Sei sulla pagina 1di 50

GENERI LETTERARI ANTICHI

Grecia->Tragedia (nasce dall improvvisazioni dei cantori)


commedia (riti propiziatori per la fertilità)

-Eschilo(trilogia ''Orestea'',il personaggio è Oreste e traccia la sua storia )


-Sofocle(''Edipo re'' sposa la madre non sapendolo,perde la vista ecc ,rappresenta
la tragedia perfetta dal punto di vista strutturale.Compone le tiporette)
-Euripide(''Medea'',criticato dai contemporanei)

Importante nella tragedia greca era il ''coro'' che si distacca dalla funzione di
personaggio e diventa un elemento decorativo.

Aristofane (''Le Rane'')


Mimo greco (è un genere meno compesso della commedia caratterizzato da
elementi di vita quotidiana rappresentata con un realismo vivido)

Tragedia romana->
Seneca(tragedie di argomento greco,con stile ampolloso,violento tant è che una
critica l ha definito ''barocco'')

Commedia romana->
Plauto(tipizzazione estrema del personaggio:il vecchio,la prostituta,ecc)
Terenzio(elementi seri,piu aspetto psicologico dei personaggi)

TEATRO MEDIEVALE

-il dramma liturgico(ha origini incerte,legato forse a celebrazioni religiose;abbiamo


prosa verso con argomenti vari,ma di solito biblici tratti dall antico o nuovo
testamento ma raramente era presente la storia della crocifissione)
-festa dei folli(è una via di mezzo tra festeggiamento e rappresentazione
teatrale,viene verso il mese di gennaio;il tema centrale era il mondo alla
rovescia.Alla fine dei festeggiamenti le cose vengono ridotte all ordine
generale.Importante il fatto che venisse nominato un vescovo)

Tardo Medioevo->
-drammi religiosi(attenzione per cura e allestimento,finanziamento degli
spettacoli.Possono durare piu giorni e prevedono una partecipazione
collettiva,interviene il pubblico e l ingresso era aperto a tutti)
*nel 1350 questi drammi religiosi si evolvono in ''cicli''

Generi teatrali:
-Mystere(cerimonia;è un opera composita,vengono messi piu quadri in
rappresentazione ma questi quadri non hanno un filo logico tra loro;uno dei temi è
la passione)
-Miracle(generi sacri;composizioni in versi che rappresentavano qualcosa di
drammatico che riguardava un intervento divino o di santi o della vergine Maria)
-generi profani:
1.farce(è una commedia di argomento ridicolo,tendenzialmente breve con
linguaggio volgare e situazioni basse,stereoptipate.Dal 1400 la farce inizia ad
interessarsi ad argomenti di vita comune come tardimenti,truffe ecc)
2.sottie(farsa;i personaggi sono tutti dei ''sots'' cioè degli sciocchi)
moralitè(è una sorta di dramma allegorico,opposizione tra bene e male.

Ciò che hanno in comune questi generi e che li distingue dal teatro antico è la
totale ignoranza delle 3 unità aristoteliche:
-tempo(l azione deve svolgersi in 24 ore)
-spazio(un unico luogo)
-azione(azione singola)
In realtà il testo(''Poetica'') in cui Aristotele affronta la questione del teatro non
affronta il discorso elle 3 unità ma affronta solo quella dell azione,che ritiene
fondamentale per il teatro(nel genere della tragedia).Nella poetica di Aristotele la
trattatistica vede un testo normativo(fissa delle regole da seguire);il testo di
Aristotele è un analisi precisa dei grandi tragici greci,è un testo descrittivo che
permette di vedere le origini e le caratteristiche del genere tragico.I testi greci,latini
vengono recuperati nel XVI sec.,che è un secolo di grandissima riflessione in
Francia e di rappresentazioni teatrali rimaste però allo stato di
manoscritto.Rosanna Gorris pubblicherà proprio questi testi.

Francois I->era un principe che aveva a cuore le sorti delle arti e della lingua
francese.vengono attuate una serie di politiche che elevassero la lingua francese
che fino ad allora era stato un dialetto.

La Pleyade-> promuove il francese a lingua letteraria,ma non incoraggiava la


traduzione ma spronava l imitazione intesa come processo creativo che creasse
un arricchimento lessiclale.(''defense et illustration''->modalità per arricchire il
francese)
Petrarca->imitatore francese:Marot

''l'arte di comporre tragedie e l'arte di comporre commedie'',GianBattista Giraldi


Cinzio.

commedia->parlano le persone comuni


tragedia->re,principi,condottieri
Nel '500 si inizia ad imitare opere antiche avendo rispetto delle 3 unità,anche a
scapito dell elemento spettacolare:nel primo 600 invece prevale il gusto del
macabro(elementi violenti della tragedia) e il rispetto per le 3 unità viene meno.

tragicommedie->genere autonomo,una sorta di tragedia a scioglimento lieto


*scioglimento(dénouement)->è uno solo per ogni piece e deve essere non di tipo
magico ma soprattutto ''tiré de l'intrigue'',cioè tratto dall intreccio(Aristotele).La
piece viene dunque concepita si come un insieme di imprevisti(''accidents'') ma
deve avere una struttura logica (dato dato intrigo deve esserci tale scioglimento).

Formazione del gusto->gerarchia delle lingue e del linguaggio.Vengono messe a


confronto varie opere anche teatrali creando una gerarchia che pone all apice dei
generi letterari la tragedia.

Dramma rinascimentale
-in italia recupero degli ideali di civiltà classica già a partire dal xiv sec
-studio e riscoperta dei testi antichi greci e latini

tragedie di stampo senechiano


Albertino Mussato e Antonio loschi
Commedia : ''Vergerio''

l accesso ai testi antichi avviene:


-scoperta nelle biblioteche di numerosi testi plautini
-importazione di testi greci con esemplari di area bizantina

Nascita del dramma pastorale


Tasso,''Aminta'' 1573:modello del genere imitato in tutta Europa

''Discorso intorno al comporre delle commedie e delle trgedie''1543


-verosomiglianza(l'azione deve avere un senso logico)
-descrizione della verità ultima,anche a scapito della verità storica che non deve
essere svincolata dalla morale e dalla religione(valore edificante del teatro)
-introduzione per deduzione di Aristotele dell unità di tempo
-introduzione confermata da altri eruditi del tempo dell unità di luogo(legata in
parte ad unità d azione e di tempo;perchè ci sia verosomiglianza non sarà
possibile fare grandi spostamenti geografici.Il luogo è quasi sempre una stanza o
un palazzo la cui rappresentazione avrà un basso costo)
-distinzione netta tra i generi tragici e comici,negazione della possibilità di forme
intermedie o miste(la tragedia deve rispondere a determinati canoni tra cui quelli di
riprodurre un azione seria mentre la commedia è legata da un lato all idea di
ridicolo e all idea di una lingua piu semplice)

COMMEDIA DELL ARTE


posibili origini
1.dalle maschere della commedia latina
2.improvvisazione a partire del corpus della commedia latina(struttura a scheletro)
3.sviluppo naturale a partire dalla farsa medievale(genere che permane come
comico per poi diventare un genere piu chiaro)

caratteristiche:
1.improvvisazione controllata a partire da canovacci(c'è una storia di base sulla
quale gli attori sviluppavano le loro battute)
2.versi rimati detti a memoria,tratti da liriche pre-esistenti(erano ripresi da poesie
note per fare leva sulla memoria del pubblico o i versi venivano parodiati per far
ridere)
3.personaggi fissi :Arlecchino(rappresentano la costante del genere )

IL TEATRO IN FRANCIA NEL 500

sviluppo della stampa,soprattutto a Parigi e Lione e maggiore diffusione dei testi


antichi(testo greco e traduzione latina a fronte,poi con traduzione francese
aumentando dunque il numero dei lettori.Il libro a stampa era ancora costoso,si
diffondo cosi le edizioni d uso piu economiche)
-Traduzioni imitazioni e studi del teatro greco e latino
influenza della famiglia dei Medici:introduzione e diffusione di testi italiani
-Imitazioni dapprima in lingua latina poii francese
-Intrattenimenti di corte:ballet de cours,si sviluppa alla morte di Enrico II quando
Caterina dei Medici sale al potere e rappresenta una forma primitiva della
comedie-ballet(teatro come divertimento,con la collaborazione di Moliere ;la
caratteristica della comedie è che lega in modo organico la parte musicali e la
parte drammatica come ''Le mariage forcè'' in cui il re fa la parte dello zingaro
danzante)

il teatro latino resta vivo fino al 600;nelle scuole dei gesuiti viene creata una
tragedia scolastica(''tragedie de college'',componimenti in latino sulla base dei
preesistenti) veniva rappresentata dagli studenti.(''Brutus'')

TEATRO UMANISTA

1.rispetto delle unità dette aristoteliche(Jean de la Taille pubblica nel 1572 un


trattato ''L'art de la Tragedie'' nel quale insiste anche sulle 3 unità)
2.divisione in 5 atti(raramente in 3) secondo lo schema delle edizioni della tragedia
antica
3.divisione in scene in base alle entrate e uscite dei personaggi(la divisone era
legata all organizzazione dello spettacolo,dal passaggio in scena da un
personaggio ad un altro)
4.rispetto massimo dell unità di tempo:inizio in medias res cronologicamente
prossimo ''dénouement''(la storia doveva essere concentrata per risultare piu
chiara)
5.numero ristretto dei personaggi in scena(due per volta massimo tre,dipende dai
mezzi con cui veniva rappresentata la scena e dal luogo.La presenza di pochi
attori sarà criticato nel 700 dal classicismo)
6.soggetti tratti dalla mitologia e dalla Bibbia piu raramente dalla storia di Francia

autori principali
-Etienne Jodelle 1532-1573 ''La cleopatre capitve'''(momenti della vita di
cleopatra,che si uccide nel quarto atto ma muore nel quinto)
-Jean de la Pèruse(1529-1554),''Mèdèè' 1555'(lavora anche come attore e muore
in giovane età forse causa peste)
-Jacques Grévin (1539-1570)''Jules César''(dimostra la continuità tra produzione in
latino e produzione francese)
-Robert Garnier,(1544-1590) ''Antigone ou la pieté'' (rilettura in chiave
cristiana),1580(cerca di rispettare la regola delle tre unità attraverso un insieme di
fonti e cerca di semplificare le azioni.Lo stesso tema di Sofocle sarà trattato in
modo diverso nel 600 da Rotrou)
''Antigone ou la pieté''->
la trama riguarda la stirpe di Edipo dalla lotta tra Eteocle e Polinice due fratelli
nemici e la successiva morte di antigone,loro sorella e prosegue la storia fino alla
morte di Creonte.Due grossi centri narrativi e quindi l autore deve conciliare un
azione doppia ed è quindi in contrasto con la teoria delle unità.Due nodi tragici e
sono entrambi legati al momento dell invio di Antigone da parte di Edipo che
chiede alla figlia di opporsi alla guerra tra i due fratelli.L altro nodo inizia piu tardi
quando creonte da l ordine di non seppellirli in città e Antigone non puo sopportare
che i fratelli non abbiano una tomba.La negazione della sepoltura corrisponde alla
negazione dell asoluzione dei peccati,negazione della salvezza della sua anima.
Problema di contaminazioni di generi(era in origine un poema epico)

Fonti:
-Seneca
-Stazio
-Sofocle(greco)

Era comune dare un sottotitolo senza ''de'' per spiegare il significato allegorico del
testo.il sottotitolo della tragedia è importante ''Pieté'': etimologia e senso deriva da
''pietas'' ovvero il far bene per il prossimo.Ribadisce la fede cristiana all interno del
testo.
Antigone si batte contro la predestinazione della grazia:è un dogma del
protestantesimo;è una presa di posizione netta dal punto di vista dottrinale e
politico.
Idea di ''Hybris'': tema costante della tragedia greca e indica l essere umano che
va contro gli dei(a quest atto di tracotanza a cui seguiva una espiazione una
punizione che gli dei infliggevano agli uomini). L autore trasforma questa
tracotanza in colpa.
Vengono composti prima gli ultimi 2 atti e poi i precedenti e per questo c'è una
doppia azione(un azione derivata dall etica e una dal teatro).Rispetto alla
produzione precedente(del 500) viene offerta un azione piu dinamica.L azione è
divisa in 5 atti e per ogni atto è opresente l elemento fondamentale del coro(o era
un vero e proprio personaggio o diviene un elemento decorativo) in questo caso
siamo a metà tra i due modelli;è un modello di cesura tra i due atti. Nel primo atto
Ad esempio con l invocazione a Bacco è legato all origine della tragedia ed è
equivalente di Dioniso.
Nel secondo atto si parla della guerra
Nell atto terzo alla rabbia si sotituisce il patetico:il coro piange
nel quarto atto si parla di amore
nel quinto atto il coro tira l insegnamento morale.Il coro è svincolato dall azione ma
veicola e spiega l insegnamento morale della piece.
Ciò che lega la tragedia è il rifiuto di seppellire il fratello.Antigone si oppone e
rappresenta un istanza diversa::subisce una serie di sventure,evita che il padre si
suicidi e aiuta la madre a riconciliare tra loro i fratelli.Anche lei morirà suicida a
seguito della morte di madre e fratelli.
Seneca serve da unificatore stilistico della tragedia.
Garnier era un magistrato cattolico perciò il cattolicesimo era promosso dalla
tragedia.La morale cristiana è veicolata dalla ''catarsi'' il sentimento del pubblico,la
funzione di purificare l anima dello spettatore tramite una scena della tragedia.Altri
temi ripresi dal teatro di Seneca sono le derive della passione(violenza verbale
eccc) e l incostanza del destino che è una tematica difficile da gestire.Puo
condurre a un idea della predistinazione della grazia,da un lato e dall altro,nel caso
di antigone,ha una forza che si oppone ovvero la ''vertu'' cristiana intesa come
antidoto agli eccessi della guerra della passione e allo smarrimento dell uomo all
interno del creato.Garnier vuole dunque ricondurre tutto a una ''vertu'' unica.Unica
un ''ton' tragico costante che struttura la tragedia e che non nega la volontà di
piacere e istruire.
Garnier introduce sentenze:frasi aforistiche brevi di contenuto
morale(vv125,predestinazione della grazia).La piece è costruita sull opposizione
continua di interventi episodi ecc e si conforma alla bienseance,al decoro ma il
testo stesso è costellato da allusioni a eventi vicini cronologicamente come
esempio le guerre civili,in questo modo la tragedia si avvicina al presente senza
essere però una tragedia di circostanza.
''aplication'' non dipende dalla volontà dell autore ma crea un allusione politica
anche dove l autore non l aveva intesa;era uno strumento di squalifica tra gli
autori(le piece venivano quindi censurate).Uno studio recente ha definito il
paganesimo di sofocle come puramente decorativo riguardo Antigone viene visto
come svuotato del significato orginale e riempito di un significato cristiano.C'è una
risemantizzazione dei temi.Tutto è' funzionale alla dimostrazione di alcuni valori all
interno dell opera come la compassione,amore fraterno(sacrificale) e l esaltazione
di un aspetto di Antigone(è come una Vergine);inoltre le ''dieu'' viene sovrapposto
alla figura del re ed è soprattutto una scelta politica non solo religiosa.Questi
elementi di modifica del testo antico e di reinterpretazione del paganesimo di
Sofocle,permettono al pubblico di riconoscersi e immedesimarsi nella tragedia.Il
trattamento di un medesimo tema puo rivelarsi significativo se si intende
comprendere la mentalità di un epoca.
23/02/2018
COMMEDIA NEL 500(Umanista)

