li improvvisamente nel cervello, lo trattenne" "Io stavo per commettere una sciocc e((a" disse" -pinse il canotto sotto le piatta!orme, passando abilmente !ra la moltitudine di pali c e le sorre##evano e si diresse verso l)an#olo orientale del villa##io" Mentre le attraversava udiva distintamente, sopra la sua testa, le donne e #li uomini c iacc ierare ed i bambini ridere o strillare, essendo i pavimenti delle abita(ioni !ormati da travicelli di bamb,, coperti da tralicci di !ibre le#nose c e non impedivano ai suoni di trasmettersi" "4enissimo, benissimo" mormor+ don Ra!!aele" "*on perder+ una sillaba di quanto dir& il conte alla si#norina di /entimi#lia, cos7 potr+ raccontare tutto al si#nor Mor#an"" <iunse cos7 inosservato presso l)an#olo orientale dell)ald3, dove sopra sor#eva la Aupa c e il capo aveva destinata a Holanda" Tese #li orecc i e ud7 un passo le##iero c e ora s)accostava ed ora s)avvicinava" "La si#norina 3 sopra di me" mormor+" "Aspettiamo"" *on erano trascorsi dieci minuti, quando ud7 dei passi pesanti, poi la voce del conte dire' "Rimanete qui di #uardia, capitano"" "Maledetto briccone1" mormor+ 5on Ra!!aele" "-e potessi a!!errare quel dannato /alera e tirarlo #i,, sarei ben contento" A 1""" > entrato il conte1""" Apriamo #li orecc i"" /edendo #iun#ere que#li uomini bianc i e salire sen(a di!!iden(a sulle piatta!orme, Pumara, se#uIto dai sotto%capi, si era a!!rettato ad andarli a ricevere" Appena trovatosi di !ronte al conte di Medina, non aveva potuto !renare un #rido di stupore ed insieme di #ioia" "Mi riconosci ancora, mio bravo caraibo2" c iese il #overnatore di Maraca$bo, con un sorriso di contente((a"

"Tu sei il #rande uomo bianco c e comandava quella bella citt& c e io o visitato due anni or sono e c e mi accolse da amico" rispose l)indiano" "-7" disse il conte "io ero allora #overnatore di Cumana" -ono lieto c e tu abbia serbato buona memoria dell)acco#lien(a c e ti !eci in quella citt& de#li uomini bianc i"" "Ten#o ancora i re#ali c e tu mi ai dati" C e cosa posso !are ora per te2 -ei mio ospite"" "8a dare una capanna e dei cibi ai miei uomini c e anno !ame, poi conducimi al tuo carb3 avendo io biso#no di parlarti"" Il caraibo diede ai suoi sotto%capi alcuni ordini, poi rivol#endosi al conte' "-e#uitemi, #rande uomo bianco" #li disse" "/enite, capitano" disse il #overnatore, !acendo a /alera un cenno" Mentre #li uomini c e li avevano accompa#nati, e c e altro non erano c e marinai del veliero abbordato da Mor#an, venivano condotti in una capanna" Pumara si diresse verso il suo carb3, c e era assai vasto, introducendo il conte ed il capitano in una stan(a appartata, prospettante la la#una" "-iete in casa mia" disse, prendendo una (ucca piena di casciri ed empiendo alcuni bicc ieri c e aveva ricevuto in dono da#li spa#noli di Cumana" "Ascoltami attentamente" disse il conte "e se mi servirai !edelmente, io re#aler+ a te ed alla tua trib, armi, vesti e l)acqua c e brucia la #ola"" "Conosco la #enerosit& del #rande uomo bianco" rispose Pumara, mentre i suoi occ i s)accendevano d)una !iamma vivida" "-tamane io o veduto passare per il canale sette od otto delle tue canoe, e su una vi erano un uomo bianco ed una !anciulla"" "> vero" rispose l)indiano" "-ono ancora qui2" "L)uomo 3 partito due ore or sono assieme a molti altri uomini bianc i c e erano qui #iunti con delle (attere"" Il conte #uard+ il capitano /alera" "C e Mor#an si sia riunito ai suoi uomini2" c iese" "Certo" rispose il capitano" "> il demonio c e prote##e quell)uomo2 Lo credevo anne#ato ed invece a ritrovato ancora i suoi maledetti corsari1""" Quando !inir& la sua !ortuna2 "-ai, Pumana, dove si sono recati2" "Lo i#noro, #rande uomo bianco" rispose il caraibo" "@o udito per+ parlare di uno di quei #randi canotti c e anno le ali"" "5)una nave2" "-7, cos7 voi li c iamate"" "C e qualc e le#no corsaro abbia approdato su queste coste2" disse il capitano" "La !anciulla 3 partita con quell)uomo2" "*o, 3 qui"" Il conte aveva !atto un soprassalto" "Qui1"""" esclam+" "*ella Aupa c e le lo destinata" disse l)indiano" "Ecco una !ortuna c e non speravo1""" C e superba rivincita1""" Me

la ritol#a Mor#an, se 3 capace" 4iso#ner& c e ceda, la !i#lia del Corsaro"" "Ada#io, si#nor conte" disse il capitano" "Mor#an pu+ aver lasciata qui una scorta per prote##erla"" "*on 3 rimasto c e un uomo solo a #uardarla" disse Pumara "e mi sembra, an(i, c e sia uno spa#nolo"" "-e cerc er& opporre resisten(a lo #etteremo nella la#una" disse il capitano, con accento risoluto" "Andiamo a vederla e lasciatemi entrare solo" disse il conte" "Tu, Pumara, avrai quanto ti o detto"" "L)altro uomo bianco nulla mi aveva promesso" pens+ il !urbo indiano" "-erviamo questo"" Prese il suo arco e le sue !reccie e usc7 se#uIto dai due spa#noli, !acendo cenno a#l)indiani c e si trovavano sul suo passa##io di allontanarsi" Attravers+ il villa##io acquatico e si !erm+ dinan(i alla Aupa di Holanda, dicendo' "La bella !anciulla bianca 3 qui"" "E l)uomo incaricato di ve#liare su di lei2" c iese il capitano" "-ar& andato a procurarsi del casciri" rispose l)indiano" "Mi a #i& vuotato tre !iasc i, e del mi#liore, preparato appositamente per me"" "Rimanete qui di #uardia, capitano" disse il conte" -i lev+ il cappello piumato, ed entr+ risolutamente nella capanna, aprendo bruscamente la porta, non sen(a c iedere' "-i pu+2" La !anciulla stava in quel momento rassettando la casuccia, c e era in#ombra di canestri contenenti delle provviste e di stuoie di nipa" .dendo quella voce si era vivamente voltata, mandando un #rido di sorpresa" "/oi, si#nore2" c iese, inarcando le sopracci#lia, e !acendo due passi indietro, mentre le sue #ote si scolorivano" "Mi riconoscete, si#nora di /entimi#lia2" c iese il conte di Medina con accent+ un po) ironico, mentre s)inc inava e spa((ava il suolo coll)estremit& della lun#a piuma del suo !eltro" "*on dimentico mai coloro c e si sono dic iarati miei nemici" rispose Holanda, c e si era prontamente rimessa dalla sorpresa" "Io credo, si#nora, c e voi abbiate avuto sempre torto a considerarmi come vostro nemico" disse il #overnatore di Maraca$bo, con studiata cortesia" "Avete mai pensato c e io potessi essere, in qualc e modo, un po) vostro parente2" "/oi1"""" "/ostra madre era, se non m)in#anno, una duc essa di :an <uld"" "E cos7, si#nore2" "E nelle mie vene" disse il conte, al(ando !ieramente il capo, "scorre pure il san#ue dei :an <uld"" "Mentite1"""" "/ostra madre, si#nora, nacque dalla prima mo#lie del duca6 io sono nato da un)altra donna c e !u come seconda mo#lie del duca di :an <uld" Quale di!!eren(a passa dunque2 Ma queste sono cose c e non vi ri#uardano" -an#ue ducale scorre pure nelle mie vene e basta""

"Allora dovreste"""" "Prote##ervi, 3 vero, si#nora2" c iese il conte con voce be!!arda" "5is#ra(iatamente, io non sono tale uomo da di!endere le persone c e sono amic e dei ladri di mare e de#li amici di vostro padre"" Holanda si era ri((ata con una mossa di leonessa !erita, col viso rosso di collera, la destra tesa" "-iete venuto qui a o!!endere la memoria di mio padre, si#nore2" #rid+" "/ostro padre" disse il conte "C i era2 .n !ilibustiere della Tortue, un ladro di mare al pari de#li altri, insomma"" "-i#nore1""" .scite1"""" "-7, quando avrete !irmata la rinuncia dei beni c e mio padre il duca di :an <uld possiede qui, nelle colonie spa#nole dell)America meridionale e centrale" .n milione di piastre stanno me#lio nelle mie tasc e c e nelle vostre" /oi, d)altronde, in Piemonte avete terre e castelli a su!!icien(a"" "*on !irmer+ mai quella carta, si#nore"" "Mai1 E via, si#nora, altri anno pronunciata quella parola e poi non sempre l) anno mantenuta" *on mi conoscete ancora"" "-7, per un miserabile1" #rid+ Holanda" Il conte di Medina divent+ pallido come un cencio lavato" Per un momento, la !anciulla lo vide curvarsi come un toro c e si prepara a #ettarsi sul toreador, poi inc inarsi pro!ondamente, dicendo' "Allora, si#nora, rimarrete mia pri#ioniera"" "E non pensate c e io sono sotto la prote(ione dei !ilibustieri della Tortue2" disse Holanda" "-ono ladri di mare1" "-ono uomini !ormidabili"" "5is#ra(iatamente per voi torneranno troppo tardi"" Poi con voce recisa, disse' "8irmate2" "*o"" "4adate1"""", "5elle minaccie a me1""" *o, non !irmer+ mai poic ; o la certe((a c e in se#uito non potrei riacquistare la mia libert&1" .na !iamma sinistra era balenata ne#li occ i del conte" "5evo vendicare mio padre1"""" #rid+" "Mi avete indovinato1""" /i spe((er+ in due1""" A me, capitano1" /alera, c e stava presso la porta e c e tutto aveva udito, con un salto si slanci+ nella capanna, dicendo' "Eccomi, si#nor conte"" "Impadronitevi di questa !anciulla"" Holanda aveva !atto altri due passi indietro, cercando qualc e arma" Il capitano, c e aveva !orse indovinata la sua inten(ione, in un baleno le !u addosso, a!!errandola attraverso la vita" La !anciulla mand+ un #rido' "Aiuto, caraibi1"""" Pumara era diventato per+, almeno in quel momento, completamente sordo" Pensava alle armi, alle vesti e all)acqua c e rode la #ola del #rande uomo bianco e credette opportuno di non muoversi" "8irmate ora2" c iese il conte" "*o""" mai1"""" rispose Holanda, c e si dibatteva disperatamente !ra le braccia del capitano"

Il conte usc7 dalla Aupa" "@ai una canoa pronta2" c iese a Pumara" "*e o pi, di cinquanta" rispose l)indiano" "C iama i miei uomini e !alli salire sulla pi, #rossa" Io ti aspetto a Cumana per conse#narti i re#ali c e ti o promesso"" "Tu sei #eneroso, #rande uomo bianco" rispose l)indiano" "Ed io stesso ti condurr+ a Cumana" Prima di questa sera noi vi saremo"" "E prima di me((anotte noi salperemo per la Costarica e di l& passeremo a Panama, 3 vero capitano2" disse il conte" "/edremo se Mor#an sar& capace di venire !in l& a prenderla" L& abbiamo truppe e cannoni in cos7 #rande numero da tener !ronte ad un)armata" -i#nora" disse poi" "/i pre#o di se#uirci"" "E dove, si#nore2" c iese la !anciulla" "Lo saprete pi, tardi"" "E se mi ri!iutassi2" "Mi vedrei costretto, con mio #rande rincrescimento, ad impie#are la !or(a"" "Lasciate almeno c e scriva un bi#lietto per il capitano Mor#an" disse Holanda" "Io o contratto de#li obbli# i verso di lui"" "*on acconsentir+ mai" -bri#atevi, si#nora, non abbiamo tempo da perdere"" "-iete dei miserabili1" #rid+ Holanda, con supremo dispre((o" Il conte impallid7 sotto quell)oltra##io, poi riprese subito il suo san#ue !reddo" "Le o!!ese d)una donna non si lavano col san#ue" disse" "4asta' venite o c iamo i miei uomini"" "*on vo#lio c e i vostri s# erri mi tocc ino" /i se#uo6 il capitano Mor#an sapr& ra##iun#ervi e vendicarmi"" "/edremo" rispose il conte, con un sorriso ironico" Le o!!erse il braccio, c e ella sde#nosamente respinse e uscirono dalla Aupa" .n #ran canotto montato da#li spa#noli, da sei indiani e da Pumara, li attendeva dinan(i all)ultima piatta!orma" 5on Ra!!aele, c e temeva di essere scorto, si lasci+ cadere nel !ondo della sua imbarca(ione" /ide scendere prima il capitano, poi Holanda, quindi il conte6 poi il #ran canotto prese rapidamente il lar#o diri#endosi verso settentrione" "La conducono a Panama" mormor+ il brav)uomo, asciu#andosi la !ronte" "La si#nora di /entimi#lia 3 perduta6 i corsari mai riusciranno ad espu#nare quella #rande citt&, c e 3 cos7 lontana" "Ors,, andiamo a dare la triste noti(ia al si#nor Mor#an"" Pass+ sotto le piatta!orme remando con #ran lena e si diresse l& dove aveva veduto sbarcare i corsari, prendendo terra sul mar#ine della immensa !oresta"

CAPITOLO /E*TOTTE-IMO La corvetta spa#nola Mentre il conte di Medina, con un colpo !ortunato s)impadroniva della !i#lia del Corsaro *ero, Mor#an alla testa dei suoi !idi corsari, si recava in cerca della nave spa#nola c e era approdata

sulle coste vene(uelane e c e #li era necessaria per !are ritorno alla Tortue" *on aveva !atto ancora il suo piano d)attacco, tuttavia era pi, c e certo c e, prima c e il sole cadesse, in un modo o nell)altro, avrebbe avuto in suo potere il le#no spa#nolo" Pierre le Picard si era messo a capo della comitiva, avendo rilevato approssimativamente il luo#o dove la nave aveva #ettate le &ncore" Con una marcia rapidissima, tre ore dopo #iun#evano sulla riva del mare, all)estremit& d)una insenatura assai pro!onda, dove il le#no, sia per !are provvista di acqua o per riparare delle avarie, aveva cercato un momentaneo ri!u#io" I corsari si !ermarono sotto una !olta bosca#lia, lasciando c e solo i due capi si spin#essero !ino sulla spia##ia, per timore di venire scoperti e di mandare a male l)impresa" La nave c e era penetrata nel #ol!o, era una ma#ni!ica corvetta armata da #uerra" "C e cosa ne dici, Mor#an2" c iese Pierre le Picard, c e si era coricato presso al !ilibustiere" "La nave 3 #rossa e probabilmente avr& un bel numero di arti#lierie e un equipa##io numeroso" rispose Mor#an" "Eppure non dispero di sorprenderla col !avore delle tenebre" "Quel vascello ci 3 assolutamente necessario per ritornare alla Tortue" C i oserebbe, in questa sta#ione, c e 3 quella dei tremendi ra((i di mare, tentare la traversata su dei canotti indiani, colla si#nora di /entimi#lia2" "@ai ra#ione, Mor#an" A 1""" Ecco una combina(ione !ortunata"" "C e cos) ai, Pierre2" "*on vedi #li spa#noli calare in acqua delle scialuppe caric e di barili2" "Ebbene2" "-cendono a terra"" "Pierre" disse Mor#an, al(andosi "credo di aver un bel colpo da tentare"" "Quale2"""" "Lascia pensare a me" Ra##iun#iamo i nostri uomini sen(a perdere tempo" Ti prometto c e prima di sera la corvetta sar& nostra" Andiamo ad imboscarci"" "C e cosa vuoi tentare2" "Lo vedrai !ra poco"" L)equipa##io aveva calato in acqua due #rosse scialuppe ed una baleniera e vi avevano preso posto trenta o trentacinque uomini, tutti armati di arc ibu#i e di scuri" I due !ilibustieri, c e si tenevano coricati dietro una macc ia di passi!lore, attesero c e le scialuppe si diri#essero verso la costa, poi si al(arono e ra##iunsero !rettolosamente i loro compa#ni" "Preparate le armi" disse loro Mor#an" "Abbiamo da sorprendere le scialuppe c e stanno per toccare la costa"" Poi, vol#endosi verso Pierre, #li parl+ sottovoce" "8ar+ come vorrai" disse il luo#otenente, dopo d)averlo ascoltato sen(a interromperlo" "La tua mente 3 sempre ricca d)espedienti" Mi crederanno poi2" "Tu parli lo spa#nolo benissimo e non dubiteranno di nulla"" "5ove mi aspetterete2"

