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Operette morali/Il Parini, ovvero Della Gloria/Capitolo settimo - Wikisour e

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Giacomo Leopardi - Operette morali (1827)

Il Parini, ovvero Della Gloria


Capitolo settimo

Il Parini, ovvero Della Gloria - Capitolo Il Parini, ovvero Della Gloria - Capitolo sesto ottavo

Fin qui si detto dello scrivere in enerale, e certe cose c!e toccano principal"ente alle lettere a"ene, allo studio delle quali ti ve o inclinato pi# c!e ad alcun altro$ Dicia"o ora particolar"ente della %iloso%ia& non intendendo per' di separar quelle da questa& dalla quale pendono total"ente$ Penserai %orse c!e derivando la %iloso%ia dalla ra ione, di cui l(universale de li uo"ini inciviliti partecipa %orse pi# c!e dell(i""a inativa e delle %acolt) del cuore& il pre io delle opere %iloso%ic!e de**a essere conosciuto pi# %acil"ente e da "a ior nu"ero di persone, c!e quello de( poe"i, e de li altri scritti c!e ri uardano al dilettevole e al *ello$ +ra io, per "e, sti"o c!e il propor,ionato iudi,io e il per%etto senso, sia poco "eno raro verso quelle, c!e verso queste$ Pri"iera"ente a**i per cosa certa, c!e a %ar pro ressi nota*ili nella %iloso%ia, non *astano sottilit) d(in e no, e %acolt) rande di ra ionare, "a si ricerca e,iandio "olta %or,a i""a inativa& e c!e il Descartes, Galileo, il -ei*nit,, il .e/ton, il 0ico, in quanto all(innata disposi,ione dei loro in e ni, sare**ero potuti essere so""i poeti& e per lo contrario +"ero, Dante, lo 1!a2espeare, so""i %iloso%i$ 3a perc!4 questa "ateria, a dic!iararla e trattarla appieno, vorre**e "olte parole, e ci dilun !ere**e assai dal nostro proposito& perci' contentando"i pure di questo cenno, e passando innan,i, dico c!e solo i %iloso%i possono conoscere per%etta"ente il pre io, e sentire il diletto, dei li*ri %iloso%ici$ Intendo dire in quanto si alla sostan,a, non a qualsivo lia orna"ento c!e possono avere, o di parole o di stile o d(altro$ Dunque, co"e li uo"ini di natura, per "odo di dire, i"poetica, se *ene intendono le parole e il senso, non ricevono i "oti e le i""a ini de( poe"i& cos5 *ene spesso quelli c!e non sono di"esticati al "editare e %iloso%are seco "edesi"i, o c!e non sono atti a pensare pro%onda"ente, per veri e per accurati c!e sieno i discorsi e le conclusioni del %iloso%o, e c!iaro il "odo c!e e li usa in espor li uni e l(altre, intendono le parole e quello c!e e li vuol dire, "a non la verit) de( suoi detti$ Perocc!4 non avendo la %acolt) o l(a*ito di penetrar coi pensieri nell(inti"o delle cose, n4 di sciorre e dividere le proprie idee nelle loro "eno"e parti, n4 di ra unare e strin ere insie"e un *uon nu"ero di esse idee, n4 di conte"plare colla "ente in un tratto "olti particolari in "odo

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da poterne trarre un enerale, n4 di se uire inde%essa"ente coll(occ!io dell(intelletto un lun o ordine di verit) connesse tra loro a "ano a "ano, n4 di scoprire le sottili e recondite con iunture c!e !a ciascuna verit) con cento altre& non possono %acil"ente, o in "aniera alcuna, i"itare e reiterare colla "ente propria le opera,ioni %atte, n4 provare le i"pressioni provate, da quella del %iloso%o& unico "odo avedere, co"prendere, ed esti"are conveniente"ente tutte le cause c!e indussero esso %iloso%o a %ar questo o quel iudi,io, a%%er"are o ne are questa o quella cosa, du*itar di tale o di tal altra$ 1icc!4 quantunque intendano i suoi concetti, non intendono c!e sieno veri o pro*a*ili& non avendo, e non potendo %are, una quasi esperien,a della verit) e della pro*a*ilit) loro$ Cosa poco diversa da quella c!e a li uo"ini natural"ente %reddi accade circa le i""a ina,ioni e li a%%etti espressi dai poeti$ 6 *en sai c!e e li co"une al poeta e al %iloso%o l(internarsi nel pro%ondo de li ani"i u"ani, e trarre in luce le loro inti"e qualit) e variet), li anda"enti, i "oti e i successi occulti, le cause e li e%%etti dell(une e de li altri7 nelle quali cose, quelli c!e non sono atti a sentire in s4 la corrisponden,a de( pensieri poetici al vero, non sentono anc!e, e non conoscono, quella dei %iloso%ici$ Dalle dette cause nasce quello c!e ve ia"o tutto d5, c!e "olte opere e re ie, u ual"ente c!iare ed intelli i*ili a tutti, ci' non ostante, ad alcuni paiono contenere "ille verit) certissi"e& ad altri, "ille "ani%esti errori7 onde elle sono i"pu nate, pu**lica"ente o privata"ente& non solo per "ali nit) o per interesse o per altre si"ili ca ioni, "a e,iandio per i"*ecillit) di "ente, e per incapacit) di sentire e di co"prendere la certe,,a dei loro principii, la rettitudine delle dedu,ioni e delle conclusioni, e eneral"ente la convenien,a, l(e%%icacia e la verit) dei loro discorsi$ 1pesse volte le pi# stupende opere %iloso%ic!e sono anc!e i"putate di oscurit), non per colpa de li scrittori, "a per la pro%ondit) o la novit) dei senti"enti da un lato, e dall(altro l(oscurit) dell(intelletto di c!i non li potre**e co"prendere in nessun "odo$ Considera dunque anc!e nel enere %iloso%ico quanta di%%icolt) di aver lode, per dovuta c!e sia$ Perocc!4 non puoi du*itare, se anc!e io non lo espri"o, c!e il nu"ero dei %iloso%i veri e pro%ondi, %uori dei quali non e c!i sappia %ar convenevole sti"a de li altri tali, non sia piccolissi"o anc!e nell(et) presente, *enc!4 dedita all(a"ore della %iloso%ia pi# c!e le passate$ -ascio le varie %a,ioni, o co"unque si conven a c!ia"arle, in cui sono divisi o i, co"e se"pre %urono, quelli c!e %anno pro%essione di %iloso%are7 ciascuna delle quali ne a ordinaria"ente la de*ita lode e sti"a a quei delle altre& non solo per volont), "a per avere l(intelletto occupato da altri principii$

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