-sono i modelli antichi ad essere presi maggiormente in considerazione


-tentativo di rottura con la farsa(resta il genere piu popolare nel 500,meno
vincolato alle unità aristoteliche della commedia e di stile piu basso)
-introduzione del verso ottosillabico(è un verso meno nobile rispetto al decasillabo
alternato all alessandrino che diventa il verso principe della tragedia francese.L
octosillabe è il verso della società piu bassa)
-rispetto meno rigido dell unità aristoteliche
-traduzione ed imitazione delle commedie di Plauto e Terenzio
*L'italia è un luogo di confluenza di testi provenienti dall area bizantina ecc che
permette una prima vulgata dei testi antichi anche per la Francia.Spesso edizioni
di testi dell area Torinese ecc venivano presi come esempio in Francia.

*Baiff traduttore ed imitatore francese delle commedie latine

Comédie Humaniste
- Rottura con la farsa, genere più libero e meno vincolato alle unità
- Nonostante gli sforzi degli Umanisti, la farsa rimane il genere più popolare
- Sermo humilis ----) octosyllabe preceduta da un prologo in decasyllabes
- Rispetto meno rigido delle unità rispetto alla tragédie humaniste
- Lettaratura normativa meno sviluppata, già a partire dalla Poetica
- Traduzione e imitazione delle commedie di Plauto e Terenzio (Famiglia Estienne;
autori della Pléiade come Baïf.
– Modelli: commedia italiana erudita del Quattrocento e del primo Cinquecento

L'EUGÈNE COMÉDIE M. D. LXXIIII. Avec Privilège du Roi. D'ESTIENNE


JODELLE PARISIEN. À PARIS, Chez Nicolas Chesneau, rue saint Jacques à
l'enseigne du Chesne verd ; ET Mamert Patisson, rue saint Jean de Beauvais,
devant les Escholes de Decret

ÉtienneJODELLE ''L'Eugene''(1553)commedia:

è rappresentata a metà del 500 ed è una delle prime commedie all antique ed è
rappresentata in Alessandria.Si compone di 5 atti in octosyllabe(servo
humilis),preceduti però da un prologo(antefatto)
in decasyllabe,scritto dunque in un linguaggio piu sostenuto.E' rappresentata a
corte con Enrico II e ciò dimostra che già nel 500,il rapporto tra teatro e potere era
estremamente forte.La commedia che ingloba

*pagina di titolo (c'è una data,l autorizzazione del re,l autore,il luogo di
stampa..)era comune che piu stampatori e piu editori si riunissero per la
pubblicazione di un opera e dunque vi erano tutte queste informazioni.La figura
dello stampatore non sempre corrisponde a quella dell editore.

L’Eugène,1553
- Uno dei primi esempi di commedia « à l’antique »
- Strutta in cinque atti in octosyllabes preceduta da un Prologue in decasyllabes
- Rappresentata a corte, di fronte a Enrico II
-Commedia come specchio della società del tempo(il modello antico è adeguato
alla cultura contemporanea,ambientazione borghese e al ppubblico che è un
pubblico di corte)
-Ingloba alcuni elementi farseschi(sebbene tenti di metterli a distanza)

PERSONNAGES EUGÈNE, Abbé.


MESSIRE JEAN, Chapelain.
GUILLAUME. ALIX. FLORIMOND, Gentilhomme.
ARNAULT, Laquais.
PIERRE, Homme de Florimond.
HELENE, Sœur de l'Abbé.
MATTHIEU, Créancier. La scène est à Alexandrie.
Promessa a Florimond, Alexis è innamorata dell’abbate Eugène e sposa
Guillaume per celare il loro amore

EUGÈNE.
Non non, tout beau, seulement pense
De me prêter ici tes sens.
Tu sais bien que depuis le temps
Qu'Henry magnanime Roi,
A mené ses gens avec soi
Jusques aux bornes d'Allemagne,
Amour qui se met en campagne
Pour faire quête de mon cœur,
S'est rendu dessus moi vainqueur,
Me venant d'un trait enflammer,
Pour me faire ardemment aimer
Cette Alix, mignarde et jolie

*octosyllabes->è una sorta di scena espositiva(è raccontato l antefatto);ci sono


però riferimenti espliciti al re,che era presente alla rappresentazione della
piece.Non vengono elogiate le gesta del re ma viene fatto un riferimento alla storia
contemporanea.

Quadro storico(fine 500 e regno di louis XIV)


«Una lunga strada verso l’ordine»(volume del 600), Giovanni Macchia(critico
letterario italiano,che ha creato l istituto di francesistica per gli studi letterari
francesi,è specialista di Baudelaire e Proust)
*il 500 e il 600 sono funestati da numerosi conflitti che si oppongono alla
formazione del nuovo ordine (ad esempio opposizione tra protestanti e
cattolici).Da un lato c'era la bassa popolazione e dall altro c era la nobiltà che
temeva l accentramento del potere.
- Notte di san Bartolomeo(ripresa spesso dai letterati,è il momento piu oscuro delle
guerre di religione): La notte tra il 23 e il 24 ag. 1572 furono massacrati, a Parigi e
in provincia, diverse migliaia di ugonotti(calvinsti francesi).
- 1594, Henri IV sale al trono ponendo fine alle guerre di religione interne. Da
protestante si converte al cattolicesimo, religione ufficiale della Francia(con la
conversione non rinnega le origini protestanti).
- 1598 Editto di Nantes: libertà di culto
- 1610 il fanatico cattolico(parte dell opposizione era coscente delle origini della
politica del re) Ravaillac uccide Henri IV e viene eseguito per «écartelement»(pena
riservata unicamente in Francia a chi uccide il re;venivano squartati e spellati)
- Sale al trono il troppo giovane Louis XIII, ma il potere va in mano alla madre
Maria dei Medici (Reggenza:quando il potere del re viene esercitato da qualcun
altro per lui). Esautorata dal figlio nel 1617
- 1624 Richelieu diviene primo ministro
- 1628 distruzione del centro ugonotto de La Rochelle
- 1635 Richelieu fonda l’Académie Française(il primo ruolo fondamentale era di
creare un dizionario necessario,poichè c'erano molte incertezze a livello
lessicale.Esistevano parole con molteplici significanti.*Malherbe disciplina la
lingua,dando indicazioni sulla pronuncia e sulla scrittura. Altro ruolo è la
conservazione della lingua francese,non si parla di ortografia poichè vi era un uso
personale della stessa;l istituto è il garante della purezza e correttezza della
lingua)
- Dopo la morte del re e di Richelieu all’inizio degli anni ‘40, nuova reggenza:
- Sale al trono il piccolo Louis XIV, ma il potere è in mano alla madre Anne
d’Autriche e al Cardinale Mazzarino( Buoni risultati nella politica estera ma scarso
successo nella gestione interna dello Stato)
-1648: pace di Westfalia: fine della Guerra dei Trent’anni che opponeva paesi
cattolici e paesi protestanti e aveva proseguito i conflitti religiosi del secolo
precedente

La FRONDA (1648-1653)
Costituì il tentativo dell’aristocrazia di toga (''robe'',asseconda le politiche
filoborghesi della corona rendendo i funzionari di Stato nobili creando conflitti all
interno della nobiltà) e poi di spada (''épée'',di orgine medievale) di riconquistare
gli spazi e il potere che la politica assolutistica di Richelieu e di Mazzarino le
avevano sottratto.Alle politiche filoborghesi si oppone la nobiltà di toga perchè
iniziava a riconoscersi nella nobiltà e non piu nella borghesia.
I) Fronda parlamentare: derivata dall’attrito fra la corte e il Parlamento che, con le
sue ‘rimostranze’, intendeva controllare il potere regio.(il Parlamento voleva
esercitare un potere sulla corona)
II) Fronda dei Principi: I nemici di Mazzarino et d’Anne d’Autriche scesero in
campo e nel 1651 Parigi fu in mano al principe di Gaston d’Orléans, zio di Luigi
XIV, mentre il Parlamento decretò l’espulsione di Mazzarino dal regno.
La Fronda finì così in un completo fallimento: Luigi XIV rientrò nella capitale nel
1652.

L’assolutismo (1660-1680)
Dopo la morte di Mazzarino (1661) Louis XIV decide di non volere più ministri:(è
conscio dell eccessivo potere esercitato dagli stessi)
-Scelta di accentramento del potete politico determinante per la Storia di Francia

Entre 1660 et 1680 on assiste à la phase du véritable(vero e proprio) absolutisme


de Louis XIV, ce qui est important par rapport aux courants littéraires du siècle car
cela correspond à l’avènement de ce qu’on a défini par la suite le Classicisme
français. Surtout à la fin de son règne, le roi subit l’influence de sa maîtresse,
Madame de Maintenon, aristocratique très religieuse qui fonde le collège féminin
de Saint-Cyr, où Racine fera représenter ses deux derniers ouvrages.

*Il popolo viene tenuto a bada tramite intrattenimenti e festini; il Re Sole viene
divinizzato ma perde il suo potere politico
Strategie dell’assolutismo:
- Esautorare la nobiltà: 1678 la corte si trasferisce a Versailles
- Esercitare anche il potere sulla religione: Editto di Fontainebleau del 1685, il Re
Sole revoca in questo modo l’editto di Nantes(viene negata la libertà di culto,a
dimostrazione di voler appropriarsi anche del potere religioso)
- Grossi problemi finanziati legati alle spese di guerra: non c’è una perdita di
territori ma lo Stato affronta grandi spese : CRISI ECONOMICA
- La crisi e la bancarotta del Tesoro regio conducono all’arresto del ministro delle
finanze Fouquet, ricchissimo mecenate, accusato di malversazione(utilizzo
improprio di fondi statali)
-Il ministro successivo, Colbert, risana il bilancio tramite una politica economica di
protezionismo

Con il passaggio dal 500 al 600 c'è un progressivo accentramento monarchico.

LE ISTITUZIONI TEATRALI NEL 600

- Il Teatro si trova dapprima sotto il monopolio della Confrérie de la Passion


(corporazione drammatica di origine medievale), anche dopo la proscrizione dei
drammi religiosi(verranno poi aboliti ma la Confrerie continua a gestire gli
spettacoli)
- La Confrérie comincia nel 1548 la costruzione dell’Hôtel de Bourgogne,
importante sala degli spettacoli
- Il teatro passa drapprima sotto il controllo ministeriale e con Mazzarino viene
introdotta l’opera professionale in Francia. Dopo la morte di Richelieu, è il re ad
averne il controllo, con la sala del Palais-Royal
Louis XIV fonda l’Académie Royale du ballet che segna la nascita della danza
professionale(nobili e re partecipavano attivamente alle commedie ma
progressivamente l abitudine viene meno proprio con lla nascita dell Academie
Royale.)

Principali compagnie teatrali in Francia


I Palais-Royal(sotto il controllo del re)
II Opéra(vengono messe in scena le opere liriche e le piece a machine:commedie
o tragedie di argomento mitologico con l utilizzo di macchine teatrali per gli effetti
speciali/divinità che scendono dall alto,effetti sonori,effetti visivi sono tutti elementi
tecnici di derivazione italiana.Il fatto che un opera abbia bisogno di un elemento
spettacolare per piacere è un aspetto negativo)
III Italiens(gli attori recitavano in italiano;i pezzi erano affine alla commmedia dell
arte:improvvisazione.Spesso vi erano attacchi politici alle istituzioni)
IV Marais
V Hôtel de Bourgogne(piece in lingua francese ed erano sale rivali )
Rivalità accesa tra le sale
Dopo varie fusioni parziali, Louis XIV fonda la Comédie-Française, IL PRIMO
TEATRO NAZIONALE (1680)
La Comédie-Française riunisce il Palais-Royal, il Marais e l’Hôtel de Bourgogne e
DETIENE IL MONOPOLIO DI TUTTE LE PIÈCES SCRITTE IN LINGUA
FRANCESE.