"Qui, in me((o a questi alberi" > necessario c e #li uomini rimasti a bordo non si accor#ano dell)imboscata o leveranno le &ncore e prenderanno il lar#o"" "4ada c e i nostri uomini non !ucilino anc e me"" "Al primo colpo d)arma da !uoco #ettati a terra"" Pierre le Picard si lev+ la #iacca ed i cal(oni, non conservando c e le mutande c e strapp+ qua e l&, #ett+ via anc e #li stivali e la spada, raccolse un #rosso ramo e s)allontan+, dicendo' "-e mi uccideranno, mi vendic erete"" "-aremo pronti ad impedire loro d)impiccarti" rispose Mor#an" Mentre i !ilibustieri si #ettavano a terra, nascondendosi dietro le macc ie, Pierre le Picard si era messo risolutamente in cammino, avan(andosi attraverso la !oresta c e era !oltissima" -i orientava in modo da poter #iun#ere sulla spia##ia dove #li spa#noli dovevano aver preso terra" Camminava da dieci minuti, quando ud7 dei colpi sonori ec e##iare a breve distan(a" Pareva c e de#li uomini abbattessero delle piante" Pierre al(+ #li occ i e vide c e si trovava in me((o di una vasta macc ia di palmi(i caraibici" "Cercano i cavoli palmisti" disse" "C e siano a corto di viveri o c e abbiano de#li uomini colpiti dallo scorbuto a bordo2 Animo, e badiamo di non raccontare delle sciocc e((e"" -)appo##i+ al bastone, dandosi l)aria d)un uomo s!inito da una lun#a marcia e si avan(+ attraverso #li alberi, diri#endosi l& dove risuonavano i colpi di scure" Aveva attraversato un !olto #ruppo di simaruba, quando ud7 una voce esclamare' "To 1""" .n selva##io1"""" Quattro marinai stavano intorno ad un cavolo palmisto, occupati ad abbatterlo" /edendo comparire Pierre, avevano deposte le scuri e raccolti precipitosamente i loro arc ibu#i" "*on !ate !uoco, ra#a((i" disse il !ilibustiere, in lin#ua spa#nola" "Io non sono un selva##io"" "> vero, 3 un uomo bianco" disse uno dei quattro, abbassando l)arc ibu#io" "5a dove venite, voi2" "-ono un povero nau!ra#o" disse Pierre, avan(andosi, "e vostro compatriota"" I quattro marinai, pienamente rassicurati, lo avevano circondato, #uardandolo con curiosit& mista a compassione" "Povero uomo" disse il pi, vecc io dei quattro" "> molto tempo c e errate in questa !oresta2" "Tre settimane" rispose Pierre" "-i 3 s!asciata la vostra nave2" "Completamente e sen(a poter salvare nulla"" "Come si c iamava2" "La Pinta"" "Ed i vostri compa#ni si sono tutti anne#ati2" "La ma##ior parte, s7"" "*on siete dunque solo2" "Ci siamo salvati in sette"" "5ove sono #li altri2" "In una capanna c e abbiamo costruita poco lun#i da qui e sono

tutti cos7 s!initi dalla !ame c e non possono nemmeno camminare"" "Eppure abbondano i cavoli palmisti qui" osserv+ un altro" "*on abbiamo nemmeno una scure per abbatterli"" "*on vi lascieremo morire d)inedia" rispose il primo" "Aspettate c e vada ad avvertire l)u!!iciale e voi, camerati, date a questo povero uomo un po) di biscotto ed un sorso d)a#uardiente, se ne avete ancora nelle !iasc ette"" Pierre le Picard, c e recitava a meravi#lia la parte inse#nata#li da Mor#an, aveva appena stritolati due biscotti e bevuto un po) di acquavite, quando vide tornare il marinaio accompa#nato da un luo#otenente e da una trentina di marinai" "5ove sono i vostri compa#ni2" c iese l)u!!iciale al !ilibustiere, c e si era subito al(ato" "Il mio marinaio Pedro mi a raccontato c e voi non siete solo"" "> vero, si#nore" rispose Pierre le Picard "e non sono molto lontani"" "Avete incontrati de#l)indiani in questa !oresta2" "*on ne abbiamo veduto, si#nore"" "La vostra nave si c iamava2" "La Pinta"" "Ed apparteneva2" "Al dipartimento marittimo di .raba" *el 5arien"" "-7, si#nore"" "> vivo il capitano2" "> morto nel nau!ra#io"" "Conducetemi dai vostri compa#ni" La nostra nave 3 abbastan(a #rossa per poter imbarcare otto o dieci uomini"" "<ra(ie, si#nore" rispose Pierre le Picard, con sottile ironia" "/oi siete troppo buono" -e non vi rincresce, se#uitemi"" "Avanti" disse l)u!!iciale vol#endosi verso i suoi uomini" Il drappello si dispose su una doppia !ila e se#u7 il !ilibustiere c e si era accompa#nato al luo#otenente" Attraversarono un lembo della !oresta, procedendo con una certa precau(ione, poi ad un tratto Pierre le Picard !inse d)inciampare in una liana, lasciandosi cadere come corpo morto" Quasi nel medesimo istante si ud7 la voce di Mor#an #ridare' "8uoco1"""" .na terribile scarica era partita in me((o ai cespu#li, #ettando a terra una decina di spa#noli, poi i !ilibustieri si erano slanciati !uori colle sciabole d)abborda##io in mano, #ridando' "Arrendetevi1"""" Lo stupore dei sopravvissuti era stato tale, c e non avevano nemmeno pensato di rea#ire" 5)altronde, il numero dei nemici era cos7 superiore da to#liere loro o#ni desiderio di tentare la resisten(a" -olo il luo#otenente estrasse rapidamente la spada e si avan(+ contro Mor#an c e era dinan(i a tutti, #ridando' "C i siete voi c e assassinate de#li uomini bianc i al pari di voi2" "-iamo dei nemici ben pi, !ormidabili de#l)indiani" rispose il !ilibustiere, c e aveva pure messo mano alla spada" /olete sapere c i siamo2 8ilibustieri della Tortue" <ettate le armi ed arrendetevi""

.dendo quelle parole, il luo#otenente !ece un #esto di stupore" "/oi, !ilibustieri della Tortue1"""" esclam+ "/i arrendete s7 o no2 *oi non abbiamo tempo da perdere"" L)u!!iciale esitava, poi vedendo c e i suoi uomini lasciavano cadere #li arc ibu#i, non sentendosi il cora##io di dare batta#lia ad una cos7 #rossa partita di nemici tanto temuti, ruppe la spada, #ettando i due pe((i in un cespu#lio" "Cedo alla !or(a" disse, !acendo un #esto di rabbia" "8ucilateci, se lo credete"" "-ono abituato a rispettare il valore s!ortunato" rispose Mor#an" "/oi avrete salva la vita, ve ne d+ la mia parola"" Quindi, vol#endosi verso i suoi uomini c e tenevano i !ucili imbracciati, pronti a !ar !uoco, disse' "Le#ate questi -i#nori"" Mentre ese#uivano i suoi ordini, mosse incontro a Pierre le Picard c e rideva a crepapelle, sempre sdraiato !ra le !olte erbe" "<ra(ie, Pierre" #li disse" "Tu mi dai in mano quella nave"" "*on l)abbiamo ancora presa" rispose il luo#otenente, sempre ridendo" "*on dubito dell)esito !inale" rispose Mor#an" "Mancano due sole ore al tramonto e questa sera non si al(er& la luna" ".na sorpresa la si pu+ tentare"" "E non s)inquieteranno, quelli rimasti a bordo, non vedendo ritornare i loro compa#ni2" Mor#an, invece di rispondere, c iam+ sette od otto corsari, poi disse a Pierre le Picard' "Conducimi l& dove sono le scialuppe"" "*on siamo lontani pi, di un c ilometro"" "In marcia, dunque"" Il drappello part7 di buon passo, mentre i !ilibustieri rimasti le#avano a#li alberi, con delle robuste liane, i pri#ionieri spa#noli" 5ieci minuti dopo, Mor#an, Pierre ed i loro uomini #iun#evano presso la riva del mare" -i nascosero in me((o alle piante, poi il capitano ordin+ di !are una scarica in aria" .n istante dopo i cannoni della corvetta tuonavano con un rimbombo assordante" "Credono di spaventare dei selva##i" disse Mor#an" "Certo suppon#ono c e i loro camerati siano stati sorpresi da qualc e banda di caraibi" "Inoltratevi nel bosco e continuate a sparare, allontanandovi dalla spia##ia pi, c e potete6 e noi, Pierre, sorve#liamo la nave"" I corsari partirono di corsa, sparando di tratto in tratto e diri#endosi verso il centro della bosca#lia per !ar credere c e inse#uissero i selva##i" "/edi c e non si muovono2" disse Mor#an, dopo alcuni minuti" ".dendo i colpi d)arc ibu#io sempre meno distinti, il comandante non dubiter& c e i suoi uomini siano vincitori"" "-ei un demonio, tu" disse Pierre le Picard" "Cerco d)in#annarli" rispose Mor#an, "e vedrai c e noi ci riusciremo"" <li uomini rimasti a bordo non si erano mossi" 5)altronde

mancavano di scialuppe, non vedendosi sospesa alla #rue c e una piccola Aola, appena capace di contenere tre o quattro persone" Quando il sole scomparve, !ecero tuonare nuovamente i cannoni del cassero per c iamare #li uomini rimasti a terra, poi accesero i due #randi !anali di poppa" "> il momento d)a#ire" disse Mor#an" "/a) a radunare i nostri corsari e conducili qui sen(a ritardo"" "5evo lasciare delle sentinelle a #uardia dei pri#ionieri2" "4asteranno quattro" rispose Mor#an" "A!!rettati, Pierre, sono impa(iente d)impadronirmi della nave"" Il luo#otenente part7 di corsa" .n quarto d)ora dopo i corsari si trovavano radunati sulla spia##ia, pronti ad imbarcarsi" "Pierre" disse Mor#an "tu c e parli lo spa#nolo me#lio di qualunque altro dei nostri, d& la voce a quelli di bordo"" Il luo#otenente #rid+ con quanto !iato aveva' "O 3, camerati1"""" 5alla corretta si ud7 un uomo rispondere tosto' "-iete voi2" "-7"" "Tutti2" "Tutti"" "Imbarca e tornate a bordo" Ed i selva##i2" "-ono in !u#a"" "4ene' a bordo"" "-alite nelle scialuppe e non parlate" comand+ Mor#an" "-ono caric i i vostri arc ibu#i2" "-7, capitano" risposero i corsari" "Appena saremo sulla tolda del le#no date dentro sen(a misericordia"" I cinquantasei uomini s)imbarcarono in silen(io nelle scialuppe" Mor#an aveva preso posto nella pi, #rossa, c e era montata da diciotto corsari6 Pierre nella baleniera6 #li altri si erano stipati nella ter(a" -taccatesi dalla spia##ia, le tre imbarca(ioni si diressero velocemente verso la corvetta, in modo d)abbordarla da due lati" La scialuppa di Mor#an !u la prima a #iun#ere sotto la scala di babordo c e era rimasta abbassata" Il !ilibustiere impu#n+ le armi e sal7 in !retta, se#uIto dai suoi diciotto uomini" Appena #iunto in coperta, vedendo avvicinarsi alcuni marinai, scaric+ contro di essi i due colpi della sua pistola, c e !urono subito se#u7ti da una scarica d)arc ibu#i e dalle #rida' "Arrendetevi ai !ilibustieri o siete morti1"""" <li uomini di #uardia, spaventati, presi da un improvviso panico e vedendo cadere parecc i di loro, si erano dati alla !u#a verso la camera di prora, precipitandosi all)impa((ata #i, per la scala" "Occupate il quadro e !ate !uoco su c i tenta di uscire1"""" #rid+ Mor#an" Le altre due scialuppe avevano intanto abbordato il le#no a tribordo e #li equipa##i erano saliti !rettolosamente, mandando clamori !eroci" Pierre le Picard !ece subito occupare il cassero ed il castello, dove si trovavano alcuni pe((i di cannone e collocare un !orte

drappello dinan(i alla camera comune di prora" *elle batterie del !rapponte si udivano i marinai spa#noli a correre e urlare' "Tradimento1""" Tradimento1"""", Mor#an !ece accendere quante lanterne pot; trovare, poi ordin+ di aprire il boccaporto" <li spa#noli, compresi #li u!!iciali, avevano disertate le cabine del quadro e la camera comune, ri!u#iandosi nel !rapponte, dove !orse pensavano di opporre qualc e resisten(a" Mor#an si curv+ sull)orlo del boccaporto, #ridando' "Arrendetevi' la nave ormai 3 in nostra mano"" 5ue o tre colpi di !ucile, sparati a casaccio, !urono la risposta" "/i prometto salva la vita" ripet; Mor#an" "8uoco su quei ladri di mare1"""" comand+ una voce, c e doveva essere quella del capitano" Mor#an si ritir+ prontamente, mentre il !rapponte s)illuminava di lampi" <li spa#noli, invece di arrendersi, rispondevano vi#orosamente" "/i snideremo e#ualmente" disse Mor#an" "Pierre"""" "Eccomi" rispose il !ilibustiere, accorrendo" "<uarda se nella camera comune o nel quadro vi 3 qualc e cassa di #ranate"" "/uoi bombardare #li spa#noli2" "*on o alcun desiderio di salpare le &ncore con tante persone a bordo c e potrebbero #iuocarmi qualc e brutto tiro"" "-aranno poi un centinaio2" "Andiamo a vedere" disse Pierre" "Anc e #li spa#noli conoscono le #ranate e ne !anno uso"" Poc i minuti doop Pierre torn+, se#uIto da otto marinai c e portavano con precau(ione due casse pesantissime" "/e ne sono qui tante bombe, da !ar saltare la nave" disse, !acendole deporre dinan(i a Mor#an" Mentre i corsari svitavano le casse colle dovute precau(ioni, #li spa#noli non avevano cessato di !are !uoco verso il boccaporto, massacrando le manovre dell)albero maestro e !acendo cadere un #ran numero di cordami" Erano per+ polvere e palle sprecate, poic ; i corsari si #uardavano bene di esporsi a quelle scaric e c e si succedevano con una !requen(a !uriosa" Ad o#ni intima(ione di arrendersi quei valorosi, i#nari del #rave pericolo c e li minacciava, rispondevano con colpi di arc ibu#io e con insolen(e, promettendo c e avrebbero !atto saltare la -anta 4arbara piuttosto di lasciarsi prendere" Mor#an, sicuro di tenerli, non si preoccupava per+ #ran c e" Prese una #ranata, accese tranquillamente la miccia e la sca#li+ nel !rapponte" Lo scoppio !u se#uIto da urla terribili e da passi precipitosi" <li spa#noli, c e non s)aspettavano di certo quella sorpresa, si erano ritirati verso le estremit& delle cors7e per mettersi al coperto dai !rammenti delle #ranate e continuare a tenere testa" I !ilibustieri, !uriosi per quella inaspettata resisten(a, avevano cominciato a lanciare i proiettili in tutte le dire(ioni, per impedire ai loro avversari di or#ani((are la di!esa" <i& una ventina di #ranate erano cadute nel !rapponte, quando, !ra i lampi dei colpi d)arc ibu#io, si vide un uomo avan(arsi sotto il

boccaporto e lo si ud7 #ridare' "4asta1""" Ci arrendiamo, se ci promettete salva la vita"" "-ia1"""" rispose Mor#an" "-alite a due a due dal quadro di poppa"" "<iurate c e ci risparmierete"" "Mor#an non a c e una parola"" .n #rido di stupore e di spavento era ec e##iato nel !rapponte della corvetta' "Mor#an1""" Il !amoso !ilibustiere1"""" Poi la voce c e poco prima aveva comandato il !uoco, disse' "-iete voi veramente Mor#an, il vincitore di Portobello2" "-7, io sono Mor#an il !ilibustiere" rispose il corsaro" "Allora mi arrendo"" ".scite dal quadro a due a due, o noi continueremo a sca#liare bombe !inc ; sarete tutti distrutti"" *el !rapponte si udirono dei bisbi#li, poi dei passi a!!rettati, quindi un !ra#ore sordo come di !ucili c e ven#ono lasciati cadere al suolo" Mor#an aveva !atto radunare una ventina dei suoi uomini dinan(i alla scala del quadro, co#li arc ibu#i spianati" Poco dopo un uomo comparve tenendo in mano una spada" "5ov)3 il si#nor Mor#an2" c iese" "Eccomi" rispose il !ilibustiere avan(andosi e puntando sullo spa#nolo la pistola" "Ecco la mia spada" Io sono il comandante della corvetta"" "Conservate la vostra arma" disse il !ilibustiere" "/oi siete un cora##ioso"" "<ra(ie, si#nore" rispose lo spa#nolo, rin#uainandola" "5itemi per+ c e cosa !arete di me e dei miei uomini"" "/i sbarc eremo sen(a !are n; a voi, n; a loro alcun male" A me basta avere la nave c e ormai mi appartiene per diritto di conquista"" "/oi avete ra#ione, si#nore, dal momento c e noi non siamo stati capaci di di!enderla" *on sperate tuttavia di sbarcarmi vivo"" *el medesimo istante, con un #esto !ulmineo, il valoroso comandante si puntava una pistola alla !ronte, bruciandosi le cervella e cadendo esanime ai piedi di Mor#an" "Ecco un uomo c e poteva rivale##iare col nostro cora##io" disse il !ilibustiere, pro!ondamente impressionato" "Presentate le armi al valore s!ortunato"" Mentre i corsari, non meno commossi, obbedivano, altri u!!iciali e marinai si presentavano all)uscita del quadro" Mor#an li !ece condurre nelle scialuppe, sotto buona scorta, ordinando di tradurli a terra" 5ieci minuti dopo sulla corvetta non rimaneva pi, de#li spa#noli c e il cadavere del comandante, coperto dal #rande stendardo di -pa#na, ammainato appositamente dal corno dell)artimone"

CAPITOLO /E*TI*O/E-IMO .n)impresa pericolosa 5opo tante dis#ra(iate vicende, la !ortuna aveva !inalmente arriso a quel pu#no di valorosi"

La nave, c e con tanta astu(ia ed audacia avevano conquistata e sen(a subire perdita alcuna, non valeva certo la !re#ata c e li aveva a!!rontati dinan(i al !orte della 4arra di Maraca$bo, era per+ in!initamente mi#liore di quella montata dal conte di Medina c e avevano abbordata col rottame" -i trattava d)un solido veliero, alto di ponte, armato di dodici pe((i di #rosso calibro e quasi nuovo" 5oveva aver !atto parte di qualc e squadra incaricata di scortare qualc e convo#lio di navi mercantili od i !amosi #aleoni, recanti in Europa l)oro estratto dalle ricc e miniere del Per, e del Messico" Probabilmente qualc e colpo di vento lo aveva separato dal #rosso, costrin#endolo a cercar ri!u#io sulle coste vene(uelane" Mor#an e Pierre le Picard, accertatisi c e la corvetta, contrariamente a quanto avevano supposto, era anc e su!!icientemente !ornita di viveri, deliberarono di ric iamare sen(a ritardo #li uomini c e avevano lasciati a terra a #uardia dei primi pri#ionieri e di muovere verso il villa##io dei caraibi per imbarcare la si#nora di /entimi#lia" "Tu" c e ai percorso quel canale comunicante colla la#una, credi c e troveremo acqua su!!iciente per inoltrarci !ino all)ald3 di Pumara2" "-7, il canale 3 pro!ondo quanto basta" aveva risposto Pierre" "8a dunque ritirare i nostri uomini e portare ai pri#ionieri alcuni mosc etti e dei viveri, onde non muoiano di !ame in me((o alla !oresta"" Pierre le Picard stava per obbedire, quando, verso la costa, si ud7 la voce di Carmau9 c e #ridava' "-i#nor Mor#an1""" -i#nor Mor#an1""" Mandate subito una scialuppa1""" Presto1""" Presto1"""" "C e cosa vuole quel brav)uomo2" si c iese il !ilibustiere, il quale prov+ nondimeno un sussulto" "Otto uomini nella baleniera1"""" comando Pierre" La scialuppa c e non era stata innal(ata sui paranc i, part7 quasi subito montata da otto corsari, diri#endosi !rettolosamente l& dove Carmau9 continuava a #ridare' "Presto, camerati1""" Pi, presto1"""" La baleniera tocc+ la spia##ia, poi torn+ con rapidit& !ulminea verso la nave, coll)equipa##io aumentato di due uomini" ".no 3 Carmau9 di certo" disse Pierre, c e si era collocato dietro Mor#an" "C i pu+ essere l)altro2" Mor#an non aveva risposto" Curvo sulla scala, #uardava attentamente l)uomo c e sedeva presso Carmau9, tentando di ravvisarlo" Quando la baleniera #iunse presso la corvetta, un #rido di doloroso stupore s!u##7 dalle labbra del !ilibustiere' "5on Ra!!aele1"""" "Il piantatore1"""" esclam+ Pierre" "Per quale motivo a lasciato l)ald3 dei caraibi2" Mor#an era impallido" Presentiva #i& una dis#ra(ia" Il piantatore, quantunque !osse rotondo come una botte e pesante come un piccolo ippopotamo, saliva in !retta, spinto da Carmau9" "-i#nor Mor#an"""" #rido con voce a!!annosa""" "l) anno rapita""" i birbanti""""