*teatro e stampa erano importanti mezzi di comunicazione

Dopo la cacciata degli Italiens (1697), a causa della pièce La Prude, che denigrava
Madame de Maintenon a Parigi rimangono essenzialmente due teatri:
I)La Comédie-Française, che detiene il monopolio delle tragedie e delle
commedie, con attori:
1.Sociétaires: azionisti 2.Pensionnaires: in prova
II)L’Opéra che detiene il monopolio delle pièces musicali o à machines(costringe la
Comedie Francaise a rinunciare alla musica complessa)

Per quanto riguarda il pubblico, dalle testimonianze dell’epoca e


dalla struttura delle sale, possiamo individuare quattro categorie
essenziali di spettatori:
1) I nobili
2) i letterati
3) gli honnêtes hommes(uomini di gusto che riempivano i Salòn), che regolano e
decretano le mode, non solo letterarie e teatrali.
4)alcuni strati popolari, che prediligono essenzialmente i generi comici e farseschi

prima parte del 600 c'è il barocco viene dal portoghese e significa ''perla
imperfetta'',tra i primi ad apllicare la nozione di barocco alla letteratura è Rousseai
che si è interessato ai gneneri tetatrali e in particolare alla tragicommedia.
(allegoria,metafora,linguaggio vivido,immagini cruenti,arricchimenti,musicalità ,frasi
estremamente complesse e ricche di subordinate)

il classicismo è segnato da un estetica del rigore(semplificazione verso,sintassi e


macrostruttura)
CARTESIO discours de la methode fonda il lessico filosofico in Francia ed è la
continua ricerca della chiarezza linguistica

28/02/2018

''Una lunga strada verso l'ordine'' Giovanni Macchia(si applica all evoluzione
storica dei regimi politici della Francia:il re Sole fa si che il potere politico sia
accentrato sulla borghesia.Imposizione del gusto del Classicismo)

Il ventennio assolutistico 1660


Negli anni che precedono 2 tendenze:

1.Preclassicismo
-imitare la bella natura,imitare la natura interiore(selezione tra gli ogetti che sono
degni di essere rappresentati)
-razionalismo''le bon sens(ragione) est la chose du monde la mieux partagée''
Descartes
-trattatistica degli accademici e ''querelles''(gli scontri sul successo o l insuccesso
delle riproduzioni teatrali) teatrali

2.Barocco
-muovendo dalla tragedia e dalla commedia cinquecentesche approda a forme
teatrali piu complessi
-metafore linguaggio ricco e prezioso
-3 tendenze:pastorale(poesia e teatro),libertina(non è ancora una tendenza
pornografica ma fa riferimento al libero pensatore cioè ateo), preziosa(mmlle
Scudery)

Nel 500 riscoperta dei testi antichi(tragici.epici,teorici)da parte degli autori quali
Jodelle e Garnier

-A inizio secolo ''predilezione per le sensazioni forti'' F.Fiorentino;Ch Biet '' Theatre
de la cruaté et recits sanglant en France (XVI XVII) *Biet mette insieme numerosi
testi in cui crudezza e violenza sono evidenti
-estetica barocca nel genere tragico:scarso rispetto delle unità,strutture
irregolari(non rispetto delle unità d azione che genera trame oscure e scene di
violenza)

-tragicommedia :non è un semplice miscuglio ma è un genere che assume un


carattere autonomo(i personaggi sono nobili ma lo scioglimento è lieto ,esempio
della prima versione de ''Le Cid'' di Montfleury)

-l estetica barocca sopravvive al Classicismo con cui coesiste secondo due


modalità differenti:

I « Lascito barocco » (Gabriella Violato): forme drammatiche sottese che


permangono anche nel teatro di Racine: Andromaque(tragedia di Racine di
argomento greco in cui l autore crea una sorta di catena degli amanti in cui ogni
personaggio ama un altro ma non è mai ricambiato)

II produzioni quali la tragicommedia, esperienze metateatrali, retaggi linguistici (la


lingua e lo stile del récit della morte di Ippolito in Phèdre)

L'estetica della crudeltà nella tragedia del primo Seicento


-anonimo,''Tragedie francaise d'un More cruel envers son seigneur nommé
Riviery'', gentilhomme espagnol, rappresentata a Rouen intorno al 1613. In
quest’opera il protagonista è un «negre» islamico; il «more» tortura fisicamente e
psicologicamente il padrone pentito, dopo che questi l’ha affrancato(non è piu suo
schiavo). Uccide la moglie e la figlia, costringendolo ad amputarsi il naso, per poi
suicidarsi senza pentirsi..''
(genere distante da ciò che succede 70 dopo con Racine;il ''more'' indica gli
abitanti della Mauritiana per poi indicare tutti gli africani)

– Pierre Manfray (1580-1630), La Rhodienne ou la cruauté de Soliman. Où


l’on voit aisément décrites les infortunes amoureuses d’Éraste et de
Persenide (1621): Solimano, innamorato della giovane Persenide, mette a
morte il cavaliere Eraste, suo rivale, pur avendone riconosciuto il valore e
dopo averlo posto al governo di Rodi. La fanciulla, indossata l’armatura di
Eraste, viene scambiata per un cavaliere e uccisa sulle mura della città. Il
pentimento finale di Soliman, che punisce con la morte il perfido consigliere
Busor, seppure modifica la percezione del «more», qui capace di virtù e in
cerca di redenzione, non cancella la ferocia dei suoi omicidi, effetto del suo
mancato controllo sulla gelosia.
(la crudeltà del moro scaturisce dalla gelosia,dall incapacità del moro di
controllare questa sua passione(anche nel classico si parlerà della
passione:Otello,Zaire di Voltaire ecc)

Alexandre Hardy ->


-uno dei migliori autori tragici del periodo
-temi e stile di tipo senechiano(esasperato generando tragedie di estrema
violenza)
-mancato rispetto delle ''bienseances''(decoro)

Due esempi:
''Alcmeon'':la protagonista gelosa scatena volontariamente la follia del marito che
uccide cosi tutti i figli della coppia;gli scatena contro i fratelli e la tragedia si chiude
su uno scenario di morte genreale(riscrittura barocca del mito di Medea e dell
Ercole furente;temi : violenza,rancore,follia)

-''Scedase ou l'hospitalité violée'di ispirazione plutarchiana e ultimata


probabilmente intorno al 1615, mette in scena lo stupro e l’omicidio delle figlie del
protagonista, violentate dalla élite della gioventù di Sparta. I giovani si introducono
in casa di Scédase in sua assenza, tentano dapprima di sedurre le figlie, per poi
aver ricorso alla violenza. Sono in seguito assolti da ogni accusa, mentre Scédase
si toglie la vita disonorato alla fine dell’inutile processo, dopo essere stato
malamente scacciato dal tribunale per via di un re pusillanime, sottomesso a un
sistema giuridico disfunzionale e corrotto.'(ispirata a Plutarco;i nobili compiono
gesti ingnobili;il padre è oggetto di un processo ingiusto.Questa piece riflette sul
ruolo della giustizia della Francia del 600 e attraverso il mito il teatro parla dell
attualità)

JEAN DE ROTROU (stessa fabula doppia di Garnier;la ripresa ha un senso


particolare dal punto di vista politico perchè ci sono dei riferimenti all attualità ma in
modo piu velato:guerre religiose,notte di S.Bartolomeo ecc.Dal punto di vista
formale la tragedia non rispetta l ujnità d azione,De Retrou unisce alle due trame di
G. Un altra trama conciliando le due parti dell azione;questo sarebbe stato
considerato inacccettabile.C'è uno spostamento in ben 7 luoghi diversi e cade l
unità di luogo)
(1609-1650)

''Antigone'',1637(stessa data del Cid),ripresa da Rotrou e dai suoi


modelliAmplificando una riflessione religioso-politica già presente in Garnier,
Rotrou propone, in prospettiva gesuitica, un agone tragico in cui si scontrano,
senza tuttavia trovare una vera e definitiva soluzione, le leggi del diritto naturale e
umano e le “lois divines” che si pongono a fondamento della monarchia assoluta
d’Ancien Régime, in un contesto istituzionale che aveva visto la riaffermazione del
potere della monarchia centralizzata dopo i disordini della Reggenza. L’ampiezza
della materia, che richiede lo spostamento in ben sette diversi luoghi, non è
neppure contenibile in una singola giornata. Per quanto il dibattito sulla
codificazione della forma tragica sia già aperto nel momento in cui Antigone vede
la scena, nel primo Seicento, le contraintes del codice tragico non hanno ancora
subito la teorizzazione e l’irrigidimento che caratterizza l’ultimo ventennio del
secolo

Pierre Corneille

-origine borghese,autore di commedie tragedie e tragicommedie(riceve una


pensione da parte del cardinale richelieu:egli cerca di invogliare ma anche di
controllare ,nessun opera dovrà andare contro i principi di Richelieu)
-studi presso i gesuiti di Rouen-modello della tragedie de college(spesso i
personaggi sono in equilibrio tra due universi di valori: da un lato
famiglia,rango,onore/dovere del padre ovvero il rispetto che si deve alla famiglia
dall altro i diritti del cuore ovvero la felicità.La soluzione è quella del dovere,)
-influenza dell oratoria deliberativa all interno del suo teatro
-valori aristocratici e questione della nobiltà d animo
-eroismo(messa in scena dei grandi uomini,analisi profonda dell io) e
magnanimità;vittoria del dovere sulle passioni ''je suis maitre de moi comme de l
Univers'' Auguste in ''Cinna''

LE CID
uno dei primi poemi in lingua spagnola è uno dei punti cardine ;la scelta della fonte
spagnola segue la moda del periodo ma è legata all odio per Maria de medici
sfavorendo cosi i modelli italiani.

Tempi principali del CID


-eroismo e magnanimità
-vittoria del dovere sulle passioni ''Je suis maitre de moi comme de l
Univers''Auguste in Cinna
-perdita e il recupero dell onore pubblico-''gesta guerriere''
-perdita e recupero dell onore privato-''il matrimonio''
-''superbe déchirure''(superba lacerazione;il dovere interiorizzato che si oppone ai
desideri del cuore),Ch,Biet a proposito di Chimène(è innamorata dell assassino del
padre;oscilla tra lutto e amore.Chimene non riesce a trovare una soluzione,non
riesce a scegliere il dovere e sarà necessario l intervento del re che obbligherà
Chimene a sposare Rodrigue.Il matrimonio sarà differito di un anno per rispettare il
lutto del padre)
Caratteristiche della tragicommedia:
-il critico dell epoca Francois Ogier,in un testo teorico stampato nel 1628 come
prefazione della tragicomedie ''Tyr et Sidon'' dell amico Schelandre,sostiene l
autonomia del genere
-flessibilità maggiore rispetto alle unità aristoteliche
-adesione meno convinta alle bienseances in nome di una maggiore adesione alla
realtà
-Melange di lacrime e di riso:la tragicomedie non è dominata da una tonalità unica
sia essa tragica o comica(nelle prime pagine del Cid è presente un ironia velata tra
i cavalieri durante gli scontri)

Nel 1634, la tragedia Sophonisbe di Jean de Mairet aveva introdotto le 3 unità, il


cui modello tarda a imporsi

Le Cid, da tragicomédie a tragédie

1637 anno chiave;a seguito del successo della tragedia di Corneille si apre una
querelle riguardante il genere della tragedia

----> QUERELLE DU CID (Georges de Scudéry, Jean de Mairet): dagli attacchi e


dai cambiamenti apportati da Corneille che ne derivano si comprende il
mutamento del gusto, sempre più vicino all’ideale classico che si sarebbe imposto
a partire dalla seconda metà del secolo e che era oggetto della riflessione teorica
contemporanea

L academie deve esprimere un parere sulla piece di Corneille


-La pièce non rispetta le unità e la materia è troppo abbondante
- La pièce è un plagio dei suoi modelli spagnoli (Guillén de Castro, Las mocedades
del Cid) e manca di originalità
-bienseances(sangue sulla scena,è inaccettabile che la fanciulla sposi l assassino
del padre,Rodrigue entra in stanza prima del matrimonio)
-la pièce non rispetta la vraisemblance(razionalismo classico,un autore di poesia
pubblica una ''Apoetique'' un riassunto di principi estetici del classicismo e afferma
che il vero non può non essere verosimile cioè logico;si può alterare storia e mito
per rispettare la verosomiglianza(strutture mentali dell epoca->il pubblico deve
riconoscersi nella vicenda e deve distinguere il buon senso presente nella
rappresentazione teatrale;secondo elemento chiave del 600;sono posti al centro
dell estetica classica)

Corneille per tre anni non scrive nulla ma opera una riforma e una riflessione
teorica sui generi teatrali fondamentale per il classicismo e per il superamento
dello stesso.Riguardo la nobiltà dei personaggi:la nobiltà non è legata al sangue
ma è una nobiltà interna dunque il Cid puo essere considerato nobile quanto
principe.Queste riflessioni sono alla base del secolo successivo con Diderot.

Corneille predilige argomenti di tipo romano,Racine greco.

REVISIONE
-Le Cid(ci sono ancora le stanze metriche in cui emerge il contrasto tra volere e
dovere) è rappresentato per la prima volta nel 1637 come una tragicomédie
- dall’edizione del 1648, sui cui si fonda quella del 1660 e la versione definitiva del
1682, diviene progressivamente una vera e propria tragédie

viene sfumato lo scioglimento lieto(il matrimonio avverrà ma non si sa quando)

Acteurs(personaggi)
DON FERNAND, premier roi de Castille.
DONA URRAQUE , infante de Castille.
DON DIÈGUE, père de Don Rodrigue.
DON GOMÈS, comte de Gormas, père de Chimène.
DON RODRIGUE, amant de Chimène.
DON SANCHE, amoureux de Chimène.
DON ARIAS, gentilhomme castillan.
DON ALONSE, gentilhomme castillan.
CHIMÈNE, fille de Don Gomès.
LÉONOR, gouvernante de l'Infante.
ELVIRE, gouvernante de Chimène. Un Page de l'Infante.