"C i2" url+ il !ilibustiere, a!!errandolo per un braccio e scuotendolo violentemente" "Lui""" il conte""" ci a sorpresi ed a condotta via la si#nora di /entimi#lia"" Mor#an mand+ un urlo come di belva !erita e aveva !atto due passi indietro, portandosi una mano sul cuore" Quell)uomo, ordinariamente cos7 calmo e !reddo, era in quel momento cos7 tras!i#urato da un dolore intenso, c e i suoi uomini, accorsi subito alla noti(ia c e don Ra!!aele era tornato, ne !urono pro!ondamente commossi" ".diamo" disse Pierre le Picard" "-pie#atevi me#lio, don Ra!!aele"" Il piantatore narr+ me#lio c e pot; quanto era avvenuto nell)ald3 dei caraibi dopo la loro parten(a, e ri!er7 il colloquio c e aveva udito !ra il conte di Medina, il capitano /alera e la si#nora di /entimi#lia" "A Panama1""" La conducono a Panama1"""" #rid+ Mor#an, !acendo un #esto di dispera(ione" Poi, completamente accasciato da quella noti(ia, si era appo##iato contro la murata, ter#endosi nervosamente il sudore !reddo c e #li ba#nava la !ronte" "Tu l)ami, 3 vero2" #li sussurr+ Pierre, avvicinando#lisi" "-7" rispose il !ilibustiere" "Me n)ero accorto" C e cosa dobbiamo !are per strapparla un)altra volta dalle mani di quel maledetto conte2 Tu sai come noi tutti ti amiamo e di c e cosa siamo capaci" -peri di poter ra##iun#ere la nave prima c e tocc i i porti dell)America Centrale2" "> quello c e tenteremo" rispose Mor#an, c e riacquistava a poco a poco la sua ener#ia" "5on Ra!!aele" disse Pierre" "-iete mai stato a Panama2" "/i sono nato, si#nore" rispose il piantatore" "Allora conoscete il passo dello C a#res2" "> il solo c e conduce a Panama"" "/i 3 una #uarni#ione col&2" "-7, e ce n)3 una nell)isola di -anta Caterina, abbastan(a numerosa""" ma, si#nore, io, dicendovi ci+, tradisco la mia patria"" "Anc e sen(a le vostre spie#a(ioni nessuno ci tratterrebbe" "Comanda, Mor#an" 5ove dobbiamo andare, innan(i tutto2" c iese Pierre "A bruciare il villa##io dei traditori" rispose Mor#an" "<uai se Pumara cadr& nelle mie mani"" "A quest)ora, si#nore, e#li 3 a Cumana ed il conte sar& salpato per l)America Centrale" disse don Ra!!aele" "Riten#o inutile perdere del tempo pre(ioso" disse Pierre" "/ele##iamo sen(a ritardo verso la Tortue e l& vedremo cosa dovremo !are" "*on ci mancano n; uomini, n; navi"" Mor#an trasse in disparte il suo luo#otenente, dicendo#li' "<iuro su 5io c e se non ra##iun#eremo il conte prima c e sbarc i a C a#res, io vi condurr+ sotto le mura di Panama"" "Tu mediti una simile impresa1"""" esclam+ Pierre" "Come vorresti attraversare l)istmo ed espu#nare una cos7 #rande citt&, la pi,

popolosa e la me#lio !orti!icata di tutte quelle c e posse##ono in America #li spa#noli2" "Eppure mi sento l)animo di condurre a buon !ine una simile impresa, c e renderebbe ma##iormente temuta la !ilibusteria" disse Mor#an" "Alla Tortue non mancano uomini audaci, pronti a qualsiasi cimento e quanto alle navi, o##i ve ne sono in abbondan(a nella nostra isola" C e mi diano mille corsari ed io li condurr+ a vedere la re#ina dell)Oceano Paci!ico e dar+ loro milioni e milioni di piastre"" "-arebbe me#lio per noi poter mettere le nostre (ampe sul conte, prima c e sbarc i sulle coste dell)istmo1" disse Pierre le Picard" "-e si potesse sapere quale rotta terr&, sarebbe una #ran bella cosa"" "Ed in quale modo2" "5ove supponi c e si sia recato colla si#nora di /entimi#lia2" "L)avr& condotta nel porto pi, prossimo"" "A Cumana, allora, c e 3 vicino" -e potessimo mandare l& qualcuno ad in!ormarsi qualcuno dei nostri"""" "L)idea non mi dispiace" .omini di !e#ato ne abiamo !inc ; vo#liamo" A 1"""" "C e cosa vuoi2" "5on Ra!!aele c e pu+ esserci ancora molto utile"" -i #uard+ intorno e scor#endo sul cassero il piantatore c e c iacc ierava con Carmau9 e coll)ambur# ese, lo ra##iunse, c iedendo#li' "Aveva cavalli il conte di Medina2" "*essuno, si#nore"" "5ove si 3 diretto2" "A Cumana, c e 3 la citt& pi, vicina e dove trover& navi in abbondan(a, essendo quel porto assai !requentato"" "Conoscete qualcuno la##i,2" "-7, un notaio c e anni orsono abitava in Maraca$bo e c e 3 un po) mio parente"" "/orreste recarvi col& assieme a due dei miei uomini2" "Correrei il risc io di !armi impiccare come traditore"" "La vostra vita mi appartiene e ve l) o risparmiata #i& un paio di volte"" "Ri!lettete, si#nore, e non dimenticate c e io sono uno spa#nolo"" "C e sarebbe ben lieto per+ di vendicarsi del capitano /alera"" "*on lo ne#o" rispose don Ra!!aele6 "ed 3 appunto del capitano c e io o paura" -e 3 ancora a Cumana potrebbe riconoscermi e !armi strin#ere il collo con una buona cravatta"" "/i tras!ormeremo in modo da rendervi irriconoscibile, se lo desiderate, e poi non vi obbli#o a mostrarvi al vostro nemico" *on vi c iedo altro c e di condurre due dei nostri in quella citt& e di !arli ospitare nella casa del vostro amico" *on desidero altro da voi"" "*on mi comprometteranno i vostri uomini2" "*on vi daranno alcun !astidio e vi lasceranno libero, dopo c e li avrete condotti da quel notaio" Accettate2" "8ar+ quello c e vorrete" rispose don Ra!!aele, con un sospiro" "-e#uitemi nel quadro e tu, Pierre, prepara tutto perc ; all)alba

la nave possa salpare sen(a ritardi"" Mentre stava per scendere nel quadro assieme allo spa#nolo, Carmau9 e :an -tiller s)accostarono a Pierre, c e si preparava a mandare a terra delle scialuppe, onde !ar ritornare #li uomini rimasti a #uardia dei pri#ionieri" "-i parte dunque, si#nor Pierre2" c iese Carmau9" "> vero c e si va a Panama2" "-embra" rispose il !ilibustiere" "4enone" disse il !rancese" "-periamo questa volta di torcere il collo a quel !ur!ante di conte" Amico -tiller, andiamo a dormire"" Invece per+ di ritirarsi nella camera comune, si cacciarono sotto il castello di prora c e era in#ombro di vele e di cordami e trassero da un bu#liolo due botti#lie polverose c e #uardarono amorosamente" "4eviamo, compare" disse Carmau9 "e scacciamo un po) il malumore" 5evono contenere dello ?eres eccellente, avendole prese nella dispensa del capitano spa#nolo"" 4aci+ il collo della botti#lia, poi' "Tuoni di 4rest1""" Perdere ancora la si#nora di /entimi#lia, quando era ormai nostra1"""" esclam+" "La riprenderemo, compare"" "E quando2" "Il capitano Mor#an 3 un uomo capace di andare anc e a Panama"" ".n)impresa c e nessun !ilibustiere a mai so#nato di tentare"" "La tenter& lui" 4evi, compare"" "Corpo"""" Carmau9 si al(+ bruscamente al(ato, vedendo un)ombra comparire sotto il castello" "Il capitano1"""" aveva esclamato, cercando di nascondere le botti#lie" "Continua pure a bere, Carmau9" disse Mor#an, poic ; era lui in persona" "Intanto, rispondi"" "-e posso o!!rirvi, si#nor Mor#an" disse il !rancese, con aria imbara((ata" "Pi, tardi" @o altro da !are per il momento"" "/oi sapete, capitano Mor#an, c e noi siamo i pe((i vecc i della !ilibusteria, sempre pronti a qualunque sbara#lio"" "> perci+ c e o pensato a voi, c e siete stati i pi, !edeli marinai del Corsaro *ero"" "Avete qualc e missione da a!!idarci, capitano Mor#an2" c iese :an -tiller" "/oi conoscete C a#res2" "Ci siamo stati, anni or sono, coll)Olonese" rispose Carmau9" "4rutta bor#ata dove si beve male e si man#ia pe##io"" "@ai conoscen(e la##i,2" "-7, si#nor Mor#an, un taverniere basco c e mi a !atto assa##iare del Mala#a c e poi non o pi, bevuto in vita mia"" "8idato2" "E 1""" .n basco non 3 n; spa#nolo, n; !rancese, sta !ra #li uni e #li altri, a seconda c e #li conviene" -i c iamava""" aspettate, capitano"" "Ribac " disse :an -tiller" "-7, Ribac " ripet; Carmau9" "5ovrete andarlo a trovare, mentre io alla Tortue or#ani((er+ una

poderosa spedi(ione per attraversare lo stretto e piombare su Panama" disse Mor#an" Carmau9 aveva !atto un soprassalto" "Milioni di cannoni1"""" esclam+" "Io non so ancora se sar& necessario spin#ersi cos7 lontano ed a!!rontare i #ravi pericoli c e presenter& tale impresa" -e per+ tu e Pierre le Picard #iun#erete troppo tardi a C a#res per arrestare il conte di Medina, noi marceremo su Panama, parola di Mor#an" -ono risoluto tentare tutto pur di riavere la contessa di /entimi#lia, dovessi dare !ondo a tutte le mie ricc e((e" "@o #i& preso #li accordi opportuni con Pierre le Picard perc ; mi preceda a C a#res assieme a voi e ad un buon numero di !ilibustieri" /i domando ora di rendermi un servi(io ur#ente"" "Lo so, miei bravi" rispose Mor#an" "-iete mai stati a Cumana2" "Mai, si#nore"" "/orrei mandarvi col& assieme a don Ra!!aele"" "Ci andremo" risposero Carmau9 e l)ambur# ese ad una voce" "-apete come #li spa#noli trattano i !ilibustieri c e cadono nelle loro mani"" "*essuno i#nora c e ten#ono sempre in serbo un bel numero di cravatte di canapa per noi" disse Carmau9 ridendo" "Ce ne #uarderemo, si#nor Mor#an, non datevene pensiero" 5iteci invece c e cosa dobbiamo !are a Cumana"" "In!ormarvi della rotta c e terr& il conte di Medina, della nave c e avr& nole##iata e della sua esatta destina(ione"" "/olete possibilmente assalirlo prima c e sbarc i nell)America Centrale2" "-7, se !ar+ in tempo" rispose Mor#an" "Come andremo a Cumana2 A piedi2" "Colla baleniera c e Pierre sta #i& !ornendo di vele e di reti"" "8in#eremo di essere dunque dei pescatori2" "-7, cacciati dalla tempesta sulle coste vene(uelane" Io verr+ ad incrociare !ra due #iorni dinan(i a quella baia per racco#liervi e non partir+ sen(a avere vostre noti(ie" @o !atto collocare nella scialuppa dei ra((i, c e voi accenderete su qualc e punto della costa" *oi saremo pronti ad accorrere"" "/a bene, si#nor Mor#an" risposero i due corsari" "La baleniera 3 #i& in acqua"" Carmau9 e :an -tiller vuotarono i bicc ieri, poi si al(arono !rettolosamente, scomparendo nella camera comune di prora"

CAPITOLO TRE*TE-IMO Il notaio di Maraca$bo *on era ancora trascorsa me(()ora, quando Carmau9, l)ambur# ese e don Ra!!aele scendevano la scala di tribordo, sotto cui onde##iava una svelta baleniera !ornita di due piccole vele e d)un !iocco" Mor#an li aspettava sulla piccola piatta!orma in!eriore, per dare loro le ultime istru(ioni" I due !ilibustieri e lo spa#nolo indossavano dei vestiti da pescatori, di #rosso panno a((urro, con lar#a !ascia di lana rossa e berretto di tela cerata" Inoltre don Ra!!aele, per rendersi meno

riconoscibile, si era ta#liato i ba!!i e le lun# e basette" "Ricordatevi del se#nale e usate le ma##iori cautele" disse loro Mor#an" "Io incrocer+ solo di notte, cominciando da domani sera e di #iorno mi celer+ in !ondo al #ol!o di Cariaco, c e 3 lun#o e sicurissimo" Avete tre ra((i di diverso colore e voi sapete c e cosa si#ni!icano"" "Il verde, aspettateci in mare, il rosso, mandate una scialuppa, l)a((urro !u##ite" rispose Carmau9" "Addio, si#nor Mor#an, e se #li spa#noli ci impiccano vi au#uro !ortuna a Panama"" "-iete troppo prudenti e troppo astuti per lasciarvi prendere" rispose il !ilibustiere" -trinse loro la mano e risal7 in coperta, mentre Carmau9 prendeva la barra del timone e l)ambur# ese e lo spa#nolo si collocavano a prora" "Lascia" disse il !rancese" L)ambur# ese sciolse la corda e la baleniera prese il lar#o, !ilando rapidamente verso oriente" La nave di Mor#an rimase all)ancora##io, non avendo premura di mostrarsi nelle acque di Cumana, c e potevano essere battute da navi da #uerra, avendone #li spa#noli in quasi tutti i porti, principali" "Andiamo a meravi#lia" disse l)ambur# ese !re#andosi le mani" "Mare calmo e vento in poppa" Quando potremo #iun#ere, don Ra!!aele2" "*on prima di domani sera" rispose il piantatore" "Cos7 lontani siamo dunque da quel porto2" c iese Carmau9" "Lo suppon#o e poi 3 me#lio per voi e anc e per me #iun#ervi a notte inoltrata"" "-iete #i& stato a Cumana2" "Conosco tutte le citt& del /ene(uela" rispose il piantatore" "E c i 3 quel vostro amico, di cui mi a parlato il capitano2" riprese Carmau9" ".n notaio, c e un tempo abitava a Maraca$bo"" I due !ilibustieri si #uardarono, !acendo un #esto di sorpresa" "Aspettate, don Ra!!aele" disse l)ambur# ese" "Quel vostro amico, vent)anni or sono, esercitava a Maraca$bo2" "-7"" ".n #iorno la sua casa !u distrutta dal !uoco, 3 vero2" 5on Ra!!aele lanci+ uno s#uardo interro#atore sui due !ilibustieri, i quali risposero con una risata clamorosa" "Lo conoscete !orse2" c iese il piantatore, con inquietudine" "Perbacco1""" > un nostro carissimo amico1"""" rispose Carmau9, c e sc iattava dalle risa" "C e botti#lie deli(iose aveva quel briccone1""" A 1""" A 1""" Il notaio di Maraca$bo1"""" Il piantatore si era !atto oscuro in viso, mentre i due !ilibustieri non cessavano di ridere" "5on Ra!!aele" disse !inalmente Carmau9 "vi ricorderete !orse di quel tra#ico e comico episodio c e a privato quel povero notaio della sua casa" I vostri compatrioti ci avevano assediati in quella bicocca assieme al Corsaro *ero"" "C e aveva !atti pri#ionieri il notaio ed anc e un certo conte di Lerma, un valoroso e cavalleresco #entiluomo" a##iunse l)ambur# ese"

"-7, me lo ricordo" disse don Ra!!aele" "/oi eravate !u##iti sul tetto dopo aver !atto saltare la casa di quel povero uomo"" "Per scendere poi nel #iardino d)un conte o marc ese Morales, scappando cos7 ai vostri compatrioti" disse Carmau9" "Eravate voi quei demoni c e per ventiquattro o trenta ore teneste testa ad una o due compa#nie di arc ibu#ieri2" "-7, don Ra!!aele"" "Eccomi in un bell)imbara((o" -e il notaio vi riconoscesse2" "-ono passati vent)anni, non sar& quindi !acile c e ricordi ancora i nostri volti" disse l)ambur# ese" "*on commettete impruden(e almeno"" "-aremo tranquilli come due a#nellini" promise Carmau9" .na viva ondula(ione, c e !ece rollare la baleniera, li avvert7 c e si trovavano presso delle sco#liere" "-ono le isole di Pirita" disse don Ra!!aele, prevenendo la domanda c e stava per rivol#er#li Carmau9" "-trin#ete verso la costa"" Carmau9 vedendo delinearsi verso il settentrione delle isole, spinse la scialuppa verso la costa, dove il mare appariva s#ombro di sco#liere" All)alba, avvistavano una #rossa bor#ata annidata in !ondo ad una vasta insenatura e dove si scor#evano le alberature di non poc e navi" "4arcellona" disse il piantatore" "-iamo #i& a buon punto e #iun#eremo a Cumana prima c e il sole tramonti" 5)ora innan(i non parlate c e lo spa#nolo e se qualc e nave ci accosta, lasciate c e risponda io"" "/i avverto, per+, don Ra!!aele, c e noi vi sorve#lieremo ri#orosamente" Per il vostro bene siate leale"" "/i o dato prove su!!icienti della mia lealt&, si#nor Carmau9" rispose il piantatore" /erso le sei della sera la baleniera, c e aveva avuto quasi sempre il vento !avorevole, si trovava dinan(i a Cumana, c e in quel tempo era una delle citt& pi, ricc e e pi, popolose della /ene(uela e c e era anc e ben di!esa, trovandosi a non molte centinaia di mi#lia dalla Tortue" Appunto in quel momento entravano in rada parecc ie barc e di pescatori, montate per la ma##ior parte da indiani" Carmau9 spinse dietro di esse la scialuppa, onde passare inosservato !ra due #rosse caravelle c e sta(ionavano presso l)entrata della rada" "*on credevo di passarla cos7 liscia" disse Carmau9, diri#endo la scialuppa verso la #ettata pi, prossima" 5ove abita il notaio2" "*on siamo lontani6 aspettate c e il sole sia tramontato" -ta #i& per scomparire"" Carmau9 !ece calare le vele latine e servendosi solamente del !iocco, approd+ dinan(i ad un vecc io !ortino caduto in rovina" "Ecco un bel luo#o per !are il se#nale a Mor#an" disse, #uardando le mura#lie c e ancora rimanevano in piedi" Le#arono la scialuppa, misero in ordine le reti, arrotolarono le vele, poi si nascosero sotto le !ascia di lana un paio di pistole o#nuno ed una di quelle navaAe c e, aperte, diventano lun# e come spade"