(I personaggi sono disposti secondo un ordine gerarchico, Non secondo la loro


importanza nella pièce)

DON DIÈGUE. Ne réplique point, je connais ton amour,


Mais qui peut vivre infâme est indigne du jour.
Plus l'offenseur est cher, et plus grande est l'offense.
Enfin tu sais l'affront, et tu tiens la vengeance,
Je ne te dis plus rien, venge-moi, venge-toi,
Montre-toi digne fils d'un père tel que moi ;
Accablé des malheurs où le destin me range,
Je vais les déplorer, va, cours, vole, et nous venge.
I, 5

L'INFANTE.
Il m'en souvient si bien que j'épandrai mon sang,
Avant que je m'abaisse à démentir mon rang.
Je te répondrais bien que dans les belles âmes,
Le seul mérite a droit de produire des flammes,
Et si ma passion cherchait à s'excuser,
Mille exemples fameux pourraient l'autoriser :
Mais je n'en veux point suivre où ma gloire s'engage,
La surprise des sens n'abat point mon courage,
Et je me dis toujours qu'étant fille de Roi,
Tout autre qu'un monarque est indigne de moi.
Quand je vis que mon cœur ne se pouvait défendre,
Moi-même je donnai ce que je n'osais prendre,
Je mis au lieu de moi Chimène en ses liens,
Et j'allumai leurs feux pour éteindre les miens.
Ne t'étonne donc plus si mon âme gênée
Avec impatience attend leur hyménée,
Tu vois que mon repos en dépend aujourd'hui :
Si l'amour vit d'espoir, il périt avec lui.

Trama:il re di Spagna cerca un precettore per il figlio e i due che si contendono il


ruolo sono Don Diegue e e Don Gomes;nasce un litigio i due si schiaffeggiano(si
scatena una sfida).Rodrigo puo seguire solo la via della gloria per uscire dalla
situazione e divenire degno dell amore di Chimene.Chimene non ha questa
possibilità e dunque interviene il re che puo risolvere la questione e scagionare la
fanciulla.

Don fernand,premier roi de Castille


Dona URRAQUE(innamorata di rodrigo ma non puo sposarla per il rango.Questo
personaggio ha un conflitto parallelo rispetto alla storia principale.Qui Corneille
manifesta le tematiche principali del suo teatro.)
Donn Diegue
Don Gomes
L'INFANTE

i confidenti nel teatro hanno un ruolo fondamentale: costringono il personaggio ad


esternare i propri pensieri;ciò non era possibile nel monologo.

L infanta è un personaggio minore;rivela la passione per Rodrigue alla confidente


la quale la invita a riflettere sul fatto che egli non sia alla sua altezza.L infanta è il
simbolo dell eroismo.
Si bien que-> cosi bene
epandrai->spargerò
repondrais->risponderei/potrei bene risponderti
le seul merite->solo il merito
*l arogmento tramite l esempio è usato per convincere;gli esempi vengono
dichiarati ma non riportati.
s'engager->mettersi in pericolo/impegnarsi
courage->forza
étant->part presente con valore causale(''visto che'')
roi et moi->legame forte
mis au lieu->misi al mio posto
si crea l amore per procura(razionalmente reprime la passione e utilizza chimene
come antidoto al suo dolore proponendola come amante a Rodrigo;magnanimità
del personaggio assenza di gelosia)
*struttura discorsiva
hyménée->indica il matrimonio
mon repos->indica la quiete profonda dell anima(come nella Princesse de Cleves)
espoir->speranza
*utilizzo di massime,sentenze morali all interno dei versi alessandrini

DON DIEGUE
invito di Don diego che chiede al figlio di vendicarlo.Dovere verso la legge del
padre,identità di sangue.
accablé->caricato di
malheurs->disgrazie,tristezza
la sentenza deve tirare fuori una morale generale''plus l offenseur..''
tema della vendetta principale nel teatro del 600;in questo caso è una vendetta
lecita (il padre ha ricevuto un offesa ingiusta)

Caratteristiche:
il blocco dei versi è coeso

- imperativo
-deissi personali->moi ,toi
-perifrasi->digne fils d un pere(offendere il padre significa offendere il figlio;padre e
figlio sono considerati un unicuum)

01/03/2018
Ordine e pessimismo 1660-1680

-Pessimismo:la disillusione che segue l'esperienza della Fronda(a seguito delle


varie guerre, un profondo pessimismo storico investe la letteratura.)

-Diffusasi intorno agli anni 1640,la risposta giansenista alla rilassatezza morale
della corte e il suo ''ethos'' estremamente rigido(La diffusione di questa dottrina
gioca un ruolo importante in questo pessimismo)

-Blaise Pascal,''Pensées'' (pessimismo giansenista) nella visione pessimistica di


Pascal la natura umana è talmente corrotta che la creatura umana da sola non ha
la possibilità di riscattarsi.La salvezza giunge solo dalla ''grace efficace'' concessa
da Dio ad alcuni,senza che all uomo sia dato saperlo(''Dieu caché'',Goldman.
Ph.Sellier,''Port royal et la litterature'' analizza il giansenismo e l agostinismo nella
letteratura del 600.)

-i valori eroici di nobiltà e cavalleria,di cui il teatro si fa ancora espressione nella


prima metà del secolo,vengono ormai percepiti come disvalori.Bénichou parla di
una ''Démolition'' dell eroe.

C'è uno scatto profondo tra generazione dei padri e generazione dei figli(non sono
mai all altezza dei valori dei padri).I figli fanno spesso i conti con l eredità(rivalità)
dei genitori.La gloria passata non è mai messa in scena da Racine ma viene fatta
un allusione a questa storia pregressa.

JEAN RACINE(1639-1699)
(autore importante in Francia,rivale di Shakespeare;cambia l attenzione per lo
spettacolo ma le tragedie continuano ad essere in alessandrini e rima baciata.)
-Formazione presso le scuole dei Giansenisti (studio del greco e del latino)..I
giansenisti considerano come peccaminoso il teatro.
Nelle scuole gesuite si studiava solo il latino
-1666 rottura di Racine con il Giansenismo.Riconciliazione verso il 1677 -
Nonostante la rottura con Port-Royal, la morale giansenista impregna le sue opere
ed emerge nelle sue tragedie il grande pessimismo.
-nella seconda metà del secolo non era possibile elargire le pensioni da parte dei
nobili ma sarà il re stesso a finanziare gli scrittori. ''historiographe du roi'' (carica
fortemente remunerata e prestigiosa, non legata a una vera attività di storici;titolo
dato agli scrittori per riconoscerne il valore.)
-''padron'' è demodée per l epoca
1677-1689(periodo dell assolutismo) abbandono e ritorno al teatro di
Racine,Madame de Maintenant chiede a Racine di comporre due piece, Lei fonda
una scuola per l educazione femminile e le fanciulle saranno le attrici della piece.
-10 tragedie e una commedia (Les plaideurs, 1668)I Litiganti
-4 di ispirazione greca: La Thébaïde (1644); Andromaque 1667; Iphigénie (1674);
Phèdre(ispirato a un opera greca,viene modificato.Ippolito è innamorato).(1677)
-2 di ispirazione romana: Britannicus (1669); Bérénice (1670); Mithridate (1673)
-2 di ispirazione cristiana: Esther:ha un grande successo,3 atti non in 5 ha un fine
lieto e ha i cori cantati. (1689); Athalie (1691)
-1 di ispirazione turca: Bajazet (1672)

- Rivalità con Corneille: l’affaire di Phèdre e di Bérénice

Il Giansenismo è una corrente teologica, religiosa e filosofica che si sviluppa in


Francia come forma di resistenza alla deriva morale della Chiesa cattolica
(soprattutto in ambito gesuita) e alla radicalizzazione dell’assolutismo monarchico.
Il testo fondatore di questa dottrina è l’Agostinus (1640), opera postuma del
vescovo Giansenio che racchiude le riflessioni di quest’ultimo sull’opera di
Agostino di Ippona (354-430 DC), filosofo e teologo cristiano di filiazione
neoplatonica.

Il peccato originale ha contaminato a tal punto la natura umana che l’uomo non
può aspirare alla grazia per i suoi meriti, ma solo ricevendola come dono
incondizionato dell’amore di Dio.

La visione giansenista della natura umana è radicalmente pessimista: la stessa


grazia divina si presenta come una forza che cancella la libertà dell’uomo, sia
nell’evitare il male, sia nell’evitare il bene.***Agostino identifica nell uno la forma
prima della divinità;credi tramite la ragione e ragiona secondo la fede(i due aspetti
si completano senza entrare in conflitto).I giansenisti prendono in considerazione
questo aspetto insieme al concetto di predestinazione della grazia;è negata l idea
del libero arbitrio decolpevolizzando l uomo(non è chiamato a scegliere) ma
quando lo stesso è vittima delle passioni è considerato colpevole(vittima e
carnefice al tempo stesso)

Racine modifica il finale di ''Ifigenia''

-rispetto della ''vraisemblance''


-rispetto delle ''bienséances''(vengono banditi anche i riferimenti alle parti del
corpo;le bienseances riguardano anche i comportamenti dei personaggi.Racine
opta spesso per il ''recit'' ossia il racconto )

Corneille:complessità degli intrecci gestita da una « composition régressive » che


parte dallo scioglimento (Georges Forestier)

G.Forestier-> specialisti del teatro del 600,ha curato l ultima pleiade di racine 1999
e moliere

bibliotheque de la pleiade è una collana pubblicata presso Gallimard

Racine: intrecci lineari che rispondo ai criteri di una logica trasparente e


implacabile

''effet de sourdine'' (lessico del pianoforte)smorzatura del linguaggio,Racine rende


il linguaggio astratto tende alla perifrasi .

''estetica della reticenza'' una parola che non vuole dirsi,una parola non detta.

Aspetti tematici del teatro di Racine:


I personaggi di Racine, che fa della tragedia il luogo privilegiato dell’analisi
psicologica, sono “espressione di una umanità dominata dalle passioni e non
soddisfatta”, costantemente frustrata tra l’aspirazione alla grandezza e la realtà
della miseria dell’uomo.
I personaggi sono comunque coscienti delle loro azioni, senza poter opporre al
delitto la loro volontà impotente. Come dimostrano i loro sfoghi e le loro riflessioni,
anche nei momenti di accecamento (aveuglement), essi appaiono costantemente
lucidi, eppure la ragione e la volontà non sono in grado di dare loro la salvezza.
Si tratta in ultima analisi di eroi umiliati dalla sofferenza che “non vedono possibilità
di riscatto”, mostri né del tutto colpevoli né del tutto innocenti, ma “senza speranza
e senza Dio” (Giovanni Macchia).
Goldman parla di un Dieu caché: dio nascosto; Philippe Sellier definisce il teatro di
Racine a partire da Iphigénie nei termini di una vera e propria «invasion du sacré»,
anche per le tragedie a soggetto mitologico.

I personaggi sono vittime delle loro passioni

I personaggi di Corneille dominano con la magnanimità dell’eroe la passione


mortifera; i personaggi di Racine sono vittime delle loro passioni, contro le quali la
ragione non riesce ad agire.
In Racine, come in Madame de la Fayette, la
passion , intesa nel senso etimologico di sofferenza, è una fonte sicura di infelicità
ed è una potenza ingannatrice simile all’istinto.
Rodrigue intraprende le sue gesta eroiche mosso dall’amore per Chimène: l’amore
è un mezzo per elevarsi.
Per i personaggi di Racine, l’amore non è mai nobilitante: è una passione
distruttiva e disgregante che conduce alla perdita di sé.
In Racine, la virtù come per i Moralisti del Seicento, non è che apparenza di virtù.
La gelosia è il peggiore di tutti i mali, è una passione disruttiva e autodistruttiva
incontrollabile
Il confidente non serve più unicamente per evitare il monologo, ma è un’istanza
conservatrice della vita. Quando i personaggi scacciano i confidenti o sono soli in
scena, divengono prede della passion.

edizione critica->permette di leggere il testo(lo semplifica);per quanto riguarda i


stesti antichi viene fatta prima una sorta di recensione della tradizione
confrontando i vari testi. Manoscritto 0 cioè originale.Sceglie quale sia il testo piu
affidabile confrontando parola per parola.Per i testi moderni viene adottato quello
che contiene l ultima volontà dell autore.

apparato evolutivo->vengono inserite le varianti del testo. Puo essere di tipo


evolutivo(a partire dalla prima edizione ,indica l evoluzione del testo) o
genetico(restituirà le varianti precedenti dando al lettore una visione d insieme sul
testo).
07/03/2018
IFIGENIA

Atto I : è un atto di esposizione


Atto III:contiene il colpo di scena/di teatro che rende la scena piu dinamica
Atto II e IV:il ritmo tende a rallentare e le scene sono piu lunghe e meno numerose
Atto V:scene brevi piu numerose e si va verso lo scioglimento

oratoria giuridica->teatro gesuita

Atto III(contiene di solito un colpo di teatro) scena V(pag 172):


E' la scena in cui viene rivelata a Clitennestra e Iphigenie,ad Achille ed Erephille
stessa che l altare preparato da Agamennone non è stato preparato per il
matrimonio di Ipghigenie con Achille ma per il sacrificio di Iphigenie.E' Clitennestra
che si affida ad Achille(eroe per antonomasia) per salavre la figlia.Agamennone
non deve avvicinarsi all altare dove si celebrerà il matrimonio di Iphigenie.Achille
dovrà difendere la fanciulla dal padre.
Clitennestra da un lato cerca un alleato in Achille e dall altro si mette contro il
volere del marito che vuole permettere il sacrificio di Iphigenie(ha rancore verso di
lui che vuole il sacrificio di Iphigenie,è un tema ricorrente).

Atto IV Scena IV(pag 172):Vede la presenza dei maggiori personaggi della


famiglia di Agamennone.Iphigenie vuole convicere il padre attraverso una captatio
benevolentia.Agamennone procede come un accusato che deve difendersi in un
processo(è accusato di aver tradito la famiglia).Clitennestra appare come una
sorta di giudice e conclude condannando anche lei il marito.
Il testo risente del I canto dell Iliade.La ripresa dell oratoria giuridica fanno parte
del teatro gesuita in cui è una sorta di contemplazione (Corneille) mentre in Racine
questa struttura drammaturgica è usata come una condanna giuridica,come una
sentenza.

**George Forestier(curatore dei testi della pleiade-> pag 168 vede un ironia
tragica,vede un genere giudiziario dell oratoria.Iphigenie accetta il sacrificio ma
cerca di far cambiare idea a suo padre(due tesi opposte,una persona accusa e l
altra si difende)

Il discorso inizia con un tentativo di convicere il padre(captatio benevolentia),lei si


rende disposta a rendergli il sangue donato.Inizia poi il vero tentativo di
convincimento di Iphigenie introdotto dai due ''si'';inizia a insinuare una sorta di
dubbio su questo sacrificio.Achille non viene nominato con il proprio nome ma ci
sono due termini che lo indicano ''amant'' e ''roi digne de vous''(rango
sociale).Agamennone ha messo insieme le forze degli achei per sconfiggere
Troia,nella tragedia di Racine questo ruolo politico di Agamennone è legato a un
appoggio di Achille(è grazie a lui che Agamennone ha raggiunto questo potere).

*Oratoria asiana->stile piu ricercato e fa appello al pathos


*oratoria artica

Agamennone riconferma la necessità del sacrificio,non sono solo ragioni religiose


ma anche ragioni politiche legate alla volontà del popolo.E' sull argomento del
popolo che fa leva Agamennone per tentare di discolparsi.
1 espediente retorico è la narrazione
2 conferma il sacrificio ma tenta di discoparsi
3 infine c'è il giudice che è Clitennestra che emette la sentenza di condanna di
Agamennone che vuole uccidere la propria figlia

Pag 176->apertura della tirade di Clitennestra.Atreo(padre di Agamennone)


avrebbe offerto un orrido banchetto(calice di sangue dei figli) a Tieste.Clitennestra
afferma che appartengono tutti a una dinastia di assassini.
''hereux sacrifice''->senso ironico.Nel teatro di Racine le colpe della famiglia
ricadono sui figli;c'è tuttavia un profondo iato tra una generazione e l altra e
spesso i figli non sono all altezza delle azioni dei genitori ma non dei
sentimenti.Agamennone si copre il volto prima che Iphigenie sia sacrificata;da un
lato per non mostrare che stava piangendo ma in realtà per far capire che stava
piangendo.Nel caso di Racine la scelta necessaria di sacrificare la figlia viene visto
come un aspetto che nobilita il personaggio perchè vittima del popolo.Racine eleva
il personaggio a esempio di paternità tragica(mantiene i due aspetti del
personaggio,uomo di potere e padre).
Pag 177->nella lunga tirade accusatoria di Clitennestra si legge una prima accusa
ad Agamennone:le sue lacrime vengono considerate prima false e in un secondo
momento vengono giustificate insufficienti(non bastano le lacrime per dimostrare di
voler salvare la figlia).Si aggiunge una terza accusa piu grave Clit. Afferma che
tutto questo zelo nel voler rispettare dei e popolo sia in realtà legato a una sua
volontà di potere(vuole tenere buono il popolo).Afferma che la sete di potere
avrebbero soppiantato i sentimenti di padre.
Nella parte centrale c'è un lungo passaggio in cui la regina sembra annunciare lo
scioglimento o creare una coesione tra le vari parti della tragedia(vv 1265).C'è un
insinuazione forte sull interpretazione sbagliata dell Oracolo(per quale motivo il
cielo dovrebbe chiedere un sacrificio del genere:non c'è espiazione,dunque il
sacrificio sarebbe un crimine).La tirade di Clit. Non solo mette in dubbio l
interpretazione del Oracolo ma offre una seconda interpretazione falsa(Ermione)
ma giusta perchè figlia di Elena.Elena avrebbe avuto una gravidanza con Teseo
fuori dal matrimonio con Menelao.

Elena di Euripide(elemento di costruzione del doppio)->genealogia della figlia


alternativa di Elena ma in un altra forma.Racine scrive contemporaneamente
Iphigenie e Andromaque in cui cita Elena di Euripide.
La tragedia si fonda su una versione di un mito:Elena non è la vera causa della
guerra di Troia ma la colpevole è un suo simulacro(una copia perfetta) creato dagli
dei per ingannare gli uomini.Nel caso di Iphigenie il doppio è erephille.La tematica
dell idolo è frequente nella mitologia greca.Racine ha attinto da Euripide
lo scioglimento si basa sull innocenza:Elena considerata colpevole era in realtà un
idolo che scompare.La vera Elena è rimasta sempre fedele a suo marito

Iphigenie è colpevole.
Per creare un doppio di Iphigenie Racine applica una razionalizzazione del
personaggio e crea Erephille.In tutta l opera c'è un insistenza sul nome e sulla
voce:elementi essenziali in una tragedia che garantiscono la compattezza e l
andamento regolare della drammaturgia.Maggiore supporto logico .

Intertestualità globale->insieme di un testo o porzioni di notevole ampiezza del


testo
intertestualità locale->in pochi versi è concentrata la storia.

Scena V Agamennone solo(pag 178)

piccolo ritratto di Agamennone:nel monologo Agamennone può esprimersi in totale


libertà:smentisce la condanna di Clit. Perchè il conflitto interiore di Agamennone
erano veri.La necessità di portare avanti il volere del popolo è un elemento di
dignità anche se non è assente in lui la sete di potere.Nella tragedia il conflitto tra i
due personaggi è violento.

Pag 187
meno valore piu obbedienza->politiche di Luigi XIV (accentramento del
potere),Agamennone ragiona come un monarca assoluto.Vuole che Achille si
pieghi al suo volere.Nel momento in cui entra in gioco una ragione politica(il non
sacrificio sembrerebbe cedere al volere di Achille) Agamennone dunque si trova
piu risoluto a scegliere il sacrificio per non perdere la sua gloria.Non puo mostrare
di aver paura di Achille e opta per il sacrificio;ma esita nuovamente.Nella scena 9
si rivolge alle guardie a cui chiede di ritardare il sacrificio e esige che venga fatto
un secondo oracolo.Racine continua a doppiare e moltiplicare le interpretazioni
degli oracoli per continuare a metter in dubbio l oracolo stesso che incarna l
elemento soprannaturale.A quel punto Agamennone

08/03/2018

Corneille critica sulla poetica di Aristotele;scrive 3 discorsi che sono una summa
dell arte teatrale di Corneille e una critica sulla poetica di Aristotele,sia rispetto le
fonti cioè la poetica di Aristotele sia rispetto alla rielaborazionecontemporanea
della poetica che porta al Classicismo.Per questo ritorno al teatro Croneille sceglie
un soggetto non neutro che sarebbe quello della tragedia perfetta(secondo
Aristotele).La tragedia in questione è l Edipo ré (voleva rivaleggiare con la tragedia
Sofoclea):come nell Ifigenia di racine,lo scioglimento della tragedia stessa si basa
sull interpretazione di oracoli(trasmessi tramite un recit).Uno trasmesso dall
oracolo stesso e un altro dall ombra di Laio(padre di Edipo).In entrambi i
casi,Ifigenia e Oedipe, l importanza dell interpretazione giusta degli oracoli è
fondamentale per lo scioglimento.
Nella prefazione Corneille definisce il testo di Edipo di Sofocle come un capolavoro
dell antichità;dice che la sua tragedia è molto lontana da questa tragedia per
quanto riguarda la struttura e la scrittura(vuole proporre una sua versione).Nella
versione di C. I cori vengono soppressi,presenti invece nella versione greca.C.
Deve compensare le soppressioni con delle ''estensioni per aggiunta'',per
allungare un testo innesta un elemento in piu(l intreccio) che sarebbe l hereux
episodes,tragico commedia d amore, creato pre compiacere il pubblico soprattutto
femminile(diventerà un topos della lett del fine 600 e inizio 700,bisogna piacere
alle donnne per avere un successo letterario,topos legato da un lato alla tragedia d
amore e dall altro è un riconoscimento del giudizio delle donne della società dell
epoca).
E' Fouquet che suggerisce a C di tornare al teatro offrendogli la possibilità di
scegliere tra alcuni soggetti drammatici ed è corneille che sceglie il tema di Edipo
re.La concessione alla letteratura galante rappresenta una scelta
fondamentale(sancisce tragedia d amore che fa piangere).
Trama:
Dircé è sorellastra e figliastra adottiva di Edipo ed è innamorata di Teseo,il fratello
patrigno decide di destinare Dircè a aimeaux.

Quest episodio viene messo sotto accusa non tanto per l agomento d amore
giudicato inadeguato e non coerente con le fonti ma perchè l episodio sarebbe una
violazione dell unità d azione perchè la stessa non sarebe incentrata sullo
svelamento di Edipo ma su questa possibile storia d amore..
Corneille aveva scritto testi simili a quelli di Retrou;C fonda o scioglimento della
sua doppia azione,riguardante l identità di Edipo e la storia d amore di Dircè,su cio
che costituisce non l antefatto mitico,come aveva fatto Retrou ma su un antefatto
di pura invenzione che riunisce sotto uno stesso segno(sangue) Edipo e Dircè.La
sua visione personale sull unità d azione che contesta alla trattatistica dell epoca
gli permette di costruire una tragedia intorno a un nodo drammatico diverso che si
oppone a un altro scioglimento tragico :oppone Edipo e Dircè nella linea di
successione al trono tebano.Tutta la tragedia si fonda sull ambiguità degli oracoli o
almeno sulla possibilità di interpretarli in un modo o nell altro.
I oracolo (Laio morto):insistenza sul tema del sangue come stirpe.
II oracolo(Tiresia,indovino che ha vissuto due volte,una volta come uomo e una
volta come donna):il sangue di laio si presta a una doppia interpretazione(da un
lato è Edipo e dall altro Dircè).Importanza del rango come per l Infanta.
Sangue et devoir crea tutto un insieme di richiami analogici creando una sorta di
unione per arrivare poi a degli ellementi salienti che conducono allo
scioglimento.Dircè che sembrava estranea alla trama principale,svolge invece il
ruolo di primo destinatario dell oracolo :è lei che vogliono sacrificare.E' un eroina
Croneillana,accetta questo sacrificio nel III atto e Tese(finto destinatario)vuole
passare per il figlio di Laio ed ucciderlo.
Lo svelamento dell identità di Edipo ha un fine doppio:quando si scopre che Edipo
è Edipo,figlio di Laio,Dircè accetta l eredità al trono e Edipo accetta il matrimonio di
Dircè con Tesé.Si mantiene l unità d azione.Scioglimento Oedipe:non c'è come in
Iphigenie il doppio schermo,è necessario un recit(non potevano essere
rappresentate scene violente).Corneille affida il racconto del sacrificio di Edipo a
Dimas che è il suo confidente,utilizzando un testimone fidato.Non mette a distanza
il meraviglioso ma lo accoglie.C non ha una credenza cristiana ma tenta di leggere
il miracolo in chiave cristologica.In questo modo riassorbendo in chiave cristiana il
racconto mitologico accoglie il meraviglioso.
Scioglimento Iphigenie:Racine nel racconto dello scioglimento e dell apertura dei
mari grazie ai venti,utilizza volutamente un lessico tipico della tragedia antica.Non
usa la chiave cristiana per rileggere il sacrificio di Iphigenie anzi utilizza il lessico
tipico della letteratura greco latina per mettere a distanza il
sovrannaturale.Iphigenie segna ,a 7 anni dal successo di Andromaque,lo
scioglimento del nodo tragico sull identità di sangue e sulla sostituzione della
protagonista con un idolo.Questa sostituzione viene ripresa con Elena di
euripide.la particolare struttura dello scioglimento sembra denunciare una ripresa
celata del Edipo re di Corneille.
-il re frustrato
-un amore apparentemente impossibile(iphigenie/achille-Dircè/tesè)
-un capovolgimento dovuto alla sostituzione d identità(Iphigenie/erephille)
-sacrificio di sangue legato a una ragione di stato (pace da raggiungere)
Intertesto appare come una costruzione nascosta.Nella preface Corneille parla di
hereux espisodes per riportare l importanza del sottotrama dell amore di Tesè e
Dircè,mentre Racine di Hereux personnages .
Per Racine,l accoglienza del meraviglioso, un finale che desse troppo credito al
sovrannaturale anche se risemantizzato in chiave cristiana,sarebbe stato piu
problematico.
Tramite la scelta dei testimoni che riportano il miracolo fedeli,Dymas e Ulisse(in
Iphigenie,piu imbroglione e che fa un racconto di 2 grado),permette a i due
drammaturghi di rielaborare il meraviglioso greco e di adattarlo al gusto e alla
concezione dell epoca.Quello che in Corneille è ancora ammissibile(la concezione
della doppia costruzione,la tragedia di Edipo e la tragicommedia di Dircè e Tesè
insieme ma soprattutto il ricorso a un dènouement meraviglioso)secondo il
razionalismo classico,in Racine non è piu accettabile.Stessi temi,diversi
drammaturghi si trovano a gestire lo stesso argomento in modi estremamente
diversi,tenendo conto delle regole teatrali e della società del tempo.
Rispetto delle bienseances da entrambi;In Racine la vraisemblance diventa
fondamentale.
Corneille trasforma il meraviglioso in una sorta di miracolo cristiano,gli conferisce
un nuovo significato,Racine non puo modificare del tutto il finale della tragedia e
quindi deve trovare una strategia per rispettare la vraisemblance e l opera(crea il
doppio schermo che gli permette di accogliere il meraviglioso e al contempo di
metterlo da parte screditandolo,rompendo la finzione).Le opere dovevano essere
rispettose delle regole.Racine mette a frutto le costrizioni creando dei capolavori
;ben presto pero il modello francese delle tragedie entra in crisi.