"Possiamo andare" disse Carmau9 a don Ra!!aele" "*on ci si vede pi,"" "Mi promettete di non commettere violen(e2" c iese il piantatore" "*on siamo cos7 sciocc i" rispose l)ambur# ese" "Allora se#uitemi"" "Ada#io, don Ra!!aele" -ar& ancora vivo il notaio2" "-ei mesi !a non era ancora morto"" "5eve essere assai vecc io"" "-essant)anni" Andiamo"" -i orient+ per qualc e istante, si diresse verso una viu((a c e passava in me((o a dei #iardini tenuti con #ran cura, poi imbocc+ una lar#a strada !ianc e##iata da belle case a due piani, tutte in pietra ed illuminata da qualc e lampada !umosa" 5opo un centinaio di metri, s)arrest+ dinan(i ad una abita(ione piuttosto vecc ia, un po) pi, alta delle altre, e sormontata da una terra((a coperta di piante" "Aspettatemi qui" disse" "/ado ad annunciare la vostra visita"" "8ate pure" rispose Carmau9" 5on Ra!!aele lasci+ cadere il pesante martello di !erro sospeso alla porta e, appena questa s)apr7, entr+ in un andito buio, scomparendo a#li s#uardi dei due !ilibustieri" "-ei tranquillo2" c iese Carmau9 all)ambur# ese" "*on di!!ido di quel brav)uomo" -a c e noi siamo capaci di !ar#li passare un brutto quarto d)ora"" Poco dopo il piantatore ricomparve sulla so#lia del portone e pareva c e non !osse di cattivo umore" "Possiamo dunque entrare2" c iese Carmau9" "-7" rispose il piantatore" "Il notaio vi accorda ospitalit& e vi o!!re anc e una cena"" "> la perla dei notai1"""" esclam+ l)ambur# ese" "Lo dicevo io c e era un uomo eccellente"" "-e#uitemi" disse don Ra!!aele" I due !ilibustieri entrarono in un androne malamente illuminato da una !umosa lampada ad olio e vennero introdotti in un salotto a pianterreno, modestamente ammobiliato, dove si trovava una tavola coperta di tondi su uno dei quali !aceva bella mostra un)anitra assai #rassa" Il notaio si era #i& seduto al desco e pareva c e si preparasse a cenare, sen(a attendere #li ospiti" Era un uomo sulla sessantina, molto ma#ro e molto ru#oso, d)aspetto bonario" /edendo entrare i due !ilibustieri li #uard+ quasi sospettosamente, poi, sen(a nemmeno salutarli, !ece loro cenno di accomodarsi alla tavola, dicendo' "-e credete, tenetemi compa#nia"" Carmau9 e l)ambur# ese si scambiarono uno s#uardo e !ecero una smor!ia c e indicava un certo malcontento" *on s)aspettavano un)acco#lien(a cos7 !redda, n; una cena cos7 ma#ra, tuttavia Carmau9 rispose' "<ra(ie, si#nore, questo invito #iun#e in buon punto poic ; siamo a!!amati, an(i tremendamente a!!amati"" "E molto assetati anc e" a##iunse :an -tiller" "A 1"""" !ece il notaio" Ta#li+ l)anitra e ne o!!erse a tutti, ma non !ece a##iun#ere

nulla" "Quest)uomo 3 diventato estremamente avaro" pensava Carmau9" "*on 3 pi, quello c e ci a ospitati a Maraca$bo" > vero c e allora aveva le nostre spade alla #ola" Le botti#lie le tirer& !uori' a questo ci penso io"" Quand)ebbero !inito, il notaio, c e durante il pasto non aveva pi, aperto bocca, limitandosi a #uardare di tratto in tratto i due !ilibustieri, and+ a prendere una !iasca di vino e riemp7 i bicc ieri, dicendo' "4evete pure" Poi mi direte c i siete voi e c e cosa desiderate da me"" "-i#nor notaio" disse Carmau9 "se don Ra!!aele non vi a ancora detto c i noi siamo, vi dir+ allora io c e siamo due persona##i in missione, mandati qui dal si#nor Presidente dell).dien(a Reale di Panama, per avere in!orma(ioni precise sul si#nor conte di Medina, di cui non si anno pi, noti(ie dopo la sua !u#a da Maraca$bo"" "5ovevate rivol#ervi al #overnatore di Cumana"" "*on abbiamo creduto di !arlo, si#nor notaio, per certi motivi c e non vi posso, almeno per ora, esporre" > vero c e il conte 3 #iunto qui2" "-7" rispose il notaio" "> arrivato improvvisamente, con una piccola scorta ed una !anciulla"" "Ed 3 #i& ripartito2" c iese Carmau9 con ansiet&" "A me((od7"" "Per dove2" "Per C a#res, mi anno detto"" "Allora si reca a Panama2" "Lo credo"" "-u quale nave si 3 imbarcato2" "-ull)Andalusa"" "/ascello da #uerra2" ".na corvetta di ventiquattro cannoni" disse il notaio" Carmau9 !ece imprudentemente un #esto di !urore" Il notaio c e da qualc e po) l)osservava attentamente, al(+ vivamente la testa, e c iese' "Quale interesse a il si#nor Presidente dell).dien(a Reale di Panama di conoscere queste cose2 -arei curioso di saperlo, mio caro si#nore"" "Lo i#noro" rispose prontamente il !rancese" "A 1"""" !ece il notaio" Poi, dopo qualc e istante di silen(io e #uardando !isso !isso Carmau9, #li c iese a bruciapelo' "-iete mai stato a Maraca$bo, molti anni or sono2" Il !ilibustiere per poco non !ece un soprassalto, poi rispose' ".na sola volta, si#nore, due mesi or sono" Perc ; mi !ate questa domanda2" "C e volete2 Mi pare di aver #i& udito la vostra voce"" "8orse vi con!ondete con un altro, si#nore"" "*e sono convinto" disse il notaio con un certo tono c e turb+ i due !ilibustieri" "E poi 3 passato tanto tempo c e posso essermi in#annato" /iveva allora ancora il terribile Corsaro *ero"" "L)avete conosciuto voi2" c iese Carmau9, per me#lio in#annarlo" "-7, per mia dis#ra(ia e vi o perduta una casa per colpa sua, una bella casa c e !u distrutta dal !uoco""

"Mi avete #i& raccontata quell)avventura" disse don Ra!!aele" "Era insieme a due corsari e ad un ne#ro #i#antesco" prose#u7 il notaio, "ed avevano avuta la malau#urata idea di ri!u#iarsi nella mia casa"" "E non vi anno ucciso2" c iese l)ambur# ese, c e tratteneva a stento le risa" "*o, si accontentarono di vuotarmi me((a cantina"" "C e paura per+ dovete aver provata" disse Carmau9" "*on avevo pi, san#ue nelle vene"" "-!ido io, #odeva una !ama terribile, il Corsaro *ero"" "E poi, come vi dissi, era insieme a due dei suoi""" O 1"""" "C e cosa avete si#nore2" c iese Carmau9" "Il caso 3 stranissimo1"""" "Quale2" Il notaio non rispose" <uardava attentamente l)ambur# ese, il quale dal canto suo ra##rin(ava il volto per dar#li un)altra espressione" "La mia memoria deve essersi indebolita" disse !inalmente il notaio" "*on mi ricordo pi, come io sia riuscito a salvarmi quando la casa ardeva"" "-arete saltato dalla !inestra" disse Carmau9, c e cominciava per+ a sudar !reddo" "> probabile" -i#nori, 3 tardi ed o l)abitudine di al(armi presto" 5on Ra!!aele, conducete questi si#nori nella stan(a c e o loro asse#nata" Ci rivedremo domani a cola(ione, si#nori"" Il piantatore accese una candela e !ece se#no ai due !ilibustieri di se#uirli" "4uona notte, si#nore, e #ra(ie della vostra cortese ospitalit&" disse Carmau9, inc inandosi dinan(i al notaio" Il piantatore, c e doveva conoscere la casa, !ece percorrere ai due !ilibustieri un lun#o corridoio, poi li introdusse in una stan(a piuttosto vasta e ammobiliata con un certo s!ar(o" Appena la porta !u c iusa, due impreca(ioni s!u##irono a Carmau9" "Il vecc io ci a riconosciuti, 3 vero compare2" c iese :an -tiller" "*e o quasi la certe((a, e !aremo bene a !ilare questa notte stessa" C e ne pensate voi, don Ra!!aele2" "Lasciate c e vada ad interro#are il notaio" -e correrete qualc e pericolo verr+ subito ad avvertirvi"" "O ci !arete invece arrestare2" c iese Carmau9" "*o, perc ; intendo di se#uirvi"" "/oi1"""" esclamarono ad una voce i due !ilibustieri" "/oi andate a Panama, 3 vero2" "Certo"" "/err+ anc )io' vo#lio vendicarmi di quell)odiato capitano"" Appena lo spa#nolo !u uscito, Carmau9 apr7 una delle due !inestre e #uard+ al di !uori" "Mette su un)orta#lia" disse a :an -tiller "e non vi sono c e due metri d)alte((a" .n piccolo salto, compare, c e anc e don Ra!!aele pu+ tentare, sen(a pericolo di rompersi le #ambe"" "C e sia #i& #iunto Mor#an2" c iese l)ambur# ese" "Col vento c e a so!!iato quest)o##i non sar& rimasto dietro di noi" /edrai c e risponder& subito al nostro se#nale""

"Taci' ecco don Ra!!aele c e ritorna"" Il piantatore un momento dopo entrava precipitosamente nella stan(a" "8u##iamo subito" disse" "C e c)32" c iesero ad una voce i due !ilibustieri" "Il notaio vi a riconosciuti"" "Per le sabbie d)Olonne, come diceva Pietro l)Olonese" rispose Carmau9" "C e memoria a quel diavolo d)uomo per ricordarsi ancora di noi dopo diciott)anni1" "/i dico di !u##ire e sen(a perdere tempo" ripet; don Ra!!aele" "> #i& andato ad avvertire le #uardie"" "Allora" disse l)ambur# ese "non abbiamo altro da !are c e questo"" -al7 sul davan(ale e salt+ nel #iardino, massacrando una splendida aiuola di rose" Carmau9 lo aveva subito imitato, dicendo al piantatore' "-e credete, !ate come !acciamo noi"" E per poco non era caduto addosso all)ambur# ese" 5on Ra!!aele, misurata l)alte((a, a sua volta si era lasciato andare" "Come le lepri, ora" disse Carmau9" "5ritti alla baleniera"" In un baleno attraversarono l)orta#lia c e non era molto vasta, s!ondarono una siepe di cactus e si slanciarono su una viu((a deserta" "5on Ra!!aele" disse Carmau9 "#uidateci !ino alla #ettata"" Mal#rado la rotondit& del suo ventre, il piantatore si era messo a correre come se avesse #i& le #uardie alla calca#na" In meno di cinque minuti #iunsero sulla #ettata, dove trovarono ancora la baleniera semi%arenata sotto il !ortino in rovina" "Il se#nale" disse Carmau9" Prese un ra((o, s)arrampic+ su un bastione diroccato e l)accese, mentre :an -tiller al(ava le due vele della baleniera e don Ra!!aele spie#ava il !iocco" Il ra((o era appena scoppiato in aria c e al lar#o, verso il nord, si scorse una striscia di !uoco !endere le tenebre, quindi dile#uarsi" "> Mor#an1"""" #rid+ Carmau9, imbarcandosi precipitosamente" "Al lar#o, compare1"""" -i erano allontanati da soli dieci minuti, quando udirono una voce #ridare' "Eccoli1""" 8uoco1"""" Quattro o cinque colpi d)arc ibu#io rimbombarono verso la spia##ia" "4uona notte1"""" #rid+ Carmau9" "8ila verso la bocca del porto, ambur# ese1"""" Essendo il vento notturno piuttosto !resco, la baleniera si allontan+ rapidamente, mentre sulla #ettata rimbombavano altri spari" Con due bordate la scialuppa #iunse all)imboccatura del porto e usc7 in mare" .na massa nera passava in quel momento, a meno di trecento metri, dinan(i al porto" "A noi, 8ratelli della Costa1"""" url+ Carmau9" "Ci danno la

caccia1"""" La nave vir+ quasi sul posto, mettendosi attraverso il vento, mentre un)altra voce rispondeva' "A bordo, Carmau9"" Con una bordata la scialuppa #iunse sotto la nave, presso la scala c e era stata subito abbassata" 5ue paranc i !urono calati per issarla, mentre Carmau9, l)ambur# ese ed il piantatore si slanciavano su pei #radini" .n uomo li aspettava' era Mor#an" "5unque2" c iese" "Partito, si#nore" rispose Carmau9" "Quando2" "-tamane"" "Per dove2" "Per C a#res"" "-ta bene" rispose Mor#an" "Andremo a prenderlo a Panama"" Quattro #iorni dopo la corvetta di Mor#an !aceva la sua entrata nella piccola baia della Tortue" Era quell)isola il covo dei !amosi !ilibustieri del <ol!o del Messico, c e avevano #iurata una #uerra spietata a#li spa#noli per vendicare la inumana distru(ione de#l)indiani compiuta dai primi conquistadores, o piuttosto per alle##erire #li spa#noli di una parte delle immense ricc e((e c e traevano dalo s!ruttamento delle loro colonie" Il ritorno improvviso di Mor#an, c e tutti avevano creduto morto, produsse un)emo(ione straordinaria !ra tutti i corsari, c e tenevano in #rande stima l)antico luo#otenente del Corsaro *ero, per il suo cora##io e per le sue audaci imprese" Le noti(ie della presa di Maraca$bo, della libera(ione della si#nora di /entimi#lia, del sacco di <ibraltar e della distru(ione della !lotta spa#nola erano #i& #iunte alla Tortue, portate dai compa#ni di Mor#an i quali, pi, !ortunati del loro capo, erano riusciti a porsi in salvo assieme alle ricc e((e predate" La scomparsa della !re#ata predata all)ammira#lio, sulla quale Mor#an si era imbarcato con la si#nora di /entimi#lia, aveva dato luo#o a #ravi timori, e molti capi della !ilibusteria avevano !inito per ammettere c e tutti dovevano esser morti anne#ati nel mar dei Caraibi" Perci+ il ritorno quindi dell)audace corsaro, c e contava un #ran numero di amici e di ammiratori, era stato salutato con #rande #ioia" La nave si era appena ancorata !ra i velieri corsari c e in#ombravano la piccola baia, c e #i& i pi, !amosi scorridori del mare si trovavano a bordo" C)era 4rodel$, c e pi, tardi doveva rendersi !amoso nella presa del castello di -" 8elipe, #iudicato la pi, !ormidabile !orte((a de#li spa#noli6 - arp, @arris, -aSOins, tre uomini terribili, le cui imprese dovevano !ar meravi#liare il mondo6 :atlin#, il sacc e##iatore delle coste peruviane6 Montauban, Mic el ed altri allora poco noti, ma c e dovevano diventare a loro volta !amosi" *ell)apprendere c e la si#nora di /entimi#lia era stata ripresa e condotta a Panama, un urlo di !urore scoppi+ !ra que#li uomini !ormidabili e in tutti i cervelli si a!!acci+ l)idea di tentare la

#rande impresa ideata da Mor#an" Quella #rande citt&, emporio delle ricc e((e del Per, e del Messico, aveva #i& da tempo risve#liato la cupidi#ia dei !ilibustieri" Tuttavia la distan(a e le di!!icolt& c e potevano incontrare nella traversata dell)Istmo, c e a quel tempo non era ta#liato da nessun canale ed era per essi terreno completamente sconosciuto, pi, c e le !or(e imponenti c e potevano opporre loro #li spa#noli, li avevano !ino allora trattenuti" .dendo Mor#an !are la proposta di tentare la #rande impresa, nessuno sollev+ alcuna obbie(ione" "L&" aveva detto il !ilibustiere, "oltre liberare la si#nora di /entimi#lia, c e si 3 messa sotto la prote(ione delle nostre spade, troverete tesori tali da diventare tutti ricc i"" .n)ora dopo la spedi(ione veniva decisa dai pi, celebri e pi, audaci capi della Tortue"

CAPITOLO TRE*T.*E-IMO *ell)America Centrale Lo stesso #iorno, la /asque( % tale era il nome della corvetta spa#nola predata da Mor#an sulle coste vene(uelane % spie#ava le vele per l)America Centrale, col #rande stendardo di -pa#na sciolto sull)artimone" Era comandata da Pierre le Picard e montata da ottanta uomini, scelti !ra coloro c e parlavano correntemente il casti#liano e c e indossavano i vistosi costumi usati in quell)epoca da#li spa#noli delle colonie americane" Carmau9 e :an -tiller, i due inseparabili, ne !acevano parte col #rado di mastri d)equipa##io, essendo i soli c e conoscevano la piccola bor#ata di C a#res e c e potevano dare pre(iose in!orma(ioni e pi, pre(iosi consi#li" La /asque( doveva costituire l)avan#uardia della spedi(ione, ancorarsi nella piccola baia e assicurarsi, innan(i tutto, se il conte di Medina aveva #i& ini(iata la traversata dell)Istmo per ra##iun#ere Panama ed, in caso contrario, doveva abbordare la sua nave e riprender#li la si#nora di /entimi#lia" Mor#an, come #rande ammira#lio della squadra !ilibustiera, c e doveva essere numerosissima per poter tener testa alle #rosse navi spa#nole, si era !ermato alla Tortue, onde preparare o#ni cosa e assicurare il buon esito della #rande ed audacissima impresa" -carse##iando per+ in quell)epoca i viveri alla Tortue, subito dopo la parten(a della corvetta, e#li mand+ quattro a !arne provvista nei porti spa#noli pi, vicini, a!!idandone il comando a 4rodel$, c e #odeva !ama d)uomo arditissimo" La /asque(, spinta da buon vento, mise la prora verso il sud% ovest, !rettolosa di avvistare le coste dell)istmo di Panama" Era una buonissima veliera, tant)3 c e al mattino del quinto #iorno, il suo equipa##io #i& salutava con #ioia l)alta vetta del Castello C ico e le cime accidentate della -ierra di /era#ua, visibili in mare a #rande distan(a" Pierre le Picard !ece c iamare in coperta Carmau9 e :an -tiller, i quali in tutto quel tempo non avevano !atto altro c e #iuocare e