PIERRE CORNEILLE, ŒDIPE, 1659 (modello principale: Seneca, in cui ci sono


tuttavia3 oracoli)
Primo oracolo: Un grand crime impuni cause votre misère ; Par le sang de ma race
il se doit effacer ; Mais à moins que de le verser, Le ciel ne se peut satisfaire ; Et la
fin de vos maux ne se fera point voir Que mon sang n'ait fait son devoir. II, 3
(ombra di Laio, padre di Edipo)
secondo oracolo: Ce prince, m'a-t-il dit, respire en votre cour : Vous pourrez le
connaître avant la fin du jour ; Mais il pourra vous perdre en se faisant connaître.
Puisse-t-il ignorer quel sang lui donne l'être ! III, 4 (Tiresia)
Scioglimento: Là, ses yeux arrachés par ses barbares mains Font distiller un sang
qui rend l'âme aux Thébains. Ce sang si précieux touche à peine la terre, Que le
courroux du ciel ne leur fait plus la guerre ; Et trois mourants guéris au milieu du
palais De sa part tout d'un coup nous annoncent la paix. V, 9 (racconto di Dymas,
confidente di Edipo)
Scioglimento di Iphigénie di Racine: À peine son sang coule et fait rougir la terre ;
Les Dieux font sur l'autel entendre le tonnerre, Les vents agitent l'air d'heureux
frémissements, Et la mer leur répond par ses mugissements. La rive au loin gémit
blanchissante d'écume. La flamme du bûcher d'elle-même s'allume. Le ciel brille
d'éclairs, s'entrouvre, et parmi nous Jette une sainte horreur, qui nous rassure
tous.

Comédie Humaniste del Cinquecento


- Rottura con la farsa, genere più libero e meno vincolato alle unità
- Nonostante gli sforzi degli Umanisti, la farsa rimane il genere più popolare
- Sermo humilis ----) octosyllabe
- Rispetto meno rigido delle unitàrispetto alla tragédie humaniste
- Lettaratura normativa meno sviluppata, già a partire dalla Poetica di Aristotele
- Traduzione e imitazione delle commedie di Plauto e Terenzio (Famiglia Estienne;
autori della Pléiade come Baïf,traduttore di poesia e autore di commedie).
– Modelli: commedia italiana erudita del Quattrocento e del primo Cinquecento

La commedia nel primo Seicento


- Persistenza dei generi farseschi: nonostante la trattatistica erudita, il pubblico
continua a manifestare preferenza per questo genere
-Rappresentata sui teatri ma anche nelle piazze(spettacoli semipubblici)
-Riflessione satirica di ordine sociale(riflessione sullo stato attuale della società)
-argomenti simile al modello medievale(mariti cronuti,preti frubi ecce);
-personaggi fissi intepretati spesso dallo stesso attore(molti attori erano
riconosciuti come personaggi)
-recitazione « forcenée », gestualità triviale e spesso esagerata
**Nonostante le critiche del pubblico erudito, molti elementi farseschi sono
riassorbiti e rielaborati anche dalla commedia nobile di impostazione classica.
I Modelli
- Rielaborazione dei modelli greci e latini scoperti nel secolo precedente
MA
-Il corpus della commedia greca è molto ristretto a causa di una scarsa
conservazione dei testi. Modello di Aristofane è quello dominante -
Struttura della commedia di filiazione aristofanea:
1) prologo: esposizione dell’argomento
2) Agon: discussione dell’argomento con il coro (viene progressivamente
eliminato dalla commedia)
3) Azione drammatica vera e proria, che culmina spesso, secondo il modello
aristotelico, con l’agnizione (riconoscimento che scioglie la commedia o la
tragedia come Iphigenie, per esempio la riabilitazione sociale, ritrovamentodi
amanti o figli perduti..)
4) Talvolta la commedia era interrota dalla parabasis del coro, che discuteva
argomenti di attualitàsocio-politica,ma raramente questo elemento è ripreso
ma sono presenti altri tipi di interruzione per separare una scena dall altra
5) Talvolta la pièce poteva chiudersi con un banchetto finale

**Il corpus comico latino è più ampio(si è conservato meglio), ma si cristallizza nei
due modelli plautino e terenziano
-Modello plautino (preponderante durante il classicismo, ma in forma epurata):
Comico di situazione -(Stile talvolta triviale), addolcito nel secondo Seicento per
rispetto delle bienséances(decoro)
-Spesso ripreso da Molière(per quanto riguarda le trame), come per
L’Avare(commedia in prosa;si considera commedia nobile in 5 atti e versi
alessandrini ma Moliere scrive anche in prosa), riscrittura di Aulularia che passa
attraverso la versione dell’abbate de Marolles, o per Amphitryon, commedia del
doppio di filiazione schiettamente plautina
- Modello terenziano : Intrighi più semplici, spesso tratti dalla commedia greca
,personaggi psicologicamente più complessi (dunque Co-presenza di vari toni,-si
descrive meglio la realtà-, anche del « serio », ripreso dai dramaturges riformisti
del Settecento).Veniva preferito a quello plautino.
-Commedia deli Italiens: genere di successo sino alla cacciata degli attori italiani
da Parigi per mezzo di Luigi XIV poichè avevano fatto una commedia riguardo la
sua compagna.Non era negativamente sanzionata dalla critica e molto amata dal
pubblico.
La commedia si basa sull improvvisazione comprendendo vari dialetti italiani e
non:
Elementi dialettali e improvvisazione
- Arlecchino, uno dei personaggi principali della commedia dell’arte, è anche
integrato nel canone francese, divenendo protagonista di molte pièce tra Seicento
e Settecento. Fu reso famoso dal suo primo interprete noto, Domenico Biancolelli,
detto Lelio (si vedano gli studi di Delia Gambelli,che ha insegnato letteratura
francese alla Sapienza.I suoi testi sonoo gli unici citati dagli scrittori francesi)
-Lazzi: azione muta o parlata, che intermezzava le scene. Il repertorio si formalizza
in tipologie di « lazzi », indicate solo tramite il titolo nelle didascalie dei canovacci
(lazzo delle pulci-mangiano le pulci-, lazzo delle bastonate-Pantalone insegue
Arlecchino interrompendo il discorso di due amanti-…).
Anche questo elemento, caratterizzato da una comicità immediata e gestuale, è
ripreso dalla Grande Comédie(epurato,in Moliere il lazzo non interrompe la
scena,''Sganarelle'').

La commedia nella prima metà Seicento: tipologie

I. Comédie de caractère (filiazione antica): il ridicolo scaturisce dal modo di


rappresentare i personaggi.Questa commedia viene chiamata in questo modo da
Goldoni e secondo la critica tardo-secentesca e settecentesca, l’esempio più
riuscito è il comico molieresco(Goldoni scrive una commedia che si chiama ''Il
Moliere'' vorrebbe paragonarsi a Moliere,vorrebbe nobilitare la commedia).
Esempi ascrivibili a questo modello sono le commedie di Beys e di Demarest de
SaintSorlin(autore di tragedie): esposizione ridicola di un personaggio-tipo, come il
megalomane, l’ipocondriaco(''Le malade immaginaire), il mitomane o il militare
fanfarone(noto grazie a Plauto).
II. Comédie d’intrigue (filiazione italiana): intrigo partcolamente complesso;
mancato rispetto delle unità e delle Bienséances, contenuto erotico talvolta
esplicito. In questa tipologia si iscrivono le prime commedie di Rotrou e di
Mairet(Mairet era il primo a scrivere tragedie he rispettassero le unità invece).
III. Modello corneliano
Temi e forme della commedia di Pierre Corneille(è tra i primi autori ad interessarsi
alle edizioni delle sue piece al contrario di Moliere)
- Rimessa in discussione di alcuni assunti della critica di stampo
aristotelico(modello delle tre unità applicate a modello comico)
- Personaggi, non necessariamente ridicoli, di estrazione borghese: honnêtes
gens e petite noblesse, il che allontana molto Corneille dalla farsa
- Mélite (1629); La place royale (1634)
- Illusion comique (1635) è una ''comédie des comédiens'',che disvela i
meccanismi dell’illusione teatrale tramite il metateatro(qualsiasi forma di teatro che
riflette su se stesso o esibisce il modo di fare teatro)
-« Comédie héroïque »: la distinzione tra commedia e tragedia non si fonda per
Corneille sulla distinzione tra dramatis personae. La sua concezione dei generi si
allontana in parte dalle posizione secentesche, aprendo la via alle riflessioni
settecentesche sui generi intermedi e il dramma, o persino del primissimo
Ottocento (comédie historique) e al dramma romantico (si vedano gli studi sul
dramma di Peter Szondi,si è occupato in uno studio sul teatro di Diderot di svelare
in che modo molti degli assunti siano già presenti in Corneille).

09/03/2018
MOLIERE ET LA REFORME DES GENRES COMIQUES
-Jean Baptiste Poquelin,dit Molière (1622-1673)
-Synthèse maitrise et reforme de tous les genres comiques
-''La scene est à Paris''Indication chronologique plus que
geographique(rappresenta dunque la società contemporanea di Parigi).Profonde
connaissance de la société contemporaine
-Connaissance des modèles antiques:Plaute
-Connaissance de la tradition moderne:italienne,espagnole,francaise
-Profonde connaissance de la vie théatrale dans toutes ses dimensions:Molière
est un homme de théatre complet,il commence sa carrière comme comédien et
joue dans la plupart de ses ouvrages

*Ha vissuto il teatro in modo diverso rispetto agli altri;è un autore a tutto tondo e
spesso lui stesso è il soggetto delle proprie opere.
Ad esempio nel ''Malato immaginario'' abbiamo una rappresentazione di se
stesso,il vero personaggio è Moliere che realmente è malato;morirà alla fine della
piece.

-En tant que comedien il fonde en 1643 à Paris la compagnie appelée ''l'illustre
theatre'';active à partir du debut de 1644,elle n obtient pas le succes souhaité et
cesse ses activités au bout d'un an
-avec ce qui reste de sa troupe qui devient par la suite la ''Troupe Moliere'' il
entreprend une serie de longues tournées en province.
-En 1658,La troupe Moliere revient à Paris où elle joue aussi des pieces d autres
auteurs sous la protection de Philippe d Orleans,le frère de Louis XIV.La troupe
est par la suite connue aussi comme la Troupe de Monsieur.
-La troupe de Monsieur est appreciée aussi par le roi et la cour,et s installe au
Petit.Bourbon,près de Louvre
-Après des pieces liées au genre de la farce,Moliere crée ''Les preciueses ridicules
''(1659):la comedie mte en scene deux provinciales qui essaient d imiter les
grandes dames de la capitale;Moliere ridiculise ainsi le excès de la preciosité
salonnière.
-Les elements propres de la farce et de la commedia dell arte ne sont pas èvacues
dans la mesure où la comèdie repose souvent sur les fourneries des servants et
sur les jeux et les travestissement

*gli attori non erano ben voluti;molti vennero seppelliti in fosse comuni

-1662 creation de ''L'ecole des femmes''(rappresenta il genere di commedia


nobile:un uomo si innamora di una giovane ragazza ;cercherà di trasformarla in
una donna oggetto la quale metterà al primo posto il volere del marito)(sucesso
duraturo)
-Succes immediat et durable
-Cabale:accusation de plagiat(puo essere un auto-plagio poichè lui stesso aveva
composto una commedia molto simile);manque de respect des bienseances
-Moliere repond via la composition d autres pieces liees aux attaques
recues:Critique de l'ecole des femmes
-Tournant fondamental pour le genre comique:sorte de acte de naissance de la
haute comédie,anoblissement du genre comme Andromaque de Racine pour la
tragedie
-Adoption,pour la premiere fois pour les comedies parisiennes de Moliere de la
structure en 5 actes,typique de la tragedie.Alexandrins à rime plate.
-Epuration du style et integration de certains elements de la tradition italienne et
farcesque dans une nouvelle typologie de comedie.
-presentation plus complexe du personnage,qui n est plus reduit à un
masque,mais dont le comportement èvolue en fonction de la situation:Arnolphe
abandonne son statut de monomanique de la jalousie,et comprend qu il aime
vraiment Agnes,pour laquelle il accepte de renoncer à ses faux principes
-penetration du pathetique dans la comedie

Les phases de la dramaturgie de Moliere

-sa production comique est marque par une variete extreme dans l inspiration et
dans les formes de ses pieces qui vont de la farce à la comedie noble en 5 actes
et en vers alexandrins en passant par des formes en prose ou en trois actes.
-il nourrti ses pieces,centrees par ailleurs sur la peinture des moeurs,par une
attitude satirique,ce qui lui vaut plusieurs ennuis avec certains puissants de
France,notamment le parti des devots,mais aussi l appui de Louis XIV(il re
protegge Moliere,battezzò addirittura suo figlio) qui lui fait composer des ouvrages
pour ses fetes officielles à
Versailles
-Gerard Defaux Moliere ou les metamorphoses du comique .de la comedie morale
au triomphe de la follie,Lexington KY:French forum :Defaux s interesse au rapport
entre comedie et morale d un point de vue chronologique et trace un parcours
synthetique qui scande la carriere de Moliere(vuole mettere in evidenza la
produzione comica di Moliere)
-ouvrage tres conteste car jugé comme trop schematiques mais utile pour
systematise la prod de moliere

*Moliere se la prende con la Chiesa come istituzione che manipola a suo favore la
società e se la prende con i medici e alcuni nobili.

Premier phase 1658-1664(du retour à l interdiction de Tartuffe-con l interruzione di


Tartuffe moliere rompe i suoi rapporti con Louis XIV)

-accord fondamental entre l esprit du dramaturge et celui de son


temps(comprensione della scoietà contemporanea;nasce un accordo tra le idee
filosofiche del tempo e la drammaturgia di Moliere)
-application du principe horatien elabore et formule par le poete Jeans de Santeuil
du castigat ridendo mores(punire i vizi della scoietà attraverso i ridicules):le
maniaque qui incarne le role principal de la piece est systematiquement puni grace
au ridicule
-Opposition entre la manie et le bon sens (Decartes)le vice et la vertu
-Evacuation du vice via sa presentation ridicule
-Moliere oppose toujours au vice l honnetete qui triomphe à la fin de la piece
-cette phase se clot sur la rupture avec le roi.L interdiction
*nella 1a di tart trionfano i viziosi,nella seconda i ridicoli

Deuxieme phase 1665-1666(Dom Juan et le Misanthrope)

-Le Misanthrope:la comedie la moins ridicule de Moliere


-un homme d esprit tombe disgracieusement amoreux d un coquette.Frustré dans
toutes ses tentatives de conquete,il decide finalment d abbandonner la ville
-Alceste incarne la figure du melancolique(dal XVI sec diventa una sorta di
maledizione e benedizione allo stesso tempo perchè porta si alla distruzione di se
stesso ma anche alla creazione di qualcosa di folle e dunque di originale)
solitaire.En depit des aspects indeniablement caricaturaux qui marquent son
caractere atrabilaire,certaines de ses positions sont finalement partageables et il
ne represente pas un personnages negatif comme l obsede Arnolphe de l E'cole
des femmes.
*coquette(civetta,personaggio frequente)

troisieme et derniere phase


-c'est la phase la plus pessimiste de la production theatrale de Moliere(la visione
della società peggiora)
-les ideaux d honnetete incarnes par certains personnagese-notamment par les
jeunes gens-n ont en rien erdu leur valeur positive,mais ils se revelent incapable d
extriper le vice,
-les personagges positifs recreent une realite e finction ou le manique parvient a
trouver sa place,ou son obsession peut etre contenue et maitrisee sans etre
vraiment evacuee.C est precisement le cas du denouement de l'Avare(1669)
-le vieux avare(ladro significava avaro) Harpagon amoreux de Marianne s oppose
au mariage de celle-ci avec son fils,Cleante-Il s'oppose egalement au mariage de
sa fille Elise avec le jeune Valere,et veut la marier à un vieil homme nommé
Anselme
-DEUS EX MACHINA:le retour d Anselme qui reconnait Valere et Elise comme ses
enfants et se dit pret à payer tous les frais des noces permet que tous les couples
se reconstituent
-derniere tirade de la comedie

HARPAGON-> et moi,voir ma chere cassette(Il finale è un finale felice perchè tutte


le coppie si riformano secondo volere ma in realtà si compie il matrimonio dell
avaro con i propri soldi e dunque non si ha una fuga dal vizio)

La comedie-ballet danse,musique,spectacle.L exemple du Mariage forcè(genere


marginale)

-Hybridation de theatre,danse(è integrata nell azione teatrale;il ballet fa avanzare l


azione) et musique une composition dramaturgique aboutie:la ''comedie-ballet''
-les ballets n interrompent pas l action,ils sont integres dans sa progression
diegetique

LE MARIAGE FORCE'->
Representee pur la premiere fois au Louvre par ordre de sa Majeste,le 29 du mois
de janvier de 1664 et donnee depuis au public sur le theatre du palais royal.

Le Mariage forcé: ARGUMENT (1664)


Comme il n’y a rien au monde qui soit si commun que les mariages, et que c’est
une chose sur laquelle les hommes ordinairement se tournent le plus en ridicules,
il n’est pas merveilleux que ce soit toujours la matière de la plupart des comédies,
aussi bien que des ballets, qui sont des comédies muettes; et c’est par là qu’on a
pris l’idée de cette comédie-mascarade.
Source: Tiers livre de Rabelais
Trois versions, dont une conservée
collaboration avec Lully e Beauchamp (1664), mise en place de Vigarani, le roi
participe au ballet
Transformation de la comédie-ballet en petite comédie en un acte, proche de la
farce (1668)
Reprise de la comédie-ballet mais musique de Charpentier (1672): élimination des
éléments exotiques; goût grotesque qui s’éloigne de la légèreté du ballet de cour

TROISIÈME ENTRÉE
DEUX ÉGYPTIENS ET QUATRE ÉGYPTIENNES
DEUX ÉGYPTIENS : le Roi, le Marquis de Villeroy
ÉGYPTIENNES : le Marquis de Rassan, les Sieurs Raynal,
Noblet et la Pierre
Il prend fantaisie à Sganarelle de se faire dire sa bonne aventure, et rencontrant
deux Bohémiennes, il leur demande s’il sera heureux en son mariage. Pour
réponse, elles se mettent à danser en se moquant de lui, ce qui l’oblige d’aller
trouver un magicien.

SCÈNE V
MARPHURIUS, SGANARELLE.
MARPHURIUS.- Que voulez-vous de moi, Seigneur Sganarelle ?
SGANARELLE.- Seigneur Docteur, j’aurais besoin de votre conseil sur une petite
affaire dont il s’agit ; et je suis venu ici pour cela. Ah ! voilà qui va bien. Il écoute le
monde, celui-ci.
MARPHURIUS.- Seigneur Sganarelle, changez, s’il vous plaît, cette façon de
parler. Notre philosophie ordonne de ne point énoncer de proposition décisive; de
parler de tout avec incertitude; de suspendre toujours son jugement: et par cette
raison vous ne devez pas dire "Je suis venu"; mais "Il me semble que je suis
venu."
SGANARELLE.-Il me semble?
MARPHURIUS.-Oui.
SGANARELLE.-Parbleu, il faut bien qu’il me semble, puisque cela est.
MARPHURIUS.-Ce n’est pas une conséquence; et il peut vous sembler, sans que
la chose soit véritable.
SGANARELLE.-Comment, il n’est pas vrai que je suis venu?
MARPHURIUS.-Cela est incertain; et nous devons douter de tout.
SGANARELLE.-Quoi? je ne suis pas ici; et vous ne me parlez pas?
MARPHURIUS.-Il m’apparaît que vous êtes là, et il me semble que je vous parle:
mais il n’est pas assuré que cela soit. (…)
SGANARELLE.-La peste du bourreau[il prend un bâton]. Je te ferai changer de
note, chien de philosophe enragé.
MARPHURIUS.-Ah! ah! ah!
SGANARELLE.-Te voilà payé de ton galimatias; et me voilà content.
(version de 1668, didascalie de l’édition del 1682)

14/03/2018
IL TEATRO IN FRANCIA NEL XVIII sec
Siècle des théâtres: développement de l’architecture théâtrale
co-présence de salles de nature différentes:
Théâtres officiels vs théâtres non officiels (la Foire, les boulevards)
-Adaptation de l’art au moment historique et aux mœurs du temps
-Persistance et transformation des genres classiques; naissance de genres
nouveaux
-Prolifération des écrits théoriques et critiques: œuvres pour et contre le théâtre:
Rousseau, Lettre à M. D'Alembert sur les Spectacles, 1758
-Centralité du spectacle: de la poésie de la parole à la poésie de l’action
- élimination des banquettes sur scène à la Comédie-Française (1759)
- réforme du jeu théâtral, floraison des écrits théoriques sur l’art de l’acteur
- réflexion sur les costumes
-les décors varient pour sortir du «palais à volonté»

Statut des comédiens: admiration et mépris


Votre Oldfield et sa devancière (…) Voltaire, paratexte de Zaïre
S’en furent, avec le concours
De votre république entière, (…)
Dans votre église pour toujours
Loger de superbe manière.
Leur ombre en paraît encor fière,
Et s’en vante avec les Amours
Tandis que le divin Molière,
Bien plus digne d’un tel honneur,
À peine obtint le froid bonheur
De dormir dans un cimetière;
Et que l’aimable Lecouvreur,
À qui j’ai fermé la paupière,
N’a pas eu la même faveur
De deux cierges et d’une bière,
(…).

L’art de l’acteur: deux modèles théoriques


La réflexion sur le jeu de l’acteur voit l’affrontement entre les deux paradigmes
théoriques : le modèle que la critique a défini comme «émotionnaliste» et que l’on
relie traditionnellement au Comédien de Rémond de Sainte-Albine, et le modèle
de la froideur et de la raison, que l’on relie essentiellement au Paradoxe sur le
comédien de Diderot.

-Rémond de Sainte-Albine,Le Comédien, ouvrage divisé en deux parties , Paris,


Desaint et Saillant, Vincent fils, 1747
-Diderot,Paradoxe sur le comédien, dans Œuvres, Paris, Laffont, 1996,
t.IV,Esthétique, théâtre, éd. L. Versini
C. Vicentini, L’arte della recitazione dall’antichità al Settecento, Venezia,
Marsilio, 2012.

Le public
Pouvoir actif et participatif pendant le spectacle, le public est conçu par les
théoriciens comme une entité organique
Fondement d’une conception civique de l’art dramatique
Le public n’est plus uniquement constitué par les membres de la cour
Théâtres de la Foire et du boulevard: émergence d’un public populaire mais
présence variée: le même public peut assister et s’émouvoir à la Comédie-
Française face à un spectacle tragique et éclater de rire dans les salles non-
officielles en assistant à sa parodie
À la Comédie-Française le spectacle est une cérémonie sociale
Banquettes sur scène (avant 1759): public noble, uniquement masculin, petits-
maîtres
Premières loges: femmes nobles habillées selon la mode du moment, rapport
entre les costumes scéniques et la mode
Parterre: masculin et socialement mixte
 mais l’existence d’un public réellement populaire est plutôt fantasmée par les
théoriciens comme Sébastien Mercier, qui conçoit le théâtre comme un instrument
d’instruction du peuple
Nature, vérité, sentiment, tableau
Abbé Du Bos, Réflexions critiques sur la Poésie et la Peinture (1718) : « Puisque
le premier but de la poésie et de la peinture est de nous toucher, les poèmes et les
tableaux ne sont de bons ouvrages qu'à proportion qu'ils nous émeuvent et nous
attachent ».
Diderot, Salon de 1767, Certains peintres sont « Serviles et presque stupides
imitateurs de ceux qui les ont précédés , ils étudient la nature comme parfaite, et
non comme perfectible ; ils vont la chercher, non pour approcher du modèle idéal
et de la ligne vraie, mais pour approcher de plus près de la copie de ceux qui l'ont
possédée.  »
Pierre Franz, L’Esthétique du tableau dans le théâtre du XVIIIe siècle, Paris, PUF,
1998: Osmose entre esthétique théâtrale et peinture
Sophie Marchand, Théâtre et pathétique au XVIIIe siècle: pour une esthétique de
l'effet dramatique, Paris, Champion, 2009: Émergence du pathétique comme
catégorie esthétique picturale et dramaturgique, qui modifie les genres théâtraux

Le rapport au Classicisme
Les œuvres de Corneille, Racine et Molière restent à l’affiche et sont, avec
Voltaire, les symboles du canon dramatique national
Athalie de Racine (1691): jouée sur la scène publique uniquement en 1716, acte
de naissance du théâtre du XVIIIe:
  utilisation spectaculaire du décor et de l’espace
  présence d’un enfant
Corneille: intrigues complexes, personnages plus variés (pour Voltaire, le premier
roi fut un « soldat heureux »)
Molière: vision double
  partisans du classicisme: radicalisation du modèle de la haute comédie et
épuration de son répertoire
  dramaturges réformistes: variétés des genres comiques; présentation d’un
Molière philosophe victime des cabales (Mercier)
Pendant la première moitié du siècle, l’Académie s’érige à défenseur du modèle
classique; ensuite, lorsque les philosophes y rentrent, ses positions sont plus
nuancées et moins défavorables à l’innovation dramatique
Les anciens sont convoqués comme modèles alternatifs aux classiques français:
revitalisation du fait dramatique

Les modèles étrangers


Itamar Even-Zohar définit l’univers littéraire comme un espace dynamique, un lieu
de convergence de facteurs esthétiques, intellectuels, sociopolitiques et
économiques.
Même lorsqu’elle est traduite ou adaptée, la littérature étrangère est souvent mise
en marge du polysystème de cultures  fortes. Néanmoins, elle en fait
inévitablement partie, en dépit de cette marginalité transitoire.
Le rapport entre culture dominante et culture dominée s’inverse pourtant lorsqu’on
a affaire aux littératures des cultures dites faibles, ou bien dans le cas des
littératures jeunes  ou en formation, et notamment à l’époque d’une crise
esthétique: c’est à ce moment que la littérature étrangère tend à envahir, d’une
manière presque physiologique, l’espace creux laissé par la littérature nationale
pour en combler les lacunes.
Itamar Even-Zohar, Polysystem Studies, Durham, Duke University Press, 1990.