bere, sen(a a!!atto curarsi del re#olamento c e proibiva il #iuoco a bordo delle navi !ilibustiere in spedi(ione #uerresca" "Alla ribolla, amico Carmau9" #li disse Pierre" "-petta a te condurre in porto la corvetta"" "-i#nor Pierre" rispose il !rancese, "preparate intanto voi la !arsa" C e non manc ino n; i pi!!eri, n; i tamburi per salutare il !ortino" 5el resto rispondo io" /ieni, compare, e apri bene #li occ i e dimentica la tua lin#ua"" La /asque(, c e aveva il vento in poppa, punt+ verso una piccola insenatura c e s)apriva sulla costa, ormai per!ettamente visibile" Era quella di C a#res" Il suo villa##io, c e in quei tempi aveva molta importan(a, passando per di l& la via c e conduceva alla re#ina dell)Oceano Paci!ico, a poco a poco cominciava a delinearsi, col suo !ortino e le sue casette a un solo piano, sormontate da belle terra((e coperte di !iori" Carmau9, c e, come dicemmo, vi era #i& stato molti anni prima, con due bordate sorpass+ !elicemente la punta meridionale c e di!endeva la rada dai !orti venti del nord%est e spinse innan(i la corvetta, !acendola ancorare !ra due vecc ie navi in demoli(ione" .dendo tuonare i cannoni di bordo e vedendo sventolare sull)artimone il vessillo spa#nolo, tutta la popola(ione, composta di due o tre centinaia di anime e di due compa#nie di soldati, s)era a!!ollata sulla spia##ia, mentre il !orte restituiva il saluto" Ad un cenno di Pierre, i pi!!eri ed i tamburi avevano intuonata una marcia spa#nola, con un accordo passabilmente discreto" Le &ncore erano appena a!!ondate, quando una scialuppa si stacc+ dalla spia##ia" Era montata dalle due ma##iori autorit& della bor#ata' l)alcalde ed il comandante della #uarni#ione e da una me((a do((ina di barcaiuoli" "-i#nor Pierre" disse Carmau9, c e aveva indossata una divisa !iammante e c e si era cinto un lun#o spadone" "4adate all)in#lese1""" -e vi s!u##e una parola #uasterete la !accenda"" "*on temere" rispose il corsaro, c e s)era avan(ato !ino sul pianerottolo della scala per ricevere le autorit&" "5a questo momento io sono don Huan Perredo, cavaliere dell)ordine di -ant)Ha#o"""" L)alcalde ed il comandante della #uarni#ione stavano allora salendo la scala" Il primo era un uomo sulla cinquantina, rotondo quasi come don Ra!!aele6 l)altro invece aveva l)aspetto d)un vero uomo di #uerra e, mal#rado !osse pi, vecc io del primo, s)avan(ava impettito tenendo !ieramente il pu#no sul !ianco" "5on Huan Perredo, cavaliere di -ant)Ha#o, comandante della /asque(, a il piacere di salutarvi" disse Pierre, strin#endo la mano prima all)alcalde, poi al comandante" "Eravate #i& stati avvertiti del mio arrivo2" "*o, capitano" rispose l)alcalde, c e sbu!!ava ancora per la !aticosa ascensione" "An(i siamo rimasti assai stupiti di veder #iun#ere questa nave e per poco non la credemmo montata da quei diavoli di mare c e si c iamano !ilibustieri"" "Come1"""" esclam+ Pierre, !in#endo abilmente un #esto di stupore" "Il conte di Medina non vi aveva annunciato il mio arrivo2" "Il si#nor #overnatore di Maraca$bo 3 #iunto qui ieri mattina ed 3

partito subito per Panama, sen(a annunciarvi" Aveva molta !retta, il si#nor conte"" "*on comprendo come non mi abbia atteso" disse Pierre le Picard, !in#endosi assai contrariato da quella risposta" "5ovevate scortarlo !ino a Panama, capitano2" c iese il comandante" "-7" rispose il !ilibustiere" "<li o dato io una buona scorta, composta di uomini !idati e valorosi"" "Aveva con s; una !anciulla2" c iese Pierre" "-7," rispose l)alcalde "una #iovane e bellissima si#norina"" "Quanto si 3 !ermato qui2" "Appena una me(()ora, il tempo su!!iciente per provvedersi di cavalcature"" "E la nave c e lo a condotto 3 ripartita pure2" "Credo c e sia andata a Costarica"" "8orse il conte mi !ar& pervenire i suoi ordini" disse Pierre" "/i !ermate qui2" c iese l)alcalde" "@o l)ordine di non rimettermi alla vela"" "In c e cosa possiamo esservi intanto utili2" "Mettete qualc e casa a nostra disposi(ione e !orniteci di viveri !resc i"" "Il pala((o del #overnatore 3 pronto ad ospitare voi ed i vostri u!!iciali, si#nor capitano"" "Arrivederci, si#nori, e #ra(ie" rispose Pierre, !acendo un #esto di con#edo" I due rappresentanti le autorit& della bor#ata, comprendendo c e il colloquio era !inito, ridiscesero nella scialuppa e tornarono a terra" "*on abbiamo !ortuna, Carmau9" disse Pierre, quando !urono soli" "> quello c e dicevo poco !a a :an -tiller" rispose il !rancese, "Il conte non sar& andato molto lontano per+"" "-e ci provassimo ad inse#uirlo2" "Era venuta anc e a me l)idea, ma o udito a parlare del castello di -" 8elipe c e c iude la via e sotto a cui non si passa se non si a un ordine dal Presidente dell).dien(a di Panama" -e non !osse lontano1""" E 1""" 4iso#nerebbe in!ormarci" Lo c ieder+ al basco, se non sar& morto" -ono dieci anni c e non ven#o pi, qui"" ".n taverniere, mi ai detto"" "-7, si#nor Pierre"" "Tu sei amico di tutti i tavernieri del mondo"" "Mi ci trovo bene !ra le botti" rispose Carmau9, ridendo" "/olete c e vada a cercarlo2" "Ti do carta libera, purc ; sii prudente"" "O 1""" *on uscir& dalla mia bocca una parola c e non sia spa#nola" Compare -tiller, andiamo"" Le scialuppe erano #i& state messe in acqua" I due inseparabili si munirono di un paio di pistole e si !ecero condurre a terra, sbarcando un po) lontano dalle prime case" "Orientiamoci" disse Carmau9 all)ambur# ese" "In dieci anni questa bor#ata 3 cambiata"" 5ue o tre viu((e strette e !an#ose si o!!rivano dinan(i a loro" -celsero la pi, vicina e s)avan(arono strascinando rumorosamente i

loro spadoni" <li abitanti c e incontravano, riconoscendoli per marinai della corvetta, !acevano loro buon viso, invitandoli ad entrare nelle case a bere una ta((a di cioccolata, bevanda allora assai in uso nelle colonie spa#nole d)America, essendo il ca!!3 ancora sconosciuto" C iedendo ora all)uno, ora all)altro, dopo un buon quarto d)ora, i due corsari si trovarono !inalmente dinan(i ad una tavernaccia di mesc ina apparen(a, sulla cui so#lia stava un ometto ma#ro come un)arin#a e dalla pelle un po) olivastra" "C e il diavolo mi impicc i se costui non 3 il basco" disse Carmau9" "*on 3 molto invecc iato l)amico"" "Con quelle botti#lie1" esclam+ :an -tiller" "In cantina non s)invecc ia mai, compare"" -)accostarono all)ometto c e li #uardava curiosamente, !acendo una serie d)inc ini e lo spinsero nella taverna, c iedendo#li' "*on si riconoscono pi, #li amici2" Il basco aveva !atto un soprassalto" "Misericordia1""" I !ilibustieri1"""" esclam+" "-ilen(io o ti ta#lio la lin#ua, amico" disse Carmau9" "*oi non siamo pi, coi ladri di mare" -iamo arruolati sotto le bandiere della #rande -pa#na e ti assicuro c e non ci troviamo male"" "Avete lasciato Laurent2 Eravate con lui, dieci anni or sono, quando veniste qui a sacc e##iare la bor#ata"" "Ma non la tua cantina, c e noi prote##emmo contro la rapacit& dei nostri camerati"" "*on mi sono mai scordato di quella vostra buona a(ione"" "/eniamo a !arci pa#are quel debito di riconoscen(a" disse :an -tiller" "La mia cantina come la mia borsa 3 a vostra disposi(ione" disse l)ometto, con voce #rave" "*on vi o mai dimenticati"" "Porta dunque da bere per ora e non spaventarti" disse Carmau9" "*on siamo venuti n; per prenderti la borsa, n; per asciu#are le tue botti"" *on aveva ancora terminato di parlare, c e #i& il taverniere era scomparso per tornare poco dopo con due polverose botti#lie c e promettevano di essere delle mi#liori" "4asco" disse Carmau9, dopo d)aver assa##iato il vino" "Tu ai una cantina de#na d)un re" -commetterei c e il #rande Carlo /, se !osse ancora vivo, non sde#nerebbe di trincare con noi"" "@o altre botti#lie come questa6 bevete sen(a darvi pensiero"" "Possiamo !idarci di te2" "-en(a di voi, sarei stato rovinato completamente dai corsari del si#nor Laurent, ve lo dissi #i&"" "@ai veduto, tu, la nave c e 3 entrata in porto ieri mattina2" "Ero sulla #ettata quando a!!ond+ le &ncore"" "*e 3 disceso un si#nore, accompa#nato da una !anciulla, 3 vero2" "Mi anno detto c e era il conte di Medina, #overnatore di Maraca$bo"" "Ed 3 partito subito per Panama2" "Circa me(()ora dopo"" "Il si#nor conte ci deveuna #rossa somma, c e non siamo stati !in)ora capaci di riavere e vorremmo ra##iun#erlo al pi, presto

con un manipolo dei nostri camerati c e anno anc e essi dei conti da saldare con quel pe((o #rosso s7, ma pessimo pa#atore" 5ove credi c e si trovi a quest)ora2" "*on troppo vicino di certo" @a !atto requisire i mi#liori cavalli e deve aver oltrepassato anc e il castello di -" 8elipe"" "L)oltrepasseremo anc e noi6 3 lontano2" "Tre sole le# e, ma sen(a un lascia%passare il comandante non vi permetterebbe di prose#uire" L)avete voi2" "/edremo di procurarcelo"" ". m1" !ece il taverniere, scuotendo il capo" "C e cos)3 quel castello2" ".n !orte piantato sulla cima d)una rupe, c e domina la via c e conduce nella valle del C a#res"" "Credi c e sia impossibile passarvi sotto sen(a venire scorti2" "5i notte il passo 3 c iuso e #uardato da sentinelle"" "A!!are perduto" disse poi" "Il conte non ci pa# er& pi," 4rutto spilorcio, derubare cos7 de#li onesti marinai" -e potessi mettere il piede in Panama1 A proposito, conosci quella citt&, tu2" "/i sono stato l)anno scorso"" "> vero c e #li spa#noli l) anno !orti!icata !ormidabilmente2" "> tutta cintata, a torri e arti#lierie in #ran numero e si dice c e non vi siano mai meno di ottomila uomini di #uarni#ione"" "Mi piacerebbe visitarla" disse Carmau9" "4a 1""" sar& per un)altra volta" 4evi, compare -tiller"" /uotarono coscien(iosamente le botti#lie, poi se ne tornarono lentamente a bordo, non poco malcontenti della ma#ra riuscita della loro missione" Erano appena saliti sulla corvetta ed avevano in!ormato Pierre le Picard di quanto avevano appreso dal basco, quando una scialuppa montata da un u!!iciale e da parecc i remi#anti, abbord+ il le#no, !ermandosi presso la scala" "Qualc e noti(ia sul conte2" si c iese Pierre le Picard, muovendo incontro all)u!!iciale, c e teneva in mano una lettera' "-alite, si#nore"" "5a parte dell)alcalde, capitano" disse il messo, mettendo piede sulla tolda" La lettera conteneva un invito per #li u!!iciali della nave e pei marinai, ad un !andan#o notturno, onde !este##iare il loro arrivo" "In mancan(a di altro, divertiamoci" mormor+ il !ilibustiere" "*on avremo nulla da !are !ino all)arrivo della squadra"" Quindi, al(ando la voce, disse all)u!!iciale c e aspettava una risposta' "5ite all)alcalde c e noi siamo riconoscenti di questo invito e c e lo accettiamo con piacere"" "Conducete il ma##ior numero possibile di marinai, si#nore" disse il messo" "*on lascer+ a bordo c e #li uomini puramente necessari"" "-ono cortesi questi abitanti" disse, vol#endosi verso Carmau9, quando l)u!!iciale ridiscese nella scialuppa" "-e sapessero c e ra((a di spa#noli siamo noi1""" E i, Carmau9, ai il viso oscuro2" "*on o mai avuto #ran !iducia ne#li inviti de#li spa#noli" rispose !inalmente il !rancese" "C e cosa temi2 O 1""" #i&, pre!eriresti cacciarti in qualc e

cantina" Anc e al !andan#o il buon vino non manc er&, vecc io mio"" Carmau9 non rispose, ma scosse ripetutamente il capo"

CAPITOLO TRE*TA5.E-IMO .na !esta !inita male Appena tramontato il sole, una diecina d)imbarca(ioni montate da#li u!!iciali della #uarni#ione spa#nola e dai notabili della bor#ata, abbordarono la corvetta per !are scorta d)onore all)equipa##io" Pierre le Picard, volendo mostrarsi sensibile a quella dimostra(ione di simpatia verso #li uomini di mare, e non avendo d)altronde nulla da temere, aveva scelti sessanta marinai, stimando su!!icienti #li altri venti per la #uardia della nave" Per precau(ione aveva ordinato a tutti di non separarsi n; dalla spada, n; dalla pistola" L)alcalde era salito a bordo, se#uIto da una diecina di barcaiuoli muniti di canestri contenenti tortillas % specie di !ocaccie dolci % e botti#lie destinate a#li uomini c e dovevano rimanere sulla corvetta, onde avessero la loro parte" "/i aspettiamo, si#nor capitano" disse inc inandosi" Le scialuppe della corvetta, munite di !anali e di torce, erano #i& state calate in acqua" I sessanta corsari, c e avevano indossati per la circostan(a i pi, vistosi costumi, ad un comando dei mastri lasciarono la nave e la piccola !lotti#lia si diresse verso la #ettata in#ombra di #ente c e applaudiva calorosamente i baldi #iovani della !lotta spa#nola" Tutti i corsari, c e non dubitavano di nulla, erano alle#rissimi ed entusiasti di quelle acco#lien(e alle quali non erano certo abituati nelle colonie spa#nole, dove invece di applausi ricevevano !erro e piombo e #ranate" -olo Carmau9, contrariamente al solito, pareva preoccupato e borbottava" "E i, compare" disse l)ambur# ese, c e #li camminava al !ianco "C e cosa mastic i2 Tabacco o parole2" "Io non so per quale motivo, compare ambur# ese, o questa sera dei brutti presentimenti"" "C e cosa temi2 -iamo in buon numero innan(i tutto e nessuno dubita c e noi non siamo dei bravi marinai spa#noli"" "-pero d)in#annarmi" rispose Carmau9" La !esta era stata allestita nel pala((o del #overno, una massiccia costru(ione a due piani, con solide in!erriate alle !inestre ed il portone laminato in !erro, dovendo talvolta que#li edi!ici servire anc e da !orte((a" Le ampie sale erano state splendidamente illuminate e brulicavano di bor# esi, di u!!iciali e anc e di !anciulle" I corsari, accolti da evviva entusiastici e dal suono d)una me((a do((ina di c itarre, si dispersero per le sale, dove altri c itarristi intuonavano #i& c i il bolero, c i il !andan#o, due ballabili assai in vo#a in quell)epoca" Carmau9 e :an -tiller, c e pre!erivano le botti#lie a quella #innastica indiavolata, si spinsero subito in un an#olo della sala

ma##iore, dove c)erano dei tavoli !orniti di !iasc i di me(cal e di vini di -pa#na" "Lasciamo c e si divertano i #iovani" aveva detto Carmau9" "E noi invece apriamo #li occ i"" La !esta prometteva di riuscire brillantissima" *uovi arrivati #iun#evano ad o#ni istante e !anciulle, bor# esi, u!!iciali e soldati andavano a #ara per colmare di cortesie i corsari" -oprattutto l)alcalde ed il comandante della #uarni#ione si !acevano in quattro per mostrarsi #entilissimi con tutti, oltre c e con Pierre le Picard" -i erano per!ino de#nati di dare due vi#orose strette di mano a Carmau9 ed a :an -tiller, indicando loro i !iasc i contenenti il vino mi#liore" Alla me((anotte la !esta era al colmo e l)alle#ria re#nava sovrana" <i& Carmau9 cominciava a rassicurarsi, quando ad un tratto ud7 verso un an#olo della sala un #rido, poi vide due uomini aprirsi violentemente il passo !ra le coppie dan(anti e uscire" Il !rancese si era al(+ precipitosamente" "/ieni, :an -tiller1"""" esclam+" "C e cosa ti pi#lia, compare2" c iese l)ambur# ese" "/ieni, ti dico" ripet; Carmau9" L)ambur# ese, colpito dall)accento di Carmau9 e anc e dalla sua a#ita(ione, si al(+ borbottando' "Peccato lasciare l7 questo Porto"" Carmau9 aveva !atto rapidamente il #iro della sala, cercando co#li s#uardi Pierre le Picard" /edendolo c iacc ierare tranquillamente coll)alcalde, usc7 sperando di ra##iun#ere i due uomini c e avevano mandato quel #rido" La !olla c e in#ombrava le sale vicine era d)altronde tanta da non permetter#li di avan(are in !retta" "C e cos) ai dunque2" #li c iese :an -tiller, c e lo aveva !inalmente ra##iunto, barcollando sulle mal!erme #ambe" Carmau9, invece di rispondere lo trasse verso una !inestra, lasciando cadere dietro di s; le tende" "*on ai udito quel #rido2" #li c iese" "L)avr& mandato qualc e !idan(ato #eloso" rispose l)ambur# ese" "L) ai udito bene2" "-7"" "*on ti ricorda nulla2" "Assolutamente nulla e poi col Porto c e stavo bevendo""" O 1""" Avevo altro da !are"" "Eppure io non posso essermi in#annato"" "-pie#ati me#lio, compare"" "<iurerei d)aver udito il #rido del capitano /alera"" "Tuoni d)Ambur#o1"""" esclam+ :an -tiller, diventando livido" "Il capitano qui1""" Allora verremo scoperti"" "Cerc iamolo, e non lasciamolo scappare"" I due compari rial(arono la tenda e si misero a #irare !ra le coppie dan(anti, poi passarono al pianterreno dove corsari, spa#noli e !anciulle alternavano il !andan#o al bolero con #rande slancio e !ra un c iasso indemoniato" -tavano per passare dinan(i ad una porta, quando quella si apr7 e comparve il comandante della #uarni#ione col volto abbuiato" E#li

!iss+ su di loro uno s#uardo acuto come la punta d)uno spillo" "Pare c e vi annoiate" disse lo spa#nolo, a!!ettando un sorriso" "*on vi o ancora veduti a dan(are"" "-iamo troppo vecc i, comandante" rispose Carmau9" "Lasciamo il posto ai pi, #iovani"" "8atevi servire del vino e dei cibi nella sala superiore e cercate di divertirvi me#lio c e potete"" "<ra(ie, comandante" risposero i due compari, salendo lo scalone c e metteva al secondo piano" "@ai notato quello s#uardo2" c iese Carmau9, quando si trovarono al loro tavolo" "-7, compare" rispose l)ambur# ese" "Aveva l)aria corrucciata e anc e imbara((ata, il comandante"" "Avvertiamo Pierre" Io non sono tranquillo"" -tavano per al(arsi, quando un tumulto spaventevole scoppi+ improvvisamente nella sala, ripercuotendosi in quelle vicine" Le dan(atrici avevano lasciati improvvisamente i loro cavalieri e !u##ivano disordinatamente verso le scale se#u7te dai bor# esi, da#li u!!iciali e dai suonatori, mentre si udivano ec e##iare dovunque le #rida di' "Tradimento1""" Tradimento1"""" I marinai della corvetta, sorpresi da quella !u#a improvvisa, erano rimasti intontiti, c iedendosi c e cosa era avvenuto" "Camerati1"""" #rid+ Carmau9, s!oderando la spada" "Alle armi1"""" *el medesimo istante si udirono rimbombare verso la rada alcuni colpi di cannone, se#u7ti da nutrite scaric e di mosc etteria" I corsari, rimessisi dal loro stupore, comprendendo c e erano stati traditi, stavano per precipitarsi #i, dallo scalone per unirsi ai loro compa#ni c e si trovavano nelle sale in!eriori, quando comparve Pierre colla spada in pu#no" "> troppo tardi1"""" #rid+ con voce alterata" "Le truppe ci anno bloccati ed i nostri stanno barricando il portone"" "/e lo avevo detto, si#nor Pierre, c e avevo dei brutti presentimenti" disse Carmau9" "8u lui c e aveva mandato quel #rido"" "C i lui2" c iese il !ilibustiere" "Il capitano /alera"" "Ancora quel !ur!ante2" "> lui c e a preparato l)a##uato, ne sono certo"" "Mille demoni1"""" #rid+ Pierre" "Tentiamo un)uscita" disse l)ambur# ese" "@anno pia((ato quattro pe((i di cannone dinan(i al portone e vi sono due compa#nie di arc ibu#ieri" disse Pierre" "Ci !aremmo massacrare inutilmente"" "-iamo dunque assediati2" c iesero parecc ie voci" "*on perdetevi d)animo, camerati" rispose Pierre" "L)edi!icio 3 solido e resisteremo a lun#o" 5)altronde, la squadra di Mor#an non tarder& a #iun#ere"" "E la corvetta2" c iese :an -tiller, udendo rombare con ma##ior intensit& le arti#lierie" "Temo c e quella sia perduta" rispose Pierre" "I venti uomini c e abbiamo lasciati a bordo non la dureranno a lun#o" -i scor#e il molo dalle !inestre2" "*o" rispose Carmau9" "Abbiamo due !ile di case dinan(i a noi""

"Or#ani((iamo la resisten(a" disse Pierre" "4arric iamo la scala e le porte e ritiriamoci tutti quass," /edremo se #li spa#noli avranno il cora##io di assalirci anc e qui dentro"" Mentre i corsari accorrevano in aiuto dei loro camerati, c e stavano accumulando dietro il portone tutta la mobilia delle sale in!eriori, Carmau9 e :an -tiller s)accostarono cautamente ad una !inestra" Essendo l)edi!icio isolato in me((o alla pia((a della bor#ata, potevano scor#ere quello c e !acevano #li spa#noli e valutare le loro !or(e" Il presidio aveva prese le sue misure per bloccare completamente i corsari" 5ue compa#nie di arc ibu#ieri avevano occupati !ortemente i quattro sbocc i delle vie, eri#endo !rettolosamente delle barricate con carrette, botti e tronc i d)albero ed avevano collocati anc e quattro cannoni di !ronte alla porta, alla distan(a di cento passi" Pareva per+ c e #li spa#noli non avessero alcuna !retta di assalire il pala((o" 8orse contavano di prendere e#ualmente i corsari a!!amandoli" "4rutto a!!are" disse Carmau9 all)ambur# ese" "-i ten#ono sicuri di averci nelle mani, sen(a consumare la polvere"" "I nostri della corvetta sapranno c e Mor#an aveva deciso di mandare una !orte avan#uardia all)isola di -anta Caterina2" "Mori(, c e a ora il comando della nave, non deve i#norarlo e si rec er& subito l& per vedere se le navi sono #iunte" -e le trova, questo assedio non durer& a lun#o"" "Odi Carmau92" "-7, i colpi di cannone rallentano" La corvetta deve essersi messa alla vela"" "Almeno quelli si salvano"" "-periamo di cavarcela anc e noi, compare"" -tavano per ritirarsi, quando videro accendersi sulla pia((a alcune cataste di le#na, poi avan(arsi un u!!iciale c e teneva sulla punta della spada un !a((oletto" .n trombettiere lo se#uiva" ".n parlamentario" disse Carmau9" .dendo il primo squillo, Pierre le Picard si era slanciato verso la !inestra occupata da Carmau9 e dall)ambur# ese" "/en#ono ad intimarci la resa" disse il !ilibustiere" "C e nessuno !accia !uoco"" L)u!!iciale si era !ermato a dieci passi dal portone, mentre il trombettiere !aceva squillare poderosamente il suo istrumento" "C e cosa vo#liono dunque2" c iese Pierre a!!acciandosi" "5)ordine del comandante della #uarni#ione e dell)alcalde, v)intimo la resa" #rid+ l)u!!iciale, al(ando il capo" "Per c i ci prendete2" #rid+ il !ilibustiere, !in#endosi incollerito" "Cos7 voi trattate i marinai della !lotta2 Quale sc er(o 3 questo2" "A 1""" Lo c iamate uno sc er(o1"""" esclam+ l)u!!iciale" "> inutile c e voi prolun# iate l)equivoco6 ormai siete stati riconosciuti"" "Per c i2" "Per !ilibustieri della Tortue"" "Ma voi siete pa((i1" #rid+ Pierre" "8initela, o noi vi daremo

l)assalto alla bor#ata e la bruceremo" I miei marinai sono !uriosi e non son pi, capace di trattenerli"" "/olete prolun#are la commedia2" "5itemi almeno c i 3 quell)imbecille c e pretende di riconoscere in noi, onorati marinai della !lotta spa#nola, dei ladri di mare"" "> un uomo c e !u vostro pri#ioniero' il capitano Huan de /alera"" "C e l)in!erno l)in# iotta"""" mormor+ Carmau9" "*on mi ero in#annato"" "5ite a quel capitano c e 3 un imbecille1" url+ Pierre" "*oi non siamo corsari"" "@o l)ordine d)intimarvi la resa" Poi si vedr& se voi siete realmente spa#noli o ladroni della Tortue"" "La marina non cede dinan(i a simili intima(ioni"" "4adate c e vi sono qui cinquecento soldati e c e la vostra nave a #i& preso il lar#o abbandonandovi"" "*oi siamo in numero su!!iciente per resistervi !inc ; ci piacer&" Attaccateci, se l)osate, e i miei marinai vi mostreranno di c e cosa sono capaci"" "Lo vedremo" rispose l)u!!iciale allontanandosi, se#uIto dal trombettiere" "-e avessimo i nostri arc ibu#i non m)inquieterei troppo, quantunque si trovino di !ronte a noi cinquecento uomini, se sono veramente tanti"" "5ubito c e siano cos7 numerosi" rispose Carmau9" "5evono per+ essere in buon numero e anno cannoni e arc ibu#i"" "Ci siamo lasciati prendere come ra#a((i inesperti" *on ci rimane c e sperare nell)avan#uardia della !lotta di Mor#an, c e doveva partire all)alba del #iorno successivo a quello della nostra parten(a" -e 3 #i& approdata a -anta Caterina verr& avvertita dalla /aque( e l)assedio non durer& molto" Come stiamo a viveri, Carmau92" "C)3 da bere, si#nore"" "Intanto berremo" concluse pacatamente Pierre, c e non era uomo da perdersi d)animo" "Le mura#lie sono #rosse, le !inestre del piano in!eriore sono munite di solide in!erriate, la porta e lo scalone sono barricati ed in!ine abbiamo le nostre spade e le nostre pistole" *on !aranno di noi un solo boccone"" <li spa#noli, anc e dopo il ritorno del parlamentario, non diedero se#no di voler !or(are il pala((o del #overno" Per il momento si accontentavano di sorve#liare #li assediati6 quella tre#ua non doveva tuttavia durare a lun#o, tutti i corsari ne erano convinti" E in!atti ai primi albori, un colpo di cannone, la cui palla s!ond+ uno dei due battenti del portone, diede il se#nale della batta#lia" <li spa#noli durante la notte si erano poderosamente trincerati a#li sbocc i delle vie ed avevano anc e scavato una piccola trincea per mettere al coperto i loro pe((i e #li arti#lieri" "La !esta comincia" disse Carmau9" "5i!endiamo la pelle, compare :an"" "-iamo tutti pronti" rispose l)ambur# ese" Al primo colpo di cannone ne era venuto dietro un altro, poi un ter(o, quindi delle !uriose scaric e di mosc etteria si erano

se#u7te" Mentre i pe((i miravano a s!ondare la porta, #li arc ibu#ieri diri#evano il !uoco contro le !inestre, per impedire ai corsari di a!!acciarsi e di rispondere" Pierre le Picard, c e non voleva esporre inutilmente i suoi uomini e c e voleva sopratutto economi((are le muni(ioni per l)ultima di!esa, aveva dato ordine di non occuparsene" <i& le massiccie pareti erano pi, c e su!!icienti a ripararli e la barricata innal(ata !ra il portone e la scala li #arantiva da un immediato attacco" Quel !uoco violentissimo dur+ una buona ora, con #rande spreco di polvere da parte de#li spa#noli e con scarso successo" -olo il portone, scardinato e semi%!racassato dal tiro dei quattro pe((i d)arti#lieria aveva !inito per rovinare addosso alla barricata, ma l)in#resso era ostruito da tanti rottami da osatacolare o#ni tentativo di attacco" Quando #li (appatori si mossero per s#ombrare quell)enorme cumulo di mobili s!asciati, !urono accolti da parte dei corsari con una tale scarica di pistolettate c e pi, della met& rimasero dinan(i al pala((o morti o moribondi" <li altri, nonostante le impreca(ioni de#li u!!iciali, rinunciarono subito alla pericolosa impresa, ri!u#iandosi dietro le trincee" "L)osso 3 duro da rodere" disse Carmau9, c e da una !inestra, prudentemente riparato dietro un an#olo, spiava le mosse de#li assedianti" "*on oseranno prendere d)assalto il pala((o" Ti sembra, compare2" "*e sono convinto anc )io" rispose :an -tiller" "@anno troppa paura dei !ilibustieri"" "A 1""" -e potessi vedere quel maledetto capitano1"""" "-i #uarder& bene dal mostrarsi" /orrei sapere perc ; non a se#uIto a Panama il conte di Medina"" "Quello avr& !iutato il pericolo e lo avr& lasciato qui per sorve#liare la costa" /olpone1""" Ci a #iocati per bene6 se capita ancora !ra i piedi non commetter+ la sciocc e((a di risparmiarlo come !eci nel monastero di Maraca$bo"" "@anno sospeso il !uoco1"""" "-i riten#ono certi di prenderci anc e sen(a sprecare palle e polvere" disse Carmau9" "Contano sulla !ame e pi, di tutto sulla sete, compare" -e posdomani nessuno viene in nostro aiuto o saremo costretti a tentare una sortita disperata o lasciarci morire d)inedia"" "*on aspetteremo quel momento" disse l)ambur# ese" ".sciremo !inc ; avremo !or(a per lavorare colle spade""

CAPITOLO TRE*TATREE-IMO 8ra il piombo ed il !uoco 5opo quel primo scacco, #li spa#noli persuasi delle di!!icolt& c e si presentavano nell)espu#na(ione di quell)edi!icio di!eso da quei sessanta disperati, non avevano pi, rinnovato il tentativo" La prima #iornata era cos7 trascorsa relativamente calma, ma l)assedio era stato convertito in un blocco strettissimo onde

impedire ai !ilibustieri di invadere e sacc e##iare le case vicine per provvedersi, se non di viveri, almeno d)acqua nelle cisterne dei cortili" Anc e durante la notte, #li assedianti si mantennero tranquilli attorno ai !uoc i c e avevano accesi in #ran numero per !ar comprendere a#li assediati c e ve#liavano ri#orosamente" Il secondo #iorno le cose non variarono" Qualc e colpo di cannone sparato contro la barricata, qualc e scarica d)arc ibu#i verso le !inestre e null)altro" Pierre le Picard cominciava ad impensierirsi" La corvetta doveva essere #iunta !ino dal #iorno innan(i all)isola di -anta Caterina" -e non era tornata era se#no c e col& non doveva aver trovata l)avan#uardia della squadra !libustiera" Come continuare la resisten(a2 Le tortillas erano !inite, i !iasc i erano vuoti e la sete pi, c e la !ame cominciava a !arsi sentire, specialmente a causa del #ran caldo c e re#nava" "La va male" brontolava Carmau9, c e si a!!acciava ora ad una !inestra ed ora ad un)altra colla speran(a di veder #li spa#noli levare l)assedio" "-iamo in un bell)impiccio e se non !acciamo un colpo di testa, creperemo di !ame e di sete"" <i& i pi, vecc i ed i pi, in!luenti avevano proposto a Pierre le Picard di tentare una sortita6 ma il !ilibustiere c e non disperava ancora, si era recisamente parendo#li quella un)impresa troppo arrisc iata" "-essanta e sen(a arc ibu#io non riusciranno mai a vincerne quattro o cinquecento, armati anc e di cannoni" aveva risposto" "Aspettiamo ancora" 8orse #li aiuti sono #i& in via##io"" -tava per calare la notte, quando Carmau9 e :an -tiller, c e spiavano le mosse de#li assedianti, notarono !ra loro un movimento insolito" Il numero dei soldati, soprattutto de#li arc ibu#ieri, era aumentato e ai quattro pe((i della trincea se n)era a##iunto un quinto" ". m1"""" mormor+ il !rancese, scuotendo la testa" "Temo c e la notte non passer& liscia"" 8ece c iamare Pierre le Picard e lo mise a parte dei suoi timori" "-7, si preparano ad un assalto decisivo" disse il !ilibustiere, dopo aver notato a sua volta il movimento c e re#nava !ra #li assedianti" "-i#nor Pierre" disse Carmau9, "mi viene un sospetto"" "E quale2" "C e #li spa#noli siano stati avvertiti c e si viene in nostro aiuto" > impossibile c e l)avan#uardia della !lotta, c e doveva partire dodici ore dopo di noi dalla Tortue, non sia ancora #iunta a -anta Caterina" -ono trascorsi #i& tre #iorni e non mi stupirei c e !osse arrivato anc e il capitano Mor#an col #rosso" "C e tu sia un ve##ente, Carmau92" "*on 3 c e una semplice supposi(ione, si#nor Pierre"" "C e io condivido" Prepariamoci ad una di!esa disperata"" I corsari, avvertiti dei preparativi d)attacco c e !acevano #li spa#noli, si erano messi alacremente all)opera per prolun#are la di!esa il pi, possibile"

Accesero tutte le lampade, c e erano ancora in buon numero6 raccomodarono alla me#lio la barricata, quindi coi mobili rimasti ne !ormarono una seconda sull)ultimo pianerottolo dello scalone, dinan(i alla porta della sala ma##iore del secondo piano, dove intendevano opporre l)ultima di!esa" Avevano appena ultimati quei preparativi, quando i cinque pe((i della trincea tuonarono insieme con un rimbombo assordante, s!ondando i rottami del portone" Pierre le Picard aveva divisi i suoi uomini in due drappelli' uno doveva incaricarsi della di!esa della scala, l)altro !ar !uoco dalle !inestre nel caso c e #li spa#noli tentassero qualc e scalata" I colpi di cannone si succedevano ai colpi, !racassando a poco a poco i mobili accumulati dinan(i alla scala" Quella musica in!ernale dur+ un quarto d)ora, poi, quando la barricata croll+, una compa#nia d)alabardieri, sostenuta da un #rosso drappello di arc ibu#ieri, mosse risolutamente all)assalto dello scalone con urla !ormidabili" Mal#rado i colpi di pistola dei !ilibustieri, #li assalitori entrarono ben presto sotto l)atrio, occupandolo !ortemente, e s#ombrandolo dai rottami per !ar posto ad una seconda compa#nia c e si era !ormata per l)assalto decisivo" I !ilibustieri, radunatisi sull)ultimo pianerottolo, li aspettavano colle spade in pu#no" Pierre le Picard era in prima linea ed incora##iava i suoi uomini, #ridando' "Tenete duro1""" I soccorsi stanno per #iun#ere"" La compa#nia d)assalto, entrata a sua volta, !ece una scarica contro #li assediati #ettandone a terra parecc i, poi si slanci+ su per la scala colle picc e in pu#no" Era il momento atteso dai !ilibustieri per riprendersi la rivincita" Con un urto poderso rovesciarono #i, per la scala i mobili c e avevano accumulato dinan(i la porta della sala ma##iore, poi, appro!ittando della con!usione e dello spavento c e aveva colto #li spa#noli, vedendosi precipitare addosso quella valan#a, si sca#liarono a loro volta col !erro in mano, impe#nando una misc ia !uriosa" La loro discesa era stata cos7 !ulminea, c e #li arc ibu#ieri rimasti sotto l)atrio non avevano avuto nemmeno il tempo di !are !uoco" -e li trovarono dunque addosso mentre la compa#nia d)assalto, disor#ani((ata da quella tempesta di mobili c e ne aveva uccisi parecc i e anc e storpiati non poc i, scappava a tutte #ambe" <li spa#noli, anc e in quell)epoca, non erano uomini da cedere !acilmente il passo e !ecero animosamente !ronte al poderoso assalto dei corsari, di!endendosi disperatamente" La lotta durava da qualc e minuto con #ravi perdite d)ambo te parti, quando si ud7 una voce #ridare' "Al !uoco1""" Al !uoco1""""" La barricata si era incendiata, o !orse era stata incendiata appositamente da#li assedianti, e !iamme vivissime si spri#ionavano !ra quell)ammasso di rottami, sollevando !ra i combattenti una barriera ardente"

"In ritirata1"""" aveva urlato Pierre le Picard, c e era uscito incolume da quella lotta san#uinosa" I !ilibustieri c e si sentivano avvol#ere dal !umo, risalirono precipitosamente la scala, mentre le !iamme si comunicavano alle tappe((erie ed ai tenda##i delle vicine porte" .n)ondata di !umo e di scintille, spinta dalla corrente d)aria c e entrava per il portone, s)allun#ava su per la scala" "Ci bruciano vivi1" #rid+ Carmau9" "C iudete la porta della sala o so!!oc eremo"" 8u subito obbedito, ma ormai l)incendio si propa#ava rapidamente per le sale in!eriori" I corsari si contarono rapidamente' erano ancora in quarantadue" 5iciotto erano rimasti sulla scala e nell)atrio uccisi dalle scaric e di mosc etteria e dalle alabarde" "Amici" disse Pierre le Picard "non ci rimane c e di saltare dalle !inestre e morire vendendo cara la pelle" -!ondiamo una in!erriata e mostriamo a#li spa#noli come sanno cadere i !ilibustieri della Tortue"" *ella sala erano rimasti ancora alcuni mobili assai pesanti, !ra cui una lun#a tavola" /enti braccia la sollevarono e servendosene come d)una catapulta percossero poderosamente una delle in!erriate, rinnovando l)urto per tre volte di se#uito" Al quarto le sbarre, strappate dal loro alveolo, caddero sulla pia((a" "Io apro la via" #rid+ Pierre, mentre il !umo, passando !ra le !essure, stava per invadere la sala" Misur+ l)alte((a' non vi erano c e cinque metri, un)ine(ia per que#li uomini c e avevano dell)a#ilit& da vendere" Pierre impu#n+ la spada, e per il primo salt+, cadendo in piedi" Aveva appena toccato terra e si preprava ad avventarsi contro i nemici, quando un rimbombo assordante ec e##i+ verso la baia" Pareva c e venti o trenta cannoni avessero !atto !uoco contemporaneamente" Pierre aveva mandato un urlo di #ioia' "Ecco la nostra squadra1""" -altate, amici1"""" -i #uard+ intorno' non vi erano pi, spa#noli sulla pia((a" .dendo que#li spari c e annunciavano l)arrivo d)altri !ilibustieri, si erano a!!rettati a porsi in salvo sulla via di Panama per ri!u#iarsi !orse nella !ormidabile rocca di -" 8elipe" Anc e #li abitanti !u##ivano all)impa((ata verso i bosc i, !ra le urla delle donne ed i pianti dei bambini" I corsari, c e temevano di veder spro!ondare il pavimento della sala, saltarono tutti, compresi Carmau9 e :an -tiller" Pierre le Picard or#ani((+ la sua banda e mosse velocemente verso la rada" Le cannonate erano cessate e si udivano invece #li urr& strepitosi de#li equipa##i" Quando il drappello #iunse sulla #ettata, dieci scialuppe caric e di #ente armata vi #iun#evano" .n uomo sbarc+ per il primo e mosse verso Pierre, dicendo#li' "-ono ben lieto di essere #iunto in tempo per salvarti"" Era Mor#an"