Shakespeare:
Shakespeare était inconnu ou presque en France jusqu’au début du XVIIIe siècle.
C’est Voltaire qui le fait connaître, mais il le définit comme un génie barbare et, à
mesure qu’il avance en âge, formule des condamnations violentes à propos de sa
dramaturgie irrégulière
Au début des années 1740: Antoine de la Place publie son Théâtre anglois,
anthologie et résumés de pièces
À partir des années 1760: Ducis compose des tragédies régulières inspirées des
pièces de Shakespeare et jouée à la Comédie-Française. Diderot critique son
conformisme au modèle classique français
1776-1782: Shakespeare traduit de l’anglais de Letourneur:
 
  l’auteur d’Hamlet est un génie créateur et absolu, fidèle imitateur de la nature
humaine
 
  Les unités ne sont que des entraves au génie
  La vie dans sa variété n’a pas de tonalité dominante: abandon de l’unité de ton et
introduction du mélange des genres
  Shakespeare est présenté comme le modèle à suivre par tous les dramaturges:
sa dramaturgie est le point de départ nécessaire pour le renouveau de la scène
française

Autres modèles: l’Espagne et l’Allemagne


Pendant les années 1760, Linguet publie son Théâtre espagnol:
  Le Siglo de oro a produit des chefs-d’œuvre dont le XVIIe siècle s’est nourri:
Corneille, Molière. Il faut revenir à ce théâtre pour rénover la scène française
 
À la fin du siècle, c’est Schiller qui s’impose comme modèle, grâce aux
adaptations de Lamartellière
Le théâtre français, gloire nationale et instrument de suprématie culturelle en
Europe, s’ouvre ainsi progressivement à la dramaturgie étrangère et remet en
discussion ses règles, dans un chemin qui conduit vers le Romantisme

-II Approche générique

Au début du siècle
Tournant dévot de Louis XIV:
Les Italiens sont chassés à cause la représentation de la Fausse Prude (1696)
En 1701, création officielle de la censure
Les lieux du théâtre:
Comédie-Française (1680)
Comédie Italienne (les italiens reviennent en 1715)
Académie Impériale de Musique
  Théâtres du boulevard
  Théâtres de la Foire
  Théâtres de société

Deux tendances dominantes qui s’entremêlent:


  Rococo: début du siècle
  « néoclassicisme »: seconde moitié du siècle
Persistance et transformation des genres classiques; naissance de genres
nouveaux

Persistance de la tragédie
Crébillon père, Atrée et Thyeste 1707
«  Corneille avait pris le ciel, Racine la terre, il ne me restait que l'enfer, je m'y suis
jeté à corps perdu »
THYESTE.
Soyez donc les garants du salut de Thyeste,
 Coupe de nos aïeux, et vous, dieux que j'atteste.
Puisse votre courroux foudroyer désormais
Le premier de nous deux qui troublera la paix !
Et vous, frère aussi cher que ma fille et Plisthène,
Recevez de ma foi cette preuve certaine.
 Mais que vois-je, perfide ? Ah ! Grands dieux ! Quelle horreur !
C'est du sang ! Tout le mien se glace dans mon cour.
Le soleil s'obscurcit ; et la coupe sanglante
Semble fuir d'elle-même à cette main tremblante.
Je me meurs. Ah ! Mon fils, qu'êtes-vous devenu ?
(Thyeste ne boit pas)

Voltaire tragédien
L’auteur le plus productif et le plus joué du siècle
Connaissance parfaite des modèles classiques; connaissance du théâtre anglais
Œdipe, 1718 – tragédie sans amour: épuration de la version de Corneille, qu’elle
remplace au répertoire de la Comédie-Française
Zaïre, 1732 – naissance de la tragédie nationale, style « troubadours ».
Incorporation de l’amour dans la tragédie mais refus du modèle romanesque de
Houdar de la Motte
  dynamisme du spectacle: L’héroïne est poignardée hors scène mais sans
interrompre l’action; prolongement de l’espace scénique
Annexion de la philosophie dans le discours tragique

Théâtre d’idées:
La philosophie pénètre le théâtre, sans produire nécessairement un théâtre à
thèse
Voltaire:
ZAÏRE
Je n’ai point d’autre preuve ; et mon cœur qui s’ignore,
Peut-il admettre un dieu que mon amant abhorre ?
La coutume, la loi plia mes premiers ans
À la religion des heureux musulmans.
Je le vois trop : les soins qu’on prend de notre enfance,
Forment nos sentiments, nos mœurs, notre créance.
J’eusse été près du Gange esclave des faux dieux,
Chrétienne dans Paris, musulmane en ces lieux.
L’instruction fait tout ; et la main de nos pères
Grave en nos faibles cœurs ces premiers caractères,
Que l’exemple et le temps nous viennent retracer,
Et que peut-être en nous dieu seul peut effacer.

Remise en question de l’unité de lieu:


Pour Voltaire, l’espace scénique s’étend à « tout le spectacle que l’œil peut
embrasser sans peine » (Commentaires sur Conrneille)
La Harpe, Comte de Warwick (Théâtre Français, 7 novembre 1763), l’unité de lieu
est génériquement circonscrite à la ville de Londres pour les quatre premiers actes
et se déplace dans l’espace fermé d’une prison pour le cinquième
La Harpe, Coriolan (Théâtre Français, 2 mars 1784), une partie de l’action se
passe en dehors de l’enceinte des murs de Rome: « la proximité des lieux sauve
la vraisemblance qui est le fondement de toute règle ; et sans cette extension
raisonnable donnée à la loi, il aurait fallu se priver de plus d’un sujet très
heureux », La Harpe, Préface de Coriolan, dans Œuvres choisies et posthumes,
Paris, Migneret, 1806, p. 268
Legouvé, La mort d’Abel, 1792: on passe d’un « paysage riant » qui se « ressent
de la proximité du paradis terrestre » et où l’on peut voir « trois cabanes
rustiques » dans le premier acte, à une « plaine » dont l’espace est compris entre
deux autels pour le deuxième ; la scène se déplace enfin dans un « site horrible »
entouré par une « chaîne de montagnes inégales » au troisième et dernier acte

Remise en question de l’unité de temps, marquant principalement le théâtre


historique:
Dans la Préface de son François II, Hénault affiche sans peine la rupture de l’unité
de temps : « La règle des vingt-quatre heures n’y est pas observée, à la vérité,
puisque ce Règne a été de 17 mois »
De manière générale,
Dans le Discours préliminaire de Coligny, Baculard d’Arnaud traite d’« esclaves
des règles » tous les « partisans d’Aristote et d’Aubignac », et il plaide pour
l’affranchissement de la tragédie des unités aristotéliciennes qui représentent une
entrave pour le genre historique et empêchent l’écrivain d’adhérer pleinement à la
vérité des événements représentés

Plasticité des genres comiques


Genre moins normatif, déjà à partir de l’antiquité.
Réflexions éparpillées dans des textes de nature différente: préfaces, journaux,
ouvrages de vulgarisation (Encyclopédie; Éléments de littérature de Marmontel)
Classiques: Manque d’un travail théorique d’ensemble qui en fixe les règles: à la
fin du siècle, Cailhava d’Estandoux écrit un traité sur l’art de la comédie pour
essayer de suppléer à ce manque. Partisan du classicisme, il présente Molière
comme le modèle à suivre et ses imitateurs du début du siècle comme les auteurs
comiques les plus proches du modèle.
Réformistes: Séparation de la comédie (une forme) du ridicule (un ton)

-Tendances principales des genres comiques


1) Comédie sentimentale: Marivaux
Le jeu de l’amour et du hasard, 1730
Critique des coutumes d’Ancien Régime
Composition pour les Italiens et pour la Comédie-Française
Abandon de l’opposition générationnelle marquant la comédie moliéresque
Comédies en prose qui remettent en question les règles classiques, structure en
trois actes
Travestissement et échange d’identité sociale (L’Île des esclaves)

2) Comédie « sérieuse »
Desthouches, Voltaire
Le pathétique devient un ressort fondamental de la comédie.
Dans une lettre à son ami Cideville, Voltaire affirme que « la comédie peut bien
réunir l’intéressant et le plaisant » (D1220) : elle doit être le miroir de l’existence
humaine, où la même « aventure » peut bien produire « tous ces contrastes »,
précise-t-il dans le paratexte d’une de ses comédies.
Voltaire semble admettre le mélange du comique et du sérieux, dans la mesure où
ce même mélange ne comporte pas de véritables oscillations génériques

3) Comédie « larmoyante »
Nivelle de La Chaussée, Mélanide, 1741

-Comédie qui se fonde sur le pathétique


-L’un des thèmes le plus souvent exploité, selon une sorte d’ «imagination
mélodramatique», est celui de la vertu persécutée et réhabilitée
-Le ressort de ce genre de comédie, que la critique moderne voit comme l’une des
protoformes du drame, repose donc sur l’émotion et non sur le ridicule
-La comédie larmoyante a fait l’objet de la condamnation de la critique de
l’époque, mais elle obtient la faveur du public
***LE FESTIN DE PIERRE DISPENSA

16/03/2018
THOMAS CORNEILLE-IL CONVITATO DI PIETRA
Dom Juan et le Festin de Pierre

Elvire(14 anni) si unisce alla lista delle conquiste nel I atto


Charlotte e Macurine inserite nella commedia di campagna;Don Juan gli ha
promesso il matrimonio.
4 donne in moliere e 3 in Corneille che contornano il personaggio di Don Giovanni.
Corneille cerca di costruire delle scene che siano coerenti con la poetica di
Moliere, rispettando il suo teatro;Sganarelle in entrambe le commedie è un medico
ma nella versione di Corneille,il personaggio è piu parodiato(Sganarelle tocca il
petto della ragazza per misurare la pressione del sangue).In entrambe le opere
viene mantenuto lo schema della seduzione di Elvira.L'età di Elvira non era uno
scandalo all epoca e non rappresentava una sorta di pedofilia in quanto le ragazze
della società si sposavano molto giovani.Sganarelle parla con se stesso a bassa
voce per far in modo che gli altri personaggi non lo sentano:egli non si rivolge
direttamente al pubblico(non rompe il 4° muro che rappresenta la rottura con la
finzione teatrale).
*Diderot s interroga sulla volontà d adesione teatrale da parte del
pubblico(illusione volontaria)
Nel seguito della scena D Giovanni mostra la sua ipocrisia:prima prometta alla
ragazza un matrimonio che poi non si farà e poi finge di non essere assolutamente
interessato al patrimonio dellla ragazza.La parodia della medicina è tipica del
teatro di Moliere,il cambio di ruoli (''deguisement'')tipico di Moliere possibile al
teatro ma non nella società dell epoca(viene definita la commedia della rivolta,a
causa dell immoralità).Moliere offre elementi comici che saranno sfruttati a pieno
anche nei secoli successivi.
*Anche Corneille s interroga sull illusione teatrale.
Sganarelle parla con un accumulo di elementi lessicali riguardanti il campo
medico;Corneille dunque segue le orme delle commedie di Moliere(''L'amour
medicin'',''Le malade immaginaire'').La medicina non è rappresentata come una
scienza medica ma come un linguaggio che solo i dottori comprendono e che non
ha nessun utilità.Questa parodia del linguaggio è ripresa anche da Voltaire.Questa
parodia mostra una conoscenza della filosofia antica sulla quale si fonda la
medicina del 17 secolo.
''teoria des humeurs'':sono le sostanze liquide che occupano i corpi degli esseri
umani;questi liquidi creano delle patologie diverse in ogni essere vivente.
Tèrese ricorda ''Le malade immaginaire'' in quanto il suo personaggio è
ipocondriaco.Lo scopo è di costruire delle scene che siano coerenti con la trama
originale ma che abbiano una sorta di critica .Corneille vittimizza il linguaggio di
parodia utilizzato da Moliere per anullare dei riferimenti pericolosi

Scena Dom Juan e Sganarelle si trovano soli.Si insiste ancora sulla lista delle
conquiste del D Juan.C'è la critica al matrimonio(forzato) e la critica all età della
giovane ragazza messe in scena nella commedia di Moliere.

Atto II Scena 5 commedia di campagna

il linguaggio dei paesani iene stilizzato e trasformato in una lingua reale.


La piece di moliere è stata rielaborata piu volte in vari dialetti tra cui il napoletano
ed il veneziano(dialetto parlato dai servetti di Goldoni).Sono due soluzioni che
funzionano bene perchè si ascrivono nella tradizione italiana.
Gambelli e Dario Fo' scelsero il napoletano.Peris però diceva che
la lingua di Moliere era una costruzione artificiale,vicino alla capitale ma non della
capitale di Roma.Quindi pensò di prendere una verietà di romanesco di periferia e
dunque ha pensato a quello di Civitavecchia.per la resa della lingua dunque ci
sono due possibilità :una di rivolgersi alla tradizione e l altra è creare un altra
lingua(come Moliere).Sono due forme di fedetlà diverse allo spirito del testo.Il
lettore italiano si aspetta che un servo parli in dialetto;questa scelta si rivela a una
scelta di fedeltà legata al canone di commedia italiano.Il lavoro di traduzione si
avvicina a posizioni filosofiche sulla traduzione.

Berman(traduttore e traduttologo)->''l Auberge..'',in questo saggio l autore parla


della lingua come ospitalità.La lingua d arrivo deve farsi ospite della lingua
originale e deve legarsi al corpo dell originalle e riprodurne gli effetti strutturali e
materiali.La traduzione di Peris risulta riuscita in quanto si adatta e si forma sulla
lingua di Moliere.

Tullio De Mauro(linguista italiano)->la traduzione si trova al centro del


cielo;esistono varie possibilità traduttive per ricreare un linguaggio simile a quello
originale.si parla di fedeltà alla lettera e fedeltà allo spirito dividendole in 7 gradi
differenti

La salvezza arriva secondo i cristiani per azioni.La carità è vista come un precetto
cristiano.Si parla dii magnanimità filosofica e non relgiiosa e dunque viene molto
criticata.

''Tartuffe'''
Nel 1682 abbiamo emissioni differenti ,pubblicate e non pubblicate .Quando la
compagnia di Moliere entra in crisi,domanda a T Corneille(fratello di pierre) che
era un drammaturgo stimato,autore di commedie e tragedie,di correggere la
versione di moliere e di fane una diversificata.Quella di Corneille non è quella
olandese,piena di problemi ed errori.Prende come modello quella del 1682 e inizia
il suo lavoro;prende anche in considerazione il saggio critico di quest opera che
denunciava alcuni aspetti sociali e religiosi.Corneille doveva ulteriormente
eliminare gli aspetti che causavano problemi nella rappresentazione dell opera.L
ordine gerarchico dei personaggi viene spostato da Corneille.La statue nella
versione di Moliere è l elemento sovrannaturale tra gli altri mentre in Corneille è l
unico elemento sovrannaturale messo in rilievo.C'è invece l assenza du spectre e l
assenza del pauvre.Corneille utiizza un linguaggio compatibile con la poetica di
Moliere,creando una commedia molto piu divertente.

emissioni->diversi tiraggi in una stessa edizione che differiscono tra loro per un
aggiunta di stati(materiali del libro,carta in piu) dunque scene in piu che erano
state in origine tagliate.
quaderni del libro->quelli che materialmente lo compongono;quando si stampava
un libro non si stamapava pagina per pagina ma si stampava su fogli grandi,che
venivano poi piegati e tagliati ottenendo un quaderno.