CAPITOLO TRE*TAQ.ATTRE-IMO L)assalto di Panama La spedi(ione or#ani((ata da Mor#an per muovere all)attacco della re#ina dell)Oceano Paci!ico, era la pi, !ormidabile c e !ino allora avessero potuto !ormare i !ilibustieri della Tortue" Essa si componeva di trentasette le#ni !ra #rossi e piccoli, montati da duemila combattenti, sen(a contare i marinai, muniti di arti#lierie, di !uoc i arti!iciali e di abbondanti muni(ioni da bocca e da #uerra' una vera armata per quei tempi" 5a tutte le parti erano accorsi uomini per arruolarsi sotto la bandiera di Mor#an, colla speran(a di arricc irsi prodi#iosamente nel sacc e##io di quella #rande ed opulenta citt&, la ma##iore c e possedessero #li spa#noli dopo la capitale del Per," *e erano #iunti dalla <iamaica, da -" Cristo!oro, da <oave e quasi tutti i bucanieri di -an 5omin#o6 quei terribili e !amosi bersa#lieri, avevano aderito per odio contro #li spa#noli" Con un tatto e con un)abilit& straordinaria, Mor#an era riuscito a riordinare quell)acco((a#lia di ladri di mare, !ormata dalla pi, indisciplinata cana#lia dell)universo" -eparata la squadra in due divisioni, aveva nominato s; stesso ammira#lio col comando della prima e un altro contrammira#lio per il comando della seconda" Quarantotto ore dopo la parten(a della corvetta di Pierre le Picard, muovendo risolutamente verso l)isola di -anta Caterina c e era allora tenuta !ortemente da#li spa#noli e dove contava di lasciare parte della sua #ente onde avere sempre una buona riserva" Ra##iunto in alto mare dai quattro le#ni comandati da 4rodel$, c e aveva mandato in cerca di viveri e c e si erano ri!orniti abbondantemente, prendendo d)assalto e sacc e##iando la citt& di Rancaria, presso Carta#ena, dopo cinque #iorni aveva calato le &ncore nella baia dell)isola di -anta Caterina" Il presidio spa#nolo, spaventato per la comparsa di !or(e cos7 imponenti, non aveva osato opporre la menoma resisten(a, quantunque disponesse di !or(e abbastan(a numerose" Alla prima intima(ione di resa era subito sceso a patti, cedendo ai !ilibustieri dieci !orti armati di un #ran numero di pe((i d)arti#lieria ed i ma#a((ini ben !orniti d)armi, di muni(ioni e di provviste alimentari" La resa era appena avvenuta quando nella rada era entrata la corvetta" .dendo la triste avventura toccata ai corsari di Pierre le Picard, le due squadre non avevano indu#iato a levare le &ncore, dopo d)aver lasciato un !orte presidio a -anta Caterina e, come abbiamo veduto, erano #iunti dinan(i alla bor#ata nel momento in cui #li assediati si credevano ormai irremissibilmente perduti" La sera stessa Mor#an, c e temeva c e la noti(ia del suo sbarco potesse #iun#ere a Panama troppo presto e c e #li spa#noli potessero c iedere soccorsi alle colonie del Per,, del Cile e del Messico, or#ani((ava tosto una !orte colonna per impadronirsi del !orte di -" 8elipe, c iamato anc e !orte di -an Loren(o, per aprirsi la via c e conduceva all)Oceano Paci!ico" *e a!!id+ il comando a 4rodel$, c e si era acquistata molta !ama,

e c e #odeva la !iducia di tutti, dando#li per sottotenente Pierre le Picard" Carmau9 e :an -tiller, sempre all)avan#uardia delle imprese pi, arrisc iate, ne !acevano parte assieme a don Ra!!aele c e era #iunto con la squadra e c e per odio contro il capitano /alera, aveva ormai abbracciato de!initivamente la causa dei !ilibustieri, quantunque #li spiacesse, e non poco, di dover a#ire contro la bandiera della sua patria" La colonna si componeva di cinquecento uomini, scelti !ra i pi, valorosi, poic ; non si i#norava c e quel castello era uno dei pi, solidi e c e an(i era ritenuto inespu#nabile" E in!atti, eretto con enormi spese sulla cima d)una rupe ed incaricato di c iudere l)unica via c e conduceva a Panama, poderosamente armato di #rosse arti#lierie e di!eso da una #uarni#ione numerosa e anc e valorosa, quel castello era ostacolo cos7 !ormidabile da !are indietre##iare i pi, audaci" I !ilibustieri per+, abituati a non dare mai indietro, si erano animosamente mossi, pi, c e certi di venire a capo di quella pericolosa spedi(ione" Al mattino erano #i& sotto il castello, e intimavano alte((osamente alla #uarni#ione la resa, minacciando in caso contrario di sterminare la #uarni#ione" La risposta c e ottennero !u una terribile #randinata di palle di !ucile e di cannone" I !ilibustieri non si s#omentarono per questo" Animati dalla voce dei sotto%capi, si slanciarono intrepidamente all)assalto, smaniosi di venire all)arma bianca" Ma il !uoco de#li assediati, lun#i dal rallentare, divent+ invece !ormidabile" <i& cominciavano a scora##iarsi, quando un bucaniere ebbe un)idea luminosa" Aveva osservato c e le tettoie del !orte erano coperte di !o#lie di palma secc e, entr+ in un campo coltivato a cotone c e si estendeva a !ianco della rupe, raccolse alcune manate di bamba#ia e, !ormata una palla l)attacc+ alla bacc etta dell)arc ibu#io, dopo aver passata l)estremit& in!eriore nella canna" Ci+ !atto diede !uoco al cotone e scaric+ il !ucile" Quello strano proiettile and+ a cadere sulle tettoie del !orte le cui !o#lie non tardarono ad accendersi" I suoi compa#ni vedendo quel buon risultato, lo imitarono e cominci+ a cadere sulle !orti!ica(ioni una pio##ia di !uoco an(ic ; di piombo c e cadde, c e svilupp+ un incendio terribile" Mentre #li spa#noli, c e correvano il pericolo di morire arrostiti, cercavano di domare le !iamme, i !ilibustieri #iunsero sotto le pali((ate" Abbattutene alcune ed incendiatene altre, dopo un san#uinoso combattimento riuscivano !inalmente ad impadronirsi della rocca" 5i trecentoquaranta spa#noli soli ventiquattro erano riusciti a s!u##ire alla morte6 ma anc e i !ilibustieri avevano pa#ata a caro pre((o quella prima vittoria, poic ; centosessanta di loro erano rimasti sul terreno e ottanta erano !eriti" -pento dopo lun# i s!or(i l)incendio, 4rodel$, c e nonostante la perdita delle #ambe non aveva ceduto il comando, s)a!!rett+ a !are restaurare il !orte onde di!endere quel passo importante nel caso

c e da Panama !ossero mandate truppe a riconquistarlo" Mor#an in!ormato di quel primo successo, qualc e #iorno dopo arriv+ al castello col #rosso" Aveva !retta di #iun#ere a Panama per non lasciar tempo a#li spa#noli di c iamare truppe dal Per, e dal Messico, dove vi erano numerose #uarni#ioni e poi per paura c e il conte di Medina #li s!u##isse nuovamente riparando nelle altre colonie" Lasciati cinquecento uomini a #uardia del castello, il BD #ennaio del BCRB si metteva risolutamente in marcia, non avendo altra #uida c e don Ra!!aele c e aveva condotto con s;, non essendovi nessuno dei suoi c e conoscesse la via c e attraversava l)istmo" Il povero piantatore si era bens7 dapprima recisamente ri!iutato di !ar la parte del traditore, ma minacciato di esser !atto morire !ra i pi, atroci tormenti, aveva dovuto cedere alla volont& del !ormidabile corsaro" <li spa#noli, #i& avvertiti dell)avan(arsi di quel piccolo esercito, non essendo ancora in numero su!!iciente per tentare la sorte delle armi, avevano invece distrutti tutti i villa##i e bruciarono per!ino le pianta#ioni, perc ; i nemici non si ri!ornissero di viveri" Mor#an per+ non era uomo da spaventarsi" -ebbene la !ame trava#liasse crudelmente i suoi uomini, continu+ la sua marcia ora attraverso a bosca#lie od ora salendo in canotti il !iume C a#res" 5on Ra!!aele aveva assicurato c e nela bor#ata di Cruces dovevano trovare #randi ma#a((ini, essendo quel bor#o il deposito principale di tutte le merci, c e andavano a Panama o ne venivano se#uendo per un tratto la via !luviale del C a#res" 8u una crudele delusione" <li spa#noli, !u##endo dinan(i alle avan#uardie dei !ilibustieri, avevano tutto bruciato e portato via" Que#li a!!amati ebbero nondimeno la !ortuna di trovare un sacco di cuoio pieno di pane e sedici #iare di vino, ben poca cosa per tanta #ente" -i ri!ecero invece coi cani e coi #atti c e erano in buon numero e c e distrussero per metterli ad arrostire" L& !iniva il corso del C a#res" Mor#an rimand+ alla costa, colle scialuppe c e aveva portato, sessanta dei pi, s!initi, non conservando solo una piccola barca c e doveva servir#li per mandare noti(ie alla !lotta, e dopo una notte di riposo riprese la terribile marcia" Aveva ancora mille e cento uomini, !or(a certo imponente, se non tale da !ronte##iare #li spa#noli rinc iusi in Panama, c e si supponevano quattro o cinque volte pi, numerosi" Tuttavia Mor#an non disperava dell)esito !inale di quell)ardita impresa" -i impe#narono allora !ra le aspre #ole della Cordi#liera di /era#ua" Avan(ando non scor#evano c e burroni e abissi pro!ondi, immense rupi c e pareva da un momento all)altro dovessero precipitare sulle loro teste e bosca#lie dove non vi erano tracce d)alcun sentiero" <uidandosi colle bussole, que#li uomini intrepidi non esitarono a spin#ersi avanti ed a superare tutti #li ostacoli" <uai se #li spa#noli li avessero assaliti in quelle #ole1""" -e non osavano mostrarsi, mandavano per+ contro i !ilibustieri

#rosse partite d)indiani c e li tribolavano non poco" 5i quando in quando dalle !oreste o dai picc i piombavano loro addosso nembi di !reccie e tempeste di sassi, sen(a c e mai riuscissero a scor#ere le mani c e sca#liavano quei proiettili, perc ; #l)indiani subito !u##ivano colla velocit& dei daini, sottraendosi abilmente alle scaric e de#li arc ibu#ieri" *el penultimo #iorno dovettero sostenere una !uriosa batta#lia c e per poco non riusc7 loro !atale" -i erano inoltrati in una #ola strettissima, colle pareti ta#liate quasi a picco e dove cento uomini ben risoluti e bene armati sarebbero stati su!!icienti per sterminarli tutti, quando si videro assaliti da una turba d)indiani coi quali !urono costretti a venire alle mani e combattere con tutte le loro !or(e" Per parecc ie ore la sorte rimase indecisa e #i& i !ilibustieri scora##iati stavano per ritirarsi, quando un !ortunato colpo di !ucile abbatt; il capo de#l)indiani" I suoi uomini, perdutisi d)animo, abbandonarono il campo, !u##endo sulle monta#ne" Il nono #iorno quell)orda a!!amata, dopo d)aver superata con in!initi stenti la Cordi#liera, #iun#eva in una vasta pianura caldissima, dove corse il pericolo di morire di sete, non avendo trovato una sola #occia d)acqua6 e !orse non avrebbe avuto il cora##io di se#uire pi, oltre Mor#an, se una pio##ia abbondantissima, se#uita da un violento ura#ano, non li avesse un po) rin#a#liarditi" Lo stesso #iorno scoprivano da lontano l)Oceano Paci!ico, ed in una vallata trovarono un #ran numero di bovi, di asini e di cavalli" 8u un vero ristoro per quei dis#ra(iati, c e in tanti #iorni non avevano !atto un solo pasto abbondante" -i erano appena rimessi in marcia, avan(ando a casaccio perc ; don Ra!!aele aveva dic iarato di non riconoscere pi, quei luo# i, quando videro sor#ere all)ori((onte le torri di Panama" L)opulenta re#ina dell)Oceano Paci!ico stava dinan(i a loro1""" .n entusiasmo indicibile si era impadronito di que#li uomini c e avevano temuto di rimanere sopra!!atti dalle crescenti di!!icolt& dell)impresa" "Andiamo all)assalto1"""" tale !u il #rido c e s!u##7 da tutti i petti" Mor#an c e non voleva cimentarsi subito con uomini ancora stanc i e c e desiderava esplorare il terreno, promise l)attacco per l)indomani" <li spa#noli, avvertiti della presen(a di quei !ormidabili nemici, rimasero stupe!atti e spaventati" 8ino allora non avevano creduto c e que#li uomini !ossero capaci di tanta audacia" *ondimeno, mentre si or#ani((ava la di!esa, il Presidente dell).dien(a Reale spinse alcuni corpi di truppe verso i !ilibustieri, sperando di bloccarli, e !ece ta#liare le vie c e conducevano in citt& ed al(are qua e l& trincee e batterie" Mor#an avendo scorta una bosca#lia dove non vi era la menoma traccia di sentiero, appro!itt+ della notte per !arla attraversare dai suoi uomini, #iun#endo alle spalle dei corpi spa#noli, i quali si videro costretti a lasciare le trincee e le batterie, diventate ormai inutili"

Al mattino i !ilibustieri erano pronti per muovere all)attacco della citt&" <li spa#noli si erano #i& riuniti !uori delle mura per dare loro batta#lia" Le loro !or(e si componevano di quattro re##imenti di linea, di duemila quattrocento uomini di truppa le##era, di quattrocento cavalieri e di duemila tori selva##i condotti da parecc ie centinaia d)indiani" I !ilibustieri invece non erano c e mille e sen(a un solo pe((o di arti#lieria" "Compare" disse :an -tiller a Carmau9, c e dal mar#ine della !oresta osservava, assieme a don Ra!!aele, #li spa#noli c e si spin#evano per la pianura in ordine di batta#lia, coi tori in testa "Qui noi tutti vi lascieremo le ossa"" "/edremo, vedremo, compare :an" rispose Carmau9, con voce tranquilla" "-ono !orse i tori c e ti spaventano2" "Io mi domando c e cosa accadr& di noi quando ci rovineranno addosso tutte quelle bestie indemoniate e dietro di esse tutti quei re##imenti"" "8inc ; non vedo Mor#an preoccupato, non o alcun timore" C e le !or(e c e abbiamo dinan(i siano imponenti non lo ne#o, ma noi siamo sempre i terribili !ilibustieri della Tortue" 5on Ra!!aele, voi sapete dove si trova il pala((o del conte di Medina, 3 vero2" "-7" rispose il piantatore" "Appena saremo entrati in Panama ci condurrete l& assieme a Mor#an" Il conte non deve s!u##irci"" "-e sarete capaci di entrare" disse don Ra!!aele, coi denti stretti" "-pero c e i miei compatrioti vi diano !ra poco una tale batosta da !arvi scappare pi, c e in !retta !ino a C a#res"" "/oi avete ra#ione di dire cos7, mio caro don Ra!!aele" -iete spa#nolo"" I primi colpi di cannone sparati da#li spa#noli, interruppero la loro conversa(ione" La batta#lia stava per cominciare" Mor#an, c e al pari de#li altri, temeva l)irrompere di quelle masse d)animali, aveva raccomandato ai suoi uomini di non lasciare il mar#ine della !oresta" Essendo col& il terreno assai mala#evole, !rasta#liato da burroncelli e da crepacci, contava su que#li ostacoli per disor#ani((are le colonne dei tori" Aveva avuto an(i la precau(ione di mettere in prima !ila tutti i bucanieri, quei !ormidabili bersa#lieri c e erano abituati a misurarsi con quei robusti animali c e nelle bosca#lie di -an 5omin#o e di Cuba costituivano il loro principale nutrimento" <li spa#noli muovevano all)attacco in linee pro!onde, !ianc e##iati dalla cavalleria e preceduti da#l)indiani c e conducevano i tori" Quando i !ilibustieri videro quella massa enorme slanciarsi innan(i, ai((ata dalle urla selva##e de#l)indi#eni, !urono lesti ad aprire un !uoco !ormidabile per arrestarla prima c e potesse #iun#ere sul mar#ine della !oresta" La carica di quei duemila animali era spaventosa" Correvano all)assalto a testa bassa, colle corna tese ori((ontalmente,

pronti a s#ominare le linee dei corsari e mu##endo !uriosamente" Il terreno invece non si prestava ad un assalto compatto" Costretti a dividersi e suddividersi in causa dei burroni, !urono accolti dai bucanieri con un !uoco cos7 terribile, c e in poc i minuti la met& di essi rimase sul terreno" <li altri si dispersero e tornarono verso #li spa#noli, spar#endo il panico !ra le loro !ile" Imbaldan(iti da quel primo successo, i corsari ormai sicuri della vittoria, lasciarono la bosca#lia assalendo con impeto disperato le !or(e spa#nole" -i impe#n+ una misc ia san#uinosissima, c e dur+ ben due ore con #rande stra#e d)ambo le parti" Eppure, incredibile a dirsi, non ostante l)accanita resisten(a opposta da#li spa#noli, alle dieci del mattino, !anti, alabardieri ed arc ibu#ieri, quelle truppe c e il Presidente dell).dien(a Reale aveva mandate contro il piccolo esercito dei !ilibustieri, colla speran(a di sc iacciarlo completamente, !u##ivano disordinatamente verso Panama" Tutta la cavalleria era stata distrutta dal !uoco implacabile dei bucanieri, e seicento spa#noli erano rimasti morti sul campo a testimoniare il loro valore, oltre un #ran numero di !eriti e di pri#ionieri" Mor#an, radunati i suoi capi, addit+ loro le torri di Panama, dicendo' "Ed ora non ci rimane c e d)impadronirci della citt&" Avanti, miei prodi1""" La re#ina dell)Oceano Paci!ico 3 in nostra mano1""""

CAPITOLO TRE*TACI*Q.E-IMO La morte del conte di Medina Quantunque la batta#lia in campo aperto si !osse risolto con la completa scon!itta de#li spa#noli, Panama era ancora in #rado di opporre una lun#a ed ostinata resisten(a e di !ar pa#are cara ai !ilibustieri la loro audacia Oltre ad essere la pi, #rossa citt& dell)America Centrale e la pi, opulenta, era anc e la pi, !orti!icata, essendo stata cinta interamente dal lato di terra e munita di torri e d)una !ormidabile arti#lieria" Aveva inoltre nella sua rada navi in buon numero, bene equipa##iate e poderosamente armate e la ma##ior parte dei suoi abitanti era #ente abituata ai combattimenti" Mor#an, c e pi, c e la smania di conquista lo spin#eva il desiderio di liberare la !i#lia del Corsaro *ero, alla quale ormai era le#ato da un a!!etto ben pi, pro!ondo c e una semplice amici(ia, da buon capitano non indu#i+ a muovere all)assalto della poderosa citt&" /oleva appro!ittare del terrore e della con!usione c e vi re#nava, dopo la disastrosa scon!itta sub7ta dalle truppe" 8ormate quattro colonne d)assalto e dati #li ordini necessari ai suoi capi, me(()ora dopo la vittoria i suoi uomini, #i& sicuri d)impadronirsi della citt&, erano sotto le mura" Mal#rado la dolorosa impressione prodotta dalla perdita della

batta#lia, soldati e cittadini avevano or#ani((ata rapidamente la resisten(a" .n !ormidabile !uoco d)arti#lieria aveva accolse le colonne d)attacco dei !ilibustieri, !acendo delle vere stra#i6 ma quei cora##iosi non si perdettero d)animo Tre ore dur+ la lotta dinan(i alle mura, mettendo a durissima prova il valore ormai le##endario di quei ladroni di mare" 8inalmente, mal#rado il !uoco in!ernale de#li spa#noli, Pierre le Picard per il primo, riusc7, alla testa d)un pu#no di disperati, a impadronirsi d)uno dei pi, solidi bastioni, dopo aver distrutto !ino all)ultimo i di!ensori, compresi i !rati c e il Presidente dell).dien(a Reale aveva inviati sulle mura, perc ; colla loro presen(a incora##iassero i di!ensori"FTG /oltate le arti#lierie contro la citt& e contro le torri, quel primo manipolo diede tempo a#li altri di scalare le mura e di rovesciarsi attraverso le vie come un torrente c e rompe #li ar#ini" Ormai pi, nessuno opponeva resisten(a" 8u##ivano i soldati, !u##ivano i cittadini, !ra un !rastuono orrendo e le bordate c e scaricavano le navi della rada !acevano pi, danno alle case c e ai !ilibustieri" .n panico indescrivibile si era impadronito di tutti, cosicc ; manc+ la di!esa interna, c e avrebbe potuto disputare ancora a lun#o la vittoria dei terribili scorridori del #ol!o del Messico" I capi, d)altronde, avevano perduta la testa, ed erano stati i primi od a !u##ire o ad arrendersi, compreso il Presidente dell).dien(a Reale" Mor#an, temendo c e i suoi uomini, dopo tante so!!eren(e si abbandonassero all)or#ia, s)a!!rett+ a !ar spar#ere la voce c e #li spa#noli avevano avvelenati i cibi e le bevande" Mentre i !ilibustieri, occupati i punti principali, bombardavano le navi della baia c e erano ormai le sole a opporre ancora qualc e resisten(a, Mor#an con una sc iera di corsari scelti, !ra i quali Pierre le Picard, Carmau9 e :an -tiller, si diresse velocemente verso il centro della citt&" 5on Ra!!aele, continuamente minacciato di morte, li #uidava al pala((o del conte di Medina c e era uno dei pi, noti e dei pi, belli di Panama" A Mor#an premeva precluder#li la !u#a e di strappar#li Holanda" Certo il !ulmineo assalto dato dai !ilibustieri, #li aveva impedito di prendere il lar#o per tempo" .n quarto d)ora dopo il drappello, c e si cacciava innan(i turbe di !u##enti, #iun#eva su una vasta pia((a, nel cui centro sor#eva un bellissimo edi!icio a due piani" -ul portone si scor#eva lo stemma del conte' due leoni rampanti in campo a((urro" 5ei servi !u##ivano in quel momento, caric i di pacc i c e contenevano probabilmente de#li o##etti pre(iosi" /edendo comparire quel drappello di uomini armati, #ettarono o#ni cosa a terra per essere pi, lesti nella corsa, ma Pierre le Picard #iunse in tempo per !ermarne uno" "*on uccidetemi1" aveva #ridato il povero uomo, con voce tremante" "-ono un misero servo"" "Tu sei proprio il tipo c e ci occorre, #iovanotto" rispose Pierre" "*oi non ti !aremo male alcuno se risponderai e subito

alle nostre domande"" "5ov)3 il conte di Medina2" #li c iese Mor#an, mentre i suoi uomini occupavano l)atrio del pala((o per impedire la !u#a a coloro c e erano ancora rimasti dentro" "*on lo so, si#nore" rispose il servo, diventando livido" "Pierre", disse il !ilibustiere, "!a !ucilare quest)uomo, #iacc ; cerca d)in#annarci"" Il poveretto, comprendendo c e la sua vita era appesa ad un !ilo, aveva al(ate le mani, #ridando' "*o, si#nori, parler+"" "5ov)3 dunque2" c iese Mor#an, con voce terribile" "*el pala((o"" "*on 3 !u##ito2" "<li 3 mancato il tempo" *on credeva c e la citt& cadesse nelle vostre mani cos7 presto"" "/i 3 una !anciulla con lui2" "-7, si#nore"" Mor#an non aveva potuto !renare un #rido di #ioia' "8inalmente Holanda 3 mia1"""" "C)3 qualcuno col conte2" "Il capitano /alera e due dei suoi u!!iciali"" "5ove si trova il conte2" "-i 3 nascosto"" "<uidaci" disse Mor#an" "A me Carmau9 con :an -tiller" <li altri circondino il pala((o e !acciano !uoco su c i cerc er& di uscire"" "E anc e voi, don Ra!!aele, se#uiteci" disse Carmau9" Mentre i !ilibustieri circondavano il pala((o, Mor#an, Pierre, Carmau9, :an -tiller e don Ra!!aele, se#uivano il servo" Invece di salire il marmoreo scalone c e metteva nelle sale superiori, il pri#ioniero li condusse in un corridoio alla cui estremit& si scor#eva un quadro di #randi dimensioni rappresentante una Madonna" "5ove andiamo2" c iese Pierre, c e di!!idava" "/i conduco dove si trova il conte" rispose il servo" "Mano alle spade, amici" comand+ il !ilibustiere" "Rammentatevi dei colpi c e vi a inse#nati il Corsaro *ero"" "-ilen(io, si#nori" disse il servo" "Pare c e alterc ino"" Tutti si erano accostati al quadro tendendo #li orecc i" -i udiva la voce del conte con!usa ad altre" Pareva c e l& dietro si discutesse animatamente" Mor#an, c e aveva il cuore stretto, ascoltava attentamente rattenendo il respiro" Ad un tratto, dopo un brevissimo silen(io, ud7 il #overnatore di Maraca$bo dire con voce minacciosa' "8irmate, si#nora, siete ancora in tempo1""" 8irmate o non uscirete viva di qui1"""" Mor#an era diventato pallido come un morto" "Attenti amici' vi 3 la si#nora di /entimi#lia ed il conte potrebbe ucciderla" E tu, apri1"""" Il servo tocc+ un bottone nascosto !ra i !re#i della cornice ed il quadro scivol+ sotto, scomparendo entro una !essura apertasi nel pavimento" 5inan(i ai !ilibustieri s)apriva una sala assai ampia, illuminata da due doppieri" *on conteneva c e una lun#a tavola, collocata nel

me((o, su cui stavano delle carte ed un calamaio" Il conte di Medina vi stava appo##iato, tenendo in mano una penna" 5ietro di lui si scor#evano il capitano /alera e due u!!iciali c e tenevano le spade snudate" 5i !ronte, dall)altro lato della tavola, si trovava Holanda, ritta, in una posa !iera e risoluta" "*o, si#nore, non !irmer+ #iammai1" aveva #ridato" In quell)istante i quattro !ilibustieri si slanciarono come un solo uomo nella sala, #ridando' "A noi, si#nori1"""" Pierre le Picard, c e era il primo, si era #ettato verso Holanda, mentre :an -tiller e Carmau9, con una spinta irresistibile, mandarono all)aria la tavola onde non servisse di barriera ai quattro spa#noli" Il conte di Medina vedendo irrompere quei quattro uomini c e ben conosceva, aveva mandato un urlo di !urore" <ett+ la penna, estrasse rapidamente una pistola c e teneva alla cintura, e prima c e alcuno potesse impedir#lielo !ece !uoco verso Holanda, urlando' "Muori per mano del bastardo1"""" .n #rido di dolore aveva se#uIto lo sparo, ma non lo mand+ Holanda, bens7 Pierre le Picard" Il bravo !ilibustiere con una mossa !ulminea aveva coperto la !anciulla ed aveva ricevuto la palla nel petto" Tuttavia era rimasto in piedi" -)appo##i+ al muro per non cadere, lev+ a sua volta la pistola e !ece !uoco contro il #ruppo !ormato dai quattro spa#noli abbattendo uno dei due u!!iciali" "-ono vendicato" ebbe appena il tempo di dire" E strama((+ al suolo, mentre Holanda si curvava su di lui" Quella scena si era svolta cos7 rapidamente, c e Mor#an non aveva potuto impedirla" Cieco di rabbia si era sca#liato addosso al conte c e l)aspettava a pie) !ermo, colla spada in mano, #ridando#li' "5i!endetevi, si#nore, perc ; non vi accorder+ quartiere"" Carmau9 si era #ettato invece contro il capitano, mentre :an -tiller caricava !uriosamente l)u!!iciale" 5on Ra!!aele, istupidito, erasi !ermato in un an#olo, appo##iandosi contro la parete" La presen(a del capitano, del suo implacabile nemico, lo aveva come inc iodato al suolo" I sei uomini combattevano !erocemente, decisi a uccidere i loro avversari o !arsi uccidere" Erano tutti abilissimi spadaccini, c e conoscevano a !ondo tutte le sotti#lie((e della terribile scuola dell)acciaio" Mor#an, accortosi !ino dai primi colpi d)aver dinan(i un avversario pericoloso, c e non i#norava le botte se#rete dei pi, !amosi maestri di quell)epoca, dopo i primi !ulminei attacc i era diventato prudente, !renando l)eccita(ione dei propri nervi" *on incal(ava pi, coll)impeto dei primi momenti" -tava invece sulla di!ensiva, aspettando c e il conte, assai meno vi#oroso e meno muscoloso, esaurisse le proprie !or(e per tentare qualc e botta se#reta inse#nata#li dal cavaliere di /entimi#lia" Il #overnatore di Maraca$bo, c e !orse si era accorto dell)inten(ione dell)avversario, si risparmiava pi, c e poteva, limitandosi a !are delle !inte e non rompendo c e di rado"

Carmau9 ed il capitano /alera s)attaccavano invece rabbiosamente, !acendo spri((are scintille dai !erri" "Questa volta non vi risparmier+ come l)altra" diceva Carmau9, incal(ando vi#orosamente l)avversario" Il capitano conservava un silen(io !eroce" Pareva c e qualc e sinistro pensiero lo preoccupasse pi, c e la spada di Carmau9 ed il pericolo di cadere con tre pollici di !erro nel petto" Colla !ronte a##rottata, le labbra contratte da un so## i#no crudele, lanciava a destra ed a sinistra de#li s#uardi obliqui come se cercasse di scoprire qualc e ri!u#io" Rompeva di !requente, come se non !osse capace di tener testa a#li assalti pi, impetuosi del !rancese e per calcolo o per caso, s)accostava a poco a poco a don Ra!!aele c e era sempre addossato al muro, a breve distan(a dalla si#nora di /entimi#lia" L)ambur# ese invece, pi, !lemmatico del !rancese, quantunque non meno valente di lui, scambiava vi#orose stoccate coll)u!!iciale, spin#endolo a poco a poco verso la parete contro la quale pensava d)inc iodarlo" Holanda, in#inocc iata presso il cadavere di Pierre le Picard, pareva c e pre#asse" Ad un tratto un urlo selva##io ec e##i+ nella sala coprendo il !ra#ore dei !erri, subito se#uIto da un #rido di dolore e da una voce c e diceva' "-on morto1"""" Era il capitano /alera c e aveva !atto il suo colpo" A poco a poco, sempre indietre##iando, si era accostato a don Ra!!aele e, dopo essersi assicurato con un rapido s#uardo, c e ormai si trovava a buona portata, con un salto da ti#re si era #ettato !uori dalla linea della spada di Carmau9, poi con una stoccata !ulminea aveva immerso il !erro nella #ola del piantatore" Il dis#ra(iato, colpito a morte, era strama((ato al suolo mandando quel #rido' "-on morto1"""" Carmau9, vedendosi s!u##ire l)avversario, era piombato su di lui, urlando' "Ora vendic er+ don Ra!!aele1"""" Il capitano, a#ile come un #atto, si era nuovamente #ettato da una parte, precipitandosi addosso alla si#nora di /entimi#lia c e non si era accorta del #rave pericolo" <i& stava per tra!i##erla alle spalle, quando :an -tiller, c e era a poc i passi, e c e aveva udito il #rido di !urore di Carmau9, con una stoccata poderosa inc iod+ l)u!!iciale alla parete, poi, ritirato il !erro !umante di san#ue, tese il braccio armato per coprire la !anciulla" Il capitano, c e non s)aspettava quel nuovo avversario, spinto dal proprio slancio, si era in!il(ato da s; contro la spada dell)ambur# ese" Cacci+ un urlo !eroce, al(+ le mani, poi rovin+ al suolo mandando un)ultima bestemmia" Il !erro #li aveva attraversato il cuore" La si#nora di /entimi#lia, vedendosi cadere intorno quei due uomini, l)u!!iciale ed il capitano, si era al(ata di scatto,

!acendo un #esto d)orrore" Pareva c e solo in quel momento si !osse accorta c e in quella sala sei uomini lottavano !erocemente, decisi a vincere od a morire" "4asta1""" 4asta san#ue1"""" #rid+" .n urlo di rabbia e di dolore le rispose" Il conte di Medina era stato toccato da Mor#an, sopra la mammella sinistra" "E questa 3 la botta se#reta del Corsaro1"""" #rid+ il !ilibustiere, portando#li un secondo colpo dal basso in alto, essendosi ripie#ato !ino a toccare quasi il suolo" .dendo quella voce e vedendo il conte arretrare, Holanda aveva #ridato' "*o, Mor#an""" risparmiatelo1" Era troppo tardi" La botta se#reta del Corsaro *ero era partita ed il !erro del !ilibustiere era scomparso pi, c e me((o nel petto del conte" Il !i#lio di :an <uld aveva lasci+ cadere la spada, portandosi ambe le mani sul cuore" 8ece tre passi indietro, come un automa, co#li occ i sbarrati, le labbra bianc e, poi piomb+ al suolo come un albero sradicato dall)ura#ano" Holanda si precipit+ verso di lui, pallida come una morta, commossa" "-i#nor conte1"""" #li disse, in#inocc iandosi presso di lui e prendendo#li le mani c e diventavano ormai #i& !redde" "Perdonatemi""" non volevo la vostra morte"""" Il bastardo apr7 #li occ i #i& velati e li !iss+ sulla !anciulla" 8ece cenno c e lo rial(assero" Mor#an, #ettata via la spada con un #esto di orrore, si era pure in#inocc iato presso il morente e lo aveva aiutato a sollevarsi, onde il san#ue non lo so!!ocasse" "-ono""" stato""" malva#io"""" mormor+ con voce semispenta" "Perdonatemi""" Holanda""" perdona"""temi""" dite"""lo"""" "/i perdono, si#nor conte" rispose la !anciulla, sin# io((ando" Il conte #ir+ il capo verso Mor#an c e era pure pro!ondamente commosso" "L)ama"""te""" 3""" vero2"""" c iese" Il corsaro !ece col capo un cenno a!!ermativo" Il conte #li prese la destra e #liela strinse !ortemente, poi rovesci+ il capo" Era morto" Holanda si era al(ata pian#endo" -tacc+ dalla parete un croce!isso, lo depose sul petto del conte, poi #li c iuse #li occ i" "Andiamo, si#nora" disse Mor#an" E la trasse con dolce violen(a !uori da quella sala dove cinque cadaveri #iacevano al suolo, illuminati dalla !unebre luce dei doppieri" 5ue settimane dur+ il sacco di Panama e sarebbe di certo durato assai di pi,, poic ; immense ricc e((e rimanevano ancora da racco#liere, quantunque #li abitanti avessero nascoste le cose pi, pre(iose, quando un incendio spaventevole scoppi+ quasi contemporaneamente in pi, luo# i, avvol#endo la re#ina del Paci!ico in un mare di !uoco"

<li spa#noli accusarono i !ilibustieri, o me#lio Mor#an, di averlo provocato6 questi invece ne diede la colpa ai primi, c e l)avrebbero suscitato per interrompere il sacco e tentare anc e di so!!ocarli" Comunque sia, l)intera citt& and+ distrutta totalmente, ma anc e in me((o alle ceneri i !ilibustieri trovarono #ran copia d)oro e d)ar#ento e di #emme" 5opo quattro settimane essi abbandonavano de!initivamente le sponde dell)Oceano con un convo#lio di seicento e quindici bestie da soma, c e portavano il !rutto di tanta impresa" Il bottino !u valutato a quattrocentoquarantatremila libbre d)ar#ento" .n mese dopo i !ilibustieri, con Mor#an, la si#nora di /entimi#lia, Carmau9 e :an -tiller sbarcavano alla Tortue, sen(a essere stati molestati dalle squadre spa#nole del #ol!o del Messico, e otto #iorni dopo si celebravano le no((e della !i#lia del Corsaro *ero coll)ardito e !ortunato !ilibustiere" Avendo in quell)epoca l)In# ilterra !atta la pace colla -pa#na e mandato ordine al #overnatore della <iamaica c e vietasse a qualunque !ilibustiere di mettersi in mare, i corsari si divisero in varie partite per corse##iare per loro conto ed a loro risc io e pericolo" Mor#an si ritir+ alla <iamaica per vivere tranquillo colla #iovane sposa c e adorava" 8u molto stimato dal conte di Carlisle, #overnatore allora di quell)importante isola, c e lo !ece nominare vice%#overnatore6 e il re Carlo II d)In# ilterra lo nomin+ cavaliere" Carmau9 e :an -tiller, ormai invecc iati e stanc i di menare le mani, se#uirono l)antico luo#otenente del Corsaro *ero, #odendosi in pace #li ultimi anni della loro tribolata ed avventurosa esisten(a"

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